di VALERIA ROSSI – “Hai idea di dove potrei trovare… (i dischi per il disc dog, la pettorina da soccorso alpino, gli attrezzi per il soccorso in acqua…eccetera, eccetera, ecceterissima!)?”
Domande come queste mi arrivano praticamente in continuazione, seguite dalla risposta standard (“In un pet shop!”) e spesso dalla contro-risposta: “No, accidenti, ho già guardato dappertutto, anche online, ma hanno solo i dischi così e io invece li vorrei cosà… il guinzaglione di quella marca lì l’ho provato ma si rompe, io vorrei quell’altra marca là”…e di nuovo, eccetera.
Ma io: a)  non ho un pet shop; b) non pratico tutti gli sport cinofili del mondo, anzi neppure conosco tutti gli sport cinofili del mondo; c) non sono neppure preparata su tutta la strumentazione necessaria per praticare tutti gli sport cinofili del mondo.
Chi si era rivolto fiduciosamente a me, dunque, resta spesso deluso: e a me dispiace deludere le persone.
Per questo mi ero messa di buzzo buono a ravanare in rete, cercando qualche negozio online (perché se non era online non sarebbe potuto andar bene per tutti, in tutta Italia) che potesse soddisfare il maggior numero possibile di richieste di materiali sportivi.
Per pura telepatia DOC, suppongo, proprio mentre ero impegnata in questa ricerca, mi vedo arrivare un’email dal signor Filippo di “Dog specialist”, che mi chiede informazioni per la pubblicità su TPIC.
Ci credereste? “Dog specialist” era esattamente il negozio online specializzato in articoli sportivi che andavo cercando!
Inutile dire che gli ho fatto gli occhioni tipo Gatto con gli stivali di Shrek perché diventasse effettivamente un nostro inserzionista: anche perché, parlando con Filippo, mi sono resa conto che non soltanto era “quello che cercavo” nel senso che vendeva proprio gli articoli che mi chiedono continuamente, ma era anche “quello che cerco”sempre negli inserzionsti di TPIC, e cioè un vero appassionato che al business (non certo vietato, quando si lavora onestamente e correttamente) antepone innanzitutto la cinofilia.
Dunque, d’ora in poi saprò cosa rispondere a chi cerca questo o quel prodotto per attività sportive: c’è Dog Specialist!
Ma siccome in un negozio online mancano il contatto umano e la conoscenza personale, mi è sembrato giusto anche intervistare il titolare, permettendogli di spiegare anche a voi tutto ciò che era emerso – e che mi era tanto piaciuto – dalla nostra telefonata.

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Come è nata l’idea di un pet shop online specializzato in articoli per lo sport?

Prima di diventare commercianti siamo stati clienti per molto tempo, tanto è profonda la nostra passione per la cinofilia e tanto ci siamo sempre divertiti a cercare l’articolo giusto (il “gadget”, direbbero i nostri amici) per ogni esperienza sportiva o di semplice vita vissuta con i cani.  Peccato che molti articoli si trovassero sempre e soltanto in negozi sparsi per il mondo, ma mai in Italia. Per passione o per follia abbiamo iniziato ad acquistare collari dall’Australia, giochi dagli Stati Uniti, passando per l’Inghilterra fino alla fredda Norvegia. Più tempo passava, più accurate diventavano le nostre ricerche e maggiore era lo stupore che leggevamo negli occhi degli (invidiosissimi) altri cinofili che frequentiamo.
E’ stata proprio la reazione degli “addetti ai lavori” nel vedere molti degli articoli che utilizzavamo con i nostri cani a farci capire come potesse essere molto interessante intraprendere un percorso di questo tipo, e cioè rendere facilmente disponibili – senza problemi di lingua, di dogana o di valuta – molti articoli che, seguendo il corso naturale del mercato, sarebbero arrivati in Italia solo dopo molto tempo.
Per oltre sei mesi ci siamo applicati in maniera scientifica per trovare un metodo accurato di ricerca dei prodotti. Dopo molto lavoro e grazie ad alcuni contatti sparsi per il mondo abbiamo guardato il risultato delle nostre ricerche… e la decisione è stata immediata: creiamo un negozio con tutti gli articoli e le funzioni che abbiamo sempre desiderato!

Con quale criterio avete deciso di selezionare i prodotti da vendere, e come siete  riusciti ad orientarvi e a fare scelte nel mare di proposte esistenti sul mercato?

La scelta degli articoli parte sempre dalla domanda fondamentale che ci poniamo prima di procedere con l’analisi del prodotto: lo useremmo con Basito e Flanella (inutile dire che sono i nostri cani)?
Il cercare di analizzare ogni oggetto pensando ai piccoli problemi ed esigenze che si affrontano quando si vive o si lavora con un cane è la sfida che ci siamo prefissati. Dopo tante giornate di errori, divertimento e spesso freddo patito in un campo di addestramento sono sempre più convinto che siano proprio i dettagli a fare la differenza.
La durezza di una molla, la forma di un riportello, per non pallare dei materiali con cui sono costruite le palline (credo di essere diventato maniaco-compulsivo su questo tipo di gioco), sono tutte piccole differenze che ci permettono di migliorare la costruzione di un comportamento del nostro cane su cui tanto abbiamo lavorato … o semplicemente di divertirci e far divertire i nostri cani di più e in maggiore sicurezza.

Cosa pensa di poter offrire ai suoi clienti “in più”, rispetto al negozio tradizionale? E rispetto ad altri negozi online?

Non lavoriamo cercando di essere i primi o i migliori, semplicemente attraverso dogspecialist.it cerchiamo di dare vita ad una immagine di cinofilia sportiva così come la intendiamo e la viviamo nella vita di tutti i giorni. Dopo due anni di attività è bello ricevere ogni giorno feedback positivi che ci fanno capire che non solo ci stiamo muovendo nella giusta direzione, ma che il nostro concetto di pet-shop e di vita con un cane sportivo si adatta bene alle esigenze e alle necessità di tantissimi appassionati conduttori.

Quali sono gli sport per i quali può offrire la gamma più completa di prodotti, e  quelli nei quali invece non è (o non è ancora) particolarmente specializzato?

Le attività e gli impieghi in ambito cinofilo sono veramente tanti e il fatto interessante è che con costante progressione si aggiungono sempre nuove discipline. Un nostro ambizioso obiettivo è quello di potere offrire una selezione di articoli adatti alle necessità del maggior numero possibile di discipline. Senza dubbio riusciamo a soddisfare le richieste di articoli per quelle attività con le quali siamo riusciti ad avere un’esperienza diretta, più o meno approfondita, ma tale da potere cogliere le esigenze che si capiscono solamente tramite il lavoro sul campo.
Abbiamo prestato una particolare attenzione per l’attività dei cani da soccorso dato che è stata proprio questo tipo di attività a farci conoscere ed amare il  modo della cinofilia.

Anche discipline più prettamente spettacolari e di recente diffusione in Italia come il Disc dog sono molto curate con una selezione dei principali prodotti presenti sul mercato nelle pagine del nostro sito; ho avuto i primi contatti con il discdog per ragioni prettamente lavorative… ma amo sempre raccontare come da inesperto venditore di dischi dei primi tempi mi sono presto trasformato in un appassionatissimo discdogger per la gioia (veramente tanta) del mio piccolo springer Flanella.
Anche attività come l’agility, l’obedience, il canicross e attività socialmente utili come quelle svolte dai cani da assistenza, cani guida e da pet terapy trovano delle sezioni dedicate con molti articoli a disposizione.
Per il futuro vorremmo allargare il ventaglio dei nostri prodotti anche ad attività con le quali non siamo ancora riusciti ad avere un’esperienza diretta, avvalendoci della collaborazione di competenti esperti e sportivi delle varie discipline per la selezione dei prodotti: ciò non toglie che la voglia di provare ogni attività di persona sia sempre molto forte!

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26 Commenti

  1. Devo dire di aver conosciuto e consigliato su facebook il vostro negozio qualche giorno fa agli altri membri della pagina facebook de “i lupi di Abisola” un gruppo cinofilo volontario di protezione civile… Devo farmi i miei complimenti per la gamma di prodotti… una piccola richiesta per Valeria o per i titolari… Cos’è il canicross?
    e un altra cosa… i supporti per attaccare il cane alla bici e pedalera con il mio pelosetto in sicurezza li avete?

    • Per Marco e chiunque altro… ragazzi, non so se i “signori Dog Specialist” leggano queste domande!
      Le info sui prodotti dovreste chiederle direttamente a loro (c’è il banner nella colonna destra che manda al negozio e ai relativi contatti), perché non so, oggi magari un’occhiata qui ce la daranno…ma non credo che possano star lì a leggere i commenti su TPIC 🙂
      Invece, sul canicross posso risponderti io: in pratica è il trekking col cane, sai, tipo le escursioni in montagna col cane legato alla cintura…in molti Paesi si fanno anche gare vere e proprie (non solo in montagna, anche in piano e anche in circuito cittadino). In Italia, sinceramente, non so se si facciano già gare. Mi devo informa’!

        • cioè, nn trovo il banner nella colonna di dx. nella mia pagina a dx ci sono tutti i prodotti della dog performance; in alto sulla sx ci sono i banner fissi (quello di tpic e quello sempre di dog performace) sulla dx in alto ci sono i banner che cambiano e – x ora – quello del sito di dog specialist nn è ancora passato

        • Per Dani ecco l’indirizzo completo: http://www.dogspecialist.it.
          In risposta a Marco sulla richiesta relativa all’accessorio per attaccare il cane alla bici, provo a rispondere.
          E’ una pratica che non mi convince (mia personalissima opinione), se non fatta con tutti i crismi è una attività pericolosa per entrambi ed è difficilissimo soprattutto con cani allenati capire quando fermarsi per non forzarli troppo. Tutti gli articoli che si trovano per un normale utilizzo con il cane a fianco della bici non mi sembrano funzionali, è proprio l’impostazione che non funziona (asimmetrica) basta uno scarto deciso e molla o non molla ci si ritrova per terra entrambi.
          Sarebbe bello e diverso potere utilizzare la bici o il power scooter (studiato apposta) per farsi trainare da uno o più cani posizionati a diversi metri di fronte a noi, segendo lo schema classico dello sleddog. E’ un sistema utilizzato in molti paesi sopratutto del nord e dell’est europa ma serve preparazione, tecnica e sopratutto lo spazio necessario a potersi lanciare su di un sentiero con un’attrezzatura di questo tipo. E se il cane si stanca è molto più semplice notare la trazione che viene meno!!! Ecco un video di esempio (il primo che ho trovato) http://youtu.be/prZJUVOSpSo

        • Scusa, ma in home page non vedi la colonna destra?!? Famme capi’! Negli articoli scritti a piena pagina non si vede, ed è normale che non si veda: ma in home si DEVE vede’ con qualsiasi browser e a qualsiasi risoluzione! Se non lo vedi c’è qualcosa che non funge e vorrei capi’ cosa…
          cmq è http://www.dogspecialist.it!
          E sta anche sulle pagine cinofile: consultaaaaateleeeeeeeeeeeee!!! Che saranno anche nuove… ma le ho straspammate, mannaggia a voi! 🙂

          • @Redazione (riguardo alla visibilità del link in questione):

            dopo che lo hai fatto notare si che si vede (andandolo a cercare in homepage comunque), ma non è x nulla intuitivo (per questo tanti non lo trovavano):
            solitamente se si fa un’articolo che parla di un qualsiasi sito internet (non importa se di un negozio il cui banner magari è presente ANCHE sul proprio sito, se di un gruppo su facebook, o se di un forum, o di una notizia vista su un giornale online, ecc), all’interno di tale articolo si mette il link del sito di cui si parla (o all’inizio o alla fine dell’articolo o come link nascosto ma cliccabile ogni volta che si cita il nome del sito/associazione/negozio/Forum ecc)…e questo anche se tale link è visibile fra i banner del proprio sito.

            Ciò viene fatto sia per rendere + facile e veloce al lettore trovare il link del sito in questione (chi legge i blog spesso lo fa di fretta quindi non si sofferma molto a riflettere su dove trovare il link: se non lo vede subito, a meno che non gli interessi molto, passa avanti e ascia stare..anzi chi legge i blog spesso non legge nemmeno il completo articolo se supera la mezza paginetta o meno: x questo tanti capiscono fischi x fiaschi, hanno letto poco e male..capitava anchea me quando facevo un blog e so che mi incavolavo molto con la gente che magari criticava avendo lettop parzialmente e di fretta e avendo di conseguenza capito fischi x fianschi oppure chiedeva informazioni presenti nell’articolo che però non avevano notato perchè non erano nelle prime 10 righe; non oso immaginare cosa capissero molti di quelli che nemmeno commentavano) anche se non vede i banner o non ci fa caso (x di + sono visibili quasi solo in homepage se ho capito, e, ad esempio, chi fa una ricerca online su un certo argomento arriva sulla pagina dell’articolo che parla di tale argomento e non in homepage, quindi non vede il banner e se non conosce il sito non sa manco che abbia dei banner visibili in homepage), sia per fare in modo che chi fa una ricerca su Google cercando il nome del sito in questione O IL SUO LINK arrivi all’articolo scritto (una ricerca simile si fa di solito x vedere cosa dicono/pensano gli altri rispetto a quel sito e a ciò che presenta o di cui parla: in questo caso molte persone potrebbero aver piacere di leggere una valutazione su quel negozio online fatta da una cinofila esperta ed integerrima come pochi, visto che ci sono molti negozi online di “roba da cani” però non tutti hanno la medesima qualità e molto spesso noi italiani siamo un po’restii a comprare online, ma queste persone non arriveranno nella pagina del tuo articolo poichè non vi è il link e mi pare nemmeno il nome del sito/negozio..io ad es faccio sempre ricerche simili prima di comprare da un negozio online, e le farei anche se dovessi prendere un cane in un allevamento x sapere che fama ha, o se dovessi portare il mio cane in un campo sempre x vedere cosa ne dicono clienti ed ex clienti).

            Inoltre (mettere il link del loro negozio online nell’articolo che parla di tale negozio online in questo blog) è una GENTILEZZA e un piccolo aiuto verso i gestori di tale sito/negozio online, visto che Google e altri motori di ricerca mettono + in evidenza (portandoli + in alto, e quindi rendendolo + visibili, nell’elenco che appare quando facciamo una ricerca online, e ciò può aumentare moltissimo le visite ad un sito rendendolo ancor + linkato e quindi sempre + visibile in un “circolo virtuoso” che x un negozio online poptrebbe fare veramente la differenza, aiutamdolo a surclassare rivenditori + conosciuti ma aventi articoli di qualità inferiore o meno varietà) i siti che vengono linkati + spesso, quindi se tu aggiungoi il link del loro sito al tuo articolo su di loro il motore di ricerca terrà leggermente + conto del loro sito spostandolo in una posizione + visibile quando uno digita ad es “negozio online cani sport” o qualcosa di simile (i banner invece non so se vengano conteggiati da Google x dare visibilità ad un certo link, ma comunque aggiungerlo all’articolo da ulteriore visibilità al link anche su Gogle aiutando le persone che hanno quel negozio online ad essere + visibili in rete)..

            Io comunque se non avessi letto i commenti non avrei assolutamente trovato il link, visto che in homepage non cercandolo non l’ho notato e credevo che x via di una svista tu non lo avessi inserito nell’articolo..

            …come al solito mi sono dilungata troppo e me ne scuso.. 🙁

            Per favore, non prendere questo commento in modo offensivo o come una “bacchettata sulle dita” (sei una persona che stimo molto e da anni, sia x le tue competenze, che x le tue idee, che x la “battaglia pro pitbulls” in quegli anni, sia x la tua integrità e dedizione verso i cani e il loro benessere, e per il tuo umorismo nello scrivere, oltre che x il fatto che stai offrendo un giornale online di alto livello completamente gratis quando le riviste cinofile a pagamento sono in media pietose, infatti ti seguio fin dai tempi di IDAC e da “Ti Presento Il Cane” cartaceo, e sei stata molto importante x farmi capire almeno un po’ la cinofilia, i cani che + adoro, ovvero i pitbulls e l’ABC che mi ha permesso di gestire come primo cane una pitbulla piuttosto tosta), volevo solo spiegare il perchè tanti (compresa me, prima di leggere i commenti) non hanno capito dove fosse il link nonostante il banner in homepage, e il perchè è comunque importante inserire il link anche nell’articolo stesso:
            non voglio fare la “saputella”, ma ho gestito vari blog x anni e pian piano ho imparato alcune “convenzioni non scritte” che generalmente si usano quando sui scrive un articolo (e fra di esse vi è anche il “dove posizionare il link quando si scrive un articolo su un sito di qualche genere”), come ho imparato almeno in parte quali cose possono mandare + facilmente i lettori in confusione (soprattutto chi arriva x caso su un blog tramite una ricerca fatta con Google e quindi non conosce il blog in questione e come sia strutturato)…poi moltissima gente non segue tali convenzione o perchè npon le conosce o non le condivide o x altri motivi, ma io trovo che generalmente rendano + facile, soprattutto ai lettori occasionali (che sono il serbatoio a cui attingere x avere nuovi lettori, e nuove tipologie di lettori, fra cui diffondere le proprie idee/notizie/informazioni di cultura cinofila, e che possono spesso essere persone che altrimenti non leggerebbero un sito come questo, quindi rendere la loro esperienza gradevole e semplice serve anche ad aumentare la probabilità che tornino, diffondendo così un po’ di vera cultura cinofila fra chi ne ha più bisogno, ovvero le tantissime persone “cane-munite” che mai approderebbero qui se non x caso..), la fruizione del blog, evitando anche che nei commenti un TOT numero di persone faccia ripetutamente la medesima domanda ad intervalli + o meno regolari x settimane, mesi o anni (cosa che mi è capitata alcune volte e può diventare snervante al 90° commento che chiede le medesime cose senza aver letto le precedenti risposte date nei commenti e spessissimo senza aver letto con attenzione l’intero articolo)…

            Ciao e scusa se sono stata un po’ invadente..

            PS: strapazza le guanciotte alla Bisturi da parte mia (se gradisce tale pacioccamento: alla mia se fatto da me o da altre persone conosciute piace, ma alla mia piace pure venir abbracciata o dormire completamente ricoperta, muso in primis, da una copertina anche a 30 gradi..sennò fai alla Bisturi un “gratta-gratta base coda”, che di sicuro apprezzerà): ha delle guanciotte adorabili (trovo adorabili le guanciotte piene e tonde di pitbulls, amstaff e staffy, anche se in realtà sono i loro grossi e potenti muscoli mascellari)!
            ;-))

            PPS: perchè non metti sul blog in una rubrica apposita o non fai uin libro magari gratis in PDF con tutti gli splendidi artiucoli sulla Storia del Pitbull che erano su “Ti Presento Il cane” in formnato cartaceo?
            Adesso ion Italia non vi sono (x ora) leggi anti-pitbulls, ma vi sono ancora moltissimi pregiudizi (poi quegli articoli erano molto belli e parlavano di cose che è diffiucilissimo trovare su altri libri e siti, soiprattutto in Italiano, e noi Italiani spesso sappiamo l’inglese solo in modo scolastico), mentre in moltissimi altri stati vi sono ancora leggi antipitbulls + o merno dure (in primis l’inghlterra dove sono banditi, nonostante sia la vera patria d’origine della razza, e troppi cani vengono soppressi anche se somigliano solo vagamernte ad un pitbull e sono buonissimi…)…e io temo che se in un periodo sociopolitico in cui ci sono poche notizie oppure il governo volesse ad es deviare l’attenzione dalla crisi o da altre cose simili, basterebbe un attacco da parte di un cane che somiglia vagamente ad un pitbull, magari un attacco letale verso un bambino una donna o un’anziano, x rimettere in auge le leggi sulla razza anche in modo assai + duro di prima (in realtà prima la legge Sirchia creò molti abbandoni si simil-pitbulls nei canili, ma MAi nessun vigile mi costrinse a mettere la museruola al mio cane o simili e x me fu facile regiistrare il cane come “meticcio/incrocio di amstaff” facendolo risultare non in lista nera senza tecnicamente aver dischiarato il falso)..
            Anche x questo credo sia meglio continuare a diffondere x quanto possibile la verità su questi meravogliosi cani tanto fraintesi e bistrattati.

          • Alice… a) apprezzerei sicuramente la critica se all’interno dell’articolo non ci fosse uno screenshot della homepage del sito, con scritto ben visibile l’indirizzo!
            b) Per quanto riguarda la storia del pit bull… la tragedia è che mi sono rimasti solo alcuni numeri di “Ti presento il cane” cartaceo. Quindi non riuscirei a ripescare tutta la storia 🙁
            c) La Bisturi gradisce…. ahhhhhhhhhhhhhhh se gradisceeeeeeeeeeeeee!!! Qualsiasi spacioccamento umano è SEMPRE e comunque il benvenuto 🙂

  2. Ai miei jack manca solo la foto 4( ricerca sotto le macerie) per rendermi felice, ma noin trovo un c…di volontario della Prot. Civ. che mi8 dia retta. Fa più figo il border, che però davanti al buchetto si deve fermare.

    • Ciao Laura, è vero che il border è una razza molto utilizzata ma frequentando da tempo il mondo della ricerca ho visto tantissime razza in azione, ognuna con le proprie peculiaretà. E poi i jack in macerie vanno fortissimo. Tanto per dirti da quattro anni faccio ricerca con uno springer sia macerie che superficie. In che provincia stai cercando il gruppo? magari riesco a darti una dritta…

  3. Su Dogspecialist ho visto per la prima volta la pettorina da cane guida che è diventata l’insostituibile abito di lavoro della mia cagnina. Ho acquistato diversi prodotti dal collare a led, al contenitore x le crocche, alle scarpe trovando sempre competenza, cortesia e rapidità nella consegna.

  4. un unico neo: le spese di spedizione un pò altine(ben 9 €) e ti fanno pagare pure l’imballaggio altri 2 €(spesso è materiale di riciclo)!!

    • Hai ragione Barbara, non sei la prima cliente che avanza questo tipo di osservazione. Come spesso accade quando si inizia una attività da zero, per la legge dei grandi numeri, è difficile potere essere competitivi. Dopo molto lavoro e avendo raggiunto una dimensione che ci permette di avere voce in capitolo siamo quasi riusciti a trovare una soluzione che porterà a una decisa riduzione dei costi di spedizione… tra circa 3 settimane dovremmo essere operativi.

      • SSSSIIIII GRANDI!!!! Io è un pò che traccheggio per fare un altro ordine proprio per le spese di spedizione, aspettavo di trovare qualcun altro interessato per dividerle!!

          • Ciao Barbara, per fortuna che mi hai scritto!!! Siamo andati online con le nuove impostazioni proprio settimana scorsa, tra le mail, Facebook, Twitter e il resto mi sono totalmente dimenticato di avvisare anche su Ti presento il cane. Errore imperdonabile!!!!
            Per riassumere abbiamo azzerato le spese di imballaggio e ridotto la spedizione a 6 euro (contro gli 11 euro di prima totali). Sopra i 100 euro di spesa la spedizione è gratuita.

  5. Ho comprato diverse palline sul sito, ordinate al pomeriggio arrivare il pomeriggio dopo!
    Complimenti davvero efficienti!!!
    Ora le testerò poi vi farò sapere, vediamo se sopravvivono alle fauci del mio peloso 🙂
    Per il resto, sito ben fatto e soprattutto ben fornito con articoli praticamente introvabili nei normali negozi.
    Sicuramente il mio prossimo acquisto saranno i giochi di attivazione mentale!

  6. grazie per le belle parole….. anche se abbiamo superato solo la parte più semplice dell’esame, sono le fauci del tuo peloso a preoccuparmi (soprattutto se descritte in questa maniera!!). A parte gli scherzi spero che vi possiate divertire con i nostri giochi.

    • Grazie a te Filippo! Noi le palline le utilizziamo molto come gioco ma anche nell’addestramento e non ti dico la fatica di trovare palline decenti (immagino tu sappia di cosa sto parlando).
      Durano tutte molto poco, e questo nonostante non vengano mai lasciate al peloso da sgranocchiare.
      Vedere nel tuo sito una tale varietà di palline è stato bellissmo poi se le descrizioni corrispondono alla realtà non possiamo che ringraziarti, non sai quanto è che cercavo materiale del genere.
      Alla prossima e continuate così!
      Ciao ciao

  7. fantastico ve lo consiglio! ho ordinato due dischi per il disc dog e un dummy la domenica pomeriggio e mi sono arrivati martedì pomeriggio! quindi spedizione velocissima, prodotti di ottima qualità e introvabili nei pet shop… perdipiù graditi dal peloso!

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.