aereo1di VALERIA ROSSI – Mi telefona una collega, incavolatissima: è a Francoforte e dovrebbe rientrare in Italia, ma non le lasciano imbarcare il cane in aereo perché abbaia in modo aggressivo (da dentro il kennel).
Ma a chi abbaia, e perché?
Facciamo un passo indietro: questa cagnina (è una giovane femmina di malinois, super-addestrata) vola da quando aveva pochi mesi.
E’ nata negli Stati Uniti e subito ha volato per arrivare in Italia, poi la collega è andata avanti e indietro più volte – sia per lavoro che per motivi cinofili – e l’ha sempre portata con sè: MAI un problema al mondo.
Per la malin volare era come andare in macchina: entrava volentieri nel kennel, all’arrivo scendeva tranquillissima e scodinzolante, non ha mai dato il minimo sentore di aver viaggiato “male” o di aver ragione di non voler ripetere l’esperienza. Tutto questo fino ad agosto di quest’anno, quando improvvisamente ha cominciato ad abbaiare in tono molto scocciato, da dentro il kennel, solo a chi indossava una particolare divisa, quella degli addetti alle operazioni di carico/scarico degli animali.
Una casualità?
Difficile crederlo, anche perché lei continua a restare indifferente a chiunque altro: i normali passeggeri possono passarle vicino, e  addirittura possono toccare il kennel, senza che dica nulla.
La domanda, dunque, è questa: cosa diavolo sarà successo, in uno degli ultimi imbarchi?
Una risposta sicura non ce l’avremo mai: però è abbastanza indicativo il fatto che uno degli addetti all’imbarco, quando la cagna gli ha abbaiato contro, abbia sentenziato: “Quando un cane fa così, l’unica è dargli un bel pugno in testa” (!!!).
Sta di fatto che la cagna abbaia solo alle persone che indossano quella divisa e che il suo atteggiamento, da agosto ad oggi, è peggiorato esponenzialmente (il che è normale: probabilmente abbaiando è riuscita a far allontanare le persone sgradite, quindi dal suo punto di vista “ha vinto”… ed è del tutto logico che si impegni sempre di più per ottenere questo risultato per lei positivo).
Così, alla fine, la mia collega è stata costretta a fermarsi un giorno in più a Francoforte: ripartirà stamattina, dopo aver acquistato una gabbia speciale “per cani aggressivi” (che mi dice essere “quella che usano per i rottweiler”: al che Samba ha fatto il gesto dell’ombrello… e io pure) e aver speso quindi una bella cifretta che si sarebbe potuta risparmiare.
Ma per colpa di chi?

aereo2Ovviamente non lo sapremo mai e non sarà mai possibile avere prove certe che qualcosa sia successo. Però qualcosa è successo, ci metterei la mano sul fuoco: anche perché di testimonianze raccapriccianti ne ho già sentite diverse.
Per esempio, qualcuno mi ha detto di aver visto “lanciare” letteralmente in stiva un kennel con dentro un cane, come se fosse una valigia (e già non è carino che lo facciano con le valigie, visto che il contenuto potrebbe danneggiarsi: ma con un essere vivente?!?); qualcun altro ha riferito di botte date sul kennel per far tacere un cane che piangeva (e si potrebbe presumere che alla nostra cagnina sia successo proprio questo).
Che esistano persone tanto bastarde dentro da approfittare della propria posizione di forza per infastidire un cane che non può reagire, è cosa certa: basti pensare a quanti cani quotidianamente vengono tormentati da dietro ai cancelli (e se poi escono e mordono qualcuno, “sono impazziti” loro…).
E’ davvero seccante, però, dover ipotizzare (ma a me non viene in mente nessun’altra possibilità) che qualche addetto agli imbarchi, in aeroporto, possa aver fatto una cosa simile: perché qui non si mancherebbe di rispetto solo al cane, ma anche al passeggero che si è affidato con fiducia a persone che avrebbero il dovere di svolgere le proprie mansioni in modo corretto.
Già non è la cosa più piacevole del mondo far viaggiare il cane in stiva: si fa per necessità, quando non ci sono alternative, ma si parte sempre con un po’ di timori (e se la pressurizzazione non funzionasse? E se il cane si sentisse male senza che noi possiamo rendercene conto e intervenire? E se ce lo caricassero sull’aereo sbagliato? (purtroppo è successo anche questo!)
Ora ci manca solo di preoccuparci del trattamento che i cani ricevono all’aeroporto, e poi siamo al completo.
In tutta questa sgradevole storia, resta da rimarcare invece in modo molto positivo il comportamento di tutto lo staff della Lufthansa di Francoforte, che a detta della mia collega è stato impeccabile e che dispone di personale competente e di un'”Animal area” davvero a misura di cane.
Sono stati efficienti, ma soprattutto sono stati gentilissimi anche con la cagnina, che ha ricambiato comportandosi a sua volta in modo impeccabile: perché anche con i cani si semina ciò che si raccoglie.
Dispiace solo che chi (forse…) avrebbe dovuto raccogliere un bel morso nelle chiappe continuerà tranquillamente a fare (male) il suo lavoro e magari a far danni ad altri cani.
Decisamente, il mondo non è giusto.

P.S.: ovviamente un cane, dall’interno di un trasportino, non può far danni a nessuno (a differenza degli umani). Quindi, perché è stato rifiutato l’imbarco? Perché, a detta degli operatori, “avrebbe potuto disturbare i passeggeri abbaiando”.
Ora,  a parte il fatto che la cagna abbaia solo se si avvicina uno degli addetti al carico/scarico, altrimenti sta buonissima… se così stanno le cose, chiedo ufficialmente che la prossima volta venga chiusa in gabbia, e possibilmente anche sedata, la bambina che mi ha recentemente urlato nelle orecchie (nonché presa a calcioni sulla parte posteriore del sedile) per tutto un volo da Torino alla Calabria. Se il viaggio fosse stato più lungo, credo che sarei uscita pazza (o che avrei ucciso la madre, del tutto indifferente alle intemperanze della figlia).

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88 Commenti

  1. Bastardi pezzi di merda. Non si può avere la certezza ma al 99,1% lo stesso stronzo che ha detto quella frase è lo stesso che ha maltrattato e continua a maltrattare i cani che vengono imbarcati… maledetto dovresti fare una fine lenta e dolorosa…

    • Stai augurando una morte lenta e dolorosa ad una persona,probabilmente stupida,ignorante e cinofoba,che si è macchiata dell’imperdonabile colpa di aver sballottato un kennel, o tirato qualche pugno sullo stesso per intimorire un cane che a lui stava antipatico.
      Ora,premesso che se vedessi uno stupido del genere lo denuncerei o cmq affronterei in qualche modo,volevo dirti che al tuo augurio ,per contrappeso, gli lancio pure il mio, gli auguro di un giorno di “innamorarsi” di un cane..e ripensare con rimorso a quanto era stato stupido quella volta a causare gratuitamente dolore o fastidio, ad un altro essere vivente…sarà difficile lo so,ma cmq è un augurio

    • Permettimi, in base a che fonte ti permetti di dire una cosa del genere? Vorrei capire, perché da come scrivi sei uno di quei “passeggerus sapiens” che tutto sa perché gliel’ha detto suocuggino! Se invece lavori in aeroporto direi che hai la coscienza sporca…

  2. Le compagnie aeree dovrebbero garantire la cura ed il benessere dei cani trasportati. Ma la serietà, la professionalità, non dovrebbe valere per tutti i settori? Nessuno li vede quindi fanno quel che gli pare con degli animali che già sono in una situazione di stress mentale? Pazzesco.

  3. Io ci lavoro in un aeroporto come addetta al check-in, e ogni giorno almeno un cane parte…e ogni volta noi abbiamo una stretta al cuore immensa…per non parlare di alcuni padroni che talmente sono incapaci che fanno cadere a terra le gabbie coi poveri animali dentro morti di paura!!
    Scene assurde…e tanto odio da parte nostra!

  4. Io lavoro in aeroporto, non all’aeroporto di Francoforte, ma conosco bene le procedure di Lufthansa, e conosco ancora meglio le procedure di carico/scarico degli aerei. E conosco molto bene chi li carica gli aerei, ci lavoro gomito a gomito tutti i giorni e purtroppo, come per tutto, anche li ci sono persone cattive, meschine e infide.
    Ma ci sono anche tante persone adorabili che si preoccupano moltissimo quando imbarchiamo un animale (cane, gatto o pappagallo) e che per esempio sono venuti a chiamarmi quando un cane abituatissimo al kennel ha dato in escandescenza nel momento in cui si avvicinavano alla gabbia per legarla, ha iniziato a mordere la porta e a farsi sanguinare le gengive. Quella volta era proprio un volo Lufthansa e in accordo con comandante e responsabile di scalo abbiamo portato il proprietario con noi in piazzale per calmare il cane e riuscire a legarlo.
    C’è da dire che il piazzale non è proprio uno dei posti più silenziosi al mondo, e ad un cane con l’udito che si ritrova potrà dar ancora più fastidio, oltretutto non ci sono solo aerei, ma automobili, trattori, carri, PERSONE (tante persone!) che gli girano intorno.
    La gabbia a cui fai riferimento l’ho vista usare solo da Lufthansa per il trasporto di alcune razze di cani solamente, però forse nel caso della tua amica non è del tutto sbagliato vista la reazione del cane a qualche IDIOTA: è una “scatola” di legno con diversi buchi per l’aerazione è una porta completamente chiusa da cui il cane non avrà modo di vedere lo scemo di turno (e spero riacquisti la tranquillità che ha sempre avuto).

  5. Non ho mai viaggiato in aereo con animali a seguito e non saprei da dove cominciare però non è da escludere “intendimenti interni…..” per obbligare ad acquistare in loco la gabbia soprattutto se quelle utilizzate dai passeggeri non corrispondono a quelle previste dalle singole compagnie aeree o non risultano del tutto integre.

    Ma poi con la nuova e luccicante gabbia speciale la cagna ha anche smesso di abbaiare e l’addetto agli imbarchi è divenuto magicamente tollerante?

  6. Trovo del tutto fuori luogo e fastidiosissimo il PS dell’articolo. Sempre la solita contrapposizione cani vs. bambini!! Non mi sembra proprio il caso di fomentare l’intolleranza verso nessuna delle due categorie! Veramente, mabbastaaaa! Ci sono bambini che rompono, ci sono cani che rompono, ma quelli che rompono sempre ed assolutamente di più sono gli adulti! Che non meritano neppure quel tanto di tolleranza che sarebbe sensato accordare proprio a cani e bambini.
    Giusto ieri l’energumeno che avevo accanto in aereo, oltre alle molestie maleducate abituali ha pensato bene di fare la manicure con il tronchesino centrandomi più volte con missili terra- unghia!!! E poi dicono dei bambini, e magari pure dei cani!!
    Che poi, un cane che abbaia in stiva, poveretto, non lo senti neppure se si strozza, povera bestia.

    • Appunto: invece il bambino lo senti e ti scatafascia le palle. Non è una contrapposizione cani vs bambini: è un invito al buon senso e alla tolleranza verso TUTTI. O meglio ancora, a un comportamento un po’ più rispettoso.
      Non ha proprio senso che un cane debba subire duemila restrizioni “perché disturba”, mentre un bambino può fare il suo porco comodo senza che intervenga NESSUNO: né la madre (che dovrebbe essere la prima a dirgli qualcosa), né una hostess, né nessun altro. Ma l’educazione la vogliamo proprio SOLO dai cani?

      • Continua a dissentire e a sentirmi infastidita dal tono del commento. Un cane che abbaia? Beh, entro certi limiti lo sopporto. Un bambino un po’ (un po’) irrequieto, lo sopporto.
        Un adulto che mi colpisce con le sue schifosissime unghie no: non lo sopporto. Non ho alcun motivo per sopportarlo. Mi infastidisce in maniera gravissima ed inappellabile. Ribadisco che affiancare SEMPRE cani e bambini quando si parla di molestie la trovo una cosa aberrante.

        • E comunque, se proprio vogliamo dirlo, pure i bambini in aereo vengono trattati malissimo. Ha mai provato a cambiare un bebè nella toilette di un aereo? O di un terminal in zona transiti?
          Ha mai provato ad aspettare per ORE un passeggino che in teoria dovrebbe essere “delivery at aircraft”‘? HA mai provato a destreggiarsi senza che la hostess muovesse mezzo dito con l’imbarco di un bambino piccolo ed i suoi vari ammenicoli? A chiedere ad una hostess di scaldare un po’ di latte? A persuadere gli addetti alla sicurity che quello che vuoi imbarcare è latte nidina e non una bomba liquida? E poi i bambini sarebbero i previlegiati? Ma per piacere!

          • Ma perchè si sente il bisogno di scaldarsi sempre tanto quando qualcuno punta il dito sul bambino maleducato?
            Cavoli, un figlio che è stato piccolo l’ho avuto anch’io e già allora i bambini urlanti e maleducati mi davano tremendamente fastidio!
            Ma perchè il mio cane deve essere invisibile e TUO figlio può girare per i tavoli e far inciampare i camerieri? Ma se non sai educarlo/tenerlo…lascialo – a – casa – !!! E soprattutto ..non portarlo dove ci sono io perchè … ecco io sono bambinocafonefobica ok??
            E mio figlio non si sarebbe mai permesso di prendere a calci il sedile davanti sull’aereo, nè di tirare i capelli, nè di buttare cartaccia per terra. Per cui IO non mi sento offesa dal PS di Valeria. Che condividerei comunque, anche se non avessi cani.
            E, per inciso, il paragone cane/bambino è il preferito da chi non sopporta i cani e allora, scusate, ma siccome è molto più alta la percentuale di gente canemunita+figlio che quella canemunita e basta… la smettiamo di dire che chi ha il cane lo preferisce ai bambini e non li sopporta??
            L’avere un cane (specie non mignon) ti sottopone a tanti di quegli esami e tanti di quegli sguardi indagatori che alla fine viene anche a te la voglia di osservare i comportamenti altrui…e giudicarli, esattamente come fanno con te.
            No, scusate ma è che su certi argomenti mi parte proprio l’embolo..

        • Premessa ho figli e sono stati piccoli anche loro, ma ho cercato di dare a loro un educazione consona, oggi vedo tanti pargoli veramente irritanti e piu’ irritanti di loro sono i loro genitori, che invece di redarguirli se la ridono.
          Ai miei certi comportamenti non li ho mai permessi(qualche schiaffo e’ volato pure)

          • Pensi che io ho la presunzione di pensare che si possano educare perfettamente i bambini (e pure i cani) anche senza bisogno di alzare le mani!!
            Fino ad ora ho sperimentato che con entrambi è stato più che sufficiente un minimo di fermezza, autorevolezza ed affetto e mai ho dovuto “abbassarmi ad alzare le mani”. Cosa che notoriamente non serve nè con i cani nè con i bambini per guadagnarsi il rispetto e formarli ad un comportamento adeguato.
            Quanto ai kennel, per i cani non so, ma che i gatti preferiscano enormemente quelli “tutti chiusi” per me è sicuro..

          • Pur non essendo favorevole all’uso delle mani, sono anche io del parere che oggi ci sia troppo permissivismo verso i bambini (parlo di quelli poco educati ovvio) che dicono e fanno di tutto e se ti azzardi a dire qualcosa ti prendi una denuncia come minimo. Nemmeno gli insegnanti si possono più permettere un rimprovero perchè si trovano i genitori che gli saltano alla gola, quando andavo a scuola io (e non è che io sia Matusalemme) se prendevi una nota in condotta, poi a casa erano guai, però c’erano più educazione e rispetto, soprattutto verso le persone più grandi.
            Anni fa una compagnia area mise una sovra-tassa sui bambini al di sotto di una certa età proprio per scoraggiare i genitori dal portarli con loro ed evitare disturbo agli altri passeggeri. Siccome spesso mi sono sentita dire che i cani in strada danno fastidio, sporcano, insozzano le strade dove passano i bambini, ecc..e quindi “i cani dobbiamo tenerceli a casa” mi viene da dire ai genitori di bambini maleducati “tenetevi i vostri adorabili e viziatissimi pargoli a casa vostra” e non vengano a scassare le scatole agli altri. E sottolineo i bambini maleducati, non tutti i bambini, cosa che mi sembra avesse fatto ben capire anche la sig.ra Rossi che si riferiva ad una bambina maleducata con madre altrettanto maleducata e menefreghista delle esigenze altrui. Se altre mamme si sentono chiamate in causa, non sarà coda di paglia? Se io sento criticre un proprietario di cane che non pulisce non mi sento mica coinvolta nella critica, perchè la cosa non mi riguarda e non mi sento di dover insorgere in difesa dei proprietari, anzi ci metto pure il carico verso l’incivile che si comporta così.

          • Alzare le mani non vuol dire brutalizzare persone ed animali. Quando ero piccola qualche schiaffo o sculacciata dai miei genitori li ho ricevuto (a torto o a ragione) ma non l’ho mai avvertita come se volessero mandarmi all’ospedale.
            Se colpisco la coscia un mio animale con il giornalino dei programmi TV non intendo certo fratturargli nessun arto quanto che smetta di grattare il rivestimento del divano.
            E’ sufficiente il tocco per dissuadere.

          • Forse stenterà a crederlo, ma se posso scegliere, frequento gente civile che si fa la manicure a casa o dall”estetista.
            Ma purtroppo non possiedo un aereo privato per i miei spostamenti.
            Utilizzando (parecchio) i modesti voli di linea, sinceramente il mitico “bambino maleducato” che tanto vi piace lapidare, in percentuale è nettamente minoritario rispetto all”adulto maleducato, e anche molto maleducato e anche selvaggiamente incivile-
            Se il peggio che ha trovato nei suoi viaggi aerei è una bambina che per un’oretta scarsa le piantava le ginocchia nella schiena, mi creda: è stata molto, ma moooolto fortunata.

    • Ma che importanza ha se il disagio rumoroso viene causato da cani o da bambini ? Si tende a focalizzarsi da chi è fatto ma i decibel sono sempre decibel che ha metterli in atto sia cane o bambino.pero e vero che al bambino è più semplice spiegargli a comportarsi bene.io personalmente un bambino frignone lo sopporto meno di un cane rumoroso ognuno ha le sue preferenze.

    • CriCri io i miei cani non li ho mai sfiorati estato sufficiente il tono della voce, con i figli confermo qualche scapaccione(pochi per fortuna) c’e’ voluto, la mia non e’ una crociata contro i bambini pro domo cani, ma alcuni bambini sono sul serio pestiferi e la colpa e’ dei loro genitori, che non hanno saputo o peggio ancora voluto, impartire una sana educazione e non e’ scritto da nessuna parte, che io sia obbligato a sopportare tutti i loro “capricci” solo perche’ sono bambini, ed a maggior ragione lo sono costretti i miei cani.

  7. Vi voglio dire che per far viaggiare i cani in italia bisogna perdere due giorni al telefono con i call center,per nn parlare dei trasportini omologati che come da mail mandata dalla compagnia si possono noleggiare in aereoporto,peccato che nessuno mi ha saputo dire se erano disponibili….una via crucis di due giorni, norme poco chiare e personale completamente disinformato, spero sia stato solo un caso sporadico il mio.

    • No, purtroppo non lo è! I siti di tutte le compagnie hanno regole precise messe in bella mostra, salvo poi che in aeroporto e sull’aereo le cose siano totalmente differenti! Un esempio su tutti? Diffidate della Finnair.

  8. Io in aereo, ho volato solo con il piccolino, quindi nel trasportino in cabina con me, sinceramente col grande cercherei qualcosa d’alternativo, ho sentito racconti che non mi piacciono, compreso uno che conosco che ha perso due cani da caccia (arrivati morti a destinazione)

    • Perfettamente d’accordo!
      Ho amici cacciatori che con i loro cani fanno regolarmente viaggi in aereo molto lunghi (anche con degli scali) senza alcun problema, però personalmente proprio non riuscirei a fidarmi ed a stare sereno… sarò io troppo ansioso di carattere ma, metaforicamente parlando, “me la farei a piedi” piuttosto che mandando il mio cane da solo nella stiva di un aereo, affidato a chissà chi

  9. Mandare le solite maledizioni non serve a niente, forse se chi lavora dentro denunciasse sarebbe utile… e se è vero che forse denunciare alla compagnia non serve e metterebbe solo in cattiva luce il dipendente… segnalarlo a striscia o inserire una telecamera in un trasportino e diffonderlo sulla rete per boicottare la compagnia, forse aiuterebbe a far perdere il lavoro a chi è responsabile, perché evidentemente non sa fare il suo mestiere.

    • ma qui nessuno è ossessionato dagli animali….solo per CAPIRE in che senso si parlerebbe, in questo articolo o sito, di ossessione per gli animali? io credo che rispetto e rispetto della legge o fonti subordinate sia altro….sono esseri viventi, non oggetti….davvero, in che senso ossessione? non capisco!

    • Concordo, Gianca Cortez, considerando la natura di questo sito stiamo parlando un troppo di cani. Cambiamo argomento, parliamo delle patate migliori per preparare gli gnocchi.

  10. Ciao io ho smesso di prendere l’aereo proprio perché non posso portare con me i miei cuccioli .
    Sono educati ho 2 gatti e un cane non si sentono affatto( i vigini non si erano nemmeno accorti che li avevamo ) .
    Comunque si anch’io in alcuni viaggi ho trovato bambini maleducati e adulti

  11. Io ho dovuto far viaggiare la mia cucciola in stiva… Per farla stare tranquilla le ho dato le solite pastiglie che le faccio prendere per il viaggio in auto… Per nostra fortuna e soprattutto per la mia cucciola il viaggio è andato bene! Vi dirò che l’ho trovata meglio dopo il viaggio in aereo che farle fare 14 ore di treno, sul quale ti fanno pagare metà biglietto e lei deve stare sotto il sedile o davanti ai tuoi piedi… Per non parlare di quando ti ritrovi nello stesso scompartimento persone che hanno la fobia del cane… Cmq abbiamo viaggiato con la compagnia di bandiera senza problemi!!!

  12. Io a prescinsere al mio cane gli risparmierei comunque il viaggio in aerio… Perche è, davveto costrittivo e stressante fisicamente per un cane… Soprattuto se di taglia medio grande… E sopratutto se si tratterebbe di viaggiare piu volte…

  13. Valeria, concordo pienamente con il ps finale, aggiungerei che a volte da sedare sono anche i passeggeri adulti!!! Purtroppo, il lavoro di carico e scarico bagagli in tutti gli aeroporto del mondo è affidato a cooperative, persone di estrazione culturale/etnia ecc ecc delle più disparate…in sostanza, imbattersi in persone che hanno cultura cinofila inesistente è altamente probabile! al massimo la formazione professionale che gli addetti ai bagagli (e ai kennel!) ricevono è legata alla sicurezza (safety and security). Non faccio di tutta l’erba un fascio, ma non ci si può certo aspettare la professionalità che invece dimostra il personale della compagnia. Da “interna” preferisco viaggiare in nave con il mio cane, o in auto ….. chi ha orecchie intenda!!

    • Ma chi ti ha detto a te che tutti i bagaglieri di tutti gli scali del mondo fanno parte di cooperative?!? Ma per piacere…! Informati oppure taci, fai più bella figura, soprattutto se a leggere c’è un addetto ai lavori (eccomi). Tra i miei centinaia di colleghi del carico ce ne sono moltissimi che amano gli animali, parecchi con lauree e diplomi di un certo livello e altrettanti con una cultura cinofila che tu te la sogni. Non è mai bello parlare per stereotipi. L’idiota c’è dappertutto purtroppo, e purtroppo sono sempre quelli che saltano all’occhio.

  14. Ma vi rendete conto di cosa sia una stiva ? Per quale folle motivo fate viaggiare i vostri cani nel cargo? Il colmo è che la vostra preoccupazione siano gli addetti carico e scarico e non pensiate a quanto possa essere pericoloso e traumatizzante, rumore, temperatura, buio, pericolo pressurizzazione, la possibilità che venga travolto da carrelli o bagagli fissati non correttamente…..Mai e poi mai farei viaggiare il mio cane in stiva ma certo non per paura degli addetti…..ripigliatevi!!!
    Saluti

    • Andrea, io non ho mai avuto la necessità di viaggiare in aereo con i miei cani e se mai dovessi fare viaggi lunghi terrei questa opzione solo se non ci fossero valide alternative. Se però fossi mai costretta ad andare oltreoceano con i miei cani prendere l’aereo non sarebbe una scelta, bensì una necessità. A volte non si può scegliere, in questi casi, visto che sarei già abbastanza preoccupata e in ansia di mio per quello che i miei cani dovrebbero sopportare (ed essendo di taglia grande in stiva ci finirebbero anche loro), mi aspetterei, dal personale dell’aeroporto e da quello della compagnia aerea, la professionalità che devono dimostrare (come ognuno nel proprio lavoro), in modo da non dovermi preoccupare, almeno, dei danni che potrebbero fare con comportamenti maleducati e menefreghisti. E non e’ una critica generalizzata alla categoria, ho viaggiato molto anche sulle lunghe distanze e finora non ho mai avuto da ridire su nessuna delle compagnie con cui ho viaggiato e su nessuna delle tratte che ho percorso, d’altronde io non sono una viaggiatrice esigente e non ho esigenze particolare, ma qualora ne avessi in futuro (per figli, cani o qualsiasi altra motivazione) mi auguro di continuare ad essere soddisfatta.

  15. MALE …..un mese fa ad Amsterdam all atterraggio c era su di un carello x bagagli una gabbietta cn dentro un maltese ….POVERA CREATURA !”piangeva” da strappare il cuore ! MAI imbarcherei i miei cani nella stiva !!!!

  16. pensa un po’ che io invece nell’ultimo volo con la meridiana ( compagnia incapace con uomini e animali ho dovuto litigare con un pirla di assistente di volo perché diceva che dovevo mettere il trasportino sotto i miei piedi invece di avere ( come sempre ho avuto) un posto nelle prime o ultime file oppure con il sedile accanto a me vuoto…………….. ha detto : ma insomma è un animale lei ci metta i piedi sopra al trasportino…………………oltre il fatto che la meridiana si fa pagare 70 euro a volo non ho permesso a quell’ignorante di passarla franca………………..o fatto una piazzata in aereo degna di “Filomena marturano” commedia napoletana ( città che mi da i natali)……………… che il resposabile di questi pseudo assistenti di volo ha trovato la soluzione dovuta a chi prenota in anticipo e pagando un posto anche per il suo piccolo amico a 4 zampe.
    credo che bisognerebbe fare un corso reale a questi assistenti ipotetici di volo…………….. non solo per gli animali e il comportamento conseguente ma anche per gli esseri umani che nonostante paghino prezzi esorbitanti sono trattati come situazioni fastidiose ASSURDO

    • Lei non ha la più pallida idea di quel che dice, anzi…di quel che va farneticando. Si studi le normative IATA e quelle delle compagnie prima di comprare un biglietto e pretendere. Mi auguro di incontrarla presto a bordo, le persone maleducate come lei non sono ammesse, nel caso, a differenza dei fin troppo indulgenti colleghi Meridiana, avrei davvero il grandissimo piacere di SBARCARE lei, la sua arroganza e il suo cane.
      Saluti

      • Andrea certamente lei dovrebbe fare lo scaricatore di porto e non essere nel settore voli, spero anche io di incontrarla presto a bordo mi creda e non sono poi tanto sicura che sarò io a essere sbarcata.
        Lei non ha capito nulla di ciò che ho scritto oppure è ignorante geneticamente o di parte e questo è più grave perché le normative Iata le conosco bene e normalmente le compagnie le rispettano ma i soggetti specifici se ne fottono.
        Comunque non devo darle spiegazioni tanto so che è tempo perso
        A presto povero imbecille ……………….

        • Carissima Alba lei continua ad ostentare arroganza e continua ad offendere. Dovrebbe imparare a stare al mondo, come già detto, se dovessimo mai incontrarci a bordo e dovesse insultare me o un collega o un passeggero qualsiasi, sarà “accompagnata” sotto bordo e si ritroverà a piedi, con le pive nel sacco e con in mano una bella denuncia.
          Buon viaggio

          • andrea ok ha ragione lei
            del resto se non capisce che chi ha esagerato non sono io ma il suo carissimo collega e io ho riposto di conseguenza pazienza se poi invece dovessi beccare lei in qualche volo sarebbe un piacere prendere una denuncia ma non per offese ( che non ho mai fatto) ma per percosse sarebbe una soddisfazione quando s’incontra uno che no vuol capire la situazione reale essendo un cinofobo a 4 soldi………….. cmq le ribadisco che lei ha ragione chiudendo questa assurda diatriba che mi sta annoiano morte………………….meno male che altri colleghi suoi e i quel deficiente non sono come voi………………..

          • Andrea, se c’è una cosa che detesto è il corporativismo a prescindere. Mi sembra evidente che il suo collega si sia comportato MOLTO male dicendo una frase come “è un animale, ci metta sopra i piedi”, che denota come minimo una tristissima mancanza di rispetto. Se le sembra giusto difendere questa persona, forse perché la pensa come lei, non capisco cosa ci faccia su questo sito. Se invece difende “la categoria”… allora sappia che le peggiori lacune di questo Paese nascono proprio da atteggiamenti come il suo: “chi sbaglia deve aver ragione solo perché è un collega”. Personalmente lo trovo aberrante.

          • Cara Valeria, qui il corporativismo non c’entra un bel nulla, io non difendo il collega a prescindere che sicuramente non si sarà rivolto nel migliore dei modi alla sciura Alba, anzi se uno dei miei si permettesse di dire una cosa simile non la passerebbe liscia….comunque dubito che gli abbia detto proprio “ma insomma è un animale lei ci metta i piedi sopra al trasportino”…. in tanti anni non ho mai sentito una cosa del genere…però ho letto tanti insulti di Alba, quelli sono li e li può leggere anche lei e se li rilegga se non ci ha fatto caso. La maleducazione non la faccio passare, mi dispiace, ne a bordo ne a terra ne su internet cara Valeria, lo so oggi come oggi è dura ma io sono fatto così, non ci posso fare niente. Non sono io che difendo la categoria ma è lei che difende una maleducata e questo da lei di certo non me lo aspettavo.
            Saluti

          • Non è l’educazione che c’entra in questo caso accaduto alla signora e a me, stia tranquillo che la nazista di cui parlo, se fossi stata maleducata mi avrebbe lasciato a terra, perché è noto che ai finlandesi importa solo dei soldi, per cui la invito a leggere quanto avevo scritto e a registrare il fatto che cose simili i suoi colleghi le fanno sul serio.

            Angel
            9 novembre 2014 a 01:52
            Ho avuto lo stesso problema con la Finnair, nell’altro commento dicevo infatti di lasciar perdere questa compagnia! Una nazista di hostess mi ha fatto fare la stessa cosa, ha preteso che stessi coi piedi sopra, il fatto è che avevo prenotato per tempo seguendo le loro regole che permettono una borsa morbida, quindi in realtà ho fatto tre ore di volo, coi piedi per aria fingendo di posarli sulla borsa -_- l’alternativa era la stiva, ma non era prenotata per tempo, e quindi non era pressurizzata per la presenza di un essere vivo, se fossi stata scema all’arrivo avrei trovato il cane morto!!!!
            Altro volo, stessa compagnia, in aeroporto mi dicono che il cane superava il peso previsto, anche lì l’alternativa era la stiva non pressurizzata, ho tenuto il cane in cabina perché l’avevo fatto pesare dal veterinario prima della partenza e ho insistito che non poteva aver preso 4 kg in un giorno! -_-
            Entrambi i casi dimostrano che non gliene frega nulla degli animali, se muoiono fingono di non saper parlare inglese ma solo suomi ed è fatta.

        • Angel lasciando perdere l’altra “signora ” che oltre che offendere non sa e di quello che scrive si capisce forse il 50%…. ti pubblico la procedura della mia compagnia che vale comunque per QUASI tutti i vettori IATA. La “finnica” non ha sbagliato, ha applicato le regole, però ti devo anche dire che alcuni escamotage ci sono e sono perfettamente regolamentati, basta leggere qui sotto…chi ha orecchie per intendere intenda…anzi chi ha occhi per leggere legga 😉

          Live animals may be transported in the holds, as passenger registered baggage or as freight, and in the cabin, provided country of origin, transit and dastination applicable regulations are complied with
          REFER TO TIMATIC via ARCO, the “travel information manual” and “IATA Live Animals Regulations”.
          Ground personnel and crew members MUST exercise special care in handling animals so as to minimize the disconfort resulting from their transportation.The specific cargo compartment temperature shall be regulated by the Flight Crew as indicated on the Loadsheet.Domestic animals such as dogs,cats,birds (except parrots),rabbits, ferrets and hamsters may be transported as baggage both in the cabin and in the holds.With the exception of guide, assistance and psychiatric support dogs,the transport of domestic animals in the cabin is allowed only inside appropriate containers.Specific passenger with intellectual deficiency, whose condition is validated by a medical certificate, may carry their guide assistance and psychiatric support dog in the cabin(free of charge):in this case, weight limitations don’t apply and dogs may be transported without a container provided they are on a leash and muzzle.Passenger carryng such dogs shall be allocated seats facing rigid/fixed bulkheads or any other seat with additional legroom(depending on aircraft type).Animals that show a disruptive behavior must not be accepted as guide, assistance and support dogs and shall be accordingly loaded in the holds.Provisions for acceptance of domestic animals (other then guide/assistance/psychiatric support dogs)in the cabin are estabilished as follows:1 On aircraft where the transport of more then one animal is allowed, containers shall be separeted by a reasonable distance.2 The animal must stay inside the container from before boarding until after disembarking, shall not have a unpleasant odour and bother other passengers.The passenger shall take care of his/her animal:dogs are allowed to keep their head out of container provided they are muzzled.3 The container shall be positioned under the seat in front of the passenger. The container has to satisfy the following requirements: maximum size cm L40 x W20 x H24/H28 for a soft case; the access has to be closable; it must be properly sized so as to allow the animal to lay in a natural position and have freedom of movement.; it should be well aired, waterproof and made out of sturdy material(non destroyable by the animal on the inside); up to five animals may be boarded in one container , provided they are of the same species.The total weight (container,animals and food) shall not exceed 10 kg.THE COMMANDER HAS THE AUTHORITY TO MOVE ANIMALS TO THE HOLDS OR DISEMBARK THEM WHENEVER THE ABOVE MENTIONED PROVISIONS ARE NOT ADHERED TO.

          Spero di esserti stato utile, potrei anche passare dei guai per aver diffuso questo, poi non dite che sono nazista o cinofobo perchè veramente è il colmo. 😉
          Ciao

          • O.O ma ti assicuro che conoscevo tutte queste cose! Non c’è scritto nemmeno fra le righe il provvedimento che mi ha fatto adottare, cioè stare coi piedi sulla borsa morbida, di cui conoscevano misure e tipo dato che avevo fornito queste informazioni al momento della prenotazione, e infatti nel ritorno di quel volo, ho sistemato la borsa sotto il sedile e l’hostess del ritorno non si è nemmeno accorta del cane 😉
            l’altra cosa poi, di aumentare il peso del cane, per mandarlo in stiva è proprio contro le cose scritte qui..

            la mia idea è questa: tutte le compagnie detestano l’opzione cane in cabina, ma per non perdere clienti sui loro siti pubblicizzano la possibilità di viaggiare col proprio animale, salvo poi mettere rigide regole sulle misure dei kennel rigidi (che non entreranno mai sotto il sedile) e delle borse morbide (entrano sotto il sedile solo se le deformate schiacciandole) poi il personale a bordo è autorizzato a fare come vuole, ed ecco i casi di cui parliamo 🙁

    • Curiosità: ha pagato il posto o solo le famigerate tasse di imbarco?
      Cioè… aveva acquistato un posto riservato pagato a pieno prezzo con carta di imbarco e tutto?
      Lo chiedo perchè ad es. appunto i bambini sotto i 2 anni, se non si acquista un posto a parte appositamente per loro, a prezzo pieno, ovviamente, pagano le tasse di imbarco ed un diritto fisso (anche parecchio costosi), NON hanno diritto al posto a sedere, NON hanno diritto a bagaglio E TE LI DEVI TENERE IN BRACCIO per tutto il volo, pure se pesano e scalpitano “molestando”, dato che un bambino di 1 anno e mezzo, non lo tranquillizzi a suon di sberle o urla come qualcuno vuol far credere..
      I giovani esseri umani catalogati “infant”, sempre se mamma e papi non pagano per intero un posto adulto, non hanno diritto a niente, neppure una caramella. Se te li vuoi tenere in braccio o sotto i piedi è un problema tuo,. Per le norme devono stare seduti nelle prime file, ma se di infant ce ne sono diversi in un volo, capitano dove capitano.
      Sta al buon cuore e disponibilità del personale di terra lasciarti vuoto il posto a lato. Ma se l’aereo è stracolmo, non lo puoi pretendere. Il personale di volo NON decide i posti a sedere, e spero bene che si accerti che non ci siano bagagli “vaganti” di nessun tipo, neppure kennel nelle fasi di atterraggio e decollo.

      • @Cricri, mi capita di fare viaggi aerei molto lunghi, con bambini a bordo, anche di conoscenti, la mamma di questo ‘infant’ parte corredata in modo da sopravvivere ad un disastro nucleare… Previene ogni eventualità, ha cambi, cibo, giochi, medicine qualsiasi cosa, meglio di Mary Poppins…si paga il suo posto a sedere perché la prima cosa e’ il benessere dell’ “infant” anche se magari poi la tiene in braccio per 10 ore. Se hai un bambino piccolo e vuoi farti una transoceanica, devi sapere a cosa vai incontro, vogliamo le comodità di casa? Stiamo a casa. Oppure prendiamo la business. Se non si paga il posto non si ha diritto al posto. Punto. Sinceramente devo ancora vederla la hostess che non da un bicchiere di succo di frutta al bambino perché ” non ne ha diritto…” E le caramelle e gli snack di bordo non sono adatti ad un “infant” forse è per quello che non vengono dati.
        Sinceramente, nei suoi scritti mi sembra di notare un certo astio verso i cani (e un po’ il mondo animale in generale), nonché una malcelata incomprensione per il trasporto che noi proprietari abbiamo nei confronti dei nostri animali. Perché allora frequenta il sito? Non mi fraintenda, non la sto invitando a non farlo più, non è certo mia intenzione ed in ogni caso non sono in “casa mia” quindi non potrei di sicuro per mettermi di farlo. Sono solo curiosa, qui si parla di cani, chi scrive li ama, qualcuno in modo più viscerale di altri, qualcuno con qualche fettina di prosciutto di troppo sugli occhi, va bene, ma qua si ruota attorno a loro. Vorrebbe prendere un cane ma ha degli scogli personali da superare? Sta cercando di convincere se stessa o qualcun altro che valga o non valga la pena avere un cane per casa? Non mi sembra una persona che critica a prescindere, però, davvero, qualsiasi argomento canino si tratti, lei “boicotta” …

      • ho pagato un biglietto a parte non di posto reale ma di pet a €. 70 per tratta.Sicome viaggio mensilmente questa volta ahimè è successa questa incresciosa situazione che mi ha fatto reagire . Normalmente sia a terra che in aereo gli assistenti riescono a far stare comodi sia me che il mio piccolo amico a 4 zampe, perciò non è una condanna a tutta la categoria ma ad alcuni assistenti di volo che sono incapaci di assistere consigliare ed avere buone maniere nei confronti di passeggeri che siano a 2 gambe o a4 zampe.
        Poi mi scuso con voi tutti per l veemenza nei confronti di andrea ma non accetto chi non ha rispetto altrui

      • Veramente ( e ho viaggiato molto, su moltissime compagnie) ho sempre visto mamme e “infant” accuditi fin all’eccesso, bambini sempre seduti davanti, bibite e snack apposta per loro. Una volta mi è capitato di stare malissimo a causa dei vuoti d’aria perchè ero in una posizione in cui li sentivo moltissimo, chiedere di essere messa davanti e sentirmi dire che mamme, pà e bambini piccoli insieme non si possono spostare. Un’altra volta ho dovuto arretrare di dieci file perchè il bambino seduto di fianco a me dava i numeri e la mamma da sola non riusciva a gestirlo. La hostess è arrivata e mi ha “autorevolmente” chiesto di far sedere lì il padre (dieci file dietro) perchè il piccolo altrimenti ne avrebbe sofferto. Francamente non ho mai avuto la sensazione che i bambini con genitori al seguito venissero trattati male, o non aiutati, anzi!
        Devo però segnalare che ho fatto un viaggio con Olimpic con una gatta appena salvata in Grecia, terrorizzata e urlante, e tutto il personale sia all’imbarco che a bordo mi ha aiutata tantissimo, fornendomi pure un pò di cibo per lei. Ho dovuto metterla sotto le gambe solo al decollo e all’atterraggio (per motivi di sicurezza), poi ho sempre tenuto la gabbietta in braccio, e quando mi sono recata alla toilette l’ha presa la hostess, pere non lasciare la gatta da sola! Complimenti e ringraziamenti a Olimpic!

    • Ho avuto lo stesso problema con la Finnair, nell’altro commento dicevo infatti di lasciar perdere questa compagnia! Una nazista di hostess mi ha fatto fare la stessa cosa, ha preteso che stessi coi piedi sopra, il fatto è che avevo prenotato per tempo seguendo le loro regole che permettono una borsa morbida, quindi in realtà ho fatto tre ore di volo, coi piedi per aria fingendo di posarli sulla borsa -_- l’alternativa era la stiva, ma non era prenotata per tempo, e quindi non era pressurizzata per la presenza di un essere vivo, se fossi stata scema all’arrivo avrei trovato il cane morto!!!!
      Altro volo, stessa compagnia, in aeroporto mi dicono che il cane superava il peso previsto, anche lì l’alternativa era la stiva non pressurizzata, ho tenuto il cane in cabina perché l’avevo fatto pesare dal veterinario prima della partenza e ho insistito che non poteva aver preso 4 kg in un giorno! -_-
      Entrambi i casi dimostrano che non gliene frega nulla degli animali, se muoiono fingono di non saper parlare inglese ma solo suomi ed è fatta.

  17. Preferisco andare in auto , pur spendendo di più , ma non metterei mai Aris in una stiva. Non è un bagaglio. Devo dire che non sono mai uscita dal Europa. Ciao e buon pomeriggio da Aris.

  18. Per fortuna esistono persone, e personale, con cuore (e cervello!).Il marito di una mia amica è pilota di linea:ebbene, una volta ha dovuto caricare un cane in una stiva e non ha fatto partire l’aereo finchè al kennel del pelosone non è stato messo un “rialzamento”…Questo perchè c’era il rischio che gli si congelassero le zampe!! Quando me lo ha raccontato mi son quasi commossa!!

    • verissimo infatti il mio commento è stato solo per la sporadicità dell’ultimo viaggio, normalmente il responsabile di cabina è sempre molto disponibile anche quando il posto non è conforme all’esigenza. In questo mio sventurato caso forse ho commesso un errore personale rivolgendomi all’assistente di cabina ragazzetto al max 25enne e non al responsabile.

  19. Purtroppo un cane potrebbe arrecare problemi anche se “addestratissimo” e abituato a pilotare lui, basta che avverta un odore che non gli aggrada (Tenete presente che ha un olfatto molto più sviluppato del nostro.) e gli girano di brutto, e a volte non è neppure colpa del personale che si cura dei vostri amici pelosi, troppo spesso viziati e instronziti da chi credendo di far loro del bene facendoli somigliare a loro e quindi pretendendo per loro la business class e non cercando di assecondare le loro esigenze di animali da branco.

  20. Sogno il giorno in cui toglieranno gli ultimi 2 sedili e metteranno due kennel per far viaggiare i nostri compagni insieme a noi in cabina.
    Ogni anno soffriamo 20 giorni perché è praticamente impossibile portare la nostra “cambina” insieme a noi in Brasile. Grazie a
    Dio lei può restare a casa sua sotto le cure di mio suocero.

  21. Io aspettavo questo articolo perche’volevo portare la mia testimonianza e le mie proteste per il mio viaggio con la mia cagnolina. Infatti pensavo che la sig Brambilla che difende gli animali dovrebbe preoccuparsi dei viaggi con i nostri amici pelosi . Se uno e’responabile e non vuole abbandonare il suo amico devono fare in modo che si possa viaggiare senza diventare isterica per le difficolta’ . Io ho fatto le foto di come ho viaggiato pagando il biglietto . Tutti meno una hostess molto gentile al ritorno pensavano che trasportassi un leone invece che una meticcia piccola dolcissima e timorosa. Ma la Sig Brambilla cerca appoggi ma non legge cio’che scriviamo e non risponde alle domande .Spero che qualcuno si occupi di questo problema .La sola compagnia che offre questo disservizio e’ l’Alitalia

  22. Chiedo se qualcuno può aiutarmi nel chiarirmi alcuni dubbi che mi sono posta nel caso intendessi acquistare un cane di razza all’estero. Le ipotesi che seguono sono dovute al tentativo di spiegarmi meglio con esempi:

    Mi accordo con l’allevatore per il giorno e l’ora dell’arrivo del cane nel mio aeroporto.

    Ipotesi 1 – sarà l’allevatore che recandosi all’aeroporto di partenza consegnerà il cane per l’imbarco già rinchiuso nel kennel?

    Ipotesi 2 – l’allevatore consegnerà o introdurrà personalmente il cane nel kennel fornito dalla compagnia aerea?

    Ipotesi 3 – sarà l’acquirente a spedire in anticipo il kennel all’allevatore il quale egli stesso utilizzerà per l’invio successivo del cane?

    Nel primo caso poi dovrò restituire all’allevatore il kennel o dovrò aggiungerlo al costo del cane?

    Ringrazio per la risposta ed anche per eventuali ulteriori prassi che non conosco.

    • Rita, ci sono due possibilità per il trasporto di un cane in aereo, anzi tre:
      -una è il trasporto in stiva come bagaglio, quindi al seguito di un passeggero viaggiante, in questo caso sarà chi viaggia col cane a introdurlo nel trasportino e a consegnarlo per il carico in aereo; e poi a consegnare il cane al nuovo peoprietario solitamente in aeroporto.
      – un altra opzione è il trasporto in aereo come merce, quindi senza un passeggero viaggiante sullo stesso volo. In questo caso il cane viene consegnato al reparto carco dell’aeroporto e sarà lo stesso proprietario ad andarlo a ricevere al suo arrivo in aeroporto. In questi due casi ovviamente il cane ha la precedenza sulla maggior parte della merce e del bagaglio imbarcato.
      La terza opzione, quella che ho visto più spesso, è il trasporto in cabina a seguito di un passeggero. Essendo solitamente cuccioli è molto facile che pesino entro gli 8 kili quindi basta che l’allevatore, o una madrina o padrino di volo, lo portino con se a bordo dell’aereo.
      Comunque solitamente il trasportino resta col cane, di conseguenza o è un omaggio dell’allevatore oppure rientra nel costo del cucciolo.

      • Lara innanzitutto volevo ringraziarti per la risposta.

        Sono totalmente incompetente, inesperta ed incapace in questo particolare settore cinofilo che ho sempre pensato di non poter riuscire ad affrontare correttamente tale eventualità. Paure, dubbi, incertezze mi hanno sempre dissuasa anche per incomprensioni linguistiche.….

        L’opzione che maggiormente mi inquieta è proprio la seconda (come merce) poiché è quella a cui facevano riferimento. Sentivo dire: “ho ricevuto il cane da”, “invio il cane a” con la stessa semplicità di bere un bicchier d’acqua. Non ho mai avuto il coraggio di chiedere direttamente l’iter che utilizzavano poiché i contesti erano le expo e tutti gli espositori erano molto concentrati tra di loro tanto da sentirmi impicciona ed invadente se mi fossi permessa di intromettermi per chiedere loro approfondimenti.

        Quindi Lara se mai riuscirò a concludere (in realtà ne dubito) gli oneri della fornitura del trasportino adeguato e la consegna al reparto cargo sta tutta al buon senso, correttezza e responsabilità del venditore. Con queste premesse potrei stare tranquilla di accogliere e ritirare un cane adeguatamente imbarcato e con la documentazione di volo in regola.

        Lara grazie ancora e buon lavoro.

  23. Con quasi 500 cani portati da Catania verso Torino o Milano devo dire che sia Catania che Torino che Milano hanno persone stupende che si occupano di loro! Potrei lamentarmi per le mancanze di questi aeroporti ma non certo per il personale. Da quando un cane è davanti all’areo finché scende la responsabilità è totalmente del capitano e so per certo che i capitani stanno molto attenti.
    Detto ciò un cane sta in un kennel e non credo che nessuno possa toccarlo tipo dargli un pugno o cose simili.
    Sicuramente per loro è uno stress(kennel, abbandono del padrone, nastri trasportatori, carrello per il trasporto verso l’aereo, salita sullo scivolo per entrare in aereo, legatura della gabbia e mille+1 rumori ed odori insoliti e fastidiosi) e possono, forse, associare gli addetti al cargo allo stress. Resta il fatto che dover comprare una gabbia tipo Hannibal Lecter per un cane che abbaia mi sembra un emerita ca..ata 🙁
    Sui rompico..oni in aereo nei miei ultimi viaggi mi sono più lamentato del poco spazio, della scarsa pulizia, dei ritardi e di adulti completamente diseducati ed odorosi (che puzzavano peggio d’un cane, non l’ho usata come frase visto che i miei cani non puzzano), poi si ogni tanto anche qualche casino bambinesco, certo che se gli aerei si organizzassero con poltrone più distanti e più ampie per chi porta i bimbi 🙂
    Un genitore con un figlio che rompe i coglioni (da sta volta la parola coglioni la dico) è anche lui uno che rompe i coglioni come un padrone con un cane che rompe i coglioni anche il padrone è un rompicoglioni 🙂 così non diamo la colpa ai bimbi o ai cani ma a noi adulti!

  24. Ci sono purtroppo BESTIE…dapertutto. …..non amano gli animali e meno le persone….ci saranno sempre. ..io il mio paride lo porto nella borsa insieme a me sulle mie ginocchia tutto il tempo. ..da francoforte a roma ….non lo darei mai in mano a qualche altro…

  25. Sono l’unica a domandarsi chi è quel bacato che deve per forza trascinarsi dietro il cane per mezzo mondo nei kennel? Insomma ragazzi, va bene che tu umano vuoi farti i tuoi viaggetti ma per l’amore del cielo lascia a casa il tuo peloso che di certo saltare su un aereo è l’ultima cosa che avrebbe voglia di fare!

  26. QUESTO è IL REGOLAMENTO IATA
    Non c’è scritto però nulla in relazione al trattamento in cabina dell’animale…………… se non trattato come bagaglio registrato e posto nel bagagliaio come un borsone……………..ASSURDO specialmente se poi lo si paga profumatamente…………
    .AEREO
    Si riporta la sintesi della sezione animali domestici del Regolamento IATA, Assistenza bagagli particolari.

    Il trasporto di animali domestici di piccole dimensioni, come bagaglio al seguito del passeggero, è consentito a determinate condizioni. •L’animale deve essere posto, a cura del passeggero, in un contenitore resistente e sicuro, con fondo assolutamente impermeabile, provvisto di un’apertura (fori, sbarre, reti) per una sufficiente aerazione. Il contenitore deve essere di dimensioni adeguate alle proporzioni dell’animale.
    Tale contenitore non è necessario nel caso di trasporto in cabina di cani guida per ciechi o sordi purché muniti di museruola e guinzaglio.
    •Il passeggero deve essere In possesso di tutta la documentazione sanitaria, nonché dei relativi permessi richiesti dalle competenti Autorità dei Paesi d’imbarco, transito e sbarco dell’animale.
    •Il passeggero deve fornire il cibo necessario all’animale durante il viaggio.
    •Possono essere imbarcati al massimo 5 animali in uno stesso contenitore purché essi siano della stessa specie. In tal caso Il peso complessivo degli animali e del contenitore NON DEVE ECCEDERE KG. 8.
    •Il costo è in funzione del peso in rapporto alle tariffe sul bagaglio eccedente.

    Di norma, gli animali vengono accettati come bagaglio registrato (trasporto nei bagagliai); tuttavia su richiesta del passeggero, può eccezionalmente essere consentito il trasporto di animali in cabina, a condizione che siano rispettate tutte le limitazioni e le disposizioni previste:

    ACCETTAZIONE IN CABINA

    Nel caso di accettazione in cabina, oltre a quanto sopra specificato, devono essere rispettate le seguenti condizioni:
    •Può essere imbarcato un solo contenitore per ogni compartimento di cabina
    •Le dimensioni massime consentite per I contenitori da Imbarcare in
    cabina sono:
    cm. 46,5 x 25 x 31
    •Il peso dell’animale e dei contenitore (ivi compreso l’eventuale cibo) NON DEVE ECCEDERE KG. 10.
    •L’animale non deve emanare odore sgradevole.
    •Il passeggero deve avere personalmente cura dell’animale durante tutto il volo.
    •Al momento dell’imbarco l’animale deve già essere stato rinchiuso nel contenitore.
    •Durante il volo l’animale deve rimanere nel contenitore. Per i cani si tollera che essi tengano la testa fuori dal contenitore purché muniti di museruola ed a condizione che ciò non ne renda possibile l’uscita.

    Nel caso in cui durante Il volo non siano rispettate tutte le disposizioni previste o, comunque l’animale arrechi fastidio agli altri passeggeri, il Comandante ha la facoltà di farlo trasferire nel bagagliaio o sbarcare sul primo scalo.

    Alcuni vettori non consentono il trasporto di animali vivi in cabina, mentre altri ne escludono il trasporto in bagagliaio.
    Se l’animale, il contenitore e il cibo eccedono il peso di kg 10, lo stesso deve essere trasportato in bagagliaio.

    Il trasporto di cani guida per ciechi e per sordi, a condizione che tale menomazione sia comprovata da certificato medico, è gratuito. Per tali cani non è necessario il contenitore, nel caso di trasporto in cabina, purché essi siano muniti di museruola e guinzaglio.

  27. E QUESTO è IL REGOLAMENTO DELLA MERIDIANA IN SPECIFICO

    tIn aereo con cane o gatto: in viaggio con Meridiana

    viaggio-aereo-cane

    Con Meridiana è possibile condividere l’esperienza di viaggio in aereo con i vostri amici a quattro zampe (e non solo). Sui voli sono accettati cani, gatti, volatili, conigli e piccoli roditori (criceti e porcellini d’india). Basterà seguire alcune norme basilari per la loro sicurezza e per il comfort di tutti i viaggiatori.

    Molte delle indicazioni riportate fanno riferimento alla normativa dell’Associazione Internazionale Trasporto Aereo.

    Innanzitutto, alcune accortezze in fase di prenotazione: a bordo potranno complessivamente essere trasportati due contenitori per animali e ciascun passeggero ne potrà portare uno solo. Sarà fondamentale, data la scarsa disponibilità di posti per cani e gatti a bordo, effettuare la prenotazione del volo tramite Call Center, per verificare in fase di acquisto del biglietto l’effettiva possibilità di viaggiare con il pet in cabina. Il vostro compagno di viaggio dovrà essere in possesso di tutta la documentazione sanitaria e dovrà alloggiare in un contenitore rigido o borsa a tenuta stagna adeguatamente areate e che non eccedano le dimensioni di cm 48x33x29.

    Il peso di animale, contenitore ed eventuale cibo non dovrà eccedere i 10 kg, limite che scende a 5 kg se si vola su un aereo per il trasporto regionale (informarsi tramite Call Center durante la prenotazione).

    È importante che il cane o il gatto, così come le atre tipologie di pet ammessi a bordo, sia curato, quieto e non emani cattivo odore. Ciò per non rendere l’esperienza di viaggio dell’animale e degli altri passeggeri dell’aereo un vero inferno.

    Qualora il vostro compagno di viaggio si riveli molesto oltre misura, il Comandante può decidere a discrezione di fargli proseguire il viaggio nella stiva dell’aereo.

    Infatti, il viaggio in cabina non è l’unica modalità per portare il vostro cane o il vostro gatto in aereo. La stiva è l’altra opzione che risulterà scelta obbligata anche qualora il vostro “bagaglio speciale” superi i limiti di peso indicati. Con Meridiana, gli animali possono viaggiare in stiva solo su alcuni aeromobili specifici. Anche in questo caso, sarà il Call Center a fornirvi tutte le preziose indicazioni del caso.

    Per avere tutte le informazioni sull’argomento, potete fare riferimento alla pagina specifica sulle policy Meridiana per il trasporto animali.

    Seguendo questa breve guida, Meridiana darà il benvenuto a bordo dei suoi aerei a voi e ai vostri amati cani e gatti per un’esperienza di viaggio insieme.

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