di VALERIA ROSSI – Doppio “perché cinofilo”, stavolta, visto che i due argomenti sono strettamente correlati.
Iniziamo però dall’alzare la zampa, talora causa di grandi patemi d’animo nei proprietari di cani maschi (“oddioooo ha otto mesi e ancora non alza la zampa! Non starà mica male?!?”, con la variante, per fortuna sentita una sola volta – ma mi è bastata – “Sarà mica gay?”) e talora di grandi soddisfazioni del tutto immotivate (“Ha cinque mesi e alza GIA’ la zampa! Ahhhh, si vede che è un vero maschio!”).
Ovviamente non c’è da preoccuparsi per le “alzate” tardive, né tantomeno da bullarsi per quelle precoci.
Molto dipende dalla razza del cane (quelli di piccola taglia, che si sviluppano assai più rapidamente, maturano più in fretta anche dal punto di vista sessuale: e siccome il gesto di alzare la zampa si può considerare un carattere sessuale secondario, lo manifestano precocemente); altro dipende semplicemente dal fatto che alzare la zampa è più scomodo che fare pipì a gambe larghe (specie per i cagnoni di grande mole) e quindi, se non si sente il bisogno di mandare messaggi particolari, è perfettamente normale che si possa scegliere di abbassarsi e stop.
Succede un po’ la stessa cosa ai maschi umani: nessuno di loro, probabilmente, farà mai pipì da seduto se c’è qualcuno che lo guarda… ma quando è a casa sua, tranquillo e rilassato, può darsi benissimo che qualcuno scelga di farla sedendosi sul water (senza che questo infici in alcun modo la sua virilità e tantomeno – vi prego! – le sue preferenze sessuali).
Parlando di “mandare messaggi”, nella frase precedente, ho già risposto in parte al primo “perchè”: infatti il motivo per cui i maschi alzano la zampa è proprio quello di mandare una sorta di “lettera” a coloro che seguiranno. Ed è vero che la stessa lettera la “spediscono” anche le femmine, quando fanno pipì, ma nel maschio si sommano due intenti: quello di mandare diverse informazioni sul “mittente” (chi è, di che sesso è, qual è la sua età, qual è il suo stato di salute…) e quello territoriale, ovvero la famosa “marcatura” che tradotta dal canese suona più o meno così: “Qui son passato io e questa è casa mia”.
Qualche giorno fa una cliente mi ha detto che qualcuno aveva paragonato le marcature a una sorta di sms: io preferisco parlare di una lettera (se non addirittura di un libro!) che comprende la biografia di chi l’ha lasciata, le informazioni sul suo stato d’animo del momento (lo stesso cane può “scrivere” in una pipì “oggi ho voglia di giocare”, e in un’altra “oggi mi girano le scatole, statemi alla larga”) e, appunto, le informazioni territoriali… che spesso (è il caso di dirlo!) vengono proprio “fatte fuori dal vaso”, visto che molti maschi considerano casa propria il mondo intero, o quasi.
E questi, molto spesso, sono i cani che da adulti si mostrano rissosi con i loro simili: ragion per cui si consiglia sempre di evitare – almeno quando il cane è al guinzaglio – che marchi ossessivamente ogni angolo, ogni lampione, ogni ruota di automobile che incontra durante la passeggiata.
Torniamo, però, alla domanda iniziale: perché il maschio alza la zampa?
Le informazioni territoriali non le potrebbe lasciare pure a terra?
Sì, per potere potrebbe: ma il maschio ha due intenti precisi, il primo dei quali è quello di far sapere quanto è alto. In questo modo, se si tratta di un cagnone, gli eventuali rivali (soprattutto in amore) penseranno che è meglio girare alla larga.
E quando invece il marcatore è un tappetto? Be’, se è un cane molto sicuro di sé proverà a “barare”, alzando la zampa ad altezze propositate o addirittura mettendosi in verticale: ho visto anche maschietti che salivano su pietre, panchine o pilastrini per spruzzare il proprio messaggio più in alto possibile.
Il secondo intento è quello di lasciare tracce difficili da ricoprire e capaci di rimanere “fresche” il più a lungo possibile.
Se una pozzetta di urina lasciata al suolo viene a) rapidamente assorbita (ricordiamo che i cani non hanno molta cognizione di concetti come “asfalto” o “cemento”), b) facilmente ricoperta dall’urina altrui, col risultato di mescolare le informazioni relativa all’uno e all’altro cane… una marcatura piazzata in verticale ha più possibilità di rimanere facilmente (e chiaramente) leggibile per lungo tempo.
In realtà anche sulle marcature verticali spesso altri maschi cercano di “sovrascrivere”: però è più difficile centrare il bersaglio, e soprattutto un cane di piccola taglia – per quanto si impegni nel cercare di “barare” – non arriverà mai a coprire la traccia di un alano!
In ogni caso, le tracce di pipì sono di estremo interesse per tutti i cani che passano successivamente da lì: e se ci fate caso noterete che su alcune di esse il cane seguente si sofferma per pochi attimi, mentre su altre sembra proprio impegnato a leggere un libro intero. Questo significa quasi sempre che c’è stata una “sovrascrittura”: e se è vero che l’olfatto canino è talmente sofisticato da poter discernere abbastanza facilmente le diverse origini, è anche vero che gli ci vuole un po’ più di tempo per analizzare bene la situazione.
C’è ancora una puntualizzazione da fare sulla pipì di marcatura: ed è che non serve soltanto a lasciare messaggi agli altri cani, ma anche a “ricordare”, in un certo senso, i posti frequentati allo stesso autore della pipì. Questo è anche il motivo per cui alcuni cani marcano le pareti di casa propria (con grande gioia degli umani…): è una sorta di autogratificazione, qualcosa che li fa sentire più sicuri. Il cane sente il proprio odore e si convince di essere proprio a casa sua.
Questo può sembrare strano dal punto di vista umano, ma se ci pensiamo su un attimo ci renderemo conto che dopotutto noi non ci comportiamo in modo molto diverso quando acquistiamo quadri, soprammobili ed altri oggetti che non hanno una vera e propria utilità pratica, ma rendono la nostra casa più “nostra”, più personale.
Noi acquistiamo quadri perché siamo animali ad orientamento visivo… ma il cane è un animale ad orientamento olfattivo: quindi, per “personalizzare” qualcosa, deve lasciarci il proprio odore. Ed è esattamente quello che fa quando alza la zampa contro l’angolo del salotto.
Inutile dire che più il cane sarà sicuro di sé e meno avrà bisogno di questi escamotage… quindi, per “guarire” un cane adulto dal vizio di fare la pipì in casa, non servono punizioni e sgridate (che lo renderebbero ancora più insicuro, talora peggiorando la situazione): bisogna cercare invece di aumentare la sua autostima.
Per quanto concerne il secondo “perché”, ovvero l’abitudine di raspare dopo aver sporcato, lo scopo non è certamente quello di coprire le proprie tracce (quello lo fanno i gatti!), come qualcuno pensa.
In realtà i cani raspano per il motivo opposto, e cioè per diffondere il più possibile il proprio odore.
Poi c’è chi prende la cosa più alla leggera e chi invece si impegna anima e corpo: icorderò finché campo uno shiba inu che, durante le riprese del documentario sulla sua razza, fece la pipì contro un albero e poi raspò per un tempo pressoché infinito, tanto che il cameraman che stava riprendendo la scena (su mia richiesta) a un certo punto sbottò: “Ma devo proprio riprenderlo per tutto il tempo? Mi si sta anchilosando la spalla!”
Non ho mai più assistito ad una raspata di quell’intensità, ma è indubbio che ci siano comportamenti differenti nei diversi soggetti: da chi non raspa affatto a chi ci mette un grandissimo impegno (la Bisturi appartiene alla seconda categoria: e talvolta si impegna così tanto che, oltre all’odore, diffonde il prodotto stesso… con grande gioia dell’umana che le sta arrivando alle spalle col sacchetto, e che in una sciaguratissima occasione non ha fatto in tempo a schivare i proiettili. Di solito, per fortuna, ci riesce… però le capita spesso di dover rincorrere i pezzi di cacca nel raggio di diversi metri).
Ma com’è che altri cani, invece di raspare direttamente sugli escrementi (che sarebbe la cosa più logica da fare, per mandare il proprio odore il più lontano possibile), raspano a notevole distanza da ciò che hanno deposto?
Si pensa che il vero intento sia quello di aggiungere una “firma d’autore” all’opera d’arte appena prodotta (o, se vogliamo restare all’esempio precedente, alla lettera appena scritta).
Ovvero: il cane, raspando, aggiungerebbe ai segnali lasciati con gli escrementi anche i feromoni liberati dalle ghiandole che si trovano proprio tra i polpastrelli, completando così la serie di informazioni messa a disposizione di chi passerà di lì in futuro.
Questo spiega anche il motivo per cui i maschi prima alzano la zampa contro un palo o un albero, ma poi raspano per terra: ovviamente, così facendo, non potrebbero mai diffondere l’odore della pipì, visto che quella sta più in alto. Però possono “lasciare la firma” feromonale.
Per quanto riguarda la differenza tra chi raspa e chi no, ricordiamo che i maggiori raspatori sono gli individui di grado gerarchico “beta”, seguiti dagli intermedi: se non conoscete ancora i ruoli sociali lupini e canini vi rimando a questo articolo, che tratta proprio questo argomento.



E quando un cane alza la zampa e cerca di farla sul proprio umano? Mi è capitato con il mio Westie, un giorno che siamo andati a trovare i miei genitori (che hanno un setter molto coccoloso)
Grazie!
Lorenza
E quando un cane alza la zampa e cerca di farla sul proprio umano? Mi è capitato con il mio Westie, un giorno che siamo andati a trovare i miei genitori (che hanno un setter molto coccoloso)
La mia Pitbulla non alza la zampa e non marca, ma raspa SOLO quando x caso fa i bisogni sull’erba, mentre sul cemento non raspa mai.
Il mio allora è proprio un beta di professione, oltre che piuttosto insicuro, timoroso e convinto che il mondo ce l’abbia con lui: fuori marcherebbe ogni angolo, lampione, cestino dei rifiuti e fa cacchine acrobatiche… Raspa spesso e volentieri, con particolare gusto sulla terra morbida e umidiccia rischiando di seppellire Susy che gli si mette sempre dietro.
Marca anche i 4 angoli della nostra casa, mentre nel suo giardino la fa senza alzare la zampa.
Mi aggiungo al gruppo di cagnole arrampicatrici, anche Layla (che tra i vari soprannomi ha anche Spiderman), dopo aver iniziato in tenera età alzando la zampa, oramai va giù di spettacolari verticali quando fa la pipì. lei però non raspa, ma dopo averla fatta scatta via di corsa per fermarsi poco dopo.
Buongiorno Sig. Valeria,
volevo avvisarla che ho condiviso il suo fantastico articolo nella mia pagina facebook in cui condivido le foto degli animali che tengo in pensione come dog sitter e petsitter, alla pagina https://www.facebook.com/notes/chiara-petsitter/pillola-della-settimana-perch%C3%A8-solo-i-cani-maschi-alzano-la-zampaperch%C3%A8-alcuni-n/1411899502360008
Grazie arrivederci!
Chiara petsitter
E quando i maschi leccano insistentemente la pipì, quasi come se fossero somellier xD
È perché è di una femmina in calore? Oppurebho?
E i cani che raspano senza aver sporcato? Nibiru spesso e volentieri lo fa, ha iniziato a raspare un paio di mesi fa ( ieri ha compiuto 16 mesi…e giusto per precisazione è un “plurincrocio” Beauceron-Rottweiler-Presa Canario ), all’inizio raspava ognitanto dopo la pipì, adesso raspa quasi sempre , spesso senza aver fatto alcun bisogno ma semplicemente dopo aver annunsato a lungo per terra, ci si mette d’impegno e brontola pure. 🙂
Ci sono anche tante femmine che raspano e alcune che addirittura alzano la zampa.. se quelle che raspano possono sembrare femmine al 100%, quelle che alzano la zampa hanno chiaramente molto del maschi anche in altri atteggiamenti.
In altri articoli o commenti , o comunque in generale nel mondo cinofilo si dice che il cane maschio che fa la pipi a ogni piè sospinto lo faccia per territorialità, secondo me invece non sempre, a volte lo fa solo a titolo “messaggistico”, e in questo articolo lo dici anche tu.
Ancora non sai chi sono, Valeria? o fai finta di nulla? 🙂
No, non ho idea di chi tu sia: l’unica cosa che posso desumere dal tuo nick è che hai visto “Amici miei”… un po’ poco per identificarti, direi!
Oddio, forse lo stile mi ricorda qualcuno… però non mi hai ancora mandato affanculo, quindi non saprei dire se sei proprio tu 🙂
domanda x Valeria: ma secondo te i cani cosa pensano del fatto che noi raccogliamo le loro feci?
a Aurora:
che siamo strambi!
E anche che siamo un po’ dei guastafeste visto che loro si impegnano a posizionare la cacchina in un punto di passaggio e ben visibile/odorabile x gli altri cani e soprattutto x “cani nemici”….e noi gli roviniamo il lavoro fatto levando la cacca e buttandola!
Però sembra che la cosa non li infastidisca + di tanto (forse anche perchè x quanto noi la leviamo subito e la cacca sia soda un residuo odoroso lo ascia comunque), infatti non ho mai sentito di cani possessivi/aggressivi verso la oro cacca, e/o che si incazzano quando l’umano cerca di raccoglierla x buttarla (magari ci sono, ma non mi è mai capitato di vederne o sentirne parlare o di leggere di cose simili).
Probabilmente il nostro cane penserà che il raccogliere la cacca sia una delle tante indecifrabili stranezze del comportamento umano e ci “passa sopra” con filosofia pensando “in fondo sono solo umani, e gli umani sono un po’ strambi e handicappati con il naso, bisogna compatirli e non badarci troppo”…
Io mi sento a disagio a fare la pipì seduto.
Io ho notato che Balrog fa la sua prima pipi della mattina tutta insieme e abbassandosi, e si vede che la fa per liberarsi. Invece quando decide di marcare allora alza la zampa e ne fa veramente poca.
Lo steso e` per Yukita…tesaurizzano il materiale che deve lasciare le preziose infomazioni ^o^
io ho osservato che i maschi alzano la zampa ad altezze variabili ma influenzate (secondo me) dall’altezza del soggetto.
Mi spiego, i miei San bernardo alzavano la zampa di circa 15 cm da terra mentre i Westie che sono piccoletti la alzano spropositatamente….o almeno ci provano perchè in realtà malgrado lo slancio poderoso anche la loro pipì finisce a circa 15 cm di altezza.
a pensarci bene è logico, i cani fanno pipì per mandare i messaggi ormonali e cercano di farlo diffondendoli il più possibile. Un San bernardo dall’alto dei suoi quasi 80 cm sa che non ha bisogno di sforzarsi molto per colpire ad una buona altezza!
comuqnue anche le femmine alzano la zampa, non sempre e non tutte…. i maschi non sempre.
12 cani (tutti rigorosamente cercatelli, nel senso che sono trovatelli che mi hanno cercato e poi trovato…) sono un buon numero per vedere svariati comportamenti.
ho una femmina che alza la zampina spesso, ma da un’attenta osservazione ho pensato che lo faccia solo per non bagnarsi le zampe posteriori quando fa la pipì su un terreno sconnesso
che ne pensate? tra l’altro è la più intelligente e umana del branco e una discreta raspatrice.
Mi è capitato durante lunghe passeggiate in campagna, che scappasse anche a me e mi sono incuriosito dal fatto che il mio Pastore Tedesco di 3 anni, immediatamente marcasse dove l’avevo fatta io, tanto che ormai non mi posso appartare per farla, dietro ad un cespuglio o un albero, che subito si fionda a controllare. Ho notato che talvolta raspa per terra dopo aver marcato in queste occasioni, mentre invece, quando marca normalmente, lo fa rarissimamente. Vorrei capire se questi atteggiamenti siano collegati ai rapporti gerarchici all’interno del “branco”: io, lui (il mio Pastore Tedesco) e la cagnetta randagia che abbiamo accolto in casa e che da oltre un anno ci accompagna nelle passeggiate quotidiane.
Spero di non sembrare stupido per queste considerazioni.
Complimenti a Valeria Rossi per gli interessantissimi articoli.
Anche il mio, la cacca la fa solo se c’è l’erba, ma la pipì, ogni tanto la fa senza alzare la zampa e c’è chi mi a chiesto se era normale….:-) Anche lui però ha il brutto vizio di fiutare ogni angolo e poi fare la pipì…non pensavo che fosse sbagliato lasciarlo fare, a questo punto cosa mi consigli come devo comportarmi nei suoi confronti? Ha un anno e otto mesi, è sufficiente dirgli no? Grazie
Il mio meticcio terrier, Rex, 9 mesi…fa pipì e cacca con la zampina alzata. Ma, so di una Lagotta che fa pipì sempre e solo con la zampa alzata.
Anche il mio bassotto marca ovunque e spesso anche in casa, tavolino e divani del salotto compresi: ho appena appreso che lo fa per insicurezza., ma come posso fare ad aumentare la sua autostima? Può incidere il fatto che viva con un’altra bassottina? A quel che ricordo però lo faceva anche prima…..
la mia Lilli (meticcio di 8kg e 7 anni) , da sempre fa la pipì in verticale per poter marcare il più in alto possibile!(e mentre lo fa, in perfetto equilibrio, alza la testa e fiuta la prossima zona da marcare) e raspa con gran soddisfazione in molti casi (solitamente dopo aver coperto in modo verticale l’intera zona perlustrata ..sembra che la raspata finale stia per “chiudere l’intero discorso”). In alcuni casi, addirittura riesce ad attaccare “la cacchina” a 30cm da terra (sui muretti, sugli alberi: cerca il punto giusto, alza il più possibile il posteriore, appoggia il sedere alla superficie e lì lascia la sua opera d’arte!!). per tutte le altre volte, fa la pipì con la zampa alzata…
a questi comportamenti molti mi han detto “è una dominante” ..io invece ho sempre pensato che è una bravissima ATTRICE 😉
mi ero sempre domandata come ci arrivassero le cacche sui muri (si: qui a pisa va poco di moda raccoglierle 🙁 )…adesso lo so 😀
Grandissimo e assolutamente calzante, il parallelo con i maschi umani….. Io ho appena adottato un PT da lavoro, con un carattere “della Madonna” (anni tre!) ma anche lui, a volte, in situazioni e luoghi che non necessitano di “segnalazioni” particolari fa la pipì tranquillamente accucciato…. mai e poi mai mi è venuto il dubbio (esilarante se non fosse ridicolo) che fosse “gay” (?!!?!!)……(se anche fosse poi? fobici anche con i cani? Povera Umanità…..)
Domanda: è per il medesimo motivo (marcatura del territorio) che i cani si strusciano contro gli oggetti? Il mio maschietto fortunatamente non ha mai alzato la gamba in casa contro mobili e muri ma spesso fa ripetuti passaggi appoggiandosi con muso, collo e corpo contro divano, letto e mobilio in generale.
Non ho mai dato molto peso alla cosa, ma leggendo l’articolo mi è venuto il dubbio che possa essere un piccolo sintomo di disagio…
Io amo ripetere che quando i miei cani escono a passeggio ed annusano di qua e di là l’urina altrui, stanno “andando su facebook”!
E perchè alcuni cani, tipo la mia, fanno i bisogni ( entrambi) SOLO sull’erba o su terra e mai sull’asfalto,e altri invece li fanno un po ovunque?
Premetto che la mia l’ho presa al canile che aveva già 3-4 anni, quindi non ho idea se sia cresciuta in campagna o meno.Grazie
Anche la mia trovata su una spiaggia la fa’ solo sullerba… Altra particolarita se trova tracce evidenti di altri cani la fa’ lateralmente, rarissimamente sopra le poche volte che la fa sopra annusa insistentemente e sembra prendere tempo per decidere il da farsi. Abito in un paese, i cani si conoscono tutti, ma molti venono qui a passeggiare sui sentieri canemuniti. Il cane e’ di taglia media-mediogrande, supera i 30 kg.
…anche la mia.. la pipi un po’ ovunque, mentre il bisogno “grosso” solo sull’erba o sulla terra…
La mia solo esclusivamente sull’erba. Deve proprio farsela addosso e non tenerla per fare pipi sull’asfalto, ma in tre anni non ha mai fatto “torte” su cemento e affini, sempre e solo su erba o terriccio. Ovviamente mai sporcato in casa, però in casa mi vomita sui tappeti!
a sara:
è un classico vomitare su tappeti o anche sui letti e i divani (credo che lo facciano x far assorbire il vomito o una cosa simile, ma non ne sono sicura, comunque tutti i cani cercano di vomitare su tappeti letti e divani); io alla mia ho insegnato che quando ha nausea deve venire ad avvertirmi, lo fa anche perchè x carattere se sta male o ha problemi viene subito a chiamarmi(lo si nota perchè viene a “chiedere aiuto” aggirandosi leccando e labbra insistentemente x un eccesso di saliva) e se non lo fa e vedo che sta x vomitare su letto divano o tappeto la sposto con molta delicatezza (se si agisce troppo bruscamente scappano cercando un altro dovano o tappeto o vomitando x mezza casa spaventati; sono molto sensbili emotivamente mentre vomitano) verso una zona di pavimento lontano da mobili e cose delicate guidandola con il collare mentre la rassicuro a voce e lodandola mentre vomita sul pavimento (continuando a tenerla delicatamente x il collare x evitare che se ne vada in giro o vada nuovamente su tappeti o divani).
Per mia “immensa” fortuna sono padrona di un maschio ed una femmina molto territoriali.La femmina, peró, marca molto solo durante il calore, il maschio… beh,dire che si ferma ogni dieci metri rende l’idea. nell’articolo parli di cani rissosi (come lo è lui) e di evitare di farli marcare spesso. ma come? so che non vanno strattonati col guinzaglio..mi dai qualche dritta? grazie!
Il mio è ancora cucciolone ma è un potenziale marcatore compulsivo. Per non farlo marcare gli ho insegnato prima il comando “Fai la pipì”, poi ho cominciato a dire “No” qualche istante prima che alzasse la zampa (la tempistica è essenziale, se ha già la zampa alzata all’inizio non si ferma) scostandolo con il guinzaglio bloccando la marcatura “sul nascere”. Adesso, in linea di massima, marca solo dove gli do il permesso di marcare con “fai la pipì”. E’ un comando comodissimo per chi vive in città: nessuna discussione con negozianti, proprietari di macchine e strade maggiormente pulite. E’ importante però che lo stesso atteggiamento lo abbiano tutti quelli che lo portano giù, io lo vedo con il mio compagno che è molto più “permissivo” di me: la volta dopo il cucciolone è molto meno diligente.
Confermo che diverse femmine (la mia inclusa) alzano la zampa, spesso fanno due gocce per marcare (tanto che gli altri cani maschi e femmine la coprono a loro volta) e, spesso e volentieri, ci aggiungono una raspatina per gradire 😉
Ma e` innato nei cani o e` anche possibile che i cuccioli lo facciano per imitazione? Ricordo un cucciolo di molti anni fa che a un certo punto, non ricordo a quanti mesi, subito dopo aver visto un maschio adulto fare la cacca e poi raspare l`ha fatta anche lui dopo di che si e` girato e fissandola bene si e` messo a raspare come un matto. Per molto tempo quello e` rimasto il suo modo di fare: la faceva e poi fissandola raspava.
La cosa è normalmente innata nei “beta”: il cucciolo che ha imparato per imitazione era probabilmente un intermedio (cani che devono imparare a ricoprire un po’ tutti i ruoli, perché in un branco sarebbero “incaricati” di sostituire qualsiasi eventuale soggetto che dovesse morire).
Davvero grazie! ci siamo senpre sentiti tutti terribilmente inadeguati per BLU quel cucciolo che ci hanno dato a 27 giorni e non sapevamo come fare…abbiamo sempre avuto paura di non essere all`altezza delle sue necessita`. non sappiamo se e` stato per imitazione che ha sdradicato tutto le carote dall`orto dopo averlo visto fare a mio nonno o tirare tutto fuori dalla lavatrice dopo averlo visto fare a mia nonna e noi abbiamo creduto dipendesse dalla mancanza di una madre che gli insegnasse i comportamenti corretti. Credo sia stato comunque felice con noi, molte passeggiate, gite all`estero con posti nuovi da scoprire,molti giochi,mio padre come capobranco che lo amava come un figlio … ma certo non poteva (mio padre) a mettersi a pisciare contro gli alberi per insegnargli a marcare. PEr le informazioni che siamo riusciti a procurarci abbiamo fatto per lui tutto il possibile. Essendo un cane socievole e allegro speriamo di aver fatto non troppo male. Curioso c`e` questo fatto: lui era il mio cane, viveva con me e mia madre ma quando e`morto mio nonno, dopo aver passato due giorni sotto il catafalco esposto non e` piu` voluto tornare a casa, voleva stare con mia nonna. solo con lei. forse stava sostituendo mio nonno? La cosa e` andata bene. La nonna ha ricevuto grande consolzione dal non essere sola e distrazione da doversi occupare di Blu, cucinargli da mangiare, portarlo fuori…. ma ancora adesso ci chiediamo “cosa diavolo e` successo?”
Ho preso un cane di due anni al canile. Bravissimo, mai fatto un danno, mai fatto pipì in casa. Entra nella zona notte solo per dormire, in camera mia, nella sua cuccia. Di giorno la zona delle camere rimane chiusa.
Però la prima volta che ha trovato la camera degli ospiti aperta (dopo circa un mesetto)è saltato sul letto e ci ha fatto un lago sopra…
Lo classifico come marcatura di “annessione territoriale” della camera al resto della casa?
E per le femmine vale lo stesso discorso? Lo chiedo perché la mia, a tre anni suonati, ha improvvisamente cominciato ad alzare la zampa (oddio…più che alzare la zampa si mette in posizioni allucinanti tentando di alzarla 😀 ) e sta diventando una marcatrice nonché raspatrice di professione nonostante io stia cercando di fare il possibile per evitarlo. Domanda stupida…può aver cominciato per “emulazione” del mio maschio che ha una territorialità mooooolto marcata?
Ecco, mi aggiungo anch’io a sara, come proprietaria di cagnolina “emancipata” che alza la zampa e raspa. E’ un terrier….
Ci sono femmine molto territoriali: non moltissime, ma ce ne sono.
Però… anche la Bisturi, oltre ad essere una raspatrice coatta, alza la zampa quando fa pipì (specialmente quando la fa sopra a quella di un altro cane): eppure non è territoriale per niente, non fa la guardia, nun gliene può frega’ de meno di chi entra in casa.
Tenderei a prendere per buona la spiegazione che un etologo (non mi ricordo chi!) diede in un suo libro: le femmine alzano la zampa per evitare di pisciarsi sui piedi. Però questo non spiega perchè, per esempio, la mia lo faccia quasi esclusivamente quando deve “sovramarcare” le pipì altrui.
In pratica: il motivo esatto non lo so!
ora che mi ci fai pensare mi sembra che anche Rucola si cimenti in acrobazie solo quando copre la pipì altrui…oggi ci farò caso. Può darsi che si tratti davvero di canine emancipate 😀 😀
Lol la mia Rott non solo alza la zampa e raspa e nel farlo ringhia e si incazza non poco, però a casa e in giardino(il suo vero territorio) non ha mai e dico mai marcato..
Anche la mia PT di 10 anni da dopo il primo calore raspa e molto spesso alza la zampa. Ho notato che lo fa prevalentemente se deve marcare dopo il passaggio di un’altra femmina. Mi è successo più volte, infatti, di vedere una femmina orinare e la mia partire a razzo per fare lo show completo: zampa all’aria e raspate da ingegnere edile con un impegno strabiliante.
Oddio… gli ingegneri edili raspano? :O
Penso quindi che sia proprio un modo di “marcare” maggiormente la marcatura. Della serie: “dopo di me il nulla!”.
In ogni caso ho imparato a mie spese che è meglio NON mettersi mai alle spalle del cane quando raspa dopo aver espulso l’estruso! Molto meglio! 😉
… una delle mie femmine la fa a zampa alzata il 90% delle volte sia in giardino che in passeggiata, spesso non è stimolo ma pura marcatura (2 goccette perchè non ne ha altre)e Raspa molto spesso, mentre uno dei miei maschi la fa a zampa alzata solo il 10% delle volte quando è nel suo giardino e il 50% quando siamo fuori casa… Quello che non mi torna è il discorso del grado gerarchico: la mia femmina “maschia” è senza ombra di dubbio la piu rispettata, la piu temuta, la piu comunicativa e la piu autoritaria, se non mangia lei non mangia nessuno, se non gioca lei sono tutti attenti a non darle fastidio…
So che a livello teorico si dice tutt’altro ma tra i Rott tedeschi da lavoro(immagino anche per altre razze) le femmine hanno ciò che io definisco un bipolarismo spinto. La maggior parte sono molto più dominanti dei maschi, più reattive, protettive, rissose e di difficile gestione, ma allo stesso tempo sono di una dolcezza infinita in famiglia e con chiunque sia accettato dal padrone.
la versione dell’etologo mi sembra contrasti qualunque basilare osservazione. Se una femmina (come per es. la mia boxer) solleva la zampa per coprire le altre pipì, e non la alza invece quando deve solo “liberarsi” la vescica dimostra chiaramente la differenza di intenti nelle 2 diverse circostanze. Purtroppo temo che molta etologia invece di partire da una neutrale osservazione dei fatti parta invece da una concezione ideologica della divisione dei ruoli dei sessi 😉
anch’io vorrei capire perchè la mia cagnolina alza la zampetta e marca il territorio!
La mia cagnolina faceva la pipì direttamente in verticale, mentre il cucciolone che ho adesso capita la faccia mentre cammina, non te ne accorgi e ti bagna accidentalmente se non stai in guardia.
Io ‘sto cucciolo che la fa mentre cammina lo farei controllare da un vet. Non è una cosa molto normale!
anche un cane maschio che porto a spasso ogni tanto la fa quando cammina… bè più che altro si accuccia come una femmina senza alzare la zampa e riparte prima di aver finito lanciando gocce in giro, ma non credo abbia problemi di sorta. forse dipende dal fatto che è un setter e quindi ha sempre fretta 🙂
…conoscevo un Setter che faceva la stessa cosa…
…io credevo avesse problemi di prostata o roba simile, perchè capitava gocciolasse a lungo…
Poi talvolta aveva il pessimo vizio di “marcare gli umani”…
..non marcava lampioni o simili, la faceva a gambe larghe, ma spesso si avvicinava ad un umano che “gli piaceva” (era un cane socievole) e lo marcava come se fosse un lampione (quando lo ha fatto con me gli ho dato uno spintone dicendogli “NOOOOO!!!”, tanto sapevo che era un cane docile e che non si sarebbe rivoltato)…