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Un sogno “abbondantemente” realizzato!

pollydi PAOLA SCIACCA – E’  stato il mio sogno di bambina avere un cane (ora ho 45 anni) ma ho sempre ricevuto le classiche risposte che vedo in molti articoli dalle mamme: “Ho già tanto da fare, poi so che me ne dovrei occupare io, quando vivrai per conto tuo farai quello che vuoi…” e così ho fatto,  forse esagerando: ma sono molto felice con tutta la mia banda.
Ho cominciato con una mite Cavalier, consigliata dalle Sciuremarie che mi dicevano che, non avendo esperienza, dovevo partire da un cane facile, ma non da un bastardino “perchè magari abbaia o diventa aggressivo”
Ho ascoltato e Polly è diventata la principessa di casa.
Con lei ho fatto tutti i possibili errori che si possano fare con un cane.
Me ne rendo conto solo adesso, ma allora cinofilia non era parola che facesse parte del mio vocabolario e pensavo, come i più: “in fondo è solo un cane, gli dai da mangiare, lo porti fuori e lui è felice”.
Per fortuna, dopo circa due anni che avevo Polly, ho cominciato a leggere qualcosa e mi sono resa conto di avere accanto a me una miniera di tesori tutta da scoprire.
Ovviamente ero iperprotettiva con lei: ho beccato sette punti su una coscia per il morso di un cane dopo averla sollevata per proteggerla.
“Socializzazione”??! Cos’è?,  mi chiedevo.

cav_metPoi ho cominciato a cercare di recuperare tutti gli errori e le ho affiancato una cucciola fantasia, Marvel, regalata  da una amica.
Adesso dovevo gestire ben due cani ed è stato divertentissimo perchè erano completamente diverse una dall’altra.
Era divertente insegnare a tutte e due e vedere le differenze di apprendimento.
Ormai mi sentivo una educatrice a tutti gli effetti perchè avevo ben due cani.
Poi è entrata nella mia vita una cucciola di pitbull,  Axel, e tutto è cambiato.
Era il cane che aveva sempre desiderato il mio compagno e io, timorosa della nomea di cani killer, ero un pò contraria (sono nello standard, vero???), non ero molto convinta.
In realtà ho scoperto un cane splendido, di una dolcezza infinita compensata comunque da un carattere determinato ma equilibrato.

tanticaniPoi c’è stato un sequestro di due sorelline labrador di 11 anni dai vigili del mio paese: dovevano finire in canile e io non me la sono sentita di abbandonarle al loro destino. Così sono arrivate Camilla e Alice, con tanto di pedigree
Infine una meticcetta, Morgana, proveniente da un canile lager del sud e affidatami dall’ENPA per renderla adottabile… impresa titanica perché non si fa avvicinare volentieri, si irrigidisce, subisce le carezze, dà segnali calmanti girando la testa e leccandosi il muso. Va d’accordo con il resto dei miei cani ma non  tollera il guinzaglio, si pietrifica quindi esce solo in giardino.
E’ a casa mia da un mese e ha fatto progressi: dall’angolo dove si era rintanata adesso, quando torno a casa, accenna a uno scodinzolo e si avvicina alla mia mano. Lo fa ancora a testa bassa, ma è un inizio.

canodromoNel contempo ho aperto a Conegliano un parco giochi per cani per la socializzazione.
Ebbene sì, alla fine ho scoperto cosa volesse dire e i risultati che dà!
E ogni domenica, quando regolo gli ingressi nel campo, faccio nuove scoperte.
E’ entusiasmante vedere dal vivo le dinamiche sociali  e il galateo canino: e mi sono accorta che sì, la teoria è importante, ma è poi la pratica quella che fa la differenza.
Un anno di parco giochi mi ha insegnato più di qualsiasi libro, o meglio, mi ha dato la possibilità di tradurre in realtà quello che leggevo.
Trovarmi a gestire venti cani sconosciuti liberi, infondere sicurezza e tranquillità a proprietari ansiosi che non si erano mai trovati in queste condizioni… non ha prezzo!

7 Commenti

  1. Ciao Paola, condivido con te la novità di avere scoperto in un cane un nuovo mondo, anche io ho vissuto un’esperienza simile. Io sono napoletana ma di origini venete (mio padre è nato vicino conegliano) e la prossima settimana farò una vacanza nei miei luoghi d’infanzia. Mi dici dove è il tuo campo e se posso venire a trovarti?

    • Ciao Daniela,mi farebbe tanto piacere conoscerti.In questo periodo,a causa del caldo,abbiamo sospeso le attività del campo per sostituirle con bagni sul Piave a Ponte Priula,l’effetto benefico dell’acqua……
      puoi seguire le attivtà sul profilo facebook parco giochi canodromo conegliano e avere tutte le info .Il campo comunque è a Conegliano ma non è ancora recintato cominceremo a settembre ciaooo

    • Cara Paola, tu hai realizzato il tuo sogno e, ne sono certa, oggi sei mooolto più felice di quando non avevi punti peli da spazzare e da scrostare da vestiti/divani/tappeti! Nel mio piccolino ho percorso anch’io questa strada e ho sempre il sorriso ebete stampato sulla faccia (anche se l’ultima entry è una diavolessa super dentuta e super strega-figlia di buona cagna, ma si sa la perfezione è rara…)da quando mi sono foderata di quattro corpi pelosi!

  2. Paola mi associo ai complimenti, però ho delle perplessità sulla faccenda e anche delle curiosità: sicuramente avrai molte più competenze di me, ma come fai a gestire cani che magari non hai mai visto? Si certo non metterai insieme cani di taglia, costituzione ed età molto differenti tra loro, ma in caso di incidenti tu sei responsabile in qualche modo?
    Il terreno è tuo o te la concesso il comune in gestione?
    Mi interessa perché ho intenzione di torturare il sindaco del mio paese per avere un’area cani, l’idea sarebbe semplicemente di tenerla in ordine assieme ad un gruppo di altri proprietari, ma se ci fosse la possibilità di organizzarsi meglio non mi tirerei indietro.
    Grazie 🙂

    • ciao Antonella l’impresa è ardua ma ci si riesce.Devi chiedere al tuo Comune un’area non edificabile che non usa che ti farai affidare gratuitamente per 10 anni così la puoi recintare e separare i cani.Poi fai una associazione in cui i soci siano coperti da assicurazione e chiedi ad oggni socio comunque l’assicurazione personale per il cane e poi la vera esperienza te la fai sul campo in bocca al lupo

  3. Complimentoni, da parte mia tanta invidia (nel senao buono sella parola), ci vorrebbero tanti giardini e tante persone come te, veramente complimemti (io mi sono fermata a 5)

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