“Mille euro per un cucciolo? Ma è un furto!” … o forse no?

“Mille euro? Ma è un furto! E’ un cucciolo, non è mica d’oro!”
Chi non ha mai sentito dire questa frase (o chi non l’ha mai detta/pensata in prima persona) scagli la prima pietra.
Eppure, quando si parla di cuccioli di qualità, queste cifre non dovrebbero far inorridire nessuno (anzi, mille euro sono ancora una cifra piuttosto modesta: per le razze più difficili da allevare si arriva a cifre ben diverse).
Un furto? Speculazione? “Lucro sulla vita di poveri animalucci innocenti”, come tendono a far pensare gli animalisti, spesso acerrimi nemici degli allevatori seri (che invece sarebbero la prima e più efficace risposta al problema del randagismo)?

Il fatto è che la gente normale non sa che cosa effettivamente “si paga” in un cucciolo, né quali sono i costi reali che un allevatore deve sostenere.
Qui trovate un primo elenco dei fattori che contribuiscono a formare il prezzo del cucciolo. Così potete farvi un’idea di come lavora un “vero” allevatore (i “riproduttori di cani”, detti anche “cagnari”, appartengono a una categoria diversa).

1 – Si paga la selezione.
Testare il carattere dei riproduttori e soprattutto la loro salute, ovvero effettuare radiografie per il controllo della displasia ed altre indagini (come le visite oculistiche) per accertare che siano esenti da malattie ereditarie ha un costo.
Fare esposizioni (magari in tutto il mondo) per sottoporre i propri riproduttori al giudizio degli esperti ha un (alto) costo.

2 – Si paga una parte di “rimborso” per le spese effettivamente sostenute per allevare una cucciolata DOC, che non sono poche e che comprendono:

a) spese mediche per tenere sotto controllo la fattrice durante la gravidanza, per intervenire con eventuale cesareo se il parto non avviene naturalmente, per far controllare nuovamente la fattrice e i cuccioli nei giorni successivi al parto;
b) spese di mangime da svezzamento di alta qualità per i cuccioli, spese per il successivo mangime specifico per “puppy” (sempre di alta qualità), spese relative a vaccinazioni, sverminazioni, tatuaggi.
Queste spese di mantenimento vengono sostenute dall’allevatore fino a due mesi e mezzo/tre mesi, perché il buon allevatore, che vuole darvi un cucciolo DOC, difficilmente lo cederà prima di questa data: sia perché il cucciolo fino a questa età ha ancora bisogno “psicologico” di vivere con madre e fratelli – imparerà le basi della socializzazione, cosa che ci risparmierà possibili problemi di carattere in futuro – sia perché alcuni difetti non sono assolutamente riscontrabili in un cucciolo più giovane.
c) spese relative all’iscrizione dei cuccioli ai libri genealogici.

3 – Si paga l’effettiva bellezza (anche se sarebbe più corretto dire la “promessa” di effettiva bellezza) del cucciolo.
Un allevamento serio non vi venderà mai a prezzo intero un cucciolo con dentatura imperfetta, o che porta male la coda: ma produrlo, allevarlo e mantenerlo gli è costato tanto come gli altri.
Quindi, in generale, la spesa che sosterrete per il cucciolo DOC comprende (in parte) anche i “rischi di allevamento” consistenti in cuccioli imperfetti che un allevatore serio non può e non vuole vendere (i cagnari sì!), ma che di solito dà in affidamento a titolo gratuito o con un forte sconto.
Ecco i motivi per cui l’allevatore serio, coscienzioso, che fa selezione e dà certe garanzie non potrà MAI tenere gli stessi prezzi di chi produce cuccioli “a caso”, e tantomeno di chi compra e rivende cani dal prezzo di base bassissimo, come i cuccioli che provengono dai “canifici” dell’Est.

I CONTI EURO PER EURO di Veronica Zito

Partiamo dal fatto che io abbia tre cani in età da riproduzione: anche se di solito un allevatore NON ha solo tre cani, perché ci sono anche i giovani (che ancora non portano alcun vantaggio economico) e soprattutto i “pensionati”, ovvero i vecchietti che non riproducono più.
Che vuoi farne? Buttarli in mezzo a una strada?
Io non ci penso proprio, perché sono un allevatore che ama i propri cani.
Quindi me li tengo, e loro mangiano proprio come gli altri (e mi costano più degli altri in spese veterinarie, perché i vecchietti qualche acciacchino ce l’hanno sempre).
Comunque, per semplificare le cose diciamo che ho solo tre cani da riproduzione, e buttiamo giù due cifre:

1 – i cani non mi sono piovuti dal cielo: li ho acquistati. Il prezzo di un cane adulto parte dai 1500 euro e arriva…alle stelle. Se li avessi acquistati cuccioli li avrei pagati circa 1000 euro l’uno, ma li avrei anche dovuti mantenere per almeno due anni, e la spesa più o meno si equivarrebbe.

2 – certamente non uso un cane in riproduzione se prima non ho fatto le lastre per la displasia e il controllo delle altre malattie genetiche. I controlli variano da razza a razza, ma diciamo che la media è di due controlli (displasia anca e gomito, oppure displasia e malattie oculari, o ancora displasia ed ecodoppler). Minimo sono 500 euro a cane.

3 – i cani mangiano, vero? Diciamo che uso un mangime da 35-40 euro al sacco? (non è vero, quello che uso in realtà ne costa 50, ma diciamo che sono un allevatore un po’ meno fissato e che ne uso uno più economico). Un sacco da quindici chili, con tre cani, mi dura venti giorni. Fanno circa 700 euro all’anno.

4 – I miei tre cani avranno almeno un problemino di salute all’anno (magari fosse solo uno!)?
Tre visite veterinarie, anche con un dottore che lavora quasi a prezzo di costo, sono 150 euro all’anno.

5 – I vaccini glieli vogliamo fare, sì? 75 euro ogni anno.

6 – La prevenzione contro la filaria la facciamo? E il collare per prevenire le punture di flebotomi, contro la leishmaniosi, glielo vogliamo mettere? 45 euro i collari, 60 euro la prevenzione antifilaria (ogni anno).

7- che i miei cani sono belli e tipici, e che saranno in grado di riprodurre cuccioli belli e tipici, non posso raccontartelo e basta: te lo devo dimostrare.
Quindi li porterò in esposizione.
Se sono proprio “tirato” girerò solo in Italia, ma se ci tengo a mostrare il valore dei miei cani andrò anche all’estero. Allora: circa 50 euro per ogni iscrizione, spese di viaggi, soggiorni, tempo perso eccetera…non quantificabili. Smarronamento, ancor meno quantificabile.

8 – se la mia razza è sottoposta a prova di lavoro, per iscrivere il cane in classe Lavoro (l’unica in cui potrò avere il CAC) devo prendere come minimo un CAL. Se voglio fare un campionato italiano o sociale, in molte razze, mi serve almeno un brevetto di lavoro (in altre me ne servono tre).
Ti do solo un’idea generale: fare un primo brevetto costa intorno ai 2000 euro (ovviamente a cane).

9 – I miei cani sono miei amici, non “oggetti” da cui spremere cuccioli.
Quindi mettiamo pure in conto (visto che glieli compro) giochi, brandine, cappottini (se la razza ne ha bisogno), ossetti, giochetti eccetera. Non quantifico perché c’è troppa elasticità, ma anche queste cose costano.
Sono un allevatore proprio freddo e cinico, e non compro neanche un giochino ai miei cani?
Be’, almeno due ciotole ciascuno gliele vogliamo dare, o pensi che butti mangime e acqua per terra?
Una ciotola in acciaio inox costa circa 15-20 euro a seconda della misura. Moltiplica per sei.
Quelle di plastica costano meno? Certo, ma ogni due mesi le devo ricomprare tutte e sei perché i cani le hanno rosicchiate…quindi lasciamo perdere, è meglio.
E adesso…voilà, siamo pronti per far accoppiare i cani. I miei cani, se sono solo tre, saranno ovviamente tre femmine: che me ne farei di un maschio in un allevamento così ristretto?

Quindi:
10 – uno striscio alla cagna lo vogliamo fare, giusto per sapere quand’è il giorno giusto e non fare un viaggio a vuoto? 50 euro
11 – il viaggio non quantifichiamolo, perché posso essere così fortunato da trovare un maschio come voglio io a poca distanza da casa…ma più spesso (e in certe razze è la norma) devo andarmelo a cercare all’estero. Ci perdo anche minimo una giornata, a volte due.
12 – la monta me la devo pagare: non è che un maschio titolato e famoso copra per i begli occhi della mia cagna. Minimo 1500 euro.
13 – sarà rimasta incinta la mia cagnina? Ecografia, minimo 80 euro.
14 – quanti cuccioli avrà? Mi serve saperlo, per avere un’idea delle prenotazioni che posso prendere. Radiografia, altri 80 euro.
15 – una femmina gravida, almeno il secondo mese, mica può mangiare la stessa robetta da quattro soldi che ho deciso di dare agli altri. Almeno in questo periodo (e per altri due mesi di lattazione) passo a un mangime da 60-70 euro al sacco: e poi aggiungiamo integratori, vitamine, calcio ecc.
16 – arriviamo al momento del parto: tu ti fideresti a lasciar fare tutto alla cagna? Io no.
Presenza del veterinario in allevamento, minimo 50 euro. In alcune razze il cesareo è la norma, in altre no, ma può sempre capitare che qualcosa vada storto e che vi si debba ricorrere. Se capita, almeno 200 euro (sempre con il nostro veterinario che lavora sottocosto, eh?)

17 – Evviva, sono nati 5 cuccioli! Ora bisogna:

a) sverminarli almeno tre volte, circa 50 euro
b) vaccinarli, 25 euro x cinque
c) iscriverli all’ENCI, cca 80 euro
d) microchipparli, cca 250 euro

Nel frattempo alla mamma devo fare l’ossitocina post partum e cominciare a integrare la sua alimentazione più di quanto era incinta, perché l’allattamento la “consuma” ben di più.

18 – Verso i 30-35 giorni dovrò cominciare ad aiutare la mamma, dando ai cuccioli il latte in polvere, poi i primi omogeneizzati, poi le pappe da svezzamento.
Una scatoletta di latte in polvere (UNA poppata) costa circa 20 euro. Sai quante volte mangeranno questi cuccioli prima di essere consegnati ai nuovi proprietari? Non farmi fare il conto, che mi sento male.

19 – è estate, per caso? Ahi, ci saranno pulci e zecche. Protezione per tutti, mamma compresa (e comprese le altre due cagne, poverine): circa 150 euro per ogni mese estivo.

20 – alla mamma (che nel frattempo è stata sverminata, ha continuato a mangiare cibo altamente proteico e altamente costoso e si è presa tutti i suoi bravi integratori), ha un problemino: non le va via il latte. Qui mi sveno di brutto con il Galastop che costa 23 euro al botticino da 15 ml (devo darne un ml ogni 10 kg di peso del cane al giorno: pensa che bello, se allevo alani o mastini napoletani ).

21 – nel frattempo i cuccioli sono svezzati e mangiano come cavallette (mangime puppy, il più caro del mondo, superproteico: ma vogliamo che crescano bene, sì o no?).

Ho già la coda alla porta di clienti in attesa?
Bene, dovrò mantenerli solo per due mesi (se li consegnassi prima NON sarei un allevatore serio).
Non ho la coda alla porta?
E allora può succedere che uno o più cuccioli mi restino in allevamento fino a quattro, cinque mesi…o magari per tutta la vita, perché non sta scritto da nessuna parte che io trovi qualcuno disposto ad adottare un cane già grandicello.
E questo è quanto succede se fila tutto liscio o quasi (il “tutto-tutto” liscio è talmente raro che non mi sembra neanche il caso di considerarlo).
Però possono andare storte MOLTISSIME più cose di quelle che ho descritto.
Esempio di cosa storta-ma-non-troppo: un’infestazione di coccidi. Una compressa di medicinale specifico ogni 4 kg di cucciolo per 5 cuccioli, tutti i giorni. La scatola costa 10 euro e dura due giorni.
Esempio di cosa più storta ancora: due di questi 5 cuccioli sono maschi, ma a uno dei due non scende un testicolo. Devo cederlo in cambio delle sole spese sostenute, perché un allevatore serio non vende cani monorchidi.
Ma il dramma è che adesso so di avere almeno un riproduttore che porta criptorchidismo: cercherò di stabilire se si tratta del padre o della madre, e una volta identificatolo dovrò toglierlo dalla riproduzione.
Se è la femmina, ovvero la mia cagna, ovviamente me la tengo: è mia e le voglio bene. Quindi passerà il resto della sua vita a giocare, dormire….e mangiare, senza più fruttarmi un euro.
Esempio di cosa stortissima: i cuccioli muoiono tutti.
Può succedere, sai? Basta un’infezione virale contro cui è quasi impossibile difendersi.

Concludendo…che dici, sono davvero così tanti 1000 euro per un cucciolo?

NOTA: questo articolo, che abbiamo riproposto perché lo riteniamo ancora attualissimo, è del 2002.
I prezzi dei cuccioli, da allora, sono aumentati ben poco (spesso nulla). Tutti gli altri prezzi che trovate indicati, al contrario, sono aumentati almeno del 20%.


No related photos.


Tags:

 

L'autore:

Altri articoli di

 

25 Commenti

Se hai difficoltà nel leggere i commenti, puoi variare la dimensione del testo:
  1. Sylvie scrive:

    Te lo posso rubare?Ovviamente con il tuo link!


    Vota il commento: Thumb up 0 Thumb down 0

    • Redazione scrive:

      Certo che sì. Lo dico per tutti: gli articoli di “Ti presento il cane” sono di libera diffusione (citando gentilmente fonte e autore), visto che il nostro scopo è sempre quello di fare cultura…e che la cultura non può essere una cosa “per pochi intimi”! :-)

      Commento con voti alti. Tu cosa ne pensi ? Thumb up 5 Thumb down 0

  2. Mauro Scarlato scrive:

    Perfetto….. Dedicato a tutti coloro che non sanno cosa significhi allevare dei cani!


    Vota il commento: Thumb up 3 Thumb down 0

  3. Elisa Bistocchi scrive:

    Davvero un ottimo articolo! Vorrei pubblicarlo sul mio sito citando fonte ed autore ovviamente! Non ho mai allevato cani ma ne ho sempre avuti molti perciò mi rendo conto benissimo di quanto sono alte le spese e che il prezzo di un cucciolo di razza non è alto come può sembrare!


    Vota il commento: Thumb up 2 Thumb down 0

  4. Gabriella Zurli scrive:

    Non è stata messa in conto la fatica che fa l’allevatore. Chi, come me, conosce qualche allevatore molto serio, si rende conto che questa attività limita nei movimenti: non ci sono vacanze, non ci sono viaggi, spesso neppure si possono acecttare inviti per una serata, per una giornata diversa, per una cerimonia in famiglia….O si va a turno, mai tutta la famiglia insieme….E poi, un’altra cosa, a mio parere molto importante: purtroppo c’è la convinzione che ciò che è gratuito non abbia valore… Se un cane viene regalato, è possibile che dopo un po’ di tempo venga abbandonato. se invece è costato…beh, ad abbandonarlo ci pensano!!!!!

    Commento con voti alti. Tu cosa ne pensi ? Thumb up 8 Thumb down 0

  5. Nulla di più oggettivo e corretto. Complimenti! Questa è pura verità e ahinoi quando i familiari ci chiedono “ma chi te lo fa fare!!!!”. A volte me lo chiedo anch’io, che allevo Labrador Retrievers, cerco di farlo in modo serio e coscienzioso e, a dir di più, vivo a Reggio Calabria, dove la cultura cinofila si avvicina al massimo ad identificare un Labrador su un sacco della carta igienica… ahimè… eppure qualche piccola soddisfazione, ogni tanto…


    Vota il commento: Thumb up 2 Thumb down 0

  6. Enid Black scrive:

    All’inizio ero scettica sull’acquistare cani. Ma non ne avevo mai avuti!!

    Quando ho iniziato ad interessarmi della razza di cui mi sono incidentalmente innamorata (il Cane Lupo Cecoslovacco, il mio cucciolo ha 9 mesi e tre settimane), ho iniziato ad informarmi a modino. All’inizio avevo paura del prezzo…

    Beh, ho speso ben più di mille €… ma mi sono conosciuta i genitori del piccolo, ho controllato che avessero le lastre, che fossero sani, che i pedigree non fossero incasinati di parentele, che i piccoli venissero cresciuti IN CASA…

    e ora sono di quelle che dice alla gente: se ti propongono un cane di razza a meno di un tot attento alla fregatura…

    Ma se avessi letto un articolo del genere lo avrei capito prima XD


    Vota il commento: Thumb up 2 Thumb down 0

  7. Alice scrive:

    quasi quasi faccio delle stampe e le appendo in giro per la mia citta…:) sarebbe utile, magari per coprire i foglietti che pubblicizzano “meravigliosa cucciolata di … , figli di campioni, genitori testati, buon carattere, prezzo 300euro”. E i cuccioli tutti venduti, e i commenti “ah, questi si che sono onesti, altro che 1000euro” risuonano ovunque, tipo eco


    Vota il commento: Thumb up 2 Thumb down 0

  8. Giampi scrive:

    Speculazione? “Lucro sulla vita di poveri animalucci innocenti”, come tendono a far pensare gli animalisti, spesso acerrimi nemici degli allevatori seri (che invece sarebbero la prima e più efficace risposta al problema del randagismo)?

    adesso come adesso il randagismo e i canili ci sono per gli scarti delle razze. Perché di razza è bello, perché meticcio è impuro


    Vota il commento: Thumb up 0 Thumb down 0

    • Redazione scrive:

      Giampi, mi dici da che pianeta scrivi, please? :-)
      I canili sono strazeppi di meticci: i cani di razza saranno il 2-3%, e il 90% di questi sono cani da caccia, che vengono “buttati via ” proprio perché ‘sti fenomeni fanno la selezione come la intendi tu (si tiene solo “er mejo”).


      Vota il commento: Thumb up 1 Thumb down 0

  9. Giampi scrive:

    Appunto!
    meticci intesi come scarti


    Vota il commento: Thumb up 0 Thumb down 0

  10. valentina scrive:

    ciao, mi sono permessa di linkare questo tuo splendido e esauriente articolo nelle varie domande su yahoo answers dove cercano cani di razza a prezzi “modici”

    purtroppo molta gente crede di risparmiare comprando da privati e negozi e poi si ritrova con cani malati che solo di cure costano 10 volte tanto.


    Vota il commento: Thumb up 1 Thumb down 0

    • Redazione scrive:

      Hai fatto bene. Si parlava proprio qualche giorno fa di yahoo answers e dell’overdose di “sciuremarie” che ci si trovano, ed io ho proprio invitato i cinofili ad intervenire e a portare, quando è possibile, un “grano salis” in quell’ambiente… quindi linkaci pure tutto quello che vuoi! :-)


      Vota il commento: Thumb up 0 Thumb down 0

  11. io scrive:

    hai dimenticato uno zero al latte in polvere, non costa 2 euro bensì dai 15 ai 20. I conti potevano andare nel 2002 quando li feci, ma per alcune voci sono altro che maggiorate del 20%, su alcune cose si parla anche del 100/200%. Ho comprato proprio la settimana scorsa una brandina: 115×75 la pagavo 30.000 lire senza sconti. Ho comprato una 60×80 alla modica cifra di 28 euro scontata. La 115×75 costava 45 euro, facciamo la percentuale? 30.000 lire = 15.49 Euro / 45 euro = 87.132 lire: 190.44%. Per ridere un po’, ci riposa un cane che non ha mai fatto e non fara’ mai un cucciolo.


    Vota il commento: Thumb up 0 Thumb down 0

    • Redazione scrive:

      Veronica??? Sei tu??? MACIAOOOOOOOOOOOOO!!!! Ho corretto il prezzo del latte, dove ovviamente era scappato uno zero… per il resto è vero, è aumentato tutto in modo tragico (e mancano ancora gli “adeguamenti” al 21% dell’IVA, che per quasi tutti i prodotti, non si sa come mai – anzi, si sa: perché siamo in Italia! – hanno comportato un aumento effettivo del 10-30%.
      Io penso che il senso dell’articolo si capisca anche se i prezzi sono un po’ datati…ma se avessi voglia di aggiornarli tutti, mandameli, che lo correggiamo! Io, non allevando più, non sono più “aggiornata” sui prezzi attuali: ed è molto meglio così, forse… :-)


      Vota il commento: Thumb up 0 Thumb down 0

  12. io scrive:

    ciaooo! ;) i prezzi te li aggiorno più che volentieri, perchè i tatoni mi mangnano lo stipendio come sempre! E’ diventato famosissimo l’articolo ;) a che mail ti scrivo?


    Vota il commento: Thumb up 0 Thumb down 0

  13. meri laura scrive:

    Bravi! Attualissimo …col natale alle porte e quasi tutti i negozi di animali con in vetrina almeno due cuccioli “toy” , direi che va divulgato a manetta…( perche’ dalle mie parti il “toy” e’ una razza :o ( e io mi inc@@@o come una jena!)


    Vota il commento: Thumb up 1 Thumb down 0

    • Cristina scrive:

      Non allevo più cani..ma mi riconosco in ogni parola dell’attualissimo articolo scritto..
      So cosa significa allevare in modo serio, vorrei ricordarti di mettere anche le spese relative a dei box a norma di ASL, box per animale eventualmente contagioso, idropulitrice ad acqua calda, disinfettanti per la pulizia quotidiana..e se ci penso la lista si allunga….
      Se poi hai, come ho avuto io, i barboni, metti tosatrice, testine, che costano una cifra!! forbici, prodotti per il pelo, mantenimento pelo, cartine ed elastici per i pacchetti….etc….etc…
      Se parliamo di altre razze a pelo raso, ma molossoidi, mettiamoci le lastre ufficiali, che all’epoca costavano già un bel po’..(parlo del 2000 circa), integratori tipo Condostress, mangimi specifici per crescita rapida..(che ti svenano!!) etc..etc..
      I miei cani, li ho pagati nel 95 dagli 800.000 al 1.500.000…..cuccioli di 2 mesi…poi se importati dall’estero ovviamente aggiungi le spese per il trasferimento pedigree all’ENCI..etc..etc..i miei corsi nel 2000 li ho pagati 1.800.000 lire!!
      Certo, allevare non costa nulla..si diventa ricchi..anzi ricchissimi!!
      Chissà perchè mi viene da ridere…….
      Forse i “cagnari”..forse chi sfrutta…forse chi bada al numero delle cucciolate e non alla qualità dei piccoli (salute, carattere, aderenza allo standard, etc)…forse chi se ne frega del benessere degli amici a 4 zampe…forse chi ha rovinato tante razze introducendo l’odiosa parola toy (esiste solo nel barbone!!!) o tiny toy..o tea cup..:-(( assurdo!! Ricordo che mi chiedevano barboni che da adulti non diventassero più di 15 cm. al garrese..al chè rispondevo che avevo dei criceti stupendi!!!:-((
      Rovinare una razza è una forma di delinquenza!!
      ora esistono maltesi toy…yorky toy…tra un po’ anche pastori tedeschi e terranova toy!!:-(
      Un grande in bocca al lupo a chi alleva con passione, amore e consapevolezza!
      Ps: allevo in modo amatoriale i gatti, sacri di birmania e Don sphynx..non credo certo che mi arricchirò, ma la soddisfazione di sentire dei piccoli nasi umidi e delle leccatine sul viso..non ha prezzo!!
      Quello detto prima per i cani, vale anche per i gatti..non si creda che i gatti non debbano fare test..essere controllati regolarmente, vaccinati con pentavalente, microchippati etc etc..ed il mangime per i gatti è assurdamente più caro di quello dei cani..un esempio?? due kili di ottimo cibo secco gattini da 1 a 4 mesi??..28 euro!!!!!!!!
      Ciao a tutti!!


      Vota il commento: Thumb up 0 Thumb down 0

  14. claudia scrive:

    non ho letto tutti i commenti precedenti ma per certo il costo del cesareo non è aumentato solo del 20% qui vanno da 400 (se conosci il vet e lavora sottocosto)fino anche a 1500 euro a parto!


    Vota il commento: Thumb up 0 Thumb down 0

  15. roberto mannu scrive:

    Articolo molto bello,ben descritto ,manca solo una cosa importante sui costi che sostiene un serio allevatore: un vero professionista è in possesso di regolare partita iva,per cui ogni cucciolo viene fatturato con iva al 21% e tassato…!Per cui altro che 1000€ dovrebbe costare un buon cucciolo.


    Vota il commento: Thumb up 0 Thumb down 0

    • Cristina scrive:

      Ho sempre avuto partita Iva e pagato tutto..sai che per la legge non puoi neppure regalare un cucciolo?? Non è ammissibile….come se fosse un oggetto..lo tengo qui e poi quando lo chiedono lo vendo a 4 anni….
      L’ho chiusa non allevando più..ora la riapro, ma ti garantisco che so già che andrò in credito d’imposta!!! Ho senz’altro più spese che introiti!! Te lo garantisco!! Non credere sia facile portare a casa uno stipendio..anzi, provaci e poi dimmi!! No..i primi anni hai problemi..poi, devi cambiare linee di sangue, per non lavorare in imbriding..altre spese..tante fregature da gente non corretta..(all’estero ed in Italia..), non hai festività..non hai malattia, non hai nulla..solo la grande gioia di fare quello per cui sei nato/a..la passione non la si crea e senza quella..non vai da nessuna parte:-))


      Vota il commento: Thumb up 0 Thumb down 0

  16. ecco… appunto… ogni tanto tieni la parte ai poveri allevatori come me, che si fanno in quattro tra spese veterinarie e costi di gestione e soggetti inutilizzati ( io ne ho diversi ) e poi basta una foto a libera interpretazione per tirarsi addosso le ire di tutti i BENPENSANTI BACIAPILE e perdere gli amici ( finti !!!)


    Vota il commento: Thumb up 0 Thumb down 0

  17. claudia scrive:

    che vuol dire baciapile????


    Vota il commento: Thumb up 0 Thumb down 0

Lascia un commento

 




 

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

 
 

I siti di "Ti presento il cane"


Bautube



Le pagine cinofile


Sostieni "Ti presento il cane"

Puoi donare con Paypal



Pubblicizza la tua attività cinofila su "Ti presento il cane"

Requisiti richiesti

Cell: 346-8632100
Email: lissonitpic@gmail.com

Le rubriche

Compagni di zampa

Me l'ha detto miocuggino

Razze canine

Salute insieme