Il mio cane mi monta la gamba…è evidente che ha bisogno di accoppiarsi!
Quante volte l’avete sentito dire (o magari l’avete pensato voi stessi)?
Ma le cose non stanno esattamente così.
Anzi, non stanno per niente così!
Certo, agli occhi del neofita il gesto della monta ha una chiara ed inequivocabile connotazione sessuale: quindi, se il cane lo mima con surrogati di ogni tipo, sembra assolutamente logico pensare che non ne possa più dalla voglia!
Però…ragionandoci un attimo, non vi pare che ci sia qualcosa di strano?
Perché, diciamolo: neppure il più “affamato” del mondo dovrebbe accontentarsi di sostituti tanto strampalati!
Passi per il cane dello stesso sesso, come nel caso di questi due husky, entrambi maschi.
Passi per la gamba umana o per il cuscinone.
Ma che dire di quel che sta combinando lo yorkshire della foto qui sotto a destra?

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Insomma…anche alle perversioni sessuali c’è un limite!
Ovviamente stiamo scherzando: qui non c’è proprio nessuna perversione in atto.
I due husky non sono affatto gay, e il piccolo yorkie non ha nessuna intenzione di dare origine alla nuova specie dei cangatti.
Il fatto è che nessuna di queste foto è “a luci rosse”: perché la monta, per il cane, non è sempre e solo legata al sesso.
Lo dimostra il fatto che anche le femmine effettuano questo gesto: e spessissimo lo eseguono i cuccioli, anche da piccolissimi, quando ancora non possono sentire alcun impulso sessuale.
In realtà, secondo alcuni Autori, gli ormoni sessuali (e in particolare il testosterone, presente in piccola quantità anche nelle femmine) sarebbero parzialmente implicati in questa mimica: ma la cosa è piuttosto ininfluente, perché il concetto fondamentale da capire è che il cane, quando esibisce questi comportamenti, non sta “pensando” al sesso.
Quindi, se comincia a darsi da fare con la nostra gamba, non è assolutamente il caso di precipitarsi alla ricerca di un partner (cosa che, comunque, peggiorerebbe il problema, anziché risolverlo): è invece il caso di affrontare il discorso dal punto di vista comportamentale, visto che non si tratta decisamente di un comportamento piacevole (specie quando la gamba in questione non è la nostra, ma magari quella della vecchia zia in visita).

Ma quali sono le “vere” cause che portano il cane a esibire un comportamento di monta?
Sostanzialmente i fattori scatenanti sono due:

a) l’eccitazione e l’eccesso di entusiasmo;
b) l’intento di manifestare dominanza gerarchica.

Quando il cane si “esalta” durante il gioco o il lavoro, sovraccaricandosi di adrenalina, sente il bisogno di “fare qualcosa” per liberare l’energia accumulata: se non ha modo di farlo (per esempio perché è trattenuto dal guinzaglio) può montare la gamba del padrone semplicemente a titolo di “sfogo”.  In questo caso il padrone non è visto come partner sessuale, ma come una sorta di “giocattolo antistress” da utilizzare quando non si può fare di meglio.
Sui cani di addestramento non è raro vedere cani che montano le gambe dei conduttori dopo una serie di esercizi, in particolare dopo gli attacchi. Al parco si vedono cani montare i padroni dopo una serie di lanci di pallina o di freesbee.
Il significato è più o meno questo: “Che bello, come mi sono divertito, come mi sono esaltato…ma perché abbiamo già finito? Io ho sono ancora pieno di energia, devo fare qualcosa per sfogarmi, altrimenti accumulo stress!”
Attenzione, però: nessun cane si sognerebbe MAI di usare come “pallina antistress” la gamba di un superiore gerarchico.
Quindi, anche se in questi momenti non si può parlare di vero e proprio “gesto di dominanza”, è sempre implicito il fatto che il vostro cane non vi stima a sufficienza.
In questo momento sta solo giocando ed è super-allegro…ma il fatto che monti la vostra gamba resta un chiaro sintomo di una posizione gerarchica messa in discussione.

Se poi il cane, anche in momenti di assoluta calma, viene da voi con l’esplicito intento di montarvi…allora siete messi gerarchicamente malissimo. Il capo in casa è lui, e ci tiene a ribadirvelo: proprio come i cani delle foto che illustrano questo articolo lo stanno ribadendo agli altri animali, ritenuti gerarchicamente inferiori (cani o gatti che siano).
La foto dello yorkie col gatto, oltre a fare indubbiamente sorridere, dovrebbe far riflettere sull’estensione del concetto di “branco” che si verifica nella mente di un cane familiare. Per lui sono membri del branco tutti gli esseri viventi con cui divide il territorio e la vita quotidiana.
Non c’è bisogno che appartengano alla sua stessa specie: se abitano nella stessa casa, fanno parte del suo branco e quindi sono possibili  antagonisti gerarchici.

Come abbiamo ribadito più volte da queste pagine, per il cane – animale letteralmente incapace di vivere senza rapporti sociali – la gerarchia è una priorità assoluta: più importante ancora del cibo, del sesso e di altri bisogni primari.
Quando due cani si incontrano, anche se nei dintorni c’è una ciotola piena di pappa succulenta, o magari una cagnetta in calore, la prima cosa a cui pensano è stabilire “chi comanda su chi”.
POI viene tutto il resto.
Questa priorità assoluta diventa facilmente comprensibile se si pensa che un cane senza branco è destinato ad avere vita breve; ma anche un branco senza gerarchie avrebbe vita breve, perché non potrebbe avere un’organizzazione interna nè una pacifica convivenza tra i suoi membri.
Senza organizzazione non potrebbe esserci caccia, e quindi cibo.
Senza convivenza pacifica non ci sarebbero accoppiamenti, rapporti familiari, insomma non si sarebbe vita.
Ecco perché il cane, al di sopra di ogni altra cosa, mette l’esistenza del branco e la sua struttura gerarchica (visto che una cosa non potrebbe esistere senza l’altra).
Ed ecco perché gli slogan animalisti del tipo “non schiavizziamo il cane, lasciamolo libero di fare quello che vuole” sono tanto pieni di buone intenzioni quanto disastrosi sulla psiche canina…perché il cane NON VUOLE essere libero. Per lui “libero” è sinonimo di “perduto”, “allo sbando”.
Lui, specie se è cucciolo, vorrebbe solo trovare un capo a cui affidarsi ciecamente, dandogli amore, fiducia e collaborazione: ma se non trova una figura dominante, non potendo concepire l’idea di un branco sprovvisto di capo, cerca di impersonarla lui stesso.
E siccome il gesto della monta è un segno di dominanza, ecco che comincerà ad eseguirlo su tutti quelli che incontra, come se volesse strillare al mondo intero: “Questo branco non è sprovvisto di un capo! Ci sono io! Lo faccio io!”
Attenzione, però: un “vero” capo, sereno e sicuro di sè, non ha affatto bisogno di strillare, né di ribadire continuamente la propria posizione. Quelli che si affannano tanto a esibire l’equivalente canino del “lei non sa chi sono io!” sono i cani nervosi, insicuri, che occupano una posizione gerarchica elevata solo perché non hanno trovato nessuno a cui sottomettersi, ma in realtà non sono affatto convinti di meritarla.
Ecco perché la monta delle gambe umane non va sottovalutata né accettata come una semplice “stramberia giocosa”, ma valutata con attenzione come segnale di disagio psichico, oltre che di rapporti gerarchici decisamente sballati.

CHE FARE
Primo: NON correte a mettere annunci di “ricerca partner”, visto che il problema NON è sessuale.
Secondo: per carità del cielo, NON comprategli la bambola gonfiabile. E’ vero che il pet business si attacca veramente a tutto, e che laddove sente il vago odore di una richiesta si precipita a fornire l’offerta… ma a tutto c’è un limite.
Il cane che manifesta comportamenti di monta, anche sul pupazzetto o sul cuscino, è solo un cane che non ha ben chiaro il suo posto nella società in cui vive. Quindi è un cane con un problema comportamentale, e non è certo con certi giocattoli di dubbio gusto che lo si può risolvere.
Meglio fare così: nel momento in cui il cane tenta di montare la gamba (o la schiena, come accade talora con i soggetti di grande taglia) bisogna immediatamente staccarsi da lui, ma senza gesti eccessivamente bruschi e senza alzare la voce (alcuni soggetti potrebbero reagire aggressivamente).
Un deciso “NO” dato in tono pacato e fermo potrà accompagnare un distacco deciso ma non violento.
Subito dopo sarà bene dirottare l’attenzione del cane su un’attività alternativa e gratificante (gioco o lavoro), senza però causare un eccesso di eccitazione che potrebbe riportarci al problema iniziale.
Impedire l’esecuzione fisica della monta, però, non è sufficiente: bisogna eliminare la vera causa di questo comportamento, e quindi cominciare a tenere un atteggiamento dominante, coerente, serenamente fermo e degno di stima e di fiducia.
I metodi sono sempre gli stessi: non obbedire agli ordini del cane (in particolare alle richieste di contatto fisico), ma pretendere sempre la risposta a un nostro ordine (seduto, terra) prima di accontentarlo; non permettergli di dormire sul letto; non farlo passare per primo dalle porte; non farlo mangiare prima di noi e così via.
Poiché i cani “montatori” hanno un orientamento prevalentemente fisico, è bene evitare anche qualsiasi stimolazioni come carezze o lunghi periodi di contatto (vedi cani che “vivono in braccio” o sdraiati perennemente addosso al padrone, sul divano, sul letto ecc.).

NOTA: in alcuni casi (che riguardano quasi sempre un cane maschio e una padrona femmina) il cane vede davvero nell’essere umano un partner sessuale. Questa è una vera e propria patologia comportamentale che raramente, però, si manifesta con il gesto della monta, mentre vede frequentemente implicati segnali di contatto fisico, leccamento ed altri atteggiamenti “sensuali”.
Ci occuperemo prossimamente anche di questo argomento.

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85 Commenti

  1. Mi sveglio stamattina con l’intenzione di chiedere per l’appunto,cosa si fa in questi casi (a me non è mai successo, ma ho intenzione di prendere un cucciolo maschio e potrebbe succedere) e voi…lo avete già scritto! ma che siete telepatici? 🙂

  2. Bello!
    Non concordo solo su una cosa 🙂
    Mettere la gerarchia davanti al cibo come priorità non e’ IMHO corretto, perché il cibo e’ legato alla sopravvivenza, mentre gerarchia e sesso al ‘benessere sociale’

    Vale anche per i lupi che sono predatori sociali (il cane lo vedo più come raccoglitore, ma io non sono andato a cena con Coppinger): esistono i lupi ‘solitari’ ma non i lupi che non mangiano 🙂

    • Ragionando su quanto hai detto si potrebbe però anche dire che la gerarchia e strettamente legata alla sopravvivenza così come il cibo. Ho letto in proposito che la mortalità dei lupi solitari è molto alta, proprio perché sono da soli e che comunque prima o poi rientrano a far parte di un altro branco. In che senso il cane è un raccoglitore? (non so perché ma sto pensando al raccoglitore di punti della spesa ed immagino un cane ricoperto di bollini.. 😉 )

      • Allora bisognerebbe chiedersi perché molti dei metodi per affrontare problemi comportamentali legati alla gerarchia facciano leva sulla fame 😉

        • Posso ipotizzare che tali metodi più che sulla fame del cane sono incentrati sul chi detiene la risorsa cibo, proprio per stabilire la sua superiorità gerarchica.. ovviamente io non ho esperienza in materia e le mie sono solo riflessioni, quindi potrei aver detto facilmente una grande boiata!!

          • Se guardi i lupi -da cui deriva tutta o quasi l’impostazione gerarchica- il cibo e’ di chi lo detiene alfa od omega che sia, essendo una risorsa primaria: solo in un rapporto madre-cucciolo lei dispensa il cibo ma non penso si possa parlare di gerarchia con cuccioli non autonomi nel procacciarsi il cibo.

            O no? 😉

      • Nel senso che oramai la maggior parte dei cani non ha uno schema mentale per arrivare all’uccisione della preda.
        Parlando di prede ‘grandicelle’, Il tuo border e la mia Kelpie si fermerebbero alla fase di stalking, la mia meticcia di husky a quella di chasing (come raccontava in in suo libro Valeria di un suo Husky), un pt forse al grab bite, una percentuale assai bassa arriverebbe al morso killer.

        Probabilmente molti dei nostri cani non sopravviverebbero senza di noi, gli altri si concentrerebbero intorno alle discariche, nutrendosi di scorie e cacciando lucertole e topolini, non avendo il cervello geneticamente adatto per la caccia organizzata: più o meno come i cani del mesolitico o di Zanzibar 🙂

        Con le generazioni si rimpicciolirebbero (studi scientifici indicano in un animale tra i 15 ed i 20 kg il cane ferale, basandosi sulla possibile dieta e sulla dimensione dei canidi selvatici) ed avrebbero sempre più difficoltà nel cacciare prede grosse che permetterebbero loro l’accesso a grandi quantità di proteine nobili

        • Uhm…io ho visto due meticci simil-volpini far fuori un agnellino. E vi assicuro che erano a pancia piena. Hanno cacciato per puro gusto, direi. A tal proposito. La mia cagnetta mi obbedisce sempre, ma ogni tanto, a distanza di mesi, capita che tenti la monta. A me sembra che lo faccia per richiamare la mia attenzione, considerando che lo fa per lo più quando sono impegnata a fare altro o quando stiamo a lungo nello stesso posto durante una uscita. Come devo interpretarlo?

  3. La monta può anche essere una manifestazione di stress e non avere praticamente nulla a che fare con le gerarchie, in quel caso ben prima di cercare di assumere un ruolo dominante bisognerebbe occuparsi di capire lo stato emotivo del cane e aiutarlo, per esempio modificando la situazione ambientale in cui deve vivere, proteggendolo dai fattori di stress e facendogli fare un percorso educativo (cioè degli esercizi e un certo tipo di approccio alle situazioni) rivolto a migliorare l’autocontrollo, aumentare l’autostima e imparare a rilassarsi.
    La parte “gerarchica” della monta (che spesso è altamente sopravvalutata) in questo modo si elimina automaticamente perché con questo tipo di approccio é implicito il fatto che il proprietario assume un ruolo di “guida autorevole”, cioè di colui che, prendendosi le proprie responsabilità di leader, protegge il gruppo e fa filare tutto liscio.
    La differenza rispetto al considerare la monta “solo gerarchica” sta nel fatto che il proprietario non sarà tutto occupato a focalizzarsi sulla propria dominanza, ma si rivolgerà al cane che ha un disagio, risolvendoglielo (e così l’autorevolezza nascerà in maniera ancora più diretta).
    Provare (sotto la guida di un educatore competente) per credere! 🙂

    • @Elena: e io che ho detto? 🙂
      Fai scendere il cane dalla gamba e lavoraci, gratificalo. Sul fatto che la monta sia un segnale di stress generico non sono molto d’accordo: personalmente l’ho sempre e solo riscontrata in casi di ipereccitazione (che è “un” tipo di stress, è vero, ma anche l’unico in cui si manifesti questo atteggiamento).
      Trovo invece che sia molto “sotto”valutato l’aspetto gerarchico…anche perché, in 9 proprietari su dieci, viene confuso non con lo stress, ma con la “voglia di sesso” 🙁

      • Sul fatto che non abbia a che fare con il sesso, e che 9 volte su 10 (se basta!) sia confuso con l’arrapamento, concordo al 200%.
        La mia replica non era finalizzata a confutare o contraddire quello che hai scritto, quanto piuttosto a fare una piccola aggiunta/puntualizzazione, perché il rischio (per lo meno nella mia esperienza) é che appena nomini a un proprietario la parola “gerarchia” c’é un’altissima probabilità che, se ti prende in parola, pensi che tutta la soluzione del “problema” stia nel far sentire il cane sottomesso e fargli pensare che non deve nemmeno arrivare a prendere in considerazione di montarlo: se questa é l’unica cosa che accade, il cane è al punto di partenza (continua ad essere stressato, continua a non saper gestire le proprie emozioni e a non riuscire a rilassarsi) ma é semplicemente inibito a sfogarsi in quel modo, per cui abbiamo risolto il *nostro* problema (anche se probabilmente si sfogherà su qualcosa o qualcun altro) mentre il suo (del cane) é ancora là.
        Per questo motivo mi piace focalizzare maggiormente sul fatto si aiutare il cane: si risolvono entrambi gli aspetti (la gestione dello stress da parte del cane E le eventuali “confusioni gerarchiche”) in una sola mossa. 🙂

        • @Elena: su questo siamo sicuramente d’accordo. E’ del discorso monta=stress (diverso dall’eccitazione sportiva) che non sono molto convinta, perché non mi è mai capitato di osservarlo (il che non significa che non esista: di cani ne ho visti taaaanti… ma non li ho visti certo tutti! 🙂 ).

          • A me é capitato diverse volte, e relativamente spesso in canile: cani appena arrivati, ancora nella fase molto confusionale delle prime 2 settimane, che montano a casaccio qualsiasi umano disponibile (solo perché di cani non ne hanno a disposizione). Normalmente si tratta sì di cani con una carattere forte e assertivo, ma in situazioni dove la gerarchia non può essere il fattore scatenante, mentre la confusione mentale e lo stress la fanno da padroni. Nella maggior parte dei casi nel giro di 2-3 settimane dal momento in cui il cane é arrivato in canile (e cioè il tempo medio in cui un cane inizia a capire dove cavolo è finito, quali sono le routine quotidiane, eccetera), la situazione scema, se non del tutto, per l’80-90%, sia con le persone che si mostrano calme e autorevoli, sia con quelle più insicure e casiniste (per cui questa componente la vedo slegata dal fattore gerarchico).
            Un restante 10-20% della reazione invece sembra più legato a come le persone si gestiscono la situazione… quindi in questa componente potrebbe anche entrare la componente gerarchica, anche se io tendo sempre a pensare più alla capacità di trasmettere calma e sicurezza (come antidoti allo stress), piuttosto che dominanza, e di conseguenza più che una reazione del cane al “rango” dell’umano (in canile, quando vedo un cane una volta a settimana e la gestione delle risorse da parte mia è minima, pare un po’ strambo che il cane veda in me chissà quale leader o figura di riferimento, per quanto autorevole io possa sembrare ai suoi occhi in quei momenti), la vedo come una reazione agli stati d’animo che vengono trasmessi (anche perché il lavoro che faccio in canile con questo genere di cani é quasi sempre volto ad aumentare la calma e l’autocontrollo emotivo, in maniera da aiutarli a gestire lo stress – il che senza dubbio fa anche in modo che la mia persona venga collegata a una situazione di maggiore relax e benessere, e forse di conseguenza assumo un ruolo autorevole, ma è una specie di effetto collaterale, non l’obiettivo principale ^^).

  4. il calore di un cane di piccola taglia, tipo pincher di una mio amico. Fino a circa tre anni fa aveva questo tipo di reazione durante il calore, prendeva il suo feticcio preferito e lo seviziava! Ora però non lo fa più, non che sia stato fatto qualcosa in merito.. al tempo ero a digiuno di cinofilia (diciamo proprio ignorante) e pensavo fosse un modo per sfogare la sua sessualità.. ora leggendo questo articolo mi è rivenuto in mente..

    • No, spetta: non ho capito chi si monta il feticcio quando è in calore chi!
      Cioè: sono due cani che vivono insieme, e il maschio si fa il feticcio quando la femmina è in calore? Oppure è la cagna in calore a farsi il feticcio?
      Perché i maschi in calore non ci vanno, eh!

      • hahahaha!
        mi sono espresso male ed ho fatto un casotto! Mi spiego meglio: è una cagnina che quando andava in calore prendeva il suo pupazzo di pezza (che ho chiamato feticcio) e faceva i filmini a luci rosse (oggi tale sintomo è sparito, senza nessun intervento esterno).. tutti si pensava, me compreso che al tempo ero ‘gnorante in materia cinofila come oggi Di Pietro in lingua italiana, al tempo fosse uno sfogo sessuale.. leggedo questo articolo mi è venuta in mente e mi sono chiesto se fosse stato un sintomo di stress il suo, dato che era stata acquistata da un maledetto cagnaro(che tutt’ora opera nella mia zona e che addirittura promette pedigree ai potenziali acquirenti ed invece rifila cuccioli provenienti chissà da dove, non sverminati ne vaccinati, roba da arresto ma pare che qui non freghi a nessuno, nemmeno a chi caccia i soldi per avere queste povere creature..) e che non aveva potuto completare il periodo di socializzazione a causa delle sue condizioni di salute iniziali.. infatti oggi riesce a malapena a sopportare la presenza della mia Anuk nonostante si “conoscano” da più di un anno, mentre gli altri cani sono nemici giurati!

        • @Anuk: ah, capito! Be’, direi che come sfogo sessuale… proprio non funzionava, visto che le femmine, sessualmente, non fanno quelle cose lì, ma semmai le subiscono 🙂
          Probabilmente l’incasinamento ormonale dovuto al calore la metteva in agitazione e lei doveva dimostrare a tutti che comandava lei. Ora può darsi che abbia trovato il suo ruolo nella sua società umana (in quella canina pare di no….) e che quindi non senta più il bisogno di fare tante sceneggiate in casa, mentre le fa con gli altri cani. Poverina, è comunque sempre una cagna che non vive molto serenamente: ma se ha quella provenienza, purtroppo è un classico.

          • Ma questa cagnina montava solo il suo pupazzo, o pure le persone? E se non era in calore, non montava più nessuno?
            Perché se voleva dimostrare qualcosa a qualcuno (gerarchia) allora avrebbe montato anche le persone, e non solo nel periodo del calore (non mi risulta che gli sbalzi ormonali abbiano l’effetto di trasformare le cagne in arrampicatrici sociali, per poi farle rientrare nei ranghi alla fine del calore… etologicamente parlando sarebbe un delirio!)
            …invece questo mi sembra un buonissimo esempio di monta da stress: sono in calore, mi sento “strana”, gli ormoni ballano e io non so come gestire questa situazione “emotivo-ormonale”, di conseguenza mi sfogo a casaccio, con le mie “non-competenze” dovute al fatto che la mia infanzia ha fatto un po’ schifo e non mi è stato possibile sviluppare una buona capacità di gestire le mie emozioni (autocontrolli emotivi).
            Quando poi il calore passa, mi sento di nuovo “me stessa” e non ho più bisogno di sfogarmi a caso sul mio pupazzino (che magari, se sono pure una cagnina insicura sempre per via della sua infanzia rubata, è l’unico con cui mi sento in diritto di fare certe cose… e qui più che di dominanza verso le persone direi che c’é il contrario, cioè si evidenzia il fatto che la cagnina sfoga la sua frustrazione solo su un qualcosa che – essendo un oggetto inanimato – non può esserle gerarchicamente sopra nemmeno con tutta la più buona volontà!).
            Se dopo un po’ di tempo questi sfoghi sono terminati può essere dovuto al fatto che maturando è riuscita a trovare un maggiore equilibrio, può essere che l’equilibrio sia arrivato attraverso un comportamento più rassicurante (nel senso di più coerente ed autorevole) da parte della sua famiglia umana, oppure può essere che sia riuscita a fare delle esperienze (anche il fatto di scoprire di riuscire a relazionarsi in maniera pacifica con un altro cane senza uscirne schiacciata può essere una di queste esperienze!) che le hanno un po’ risollevato l’autostima e che quindi l’hanno messa un po’ in pace con se stessa.
            I cuccioli presi dai cagnari, levati troppo presto dalla mamma e dai fratelli, deprivati delle esperienze importantissime che dovrebbero fare nei primi mesi della loro vita, e impossibilitati a imparare una corretta comunicazione e “bon ton” canino, é molto (MOLTO) frequente che sviluppino problemi di aggressività verso gli altri cani, semplicemente perché non si sentono all’altezza di gestire una “conversazione canina” e nell’incertezza (o vero e proprio timore) di come comportarsi, scelgono l’attacco come “miglior difesa”.
            E’ un problema diffusissimo e spesso (non sempre) si può risolvere o almeno mitigare con un percorso di socializzazione ad hoc (si tratterà sempre e comunque di una serie di competenze apprese in età adulta… che rispetto a quelle che sono state perse nel periodo sensibile sono un po’ come lo studiare una lingua da adulto invece di apprenderla come madre-lingua da un genitore), che però deve essere costruito e seguito da una persona competente, altrimenti si rischia di fare anche peggio (quindi evitare le aree cani e i parchetti dove si possono incontrare cani disastrosi per un cane con questi problemi!).
            La mia opinione in merito è che sarebbe importante per il bene del cane che avesse almeno qualche amico cane, perché per la loro natura super-sociale una vita senza la possibilità di relazionarsi positivamente con un proprio simile é pesantemente carente, però d’altra parte non é indispensabile (e non è nemmeno ragionevole aspettarsi) che un cane debba per forza andare d’accordo con tutti, per cui sta sempre all’umano del cane prendersi la responsabilità di proteggere il proprio quadrupede da quel genere di incontri che é meglio evitare ANCHE se un cane è solido, equilibrato, ben socializzato e con perfette competenze comunicative.
            Ops…. sono andata un pelo fuori tema! XD

  5. vorrei stampare questo articolo e portarmelo dietro!!!
    ci sono troppe persone convinte che i cani possano essere gay… e ancora di più che abbiano un bisogno di tipo sessuale…
    dico queste cose così spesso che non ce la faccio + a sentirle…. ma soprattutto leggo sui visi delle persone o nei commenti che in realtà non mi credono fino in fondo…

    • Ma probabilmente di cani gay ne esisteranno pure, non e’ questo che mi preocupa. Il problema sono coloro che lo vorrebbero dedurre da comportamenti completamente slegati dall’ orientazione sessuale.

  6. io ho questo problema con il mio cucciolo….a casa sà benissimo quale è il suo ruolo, e le persone che conosce dopo qualche tentativo o dopo qualche volta che le rivede non lo fa più (o al massimo ci prova ma desiste subito) il problema lo incontro con le persone che il cucciolo non conosce con il quale dopo 2 minuti di scodinzolamenti frenetici comincia ad avvinghiarsi alle gambe, non vale nulla dire alle persone in questione di ignorarlo, di voltargli le spalle e di non incrociare lo sguardo, si mettono tutti a ridere e lo accarezzano comunque…non sò come comportarmi perchè di fatto il cucciolo in casa non ripropone più il comportamento e al di fuori è difficile controllarlo perchè le persone non mi danno retta…..l’autrice di questo articolo è davvero brava, si vede che con i cani ci convive e non li guarda solo alle mostre, posseggo diversi libri e devo dire che raramente ho letto in maniera così chiara e concisa informazioni davvero utili sui cani; complimenti

  7. Ho 2 barboncini maschi :il più grande Chicco di 15 mesi e l’altro di 1 anno. Da pochi giorni il più piccolo a cominciato a montare il grande prima solo la sera poi dalla mattina alla sera in continuazione (è diventato insopportabile).In famiglia lo abbiamo scambiato per un comportamento sessuale ,ora che ho letto questo articolo volevo sapere se la spiegazione è quella della ” monta gerarchica” . Poi il cane è eccitato non pensa nemmeno a mangiare ,dalla mattina alla sera è sempre in groppa al grande , si attacca a lui come una “sanguisuga”

    • Così “a orecchio” (perché ovviamente bisognerebbe conoscere i cani, il contesto ecc.ecc.) per pronunciarsi con maggiore certezza, direi proprio che sì, è una monta gerarchica (e nella fattispecie, probabilmente, un tentativo di “escalation” gerarchica).

  8. mi ero persa questo articolo… io ho constatato il problema della monta spesso con la mia piccola belva… cioè quando si trova a giocare con altri cani, schifa le femmine e si sceglie spesso i maschi, in particolare ha un adorazione x i pt o i clc con i quali gioca tantissimo facendo un sacco di balletti… solo che ad un certo punto finisce spesso cercando di montarli, a volte anche dalla parte della testa…. può essere quindi solo eccitazione del gioco???

  9. Quindi un cane che vuole dominare NON è un cane sereno? In poche parole se io riprendo il mio ruolo di leader lui si rasserena anche in branco?

  10. ragazzi io ho appena preso un pitbull di 4 anni maschio dal canile e al secondo giorno mi ha montato la schiena io ho dato un secco no! ma lui se nè sbattuto altamente e ha ricominciato. non so piu come comportarmi, se continua cosí lo devo riportare in canile, ma mi dispiace perchè è già abbastanza educato in casa ed è comunque un cane dolce con le persone. ma io non posso farmi dominare in casa mia….!

    • E al “secondo giorno” tu pensi che il cane debba obbedire a un ordine che non conosce e che magari non ha mai sentito in vita sua?
      E’ logico che abbia provato a montarti: deve capire il suo ruolo nel nuovo branco, e prova a fare qualche gesto di dominanza per vedere cosa ne pensi tu… ma se tu gli dice “NO”, parola di cui evidentemente non conosce il significato, cosa pensi che possa fare, se non “sbattersene”?
      Comincia a lavorare con questo cane, insegnagli i comandi principali, portalo con te a vivere qualche “avventura”…dopodiché lui comincerà a capire che il capo sei tu.

      • ok, come hai detto tu é presto, non parlavo dell immediato, ma se vedo che tra 3/4 mesi non sa ancora da che parte girarsi mi affideró ad un educator competente, il cane in canile non ci torna…. terzo giorno ha imparato il seduto e il terra…. ha una grande intelligenza….

  11. Vi prego aiutatemi!! Oggi il mio cucciolo di 6 mesi è stato montato da un altro maschio che è invece adulto.. ho paura che il mio sia rimasto traumatizzato.. tende a tenere la coda bassa nelle ultime ore, cosa che fa raramente.scusate ma sono anche preoccupata di malattie.. ma quando un maschio monta un altro maschio avviene la penetrazione o il maschio dominante fa solo il movimento dell’accoppiamento? Spero vivamente che sia la seconda..
    Rispondetemi se ne sapete qcs!

    • Tranquilla… è la seconda! La monta da dominanza è ritualizzata e nessun cucciolone ne rimane traumatizzato: forse è rimasto un po’ ferito nell’orgoglio, ma niente di più!

  12. Salve, io ho un canone di 6 anni che pesa 45 kg, che ogni tanto ha il brutto vizio di montare la gamba specie delle persone che non conosce. Però a volte tenta di farlo anche con me e mio marito (più con me). Vorrei sapere se è possibile che la luna piena influisca su questo comportamento e se un cane può essere “geloso” dei suoi padroni che diciamo si fanno troppe coccole…Insomma a volte è capitato di vederlo fare irruzione in camera da letto!!! Che comportamento è utile tenere in questi casi? La castrazione può aiutare a risolvere il problema?
    Grazie

    • La luna piena influisce su tante cose (dalla maree ai licantropi :-)), ma dubito fortemente che influenzi una monta da dominanza. Che NO, non può essere sicuramente risolta dalla castrazione, ma dalla ricostruzione di un rapporto corretto con il cane, che evidentemente considera uno di voi due una “sua proprietà” e si incavola se l’altro se ne “appropria”. Sì, possiamo anche chiamarla “gelosia”… ma il termine più corretto è “possessività”.
      Credo che abbiate bisogno dell’aiuto di un bravo educatore/addestratore, che possa indirizzarvi meglio sul comportamento da tenere col vostro cagnone.

  13. Bell’articolo! Già che ci sono, anche io ho una domanda: quando porto Yuki al prato dove ci troviamo noi proprietari di cani, spesso c’è un bolognese che, come vede la mia, parte a montarsela a tutto spiano. Una delle prime volte che si sono visti Yuki era effettivamente in calore (e infatti sono praticamente scappata via, dandomi dell’idiota da sola per averla portata in mezzo ai cani proprio in quel momentaccio!), però non era la prima in assoluto, e dopo quella volta ha iniziato questo suo atteggiamento. Poretto, fa anche ridere sto coso bianco che si spupazza la coscia, o al massimo la coda di Yuki! E se Yuki si stende, lui le abbaia! Non penso che possa essere tutto sesso, però può centrare il fatto del calore?
    Ah, ultimamente quando porto Yuki con me a lezione succede la stessa cosa con un cagnetto che entra nel campus perchè sa che ci sono altri pelosi con cui interagire: non la molla un attimo!! Ho dovuto iniziare a portare un guinzaglio anche per lui, perchè non riesco neanche a muovermi essendo che lui sta attaccato a Yuki, che ovviamente si gira sempre per controllare che succede!!! E quando un’altro cane maschio ha provato ad avvicinarsi alla mia, ci è pure scappata la rissetta!
    Insomma, come faccio a sapere quanto c’è di dominanza e quanto di sessualità? Nelle cagne mi pare ovvio, ma sti maledetti (per finta ;D) son tutti e due maschi, e non castrati!

  14. Un paio di giorni fa, tutto ad un tratto, il nostro shi-tzu Mirtillo, di quasi cinque anni, ha iniziato la monta. In casa c’erano tanti amici, bambini e adulti, per giocare a tombola. Mirtillo, prima di ogni “attacco” scondizolava e poi in monta su gamba. Su noi genitori/padroni, non l’ha mai fatto, ma su alcuni ospiti sia bambini, sia adulti, sì. Solo grazie a questi articoli e post ho capito che il problema é di tipo comportamentale. Aggiungo che Mirtillo ha avuto un’infanzia traumatica, portato via dalla madre ungherese dopo appena 50 giorni e rivenduto in Italia con falso pedigree. Poi ha sofferto il sisma del 2009, lo abbiamo ritrovato dopo 45 giorni. Da quando é nat, si ciuccia ogni sera, prima di addormentarsi, il suo cuscino e poi tra le sue pieghe dorme. Ha paura di botti e spari e rumori forti. Grazie a tutti perle vostre risposte illuminanti.

  15. salve..ho un bassotto di quasi 8 anni.Da un paio di settimane quando lo porto a fare i bisogni e arriviamo in un piccolo parco comincia a montare la mia gamba.Io pensavo che sentendo gli odori degli altri cani che vanno in quel posto gli venisse lo stimolo ma leggendo questo articolo non so più a cosa dare la colpa.Provo in tutti i modi di spostarlo ma ha una forza incredibile in quei momenti di eccitazione e nonostante lo rimproveri e lo tiri con il guinzaglio non c’è modo di distrarlo.Gli do botte sul sedere ma non sente nulla.L’unica soluzione è prenderlo in braccio per qualche minuto(quando finalmente riesco) ,piano piano si calma e sfoga la sua eccitazione tenendo il guinzaglio con la bocca durante il tragitto di ritorno.Tenta di montarmi anche quando gli do qualcosa da mangiare .Sono esasperata.non so cosa fare.Questo comportamento ce l ha solo con me.Cosa posso fare?

    • Ripristina le gerarchie. Il tuo cane ti “possiede”, ma non sessualmente: è dominante nei tuoi confronti e te lo ricorda ogni volta che può.
      Dovresti rivolgerti a un bravo educatore che ti sappia dare i consigli giusti per rimetterlo al suo posto.

      • e io che avevo pensato di farlo castrare! ma leggendo tutto quello che hai scritto penso che allora non è quello il problema!
        Grazie per le tue delucidazioni! Proverò a ripristinare le gerarchie anche se non è facile

  16. Ciao!
    Ho un cane maschio adulto di 2 anni di taglia medio piccola e tra un po’ arriverà una nuova cucciola (sempre taglia media). Qualche giorno fa li abbiamo fatti incontrare un’oretta per la prima volta per farli conoscere e lui ha passato praticamente tutto il tempo a montarla (sia quando erano in territorio neutro che dopo a casa nostra). Lei ha due mesi, e durante tutti i tentativi di monta da parte di lui non ha mai dato particolari segni di sottomissione: o continuava a fare quello che stava facendo, o correva in giro, qualche volta si è messa a terra ma non si è mai girata a pancia all’aria. Una volta si è girata e gli ha ringhiato, e lui a quel punto si è spostato.
    Non so bene cosa devo fare: lasciare che lui monti lei (devo dire che lo abbiamo spostato più volte, non rischia di farle male? o di sovraeccitarsi?) o spostarlo cercando di distrarlo? Non capisco se lui lo fa per stabilire la gerarchia o solo perché proprio gli piacciono le femmine…Potete darmi qualche consiglio? Giovedì li faremo stare ancora insieme (prima del definitivo “accasamento” della cucciolotta che avverrà tra una ventina di giorni).
    Se non sbaglio i cuccioli capiscono la gerarchia verso i tre mesi, forse è per questo che lei non reagiva?
    Non so bene cosa fare e sinceramente sono un po’ agitato: se quando arriverà lei, tra tre settimane, passeranno tutto il tempo così come facciamo a lasciarli soli?
    Grazie mille!!!!!

    • Tranquillo, non si “sovreccita” perché non è eccitato: è solo preoccupato di stabilire la gerarchia. La cucciola, in quanto cucciola, se ne infischia… e quando si scoccia glielo dice.
      Sì, è probabile che continuino così anche a casa: ma potete tranquillamente lasciarli soli…anche perché, con ogni probabilità, quando saranno soli lui sarà meno ossessionato dall’idea di far vedere a VOI che è lui il “dominante”. Prova a registrarli e vedrai se non ho ragione :-).
      Se poi la cosa dovesse proprio diventare insostenibile… aiuta il maschietto a capire che il suo ruolo non è in discussione: dagli tutte le priorità del caso, dedica più attenzioni a lui che a lei, fallo mangiare prima di lei, insomma trattalo da “superiore gerarchico” rispetto alla cucciola. Dovrebbe mettersi rapidamente il cuore in pace.

      • Grazie mille! Lui era proprio eccitato fisicamente (erezione), e mugolava come a chiere “ti prego, ti prego”…… In ogni caso faremo tutto quello che ci hai consigliato. Grazie ancora veramente della disponibilità!

        • Valeria, grazie mille!!
          Ieri abbiamo tenuto le due bestiole insieme per tutto il pomeriggio (2° incontro temporaneo) ed è stato fantastico. I tuoi consigli sono stati indispensabili e miracolosi.
          Grazie grazie grazie!!!

  17. Salve,
    Io ho un pinscher nano di due mesi e mezzo e vedo che con gli estranei ogni tanto fa questo tentativo di monta con le loro gambe, peró lo fa solo con gli estranei, con me o con i miei genitori non lo fa MAI… Cosa posso fare visto che non lo fa con me ma con gli altri?
    Grazie mille!

    • Un bel NO! (se il cane lo conosce già, altrimenti insegnaglielo. Questo articolo spiega come si fa) quando monta le gambe altrui. A due mesi e mezzo non è neppure ancora vera dominanza, è più che altro un gioco a “vediamo chi comanda”. Il cucciolo è solo un “bambino”: deve capire cosa è lecito e cosa non lo è, quali sono le regole e così via. L’importante è essere chiari (e rispettosi) nello spiegargliele.

  18. il mio lo fa raramente, quando si entusiasma molto per il gioco ma non l’ha mai fatto con me, lo fa con il suo peluche

  19. Articolo interessante, così come molti di quelli che ho letto in questo sito. Ciononostante sono un po’ stanca di incontrare nei vari post il termine “animalista” utilizzato in accezione dispregiativa. Qui lo si usa così: “Ed ecco perché gli slogan animalisti del tipo “non schiavizziamo il cane, lasciamolo libero di fare quello che vuole” sono tanto pieni di buone intenzioni quanto disastrosi sulla psiche canina…”. Al di là del fatto che tra il “non schiavizzare il cane” ed il “lasciargli fare quello che vuole” mi sembra passi una notevole differenza, perché questo dovrebbe essere uno slogan animalista? Tra le battaglie degli animalisti ci sono quelle contro la sperimentazione sugli animali, contro gli allevamenti intensivi, per la salvaguardia delle specie in via di estinzione e via dicendo. Perché utilizzare in questo modo una parola che qualifica degli attivisti che si fanno in quattro per salvaguardare la sopravvivenza ed il benessere degli animali? Dalle diverse occorrenze che ho incontrato nella lettura dei diversi articoli sembra che si intenda per animalisti dei fanatici ignoranti con la convinzione che ogni specie sia identica a quella umana, ma questo è un uso improprio del termine.

  20. Salve, ho letto tutto l’articolo con molto interesse in quanto ho veri problemi con la mia cagnolina maltese di 12 mesi.L’ho presa in un allevamento che avevo contattato telefonicamente per prendere un barboncino toy!A casa il veterinario mi ha detto che non era barboncino, non aveva 2,5 mesi ma circa 1 mese, in quanto non aveva nemmeno i denti , nell’allevamento stava con altri cuccioli in una gabbia con una ciotola di crocchette e una di acqua ( come poteva magiare ? ).Fino a circa 6 mesi tutto e’ andato bene , ha imparato presto a non sporcare, a socializzato bene ( credo )con me e mio marito e mia figlia che tornava ogni tanto dall’universita’. La mia Camilla era felicissima di vederla , infatti faceva un po’ di pipì a terra quando la vedeva , lei le insegnava :seduta, zampetta, il riporto , ecc. Come dicevo verso i 6 mesi ha iniziato a ringhiare ogni volta che vedeva le nostre mani avvicinarsi al sè ,ci avevano detto che dovevamo pettinarla ,lavare gli occhi le orecchie…. una tragedia ! Ha iniziato a rigirarsi e mordere non eravamo capaci nemmeno di accarezzarla in quanto un movimento brusco la spaventava e reagiva con il vero morso ! Ho chiamato un’educatrice cinofila la quale appunto come voi mi ha parlato della dominanza , ma non ha nemmeno fatto caso al fatto che probabilmente al 90 per 100 è d’importazione !Ho letto invece qui che la cosa e’ disastrosa , in effetti….. Ho eseguito con amore i suoi insegnamenti : mangiare dopo, giocattoli gestiti da me, uscire dietro Il ” NO ” secco ,il premietto se fa la brava ecc…Bene , il risultato è che vedo che mi vede come padrona , mi obbedisce, come prova a ringhiare basta il mio No che sta zitta , gioca al parco , si fa lavare il musetto………… ma non toccatela nel corpo in qualsiasi parte perchè diventa una belva inferocita !!!!! non ci sono versi ! per lavarla ( non scherzo ) mettiamo i guanti per non farci veramente male con i suoi morsi ! Guai a provare di toglierle di dosso anche un filo d’erba ,o a toccargli una zampina ringhia e morde ma in maniera davvero inferocita !Inutile in quei casi provare a fermarla si trascende veramente in una lotta continua !!!Ho visto che a volte in strada prende il guinzaio in bocca e tira ,ed e’ un po’ di sere che mi sono accorta che monta un pupazzo grandino , mi sono vista morta perchè ho pensato subito alla dominanza !Vorrei anche precisare che non desidera dormire con noi , lei vuole stare nella sua cuccia che sta in un’altra stanza al piano sotto ! Inoltre se l’abbraccio lei tende le zampette e me le punta sul petto per evitare troppa vicinanza al suo corpo ,se l’accarezzo mi devo fermare quasi al collo molto rischioso scendere più giù , quando mi avvicino con le mani faccio lentamente, parlandole ,e andando verso il musetto per farle razionalizzare che non ho nulla in mano , poi verso il collo ma fermi li ! Leggendovi ho capito che con i cani d’importazione ci sono poche speranze , dunque e’ così ? Non posso fare nulla ?

    • Oh, no! Non è così drastica, la cosa: non c’è rimedio solo alla morte!
      Certamente la tua cagnolina, avendo vissuto male i cosiddetti “periodi sensibili”, ha delle grosse lacune caratteriali: in particolare manifesta quella che si chiama, tecnicamente, “aggressività da irritazione”, e che un buon educatore dovrebbe saper affrontare e risolvere. Un consiglio spicciolo da qua? Vai da un bravo toelettatore e falle tagliare il pelo più corto possibile (NON tosandola “a pelle”, per carità! Ma lasciandoglielo lungo circa 5 cm): è altamente probabile che durante qualche seduta di spazzolatura abbia sentito male e che adesso si ribelli solo per paura (oltre che per dominanza, perché quella sicuramente c’è… ma direi che ci stai lavorando bene). Se la cosa risulta proprio infattibile, piuttosto fallo fare con la cagna sedata: a mali estremi, estremi rimedi!
      Una volta che avrà il pelo corto e quindi non avrà più nodi e non sentirà più male quando viene pettinata e spazzolata, riabituala gradualmente (se hai paura che morda, usa la museruola) a essere toccata, premiandola ogni volta che sta buona per qualche secondo senza ribellarsi.
      I maltesi sono cagnolini “tosti”, intrepidi e coraggiosissimi: queste sono DOTI, ma quando le applicano nel volere (o non volere!) qualcosa a tutti i costi, ci vuole fermezza, pazienza e coerenza per riportarli alla “ragione”.
      Credo che tu abbia comunque bisogno dell’aiuto di un educatore, magari uno un po’ più esperto nelle problematiche relative ai cani dell’Est.

      • Grazie, infatti io ho la sensazione che abbia paura ! Il fatto e’ che tutti mi dicono piano piano si abitua , ma io non riesco a prendere la spazzola in mano lei segue sempre i miei movimenti, diciamo che tranne qualche raro momento e’ sempre all’erta. se dovesse vivere solo con me , io in questo momento non avrei nessun problema ( a parte il bagno ), mi obbedisce, sente molto i miei NO,ma e’ che capisco da sola che non e’ una situazione normale, se esco ho sempre paura di chi si avvicina e l’accarezza , o la strapazza, o la prende in braccio…… sono sempre li a controllare e poi dopo un po’ la tolgo di mano a chi la tiene !Le sue reazioni sono imprevedibili , io lo so lo faceva con me anche prima., ora so ogni situazione della giornata come affrontare, ma all’esterno e’ solo ansia…….. il bagno per ora lo faccio fare alla tolettatrice , li nn si puo’ dimenare , e’ tenuta , il pelo e’ gia’ cortino , ma mi chiedo sara’ sempre cosi’? quanto tempo ci vorrà ?Dalle mie parti non trovo educatrici sono riuscita a farne venire una per miracolo , e’ sovraccarica di lavoro…Non chiedo la bacchetta magica lo capisco da me che devo risolvere , se possibile pero’ posso avere qualche altro suggerimento riguardo l’educazione ?

  21. Buongiorno,ho seguito le istruzioni, mi rimane qualche dubbio e mi permetto di chiedere :(. Con il pupazzo che lei usava da “monta”, dopo infiniti NO e Divagamenti, vedevo che lei poi tornava a prenderlo per continuare alla fine l’ho nascosto…. Ho sbagliato ? Quando le do da mangiare lei vuole sentire anche un minimo odore delle cose che prende per premio, altrimenti fa marcia indietro e non mangia e cio’ dura anche per un giorno intero, e anche di più; cerco di cambiare sempre sapori ma niente, ne’ pasta , ne’ riso, ne’ verdura,nè pesce, lei vorrebbe solo e sempre petto di pollo, ma mi dicono” prendila per fame “!Allora mi chiedo quanto tempo può stare senza mangiare? Quando è bruttissimo tempo,( e qui in montagna lo fa veramente ) lei non vuole uscire si rifiuta anche se ben coperta, io in casa ho sempre tenuto un telino per sicurezza, perche’ dopo operata, mi trattine poco la pipì, di notte avvolte la fa lì, e se fuori e’ bufera anche , io non parlo faccio finta di non vedere e cambio il telino e pulisco,é sbagliato ? Inoltre io ormai la conosco bene, al mattino mi alzo e se lei dorme calda nella sua cuccia so che non devo andare da lei d’impeto e prenderla , ma aspettare 2 minuti, che venga lei da me , allora tutto ok ! in pratica evito le situazioni che la stimolano a mordere ; é sbagliato ? Per ultimo (spero )se una notte dorme con me perchè vine a notte fonda ed io non me ne accorgo, Perdo il valore di tutto cio’ che le ho insegnato ? Spesso gratta molto sul pavimento come per scavare , ma ciò e’ un messaggio che mi vuole dare ? Ora sto lavorando come ho detto sopra sul contatto corporeo , ci vuole tempo perchè si abitui , e sto contattando un’equipe del capoluogo che mi verrebbe a casa , è un pò che aspetto una loro risposta (sperando che non sia fatiscente come l’allevamento in cui era la mia (a sorpresa ) Maltesina !Nel frattempo, chiedo venia, 🙁 posso avere queste risposte ? Ho letto molti articoli di questo blog e sinceramente l’ho trovato il più acculturato in materia di tutto ciò che fin’ora ho cercato su internet ! Grazie ( se possibile )dell’aiuto.

  22. Salve, io avrei alcune domande da fare riguardo al mio cucciolo. Ho un cucciolo maschio intero di 7 mesi che ho preso dal canile quando aveva 2 mesi (era lì con mamma e cinque fratellini). E’ molto socievole e giocherellone nei confronti di altri cani e persone sconosciute. Ho notato che con il cane di una mia amica, maschio castrato di due anni, dopo aver giocato ed essersi rincorsi, cerca sempre di montarlo. Lo fa solo con lui e non con altri cani, con persone o oggetti. L’altro cane lo lascia fare senza dire niente e solo se magari sta diventando troppo insistente si gira e gli fa un ringhietto, a volte invece si mette a pancia in su. Quello che volevo sapere è perché fa così solo con lui? e poi in questi casi cosa devo fare? Non vorrei che poi l’altro si infastidisse e si facessero del male.
    Poi un’altra cosa, il mio cane tende sempre a mordere in faccia le persone. Lo fa con tutti, anche persone della famiglia, tranne che con me che sono la sua padrona. Per esempio se mia mamma o mia sorella arrivano a casa lui salta addosso a loro e cerca di prendere la faccia. Il problema è che lo fa anche con gli estranei al parco che si avvicinano per accarezzarlo. Dopo avere annusato e magari essersi fatto fare qualche coccola…. Trac! Prende il naso! Non conta essere in ginocchio o in piedi, pesa poco più di venti kg e cerca con un salto di arrivare alla faccia. Io cerco di sgridarlo e fargli capire che non lo deve fare, ma sembra che non serva a niente! Perché si comporta così? E che cosa devo fare per fargli capire che non lo deve fare?
    Complimenti per l’articolo!
    Grazie per l’aiuto.
    Eleonora

  23. Sono interessato alla nota a fine articolo in quanto forse è il comportamento del cane della mia ragazza.
    Avete più trattato la questione?
    Grazie

  24. Lo yorkie che monta il gatto nella foto fa sorridere, ma io ho avuto dei problema quando Balrog ha iniziato a montare la nostra gattina (so che e’ difficile immaginare un mastino spagnolo che cerca di montare un gatto, e se non lo avessi visto farei fática a cederci).

  25. Anche una mia cagnina era particolarmente interessata ad un mio specifico gatto sterilizzato simulando l’atto della monta. Lui non sembrava disturbato più di tanto quanto rassegnato a tale “trattamento”. Anche quando successivamente sterilizzai la cagnina per problematiche sopraggiunte lei continuo a rivolgere quelle particolari attenzioni al gatto che a volte sembrava quasi provocarla;-))

  26. grazie mille dell’articolo, Valeria! Sto leggendo un sacco di cose sull’argomento “monta da dominanza”, perché il mio bassotto di un anno e mezzo tenta di montare tutti i cani (indipendentemente dal sesso e dalle dimensioni), ed io mi ritrovo spesso a non sapere cosa fare: c’è chi ringhia, chi se ne infischia, chi ne è infastidito e “pinza” l’aria…e lui niente, sempre lì a riprovarci! Con quelli che “se la cavano da soli” lascio che se la vedano tra loro, ma ci sono anche alcuni padroni che si scocciano (come dar loro torto??? questo nanerottolo che si monta tutti diventa fastidioso), quindi cerco di tirarlo via e dirgli “NO!” secco, o di distrarlo ma niente…da quanto scrivi, mi pare di capire che potrebbe trattarsi di insicurezza…con le persone non lo fa mai, ma coi suoi simili è imbarazzante!

    • stesso identico problema, che mi si presenta quando il cane è al guinzaglio. mentre quando il cane è sciolto non ci sono problemi (sicuramente perchè ha più distrazioni e si trova di meglio da fare) anche se c’è da dire che in presenza di femminucce (in calore e non) diventa cmq difficile gestirlo! credo anche io che sia insicurezza ed anche al fatto che in un contesto urbano non si può parlare di branco vero e proprio e quindi per loro è difficile capire quale ruolo sociale hanno, cosa che possono più facilmente apprendere in casa. questo è quello che mi sento di dire anche se non so se giusto o sbagliato visto che non sono un’esperta!

  27. Buongiorno!! Io ho un bellissimo cucciolo di bulldog..ormai quasi un anno.. E per colpa mia ha l idee un po’ confuse..nel senso, primo cane, lo volevo da una vita e l’ho sempre coccolato moltissimo..
    E un cane mooolto dominante ed in questo anno e stata ed e una battaglia giornaliera per non farlo salire sul divano..
    Da qualche giorno mi sono rivolta a una comportamentalista che mi ha dato delle “dritte” da seguire, solo che il cane ha iniziato a montarmi la gamba in modo ripetuto, cosa che prima avveniva di rado, il mio problema e che mi ha letteralmente riempita di lividi le gambe e soprattutto ora nel periodo estivo e imbarazzante perché la comportamentalista mi ha detto di non sgridarlo ma d lasciarlo fare al massimo fare rumore così si distrae e si stacca da se.. Come mi devo realmente comportare? Grazie mille,!

    • Love, scusa se mi intrometto, ho girato mezzo mondo per trovare un bravo educatore, ti dico solo che è un anno che giro, ma i risultati li vedo solo ora che ho trovato un educatore che usa il metodo olistico ! Vai in questo sito : http://www.thinkdog.it e vedi l’educatore più vicino a te, credimi ne vale la pena ………. ( sembra che nemmeno i lupi abbiano il capobranco ) e comunque l’approccio fra te e il cane sarà totalmente diverso !

      • Maria Luisa quanto hai ragione!!
        Io ho già avuto un educatrice ed è stata una esperienza pessima… Poi dopo ho scoperto la figura del comportamentalista e mi sono affidata a questa.. Che mi ha anche prescritto un parà farmaco a base di the per “tranquillizzarlo” ripeto, per me e il primo cane ed è tutto nuovo quindi mi affido a queste persone che credo e spero ne sappiano più di me ma mi vengono spesso dei dubbi in merito!!
        Il mio non è un cane problematico, e un cucciolo, quindi dispettoso e un po’ disubbidiente.. Ma quando parlo con queste persone in questo modo dicono che lo giustifico e che lui non mi vede come capo branco ma come compagna di giochi quindi cerca di fare lui il capo branco..adesso mi dici che manco i lupi hanno il capo branco..non ci capisco più niente ahahahahah!!
        Guarderò senz altro il sito che mi hai consigliato!!
        Grazie mille!!

        • Love, ahah ti capisco…………….. è una via crucis !Prima cosa ti dico non predere la situazione con ansia, perchè il cane la percepisce, poi ricordati che ci sono svariate scuole di educazione, e ciascuna ha il suo metodo, tipo metodo “gentile”, metodo olistico e così via……..Ma non dare farmaci al cane, guarda io se continuavo a seguire un educatore mmhhhhhh………..Intanto te devi abbandonare l’idea di essere un capo, lo devi far partecipe della tua vita,e specialmente impara a metterti nei suoi panni, perchè lui soffre e gioisce con te ! Devi dare invece molta importanza al vostro rapporto, rapporto di reciproco rispetto !Il mio non era un semplice cucciolo, bensì una povera cagnetta, tolta alla madre prima di un mese e portata in italia dall’est !!!!!!!!!!! Sai cosa significa vero ? Bè alcuni veterinari mi hanno detto ” io non te la toletto più, hanno l’aggressività nel sangue ” ! Come potevo stare io ? La mia vita era cambiata, non potevo viaggiare più, perchè di trasportino non se ne parlava, ecc. Un veterinario mi disse no! Tranquilla conosco un educatore……… e così ( nel giro di poche sedute ) la mia cagnetta si toletta tranquilla, senza museruola, va nel trasportino, ed abbiamo un bel rapporto di fiducia e rispetto reciproco, cresciamo insieme !C’è su questo metodo anche il libro ” comprendi il tuo cane ? ” Te fai come vuoi, ma io non dormivo più la notte ( senza considerare gli insulti degli altri che mi dicevano che non sapevo educarla. Non punirlo mai,non addestrarlo…………educalo ! In bocca al lupo….

          • Io verso il mio cane non sono per nulla ansiosa, anzi, quando fa qualche marachella sorrido pure senza farmi vedere da lui e farmi vedere il più “autoritaria” possibile con il tono della voce e spesso con qualche sberle tata sul viso che quando mi vedono ridono perché sono più che altro carezze..
            Lui non è aggressivo, se non che quando lo tiro giù dal divano mi abbaia e ringhia con tentativi molto ridotti di morsi.. Ma leggeri ovviamente..
            Comunque grazie dei tuoi consigli!!

      • Maria Luisa, non cancello il post perché – per carità – a questo mondo c’è posto per tutti.. però pregherei di non fare pubblicità sul mio sito… o almeno non a persone che non godono della mia stima.

        • Redazione scusami, potrei avere da voi una risposta alla mia domanda visto che l unica a rispondermi e stata Maria Luisa ed a quanto pare non ne siete per nulla d accordo.. Come ho già detto io sono nuova in tutto ciò che è il mondo cinofilo e vorrei capirne di più ed avere dei risultati con il mio cucciolo.. Grazie

          • Che posso dirti, Marzia? Posso dirti solo che hai evidentemente bisogno di qualcuno che ti aiuti e ti spieghi cosa fare: ma non posso fare nomi, visto che non so dove tu viva. Se vuoi scrivimi in pvt, dimmi in che zona abiti e vediamo se c’è qualcuno bravo dalle tue parti.
            Non esiste proprio dire “vai da quelli che hanno il bollino blu” di questa o quella scuola: in ogni scuola ci sono i bravissimi e gli asini. Bisogna identificare la persona, non la siglia.

        • Mi spiace non volevo offendere nessuno, la mia non voleva essere pubblicità, assolutamente ! Ho solo raccontato la mia esperienza, molto travagliata ! In fondo è lei che mi ha detto di rivolgermi ad esperti………………………..

          • Guarda, io ormai non me la prendo neanche più… ma che siano definite “esperti” persone che dicono “non addestrare il cane, educalo!” mi fa ancora venire il latte alle ginocchia. E’ come dire a qualcuno: “Non mandare tuo figlio al liceo, fagli fare solo le elementari!”
            Perché “questa” è la differenza tra educazione e addestramento: l’educazione serve ad imparare a vivere civilmente in una società (la nostra), l’addestramento serve a far partecipare attivamente il cane, con sua grande soddisfazione e gratificazione, alla nostra vita e alle attività un po’ più complesse che si possono fare insieme, oltre a limitarsi a “sopravvivere” senza far danni.
            Io sono ben contenta che tu abbia risolto i problemi con il tuo cane, ma… gli “esperti”, in cinofilia, non sono certo quelli che fanno le guerre “educatori contro addestratori”, o “metodo X contro metodo Y”. Quelli sono esperti solo di marketing: la cinofilia è un’altra cosa.

  28. Inizio subito ringraziando la signora Valeria per i consigli VITALI dati, un tesoro online per chi come me e’neofito.
    Il mio cucciolone, un labrador di 6 mesi, ha a volte questa mania, montare la gamba, non lo fa sempre gioca in modo sfrenato con tutta la mia famiglia, siamo in 4 , ma ultimamente dopo il game , ieri per essere precisi, ha montato il mio braccio. Non succedeva da giugno…… troppa felicita’ nel giocare alla lotta? Mi ha un po’ stupito perche’ ho pensato che, magari, non mi vedesse come guida………Il piccolo e’ sempre molto obbediente, rispetta le gerarchie e’ un testone, ma e’ un lqbrador, non so resta ubbidiente e docile……non so.

  29. Salve complimenti per gli articoli e il modo da vera cinofila esperta di come affronta le discussioni…volevo chiedere il mio cane 5 anni da caccia incrocio spinone breton non si è mai permesso di montare ne me ne la mia ragazza e tantomeno gli amici più stretti, appena entra in casa qualche ospite nuovo al suo olfatto tenta insistentemente la monta da dominanza! È normale in questo modo secondo lei? Cosa pensa il cane…
    Seconda cosa scusi con l’occasione chiedo riguardo l’unico problema serio del mio cane il quale obbedientissimo, impeccabile sul richiamo, pieno di energia, sempre vicino quando slegato e sempre attento ad i miei movimenti ma al guinzaglio non si riesce a non farlo tirare provando da anni ormai con tutti i modi possibili!! Riusciro mai o il tirare e’ nel suo DNA!!!
    Grazie mille in anticipo…Jacopo

  30. BUONA SERA A TUTTI IO DEVO CHIEDERE AIUTO PER RISOLVERE UN PROBLEMA FORSE IMPOSSIBILE DA RISOLVERE.IL MIO CANE UN PICCOLO METICCIO MASCHIO (PADRE JACK RUSSEL MADRE CHIWAWA )DI UN ANNO è MOLTO ECCITATO SESSUALMENTE PERCHE SENTE IL CANE CHE HO IN GIARDINO UNA FEMMINA DI CORSO IN CALORE .CHIEDO SE ESISTE UN RIMEDIO PER CALMARE QUESTI STIMOLI SESSUALI DATO CHE LA FEMMINA LO AGGREDISCE PERCHE NON CONSENSIENTE E LUI IL MASCHIO è PRATICAMENTE INGESTIBILE

    • Prima di tutto posso chiederti un favore? Non scrivere in maiuscolo, è fastidiosissimo!
      Per quanto riguarda la tua domanda… ma cosa pensi che possa fare, un maschio adulto, sentendo gli effluvi di una cagna in calore? Ovvio che si ecciti!
      Quando si ha una coppia di cani interi (intendo non sterilizzati) bisogna assolutamente dividerli quando la femmina è in calore: ma non nel senso che uno sta in casa e l’altro in giardino. Nel senso che uno dei due dovrà passare quel periodo in pensione, o presso casa di amici, parenti, conoscenti, doh hosting… insomma, levalo di lì! E al più presto!
      Se poi la situazione per te è proprio insostenibile, se non sai dove sistemare il maschietto e non intendi sterilizzare la cagna, allora l’unica possibilità è la castrazione. Però una castrazione “di comodo” su un cane di un anno non ha decisamente la mia approvazione. Preferisco la soluzione-pensione.

  31. Buonasera,

    Ho una cucciola di quasi 6 mesi che tende a montare esclusivamente gli altri cani, su di me e sulle persone non ho mai visto nemmeno un accenno di monta… è possibile che mi veda come capobranco ma non troppo affidabile? Potrebbe essere incerta sul ruolo che occupa e quindi “sperimenta” con gli altri cani? Come posso lavorare per correggere questo aspetto?

  32. Tutti i giorni passo davanti a una casa con giardino con dentro un meticcione nordico, lo conosco da quando aveva sì è no 40 gg e da allora ogni volta mi fermo a coccolarlo e a giocare con lui attraverso le sbarre del cancello. È un maschio molto giocherellone, energico ed esuberante. Anche intelligente. Tutte le volte che lo trovo libero in strada, a spasso col padrone, mi salta addosso per giocare e lo accontento, però poi quando smetto e voglio farlo calmare cerca di montarmi la gamba. Il padrone è al suo primo cane, un po’ ignorante ma con molta buona volontà, perciò lui non sa interpretare gli atteggiamenti del cane, e già parla di cercargli la fidanzata… Ma io, davanti al tentativo di monta della gamba, come devo comportarmi?

  33. Pensando a quanto detto nell’articolo, se questo cane mi conosce sin da cucciolo e mi vede tutti i giorni, da un certo punto di vista io sono diventata un elemento fisso della sua vita quotidiana, questo non mi mette nella condizione di essere considerata parte del suo branco? Se così fosse, dal punto di vista gerarchico lui come mi considera?
    Io conosco la sua famiglia, perciò mi é capitato di entrare nel suo giardino, in casa, e ho persinp maneggiato i suoi giocattoli senza che lui si sia mai mostrato territoriale con me. Pertanto, che significato potrebbe avere il suo tentativo di montarmi la gamba?
    Io di solito mi limito a divincolarmi e a dirgli no..

  34. La mia cucciola di amstaff di quasi 6 mesi inizia a non obbedire molto fa un po la ribelle e si è attaccata alla mia gamba un paio di volte come devo comportarmi??

  35. Porca misera io ho una femmina di corso di un anno e lo fa sempre cioè fa la “monta sulla mia schiena” noi ci ridevamo ma significa che non mi rispetta..

  36. Il mio liuc interviene spesso quando ci sono cani che montano ossessivamente altri cani, tende a calmarli, come tende a placare le risse, mal sopporta i cani troppo eccitati ed è rarissimo che monti altri cani. Ovviamente spesso gli altri padroni si mettono paura, perché pensano li stia attaccando ed è ancora più difficile spiegargli la situazione perché appunto pensano sia per un atto sessuale del proprio cane :/

  37. Salve! Avrei bisogno di un chiarimento. La mia bullina, bull terrier di 8 mesi, è ora al primo calore. Improvvisamente, dopo 18 lunghi giorni di perdite, ha improvvisamente iniziato a montare in maniera compulsiva il cuscino.Non lo aveva mai fatto prima.
    E’ un comportamento che si potrebbe giustificare con il passaggio alla fase “disponibile” dell’estro? O in effetti va a significare una sua imposizione gerarchica?
    Aggiungo che la signorina, pur essendo una gran testona super vivace (com’è giusto che sia da buon bullino), è obbediente, conosce il significato del no, del lascia, non è per nulla possessiva con i suoi giocattoli o con il suo cibo.. insomma, non ci ha mai dato l’impressione di considerarci suoi subordinati. Con gli altri cani poi è sempre stata bravissima. Se però si dovesse trattare, ahimè, di una manifestazione di dominanza, verificatasi solo per caso in questi giorni un pò particolari, allora vorrà dire che ci rimboccheremo le maniche per capire in quale modo possiamo averla confusa per ripristinare così l’ordine nel nostro branco. Grazie mille per i consigli!

  38. Scusate io ho un husky di un anno appena compiuto ad agosto che da circa due mesi ogni volta gli do una leccornia in più tipo se siamo fuori un biscottino,pezzetto di qualche spuntino ecc.o ad esempio lo spazzolo a lungo perchè perde molto pelo durante le mute,oppure anche se mi incontro con il mio ragazzo o migliore amico ,rispondo a un conoscente per strada,gestore del bar ecc.inizia a far tac tac una cosa allucinante veramente tanto non so anche un signore è rimasto po’cosi perchè pure con altri cani siano maschi o femmine inizia poi ricomincia e ancora ancora e anche se gli dico in modo dolce ma fermo basta! Seduto (che lo ascolta sempre per ogni cosina tipo cibo ecc.che l ho imparato)lui kmq parte addirittura delle volte gli vengono perfino gli sforzicini da vomito tipo ,sto batticuore a palla,affanno,linguone fino a terra però mi dispiacebbe davvero castrarlo è sano molto bello ecc.non so mi scoccia proprio togliere kmq una parte pezzo di corpo senza sia malayo ecc. non desidero fargli fare cuccioli se con una brava persona capita mettiamo per fatalità,desiderio di questa della razza o amore degli animali bon ma non è che l ho preso per monta allevamento accoppiamento ecc.anche perchè ho casina piccola e lui pure bell impegnativo eheh ^_^ p.s.non sono propensa neanche a dare pillole ecco magari un buon consiglio in più clche potrebbe risolvere “calmarlo “ecco oltre a quelli già provati riportati gentilissimamente sopra *_*preciso abito sola con lui e so che husky alfa e che ci vuole il padrone uomo a sottomettere ma come potrebbe una padroncina far rispettare ecco anche questa amorosa cosina .da piccolo l ho chiamato Amos al posto di Atos come volevo e mi ispirava essendo un terremoto vivente furia ma appunto già li per la marea sbombardata di bacini slinguicini fino a causarmi screpolamento da pomata ho detto bon siccome è amorevole metto la Ma ora è un turbosex fa anche ridere ma davveto anche per strada straimbarazzante si salda aggrappa avvinghia stile pinza dei peluche a premi e da li non lo stacchi che poi non smette poveri anche gli altri bau è troppo ecco non dirò mai sta anormale però po’ più calmino che la notte a volte per ore si sente tac tac tac cik cik anche per la salute non so vabbè è molto resistente ma gli husky sono di indole stradominantina scuso notando la foto ?arrivedrci grazie!

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.