La truffa del cucciolo “gratis, solo spese di spedizione”
di VALERIA ROSSI – Nell’ultima settimana ho ricevuto tre email sullo stesso argomento: mi si chiedeva un parere sull’affidabilità di un’offerta di cucciolo di razza purissima (due erano labrador, uno un golden) che misteriosi signori stranieri erano disposti a cedere gratuitamente, in cambio delle sole spese di spedizione.
Presumo che la maggior parte dei lettori abbia già capito tutto: se non erro è stato fatto anche un servizio in TV su questa truffa, non ricordo se da Striscia o dalle Iene, comunque se ne è abbondantemente parlato. Purtroppo il fatto che tre persone mi abbiano scritto per chiedere informazioni, anziché mandare direttamente a quel paese i “regalatori” di cuccioli, mi fa pensare che la consapevolezza della truffa non sia ancora arrivata a tutti. E allora aggiungo anche la vocina di “Ti presento il cane” (che vi prego di far rimbalzare ovunque possiate) per proclamare ufficialmente che
E’ UNA TRUFFA!
I fantomatici cuccioli non esistono.
Si chiedono inizialmente le “sole spese di spedizione” (una cifra bassa, che invoglia l’ingenua vittima) per poi passare a una seconda richiesta di soldi un pochino più alta (giustificata di solito dal “dover acquistare un trasportino per il viaggio aereo”): dopodiché arriva la botta, perché qualche misterioso inghippo burocratico inchioda il cane in aeroporto e ci vogliono dai 500 ai 1000 euro per “liberarlo”.
L’aspirante adottante, a questo punto, perde la testa al pensiero del povero cucciolo prigioniero in una gabbietta, senza cibo né acqua, e fa subito il bonifico…dopodiché la dolce famigliola che regalava i cuccioli scompare nel nulla. Mentre il cucciolo non scompare, per il semplice motivo che non è mai esistito.
Per completezza di informazione, visto che l’email arrivata stamattina comprendeva anche copia di quella inviata dalla signora “regalante”, ve la copincollo qui sotto cosicché sia più facile identificare il metodo di approccio di questi truffatori:
Ciao XXX,
grazie per la tua mail e il vostro interesse nei miei bellissimi cuccioli. Sono 3 mesi di età in questo momento e sono i cuccioli Labrador 100% di razza pura e si può scegliere di prendere un solo cucciolo. Questi cuccioli non sono in vendita ok, perché la vendita di questi cuccioli è come vendere i figli. La nostra priorità principale è quello di guardare bella casa e la cura per i cuccioli. Come ho spiegato nella mia prima mail, il mio lavoro mi ha portato in Francia, sono questo momento qui in Francia con i cuccioli. Tutto si può fare per prendere il cucciolo è quello di pagare le spese di spedizione per il cucciolo che si pagherà direttamente all’agenzia di trasporto. Abbiamo contattato l’agenzia di trasporto e ci hanno detto che il costo della spedizione di XXX e YYY è di 175 €.
Si paga solo 175 € per l’agenzia di trasporto per i cuccioli di essere trasportato e consegnato a casa vostra.
Ho bisogno delle informazioni personali al fine di registrare i cuccioli con l’agenzia di trasporto per il trasporto a casa tua.
Il tuo nome completo:
Numero di telefono:
Indirizzo di residenza:
Città:
CAP:
l’aeroporto più vicino a casa tua.
l’agenzia di trasporto vi contatterà per confermare la registrazione del cucciolo e diretto voi su come pagare le spese di spedizione.
Come si può vedere viene cavalcato il concetto animalista secondo cui “i cuccioli non si vendono” (concetto che piace moltissimo specialmente a chi pensa di riceverne uno di pura razza gratis…) e questi messaggi traboccano di amore e gentilezza. Il pessimo italiano è quasi sempre giustificato dal fatto che queste famiglie di buon cuore sono straniere (ma a volte non si preoccupano neanche di specificarlo: forse leggono Facebook e sanno che le sgrammaticature in Italia non vengono tenute in grande considerazione).
A volte c’è un solo cucciolo, a volte due (non si sa mai, magari trovano l’ingenuo che vuole la coppia… tanto per loro è la stessa cosa, uno, due o dodici…visto che sono cuccioli assolutamente immaginari, si può spaziare finché si vuole).
In tutta sincerità…ero quasi tentata di non scrivere nulla su questa faccenda, anche perché in questo caso non c’è nessun pericolo per i cuccioli, che proprio non ci sono, non esistono e non sono mai esistiti. Sono fittizi al cento per cento.
Mi verrebbe, quindi, da pensare che a chi cade in queste bidonate… ben gli sta: così impara, forse, a capire che NESSUNO al mondo regala cuccioli di razza pura così come nessuno al mondo regala Ferrari o Porsche. E che attribuire il giusto valore ad un cucciolo di razza pura è anche una forma di rispetto per lui e per chi l’ha allevato.
Però c’è la crisi, siamo già abbastanza in difficoltà senza dover andare anche a buttar via soldi per riempire le tasche dei truffatori: quindi parliamone, facciamo girare, informiamo più persone possibile.
NON cascateci, please.
Categoria: News






















































Spesso si spacciano addirittura per preti. Dopo aver letto l’email postata nell’articolo, penso che dire che hanno la faccia come il culo è poco.
E mi meraviglio dell’ingenuità di chi ci casca: coi soldi che ti chiedono tra viaggi, gabbiette e “intoppi burocratici”, si fa prima ad andare in un allevamento.
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La parte più spassosa: “Questi cuccioli non sono in vendita ok, perché la vendita di questi cuccioli è come vendere i figli”. Invece affidare un figlio al primo che risponde all’email senza averlo mai visto in faccia, metterlo in una gabbia e schiaffarlo in un aereo va bene?
Ma come fanno a cascarci? Mah…
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che dire a volte ci sta truffare certa gente… specie se non ci rimettono i cuccioli, vedi post dell’altro giorno dei cuccioli e del buon cuore… primo e svegliati secondo… anche a me paicerebbe mi regaslassero un’auto nuova…ma mi sa che mi toccherà pagarla…
comunqueè una truffa vecchia sono anni che gira…si vede che qualcuno ci casca come il phishing con le carte di credito …
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Hahahah, la brutta copia delle famosissime truffe con i frisoni in “regalo”! Ovviamente sempre dall’estero…
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Mah… va bene fare la corretta informazione, certo! Naturalmente non potete esimervi.
Io però rimango della scuola del “Ben vi sta!!!”
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A gennaio ero alla ricerca del mio primo cucciolo di Akita e ho trovato un annuncio truffa molto simile, ho scritto in sfida e la risposta è stata: “Reverendo Sorella Xxx
Luogo designato e marketing
Orfanotrofio / Chiesa di Santa Maria
NW1 5QT, 245 Marylebone Road Vecchio
Londra-Inghilterra.
Grazie per il vostro interesse per la nostra pura razza akita-inu.
Sono sorella xxxx da Santa Maria orfanotrofio qui in
Inghilterra. I nostri cuccioli sono 3 mesi di età composto da sei cuccioli, ma ci sono solo due cuccioli di sinistra, un maschio e due femmina, vaccinati, con microchip
pedigree in ottima salute. Sono socievole e ama i bambini, gatti e altri congeneri. Amiamo veramente questi cuccioli, ma abbiamo deciso di dare loro fuori
perché al momento non ho abbastanza tempo e denaro per prendersi cura di
loro, perché abbiamo molti bambini a cura di loro qui in orfanotrofio.
Vogliamo darvi questi cuccioli gratuitamente, e si avrà solo a pagare
per il loro costo di trasporto per la vostra casa in spagna. Spero che non sarà
un problema con te. Ma prima voglio che rispondere a tutte queste domande senza
eccezioni.
# 1, Hai figli?
# 2, Sei sposato?
# 3, vi mostrerà i cuccioli tutto l’amore e l’affetto che si meritano?
# 4: volete sempre passare del tempo con loro?
# 5, che mi mandi le foto dei cuccioli regolarmente?
# 6; Dove vi trovate?
# 7, i nomi completi?
# 8: Qual è la tua casa e l’indirizzo completo strada?
# 9; Qual è la vostra città e codice di avviamento postale?
# 10; Qual è il vostro numero di telefono e casa?
# 11; in grado di pagare per il trasporto dei cuccioli?
Dal momento che non sarà il bisogno di sotto accessori sia cuccioli sarà venuta a fianco con:
garanzia di salute per un anno.
Documento di registrazione.
Pedigree record.
Finestre Aria condizionata Vet.
parto da record.
Campioni di alimenti.
Cuccioli giocare giocattoli.
UE-Passport.
dispiace per tutte le domande, io sono semplicemente
preoccupati per il futuro di questi cuccioli.
Abbiamo 3 cuccioli 1 maschio (lema) e 2 femmina (velmer e killian)
Grazie e gentilmente rispondere nel più breve tempo possibile.
sinceramente.”
La chiesa c’è, perché non più tardi di fine settembre ho soggiornato a Londra proprio in quella zona (che ci sia o meno un orfanotrofio lo ignoro) . Ho risposto all’annuncio in sfida per capire a che punto sarebbero arrivati con un indirizzo email che uso poco e non riconoscibile proprio per vedere quale sarebbe stata la proposta per questi cuccioli da cedere a titolo gratuito pagando spese e viaggio…Volevo capire fino a che punto si spingeva questa gente senza scrupoli.
Questo è solo un esempio di annunci da cui a mio avviso è bene guardarsi. Inoltre, offre un’idea di quanto si possa speculare sul desiderio di avere un cucciolo.
Ovviamente io ho preso la mia cucciola da una persona italiana conosciuta di persona, con più sopralluoghi, genitori visibili, pedigree per sincerarmi sulle reali condizioni dei cani genitori e della cucciolata.
Però che tristezza incappare in annunci simili e pensare che ci sia qualcuno che pur di risparmiare (!!!) pensa anche solo di far viaggiare un cucciolo da un paese straniero. Che tristezza doppia quando poi vedo gli annunci di AkitaRescue.it con cani davvero in difficoltà e persone splendide e volenterose che si adoperano per farli adottare in Italia. Vado a tesserarmi a Akita Rescue con buona pace di Sorella Xxxx e di tutto l’orfanotrofio.
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A parte questa boiata degli “pseudo animalisti”, secondo me solo poveri morti di fame che però vogliono il cucciolo di razza, che dicono che la vita, le creature, i cuccioli o chiamateli come cavolo volete, non si comprano…..ah, davvero?????? e se vuoi un cavallo speri di prenderlo gratis? no, perché vaglielo a fare tu, al commerciate, il discorsone che la vita non si compra, quello il cavallo lo vuole pagato eccome, soprattutto se è una bella bestia, dall’indole buona, che salta, brava in passeggiata…hai voglia come lievita il prezzo!!!!!!!! e se vuoi una mucca, che so, da latte, perché avresti lo spazio dove tenerla?????? speri il fattore te la dia gratis?? o qualsiasi altra specie di animale?? ma fatti furbo e vai a fare moralismo da quattro soldi con gli ignoranti come te, anzi vai a prendere per il culo tua madre, che qui “nissciun è fess”..
Ah, e poi ho letto velocemente la lettera, e non mi sembra scritta molto bene..per come è articolato il discorso, sento puzza di stranieri che sanno male l’italiano, e vogliono truffare lo stesso..ma poi per carità, posso anche sbagliarmi, magari è un italiano analfabeta..nessuna meraviglia..
Valeria, volevo chiederti, nel mio centro di addestramento mi hanno parlato di una nuova “ideona” che hanno pensato bene di mettere su i nostri bravi mafiosi nel sud Italia.
Ecco, quello che fanno in Slovenia e paesi simili, canifici che riforniscono i negozi italiani, hanno pensato bene di metterli su anche loro, e fare le loro brave cucciolate nostrane, in allevamenti intensivi tipo quelli dell’est europa, ma tutto qui, in Italia, così adesso il negoziante potrà DAVVERO dire che il cucciolo è italiano!!!!! ma naturalmente mancherà di selezione e quant’altro….insomma, han pensato: cavolo ‘sti slavi ci rubano il lavoro!! Come se non bastasse tutto quello che già abbiamo a insozzare l’immagine dell’Italia.. Se avresti modo di fare una ricerca e scrivere un articolo su questo…
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eh… sono anni che ci sono ANCHE canifici direttamente in italia hai voglia. dalle nostre parti sono anni che gira un tipo a fottere cani di razza nelel case, per metterli a riprodurre, e vendere cuccioli male allevasti e non controllati a poco prezzo, e quelli non buoni per la rproduzione finiscono nel circuito di allenamento cani da combatitmenti…
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Cara Irene, ma arrivano tardi, tardissimo… i canifici italiani esistono già!
Il fatto è che difficilmente arriveranno mai a fare concorrenza ai canifici dell’Est, perché i mafiosi nostrani non si accontenterebbero dei (magri, tutto sommato) introiti su cui può contare il “produttore”: i cuccioli a loro vengono pagati una miseria, dai 30 ai 50 euro l’uno: un ungherese con quei soldi lì ci manda avanti la famiglia, un italiano non ci mangia neanche una pizza. Per far fruttare la cosa (come fanno effettivamente i canifici nostrani) bisogna o importare parte dei cuccioli, oppure produrne davvero in quantità industriale e vendere anche al dettaglio, operazione più complessa che richiede strutture, personale ecc. di un certo livello e con una certa immagine. Sinceramente dubito che, a conti fatti, la cosa risulti abbastanza interessante per la criminalità organizzata. Anche a loro conviene importare e smerciare.
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Vabbè, è vero che nessuno ti regala cuccioli di razza, Ferrari o Rolex. Però qui in Italia ai politi regalano attici con vista sul Colosseo senza neanche informarli e loro ci vanno ad abitare senza neanche dover ringraziare nessuno. Se abboccano a ‘ste stronzate, abboccano pure al cucciolo dell’animalista.
Dite che il tono è troppo polemico?
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