trasporto1di VALERIA ROSSI – Tra i millemila casi cinofili di cui ogni giorno vengo portata a conoscenza e che, di volta in volta, possono scatenare compassione, tristezza o rabbia… questo temo che meriti un posto in pole position: perché non c’è niente di peggio che sentir parlare di cuccioli che vengono trasportati con una “staffetta” dal Sud al Nord e che, a pochi giorni dall’arrivo, muoiono anziché trovare una vita serena e una famiglia.
Perché muoiono?
Nel caso in oggetto, per un’infestazione massiccia di coccidi (che quindi hanno infestato anche l’ambiente in cui sono arrivati… e che non sono facili da debellare): ma c’è di peggio, perché risulta che il cucciolo morto e le sue sorelle fossero stati vaccinati contro la parvo due giorni prima della partenza (e quindi non potevano avere alcuna copertura immunitaria… senza contare che nessun vaccino riesce ad agire efficamente in un organismo infestato da parassiti).
In un altro caso (che sembrerebbe avere la stessa provenienza) si è trattato invece di cimurro, “importato” da Napoli a Genova dove pare sia esplosa anche una piccola epidemia.
Incuria, menefreghismo, ignoranza?
Non solo: anche bieco business.
Sappiano infatti tutti quelli che vanno ripetendo che “i cani non si comprano” (perché gli allevatori speculerebbero sulla pelle dei poveri animalucci) che certe “staffette della speranza” sono a pagamento.
Pagamento travestito, ovviamente, da “rimborso spese”: 30 euro per un cucciolo, 50 euro per un adulto  (non si capisce bene perché: con un adulto a bordo si consuma più benzina?).
Sembrerebbero cifre ragionevoli (e infatti lo sembrano agli adottanti, che sborsano senza fiatare): peccato che il volontario, l’angelo animalista, l’eroe di turno si carichi, ad ogni viaggio, da cinquanta a cento cani  che poi dissemina lungo il tragitto consegnandoli alle varie associazioni o direttamente agli adottanti in attesa.
Cento cani a una media di 40 euro l’uno (considerando che siano metà cuccioli e metà adulti) fanno 4000 euro a viaggio. E d’accordo che benzina e autostrada sono aumentate, ma… alla faccia del rimborso spese!
Questo SI’ che si chiama “speculare sulla pelle di indifesi e incolpevoli esseri viventi”.
Ed è una cosa tanto più vigliacca quando non ci si preoccupa minimamente di farli arrivare (almeno) vivi e sani, questi esseri viventi: e neppure di tutelare gli altri animali con cui potrebbero venire in contatto, una volta giunti a destinazione.
Un traffico ancor più schifoso e vomitevole, se possibile, di quello dei cuccioli dell’Est: perché quello, se non altro, permette la pura e semplice sopravvivenza di famiglie sfigate che vivono in Paesi poverissimi (ad arricchirsi poi sono gli importatori: chi alleva materialmente i cani vede giusto i soldi necessari a campare).
Ma qui parliamo di italiani. Di persone che non hanno certo bisogno di questi mezzucci per sopravvivere, e speculano sulla pelle dei cani per farsi, magari, l’Ipad ultimo modello.
Parliamo di persone che si definiscono animaliste e che si permettono di offendere ed insultare il lavoro degli allevatori, spammando ovunque la storiella dei cani che non si comprano ma si adottano.
E per forza! Senza adozioni, questa staffette “del portafoglio” (altro che “del cuore”) col cavolo che potrebbero continuare!

Ora, prima che qualcuno salti su a dire che sto “diffamando i poveri volontari” in generale, chiariamo: NON SONO CERTAMENTE TUTTI  COSI’!
Anzi, conosco decine di veri, autentici, meravigliosi angeli che si sbattono come disperati per portare cani su e giù per l’Italia, spesso a loro spese, raramente chiedendo un “vero” rimborso delle sole spese di viaggio… viaggio che però interessa uno, due cani al massimo.
Però, quando si viene a sapere di casi come questo (e purtroppo non è il solo: ma il solo di cui abbia una testimonianza firmata), in cui certi “furbetti del quartierino” mangiano soldi agli ingenui adottanti… allora bisogna denunciarlo.
E infatti una denuncia ci sarà, come dimostra il seguente messaggio (quello con cui mi è stato segnalato il caso):

Da Frosinone sono partiti 15 cani, cuccioli vaccinati due giorni prima per parvo e non controllati con esami feci per altri parassiti.
Uno di questi è arrivato a Firenze in una staffetta fatta da una volontaria che ha portato 70 cani a Roma, Firenze, Bologna, Milano e Torino: ha fatto salire assieme ad altri cani i cuccioli vaccinati da due giorni e quindi senza copertura parvo…
Ora il cucciolo di Firenze, Max, è morto di polmonite a causa dei coccidi (era pieno sino agli occhi), oltretutto di un ceppo mai visto in Toscana e molto resistente alla normale terapia antibiotica (abbiamo cartella clinica e relazione della clinica veterinaria a cui ci siamo appoggiati).
Come al solito l’omertà fa da padrona… nessuno ha parlato e non abbiamo ricevuto nessun tipo di aiuto da parte della volontaria che si è servita di questa staffetta, per individuare e avvisare gli adottanti del potenziale pericolo di contagio da coccidi anche per gli altri cuccioli.
Con molte ricerche e un po’ di fortuna abbiamo individuato soltanto l’adottante di una delle sorelline di Max.
Cartelle e relazione della clinica veterinaria alla mano, la mia associazione intende denunciare sia la volontaria che la staffettista, che non si sono minimamente curate del benessere e della salute dei cuccioli. Stiamo indagando intanto su un altro cucciolo morto di cimurro a Genova, arrivato con la stessa persona che chiede “rimborsi spese” che vanno da 30 a 50 euro a cane per ogni viaggio.
Basta con le “staffette della morte”!
I cani vogliamo salvarli, non vederli morire e rischiare di diffondere contagi! Per svolgere l’attività di volontariato secondo noi occorre per prima cosa seguire la ragione, poi il buonsenso ed infine il cuore!

Sylva Mordini
Presidente Associazione Zampa Randagia

C’è un’aggiunta da fare, però, a questa triste e meschina storia: ed è il fatto che forse, in questo caso, ci saranno gli estremi per una denuncia per truffa, visto che gli adottanti credono di pagare il rimborso del viaggio del loro singolo cane, mentre questa persona ne carica a decine… ma se non fosse per questo appiglio, sarebbe quasi impossibile imputare un qualsivoglia reato a questi personaggi, per il semplice fatto che non esistono leggi, in Italia, che regolamentino il trasporto degli animali da affezione occupandosi né del benessere degli animali trasportati, né del lato sanitario.

Sembra impossibile, ma le leggi ci sono (anche abbastanza restrittive) solo per il trasporto degli animali da reddito: cani e gatti possono essere sballottati praticamente in qualsiasi modo su e giù per l’Italia, basta che “non disturbino il conducente” (come da prescrizione del codice della strada).
Niente e nessuno richiede che viaggino in condizioni consone al loro benessere, né che siano regolarmente vaccinati: chiunque può caricarsi un cane affetto da una malattia virale e scorrazzarselo ovunque, trasmettendo il contagio stile Captain Trips di Stephen King, senza che nessuno abbia il potere e l’autorità di impedirglielo.
I cani possono viaggiare nei bagagliai, stivati come galline (ammesso e non concesso che sia giusto trasportare così anche le povere galline): e proprio così vengono trasportati i cani in queste staffette fraudolente.
Quello della staffettista sembrava un furgone da fioraio – spiega Sylva Mordini, che da lei ha ritirato un gatto – quello che ha tutti quegli scaffali per metterci le piante: e i trasportini erano uno sopra all’altro su questi scaffali. Quando le ho detto:  “Ma si portano così questi poveri animali???”, mi ha aggredito verbalmente“.
Ma null’altro si può fare, se non protestare (e magari essere presi a parolacce), perché di regole non ne esistono.
Una lacuna legislativa veramente aberrante, a cui forse si dovrebbe porre rimedio visto che ormai le “staffette” (sia quelle del portafogli che quelle “realmente” del cuore) sono all’ordine del giorno e che, tra volontari in buona fede (ma magari ignari dei danni che possono causare) e sciagurati in pessima fede, la situazione sembra  davvero da allarme rosso.
Certo, in questo momento non è pensabile che la nostra politica (non dico “il nostro governo”, visto che non ne abbiamo uno) si occupi di questi problemi, dato lo stato in cui versa il nostro Paese: ma quelli che riguardano i cani e gli animali in genere rischiano di diventare problemi sociali (che andranno a sommarsi a tutti gli altri) se non si interverrà prima possibile per mettere almeno un freno agli esempi più eclatanti di pessima gestione del fenomeno delle adozioni “viaggianti”.

NOTA: mentre stiamo per andare online ci arriva la notizia di altri due cuccioli morti a Genova a causa dei coccidi.

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170 Commenti

  1. Io posso dire solo la mia: nel 2007 adottai una cagnolina (-ina… 18kg, doveva pesarne 12) di 4 mesi, arrivava da Roma e mi garantirono che era vaccinata e sverminata ma non chippata. Già che non mi informarono bene sulla taglia, ma vabbè, cercavo un cane di taglia grande, non un jack russel, quindi la fregatura alla fine non me la sono presa, anche se…
    Comunque.
    Io all’epoca di staffette, adozioni a distanza, etc non ne sapevo niente perchè avevo poco più di 20 anni e l’ultimo cane avuto era morto a quasi 9 anni, e la mia gatta ne aveva 8. Fatto sta che la cucciola arrivò a Milano di sabato con la classica staffetta stipatissima (mi ricordo questo doblò su cui saran stati caricati una ventina tra cani e gatti), il libretto sanitario non mi venne consegnato, e il mercoledì iniziò a stare male. La prima cosa che mi venne in mente, nonostante la disinfezione accurata che mi aveva bruciato le narici, fu che qualche germe fosse sopravvissuto. Dieci giorni prima, infatti, mi era morta di gastroenterite una pastore tedesco presa dal canile (col veterinario -non il mio ufficiale- che diceva di non aver mai visto un ceppo così resistente), canile il quale aveva un’epidemia in corso e non aveva comunicato niente a nessuno. La cucciola aveva la gastroenterite, così feci 2+2: “ah, allora è colpa dell’infezione precedente che non è stata debellata dall’ambiente”. Il veterinario (quello ufficiale) non è che mi mise la pulce nell’orecchio dicendo che era più probabile che se la fosse presa sulla staffetta visto che la cucciola non era vaccinata, perchè altrimenti, visto che la cagna rischiava di morirmi a meno di una settimana dall’adozione (e sarebbe stata la seconda in un mese) avrei preso provvedimenti. Ero circondata da cime, insomma.
    La cucciola ce l’ha fatta, ha vissuto una vita non lunghissima ma almeno serena e super bella, amata, coccolata, educata, giocata etc. E’ morta l’ottobre scorso per complicazioni post-op, ma è un’altra storia.

    Quando si è trattato di adottare un altro cane, sempre da Roma senza farlo apposta, ho esatto che mi venisse mandata copia del libretto sanitario con numero di microchip per verificare la corretta ed effettiva registrazione, e la feci partire solo dopo aver verificato che la vaccinazione fosse stata fatta in tempi sufficienti da coprirla da eventuali contagi e che non mi erano state dette altre balle. Mi freghi una volta, colpa tua… Certo, a differenza della prima volta dove non pagai niente per la staffetta, qua mi chiesero 30 euro, ma avevano 5 cani in auto (e solo quelli, perchè nel frattempo ho imparato dove controllare) e 150 tra autostrada e benzina ci stavano.

  2. Tragica realtà!!! Che tra l’altro va a delegittimare chi veramente oltre che con il cuore anche con il portafoglio (il suo) e metodologia va a salvare dei cani dai sempre più pieni canili del Sud facendo adozioni ben fatte.

    Tra la l’altro anche tra chi produce vino (io produco barbera) c’è chi lo fa per bere bene e chi lo fa per rifilare polverine e così inculare (scusate se difetto in finezza) me vendendo il suo ad un prezzo con cui io a stento pago il gasolio per la cura ed il trasporto delle uve e l’ignavo consumatore.

    Brava Valeria bisogna SEMPRE denunciare queste, stavo per scrivere bestie ma offenderei il genere, persone che non solo si arricchiscono sul buon cuore degli adottanti ma così facendo danneggiano in primis i cani, sia quelli già residenti al Nord ma anche gli altri!!!!

  3. Allucinante a dir poco… sempre peggio siamo messi!
    Vorrei chiedere una cosa a chi scrive, un appello per avere anche informazioni in merito ad una questione che ho sentito ieri sera alla tv.
    Nell’intervista che veniva fatta ad un partecipante al convegno degli ufficiali giudiziari è stato detto che anche i cani (testuali parole “animali da compagnia”) siano parificati a cose e quindi passibili di essere pignorati alla stregua di denaro o quadri. Come è possibile questa cosa? A chi vanno poi i malcapitati? Sono veramente capaci di essere tramutati in denaro? Vanno in asta? Dove finiscono insomma? E’ assurdo questo trattamento visto e considerato che i canili sono pieni di cani… Spero di no, ma dovesse mai capitarmi questa sfiga fuggirei all’estero con il cane se non posso tempestivamente nasconderlo da qualche parte…

    • E’ possibilissimo. I cani per la legge italiana sono oggetti. Se vengono pignorati vanno in asta, se non se li piglia nessuno finiscono in canile.
      Uno schifo allucinante a cui nessun politico – neppure quelli che fanno tanto gli “animalisti” -ha mai minimamente pensato a mettere fine. Per fortuna succede molto raramente… però succede, come si è visto appunto in questi giorni.

      • Ecco, ho sentito anch’io e anch’io ho pensato di chiedere lumi a Valeria. Aggiungo un’altra domanda: ma se il cane è “intestato” a nome di un’altra persona, o non è chippato e non è registrato all’anagrafe, possono portarlo via lo stesso? Cioè: vale la sua semplice presenza in casa (come fosse un divano) oppure funziona come con l’automobile (tipo il fermo amministrativo)?. Sarebbe importante saperlo, perché se valgono i documenti per salvare il cane dal pignoramento, sai quanta gente smetterà di chippare e registrare?

      • Se non sbaglio tempo fà si era parlato di poter inserire il cane nello stato di famiglia. Se si procedesse in tal senso il cane non potrebbe essere più pignorato, giusto?

        • Qui in Messico la legge e’ un po diversa, immaginate che per poter registrare Balrog all’ anagrafe ho dovuto dargli il mio cognome (visto che non aveva il suffisso di un allevamento). Sembra strana come procedura ma qui la registrazione (e il microchip) non sono obbligatori quindi quasi nessuno registra cani senza pedigree.

  4. io so solo che mi sbatto dalla mattina alla sera per cercare di aiutare chi non ha voce, io stessa ho adottato due “cane” da canili……ma me le sono andate a prendere:)……quando poi ci si imbatte in quello che avete appena letto viene la voglia di mollare….già le istituzioni fanno del loro meglio per metterti i bastoni tra le ruote……..già i canili privati convenzionati si oppongono alle adozioni ( e ci credo se considerate che da nord a sud la media per una giornata in canile ,troppo spesso canile lager, costa ai comuni circa 4 euro …ho due cane so quanto costa dargli da mangiare…….perché aimè troppo spesso nei canili si fa solo questo ) ….poi anche volontarie arroganti che pensano solo al loro benessere no!!!!!!!
    Mi è già arrivato della ” bastarda” be sapete una cosa????? SONO FELICISSIMA DI ESSERLO!!!!!

  5. sarebbe meglio non fare di tutta l’erba un fascio io organizzo staffette e 4000 euro non li ho mai visti ….si parla di molto meno della meta’…..nelle spese non dovete contare solo autostrada e benzina ….assicurazione ammonta a quasi 1300 euro l’anno …le gomme facendo tanti km si cambiano piu’ di una volta ! il mezzo deve essere sempre a posto xcio’ ogni mese in officina ….si fa presto a criticare … poi 70 cani cosa aveva un tir ???? noi con il mezzo grande col permesso asl x il trasporto e tutto in regola ce ne stanno una 50ina….e poi quelli che si portano pro bono?
    E POI e’ colpa di chi staffetta se le volontarie mandano cani non sani che pero’ quando li consegnano lo sembrano ??? comodo dare sempre la colpa a chi staffetta una volontaria che manda cani senza che passino minimo 7 giorni dal vaccino e’ da colpevolizzare ….. condannate quelli che si improvvisono che non disinfettano mai il mezzo (cosa che noi facciamo ogni volta) ….ad aprire e dare fiato alla bocca si fa presto se uno fa le cose veramente come si deve ci mette 6 giorni ad organizzare una staffetta e 2 giornitra andata e ritorno ci mette chi guida !!!! Mi sapete dire come mai non si sa il nome di chi ha mandato cani malati??? mi sapete dire come mai chi li ha mandati non vuole dire il nome di chi li ha portati????

    • Non continuate a piagere miseria, NON SIETE CREDIBILI.
      1300 € di assicurazione ? Avete un TIR ?
      ogni mese in officina ? è che avete ? un rottame che perde i pezzi ?

      Se si guadagnebbe niente o poco col cavolo che gli animalisti farebbero staffette variee etc.

      • Marco ho messo mi piace sul tuo commento ma di questo una cosa non mi piace, la Onlus di cui faccio parte ha investito oltre 20.000€ (oltre 250 cani ad una media di 80€ a cane) in viaggi IN AEREO senza MAI chiedere un euro di rimborso a nessun adottante 😉 alcuni animalisti lo fanno davvero AGRATIS 🙂 agli euro prima elencati ci aggiungo anche alcune migliaia di Km per portare il cagnolino o il cagnolone in macchina dall’aereoporto al nostro rifugio domestico e poi al futuro padrone più visite pre e post affido. Questo solo per dirti che non bisogna generalizzare, alcuni lo fanno veramente solo perdendoci!

      • CARO MARCO …..UN 6 METRI PASSO LUNGO CHIEDI QUANTO COSTA UN ASSICURAZIONE CON COMPRESO PERO’ GLI ANIMALI …XCHE’ E’ ASSICURATA ANKE X LORO!

        • Mo’ te lo richiedo meno gentilmente e nell’unico modo che forse sei abituata a leggere: SCRIVI IN MINUSCOLO, PORCACCIAEVAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

      • marco io ho un fiat ducato 2.5 e pago oltre 1.700 € di assicurazione annui. per quanto riguarda la manutenzione ed usura del mezzo devi avere conto dell’età del mezzo, dei km che ogni settimana si effettuano (nel caso delle staffette sono più di 700km a settimana), ed il parcheggio per tenerlo non ce lo metti? e non sto elencando le spese del viaggio andata e ritorno, benzina e autostrada e nel caso si buca una ruota non è come la macchinina tua che costa 30 o 40 €.

      • scusatemi , ma se il mezzo deve essere efficiente almeno una controllata la si deve dare e poi 1300 euro di assicurazione saranno all’anno

    • Perché è da colpevolizzare solo la volontaria che manda il cane senza che passino minimo 7 giorni dal vaccino e non chi staffetta? Chi staffetta non sa leggere i libretti sanitari? Non li controlla? Non trovo sbagliato che salti fuori qualcosa per il disturbo, il tempo, la responsabilità, il logorio del mezzo ecc., ma la sincerità, la correttezza e l’onestà sono cose che apprezzo molto e dal po’ che leggo degli staffettisti, sembrano gran falsi…

  6. Sylva Mordini
    UN’ALTRO CUCCIOLO E’ MORTO……NESSUNO DI VOI SA’ DI UNA STAFFETTA FATTA IL 9 MARZO CON PARTENZA DA FROSINONE E CON DUE TAPPE SICURE INTERMEDIE A BOLOGNA E FIRENZE…..A BORDO DI UNA MACCHINA C’ERANO 15 CANI…..SONO A RISCHIO COCCIDI E PARVO…….PER FAVORE SE TRA GLI ADOTTANTI QUALCUNO SI RICONOSCE SI FACCIA AVANTI ANCHE IN FORMA PRIVATA
    GRAZIE IN ANTICIPO A CHIUNQUE VOGLIA AIUTARCI

    COME MAI DA 15 CANI SONO DIVENTATI 70???? SIGNORA SILVIA LO HA SCRITTO LEI QUESTO POST !!!

    • si Signora perché da Frosinone sono partiti 15 cani assieme a quello morto….ma a milano ne sono arrivati sicuramente 50….ora siccome ci sono state diverse tappe intermedie se la matematica non è un’opinione ……

      • non farmi ridere ma ti pagano x sparare cavolate??? se a frosinone erano 15 ….sono rimasti 15 o poco di piu’….se fosse come scrivi tu sono stati tutti caricati al nord….e mi sembra non improbabile ma impossibile !!!

        • a Frosinone sono stati sicuramente caricati 15 canuzzi a Napoli onestamente non lo so….ma a Milano ne sono scesi 50………come io non mi permetto di dirle che lei spara cavolate la prego di attenersi alla stessa cortesia nei miei confronti……sia meno aggressiva perché di solito chi aggredisce è in torto!!!!!!!

    • Cinzia, per favore: dì tutto quello che vuoi, fatti tutte le ragioni che vuoi…ma senza maiuscolo. Che capiamo lo stesso, ed evitiamo di farci andare assieme gli occhi.

        • Ahahahah… vabbe’, per la simpatia te la passo…ma scusa, mica cambiano i tasti da maiuscolo a minuscolo: dovresti vederli uguali! O è la spia del caps lock che ti illumina la tastiera? 😀
          E se invece non vedi quello che scrivi, allora come fai a leggere quello che scrivono gli altri, che son tutti minuscoli? Pura curiosità, giuro :-)!

          • 🙂 quando leggo ingrandisco ….xro’ leggere quello che scrivo in minuscolo devo farlo mille volte xche’ faccio un sacco di errori 🙂

        • P.S. serio: sul sito c’è un tastino per aumentare il corpo del carattere e leggere meglio i commenti. Te lo dico nel caso non l’avessi notato 🙂

  7. nella struttura presso cui sono volontario ci autotassiamo a turno e organizziamo viaggi in aereo, a totale carico nostro con zero euro chiesti agli adottanti. Ovviamente limitiamo i viaggi, se no ci salasseremmo, focalizzandoci sui cuccioloni, che qui al sud non vuole nessuno, e ne abbiamo veramente di splendidi ed equilibrati.
    Le staffette sono una bella cosa, purtroppo c’e’ chi specula anche su di esse.

  8. Mi riallaccio al discorso sulla pignorabilità dei cani.
    Gli animali domestici NON SONO PIGNORABILI se sono tenuti a scopo non patrimoniale e non lucrativo.
    Non è molto, ma almeno è qualcosa.
    Sono diversi anni che mi occupo di esecuzioni, non ho mai visto pignorare un cane, né un gatto.

  9. Da: Comitato Ufficio Garante Diritti degli Animali
    Data: 17 aprile 2013 09:54:46 CEST
    Oggetto: Re: richiesta urgente informazioni

    Buongiorno, eccomi ! Le chiedo al cortesia di riferire a tutti perchè , chiedo perdono, sono davvero andata in confuzione per le email…probabilmente anche per la stanchezza.

    Queste sono le valutazioni e i suggerimenti legali del nostro avvocato nonchè giudice Giulia Bamonte. resto a disposizione per eventuali chiarimenti

    Tanti cari saluti

    Paola Suà

    da un insieme di norme in concorso tra loro ( solo alcune riportate a seguito)

    La nuova normativa riguarda la movimentazione, degli animali non destinati alla vendita o al trasferimento di proprietà accompagnati dal loro proprietario o da una persona fisica che ne assume la responsabilità per conto del proprietario durante il movimento.
    •trasportati al seguito del proprietario;

    •in numero non superiore a 5;

    •trasportati in contenitori idonei ad assicurare il benessere degli animali durante gli spostamenti e una sufficiente sicurezza

    •accompagnati da un certificato firmato da un Veterinario ufficiale, o autorizzato dall’autorità competente nel quale risulti che l’animale è stato visitato nelle 48 ore precedenti la partenza, non ha mostrato segni clinici di malattie proprie della specie ed è atto a sopportare il viaggio fino alla destinazione finale. Il certificato deve includere: descrizione dell’animale, proprietario dell’animale e indirizzo di origine e destinazione dell’animale.
    si può concludere che si può agire contro coloro che hanno organizzato la staffetta, ritengo sia utile ed efficace in questo caso rivolgersi direttamente al NIRDA , ai Carabinieri sporgendo denuncia.
    Essendo coinvolte alcune città diverse, Un legale a Pisa dovrebbe domiciliarsi presso un legale per ogni città coinvolta.

    La denuncia deve contenere i riferimenti del pagamento dell’adottante , identificazione degli animali (se esistenti libretti veterinari) ed in caso riferirne la mancanza, certificato di morte del cucciolo il cui nesso casuale è importante da ricondurre alle modalità di organizzazione della staffetta, ed una sintetica ma precisa esposizione dei fatti, eventuali foto del cucciolo etc:
    Operatori e rispettive responsabilità le responsabilità in materia di benessere degli animali a tutte le persone che intervengono nel processo, comprese le operazioni che precedono e seguono il trasporto. Tutti i soggetti interessati sono tenuti a vigilare sull’osservanza della legislazione durante le operazioni pertinenti alle loro competenze.

    Vista la legge 14 agosto 1991, n. 281, recante: «Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo»:
    regolamenti sanitari veterinari

    Regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate che modifica le direttive 64/432/CEE e 93/119/CE e il regolamento (CE) n. 1255/97 Benessere degli animali durante il trasporto (qualora il trasporto sia effettuato in relazione con una attività economica) ma in riferimento alle modalità di trasporto, certificazioni asl etc si può applicare anche alle staffette private

    L’Unione europea (UE) opera una rifusione delle norme relative al benessere degli animali durante il trasporto. La nuova normativa individua tutti gli operatori e le rispettive responsabilità, rafforza le misure di vigilanza e prevede norme più restrittive per quanto riguarda il trasporto su lunghi percorsi e i veicoli impiegati. identificando gli operatori e le rispettive responsabilità

    decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante: «Nuovo Codice della Strada»: Regolamento di attuazione dell’articolo 177, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, come modificato dall’articolo 31, comma 1, della legge 29 luglio 2010, n. 120, in materia di trasporto e soccorso di animali in stato di necessita’
    il presente regolamento si applica
    2. Ai veicoli condotti dai privati che effettuano il trasporto di animali in stato di necessita’, cosi’ come disciplinato dal successivo articolo 6, si applica la disciplina contenuta nell’articolo 156 codice della strada.

    Art. 6

    Stato di necessita’

    1. Ai sensi dell’articolo 177, comma 1, del codice della strada, un animale e’ considerato in stato di necessita’ quando presenta sintomi riferibili ai seguenti stati patologici:

    a) trauma grave o malattia con compromissione di una o piu’ funzioni vitali o che provoca l’impossibilita’ di spostarsi autonomamente senza sofferenza o di deambulare senza aiuto;

    b) presenza di ferite aperte, emorragie, prolasso;

    c) alterazione dello stato di coscienza e convulsioni;

    d) alterazioni gravi del ritmo cardiaco o respiratorio.

  10. Devo rettificare, per onestà.
    In realtà non risulta da nessuna parte, in Italia, che il cane non sia pignorabile.
    Rimane il fatto che, in anni di esecuzioni che mi son passate davanti agli occhi, non mi è mai capitato il caso di cani pignorati.
    Anche perchè nella scelta del bene da pignorare si dovrebbe tener conto anche della possibilità di realizzo del credito sul bene, e certo un cane (o un gatto) si vende parecchio peggio di un televisore.

  11. Lo so che me ne pentirò… ma certe volte proprio non ci riesco proprio, a stare zitto…

    Ma è proprio necessario andarli a prendere ai quattro angoli del globo, i cani?

    Quando ho cominciato a cercare la mia, una volta deciso per il canile e non per l’allevamento, ho fatto qualche giro. Il canile della mia città ne ospitava – in quel momento – 160. Nella sola provincia, sommando gli altri rifugi (e senza arrivare al capoluogo) altri 300. A 20 Km da me, ma fuori provincia, due canili nella stessa città, altri 300. Per quanto uno sia difficile… qualcosa trova. E non è che manchino i casi difficili e ‘pesanti’. Non per niente me ne sono presa una.
    Non è che l’effetto ‘strappalacrime’ degli appelli su facebook e affini ha creato un bel gioco per tanti furbetti? E’ più facile commuoversi davanti al video che alzare il culo e andare in canile? Certo, ci vuole un po’ di stomaco, si toccano con mano realtà che da dietro lo tastiera proprio non si vedono. Però si imparano anche un sacco di cose.

    • Il pb è che salvare la vita del cane sfigato siciliano fà tendenza e significa avere una storia da raccontare… l’ultima che mi è capitata è stato il caso di una coppia che si era fatta arrivare il cane dalla Spagna. Credo che a queste persone più che del cane importi proprio la storia da raccontare, se ci tenessero al cane se l’andrebbero a prendere perchè sarebbero interessati a capire da dove proviente, quali traumi ha subito etc… per non parlare del rischio di non avere feeling col cane…

    • Sono perfettamente d’accordo. Ho conosciuto persone dal vet che affermavano orgogliose di avere un cane ordinato su internet (!) che arrivava da un canile del sud. Capisco che la situazione sia drammatica ma queste persone farebbero meglio a farsi un giro ai canili di zona prima e vedere i cani di persona invece che sceglierli da un annuncio stappalacrime rischiando di non sapere ciò che ti porti a casa con le ovvie conseguenze e magari adottare a distanza per offrire il proprio aiuto.
      E poi sono quelli che accusano chi ha un cane di razza di volere un cane da catalogo solo x esibirlo!
      Perchè invece di queste staffette ( cani ceduti direttamente ai privati lungo il percorso senza il tempo di avere informazioni approfondite) non ci si appoggia ad altri canili del nord dove controllare i cani all’arrivo e “smistarli” dopo averne controllato lo stato di salute onde evitare epidemie? Inteso come tappa intermedia non come scaricabarile da un canile all’altro.

      • Hai centrato il concetto. Sono contenta che i cani vengano adottati, ma l’idea di scegliere il cane su un catalogo online mi dà la stessa senzazione degli italiani che scelgono la russa su catalogo.
        Ho sempre avuto la necessità di “annusare” i miei cani prima di prenderli, di vedere come interagiscono con me, se scatta quel qualcosa di speciale impossibile da definire.
        Per questo, se vedessi un cane su internet che mi interessa me lo andrei a prendere personalmente, perchè il rapporto uomo-cane è fatto da 2 almeno esseri (+ il resto della famiglia) e non puoi dare per scontato guardando una foto che il tuo tipo di approccio-carattere siano in linea con il suo.
        E per tornare al discorso di ieri il primo anno di adozione del cane ti cosa circa 1000 euro… 700 km o più km per andarselo a prendere non sono tanti per un compagno che ti terrà compagnia per qualche anno.

        • non esageriamo parlando di mode. E’ ovvio che c’e’ una spinta fortemente emotiva nell’adozione di un cane da un capo all’altro d’Italia. da volontario siciliano, ripeto, per noi e’ cruciale per l’adozione dei cuccioloni, che altrimenti rimarrebbero quasi tutti dentro un box a vita. dal canto mio per i cuccioloni (per i cuccioli francamente ho poco da dire) cerco di dire pane al pane vino al vino, e fornire informazioni quanto piu’ dettagliate. Poi e’ ovvio che non si possono prevedere tutte le reazioni di un cane portato a migliaia di chilometri di distanza e in un ambiente e con persone che non conosce. Ripeto, e’ una scelta emotiva, giustificabile per alcune cose, non giustificabile, per sua natura, col ragionamento.

    • Concordo, io sono contrario alle staffette proprio per questo motivo, perché trovo irresponsabile e “pericoloso” prendere un cane a scatola chiusa. Se poi il carattere non corrisponde alle descrizioni, e non ti ci trovi bene, va a finire che il poveretto torna in canile!
      Oltretutto credo che ogni regione dovrebbe gestirsi il problema del randagismo in casa propria(al massimo le altre regioni più ricche potrebbero mandare fondi per le sterilizzazioni gratuite), e che è inutile prendersi i cani dalla Puglia, o dalla Sicilia(negando l’adozione ai randagi della propria zona), se poi in quelle regioni manca la cultura della sterilizzazione, e si continuano a sfornare randagi a tutto spiano

    • Forse sono io che non riesco a capire, ma se uno veramente si “innamorasse” di un cane che si trova in un canile a 600 km da casa sua, ma allora perche non andarlo a prendere di persona? Organizzandosi un finesettimana apposta. E un viaggio di un finesettimana non e’ niente ne come impegno di tempo ne come spesa rispetto a quello che si richiede per poi prendersi cura tutta la vita di un cane (magari pure con un passato non proprio facile). Chi non puo spendere per un viaggio in autostrada non so come potrebbe pagare le spese mediche se ilcane si ammalasse seriamente; chi non ha il tempo per fare un viaggio di 600 km per prendere il cane (6 ore all’ andata e 6 al ritorno) non so come troverebbe il tempo per passeggiate, addestramento, veterinario, eventuali malattie…
      Qualcuno riesce a spiegarmerlo?

    • Non so se hai presente che al sud, spesso nei canili li affamano e quando stanno male, neanche li curano.

      Non so se hai presente che al sud i cani vivono per la strada, mentre da noi al nord NO.

      Pertanto……

    • Carissimo Mario, mi sono trasferita da un anno in Sicilia, e la realtà dei cani randagi è terribilmente grave.
      Accudisco , sempre da un anno, due femmine “libere”, come io amo definirle, e il risultato è che ora sono 14!!!
      Credimi, ho chiesto aiuto al comune x sterilizzarle, e mi è stato risposto che il canile è pieno,( 200 e più animali) e non hanno mezzi econmici sufficenti x mantenerli e sterilizzarli!!!
      Anche gli abitanti della zona si sono “attivati”, telefonando a polizia, vigiili e carabinieri, ma nessuno è intervenuto.
      Non è il mantenimento, o la sverminazione a spaventarmi !
      Ma negli ultimi cuccioli : CI SNO 5 FEMMINE !!!
      E una delle prime due mamme sta x partorire di nuovo !!!
      Ho chiesto a proprietari di terreni di affittarmi il campo, già cintato, x metterci le femmine in calore, e mi hanno risposto di no, che deprezzerei la terra !!!
      In questo caso, sola e impotente, quant mi critichi se ne spedisco qualcuno al nord?
      ringraziando anche quelli che mi rispondono che li prendono, contribuendo alle spese?
      La mentalità della Sicilia (quasi tutta) è che un cane è meno di una pianta !!!
      E quelli che “li tengono”, non solo non li chippano, non li vaccinano, non vanno dal veterinario se si ammalano o feriscono, ma neanche li tengono in sicurezza, e vagano liberi intorno a casa, finchè finiscno sotto una macchina, o uccisi da altri cani liberi !!!
      Sterilizzare, poi, è una parola sconsciuta, così come collare o cuccia …
      E è facilissimo incntrare frotte di maschi intorno a una femmina in calore …
      tra l’indifferenza di tutti … dalla gestazione al parto, ai cuccioili …
      ALTRO CHE ADOTTARLI !!!
      sEI SICURO DI VOLERLI AFFIDARE A QUESTE PERSONE ?
      con affetto
      Paola

    • Pessima direi !

      La riflessione di uno che non sa, che in molti luoghi del sud, i cani vengono avvelenati, bruciati,
      seviziati quando vivono per strada.

      MA INFORMATEVI !

      NON STATE LI RICHIUSI NEL VOSTRO GIARDINETTO.

  12. Scusatemi,sono una volontaria di Frosinone, si proprio di dov’è partita la staffetta, anche se non conosco chi l’ha fatta…ma davvero, altrimenti sarei gia andata da lei a chiedere spiegazioni in merito.
    Personalmente raccolgo, nutro,curo, vaccino, microchippo a mio nome, sterilizzo cani raccolti da situazioni disastrose, a mie spese, e dopo averli fatti adottare, pago ulteriori 10 euro per il passaggio di proprietà del cane.
    Sovente partono col doppio vaccino nella mia autovettura, arrivando a Milano, Trento e dopo ore ed ore di viaggio,ritorno a casa…
    Non ho l’I Pad, non faccio vacanze perchè c’è sempre l’ultima emergenza da risolvere, il mercatino per raccogliere fondi la domenica, invece di andare a spasso…
    Chiedo agli adottanti 30 euro quali rimborso carburante…non ho perso mai nessun cane,e la mia pagina fb è piena zeppa di foto e ringraziamenti degli adottanti stessi.
    Perfavore, riconoscete anche ai volontari come me, questi meriti, e non gettate sempre fango su di noi!!!!!

    • Ma non dire stupidaggini.

      Non credo proprio che tu di tasca tua vada a spendere 300-400 € per curare una cane trovato per strada etc.
      non offendere la nostra intelligenza
      Io non capisco perchè questi animalisti vogliono sempre far pena alla gente raccontando racconti epici ( Stile Odissea ) per prendersi l’applauso e strappare la lacrimuccia alla gente.

      • Ok dare addosso alle storie palesemente esagerate, ma ti posso garantire che ci sono davvero volontari che si tolgono il pane di bocca per offrire cure a cani abbandonati. La responsabile del gattile (onlus, non comunale) della città dove vivo e dove ho prestato servizio finchè ho potuto ha 3000 euro di debiti in clinica veterinaria + non so quanti presso vari fornitori.

        Quindi sì, esistono 🙂 Non è un insulto all’intelligenza tua nè di nessuno.

        Capisco parzialmente tutta questa acredine verso il volontariato animalista, ma alla fine è una guerra tra poveri. E’ come per i vegani: quelli violenti e rompiscatole sono 1 su 50, solo che fanno tanto chiasso a differenza di quelli “sani di mente” e quindi sembrano tanti, ma in realtà sono un’esigua minoranza XD

      • Ma Tu sei fuori di testa.

        Io sono andata al sud. Ci sei stato Tu Marco ?

        Quando vai in una stazione qualsiasi, dentro la sala di attesa, non ci trovi i barboni a dormire,
        ci trovi i cani arrotolati negli angoli a dormire.

        Vai ad Aversa e li vedi dentro e fuori la sala di attesa e anche sui binari che camminano senza padrone.

        E perchè in questo caso una persona non può decidere di spendere 400 euro per salvarne uno ?

        Glielo vieta la stupidità o l’egoismo ?

        Non sono tutti stupidi o egoisti gli esseri umani.

        Che interesse hanno a strappar lacrime ? Non fanno i soldi.

    • Una curiosità: cosa si intende con “Sovente partono col doppio vaccino”?

      Nessuno mette in dubbio l’operato dei volontari che vogliono assicurare un minimo di benessere ai cani, ma una critica ai futuri proprietari ci stà, personalmente non metterei neanche mai un cane tra le braccia di una persona che non ho mai visto e che palesemente non ha mai avuto cani.
      Personalmente ritengo che chiunque abbia avuto un cane è cosciente che mantenerli è un impegno in termini di tempo e finanziario.
      Motivo per cui coloro che hanno già avuto esperienze il cane probabilmente se lo andranno a prendere direttamente… (spero).
      A mio avviso la % di persone che prendono il loro PRIMO cane in staffetta è molto alta e questo è estremamente pericoloso per il cane, perchè cane che ha sofferto difficilmente sarà manegiabile da mani inesperte e facilmete tornerà indietro.

      Io non sono un volontario, anche se ho avuto sempre cani meticci trovatelli, la domanda che pongo ai volontari è
      quale % di persone che adottano il cane in staffetta ha esperienza?

      P.

      • “Doppio vaccino” significa che dopo aver vaccinato il cane, fanno il richiamo (secondo vaccino) dopo 25 giorni circa, in questo modo le difese contro malattie virali sono maggiori.
        Per quanto riguarda invece gli adottanti, (che sono “testati” da volontarie esperte, che li seguono anche dopo l’adozione),solitamente sono persone che hanno gia un cane e/o hanno perso il loro, e quindi intendono aprire la loro casa ad un nuovo peloso.
        Credimi, la percentuale di adottanti alla loro prima esperienza è molto inferiore a quella degli adottanti con esperienza pregressa.
        Chiaramente parlo per me e per i volontari che lavorano seriamente e coscienziosamente…altro discorso è invece per i volontari improvvisati, per i quali non possiamo rispondere.

  13. Senza scatenare polemiche (non è il mio mestiere) cito una frase:

    Appunto con i permessi e tutto in regola.
    Di persona (faccio Rescue come si vede dal nick)e ne vedo costantemente, ferme ad ogni autogrill o fuori dai principali caselli autostradali, di furgoni stracarichi di poveri cani stipati alla morte dentro furgoni NNON attrezzati per il trasporto di animali vivi (specialmente d’estate . . . non commento)
    Vedo ogni volta la “fila di adottanti” che si avvicinano, prendono, pagano (anzi nell’ordine inverso. . .pagare cammello, vedere cammello) e se ne vanno alla chetichella, quasi fossero da uno spacciatore “di roba buona”
    O forse sono realmente spacciatrici (quasi sempre sono donne) di “merce rara e costosa”.

    Io di staffette ne ho fatte e ne continuo a fare, lungi da me spalare fango su questo volontario spirito animalista, ma quelle “staffette” sono come le tradotte per i Campi di Concentramento, delle trappole mortali per infezioni, sudicio e stato di trasporto.

    Non tutte sono “cattive”, ma quelle in esame sono “troppo nefaste e terribili”.

    Per non parlare, e Valeria ne da un accenno nelle sue parole, dei rischi che fanno correre a tutti i cani presenti sul territorio d’arrivo di questi cuccioli “infetti”.
    Sempre più vengono riscontrati (qui è il Veterinario dell’ASL che parla)
    “giornalmente, cani che sono serbatoi di infezioni di malattie ormai quasi totalmente debellate o di ceppi immunoresistenti, che diventano impossibili di controllare”.

    Senza demonizzare alcuno, perché quei soldi che vengono spesi “per comprare un cane” in posti lontanissimi e (casualmente ?) concentrati in poche aree specifiche del paese, perché dicevo non si spendon quei soldi per sovvenzionare delle campagne di sterilizzazione di massa sul territorio, sensibilizzazione riguardo questi problemi . . . .
    cioè perché non li impegniamo nella “prevenzione del problema” ??

    • spiega meglio…
      mi è sembrato di capire che tu fai rescue e staffette e ci tieni a testimoniare che
      1) una parte delle persone che fanno staffette sono serie e lo fanno per passione e a loro spese
      2) una parte se ne approfitta… o forse più che approfittarsene ne fà un bieco commercio (tal quale i cani dell’Est)

      ma quest’ultima realtà i volontari tendono a nasconderla per non penalizzare le adozioni?
      è corretto

    • Perchè Gian Luca, al Sud la Camorra lucra sui canili e questi canili sono lagher, come ho detto sopra, un cane, quando entra in uno di questi canili, soffre, fame, sete, malattie(senza essere curato), non viene mai fatto sgambare, spesso i gestori non si curano dei cani e a volte si sbranano fra di loro, etc…..

      E allora, c’è bisogno di tirarli fuori alla veloce e non soltanto di fare le campagne di sterilizzazione o di sensibilizzare. Questo anche ma subito adozioni.

      Un’esempio di un cane che è dentro un canile lagher in provincia di Lecce è questo, la volontaria che lo aiuta non vuole farne il nome, per paura che il gestore non la faccia più entrare a curare i cani:

      https://www.facebook.com/events/458709020905629/458712210905310/?notif_t=event_mall_reply

      Ce ne sono a centinaia. Solo in Puglia ci sono 350 canili zeppi di cani e molti sono in mano alla Camorra.

  14. Senza replicare oltre voglio rispondere a Marco

    Carissimo,a me in tutta onestà non interessa la tua opinione, ne quanto sia grande la tua intelligenza…questa sono io https://www.facebook.com/francecsamiranda?ref=tn_tnmn, ti invito qui a Frosinone, a trascorrere a mie spese (pagherò anche quelle) una giornata con me e gli altri volontari, e spero che quando tornerai a casa tua, sarai una persona diversa.”Noi animalisti” come ci definisci tu, non abbiamo bisogno di far pena alla gente, lavoriamo, abbiamo famiglia e figli e nel nostro tempo libero ci dedichiamo a qualcosa che ci fa star bene…

    Rileggiti quanto scrivi e …VERGOGNATI DI TE STESSO!!!!
    Marco scrive:
    17 aprile 2013 alle 15:57
    Ma non dire stupidaggini.

    Non credo proprio che tu di tasca tua vada a spendere 300-400 € per curare una cane trovato per strada etc.
    non offendere la nostra intelligenza
    Io non capisco perchè questi animalisti vogliono sempre far pena alla gente raccontando racconti epici ( Stile Odissea ) per prendersi l’applauso e strappare la lacrimuccia alla gente.

    • Ma Vergognati TU.
      Io ho detto la PURA VERITA’, ormai è risaputo che a voi animalisti la verità non piaccia.

      comunque Per Sparare le tue C****** c’è il poligono.

  15. Ecco, da volontaria ho mandato in varie regioni di cani diversi cani. Generalmente preferisco staffette singole, se possibile, mandando il cane vaccinato sverminato e chippato.
    Spesso pago il “rimborso” di tasca mia o con una colletta, il massimo che posso chiedere è un rimborso delle spese di vaccini o altro (tutto con relativa ricevuta del veterinario), che in realtà molto spesso non vedo.

    Ma va bene anche così. Nel senso che se si fanno adozioni fuori regioni i controlli e l’attenzione DEVONO essere doppi, se non tripli.

    Di cuccioli, ma anche adulti morti, ne ho sentiti troppi. E questi viaggi della speranza troppo spesso si trasformano in viaggi da incubo.

    Io sono d’accordo a far viaggiare i cani, ma con criterio ed attenzione, proprio per preservare la vita degli animali che amiamo tanto.

  16. X dan

    “ma quest’ultima realtà i volontari tendono a nasconderla per non penalizzare le adozioni?”

    Personalmente ho fatto la fila nei vari commissariati con tanto di fotografie degli “scambi di cani”,
    ma sempre mi sono sentito rispondere
    “Non c’è legge che glielo vieti, al massimo possiamo contestar loro le cattive condizioni di trasporto, maltrattamenti. Ma siamo con le mani legate se non li prendiamo con le mani sul fatto”

    Quanto a tacere per nascondere ciò che avviene . . . me ne guardo bene, anche perché
    “nel bene o nel male, purché se ne parli . . .”

    Piuttosto io per primo dico a tutti i colleghi e colleghe che amano i cani di riflettere attentamente perché,
    100 cani levati dagli allevamenti-lager del Sud lasciano il posto ad altrettanti messi al modo per riempire le casse di quei criminali.
    Dobbiamo piuttosto cercare di interrompere sul nascere questo traffico, spingendo verso una informazione maggiore e verso l’approvazione di leggi ad hoc che permettano di colpire veramente al cuore questi traffici !!

    • io sono demoralizzata tu mi dici che hai fatto la fila e non hai ottenuto nulla l’avvocato mi dice che devo fare foto e trovare ilo numero di targa insomma sono io che devo dargli le prove…….ora dico io un cucciolo è morto servono altre prove????e aggiungo io non sono un investigatore e non posso certo permettermi di pagarmene uno per trovare la targa del furgone e farla cogliere sul fatto…….resta il fatto che da amante degli animali da oggi in poi non mi fiderò più del nostro bellissimo sud…..c’è troppo troppo marcio e questo va tutto a discapito di quelle volontarie serie che usano la testa ma in primis va a discapito di tutti gli amici pelosi senza diritti dignità vita……se innanzitutto non siamo seri noi che proviamo ad aiutarli come possiamo pensare che le istituzioni attuino tutti i passaggi necessari per porre fine alla piaga del randagismo???????

    • Voi riflettete attentamente sulla pelle degli altri.

      Ma quando ti manca il piatto in tavola per un paio di giorni impazzisci di fame o quando ti manca il caffè, già batti i piedi.

      E allora ?

      Cosa devono dire, invece quei cani che stan dentro i lagher e mangiano un quarto di quel che devono mangiare una volta al giorno o forse meno e che patiscono la sete, perchè non gli vengono riempite le ciotole e sono chiusi dentro a gabbie e non possono andare a dissetarsi da soli ?

      Ti lascerei marcire dentro li .

  17. Sono sicurissima che ci sono fior di volontarie che si ammazzano per cercare di dare un futuro alle povere anime che raccolgono in condizioni pietose, per cercare di salvarle da chi risolve il problema del randagismo con il veleno o passandoci sopra con l’automobile, ma purtroppo ci sono anche quelle che fanno passare la voglia di accogliere uno di questi cani.

    Sei mesi fa ho provato a contattare una volontaria per l’adozione di un cane di cui avevo visto solo la fotografia. Alla mia prima mail con richiesta di informazioni più dettagliate sul carattere, sulle eventuali paure, sulla compatibilità con bambini ed altri cani, eccetera, mi è stato risposto con ” È DOLCISSIMO! BUONISSIMO!!SE TI PIACE COMPILA IL MODULO ALLEGATO E TE LO PORTIAMO SABATO!! FAMMI SAPERE! CIAO!!”

    Cioè l’unico criterio mio dovrebbe essere quello estetico? E mi dai il cane così su due piedi?? Nel giro di due giorni? Sulla base di ciò che scrivo sul modulo?

    Inutile dire che non l’ho preso, mi spiace ancora oggi per quel cane, perché forse sarebbe andato tutto bene, ma tutta quella superficialità e fretta mi hanno spaventata. Per me un cane è per sempre, non: “lo prendo e vediamo come va casomai lo restituisco”… e il “per sempre” per quanto mi riguarda deve avere una base seria, per me e per il cane.

    • Tosca, infatti non è così che dovrebbe funzionare. Il fatto e che talvolta si cerca di spingere un cane per trovargli una sistemazione in fretta, ma non è così che dovrebbe essere. Mettiamo che io stia cercando casa ad un cane mordace, ok? Ha bisogno solo di un educatore, magari ha avuto dei traumi che spesso non possiamo sapere, e quindi bisogna prestare attenzione a CHI potrà adottare un cane del genere. Secondo te, potrei darlo a una persona che ha bambii piccoli a casa? No, risposta esatta.

      Eppure, talvolta non si presta attenzione a queste cose, e te lo dico perché tempo fa ho fatto un errore del genere, con un cane problematico, ed ovviamente, mi è stato riportato indietro. Perché? Perché avevo sottovalutato il suo problema, e non avevo informato correttamente l’adottante!

  18. Leggendo questo articolo mi sono sentita come quella che scende dalla montagna del sapone.
    Non immaginavo che si potessero “staffettare” 50 o 70 cani, men che meno nelle condizioni e con la mancanza di controlli descritti sopra.
    Nella mia beata ignoranza pensavo a trasporti con due, tre cani. Qualcuno in più a disporre di mezzi tipo il Voyager.
    Ché ogni tanto ci si dovrebbe pure fermare, su tratte lunghe, non fosse che per bere o sgranchirsi le gambe/zampe.
    Con un boato di animali appresso come si fa?
    Ma davvero vengono in mente i treni che scaricavano esseri umani nei lager!
    Grazie alla Redazione per l’articolo e ai commenti intelligenti di chi fa volontariato per passione.
    Informazioni così sono preziose.
    Anche per capire come si adotta un animale.

    • Anna, non bisogna nemmeno generalizzare ovviamente.. Da volontaria, come ho già scritto, ho organizzato diverse staffette. Quasi sempre singole, con un piccolissimo rimborso benzina di cui parlo sempre agli adottanti! Bisogna però assolutamente tenere gli occhi aperti però, perché di gente senza scrupoli che si spaccia per anima pia ce ne sta anche troppa. Personalmente, io mi comporto così: se il mio cane deve arrivare a Firenze cerco la staffetta come prima cosa, preferibilmente singola o in treno. Poi, chiedo allo staffettista quanto chiede di rimborso benzina. Facciamo conto che siano 30 euro, ok? Benissimo, chiamo l’adottante e l’avverto del “costo” (talvolta ho pagato a metà, per aiutare la persona), poi ribadisco allo staffettista che ho comunicato il costo al nuovo padrone del cagnolo. Tutto qui. Questa e l’unica cosa che posso consigliare: chiedete sempre prima se c’è un contributo libero o fisso, fate in modo che tutte le parti sappiano che avete già pattuito il contributo o rimborso, e se qualcosa non vi torna, chiedete sempre. SEMPRE. Salvare un cane sfortunato e giustissimo e bello, ma non credo di essere cinica se dico di salvaguardarvi!

      Ps: salvo in casi di truffe, il contributo o rimborso vengono usati per investire in un’altra staffetta, per vaccinare i cani che vanno in adozione o altre cose!

      • Giada non desideravo generalizzare e se così è parso non era nelle mie intenzioni.
        Ho avuto a che fare con Volontari e con volontari (ai secondi ti veniva voglia di prenderli a calcioni nel sedere…). Pensavo che le mie esperienze passate potessero aiutarmi a ben capire, e velocemente la differenza. Mi rendo conto che non è così.
        C’è ancora un sottobosco, e questo articolo è prezioso in tal senso, da esplorare.

  19. Ci tengo a rispondere a Marco a nome di tutti i volontari/e che si fanno il mazzo giornalmente e si riempiono di debiti per salvare delle vite, per curare, operare, vaccinare chippare e fa adottare centinaia di anime innocenti; la mia amica Giusy ha scritto ieri: “prima risolviamo l’emmergenza e poi cerchiamo i fondi” sta di fatto che queste volontarie private o associazioni (sopratutto al sud data la grave situazione di ignoranza e abbandono)sono piene di debiti e si tolgono il pane da bocca per gli animali… Ci sono associazioni e volontarie serissime che si meritano l’appoggio di tutta Italia.
    Io sono di Trento e ho preso i miei cani in provincia di Bari; la mia è stata una scelta ponderata in quanto da noi il randagismo praticamente non esiste; la nostro canile non mi piace come viene gestito ed ho potuto constatare la serietò e la dedizione delle volontarie che mi hanno salvato da morte certa i miei cani.
    Le volontarie di cui parlo fanno le cose seriamente, usano i propri mezzi e portano i cani personalmente facendo debiti su debiti, se gli animali sanitariamente non sono perfetti, con tutti i vaccini,chip, sverminazioni e post operatori completati con esiti positivi … i cani non partono.
    Queste volontarie quando ricevono una richiesta fanno fare un controllo preaffido da volontarie fidate sparse in tutto il territorio Italiano e se l’esito è positivo si organizzano per il viaggio (io personalmente sono scesa da Trento una volta fino a Padova ed una fino a Bologna.
    Per quanto rigiarda invece le staffette da 40/80 cani quelle si sono fatte a scopo di lucro non curandosi del benessere degli animali, non curandosi dello stato di salute, non curandosi di farli bere, non facendo alcuna sosta per farli respirare e sgambare… Che Cinzia non ci venga a dire che organizza staffette “sane” perchè è la prima che ammette di caricare 50 cani tutti su un furgone; non prendiamoci in giro, anche se il mezzo è stato approvato, immaginate 50 cani stipati in un furgone in trasportini incastrati l’uno sopra l’altro? Se la staffettista si preoccupasse di far salire cani in posseso di libretto sanitario in regola anticipatamente fornito in copia per attestare lo stato di salute e prefissassero un numero massimo di animali da caricare per non sovraccaricare la situazione ( gia 20 animali sono troppi figuriamoci 40, 50 o 80) molti problemi si risolverebbero in partenza…
    Conosco staffette dove sono stati persi dei cani in autostrada, altre dove il cane arrivava traumatizzato e terrorizzato, altri dove il cane moriva a distanza di poche ore dopo l’arrivo tra le braccia dell’adottante, un altra dove un Pitbull è stato sedato durante il viaggio dalla staffettista (non veterinaria) e mandato in shock….
    Come Volontaria in Trentino ho deciso gia da molto tempo di selezionare i volontari ai quali offrire il mio operato: quando mi viene richiesto un preaffido mi informo bene su come arriverebbe il cane; se la situazione non mi piace mi rifiuto di fare il preaffido, se dopo l’arrivo del cane l’adottante mi rivela che il cane è salito con una di queste amatissime staffette io chiudo il rubinetto degli aiuti nei confronti delle volontarie che si avvalgono di questi mezzi per far partire gli animali.
    Non prendiamoci in giro; come privata adottante sono disposta a sganciare anche più di 100 euro per fare in modo che il mio futuro amico cane arrivi sano e non traumatizzato; come educatrice cinofila potrei soltanto guadagnarci consigliando agli adottanti quel tipo di staffette per poi aiutare i cani ad uscire dal trauma ma che professionista sarei? avrei un comportamento deplorevole come le persone che compiono questi viaggi della Morte!

    • Ma che stupidaggini stai dicendo ?
      ma figurati se gli animalisti si vanno a riempire di debiti con le banche etc etc per dei cani nemmeno loro.
      al massimo sanno riempire Facebook con richieste di soldi etc , ma di tasca loro non ci mettono niente.

      Io non riesco proprio a capire perchè questi animalisti vogliono sempre far pena alla gente raccontando racconti epici ( Stile Odissea ) per prendersi l’applauso e strappare la lacrimuccia alla gente.

      • Marco, non è vero: ci sono migliaia di animalisti che ci rimettono fior di soldi (conosco personalmente un’anziana signora che si è letteralmente rovinata per salvare i cani). Non generalizziamo, per favore: ci sono i bastardi, ma ci sono davvero anche i santi. L’importante è mettersi in condizione di saperli distinguere e di non pensare che “volontario” sia automaticamente sinonimo di “santo”, perché purtroppo ci sono anche gli “altri”.

      • Marco, anche io pur non avendo mai fatto la volontaria, quando mi è successo di trovare un randagio mi sono accollata spese veterinarie (era messo male) che non avrei potuto permettermi all’epoca (ero disoccupata) e mi sono impegnata a trovargli una sistemazione. E lo rifarei.
        Non facciamo di tutta l’erba un fascio.
        Che poi a rimetterci sono i volontari seri.

      • Marco, stai esagerando. Ti dico una cosa, conosco tante volontarie che spendono tanti soldi per i randagi di cui si occupano, quindi per favore, pensa prima di scrivere. Non siamo santi, ma siamo persone che cercano di fare quello che si può. Senza applausi.

      • Marco scusa ma non è vero….io non navigo nell’oro e non guadagno nulla anzi….molto spesso i soldi vengono fuori dalle mie tasche….e non sono la sola……..per fortuna ci sono molti che ragionano e “lavorano” come me!!!

      • Marco ho conosciuto dei volontari che uscivano pure di notte per andare a recuperare e portare dal vet il randagio investito (prima che passasse la legge sul soccorso obbligatorio agli animali “arrotati”).
        Non facciamo di tutta l’erba un fascio.
        Come è frustrante per gli Allevatori Seri trovarsi coperti di improperi e messi all’indice da parte dei dispensatori di “ammmore”, che sono esperti cinofili come io sono un fisico nucleare, altrettanto penso lo sia per coloro che si danno da fare, aggratis, per gli animali e poi vengono accomunati a degli sfruttatori senza scrupoli.
        Cornuti e mazziati, come si suol dire… 🙁

      • Marco ma Tu in che mondo vivi ?

        Cioè, perchè io vivo qua: in internet e in internet vedo quello che Ti ha descritto Aline.

        Cioè, ma stai sempre a guardare le partite di calcio ?

        Ed a tifare per la squadra della Tua città ?

        Ti occupi mai di cose serie nella vita ?

    • come ti ho gia’ scritto in pvt….tu non hai mai visto come viaggiono xcio’ non puoi giudicare !!! se ti reputi superiore alle forze dell’ordine che ci hanno controllato polizia,nas,guardie zoofile,carabinieri ,finanza,forestale….manca solo la guardia del Papa……se ti reputi piu’ saputella ,superiore forse pecchi un po’ di presunzione ….sicuramente non sai che x il numero basta che la densita’ (se sai cosa sia …ma ho i miei dubbi ) sia a norma e che ogni animale deve riuscire ad alzarsi e sdraiarsi nel trasportino o gabbia e visto che solo a noi guarda caso fermano sempre e percio’ siamo super controllati (ed e’ giusto che sia cosi …) hanno trovato sempre tutto a norma e ho i verbali che provano il tutto ….non apro la bocca tanto x parlare …come certa gente…

  20. Scusate se mi ripeto ma alle volontarie che fanno staffette (quelle serie non le “tradotte dal fronte” ovviamente) vorrei fare una domanda.
    Non c’è modo di usare come “base” un canile della zona? Tipo: devo portare 5 cani a Milano, mi accordo con un canile (la maggior parte delle strutture che conosco io sono gestite ENPA quindi un ente nazionale che non dovrebbe avere problemi strettamente territoriali) che possa accoglierli all’arrivo magari con un veterinario ASL che verifichi libretti sanitari e buone condizioni. E da lì gli adottanti possono portarseli a casa con un minimo di garanzie in più che non ritirare un cane alla stazione.
    A me non sembra così fantascientifica come idea in fondo.

  21. Scusa Micaela, ma della tua proposta posso solo dire : Prova tu !
    1) Enpa od altre Associazioni hanno un “tornaconto” a far si che le adozioni passino dalle loro mani e pertanto non “agevoleranno mai” (non potendo mettere a tutte i bastoni tra le ruote!) quelle della “concorrenza”.
    Sulla correttezza o meno poi delle Associazioni Nazionali . . . meglio che non mi pronunci, ci son tanto di indagini in corso e ciò basti.
    2) Trasferire un cane da un canile ad un altro, per parcheggiarcelo in attesa degli adottanti, ha la grave difficoltà che . . . già sapendo che arrivano delle persone da km e km di distanza, apposta per loro, ci sono dei “deficienti” che nemmeno si presentano agli appuntamenti (senza avvisare ovviamente e senza farsi poi trovare in seguito), immagina se sapessero che il cane arriva ad un canile . . . vorranno vederlo e poi decideranno con comodo (e garantisco che spesso sarà un NO finale) e poi . . . che viaggio della speranza di “m….a” sarebbe quel trasferimento !
    3) Da rieducatore comportamentale, come la collega prima ha scritto, potrei essere ben felice di simili “trasferimenti” . . . lo sai quanto lavoro assicurato ci ritroveremo !!
    Perché ? Lo vuoi sapere cosa succede a quei cani? (parlo per esperienza diretta, avendone 3 “in lavoro” adesso ed altri 4 negli ultimi 6 mesi, tutti provenienti da canili del Sud)
    Cuccioli presi alle madri con la forza e al 70% prima del dovuto, se va bene dopo un mese almeno, altrimenti anche solo che questi si possono “affrancare” dall’allattamento.
    Cuccioli che non hanno fatto alcuna educazione neonatale, non hanno ricevuto le dovute “competenze di base”, ci si trova a che fare con cani che hanno paura ad fare i propri bisogni fuori di casa, che hanno un modo pesantissimo di giocare con la bocca e (tutti praticamente)superattivi ed incontrollabili, senza un adeguato “drive” per educazione.
    Cuccioli che, essendo stati maneggiati spessissimo in malo modo, non tollerano affatto essere “maneggiati od esplorati” come fa solitamente il veterinario,

    Nei vuoi altre ??
    Spero di averti dato un’idea di massima del problema !

    • Veramente io non stavo parlando di scaricarli ad altri canili, ma di stabilire un “punto” dove far controllare i cani almeno dal punto di vista sanitario prima di affidarli all’ adottante invece che darglielo direttamente alla stazione o all’autogrill. Se è sabato magari il neoproprietario aspetterà il lunedì per portarlo dal vet e se il cane stà incubando qualcosa tanti auguri!
      Poi che ogni associazione (e relativi volontari!) tiri acqua al suo mulino è purtroppo noto, questo è vero.
      Io con i canili ho avuto pessime esperienze soprattutto per quanto riguarda l’impreparazione, l’ignoranza (e la conseguente arroganza) di certi volontari indottrinati dal guru di associazione di turno.
      E’ proprio per questo che, mi dispiace dirlo, non prenderò più un cane in canile.

      • punto di incontro nei canili ….per favore sai a che ora e’ arrivato il veterinario in un canile che dovevamo prendere dei cani ? alle 10 del mattino …e sai cosa ha detto visto che le volontarie ne avevano fatti adottare tanti …..io devo lavorare non potete svuotare il canile …..xcio’…

        • Vabbè, se devo sentirle per aver fatto una domanda scusate tanto! Se io dovessi ritirare un cane da una staffetta mi presenterei almeno accompagnata da qualcuno che possa controllare il cane e il libretto di vaccinazione.
          Se siete volontari seri vi incazzate con le persone sbagliate!!

    • Gianluca grazie per i tuoi post. Sono molto chiari ed esplicativi.
      E aiutano a fare un ottimo distinguo tra i mercenari travestiti da benefattori e chi si sbatte davvero per trovare casa ai pelosi dei canili.

    • scusami ma chi e’ che carica cuccioli di 1 mese ??? x legge x essere adottati devono avere minimo 1 mese e visto che devono partire con il vaccino e non si puo’ fare prima dei 2 mesi…..ci saranno persone che li portano ma non facciamo di tutta l’erba un fascio !

        • Staffetta del la fine di febbraio primi di marzo non ricordo bene….ma ho incontrato anche lei signora Cinzia e badi bene non DICO CHE LI HA PORTATI SU LEI ……..una mamma e 4 cuccioli di 4 giorni arrivati a Firenze ad un’associazione…..quando ho chiesto ma perché mi è stato risposto meglio in viaggio e qua che in canile……..secondo lei gli altri animali che hanno viaggiato su quella staffetta erano al sicuro?????? secondo lei i cuccioli erano al sicuro???? quindi prima di inalberarsi……e non capisco perché visto che nessuno le stà puntando il dito addosso…….valuti quello che si scrive…….c’è il mio nome e cognome….pensa che abbia voglia di beccarmi una denuncia per diffamazione???? io no….quindi……… non parta in quarta e valuti quello che viene scritto……….anche da lei!

          • e poi gia’ che scrive …ho incontrato lei signora cinzia …..e’ una grande cazzata …..xche’ lo sanno tutti che io non viaggio ma organizzo solo….sempre piu’ cazzate scrivete !!!

          • perfetto ne deduco che lei non si sente signora ………e in effetti dal tono delle sue scritture ….lo comincio a pensare anche io……..comunque ho incontrato il suo furgone………due signore abbastanza robuste e un cagnolino in viaggio con il suddetto furgone…………..alcune dei cani dentro il furgone avevano la bava ………per favore Signora controlli meglio le sue lavoranti allora perché forse riescono molto bene ma stressare i cani che trasportano….fossi in lei le cambierei 🙂

    • Che tornaconto, scusa? Sarai sorpreso ma con i rescue di diverse razze collaboriamo, proprio per assicurarci la miglior gestione possibile di cani appartenenti a razze particolari. Sarai anche sorpreso, ma diversi canili Enpa offrono ospitalita ai cani del sud, provenienti da sequestri, da adozioni internazionali. Certo, ci sono criteri sanitari inderogabili. Prima di parlare di tornaconti sarebbe opportuno documentarsi. Diversamente si cade nel qualunquismo e nella calunnia.

  22. Di persone serie e che operano con passione e dedizione togliendosi il pane da bocca per sfamare e curare gli animali abbandonati o feriti da uomini ignorani ed ignobili è piena l’Italia; il problema è che perdono di credibilità ogni volta che un finto animalista specula sulla vita degli innocenti facendo dimenticare alla gente il mare di belle persone che arrancano senza farsi troppa punnlicità… Conosco personalmente alcune volontarie piene di debiti che continuano e continueranno ad operare seriamente professionalmente e in maniera sanitariamente ineccepibile nonostante la situazione drammatica che quotidianamente vivono…
    Chi sei tu Marco per mettere in dubbio questo?
    Personalmente mi sto indebitando senza chiedere nulla a nessuno per un cane restituito (perchè da operare causa displasia)dopo l’adozione da gente stupida ed ignorante.
    Chi sei tu marco per screditare l’amore di alcune persone per gli animali?

  23. risposta a marco:
    io ho un fiat ducato 2.5 e pago oltre 1.700 € di assicurazione annui. per quanto riguarda la manutenzione ed usura del mezzo devi avere conto dell’età del mezzo, dei km che ogni settimana si effettuano (nel caso delle staffette sono più di 700km a settimana), ed il parcheggio per tenerlo non ce lo metti? e non sto elencando le spese del viaggio andata e ritorno, benzina e autostrada e nel caso si buca una ruota non è come la macchinina tua che costa 30 o 40 €.

  24. Enzo per piacere non esageriamo.
    Quanto costi tagliandare una vettura o un furgone più o meno lo sappiamo tutti.
    Idem per le spese extra a meno di non fare un botto con i fiocchi ed essere la parte responsabile (diversamente l’assicurazione dell’altro mezzo paga le spese del tuo carrozziere e del tuo meccanico).
    I costi salgono esponenzialmente se si possiede un tir, una macchina sportiva o una berlina extralusso e, assicurativamente parlando, si è classificati come guidatori pericolosi.
    Ma per motivi facilmente intuibili costoro non fanno gli staffettisti 😉
    Se poi si ha un catorcio che perde i pezzi, ha gli ammortizzatori scarichi, le gomme lisce, le pasticche dei freni usurate o sputa fumo peggio di una locomotiva a vapore, penso ci voglia un coraggio barbaro a farci viaggiare su tratte lunghe chicchessia, bipede o quadrupede.
    Io faccio oltre duemila km al mese, quasi tutti in mezzo al traffico cittadino, che logora una macchina molto più dei viaggi in autostrada (per non parlare del consumo di carburante), ma se avessi le spese che sostieni di avere tu passerei alla bicicletta 😉

    • tutti forti con i soldi degli altri ….se uno fa 2000 km a settimana le gomme non si consumano ? l’olio non lo cambi? a te l’assicurazione la regalano chiedi cosa costa x un 6 metri passo lungo (se sai cosa vuole dire !) sai quanto e’ c ostato cambiare la frizione 1800 euro ….percio’ prima di scrivere ….

      • Veramente rispondevo a @Enzo che parlava di 700 km a settimana.
        Adesso sono diventati 2000, mizzica!

        Ma allora non siete degli staffettisti che fanno viaggi saltuari, visto quanta strada dite di macinare. Siete dei “camionisti sotto mentite spoglie” 🙂
        Sembrerebbe un vero e proprio lavoro, da come lo descrivi.
        Immagino quindi che ci pagherete le tasse.

        • come ti ho gia’ scritto in pvt….tu non hai mai visto come viaggiono xcio’ non puoi giudicare !!! se ti reputi superiore alle forze dell’ordine che ci hanno controllato polizia,nas,guardie zoofile,carabinieri ,finanza,forestale….manca solo la guardia del Papa……se ti reputi piu’ saputella ,superiore forse pecchi un po’ di presunzione ….sicuramente non sai che x il numero basta che la densita’ (se sai cosa sia …ma ho i miei dubbi ) sia a norma e che ogni animale deve riuscire ad alzarsi e sdraiarsi nel trasportino o gabbia e visto che solo a noi guarda caso fermano sempre e percio’ siamo super controllati (ed e’ giusto che sia cosi …) hanno trovato sempre tutto a norma e ho i verbali che provano il tutto ….non apro la bocca tanto x parlare …come certa gente…

          • Cinzia, forse fai confusione, ieri sera hai scritto a me in privato.. o stai contattando tutti privatamente?

            Io ti posso ripetere che la mia idea di trasporto gestibile e non traumatico per un animale differisce molto dalla mia… non farei mai e poi mai viaggiare il mio cane con una delle tue staffette come altre così numerose.

            Sai dirmi da Caserta a Merano quante volte vengono fatti scendere a sgambare bere e respirare i cani? mettiamo caso che un cane viene caricato a Napoli con destinazione Trento, il cane viene fatto scendere sgambare? viene tranquillizzato? La staffettista che viaggia solitamente da sola ha la possibilità di tenere sotto controllo lo stato psicofisico di ogni trasportato durante tutto il tragitto? A me amante degli animali non interessa dei tuoi verbali mi interessa del benessere degli animali… (come gia specificato)

          • Cinzia ma a chi avresti scritto in pvt?
            A me no di certo perché solo la Redazione conosce i nostri email address e giustamente non li da a chiunque glieli chieda, senza prima informare l’interessato.
            Nello specifico il mio non le è stato richiesto 😉

          • io ho visto cani con la bava alla bocca……ma erano cani che provenivano dalla vivisezione mi è stato detto…………….

      • Cinzia non so quale passo lungo tu/voi usiate.
        Ho preso a caso il Vivaro passo lungo della Opel. Il kit frizione, manodopera esclusa, non arriva a 500 euro.
        Può darsi che tu/voi abbiate un 6 metri passo lungo Mercedes, per passare a una categoria superiore, ma siamo sempre abbastanza lontani a sentire l’officina autoricambi.
        Eddai, non ci vuole molto a verificare certi dati.
        Oppure avete un meccanico con un tariffario per manodopera pari a quello di un chirurgo di fama mondiale 😀

  25. Ciao Valeria, scusa, ma anche io ho adottato 2 cagnine da Salento, si è vero, poi fatto vaglia postale all’associaz che me le ha mandate Rosanna Turi che si occupa di tali adozioni mi ha però spiegato che: 25 euro a vaccino, ed è il prezzo che in effetti io pago dal mio veterinario, anzi a dir il vero…ne pago 30! 10 sverminazione 3,50 microchip il resto che poi ho aggiunto io è stata un’offerta per i restanti cani da curare e le ho inviato anche medicinali, ma lei mi spiegava che lo staffettista prendeva un tot a viaggio di rimborso spese per benzina autostrada pranzo dipendeva dai km fatti, ma a conti effettuati più o meno aveva un piccolo ricavo che poteva variare dai 100 ai 150 euro,non di più! E’ chiaro, impegna ore, tempo, sonno, qualcosa dovrà pur prendere!…Ma il resto tutto ai cani per cure e mantenimento!!! Rosanna? Dovresti conoscerla è su Fb è stupenda!!! Dà la sua vita, il cuore, l’anima ai cagnotti che cura!!! Buona giornata Valeria!

    • rosanna turi la conosco anche sua sorella e sono 2 brave persone ….ho portato dei suoi cani quando ci hanno chiesto aiuto xche’ nessuno li ha il mezzo in regola e puoi chiedere a lei direttamente se non credi a me ….quanti cani abbiamo portato su la prima volta …..ci abbiamo rimesso noi ….

  26. Comunque io dico solo una cosa: i prezzi di ASSICURAZIONE e costi vari cambiano di città in città.
    Scommetto che la maggiorparte di voi che ha criticato non è del sud.

  27. IO non ho capito tutto questa cosa contro le staffette.
    Non vedo perchè, se ho un furgone,
    1 non posso fare staffette (che sono viaggi solo ed esclusivamente per portare i cani dei volontari, che dopo preaffidi, questionari raggiungono finalmente la loro nuova famiglia)
    2 chiedere soldi per il viaggio per ogni cane, dato tutte le spese di benzina, assicurazione, manutenzione ecc.
    e 3, Mi dovrei fare 700 km andata e 700 km al ritorno, visto che sto “lavorando” come trasportatore, SE, e dico SE, tutte le spese si riescono a coprire del furgone, non vedo perchè non potrei ricavarne 50 o 100 € per me, dato che sono effettive 8 ore di guida, ma ne sono più di 16 solo all’andata perchè i cani li facciamo scendere ogni 2 ore, e poi al ritorno sono altre 8 ore di guida.
    Ah, aggiungo, io e la mia ragazza siamo volontari quindi ATTIVAMENTE aiutiamo gli animali a nostre spese da anni e lavoriamo molto saltuariamente.
    Comunque dico a tutti quelli che sono in disaccordo di informarsi prima di ogni staffetta, di non fare generalizzazioni, e non criticare veramente chi è volontario, specialmente chi è del nostro sud, perchè solo noi conosciamo la nostra realtà.
    Buona serata

    • Alla faccia dell’Ammmmmmmore che predicate tanto.

      Poverini chiedono solo i soldi della Benzina,assicurazione,manutenzione etc, PS: nel conto ci mettete anche il deodorante per auto ?

      mi fate ridere, già che i cani del canile non si possono vendere avete avuto l’idea di inventarvi un lavoro per guadagnarci ugualmente sopra, la tua compagnia di Autotrasporti come si chiama ? autotrasporto Cani S.R.L ?

      Ti consiglio di cercarti un vero lavoro.

      50 € x 80 cani = 4000 €

      se fate 2 giri al mese sono 8000 €

      8000 x 12 mesi = 96000 €

      ti sei inventato proprio un bel lavoro dove si guadagna BENE.

      • mi sa che stai facendo i conti della serva (con tutto il rispetto x loro) …..dimmi dove ci metti 80 cani …in un tir….e poi chi ha detto 50.00 euro a cane…..vi state inventando tante favolette ….prima di scrivere di cose che non conosci dovresti documentarti cosi eviti di scrivere cazzate !!!

        • Allora perchè non spieghi come stanno le cose a noialtri ignoranti? In nessun tuo post ho trovati risposte alle domande o spiegazioni. Quanti cani porti alla volta (dato che ti vanti di svuotare i canili!)? E quant’è l’obolo che bisogna lasciarti per ogni cane? Perchè sennò ha ragione marco: con due, tre, anche quattro cano il rimborso spese ci sta. Se i cani sono di taglia piccola o cuccioli è un niente stipare di trasportini un furgone come quello citato da enzo e quando stanno nei trasportini per il codice della strada sono in regola a prescindere dalle condizioni. Allora anche con 30 euro a cane ci guadagni eccome!
          Ci sono Volontari e volontari e per me quelli con la coda di paglia che si sentono sempre presi in mezzo appartengono sempre alla seconda categoria!

          • veramente non mi sono vantata di svuotare i canili questo lo fanno delle volontarie molto brave …. mi fai ridere tu con 4 pelosi copri le spese di un trasporto andata/ritorno merano-caserta ???? sai che ti dico ….muovi un po’ il tuo sederino e prova a fare tu una staffetta con 4 cani e la tratta che ti ho detto…..parole parole parole parole ….

          • E si insiste a non dare risposte.
            questo mi fa pensare che:
            1-io ho un auto ma considerando che 4 cani ci starebbero comodamente e che con un pieno faccio circa 900 km con un rimborso di 50 euro a cane ci coprirei eccome le spese di benzina e autostrada! Se poi si pretende il rimborso per l’assicurazione, il pranzo ecc. è un altro paio di maniche! E per la giornata “persa” allora bisognerebbe rivedere il termine “volontariato”!
            2- Se hai un associazione e sei organizzata con mezzi appositi è un altro discorso ma parlare solo di far rientrare i costi fa pensare che questo sia un lavoro e non una “buona azione per salvare i poveri cani”.
            3-sembra che si stia negando che il fenomeno “furbetti” esista e che si stia dando contro ai volontari onesti quando è evidente il contrario.
            4- (e poi basta che mi sono stufata di essere cazziata solo per aver chiesto spiegazioni) con questi toni aggressivi senza motivo vi tirate solo la zappa sui piedi, che se una persona fa bene il suo lavoro non ha queste code di paglia, anzi ci tiene a spiegare pacatamente le sue ragioni. Continuate pure a scannarvi tra volontari e fate a gara a chi è più bravo invece che darvi una mano!

          • 900 km andata e ritorno sono 1800 km. Anche se la tua auto facesse 20 km a litro sono 90 litri di carburante. Fanno 140 euro circa. L ‘autostrada costa circa60 cent ogni 10 km. Anche se fossero solo 1500 euro di autostrada fanno 90 euro. Siccome il consumo dell’ auto e’ ben lungi dal mero carburante e autostrada mi dite come fa’ un rimborso di 50 euro x 4 cani a coprire le spese?

          • va bene, forse ci staremo risicati, ma “il consumo dell’auto è ben lungi dal mero carburante e autostrada”?
            ok che le gomme si consumano e olio e tutto il resto ma se lo fai per volontariato devi farti rimborsare anche il bollo?!? L’assicurazione per un auto privata non la paghi lo stesso a prescindere dai km che fai?
            Nel mio lavoro precedente avevo un rimborso benzina perchè mi avevano trasferito in culo al mondo ma non gomme olio e tagliando e compagnia bella.
            Io sono socia di una onlus che si occupa di organizzare manifestazioni locali e non mi è stato mai rimborsato nulla per tutti i km fatti. E mai l’ho chiesto.
            Si riduce tutto a un mero calcolo economico?
            Allora è un lavoro non volontariato

          • Che poi siamo passati dal condannare (giustamente) chi scorrazza cani senza uno straccio di controllo sanitario correndo il rischio di diffondere epidemie, senza contare le sofferenze dei cani stessi, al discutere quanti cani si possono traghettare per amortizzare al meglio le spese?!?

        • Questa serva però era bella ricca NON CREDI ? 8.000 €uro al mese e 96.000 € annui ?
          altro che serva…..

          comunque 80 cani tutti ammucchiati come M**** ci stanno eccome dentro a un furone come quelli descritti, poi se i cani tutti ammucchiati nel furgone stanno bene QUELLO E’ UN ALTRO DISCORSO.

          Vi brucia vero quando la gente scopre che schifezze fate in nome dell’ammmmmmmmmmore e dell’annnnnnimalismo

          • Si, ma Marco, non fare di tutta l’erba un fascio! Che ci sia del marcio ovunque lo sappiamo anche noi volontari, ma generalizzando si dà addosso anche a quelle volontarie che lo fanno con criterio e serietà.

      • Io parlo per me, non delle altre staffette.
        80 cani? stai fuori di testa con tutti questi calcoli matematici.
        Le mie risposte le ho date, stanno anche più giù in questa pagina, i soldi che avanzano, SE AVANZANO, sono per mantenere quei cani che invece di morire per strada stanno in un box o in uno stallo casalingo con tutte le dovute spese mediche e cure che devono avere.
        Marco ma mi puoi spiegare se fai volontariato DI TASCA TUA COME ME oppure di quale città sei? Perchè vorrei chiederti una cosa.

      • Marco una staffetta quasi ogni fine settimana…. nell’ultimo mese (parliamo di quelle di Cinzia che, onore a lei, si sta esponendo per aiutarci a fare chiarezza sull’argomento) sono state effettuate/programmate queste staffette: 30 marzo, 6-13-20-27 aprile …. Sono stata accusata di non non scrivere la verità… vorrei tanto essere smentita …

        • noi facciamo se c’e bisogno ogni settimana si …e con noi partono cani dell’oipa di diverse associazioni proprio xche’ hanno visto il mezzo e come viaggiono i pelosi …infatti quello che mi fa incavolare e’ quando mi mettono foto di furgoni tutti chiusi di macchine stracariche …..di pelosi in trasportini stretti ….cosa che con noi non succede in piu’ portiamo un sacco di aiuti cibo e quanto serve ….e portiamo anche diversi pelosi pro bono …..

        • xro’ non cambiare le carte in tavola tu hai scritto cose non vere e lo sai benissimo e non parlavi delle staffette fatte !!!

  28. Vorrei capire una cosa:
    i “rimborsi spese” dipendono anche dal costo annuo dell’assicurazione del veicolo???
    Quindi uno che staffetta, per esempio, da Foggia, che pare abbia i premi assicurativi più alti d’Italia, dovrebbe avere un rimborso maggiore?
    Enzo ma tu il veicolo lo hai preso per fare lo staffettista, allora? Non ce lo avevi a prescindere?
    Allora dovrei ritenere che la mia opinione – ossia che alcuni staffettisti svolgono questa attività per lucro e non a fini umanitari – sia più che un semplice parere, non trovi?
    E sempre in quest’ottica, visto che il “costo” del servizio è connesso anche al mezzo sarebbe quasi come avere una vettura aziendale… perché così si ammortizza l’assicurazione.

    Posso capire il logorio causato dall’uso, gli eventuali accidenti di percorso ma includere nel pacchetto pure l’assicurazione sul veicolo mi pare troppo. O lo usi solo per portare gli animali agli adottanti e non per tuo uso privato?
    Per fortuna che non chiedi nulla per il bollo 😉

  29. Il furgone già lo avevo, ma era fermo, proprio a causa dell’assicurazione che qui è impagabile.
    Ultimamente lo sto riutilizzando dato che ho avuto qualche lavoro da fare momentaneo.
    Ho parlato dei costi dell’assicurazione per farti capire le spese, il fatto dell’assicurazione mi sono applicato tanto a parlarne perchè sopra al post si metteva in dubbio che io pagassi oltre i 1700 euro, anzi si diceva che il costo era molto meno di 1300 annui.
    Comunque ti ripeto, a te, a marco e chiunque abbia risposto negativamente, devono accertarsi di quello che dicono e non giudicare a priori, e per favore almeno non giudicate chi del volontariato lo fa da anni rimettendoci di tasca sua.
    Prendi noi, abbiamo dei cani da curare, salvati da morte, dalla strada, eppure nessuno ci aiuta con visite, medicinali, e stalli.
    Sì, perchè qui, gli stalli si pagano, quindi dobbiamo chiedere la carità anche su internet per mantenere un cane salvato in uno stallo.
    Poi ci sono le pensioni con i box ed anche si pagano una cifra, e poi ci sono i canili, gratis sì ma i cani muoiono.
    Quindi se dico che magari quei 50 o 100 € avanzano per un viaggio esagerato per tutti quei kilometri per lo meno riuscirò a coprire le spese per mantenere quei cani che ho salvato ed io ne sono fiero E NON VEDO NESSUN LUCRO.

  30. Enzo non sto giudicando, ho solo espresso il mio parere e le mie perplessità in merito ad alcune affermazioni lette.
    Però che ci siano state “staffette della morte” non è una invenzione.
    E’ giusto che se ne parli e la gente ne sia informata. L’ignoranza (nel senso di ignorare) fa sempre il gioco di chi in buona fede non è. A scapito dei pelosi, nonché dei volontari. Come ho già scritto più su.

  31. scusa Aline ma tu ti chiami Wonder Woman di secondo nome? Cioe’x quanto un educatore cinofilo possa essere bravo dubito che riesca a capire che quei cani siano stati traumatizzati proprio dalla staffetta,cosa ne sai se sono traumatizzati dalla strada,da canili lagher,da maltrattamenti ecc…? Non e’piu’facile che siano traumatizzati da questi ultimi motivi piuttosto che da una staffetta di qualche ora??? Cmq se ne sei cosi’sicura allora mi piacerebbe tanto avere i tuoi consigli da esperta cinofila 🙂 Altra cosa: se le staffette vengono fatte come Cristo comanda,xche’mai una persona non lo dovrebbe fare di mestiere? Oggi noi volontari paghiamo sia veterinari che stalli che pensioni che cibo ecc….certo che VANNO FATTE CON GIUDIZIO ovviamente,ma tutto questo attaccare le staffette SERIE non lo capisco
    p.s.premetto che io sono una SEMPLICE VOLONTARIA,MAI FATTO STAFFETTE ANCHE XCHE’NON HO LA PATENTE 🙂

    • Scusa Laura, non voglio assolutamente avere la presunzione di definirmi una tuttologa in campo cinofilo ma quando una cucciola che prima di partire non ha mai avuto problemi ad entrare in un trasportino (per le tratte stallo-veterinario) e dopo l’arrivo dall’adottante la prima volta che ha visto un trasortino (2 giorni dopo l’arrivo) si è schiacciata a tera, terrorizzata, nascosta e fatto pipì tremando .. non saprei a cos’altro attribuire la sua reazione esagerata… Il problema è stato facilmente risolto con amore e pazienza da parte degli adottanti ciò non toglie che la cucciola aveva vissuto un esperienza tremenda … solo questo caso mi basterebbe per decidere di non appoggiarmi MAI ad una staffetta (anche se con furgone a norma se trasporta un numero di animali non gestibile)…
      Se vuoi ti eleco anche altri casi e il nome del veterinario comportamentalista che ha dato la mia stessa opinione su un caso diverso.
      NON puo essere fatto come lavoro se non ci vengono pagate sopra le tasse, NON puo essere fatto come lavoro se viene definito VOLONTARIATO e dal mio modesto punto di vista non puo essere fatto come lavoro se ci rimettono delle anime innocenti…
      Volontari!!! per cosa li salviamo dalla strada, dai maltrattamenti, dai canili se poi non li proteggiamo?

      • Aline non puo’essere che il cane vedendo il trasportino abbia semplicemente paura di tornare da dov’e’venuto? la logica mi porta a pensare che il cucciolo abbia subito il trauma quando e’ENTRATO (alla partenza)perche’ci dici che ha paura del trasportino, per cui la memoria lo riporti a quel determinato momento,poi le mie sono solo opinioni, cioe’che nn abbia avuto paura della staffetta ma abbia avuto paura del trasportino 🙂 per il resto posso dire che ci sono staffettisti seri e staffettisti disgraziati

        • Ti posso assicurare che non puo essere… anche perchè dove stava prima era uno stallo amorevole e fidatissimo e nel trasportino ci entrava da sola felice e contanta … non arrampichiamoci sugli specchi… ma come ho gia scritto ti posso portare altri esempi.

          Qualche ora di viaggio? sai quanto ci mette un cane che parte da Caserta/Napoli ad arrivare a Trento? senza mai uscire dal trasportino…

          Staffettisti seri sono quelli che lo fanno con passione e curando la qualità del viaggio e la qualità delle condizioni dei cani durante il viaggio, facendoli bere, fermare e sgambare ecc… staffettisti non seri sono tutti gli altri… Questa è l’idea che mi sono fatta…

  32. X Laura
    … ,xche’mai una persona non lo dovrebbe fare di mestiere? ….
    Se è iscritto all’IVA, se ha un furgone a norma, se rispetta le regole . . . nessuno glie lo vieta, ma . . .
    Mettere il furgone “a norma” costa (furgone escluso) 10-11.000 € più IVA
    E devi avere con te acqua a sufficienza, fare soste adeguate e il vano-cani deve essere coibentato (contro caldo e freddo) oltre che dotato di adeguate prese per il ricambio dell’aria.
    Non ne ho veduti uno di furgoni fatti così.
    Solo un ammassio di trasportini vaganti da una parte all’altra del pianale . . . e
    non si stressano così i cani ?
    Apriamo gli occhi . . . e smettiamo di raccontarci barzellette.
    Poi, che ci siano ottimi volontari bravi e capaci, nessuno lo nega, ma siamo sinceri !

    • ciao ,gian luca TI INVITO A VEDERE IL NOSTRO MEZZO …HA TUTTO QUELLO CHE HAI SCRITTO TE COIBENTATO 2 FINESTRE TIPO CAMPER SUL TETTO,PRESE D’ARIA ,NON E’ DEL TUTTO CHIUSO (COME MOLTI) E C’E ADDIRITTURA NON SO SE LO SCRIVO GIUSTO …IL VAST (CIOE SE IL FURGONE NON E’ IN MODO SI RISCALDA IL VANO IN MODO CHE I PELOSI NON STIANO AL FREDDO MAGARI X CODE ECC….)…MICA X ALTRO CHI CI HA CONTROLLATO NON CI HA MAI FATTO NESSUNA MULTA ….:)

      • mi fate ridere con i vostri ” non mi piace ” su una descrizione corretta del mezzo…forse ho capito a voi non piace che il mezzo sia adatto al trasporto…..braviiiiiii

        • Invece lei, Cinzia, con la sua aggressività gratuita ha davvero seccato.
          Nessuno l’ha costretta ad intervenire, se non le piacciono le osservazioni fatte e le perplessità espresse dai frequentatori del sito può tranquillamente levare le tende.

    • Gian Luca suvvia hai idea degli eventi fasulli che girano in rete,dove a volte chiedono donazioni anche per cani inesistenti? Quante volte noi volontarie non abbiamo fatturato una spesa medica perche’l’IVA ci ammazza? E non venirmi a dire che per questo che l’Italia va’a rotoli…che abbiamo ben altri problemi 😉

  33. Quanta tristezza!!!!
    Leggere conti in tasca come se si fosse all’agenzia dell’entrate, invece di segnalare (perchè non ci credo che chi scrive, non sa i nomi degli “stafettisti/macello”)
    Perchè invece non dite anche che, tante associazioni altisonanti, hanno avuto in dono furgoni nuovi di zecca, con tanto di pubblicità televisiva, per fare staffetta, e non si sono mai spostati….anzi, affidano i loro cani, proprio agli staffettisti come Cinzia o a quelli che lo fanno “di mestiere” come dite voi?
    Credevo che in questa pagina, si parlasse civilmente per cercare di trovare una mediazione o una soluzione al terribile problema del randagismo…La verità è una e UNA sola: ci sono migliaia di cani randagi, che ogni anno migrano dal sud al nord e, a volte anche viceversa…sono cani che hanno trovato un’adozione seria e responsabile per tutta la vita…che hanno trovato una vita!
    Sono cani che nella migliore delle ipotesi a restare dov’erano avrebbero vissuto l’anticamera dell’inferno per il resto dei loro giorni, ammesso che ne fossero stati tanti, ben vengano allora i 30, 40, 50 euro pagati per il loro riscatto, e a pensarci bene, vale anche qualche ora di stress in più, se questo è l’ultimo prezzo da pagare per la loro meravigliosa futura vita!
    Altro discorso è per il pericolo di contagio, ma quello non dipende dagli staffettisti ne dal costo, quello è un discorso diverso, da dover sviscerare con i presunti volontari, che mandano i cani al macello, facendosi pagare profilassi sanitarie inesistenti.

    Detto questo, vorrei sapere come fare per non ricevere più notifiche di questa discussione sulla mia mail, che mi sta venendo la nausea a sentir parlare solo es ESCLUSIVAMENTE di soldi!!!!

  34. Francesca tu scrivi:
    “invece di segnalare (perchè non ci credo che chi scrive, non sa i nomi degli “stafettisti/macello”)”.
    Per segnalare qualcuno devi avere prove tangibili. Sennò sei tu a essere fatta oggetto di denuncia.
    Pare che in questi casi sia molto difficile ottenerle.

  35. Brava Francesca, era quello che volevo dire anche io.
    Purtroppo qui invece di parlare di chi maltratta gli animali o li abbandona, o chi li fa viaggiare male, si parla di chi offre un servizio per portare i cani nella nuova casa.

    • Enzo scusami, ma, al di là di certi commenti esagerati, l’articolo parla proprio di quelli che scorrazzano cani in condizioni precarie e malati. Chi, con onestà, aiuta i cani a trovare una nuova casa non dovrebbe sentirsi preso in causa. In particolare i miei dubbi riguardavano la logistica di questa cosa: quanti cani vengono trasportati e in che modo (se vengono fatti uscire di tanto in tanto o se vengono sedati) e su come si possa avere un controllo sulla salute. Sinceramente le mie osservazioni sono in buona fede ma dopo essermi sentita dire che sono un ignorante e che devo muovere il culo, permettimi di essere un po’ seccata.
      Non solo nessuno ha chiarito i miei dubbi ma ora ne ho anche di più di prima su questa faccenda. Quando poi si finisce sempre a parlare di soldi e rimborsi …

  36. Micaela, io dico solo che se 3/4 di quei soldi che vengono usati per “trasferire dal sud al nord” tanti cani, venissero usati per eradicare il problema “a monte” ci sarebbero molte meno “staffette dei lager”.

    “Un canile perfetto è . . . il canile senza cani”
    Quello che fa adottare tutti i suoi cani in arrivo.
    Ma certi esempi italiani . . . .sono imarazzanti (ed è dire poco)

    • Ma infatti lo penso anche io. Quello che mi ha fatto incazzare è che a fronte di semplici domande fatte puramente per informazione ci si debba sentire dare dell’ignorante invece che una risposta sensata. Se uno ha la coscienza a posto non dovebbe sentirsi sempre e comunque accusato e usare certi toni.
      poi uno le informazioni le cerca altrove e magari sbagliate.
      i volontari seri dovrebbero essere i primi ad apprezzare articoli del genere, invece si sentono spesso presi in causa. Perchè?

      • Perché (come disse il gran buon Andreotti) “a pensar male si fa peccato, ma molto spesso ci si da” ed io non sono assolutamente certo della “purezza” di chi poi al fine s’inalbera e risponde iroso !

        I cani che vengon dal Sud (purtroppo tantissimi e spesso “giovanissimi”) sono soltanto un aiuto, una mano alla Criminalità che gestisce i canili-lager da 1.000 e più cani.
        Li liberiamo di un “loro problema” e poi . . . i nostri canili restano pieni:
        Allora è comprensibile che si moltiplicano le “staffette dell’amore” . . . e tutti coloro che ci speculano sopra.
        Ma, voglio precisare, ci sono anche tanti volontari “onestissimi” !!

  37. Invito a leggere quelle che sono le indicazioni Europee di legge, relative al trasporto degli animali vivi, quando si tratti di “animali di terzi” (staffette o trasporto per conto di terzi proprietari)
    E chiedere anche quali siano le caratteristiche necessarie per omologare un mezzo al suddetto servizio.
    Almeno in Italia funziona così (o dovrebbe funzionare, ma come al solito . . . )

    Regolamento (CE) N. 1/2005
    sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate

  38. Attenzione però: la ce 1-2005 si riferisce agli animali da reddito. (cito testualmente)
    Non si applica:
    al trasporto privo di implicazioni economiche o non a scopo di profitto (es: animali da compagnia);
    al trasporto di animali direttamente verso o da cliniche o gabinetti veterinari (con esplicita dichiarazione del veterinario);
    al trasporto dei cavalli a scopo ludico, sportivo e amatoriale;
    al trasporto di cani in auto senza scopo commerciale.

  39. Se c’è l’esborso di un corrispettivo, che sia rimborso spese o meno, sempre di “uscita di soldi c’è” e perciò si configura lo scopo “da reddito”. A maggior lavoro se c’è un “piccolo lucro” come dichiarato!!
    Infatti si applica anche a coloro (come me) che trasportano i cani per “addestramento o recupero”, a coloro che fanno “trasporto per c/terzi”, gli handler per esposizioni ed anche agli allevatori.
    Poi . . . per trasporto di “cani personali” (incredibile ma vero) c’è le chiare indicazioni di un max di 5 cani (senza vedere seson Terranova o Carlini)

    Ripeto però che non voglio dare addosso a nessuno, solo chiarire che le leggi ci sono, non vengono mai applicate in maniera univoca e non equivoca:
    Ad esempio a me (con station-wagon dotata di rete fissa non “amovibile”) sono stati contestati 3 cani senza trasportino !!
    (ai sensi dell’art 168 Nuovo Cod della Strada, titolo V, comma 6
    …. è vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida.
    È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.)
    Verbale contestato e successivamente cancellato dal Giudice di pace con tante scuse per il tempo perso !!

  40. La definizione “animali da reddito” non si riferisce a una questione economica ma ad una precisa categoria (bovini, equini, ovicaprini, conigli e pollame). Cani e gatti rientrano nella categoria “animali da affezione”. Tecnicismi a parte il problema è che trovi chi ti rompe le p…e per un cane in auto come è successo a te (e anche a me) e quello che lascia correre perchè i cani ( magari un accozzaglia di trasportini stipati su una monovolume come ho visto in certe foto) stanno ognuno nella loro gabbia senza disturbare il conducente e quindi sono più in regola del cane svaccato sul sedile.
    Finchè le leggi saranno interpretabili come le centurie di nostradamus stiamo freschi.
    Cmq resta un dato di fatto che scarrozzare cani malati, non vaccinati, cuccioli piccolissimi ecc senza preoccuparsi della fine che potrebbero fare è da delinquenti che puntano solo al “rimborso” e danneggiano chi di adozioni si occupa in modo serio

  41. micaela, “da reddito” viene esteso anche a quegli animali che poducono reddito con Allevamento, Educazione, Pensione e quant’altro sia fatto dietro compenso economico (noi addestratori si sta già pensando di tornare al buon vecchio baratto)
    Ma comunque . . . mi strappo i capelli (pochi ormai) che ho in capo !

  42. Io vivo Verona, nel 2007, dopo che era morto il mio cane, ho deciso con mio moroso di prendere un cane dal canile di Verona e uno (dopo aver scoperto via internet la situazione del sud italia) da Napoli. A Verona ho preso un maschietto di circa un anno,Banjo, a Napoli una femminuccia di due-tre mesi, Reika, che è arrivata in aereo, assieme a un suo fratellino e a un altro cucciolo. Abbiamo diviso in tre la spesa del volo (con ricevuta del costo del volo) e ad ognuno è stato dato il certificato delle doppie vaccinazioni e il modulo di adozione. Prima di mandarmi Reika ho parlato molto con la volontaria e alla fine siamo anche diventate amiche. Onestamente, forse sono stata un po’ incosciente a prendere un cane senza prima vederlo di persona, ma quando l’ho fatto ero ben consapevole che comunque sarebbe andata quello era e sarebbe rimasto il mio cane. Magari sono stata fortunata, ma sono stata contenta di aver preso Reika, anche se a “scatola chiusa” e anche se alla fine pesa 23kg al posto di 12!!! Ovviamente son contenta anche di Banjo, ma lui l’ho scelto “di persona”

  43. “ogni animale deve riuscire ad alzarsi e sdraiarsi nel trasportino o gabbia” e secondo alcune persone questo basta per far viaggiare un animale in sicurezza? La maggior parte dei virus contagiano l’ambiente, non hanno bisogno dei contatto diretto per mietere vittime! A maggior ragione, sullo stesso mezzo viaggiano adulti e cuccioli!! Ma stiamo scherzando?? Io ho sempre pensato che un rimborso spese per i cani in adozioni sia cosa buona e giusta, se serve ad evitare che questi poverini vengano ammassati in staffette mortali e se così si può fare in modo di aiutare altri pelosi e coprire i costi di cure e vaccinazioni, ma si sa che dove girano i soldi c’è gente onesta e gente che se ne approfitta. Comprendo ogni difficoltà, ma ho sentito veramente troppa gente che si è vista morire il cagnolino appena adottato perché portava u virus in incubazione, e sono convinta che queste persone avrebbero pagato un buon rimborso spese invece che vedersi morire il cane davanti.

  44. Fortunatamente non mi sono capitati personalmente casi di cani arrivati malati, non sverminati, non vaccinati o addirittura morti poco dopo l’affido, ma so di colleghi che ne hanno visti e di persone a cui è capitato.
    Un altro caso che però ho trovato inconcepibile è stato quello di una giovane coppia che, per bontà di cuore (senza ironia, credevano davvero di fare qualcosa di buono) ha voluto adottare un cucciolo arrivato con 7 fratelli e sorelle direttamente dalla Sicilia. L’hanno portato in ambulatorio il giorno dopo averlo ritirato per controllare che stesse bene, e da quel punto di vista era tutto a posto, peccato che fosse il cucciolo sbagliato. Era sempre un maschio della stessa cucciolata, ma il microchip era intestato ad un’altra famiglia di adottanti! Per carità, erano tutti simil-pastori tedeschi e difficili da distinguere uno dall’altro, ma non potevano contrassegnarli in qualche modo (un collarino diverso o cose simili) o portarsi un lettore di microchip? Niente di grave, abbiamo pensato, contattate l’associazione e dite loro di invertire i dati legati ai microchip (entrambi i fratellini erano registrati all’anagrafe siciliana, quindi noi (in Lombardia) e gli altri veterinari (credo fossero in Toscana, ma non ricordo con certezza) non potevamo cambiare i dati, e passare dall’ASL avrebbe comportato una grande perdita di tempo. I ragazzi chiamarono l’associazione, che rispose che “non ci poteva fare niente, e comunque non cambiava nulla”. Non cambia nulla???? Ma scherziamo?? E se uno dei cani si fosse perso, o avesse causato un incidente, o chissà cos’altro, cos’avrebbero fatto i proprietari? Dopo questa mancanza di serietà, davvero non sapevo cosa pensare.

  45. Io ho preso due cani tramite le staffette. Il primo viene da Perugia e non mi hanno chiesto un euro. Sono stata io a chiedere i dati x fare un pagamento. Infatti loro rientrano sicuramente nei volontari seri. Mentre a ottobre ho preso una cagnolina di 8 anni da Caserta e dalla descrizione qui sopra, purtroppo credo proprio che sia lo stesso furgone. Era pieno di cani uno sopra l’altro nei trasportini. Sono rimasta allibita vedendoli così, stretti e chiusi da tantissime ore. Anche la cifra corrisponde 30 euro x un cane di piccola taglia.

  46. Questo articolo è molto eloquente per quelle “buone volontarie” che si permettono di attaccare piccoli, ma onesti Allevatori come me con insulti e bugie. Io faccio una sola cucciolata l’anno e con femmine diverse (massimo 2 cucciolate a femmina nell’ arco della vita..). E mi hanno sputtanato su tutto il Web. Io amo i miei cani ed i miei cuccioli e li affido a persone altamente fidate e provate. (Dell’ultima cucciolata mi sono andata a riprendere una cucciola a Fiumicino perchè avevo avuto il giusto sentore che non fosse trattata come si deve ed è qui con me. E ci resterà insieme ad un fratellino, purtroppo nato sordo. Io non faccio commercio, non “vendo figli”. Io amo i cani: i miei e tutti glia altri! Dietro a queste persone c’è perfino un Partito Politico che si fa grande con manifestazioni eclatanti… Ma che prima pensino a queste porcherie che hai scritto nell’articolo, Valeria e poi si sciacquino la bocca prima di sparlare di persone oneste!!

    Daniela Di Dio
    9 ore fa
    testo dell’articolo 21 COSTITUZIONE ITALIANA

    « Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo
    scritto e ogni altro mezzo di diffusione

    SOLO PER AVER ESPRESSO UN MIO PENSIERO CIRCA LA VENDITA DI ANIMALI,C’E’ CHI MI STA DIFFAMANDO PUBBLICAMENTE E NON SOLO LO STA FACENDO ADESSO PURE CON MIO FIGLIO E IL PARTITO CHE RAPPRESENTA,AFFERMANDO ,COSA GRAVISSIMA,CHE MIO FIGLIO CI GUADAGNA IN QUELLO CHE FA….
    QUESTA “ILLUSTRE ” SIGNORA FA UN GRAVE ERRORE,CHE ANCORA NON CAPISCE,QUANDO IO HO ESPRESSO IL MIO PENSIERO NON HO FATTO NE IL SUO NOME NE IL SUO COGNOME..QUINDI MIO MALGRADO,SE CIO’ DOVESSE CONTINUARE A PERSISTERE MI VEDRO’ COSTRETTA A RIVOLGERMI NELLE SEDI LEGALI OPPORTUNE..CHI CI CONOSCE SA BENISSIMO IL NOSTRO IMPEGNO VERSO I NOSTRI FRATELLI ANIMALI TUTTI, SANNO LE NOSTRE VITTORIE E QUANTE VITE ABBIAMO SALVATO,QUINDI NON ACCETTO IN ALCUN MODO CERTI COMMENTI..CHIUDO PERCHE’ A DIFFERENZA DI QUESTA “SIGNORA”IO HO BEN ALTRO DA FARE CHE PERDERE TEMPO IN INUTILI CHIACCHERE…..
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    • A Valentina Marchetti piace questo elemento.

    Daniela Di Dio QUESTO E’ CIO’ CHE AVEVO SCRITTO…
    9 ore fa

    Daniela Di Dio leggete un pò cosa succede solo per aver detto ad una persona che non ho condiviso il fatto che lei abbia comprato un cagnolino…non l’ho condiviso perchè i cani si prendono ai canili e che continuando così si alimenta un commercio di povere anime costrette ogni sei mesi a partorire per poi i piccoli di essere venduti..è un mio pensiero,spero condiviso da molti di voi ..non posso dirvi quello che è successo..qui di seguito la risposta della signora allevatrice..a voi i commenti
    9 ore fa

    Adriana Luisi Io la penso esattamente come te Daniela, un cane non si compra, si adotta!!! W i canili vuoti!!!
    8 ore fa • Modificato • 1

    Daniela Di Dio SE LEGGETE POI I COMMENTI SOTTO ,RIPORTO I COMMENTI DI QUESTA GENTILE SIGNORA MA NON RENDENDO PUBBLICO IL SUO NOME E COGNOME..AL CONTRARIO LE LO STA FACENDO CON ME E MIO FIGLIO…..
    9 ore fa

    Daniela Di Dio GIA’ L’ITALIA VA MALE,SE NON SI E’ PIU’ LIBERI DI MANIFSTARE IL PROPRIO PENSIERO,ANDIAMO VERAMENTE DI MALE IN PEGGIO CARA ADRIANA
    9 ore fa • 2

    Adriana Luisi I commenti però non li trovo…………………..
    8 ore fa • 1

    Daniela Di Dio scorri giù nella mia bacheca
    8 ore fa • 1

    Monia Culcasi Daniela fregatene chi ti conosce sa benissimo l’impegno,l’amore che dai e soprattutto i sacrifici che fai per aiutare i tuoi pelosi e non solo…rinunci a tutto x non fargli mancare niente e questo vale anche x i cani di strada e non solo perché nella tua vita hai salvato anche tanti altri animali e non parliamo di quanti sfortunati hai fatto adottare..quindi vai avanti il tuo cuore è nobile ..le falsità di chi non conosce realmente te e enrico volano al vento..baci
    4 ore fa tramite cellulare • 2

    Daniela Di Dio
    23 ore fa
    leggete un pò cosa succede solo per aver detto ad una persona che non ho condiviso il fatto che lei abbia comprato un cagnolino…non l’ho condiviso perchè i cani si prendono ai canili e che continuando così si alimenta un commercio di povere anime costrette ogni sei mesi a partorire per poi i piccoli di essere venduti..è un mio pensiero,spero condiviso da molti di voi ..non posso dirvi quello che è successo..qui di seguito la risposta della signora allevatrice..a voi i commenti
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    Daniela Di Dio Sig.ra Daniela Di Dio.. io non so chi sia lei e lei non sa chi sono io. Ma le voglio dire una cosa. Le sue parole sarebbero meglio sprecate contro chi prende cani di ogni genere (di solito meticci..) e, invece che sterilizzarli, fa fare cucciolate a sfare, per poi abbandonarli per strada o nei canili (se va bene!). E non è vero che li ama tutti, perchè ha dei pregiudizi nei confronti dei cani di razza. Io allevo e, quando vendo un cane, mi accerto bene a chi lo do: lo seguo per tutta la sua vita. Ho lavorato per oltre dieci anni, come volontaria nei canili e tanti ne ho visti ritornare peggio di quando erano entrati.Ho avut meticci di tutti i generi (e, mi creda, tutti quelli che non avevano speranza di adozione: malati, vecchi, aggressivi..). Propagandi la sterilizzazione, questa è una cosa fatta bene. Ma lasci tranquillo chi ama una razza in particolare e sa darle tutto il suo amore…. I miei cani nascono con me e muoiono con chi li prende. Le sembra poco?????? Buonasera!
    P.S. Questo è un piccolo esempio di ciò che dicevo……..”””.bella gioventu’!
    RITORNA IN ADOZIONE!!!!!!!!!BILBO …..GUARDATELO….è STATO RIPORTATO AL RIFUGIO “PERCHè TIRA AL GUINZAGLIO”! IMMAGINO CHE FATICACCIA TENERLO A BADA!!!!!!! CHE SCHIFO!.non abbiamo più parole…….ha un anno e 4 mesi…è un mix norwich-york terrier…pesa 5 kg….un carattere meraviglioso…affettuosissimo….sempre vissuto in casa….portato al rifugio solo perchè la sua padroncina adolescente “si è stufata di lui”! augurandoci vivamente che il destino riservi la stessa sorte a chi “si è liberato di lui”…..CERCHIAMO UNA FAMIGLIA RESPONSABILE CHE NON LO TRADISCA MAI PIù!!Si trova presso il rifugio della LNDC di valenzano ma si affiderà centro nord italia previo firma modulo e visita di preaffido.”””
    Faccia come me: una bella esperienza di oltre 30 anni nei canili.. e poi torni a parlare. Le mando il messaggio perché non riesco a taggarla. E mi farebbe piacere se leggesse queste mie parole………………………
    Non molesti chi ama un animale (sia di razza o no). Ci sono cose ben più vergognose per cui sprecare parole e fatti!!!!!!!!!!! Ovviamente avrà capito che io sono l’Allevatrice del cucciolo fotografato. Pensi a chi maltratta, a chi tortura, a chi vende meticci (anche se proibito per legge, a chi fa accoppiamenti solo per fare soldi, a chi li stupra, a chi li uccide. Pensi un po’ anche a se stessa. Ma è veramente convinta di essere nel giusto? Ci sono infiniti Post di cuccioli di razza su FB.. perché proprio con lui? Gli “animalisti (non tutti…) sono quelli che combattono contro i mulini a vento. Don Chichotte che non sanno di cosa parlano e, spesso, sono la rovina degli animali. Cresca un po’ e, poi, mi dia una risposta. Plausibile, per cortesia!!!!!
    23 ore fa

    Daniela Di Dio Perchè non si scaglia contro i Canili “sovvenzionati”? Prendono soldi su soldi per far morire i cani di fame e di malattia (ed i famosi “animalisti.. riempiono FB di foto scandalose e terribili) . Io, i miei, li tengo 3 mesi in casa, mi assicuro che vadano in ottime mani. Per me sono come figli. Fate chiudere i canili lager e non rompete l’anima alle persone per bene che AMANO i cani e fanno in modo che vivano una vita intera in gioia, amore e salute. Se tutti facessero come me, il randagismo non esisterebbe più. Ma è un Business e voi date corda a questo mal affare!!!!!!!!!!!!!
    23 ore fa

    Daniela Di Dio P.S. COMPLIMENTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!! E non è vero che lo dice a tutti… Un Post sì ed uno no sono relativi a cani di razza, con tanto di propaganda per venderli.. ma il suo nome è la prima volta che lo vedo!!!!! Mi nasce, quasi quasi, un piccolo sospetto….
    23 ore fa • 1

    Daniela Di Dio LA SIGNORA AMA I CANI..NO..LA SIGNORA CI CAMPA CON I CANI E CI SPECULA..LI FA ACCOPPIARE E POI LI VENDE .E MI VIENE A PARLARE DI AMORE????NOI DOVREMMO FARE COME LEI???SIAMO NOI AD ALIMENTARE IL RANDAGISMO..SENTITE EVITO DI COMMENTARE…
    23 ore fa • 6

    Daniela Di Dio NON MI CONOSCE E SI PERMETTE DI CRITICARMI..CHE CAVOLO NE SA DI TUTTO QUELLO CHE FACCIO IO???DI CERTO NON LO VENGO A SPIATTELLARE SU FACEBOOK,PERCHE’ TUTTO QUELLO CHE FACCIO E’ SPINTO DAL MIO GRANDE AMORE VERSO I MIEI FRATELLI ANIMALI E NON HO BISOGNO PER QUESTO DI DIRLO..IO AMO GLI ANIMALI,CON TUTTA ME STESSA,NON POTREI MAI E POI MAI GUADAGNARE SPECULANDO SULLA LORO VITA …MA CHE VADA A FANCULO!!!!!!!!!
    23 ore fa • 1

    Gabriella Panunzi CARA ALLEVATRICE DEI MIEI COGLION,MA VAI A FANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    23 ore fa • 2

    Sara Baldi STA DONNA SE SI PUO DIRE DONNA LA CHIAMEREI SFRUTTATRICE DI ANIMALI CHE INCREMENTA IL TRAFFICO DI CANI SPERO CHE LA FINANZA VADA DA QUESTA ALLEVATRICE O SFRUTTATRICE !!SI VERGOGNI PAPPONA DI CANI BRUTTA VERGOGNOSA SFRUTTATRICE MA LEI SA CHI E DANIELA DI DIO ?’ E UN ANGELO LEI IN GINOCCHIO SI DEVE METTERE CIALTRONA !!!DE LEI HA LAVORATO NEI CANILI ?? E PER QUESTO CHE I CANILI SONO MERDA PERCHE CE GENTE COME LEI ! SFRUTTATRICE
    22 ore fa • Modificato • 1

    Sara Baldi ECCO QUESTE SFRUTTATRICI VENDITRICI DI CANI DI RAZZA ADESSO VI METTO UN POST QUESTE DONNE IN GALERA DOVREBBERO ANDARE PAPPONA !!
    22 ore fa • Modificato • 2

    Sara Baldi https://www.facebook.com/photo.php?fbid=510373729008741&set=a.132508190128632.16260.100001083551568&type=1&theater
    22 ore fa

    Sara Baldi ECCO DA DOVE VENGONO I CANI DI RAZZA.. CI METTEREI DENTRO LEI VERGOGNOSA SFRUTTATRICE COME FATTRICE E POI TANTI CALCI NEL CULO !!
    22 ore fa

    Sara Baldi DA PARTE DI NOI ANIMALISTI VERI !!PAPPONA
    22 ore fa • 1

    Daniela Di Dio BRAVA SARA
    22 ore fa

    Sara Baldi LA DENTRO METTEREI LA GRANDE VENDITRICE DI CANI E SAI LE PEDATE NELLE CHIAPPE CHE GLI DAREi SE NON SFORNA … ??PROVARE PER CREDERE BRUTTA SCHIFOSA !
    22 ore fa • 1

    Gabriella Panunzi Io ammazzerei chi lucra su di loro,poi cacciatori,i pecorari,e tutti i bastardi che gli fanno del male.Inoltre ma i tanti cuccioli e cani adulti BASTARDI devono ancora morire nei canili
    22 ore fa • 2

    Daniela Di Dio ma no sara..molti fanno vedere cani felici,allevati con amore in giardini meravigliosi,così fanno la pubblicità queste merde del ca…
    22 ore fa • 1

    Sara Baldi SE TI ACCHIAPPO TE E IL TUO ALLEVAMENTO TI ROVINO TI FACCIO GIRARE LA FOTO CHE NON VENDI PIU CHE SOLO I LE TUE CHIAPPE ALTRO CHE I CANI SCHIFOSA !
    22 ore fa • Modificato • 1

    Sara Baldi MA LA FOTO E LA VERITA !!!ECCO DA DOVE VENGONO ! O COME DI NASCOSTO VENGONO TRATTATI FATE GIRARE !!!
    22 ore fa • 1

    Gabriella Panunzi Daniela Di Dio,ma metti il profilo di questa grande stronzaaaaaaaaaaaaa
    22 ore fa • 2

    Valentina Marchetti Sono d’accordo con voi!!..no alla mercificazione di qualsiasi creatura vivente..gli animali si adottano,non si vendono!!
    22 ore fa • 4

    Sara Baldi LA STRONZA MI HA RISPOSTO IN PRIVATO E GIA IN PUBBLICO NON HA IL CORAGGIO..
    51 minuti fa

    Sara Baldi Raff……
    Ma brutta cretina che non sei altro. Io ho 6 Yorkshires che vivono in casa con me e dormono sul mio letto. Faccio non più di una cucciolata l’anno e do i miei cani solo a chi li sa amare come me!! Vieni pure a trovarmi e si guarda chi prende i calci in culo!!!!!!!!!!
    50 minuti fa

    Sara Baldi E GIA LA SFRUTTATRICE DI ANIME QUESTO HA DETTO ……..POVERI CANI MI SA CHE LI MENA PURE….
    50 minuti fa

    Sara Baldi HAHHA ALLORA HA LETTO TUTTO BENE !!ALMENO LA PRIMA LEZIONE LHA IMPARATA !!!NON OFFENDERE LE GRANDI VOLONTARIE COME DANIELA DI DIO.. LA SECONDA LEZIONE.. VAERRA DOPO..
    49 minuti fa

    Sara Baldi CHE RIDERE LA SFRUTTATRICE DI ANIME MI STA MINACCIANDO NEL MESSAGGIO IN TUTTI I MODI NASCOSTA ……E GIA.. QUESTA SAREBBE LA BRAVA DETENTRICE DI CANI SECONDO ME SE TUTTO VA BENE LI FA PURE A FETTINE… I POVERI CANI SAPESTE COME MINACCIA CHE RIDERE….

    • Raffaella, io nun ce la fo a leggermi tutta ‘sta po’ po’ di conversazione… ti prego, esprimi pure il tuo parere ogni volta che vuoi, ma risparmiaci i copincolla di paginate di FB, altrimenti questo spazio diventerà un filino incasinato 🙂

  47. Ho preso il mio cagnolino da una staffetta.. Veniva da latina.. Sul furgone c’erano due cani grandissimi che sono scesi insieme al mio… Gambia minuscole.. Sporchi e puzzolenti..( sul foglio dell adozione scrivono ” vuoi che il cane arrivi già toilettato?” bene anche se metti si ti arriva sporco lo steso.. Ho pagato 50 euro.. Non mi lamento dei soldi ingenuamente ho pensato saranno le spese del viaggio poverini.. Poi vedendo tutti quei cani ho pensato ma questi ci fanno i soldi con ste staffette… Mica scemi loro.. Mi sono presa la mia è sono tornata a casa un pò incavolata.. 50 euro regalati e non si sono neanche presi la briga di sciacquarla piena di terra una puzza terribile.. Mai più… Preferisco dare al canile della mia città 100 euro di mangiare x cani…

  48. Il tornaconto c’è eccome.. Se io trasporto 20 cani da latina a Verona.. Non c’è bisogno di chiedere 50 euro a cane.. Il discorso cambia quando i cani sono 3 4 e il volontario non ci vuole smenare e questo lo trovo corretto.. Non vi pungente subito per niente.. Perche io ho raccontato la mia.. E poi la gabbietta sulla quale viaggiava il mio cane era troppo piccola.. Quindi?! E calunnia raccontare la verità.. ?!

  49. Vorrei solo rispondere a chi ha fatto questo articolo per dire che in Italia ci sono le leggi e come sul modo giusto di trasportare qualsiasi animale…prima di scrivere cretinate informatevi…regolamento CE 1/2005…

  50. Molti di voi secondo me si sono affidati a staffette fuori legge…ci sono dei regolamenti europei e delle leggi apposite x il trasporto degli animali…dovete capice che chi è autorizzato ed in regola con la legge ha investito dei soldi e nn sono pochi…i professionisti ci sono…come c’è chi sfrutta molto probabilmente nn avete avuto a che fare con professionisti…mi spiace per voi e per i vostri amici cani…la prossima volta informatevi…potete anke chiedere a me…io sono qui x tutti i vostri amici cani per la loro salute durante il viaggio e per voi.

  51. SCUSA, MA MAGARI FARE IL NOME A TUTTI ED INFORMARCI DEL NUMERO DI TELEFONO,

    COSI CHE EVITIAMO DI FARCI AMMAZZARE IL CANE ? ? ? ? ? ?

  52. Cioè 200 €? Ma siamo impazziti???
    Non gli date nulla!!! E tra l’altro chiedetegli i giustificativi di tale spesa!!! Magari registrate e fotografate tutto…

  53. La normativa adesso c’è………..Ministero della Salute
    DIPARTIMENTO DELLA SANITA’ PUBBLICA VETERINARIA, DELLA SICUREZZA
    ALIMENTARE E DEGLI ORGANI COLLEGIALI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
    DIREZIONE GENERALE DELLA SANITA’ ANIMALE E DEI FARMACI VETERINARI
    UO Tutela animali
    OGGETTO: Linee Guida relative alla movimentazione e registrazione nell’anagrafe degli animali
    d’affezione ai sensi dell’Accordo 24 gennaio 2013 tra il Governo, le regioni e le province autonome
    di Trento e Bolzano, le province, i comuni e le comunità montane in materia di identificazione e
    registrazione degli animali d’affezione.
    Le presenti linee guida sono finalizzate a stabilire le procedure standardizzate relative alla
    movimentazione dei cani e dei gatti e alla loro registrazione nell’anagrafe degli animali d’affezione
    quando vengono trasferiti permanentemente da una regione all’altra.
    Tali procedure concernono i requisiti sanitari degli animali, quelli documentali e dei mezzi di
    trasporto nonché gli obblighi di comunicazione tra le diverse Autorità competenti.
    Inoltre con le presenti Linee Guida, così come previsto al punto 2, lettera c) del suddetto Accordo,
    si forniscono le indicazioni per un modello unico di identificazione e registrazione del cane e del
    gatto.
    1. Animali di proprietà
    • Il proprietario/detentore di un animale d’affezione identificato con microchip e iscritto
    nell’anagrafe regionale, anche su base volontaria, qualora trasferisca la propria residenza in
    un’altra regione comunica la variazione entro 10 giorni, producendo il certificato di
    iscrizione, all’autorità competente del luogo di destinazione (Servizio veterinario
    ufficiale/Comune). La suddetta autorità provvede a registrare l’animale nella propria
    anagrafe regionale.
    • Nel caso in cui avvenga il trasferimento di proprietà dell’animale tra privati è necessario che
    il nuovo proprietario fornisca, oltre al certificato d’iscrizione dell’animale, anche una
    dichiarazione firmata dal cedente, con allegata copia del documento d’identità dello stesso
    rese ai sensi dell’art.76 DPR 28/12/2000 n°445.
    • Le regioni e le province autonome, nelle more dell’attivazione del web service che garantirà
    l’effettiva interoperabilità delle anagrafi, provvedono ad aggiornare l’anagrafe nazionale
    degli animali d’affezione inviando il record di tutti i dati inseriti almeno con cadenza
    mensile, così come stabilito al punto 1 lettera f) dell’Accordo 23/01/2013. La banca dati
    nazionale accetta l’ultimo aggiornamento sostituendo il dato dell’anagrafe d’origine alla
    quale mensilmente invia una comunicazione d’aggiornamento.
    2. Animali randagi e animali d’affezione ospitati nei canili, nei rifugi o in altre strutture
    • La movimentazione da una regione all’altra degli animali randagi prelevati dal territorio e
    degli animali d’affezione ospitati nei canili e nei rifugi, sia pubblici che privati, o in altre
    strutture di ricovero (ivi comprese le pensioni per animali) avviene nel rispetto dei requisiti
    indicati nell’Allegato.
    • I requisiti dell’Allegato si applicano anche nel caso di trasferimento di animali a scopo di
    adozione con temporaneo soggiorno presso siti di accoglienza di privati cittadini o
    associazioni di protezione animali. È d’obbligo ricordare che gli animali d’affezione quando
    arrivano nelle strutture (canili/rifugi) e nei suddetti siti (luogo di prima destinazione) devono
    essere iscritti all’anagrafe regionale di destinazione.
    • Entro i 10 giorni precedenti la movimentazione il responsabile/detentore degli animali nel
    luogo di partenza notifica al servizio veterinario di destinazione l’arrivo degli animali
    utilizzando il modello A che li accompagna durante il viaggio.
    • Qualora il trasferimento fuori regione riguardi animali oggetto di sequestro giudiziario viene
    utilizzato il modello B.
    • Per la movimentazione fra canili/rifugi è necessario il nullaosta rilasciato dal servizio
    veterinario dell’ASL di destinazione che attesti l’idoneità e la disponibilità di posti nella
    struttura ricevente.
    3. Indicazioni per il modello d’identificazione e registrazione del cane e del gatto
    A seguito dell’applicazione del trasponder (microchip) e del contestuale inserimento dei dati
    nell’anagrafe degli animali d’affezione, il medico veterinario che ha effettuato le suddette
    operazioni rilascia un documento d’identificazione e registrazione che deve contenere almeno le
    seguenti informazioni:
     Microchip e data di inserimento
     Dati segnaletici dell’animale
    a. Specie
    b. Razza
    c. Data di nascita
    d. Taglia
    e. Sesso
    f. Mantello
    g. Morsicatore
     Dati anagrafici del proprietario
    a. Nome e cognome
    b. Codice fiscale
    c. Indirizzo di residenza e di domicilio se diverso
     Dati anagrafici del detentore:
    a. Nome e cognome
    b. Codice fiscale
    c. Indirizzo di residenza e di domicilio se diverso
    Inoltre il suddetto documento può riportare informazioni non obbligatorie quali:
    a. Sterilizzazione
    b. Profilassi vaccinale
    c. Trattamento contro gli endo ed ectoparassiti.
    Responsabile del procedimento: Dr.ssa Rosalba Matassa e-mail [email protected]
    Referenti del procedimento: Dr.ssa Alessandra Raucci e-mail [email protected]
    Dr. Giandomenici Di Vito e-mail [email protected]
    Allegato
    Requisiti sanitari degli animali
    Gli animali devono:
    • essere identificati mediante microchip e iscritti all’anagrafe regionale;
    • essere trattati contro i parassiti interni ed esterni;
    • avere un’età superiore alle otto settimane (sono consentite deroghe per cuccioli che
    viaggiano con la madre e/o in caso di necessità certificati dal medico veterinario curante);
    • essere sterilizzati (sono consentite deroghe per i cuccioli e per animali affetti da patologie
    con l’obbligo di eseguire la sterilizzazione successivamente);
    • essere vaccinati contro le malattie infettive tipiche della specie
    • essere sottoposti a prove diagnostiche accreditate (se di età superiore ai sei mesi): i cani
    per leishmaniosi ed erlichiosi effettuate nei 30 giorni precedenti – i gatti per FiV/FeLV
    Requisiti documentali
    Gli animali devono essere accompagnati da un documento conforme al modello A, timbrato e
    firmato da un veterinario ufficiale, attestante:
    • numero di microchip e data di iscrizione nell’anagrafe regionale;
    • segnalamento completo (specie, razza, genere, data di nascita, mantello ecc.)
    • le vaccinazioni, i trattamenti antiparassitari e le indagini diagnostiche effettuate;
    • l’indicazione della struttura di origine e le generalità del responsabile della stessa;
    • l’indicazione della struttura di destinazione e le generalità del responsabile della stessa;
    • l’idoneità al trasporto e lo stato di buona salute sulla base della certificazione del medico
    veterinario responsabile della struttura di origine;
    • l’avvenuta sterilizzazione/i motivi del differimento della stessa;
    • le generalità del responsabile del trasporto e la targa del mezzo.
    Il certificato può essere cumulativo in caso di animali provenienti e destinati alla medesima
    struttura.
    Requisiti dei mezzi e modalità di trasporto
    Il trasporto degli animali deve avvenire nel rispetto delle normative vigenti:
    • Codice della strada e ss.mm.ii – in particolare comma 6 dell’articolo 169 che stabilisce “è
    consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a 1, purché
    custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida
    appositamente diviso da rete o altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via
    permanente, devono essere autorizzati”.
    • Regolamento (CE) n. 1/2005 in caso di trasporto con finalità economiche – in tale
    definizione rientra anche il trasporto effettuato, oltre che da ditte professionalmente
    riconosciute, anche da volontari e Associazioni protezionistiche, direttamente o tramite
    terzi, qualora vi sia un corrispettivo economico a qualsiasi titolo.
    Il trasporto deve sempre avvenire nel rispetto delle esigenze etologiche della specie, del
    benessere animale e della sicurezza, quindi indipendentemente dalle finalità economiche, in
    tutti i trasporti di animali devono essere rispettate le disposizioni generali del Regolamento n.
    1/2005 al fine di evitare ogni condizione che possa esporre i soggetti trasportati a lesioni o
    sofferenze evitabili; in caso di lunghi viaggi devono essere previste soste per lo
    sgambamento, i bisogni fisiologici, la somministrazione di acqua e, eventualmente, alimenti.
    Mod. A
    DICHIARAZIONE di PROVENIENZA E di DESTINAZIONE DEGLI ANIMALI
    REGIONE………………………………………..ASL…………………………………….
    Il sottoscritto..……………………………………………………, nato a ………………………….. il …./……./……,
    Residente in …………………………………….Via………………………………… Cap……………..Prov. ……..,
    Documento n°…………………………. in qualità di proprietario/detentore dichiara che gli animali provengono dal
    canile/rifugio………………………………………………………………………………………………………………..
    Identificazione
    PROVE DIAGNOSTICHE/ESAMI
    SIEROLOGICI ACCREDITATI***
    MICROCHIP
    DATA
    ISCRIZIONE
    ANAGRAFE
    SPECIE RAZZA
    SESSO
    M / F
    DATA di
    NASCITA*
    MANTELLO
    STERILIZZATO
    SI / NO **
    Data prelievo Esito
    380000000000000
    * età ammessa per la movimentazione > di otto settimane, sono consentite deroghe per cuccioli che viaggiano con la madre e/o in caso
    di necessità certificati dal medico veterinario curante…………………………………………………………………………………………………
    ** sono consentite deroghe per i cuccioli/ patologie con l’obbligo di eseguire la sterilizzazione successivamente……………………………..
    *** cani leishmaniosi ed erlichiosi – gatti FIP/FeLV
    Destinazione
    Gli animali sono destinati a: □ canile/rifugio/altro □ privati per adozioni /Associazioni
    Denominazione della struttura…………………………………indirizzo……………………………………………………………..
    Generalità del ricevente…………………………………………………………………………………………………………………
    Trasporto
    Mezzo di trasporto…………………………targa………………………. Autorizzazione n. ……………… (ove prevista)
    conduttore del mezzo di trasporto………………………………..
    Data……………………… ora di partenza…………………… durata prevista del viaggio……………………………..
    Addì……………………… Il detentore degli animali………………………………………………………………………
    Idoneità al trasporto e attestazioni sanitarie (compilazione da parte del medico veterinario ufficiale)
    Il sottoscritto dopo aver visitato gli animali/di aver acquisito le certificazioni rilasciate dal responsabile sanitario:
    Attesta che gli animali sono in buona salute e idonei al trasporto e sono stati sottoposti a:
    a) trattamenti antiparassitari……………………………………………………………………………………………………………
    b) vaccinazioni…………………………………………………………………………………………………………………………..
    Addì………………………………………………… Il Veterinario Ufficiale………………………………………………
    Per presa visione il Servizio veterinario di destinazione
    Data…………………………Firma………………………………………….
    Mod. B
    MOVIMENTAZIONE DI ANIMALI SOTTOPOSTI A PROVVEDIMENTO DI SEQUESTRO O DI CONFISCA AI
    SENSI DELL’ ART. 19 – QUATER DELLA LEGGE 20 LUGLIO 2004, N. 189.
    REGIONE………………………………………..ASL…………………………………….
    Il sottoscritto..……………………………………………………, nato a ………………………….. il …./……./……,
    Residente in …………………………………….Via………………………………… Cap……………..Prov. ……..,
    Documento n°…………………………. in qualità di custode giudiziario dichiara che gli animali provengono dal
    canile/rifugio/struttura……………………………………………………………………………
    Provvedimento dell’A.G. n………………………..del……………………………………….
    Identificazione
    PROVE DIAGNOSTICHE/ESAMI
    SIEROLOGICI ACCREDITATI***
    MICROCHIP
    DATA
    ISCRIZIONE
    ANAGRAFE
    SPECIE RAZZA
    SESSO
    M / F
    DATA di
    NASCITA*
    MANTELLO
    STERILIZZATO
    SI / NO **
    Data prelievo Esito
    380000000000000
    * età ammessa per la movimentazione > di otto settimane, sono consentite deroghe per cuccioli che viaggiano con la madre e/o in caso
    di necessità certificati dal medico veterinario curante – consentite deroghe in caso di necessità di trasferimento urgente per motivi di P.G.
    ** sono consentite deroghe per i cuccioli/ patologie con l’obbligo di eseguire la sterilizzazione successivamente – consentite deroghe in
    caso di necessità di trasferimento urgente per motivi di P.G.
    *** cani leishmaniosi ed erlichiosi – gatti FiV/FeLV – consentite deroghe in caso di necessità di trasferimento urgente per motivi di P.G.
    Destinazione
    Gli animali sono destinati a: □ canile/rifugio in custodia giudiziaria □ privati in custodia giudiziaria/adozione
    Denominazione della struttura…………………………………indirizzo……………………………………………………………..
    Generalità del ricevente…………………………………………………………………………………………………………………
    Trasporto
    Mezzo di trasporto…………………………targa………………………. Autorizzazione n. ………………(ove prevista)
    conduttore del mezzo di trasporto………………………………..
    Data……………………… ora di partenza…………………… durata prevista del viaggio……………………………..
    Addì……………………… Il detentore degli animali………………………………………………………………………
    Idoneità al trasporto e attestazioni sanitarie (compilazione da parte del medico veterinario ufficiale)
    Il sottoscritto dopo aver visitato gli animali/di aver acquisito le certificazioni rilasciate dal responsabile sanitario:
    Attesta che gli animali sono in buona salute e idonei al trasporto e sono stati sottoposti a:
    a) trattamenti antiparassitari……………………………………………………………………………………………………………
    b) vaccinazioni…………………………………………………………………………………………………………………………..
    Addì………………………………………………… Il veterinario Ufficiale…………………………………………
    Per presa visione il Servizio veterinario di destinazione
    Data…………………………Firma………………………………

  54. Non si finisce mai di imparare, purtroppo riguardo agli animali, sempre cose negative. Non sapevo assolutamente di questa faccenda delle staffette, anche perché gli animali che ho adottato negli anni sono, diciamo a Km 0, e mi disgusta. Questo è un vero e proprio traffico, su cui lucrano persone disoneste e sfruttatrici. L’ultimo anello di una catena di dolore, sofferenza e abbandono che termina con la morte dei nostri fratelli animali. Ormai non spero più in una adeguata punizione dei colpevoli, messo che li cerchino e li trovino, ma una regolamentazione è assolutamente necessaria! Tanto per cominciare fra le norme che regolano le adozioni ci dovrebbe essere la clausola che impone alla persona adottante di andarsi a prendere l’animale con i propri mezzi. Se io volessi, o dovessi, adottare un animale lontano me lo andrei a prendere, non mi fiderei di farmelo portare a domicilio. Inoltre questo può essere un primo segnale di quanto è serio l’adottante. Concludendo: è pieno di creature abbandonate nei canili e gattili a un passo da casa nostra, che bisogno c’è, salvo le dovute eccezioni, di andarli a prendere a centinaia di Km? Ci vuole una legge: basta con le staffette, basta con i soldi, basta con l’ennesimo sfruttamento sulla pelle dei nostri fratelli animali!

  55. Buongiorno a tutti, commento questo post anche se vedo che è un po’ datato.
    Faccio un breve riassunto della mia situazione: voglio un cucciolo, istigata dai miei familiari mi risolvo a prenderlo in canile, a Km 0 non ne trovo di adatti, trovo annuncio cucciolo raccolto in un canile ad Agrigento che mi porterebbero tramite aereo, costo 50 euro.
    Conclusioni: non mi fido fin da subito ma sono scema e le sparute foto che mi hanno mandato mi hanno fatto schizzare la prolattinemia alle stelle. Quindi lo prendo.
    Il cucciolo è microchippato e vaccinato, dicono, è sano, dicono, ci siamo sentiti al telefono varie volte. Gli stanno facendo il passaporto europeo (abitiamo in Francia) a nostro nome e lo porteranno su a Milano sabato prossimo.
    Delle balle mi sono già accorta che me l’hanno raccontate (sulla storia di vita del cucciolo e forse sulla sua taglia) ma non mi sono sembrate molto gravi, solo le classiche “inesattezze” sulla vita preaffido che ho sentito già raccontare tante volte da chi ha adottato in canile.
    Ora (e scusate se faccio nomi) l’associazione con cui sto prendendo questo cane e che farebbe la staffetta si chiama onlus Aronne di Agrigento. Qualcuno ne ha sentito parlare? Sto facendo opera di stalking/spionaggio su web ma non riesco a trovare niente di negativo.
    Come dato accessorio aggiungo che ho già il dito sul mouse pronto per prenotare l’aereo e andarmelo a prendere da sola (l’iperprolattinemia-anche denominabile “cuore di mamma” è una condizione invalidante dal punto di vista psicofisico e non posso fare altro che desiderare di prendere “questo” cucciolo), però voglio dare una possibilità all’associazione quindi se avete notizie vi prego di darmene.
    vi ringrazio per i vostri commenti costruttivi
    Agnese

  56. Non sono riuscita a leggere tutto quanto. Poichè mi è venuto lo schifo e il disgusto, e mi stavo per mettere a piangere pensando a ciò che passano questi poveri cuccioli. E loro sarebbero gli amici dei cani? Gli angeli che salvano i cani? LORO SONO ANIMALI. SONO BESTIE.
    Con il mio fidanzato volevamo prendere un cagnolino, quindi qualche giorno fa, ci siamo fatti una bella scorpacciata di annunci. Inutile dire che ci sono persone che tengono gli animali solo per soldi, infatti alla mia domanda “Viene regalato, o venduto?” mi è stato risposto “Signora, donato è morto e regalato sta male”. C’erano altri vari annunci, chi vendeva, chi adottava, e per l’adozione era richiesto il rimborso spese della staffetta, di 30 euro (altri hanno chiesto 50) e un rimborso per i volontari che trovano i cani. Da quando in qua il volontario si paga? A casa mia volontariato si fa per amore e passione.
    Poi, abbiamo trovato altri annunci, dove il signore regalava cani di razza ma voleva 200 euro per il biglietto aereo oppure per un corriere speciale che mi avrebbe portato a casa il cane. Ovviamente il cane non sarebbe mai arrivato e il tipo si sarebbe intascato i soldi. Finalmente poi l’annuncio perfetto, e quindi Sabato con noi, avremo la nostra cagnolina da coccolare <3
    Detto ciò, le persone che chiedono soldi per i cani, fanno (passatemi il termine) SCHIFO. DA CONSIDERARE LORO ANIMALI.
    Chi dice tanto di amarli e poi li fa viaggiare in quelle condizioni è ancora peggio, per non parlare di chi fa le truffe sui cani.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.