canbimbo3di VALERIA ROSSI –  Il recente episodio di cronaca, protagonista un rottweiler che ha morso un bambino preso in braccio dal padre, mi spinge a scrivere queste righe, che chiedo gentilmente a tutti di diffondere il più possibile: certo, non saremo la RAI né Mediaset e neppure il Corriere della Sera… ma se anche un solo episodio di morsicatura potesse essere evitato con la diffusione di queste regolette, sarebbe già un grande successo. Perché per comportarsi in modo corretto davanti a un cane non serve aver “studiato trenta libri di etologia”, come qualcuno ha scritto commentando l’articolo sul rottweiler mordace: basta proprio sapere poche, semplicissime cose che, da sole, basterebbero ad evitare una percentuale immensa di episodi di cronaca nera.
Quindi, iniziamo:

1) Anche se si ha paura dei cani (anzi, soprattutto se si ha paura dei cani) NON si deve scappare, non si deve correre, non si deve urlare. Per nessun motivo al mondo.
Spiegazione: il cane è un predatore (più precisamente, è un misto tra predatore e opportunista: ma discende in linea diretta da un predatore puro e ha ancora nel suo DNA tutti i meccanismi della predazione). E cos’è che stimola l’impulso predatorio presente in tutti i cani del mondo, dal bassotto al rottweiler? Il comportamento della preda.
Tutti sanno benissimo che i gatti che vengono uccisi dai cani sono quelli che scappano: quelli che hanno imparato a rimanere immobili la fanno quasi sempre franca. Bene, impariamo dai gatti e rimaniamo immobili: anche se il cuore ci arriva in gola.
Cosa ancor più importante: spieghiamo ai bambini che devono rimanere immobili (vedi anche il punto 4).

2) Non si deve MAI guardare fisso negli occhi un cane sconosciuto.
Spiegazione: nel linguaggio canino, questo è un gesto di sfida. E qualche cane potrebbe raccoglierla, rispondendo di conseguenza.
Lo sguardo va distolto (anche se abbiamo paura) per indicare al cane che non intendiamo litigare con lui. Se proprio vogliamo tenerlo d’occhio, facciamolo socchiudendo gli occhi o ammiccando ripetutamente: questi, in linguaggio canino, sono segni di pacificazione e di invito alla calma.

3) Non aggrediamo il cane!
Ovvero: non urliamogli “SCIO’! VIA! VATTENE!” e non colpiamolo in nessun modo.
Spiegazione: moltissimi casi di morsicatura sono, in realtà, casi di “legittima difesa” da parte del cane che si è avvicinato magari per semplice curiosità e /o con intenzioni amichevoli, ma è stato accolto a urlacci, borsettate o addirittura bastonate da persone che, avendone paura, hanno pensato che “la miglior difesa fosse l’attacco”. Questo, purtroppo, non sempre funziona.
Può funzionare col meticcetto di sei-sette chili, ma non funzionerà mai con cani selezionati per avere forte combattività, tempra e reattività. E’ giusto e corretto che questi cani, se vengono aggrediti, reagiscano (e cerchiamo di non pensare che razze dal temperamento così forte “non dovrebbero esistere”… perché queste stesse doti caratteriali ci fanno poi molto comodo quando il cane deve difenderci da un malintenzionato, o fare la guardia a casa nostra, ma anche cercare fino allo sfinimento persone disperse in un bosco o sotto le macerie. I cani da lavoro devono avere un carattere forte, altrimenti la loro utilità andrebbe a farsi friggere… ma non si possono avere botti piene e mogli ubriache: quindi, semplicemente, evitiamo di aggredirli se non vogliamo che ci rispondano per le rime).

LA COSA GIUSTA DA FARE se un cane sconosciuto e libero viene verso di noi, dunque, è innanzitutto quella di rimanere immobili, distogliere lo sguardo (oppure socchiudere più volte gli occhi), far finta che il cane non esista proprio. Novantanove volte su cento, lui farà lo stesso con noi.

4) Non prendiamo MAI in braccio bambini o cagnolini
Spiegazione: anche questo stimola l’impulso predatorio: e in questo caso siamo “noi” a costringere l’esserino di cui siamo responsabili a comportarsi come una preda, tirandolo via da sotto il naso del cane e sollevandolo improvvisamente. Ma non c’è solo l’impulso predatorio: c’è anche il semplice desiderio di giocare, che a volte può causare disgrazie.
Come si fa, infatti, ad insegnare ad un cucciolo a giocare? Si prende uno straccetto, o un salamotto, glielo si fa muovere velocemente davanti e poi glielo si sottrae di colpo: questo invoglia il cane ad afferrarlo… ma non succede soltanto ai cani!
Cosa fate, voi, se qualcuno vi mostra una cosa qualsiasi che tiene in mano e poi la tira via di colpo? Le vostre mani non partono forse in automatico per cercare di afferrarla?
Ecco, al cane scatta lo stesso identico impulso… solo che lui le mani non le ha: ha soltanto la bocca, ed usa quella.

4 bis) Se un cane ha morso un bambino o un cane che tenete in braccio, NON cercate di strattonarlo via
Purtroppo è istintivo cercare di sottrarre la vittima tirandola via dalla bocca del cane… ma la maggior parte delle ferite gravi causate dal morso del cane non sono dovute al morso stesso, ma all’azione degli astanti che:
a) tirando, strappano loro stessi la carne della vittima;
b) stimolano la possessività del cane, che vedendo qualcuno che entra in competizione con lui per togliergli la sua “preda” tende a stringere più forte, oppure a migliorare la presa assestando morsi successivi.

LA COSA GIUSTA DA FARE, se temiamo per la sicurezza di un bambino o di un animaletto, è interporre la nostra persona (immobile e statuaria) tra lui e il cane sconosciuto.
E nel caso in cui avessimo già commesso l’errore di sollevare il bambino o il cagnolino, qualora fosse stato morso, dovremo riabbassarlo lentamente, senza competere in alcun modo col cane. Se è andato “in presa” dovremo tentare di aprirgli la bocca utilizzando una leva (sono in vendita dei cunei di legno o plastica fatti apposta per far aprire la bocca ai cani senza dover rischiare le proprie mani). Chiunque abbia un cane da presa dovrebbe tenerne sempre uno in tasca: sia per salvare il proprio cagnolino, sia per intervenire sul proprio eventuale cagnolone aggressivo senza far danni alla vittima (a parte il fatto che i cagnoloni aggressivi andrebbero sempre tenuti con guinzaglio e museruola: ma a volte succedono gli incidenti anche nelle aree cani, dove è lecito avere i cani liberi…e un cuneo può risultare prezioso).

5) Ricordiamo che la legge VIETA ai proprietari di lasciare i cani liberi in ambiente urbano e nelle aree aperte al pubblico.
E’ obbligatorio tenerli al guinzaglio e, se hanno un carattere non del tutto affidabile, devono essere anche provvisti di museruola.

LA COSA GIUSTA DA FARE è ricordarsi che la legge non va soltanto rispettata, ma va anche fatta rispettare. Se è vero che molti Comuni (specie i più piccoli) non dispongono di aree adeguate per liberare i cani, non è corretto ignorare la legge sentendosi comunque dalla parte della ragione: invece bisogna insistere, premere, fare petizioni, rompere le scatole affinché le aree destinate ai cani vengano costruite (nessun Comune andrà mai in rovina per questo).
E se vediamo persone che hanno l’abitudine di lasciare sciolti i propri cani – magari cani che hanno già dimostrato di non avere un buon carattere, ma anche semplicemente cani grandi e grossi che possono intimorire i passanti – DENUNCIAMO la cosa alle Forze dell’Ordine locali. E se queste non intervengono (come purtroppo accade) vanno denunciate anche loro ai propri superiori… perché i diritti non cadono dal cielo: bisogna anche lottare per conquistarseli. E il senso civico non può risvegliarsi solo “quando succede qualcosa”: bisognerebbe tenerlo acceso sempre, cercando – come in ogni altro campo della vita – di prevenire anziché curare e di muoversi prima che le disgrazie accadono. 

Ci sono altre cose da sapere, ovviamente, e più se ne sanno, meglio è: ci sono anche regole su come avvicinare (o meno) un cane correttamente tenuto al guinzaglio… ma di queste, magari, parleremo un’altra volta.
Per adesso cominciate a diffondere queste, se potete: sembrano solo quattro cosette da niente, ma lo ripeto: basterebbe seguire soltanto queste regolette per evitare la stragrande maggioranza degli episodi che poi finiscono sui giornali.

UOMINI  E CANI SONO AMICI DA  ALMENO 15.000 ANNI: ma le amicizie bisogna anche saperle coltivare e mantenere.

 

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Foto Monica Lousararian (Byron)

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121 Commenti

  1. Meraviglioso! Stampo subito questo articolo e lo piazzo innanzitutto nel canile dove sono volontaria e poi nel negozio dove lavoro(così che anche la gente senza interessi ‘canini’ possa conoscere queste regole…senza studiarsi ‘trenta libri di etologia’ 😉 )
    Grazie!

  2. Leggo sempre volentieri e con interesse i suoi articoli pieni di ottimi consigli e insegnamenti. Ho sempre avuto dei cani, rigorosamente adottati nei canili o recuperati da chi li aveva abbandonati o non poteva più tenerli. Mai avuto problemi rilevanti dal punto di vista comportamentale o salutare. L’ultima (e attuale) cagnolina invece ha qualche pecca: e’ un (quasi) border presa in canile quando aveva 4 mesi e ho pensato che era il caso di educarla come si deve: lezioni al campo con educatrice bravissima, cane bravissimo che impara e immagazzina i comandi dal primo colpo…salvo uno: la parola “vieni” non fa parte del suo vocabolario! Fuori neanche a parlarne, da giardino a ingresso casa, si blocca sulla porta e esige il biscotto. Ok, colpa mia che gliel’ho messo in testa una volta e che ovviamente ha adottato come stratagemma. Il problema maggiore invece è il non tollerare ospiti sconosciuti in casa e spaventare tutto quello che rientra nella categoria di “umani di formato ridotto”. Come posso fare per farle perdere quella brutta abitudine? Capisco perfettamente quelle persone e bambini che si lasciano prendere dal panico davanti ad un cane che abbaia verso di loro a gran voce, e’ naturale! Le teorie di come ci si dovrebbe comportare sono esatte, ma come sempre, la pratica e’ un’altra questione. Mi viene da fare il paragone con la guida della macchina: io so guidare benissimo e so cosa e come fare in certe situazioni, ma lo saprà anche quello che mi viene incontro o mi supera? Tutto questo per dire che non sono tranquilla quando incontro altri cani sciolti per strada. I padroni sono per la maggior parte arroganti e maleducati, figurarsi se si riesce a fare rispettare le regole, sia per ignoranza che per prepotenza da parte di chi è in torto. Comunque il mio problema rimane, a meno che per educare il mio cane non riesca a trovare qualcuno che mi metta a disposizione un bambino che faccia da cavia…… ;o))

    • Egregia signora Pilou,
      mi permetto di scriverle per ringraziarla per aver detto che capisce chi ha paura dei cani.
      Sono amante degli animali,di qualsiasi genere essi siano con una preferenza per i gatti. Anche i cani mi piacciono molto,soprattutto quelli di grossa taglia però ne ho anche paura. Non so perchè,non ho mai subito attacchi o morsi,però finchè non ho inquadrato che tipo di cane mi trovo davanti non mi sento tranquilla! Appurata la sua tranquillità può essere anche un colosso che non mi faccio più problemi,ma devo prima sincerarmene! Ora mi dirà: -E quindi?-. Quindi la voglio ringraziare per aver capito che la paura verso i cani non è odio,ma puro terrore di un “qualcosa” che (probabilmente)non si conosce.Perchè non c’è cosa peggiore per chi ha paura del cane di sentirsi dire “non si preoccupi,non fa niente!” Ti fa sentire stupido!Di solito i padroni dei cani non concepiscono che qualcuno abbia paura del suo beniamino…Eppure può essere benissimo!Grazie quindi per la sua sensibilità e si ricordi che siete proprio voi padroni di cani che potete aiutarci a superare le nostre paure,semplicemente facendoci conoscere i vostri animali e il modo migliore di avvicinarci a loro.
      Con stima,
      Michela Montanari

      • si, effettivamente le paure sono brutte da combattere. Io ho dei cani, ognuno con il proprio carattere e quindi con ognuno un comportamento anche diverso per dei particolari loro. Proprio come si fa con i figli. Bisogna prima capire cosa desidero io come genitore, cosa vorrebbero loro e saperli educare come si deve facendosi anche aiutare da qualche esperto, se necessario e possibile. Cosa intendo dire? Intendo dire che a volte mi capita di vivere certe situazioni come proprietaria del mio cane, che hanno tanto da ridire. Ho premesso che ogni cane ha un carattere – temperamento diverso – non solo i miei – ma tutti i cani. Ebbene, quante volte per la strada vedo persone che pur non conoscendo né me né tantomeno il mio cane vengono proprio a sbattere verso noi. Non è bello affatto; è mancanza di rispetto e se accade qualcosa poi è colpa del conducente e del cane. Io ho anche un cane diffidente, che non ama alcune persone e vuole che nessuno gli si avvicini, nessuno che non conosce. Ho messo anche un fiocco giallo al guinzaglio, ma sarebbe stato meglio mettervi un cartellone: Non vi avvicinate – ho bisogno di spazio. Nessuno conosce il significato del fiocco. All’area cani divisa da una rete a maglie larghe da un’area giochi bambini le mamme sedute sulle panchine a parlare al cell. o tra loro lasciando i bambini incustoditi che ficcano mani, dita, tra i buchi della rete divisoria per dare da mangiare ai cani o infastidirli senza che nessuno si preoccupi di guardarli. Mi fermo qua, ma ci sarebbe davvero molto da dire.

    • è il tuo avatar, che crea wordpress automaticamente e casualmente tramite un’applicazione che si chiama “gravatar”. a meno che tu non scelga appositamente un’immagine per dare un “volto” al tuo profilo, i tuoi post saranno riconoscibili perchè avranno a fianco questa faccina!

  3. Questi cunei di cui parli spesso a dire il vero io non li ho mai trovati nei negozi della mia zona, ma sono simili ai cunei “fermaporta”?
    Non ne avresti un’immagine da mostrare?

  4. interessante il discorso dei cunei , il problema e che non so dove comprarli…nei siti on line che conosco non c’e traccia , qualcuno può darmi un link ?

  5. Vi lascio un suggerimento extra..

    Dinanzi cani sconosciuti, anche quelli casalinghi di amici, è opportuno qualora si avvicinassero ad “investigare” porgere la mano, LENTAMENTE, e sempre di PALMO aperto verso il cane, dal basso verso l’alto in avanti..

    Il gesto di porger la mano dall’alto per fare una carezza, viene preso come un “attacco” (stile schiaffone). Il cane invece vedendo la mano risalir verso il suo muso, aperta di palmo, la potrà annusare per cercare di conoscervi.

    • Questa cosa di porgere il palmo o il dorso della mano non l’ho mai capita. Valeria, se leggi il commento puoi illuminarci? E’ importante quale lato della mano si porge per farsi annusare?

      • Alfredo, il porgere la mano lo vedo molto bene quando siamo noi a voler approcciare un cane: non mi entusiasma quando si è alle prese con un cane sconosciuto e dalle intenzioni non chiare. Lì preferisco la soluzione “freeze”: immobilità totale.
        Porgere la mano da annusare (dal basso e mai dall’alto) serve a far capire al cane, attraverso l’odorato, chi siamo, cosa siamo e anche , probabilmente, che intenzioni abbiamo noi (che emaniamo feromoni dalla pelle, anche se non sappiamo cosa stiamo emanando 🙂 ). No, non ha importanza il lato che si porge, ma di solito viene spontaneo farsi annusare il palmo…e forse è meglio perché penso che “dica” più cose al cane.

    • anche il gesto di voler fare una carazza di lato spesso è interpretato malamente (il mio, poi, poi s’incazza e protesta, da quel tamarro che è -_-‘)

      • Guardate cosa ho appena trovato su un blog….,

        ——————————–
        “Vi scrivo perchè ho assolutamente bisogno di un consiglio: Sono la “mamma” di un Golden Retriever di 3 anni di nome Axel a cui sia io e che mio marito siamo affezzionati come ad un figlio, tanto è vero che è sempre venuto in vacanza con noi, ovunque andavamo lo portavamo..fino a quando è arrivato Nicola, ns. figlio che ora ha 2 anni. Non è stato assoultamente messo da parte ma d’altro canto il tempo dedicato a lui si è dimezzato. Per farla breve ora ci troviamo nella bruttissima situazione di decidere cosa fare di lui dopo che 2 giorni fà ha aggredito ns. figlio azzanandolo alla testa con conseguente corsa al pronto soccorso. Ora sembra che dopo tanta paura il peggio sia passato ma rimane il dubbio di come comportarci con Axel, purtroppo non possiamo più fidarci di lui…..
        L’aggressione è avvenuta sotto gli occhi del padre e del nonno che stavano giocando tutti nel cortile. Il piccolo ha cercato di salire sulla schiena del cane il quale senza avviso si è girato e lo ha morso. La soluzione più immediata sarebbe quello di darlo via ma d’altro canto è come un figlio solo con un pò + di pelo.. Allo stesso tempo ci rendiamo conto che la convivenza di Axel e Nicola non è più possibile!!!!! ”

        ——————————–

        Vi sfido a commentare… Io non ho parole…

        Aggiungerei una “regola 6″… per i cani di proprietà…
        Anche se il vostro cane è buonissimo, studiate l’ABC della sopportazione canina e non consentite ai vostri figli di fare angherie al cane … insegnate ai bambini che che esiste un posto (la cuccia o il kennel) in cui non possono, non devono mai andare ad infastidire il cane. In questo modo il vostro buonissimo cane forse opterà per rintanarsi nel kennel piuttosto che reagire alle angherie del bambino.

        • quando avranno un secondo figlio, e questi a forza di scassare libero e giocondo le palle di Nicola si sarà beccato un sacrosanto cazzotto, ovvero calcio nel culo, ovvero dito nell’occhio, secondo l’età di Nicola, evidentemente daranno via Nicola

          • Totalmente d’accordo tranne che su un termine: “angheria”.
            Come qui si interpreta correttamente l’agire canino, altrettanto correttamente si dovrebbe fare con i cucciolissimi d’uomo.
            Il ragazzino decenne che cerca d’arrampicarsi sul cane (improbabile, però) lo sta senza dubbio angariando.
            Il bambino di due anni lo sta semplicemente approcciando in umanese.
            Lì colpa e responsabilità sono esclusivamente degli adulti perché dovrebbero vigilare e impedirlo.
            Noto spesso questo bipolarismo nel giudicare mini umani e cani.

        • “….tanto è vero che è sempre venuto in vacanza con noi…”
          E cosa volete? Una medaglia??
          Allora ne diamo una anche a quelli che fanno la pipì al mattino appena svegli, a quelli che quando sbadigliano mettono la mano davanti alla bocca, a quelli che quando entrano in una stanza salutano??
          Ma quanto mi irrita questa frase!!!

        • Questo mi ha fatto ricordare quando tantissimi anni fa (piu` di 20) eravamo in vacanza in Sardegna con Bilbo, il nostro cane (naturalmente), coi cognati e il loro bambino sui due-tre anni, che andava molto d`accordo col nostro cane e di solito si comportava bene perche` bene educato dai genitori. Un giorno durante una grigliata, chissa`cosa gli e` venuto in mente, ha cercato di prendere l`osso al cane, forse per giocare, il cane (un mix tipo segugio bassotto), di solito una pasta di cane, quella volta si e` rivoltato e lo ha pinzato alla faccia, non forte, ma i segni gleli ha lasciati. Urla del nipote, ovviamente spaventato, e sculacciata da parte della madre (non forte ma abbastanza da ammutolirlo) che gli ha detto “Non si tocca la pappa di Bilbo. Mai. Ora hai capito?” Mezz`ora dopo stava giocando col cane a rotolarsi per terra. Ecco. I miei cognati sono persone che hanno saputo educare i figli al rispetto dei cani, delle altre persone, di se stessi perche` poi e` tutto collegato. Ora ho un altro marito ma col mio primo marito e con loro sono in ottimi rapporti perche` son loro affezionata e anche perche` penso siano persone speciali.

  6. Domande assolutamente non provocatoria, ma tecnica.
    Se chiamo i vigili e non intervengono, chiamo i carabinieri e non intervengono, chi posso chiamare?
    Non credo di poter andare dal padrone del cane e pretendere che lui mi mostri un documento per prendere giù nome e cognome, e denunciarlo poi in caserma.
    Dove devo andarmi a lamentare (inutilmente perchè tanto saranno sempre scusate per fantomatici obblighi più importanti)se le forze dell’ordine non fanno il loro dovere?

    • Denuncia per omissione di atti d’ufficio. DEVONO intervenire, è un loro dovere: se non lo fanno ne devono rispondere.

      • Ma se intervengono e danno solo una multa ridicola? Il mio vicino di casa lasciava sempre liberi i cani (una coppia di meticci aggressivi con gli altri cani) e alle svariate segnalazioni arrivava il vigile dava 50 euro di multa e tanti saluti. Dico “lasciava” perchè ora non li vedi più in giro. Ma di notte li senti abbaiare nei prati dietro casa mia quindi presumo che di giorno stiano rinchiusi e di notte vadano a caccia di caprioli.

  7. “Domande assolutamente non provocatoria, ma tecnica.
    Se chiamo i vigili e non intervengono, chiamo i carabinieri e non intervengono, chi posso chiamare?” Mi sa che rimane solo batman 🙁 confermo, spesso vigilanza urbana e carabinieri non hanno proprio voglia di vedersela con i cani.
    L’unica è fare un casino pazzesco, diventare logorroici,rompere le palle il più possibili: io l’ho fatto fino a quando il mio cane e quello che lo aggrediva almeno una volta a settimana perché libero, non sono morti di vecchiaia.

    • Antonella, è inutile insistere con chi “non ci sente”. Meglio fargli subito un bell’esposto per omissione di atti d’ufficio. Lo so, è una scocciatura, ma è l’unico modo per svegliare certi “belli addormentati”.

    • va buò pure io ho corso dietro al padrone, del pastore tedesco libero che mi rassicurava “no ma tanto è buono”, minacciando di menarlo e poi finalmente quando ha visto che lo seguivo gli ha messo il guinzaglio. Volevo sapere se c’era qualcosa di meglio e più incisivo (e corretto) da fare.

      • pessima idea, sia minacciare il proprietario (il cane si innervosice) che rincorrerlo (il mio cane ad es. cede il passo a persone che ci seguono, non vuole avere persone alle spalle).
        Rincorrere il binomio padrone-cane dopo averli minacciati è da suicida.
        Probabilmete il cane era davvero buono o ti avrebbe morso.
        Diciamo che per la mia esperienza hai fatto di tutto per “stuzzicare” il cane…

        • @Marco ha ragione daniela, hai scritto “ho corso dietro al padrone, del pastore tedesco libero che mi rassicurava “no ma tanto è buono”, minacciando di menarlo e poi finalmente quando ha visto che lo seguivo gli ha messo il guinzaglio.” ma che deretano che hai 😀 😀 alcuni cani odiano ma proprio odiano essere inseguiti (ma va?) per altri è un gioco (dipende) ad esempio i cuccioloni penserebbero “uao uno che gioca a prenderci,figooo mò ti facciamo vedere cosa vuol dire inseguire una preda” e ti ritroveresti in un cespuglio con due cani, uno seduto sulle tue gambe, l’altro sulla schiena. Non inseguire i cani, mai

          • @Moni ripeto, avete ragione tu e Daniela, non l’avrei mai fatto se il cagnone fosse rimasto nelle vicinanze… e infatti non inseguivo lui, inseguivo i proprietari. Lui era a 200 metri giù da un argine a farsi i fattacci suoi.
            Me la sono rischiata comunque un minimo per carità, ma la scena era molto meno pericolosa di quel che magari ho dato da intendere (o fraintendere 🙂 )

        • Daniela, hai perfettamente ragione… il fatto è che il cane era già a 200 metri da loro e io ancora più indietro è stata una cosa da urlaccia a distanza, non mi hanno fatto avvicinare continuando camminare in senso opposto anche accelerando. Senza contare che quel cane libero il padrone non se lo filava proprio.

  8. Grazie, un articolo utilissimo. C’è un pastore tedesco molto aggressivo che cerca sempre di attaccare il mio cane, ma il proprietario lo porta sempre al guinzaglio per fortuna. Una sera ci siamo incontrati davanti al portone di casa e lui era sciolto: agendo di istinto ho preso in braccio il mio cane per proteggerlo, mentre per fortuna il proprietario del PT ha avuto la prontezza di legarlo e andare via. Sapevo di essere stata stupida perché il cane avrebbe aggredito me per arrivare al mio, ora so che sono stata stupida anche per averlo preso in braccio.
    Però, nell’articolo si suggerisce di “interporre la nostra persona (immobile e statuaria) tra lui e il cane sconosciuto”, ma alcuni cani non è che stanno a pensarci, partono come un ciclone, e in questo caso il pastore mi avrebbe semplicemente girato intorno, perché è talmente infuriato quando incontra un altro cane che non vede e non capisce più niente. In un caso come questo, c’è qualcosa che si può fare?

  9. bellissimo, naturalmente farò massima pubblicità …
    cmq sono anni che sostengo che sia necessaria una certa educazione ‘ai cani’ già nelle scuole elementari … in fondo insegnamo ai nostri figli ad attraversare la strada, a non ‘prendere caramelle da sconosciuti’ ecc… allora perchè non deve essere normale insegnare anche ad ‘incontrare’ un cane?
    quante volte ho sentito persone dire ‘ah io lo guardo dritto negli occhi per fargli capire che non ho paura’!!! e certo, come no! e se lui vuole vedere se è vero? 🙂
    quante volte mentre porto a spasso il mio cane al guinzaglio vengo praticamente ‘assalita’ da qualche bambino che si butta sulla mia pastorina! e meno male che io ci sto attenta e che lei è piuttosto paziente altrimenti …

  10. Aggiungo, sperando possa essere utile anche questa a qualcuno, un’accortezza che mi ha permesso di evitare un morso da un cane che mi aveva aggredita uscendo da un giardino, mentre passavo davanti a casa sua in bicicletta. Situazione tipica dunque, si sa che i ciclisti sono spesso a rischio di morso. Quando ho visto il cane corrermi incontro con aria decisamente ostile sono saltata giù dalla bici ed ho frapposto la bicicletta tra me ed il cane. Niente di eccezionale, ma un gesto sufficiente a prendere tempo: il tempo occorrente al proprietario per accorgersi che il cane era uscito dal giardino e richiamarlo. Me la sono cavata con uno strappo alla gonna (avevo una gonna larghetta), forse senza la bici davanti mi avrebbe preso la gamba.

  11. Valeria, volevo dirle che ho stampato questo articolo, ma purtroppo alcune parti non si stampano e quindi non si capisce niente (è come se fuoriuscissero dai margini….). Spero riesca a sistemare questo problema, così tutti noi possiamo in seguito divulgarlo nella sua integrità. Grazie!

  12. Regole di mia madre buonanima sul comportamento da tenere con cani sconosciuti e/o randagi, impartite nell’anno del Signore 1970 alla sottoscritta cinquenne: stai ferma, stai zitta, non lo guardare; se stai camminando, non ti fermare e non accelerare. Un pomeriggio di luglio, mentre camminiamo sulla spiaggia deserta (altri tempi), sentiamo ansimare dietro di noi. Una ricognizione rapida e furtiva ci conferma la presenza di un branco di sei o sette randagi alle calcagna: “non ti girare e continua a camminare; se corri ti meno, oppure ci pensano loro”. Cinque o seicento metri di sabbia percorsi con cani al seguito (anf anf anf, presente?), poi veniamo superate e felicemente ignorate e per un po’ vediamo solo code e culetti in libertà. Mia madre sosteneva di detestare tutti gli animali, indistintamente. I quali animali, per contrappasso, la adoravano e cercavano di starle il più appiccicati possibile (anche il mio criceto, la cui missione nella vita era quella di “intascarsi” nelle materne vestagliette da casa).
    A proposito della mano da far annusare, la signora madre ordinava di porgerla (se proprio non se ne poteva fare a meno) così com’era, o di palmo o di dorso. L’importante era non compiere “un’azione” sotto il muso del cane, che avrebbe potuto male interpretare.

    • Sabris, il web figlio ha provato a stampare e gli è venuto bene. Chiede: hai usato l’apposito tastino “stampa articolo”?

      • Sì avevo usato l’apposito tastino stampa articolo, e i problemi erano nella seconda pagina ogni volta che c’era scritto COSA BISOGNA FARE le parole si mozzavano fuori margine…domani riprovo a stampare, grazie!

      • Valeria, scusa ma mi sembra di passare per la rompiballe….il problema sussiste ancora…è esclusivamente, come ieri, nella pagina 2, dove ci sono le scritte LA COSA GIUSTA DA FARE (in calce alla regola 3, dopo il 4bis e dopo la 5). Le parole escono dalla cornice e mancano proprio pezzi di frasi. Mi sono chiesta se sono l’unica che l’abbia stampato….
        Grazie ancora, ci terrei veramente a divulgarli!
        Buon lavoro! Sabrina

        • Sabris, non so che dirti… ho provato a stamparlo pure io e mi viene fuori bene! Forse dipenderà dal browser, non lo so…ma scusami, se non riesci a stamparlo, copincollalo su un foglio di word e ciao! 🙂

  13. Okay, credo che potrei provare ad aggiungere il link di questa pagina al mio blog.
    Magari riesco a diffonderlo. (Devo vedere se ci riesco, perchè ultimamente è un casino aggiungere ai post dei link esterni..Io ci provo lo stesso.)

    Poi ho una domanda/curiosità..
    Più che altro chiedo una critica. Giusto per sapere se ho fatto vaccate e me la sono cavata per puro culo, per dire..

    Tempo fa mi sono trovata in un campo nei pressi di casa mia a passeggio con il mio cane.
    Siccome in quella zona c’erano due tizi che facevano bird watching e non volevo che il mio cane andasse lì a disturbarli, gli ho messo il guinzaglio.
    Passo questi tizi di un bel po’, quindi sono da sola, mi suona il telefono, rispondo ecc, metto via il telefono, mi giro, mi trovo di fronte un pastore tedesco adulto che mi mostra tutti i suoi sfavillanti denti dal primo all’ultimo.
    Nessun segno del padrone.
    Mi fermo. Sto immobile. -Principalmente perchè con tutta sincerità, mi stavo cagando abbastanza sotto.-
    Il mio cane fissa l’altro. Vedo che arriccia il naso. Cerco di calmarlo, sempre immobile.
    Funziona. Il mio cane smette di ringhiare.
    L’altro cane in compenso si mette a camminarci intorno, annusa un po’ e ringhia.
    Poi, sempre ringhiando, mi si avvicina ad una gamba con il muso.

    Mi cago addosso tantissimo.
    Avevo un ombrello con me,ma sapendo che non è saggio colpire il cane in tali situazioni, mi limito a “spingergli” via il muso con il manico dell ombrello in questione. Lentamente. Sempre immobile.
    Niente violenza o forza, sia chiaro. L’ho solo accompagnato lontano dalla mia gamba.
    Il Pastore tedesco ci supera. Sembra essersi “arreso” e si allontana un po’.
    Tiro un sospiro di sollievo, faccio per andarmene, ma quello torna indietro ed aggredisce il mio cane -che ricordiamolo, stava ancora a guinzaglio-.
    Nel panico -che giuro, non connetevo al momento..- non mi viene in mente di lasciare il guinzaglio e cerco di tirare via il mio cane.
    Accorre il padrone del pastore tedesco -che nel frattempo si era degnato di mostrarsi-.
    Placca il cane letteralmente fiondandoglisi addosso e lo schiaccia a terra, con quello che ringhia ed abbaia come un matto.
    Tuttavia il tipo riesce a mettergli il guinzaglio e a tirarlo via.
    “Ha haha! Scusa, è che il mio non va d’accordo con gli altri maschi! Non vi siete fatti male cero? Noo..” è la frase sua.
    Morale della favola:
    Tutti amici come prima e nessuna vittima/ferito/a. (Non sono il tipo che manda affanculo le persone..A meno che non mi rispondano male.)

    Danni generali:
    Io che ho perso anni di vita. (E francamente da allora, ho iniziato ad avere un po’ di timore nei confronti dei pastori tedeschi adulti.)
    Il mio cane che ha perso fiducia nei pastori tedeschi maschi in generale.

    Per fortuna, nessuna ferita a nessuno dei due cani, che bene o male sono stati separati in tempo.

    Ora…La domanda è:
    Sono io che ho scatenato l’aggressione, muovendomi dopo che il PT ci ha superati?
    O è stato per quella cosa con l’ombrello? Non avrei dovuto?

    Oppure era quel cane lì che era uno psicolabile?

    • La cosa dell’ombrello, fatta così, andava benissimo. Il cane, più che psicolabile, era un normale maschio litigioso con gli altri maschi (e mettiamoci nella capoccia che è la NORMALITA’ in moltissime razze, tra cui il pastore tedesco); il proprietario dell’altro cane è un pirla.
      Tu hai effettivamente sbagliato a muoverti troppo presto, ma il vero errore l’ha fatto il pirla lasciando libero un cane aggressivo con gli altri cani.

      • (Ok, il link nel mio blog ha funzionato. Spero di dirottaare qualche persona in più verso questa pagina..)

        Comunque..Sì certo..Sono assolutamente consapevole del fatto che le zuffe ecc possano capitare, per carità. Specialmente tra cani maschi.
        Ho detto “psicolabile” solo per dire..
        Poi non discuto che magari il mio cane, essendo a guinzaglio e quindi impossibilitato a muoversi come voleva lui, possa aver mandato qualche segnale all’ altro che ha agito di conseguaenza..

        Riguardo al muovermi troppo presto..E’ che il PT in quel caso mi era andato alle spalle.
        Siccome ero ferma e non mi sono voltata, ho pensato semplicemente di camminare avanti ed anadarmene per la mia strada.

        Ed il fatto che quello fosse un pirla non ci piove. X’D

      • ora mi rendo conto che prenderò un sacco di pugnetti rossi all’ingiù, ma ho sto dubbio e vorrei togliermelo prima di doverlo sperimentare.
        in un caso simile se un cagnone si avventa sul mio cagnetto al guinzaglio e vedo che pare lo voglia far fuori, se io gli do un calcione appena davanti alle zampe posteriori sotto la pancia dove è più molle perchè la cassa toracica finisce prima, ho buone probabilità di salvare il cagnetto, oppure no?

        • eh boh…io non saprei. se il cane ha una tempra molto alta magari lo fai solo incazzare di più…poi io sono profana eh.magari ho detto una cacchiata, ma di istinto mi metterei ferma tra i due cani, per fare scudo al cagnetto. chiedo il parere dei più esperti!

        • Bha..Se calci un cane che ne morde un altro, comunque è un bel rischio.

          Suppongo dipenda da cane a cane..E dalla loro tempra, come diceva Margherita.
          Puoi indurlo a mollare la presa, così come puoi farlo incazzare ancora di più e farlo rivoltare contro di te.
          Oppure il cane aggressore, potrebbe pensare che è colpa del cagnetto se sente male e potrebbe voler “finire” il cagnetto.
          Che io sappia -Quindi non molto. Per cui non prendere come oro colato ciò che scrivo..- , quando attaccano, i cani si concentrano solo sul loro obbiettivo..Cosa accade intorno, è spesso relativo in quei momenti.

          Per cui…Secondo me, colpirli non serve mai. -Tranne in rari casi..Onestamente a me verrebbe naturale calciare un cane, se quest’ultimo venisse a mordermi una gamba, per esempio. Sarebbe l’istinto a guidarmi…-

          • a dire il vero non pensavo di indurlo a lasciare la presa, ma di fargli talmente male da non farlo più rialzare. Insomma per quanto cagnoni non son mica fatti di ferro, un calcio in pancia ben assestato lo accuseranno pure loro, avranno punti deboli anche loro…
            Non è che sia una cosa divertente eh, mi rendo conto sia anche poco… diciamo “etica” … ma se uno aggredisce me o miei familiari o amici non esiterei cercare di fargli seriamente del male, non vedo perchè dovrei preoccuparmi della salute di un cane che sta azzannando il mio.

          • @marco: “fargli talmente male da non farlo più rialzare”…dipende dal cane. se hai di fronte un rott, un mastino napoletano, un caucaso…ti serve come minimo un fucile. e poi il rischio che il cane sentendo dolore si accanisca ancora di più sulla vittima è alto. certo, l’istinto è quello, se mi stai mordendo io mi difendo…ma non so con quali risultati…

        • a Marco:

          se il cane è grosso incazzato e con tempra alta probabilmente non risolvi e anzi rischi pure tu oltre al tuo cane (forse potrebbe funzioanare lo spray al perperoncino invece, ma beccheresti anche il tuo cane probabilmente e tale spray acceca gli animali x ore e da fortissimo bruciore agli occhi e forse anche al naso (oltre a poter causare infezioni agli occhi o danni da grattamento alla cornea), quindi è da usare solo i casi di estrema emergena se il tuo cane rischia effettivamente la pelle (inoltre l’altro cane temporaneamente accecato e magari spaventato/INcazzato rischia di perdersi o finire sotto un auto o in un fosso a seconda della zona)…

          x salvare il cagnetto invece molla il suo guinzaglio e se il cane afferra il tuo cagnetto prendi l’altro cane x la base della coda o x le zampe posteriori e sollevagli i posteriori da terra in modo che gli sia difficile continuare l’attacco. inoltre se il cane è in presa sul tuo è meglio evitare che il tuo si divincoli aumentando la gravità delle proprie ferite.

          inoltre portati dietro un cuneo di legno x aprire la bocca di un cane in presa.

        • Personalmente da proprietaria di “cagnone” ti garantisco che un cane serio se si prende un calcio da uno sconosciuto come minimo gli stacca una gamba ed anche a piena ragione.
          Nella sua testa è legittima difesa.

          Se un cagnone agguanta il tuo cagnolino deve essere il suo proprietario a separarli (ed anche lui rischia, un cane in adrenalina non di rado azzanna quel che ha davanti indiscriminatamente)

          Se vuoi stare tranquillo tieni il tuo cane al guinzagli e gli occhi aperti.
          Io ho un cane grosso poco socievole coi conspecifici maschi, vivo sempre con il “radar” per evitare i cagnetti piccoli senza guinzaglio (perchè ovviamente sono taaaaanto bravi e stanno liberi, poi appena vedono il mio gli si fiondano in mezzo alle zampe, poi mi hanno già detto in molti che casomai succedesse qualcosa per legge ha torto il proprietario del cane libero, ma non mi sembra un valido motivo per lasciare che altre bestie vengano sbranate per colpa dell’idiozia umana).
          Con un po’ di pazienza impari a fare lo stesso, controlli bene che non ci siano cani liberi intorno e se li vedi giri al largo, attraversi la strada e ti nascondi dietro ad una macchina.

          E’ sgradevole per tutti, ma finchè la gente non capirà che il guinzaglio è obbligatorio per TUTTI sarà più sicuro fare così.

          • eh buona notte, se il proprietario è così (scusate il venetismo) mona da lasciarlo libero figurati se è capace di controllarlo durante una lite.
            Inoltre non capisco perchè il cuneo debba essere più sicuro di un calcio nella zona giusta, magari anche rompendo una gamba al cagnone.
            Quella dello spray mi sembra un’ottima idea, da attuare invece che quando i cani sono già attaccati, da fare subito parandosi davanti al proprio, così da evitare danni al proprio cane. E poi magari sull’eventuale proprietario alterato per i modi usati.

          • @marco: te l’ho già detto perchè il cuneo è meglio di un calcio…perchè con certi cani il calcio aumenta solo l’aggressività…poi per carità, se vuoi calciare un rott (o chi per lui) fai pure…ma non lamentarti se ti ritrovi in pronto soccorso…

          • @margherita scusami, forse mi ero perso qualche passaggio.
            Ma se è già infoiato e ci metti le mani vicino… boh… dici che con il cuneo si da pure una calmata?

          • Marco, al di la del fatto che un calcio non serve a niente per i motivi già descritti dagli altri, ma ti rendi conto di quanta forza ci vuole per assestare un calcio ad un cane tale da fargli male???

            Se hai davanti un cane selezionato per serrare la mascella e sopportare qualsiasi dolore pur di non mollare con un calcio non fai nulla, anzi, rischi che per reazione il cane serri ancora di più il morso o lo sposti sul tuo piede.

            Io ho il problema opposto al tuo, ovvero evitare che mini-cani-kamikaze si lancino in mezzo alle zampe del mio (e non posso tenerlo chiuso in casa solo perchè non è amichevole con gli altri maschi, anche i cani poco socievoli hanno diritto di uscire!)
            Finora non ho alcuna bestia sulla coscienza, e vivendo in centro ti assicuro che di cagnetti liberi ne incontro ogni giorno (e anche di proprietari coglioni che da 500 mt ti urlano “il mioo è maschioooo ed il suoooooo?”).
            Per evitare i disastri prima di tutto li si devono prevenire, fai attenzione, impari a scansarti per tempo, eventualmente ti porti dietro il cuneo ed una bella bottiglietta d’acqua,ma non ha senso pensare di fare il “rambo” di turno.

            Si aper la tua incolumità, sia per quella del tuo cane che rischia solo di essere “tritato” perchè l’altro si è incazzato ancora di più dopo un calcio.

          • @Ez se lo sapessi non sarei qui a chiedere. Vado per ragionamento ovviamente, quindi ne per conoscenza ne per presunzione. Le mie ci tengo a precisarlo son solo domande.
            Per esempio so benissimo (purtroppo l’ho provato) che un uomo che prende un colpo molto forte sulla gabbia toracica facilmente va in trauma polmonare, cosa che ti blocca il respiro, mi chiedo se non possa esser provocato anche sul cane (e non è che abbia costole più forti delle nostre che io sappia). In più finita la gabbia toracica secondo me c’è buona probabilità di andare a lesionare pesantemente organi interni come stomaco intestino e chiunque mi aiuti a dire cos’altro. e non è che i cani abbiano la “tartaruga” da palestrati a proteggere quella zona che io sappia.
            Ecco questi sono stati i passaggi del mio ragionamento, non ho intenzione di prendere a calci nessun cane, chiedevo solo se c’è un vero esperto che può confermare o smentire le mie deduzioni.

          • @Marco
            Capisco in pieno i tuoi pensieri perchè per il mio cane mi butterei giù da un ponte, ma se vuoi un consiglio se mai ti trovassi in quella situazione ed il cane in questione fosse un rott o simile sparagli in testa oppure allontanati. L’alternativa è morire e ti assicuro che non esagero per niente, per quanto tu possa essere grosso e armato di bastone sono immensamente piu forti e veloci di te. Ho assistito nel corso degli anni a infortuni devastati, banali situazioni di gioco troppo spinto tra rott in cui il padrone si metteva in mezzo per requisire l’oggetto del contendere dei cani, i quali non avevano alcuna intenzione di mordere il propietario. Io stesso in passato sono stato pinzato involontariamente da una mia rott che all’epoca aveva 6 mesi, si scusò subito leccandomi ma il suo “tatuaggio” è tutt’ora ben visibile..

    • @marco:il cuneo non calma il cane, ma riesci ad aprirgli la bocca…poi quello che succede dopo non lo puoi sapere…capisco che tu per salvare il tuo cagnetto faresti qualsiasi cosa, ma se intervieni nel modo sbagliato rischi la tua di pelle…spero che non ti capiti mai, perchè in quei momenti è difficile restare calmi,e si possono fare delle immense cazzate, che peggiorano la situazione 🙁 se dovesse succedere però ti consiglio di gonfiare di botte il proprietario del cagnone, perchè la colpa è solo sua!

  14. bell’articolo ma sul 5 e ultimo punto avrei molto da ridire…. al mondo esistono troppi cani(bastardi) in forma umana che sparano un sacco di caz**te e quindi dovrebbero stare davvero con indosso guinzaglio e museruola, esseri molto pericolosi che distruggono loro stessi e gli esseri che gli stanno attorno nonchè il pianeta stesso in cui vivono e talvolta hanno una crudeltà nel loro dna che ha dell’immaginabile e che è ingiustificabile! cani e gatti invece non sono mai stati(e credo mai lo saranno)capaci di tanta crudeltà detto questo se fossi un politico rivisiterei dalla A alla Z sta legge idiota che vieta libertà ai nostri amici a 4 zampe, sarebbero da selezionare le persone bipedi a volte x farle entrare nei luoghi pubblici altro che storie!!! spesso un cane aggredisce perchè appunto viene sfidato forse anche involontariamente non sono sempre tutti casi di pazzia, come si dice l’esperienza è il maestro migliore sicuramente chi rompe le scatole a un cane e giustamente viene poi morso, ci penserà 5 volte prima di commettere lo stesso errore se è furbo, se poi è deficente beh… speriamo lo morda in capo chissà forse rinsavisce tutto assieme! -_-‘

    • Non sono molto daccordo onestamente. Tenere il proprio cane al guinzaglio serve per proteggere LUI e gli altri. Il mio, tendenzialmente buono con cani e umani, gira al guinzaglio SEMPRE perchè le macchine della città sono sempre e comunque un rischio. Per boschi gira con una longhina di 15 mt. Viene liberato completamente nelle aree apposite.

      Per quanto sia un bravo, un cane può sempre reagire in maniera (per noi) sproporzionata. Obbligandolo a vivere in un contesto che non conosce e non comprende è nostro dovere proteggerlo.
      Allo stesso modo è nostro dovere proteggere gli altri cani/bambini.

  15. Buongiorno, grazie per l’ottimo articolo, ma soprattutto per il preziosissimo sito!
    Vorrei chiedervi se sapete dirmi i riferimenti legislativi precisi riguardo i cani liberi in ambiente urbano; ho provato a cercarli ma senza successo e dato che lavoro in ambiente legale mi sarebbe molto utile saperlo.
    Molte grazie in anticipo!

  16. Interessante e utilissimo l’articolo, come al solito, è un piacere leggerla (ce ne fossero di giornalisti così), premesso questo, anch’io vorrei dare un consiglio: quando vi capita di vedere qualche besugo che gira in città o posti comunque dove il cane DEVE AVERE IL GUINZAGLIO, giardinetti, centro città ecc, dovete fare molta attenzione a quello che dite e a come lo dite, NON e ripeto NON insistete se il padrone non vi risponde o vi risponde in modo seccato, non minacciatelo di chiamare vigili o carabinieri…vi spiego il perchè, prima di tutto difficilmente i vigili e i carabinieri non vengono, il cane può anche non reagire, ma il padrone si e vi assicuro che non è affatto piacevole se di fronte vi trovate uno psicolabile, schizzofrenico pezzo di m….Non so se rendo l’idea!
    Purtroppo ci sono anche persone così e vi assicuro che sono più pericolose di cani da combattimento e altre cavolate simili.
    Il mio parere invece a riguardo, anche se non lo condividete di sicuro è che il meglio è rompere le scatole alle forze dell’ordine se i cani sono randagi e/o per fatti più gravi e importanti, tipo aggressioni ecc Per il resto io sarei più propensa a lasciar perdere. Buona giornata a tutti.

  17. Articolo utilissimo davvero, ma se posso permettermi molti incidenti tra cani e bambini avvengono anche perché ci sono genitori incoscienti che lasciano i loro pargoletti liberi di fare tutto quello che vogliono senza preoccuparsi di sorvegliarli….Io ho una bella cucciolona di 30 kg, socievole e giocherellona, ma un po’impaurita dai bambini, soprattutto quando sono in gruppo. Mi è capitato varie volte pur avendo il mio cane al guinzaglio e pur standomene tranquilla in disparte dalle allegre famigliole, di veder catapultare addosso al mio cane bambini smaniosi di mettergli le mani addosso, senza se e senza ma. I genitori magari sono altrove a chiacchierare tra loro, quando dovrebbero spendere un po’ del loro tempo a “educare” i loro figli agli incontri con cani estranei. Per fortuna io sorveglio la mia cucciola meglio di come fanno loro, ma non sono tutti così….

  18. Mi complimento per l’articolo scritto bene e comprensibile a tutti.
    Però ho notato una omissione, spero non voluta, riguardo al quinto punto.
    Cito:
    “5) Ricordiamo che la legge VIETA ai proprietari di lasciare i cani liberi in ambiente urbano.”
    Invece era corretto scrivere che:
    “la legge VIETA ai proprietari di lasciare i cani liberi in ambiente urbano e nei luoghi aperti al pubblico.”
    O perlomeno specificarlo nelle righe successive.
    Cordiali saluti.

    fonti:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Guinzaglio
    http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_primopianoNuovo_224_documenti_itemDocumenti_0_fileDocumento.pdf

  19. Però Valeria sai cosa credo ?
    Che per un non cinofilo i tuoi consigli suonino come la scenetta di quel comico romano, Maurizio Battista, che porta nei suoi spettacoli ormai da anni 🙂
    Per stemperare il clima con un po’ di umorismo

  20. @margherita ah dici che so così maledetti?
    manco andargli da dietro (ovviamente se ce l’ha con il nostro cane, se ce l’ha con noi buonanotte al secchio) e dare il classico calcio nelle balle? io per carità non son certo un esperto (infatti son qui a chiedere) ma non sono mica corazzati, ci sarà un sistema per fargli un bel po’ di male anche senza armi da fuoco.

    • @ marco…oddio maledetti no! ma la tempra è tempra.se lo fai ad un cocker certo che lo fermi, se lo fai a un caucaso o al solito rott per me sei matto…certo che il calcio nelle balle fa male, ma con certi cani rischi solo che associ il dolore al cane che sta mordendo, e lo morda più forte, o che ti si rigiri a te e ti faccia passare da umano che calcia a umano in prognosi riservata. credo che la soluzione cuneo per riaprirgli la bocca sia la migliore..e poi, se il cane è femmina e le balle non ce l’ha?
      comunque sempre opinione mia, da profana, e se dico cavolate correggetemi!

      • boh, il cuneo in bocca mi pare un ottimo modo per rischiare di farsi portar via una mano…. magari non ho capito come si usa

        • funziona che il cuneo va fra i denti, non la mano! poi fai leva, il cane apre la bocca e la vittima è libera. quello che succede dopo…eh beh, dipende! comunque non è detto che con un calcio nelle balle le mani le riporti a casa intere 😉

          • allora avevo capito bene 😀
            non lo so, la mano vicino alla bocca di un cagnone incazzato io non c’ho il coraggio di mettercela 😀 mi pare troppo facile che lui molli il cuneo e si giri verso chi il cuneo lo sta tenendo in mano.
            Non ho detto che ho la soluzione al problema ovvio, credo non ci sia nessun sistema certo e sicuro…. anzi forse uno si, ma bisogna essere attrezzati, e sto parlando di una bella canna dell’acqua, e forse a secchiate è meglio 😀
            Dicono se no di sollevare le zampe posteriori…ma bisogna anche riuscire a prenderle 😀
            oppure di coprire gli occhi con qualcosa, ma anche qui le mani vanno vicino alla bocca…
            Boh spero solo di non dovermi mai trovare nelle condizioni di dover sperimentare

          • beh, per usare il cuneo ci vuole un po’ di sangue freddo….sì, sollevare le zampe posteriori funziona in media…ripeto, in media. credo che la cosa migliore sia prevenire, comunque…quindi mettersi in mezzo prima che il cagnone stia mangiando il cagnolino. e comunque tenere i cani legati! soprattutto se aggressivi! (ma non solo:io ho avuto un san bernardo che era amichevole con tutti, ma quando invitava al gioco con una tenera zampata…beh ecco, un microcane lo avrebbe spiaccicato! quindi anche un cagnone amichevole va tenuto sotto controllo)

        • a MARCO:

          a usare il cuneo c’è un rischio (infatti è stato inventato da chi faceva combattere i pitbulls e da molti è consigliato da usare difatti solo con i pitbulls perchè X altre razze una volta che gli hai aperto la bocca è + probabile che azzannino te, INOLTRE ALTRE RAZZE TENDONO A RIMANERE IN PRESA X TEMPI + LIMITATI O MORDONO RIPETUTAMENTE AL POSTO CHE ANDARE IN PRESA e ciò rende il cuneo meno adatto, mentre i pitbulls vanno spesso in presa se mordono e se non sono educati a mollare la presa a comando o si aspetta che decidano di mollare x conto loro, o li si sciocca con secchiate d’acqua rumori forti o simili che attirino la loro attenzione inducendoli a mollare x un secondo la presa o si deve usare il cuneo poichè a mani nude non è possibile ne sensato cercare di aprirgli le mascelle e tirare via l’altro cane a strattoni peggiora enormemente la situazione, mentre l’attrezzo serve proprio ad aprire la bocca di un cane in presa quando aspettare che si stanchi o alzargli i posteriori non basta, poi i pitbulls, anche se gran parte della gente li crede mordacissimi verso l’uomo in quanto “selezionati x i combattimenti fra cani”, hanno una bassa teNdenza a mordere l’uomo e una bassa tendenza a redirigere l’aggressività sull’uomo, e ciò è dovuto proprio al fatto che sono stati appositamente selezionati x avere un alta tendenza a picchiarsi con i loro simili che li sfidano ma una bassa tendenza ad azzannare umani visto che dovevano combattere contro ALTRI CANI E NON contro umani ne mordere umani a comando come fa un cane da difesa civile, e dovevano anche poter essere gestiti e bloccati perfino durante la lotta proprio da umani che non potevano rischiare le manine ogni volta: se mordono umani spesso è x via del predatorio + che x aggressività…chiaramente parlo di veri American Pitbull Terrier e non di simil-pitbull che hanno un aspetto + o meno vagamente da pitbull e un carattere anch’esso VAGAMENTE SIMILE A QUELLO DI un pitbull), però il cuneo è l’unico modo x aprire a forza la bocca ad un cane testardamente in presa (quindi che non mollerà con gli altri escamotage da usare solitamente e che non si stuferà/STANCHERà troppo presto) levandogli il nostro cane/bambino/Piede/OGGETTO di bocca.

          • @ Alice: questo è verissimo. vi racconto un episodio: pitbull del mio compagno si vede arrivare un simil-yorkie incazzoso e isterico che lo morde sul muso. il pit lo ha semplicemente preso in bocca (risultato: tre costole rotte, sterno completamente aperto) il mio compagno ha messo le mani in bocca al suo cane, gli ha detto “lascia” ha aperto la bocca e ha tirato fuori il cagnetto. nemmeno un graffio,il suo pit non gli avrebbe MAI fatto male. per la questione cuneo….non serve solo per i pit secondo me, ma per tutti i molossoidi, che quando vanno in presa col cavolo che mollano….ovviamente se il cuneo lo usa il padrone del cane è un conto…se lo usa un perfetto estraneo se la rischia.
            (per inciso…il cagnetto si è salvato, e quando ha incontrato di nuovo il pit del mio compagno voleva avventarglisi contro un’altra volta…commento del padrone:”ma non ti è bastata la lezione?” certi cani so’ de coccio! 🙂

      • Questa soluzione del cuneo come estrema ratio mi interessa. Ovviamente spero che resti pura teoria per tutta lam ia vita ma vorrei imparare come si fa. PErche` se mi succedesse di doverla usare sarebbe gia` una situazione da cardiopalma urla e svenmenti quindi ad alto rischio di fare le peggio cazzate. Esiste un filmato con salsicciotto (non cane vero!) pinzato da una alfro in cui si veda come si applica? Grazie

  21. Questo articolo dice il giusto, anche se un giorno mi stava capitando una cosa alquanto spiacevole. Mio cugino ha un cane lupo cecoslovacco, e mi ha invitato in casa dove c’era il suo cane. Io son rimasto fermo voltando lo sguardo verso un’altra parte, ma il cane dopo avermi annusato, mi è saltato addosso per mordermi sul collo. Fortuna che non ha fatto in tempo perchè mio cugino lo ha bloccato. Ma qui la colpa non è del cane quanto del proprietario che poteva benissimo metterlo in un’altra stanza in mia presenza.

  22. salve.purtroppo alle regole c’è sempre un’eccezione.una decina d’anni fa ,con i miei figli (allora dieci e dodici anni) camminavamo all’interno di un cortile condominiale.premetto che nè io nè i miei figli abbiamo paura dei cani e che non abbiamo fatto nessun gesto sospetto,all’improvviso un pastore alsaziano da una distanza di quatto metri circa mi ha aggredito ferendomi al seno.il commento del suo padrone medico?non l’aveva mai fatto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  23. Io sono un po’ perplesso. Vado per punti: 1), 2) e 3): Sono d’accordo al 100%, però penso che sia molto difficile che una persona che prova paura per i cani (sentimento naturale, ma irrazionale) riesca ad avere il sangue freddo di non scappare.
    4): Dal punto di vista razionale posso essere d’accordo, ma le è mai capitato di portare in braccio un bambino piccolo mentre è aggredita da un cane lupo? A me sì. Le assicuro che allontanare il bambino dal cane è la prima cosa che viene in mente…La seconda è dare un calcio forte forte al muso della bestia, perché se il cane è un predatore, l’uomo è un cacciatore e in certi momenti la ragione non riesce a contrastare l’istinto.
    4 bis) e 5): Sono perfettamente d’accordo.
    Complimenti comunque per l’articolo

    • Joe Tom, guarda che io non trovo nulla da ridire se qualcuno tira un calcio in faccia a un cane che lo sta GIA’ aggredendo: quello che dico è che non bisogna farlo PRIMA di essere aggrediti. Così come non bisogna prendere in braccio i bambini, ma interporsi tra il bambino e il cane: e se poi il cane tenta ugualmente di attaccare il pupo, allora è lecita qualsiasi forma di difesa. Ma prendere il bambino in braccio preventivamente significa far scattare un impulso predatorio che con ogni probabilità non sarebbe mai scattato se il bambino restava fermo e con i piedi per terra, meglio se dietro a un papà bello grosso.

      P.S.: non mi è mai capitato di essere aggredita con un bambino in braccio, ma mi è capitato (anche più volte) di vedermi arrivare incontro un cane sciolto mentre avevo mio figlio in braccio. E l’ho messo giù. E non è mai stato attaccato da nessun cane (a dire il vero dovevo trattenerlo perchè non fosse LUI ad attaccare il cane a suon di baci… ma questa è un’altra storia).

      • Oggi ho messo in pratica qualche insegnamento in relazione alle varie risposte all’articolo presente : mi sono interposta tra il mio cane e l’imbianchino che circolava in giardino, il quale ha solo paura di essere morso dai cani, senza aver paura dei cani in generale. La mia “belva” non morde, al massimo pinza nelle braghe degli intrusi nel suo territorio a suon di grossi abbai (è una fifona insicura)… Non ho ben capito se la mia manovra era corretta perché il cane, in effetti, non ce l’aveva più su con l’imbianchino, ma abbaiava comunque a me tenendosi a circa un mt di distanza. Poi, illuminazione fulminea mia: ho detto al buon uomo di abbassarsi e tendere la mano al cane, risultato: colpo di fulmine con relativa ricerca di coccole e appoggio alle sue gambe! Mi sono sentita graaandee per essere riuscita a placare la situazione. A dire la verità, DOVEVO riuscirci se non altro perché l’imbianchino non ha ancora finito i lavori!!

    • @Maria Grazia: sarei curiosa di sapere che “modello” di cane ha il “bimbo” in questione; vogliamo scommettere su qualche ipotesi? ☺ – speriamo cmq che tal cane sia più educato del suo padrone…

  24. a mikahil:

    Il problema della tua teoria è che se il tuo cane morde, anche con tutte le ragioni del mondo, un umano o peggio un bambino, finite nei guai tu e soprattutto il tuo cane, quindi io opto x cercare di prevenire le situazioni a rischio ad es stando attenta se devo passare vicino a bambini molto vivaci che potrebbero spaventare o infastidire o molestare il mio cane mentre passeggiamo al guinzaglio (di solito o li evito o mi fermo un attimo mettendo il cane dal lato del muro e facendoli passare, e sto attenta anche a eventuali bambini o cani che spuntino fuori liberi all’improvviso e abbiano atteggiamenti strani o inadatti verso al mio cane come ad es saltargli addosso).

    PS X Valeria:
    a quando un bell’articolo che spieghi chiaramente cosa rischia il cane in termini legali se morde un umano anche a seconda delle circostanze e della gravità del morso? E se morde un’altro cane o un altro animale (gatto, capra, piccione ecc)?

  25. Ma…sto trovando nelle mail dei commenti piuttosto come dire…aggressive riferiti a questo articolo di tale Mikhail, anche voi? Poi qui non ci sono. E` peche`sono stati tolti?

  26. Si, anch’io cerco, nel limite del possibile, di evitare situazioni spiacevoli! Premetto che a me i bambini piacciono tanto, a volte, un po meno i genitori :-/ Purtroppo però, non si può negare che si presentino situazioni pericolose e quando meno te l’aspetti! Credo che siamo tutti d’accordo che i cani vanno tenuti al guinzaglio, non so se ve l’ho già detto, se si scusate: io ho un Border Collie, è ancora un “ragazzotto”, va d’accordo con tutti, gioca con il cane più piccolo e con quello più grosso senza problemi ed è ubbidiente (fortunatamente non è aggressivo), premesso questo, quando porto il cane in un posto pubblico, soprattutto se affollato, (cerco di evitarli, ma a volte son costretta), oltre al guinzaglio, gli metto pure la museruola perchè mi è capitato che una demente che camminava come i gamberi, abbia schiacciato una zampa al mio cane il quale si è girato arricciando il naso pronto a mordere, non l’ha fatto per fortuna, ma per evitare…Nei posti in campagna, salvo qualche cartello che lo vieti, il cane lo libero, per lo meno dove vado io è un piccolo paradiso dove uno ha rispetto dell’altro, poi ovviamente lo stronzo/a li trovi anche lì, però devo dire che se ho il cane al guinzaglio e un demente permette al figlio o al proprio cane di creare una situazione a rischio come abbracciare il cane fino a soffocarlo o cercare di mordere il mio malgrado i miei avvisi…bè, io andrò in galera, ma lì mi incazzo sul serio! No alla violenza, sono d’accordo, ma io mi difendo e difendo il mio cane, mi sebra giusto no?

  27. Buongiorno, interessantissimo articolo. Grazie per le informazioni anche se, come già scritto da qualcuno, leggere è facile ma avere il sangue freddo nel momento in cui bisogna metterle in pratica è tutt’altra cosa. Anche a me è successo un pericoloso “incontro ravvicinato”: portavo “a spasso” i miei due cuccioli di 4 mesi e mezzo, o per meglio dire li facevo saltellare in una stradina di campagna circondante la casa dei miei zii. All’improvviso ho sentito ringhiare, o semi-abbaiare: il tempo di alzare gli occhi e ho visto un lupone (o simil lupo) venire verso di noi. L’istinto è stato solo quello di accucciarmi vicino ai cuccioli (erano accanto ai miei piedi) afferrarli e cercare di proteggerli. L’ho fissato, prima, e forse ho sbagliato in quel mio gesto, e non ho sicuramente mantenuto la calma. Sono stata graziata: il mio leonberger ha probabilmente fiutato la presenza sconosciuta e ringhiando si è frapposto tra me,i cuccioli e il lupo sconosciuto, che è poi indietreggiato. Pensate che il cane avrebbe mai avuto motivo di attaccare i cuccioli? o voleva semplicemente avvicinarsi per curiosare?

    Grazie per chi vorrà rispondere. Un saluto da me, e una leccata dai miei 3 cani.

  28. Mi è capitato da poco un fatto su cui mi piacerebbe avere altri pareri.
    Avevo deciso col mio ragazzo di esplorare una strada vicino casa, e dato il caldo ci siamo avviati di sera tarda. La strada (di campagna) è costeggiata da villette e “terreni”, tutti con uno-due cani che al nostro passaggio (sulla strada eh, non siamo ovviamente entrati nelle proprietà) si sono messi ad abbaiare.
    Il problema: conoscendo la mia zona, mi sento di non fare affidamento sul fatto che i recinti siano tutti “a prova di fuga”. Davanti a un recinto in cui i cani stavano abbaiando in maniera parecchio aggressiva, ho deciso di tornare indietro, perché non mi sentivo sicura delle possibili reazioni dei cani nel caso in cui fossero riusciti a uscire mentre ero proprio a due metri dalla “loro” casa.
    Secondo voi nel caso (ipotetico) di cane da guardia che esce dal recinto con l’idea che tu sia già entrato nel suo territorio, la tecnica “stai fermo, arretra lentamente, etc” funzionerebbe o c’è il rischio concreto che il cane abbia già deciso che i suoi avvertimenti non li hai ascoltati e passa direttamente all’attacco?

    • Eli, il rischio può esserci, ma di norma il proprietario (se è una persona normale), si assicura che la recinzione sia a posto in tutti i sensi…ti dico cosa avevo fatto io, ma non so se può valere per ogni cane o se ho avuto un gran c….!!!!
      Mi sono trovata davanti un alano….tutto nero e di sera, al buio era piuttosto spaventoso…gli vedevo solo gli occhi e i denti, ahhhh, bianchissimi! Ho socchiuso e aperto gli occhi un paio di volte, avete presente quando fate i complimenti a un gatto e quello vi guarda e socchiude gli occhi? Ecco, così, ma solo un paio di volte, parlando piano e dolcemente gli dicevo buono, buono, era l’unica cosa che muovevo, poi è arrivato il padrone, un caro signore CHE AVREI UCCISO ALL’ISTANTE! Vabbè, non vi dico quando si sono allontanati che movimento di pancia mi è venuto, ma lascio a Valeria dire se mi è andata di vero c… o se ho agito bene!

  29. vivo in città in zona residenziale a ridosso del centro; trafficata e piena di gente, con delle aree-cani presenti e non utilizzate o utilizzate anche purtroppo da stronzi. sono disperata per non poter difendere il mio cane dai cani liberi di umani incivili e superiori a qualsiasi tentativo di approccio: ignorarli, parlargli in modo gentile fermo istituzionale semi-aggressivo. impermeabili a tutto menefreghisti e alla bisogna aggressivi con me e il mio cane alla minima protesta. per due proprietari (il cane di uno mi abita vicino e invade e spaventa da cinque anni senza azzannare; il cane dell’altra stronza, forse per sofferenze pregresse e certamente perchè sempre lasciato libero e mai trattenuto sulla pubblica via dove gli altri sono legati, azzanna altri e ringhia nei parchi pubblici dov’è sempre libero e una volta evitati tutti i parchi ha azzannato malamente il mio cane uscendo dal portone di casa) dopo l’azzannamento concreto ho fatto esposto con nomi e cognomi e indirizzi dettagliatissimi (uno è il vicino; è stato facile; l’altra era a casa sua e mi sono informata) ho seguito l’esposto per mesi presso vigili e municipio, anche andando di persona. non ho ottenuto nemmeno un tentativo concreto a casa loro esperito bonariamente da qualcuno in divisa perchè avrebbero negato e nessuno degli altri aggrediti testimonierebbe e si deve secondo legge chiamare i vigili quando avviene l’aggressione. quando avviene l’aggressione io penso al mio cane e anche al cane dell’altro cui non voglio nuocere e non ci sarebbe il tempo nè di chiamare nè per i vigili di intervenire. giro con acqua in borsa BEN SAPENDO CHE NON FAREI IN TEMPO AD ESTRARLA e il mio cane ed io siamo cittadini di serie B perchè non possiamo transitare in istrada tranquilli (e quello purtroppo è il mondo così com’è) nè approcciare parchi e passeggiate perchè la stronza c’è ovunque e di recente pure sotto casa e di altri come lei vi è una soverchiante moltitudine. attendo consigli ma temo non ve ne siano. grazie e comunque l’articolo mi è piaciuto; solo che in concreto io mi trovo solo a sperare in qualche dio bonario.

    • Cara Fra, purtroppo il mondo è pieno di stronzi, di menefreghisti e chi più ne ha…quando trovo sulla mia strada questa…”brava gente”, la evito e, se posso, cambio subito strada, non per paura di loro, ma per come potrei reagire io! Poi violenza porta violenza, meglio evitare.La volta che ho fatto valere le mie ragioni perchè il cane di un fdp, ha azzannato il mio che era ancora cucciolo, ha insultato me e minacciato mio marito che gli avrebbe sparato!
      Per quanto riguarda i vigili, raramente intervengono, poi son capaci di darti la multa per cavolate tipo: la ruota destra dell’auto era sulla riga, ma per il resto…
      Sono dispiaciuta per quello che ti sta succedendo, ma (magra consolazione), non sei la sola e poi viviamo in Italia no? Buona fortuna

  30. volevo solo ringraziare lella della solidarietà. mi ha fatto molto piacere. anche per me LA VIOLENZA soprattutto sui cani azzannatori è da escludere e la violenza sugli stronzi verrebbe sin troppo spontanea (quando mi sono stati offerti dei soldi; quando ad AGGRESSIONE AVVENUTA è stato minimizzato con un “massì… ma dopo tutto non l’avrebbe uccisa”) ma non risolverebbe nè appagherebbe (anche se alla lunga chi di dovere non può aspettarsi che i cittadini TORTURATI DA soprusi continui non incorrano nell’usare…). non poter più passeggiare nei parchi vicini a casa come se fossero “privati” solo perchè quanto mille volte annunciato si è oramai concretizzato e si concretizzerebbe ancora sino alla morte del mio cane è triste e assai irritante. evitare è l’unica ma avevo già evitato e non è bastato, per evitare del tutto si dovrebbe tapparsi in casa. concordo con chi scrive l’articolo che se non si chiede che le regole vengano fatte rispettare è troppo comodo; io PERO’ “comoda” non son mai stata e il risultato è lo stesso, con l’aggiunta di fatica e ulteriore frustrazione… nè me la sento di gettare per forza strali contro uffici e polizia municipale, dato che i cavilli non consentono loro di essere incisivi e che la TOTALE ASSENZA di vigili nei parchi più belli di verona fa sì che la stronza abbia potuto asserire “io non uso il guinzaglio PERCHE’ fanno tutti così e i vigili tanto non ci sono mai”, cosa che non ho mancato di riferire. mi spiace solo per i mesi perduti ad attivarmi, durante i quali non ho potuto trattenermi dallo sperare un poco. dovevo rassegnarmi subito a vivere in una sorta di bronx. il mio ringraziamento SPECIALE va comunque a chi non paga le tasse: grazie a loro un comando composto da tre vigili deve pattugliare interi quartieri.

  31. Mi appello a lei come esperto e conoscitore di cani, se può aiutarmi a dare un senso all’accaduto.
    Ho un cane in affidamento un incrocio tra un maremmano e un setter levrac. è un maschio di anni otto, non ha mai morso a nessuno e non ha mai dato segni di squilibrio mentale. Sono stato citato in causa e dovrò comparire davanti al giudice a metà gennaio 2014. Brevemente le racconto il “fatto”. Invitai a pranzo dei conoscenti e dopo il pranzo la signora andò sul terrazzo a fumare una sigaretta. Sul terrazzo c’è il cane in affidamento con la sua cuccia e ciotole. Ad un certo punto la signora bussa sul vetro della finestra chiedendo di soccorerla. La faccio entrare, molto spaventata, e noto del sangue sulla bocca. Il suo compagno la pulisce con un tovagliolo e la portiamo subito in ospedale. La disgraziata…ha ricevuto un morso in bocca! Cioè, il cane è penetrato per 4 cm
    con la sua mandibola lasciandole due fori dei denti canini nel palato e la caduta dei quattro denti superiori incisivi (molto mal ridotti)!!!!??? E’ un morso “infernale da non credere che possa essere accaduto. La signora (altezza 160 cm) ha dichiarato che era in piedi fumando la sigaretta quando il cane inaspettatamente è saltato azzannandola al viso.!!!??? La storia, sento che nasconde la verità, finisce in tribunale…cosa posso dire a mia difesa? Cosa ha combinato la signora con il cane? Se può farlo, mi aiuti per cortesia. Cordiali saluti Gianfranco

    • Non sono così convinta che la signora non abbia fatto proprio nulla… probabilmente qualche suo gesto ha scatenato la reazione del cane. Resta comunque il fatto che l’invasione del suo territorio, in un cane mix maremmano (che è territorialissimo), possa essere stata sufficiente a causare l’aggressione. Su un terrazzo “di proprietà” del cane, un’estranea non si doveva lasciare andare per nessunissimo motivo.

  32. salve gianfranco , non sarò un mega esperto ma dal racconto mi spiace farti notare un paio di cose :
    la signora su quel balcone non ci doveva andare e per dirla tutta un cane incrocio maremmano setter su un balcone non dovrebbe proprio starci perchè comunque è uno spazio molto piccolo oper il tipo di cane che è. la signora ha invaso il suo spazio poi magari (ipotizzo) come una qualsiasi sciuramaria non avrà capito dei segnali del cane che non gradiva questa intrusione , magari avrà usato posture sbagliate (tipo il chinarsi di schiena , il mettere le mani sulla testa del cane per farli le coccole) e il cane ha fatto capire che non gradiva. alla signora è ancora andata di lusso visto che un maremmano in natura ammazza i lupi che invadono il suo spazio. purtroppo la legge e la recente ordinanza di agosto (che riprende una vecchi di qualche anno) parla chiaro…noi siamo responsabili di quello che fa il nostro cane

  33. Concordo totalmente con Valeria, io ho visto un mesetto fa, una demente che (purtroppo), ogni tanto viene a casa nostra, soffiare il fumo sul muso del mio cane….che le ha ringhiato (secondo la mia interpretazione) un vaff c…o! E il mio cane è un pacioso, figuriamoci! Io poi ho detto alla demente, che se il cane la morsica e lei poi fa casini, la morsico io, però sappiamo perfettamente tutti che siamo sempre noi dalla parte del torto, gli animali sono sotto la nostra responsabilità e una legge per i dementi purtroppo non c’è!!!
    Quando ho letto la tua storia, ho subito pensato a una cosa simile, solo che a me è andata bene. Ti dirò, con mia grande gioia, sembrerebbe che la demente si sia offesa e non venga più a trovarci….che dispiacereeeee…

  34. ma denunciamo te e il tuo blog,ma vergognati che inciti la gente a denunciare chi ha cani liberi,ma vergognati tu e la tua stirpe e generazione futura.

    • X marco: ma complimenti! A parte la stra-maleducazione del tuo commento, Devi essere proprio il tipico teppista ignorante in materia di cani e leggislazioni! Che pena che fai…

  35. Io avrei una domanda tecnica per i cani che, per gioco o aggressivamente, saltano addosso alle persone.

    Oggi, al parco sotto casa, c’era il solito gruppetto di cani che giocavano liberi. Ho sempre portato il mio cane a spasso anche mentre questi cani erano presenti e non ci sono mai stati problemi, in genere ignorano il mio cane (sapendo che è piuttosto fifona), oppure si limitano ad annusarsi reciprocamente e ad allontanarsi.
    Per la prima volta oggi, il cucciolo(ne) di cane lupo cecoslovacco si è avvicinato e ha invitato il mio cane al gioco ed è stato alontanato a ringhi e simili.
    Fin qui quasi tutto bene, più o meno, poi però il cane ha visto me e ha pensato che forse io sarei stata più in vena di giocare.

    Io non ho problemi a farmi salutare dai cani sempre che siano educati. Questo è arrivato e ha provato subito a saltarmi addosso. Io ho reagito come faccio di solito con gli altri cuccioloni, cioè voltandomi leggermente da un lato e accompagnando col braccio il cane per farlo scendere, aggiungendoci anche un “no”, nel caso improbabile che qualcuno lo avesse addestrato a questo comando.
    Al secondo tentativo, il cane mi ha preso la manica del piumino in bocca e ha fatto cenno di scrollarlo, per poi ricadere di nuovo per terra al mio movimento.
    Sono rimasta basita: non mi era mai successo che un cane facesse il gesto di mordermi il braccio, stile “attacco”.
    La padrona l’ha ri-chiamato qualche volta senza dare segno di aver notato il gesto del suo cane, ma a quel punto io mi ero abbastanza spaventata e ho preferito dileguarmi.
    La manica del giubotto sembra integra, nonostante io abbia sentito i denti strisciare sul tessuto, quindi non mi sembrava il caso di andare a dire alla signora che il suo cane aveva “quasi” strappato il mio giubotto (se non avessi avuto il giubotto qualche danno l’avrebbe fatto).

    In breve, per chi non avesse voglia di leggere il papiro, come si allontana un cane che stia “puntando” al braccio? Conviene comunque difendersi (nel caso di aggressione) porgendo l’avambraccio o è meglio comportarsi diversamente? Mentre per i cani troppo irruenti che hanno la tendenza a saltare addosso, c’è un modo particolare per allontanarli senza scatenare reazioni impreviste?
    Grazie!

    • Guardi, il fatto di saltare addosso e puntare al braccio può essere semplicemente un modo per giocare, non è detto che fosse un’azione aggressiva e, anzi, da come l’ha descritta dubito che lo fosse. In questi casi la cosa peggiore da fare è tirare via il braccio. Io, sia che voglia giocare sia che non mi vada (mi capita anche con cani estranei ma se ho tempo mi fermo a giocare un pochino), assecondo sempre il “morso”. Se non mi va di giocare mi limito ad un “NO!” secco e se è possibile apro la bocca del cane con l’altra mano per liberare l’avambraccio. Comunque di solito lasciano da soli.

  36. Io avrei una domanda tecnica per i cani che, per gioco o aggressivamente, saltano addosso alle persone.

    Oggi, al parco sotto casa, c’era il solito gruppetto di cani che giocavano liberi. Ho sempre portato il mio cane a spasso anche mentre questi cani erano presenti e non ci sono mai stati problemi, in genere ignorano il mio cane (sapendo che è piuttosto fifona), oppure si limitano ad annusarsi reciprocamente e ad allontanarsi.
    Per la prima volta oggi, il cucciolo(ne) di cane lupo cecoslovacco si è avvicinato e ha invitato il mio cane al gioco ed è stato alontanato a ringhi e simili.
    Fin qui quasi tutto bene, più o meno, poi però il cane ha visto me e ha pensato che forse io sarei stata più in vena di giocare.

    Io non ho problemi a farmi salutare dai cani sempre che siano educati. Questo è arrivato e ha provato subito a saltarmi addosso. Io ho reagito come faccio di solito con gli altri cuccioloni, cioè voltandomi leggermente da un lato e accompagnando col braccio il cane per farlo scendere, aggiungendoci anche un “no”, nel caso improbabile che qualcuno lo avesse addestrato a questo comando.
    Al secondo tentativo, il cane mi ha preso la manica del piumino in bocca e ha fatto cenno di scrollarlo, per poi ricadere di nuovo per terra al mio movimento.
    Sono rimasta basita: non mi era mai successo che un cane facesse il gesto di mordermi il braccio, stile “attacco”.
    La padrona l’ha ri-chiamato qualche volta senza dare segno di aver notato il gesto del suo cane, ma a quel punto io mi ero abbastanza spaventata e ho preferito dileguarmi.
    La manica del giubotto sembra integra, nonostante io abbia sentito i denti strisciare sul tessuto, quindi non mi sembrava il caso di andare a dire alla signora che il suo cane aveva “quasi” strappato il mio giubotto (se non avessi avuto il giubotto qualche danno l’avrebbe fatto).

    In breve, per chi non avesse voglia di leggere il papiro, come si allontana un cane che stia “puntando” al braccio? Conviene comunque difendersi (nel caso di aggressione) porgendo l’avambraccio o è meglio comportarsi diversamente? Mentre per i cani troppo irruenti che hanno la tendenza a saltare addosso, c’è un modo particolare per allontanarli senza scatenare reazioni impreviste?
    Grazie!

  37. Scusi tanto se mi permetto di dissentire sul decalogo da lei gentilmente riportato ma credo che il problema cani aggressivi, e soittolineo “problema” andrebbe affrontato in maniera certamente diversa.
    L’uomo ha dovuto lottare per millenni per guadagnarsi uno spazio sicuro sul nostro pianeta, solo poche centinaia di anni fa ma anche saltuariamente più recentemente l’uomo è stato preda di animali selvatici. Attualmente tranne casi particolari minacce concrete da animali selvatici non sono realistiche.
    Rimane purtroppo una minaccia generata dall’aberrazione del comportamento di taluni umani che usano allevare per proprio diletto cani di grossa taglia ad elevata aggressività. Parlando con questi umani deviati si scopre che lo fanno perchè amano gli animali, i cani in particolare, per interessi etologici, perchè è una tradizione di famiglia. Se interpellati ogni proprietario sosterrà che il proprio cane è docile, tranquillo e che ovviamente non ha mai attaccato nessuno. Quando però si verificano “incidenti” come li chiamano loro e i veterinari delle asl si scopre che il comportamento sbagliato è stato della vittima, che purtroppo lo ha guardato negli occhi, oppure aveva un atteggiamento corporeo aggressivo.
    Mi domando se secoli o millenni di storia umana possano obbligare me, mia moglie ed i miei figli ad imparare il linguaggio corporeo di questi esseri inferiori?
    Credo invece che uno stato seriodovrebbe vietare la detenzionedi tutte quelle razze potenzialmente pericolose, ne dovesse conservare ovviamente un numero sufficiente a garantire la variante genetica, ma assolutamente eliminare dalla circolazione in mezzo agli umani questi potenziali killer.
    Gli umani che amano gli animali, che hanno interessi etologici verso i cani o che hanno voglia di averne un contatto continuo, allevino cocker, pinscher o chihuahua.

    Mia moglie è stata attaccata da un rottweilerr che provava ad azzannarla al collo, ha strappato gubbotto di pelle, maglione e la pelle stessa.
    La asl non ha abbattuto il cane perchè si è trattato di un episodio isolato. La giustizia non ha condannato il proprietario perchè deceduto dopo pochi mesi, e di seguito il fedele compagno. C’è giustizia?
    Io per mio conto ho provveduto a fare un corso per la difesa contro i cani, se un cane minaccioso mi gira intorno prendo il primo, grosso oggetto contundente che mi circonda e me lo tengo ben stretto, ed infine ammonisco il proprietario del cane che mi ringhia o mi abbaia che glielo ammazzo davanti agli occhi. fino ad oggi ha funzionato. E non ho mai abbassato lo sguardo. quindi allerta.

    Davide

    P.S. sulla mia scrivania conservo un trafiletto di giornale con una foto di una piccola bicicletta. E’ relativa alla morte di un bambino ucciso in Sicilia da un branco di cani randagi. Ogni volta che la guardo mi vengono le lacrime agli occhi. I grandi amanti dei cani, infatti, spesso li abbandonano e li condannano al randagismo.

    • Ehhh… ma si sa, che non c’è giustizia a questo mondo.
      Pensi che una mia conoscente è stata aggredita e violentata in pieno giorno, in un parco pubblico, e l’aggressore non è mai stato neppure identificato. Eppure si consente ANCORA la libera circolazione di esseri umani di sesso maschile nei parchi. C’è giustizia?
      Se lei mi si avvicinasse in un parco, credo che avrei tutto il diritto di puntarle contro una pistola e di dirle “se fa ancora un passo, le sparo”. Quindi allerta, eh!

      • Bravo mille volte bravo con sti elementi sempre liberi in circolazione a tormentare pure famiglie a casa mentre condannano gente a random per stalking,privacy ,diffamazione per le berlusca leggi fatte su misura per pararsi il corrotto culo lui,insomma cazzate magari per difesa ,mai avvenute o tipo anche se ti autodifEndi o pigli una mela per FAME? Pigli dieci anni.schifo di (in) giustizia.

    • Concordo con tutto quello che ha detto Davide ,certi proprietari di cani sono dei veri criminali viventi in quanto ti si avvicinano insistentemente anche dopo un chiaro NO rassicuranoti il cane è buono ,anche se è già avvenuto abbia già morso sia cani che persone,e parlo di razze tipo dogo,Pitt. Se gli si fa notare gentilmente la cosa,ti rispondono era colpa dell’altro e che meno male hanno un cane d’istinto combattente,sogghignandosela tra i denti .quindi oltre alla tattica armarsi di spray e tutto quello che si può portarsi dietro più per questi soggetti da antico Colosseo romano,che i loro poveri 4 zampe

  38. Il problema è che queste cose avvengono spesso in una frazione di secondo. Circa un mese fa il mio beagle è stato aggredito da un rottweiler libero ed è stato un attimo. Ci vorrebbero soprattutto pene più severe per i proprietari.

  39. chiedo un suggerimento da adottare per coso specifico: proprietario di un cane di piccola taglia età un anno morde al polpaccio una donna passante d’avanti alla mia abitazione non vi sono testimoni non lo vista mordere la signora il cane è iscritto e vaccinato , mì chiede dei danni di €. 600,00 domanda in questo caso per difendersi qual è il comportamento da adottare.grazie

  40. Se l’obbligo di tenere i cani al guinzaglio e con museruola fosse rispettato, e se ci fossero leggi che prevedono l’addestramento del cane e del padrone (dato che a volte sono delle teste di cazzo pure loro) per cani di grossa taglia le aggressioni non ci sarebbero; ma figuriamoci se il buon senso si può applicare se legioni di animalari pretendono di umanizzare i cani.

  41. Bello è anche quando con i cani al guinzaglio incontri quello che ha il cane libero, i tuoi gli abbiano contro (perché chiunque abbia un cane dovrebbe sapere che fra maschi può succedere che se sono dominanti non si stiano proprio simpatici) e quando fai notare al proprietario che il cane dovrebbe stare al guinzaglio ti risponde che il suo “è educato e queste cose non le fa”. Poi restano male quando anche il loro educatissimo cane ne incontra uno che non gli è simpatico e abbaia per primo (perché succede). E se il cane aggredito è piccolo e il proprietario lo prende in braccio d’istinto, cosa succede?

    Uno dei miei cani ha morso un cucciolone di labrador di 7-8 mesi su un orecchio qualche anno fa. Stavamo chiacchierando con il proprietario da mezz’ora e stavano beatamente insieme al guinzaglio, se non che il cucciolo si è fatto troppo invadente e, dopo avergli ringhiato tre volte per farlo stare al suo posto, alla fine, il mio gli ha dato un morso “di avvertimento”, facendogli uscire un po’ di sangue. Ci siamo guardati con il proprietario, io morta perché già mi aspettavo chissà quale scenata, lui invece mi ha semplicemente detto “gli sta bene, così impara a stare al suo posto” e così è stato. Abbiamo continuato a parlare e i cani sono stati tranquilli. Il cucciolo è andato a scocciare l’altro mio cane, più paziente, e non c’è stato più nessun problema. Se fosse stato un bambino certamente gli avrebbe potuto fare seriamente male, trattandosi di un setter di 30 kg, ma la colpa a quel punto di chi sarebbe stata? Il cane ha avvertito per ben tre volte che non gradiva tutte quelle attenzioni.

  42. Ciao a tutti,
    chiedo consulenza e conforto per quello che mi è successo ieri sera e mi ha turbata profondamente. So che ci sono motivi di turbamento più seri, ma io non amo il conflitto.
    Passeggiata lunga col mio cane attraverso il quartiere e poi verso il centro, passo per una grande area verde molto centrale e da lontano sento urlare “NO! NOOOO!”.
    Mi giro e vedo un grosso Pittbull che corre verso di noi. Ho circa 3 secondi per ragionare.
    Il mio cane è un ex randagio di lungo corso e gestisce molto bene la sua socialità, se l’altro manifesta la minima aggressività lui non si lascia intimorire ma se ne va, lo ignora.

    Di sicuro mi sono spaventata di più io. Da giovane avevo qualche amico un po’ bullo che per moda si era preso il cane forzuto, ovviamente questi conoscenti non erano minimamente in grado di gestire il loro animale con esiti seriamente drammatici. Ho assistito a risse crudissime, sono state scene per me traumatiche.

    Ho pensato subito “magari vuole solo giocare”, e confesso di aver vagliato la possibilità che se la sbrigassero da soli. Poi ho pensato che le incognite fossero davvero troppe.
    Non vedevo il padrone, o meglio avevo capito che era nel gruppetto di “imprenditori della strada” poco lontano, non conoscevo il cane, mai visto prima, non sapevo se si sarebbe fermato dando al mio il tempo di spiegarsi.

    Ha prevalso l’istinto di tutelarlo e ho fatto ogni cosa che non si dovrebbe fare: ho sollevato di peso il mio cane (20 kg), ho fatto scudo e mi sono mostrata sicura di poter affrontare un eventuale attacco. Lui/lei (ma ho avuto la sensazione fosse una femmina) si è bloccata di colpo, poi continuava a puntarci, al che l’ho sgridata a gran voce (“vai via! guarda che ti prendo a calci!”). è ovvio che non l’avrei mai colpita gratuitamente, ma confesso di essermi spaventata e di aver tirato fuori il peggio, verbalmente.
    è arrivato il padrone molto arrabbiato perché ho osato dire che avrei preso a calci il suo cane.
    Non ho cercato alcuno scontro verbale, gli ho solo detto “è grossa, tienila no?” e me ne sono andata. Nessuna scusa, nessuna spiegazione da parte sua.

    Penso di aver fatto bene a non fidarmi perché, col senno di poi, un “capobranco” così forse non è molto affidabile, ma se lo incontrerò gli chiederò spiegazioni e di parlarmi del suo cane, ed eventualmente ci diremo semplicemente che la Pittbull è una giocherellona e io ho preso legittimamente paura.

    Questo nel mio mondo immaginario fatto di farfalline e pallini colorati, perché poco dopo i suoi amici, tornando a casa e incrociandomi per strada, mi affiancavano in bici abbaiando.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.