AVVERTENZA: nonostante il modo non propriamente tradizionale in cui vengono esposte, le ricette sono vere, rubate a “veri” autori americani (perché solo gli americani scrivono interi libri di ricette dedicate agli animali), preparate con ingredienti naturali ben digeribili… e assolutamente squisite (almeno dal punto di vista canino).

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BISCOTTI AL FORMAGGIO E AGLIO
ideali per famiglia con diversi animali

INGREDIENTI:
Una tazza di farina d’avena (va bene anche la farina integrale)
Una tazza di parmigiano grattugiato
Un cucchiaino di aglio in polvere
Mezza tazza di latte
Un cucchiaio di burro (va bene anche l’olio d’oliva)

OPERAZIONI PRELIMINARI
Scopri che non hai la farina di avena e che non hai la più pallida idea di dove comprare farina d’avena in Italia.
Mentre pensi che questa idea di copiare ricette americane per “Ti presento il cane” rischia di naufragare al primo tentativo per mancanza di ingredienti, leggi che va bene anche la farina integrale.
Scopri che non hai neppure la farina integrale.
Lancia un’occhiata ai tuoi cani italiani spaparanzati sul divano, pensando che i cani americani hanno molte più chance culinarie.
Medita sulla possibilità di uscire di casa di soppiatto per andare al supermercato senza portarti dietro i cani. Decidi che si può fare, perché loro ronfano tanto profondamente che ci vorrebbe un’esplosione nucleare per svegliarli.
Prendi le chiavi di casa che fanno un tenue, irrilevante, bisbigliante “pling”.
Metti il guinzaglio ai cani che ti stanno vorticosamente roteando attorno facendo andare le code a mille e zompandoti addosso per essere certi che non li lascerai a casa.
Esci di casa e vai al supermercato in macchina, anche se sono tre passi, perché così almeno saprai dove lasciare i cani.
Esci dal supermercato con la farina integrale.
Lancia il sacchetto sul sedile posteriore senza guardare e metti in moto la macchina.
Sobbalza ricordandoti che sul sedile posteriore c’erano i cani.
Lancia un urlo tanto accorato quanto tardivo mentre sul sedile posteriore si verifica effettivamente qualcosa di simile a un’esplosione nucleare.
Salva il salvabile.
Decidi che il salvabile è buttabile e non certo utilizzabile.
Spegni il motore, scendi dalla macchina e torna al supermercato.
Ricompra la farina integrale e stavolta tieni il sacchetto davanti. Prendi mentalmente nota di portare a lavare la macchina. Dai un’occhiata al sedile posteriore. Prendi mentalmente nota di portare a lavare anche i cani.

PREPARAZIONE

Metti la farina integrale in una tazza. Sposta la tazza fuori dalla portata del cane grande che arriva a mettere il naso sul tavolo.
Vai a prendere una terrina. Inciampa nel cane piccolo che non riuscendo ad arrivare con naso sul tavolo sta correndo le mille miglia sotto il tavolo.
Salvata la terrina con bellissimo gesto acrobatico, chiediti se non potresti farti assumere da un circo, tanto ci saranno sicuramente meno animali che nella tua cucina.
Metti la farina integrale nella terrina insieme al formaggio e all’aglio e mescola il tutto, escluso il gatto. che è venuto a piantare il naso nella terrina. Sposta il gatto e mescola.
Mescola e sposta il gatto. Sposta il gatto e mescola.
Prendi in braccio il gatto e buttalo giù dal tavolo.
Urla “NO!” al cane piccolo che ha cercato di prendere al volo il gatto.
Urla “NO!” al gatto che ha cercato di tirare un’unghiata al cane piccolo.
Urla un “ACUCCIATUTTIQUANTIIIIIII!” generico e liberatorio che non servirà assolutamente a nulla, ma che ti fa sentire un po’ meglio.
Ricordati che avresti già dovuto accendere il forno.
Dai un’occhiata alla ricetta americana e nota che parla di una temperatura di 350°. Decidi che, trattandosi di cucinare biscotti e non di cremarli, forse la temperatura è un po’ altina.
Ricordati che, essendo la ricetta americana, i gradi sono probabilmente intesi come Farenheit.
Dirigiti verso il tuo studio per connetterti a Internet e cercare la conversione dei gradi Farenheit in gradi Celsius.
Torna indietro di corsa, inciampa nel cane piccolo, butta giù il gatto che sta leccando il contenuto della terrina, urla “NO!” al cane grande con le zampe su tavolo, chinati per vedere se il cane piccolo ha fatto CAIN! perché l’hai effettivamente pestato o solo perché si è spaventato, rialzati di colpo e urla “TOGLITIDILI’!” al gatto che ha di nuovo la faccia nella terrina.
Accendi il forno a 180° decidendo che grado più, grado meno, dovrebbero più o meno equivalere a 350° F e che comunque non hai tempo né voglia di andarti a cercare la conversione esatta.
Apri il frigo per prendere il burro.
Scopri che il burro è finito e che al supermercato avresti potuto comprare anche quello, ma non l’hai fatto.
Guarda sconsolata i cani, i guinzagli e la ricetta. Scopri che va bene anche l’olio, e che quello ce l’hai.
Fai spostare i cani, passa e prendi l’olio dal pensile della cucina. Fai spostare i cani e torna al tavolo.
Urla “PUSSAVIA!” al gatto che ha piantato la faccia nella terrina.
Unisci l’olio alla farina, formaggio e aglio, e mescola fino a formare una pappetta della consistenza del das.
Spingi via il gatto. Urla al cane di togliere la zampe dal tavolo.
Leggi la ricetta e scopri che dice di “stendere la pasta e tagliarla con le formine”.
Pensa che, oltre a non aver mai posseduto delle formine per biscotti, non potresti MAI stendere sul tavolo alcuna pasta senza trovarti assediata da bocche fameliche che ti mettono in netta inferiorità numerica.
Decidi che i biscotti li fai prendendo una pallina di pasta alla volta, arrotolandola con le mani e disponendola sulla teglia da forno. Esegui con quattro paia d’occhi che osservano bramose e con due bocche bavose che colano sul pavimento.
Inforna i biscotti.
Pulisci il pavimento. Regola il timer sui 15 minuti previsti dalla ricetta.
Dopo 15 minuti sforna i biscotti, attraversa tutta la casa, urla “GIU!” al cane grosso che ti salta addosso, urla “GIU’” al cane piccolo che ti salta addosso, inciampa nel gatto, raggiungi la dispensa, chiudi a chiave i biscotti in dispensa per farli raffreddare.
Dopo un paio d’ore saranno pronti per essere serviti alle bocche sbavanti.

BISCOTTI ALL’OMOGENEIZZATO
ideali per famiglia con cane singolo

INGREDIENTI:
Tre barattoli di omogeneizzato di carne per la prima infanzia
Farina bianca
Latte

OPERAZIONI PRELIMINARI
Libera un piano di lavoro e appoggiaci sopra una zuppiera capiente, un contenitore graduato, i barattoli di omogeneizzato, il barattolo della farina, il cartone del latte, un cucchiaino, un cucchiaione, la griglia del forno, la carta-forno.
Fodera la griglia del forno con la cartaforno e appoggia il tutto su una superficie piana, ragionevolmente vicina al forno.
Prendi il recipiente graduato con i millilitri. Cerca di dimenticare quello che ti hanno insegnato alle elementari circa l’opportunità di misurare la farina in grammi e riempi il contenitore di farina fino a 60 ml di altezza (ottenendo circa due centimetri di farina… perché le unità di misura quando si cucina sono lasciate alla creatività del singolo!).

PREPARAZIONE
Versa la farina nella capiente zuppiera.
Prendi il cucchiaino e usalo per scavare gli omogeneizzati fuori dagli appositi bicchierini e dentro la capiente zuppiera.
Butta i bicchierini degli omogeneizzati nella raccolta differenziata del vetro prima che ti venga la folle idea di riciclarli per conservare il sugo. Altrimenti, se i biscotti piacciono al tuo cane, finirai per possedere centinaia di barattolini di vetro e poi ti toccherà metterti davvero a fare sugo in monodose per tutto l’anno.
Riprendi il contenitore graduato e versaci dentro 60 ml di latte, dopodiché versa anche questi nella capiente zuppiera.
Prendi il cucchiaione e mescola il tutto finché non diventa omogeneo e con una consistenza giusto un tantinello più soffice di quella del Pongo.
Eventualmente aggiungi farina o latte.
Stacca il telefono.
Infarinati le mani, prendi un pezzettino di pappone e arrotola una pallina.
Te l’avevo detto di staccare il telefono: adesso se non hai sottomano uno straccio sono affari tuoi.
Arrotola tutte le palline e appoggiale sulla carta forno.
Facendo ben attenzione ad evitare che il cane ti cammini in mezzo ai piedi facendo cascare tutto, metti la griglia con le palline in forno.
Se hai inciampato nel cane e tutto è finito in terra non preoccuparti: crudi questi biscotti non sono velenosi.
Altrimenti, fai cuocere il tutto a 180 gradi per circa un quarto d’ora o finché le palline non ti sembrano dorate.
Una volta raffreddate si possono dare subito al cane, oppure conservare in frigo per qualche giorno.

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7 Commenti

  1. Alla fase “operazioni preliminari” vorrei aggiungere: quando alla cassa state per pagare, il PIN della carta flash non viene riconosciuto. Lasciate li la spesa e la patente del moroso come pegno, andate alla filiale della banca, dove vi dicono che il pin è sbagliato, andate quindi a casa a cercare le carte relative alla carta (scusate il gioco di parole!), non trovatele, tornate in filiale richiedendo una nuova stampa dei documenti, che comunque non arriverà se non in qualche giorno. Fate pietà all’ impiegata che vi fa un prelievo dal suo computer, perchè ovviamente voi non avete contanti dietro, anche se a casa avete fatto un pensierino perverso sui soldi della sorella, un pò come paperino con il salvadanaio dei nipotini. Tornate al supermercato e fatevi ridare spesa e documenti. Il tutto rigorosamente con i cani in bagagliaio, visto che anche noi non siamo riusciti a uscire di casa senza svegliarli!
    La preparazione invece è stata simile, solo che, oltre ai cani e alla gatta di casa, che comunque era in sciopero della fame per la presenza del cane del mio ragazzo, fuori dalla cucina ci sono i nostri randagi: Nerina con i figli di due mesi Puzzle e Rebus, e i più cresciutelli, Biancone, Tigratina, Triky e Maine Coon che ci guardano e pigolano come gatti morti di fame. ovviamente a loro la pasta cruda piace tanto-tanto, quindi…
    però devo dire che è una ricetta molto buona (i biscotti li abbiamo assaggiati anche noi >.>), ringrazio laura biagiotti per averla postata. Yuki in genere guarda i biscotti come qualcuno guarderebbe qualcosa di vivo trovato nell’ insalata, invece questa volta il risultato è stato apprezzato,, anche se, come sempre, invece di “aspirare” il biscotto come Laki, lei tenta di rosicchiarlo come un osso! in effetti, credo che la prossima volta, invece delle formine, farò dei biscottoni a osso belli grandi!

  2. Sono un pò in ritardo lo so ma ho scoperto questo articolo solo oggi e, siccome sono(cinofilmente parlando)gastronomicamente disperata, chiedo AIUTO!!! Allora: mi fù detto molto tempo fà che (GUAI) non si danno le patate al cane potrebbe (addirittura) morire!! Poi scopro una ditta, tra l’altro una delle più care, che fa cibo secco al gusto di cervo e patate (?). Ho letto poco tempo fà che (GUAI) non si danno pomodori e uva al cane, ho poi scoperto che “personal trainer” fa cibo secco con uva tra gli ingredienti. Ho poi letto che (GUAI) non si danno al cane aglio e, (vade retro satana) gli OMOGENEIZZATI! A questo punto…ho chiesto al… CANE ma,mi ha risposto che, per quanto riguarda pollo maiale e manzo, mi assicura che PUO’mangiarli, sul resto non è informato…PS: in realtà io di cani ne ho due ma l’altra mi ha assicurato subito che a lei potevo dare di tutto, l’importante era che fosse abbondante.

    • Tutto sta nelle proporzioni: alcuni alimenti contengono sostanze tossiche per il cane, che però in piccola quantità non causano alcun problema. In altri casi le stesse sostanze vengono eliminate con una particolare lavorazione. L’importante è non esagerare MAI con nessun alimento, e non dare quelli “vietati” a meno che non siano contenuti in un pet food di qualità, dove sicuramente saranno state eliminate le parti tossiche.

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