domenica 27 Settembre 2020

Il VERO Standard del… Siberian Husky

Dello stesso autore...

I perché cinofili: perché il cane sbava?

di VALERIA ROSSI - "Perché" richiesto da un'amica su FB, a cui si possono dare diverse risposte a seconda del fatto che il cane...

Ti presento il… Volpino italiano

di VALERIA ROSSI -  Si potrebbero girare diversi film sul volpino: "Un italiano in America", "Un italiano in Germania", "Un italiano in Danimarca"... e...

Da grande voglio fare il cinofilo…

... ma come, dove, con chi? Domande difficili per un mondo difficile.

Ti presento il… Bullmastiff

di VALERIA ROSSI - Me ne sono trovata davanti una bella coppia a "Cronache animali", e ho pensato "Oddio, possibile che non abbia mai...
Valeria Rossi
Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

ASPETTO GENERALE: è un cane dall’aspetto variabile a seconda di chi si incontra per strada. Per esempio, cane grigio: “Bello, cos’è? Un lupo siberiano?”. Cane rosso o copper: “Bello, è un volpino?”. Cane bianco e nero: se ha gli occhi azzurri no problem, capiscono tutti che è un siberian husky.
Se ha gli occhi marroni:  “Bello…ah, peccato che non sia di razza: ha gli occhi scuri!”
“Veramente è campione italiano e internazionale di bellezza…”
“Ah. (pausa). Be’, però è un incrocio, no?”

TESTA: indiscutibilmente “di cazzo” (scusate il francesismo) per  il  90% dei proprietari.
Per esempio: quelli che pensano che un husky possa obbedire “perché sì”, stile cane da pastore che una volta inquadrato l’umano come capobranco si butta nel fuoco per lui, di solito finiscono per darsi fuoco loro.
Quelli che pensano di essere più intelligenti e/o più furbi di lui vengono presi per i fondelli un centinaio di volte al giorno (e il cane, dopo, gli ride pure in faccia). Quelli che pensano di poterlo sottomettere a forza di urlacci o sberloni  finiscono per convincersi di avere un cane sordo e/o insensibile al dolore e alla fine si arrendono, così li sottomette lui (ridendogli in faccia).
Per il restante 10% degli umani, quelli che rispettano un’intelligenza superiore e gli offrono la propria collaborazione, il siberian husky è un cane meraviglioso, dolcissimo, che può svolgere praticamente qualsiasi sport o lavoro. Ogni tanto ti ride lo stesso in faccia, però amichevolmente.

OCCHI: possono essere marroni, azzurri, ambra, ma anche diversi l’uno dall’altro o con colori diversi nello stesso occhio. Però sono sempre attentissimi, allegri, dall’espressione amichevole: tanto amichevole che a volte il gatto del vicino ci casca e si avvicina. Indispensabile, a quel punto, un rapido intervento umano. In caso contrario: “Eppure aveva un’aria così simpatica e innocua!” è solitamente l’ultimo pensiero del felino su questa terra.

ORECCHIE: erette, triangolari, ben fornite di pelo anche all’interno. Sono in grado di captare la parola “pappa” a ventidue chilometri di distanza, un “miao” a trentacinque, un “vieni  subito qui”  a cinque centimetri (a volte neanche quelli).

TARTUFO: può essere nero nei cani grigi, marroni scurissimo o neri,  fegato nei cani copper (rosso, rame fulvo e marrone): di qualsiasi colore sia, è in grado di sentire profumo di bistecca-dimenticata-sul-tavolo a quattro chilometri di distanza.

DENTI: chiudono a forbice (preferibilmente su galline, gatti, pecore, capre o bistecche-dimenticate-sul-tavolo).

ARTI: velocissimi. Non fai in tempo a girarti che già l’hanno trasportato (l’impressione è più quella del  “teletrasportato”) a chilometri di distanza. I piedi, di forma ovale, contengono un GPS in grado di guidare il cane, con matematica certezza e senza mai fargli fare neanche un’inversione a U, verso il più vicino pollaio (o verso la bistecca-dimenticata-sul tavolo).

CODA: a “coda di volpe”, ben coperta di pelo, viene portata bassa quando il cane è in stazione (nel senso di “quando sta fermo”, non di “quando aspetta il treno”), mentre viene portata elegantemente alta sul dorso, formando una graziosa falce, quando il cane è in movimento. Quando il cane corre e gioca tra l’erba alta è molto utile per capire dove cavolo sta. Se tra l’erba alta appare anche una gallina o un tacchino, la coda scompare di colpo e tu non hai più notizie del cane fino a quando non  lo vedi tornare con una piuma che spunta sinistramente dalle fauci, di sbieco, l’aria innocentissima e il fumetto sulla testa con scritto:  “Chi, io?”.

MANTELLO: doppio, di media lunghezza, simile ad una folta pelliccia. E’ anallergico e autopulente: anche se il cane gioca per mezza giornata nel fango, dieci minuti dopo che è rientrato in casa lo vedi perfettamente asciutto e perfettamente pulito. Non si può dire altrettanto del divano bianco su cui si è svaccato in attesa di autopulirsi.
Tutti i colori sono ammessi, dal nero al bianco puro: è comune riscontrare diverse maschere sulla testa, compresi molti disegni tipici che non si trovano in altre razze (l’unica maschera che lo Standard dovrebbe ammettere in realtà è quella da ladro: e qualcuno ce l’ha davvero).
Per le reazioni della gente ai colori del mantello, vedi “aspetto generale”. Aggiunta: è ammesso anche il mantello piebald (pezzato), comunemente chiamato “pinto”, al quale si reagisce con: “Bello, è incrociato con un pony?” (mi hanno riferito anche  un “Bello: è un cane-mucca?”, ma rifiuto di crederci).
Ancora a proposito del mantello: il  siberian husky di un mio amico, al guinzaglio, ha suscitato la reazione scomposta di una vecchietta che per poco, pur di evitare che il cane la sfiorasse, non si  scaraventa in mezzo alla strada finendo sotto qualche macchina. L’amico, preoccupato, si è premurato di rassicurare la donna: “Signora, non abbia paura, è buonissimo!”.
Risposta: “No, no…io non mi fido! Lo sanno tutti che i pit bull a pelo lungo sono i più pericolosi!”
(E questa giuro che è vera).

ATTITUDINI: rincorrere i gatti, fare strage di polli, far morire d’infarto pecore e capre (se non riesce a mangiarsele prima che possano capire che c’è qualcosa di cui aver paura), esplorare il suo territorio (inteso come tre quarti circa del globo terracqueo), occupare tutto il divano, rubare qualsiasi tipo di cibo (e non),  prendere per il culo gli umani e ridergli in faccia.
Ah, sì, anche tirare le slitte, se capita.
Però, in mancanza di slitta, va bene tutto: agility, disc dog, protezione civile. Basta fare qualcosa. Ehm…no, lo sheep dog decisamente no. Non è il caso.

NOTE PARTICOLARI: quando fa caldo NON va tenuto in frigo come qualcuno pensa: provvede da solo a spogliarsi di tuuuuutto il sottopelo, che vi troverete per tuuuuuuuuuuuutta la casa. In teoria due volte all’anno: in pratica sempre, ma con quantità diverse che vanno dal “tanto” (ogni santo giorno) all’ “incommensurabile e indescrivibile” (quando è in muta).
Quando fa freddo, se c’è da tirare una slitta, bene: si diverte come un pazzo. Se non c’è da tirare una slitta, non cercatelo in giardino in mezzo alla neve: lui è in casa, spiaccicato contro il termosifone.

 

 

 

Articolo precedenteEsposizione canina in Paradiso
Articolo successivoVolontario o martire?

Nella stessa categoria...

75 Commenti

  1. Ho avuto una femmina di husky ed era proprio così. …..sono quasi quattro anni che ci ha lasciato eppure io la penso ogni giorno…. non la dimenticherò mai. Era un cane bellissimo, intelligente ma ancor piu furbo, simpaticone e buono con tutti ma pur sempre predatore, apparentemente freddo ed invece super attaccato a noi. Insomma una meraviglia. Luna sarai sempre nel mio cuore

  2. Gentile Valeria. Mi affido alla Sua esperienza per un dilemma.
    Ho 21 anni e ho difficoltà di deambulazione. Nonostante ciò AMO questa razza da quando ero piccola e vorrei chiedere se, a Suo parere, potrebbe essere adatta a me (previo addestramento) e, se sì, a chi rivolgermi per l’acquisto e l’addestramento.
    In attesa di una Sua gentile risposta, invio Cordiali saluti
    Greta Cadei

  3. Complimenti !!!!!
    Ho un cucciola di 3 mesi di nome Krisha e io e la mia ragazza siamo innamorati di lei…….. e vero sono una testa calda e nn sempre fanno quello che gli dici. …..ma fino adesso si sta comportando bene per essere una cucciola . Grandi saluti da Genova . Che ne dite se creiamo una pagina su FaceBook così condividiamo le nostre avventure

  4. Ho un husky tutto ciò ke hai scritto conbacia….tenero affettuoso ma anke quell’aria di prenderti per i fondelli! Ha nevicato gli ho detto:fuori sulla neve!uscito un attimo 5 minuti dopo il divano era tutto suo!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultimi articoli

Arriva la III edizione del Pet Carpet Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale dedicata al mondo animale

25 settembre Studi di Cinecittà, Sala Federico Fellini, Roma.Conduttori Enzo Salvi e Maurizio Mattioli, regia Claudio Insegno

Webinar “Etologia e psicologia canina”, disponibile il replay

Sono ripresi gli appuntamenti con le dirette dei webinar e Giovedì 17 Settembre si è quello a tema Etologia e psicologia canina....

Settembre e ottobre ricchi di attività per il lavoro in acqua

Continuano le mie giornate di stage in acqua. In attesa delle prossime gare - ve ne parlo più avanti - Vi racconto...

Border Collie: cane per tutti o cane per nessuno?

Come molte altre persone che bazzicano il settore della cinofilia ho spesso occasione di leggere/sentire le opinioni della gente; nello specifico, da...

Perchè questa immagine NON denigra i meticci (e perchè qualcuno pensa lo faccia)

Sta avendo molte condivisioni nelle ultime ore un'immagine sul tema "allevatore vs cagnaro". Solo che quasi di pari passo con le condivisioni...

Scarica la nostra app!

E' gratuita e potrai rimanere facilmente aggiornato su tutti i nostri contenuti!

Scarica l'app per sistemi Android
Scarica l'app per sistemi Apple

Restiamo in contatto!

135,808FansMi piace
560FollowerSegui
1,141IscrittiIscriviti
Tra...
00 Giorni
00 Ore
00 Min
00 Sec
Expired
Si terrà il webinar "L'etogramma del cane"
Scopri di più!

Condividi con un amico