ASPETTO GENERALE: è un cane da medio-grande a grande, robusto, compatto e potente, evocante grande forza, elasticità e resistenza. Esiste in numerosissime varietà, tra le quali citiamo solo le più diffuse, come il Rockweiler (cane musicale), il  Rozzweiler (cane grossolano), il Ruttweiler (cane maleducato che non sa contenersi dopo i pasti), il Rottwiller (cane del noto Tex), il Rossweiler (cane comunista), il Rottwater (cane “che è proprio un cesso”, molto citato dagli altri allevatori) e il Rottaimer (cane per cui sono previsti incentivi se lo dai indietro in cambio di uno nuovo).
Molto noti  il rottveiler e il rottueiler  (cani che vengono letti come si scrivono, con due diverse interpretazioni della “w”).
Il Ronfailer (cane che russa  rumorosamente) l’ho sentito nominare una volta sola, ma sto ancora ridendo adesso.

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COMPORTAMENTO E CARATTERE: secondo lo Standard (e anche secondo il tedesco medio) “discende da stirpe socievole e pacifica” (infatti i suoi antenati erano bovari, NdR) e “per natura ama i bambini”.  Secondo l’italiano medio discende da misteriosi cani killer (ammesso e non concesso che non sia stato “creato in laboratorio” dal dottor Rottfrankenstein) e i bambini  li ama molto, ja:  ma polliti, con la zalza verde.
Lo Standard lo definisce “obbediente, addestrabile e amante del lavoro”: secondo l’italiano medio viene addestrato esclusivamente ad inseguire ed abbattere povere vittime ignare e il lavoro che ama di più è sbranare le suddette vittime,  farle a pezzettini e nasconderle in giardino come fa Pluto con l’osso.
Il rottweiler è per l’italiano medio ciò che i comunisti sono per Berlusconi.
E proprio come dice Berlusconi, “è tutta colpa dei giornali”.
Solo che nel caso del rottweiler è vero.
I giornalisti, quando gli arriva la notizia di un cane che ha morso un ragazzotto sui 15-16 anni, non si sognano MAI di chiedersi  cosa e perché sia successo. Chiedono solo quant’era grosso il cane, e di che colore era. Se era piccoletto, pensano “merda” e lo schiaffano in merdesima pagina.
Se era grosso, pensano “Evvaiiii!” e, se era fulvo, bianco o pezzato, lo sbattono in prima pagina col titolo “Pit bull impazzito sbrana bambino” (sotto i  35 anni sono tutti “bambini”, sopra i  41 sono tutti “anziani”: fa più scena e soprattutto fa più kanekillerkattivissimo).
Se invece era nero o nero-focato (ma anche marrone o grigio, a volte), lo sbattono in prima pagina col titolo “Rottweiler impazzito sbrana bambino”.
L’importante è che sia impazzito, perché i giornalisti non concepiscono proprio che un cane possa mordere anche senza dare i numeri: il che dovrebbe rendere evidente che i numeri li danno loro. Ma l’italiano medio non lo sa e crede ai giornali (non stupiamoci:  l’italiano medio crede pure a Berlusconi).

In realtà il rott (se correttamente allevato, educato e socializzato…e se non avete intenzione di badare a tutto ciò siete dei deficienti che non dovrebbero MAI avere cani superiori ai 3 kg)  è un amabile cagnone che non sbrana mai nessuno (tantomeno i bambini, che adora), a meno che uno non sia entrato in casa sua senza permesso, o non abbia alzato le mani sui suoi umani, o non l’abbia sfidato in qualche modo, o non gli abbia fatto girare le palle.
Insomma, è un cane da difesa, cacchio volete?
Se vi piacciono i peluchoni da parchetto che vanno d’accordo con tutti e fanno le feste a tutti, compratevi un labrador.
Il rott è un cane che sa che quello vuole.
E di solito se lo prende.
La sua cattiva fama è dovuta soprattutto al fatto che non conosce le mezze misure, ma soprattutto non sa prendere le misure: se vuole la pallina, non è escluso che si prenda anche tutta la mano che la teneva. O magari mezzo braccio. Ma non è che lo faccia apposta.
Se ha caldo (ovvero: sempre)  e vuole raggiungere quella bella pozzanghera limacciosa dall’aria così fresca, qualora il suo umano si metta in mezzo gridando: “Noooo, che ti infanghi tuuuutt….” ,  prima che la frase sia finita il cane è già sdraiato nella pozzanghera limacciosa con aria sognante,  mentre  l’umano è sdraiato un filino più in là con impronte di cane sulla pancia. Se si rialza e urla una serie di improperi, due minuti dopo avrà ulteriori impronte (limacciose) di cane sul petto, perché il rott pensa che lui voglia giocare un po’ alla lotta e che stia urlando per darsi la carica.

SE per caso (quasi mai, NdR) il rott capisce che invece l’umano sta urlando perché è incavolato con lui, è in grado di sfoderare una vera compilation di facce mortificatissime da cane ENPA che fanno sbollire all’istante le ire dell’umano, facendogli venir voglia di precipitarsi a consolarlo.
A quel punto, per dimostrarti quanto è felice che tu l’abbia perdonato, il rott ti stampa altre due zampate limacciose sulle spalle e come dimostrazione di affetto aggiuntiva ti pianta la lingua in bocca.

NOTA: il rott non sbava praticamente MAI.
Tranne quando ti pianta la lingua in bocca.

Il rott  è un cane coraggiosissimo, temerario, che non teme niente e nessuno.
Come dimostra la foto sotto.


Ho scritto che il rott è un cane da difesa: ed è vero che è nato con quello scopo lì… ma è anche vero che “guardia” e “difesa”, nell’anno di grazia 2011, sono concetti un po’  superati.

Nessun ladro decente si fa più fermare da un cane se decide di entrare in casa vostra: al massimo il rott può servire da deterrente per delinquentucoli di serie B.
Quanto alla “difesa”…dipende. Le signore che abitano in quartieri poco rassicuranti e che hanno paura di uscire la sera, con un rott al guinzaglio potranno andare in giro anche all’una di notte in topless e minigonna giropassera: nessuno si sognerà MAI di stuprarle.
Chi però rischia di avere a che fare con gente armata e pericolosa,  col cane risolve poco: perché la gente armata, al cane, perlappunto gli spara.  Meglio munirsi di body-guard a due zampe, che con le altre due possono maneggiare a loro volta una pistola.

Ma allora, a che serve un rott?
A fare sport!,  dicono trionfanti gli allevatori.
Peccato che praticamente nessuno sport sia stato pensato “a misura di rottweiler”: o forse sono le misure del rottweiler che non sono adatte a nessuno sport.
In agility arriva mezz’ora dopo il più sciancato dei border, sempre che non si rompa prima un legamento.
Se fa disc dog si rompe sicuramente almeno un paio di legamenti al giorno.

In obedience, dopo che gli hai chiesto tre volte di cambiare posizione, ti guarda come per dire “insomma, devo stare seduto, a terra o in piedi? Intanto che ti decidi, io aspetto stando svaccato a ranocchio, che fa caldo” (punteggio: -10).
Viene molto impiegato in UD, un po’ per mancanze di alternative e un po’ perché è bravissimo negli attacchi; ma in obbedienza, ogni volta che deve fare un riporto o una palizzata, il cuore del conduttore va fuori giri, perché non sa mai se il cane atterrerà tutto intero o se gli salterà un legamento.
In pista il Rott va da dio, purché non faccia troppo caldo, nel qual caso è altamente probabile che si diriga sparato non verso l’oggetto da segnalare, ma verso la più vicina pozzanghera limacciosa (che non segnala, ma nella quale si spancia direttamente).
Insomma, la verità è che un rottweiler non serve assolutamente a niente.
Però chi ne ha avuto uno, non si sa perché, se ne prende sempre un altro, e poi un altro, e un altro ancora.
E se gli chiedi perché, ti risponde che il rottweiler è TUTTO.

TESTA: immane. Il suo non è un cranio, è la cabina di un TIR. Quando ti arriva addosso per farti le feste, ha anche lo stesso effetto di una cabina di TIR che ti investa a sessanta all’ora.
NOTA: il proprietario di rott di peso inferiore ai 102 chili è caldamente invitato ad appoggiarsi a un muro quando il cane arriva per fargli le feste. Si potrebbe pensare che basti insegnargli a non saltare addosso, ma è una pia illusione: il rott a cui è stato insegnato a non saltare addosso festeggia gli umani strusciandoglisi contro le gambe come un gatto. Solo che il gatto pesa tre chili e il rott cinquantasei.
Ergo: se non sei appoggiato a un muro, ti stende anche facendoti le feste a struscio.

MUSO: non deve essere né lungo, né corto rispetto al cranio. Lo Standard non dice altro.
L’esperienza ci dice che ha la consistenza dell’acciaio inox e la potenza di un martello pneumatico. Quando il rott ti dà una musatina per dirti “ehi, mi passi un bocconcino?” o “ehi, mi fai una coccola?”, ti apre una voragine in una gamba.
L’80% delle persone che vanno al Pronto Soccorso dicendo di essere state aggredite da un rottweiler sono state in realtà salutate con  un delicato colpetto di muso.

DENTATURA: indubbiamente, ce l’ha.
Secondo lo Standard: completa, robusta, con chiusura a forbice.
Secondo l’italiano medio andrebbe completamente estirpata dalla bocca di ogni rottweiler.
Secondo il proprietario medio di rottweiler,  andrebbe più che altro estirpata dalla bocca di ogni cucciolo di rott.
Che in realtà, povero tato, fa quello che fanno tutti i cuccioli del mondo: rosicchia. Solo che, se il cucciolo medio ti fa fuori una ciabatta, il piccolo rott si mangia direttamente la scarpiera (con tutto il contenuto).
Se il cucciolo medio ti ruba la bistecca dal tavolo, il cucciolo di rott si porta via direttamente il tavolo.
Ovviamente la soluzione è comoda e pratica: basta educarlo. Basta dirgli “no, questo non si mangia!” e lui smetterà immediatamente di rosicchiare il tavolo.
Per passare a mangiarsi la lavastoviglie.
NOTA: per evitare che un rott si mangi la lavastoviglie c’è un metodo infallibile: lasciare il portello socchiuso. A quel punto lui passerà in washing mode, spalancherà il portello e leccherà tutti i piatti e le pentole con tale accuratezza, e lasciandoli così brillanti e splendenti, che potrete direttamente togliergli dalla lavastoviglie e rimetterli a posto (con notevole risparmio di acqua e di corrente).

OCCHI: medio-grandi, a mandorla, di colore scuro, dolci ed amichevoli quando il cane ha voglia di giocare o di prendere coccole (praticamente sempre); con espressione di superiorità, stile “come me la tiro io non se la tira nessuno”, quando è in expo o in mezzo ad altri cani; estasiati e con espressione di pura beatitudine quando si sdraia nelle pozzanghere limacciose.
Quando fissa un estraneo l’espressione diventa dura, lo sguardo fisso, e l’estraneo pensa:  “Ecco, sta meditando di mordermi”.
In realtà il cane sta pensando: “Questo qui avrà una bistecca, o magari una pallina in tasca?”.
Perché i pensieri del rott sono, in media, così suddivisi: 90% rivolto al cibo, 8% rivolto al gioco, 1% rivolto all’idea di litigare con un altro cane (nei maschi: alle femmine non ne può frega’ de meno), 1% rivolto all’ “uff, che caldo: vediamo di trovare un fiume, un lago o almeno una bella pozzanghera”.
E i  pensieri mordaci/omicidi?
Non ce li ha. Non gli passano proprio per la testa.
Solo nel momento in cui qualcuno fa qualcosa di sommamente sbagliato gli viene in mente un 100% di “leviamoci un po’ di torno questo rompipalle”.
Allora fa ROARRRRR stile leone nella savana, il rompipalle si dilegua e lui torna ai suoi normali pensieri di “quando si mangia? – quando si gioca?”.
Se il ROARRRR non è sufficiente a far dileguare il rompipalle, significa che il rompipalle è anche un emerito cretino. E se si prende un morso, se l’è cercata.

ORECCHIE: medio-grandi, pendenti, triangolari: quando il cane sente un rumore strano vengono proiettate in avanti, mentre la testa si piega di lato con irresistibile effetto-pagliaccio.

COLLO: potente, non troppo lungo ma di larghezza smisurata. Nessun collare al mondo gli va mai bene, anche perché i proprietari si ostinano a continuare a cercarli nei pet shop anziché recarsi nel posto giusto: gli autoaccessori, che vendono catene per camion. Quelle vanno bene.
(No, vabbe’, tutta la ruota è un po’ troppo).

TRONCO: di peso variabile. Sulla bilancia il cane risulta pesare una cinquantina di chili, testa compresa (che in realtà ne pesa una quarantina da sola, come si può agevolmente capire quando te la posa sulle ginocchia); però pesa almeno 120 kg quando ti si siede in braccio (convinto com’è di essere un cane da grembo), o quando ti sale sui piedi (NOTA: MAI indossare sandali, infradito & affini se si possiede un rottweiler. Se è maschio, caldamente consigliate le scarpe antinfortunistiche).
Quando cerchi di spostarlo dal divano, il peso sale a 150 kg circa. 180  se provi a farlo scendere dal letto.

Se salta in macchina anziché salire con calma, sfonda direttamente il pianale.
Se lo metti sui sedili posteriori abbatte lo schienale davanti perché vuole sedersi vicino a te: difficile spiegargli che la legge non lo consente, meglio usare un vari kennel (misura: XXXXXL).
NOTA: il rott è un molossoide, e come tale appiccica.
La distanza ideale tra il tronco di un rott e le gambe del suo umano, secondo il cane, è di 0,00 mm. La distanza ideale tra la testa di un rott e la faccia del suo umano è di circa 10 cm (la lunghezza della lingua, che ti stampa in bocca).
Se preferiamo distanze leggermente superiori, dobbiamo spiegarglielo: ma con molta delicatezza e tatto, altrimenti ci resta malissimo e fa la faccia da cane ENPA.

ARTI:
forti, robusti e composti al 99% da legamenti sempre in procinto di rompersi, specie nei cani grassi. Purtroppo i cani grassi sono la stragrande maggioranza, perché l’umano di rottweiler medio crede che “cane grasso” e “cane grosso” siano sinonimi (purtroppo lo credono anche molti giudici, cosicché quando osservi il ring dei rott non sai più se stai a un’expo canina o alla fiera della vacca da latte:  riesci a distinguere solo perché i rott non hanno le corna).

CODA: un tempo veniva tagliata: ora che viene lasciata integra si è scoperto che il rottweiler ha una coda bellissima. I primi tempi sembravano buffi i cani con la coda: ora quelli amputati sembrano monchi, a dimostrazione del fatto che si può fare l’occhio a tutto e che continuare ad amputare pezzi di cani (come avviene ancora in altre razze) è una somma stronzata.
La coda del rottweiler è relativamente corta, il che non le impedisce di poter abbattere in un colpo solo un intero servizio da caffé se siete così scemi da lasciarlo sul tavolino del salotto quando il cane è in casa.

MANTELLO: nero focato, formato da pelo e sottopelo. Morbido e vellutato quando il cane è in perfetta forma, diventa forforoso e squamoso se solo ti azzardi a cambiare marca di crocchette o se iscrivi il cane al raduno più importante dell’anno. Inutile tornare alla marca di crocchette precedente: essendo nuovamente un cambio causerebbe un nuovo sconvolgimento organico con tonnellate di forfora e magari un bel cagotto aggiuntivo (solitamente della forma e delle dimensioni della piramide di Cheope).
Utilissimo, invece, aspettare la data del raduno più importante dell’anno: passata quella, il pelo torna praticamente di velluto.
NOTA: l’iscrizione al raduno più importante dell’anno, nelle femmine, comporta invece l’immediata regolazione dell’orologio ormonale in modo che possano andare in calore esattamente in quei giorni lì.
MAI farsi vedere da una femmina mentre si compila il modulo di iscrizione.

MOVIMENTO: l’andatura è armoniosa, sicura, potente e sciolta con buona falcata.
Il  rottweiler è un trottatore.Tranne quando galoppa.
NOTA: per correre incontro agli umani a fargli le feste, galoppa sempre.
NOTA 2: il rottweiler è assolutamente sprovvisto di freni.

DIFETTI: ad ulteriore dimostrazione del fatto che gli Standard tedeschi vengano sempre e solo compilati all’Oktoberfest, tra i difetti da squalifica del rottweiler compare il termine  “malvagio”.
Qualcuno ci dovrebbe spiegare come fa un cane, ovviamente sprovvisto di senso morale, ad essere “malvagio”.
Forse  i signori che hanno redatto lo Standard intendevano “cani aggressivi e mordaci senza un preciso motivo”: e vale la pena di far notare all’italiano medio che questo è, appunto, un difetto da squalifica (e non è il normale comportamento del rottweiler, come pensa lui).
C’è da aggiungere, però, che un rott bene allevato e bene educato non è MAI inutilmente aggressivo e mordace. Anzi, è capace di una tenerezza quasi commovente.
Se  un cane diventa “malvagio”, quello da squalificare sarebbe il padrone, che probabilmente l’ha aizzato contro tutto e tutti fin dalla più tenera età nel tentativo di procurarsi un cane “da paura“.
Ma quello che in effetti abbiamo, in questi casi, è un umano “da galera“.

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126 Commenti

    • Ciao Valeria,
      non mi dilungo sui complimenti (sarebbero troppi per ogni tuo scritto) volevo se possibile formulare alcune domande avendo il desiderio di acquistare il mio primo rott:
      1- Se devo avere perplessita’ avendo un bimbo di 3 anni moltooo vivace;
      2- ho un meticcio di 8 anni buonissimo (anche troppo)ma estremamente geloso e poco socievole con gli altri cani;
      3- gradirei un maschio ma in tanti mi indirizzano per la femmina;
      4- non ho mai avuto pregiudizi ma volendo comprare questa razza vorrei spendere bene i soldi con un esmplare sano, equilibrato e bello come deve essere un puro rott (no musi allungati tipici di qualche strano intreccio)
      Ringrazio infinitamente

      • Ti rispondo punto per punto: 1) sì, qualche perplessità devi averla: il bambino va educato a rapportarsi correttamente col cane; 2) perplessità doppi, triple e quadruple nel caso tu sia proprio deciso per il maschio: la femmina non dovrebbe invece dare problemi; 3) cerca un allevatore serio: tra i lettori di Tpic ce n’è una che ti consiglio caldamente…però si spammi un po’ da sola, se crede. DANIIIIIIIIIIIIIIII!!! Fatte senti’!

        • eccomi: Gianandrea: quoto ogni singola parola di Valeria (redazione) .
          1) la vivacità in un bimbo non è sinonimo di poter fare qualsiasi cosa a chiunque. il rispetto per il cane va insegnato.
          2) parli di meticcio al maschile, suppongo sia un maschio. non metterei mai un maschio, a maggior ragione poco sociale con gli altri cani, con un cucciolo, maschio per di +.
          3) se non hai mai avuto un rottw, se pensi di NON fare qualcosa con il tuo cane al di la di una semplice educazione di base, in + hai un bimbo piccolo e un altro cane maschio poco sociale e ‘geloso’.. . . vuoi proprio cercarti le grane 😀 con un rottw…… Maschio ? 😀 😀
          4) i musi allungati non nascono da chissà quale strano intreccio. possono nascere anche dalla migliore selezione.
          5) (aggiungo): un buon allevatore ti offrirà un cucciolo con genitori di qualità, sottoposti ad una serie di ‘esami’ che ne attestano salute, tipicità e equilibrio (dei ge-ni-to-ri); nn potrà mai garantirti al 100% che ‘quel’ cucciolo sarà un cane ‘perfetto’, a meno che tu nn sia disposto a rivolgerti verso un soggetto semi adulto, per il quale è già possibile avere delle ottime garanzie.
          posso indirizzarti da colleghi che lavorano bene, proprio stasera ne ho sentito uno e ha una cucciolata ottima in arrivo, dalla quale forse prenderò una femminuccia se c’è cosa piace a me; per quanto mi riguarda la prox cucciolata di rottw sarà FORSE nel 2013. la mia mail: [email protected] se ti fa piacere approfondire ulteriormente.

          • Dani qualche consiglio in merito lo gradirei anche io come posso contattarti oltre che per e-mail ? Se ne hai il piacere potremmo interloquire su facebook in privato …….grazie anticipatamente e Cordiali Saaluti .

    • @Dani: mo ce lo aggiungiamo subito, sciorbole! 🙂
      Io non l’avevo mai sentito… non si finisce mai di imparare, vedi?

      • visto che i tuoi articoli sono evolutivi 😉 ti segnalo questa “e se non avete intenzione di badare a tutto ciò siete dei deficienti che non dovrebbero MAI avere cani superiori ai 3 kg” oso sostenere che dovrebbero avere solo un cane di peluches !!!!

      • Poi c’è il RotVoiler (marca dello skateboard volante del Film “Ritorno Al Futuro 2”, usato dai ragazzini teppisti e che ha una testa di Rott stampata sopra ed è stato malamente tradotto in Italiano eliminando il riferimentoi al Rott…oppure il “RottVoiler” è un Rott che vola grazie alle orecchie e alla coda, non amputata, che fa da elica e forse x merito di qualche pasto a base di fagioli sbafato dal tavolo di soppiatto che da la spinta da cane “a reazione” permettendogli velocità massime considerevoli e ottima manovrabilità)…si narra che il RottVoiler sia parente del RottBoiler: cane che scalda l’acqua…credo l’acqua della pozzanghera limacciosa dove ha tentato di rinfrescarsi, ma essendo nero (e come si sa, il nero assorbe molto i raggi del sole) l’ha surriscaldata prima di riuscire nell’intento.

        Meno male che la mia pitbulla le pozzanghere le evita come se fossero di acido e sembra immune al caldo..

        Dei vicini di casa dei miei anni fa avevano una Rott talmente grassa da essere fatta a palla ovoidale sformata tipo “Blob Nerofocato Peloso” (dicevano che aveva una malattia ormonale, ma credo che la ipernutrissero e comunque il cane non si muoveva mai…anche perchè arrancava a fare 1 metro vista la mole, poveretta..e NON era vecchia: credo sia morta ben prima dei 10 anni..), tanto che quando stava sdraiata sulle scale davanti a casa (e ci stava almeno 12 ore al giorno quasi del tutto ferma a osservare il traffico della strada principale con aria serafica ma attenta) prendeva la forma degli scalini….faceva impressione povera bestiola (malattia ormonale o no se l’avessero tenuta a stecchetto avrebbe perso peso almeno in parte: credo pesasse almeno il doppio o il triplo di un Rott maschio adulto: ci credo che non si muoveva quasi e quando si muoveva caracollava lentissima e ansimante tipo “americano obeso che esce dal Mec Donald dopo una confezione famiglia di ali di pollo fritte”)…
        Insomma: anche se la genetica e gli ormoni fanno, nei campi di concentramento NON c’era gente obesa…quindi se tieni una persona o un cane anche predisposto a imbalenire a stecchetto (pure a costo di nutrire un Rott come un piccolo terrier) dimagrisce e quando è abbastanza magro puoi farlo pure muovere aiutandolo a bruciare grassi! Trovo immorale far ridurre una bestiola in tal modo (infatti litigo sempre con mia madre che fa ingrassare il suo terrier artosico anziano e a schiena lunga e sterilizzato perchè lo fa muovere fin troppo, ma non vuole dargli meno cibo pur sapendo che tanto ha fame anche con il cibo che gli da e che così facendo gli leva anni di vita: meglio un cane che mugola x il cibo che un cane che sta male e che magari devi far sopprimere x via dell’artrosi peggiorata x via del peso eccessivo, tanto quei cani o gli dai cibo fino a farli scoppiare o saranno SEMPRE affamati come se on mangiassero da una settimana, è una osa individuale aggravata spesso dalla sterilizzazione purtroppo, e non è dimezzandogli pian piano la razione che li affami, ma vallo a spiegare a gran parte dei proprietari che già comprano i cibi light perchè una ciotola troppo vuota li fa stare male dentro)!

  1. Grande Valeria, invidio veramente la tua capacità di scrivere. Se fossi ascoltata e letta un po’ di più ci sarebbero meno guai in giro causati dai cani e meno imbecilli a scrivere cose senza senso su questi animali. Che ci vuole a consultare un esperto oggi? È vero che non tutti i sedicenti esperti sono effettivamente degli esperti, ma un giornalista potrebbe cercare persone valide prima di scrivere minchiate (si può dire minchiate o preferite boiate?).

  2. che dire, complimentissimi! Il Rott è la mia razza preferita, sono io fatta cane 😀
    spero di poter leggere presto il vero standard del Pastore Tedesco, per capire se solo il mio è uno scemo inguaribile 😀
    nel frattempo ancora complimenti, per questi articoli esilaranti, per il bellissimo sito e soprattutto per la tua incredibile passione che ti porta a fare tutto ciò.

  3. Questa descrizione è veramente belissima ed è proprio così il rott!!!!!Io ne ho due…Lara 10 anni, Yuma due e mezzo….la seconda fa parte della razza RONFWEILER!!!!!Infati dorme nel letto con noi e russa come un cinghiale!!!!Inutile dire che ho anche 4 figli..tuti perfettamente integri!!!!!Non gli manca neanche una falange!!!!

  4. ho le lacrime perchè mentre leggevo dicevo è vero è vero……ci vivo in mezzo ai rott e faccio sport con loro…..e continuo a ridere e a ripetere E’ TUTTO VERO

  5. Innanzitutto ti faccio i complimenti per i tuoi articoli, sono bellissimi!Come seconda cosa,parlando di storpiature del nome,(e questa le batte tutte) sono riuscito a sentire addirittura: “Guarda che bello questo ROTT-WASH!!!”

  6. Valeria !! Hai clamorosamente dimenticato il Rossweiler, noto cane con tendenze sinistroidi oppure completamente focato in quanto mancante del nero 🙂

  7. ne voglio assolutamente unoooo!!!! è il cane per me, e dopo aver letto questa meravigliosa descrizione ne sono sempre più convinta!! è da quando avevo 8 anni che appena ne vedo uno il mio cervello va in pappa e i miei occhi assumono una forma a cuore…e ora di anni ne ho 21, speriamo di non dover attendere ancora troppo!!! complimenti valeria, sei grande!!

  8. dopo aver riso a lacrime e aver condiviso tutto quello che ho letto vorrei fare un piccolo appunto … non sono cani totalmente inutili, la mia ronfweiler mi tiene in perfetta forma le dita delle mani occupandole in interminabili “grattaculo con balletto” 😀

  9. Cara Valeria,
    da qualche giorno leggo e rileggo i “veri standard”. Normalmente non scrivo, o commento quello che leggo, su internet. Ma in questo caso mi sento in dovere di fare i miei complimenti e di ringraziare l’illuminazione che ho avuto leggendo lo standard del Rottweiler. Mi è stato dato al Gruppo Cinofilo della mia città, perché parlavamo di code e non code. A parte l’aver riso fino alle lacrime. A parte il fatto che a me il Rott piace con la coda tagliata (e so che è una buffala il fatto che non sentano niente quando gliela tagliano a pochi giorni), ma non è questo il punto. Il punto è che quando ho letto la parte del “comportamento e carattere” che recita “In realtà il Rott (se correttamente allevato, educato e socializzato… e se non avete intenzione di badare a tutto ciò siete dei deficienti che…
    Insomma, è un cane da difesa, cacchio volete?
    Se vi piacciono i peluchoni da parchetto che vanno d’accordo con tutti e fanno le feste a tutti, compratevi un Labrador.”
    Ho riso tanto, ma tanto. E non sono una dalla risata facile. E mi sono sentita davvero proprio poco deficiente, anzi, piuttosto intelligente e soprattutto coerente.
    Già, perché io ho un Labrador! (E quanto è vero lo standard su di lui!)
    Ma ho un Labrador perché quando è morta la mia ultra fantastica Rott, non ero in grado, psicologicamente, di educarne un altro e contemporaneamente “combattere” tutti gli italiani medi che mi circondano e credono ai giornali e a berlusconi.
    Avevo comunque bisogno di riempire quel vuoto. E la mia Labradorina è stata eccezionale in questo. La sua felicità perenne (da quando l’ho portata a casa, più di 8 anni fa, le dico quasi quotidianamente che le faccio tagliare la coda – questa si, affascinante e caratteristica).
    Ero anche andata a visitare un allevamento di Lupi Cecoslovacchi e quanto è vero il loro standard! Assolutamente meglio il Labrador per quel periodo e scopo.
    Non condivido particolarmente lo standard del Dobermann, per quelli che ho conosciuto io. Aggressivi, paurosi, paurosi ancora. Forse rovinati da umani. Ma il loro standard non precisa, come quello del Rott, di quanto tempo per l’educazione, la socializzazione ecc, bisogna dedicare loro. Qualcuno molto molto bello, ma le orecchie integre tolgono una alquanta percentuale di fierezza. Anche questo non è il punto. Ne commento lo standard perché ho trovato (e idealmente non dovrebbero essere molto diversi i caratteri del Dobermann e del Rottweiler) che l’espressione del cane che fotocopia il suo umano è estremamente vera e la mia Rott era così. Quanto mi manca…
    Il punto è che questi veri standard sono un capolavoro per chi ne vuole cogliere l’essenza.
    Ho degli amici che mi hanno detto di voler prendere un Border Collie. Farò avere loro il suo “vero standard”, sperando di dissuaderli. Non conosco bene la razza, ma già la vedevo poco adatta. Dopo aver letto l’articolo, me ne sono convinta.
    Grazie di cuore e i miei più sinceri complimenti e per la competenza e per lo stile.
    Adriana

    • Adriana, che devo dire? Grazie per questa montagna di complimenti! Per quanto riguarda il dobermann, il discorso è sempre quello: se ne incontri uno ben allevato e ben gestito, sono cani eccezionali. Se incontri il cane di provenienza cagnara in mano al cretino, è una tragedia :-(.
      Quanto al Border…non è un cane per tutti. E il “vero standard” dice solo un decimo delle cose che si scoprono “vivendolo”! 🙂

  10. Complimenti vivissimi, non “godevo” così tanto per una lettura da quando ho terminato la bibliografia di Giovannino Guareschi!
    Nella libreria di casa mia ci sono parecchie sue monografie, mi auguro di poter aggiungere presto anche questi…

  11. Esilarante! Grandiosa descrizione… spassosissima e molto,molto simile alla realta (del pelosone e dell’umanoide). Complimenti
    Sono capitata sul vostro sito un po’ per caso e già rientra nei miei preferiti. Davvero ben fatto. Fantastico!
    Ps: il mio è un ronfweiler – rutweiler… e talvolta skaz-weiler! 🙂

  12. Sei un mito!!! Il mio Billy è un’incrocio…mamma pastore tedesco….babbo rottweiler…..ti lascio immaginare!!! Dai 2 mesi ai 7 si è rosicchiato tutti i miei mobili…oltre a distruggere una libreria di 2 metri per acchiappare una farfalla!!! L’ha scatafasciata a terra con tutti i libri che c’erano dentro….che ha pensato bene di ridurre in coriandoli per festeggiare il mio ritorno….tipo tappeto di fiori!! Quando gli ho detto, o meglio urlato, “ma che hai combinato?” mi è corso incontro attaccandomi al muro e lavandomi la faccia, il collo e le orecchie, poi è schizzato in salotto e dopo 2 secondi netti mi ha portato la farfalla scondinzolando felice con il fumetto “visto come sono stato bravo?”!!!! Probabilmente la mia espressione tipo toro infuriato col fumo che mi usciva dalle orecchie e dal naso deve avergli fatto capire che ero leggermente inc.(bip)..perchè mi ha guardato tipo facciaENPA1 per passare in tre secondi a facciaENPA2!!!! Ora ha 7 anni da 10 gg ed è “appena” 50 kg …..è la mia vita….anche perché lui la vita me l’ha salvata davvero, rischiando la sua!!!! Quindi anch’io sono fra coloro che dicono che un rott è TUTTO….anche se Billy non è puro di razza è sicuramente puro di cuore!!!! C’era solo un “piccolo” problema…..dopo l’aggressione non permetteva a nessuno di sfiorarmi…manco per salutarmi…a meno che non conoscesse la persona perfettamente…Se si avvicinava un estraneo non reagiva aggressivamente subito…mi si parava davanti e “brontolava” …se l’altro insisteva ringhiava….se ancora non capiva….abbaiava e contemporaneamente si lanciava in avanti impennandosi….oltre non sò dirti….perchè prima che poggiasse le zampe anteriori a terra il soggetto in questione era già a 4 km di distanza!!! Ti ho raccontato questo per appoggiare in pieno il discorso “se correttamente allevato, educato e socializzato…e se non avete intenzione di badare a tutto ciò siete dei deficienti….”! Avevo addestrato il mio pezzetone all’ubbidienza……ma in seguito all’aggressione mi sono resa conto che il suo istinto di protezione stava prendendo il sopravvento in modo esponenziale…e soprattutto che io non riuscivo ad arginarlo, quindi questa situazione stava diventando pericolosa….è il mio primo cane…quindi..amandolo alla follia…mi sono rivolta nuovamente all’addestratrice, che a sua volta mi ha indirizzato verso una comportamentalista ed insieme mi hanno insegnato a ridargli un po’ di fiducia nel prossimo! Purtroppo è stato tradito dal suo padrone (il mio ex compagno) quindi è stata dura….ma i cani hanno una marcia in più….ed oggi se non si fida di qualcuno…si mette fra me e l’altra persona..oppure mi porta via (nel vero senso della parola)…ma se gli dico di no e di mettersi seduto si ferma, anche se poi non perde mai di vista “il nemico”. Mi hanno inoltre insegnato a riconoscere i vari segnali che tutti i cani fanno prima di un eventuale attacco…..un cane non attacca mai da un momento all’altro….prima avverte sempre il potenziale nemico e tocca a noi riconoscere tali segnali per evitare un qualsiasi pericolo non solo per gli altri, ma soprattutto per proteggere i nostri amici a 4 zampe!!!!!!
    Scusa se mi sono dilungata….ma forse la mia storia potrà far capire che avere un cane “importante” è un’occupazione a tempo pieno….ma ti riempie la vita di gioia e ti ripaga di tutto il tempo dedicato alla sua educazione!!!!
    Un abbracio da me ed una slinguazata..naturalmente in bocca… dalla montagna di pelo che sta dormendo sulle mie gambe….

  13. Articolo fantastico. Centra tutte le caratteristiche del rott e gli innumerevoli luoghi comuni con la precisione di un balestriere e un’ironia davvero sottile.
    Unico appunto: i labrador NON sono cani pelouche, detto da chi ha avuto tanto questi quanto i rott. Sono semplicemente diversi.

  14. Cara Anna,
    mi permetto di intromettermi e di fare io un appunto a te: anche la parte dove dice di prendere un peluchone da parchetto è ironicamente precisa. Nel senso che se uno non è in grado di gestire un Rottweiler, è meglio che si indirizzi verso altre razze. Se leggi “il vero standard del labrador” ti rendi conto che prende “sul serio” anche questa razza, come tutte le altre. Il Rottweiler è un cane che va gestito con molta dedizione, tempo e testa (sana), mentre al Labrador bastano la dedizione e il tempo.

  15. Cara Adriana,
    le schede sugi standard canini sono talmente ben fatte e piene di sagace ironia che me lo sono lette tutte.
    Semplicemente mi è spiaciuto leggere accanto alla definizione peluchone da parchetto il nome del labrador.
    Verissimo quel che dici sui rott, ma la testa, sana of course, serve per ogni cane, foss’anche un bassotto (unico esemplare a quattrozampe dal quale io sono stata morsa…)
    Certo un rottweiler, al pari di un dogo argentino o ancor di più un Tosa Inu, richiedono estrema dedizione e una notevole dose di intelligenza ma, se mi passi il paragone automobilistico, pure con una city car puoi fare sfracelli, non solo con una mustang, se la porti male – solo che le probabilità sono meno elevate.

  16. Non voglio rovinare un così completo articolo: non aggiungerò nulla, nonostante questa razza abbia colonizzato i miei spazi. Vorrei solo avvisare chi è interessato al rottweiler, che questa frase: “NOTA 2: il rottweiler è assolutamente sprovvisto di freni.” è vera. No… non è una battuta. Sul serio. Sul serio! Vi prego! Credetemi!! Siete ancora in tempo! … Non scegliete questa razzaaaa! NNNOOOOOOOOOOOOOOOOOOOooooo….
    ***vola via sbalzata da una festosa testata della sua rottweiler***

  17. a proposito di danni di rottweilereschi di un cucciolo (ma neppure tanto) ..
    il mio ex (ex nn per nulla) nn mi permetteva di tenere i cani in casa, ma aveva la Pretesa che nn facessero danni a quanto trovavano fuori..
    una notte, il maschio – aveva meno di un anno all’epoca – passò il suo tempo facendo l’elettrauto: distrusse centimetro per centimetro l’impianto elettrico del camion che era accessibile sotto lo chassis, riducendo ogni cosa in coriandolini…
    mi svegliò, quel mattino, l’urlo inferocito dell’ex, insieme al rumore di cassetti che sbattevano : ” un coltello !! dov’è un coltellooooo ! lo ammazzoooooo !”
    scesi ai 3mila dal letto e andai a difendere i miei bambini pelosi che, in un angolino del cortile, guardavano con facce enpa che mai + enpa fu possibile raggiungere dopo quell’episodio….
    Il giorno successivo, mi diede l’ok per iniziare la costruzione di un box..

    • purtroppo quanto hai scritto suona veramente “triste”… non commento più di tanto, ma consentimi di scrivere che chi ama realmente questa razza non può permettersi tanta leggerezza di fronte ad una vita, soprattutto se umana! Chi ama questa razza dovrebbe farla conoscere per quello che è… e la maggior parte dei proprietari di rotty non associarebbe mai il proprio cane ad un evento tanto infausto! Anzi… una delle gioie più grandi – credo – sia vederli giocare con i bambini… non sbranarli!

    • Cara Mari lascia stare ti scrive uno che ama il suo rott piu’ di ogni altra cosa ! credimi
      il mio cosi’ come tanti soggetti per un istinto IPERPROTETTIVO e per la loro forza mostruosa sbranerebbero se non li conoscessero sin da cuccioli , cani , GATTI e bambini spesso scambiati per piccole prede .
      Mi duole tanto scriverlo ma è la realta’ e non è poi cosi’ tanto vero che è SEMPRE colpa dei proprietari sono cani che qualcuno definisce squilibrati e inaffidabili ……….io credo in cuor mio che per detenere un cane simile debba essere obbligatorio un serio corso EDUCATIVO informativo PRIMA di tutto per l’ipotetico possessore del cane che molto spesso è uno sprovveduto abituato ad avere a che fare con cani di indole DOCILE e raramente pericolosi .(spesso sono cuccioli regalati da amici e parenti frutto di gravidanze indesiderate e davvero COSPICUE IN NUMERO DI NASCITURI ).
      Ripeto lo amo con tutto me stesso ma …………è davvero impegantivo gestirlo in modo tale che non arrechi MAI DANNI AL PROSSIMO chiunque esso sia ………

  18. Sempilcemente stupenda la descrizione! Chi ha un Rottweiler cresciuto in modo corretto non può che trovarsi d’accordo su ogni virgola di questo articolo!
    Grazie Valeria per un po di giustizia che fai su questa razza che come tante è stata sempre demonizzata dai media!

  19. ieri ho visto un cucciolo di rottweiler e credo sia vero che pernsi al 90% del suo tempo al cibo. era la festa di paese, piazza disseminata di gusci di castagna. lui frugava in tutti questi gusci alla ricerca di pezzetti di castagna, e se non ne trovava? si accontentava dei gusci!

  20. mah…insomma credo ke le cose scritte in questo articolo valgano in gran parte x quasi tutti i cani (molossoidi in particolare)–a prescindere dalla razza.. io ho un simpatico rottweiller maschio-quasi 4 anni- incrociato con un corso,peso intorno ai 60 chili..chilo piu chilo meno..ed adotto gli stessi comportamenti ke ho verso la femmina…una piccoletta di 13 chili-incrocio dalmata / cane da caccia(non meglio precisato)…-. l’unica cosa su cui mi sento di pronunciarmi è sulla parte in cui dici…se non siete consapevoli o pronti ecc…non dovreste avere cani oltre i 3 chili..era cosi piu o meno credo!! niente mi sento solo di dire ke è molto piu semplice la questione..se non siete pronti ad amarlo incondizionatamente…ke sia un pincher o un mastino..non prendetelo..ma non solo il cane,,,qualunque animale al mondo..io curo stimo e rispetto tutto il mondo animale…con particolare predilezione x i cani..ma credo ke anke voi facciate lo stesso..un animale con cui dividete la vostra esistenza è un individuo..e merita e pretende le stessse attenzioni e rispetto di qualsiasi essere umano(anke se le eccezioni ci sono eccome x qnt riguarda certi umani)…cmq sottolineo ke ho ben kiara l ironia del tuo articolo!!la mia non è una critica!..chiudo col dirti ke nn è vero secondo me ke il rot anke se gli insegnate a non farlo,,si butterà nella pozza limacciosa fregandosene se voi siete d’acccordo o meno…il mio se x istinto desidera una cosa..ke sia fare il bagno o giocare con la palla…mi guarda…col famoso sguardo enpa..ed è come si dicesse..”ssenti io vorrrei buttarmici li dentro…e vorrei la palla ke hai tra le mai,,ke dici ho il permesso?'”e al mio consenso,,ma solo al mio consenso,,da sfgo a tutta l energia ke caratterizza la sua razza e si da alla pazza gioia..ma ricordando sempre ke al pronunciare della parola …STOP!!TORNA!!ANDIAMO!!…molla cio ke sta facendo e torna da me..e mi ringrazia x averlo accontentato…e prende una pacca sulle spalle come premio x avermi obbedito..xke al maskio nn servono troppe carezze o grattini..anzi possono risultare deleterie x una serie di motivi….x le femmmine di coccole quante ne vuoi,,ma il maskio va coccolato con una vigorosa pacca sulle spalle,,senza esagerare ovvio..cmq credo tu ne sappia piu di me di sicuro! e non intendevo fare il saputello,,anke xke imparo ogni giorno cose nuove anke sui cani,,il mio compreso..ma credo ke al di la della razza..ogni cane abbia un cervello a parte,,nel senso ke cio ke va bene x un esemplare,,magari nn ha lo stesso effetto su un altro esemplare della stessa razza..questo è il mio pensiero,,,poi boh…cmq complimenti x l articolo…e cmq un rottweiller non è vero ke nn serve a nienteeeee!!serve eccoome…e puoi educarlo a vari scopi…intendo scopi buoni escludendo kiaramente lo scopo tipo spaventare aggredire combattere ecc…io cmq x qnt mi riguarda ho un rottweiller come amico/compagno di vita/presenza vitale x il mio benessere e la gioia di me e della mia compagna…noon lho addestrato a nessuno scopo ma lui di suo in piu occasioni si è esposto x difendermi in un paio di occasioni in cui mi sono trovato in situazioni di pericolo…e lo adoro x la sua devozione..ma mi preoccupo piu io x la sua incolumità!!! ok mi sono dilungato troppo…un mega saluto…

  21. azz dimenticavo….dopo 2 anni di lotta x il prdominio del letto…sono finalmente riuscito a convicnerlo ke iil letto è la mia cuccia…lui ha le sue 5 coperte ai piedi del letto…e è una gioia poyter lasciare la porta di camera aperta sapendo ke appena esci nn ci si va a fiondare…anke xke qnd era cosi la situazione,,,nel momento in cui provavo a farlo scendere assumeva espressioni minacciose piu o meno,,,e nn va bene..qquindi con dolcezza e pazienza ha imparato..ma sono consapevole ke x tutto i lperiodo in cui si sentiva padrone del letto,,,la colpa nn è mai stata sua…ma mia ke glielo permettevo x quanto è dolce coccolarlo x addormentarmi,,xke è kiaro come il sole ke inizia parte e finisce prima di tutto dal “padrone” x cosi dire e dal modo in cui lo eduki,,,xke anke se sono parte importante della nostra vita,,,i ruoli vanne ben kiariti e distinti…è lui ke è il mio cane,,,non sono io ke sono il suo umano,,,non so se è kiaro il senso…cmq ogni giorno la mia gioia di averlo cresce e non ho mai avuto un momento di pentimento,,,anke nel periodo in cui mordeva e distruggeva ogni cosa…ma ora è un sollievo poter lasciare scarpe teleocmandi e vestiti ovunque e trovarli intatti al rientro!!!…fatta eccezione x la spazzatura,,,porca zozza se faccio lo sbaglio di buttare residui di carne anke del peso di 0’00000001 g ….è matematico ke la razzolata x arrivarci la farà!!risolto questo sarò ancora piu felice!! x ora mi limito a buttare tutto nel bidone in strada o mettere la pattumiera di casa a 3 metri di altezza,,,vabbè piano piano trovero un rimedio…ciaooooo

  22. Salve a tutti , articolo spassoso e divertente nonchè l’immagine speculare di quello che in realta’ è il rott dato che da 4 anni rischio di finire in ospedale psichiatrico per la sua PIACEVOLISSIMA compagnia 🙂
    Di cani in 34 anni ne ho conosciuti tanti ma la razza che piu’ mi ha messo in imbarazzo è queSta qui , intelligentissimo , apprende tutto e con spontanea facilita’ , astuto come una volpe , forte come un leone e se dovessi fare l’elenco dei disastri che mi ha combinato sembrerebbe un bollettino di guerra pero’ è di un’affettuosita’ unica prima ti atterra come un birillo poi ti schiaccia per leccarti dappertutto preoccupatissimo che tu ti sia fatto male .
    Nonostante la sua mole pero’ è dotato di scatti fulminei e muscolari e se si rompe qualche legamento è perchè chi lo possiede lo detiene per tutta la giornata in box 2×2 poi in 10 minuti pretende da lui performance olimpioniche e lui è disposto a TUTTO per compiacere il suo idolo bipede che spesso ha la colpa di non capirlo fino in fondo .
    La quasi totalita’ dei soggetti ha una innata propensione all’aggressivita’ e dominanza sin da quando ha ancora gli occhietti chiusi e plasmarlo al meglio non è semplice .
    Vivamente sconsigliato a chi lo desisdera solo per la sua disarmante BELLEZZA da cucciolo per me secondo solo ai cuccioli di Husky CHE REPUTO i piu’ belli in assoluto.
    Concludo dicendo che è un cane che spesso esagera nelle sue manifestazioni d’affetto con conseguenze poco gradevoli , gelosissimo e possessivo fa della sua forza fisica e del morso le sue armi per affermare la sua inguaribile dominanza .
    Spesso si incarica di compiti che nessuno gli ha affidato e quando agisce seguendo il suo istinto che conserva una soglia di predatorio davvero elevata se non ben socializzato sono GUAI .
    Io in futuro lo riprenderei di sicuro ma evitando tutti gli errori commessi in questa mia prima avventura con il rott ,in passato ho avuto il piacere di condividere la mia vita con molossi che per mole erano il doppio di lui ma non ho mai avuto cosi’ tanti problemi come in questo caso e lo dico francamente i metodi coercitivi funzionano ben poco anzi molte volte sortiscono gli effetti opposti a quelli desiderati .
    A tutt’oggi abbracciarlo è rischiosissimo dato che è il primo cane che prova fastidio se il suo amico uomo lo abbraccia avvisandoti con un ringhio che non annuncia nulla di buono ……….per applicargli l’antiparassitario poi …………è una via crucis ogni anno PER TUTTO IL PERIODO TOPICO …….pero’ GLI VOGLIO DAVVERO TANTO BENE .
    SALUTI da me e il mio CAPOCCIONE JIMMY .
    😉
    SALUTI .

    • Ho il vomito che schifo ,non sapevo di dover far vedere da tutto il palazzo di fronte a casa mia il pisello a pisciare sui confini per far vedere ai miei tre maschi chi comanda !!!!!!!Dopo aver visto questi video di merda gli sbatterei volentieri qualcosa di duro in testa a sto qua !!!!!Comunque domani coronerò finalmente il mio sogno :arriva Simba uno splendido cucciolo di leone bianco con lui farò agility ,leon dance e naturalmente obbedience :ho solo un dubbio,voi come ricompensa dareste una bella fiorentina o la testa di sto individuo?Io sinceramente la seconda!!!!!

  23. Ahaha ancora rido per il fatto che il rottweiler è sprovvisto di freni, immaginando in effetti la mia che quando giochiamo torna a 300 all’ora lanciandomisi letteralmente addosso!! In particolare però vorrei postare un video fatto da me qualche anno fa che cerca di descrivere con le immagini quello che penso sia il rottweiler.

  24. Bellissimo come sempre 🙂

    Vera (purtroppo) la faccenda/diceria del “cane impazzito”. Conversazione di qualche tempo fa tra due miei conoscenti:

    Conoscente 1: “Tu che hai un pitbull, spiegami un po’: come mai tutti sti cani che azzannano i bambini?”
    Conoscente 2: “Eh, così come ci sono le persone pazze, ci sono cani pazzi.”

    Non saprei neanche chi scoppinare per primo. Forse il padrone del pitbull, visto che si è pure preso un cane.

    Altrettanto vera (altrettanto purtroppo) l’affermazione “non stupiamoci: l’italiano medio crede pure a Berlusconi”. E son pure passati altri due anni di scempi! O_o

  25. Ho trovato il sito per puro caso girovagando senza meta e credo che mai una descrizione del rott fu più precisa e dettagliata 😀
    Mi permetto di inviare un esempio della faccia da ENPA che mi ritrovo davanti 365 giorni l’anno, 24 ore al giorno:
    http://img823.imageshack.us/img823/6510/facciadaenpa.jpg

    La descrizione però manca di un indirizzo attendibile ove reperire il kit di montaggio del muso, che si smonta letteralmente come un budino mal rappreso ogni volta che un rott si mette comodamente a dormire, dilatandosi in ogni direzione disponibile:
    http://img19.imageshack.us/img19/5469/facciasmontata.jpg

    Scherzi a parte, la mia rott è stata sterilizzata molto presto e nonostante questo ha sviluppato un fortissimo istinto materno nei confronti di qualunque creatura giunga sotto il suo stesso tetto: altri cani, gatti, addirittura cuccioli che incontra alle feste cinofile. E’ una mamma e un’infermiera, quando un altro animale sta male gli si raggomitola vicino vicino con estrema grazia e comincia a pulire il pelo con una delicatezza che mai si potrebbe immaginare in un animale tanto grosso ed energico. E gli altri animali di casa, cani e gatti, hanno apprezzato:
    http://img28.imageshack.us/img28/7803/kitaneko.jpg

    Alla faccia di tutti i pregiudizi, quando si va in un’area cani attrezzata lei è amata e coccolata da tutti gli umani e alle feste cinofile lascia sempre un bel ricordo (e quintali di saliva…).
    Ovviamente fin da piccola ha seguito un percorso di socializzazione costante che l’ha portata ad essere amica di tutti e innamorata di ogni bipede che venga fatto entrare in casa, purchè ovviamente non apra la porta da sè… in quel caso si scatena una furia indemoniata spaventosa e dimostra che i cani hanno memoria, se la lega al dito e l’avventato ospite non sarà più così gradito!

    Volevo condividere con tutti voi questo piccolo omaggio alla mia Kita che il 5 marzo ha fatto il giro di boa, compiendo 5 anni. 🙂

  26. Premesso che non sono appassionata di cani, sono solo ore che non riesco a smettere di leggere questi meravigliosi articoli, purtroppo qualunque cane con una bocca di quelle dimensioni mi terrorizza, ho anche fatto il servizio civile per un anno al canile e proprio le cose accadute lì dentro con rottweiler e pitbull vari mi hanno traumatizzata, molto più di quello che si legge sui giornali…
    Che dipenda dai padroni, dagli umani, da tutto quello che volete è vero, ma resta il fatto che quando ti morde un cane di piccola taglia al massimo ti metti dei punti, con questi si rischia la vita.
    La domanda che l’autrice si pone in tutti gli articoli “a cosa serve questo cane?” dovrebbero farsela tutti i furboni che girano al parco con questi cani liberi perché “tanto è bravo”, ci credo, mi fido, ma intanto perdo 4 anni di vita ogni volta che viene gentilmente ad annusarmi.
    Vabbè tutto questo sfogo per fare una semplice domanda: non pensate che per certe categorie di cani ci vorrebbe una qualche certificazione che abilitasse il padrone a tenerlo?
    Altra domanda: è possibile/legittimo avere paura di un cane, per qualsiasi motivo anche il più sbagliato del mondo, senza per questo dover essere costretti a interagirci o essere paragonati a berlusconi verso i comunisti? 😀

    • certamente che è legittimo, anzi,in teoria è proprio per questo motivo che è vietato tenere i cani senza guinzaglio, se non negli appositi spazi 😉

    • Ciao Claudia , hai perfettamente ragione ed è proprio per questo che avendo un ampio spazio a disposizione il mio rottweiler appena raggiunti i 6 mesi di eta’ non ha mai piu’ varcato la soglia del cancello se non per la visita annuale dal veterinario previo appuntamento (nello studio non ci devon essere altri animali) e con tutti i criteri di sicurezza e per la legittima incolumita’ del prossimo .
      Saro’ incapace io , forse insicuro ma al rischio spesso inutile e pericoloso preferisco la certezza che per un mio hobby io non sia autorizzato a provocare danni o spiacevoli disagi a persone o altri animali senza motivo .
      In famiglia è un coccolone e tenerone ma …………ma puo’ sempre riservare spiacevoli sorprese spesso prende iniziative in via del tutto autonoma complice la sua imparagonabile intelligenza e fermarlo quando va in aggressivita’ è pressocchè impossibile sembra un robot non un comune cane .
      Cordiali Saluti .
      p.s anche il veterinario un omone di 1.90 per 110 kg è piuttosto timoroso e ansioso quando lo porto da lui .
      Educato sin da cucciolo , socializzato ,forse anche affidabile ma tra tanti cani che ho avuto la fortuna di conoscere è quello che mi ispira meno fiducia di tutti, anche del pit che solitamente è piu’ innocuo verso gli esseri umani ………almeno.

      • L’educazione e la socializzazione sono importanti ma non valgono nulla se non si ha la leadership. Il tuo cane prende iniziative personali perchè ti ritiene inadeguato alla guida del branco ed aimè ha ragione..
        Da ciò che scrivi ti dimostri responsabile nell’interazione del tuo cane, assolutamente non controllato, con le altre persone ed è gia qualcosa. Bisogna però anche pensare alla vita che tu hai rovinato a questo rott(sono cani creati per starti appiccicati in ogni momento) dimostrandoti non all’altezza.

        Quando si prende un cane bisogna avere l’umiltà di conoscere i propri limiti e valutare la “difficoltà” della razza interessata. L’ammmore con questi cani non serve un tubo, per lo meno da solo.

        • Grazie mille sig. Accio !
          Quindi lei cosa mi consiglia dato che sono colpevole di aver rovinato la vita al mio rott mi butto sotto un treno o mi impicco ?????
          Il cane nel nostro ampio terreno RECINTATO a dovere gode di ottima salute e felicita’ se vuole la invito a controllare di persona …….il mio è semplice senso di RESPONSABILITA’ perchè quando capita che una povera signora anziana vede dilaniato il suo piccolo canetto unica sua fonte di affetto VERO bè cè ben poco da fare i guru (a me non è mai successo NULLA DI GRAVE ). VISTE le potenzialita’ del mio soggetto mi limito a PREVENIRE nel piu’ civile RISPETTO della pubblica incolumita’ e se proprio si vuole un cane da portare libero al parchetto ci sono una MIRIADE di razze piu’ “idonee” .
          Possedere un rottweiler oltre a sapersi imporre da capobranco comporta anche e soprattutto una grande dose di senso CIVICO poi spesso dipende da soggetto a soggetto ma per la maggior parte sono molossoidi FORTI, POSSESSIVI e IPERPROTETTIVI che anche giocando possono arrecare gravi danni .
          Se non ci fosse lo spazio idoneo alla sua vita da libero guardiano/difensore e AMICO per farmi la passeggiata tranquilla avrei optato per un labrador con tutto il rispetto .
          Anche il piu’ socializzato e “civilizzato” dei rott se ha una palla tra le fauci quando si avvicina un altro cane ………non è che gli offre un caffè ……..PROVARE anzi non provare per credere .
          Concludo affermando che portare in giro un bestione di 50 kg e anche oltre che spesso incute paura solo alla vista (anche per i tanti episodi negativi che lo vedono SPESSO protagonista nei media ) non sia una PRIORITA’ INDEROGABILE qualora possa godere di uno spazio PRIVATO e sicuro dove potersi muovere in tutta liberta’ .
          Spesso mi reco in canile per contribuire come tanti amici volontari e i cani che stanno in “cella d’isolamento” sono sempre i rott, se condividono il box con qualche malcapitato conspecifico alla prima zuffa come minimo cè l’amputazione di un arto e non hanno precedenti di combattimenti clandestini SONO TUTTI scaricati dai proprietari per una serie di motovi mi creda !
          Saluti. (sono praticamente nato tra i cani a anche ben piu’ grossi del rott e aldila’ della mia singola esperienza le chiedo perchè è la razza piu’ discriminata dalla compagnie assicurative sig. Accio).

    • Alla domanda a cosa serve il rottweiler? Rispondo con una altra domanda, a cosa serve un cane.Perchè prima di essere Rottweiler è un cane! Io da ragazzino becco su una rivista un articolo su questa razza, ne rimasi affascianato, possente, fiero, con un espressione serena ma attenta. Da allora è stato un sogno, finche non trovo un allevamento. L’ esperienza è stata unica, un cane che è davvero tutto. E forse sì è vero non serve a nulla tranne al fatto che è un cane, e come tale favoloso.Il timore per certi cani? Più che giustificato, Ma spesso i cani che finiscono sulla cronaca sono quelli tenuti nei recinti, tenuti come guardiani, tenuti male. Certo il cane deve stare a quinzaglio, ma un cane che sta in un parco è un cane socializzato, difficilmente darà problemi.Saluti

  27. In passato ho avuto un pastore tedesco ben piu’ nevrile e mordace del mio attuale rottweiler ma quando bisognava fermarlo era molto piu’ semplice e molto meno ansiogeno …….in piu’ al di fuori del suo territorio era piu’ innocuo e inoffensivo di una pecora ………e se qualche volta riusciva ad “evadere” non andavo in panico totale come invece potrebbe avvenire adesso visti i fatti pregressi nonstante quando è capitato avesse meno di un anno di vita …………e adesso se lo scorda o se lo sogna di sconfinare !!!!!!
    Scusatemi ma io ho fatto tutto il possibile per renderlo CIVILE e la storiella del cattivo “padrone” è vera ma fino ad un certo punto cari AMICI.

  28. se non si ha il PIENO controllo del cane, con il rott, guinzaglio e museruola servono a ben poco ……credetemi a parer mio è un potente molossoide che non va portato in giro con leggerezza solo per il gusto di pavoneggiarsi . Adesso i tanti animalisti e addestratori mi daranno addosso ma IL MIO ROTT DI QUI NON ESCE neanche se a condurlo fuori cè CESAR MILLAN .

    • Signor Pellegrini più volte in questo sito è stato detto che i cani possono imparare (dunque cambiare) a qualsiasi età e che cane problematico non equivale a cane da tenere isolato.
      Provi a leggersi la storia di Bruto/Raul, un pit mordace che si riteneva irrecuperabile e per il quale si era pensato all’eutanasia, pubblicata su TPIC.
      Un rieducatore serio può far rinascere un cane, mi creda.

  29. ……….allora chi ha la fobia dei cani intrinseca (con un incidenza statistica maggiore per le donne) non dovrebbe avere il diritto di uscire o passeggiare tranquillamente solo perchè io DEVO portare in giro il mio rottweiler …..dimenticavo per me i cani sono TUTTO che ci crediate o meno …..d’estate sono circondato da famiglie con bambini molto vivaci che si arrampicano ovunque ignari dei pericoli e nonostante le mura e la recinzione fanno dispettucci di conseguenza nei momenti topici metto i miei cani in box 6 x 6 metri per ciascuno lontano dal confine perimetrale nonstante i miei cani fino a prova contraria stanno in CASA MIA/LORO .

  30. Gentile Sig. Pellegrini,

    Mi piacerebbe sapere quanti cani ha, di che razza sono (a parte il Rottweiler maschio) e da quali allevamenti provengono.

  31. @ Luigi: se il tuo cane vive davvero in uno spazio ampio, con la famiglia e altri cani, non è certo indispensabile portarlo al parchetto. peeeerò, se ci avessi lavorato un po’ insieme, magari aiutato da un esperto, il tuo cane ora sarebbe a spasso con te senza problemi. il rott non è un leone, che diamine! ne conosco tanti che passeggiano felici e rilassati senza mangiarsi nessuno! il mio cucciolone per esempio, aveva come compagno di giochi un bel rott, e nessuno s’è mai fatto male! e magari questo ti avrebbe anche aiutato con quel poveraccio del tuo veterinario, che può essere pure un armadio a due ante, ma davanti ad un rott poco equilibrato giustamente si caga sotto! (scusate il francesismo). insomma, non voglio iniziare uno scanno feroce con te, ma io non lo vedo in questo modo il rapporto col cane.

  32. Innanzitutto GRAZIE a tutte, Anna , Adriana e Margherita I VOSTRI COMMENTI sono di gran lunga piu’ nobili , saggi e costruttivi rispetto alla sentenza del sig. Accio che invito ancora una volta a visionare di persona il grado di qualita’ di vita che conduce il mio rottweiler e cerchero’ di rispondere un po’ a tutte voi nel modo piu’ esauriente .
    Allo stato attuale possiedo 2 cani un rottweiler maschio e un dobermann marrone focato anch’egli maschio cresciuti insieme coetanei e di 5 anni .
    Entrambi sono figli di genitori con pedigree e di allevamenti piuttosto seri e rinomati ma di cucciolate prodotte da amici AMTORI che non rilasciano documentazioni e non svolgono la professione di ALLEVATORE .
    Stessa educazione , stesso trattamento come se fossero 2 figli e senza nessuna preferenza il dobermann è AFFIDABILISSIMO equilibrato ed egregio difensore sempre allerta per di piu’ incorruttibile (non accetta cibo neanche dai miei parenti e lo scorso anno evadevo dall’ospedale perchè ricoverato per correre a casa altrimenti non toccava cibo ) il rott invece sin da cucciolo era mordace ed incazzosissimo chiunque lo accarezzasse dato che era un cucciolo STRABELLISSIMO veniva puntualmente morso e con le mani sanguinanti si allontanava .
    Dato che non sono un neofita ho fatto di tutto per correggerlo anche seguendo consigli di ESPERTI educatori e comportamentalisti ma la sua possessivita’ , istinto predatorio e dominanza si è affievolita in parte solo dopo il terzo anno di eta’ .
    Quando giocano li devo tenere separati(il rott è possessivo il dober è DISPETTOSO e INCOSCIENTE ) e quando mangiano uno deve stare a NORD l’altro a Sud senza potersi vedere poi una volta tolte le ciotole tutto torna TRANQUILLO nella pace piu’ totale .
    UNICO inconveniente il dober ha appreso dal rott l’odio incorreggibile per i gatti e quelle che sono le comuni piccole prede di chi vive in aperta campagna ……ma prestando attenzione a non lasciare mai nel terreno O in garage residui di cibo NON ACCADE MAI NULLA ………credetemi.
    Non essendo castrati (detesto queste manipolazioni chirurgiche irreversibili ) qualche zuffa puo’ capitare quando è di passagio una “donzella” in calore ma per il resto sono come 2 fratelli e vivono in complice simbiosi tanto è che quando li porto dal veterinario SEMPRE UNO ALLA VOLTA l’altro resta a casa a piagnucolare come un agnellino e viceversa ……..sono INSEPARABILI .
    CONCLUDO dicendo che ho gia’ contattato un esperto EDUCATORE per riparare alle mie INCOMPETENZE anche se in 34 anni non ho MAI AVUTO PROBLEMI con i cani ,solo gioie IMMENSE e FINO A 5 ANNI FA AVEVO un mastino spagnolo preso dal canile gia’ adulto di 90 kg …….che portavo con me a spasso come fosse un pometto .
    Io ci provero’ ma ribadisco non vedo la necessita’ impellente di portare in giro il rottweiler dato che a differenza di tanti poveri altri rott non vive 24 h in un un box 2 x 2 relegato in giardino e relazionato con l’essere umano solo per cibo e acqua (a volte neanche quello aimè poi io secondo qualcuno qui sopra avrei ROVINATO la vita del mio cane ).
    Apprezzando i vostri commenti COSTRUTTIVI vi porgo i miei piu’ CORDIALI SALUTI e vi aggiornero’ sulla situazione ……….dimenticavo fino ad un anno fa lavoravo 15 ore al giorno in un laboratorio di pasticceria che facevo me lo portavo insieme a lavoro ??????
    L’ho socializzato quanto piu’ potevo tempo permettendo ma è il soggetto IN PARTICOLARE (la razza è relativa anche se in tanti lo considerano la reincarnazione del DEMONIO) che ha un’indole fin troppo DOMINANTE e vi giuro che tra i tanti è IL PIU’ INTELLIGENTE E PERSPICACE che io abbia mai conosciuto molto piu’ di pastori tedeschi corso e lo stesso dobermann (parlo sempre delle MIE ESPERIENZE)….adesso essendo disoccupato mi dedichero’ a lui con tutto me stesso intanto vado a leggermi con molto piacere l’articolo suggeritomi da Anna ………..grazie ancora e a presto .

  33. p.s
    non ritengo GIUSTO invadere spazi e luoghi pubblici con un molossoide che incute paura a prescindere, questo è egoismo misto ad intollerante PRESUNZIONE .
    il rottweiler come tanti a lui simili è tutto fuorchè un cane da passeggio o da appartamentino condominiale chic ……… qualora non lo si voglia SNATURARE sempre eoisticamente non bisogna approfittare abusando della devozione che ha un cane per l’essere umano (farebbe l’impossibile pur di compiacerci ).
    Ancora Saluti.

    • Caro Luigi, a me stanno benissimo le sue scelte, però con una precisazione: non è “il” rottweiler ad essere come lei lo descrive. E’ il “suo” rottweiler. Non generalizziamo: di rott capacissimi di vivere civilmente in società è pieno il mondo: e se qualcuno ha paura, quando il cane è socievole ed educato, son cavolacci suoi. Si sposterà un po’ più in là.
      Se invece il cane NON è socievole ed educato, allora è corretto tenerselo in casa propria: però senza dare responsabilità alla razza. E’ stato lei a scegliere (o forse a tirar su in modo inadeguato, ma non voglio entrare nel merito perché non sono affari miei) un cane inadatto alla vita sociale.

      • ma secondo lei io mi metto a sparlare del MIO MIGLIORE AMICO cara Valeria ?
        deve riconoscere che un rottweiler in adrenalinica aggressivita’ è un cane parecchio impegnativo qualora se ne presentasse l’occasione malauguratamente ………..quindi io EVITO per ora ………quando saro’ SICURO che non mi riservi cattive e spiacevoli sorprese ce ne andremo in giro nonstante le minacce e le sentenze di chi lo odia a vista e………..sono in tanti mi creda .
        GUINZAGLIO anche qui in campagna museruola in citta’ quando riusciremo io e il mio educatore a fargliela tenere piu’ di 10 minuti prima che la frantumi perchè non è abituato e lui il suo arsenale dentario lo vuole sempre tenere a disposizione ……….per i gatti nutro davvero poche speranze perchè anche se socializzasse con 50 mici il 51esimo essendo sconosciuto e invadendo il suo territorio del quale è custode oltre il normale limite consentito farebbe ugualmente una brutta fine …………anche perchè nell’approccio un gatto non domestico non è che sia cosi’ gentile con un cane che lo avvicina ……..

      • ma il “gatticidio” è comune anche ad un dalmata e tante altre razze non è che il rottweiler sia ossessionato da cio’ è solo che ha molta piu’ forza fisica e un morso davvero poderoso unito ad un collo che gli permette di scuotere il capoccione con una velocita’ e una forza inaudita …………tutto qui il pit se non socializzato li insegue fin sopra gli alberi secolari ………..purtroppo e sono situazioni sgradevilissime ……….almeno per me .

      • quindi sarei un incapace che dopo aver posseduto centinaia di cani per la cronaca “pericolosi” senza MAI nessun problema ora è in difficolta’ come uno che passa da un peluche ad un molosso da neofita e sprovveduto .
        Questa notte , giusto un esmpio,(TRA MILIAIA ) dato che non abbaia quasi MAI alle ore 3.00 mi sveglio che ringhiava , abbaiava e mordeva fino a sverinciarla completamente una traversa metallica del cancello .
        Nonostante il freddo(provate a passare dal letto all’esterno in campagna di notte ) mi dico andiamo a vedere cosa lo turba dato che il dobermann se ne stava tranquillo nella sua adorata cuccia …..mi avvicino , occhi diabolici , salivazione alle stelle accendo la torcia e a 2 cm dal cancello vedo questo pallone ………era un riccio appallottolato che come un baccala’ se ne stava li immobile ,lego il predatore furioso che alla catena accentuava ancor di piu’ le sue isteriche manifestazioni facendo svegliare il vicinato (per fortuna che ci abitano solo 2 famiglie) prendo scopa e paletta lo raccolgo (pesava almeno 2 kg) e nel buoi pesto vado quanto piu’ lontano per metterlo al sicuro ….che dite saro’ stato io ad addestrarlo al combattimento clandestino con i ricci in the night ????? Non mi è mai capitato con nessun altro cane ……….ritorno RICHIUDO il cancello lo libero e guaiva appiccicato al cancello tutto dispiaciuto nel non aver potuto ammazzare il delinquente criminoso travestito da riccio . Quando è capitato che ne ha beccato uno in giardino si è combinato l’ira di Dio tra lingua e palato ma ………..fin che son intervenuto l’aveva gia’ ammazzato . Adesso chiedo a voi che siete le fonti del sapere cinofilo come si fa a far socializzare un cane con i ricci NOTTURNI ??? Aspetto suggerimenti o proposte ………..GRAZIE .

        • IL DOBERMANN avra’ abbaiato un paio di volte (solitamente è un casinista motivato) poi vista la situazione avra’ detto al “collega” tu non sei normale e se nè tornato al calduccio 🙂

  34. Mah, io non parlerei di “invadere”. se un cane è ben gestito, sotto controllo e al guinzaglio perchè non dovrebbe poter passeggiare per strada? certo, se hai paura te lo tengo lontano, ma puoi anche allontanarti tu…oppure chiedere con gentilezza invece di sbraitare… io ad esempio ho sentito gente gridarmi contro “tenga quella bestiaccia!” mentre portavo al guinzaglio un ferocissimo san bernardo di 5 mesi… e allora mi incacchio; punto primo perchè ce l’ho al guinzaglio, punto secondo perchè sei maleducato. A chi invece mi chiedeva gentilmente “può tenermelo lontano che ho paura?” ho sempre gentilmente risposto di sì. anzi, alcuni alla fine si sono addirittura avvicinati per accarezzarlo, una volta messo il cane in seduto. un rott, ripeto, non è un leone affamato…se hai paura dei cani nessuno ti costringe ad avvicinarti…se porto a spasso il mio cane al guinzaglio e questo nemmeno ti si avvicina non puoi rompere le palle…. hai paura, ok, ma se non tolleri nemmeno la vista di un cane sei tu che hai un problema…e ti devi far curare.

    • VERISSIMO E GIUSTISSIMO !
      Ma non so se hai presente , urla , isterismi , attacchi di panico compulsivi con attigue minacce del fidanzatino premuroso che ti dice allontanati con quella bestiaccia che ti denuncio ……….credo sia capitato un po’ a tutti cari amici e amiche cinofile ………ci sono san bernardo di un quintale che non suscitano tutta questa “agonia fobica” ……..permettetemi la battuta .
      Non so voi ma io qui in nord africa (puglia) non ho trovato nessuna compagnia assicurativa che me lo coprisse ……….neanche a caro prezzo .

  35. in effetti il rottweiler fa impressione a prescindere ma se sta in mezzo alle persone e ai bambini senza mangiarsi nessuno secondo me è stupido continuare ad avere paura..il rottweiler va tenuto solo in un recinto come un maiale qualunque?ma non scherziamo è pur sempre un cane

    • perchè se ho un maiale ben educato non posso farmela una passeggiata per i fatti miei portandolo al guinzaglio ?????
      in america lo stanno apprezzando molto le forze dell’ordine pare che abbia un olfatto 10 volte piu’ sviluppato del cane caro amico mio ………..io ROGNE non ne voglio e per ora il cane sta bene dove sta , per essere giusto anche il suo collega molto piu’ gestibile non esce , non devo esibirli a nessuno e fino a prova contraria e se malauguratamente uscissero si sentirebbero confusi e DISORIENTATI creando molti meno problemi di un cane abituato a gironzolare ampliando i suoi confini territoriali ………aquisendo una maggiore sicurezza di se stesso ……….

    • per il fattore paura non è a me che deve rivolgersi caro Frank …………il rottweiler è il mio quindi gli voglio un bene dell’anima nella mia citta’ ce ne saranno a centinaia se non miliaia ma in giro al guinzaglio non ne vedo MAI uno mi creda ……..la gente è stufa di sentire sempre le stesse PARANOIE ……..tutto questo grazie ai media che grazie al rott fanno cassa come travaglio con berlusconi

      • io ho dei rottweiler e li porto al guinzaglio tranquillamente, e qui dove abito io ce ne sono molti che portano il loro al guinzaglio senza nessunissimo problema 😉

  36. Credo che tutte le risposte siano nella mail delle 14.32. Non sta a me criticare/giudicare, specialmente se il cane ha la possibilità di vivere una vita decente. Mi permetto solo una mia personalissima osservazione: io reputo il Rottweiler un cane da DIFESA PERSONALE. Questo significa (sempre dal mio personalissimo punto di vista) che deve vivere a stretto contato della persona da difendere e cioè passando la maggior parte del suo tempo con questa persona. Se anche ha un ettaro di terreno e una “stanza” tutta sua più grande di quella di molta gente, ma non può svolgere la sua vera mansione (cosa che è sottolineata in quasi tutti gli articoli di questo sito) diventa un cane che non sa cosa deve fare.

    • *io reputo il Rottweiler un cane da DIFESA PERSONALE.
      Altroché. Se si ha l’intenzione di impelagarsi ad armi pari in una discussione animata il peloso è meglio lasciarlo a casa. Diversamente si ottiene ragione in un amen, ma barando sfacciatamente 😉

  37. quando cè l’amico uomo (padrone è un termine denigrante ) difende lui e la famiglia in sua assenza diviene custode di casa e beni in essa contenuti …………..

  38. insomma il mio è un tentativo disperato di sfatare lo stereotipo tanto di moda : NON ESISTONO CANI CATTIVI ESISTONO SOLO CATTIVI PADRONI …………..esistono persone cattive come esistono cani predisposti all’aggressivita’ spesso INGIUSTIFICATA e poi ne devono pagare le conseguenze chi con i cani non ci ha avuto mai a che fare ………discorso non specificatamente dedicato alla razza rottweiler sia chiaro ma mi chiedo come mai non ho mai avuto problemi con il mio dobermann ………eppure sono sempre io a gestirli , curarli ed educarli ……….chiuso .

  39. Mi reintrometto perchè resto allibita nel leggere certe affermazioni:

    Claudia scrive “non pensate che per certe categorie di cani ci vorrebbe una qualche certificazione che abilitasse il padrone a tenerlo?”

    No, non lo pensiamo, è il motivo per cui la cosiddetta ‘lista dei cani pericolosi’ è subito decaduta e il patentino è obbligatorio per i conduttori di cani effettivamente pericolosi o aggressivi, che siano maltesi, labrador o dobermann.

    Dopo un lungo idillio con i malinois da 5 anni condivido la mia esistenza con una rottweiler che esce regolarmente di casa solo al guinzaglio (museruola sempre in tasca per legge) e partecipiamo a feste cinofile, passeggiate a 6 zampe e tutti la adorano.
    La socializzazione è il segreto del suo successo, da quando è nata è stata in compagnia di persone e cani e, dopo i tre mesi di vita (giusto per avere i vaccini in regola) è sempre uscita di casa per conoscere il mondo.
    La vera natura dei molossi è di cani da famiglia, sono legati alle persone in modo a volte morboso e qui sta all’intelligenza degli umani cercare di far si che l’affetto non si trasformi in aggressività protettiva, fatto sta che uscire di casa e vedere cose nuove, sentire odori, confrontarsi con esperienze diverse è importante per la salute psichica di ogni cane e previene la noia.

    Il Sig. Pellegrini afferma che “esistono persone cattive come esistono cani predisposti all’aggressivita’ spesso INGIUSTIFICATA” in realtà è una casistica limitata, ovviamente se parliamo di cani allevati seriamente perchè un allevatore cosciente seleziona i riproduttori in base al buon carattere e, per razze in precedenza selezionate per essere aggressive, ora stanno lavorando da generazioni per ingentilirne il carattere.
    Nel caso dei rott l’aggressività non è affatto lo standard, è la truzzaggine umana a renderli delle macchine da guerra perchè ne possiedono le potenzialità e una montagna di muscoli e mascelle da 50 kg può diventare pericolosa se non viene adeguatamente gestita. E qui non si parla di ‘cane cattivo a causa di persone cattive’ è sufficiente che le persone siano inadeguate, per un rott (come per ogni altro molosso) bisogna avere tantissimo tempo da dedicare al cane perchè ha bisogno del contatto umano, sono cani pazienti ed affettuosi ma se non vengono cresciuti bene e socializzati a dovere possono diventare testardi ed ingestibili.

  40. Da una che ha avuto come baby-sitter una splendida Rott dico: “E’ tutto stra-stra-vero!!!”. Grazie per la tua recensione, l’ho fatta leggere anche ai miei genitori e ci sono venute le lacrime agli occhi in un misto di gioia e malinconia nel ricordare le musate dolcissime e potentissime della nostra Rott partita ormai sul ponte dell’arcobaleno dopo ben 15 anni di vita. Ora condivido la vita con una bellissima Maremmana – Abruzzese e stiamo aspettando con ansia una recensione su questa meravigliosa e quasi felina razza!

  41. …mi piacciono moltissimo, sia esteticamente che caratterialmente, sia i Rottweiler che i Dobermann.
    Dal punto di vista caratteriale, quali sono le principali differenze tra le due razze?
    ^_^

  42. possiedo entrambi le razze……… MERAVIGLIOSE ………2 maschi ………NEL dobermann cè una traccia inequivocabile di rottweiler ma il secondo ha una predisposizione maggiore alla possessivita’ e alla dominanza anche se un dobermann non si farebbe sottomettere da NESSUNO ……..ALMENO i miei 2 soggetti hanno caratteristiche molto eterogenee , il dobermann un coccolone affettuosisssimo , disciplinato e ubbidiente ……il rott difensore oltre misura , moooolto piu’ intelligente del doby ma piu’ cocciuto ed imprevedibile ………..piu’ addestrabile e perspicace del dober il rott richiede una grande dose di responsabilita’ e pazienza ma sa farsi voler bene i ugual misura 😉

  43. se sei alle prime esperienze opta per un dobermann ma in pieno inverno non lasciarlo fuori ……..mi raccomando 😉
    poi spesso dipende dalle peculiarita’ di selezione del singolo allevatore non di rado ci sono rottweiler meno impegantivi del dobermann……….rivolgiti a persone SERIE E QUALIFICATE ……….il resto sta a te per vivere felicemente con un cane SANO ED EQUILIBRATO .
    Diciamo che per quella che è la mia esperienza è piu’ facile impostare la leadership su un doby ……..

  44. Bellissimo!!! Mi permetto solo di dire che sono cresciuto coi rott. E…l’unica cosa che non condivido dell’articolo è quando Valeria dice che non hanno misure. non le hanno nell’amarti, davvero, senza limite, e te lo manifestano in modo travolgente. Ma sanno essere di una delicatezza estrema…per prenderti qualcosa dalla mano (direi.. tentare di prendere) usano quelle fauci con una dolcezza incredibile, che i denti paiono scomparire.

    …E, soprattutto, ed è ciò di cui sopra non è che un corollario, hanno una sensibilità incredibile. Fotocopiano il sentire del padrone, anche fisico. Se sono malato, sta al capezzale, silente, triste, come fosse malata lei, e così via…

    per me è IL cane. Si intende, allevato, selezionato ed educato…

    Non so se s’è capito… Io AMO il rott.

    Grazie…bellissimo articolo comunque, grande Valeria!!

  45. perfetto lo rileggo sempre ,aggiungo che il rottweiler con la coda e molto piu’ intelligente,e sono certo di questo,su 50 rottweiler allevati tra cui (pultroppo) con coda mozzata ,i rottweiler con coda erano di gran lunga piu’ intelligenti,puo essere che e’ solo impressione mia .ma sara’ difficile a farmi cambiare opinione

    • CONDIVIDO in toto DANIELE e in piu’ è di gran lunga piu’ bilanciato nell’equilibrio biomeccanico del movimento/assetto motorio……. e come dice Valeria tuttosommato ha una CODA BELLISSIMA ……..non lo si poteva sapere perchè amputata SEMPRE e da cucciolo pero’ ………….pero’ nella parte terminale è una calamita per spighe e forasacchi quindi fate attenzione AMICI quando il vostro rott si tuffa tra le erbacce infestanti specie le graminacee .
      Rimuoverli poi non è cosi’ semplice …….pungono ……….il cane prova fastidio e RINGHIA ……….se si insiste poi ………..MORDE inconsapevilmente 😉

  46. Un Rott vero con alta aggressività, alta tempra ed equilibrio nonostante la situazione possa essere stressante non morde MAI nessun membro della famiglia. Naturalmente se è stato cresciuto a dovere, se ci vede come leader e quindi se ha fiducia in noi e nelle nostre azioni.

    Per coloro che non sanno cosa sia un VERO rott cito la contessa Grafin Aga vom Hagen che lo descriveva cosi: “Solido compagno dell’uomo, è fedele ed affettuoso, amichevole con i bambini, esso sa distinguere nettamente tra tempo in servizio e tempo fuori servizio. Il pericoloso cane da difesa diventa in privato docile come un agnello ed i suoi occhi possono brillare di ferocia, ma mostrano all’amico l’espressione del galantuomo”.

    Negli anni può essere cambiato un po’ nella morfologia, ma cio che definisce il Rott è sempre e solo il carattere.

    • vero !!!
      è una delle poche razze nelle quali la disomogenita’ caratteriale tra i soggetti che ad essa appartengono non esiste 😉

  47. il rott è un cane da difesa personale.. ma vista la mole e la stazza riesce a essere atletico e difendere bene come un dobermann??
    è una curiosità.. magari riesce anche meglio..?

    • Jack… non mi risulta che servano grandi doti atletiche per fermare un umano, da parte di un cane :-). Ci riesce anche un bassotto.

  48. io ho il piacere di avere con me entrambe le razze jack ………..il dobermann è un difensore PURO e se lo redarguisci s’incazza pure nel senso che vorrebbe dirti : LASCIAMI FARE IL MIO DOVERE !!!! il rottweiler ancor piu’ difensore spicca anche per territorialita’ ma non come per i cani da gardia per eccellenza ………..nel senso che è un POSSESSIVO patologico e se anche il territorio rientra nelle sue “proprieta'” guai a chi viola le regole ……….e ti diro’ di piu’ il rottweiler ha un sesto senso acutissimo insomma si accorgie se qualcuno vuol fare il furbo e REAGISCE DAVVERO MALE ! 😉
    perchè spesso il VERO furbo tra i molossoidi è proprio LUI .

  49. non è il classico molossoide tontolone ………..di molossoide ha solo le mascelle e le posture da ranocchio per il resto è un lupoide ma con un forte attaccamento al suo amico umano . Una razza UNICA ma che non va presa solo perchè da cuccioli credo siano i piu’ belli solo dopo i cuccioli di husky ………..è una razza IMPEGNATIVA specie se si predilige il maschio ………..sempre piu’ diffusa la castrazione ……….pratica irreversibile che non condivido e che a livello di modulazione caratteriale il un vero rottweiler serve a ben poco ……..piuttosto URGE una sana EDUCAZIONE quantomeno all’obbedienza perchè spesso tende a far di testa sua ed è piuttosto testardo ………..se non lo si corregge fin dalla tenera eta’ ………poi son problemi GROSSI .

  50. In realtà il rott (se correttamente allevato, educato e socializzato…e se non avete intenzione di badare a tutto ciò siete dei deficienti che non dovrebbero MAI avere cani superiori ai 3 kg) è un amabile cagnone che non sbrana mai nessuno (tantomeno i bambini, che adora), a meno che uno non sia entrato in casa sua senza permesso, o non abbia alzato le mani sui suoi umani, o non l’abbia sfidato in qualche modo, o non gli abbia fatto girare le palle.
    Insomma, è un cane da difesa, cacchio volete?…

    CIAO VALERIA, I COMPLIMENTI TE LI HO FATTI CIRCA ALTRE 100 VOLTE, QUINDI NON MI DILUNGO…HO ESTRATTO QUESTE TUE RIGHE PERCHE’ MI INTERESSANO MOOOOLTO DA VICINO, HO DUE BAMBINI UNO 5 ANNI E L’ALTRO 7 MESI, SIA IO CHE MIA MOGLIE SIAMO, GIA DA TEMPO, INTENZIONATI AD ACCOGLIERE UN ROTT MASCHIO, CHE VORREMMO PRENDERE DA UN SERIO ALLEVATORE E DA CUCCIOLO…CREDI VISTA L’ETA’ DEI BIMBI SIA MEGLIO ASPETTARE UN POCHINO?
    GRAZIE INFINITE

    • Dipende da quanto siete in grado di educare il bimbo più grande (l’altro, vista l’età, non è educabile…ma è anche troppo piccolo per far danni!)
      Personalmente non credo che esistano fasce d’età “proibite”: esistono solo genitori con la testa sulle spalle, e genitori che invece non hanno proprio cognizione. Certa che voi apparteniate al primo gruppo, se il bambino di 5 anni non è proprio un killer, io direi “sì”, senza aspettare oltre.

  51. Ho appena finito di leggere questo bellissimo articolo, dall’ufficio, e ho quasi rischiato il licenziamento dal tanto ridere! 😉 Sul “washing mode” sono quasi finita sotto la scrivania!
    Meno male che oggi non c’è niente da fare, me la sono cavata così.

    Il rottweiler è uno dei cani più belli al mondo, grazie Valeria per questa meravigliosa e simpatica descrizione.

  52. Tutto assolutamente vero…. Basta averne uno per innescare la Rottweiler-mania…. Il mio Buddy di 8 mesi è un Toro scatenato!!!!!! Che cani fantastici!

  53. In parole povere è un coccolone che morde solo quando serve se messo in mano a una come te o a gente con un’esperienza così, altrimenti è un pericolo pubblico? Ho una soggezione innata verso questa razza(nonostante a parer mio sia uno dei cani più belli dal punto di vista estetico) e dopo aver letto lo standard mi ero ricreduto, poi ho letto i commenti dove si parlava di dobermann e rottweiler e sinceramente mi sono ricreduto di nuovo. Certi cani hanno una natura più aggressiva e altri no secondo me, inutile negarlo; certo, la tua Samba verrà su equilibrata e buona, ma solo perchè tu te ne intendi e sai smorzare il suo carattere; dal mio punto di vista di 17enne che quello che sa dei cani lo impara dal tuo sito il rottweiller è un ottimo cane. Ma solo se è il decimo cane che ti compri e hai due palle così.

    • No, Federico, è il contrario: proprio “di suo” il rottweiler è un coccolone (non dimentichiamo che deriva da bovari e NON da cani da difesa), ma se finisce in mano a gente che vuol farne un pericolo pubblico, allora diventa un pericolo pubblico.

  54. Buon giorno, io ho un meticcio di 7 kg, di quasi 4 anni. È stato tolto troppo presto dalla cucciolata e non ha imparato bene a socializzare . È pauroso, con i cani maschi di taglia medio grande si butta subito all’ attacco non percependo il pericolo. Non si è mai messo a pancia all’ aria per sottomettersi. Mi chiedevo se prendere una cucciola di rott (mi piace molto questa razza), potrebbe aiutare a correggere un Po’ dei problemi di Jack. Se questa razza non fosse opportuna, ci sono altre razze più appropriate per la convivenza con il mio cane? Pensa che qualche suo problema caratteriale potrà venire smussato? Grazie.

  55. Ho riso per 20 minuti… con le lacrime per le troppe risate…
    Mai lette tante verità espresse con tanta leggiadria e simpatia… Complimenti.
    Siamo stati scelti l’anno scorso dalla nostra Nika, rott oggi di tre anni preso al canile dove era stata portata una volta abbandonata dopo un vissuto triste e contornato da persone sì malvagie, che sono arrivate addirittura a spararle a pallini…
    Comunque, alla lunga lista dei ‘difetti’, aggiungerei – per quanto concerne il muso – impossibile scrivere con una tastiera sulle ginocchia o tentare di cambiare canale con il telecomando: la tastiera o il telecomando voleranno via di mano e sarà impossibile tentare di recuperarli.
    Aggiungo: impossibile condividere con lei coperte o piumoni: inevitabilmente, dopo dieci minuti ti troverai scoperto ed la coperta sarà avvolta al nostro Rott con un bizzarro effetto ‘baco da seta’…

  56. Salve, vorrei avere qualche informazione in più sulla razza Rottweiler soprattutto per quanto riguarda ”i difetti”. Ho cercato molte informazioni su internet e sui libri ma sembrano essere tutte contrastanti, quindi vorrei sapere se gli esemplari aventi peluria bianca sul petto abbiano un difetto genetico o è la causa di una cattiva selezione della razza che la porta a non essere pura? i peletti bianchi scompaiono con la muta e la crescita del cucciolo oppure si estendono creando una vera e propria macchia? In caso di accoppiamento la prole avrà anch’essa i peli bianchi? Premetto che l’esemplare è in possesso del pedigree ma ciò è davvero rilevante? Nelle esposizione i peli bianchi sono un difetto che porta alla squalifica?

    Ora sono pronta per un altro cucciolo ma mi è capitato di vederne parecchi con questa caratteristica e non so a cosa pensare…. Premetto che fino a un mese fa ho avuto una Super-cucciola di Rottweiler di 5 mesi, che purtroppo è stata avvelenata…. era perfetta sia fisicamente che caratterialmente e quindi non mi sono mai posta un problema del genere… (dico ”Super-cucciola” perchè alla tenera età di 3 mesi e mezzo è riuscita ad aprirmi il labbro con una testata semplicemente facendomi le feste, e dopo qualche settimana, tentando un abbraccio, mi ha lasciato il segno delle sue unghie sulla guancia….. Ma io l’amavo per questo. Si chiamava Oprah ed è una delle cose più belle che mi siano mai capitate)

    Spero di aver presto una risposta.

    • I peli bianchi sul petto compaiono spesso nei cuccioli di rottweiler e sono probabilmente legati alla sua antica discendenza dai bovari svizzeri, che hanno tutti il petto bianco. Caratteri atavici riappaiono di tanto in tanto in tutte le razze canine e non c’è alcuna possibilità di eliminarli, quindi gli allevatori non hanno alcuna responsabilità (a meno che non accoppino volutamente cani con peli bianchi al petto!).
      Nella stragrande maggioranza dei casi i peli bianchi scompaiono con la prima muta e la comparsa del pelo da adulto.

      • Infatti con il mio è andata esattamente cosi’ alla prima muta da pelo adulto sono scomparsi e per sempre . Vi lascio immaginare tutti i cugggini e i cuggini dei cuggini in quali e quanti commenti di alttissima cinofilia professional si sono cimentati senza che io abbia mai chiesto supporto a NESSUNO . La perizia piu’ clemente che ricordi è la seguente : “Vedi che quello non è un rockfellerr origginale vai da quello che te lo ha venduto e fatti dare il soldi indietro e digli che ti mando io ” ahahahahahahahah , erano esattamente 7 peli bianchi che pero’ su sfondo nero e focato erano evidenti . Altri dicevano piglia la pinzetta e tirali cosi’ fai piu’ bella figura ……se ricrescono non è di razza rottenmaier , ahahahahahahah
        Stendiamo un immenso velo pietoso .
        Cordiali Saluti 😉

  57. Mi scendono le lacrime dal ridere😂😂😂😂😂ne ho uno di otto mesi ed è proprio il suo comportamento e come cane Empa potrebbe vincere il – 1* premio !!!!!!

  58. Io mi ricordo ancora Eva,una cana rottweiler meravigliosa, che all’epoca con un solo WOOOOOFFFFF, fece scappare me e il mio cagnino. Sono cani possenti, che devi “educare” (e io continuo a pensare e ad essere convinta che i cani non sono cattivi, ma lo diventano se tu sei un cojone). Ma al momento co sto molosso, giuro, mi son cacata in mano (scusate il francesismo). Poi ho conosciuto altri cani della stessa razza di una dolcezza infinita.

  59. la mia cucciola di un anno e di 40 kg è di una dolcezza infinita… vorrebbe giocare con tutti ma invece è temuta come la peste… in alcuni momenti si soffre per loro… per quello sguardo che si incrocia con il nostro come alla ricerca di una spiegazione… 🙁

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.