PREMESSA: è proprio il caso di dire “a grande richiesta, ecco a voi lo Standard della Sciuramaria”, visto che me l’hanno chiesto in millemila.
Scriverlo, però, non è stato facilissimo: perché la Sciuramaria (o Sciuragina) è semplicemente il proprietario medio di cane medio. Quello che noi cinofili pressoché acculturati prendiamo per i fondelli dimenticando, a volte, che la vita non è fatta solo di cani e che la Sciuramaria potrebbe essere, che so, la massima esperta mondiale di storia dell’arte bizantina, di cui noi non sappiamo una beata cippa (o almeno, IO di sicuro non ne so una beatissima cippa).
L’inquietante prospettiva – anzi, la certezza – di essere a mia volta una Sciuramaria in almeno trentaduemilaottocentoventitrè campi diversi, lo confesso, mi ha inibito un pochino nella stesura di questo Standard. Però ci ho provato lo stesso.

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ASPETTO GENERALE: può averne infiniti. E’ un po’ come nell’invasione degli ultracorpi: una Sciuramaria può nascondersi sotto le spoglie della casalinga di Voghera come sotto quelle del direttore di banca o del medico.  A volte si nasconde pure sotto quelle di un veterinario.

SESSO: può essere indifferentemente uomo, donna, gay (anzi, no: gay un po’ meno. Almeno  quelli che conosco io, o non si interessano affatto di cani o hanno una cultura cinofila di tutto rispetto).  Statisticamente, però, tende ad essere  donna (anche perché, altrimenti, l’avrei chiamata Sciurmario. Ovviamente anche il Sciurmario esiste, eccome…. però diciamo che è un pochino meno diffuso).

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VARIETA’:  la Sciuramaria ha più varietà della Barbie: impossibile citarle tutte.
Ne ricordiamo alcune particolarmente diffuse:
Sciuramaria Cippalippa: è quella che passa le giornate a coccolare, pettinare e straviziare il cane, al quale dà ordini come “vieni dalla mamma” o (in expo, alla richiesta di vedere i denti): “fai un bel sorriso al giudice”.
Sciuramaria Sussurratrice: quella che ha visto Cesar Millan in TV e ha capito che il cane deve essere sottomesso. Infatti adesso dà ordini come “Vieni subito dalla mamma, brutto stronzo, altrimenti ti faccio SCHHH”.
Sciuramaria Sfigata: quella che compra cani da chiunque tranne che da un bravo allevatore (perché l’allevatore “è troppo caro”) e si ritrova immancabilmente tra le mani soggetti malaticci e nevrotici “perché coi cani, chissà perché, non è mai stata troppo fortunata”;
Sciuramaria Illuminata: quella che ha letto il libro “Il mio cane”, rigorosamente NON acquistato ma scovato nella soffitta del nonno. Il libro è del 1829, ma per lei è la Bibbia cinofila e nessuno dovrà mai sognarsi di metterne in dubbio i contenuti.
NOTA: in rari casi, presa dal sacro fuoco della conoscenza, la Sciuramaria dopo aver letto il libro si iscrive al corso per educatore cinofilo (quello che dura un week end, ovviamente, non quelli seri per i quali “non ha tempo”): il giorno dopo la Sciuramaria passa repentinamente di grado e  diventa Guru. Però la Sciuramaria veramente tipica NON  fa corsi né stage, un po’ perché non ritiene di averne bisogno e un po’ perché non sa neppure che esistano.
Sciuramaria versione “Io sono leggenda”: quella che crede ciecamente a TUTTE le leggende metropolitane sui cani. Sa per certo che i cani sono di razza pura quando hanno il palato nero, che il dobermann a sette anni impazzisce e soprattutto che le cagne devono fare almeno una cucciolata nella vita.
Sciuramaria Animalista: quella secondo cui “gli esseri viventi non si comprano”. Solitamente è volontaria in un canile pieno zeppo di cani finiti lì proprio perché erano stati regalati, ma è inutile rinfacciarglielo perché è incapace di vedere il paradosso.
Sciuramaria Sciuramaria: il compendio di tutte le varietà precedenti (e anche qualcuna in più).

CARATTERE: di carattere solitamente amichevole, ama socializzare ed è pronta ad apprendere: specialmente la cultura cinofila da giardinetti.

RAZZE PREFERITE:
se vive in appartamento: maltese nano, yorkshire toy, barbone mini baby toy, chihuahua tea cup & affini.
Se ha il giardino: dobberman gigante (rigorosamente con due “b” e una sola “enne”), labbrador (sempre con due “b”), labbrador a pelo lungo, rozzweiler grande mole, alano arlecchino fulvo & altri: ma il più diffuso in assoluto resta il “pastore tedesco alto così” (un metro e venti circa al garrese, a giudicare da dove mette la mano per indicarti l’altezza).

RAZZE EFFETTIVAMENTE POSSEDUTE: misteriosi incroci cane del cugino x cane del vicino, cani misti adottati al rifugio, cani dell’Est comprati in negozio (che ovviamente definirà barboni mini baby thiny toy o dobberman giganti o tutto il resto del cucuzzaro di cui sopra).

MODALITA’ DI ACQUISTO: se è una Sciuramaria animalista, il cane lo concepisce solo in regalo (gli esseri viventi non si vendono, e se l’allevatore si è smazzato per mezza Europa e ha speso millemila euro per mettere al mondo la sua cucciolata, cazzi suoi). Se non è animalista lo cerca con lo sconto, nei saldi o negli scampoli (come in: “Non è che avrebbe un cucciolo anche un po’ difettato, che costi un po’ meno?”).
Se l’allevatore la manda a spandere parte decisa alla volta del negozio sotto casa, dove paga lo stesso prezzo per un cane dell’Est, però col palato nero. In realtà prova a contrattare anche col negoziante, che però la convince elencandole la mirabolante genealogia del cucciolo che le ha già messo in braccio (come in: “Guardi che questo è il figlio di un famoso capobranco”, frase che la Sciuramaria ripeterà orgogliosamente a tutti i frequentatori dei giardinetti, specie quando il suo cane attaccherà briga con i loro).

SPORT PREFERITI: sci su asfalto, sleddog senza slitta,  dog fighting (se ha un cane grosso), sollevamento cani (se ha un cane piccolo).

FONTI CINOFILE: il salumiere “che di cani ne capisce”, l’idraulico “che c’ha un pizzbull buonissimo, quindi deve essere stato proprio bravo ad addestrarlo”, l’immancabile “cuggino” e, se capita, anche il veterinario, dal quale si reca ogni due per tre quando il cane non ha assolutamente niente (come in “dottore, dottore,  aiuto, ha vomitato una schiuma bianca!”), mentre sottovaluta e minimizza i sintomi davvero preoccupanti (come in: “eh, sì, in effetti è un po’ dimagrito, forse perché è una settimana che non mangia: ma è il caldo”).
Se il veterinario le chiede di portagli “un po’ di feci” per fare un’analisi, si presenta con una carriolata di cacca (chiedendo preoccupata: “Dottore, le basta?”). Se il veterinario, dopo l’esame microscopico, scopre che il cane ha la tenia e le scrive la ricetta del vermifugo, lo compra solo se nel frattempo non l’ha intercettata il postino, che le spiega quanto sia inutile spender soldi in medicine: se il cane ha i vermi basta dargli un bello spicchio d’aglio e il problema è risolto. Infatti il cane della Sciuramaria ha sempre un alito che uccide tutto e tutti (esclusa la tenia).
La fonte cinofila preferita della Sciuramaria è comunque la commessa del pet shop (doppiamente preferita se la Sciuramaria è un Sciurmario e la commessa è carina), che infatti le ha già rifilato tutti i fondi di magazzino invendibili che si ritrovava in negozio.
Il cane della Sciuramaria possiede, mediamente: collare di cuoio, collare di metallo, collare a punte (se è di grossa taglia), pettorina, cinque o sei guinzagli (in vari colori intonati ai collari e di misura corta, media, lunga, lunghissima, più flexi da otto metri); cuccia, cuccetta, tappetino, tappetone, brandina, cuccia da esterni; millemila giocattoli di pelle di bufalo, gomma (immancabile il pollo), plastica; impermeabile, stivaletti, maglioncino girocollo, felpa, t-shirt assortite, abito da sposo/a, museruola a gabbia, museruola a nastro, gentle leader.
Poi la incontri ai giardinetti che si lamenta perché il suo cane ha le pulci, le chiedi “Ma non gli hai messo uno spot-on?” e lei risponde: “Un CHE?” (perché ‘ste cose la commessa le vende anche senza rifilarle a lei, quindi non ha mai pensato di proporgliele).

NOZIONI DI ADDESTRAMENTO: il cane della Sciuramaria è addestratissimo: infatti sa dare la zampa, sa “dare bacino alla mamma (addestramento avanzato) e a volte sa addirittura fare il morto (addestramento professionale).
Comandi come “vieni” , “resta”, “al piede” e “zitto” sono ritenuti assolutamente superflui.
Soprattutto gli ultimi due: infatti il cane della Sciuramaria è campione mondiale di traino abbaiante (e riesce ad esserlo, inspiegabilmente, anche quando pesa due chili).

ATTITUDINI: l’attitudine principale della Sciuramaria è quella di sensale di matrimoni: appena vede una cagnetta tenta di ammollarle il suo come marito. Nel frattempo mette pure annunci sui giornali o su Internet in cui cerca disperatamente moglie per Virgola, perché “il poverino deve sfogarsi” (l’ha dedotto dal fatto che  monti le gambe di tutti quelli che entrano in casa sua. Non le è mai sorto il dubbio che lo faccia per dominanza: eppure, quando si compra “il figlio di un famoso capobranco”, bisognerebbe aspettarselo!).
Oltre a tentare di far sfogare il cane suo, la Sciuramaria si diletta nel tentare di  accoppiare quelli altrui, spiegando a tutti gli amici, parenti e conoscenti  che la loro cagnetta ha avuto una gravidanza isterica “perché ha l’istinto materno represso” e che il maschio che sta montando la gamba sua, poverino, “ha voglia di sesso“.
Da quando ha visto Cesar Millan in TV, la Sciuramaria ha sviluppato anche una certa attitudine come addestratrice: la vedi infatti intenta a schienare tutti i cuccioli dei giardinetti, facendogli SCHHHH!
La sua carriera finisce non appena tenta di schienare Virgola, che le pianta 42 denti nell’avambraccio perché in casa sua ha sempre comandato lui e non intende cambiare, appunto, una virgola.

IL DIZIONARIO DELLA SCIURAMARIA:

Abbaio: come parla il cane (e non vogliamo mica impedirgli di parlare, no, poverino?)
Accoppiamento:
matrimonio
Addestramento:
cosa che fanno quelli che gli porti il cane che non ti obbedisce e loro poi te lo ridanno che invece obbedisce, però Virgola non ce lo porto perché ho paura che lo picchino
Addestratore:
signore a cui non si porta Virgola (per paura che lo picchino) finché si limita a mordere la nonna (“Voleva solo giocare!”), la zia (“Eh, per forza, non ti conosce, non vieni mai a trovarmi!”) e il marito (“Mi hai abbracciato e pensava che volessi farmi del male, vedi quanto mi ama? Mica come te!”). Invece ci si va – e di corsa – quando ad essere morsicata è la stessa Sciuramaria (“Non capisco, non l’aveva mai fatto… ma adesso glielo lascio una settimana e lei sistema tutto, vero?”).
Alzare la zampa: 
grande traguardo di cui andare orgogliosissimi (come in: “Ma lo sa che Virgola fa già la pipì con la zampa alzata?” – Sì, signora, ho notato, me l’ha appena fatta su una gamba).
Bisognini:  cose che bisognerebbe raccogliere, solo che:  ho dimenticato la paletta a casa – non ho il sacchettooggi ho mal di schiena e non mi posso chinare – uhhh Virgola, che brutta cacchina molla che hai fatto, la mamma non può mica raccogliere una cacchina così molla!
Se la cacca per strada ce la lascia qualcun altro: “ECCO! Poi per forza la gente odia quelli che hanno i cani! Perché ci sono in giro troppi maleducati!”
Campo di addestramento: EH?
Cane di sesso opposto: fidanzato/a o marito/moglie
Castrazione: EH?
Collare: accessorio indispensabile per lo sci su asfalto
Cuccioli: bambini (da far fare assolutamente a tutte le femmine)
Educatore cinofilo: v. “addestratore” (tanto per la Sciuramaria sono la stessa cosa)
Esperto cinofilo: il postino, il salumiere, il cuggino…
Etologia: EH?
Faccia di merda: signore che ha osato dire che il barbone minibabymicrotoy non esiste
Guinzaglio: altro accessorio indispensabile per lo sci su alfalto
Leccare: dare tanti bacini
Mamma: la Sciuramaria
Maternità (voglia di): motivo per cui tutte le cagne devono cercare marito disperatamente, poverine.
Museruola: cosa da tenere in borsa, ma “addosso a Virgola? MAI! Poverino!”
Papà: il marito della Sciuramaria
Pettorina: accessorio utile sia per lo sci da asfalto, sia per il sollevamento cani.
Psicologo canino: Cesar Millan
Socializzazione: cosa che si fa ai giardinetti con le altre proprietarie di cani, lavorando a maglia.
Sterilizzazione:  ma POVERINA!
Veterinario: dottore di Virgola
Zooantropologia: quella parola difficile che mi ha detto l’addestratore, che mi ha anche spiegato cosa vuol dire ma non ci ho mica capito niente.

 

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72 Commenti

  1. Ooooooh!! Dopo tanto attendere siamo stati ripagati!! La sciuramaria col dobberman anzi doberwoman l’ho vista settimana scorsa al prolungamento di Savona! Sgridava il cane perché tutte le volte che lei lanciava la palla invece di riportargliela ci giocava….. Al che io le ho chiesto: ma gliel’ha insegnato? E lei mi ha rifilato il pizzone che i cani sono animali e non devono essere costretti a fare tutto quello che vogliamo perchè se si amano gli animali bisogna accettarli così come sono senza imposizioni!! A quel punto ho sorriso, annuito, e mi son dileguato…

  2. Mi sono capottata dalle risate…dall’inizio alla fine. Ci sono anche le sciuremarie costrette loro malgrado a imparare l’inglese e fanno indossare le”tundersciort” (Thundershirt) in caso di temporale o fanno il “titacci” (T-Touch) per tranquillizzare il cane. Sono davvero “in” e all’ultima moda! Poi ci sono i sciurmario che per fare mangiare il cagnino inappetente lo imboccano con “l’aeroplano” o gli cantano la canzoncina, con il risultato che il cane, abbastanza turbato dagli acuti dell’improvvisato cantante, storta la testa e prende definitivamente distanza dalla ciotola…

  3. Ho le lacrime agli occhi! il mio compagno è un sciumario perfetto addestratore,io sono un po’ più per il metodo Montessori, infatti i cani non hanno dubbi su a chi volere bene.E dico <>, ma lì mi fermo.
    se esco io, ho il branco appresso, se esce lui lo salutano con<>.Poi si incazzano se scoprono che è solo andato a far la spesa.

  4. eraora !!!!!! a furia di stressarti ce lo hai scritto … ahahah muahsuashaaha e pure ihihihi !
    però c’è una cosa da dire.. sciuremarie/mario lo siamo stati tutti all’inizio della ns carriera cinofila, o almeno io DI CERTO ! .. poi ho preso altre strade, anche se ancora nn so se le ho prese dal senso giusto 😀 graaaaaaaandeeeee valeriaa !

  5. Mi sono sbellicata dalle risate…. sono monitrice cinofila in Svizzera/Canton Ticino. Qui è obbligatorio frequentare un corso di 4 ore per ogni cane “nuovo” che si porta a casa, perciò ne incontro di Sciuremarie!!!! Oltretutto scazzate perchè il corso è OBBLIGATORIO, non hanno mai pensato che forse imparano qualcosa di utile!!!

    • Oh, che bellissima cosa! Hai un regolamento da mandarmi su come viene gestita questa cosa dei corsi in Svizzera? Sapevo che esisteva, ma non ho mai trovato niente che mi spiegasse esattamente come funzionava. Grazie!

      • Bellissima cosa, sì… però all’opposto, se non paghi la tassa di proprietà (anche questa obbligatoria), ti “pignorano” il cane… o sbaglio?

        • No, non ti sequestrano il cane, lo Stato tenta di incassare la tassa via “precetto esecutivo” (non so a cosa corrisponde in Italia). Se non paghi c’ê poi un pignoramento, però su oggetti di valore o al limite parte dello stipendio, fino a copertura della cifra dovuta. Pignorare il cane per lo Stato sarebbe una perdita, dove li mette, chi li nutre? La tassa annuale obbligatoria è di circa 40 euro, dunque non è poi tanto. I proventi vengono poi usati per dotare gli spazi pubblici di porta-sacchetti per la cacca e relativi contenitori del “malfatto”, e da poco si inzia a parlare di destinare aree pubbliche a dog-park, specialmente nelle città dove lo spazio per far correre e giocare il cane è andato a farsi benedire….

    • quindi il corso non serve a evitare le scure/sciuri maria e mario? oddiooooo ! e noi che ci stiamo sbattendo x rendere obbligatorio i corsi di preparazione qui in italia….. che delusione ! però, Noemi, un po’ meglio che niente sarà , o mi illudo? .. già solo il fatto stesso che sia obbligatorio dovrebbe evitare l’acquisto/adozione dovute al ‘nn.sapevo.che.fare.oggi’ ..

      • La gente prende come “negativo” l’obbligo e si presenta già con il muso lungo alla prima lezione, specialmente i tipi “Sciuramaria”… che poi sono 4 lezioni di 1 ora ciascuna….. mica un corso para-universitario!!!!

    • Commenti sentiti durante il mio corso alle Sciuremarie: ma che barba, ma fa freddo/caldo, ma il mio cicci (pelosetto di 20 cm ALLE ORECCHIE, non al garrese)a casa non morde nessuno(dopo che mi ha sgagnato una manica della giacca, per fortuna era inverno!!)e poi scopro che ha già sgagnato: figlia, nipote, suocero (“ma il mio cane non ha problemi”, come no, di sicuro li ha lei, Sciuramaria!!!), sguardo sull’orologio ogni 32 secondi, ma è obbligatorio farle tutte e 4 le lezioni? (sì, Sciuramaria in Svizzera è obbligatorio), ecc.ecc.ecc. Ma compratevi un canarino!!!

    • Triste per un verso, ma consolante per un altro….stiamo sempre a pensare di essere noi italiani i più incivili, poi….tu ci racconti che anche in Svizzera succedono cose analoghe……

      • Mai pensare troppo male del proprio paese…. anche nella pulitissima Svizzera c’è gente che pensa che la cacca di cane si può tranquillamente lasciar sui marciapiedi. Però le cose stanno migliorando: multe per i trasgressori, posa di contenitori di sacchettini e cestini per buttare il “malfatto”… questo in Ticino. Nei cantoni oltre Gottardo da anni esiste una cultura cinofila più “educata”. A Zurigo già 20 anni fa trovavi i dispensatori di sacchetti e cestini!!! E a Zurigo NESSUNO credeva che la cacca di cane si può lasciar lì per terra!!

  6. Ma… ma… capolavorooo!!!! Descrizione perfetta della Sciuramaria, fa sbellicare… chi non ha almeno una volta incontrato una persona del genere? XD
    Posso prendere in prestito il termine “Sciuramaria” per un libro sui cani che sto scrivendo? Naturalmente con i credits a chi di dovere (perché un link a TiPresentoIlCane ci sta tutto ;))

  7. Aggiungerei che la Sciuramaria “non addestra il suo cane perchè non ha nessuna intenzione di schiavizzarlo o farne un animale da circo”.

    • ..e poi si meraviglia se gli riduce a brandelli le scarpine nuove che erano tanto belline, che fa pipì sulle gambe delle sedie, ruba il cibo dal tavolo, pretende il posto migliore sul divano, vuol dormire sul letto e ringhia come un leone se tenta di buttarlo giù…. ma questo sito dovrebbe essere visitato non da noi, che mi pare siam più o meno tutte/i “cinofilizzati”, ma dalle Sciuremarie di turno. Il 1. settembre comicio un corso e ho stampato l’articolo da distribuire ai miei allievi…vedrò se son capaci di riconoscermi e correggersi, con un pizzico di humor!

      • Si, giusto!!Vi sembrerà strano ma a casa mia il NO è NO il SI è SI ed il BASTA è BASTA! e si dice una volta sola!Non ho mai avuto bisogno di “urlare” ai miei cani( ne come una cretina al parco), lascio la roba da scongelare in cucina con 3 cani e non hanno mai preso niente( provato per 12 anni con 4 cani diversi) ed i cani potrebbero benissimo salire, vado a spasso con 3 cani ( insieme 90 kg) ed io non peso più di 60 kg e non ho mai fatto sci sul asfalto…ma in compenso i miei cani ” sfogano” tutti i giorni nel bosco, nel fiume con me sulla bici( chi riesce a tenere il passo con loro)
        Molti mi dicono di essere pazza( io credo che è una scelta di vita, se vuoi la bici…pedali) e molti mi dicono che sicuramente ammazzo do botte i miei cani perché non è possibile prendere l’ aperitivo con i cani seduti tranquilli alla vista di cani, gatti o persone…mah….

        • Ma va’???? Davvero?? ;-)) anche il mio cane non mi frega le bistecche, anzi aspetta a mangiare dalla sua ciotola quando io gli dò l’ok…. Il NO è NO, il SÌ’ è SI’….e nemmeno io ho mai ammazzato di botte il mio cane… Le “urla” le ho usate solo nel bosco quando “lavorava” come “sanitario sportivo” semplicemente perchè doveva sentire il mio “torna” a distanza, ma era sempre un “urlo” dolce…. Adesso è vecchio e pensionato, sordo come una campana, per questo mi sono data da fare e gli ho insegnato seduto/terra/resta/ con il linguaggio del corpo. E ha imparato, alla faccia di chi sostiene che quando sono cresciuti non si può più fargli imparare nulla….

          • HIHIHI!! Io uso il fischietto!!Se no, sputo i polmoni!!Poi nel bosco non si sente niente vicino al fiume.Volevo dire( magari mi sono un po allungata) che i cani educati non sono la maggioranza, sono guardati da vero come cani da circo.Anche io ho un cane di 12 anni che fortunatamente fa ancora tutto quello che fanno gli altri.Mi diverto insegnarli cose nuove…come dire…cose da “circo”

          • Il fischietto non l’ho mai usato, non ci ho mai pensato, a distanze brevi ho usato il clicker. Però adesso il mio bastardone è sordo completamente, non ha sentito nemmeno i botti in onore del patrono del quartiere (50 metri sopra il tetto di casa), per questo vado di “linguaggio dei segni”….

        • Oh anch’io! Di cani ne ho solo 2 e assieme fanno ‘solo’ 38kg, pero’ sono comunque quasi l’unica che si sogna di girareo con 2 cani di taglia grande in città. Pero’ e’ divertentissimo perche’ loro si mettono buone buonine sotto il tavolo quando vado a mangiare fuori, la gente vede i guinzagli (due corde tipo da retriever molto sottili) e sorride pensando a 2 barboncini e poi quando mi alzo… Vedono uscire le mie due cagnone e ci restano malissimo!!! E soprattutto sono tutti convinti che si tratti di due cani tranquillissimi, docilissimi, pigrissimi… Si perche’ non le vedono quando le porto nei campi/boschi (2 ore ogni giorno) : praticamente le repliche di fast&furious versione canina! 🙂

        • i miei cani, due femmine di Terranova, non si avvicinano nemmeno alla cucina. zona off limits da subito così come il tavolo da pranzo. a volte vado a cena da amici che hanno un maschio che praticamente “cena con loro” nel senso che purtroppo un boccone lo mangiano loro e uno lo danno al cane… le mie li guardano quasi con disprezzo, e aspettano la loro ciotola hahaha. per quanto riguarda lo “sci da asfalto” che sicuramente farei da sdraiata visto che in due fanno 130kg, mi tocca purtroppo dire che a volte mi sembra di essere uno di quei ciccioni di extreme makeover, a cui legano i pesi e poi deve correre. sono talmente pigre che all’andata stanno al piede, al ritorno sono trolleys. se tento una corsetta, mi trasformo nel ciccione di cui sopra. tutto cambia, ovviamente, in acqua……

        • i miei cani, due femmine di Terranova, non si avvicinano nemmeno alla cucina. zona off limits da subito così come il tavolo da pranzo. a volte vado a cena da amici che hanno un maschio che praticamente “cena con loro” nel senso che purtroppo un boccone lo mangiano loro e uno lo danno al cane… le mie li guardano quasi con disprezzo, e aspettano la loro ciotola hahaha. per quanto riguarda lo “sci da asfalto” che sicuramente farei da sdraiata visto che in due fanno 130kg, mi tocca purtroppo dire che a volte mi sembra di essere uno di quei ciccioni di extreme makeover, a cui legano i pesi e poi deve correre. sono talmente pigre che all’andata stanno al piede, al ritorno sono trolleys. se tento una corsetta, mi trasformo nel ciccione di cui sopra. tutto cambia, ovviamente, in acqua……
          all’aperitivo,poi, spesso siamo tre coppie e i cani sono in tutto 4, tutti terranova, tutti belli sdraiati modello peluche…il problema semmai è tenere a bada le mani dei passanti, che te li toccano senza chiedere il permesso.

        • Vorrei vivere in un posto come il tuo! Magari avessi un bosco vicino casa… I miei si fanno due ore di corsa al giorno, ma nei parchetti vicino casa, e anzi, meno male che cistanno!

  8. HAHAHA!! è fantastico!! Mi sto chiedendo se per caso hai conosciuto i miei vicini di casa e poi hai scritto lo standard!! :-)))La parte del addestramento dove il cane da la zampa ma non sa altri comandi è perfetta!! Hanno un cane ( tipo del cugino X del vicino) che abbaia a qualsiasi ora del giorno e delle notte.Ma loro sono MOLTO orgogliosi ..io ne ho 3 maschi di 30 kg uno e mi guardano sempre con una faccia che dice: ma dobbiamo per forza sentire questa tutte le sere??Manca solo che infilino le teste sotto i cuscini! E mi chiedo( tra me e me) ma se i miei cani decidono una notte di abbaiare ai gatti( la notte proprio NOO, perché i cani la notte dormono e possono anche venire i ladri che loro non si muovono!!) Ma se decidono di farlo…quanto fiato esce da 3 bocche di 3 cani di 30 kg??

  9. Valeria, hai sottovalutatole mie colleghe che invece ai corsi di ubbidienza di base ci vanno.
    Io sono riuscita a trovarne uno che posso seguire e sabato c’è stata la prima lezione, introduttiva.
    Mentre l’istruttore spiegava alcune cose da fare in generale, che dovrebbero sapere tutti, ma vabbe’… due di loro facevano una serie di obiezioni che si possono tradurre in “non voglio assolutamente cambiare nulla di quello che sto facendo”. Mentre riflettevo sul perché, allora, uno faccia un corso, credo di aver capito che loro dal corso si aspettino che l’istruttore gli “aggiusti il cane” o che gli carichi una nuova release del programma di comportamento, più aggiornata e performante.
    Ovviamente avevano dei cagnini piccini picciò… perché i cani sono tutti cani, ma le sciuremarie col cane piccolo sono una specie diversa dalle sciuremarie con cane grande, cui io orgogliosamente appartengo.

  10. Ahahaha, oddio è la descrizione dei miei genitori! Io ho provato a dire di portarlo a un campo il cane (perchè ha dei problemi comportamentali seri) e mi è stato detto che loro non vogliono che il cane sembri un cretino a fare giochetti come rincorrere una palla con il collare a strozzo.

  11. io sono la Sciuramaria Animalista!
    Non perchè sia animalista (purtroppo non sono vegetariana, a mio avviso requisito fondamentale per definirsi animalisti) ma perchè anch’io ritengo inopportuno comprare un animale quando i rifugi ne sono pieni! No? Poi, cosa stupenda, per chi ama una particolare razza ci sono i rifugi dedicati.
    Io lo trovo fantastico.

    • Prendersi un cane di razza in un rifugio è pressoché impossibile. I cani di razza hanno il pedigree, tutti gli altri sono considerati meticci, anche se d’aspetto sono cocker, pastori tedeschi o dalmata. Al rifugio ti prendi sempre un cane che non sai da dove viene, che vita ha fatto e certo, se scegli una razza per determinate doti, non puoi aspettarti che le abbia quello del rifugio. Detto ciò, non ce l’ho coi cani del rifugio, io ho un cane di razza e un incrocio terrier trovato per strada che aveva meno di un mese, ed entrambi sono fantastici, ma mi urta chi dice “i cani vanno presi solo al canile”, perchè abbiamo tutti un cervello e siamo in grado di fare le nostre scelte.

  12. Mia nonna era una sciuramaria doc, una enciclopedia di sciuremariate, avrebbe potetuto tenere dei corsi,al confronto io sono una dilettante… dopo aver dato a Lilli una caramella alla menta perchè la ragazzina (Lilli) aveva l’alito puzzolente, le ho sorprese in una situazione che non mi piaceva affatto: lei stava preparando il pranzo, e il forno, che è situato in basso, era acceso. Conoscendo appunto le dinamiche della coppietta ho suggerito di mettere una sedia davanti al forno, in modo che Lilli non si sarebbe avvicinata e non ci avrebbe magari appoggiato le zampe, ho ricevuto la seguente risposta: “ma io mica sono scema, gliel’ho spiegato che se si avvicina al forno e ci mette le zampe si scotta!”…
    e questa non è che una sola delle perle di mia nonna, andiamo dal “oggi Lilli è pensierosa e nervosa, è entrata nella mia stanza spalancando la porta, io non le ho detto ninte, per non peggiorare la situazione” al “Nonna non ti può dare la pasta col sugo perchè Laura mi sgrida, (poi abbassando la voce) dopo te ne do un pochino ma non dirglielo a Laura, ora vai a giocare e dopo torna”…

  13. ahimè anche io sono una sciuramaria (animalista) anche se non a livelli irrecuperabili! Tuttavia non ho mai avuto un cane e meno male! se lo avessi avuto non sarei stata in grado di gestirlo! grazie a questo blog sto imparando l’importanza dei corsi di cinofilia e che avere un cane è una cosa seria e tutt’altro che semplice! adesso aspetto solo il momento giusto in cui potrò avere il tempo necessario da dedicare ad un “amico a 4 zampe”: voglio essere sicura di renderlo il più felice possibile anche se all’inizio sarà dura…ma ho tanta forza di volontà!
    Ringrazio infinitamente Valeria Rossi per avermi tolto il prosciutto dagli occhi 😉

  14. Molto molto divertente e altrettanto veritiero. Mi hai proprio divertito con lo Schhhh di Millan…… Incredibile come le Sciuramaria non accettino che le si dica che lo “psicologo” dei cani a quello Schhhhh associ chissa’ quale “cosa”. Grazie Valeria

  15. L’ho incontrata anche io la SCIURAMARIA : fuori dall’area cani con una femmina di pastore tedesco di 7 mesi che ansimava e tirava come una matta ! Preoccupata per il cane , le chiedo se aveva mai preso in considerazione l’idea di andare da un addestratore (visto che il cane è aNCORA GIOVANE) per insegnare a lei al cane a passaggiare in maniera piu’ rilassata e armonica per, risposta è stata che NON CI PENSAVA AFFATTO IN QUANTO GLI ADDESTRATORI ANDREBBERO ADDESTRATI LORO E SONO INCOMPETENTI , OLTRTUTTO AVEVA SEMPRE AVUTO PASTORI TEDESCHI PER CUI SAPEVA ESATTAMENTE COSA FARE! E già dopo questa risposta, rimango un po perpelssa! Gentilmente le faccio notare che magari se lo avesse liberato e fatto correre un po , magari la povera besta si sarebbe liberata un pochino dalla grosso energia compressa! Ecco la sua risposta : ” IL MIO CANE TIRA COSI SOLO PERCHè CERCA LA SUA MAMMA CHE NON TROVA! Li ho capito che ogni dialogo era impossibile…povero cane non me la sono sentita inoltre di farle notare che la povera bestia incrociava in manierea anomala le zampe posteriori mentre camminava!!!

  16. Salve! Non condivido il suo atteggiamento rivolto ai libri di Caesar Millan perché, se letti con un po’ di coscienza insegnano molto, a me hanno insegnato molto, certo non ho preso tutto alla lettera, ma evidentemente c’è chi lo ha fatto e ha – giustamente – scatenato parte del suo articolo.

    Per metà articolo però condivido appieno il suo pensiero.
    Io possiedo un incrocio di beagle e praticamente caratterialmente è tutto il suo genitore “cacciatore” spesso ha atteggiamenti da segugio piuttosto marcati, come scavare nei buchi/tane, e farlo anche quando è a passeggio con me, fermandosi dove trova qualcosa e scondinzolandomi finché non mi avvicino anche io a vedere cosa c’è.
    Il suo atteggimaneto da segugio(leggermente avanti a me, di lato, coda semi alzata muso basso ad annusare freneticamente il terreno) vengono scambiati dalla sciuramaria di turno come atteggiamento di dominanza.
    Son quasi riusciti a convincermi una volta che era così (purtroppo lavoro precariamente e non posso permettermi di addestrare il mio cane 🙁 quindi non ho le conoscenze per mandare subito affanculo queste persone).
    Ho passato un anno a cercare di far cambiare ERRONEAMENTE atteggiamento al mio cane perché “era dominante” mentre lui faceva semplicemente “il suo lavoro nel branco”.
    Roba da pazzi.
    Poi se ci ripenso mi sento sciocca, queste persone hanno animali aggressivi e poco controllabili, il mio cane invece è buono e ubbidiente, anche se non quanto vorrei perché in famiglia l’idea di educare un cane è un optional, però uffa è snervante portare il cane a spasso e incontrare sti buzzurri!!! 🙁

  17. A me capita spesso di incontrare sciure (e sciuri) che mi propongono di far accoppiare Balrog con le proprie “cane femmine”; ma ne fosse capitato uno che sapesse di che razza e’ Balrog (ormai ufficialmente mastino spagnolo, e’ anche presente nel catalogo della piu importante expo del centroamerica). E anche dopo avere specificato la sua razza, gli sciuri non cambiavano idea e continuavano a propormi accoppiamenti con femmine di mastino spagnolo (gia ho ricevuto almeno 5-6 proposte) ma anche con dogue di bordeaux. Finora me la sono cavata dicendo che e’ troppo piccolo per accoppiarsi (ha compiuto un anno domenica), ma presto dovro’ cambiare risposta.
    A sentire certa gente lo avrebbero adocchiato perche essendo piu grosso delle razze che hanno loro gli servirebbe per avere dei cuccioli piu Grossi del normale…

    • Ho appena riletto il mio commento e ho trovato un grosso errore in quello che ho scritto (so che e’ passato un mese, ma meglio tardi che mai). Mi hanno proposto di far accoppiare Balrog con 7-8 femmine di mastino napoletano (se si fosse trattato di mastine spagnole, come ho scritto, non ci sarebbe stato nulla di strano)

  18. Ma sara` perche` e` cosi` bello!!!! Io avevo sentito che far accoppiare femmine conmaschi molto piu` grandi di loro puo` creare problemi al momento del parto perche` i cuccioli sono troppo grossi. E` vero o e` una leggenda metropolitana? Ma in futuro Balrog lo farai accoppiare?

    • La verita non so se farlo accoppiare; se lo dovessi fare lo farei accoppiare con una femmina di mastino spagnolo. Pero’ obviamente prima di farlo gli farei fare il test per la displasia.
      Farlo accoppiare con una femmina di altra razza non avrebbe molto senso (infatti ho gia rifiutato parecchie offerte, alcune anche importante perche pari ad un mese di stipendio di un operaio); anche se il fatto che lui sia presente sul catalogo della piu importante expo internazionale del Messico porterebbe le sciuremarie (e sciurimari) messicane a fare la fila per avere i suoi cuccioli.¨Poi siamo anche apparsi in televisione in un canale nazionale, quindi ormai lo si potrebbe considerare un cane “famoso” e i suoi figli anche se meticci per una sciura doc varrebbero molto piu che se avessero il pedigree (sconosciuto per molti dalle mie parti). Solo considera che potrei chiedere per un accoppiamento di Balrog quello che in Messico equivale a 2 mesi di stipendio di un operaio, e gia vari mi hanno detto che sono matto a non approfittarne.

      • Soldi a parte pero` ..pensa ad avere un cucciolino o una cucciolina di Balrog!!!!! Se non fossi in Giappone vorrei prooprio un suo bimbo o bimba!!!

  19. a volte Valeria questo sito mi fa così ridere che penso di voler più bene a te che a mi zia
    anche alcuni commentatori mi fanno ribaltare ma sembra una lecchinata solo che è vero

  20. La cosa triste e’ che a volte mi rendo conto di essere anche io una Sciuramaria, mi faccio forza ma sono il tipo di Sciuramaria che ‘oddio poverino ma mangia abbastanza???’ e mi stavo ritrovando con un cane ciccione. Per fortuna sono rinsavita (Black non ne e’ stato entusiasta invece, ma lo faccio per lui…).

  21. Ciao Valeria, amo i tuoi articoli, ma devo dissentire su una cosa. Sono commessa di pet shop. Ho fatto il corso per diventare educatrice cinofila, lavoro nel settore da 7 anni e ti assicuro che ai clienti non vendo nulla che non sia utile, comodo e pratico! Anzi! Cerco sempre di servirlo al meglio e gli spot on sono spesso consigliati.. Non siamo tutti inesperti nel settore pet!!! 😉

    • Chiara, ma io non sfottevo l’inesperienza, bensì l’astuzia di alcuni commessi (e, ancor più, proprietari!) di pet shop, che “annusano” le Sciuremarie a distanza e le corcano letteralmente di cavolate tanto inutili (o poco utili) quanto costose. Per fortuna, come in ogni altro campo, anche qui esistono moltissime persone preparate e soprattutto oneste: ma quelle non c’è gusto a prenderle in giro! 🙂

  22. ………anch’io mi sento una “sciuramaria”…..quando torno a casa, prendo in braccio il mio pelosetto e lo “butto ” in aria dicendo oppelelà…….oppelelà………come fosse un bimbetto piccolo…..e lui pure si diverte………..meno male però che non mi vede nessuno:-)

  23. É da poco che ho scoperto questo fantastico sito,mi sto ammazzando dalle risate XD dopo questa piccola premessa,vorrei dire che a volte mi sento sciuramaria senza cane XD sto pensando di diversi anni di prenderne uno(appena vivrò da sola causa allergia di tutti gli altri membri della famiglia),e mi chiedevo se fosse stupido iscriversi a qualche corso anche non avendo nessun cane da addestrare,vorrei conoscere il più possibile per non trovarmi del tutto impreparata..

  24. Mia madre rispecchia molte di queste qualità.
    “Il dobermann? Ma non gli cresce il cervello a 7 anni”?

    “Un signore è stato morso dal cane, era un rotweiler”.
    “Non era un pitbull secondo papà”?
    “Boh ho detto una razza cattiva che mi passava per la testa”!

    “Non ti prenderò mai un cane! Perde il pelo per casa”!

    “Un cane di razza? Mai! Si ammalano sempre”!

    “Se mai ti prenderò un cane starà in giardino e in casa non ci metterà piede”.

    “Tenere husky, alaskan malamute, lupi cecoslovacchi e san bernardi in Italia vuol dire non amare gli animali perché hanno caldo”. (Queste razze sono tutte intese come “cagnoni da neve col pelo lungo”).

    “Non ti prendo il cane perché poi abbaia e fa la cacca e non pulisci”.

    PERLA ASSOLUTA DA NON PERDERSI ASSOLUTAMENTE, LEGGETE QUESTA:
    “IL LABRADOR?! MAI, È UNO DEI CANI PIÙ DIFFICILI DA EDUCARE! NON GLI SI RIESCE A INSEGNARE NULLA”!
    Dopo questa stavo veramente per tirarle una ginocchiata nel naso.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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