domenica 17 Ottobre 2021

“Adozioni del cuore” o adozioni furbette? (Immane Sbroccata DOC)

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Valeria Rossi
Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

di VALERIA ROSSI – No, vabbe’. Adesso si esagera.
Io sbroccherò pesantemente, me lo sento: però…quando ce vo’ ce vo’.
E’ di qualche giorno fa la notizia dell’ennesimo sequestro di un carico di cuccioli dell’Est (leggi: provenienza 100% CAGNARA. Cuccioli sfornati da gentaglia che fa riprodurre i cani in catena di montaggio e che neppure lontanamente può essere definita “allevatore”, se non per il fatto che viene definito così anche chi alleva i polli in batteria. Però lì non ci sono termini alternativi, e qui invece sì. “Allevatore” è una cosa, “cagnaro” un’altra), con immediata FILA di potenziali adottanti tutti pronti a “fare un sacrificio”, a “fare un’opera buona” e a portarsi a casa questi poveri sfigatelli a quattro zampe, che però secondo loro sono cani di razza.
Di cani altrettanto “poveri” e altrettanto sfigati son pieni i canili italiani: ma a tutte queste anime buone non è ma passato per l’anticamera del cervello di prendersene uno.
Appena appare all’orizzonte il cucciolo di razza, invece, tutti in coda per accapparrarseli.
Buon cuore a orologeria?

Ma fin qui, passi. Anche perché sappiamo già che questi adorabili personaggi dal cuore così tenero vanno incontro da soli alla giusta punizione: spenderanno in veterinari e  medicine dieci volte di più di quanto avrebbero speso per acquistare un cucciolo allevato con amore, passione e competenza.
Perché dico “giusta punizione”? Perché questi signori dal cuore tenero sono – ma proprio palesemente, direi- dei furbetti che sperano di raccattare il cane di razza gratis.
Tant’è che, quando si legge l’annuncio che i cani sequestrati verranno dati in adozione, li vedi tutti lì a sbavare: “Ci sarebbe un carlino?” “Io prenderei un barboncino!”…e l’immancabile, classico, immarcescente: “Io ho sempre desiderato un chihuahua!”
Ma se l’hai sempre desiderato, ciccio, perché non te ne sei ancora preso uno?
Semplice: perché avresti dovuto pagarlo, mentre ora credi di poter fare l’affarone: perché credi anche che questi poveri sciagurati sequestrati al furgone che arrivava dall’Ungheria siano veri chihuahua. Credi che siano cani sani, tipici, senza problemi di salute o di carattere.
E allora meriti di sbatterci il naso, caro signore dal presunto cuore tenero.
Meriti di scoprire che – ammesso che ti vada liscia, e che il cane non ti crepi nel giro di poche settimane – dovrai barcamenarti a vita tra spese veterinarie e spese dal comportamentalista; tra chi ti maledirà perché avrai un cane rissoso e mordace (e ti va di lusso che sia piccolo, altrimenti potrebbe succedere di peggio) e chi ti farà notare che il tuo cane, ad un chihuahua, somiglia vagamente, ma al massimo lo si potrebbe considerare un parente alla lontana.
Quindi “starai punito”. Ed è giusto così.
Ma attenzione… quando avrai dato la tua bella facciata dentro a tutti i problemi che ti ho appena elencato, sei vivamente PREGATO di non trarre la conclusione più idiota, e cioè che il cane ne avesse sempre una e che sia stato un incubo vivente “perché era un cane di razza”.
Perché tra i cani di razza e i cani dell’Est c’è la stessa differenza che c’è tra allevatori e cagnari: sono due cose completamente diverse.
Al massimo si somigliano, ma proprio alla lontana.
Quindi, se ti metterai a dire in giro che i cani di razza sono malati, schizzati e ingestibili, dirai un’assoluta e totale idiozia, indice della tua abissale ignoranza.
E se ancora non l’hai capito, vedi di informarti. Che non ci sono più scuse, ormai: c’è Internet, c’è Facebook, perfino i bimbiminkia ormai sono in grado di distinguere la lana dagli stracci.
A far confusione ci sei rimasto giusto tu e quelli come te.

Poi, sia chiaro: se la conclusione di cui sopra la tirerai per i fattacci tuoi e te la terrai per te, non c’è problema. Anzi, magari ne dedurrai che, se i cani di razza sono tutti dei poveri disgraziati, tanto vale andarsi a prendere il meticcino in canile. E almeno farai una “vera” opera buona (e non una furbettata travestita da tale).
A dire il vero io preferirei che un cretino come te non avesse proprio nessun cane, perché non lo meriti: sei un umano pericoloso, dovrebbero metterti in una lista nera ed impedirti di avere cani…ma tra il canile e il cretino, forse è ancora meglio il cretino.
L’importante è che tu non ti metta a sputtanare gli allevatori, oltre alle razze. Perché in tale caso non sarai più solo cretino: sarai un delinquente. Uno che commette un reato, quello di diffamazione: che è un reato penale, nel caso non lo sapessi. Quindi pensaci un attimino, prima di accendere lo sparacazzate.

Volete conoscere il motivo della qui presente sbroccata?
Un post su Facebook. O meglio, uno dei mille post su Facebook che affrontano l’argomento “cagnari”, “cani dell’Est” eccetera: solo che questo è stato riportato anche sulla pagina di TPIC, quindi l’ho letto e mi sono venute le bolle.
Mi son già venute a partire dal post stesso, che recita così:

“Io mi compro il cane, voglio un cucciolo, vado a comprarlo in un allevamento. I cuccioli vanno via e loro nascosti dietro le quinte, sperando di chiudere gli occhi e non svegliarsi più ! Quante atrocità e cattiverie, uomo guardali ……sono solo cani di razza ? No, sono cani che hanno bisogno di essere amati , curati . Cani con gli occhi profondi pieni di terrore. Tu, dimmi sei pronto ad amarli anche se sono così ? Sei pronto a farli vivere? Hanno un cuore anche loro e non vorrebbero mai essere stati cani di razza! Loro fanno parte dell’allevamento sequestrato a Frascati”.

Il tutto accompagnato da una carrellata di foto di poveri infelici malati, deformi, disgraziati e disperati che avrebbero dovuto essere bulldog e carlini. Una vera pena, un’ angoscia che ti prende il cuore.
Però, quando vedi  che l’autrice della nota ha scritto “vado a comprarlo in un allevamento“, “l’allevamento sequestrato…” eccetera, alla pena comincia già a sostituirsi il nervoso.
Poi leggi i commenti sottostanti, e diventi una jena.
Perché tra la (giusta) sfilza di “amori”, “tesori” e  “poveri piccoli” e tra tutte le (ipocrite) personcine di buon cuore che si dicono disponibili ad adottarne uno, (compreso l’immancabile “Ho sempre desiderato un bulldog!”) brilla anche un altro genere di commenti. Ne riporto uno particolarmente illuminante:

“Io ho sempre adottato cani, american prima, adesso per caso bull inglesi, adesso boule french di sti stronzi di allevatori che per una cosa o l’altra devono sopprimerli… Oscar doveva essere soppresso per un problema cardiaco grave è vissuto come un guerriero dignitoso e amato per 5 anni , la mia Greta dopo tre anni di cucciolate me l’hanno regalata pelle e ossa….pesava 5 kg., oggi dopo due anni con me siamo a 10!!! Sono dei grandissimi pezzi di merda!”

Okay. Allora, adesso, questa personcina dal cuore d’oro mi spiega, gentilmente, come mai non si sia mai presa un meticcio e si sia sempre data tanto da fare per “salvare” i cani di razza dagli allevatori di merda…di cui però raccatta orgogliosamente i frutti.
Tra l’altro mi piacerebbe sapere dove trova tutti questi soppressori e maltrattatori: conosce tutti i cagnari d’Italia? E se li conosce tanto bene… perché, invece di denunciarli, si porta i loro cani a casa e li lascia liberi di continuare a maltrattarne-sopprimerne altri?
Forse per avere il sostituto pronto (sempre gratis, mi raccomando), quando quelli attuali non ci saranno più?

Adozioni del cuore un corno. Queste sono adozioni ipocrite, adozioni furbette, adozioni di persone prontissime a spalare merda sugli allevatori (TUTTI, facendo di tutta l’erba un fascio, perché sono ignoranti come scarpe ed incapaci di distinguere un cagnaro da un allevatore serio), ma altrettanto pronte a portarsi a casa il cane di razza (purché gratis, perchè “gli esseri viventi non si comprano”, ricordiamocelo!) facendo pure la figura dei santi, invece che quella degli scaltri opportunisti.
Chi va blaterando che i cani non si comprano, che la mercificazione dei corpi è da criminali, che gli allevatori sono “pezzi di merda” e che “devono morire tutti” (questa, proprio così, testuale, l’ho già letta almeno 6-7 volte su Facebook), è moralmente tenuto a non prendersi MAI un cane di razza, neppure se proveniente da un sequestro, neppure se sfigato e nato in un canificio.
Si portino a casa i millemila meticci, bastardini e bastardoni che languono nei canili, prima di poter aprire bocca sull’argomento “cuore” (a anche sull’argomento “merda”, magari). E si lavino la bocca col sapone, o quantomeno si informino, prima di pronunciare la parola “allevatore”, visto che non hanno la più pallida idea di cosa sia.

Mettere sullo stesso piano allevatori e cagnari è una forma becera, stupida, ignorante e pericolosa di razzismo.
E’  perfino peggio che dare fuoco al campo nomadi  di Roma perché un Rom ha commesso un crimine a Torino o a Brescia: perché questa è già una cosa sommamente idiota, come tutte le forme di razzismo (“un” individuo non rappresenta certo la totalità di una comunità e tantomeno di un’etnia), ma se non altro il collegamento è comprensibile: un Rom ha commesso l’azione X, io punisco tutti i Rom.
Quello che stanno facendo i fanciulli delle “adozioni del cuore” riesce ad essere addirittura peggio (e ce ne vuole): perché è come mettersi a sparare, che so, su tutti i milanesi per vendicare un delitto commesso da un pugliese.
O, se vogliamo stare più sul leggero… è come tirare i pomodori alla punta della Juve perché l’attaccante del Pusterlengo di Sotto ha sbagliato un rigore. Come mettersi a dire che Lady Gaga canta come una capra perché abbiamo sentito una sua canzone su Youtube interpretata da Gemma del Sud.
Come sostenere che Dante Alighieri era un imbecille perché Valeria Rossi ha scritto un articolo che ci ha fatto girare le palle.

Insomma, signor cuoredoro, te la vuoi gentilmente mettere in testa questa verità  lapalissiana? Guarda, mo’ te la scrivo proprio rossa&grossa, così magari la vedi meglio:


“CAGNARO” e “ALLEVATORE” NON SONO SINONIMI!

Te capi’?
Fanno solo apparentemente la stessa cosa (vendere cani): ma anche Dante Alighieri e Valeria Rossi sono “due tizi che scrivono”.
Se ti sembrano la stessa cosa, ti ringrazio… ma ti dico anche che sei proprio scemo al cubo.

Concludendo: gli allevatori ne hanno due palle così di sentirsi equiparare ai cagnari.
Non ne possono più di sentirsi dare del pezzo di merda per colpa di gente che loro, per primi, vorrebbero veder finire in galera in massa.
Quindi, maledizione, cuoridoro, smettetela di parlare di realtà che non conoscete. Smettetela di fare di tutta l’erba un fascio.
Prima andate a visitare centodue allevamenti “veri”, poi andate a visitare centodue cagnari e POI, semmai, potrete permettervi di aprire bocca o di sbatacchiare le ditine sulla tastiera.
Intanto toglietevi dalla coda per adottare i “poveri cagnolini” che hanno avuto la disgrazia di nascere “di razza”. E magari, già che ci siete, toglietevi anche la pia illusione con cui vi ci siete messi, in coda, visto che quei poveri esserini NON sono affatto “cani di razza”.
Sono l’equivalente della borsa di Luis Vitton venduta dall’ambulante sulla spiaggia.
Ma soprattutto, smettetela di dire che prendete il povero cagnolino perché siete “amanti dei cani”, visto che non lo siete affatto.
Potete raccontarvelo anche da soli, se volete, ma NON lo siete.
Siete solo i furbetti del quartierino cinofilo.

Lo sapete chi è il vero amante dei cani?
E’ quello che, se ama una razza, non cerca di “annusare l’affare” pur di spendere poco o nulla. E’ quello che riconosce il valore di un lavoro serio, accurato e responsabile e quindi è disposto a pagarne il giusto prezzo.
E sia chiaro: “giusto” non significa né “gonfiato” né esasperato da mode o momenti di gloria: vuol dire “giusto”.  Ma non vuole neppure dire “gratis”. Non vuole dire che io devo metterci impegno, studio, soldi e poi devo regalarti il frutto di tutto questo lavoro per la bella faccia tua.
Tu, signor cuoredoro, sei  così amante dei cani che non concepisci proprio la “mercificazione di un essere vivente”?
Bravo: allora vai in canile e ti prendi quello che passa il convento: anche perché il convento, visto che passa CANI, passerà sempre e solo qualcosa di unico, inimitabile, meraviglioso.
Perché non ti va bene? Perché non ti basta,  perché non sei ancora andato a prenderti un cane là?
Perché ti fiondi solo sull’occasione di prendere un cane di (presunta) razza, senza spendere un euro?
Rispondimi, ti prego
.
Son qui che aspetto con ansia.

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121 Commenti

  1. Leggo solo ora questo bellissimo sfogo che trovo avvero giusto. Il problema secondo me non è che i cani sequestrati “poverini non hanno diritto anche loro ad una famiglia”, il problema è che troppo spesso chi prende questi cani animato dall idea “cane di razza gratis uguale affarone”, dopo il calvario di problemi sanitari e comportamentali finisco con lo disfarsi del cane, rifilandolo (quando va bene) al canile del paese. Ovvio che anche questo cani meritano una casa, ma l adozione deve essere consapevole altrimenti ti si ripete la storia dei Beagles di Green Hill, tanto belli e carini ma davvero difficili da gestire, soprattutto per dei neofiti. Io ho un quasi-spinone preso al canile e un jack russel preso in allevamento, li amo allo stesso modo e non mi sento carogna solo perché ho pagato un cane (tra l altro, anche quello del canile mica è venuto via gratis!)

  2. buon giorno ho letto l,articolo e vorrei portare la mia esperienza :ho un pincher preso in allevamento iscritto ENCI,perché volevo proprio quel tipo cane,un jak russel,sempre da allevamento,ho adottato una meticcia italiana e una dalla Spagna,e ho in stallo un cane ,sempre proveniente dalla Spagna e in attesa di adozione. .Ho più volte tentato di adottare un cucciolo sequestrato,senza successo. Ammetto che avrei voluto un chiwawua!! Come vedete non voglio un cane per capriccio,potrei acquistarlo in allevamento,non avrei problema,preferirei adottarne uno di questi per aiutarlo,d’altronde non sono bisognosi anche loro?o siccome sono di razza hanno meno diritti di altri?

  3. Da giorni sto leggendo questa questa pagina, cosi’ ben fatta, cosi’ interessante. Grazie per tutte le informazioni ( ho letto TUTTE le pagine degli standard sulle razze- Mi sa che il prossimo cane sara’ un Malinois, pardon, un “Mavala'”) e grazie per questo articolo! La risposta? Semplicissima: troppe persone vogliono lo ” status symbol” e cosi’ anche il cane e’…uno status, da volere a tutti i costi e … soprattutto a basso prezzo!!!! Una vera vergogna! Vivo negli USA , da noi questi pseudo allevamenti si chiamano ” puppy mills” e crescono come funghi, specializzate soprattutto in razze piccole. Le sanzioni sono alte: purtroppo ne chiudono una e ne trovano altre cinque, cosi’ alta deve essere la domanda. Niente a che vedere con gli allevamenti e il lavoro serio degli allevatori- che purtroppo si contano sulle dita delle mani! Non voglio parlare degli allevamenti ,tanto di moda, delle nuove razze tipo labradoodle ( poodle e labrador) . Una mia amica si e’ trovata con un cucciolo con un grave problema di masticazione. Quando ha contattato il sedicente allevatore si e’ sentita dire: ” Non lo vuole perche’ difettoso? Se desidera lo sostituiamo con un altro”!—NO COMMENT, vero????
    Ora so che divaghero’, ma lo devo dire: Dal canto mio ho sempre adottato, per scelta e con tutte le conseguenze del caso. Ultimamente stiamo crescendo un incrocio tra un pastore tedesco e un pastore di montagna dei pirenei ( quello bianco, enorme).
    Ammettiamolo: non un incrocio tra i piu’ facili! La cucciolotta e’ parecchio tosta! Un misto tra ” un soldatino” tutto ordini da eseguire ( quando le va) e … ” un anarchico”- faccio quello che mi pare perche’ so cosa si deve fare ( quasi sempre)!!!!!- Eh si, stiamo lavorando non poco…Pero’ che soddisfazioni tutte le volte che qualcuno vedendoci assieme mi dice:” questo cane ti rispetta e ti protegge a costo della vita”!

  4. Mah!
    Io ho adottato un cane di razza pura, con pedigree e di un buon allevamento… Non era cucciolo ma nemmeno vecchio.
    Non è stato tutto rose e fiori, ma sono 4 anni che ci vogliamo bene e stiamo insieme tranquillamente.
    Certo, un vecchietto in canile sarebbe stato meglio, ma non mi sento una brutta persona, nè una finta cuore d’oro.
    Ho scelto un cane adulto e con un problema caratteriale (non imputabile alla selezione fatta dall’Allevatore ma solo da errori fatti da cuccilo)…però ho preso un cane di razza.
    Ripeto non mi sento una brutta persona. Nemmeno una buona… Dettagli.
    Tutti potremmo fare di più… Ma anche solo iniziare….

  5. mi limito ad una piccola cronaca. Il presidente di una lega zoofila a carattere nazionale, quando “raggiunse” un alano tedesco (giustamente sequestrato) lo fece suo a tutti gli effetti. Partecipava ad ogni cerominia con l’alano al guinzaglio. In precedenza non si era mai presentato con un cane non qualificato. Tempo fa ho ricevuto comunicazioni da questa associazione con canili rifugio un po’ ovunque, ebbene: l’epistola riportava la foto di uno splendido bulldog. Carissima Valeria, a te congratulazioni per quanto fai e per il tuo stile letterario. Brava! Iris

  6. Si è vero ma qui parliamo di adozioni di cani sequestrati al traffico di cuccioli dell’est e quindi stiamo parlando di cani “di razza” o , questo è almeno ciò che credono gli adottanti.

  7. Concordo parzialmente in quanto le adozioni non sono solo di cani di razza e a parere mio molti cani non di razza sono piu belli…x esperienza xsonale ho conosciuto volontari impegnati seriamente x aiutare dei cuccioli.

  8. Come al solito sono in ritardo, ho letto questo articolo solo oggi ma mi è comunque venuta voglia di dire la “mia”. Premesso che io ho adottato 2 meticci un’incrocio PT di 10 mesi (l’ho voluto giovane perchè ho una gattina e non sapevo con un adulto se avrei avuto problemi vista la stazza del cane)e una meticcia di volpino di 3 anni che mi hanno “spedito” da Caserta pure leggermente bruttina perchè penso che quelli più belli abbiano più chance, vedo molti appelli in tv ma non gli ho mai dato ascolto perchè penso che,nella disgrazia quei cani sono stati fortunati, appena Rita Dalla Chiesa o Buona domenica o chi altro dice “pio” c’è la coda per l’adozione, anche per cani non di razza, cosa che non succede in canile. Riguardo a quanto sopra penso però che il giusto stia nel mezzo, i cagnari non si sognano nemmeno di sfornare cani “di razza” per regalarli a chi li desidera senza spendere, è chiaro che quelli in regalo sono frutto di un sequestro che non giova certo ai trafficanti, quindi chi li adotta non incentiva il contrabbando. Vero è , come dice l’articolo,che chi li adotta è perchè “ha fiutato l’affare”, neanche a me piacciono queste persone però mi domando, se per questi motivi nessuno li adotta questi poverini che fine faranno. Dal lato tecnico è un motivo validissimo (se fossero cose inanimate) me dal lato umano è giusto che siano “becchi e bastonati” ?

  9. Chi vuole SOLO cani di razza non ama gli animali…i cani (come tutti gli animali) vanno amati e curati indipendentemente dalla razza o meno…bah i fissati con la razza perchè il resto è fuffa non li capsico…

    Diverso è il discorso di prendere questa gente qua ed attaccarla al muro con un chiodo in fronte…questo è quello che meritano

  10. Una domanda mi frulla per la testa che vorrei rivolgere alla Redazione e ai lettori..a proposito di adozioni “umanitarie”,pietose..del cuore..della milza,del rene e organi vari:) cosa ne pensate del dilagare di forum, associazioni, pagine Fb nate con lo scopo di salvare e sopratutto importare dall’estero i vari cani rumeni,piuttosto ke i Galgo espanol ecc. Mi chiedo se pur queste iniziative sono lodevoli, e da quello che ho capito nn ci guadagna nessuno,ma anzi i volontari ci rimettono di tasca propia, questi poveri disgraziati (i cani) che nel loro paese finirebbero soppressi(chi in maniera pietosa ,chi in maniera + barbara) non vanno a togliere chance di essere adottati ai cani che “languono” nei canili nostrani,solo perchè si gioca la solita carta del pietismo?

  11. Tornando all’articolo limpido come le tavole di Mosè devo tristemente constatare che purtroppo i vari CKCS che tramite allevatori che ben conosco ho in parte seguito come affido si sono rivelati spesso ricerca di un cane bello di razza a costo zero e che non sporchi in casa.Ultimo femmina ceduta perchè venisse utilizzata come pet terapy ha effettuato un incontro in struttura di 40 minuti con molto successo (fonte operatori) ma la figlia adulta della nuova proprietaria evidentemente preferisce sfoggiare il cavalier in centro piuttosto che aiutare anziani e disabili !!!!!

  12. il succo del tuo discorso non fà una piega, dietro gli allevatori, seri, c’è sempre un grande impegno e serietà ,come dovrebbe essere in tutte le cose.
    Quello che non mi piace è il tuo modo di esporre le tue ragioni, che così facendo credo le penalizzi, e da scrittrice quale sei mi aspettavo altre parole e toni.
    parli di razzismo: ma tu ne hai affermato i contenuti discriminando quella buona fetta di persone, che per mille motivi diversi da quelli che asserisci tu, si fiondano a prendere quel tipo di cane ( razzismo anche verso quel tipo di cane).
    io umilmente penso invece che ci sono persone consapevoli che quelle povere creature non avranno vita facile a salute e che almeno abbiano una vita felice. sicuramente un meticcio da canile è più forte fisicamente!
    poi fai razzismo anche verso coloro che ignorano (ignoranti) proprio come dici tu, cosa ci cela dietro agli allevamenti dell’est ed italiani e vogliono solo un cane di razza senza pagarlo: e allora???? vogliamo impalarli? non ti basta sapere che proprio come dici tu avranno da pagare bei soldoni per le cure di quei poveri animali? evidentemente no, la tua rabbia è tale da accecarti come l’ingordigia acceca quei futuri padroncini di cuccioli provenienti dall’est.
    mi dispiace quando leggo certe cose da scrittori di mestiere e di passione.
    non vibriamo allo stesso modo sicuramente, rispetto il tuo pensiero scritto ,ma non ne condivido i toni e i termini.
    ciao, Irene

    • Irene, quando si sbrocca si sbrocca: l’ho scritto addirittura nel titolo. Questa non era una seria e fredda disanima del caso “cuccioli dell’Est”, bensì uno sfogo verso chi pretende di “amare i cani” ma li vuole di razza, gratis e pronta consegna. Fine della storia.
      Mi dispiace che tu non comprenda il mio sfogo, ma non me ne pento minimamente, perché TROPPISSIMA gente fa ancora la furba sulla pelle di quegli sciagurati cuccioli.
      Hanno diritto a una vita felice? Certo che sì, poveracci. E tutti gli altri cani che stanno in canile ogni giorno, ignorati da tutti, non ce l’hanno? Perché non c’è la fila per adottare pure loro? La gente ignorerà cosa c’è dietro il traffico dell’est, ma sicuramente nessuno può ignorare la realtà dei canili. E allora, perché non c’è la coda per quei cani? Perché sono più forti fisicamente?
      Ma fammi il favore, Ire’… non dirmi che credi davvero a quello che hai scritto!

    • Irene, riporto in copia incolla parte del tuo intervento: “ci sono persone consapevoli che quelle povere creature non avranno vita facile a salute e che almeno abbiano una vita felice. ….. cosa ci cela dietro agli allevamenti dell’est ed italiani e vogliono solo un cane di razza senza pagarlo: …non ti basta sapere che proprio come dici tu avranno da pagare bei soldoni per le cure di quei poveri animali?”
      NO. A ME PERSONALMENTE NON BASTA (e non c’è abbastanza maiuscolo per scriverlo !)
      perchè quei signori, così facendo continuano ad ALIMENTARE il traffico di quei cuccioli.
      ma nessuno si pone il problema di CHI SON FIGLI QUEI CANI? di come vengono tenute le loro madri? di che vita di merda fanno, a sfornar cuccioli un calore via l’altro, e quando sono troppo spremute, una botta in testa e via?

      SE NON CI FOSSE RICHIESTA X QUEI CUCCIOLI

      QUELLE CAGNE NON FAREBBERO QUELLA VITA DI MERDA !

      mode sfogo OFF 😀 😀

    • Irene, come fai a definire “razzismo” la rabbia contro quelli che, solo perchè vogliono (vorrebbero) un cane di similrazza senza pagarlo alimentano lo scempio dei cagnari? allora compriamo anche manufatti di chi fa lavorare i bambini cinesi o pakistani, così anche loro possono sopravvivere… non capisci che così si contribuisce in maniera assolutamente complice, anzi, direi qualcosa di più che complice, a questi scempi?
      e quanto ai canili: queste anime pie vogliono togliere un povero cucciolo maltrattato e sofferente dalla sua vita schifosa. Ma solo perchè assomiglia ad un chihuahua, o ad un maltese, o a un bulldog. Non la stessa disponibilità verso quelli che NON assomigliano a niente, che staranno tutta la vita in canile. Non è che si possa crocifiggere, ‘sta gente qui. Però considerarli dei pezzi di m….a, ecco, quello almeno…concedilo. Non fanno rabbia solo a Valeria, dai commenti direi che siano concetti facili da capire e condividere anche da parte di chi è meno addentro di lei a certi argomenti (tutti quelli che hanno commentato).

      • mc, redazione, dani, buongiorno
        io sono perfettamente d’accordo coi vs discorsi e li condivido, ma come penso io siccome ormai quei cuccioli son stati sequestrati e le organizazzioni per non mettere ANCHE questi in canile o in stallo da qualche parte, fà un “campagna di adozione ( e forse sperano proprio perchè di razza vengano sistemati subito rispetto ad altri come giustamente dite voi in attesa da anni [ ma poi anche questi andrebbero a sostituirsi ai precedenti e rimanere anni in canile se nessuno li adottasse] e i poveri ignari futuri padroni che vogliono il cane di razza gratis se lo prendono,ecco non capisco perchè debbano essere etichettati a tutti i costi, io credo che qualunque sia il movente per cui prendono sti cani, il fine è che vadano a stere bene ( si spera)allora perchè penalizzare anche questo gesto, etichettarlo, a tutti i costi . insomma cosa vogliamo che si mettano in fila tutti buoni con la lista dei canili e cani che soggiornano da troppo tempo rispetto ad altri e dover prendere quelli?. certo anche a mè piacerebbe poter far uscire uno che è magari da anni in canile , ma non lo possiamo pretendere. poi io ho solo rivolto un mio parere sui toni dell’autrice nel suo articolo, che ho detto che condivido il contenuto, ma non credo sia questo il modo di affrontare le questioni, con altra rabbia. Razzismo chiedi tu MC? certo che ha dato sfogo a razzismo etichettando e giudicando ( non siamo solo razzisti verso il solito argomento “tu nero, io bianco”), e la rabbia, che capisco, andrebbe controllata, gestita in sentimenti più costruttivi, e non alimentata. non voglio fare la morale a nessuno, ho espresso il mio pensiero che non era rivolto al contenuto ma ai toni, ripeto, e modi. c’è sempre una strada migliore da intraprendere per dire qualcosa e per combattere. se non cambiamo inanzitutto le ns vibrazioni ed energie in positivo non lamentiamoci poi che in giro per il mondo/universo ci siano energie negative che circolano, non ha senso.

  13. Lupi: c’è sempre un perchè anche per cui uno NON fa qualcosa. Detto questo ottimo articolo, come sempre. Il problema non è chi è meglio di chi. Ci sono allevatori seri e rispettabili e allevatori di m. Associazioni di volontariato serie e rispettabili e associazioni di volontariato di m. E, purtroppo, ci sono anche adottanti seri e rispettabili e adottanti di m (coscientemente o meno).
    Personalmente faccio parte della schiera di quelli che se vedono un cane maltrattato o leggono gli annunci strappalacrime si sentono male e vanno avanti a pensarci per giorni. Non ci posso fare nulla e provo un odio incontrollato verso tutti quelli che, come dice “redazione”, i cani non li amano affatto. Che vi devo dire? Avrò qualche macchia nel mio Karma che il volontariato smacchierà. Lo stesso karma che mi fa venir voglia di salvare un cane disgraziato piuttosto che comprarlo. Ma ognuno ha il suo (di cane e di Karma)e, nel rispetto dell’animale, lo pulirà come meglio crede.

  14. OK concordo con tutti..X LUPI:penso di avere capito che sei una di quelle persone che spende il suo tempo libero al centro commerciale,ahah scherzo,xò intendo dire che il volontariato dovremmo farlo tutti nelle nostre possibilità,che sia coi cani,con gli anziani o qualsiasi altra cosa,c’è chi ha poco tempo e ci può andare solo 2 ore a settimana?bene,ok,che ci vada solo 1 ora,la restante ora cazzeggierà x negozi o altro,purtroppo il male e i bastardi che speculano non li combatteremo mai del tutto,ma se ognuno fa del suo per fare del bene sicuramente sarebbe un mondo migliore..

    • odio il centro commerciale.e il popolo pecorone…ciò non toglie che il mio tempo libero me o cazzeggio come mi pare. e non DEVO fare volontariato… chi l’ha detto? stai cercando anche tu di farmi i sensi di colpa? manco per idea guarda…e ricorda che se qualcuno lo fa… è perchè è lui per primo ad averne bisogno. che poi faccia comodo a colui a cui dedica tempo ok… ma nesusno fa niente per niente.c’è sempre un perchè, per cui uno fa qualcosa…

  15. Credo solo che chi ama davvero i cani non deve essere classificato tale solo perchè ha un meticcio anzichè un cane di razza pagato fior di quattrini o di dubbia provenienza dell’est..un vero amante dei cani si sacrifica a fare volontariato nei canili o almeno a portargli coperte,cibo e medicine,oppure invece di andare al centro commerciale con i vostri bambini,andate a portare a spasso i cani dei canili!!Poi io sono l’eccezione che conferma la regola:ho 2 cani,uno preso in allevamento serio e plurititolato(il cane ha problemi di epatite cronica,un problema genetico)…il secondo l’ho preso in un dubbio allevamento che importa cani dall’est(il cane in questione ha 6 anni e non ha mai avuto un minimo problema)..Qui da noi ci sono allevatori che per vincere titoli di bellezza fanno accoppiamenti senza criterio,e se sorge un problema genetico in un campione riproduttore si chiude un occhio..anzi due!Gli allevatori seri in Italia si contano sulle dita di una mano..chi campa con quel lavoro è perchè fa il proprio interesse..poi ripeto,gli allevatori seri ci saranno..ma adesso con gli allarmismi e l’ignoranza si arriva anche a credere che gli allevamenti dell’est siano tutti cagnari,quando ci sono tanti allevamenti seri dell’est da cui molti italiani dovrebbero imparare..

    • Denise, all’Est, esattamente come in Italia, ci sono gli ALLEVATORI e i CAGNARI.
      I cuccioli vittime del traffico dai Paesi dell’Est non provengono, ovviamente, da allevamenti, ma da canifici gestiti da cagnari. Gli allevatori sono un’altra cosa, un’altra categoria, un altro pianeta.
      Finché questo non sarà chiaro a tutti, continueremo con il balletto degli equivoci 🙁
      Aggiungo che non è neanche del tutto vero che chi ama i cani deve per forza andare a portare a spasso i cani nei canili. Si può anche spendere il proprio tempo in modo diverso, sempre nell’interesse dei cani (o almeno, nel tentativo di fare il loro interesse). Personalmente ho scelto di scrivere, di cercare di fare cultura cinofila, di parlare dei problemi cercando di farli arrivare a tutti coloro che non ne conoscono neppure l’esistenza. Il tempo per portare a spasso i cani del canile non mi resta… però non è che per questo mi senta meno amante dei cani.
      Secondo me non dovremmo star tanto a misurare chi li ama “di più e meglio” facendo l’uno o l’altro lavoro, l’una o l’altra azione benefica eccetera: dovremmo invece riunirci strettamente per combattere chi di sicuro non li ama AFFATTO. A partire da cagnari e sfruttatori e arrivando a finti animalisti e sedicenti allevatori, che pensano soltanto al lucro: perché purtroppo esistono, è verissimo. Così come esistono quelli che sul randagismo ci speculano, indossando pure l’aureola dei santi.
      Ma proprio per questo bisogna imparare a distinguere…e a combattere i veri nemici, anzichè scannarci tra noi (come spesso, ahimé, facciamo tutti. Nessuno escluso, neanche la sottoscritta).

    • denise… qualsiasi allevatore che AMA i suoi cani non li sbatte in vetrina non li mette su un furgone stipato con altri centinaia di cuccioli in balia di chissa quale destino e soprattutto al prima cosa che dice ai nuovi proprietari è se hai problemi riportamelo… qui in italia come in qualsiasi altra parte del mondo…
      daccordo con valeria anche sul volontariato…ma perchè devo sentirmi in colpa se per sentirmi meglio non vado a fare del bene a chi sta peggio ma cerco di fare cose che mi piacciono? se volete andare andate…ma smettetela di colpevolizzare chi non fa altrettanto.poi arriva quello che fa volontariato al centro anziani e dice che al canile sono solo cani e che dovresti spendere meglio il tuo tempo facendo come lui ecc… già la vita è corta e schifosa… potrò decidere come vivermela senza sentirmi giudicata? ci sono già altre persone che, per serntirsi meglio loro, usano il canile (o altro tipo di volontariato)… vedi discussioni dei giorni scorso… perchè…sebbene i cani ne traggano giovamento in qualche modo dal volontariato, è solo un altro dei tanti modi in cui ci serviamo di loro… come tutti noi, per bene che li teniamo in casa abbracciati a noi e coccolatissi… ci serviamo di loro.

  16. Ciao Valeria,
    sono d’accordo con te in tutto e per tutto, ed anche io sono una persona che ha sempre e solo adottato oppure tolto dalla strada qualche animale abbandonato a se stesso ma sono la prima a sostenere che allevatori e cagnari non sono assolutamente la stessa cosa! Ho provato anche a farlo presente alle varie associazioni, che spesso girano sui social network volantini con su scritto di ‘non comprare il cane dagli allvatori’. Io penso che se non ci fosse qualche interesse dietro (ahimè, anche le associazioni di volontariano non sono tutte rose e fiori!)sarebbe molto più utile unirsi per dare contro ai vari negozi, fiere e tutte le compravendita di animali che prevedono l’importazione di cuccioli dall’Est e il maltrattamento degli stessi. Il problema randagismo in Italia sarebbe ridotto notevolmente!

    • Non lo faccio praticamente MAI (preferisco che siano i lettori a dare il proprio consenso/dissenso), ma ho cliccato sul pollicione verde :-). E siccome non mi basta, ripeto anche qua: concordo. Mi piace. Mi piacissimo. Mi piacerrimo. Ecco 🙂

  17. quando tempo fa causa neve è crollato il tetto del “famoso” allevamento di predappio io ho subito nutrito i miei dubbi sull’annuncio che diceva che il tizio regalasse i cani di conseguenza (e voglio anche vedere…)e di fatti subito qualcuno ha psotato la smentita del tipo col telefono ormai rovente… cosa che avevo previsto.
    ho un po’ sborccato pur cercando di trasttenermi quando qualcuno ha detto” quindi non li regalano? peccato ne avrei preso volentieri uno”
    ho detto che non sopporto gli avvoltoi… insomma andatevelo a comeprare.
    anche io avrei bisogno di cambiare auto, potrei sperare che qualche concessioanria ne regali qualcuna?

  18. Grandissima Valeria! Sottoscrivo il tuo discorso,ma se permetti vorrei fare degli appunti.
    Adottare un cane di razza che proveniva da un cagnaro o da un privato incosciente non è sempre roba da “furbetti che fingono di avere il cuore d’oro”. Considera che se uno vuole prendersi un cane adulto e non è interessato a farci delle gare e o a farlo riprodurre,la scelta migliore è proprio quella di adottare un cane dal canile,prendendo un cane con determinate caratteristiche(che nel cane adulto puoi vedere,a differenza del cucciolo,anche se è meticcio o di razza non purissima). E queste non sono persone furbette solo perchè si prendono un cane di razza gratis. Semplicemente,se esistono cani adulti in salute e con quel carattere che a te piace e che sono adottabili,perchè sorvolare?
    Invece sui cuccioli sottoscrivo PIENAMENTE,dà fastidio anche a me leggere di tutte quelle persone che si fiondano a prendere il cucciolotto sequestrato solo perchè è gratis. Proprio l’altro giorno su FB,leggevo di una che si fiondava su un’annuncio di un PRIVATO messo in una bacheca per annunci di cani da adottare,scrivendo che ha sempre desiderato un pastore tedesco e che voleva assolutamente quel cucciolo(pastore tedesco gratis senza pedigree). Adirittura quando è fiondata un’altra persona per avere delle info,questa le è andata contro dicendo che “no,stavolta non se lo sarebbe fatto soffiare” o qualcosa del genere. E questi non li capisco,perchè se hai sempre desiderato un cane di una determinata razza e al contempo cerchi un cucciolo,la cosa migliore è quella di prenderselo in un’allevamento.

    • Silvia, c’è un modo per prendersi un cane di razza gratis, garantito, equilibrato, controllato per le patologie e magari pure campione! ne abbiamo parlato su un altro articolo di TPIC..

      • Sì lo so,la “cosa” degli allevamenti. Scusa ma se la mettiamo così non si potrebbero piu adottare neanche i cani adulti? Restano tutti in canile solo perchè provenivano dai cagnari o da privati? Non è così,secondo me. Nel caso dell’adulto anche se è un meticcio puoi vedere subito e puoi farti raccontare che carattere ha.

        • scusami, mi sono spiegata alla cippalippa.. intendevo che se uno cerca un cane di razza, NON cucciolo, gratuito, di ottima qualità ci sono altri canali che quelli dei cucciolini sequestrati

          • Che ci sono altri canali è sicuro,ma se uno cerca un cane di razza adulto anche il canile può essere una buonissima possibilità,perchè anche se magari non hai il certezza che sia puro al 100%,in questo caso non penso che questo importi,visto che lo si prende esclusivamente per compagnia. E quindi L’importante è che abbia un determinato carattere e questo lo puoi verificare quando si parla di un’adulto,anche se non lo prendi dall’allevatore 🙂 Nel caso del cucciolo,invece,se lo vuoi di razza,d’accordissimo sulla questione dei furbetti…

  19. Senza contare che molti di questi cuccioli aggratis salvati da anime pie, un domani andranno ad accoppiarsi al parchetto con la cagna della sciuramaria, che è di pura razza perchè gliel’hadettosuocuggino e faranno tanti bei cuccioli di rosciai, sprinz, cocher, pinger, ciuuaua, bighel e bulldoxer.
    I quali essendo di razza non verranno certamente regalati ma si cercherà di venderli così da risarcirsi per la buona azione effettuata adottandoli…
    Amen!

    • adesso non esageriamo dai… quando ci sono dietro le associazioni, pretendono la sterilizzazione e in genere chi sceglie di adottare e non comprare è un fanatico della sterilizzazione e straconvinto che i cani non si debbano riprodurre mai, per il loro benessere e della specie.

        • commento fuori luogo! ho adottato 2 randagette e le volontarie chiedevano la sterilizzazione… e io l’ho fatto, per il bene delle cucciole e per non avere sorprese in futuro

        • mah… io resto convinto che a questo punto si stia dipingendo il diavolo piu’ brutto di quanto non sia. Ammetto che ci possano essere personte interessate piuttosto “ignoranti” in materia cinofila…. forse qualcuno che pensa di “salvare” il cane e farlo accoppiare c’è, ma ci sono dietro delle associazioni a fare da filtro che sono “veramente” fanatiche sulla sterilizzazione. Dei cani altrui e propri. E anche fossero solo quelli “altrui” dal momennto che decidi di affidare un cane a qualcuno… quello è un cane altrui. Stiamo parlando di persone che ti incontrano per strada con la tua femmina al guinzaglio e ti chiedono “è sterilizzata” con lo stesso tono con cui potrebbero chiederti “ha fatto tutte le vaccinazioni”? A quello secondo me ci stanno bene attenti….. magari scatta la morbosità di stare attenti a qualsiasi notizie di cucciolate sul fatto se “sia possibilie fare qualcosa” (ovvero sequestrare), o quella dell’allarme rosso non appena si vede per strada un cane che gira da solo “POVERO… E’ STATO ABBANDONATO”… ma pensare che vadano a riprodurre quei cani per avera altri casi da piazzare per me è paradossale. Poi ognuno ha le sue idee.

          • Io posso solo dire che quando ho preso la Bisbol (da banchetto ENPA) nessuno si è sognato neppure di “suggerirmi” di farla sterilizzare 🙁

          • @Vale… vent’anni fa. Adesso è nello statuto di quasi tutte le associazioni che le femmine sono affidate solo sterilizzate o, se cucciole, con accordo per una sterilizzazione successiva. Almeno al nord… forse in qualche rifugio in difficoltà può succedere. Ma con l’Enpa e le associazioni più solide adesso non succede piu’…. e penso che anche per questi cani, il loro primo pensiero sia proprio quello di evitare di darli a qualcuno che vuole farli riprodurre.

    • mi permetto di intervenire…..le associazioni che non OBBLIGANO a sterilizzare sono per noi l’ equivalente dei vostri cagnari….questo ve lo assicuro, tanto che in un contratto di affido SERIO c’è chiaramente scritto che entro il sesto/settimo mese (a seconda della taglia del cane) si DEVE spedire copia della dichiarazione del vet che ha eseguito l’ intervento, pena il ritiro immediato del cane…chi è serio fa così, senza alternative di nessun genere….perchè noi vorremmo davvero che i cani randagi non si riproducessero a cacchio, che il numero dei randagi si abbassasse in maniera significativa, ve lo assicuro, sempre per il discorso di cui sopra…poi ci tocca a noi lo spasso di prendere i cuccioli, mantenerli, cercargli casa, tenerli in stallo, portarli a destinazione, e sono sempre una marea, molti muoiono, di freddo, schiacciati sotto le macchine, e pure ammazzati da chi non li vuole….lo sapete si, che noi facciamo una fatica del tutto inutile, in fondo? per un cane dato, piovono dl cielo cinque, sei, sette cuccioli….che tolgono il posto ad un adulto, perchè il cucciolo passa sempre avanti….fatevi i conti….a volte ci viene da piangere, perchè non se ne vede la fine 🙁

      • a me contiunua a ribollire il sangue quando sento che si è obbligati a sterilizzare. non sono contraria alla sterilizzazione ma non mi piace questa idea…capsico le urgenze i randagi e quant’altro ma conosco miriadi di persone che fannovenire su i cani dal sud (perhcè qui tutti sti randagi non ci sono)e che mai farebebro fare i cuccioli ai cani presi, ma spesso sterilizzano di loro iniziativa. non vedo perhcè debba essere ovvio che ogni cane con casa e padrone, debba fare cuccioli che finiscono nei bidoni del rusco… continuo a essre dell’idea che i cuccioli come ance gli adulti abbandonati… non sono quelli che nascono da cani che, dopo opportune verifiche, vengono affidati a famiglie a modo… poi chiaro, anche io consiglio la sterilizzazione a chi ha cani che non intende o non è il caso di riprodurre… ma obbligare a me non piace mai…

        • Esatto ! non se ne viene a capo perchè si sta andando nella direzione sbagliata . Nei paesi dove non esiste randagismo non esiste sterilizzazione di massa , e anzi , i meticci si riproducono pure e si VENDONO , no regalano . Non sta scritto da nessuna parte che i meticci debbano estinguersi .. è scorretto tutto il sistema di impostazione della faccenda qui .. Manca cultura cinofila , manca competenza , siamo molto molto lontani ..

          • personalmente, sono dell’idea che la riproduzione di un cane – nn importa se di razza o meticcio, anche se ci vedo poco senso, da cinotecnico, pensare alla riproduzione di un meticcio – nn sia qualcosa che ci si possa inventare li per li. anche x i cani di razza io suggerisco la sterilizzazone, a meno che nn siano soggetti di qualità elevata per lo standar morfo-caratteriale, e che siano stati sototposti a ricerche x escludere patologie scheletriche, cardiache, genetiche etc (a seconda della razza.)

          • dani la dobbiamo smettere di vedere la riproduzione di cani solo al fine cinotecnico della coppetta in expo o della coccarda nelleprove di lavoro.oggi come oggi il 95% di cani fa il cane da divano…io sono per la selezione delle razze, per chi le utilizza…certamente… ma spesso cani simil pt simil border simil labrador vannoi piùc he bene per la famiglia che cerca un compagno e come dico sempre il 50% almeno della gente al parco ha un meticcio e gli sta bene così.CHIARO non ha senso riprodurre tutti i cani e per fortuna, in una società evoòluta no tutti hanno voglia di farlo perchè, chi ha un po’ di capire (e di cultura cinofila soprattutto) si rende conto che non è cosa da tutti… ed è chiaro che la salute va controllata meticci o meno che siano e pure io sterilizzerei cani di razza che non è il caso di riprodurre… però è il vietare obbligare coercizzare lumano che non mi piace…

          • (spero finisca la r isp nel posto giusto, sto rispondendo a LUpi)
            la cinotecnia, per come la vedo io, non è la coppetta o la coccarda !!!!! è il rispetto per quanto scritto nello standard di una razza.
            quasi tutti i miei cani (di razza, selezionati, spesso figlio di campioni, con genitori controllati per le principali patologie) vanno assolutamente a fare i principini del divano, e un ring non lo vedranno mai.. ma nn x questo smetto di far selezione : continuo a lavorare per ottenere dei cuccioli sani, equilibrati e tipici, nel rispetto di quanto descritto dallo standard

          • dani io la penso come te… nel senso ho uno scopo quando faccio una cucciolata… ma non ci siamo solo noi.. e non è giusto imporre la nostra visione di cane agli altri… per il discorso salute o non far cucciolate troppo a caso si ma per il resto è gisuto che ognuno veda il cane alla sua maniera.un cane che deve seguire unos tandard lo deve fare sia morfologicamente che se prevista con la prova di lavoro…e ovviamente essere in salute… altrimenti riprodurre border da divano, snaturati sull’istinto per il gregge, per dire… è come riprodurre fufi per bubi… tutti e due carinissimi…non so se rendo.e non civ edo niente di male se uno invece di un border da mondiali gli va bene un fufi per bubi…

        • DI già che abbiamo degli esperti, mi volete dire in che modo sarebbero controllati? Tipo: se prendo un cane da un’associazione,e poi mi trasferisco altrove, chi è che mi obbligherebbe a sterilizzare il cane?
          Inoltre: se ci sono veterinari che dietro compenso tagliano orecchie e code a cani sani, sopprimono animali su richiesta, aiutano i cagnari a spacciare cuccioli dell’est, cosa mi impedirebbe di far dichiarare una sterilizzazione mai avvenuta? Mi sembra che in molti casi si facciano delle esasperazioni inutili e delle crociate contro i mulini a vento. Io ho sempre avuto cagne intere, mai nessuna s’è accoppiata senza che io volessi… Quindi ciò significa che è possibile tenere cani interi senza per questo essere irresponsabili o mettere al mondo randagi… Detto ciò, sono favorevole alla sterilizzazione dei randagi… Ma nn mi piace che qualcuno venga a dirmi come gestire i MIEI cani, indi per cui difficilmente prenderò un cane al canile… Dei furbetti che si prendono il cagnino di razza gratis, posso dire che uno su tre penserà a far fare cuccioli alla propria Birilla o al proprio Pallino alla prima occasione, perchè così si potrà tenere un altro cagnolino di razza (secondo lui/lei) aggratis… Scusatemi se nn mi illudo che ci sia tanto di megli in giro.

          • Dany condivido al millepermille… anch’io sempre avuto femmine intere e mai una che si sia accoppiata “per sbaglio”. E sono anche abbastanza critico verso chi “sa talemnte poco di cani” che non è *neanche* capace di capire se una femmina è in calore e riesce a non tenerla sottocontrollo per un paio di settimane all’anno. Però un conto è quello che fai tu con i tuoi cani e nessuno ti obbliga a prenderli in un rifugio… un conto è capire il lavoro che devono fare queste associazioni… e il mondo è quello che è. E’ pieno anche di persone che “si, si.. io ci sto attento, capirà, ne ho avuti ancora… e poi invece dopo tre mesi si fiondano a piangere al canile con sette cucciolotti da sistemare…. perché lo zio ha lasciato aperto il cancello, perché è entrato un cane che non si era mai visto… O quelli che ti dicono che non vogliono far riprodurre perché conoscono la corrente di pensiero e poi invece pensano che poverina insomma… è tanto bello avere i cuccioli. Solo che chi se lo aspettava che fossero dieci. Credimi, diventa ingestibile… bisogna che si diano queste misure. Poi è anche vero che lo spazio per evantuali scorrettezze c’è… come in tutte le cose. Come a te allevatore che selezioni i clienti può presentarsi la famigliola carina e costruita che lo amerebbe tanto e che chiede solo uno sconto perché poverino hanno lo sfratto solo che lo avevano promesso al bambino… ma che poi in realtà ti rivendono il cane a un negozio e ci guadagnano sulla differenza…. Lo spazio perché non tutto vada come previsto c’è sempre, ma… almeno si spera che non sia la regola. Vogliamo essere ottimisti e pensare che almeno la stragrande maggioranza di quelli che firmano dicendosi d’accordo sulla sterilizzazione poi di fatto non facciano riprodurre il cene. E in genere è cosi’.

          • @ LA DANY e a LUPI….innanzitutto si spera (purtroppo non c’è mai la sicurezza assoluta) che chi prende un cane dal canile sia una persona responsabile, e questo si cerca di verificarlo con i colloqui preaffido…si cerca di capire come andrà a stare la bestia, che trattamento riceverà, ecc…a volte il cane non viene affidato perchè si notano cose che non vanno bene, a volte viene addirittura ripreso dai volontari se ai controlli post affido si vede che il cane non sta bene…tutto con molta attenzione e responsabilità (anche se piure tra i volontari ci sono degli incompetenti come dappertutto)….si obbliga a far sterilizzare per vari motivi….se io volontario mi sbatto per trovare casa ad una cagna, la affido, e poi questa mi sforna cinque, sei, sette cucciolini, capisci bene che non ha molto senso nell’ ottica futura (molto e troppo futura!) di dimunuire il numero di cani da accasare…anche perchè spesso poi tornano al mittente, tipo “mi ha fatto i cuccioli, ci pensate voi?” capisci che non è possibile…non ce la facciamo….è ovvio che per noi uno scatolone di cuccioli significa 1 doverli accasare 2 sapere che andranno via relativamente presto, a scapito degli adulti che vivono cinque, dieci anni dietro le sbarre…sono dinamiche che si capiscono solo se ci si occupa dei randagi in prima persona, anche io all’ inizio mi facevo le stesse vostre domande, poi si capisce, purtroppo che il sogno di vedere tanti cucciolotti venire alla luce non è possibile, non in questa realtà….per irdurre il concetto ai minimi termini, prima di poter dare libero sfogo a madre natura, dovremmo smaltire il numero impressionante di bestie che sono rinchiuse, nella nostra ottica non ha senso far fare cuccioli ad una cagna di canile, credo che capirete….chi vuole prendere al cane e farlo riprodurre può benissimo non venire al canile, e cercare su internet un privato che non chieda la sterilizzazione….come dicevo sopra…libertà….

          • so benissimo come funziona… ma non mi interessa. trovo assurdo che non si debba far cuccioli di razza o meno che sia, con coscienza perchè imbecilli li fanno a casaccio…chiaro se parliamo di cani figli di NN su cui non si sa nulla non equlibrati ecc… posso anche capire ma metti ad sempio che al canile fiuniscano dei buoni cani di razza con pedigree, succede… magari perchè il padronme muore o perchè li tiene male e glie li seaquestrano ma sono ottimi cani sani e di ottime linee…e che qualcuno li voglia e magari anche per riprodurli e farlgi fare la vita per cui sono stati selezionati… perchè “sprecare” il padrimonio genetico così? insomma io valuterei non escluderei a priori…torno sempre a portare l’esempio dei bambini in africa che sono troppi e muoiono di fame ma non epr questo è giusto chiedere ai paesi civilizzati di non riprodursi più finchè in africa non hanno tutti una casa e da mangiare…come dico sempre far scontare ad altri le colpe che non hanno…

  20. Io propongo un estremo rimedio ad un male altrettanto estremo. Se l’acquisto o l’adozione di un cucciolo di provenienza est-europea diventasse REATO PENALE, equiparato al reato di maltrattamento (perchè se ci pensate bene E’ un maltrattamento mascherato da un’azione nobile), il problema si risolverebbe del giro di pochi anni.
    Per chi vuole un cane “di razza”, ma non ha i soldi per comprarselo, i canili sono la risposta adatta: canili e rifugi sono pieni di lupoidi che somigliano al pastore tedesco o belga, di meticcetti dal pelo lungo simili allo yorkshire e di molossi simili all’amstaff. E poi smettiamola di descrivere il cane che vive in canile come un animale prossimo al suicidio: è un cane normalissimo, che se gestito bene diventerà un ottimo compagno di vita.

  21. l’ho già detto e lo ripeto: nella mia esperienza di volontario ho conosciuto molti potenziali adottanti che volevano fare l’affarone, portarsi a casa un cane di razza gratis che di razza non lo è. Sarà la tipica mentalità italiana che ci fa sentire più bravi e più furbi degli altri? Non lo so. Io ho imparato, al di là degli estremismi di certe frange, ad apprezzare le razze e la gente che ci sta dietro, che le preserva. poi, vivendo la realtà del canile, è ovvio che la mia scelta è andata sulla mia meticcetta, ma questo non toglie niente a chi fa il proprio lavoro con passione, e capisco lo sdegno della sig.ra Rossi, che vede attaccata la professione che ha svolto con amore e passione.

  22. Oddio!Ho appena letto la pagina dell’adozioni dei simil bulldog, su fb…mi si sono attorcigliate le budella, cm disse J.Roberts in Pretty woman.:D Tra i commenti da sciuremarie tutte ciccini,piccini, poverini – bleah odio tutte la parole che finiscono in ini – Alla talebana invasata che accusa gli allevatori di essere esseri ignobili che lucrano sulla vita d poveri animali ecc ecc…cn tutti i cani che poverini languono in canile…peccato che molti dei randagi sn figli d quei “poverini” i cani nn si sterilizzano…peccato ke poi i 10 cuccioli bastardini (x continuare con “ini”) nn li voglia nessuno..senza contare l’ssurda convinzione da figli dei fiori ke le vite non si vendono…certo se vivessimo nell’epoca del baratto nulla dovrebbe avere un prezzo..peccato che allevare degli animali cane,gatto o altro come si deve nel mondo reale ha un prezzo…ma questa gente forse animata da buone intenzioni, ma ottusa fino al midollo nn riuscirà maia capire:(

    • credo siano quelle persone che offrono il loro lavoro gratis :”ma per carità, ma sii figuri, ma io nn voglio soldi per il mio lavoro, mica mercifico me stesso!”

      • Ogni tanto qualche allevatore dovrebbe dire qualcosa del genere a chi parla di mercificazione dei cani… Del tipo “ehi, senti, allora io domani dovrei ridipingere la cucina, aggiustare il computer, mettere a posto la lavatrice, mi dai una mano? Ah, bene… Cosa, vorresti anche dei soldi? Perché devi venire fin qui in macchina, comprare la pittura, hai studiato elettronica per anni e lavorato per mesi per imparare a fare l’elettricista? Ma non e’ giusto, gli esseri umani non si devono sacrificare in questo modo per vile denaro, e’ contrario alla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo! E poi se tu ami davvero te stesso lavori gratis, perché il lavoro nobilita l’uomo, e non il denaro! Inoltre la religione cristiana dice che la vita e il corpo sono un dono di Dio, e se io vendo il mio lavoro, che e’ compiuto dal mio corpo, rifiuto un dono di Dio! Vergogna, voi lavoratori siete tutti uguali, avidi e eretici!” 🙂

  23. Allora….hai indovinato, se non prenderò in canile il cane della razza del mio cuore è perchè sicuramente lo prenderà qualcun altro…purtroppo, tra i tanti, ci sono davvero molte meno probabilità che il cane di razza rimanga lì, rispetto agli altri, ti assicuro che sono i primi ad andarsene a casa, per fortuna loro, soprattutto se giovani….non è razzismo al contrario, è che, come dice Denis, molti anche in canile scelgono il cane di razza, o il meticcio “bello”, quindi saranno sempre la minoranza quelli che farebbero come me….niente da obiettare, i cani sono tutti uguali, e meritano tutti una casa degna, ma proprio per lo stesso motivo, io tenderò a prendere il cane “scamuffo”, come li chiamo io, quello nè carne nè pesce, quello buffo o indefinibile, l’unica discriminate è che scatti un irresistibile colpo di fulmine….proprio come è successo col mio compagno, quindi vedi, in realtà non c’è dietro un vero sacrificio, è semplicemente una cosa che sento…non sono una santa, anzi, è solo che io, come molte volontarie, e anche molte persone comuni, non mi sentirei soddisfatta a prendere un cane per la sua bellezza, campo bene anche senza cane corso, ecco, non mi interessa fino a quel punto….ma è un modo di essere mio, non sono nè meglio nè peggio degli altri, anzi, diciamo che, come scrivi tu, anche io arrivo fino ai miei limiti…poi mi fermo!….tra l’altro il mio cane è per l’ appunto una sottospecie di cane di razza, non scelto da me, ma dal mio compagno, e alla fine crescendo è venuto fuori di una grazia e di una proporzione stupenda per un meticcio, e vi giuro che a me non pare più bello di altri….poi che vi devo dire, io non sono contraria a prescindere ai cani di razza, ci mancherebbe, anche se non ne voglio, i nostri problemi sono ben altri, noi cerchiamo sia di sensibilizzare la gente, su abbandoni e sterilizzazione, sia di far conoscere anche l’ alternativa canile, ma come dicevo prima, non sono certo gli allevatori i nostri veri nemici….ma qui vado fuori tema! ps. per i figli, mi hai praticamente fotografato, con quello che hai scritto 😉

  24. condivido al 100% il contenuto dell’articolo!faccio il veterinario e a me, l’anno scorso, o 2 anni fa, non ricordo bene, ne arrivarono in ambulatorio ben 3, dal sequestro di cuccioli dell’est della forestale di Milano, i proprietarisi vantavano di aver SALVATO il cucciolo, dopo aver aspettato un coda diverse ORE, io non ho potututo che dir loro che non avevano salvato un bel niente, che volevano un cucciolo di razza gratis, e che ero molto perplessa per il fatto che i cuccioli erano SOTTO SEQUESTRO e la forestale li aveva affidati a loro temporaneamente(per quel che so non si potrebbe ma…), mica REGALATI, risultato, quando tornano dopo un anno a fare il vaccino comunicano, dietro mia domanda, che alla fine il commerciante aveva vinto la causa, e loro avevano dovuto PAGARE IL CANE, poichè chiaramente non volevano restituirlo al terribile becero sfruttatore di cuccioli. ben gli sta!
    io sono contro il commercio di suddetti cuccioli, è una vergogna, e nessuno ha MAI l’età dichiarata, è vergognoso, ma che non vengano a dire che non lo sapevano, per risparmiare nessuno guarda in faccia a nessuno, altro che salvare!

  25. La cosa simpatica è che chi fa la fila per andarsi a prendere guardacaso il cucciolo di razza è sempre selezionato da Enpa o altre associazioni animaliste. Chissà come mai queste anime pie non si vanno a prendere i cani in canile..

  26. Sbroccata DOC giustissima 🙂 questo atteggiamento di pensare al cane solo come a uno status symbol, un accessorio, una decorazione mi mette addosso una tristezza infinita. Ci sono migliaia di oggetti da comprare per farsi fighi con gli amici, c’è proprio bisogno di prendersi un cane?
    Comunque, parlando di persone in buona fede e inesperte, devo spezzare una lancia in loro favore: perché, se vai sul sito/leggi l’annuncio di un canile, le adozioni del cuore sono sempre del tipo “Milo e’ un povero cagnolino, non lo vuole nessuno, e allora lui e’ sempre così triste e sconsolato, chi lo aiuta?” con allegata foto di un cane disperato; se guardi i servizi alla tv sui sequestri di cani dall’Est, le adozioni del cuore sono tipo “questi cuccioli sono meravigliosi, dolcissimi, allegri e giocherelloni, sono salvi e pronti per una nuova vita felice” con la telecamera che riprende i piccoli che giocano tra loro o scodinzolano mentre li accarezzano. Con queste premesse, e’ ovvio che la classica sciuramaria pensi che il cane di canile sia un relitto malato che le porterà tristezza e malinconia, e i cani dell’Est dei cuccioli sani felici. Invece, secondo me bisognerebbe che i cani di canile vengano presentati per quello che sono davvero, perché e’ giusto dirlo se un cane ha bisogno di cure, ma bisogna far capire che tutti gli altri sono cani normalissimi; e bisogna che quando si danno via i cani dei sequestri, si specifichi che NON sono di razza, e che hanno subito maltrattamenti tali da richiedere cure psico-fisiche adeguate: e non serve fare una lezione di scienze, basta che il giornalista del caso dica “questi cani vengono venduti in Italia come cani di pura razza, ma in realtà sono figli di meticci accalappiati per strada e chiusi in gabbia a figliare: quindi sono cani malati, troppo deboli, non abituati a vivere con l’uomo”

    • sono d’accordissimo! è vero quando parlano delle adozioni dei cani dell’est sembra parlano di bellissimi, simpaticissimi e sanissimi cuccioli di razza gratis, quando ci sono gli annunci dei canili, sempre occhi sofferenti,cani pelle ossa foto di cani nascosti in una cuccia, in un angolo con la coda tra le gambe o comunque si intravede il cane dietro la griglia di una rete… insomma non c’è da stupirsi che quasi tutti considerano i cani del canile dei derelitti da adottare per pura compassione..è vero che alcuni sono malati, ma ce ne sono molti altri sani e vitali! ad esempio dal mio veterinario sulla bacheca annunci una volontaria tra le tante foto dietro le sbarre, ne ha messe tre di 3 cani che giocavano e correvano in un prato, una in particolare mi è rimasta impressa, un grosso cane incrociato con un afgano con sto pelo lungo e lucido che svolazzava al vento (era così bello da vedere che l’avrei preso io!)… inutile dire che questi tre cani a differenza degli altri che rimangono “in bacheca” per mesi NEL GIRO DI UNA SETTIMANA HAN TROVATO CASA!

      • Si, anche perché anche una persona di buon cuore a vedere cani in quelle condizioni magari pensa “oddio, mi dispiace per quel cane, ma se e’ spaventato a quella maniera non me la sento di prenderlo, e’ il mio primo cane e magari peggioro la situazione perché non so come fare a recuperarlo…”. Anche se in realtà magari il cane e’ felice, docile e adattissimo a una persona alla prima esperienza, solo che hanno fatto la foto appena accalappiato quando era spaventato dal luogo nuovo e rumoroso in cui si trovava…

    • mi piacerebbe sentire il commento di Valeria su questo. Io personalmente ne penso gran bene SE con questo nome si intende un’associazione che si occupa di una razza che conosce a fondo, con l’intento magari di rimediare agli errori fatti da precedenti proprietari e soprattutto lo scopo di affidare il cane ad una famiglia giusta per le sue caratteristiche. Concetto che non è in antitesi, anzi viaggia in parallelo, con quello del canile, perchè nell’attesa di un’eventuale educazione/rieducazione e soprattutto di una nuova famiglia, comunque è lì che il cane dovrà stare.

    • A me piacerebbe che ci fossero i rescue di razza (e derivati). Sarà che non ho l’animo della crocerossina e di fronte a cani malati, sofferenti, infelici, posso magari mettere 10 euro in una cassettina ma mai e poi mai portarmeli a casa. Avere un rescue della razza che ti piace(nel mio caso i retriever o i cocker o comunque i braccoidi) sarebbe un forte incentivo almeno ad andare a vedere.

      • associazioni che si occupano di una singola razza o derivati della stessa rescue ce ne cominciano ad essere !!
        me ne vengono in mente alcune: dogo, rottw, dobi, aussie, bullterrier

        • Aggiungo: chow chow, basset, mastino napoletano…
          E siccome mi sembrava che qualcuno mi avesse chiesto cosa ne penso, ma non riesco a ritrovare la domanda nella marea di commenti (io li leggo tutti insieme e non per articolo, quindi scusate se ogni tanto mi perdo!), rispondo qui e dico che ne penso tutto il bene possibile, con qualche piccolissimo “a meno che”…di cui magari scriverò prossimamente 🙂
          Comunque trovo che i rescue di razza siano un’eccellente risposta al problema dell’abbandono e tifo caldamente per loro, quando son fatti bene.

          • I rescue di razza ci sono e funzionano. Ci sono anche mix e derivati. Devo per forza citare il Siberian Husky Rescue Italia (strano che la Redazione non l’abbia citato…) e l’Akita Rescue.

          • Ops….il SH lo davo tanto per scontato che ero convinta che fosse stato citato nel primo commento! L’Akita invece sapevo che era in via di formazione, ma non sapevo se era già attivo. Sorry!

  27. la vera tragedia è che per queste persone la “razza” equivale all’aspetto .
    Per cui se un cane sembra un chichuahua allora E’ un chihuahua e questo , concedetemelo , lo si deve anche alla politica anti allevamento e antizootecnica portata avanti a pieni polmoni da moltissimi movimenti animalisti ! campagne per le quali gli allevatori sono tutti truffatori che vendono fumo , per cui ci si sente imbrogliati se si paga per un cucciolo selezionato ( e per il faticoso impegno che c’è a monte ) e ci si sente furbissimi per avere quello che si pensa essere lo stesso risultato GRATIS ! in più si sentono santi .. il cane il questione è quindi un DOPPIO STATUS SYMBOL , DA UNA PARTE DA CHIC AVERE IL CANE DI RAZZA , DALL’ALTRA FA CHIC FARE IL SALVATORE DEL POVERO CANE NEL CAMION ..

  28. unica aggiunta: ti sei dimenticata di dire (qui, ma visto che li leggo tutti i tuoi articoli, lo hai fortemente affermato più volte) che neppure CHI lo compra in un ALLEVAMENTO, è trattato, anzi, maltrattato, dai “buoni di cuore” come se il cane lo avesse comprato modello crudelia de mon per farsi la pelliccia, e lo dico per esperienza, purtroppo…

  29. Brava è ora di finirla con queste ipocrisie sui cani di razza!Concordo in pieno, se vuoi salvare un cane abbandonato lo fai anche se non è di razza, non si diventa buoni improvvisamente solo davandi ad un pechinese!

  30. furbette … manco tanto ! dato che malgrado il celere luogo comune ( escludendo isole di selezione come la Gran Bretagna ad esempio e poche altre ) non vi è differenza tra la salute media dei meticci e dei cani di razza , a meno che , CHIARAMENTE non si tratta di cani di razza non selezionati e non controllati , come appunto i prodotti delle “fatiche” dei canari .

  31. grazie, il fatto è che nell’ esperienza che mi sono fatta, ho capito che chi vuole, per i più svariati motivi, un cane di una certa razza, nella maggior parte dei casi non prenderebbe comunque un cane di canile, piuttosto non lo prende proprio, per cui alla fine dei conti, se è pur vero che a noi fa male al cuore vedere tutti quei cani, cuccioli, adulti e anziani, aspettare tristi dietro le sbarre, non è il cane di allevamento che in realtà gli toglie il posto….ci vuole buon senso nella vita! alla fine anche io ho una forte predilezione per una certa razza, ovviamente non lo comprerò mai, nè lo andrò a cercare apposta in canile, ma non sono una che spara a zero sugli altri, capisco che non siamo tutti uguali….tanto alla fine sapete quanti cani di razza purissima finiscono abbandonati in canile? tanti, purtroppo….gli animali sono tutti uguali, sia che siano meticci che di razza, sia nel bene che nel male….ciao a tutti!

    • Saska, non voglio assolutamente farti cambiare idea, sia chiaro: rispetto le opinioni di tutti.
      Però, scusami…ma leggere che hai “una razza del cuore” e che farai forza su te stessa (perché in pratica di questo si tratta) per non comprarla e neppure cercarla in canile, mi lascia un po’ perplessa. Soprattutto la seconda parte, perché mi sembra un po’ un “razzismo al contrario”,se mi passi il termine. Cioè, capisco che tu non voglia comprarlo, un cane di razza: ma se arriva al canile, perché non dovresti prenderlo?
      Forse perché ha più possibilità di altri cani di essere adottato, e quindi preferisci prendertene un altro? (è l’unica spiegazione che mi viene in mente).
      Però, a mio avviso, qui si cade nell’effetto “rovescio della stessa medaglia”. Perché se ragionassero tutti come te, in canile ci resterebbe LUI a vita!
      E poi…fino a che punto potresti spingere questo ragionamento? Tipo: ti piacerebbe sposarti il tipo bello, intelligente e ricco…ma siccome lui trova moglie quando e come gli pare, ti sposi il cesso sfigato e senza un soldo?
      Vorresti un figlio, ma con tutti i bambini abbandonati che ci sono al mondo non lo farai mai personalmente, ma ne adotterai uno? E anche in questo caso, ti prenderai quello che non vuole nessuno?
      Secondo me lo spirito di sacrificio ha sempre dei limiti: quindi, forse, a volte bisognerebbe anche avere il coraggio di dire “Questa cosa può farmi felice e io me la prendo”, senza sentirsi in colpa. Perché dopotutto non fai del male a nessuno…e nel caso di cane di razza in canile, salvi sempre un vita, esattamente come faresti prendendo il meticcio.
      E’ solo la mia opinione, sia chiaro! Però…mi sentivo di dirtelo, ecco 🙂

    • no saska, di cani di razza *purissima* al canile ne finiscono pochi. Pochissimi. Anzi personalmente non ne ho mai visto arrivare uno solo. Capita che anche cani di razza *purissima* siano rifiutati dai proprietari, ma genaralmente prima di arrivare al canile c’è una lista altrettanto lunga a quella dei questi bulldog. Io c’ho una signora che so che cerca un cane… secondo me per mia cugina sarebbe adattissimo, ma… io quasi quasi… e la cosa, si mobilitano mailing list e catene di santantonio. E questi cani il canile non lo vedono neanche col binocolo. Queli “tanti” che vedi arrivare sono sono di razza *purissima*. Sono “di razza” sui documenti se li hanno. O se come spesso capita non hanno neanche quelli possono essere definiti “di razza” da chi è di manica larga, perché in realtà si può dire che “somigliano molto” a cani di razza. Hanno tante caratteristiche tipiche della razza a cui li si vuol fare appartenere… come questi bulldog e carlini del resto, e come tutti i cani allevati a scopo di lucro senza particolari competenze specifiche.
      Chi non vede queste differenze… è *in QUESTO caso* uno che pensa solo a razza come *oggetto di lusso* come, cosa di valore, occasione furbetta da prendere al volo. Persone che poi non distinguono un boxer da un cane corso, o un bulldog da un boston terrier… riescono solo a vedere che c’è il cane di razza. Mi sa che tra tutti questi potenziali adottanti che fanno la fila di appassionati della “certa razza” ce ne siano ben pochi. Io sono appassionato di troppe razze. Talmente troppe che non riuscirei a prendermele tutte in una sola vita :)… come te però non li vado andrei mai a cercarere in canile. Se vado in canile (e ci vado, e ci sono stato e ci tornerò) prendo un meticcio. Un bel meticcio… sì, bello. D’altronde mica ho detto che sono un santo… ognuno ha le properie debolezze. E alla fine come dici tu, gli animali sono tutti uguali, no…belli e brutti. Ecco… io che sono un esteta, cosi’ come mi sono preso una moglie alta bionda laureata e con gli occhi azzurri e non la piu’ bisognosa bruttina povera e con i brufoli, allo stesso modo mi scelgo un “bel” meticcio. Un cane che abbia le caratteristiche fisiche e caratteriali che mi piacciono, che sia compatibile col mio stile di vita e che tutti dicano “che bel cane, che razza è?” e non “che piccolo quel setter”, “è un golden retriever (no è un maremmano) o le frasi bisbigliate dei veri appassionati della razza che si scambiano occhiate che significano (guarda come stanno riducendo il nostro povero labrador). Questo solo dal punto di vista estetico… perché quello che è stato detto riguardo la salute è verissimo.
      Quindi a me lascia basito anche il fatto che per questi cani ci sia la corsa all’adozione come se fossero l’occasione da non perdere.
      La maggiorparte dei cani che ci sono nei canili sono “piu’ belli e piu’ sani”…. e se proprio il problema piu’ sentito è accasare i cani. Sono senza casa pure quelli.

      • Il giorno che la maestra a scuola ha spiegato la punteggiatura ero assente… comunque vedo che a quanto pare si è capito lo stesso. Chiedo scusa per l’obrobrio linguistico che ne è uscito. E’ il problema di voler scrivere troppe cose in poco tempo.

  32. a parte il fatto che io personalmente sono contraria alla compravendita di animali per ragioni mie, perchè sono una volontaria, e quindi spero rispetterete il mio punto di vista…ma davvero in tutta onestà questo articolo non fa una piega……tutto assolutamente giusto, sensato e vero, niente da obiettare e niente da aggiungere….senza contare che spesso queste “occasioni” poi ce le ritroviamo sulle spalle noi, cani abbandonati o rifiutati, perchè si ammalano troppo, perchè non sono come dovrebbero….e li dobbiamo piazzare finalmente in una casa degna….e non è facile, perchè a quel punto dobbiamo trovare una persona che voglia non più il “cane di razza” gratis, ma il “cane tarocco” con tot patologie e deviazioni comportamentali….quindi, al di là delle idee personali, assolutamente si ad allevatori responsabili che amano gli animali e fanno le cose con coscienza, e no a chi fa nascere (e soprattutto a chi cerca!) creature destinate solo all’ infelicità e alla sofferenza….

    • Saska, GRAZIE di essere una persona che, nonostante abbia le sue (rispettabilissime) idee sulla compravendita di vite, rispetta a sua volta il lavoro degli allevatori seri e responsabili. La lotta contro i cagnari dovrebbe essere una lotta comune di allevatori seri, volontari, animalisti (veri), insomma di tutti coloro che amano davvero i cani. Invece a volte diventa una guerra interna tra queste figure.
      Per fortuna ci sono persone come te, che capiscono le differenze.

    • Grande Saska, finalmente una persona, peraltro ammirevole per l’impegno in prima linea nel recupero di cani abbandonati, che riesce a fare una distinzione ed a cogliere il fulcro del problema cioè trovare UNA CASA DEGNA PER QUESTE CREATURE, ma poche persone sono degne di possedere un cane.
      Sono ancora troppe quelle che si prendono un cane solo per assecondare un desiderio ed un gusto personale, senza minimamente porsi il problema che le sue attitudini potrebbero essere totalmente in contrasto con il proprio stile di vita…tanto ci sono i canili!!!!
      Un buon allevatore, oltre a selezionare un buon cane, seleziona ancor prima, un padrone adatto e pronto a quel cane!!!
      Se le cose girassero sempre così, saremmo qui a parlare d’altro….moooolto volentieri!
      Poi ci sono i randagi, a loro volta vittime della scelta sbagliata, della mancata cura, dell’indifferenza e SEMPRE dell’ignoranza, i quali meritano la giusta attenzione ed un Amore con la A maiuscola che sia pronto a condividere con loro un pezzetino di vita felice!
      <3

    • eh no, Saska…”sono contraria alla compravendita di animali per ragioni mie, perché sono una volontaria” non significa un bel niente. Primo, perché chi fa questi discorsi non ha ben presente quanto costi programmare e tirare su una cucciolata di cani come Dio comanda; secondo, perché se un contadino va alla cooperativa a comprare galline, conigli, tacchini, oche, nessuno gli rompe le scatole, nemmeno tu. E nessuno va a rompere durante la compravendita delle mucche e cavalli. Sono forse animali di serie B, animali “da reddito”? No! sono animali che per noi, rispetto ad un cane, risultano essere meno comunicativi! ma vuoi mettere? un cane in un recinto, che ti guarda con gli occhi tristi, ti lecca le dita attraverso la rete, guaisce, scodinzola…quello sì che è il soggetto ideale per affibbiare colpe a chi si prende un cane di razza! hai voglia a dire che il cane di razza non toglie il posto (ma siamo all’ufficio di collocamento?) al meticcio di canile…sotto sotto il retro-pensiero è sempre quello: ti sei macchiato con la compravendita (?) di un cane, sei un mostro! invece chi compra oche e cavalli, mostro non è!…forse perché sono animali meno adatti e meno funzionali allo scopo di gettare merda su chi si rivolge ad un bravo allevatore?

      che poi, detto fra noi, chi fa questo cavolo di discorsi, non sa proprio cosa sia un cane di razza, non sa niente di niente delle razze canine…vagli a spiegare che i cani di razza in realtà, in origine, sono anch’essi dei meticci, tranne rare eccezioni. Meticci per i quali c’è stato un affinamento, durato anche secoli. Potremmo dire “meticci non casuali”…solo che poi arriva il genio di turno, ed il lavoro durato anni e anni per arrivare ad avere determinate caratteristiche, viene gettato alle ortiche. Ma lo vogliamo capire che le razze canine sono un patrimonio genetico di alto valore? lo vogliamo capire che l’allevatore opera per mantenere una biodiversità, seppur creata dalla selezione? (ma non è selezione anche quella naturale?)
      A me sembra che i mostri abitino nella mente debole di chi non riesce a cogliere queste evidenze. Chi si prende un cane di razza, contribuisce al mantenimento di un patrimonio inestimabile, altro che storielle varie!

      • @ GIANNI….significa eccome per me….in primo luogo perchè non ho detto assolutamente niente contro gli allevatori, per cui non vedo perchè devi scaldarti così tanto, e permetterti di dire che faccio discorsi del cavolo, in secondo luogo perchè immagino benissimo quanto costi tirare su dei cani di razza come si deve, e in terzo luogo perchè io per prima, pur essendo una volontaria, conosco le varie razze canine e mi interessano anche, e non ho mai detto che dovrebbero sparire, ci mancherebbe altro, ma dove l’ hai letto?….in ogni caso, essere contraria alla compravendita di animali è la MIA opinione, che vale quanto le altre, non è che vado in giro ad insultare chi prende un cane di razza e non va al canile, e soprattutto non dire che io ho “retro-pensieri”….ma mi conosci forse? io ho detto esattamente solo quello che penso…. e per quanto riguarda gli animali “di serie b”, con me caschi proprio male perchè io sono vegana, non li mangio e riconosco in loro lo stesso valore affettivo di un cane e di un gatto, pensa un po’…però magari cerca di essere un po’ meno aggressivo la prossima volta, soprattutto con chi esprime le sue idee con educazione e rispetto…..

        • non avevo alcun dubbio che tu fossi vegana…

          anche “è una MIA opinione” non significa alcunché: per avere un’opinione bisogna avere una precisa idea. Non basta erigere una barriera e arroccarsi. Se tu dicessi che il Colosseo di trova a Lecce, perché è una TUA opinione, non diresti niente.
          Così, dire “sono contraria alla compravendita…” è un po’ come dire “sono contraria al Perseo di Benvenuto Cellini” o “sono contraria alle rose e ai gigli”, “contraria a Giove e Saturno”, un nonsenso.

          La compravendita o la cessione di un cane di razza esistono e non potrebbe essere altrimenti. Anzi, esiste anche la compravendita dei meticci. E’ un fatto. E non si può essere “contrari” ad un fatto. Neanche anteponendo mille volte “è una MIA opinione”…

          • Io sono contraria ai cani tenuti nei box in giardino. È una mia opinione. Non credo ci sia niente di male nell’ essere contrari alla compravendita di animali, cioé spiegami, abbi pazienza che son tarda… perché non si può essere contrari ad una cosa del genere? 🙂

          • penny perchè… chi ama i cani e cerca di fare al meglio ha spese, e tutto l’anno non solo durante la cucciolata.perchè seguirli al meglio socializzarli curarli avere adulti oltre la madre che danno un grosso contriubuto alla loro educazione e socializzazione costa… e perhcè se uno vuole un cane ben allevato e sano.. ci deve essere qualcuno che lo fa. farlo costa e nessuno lo faper beneficienza a meno di non aver vinto il win for life e allora vabbè li regalo tanto sono straricco… sennò … si aspetta che qualcuno sequestri cani dall’est e si prende il cane gratis…affarone!del resto le vite non si pagano!

          • allora, vedo di spiegarmi bene, così finiamo questa discussione, anche se mi pare che quello che si arrocca con giudizi immotivati sei tu, comunque….mi scuso con la redazione e con gli altri utenti, perchè quello che sto per scrivere non c’ entra un cavolo con l’ articolo, però siccome sono stata in un certo senso accusata di parlare a vanvera, e pure di essere ipocrita, mi sembra giusto rispondere….dicendo che sono contraria non volevo dire che non si deve fare, cosa che tra l’ altro ho CHIARISSIMAMENTE scritto varie volte, non so infatti perchè te la sei presa così tanto con le mie parole, ma solo che IO, e altre persone, qualora volessero un cane SCEGLIEREBBERO di dare una casa ad una bestia che soffre in canile piuttosto che comprarlo, hai capito ora? sono LIBERE SCELTE, dimmi dove sta il nonsenso….la motivazione, o l’ IDEA, come dici tu, anche se non mi pareva il caso di scriverlo qui, proprio perchè non accuso chi si compra un cane (io sono per la libertà in ogni cosa), ma mi ci hai obbbligato, è che se si entra in canile, se si comincia a conoscere le storie di quelle bestie disgraziate, desideri con tutto il cuore portarne via almeno uno, ed ecco che il cane non lo compri più, semplice ed automatico….non mi pareva difficile da interpretare, è un po’ come se dicessi che sono contraria a spendere decine di migliaia di euro per un macchinone di lusso, che sono contraria a fare i buchi alle orecchie alla neonate, e millemila altre cose che tanta gente fa….vuole solo dire che IO non lo faccio, perchè non voglio, non mi piace, non lo trovo aderente alla mia personalità, chi lo vuole fare, liberissimo di farlo, non c’è niente di male…spero di essere stata chiara, perchè non saprei come spiegarlo meglio….e comunque i tuoi esempi non stanno in piedi, sono pretestuosi al cubo….non si interagisce nè col Colosseo, né col Perseo di Cellini, con gli animali invece si, ed è quando si interagisce che scatta l’ OPINIONE, ed ognuno ha diritto di farlo come preferisce….anche perchè suppongo che chi compra un cane, a parte gli idioti che lo fanno per moda, per posa o per status symbol, lo faccia perchè ha dei motivi validi…comunque noto che quando una persona è tollerante e pacata, viene sempre accusata di falsità, strano mondo…

          • SAKSA allora intanto ho scritto all’inizio chiaramente PENNY e mi riferivo a penny. comunque sia nobilissimo e lecitissimo prendere un cane al canile… nessuno te lo vieta anzi è una buona azione e nei casi che reputo adatti sono la prima a mandarli al canile… qui si sta criticando chi vuole il cane gratis in quanto NON SI PAGA… non perchè, se devo prendere un cane tanto vale che lo si salvi da una brutta esistenza.
            sperando che la scelta non sia solo basata sull’emozione, sulla pena che fa la storia del cane che più è truculenta più se ne è attratti perchè poi si deve convinvere anni con questo cane per cui la scelta va ponderata su chi siamo noi e che cane è meglio per noi…e di certo fra quelli di un canile ci sarà il più adatto ma non deve essere il più martoriato…sia chiaro. per il resto nessuna obiezione.
            poi anche stamattina mi hanno chiamato per un annuncio che ormai è vecchio perchè non ne ho pià da dare via, dei miei cuccioli. chiedo solo un rimborso per le spese, li do via sverminati 3 volte con microchip primo vaccino un libro sui cani, i genitori sono lastrati, i cani mangiano la mamma pure (e non poco) ecc,stargli dietro socializzarli imprintarli bene accudirli ecc. credimi costa tempo e fatrica… insomma chiedo solo le spese… ma comunque la gente fa fatica a darti anche quello perchè… non lo vuole pagare.
            nota bene, la tua motivazione ha un senso, salvi un cane che ne ha bisogno, ma questi, chiamano perchè vedono un annuncio di cani a cui sarebbero interessati e che non sono certo al canile a patire le pene dell’inferno, ma poi saputo che vuoi almeno un rimborso spese, non lo vogliono più… queste persone critico, come quelli che non vedono l’ora che vengnao sequestratiu cani nei furgoni provenienti dall’ungheria per mettersi in lista ed adottare AGGRATIS un cane di diciamo… razza… avvoltoi belli e buoni insomma… come quelli che vanno a rubare nelle case dopo che sono state evaquate per un terremoto… per dire.schifosi avvoltoi che alla fine lucarano loro stessi sulla sofferenza dei cani.
            è chiara la differenza?

          • no LUPI, io rispondevo a Gianni, non ho niente contro allevatori o anche privati che chiedono un rimborso spese, sono d’ accordo con tutto quello che dici, e con tutto l’ articolo, ma l’ avevo già scritto…ripeto, rispondevo a GIANNI

  33. Grazie Valeria, pur non essendo un Allevatore, ho sempre battagliato con tutti coloro che fanno di tutta un’erba un fascio e non sanno distinguere la differenza tra biechi personaggi che “producono” cucciolate in batteria, senza il minimo controllo e persone che, spesso a scapito di tutti i loro averi, passano un ‘intera vita nello studio, la cura, la ricerca e la TOTALE dedizione con l’unico intento di mantenere vive e SANE tutte quelle razze che affiancano l’uomo nella vita e nel lavoro da millenni.
    Ma non riesce mai ad affrontare un discorso del genere in modo ragionevole e coerente, senza incappare nel “personaggio” che ti dice “…ma come, pensavo che tu amassi gli animali, io non pagherei per una vita, ci sono tanti canili pieni di anime da salvare…”.
    SE I CANILI SONO PIENI NON E’ COLPA DEGLI ALLEATORI!!!
    E ancora una volta mi tocca spiegare tutto dal principio, aggiungendo che manifestare rispetto per coloro che svolgono al meglio il loro LAVORO di allevatori, non vuol dire che non si possono comunque appoggiare tutte le iniziative e campagne a favore di una seconda possibilità per molti cagnolini….che da qualche parte saranno arrivati????….da “padroni” incoscenti ed incompetenti, o semplicemente stronzi, da gente che NON PAGA per il cucciolo di razza, ma se è gratis lo prende!!
    E allora di cosa stiamo parlando???!!!

  34. SEI GRANDE GRANDE VALERIA!!!…io non sono un’allevatrice ma ho nel cuore un paio di razze senza le quali non potrei proprio vivere, non solo perché mi piacciono tantissimo a livello estetico ma soprattutto perché le adoro dal punto di vista caratteriale, ed essendo che non sono una sprovveduta e so bene qual’è la differenza tra un allevatore con la “A” maiuscola ed un cagnaro mi sono rivolta esclusivamente ad ottime allevatrici, e mai per un solo istante ho pensato che mi chiedessero una cifra troppo alta, proprio perché so che un ottimo allevatore per essere tale è il primo che investe denaro e buona parte della propria vita, del proprio cuore e della propria anima per i suoi cani, perché i veri allevatori allevano spinti dal grande amore e dalla grande passione che hanno per la razza che allevano e non per soldi, altrimenti non lo farebbero perché quando uno alleva nel migliore dei modi non ha chissà che guadagno, perciò se fosse a quello che mira farebbe sicuramente altro…Gli allevatori veri sono i primi ad amare i loro cani e i loro cuccioli e davvero sacrificano tanto per il loro bene e per svolgere il loro delicatissimo compito di selezione nel migliore dei modi, io lo so bene, tra il negozio di animali che c’è vicino a casa mia e che si fa arrivare dei cuccioli presi chissà dove, esponendoli in vetrina come il resto della merce e ricordandosi giusto di mettergli due crocchette e cambiarli ogni tanto, e l’allevatore vero che ai suoi cuccioli dedica tutte le attenzione, le cure e le coccole che meritano e lo integra nella sua famiglia per socializzarlo bene, c’è un universo di differenza, e quindi tutte queste cattiverie diffamatorie nei confronti degli allevatori veri che vengono equiparati ai cagnari, fanno incazzare molto anche me che e perciò non immagino quanto facciano incazzare gli allevatori seri…e quanto gli farà ingiustamente male, e me ne dispiace davvero tanto, perché voi allevatori seri non lo meritate e meritate invece tutto il rispetto e la gratitudine del mondo per il vostro importante operato, grazie a voi tante persone come me possono godere del cane che hanno sempre desiderato al loro fianco, avendo un cane che corrisponde perfettamente alla razza del proprio cuore, ed è sano, equilibrato, longevo…quindi io vi dico GRAZIE, GRAZIE E MILLEMILIONI DI VOLTE GRAZIE per quello che voi allevatori seri fate…e non lasciate che queste persone il cui cuore non è un diamante ma bensì uno zircone, con il loro moralismo spicciolo e le loro infamie, vi facciano star male…vadano a fare in c… loro e le loro cattiverie gratuite!!!…Anche io tra l’altro ho subito il razzismo di certe persone “animaliste” che mi hanno pesantemente criticato perché con tanti animali che muoiono in canile io sono andata a comprare il cane di razza, e io gli ho risposto che i canili più che svuotarli non bisognerebbe proprio riempirli, che io non mi sentivo minimamente in colpa perché non ho mai contribuito a riempire il box di un canile, che non c’era proprio niente di male nell’amare una determinata razza e che ANZI, senza nulla togliere ai meticci, se uno si informasse bene sulle caratteristiche fondamentali delle varie razze canine e scegliesse quella che meglio si adatta al proprio carattere e al proprio stile di vita (non soffermandosi solo sul lato estetico), ci sarebbero molti meno box occupati nei canili…e gli ho anche detto che le mie cagnoline non meritavano neanche un grammo di amore in meno rispetto ad un trovatello, perché non è una colpa nascere sotto una buona stella e non avere un passato triste alle spalle, e che un cane dal triste passato non avrebbe potuto amarmi di più o rendermi più felice delle mie piccole…Detto questo concludo il messaggio ribadendo SEI GRANDE VALERIA, TU E TUTTI GLI ALLEVATORI SERI…GRAZIE A TUTTI VOI DI ESISTERE!!!

  35. MAGARI IN TANTI AVESSERO IL TUO CORAGGIO
    di dire papale papale ciò che pensano !
    Fuori dalle righe li senti tutti criticare “i cagnari del Est o dell Ovest”, i “cucciolifici” etc etc . . . pronti poi ad andare ad “adottare quei piccoli sequestrati”.

    Sottoscrivo al 100% le tue parole Valeria “Alighieri” Rossi !! 🙂

  36. scrivo il commento da anonimo, così evito polemiche,
    ma vi voglio raccontare proprio di una di queste “anime nobili”,
    io allevo una certa razza, un giorno ho conosciuto pr caso una signora che aveva due cani di questa razza beh..definirli “di razza” e fare un grosso complimento, finisco per parlarci e mi racconta che il primo l’ha preso in negozio di animali, il secondo (che aveva appena 60 giorni) da un canificio multi razze.. parliamo specialmente del secondo, (che oltre a esser piuttosto bruttino era grande meno della metà di un mio cucciolo delle stessa età e non stiamo parlando di un cane toy ma di un cane che doveva essere di taglia media) mi dice che lo aveva da un paio di settimane (ammesso che aveva davvero 60 giorni vuol dire che l’ha preso a circa 45 giorni…) e che aveva avuto già mille problemi, tra vermi, grave otite, diarrea a non finire…indomma l’aveva pagato sui 350 euro e ne aveva già spesi più di 150 tra esami e cure (in 2 settimane), e mi ha confessato che stava già pensando di darlo via…
    stessa persona la trovo a scrivere (indovinate dove..) che gli allevatori sono dei “mostri che guadagnano soldi a palate sulla vita di cuccioli indifesi e per questo non comprava cuccioli in allevamento” (ma cucciolifici e negozi che costano meno andavano bene!) immancabilmente finisco per rispondere, e mi accusa che se amassi davvero i miei cani i cuccioli li dovrei regalare……. dopo un paio di frasi del genere da falsa animalista che pensa solo al bene degli esseri indifesi (e a altri 4 idioti che li andavano dietro) non ci ho visto più e ho scritto quello che mi aveva detto, che aveva preso un cucciolo da un cagnaro solo per risparmiare un po’ di soldi, che dopo i primi problemi già stava pensando di liberarsene, e che se amasse così tanto i cani non avrebbe preso un cane di razza cercando il risparmio anche a costo di farlo soffrire (e soffrire i cani che vivono nella fabbrica di cuccioli..) ma avrebbe potuto prendere un cane al canile…
    ma con certa gente parlare è inutile…pensano di aver sempre ragione..e gettano M… sui veri allevatori..
    io da allevatore se volessi prendere un cane e non avessi i soldi per pagare un cucciolo di razza non cercherei “scappatoie” come adozioni di cani dell’est o negozi, o da multirazze, non avrei nessun problema a prenderne un meticcio al canile anzi..

  37. Non è una novità… è dai tempi dei beagle di Morini… e già da parecchi anni la storia dei cuccioli sequestrati si ripete ciclicamente, con la immangabile “gara di solidarietà” tra chi li vuole adottare.
    Sono d’accordo con te riguardo alla “giusta punizione” successiva. Sono spesso cani molto delicati dal punto di vista della salute e chi li prende ha molte probabilità di spendere parecchio di veterinario, vorrei precisare, rispetto *NON SOLO* ai cani di razza selezionati e controllati da allevatori seri, MA ANCHE, rispetto ai *normali* meticci che si trovano nei canili,che molto spesso sono frutto di sporadiche scappatelle (ne basta una e ti ritrovi con sei o sette cani da piazzare) e non di allevamento intensivo in batteria. Spesso passano molto tempo con madre e fratelli (piu’ del dovuto) prima che l’incauto allevatore improvvisato si renda conto che nessuno li vuole e non sa a chi darli…. insomma alla fine spesso hanno solo un aspetto fisico imprevedibile ma sono di fatto cani “normali” perché nascono da cani “normali” seppur mescolati “a caso”. Per loro, come fai giustamente notare, questa gara di solidarietà, non c’è mai.

  38. Eccoloooo!!! Lo stavo aspettando! Già dal sequestro stavo facendo il conto alla rovescia!
    Quella dei bulldog l’avevo letta e, vedendo gli animali nelle foto, mi son detta “il cane poverino sarà anche gratis, ma il veterinario gratis non è e loro ne anno bisogno” così come per i cani dell’est che magari su 100 ne prendi uno sano ma come diventerà poi? Sclerato fino al midollo che azzanna la nonna desiderosa di coccolarlo e pinza il naso al pupo.
    Mia madre vuole uno Yorkshire e le ho detto chiaro e tondo “se lo vuoi lo compro, ma in allevamento”

  39. GRANDIOSA. Non si può aggiungere proprio niente. Ora lo condivido su FB. La carità pelosa sui cani, ma che siano di razza, mi ha sempre fatto schifo. Brava Valeria.

    • Ciao Valeria sono quella ragazza di Millesimo che aveva Azuma l’akita-inu ricordi ….trovo che tu abbia danna tamente ragione su quei poveri cuccioli ….

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