domenica 1 Agosto 2021

Il secondo cane: istruzioni per l’uso

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Valeria Rossi
Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

di VALERIA ROSSI – Altra “grande richiesta” che accontento volentieri, purché si tenga bene in mente questa importante, importantissima, fondamentale premessa: NON si deve dare per scontato che tutti fili liscio con qualsiasi cane.
Le cose che diremo infatti riguardano adulti equilibrati e ben gestiti, cosa che purtroppo – come ben sappiamo – non è la regola nel mondo cinofilo moderno. Altre indicazioni sui rapporti tra due cani le trovate in questo articolo.

Perché il secondo cane

Perché “ciù is mej che uan”. Perché due cani si faranno compagnia quando noi non ci siamo e si annoieranno meno di un cane singolo. Perché il “cane unico”, proprio come il figlio unico, invoglia ai troppi vizi, ai rapporti morbosi e così via. Perché per quanto bravi siamo a interpretare il ruolo di un cane, certe cose non le potremo proprio mai fare: giocare a rincorrersi, per esempio (cioè, per potere potremmo anche: ma il cane poi ci guarda schifato, col fumetto che dice “Non c’è gusto, vai troppo piano”). E poi non saremo mai perfetti nelle comunicazioni in canese. E poi con noi non si può condividere il sommo piacere di annusare una carogna putrefatta o di mangiare le cacche del gatto: tutte cose meravigliose che, inspiegabilmente, agli umani non piacciono. Insomma, vivere con gli umani è piacevole, ma vivere con un proprio simile ha una marcia in più. E per noi? Be’, per noi due cani (specie quando uno è cucciolo-cucciolone) significa risparmiare un sacco di soldi di cinema: le comiche le avremo costantemente in casa. E pure in 3D.

Quale secondo cane

Possibilmente uno di sesso opposto a quello che abbiamo già: si evitano tutti i problemi, perché maschio e femmina vanno d’accordo quasi sempre.
Solo se abbiamo un cane di razza assolutamente pacifica e amichevole con i suoi simili (tipo un cavalier king charles, un bolognese…e pochi altri) possiamo pensare serenamente ai due maschi: altrimenti io consiglio di lasciar perdere. Qui devo confessare, però, il NOOOOO!!! che sbraitai a mio suocero e alla sua compagna quando mi chiesero se secondo loro facevano bene a prendere un secondo maschio, avendo già un pastore tedesco adulto.
Prego notare che trattavasi di coppia di signori anziani, lui con qualche esperienza di cani in gioventù, lei manco quella. Lei, poi, era la tipica persona da “vienidallamammachetidàilbiscottino”. Una situazione da allarme rosso se mai ce ne poteva essere una.
Ovviamente i due diedero assolutamente retta ai consigli dell’esperta cinofila di famiglia e si presero il secondo maschio, un siberian husky che, arrivato da cucciolo, venne “adottato” dall’adulto con grande affettuosità: ma questo era previsto.
“Appena Silver cresce, scoppierà la rissa”, profetizzai.
E infatti i due vissero di perfetto amore & accordo per tutta la vita, alla faccia mia. Però non fateci troppo conto, per favore.
Due femmine sono più facili da far convivere in linea generale, ma i casini possono arrivare (e seri, perché le femmine quando litigano non ritualizzano più di tanto – a differenza dei maschi – e se le suonano di santa ragione) quando una delle due va in calore. Di solito, dopo un annetto, le signore si sincronizzano e in calore ci vanno tutte e due insieme. Litigando. Un altro avvenimento ad alto rischio di risse sono le gravidanze isteriche, durante le quali alcune cagne diventano “isteriche” nel vero senso della parola e sono disposte ad uccidere l’amica del cuore per difendere, magari, il pupazzetto che hanno elevato al rango di proprio cucciolo.
Se le cagne sono destinate ad essere sterilizzate, allora i problemi sono solitamente nulli o quasi.
Se si sceglie la coppia maschio-femmina, o la cagna viene sterilizzata o ci sarà il problema di gestire i calori: in questi casi la soluzione ideale è quella di lasciare uno dei due in pensione per quel periodo (intesa sia come struttura apposita, sia come affidamento a un amico-parente che il cane conosca bene). Fargli fare i “separati” in casa, anche quando si è certi che non possano capitare “incidenti”, significa immancabilmente creare uno stress insopportabile al maschio, che potrebbe reagire con una compilation di cose sgradevoli (dal pisciare in casa al diventare irritabile o addirittura aggressivo). Siccome si tratta di una ventina di giorni, due volte all’anno, la soluzione “pensione” è di gran lunga la più semplice.
NOTA: pregasi non fare come una Sciuramaria di mia conoscenza, che ha lasciato il maschio a sua sorella solo finché la cagnetta ha avuto perdite ematiche, dopodiché l’ha ripreso in casa… il giorno esatto in cui lei è stata pronta per l’accoppiamento.
Il calore NON finisce quando finiscono le perdite di sangue, anzi è proprio da lì in poi che bisogna stare attenti!

Per quanto riguarda razze e taglie, tenderei a prediligere un divario non eccessivo: così, almeno, se scoppia la guerra i danni saranno limitati.
Anche in questo caso mi smentiscono centinaia di migliaia di casi in cui convivono felicissimamente alani e chihuahua, rottweiler e bassotti, mastini dei pirenei e westie (ho un’amica che alleva proprio queste due razze – più una razza di gatti, giusto per non farsi mancare nulla – e giocano tutti insieme contenti come pasque): però, a meno che non ci siano esigenze particolari – tipo cane da salvare –  quando si è liberi di scegliere, è meglio limitare al massimo i rischi e tenersi su taglie “compatibili”.

Come presentare il secondo cane al primo

MAI portandoglielo in casa a tradimento: questo è proprio fondamentale. Neppure se di sesso opposto, neppure se cucciolo, in nessunissimo caso al mondo. Verrebbe visto come un “intruso” e preso di traverso dal primo cane. L’ideale è combinare un incontro: a) in campo neutro; b) il più possibile rilassante e divertente. Un bel prato dove i cani possano correre liberi, fare conoscenza con tutta calma, giocare insieme. Solo a questo punto si tornerà tutti a casa, e l’effetto sarà “toh, che bello! Il mio nuovo amico viene a casa con me, così continuiamo a giocare”.
A questo iniziale piacere di avere compagnia subentrerà, sicuramente, un po’ di perplessità nelle ore successive (“Be? Ma non se va più? L’ospite è come il pesce…”), dopodiché il primo cane comincerà a pensare che il nuovo ospite sia stabile: e a questo punto bisogna essere molto abili nel non fargli mai pensare che sia lì per prendere il suo posto o per scavalcarlo gerarchicamente. Quindi daremo più attenzioni al primo cane, prenderemo le sue parti se dovesse esserci qualche piccolo conflitto e così via.
Attenzione soprattutto a non precipitarci a “difendere il povero piccolino” se l’adulto gli gira i denti per stabilire chi comanda: è normalissimo che lo faccia, e se si tratta di un cane equilibrato sarà “tutta scena”. Il cucciolo non correrà alcun pericolo.
Intervenire, sgridare l’adulto, far casino significa far pensare al primo cane che ci sono fondati motivi di preoccupazione legati a ‘sto botolo che gli è arrivato in casa.
Lasciateli fare, non mettetevi in mezzo. Se l’adulto ha difeso una sua proprietà – ciotola, giochino o altro – e il cucciolo viene a piangere da voi, ignoratelo. Voltate la testa dall’altra parte in segno di indifferente superiorità.

Altre regolette spicciole: ciotole separate, per carità (il cibo è una delle principali occasioni di conflitto) e cucce separate.
Poi saranno sicuramente loro a scambiarsele (vedi i miei due pirla della foto a destra) o a ficcarsi entrambi nella stessa, ma ognuno deve avere i propri spazi.
Il cucciolo si adatterà tranquillamente al suo ruolo di subordinato, mentre il primo cane non si sentirà in pericolo di essere scalzato dal suo posto e nel giro di un paio di giorni accetterà la nuova presenza pensando: “A quanto paree rimane proprio qua. E allora divertiamoci più che possiamo!”
Non posso dirvi quanto tempo ci vorrà: dipende da caso a caso. Di solito, però, con cani equilibrati e con una gestione corretta, è questione di pochi giorni e non certo di secoli.
Se il nuovo arrivato è un adulto, sappiate che molto difficilmente metterà in discussione la leadership chi c’era prima di lui: i cani sono molto rispettosi dei ruoli. Quando scattano i conflitti, di solito, è per colpa degli umani che si sentono in dovere di “consolare”, “aiutare”, “sostenere” il nuovo arrivato (specie se arriva da un canile, poverino) e quindi i conflitti li creano.
Mettetevi bene in testa che il nuovo cane, anche se ha avuto un passato difficile, ha smesso di essere un “poverino” nel momento in cui ve lo siete portato a casa. Adesso è un cane, e basta: che deve imparare le nostre regole, deve rispettare noi e l’altro cane, deve adattarsi ai nostri ritmi per arrivare rapidamente ad essere un cane sereno e sicuro di sé. Trattarlo da “poverino” significa svilire lui (che, se così viene trattato, così si sentirà) e creare tensioni nel primo cane.
Non è sempre facile, lo so: però bisogna riuscirci. Per il bene di tutti.

Come gestire due cani

Moltissimi cinofili, educatori ecc. vi diranno che due cani tendono a “fare branco” e quindi diventano più difficili da gestire, tenere sotto controllo eccetera: quindi vi consiglieranno di portarli fuori uno alla volta e di dedicarvi a un cane alla volta. Personalmente non sono molto d’accordo: primo, perchè in questo modo si raddoppia il tempo dobbiamo offrire ai nostri cani, e non sempre si hanno a disposizione tante ore libere al giorno, quindi si finisce per stare troppo poco con ognuno di loro; secondo, perché se non siamo in grado di porci come guide, leader, capibranco (o come volete chiamarlo) nei confronti di due cani, allora non saremo capaci di farlo neanche con uno.
Perché non è che ci sia poi ‘sta gran differenza. Soprattutto se il secondo arrivato è un cucciolo, lui seguirà pedissequamente l’adulto, che già da prima dell’arrivo del secondo cane dovrebbe vedere in noi la sua guida: quindi noi dovremo sempre  fare i “boss” dello stesso cane di prima, il secondo “verrà a traino”. Man mano che cresce prenderà esempio dell’altro e a sua volta farà affidamento su di noi.
D’accordo che il mio caso è un po’ particolare, avendo io una certa esperienza (ed essendo io stessa, forse, più cane che persona…) però io mi sono portata in giro sette-otto siberian husky alla volta, senza quasi  mai avere problemi (escluso qualche “incidente di caccia”, ma vabbe’: con gli husky è normale). Ma non è che facessi l’umana da pastore girando intorno ai miei cani per tenermeli vicini: mi bastava avere sotto controllo la “capobranchessa” (perché la mia era una femmina), visto che tutti gli altri facevano quello che faceva lei.
Quando sento parlare di cani che in coppia “scappano”… io mi chiedo sempre se il problema sia davvero la coppia, o se non sarebbe scappato anche il cane singolo, che evidentemente non ha il giusto rapporto con il suo umano.

Il discorso cambia, ovviamente, quando si parla di lavoro: in campo due cani assieme sono realmente un problema (anche se si può lavorare con una coppia, volendo: però diciamo che è difficile e bisogna essere proprio bravini), quindi in questo caso sì, consiglio anch’io di “fare i turni”. Uno al lavoro e uno in kennel, o in macchina se non fa troppo caldo; e poi ci si dà il cambio. Importante, quindi, che i cani siano abituati fin da piccoli ad aspettare senza far casino che il loro umano faccia cose con il loro amico, ben sapendo che dopo toccherà comunque a loro.
Esclusi i momenti di lavoro, comunque, si potrà benissimo fare tutto insieme: passeggiate, giochi eccetera (voglio di’…se ci riesce la Canalis…). Attenzione, anche in questo caso, a non creare conflitti inutili: per esempio lanciando una sola pallina ai due cani, che potrebbero litigarsela.
Lanciate invece oggetti lunghi (bastoni, trecce di stoffa eccetera) che i due possano afferrare contemporaneamente, divertendosi entrambi. Cos’è sta fissa della pallina, che sta in una bocca sola (e l’altra rimane asciutta e si innervosisce)? Usate oggetti a due piazze!

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220 Commenti

  1. Ciao! Chiedevo una tua opinione in merito. Ho un meticcio maschio di 1 anno. E’ molto buono e affettuoso, non fa mai dispetti o danni, però è molto iperattivo e non sta fermo un secondo (neanche per le coccole). Di giorno siamo al lavoro e passa gran parte della giornata solo nell’ampio cortile che abbiamo. Io e la mia compagna stavamo pensando di dargli compagnia con una cagnolina di 5 mesi, più o meno della stessa taglia, che abbiamo conosciuto in canile. Anche lei sembra molto vivace e attiva. Pensi che potrebbe essere una buona idea o consigli di aspettare che il “primo” diventi finalmente adulto a tutti gli effetti?

  2. Ciao Valeria grazie dei consigli ,peccato aver letto solo ora .Ho un bouldog francese di 7 anni e un cucciolo di un anno e mezzo (metà border collie e metà labrador ).Comincio dicendo che il bouldog non lo ha mai accettato veramente e di tabto in tabto si azzuffavano ,ma oggi è successo quello che non dovrebbe succedere : il “cucciolo” (che ormai è due volte il bouldog )lo ha preso dal collo e gli ha fatto molto male .La situazione è pesante perché non possono neanche più stare assieme nella stessa stanza e non so cosa fare .potresti aiutarmi? Grazie !

  3. Ciao!! noi abbiamo un Fox terrier femmina da 5 anni, è tremenda.. adesso abitando in campagna un po’ isolati vorremmo prendere un cane un po’ più grande.. pensavamo ad un maremmano, oppure un pastore australiano, o ancora un labrador.. voi cosa consigliereste?! ho anche due bambine di 2 e 3 anni.. Grazie!!

  4. Buon giorno a tutti, avrei bisogno di un consiglio, ho una border collie di 9 mesi ha fatto socializzazione ed è molto affettuosa, non mi lascia un secondo è la mia ombra, oltre alle uscite per i bisogni, viene con me a correre e se fa troppo caldo passeggiamo tutti i giorni. Mio marito vorrebbe prendere un cucciolo di jack russel maschio di 60 gg. Sono un po perplessa per il carattere del cucciolo che da adulto ho letto non è facile da gestire. Potrebbe essere una convivenza gestibile? Grazie Paola

  5. Salve io ho un grosso problema, per dieci anni la mia cagnolona (metà golden e metà labrador) ha vissuto alla grande coccolata e libera in giardino ma ora mia sorella ha deciso di portare un cucciolo a casa un lupo cecoslovacco e la cagnolona non l’ha presa bene intanto mia sorella lo ha portato a casa a tradimento e ora dopo due giorni siamo qui un po giocano felici tutti e due poi appena la femmina si stanca o si sveglia dopo il riposino se il piccolo cerca di riprendere i giochi lei si gira ringhiando e mostrando i denti come posso fare per aiutarla? Ha dieci anni e tutto questo stress non le fa bene ma mia sorella è testarda e le impone la presenza del piccolo sgridandola se si gira male AIUTO!

  6. Grazie Valeria per i tuoi preziosi consigli intanto!
    Qui sembra un parco giochi!
    Ho due boxer, mamma e figlia, rispettivamente 3 anni e 5 mesi. Ma é possibile che non si fermano un secondo?
    D’accordo, sono boxer…ma non c’è verso di farli smettere di giocare, neanche lo sfinimento contribuisce!
    Dammi una mano tu, ti prego!

  7. Buonasera Valeria, ti chiedo un’opinione da esperta: ho un bulldog inglese di 6 mesi, maschietto piuttosto dominante, e mi piacerebbe regalargli un’amichetta della stessa razza. Pensavamo di aspettare che compisse un anno di vita e poi prendere una cucciola attorno ai 3 mesi. I tempi secondi te vanno bene o meglio anticipare/posticipare? Grazie mille

  8. Ciao Valeria…spero tu possa aiutarmi con un mio grandissimo dubbio…ho da 6 anni una bellissima meticcia di pastore abruzzese(Lilli, trovata in un bidone della spazzatura a 3 mesi) che del pastore abruzzese ha “quasi tutto”…io e lei siamo molto legati, viviamo in simbiosi,siamo soli in un appartamentino con un piccolo giardino..quando è fuori al parchetto le piace girovagare, posizionarsi nel punto più alto e osservare SENZA ESSERE ROTTA LE SCATOLE..non ama il contatto fisico con altri cani (e neanche con altre persone) le piace giocare si, ma solo con chi dice lei e come dice lei..mentre a casa se entra qualche altro cane lo tiene a molta distanza ringhiando..ma mai mordendo. Ci sono voluti due anni di conoscenza con un suo grande amico( un altro meticcio) per farlo salire sul divano e con un minimo di contatto..anzi con lui ci giocava come un cane “normale” ..era l’unico con cui aveva questo rapporto..con altri..”si ok giochiamo, ti rincorro, ma decido io come e quando”.. Scusa la premessa ma ora arrivo al punto..quando siamo soli a casa si mette spesso sul divano annoiata..tranne per quando va a rincorrere qualche gatto nel giardino. E io ci tengo tanto a prenderle( e soprattutto anche per me) una compagnia. Ovviamente conoscendo il suo rapporto con altri cani so che dovrei prendere un maschio perchè con loro riesce più “a starci vicino”, mentre con altre femmine arriva anche a mordere…(raramente)
    vorrei sapere se questo possa influire sul mio rapporto con lei..perchè come detto siamo molto legati..se si ingelosirebbe nonostante possa riuscire a dosare le attenzioni ad entrambi..o se un giorno riuscirà ad accettare questa ulteriore presenza in casa..
    ti ringrazio anticipatamente per una tua risposta

    • Non ne ho proprio idea. E’ impossibile prevedere come reagirà a un nuovo arrivo un cane che si è già creato i suoi spazi, il suo modus vivendi e il suo equilibrio. Solitamente i cani finiscono sempre per accettare un compagno di sesso opposto: se però faccia loro piacere… è un altro discorso!

  9. Ciao, mi trovo molto in difficoltà ho portato da poco una siberian husky di 3 mesi a casa, io peró avevo già un maltese di 5 anni. Il problema è che l’husky è molto geloso al punto che io non posso giocare, accarezzare o chiamere il maltese perche l’husky si ingelosisce e manda via il maltese! È molto spesso finisco per azzuffarsi… Io non più cosa fare! Sai darmi qualche consiglio per sistemare la situazione? Perché adesso ho anche paura ad uscire di casa e lasciati da soli!

  10. Ciao a tutti… so che l’articolo è un po’ datato ma ho bisogno di qualche consiglio, perché faccio parte della piccola percentuale di persone che ha problemi con due cagnette, entrambe meticce (entrambe tipo terrier, argh! Ho capito perché li fanno nanetti… c’hanno un carattere!!), entrambe sterilizzate. La grande di quattro anni e mezzo e la piccola di due e mezzo, arrivata circa due anni fa. Tutto è filato liscio per un bel po’… qualche ringhiata della grande, qualche intemperanza della piccola, stabilito chi comanda e stop. Da febbraio sono cominciati i guai, e ormai conto ben quattro aggressioni violente da loro… la grande in particolare si imbestialisce, azzanna e non molla. Io credo di aver colto, da alcuni atteggiamenti della piccola, che “ci sta provando”… le taglia la strada, le si mette improvvisamente muso a muso, cerca di passarle davanti. Lilly, la grande, è paziente la maggior parte delle volte… i problemi mi sembra di aver capito insorgono se ci sto di mezzo io, soprattutto se è un momento un po’ “teso”. Ho parlato con un paio di comportamentisti (purtroppo sempre solo a distanza e per iscritto, perché non ne ho nessuno in zona) e sembra che siano tutti d’accordo sul fatto che Nana, la piccola, stia cercando di avanzare di grado e Lilly, chiaramente, non molla l’osso. Lilly inoltre ha un po’ del “beta”, ed enfatizza all’eccesso i miei atteggiamenti… se rimprovero Nana, lei mi da subito esageratamente man forte, e se la situazione è tesa come l’ultima volta (gita in campagna, bambini, pallone, altri cani ecc ecc) la cosa degenera. Ho capito che devo rafforzare la mia “supremazia” con le varie regolette, ho capito che non devo scatenare gelosie tra loro ma devo rafforzare la leadership della grande in modo che la piccola capisca che non le deve scassare la minchia, ho capito tutto… ma nessuno ancora mi ha detto cosa devo fare quando si aggrediscono. L’ultima volta, complice il parentado esagerado, temo di aver reagito malissimo e di averle fomentate ancora di più… ho avuto paura, ho visto il sangue, ho urlato, le ho separate con la forza… che cosa devo fisicamente fare se ricapitasse una cosa così? Tirano a farsi male, e non è che ho sempre a portata di mano l’acqua. Sono due di piccola taglia, sei chili la grande, circa otto la piccola…
    Un’altra informazione che forse può essere utile è che mentre Nana, la piccola, è una canina piuttosto equilibrata, serena, senza ansie particolari (uno stallo diventato adozione, viene da una cucciolata casalinga trascurata ma comunque protetta, cresciuta per circa cinque mesi con i fratelli e la madre) Lilly, la grande, l’ho trovata per strada che era, non esagero, poco più di un feto. Tre settimane di vita, forse un mese, affamata, assetata, infestata di pulci… e lei è esagerata in ogni sua manifestazione, esagerata nella gioia, nell’affetto, nella paura… soffre fisicamente durante i temporali o i “botti”, trema e ansima. Con le persone è adorabile, non ha mai reagito, ama tutti, chiede le coccole a tutti, mentre con gli altri cani è una carognetta, ma fa solo delle scene madri… solo Nana, poveretta, le ha prese di brutto.
    Potete aiutarmi? Sono un po’ in pensiero… ho paura a lasciarle sole ma devo farlo per forza, perché lavoro…
    Grazie in anticipo e grazie per le ottime informazioni che date…

  11. Io ho un border collie di 2 anni femmina, e vorrei comprare un pastore tedesco cucciola femmina…secondo lei potrebbero andare d’accordo? Cioè sono due razze che potrebbero andare d’accordo insieme?

  12. Salve, mi potreste dire se è sconsigliato prendere due femmine della stessa cucciolata. Inizialmente ho preso una cucciola a 45 giorni e la seconda a 60 giorni per tenerla momentaneamente poi ci siamo affezionate anche alla seconda. Cosa mi consigliate? matilde

  13. Salve a tutti ho preso un altro cucciolo da poco ma sembra che il mio cane adulto nn lo voglia accettare anzi sembra triste e stressato cosa posso fare per farlo vivere nella serenità a tutti e due

  14. la questione “branco” in passeggiata ok mi pare di comprenderla bene, ma in area cani cambia qualcosa? ovvero l’incontro in libertà tra cani magari anche completamente sconosciuti e due cani che vivono insieme può essere un problema in più?
    c’è qualche accortezza in più di cui tener conto?

  15. Salve, ho preso da un paio di giorni una cucciola di Morkie di circa due mesi per far compagnia alla mia Bolognese di 8 anni. Ho notato che il mio cane era molto giù negli ultimi mesi, neanche al parco l’ho vista socializzare un granchè, sembra timida e indifferente agli altri cani, così per stimolarla ho fatto questo passo. Purtroppo ho commesso l’errore di introdurre il cucciolo direttamente in casa, facendola impossessare di tutto. Il mio cane sembra aver paura della cucciola, si sposta quando le si avvicina. Dal canto suo la piccola vuole mordicchiare tutto, compresa la cagnetta che si terrorizza e le ringhia se non la molla. Non so come riparare, non vorrei dare via la cucciola e vorrei che il mio cane la accettasse, la coccolo sempre per non farla ingelosire, ma ha lo stesso paura quando la piccola la assale per giocare e morderla, che faccio?

  16. Buonasera, tra meno di un mese arriverà il secondo cane (maschio 4 mesi) e nel frattempo abbiamo già comprato la cuccetta da tenere in salotto. In questo periodo è meglio evitare che il primo cane di casa (femmina di 3 anni) la usi? O è meglio fargliela usare per evitare che si scateni l’invidia per la cuccia nuova?
    Grazie!

  17. Salve! Proprio ieri è arrivato un cucciolo meticcio che ha gironzolato per tutta la lotizzazione per un giorno intero e il mio primo cane gli abbaiava e gli piangeva dietro il cancello…Verso sera abbiamo deciso di farlo entrare e dargli un pò da mangiare però ora come ora appena il più grande vede il più piccolo gli ringhia scoprendo i denti. Io li lascio fare però, come dicevi di non fare tu, è arrivato all’improvviso come un pacchetto e non vorrei che non riuscissero ad accettarsi. Devo solo aspettare o devo fare qualcosa per loro? Il primo cane comunque lo tratto sempre come al solito e non vado a preferire il nuovo arrivato solo perchè è piccolo. Spero che questo aiuti!

  18. Noi abbiamo preso una cucciola di pastore e avevamo già un maschio di 10 anni, un segugio che l’ha accettata subito.I due sono andati benone, finché la nostra cara Nelly al compimento circa dell’anno di vita ha cominciato a sviluppare una specie di gelosia che si è trasformata in controllo..Il nostro Ben non può quasi lasciare la cuccia e venire da noi che lei ringhia come una pazza e lo ricaccia li. Se ci mettiamo a leggere o se il nostro figlio più grande studia dove loro sono accucciati, appena Ben volge lo sguardo su di lui o su di noi in generale lei parte contro di lui e lui si fa piccolo..Non lo ha mai morsicato finora ma sono scene molto brutte,Ben non si ribella e sta spesso col muso rivolto contro una parete per evitare scontri. Le volte che lui ultimamente si è ribellato sono nate delle baruffe e lei devo dire si è fatta un po’ indietro.Abbiamo una seconda figlia di tre anni che ha paura di qs scene ovviamente.Purtroppo devo dire che Nelly soffre di ansia e di disturbo di relazione su base competitiva (oggetti rubati,ossi etc,basta anche solo guardarla e parte in quarta spesso con ringhi e a volte con mosse anche con noi), e ora sta assestando il suo ruolo in famiglia.Dopo tanti errori e una figura sbagliata che ci ha seguiti Siamo in mano ad una veterinaria comportamentista ed una istruttrice siua, ma è difficilissimo cambiare un comportamento così radicato. Se le diciamo no con queste scene con Ben o in generale con questo disturbo, aumenta e peggiora la sua “aggressività “anche se si ferma sempre prima.Il PROBEMA GROSSO, e qui chiedo aiuto, è che mi dicono che questo controllo, questa difesa sulle risorse, che poi siamo noi, che esercita su Ben, potrebbe evolversi ed essere indirizzato alle persone, soprattutto ai bambini, alla più piccola e quindi seriamente ci consigliano di riflettere con il loro aiuto di cedere il cane.Sono convinti che una rieducazione in un altro contesto Nelly agirebbe diversamente.Nessuno sa se è quanto a rischio siamo.

  19. Salve, mi trovo in Egitto e ho salvato 3 cuccioli dalla strada. Oggi hanno circa 9 mesi. Un maschio e due femmine. Una delle due femmine è diventata molto aggressiva specialmente con l’altra femmina. Ho notato che diventa cattiva, trema, vuole prevaricarla e alla fine si azzuffano. A volte temo voglia far fuori l’altra femmina e si fanno male. Temo sia gelosia. Lei è anche paurosa. Ringhia se uno degli altri due cani le siavvicina. Questo non avviene sempre. Al mattino per esempio dormono insieme ed è tranquilla. A volte quando la sto accarezzando e uno degli altri due si avvicina, ringhia. Sta diventando un problema la convivenza tra di loro e ho timore che possa ferire gravemente l’altra femmina. Come posso comportarmi?

    • Buonasera,
      nell’aprile 2014 abbiamo adottato una femmina di spinone di due anni, denutrita, maltrattata, terrorizzata. In pochissimo tempo Manà è rifiorita, ha ripreso peso, ha imparato a giocare, addirittura a farsi avvicinare dagli umani. Abbiamo così deciso di adottare , ad inizio agosto, anche una cucciolotta di bloodhound, una satanassa meravigliosa ed estremamente baldanzosa, che facesse compagnia alla Manà. Nella nostra idea cosa meglio di una giuggiola di una razza mite come il bloodhound? Manà da subito l’ha trattata con molta aggressività anche se spesso giocano benissimo, si leccano, si fanno le coccole. Ma recentemente gli attacchi alla piccolotta (che ha un’indole decisamente dominante) si sono fatti più violenti e, anche se solo alle zampe, le ferite riportate sono piuttosto brutte. La vet insiste che le due si devono “aggiustare”, ma se non si sono aggiustate in quattro mesi?
      Grazie per consiglio,
      con stima
      Maria

      • Parte che mancava:

        Preciso che Manà, timorosissima nei confronti delle persone, non ha problemi di sorta con i cani, le piacciono, li cerca e ci gioca. La piccolotta, e devo precisare anche questo, è veramente pesante, saranno i suoi sette mesi, ma è una specie di uragano che si sottomette a Manà solo se quest’ultima diventa straminacciosa una volta che Babette è sottomessa Manà manco la sfiora). Intendiamo sterilizzarle entrambe (ma dobbiamo aspettare il calore della piccola), nel frattempo, se la piccola (che pesa già 30 chili!) comincia a rivoltarsi? Le amiamo da matti entrambe, non vogliamo rinunciare a nessuna delle due e siamo pronti a dividere il giardino. Da profana a me pare che la Babette sia di una pesantezza atroce… ma da qua a sbranarla…
        Di nuovo,
        Con sincera stima e simpatia,
        Maria di Bono

  20. Mi sono riletta ora questo articolo dato che avrei più di una mezza idea di trovare un compagno a Iris che ora ha 10 mesi, e presto sarà sterilizzata, dato che per forza di cose io sono fuori 8 ore al giorno e nonostante le dedichi tutto il tempo libero con lunghe passeggiate nei boschi e giochi in casa, trovo che quando torno dal lavoro lei è carica come una molla. Volevo sapere se è meglio un tranquillo maschio adulto o un cucciolo? Sinceramente l’idea di ricominciare tutto da capo con un altro cucciolo, ora che Iris è “quasi” adulta e ho con lei un ottimo rapporto ed è molto obbediente, non mi attira molto perché mi impegnerebbe molto e non vorrei che Iris si sentisse esclusa. Dall’altra un adulto non rischierebbe di vederla come una cucciola e di scalzarla dal ruolo che si è appena conquistata di mio “secondo” scatenando rivalità? C’è chi mi dice di aspettare ancora un po’, chi invece dice di prenderlo subito, dato che già nelle ultime settimane (soprattutto dopo il calore) è diventata più territoriale (in fondo è un cardigan, anche se molto più espansivo della media) e meno fiduciosa e festosa nei confronti degli estranei (cani o persone che siano), pur senza essere mai paurosa. Qualche consiglio???

      • Grazie. Sto valutando l’adozione di un maschio di tre anni derivato collie di taglia media. Ho pensato che tra “pastori” (più o meno) non dovrebbero esserci problemi di comprensione : )
        Cmq voglio prima vedere come si rapporta con gli altri cani. Iris è infastidita dai cani troppo “agitati”. Ne è più attratta se la ignorano.

  21. Gentile redazione, ho letto o meglio bevuto tutte le esperienze ed i consigli ma sono ancora eternamente confusa.
    Ho 2 chihuahua femmine di 12 e 13 anni che vivono per i fatti loro, abituate in casa ed un weimaraner di 1 anno che quando vado a lavorare per 6 ore resta in giardino solo.
    Dato che l’età e la stazza non gli permette di giocare come vorrebbe, già da quest’estate avevamo pensato ad una femmina di weimaraner come compagnia.
    Il Weimaraner soffre d’ansia da separazione che si è attenuata con piccoli accorgimenti prima di uscire, anche se malauguratamente mi vede dal cancello sono ululati e pianti che mi hanno dato problemi di vicinato.
    Lui ora è molto bravo, abbastanza obbediente ed equilibrato, detto anche da gente che l’ha conosciuto in diverse circostanze, con nostra soddisfazione per il lavoro svolto di un anno.
    Sabato andrò a vedere una cucciola, ma mi assalgono mille dubbi….farò bene?farò male?… Peggiorerò la situazione?
    VI PREGO AIUTATEMI!!!!
    So che l’ansia da separazione dei weimaraner è ” genetica ” ma appunto per questo non vorrei peggiorare la situazione che è già delicata.
    Grazie.

  22. Ciao redazione! Ho bisogno di un tuo consiglio! Io è il mio fidanzato avevamo un piccolo levriero italiano, una femminuccia splendida, molto socievole con le persone, meno con i cani, e moooolto tranquilla, dormiva sempre (in braccio a me ovviamente!). Ha quasi tre anni ma purtroppo sta molto tempo sola a casa, così sabato le abbiamo preso una “sorellina” perché si facciano compagnia. Arrivati a casa hanno cominciato a giocare, poi quando la grande ha capito che non se ne andava via, è diventata schiva, si allontana, le ringhia… Sono passati pochi giorni e la grande si allontana appena la cucciola si avvicina. La cucciola la segue ovunque è vuole giocare ad ogni ora! La cucciola è iperattiva, salta corre morde gioca, non si ferma un momento! Per esmpio di solito quando tornavo a casa la grande mi faceva le feste, giocavo un po’ con lei e poi andavamo a passaggio. Adesso arrivo a casa, la grande si avvicina, ma la piccola le salta sopra e mi viene addosso per essere presa in braccio, e la grande se ne va via…. Ovviamente so che ci vuole tempo e sicuramente accetterà la piccola, quello che mi preoccupa è la sua relazione con noi. Cerco di coccolarla e anche il mio fidanzato, ma se c’è la cucciola se ne va via. E poi mi fa quegli occhietti da disperazione… E mi fa sentire in colpa! Dici che tornerà a giocare come prima? Smetterà di allontanarsi ogni volta che c’è la cucciola? Mi manca poter giocare con lei tranquillamente! Ad ogni modo continua ad essere molto affettuosa e darmi bacini e venirmi in braccio… Anche se credo che sia ancora offesa, soprattutto con il mio fidanzato, che quando cerca di avvicinarsi a lei spesso gira la testa dall’altra parte! Una ultima domanda… Se conosci la razza del galgo italiano, mi sai dire se quando crescono si calmano un poco? La piccola è un terremoto! La grande non era così agitata quando era cucciola, voleva giocare, ma non a questi livelli!! Sono un po’ in pensiero…

  23. Salve complimenti per il sito ricco di info utili. Il mio ragazzo con cui convivo da 6 anni ha una Pitt femmina di 10 anni molto dominante con gli altri cani maschi o femmine che siano. Per 6 anni ha convissuto praticamente d’amore e d’accordo con la mia incrocio Pitt – Amstaff da poco scomparsa. In tanti anni hanno avuto solo 3 liti appena prima del calore della più giovane, ma hanno sempre fatto la ” pace “. desidero tanto un altro cane ma mi sento molto insicura, non vorrei che data l età avanzata della nostra Pitt e visto il suo carattere non proprio socievole potessi commetere un errore. da quando è morta la nostra Pitt più giovane lei sembra ritornata cucciola…ha molta piu vitalità e voglia di giocare…non vorrei farle un dispetto portando un nuovo cane in famiglia. lei cosa ne pensa? quale razza sarebbe consigliabile da associare alla nostra Pitt ?
    grazie dell’ attenzione.

    • Giselle, si chiama “pit” e non “pitt” bull! Dài, almeno dagli amanti della razza mi piacerebbe vedere scritto il nome nel modo giusto! 🙂
      Quanto al “quale cane associarle”… è una domanda molto difficile: ma se è così dominante con gli altri cani, temo che la risposta sia “nessuno”. Si potrebbe provare con un maschietto giovane (non cucciolo: è troppo rischioso), che si sottometta senza problemi… però non posso azzardare consigli senza conoscere l’anziana signora pit: che essendo appunto anzianotta, sarà anche meno disponibile verso i suoi simili. Insomma, io non rischierei: ma se proprio vuoi provare con un altro cane, ti consiglio di andare con i piedi di piombo, facendoglielo conoscere prima in campo neutro e vedendo come reagisce.

  24. Buongiorno Valeria, io ho un bassotto di 1 anno e 2 mesi, molto buono e socializzato con cani e umani. Da qualche giorno ho preso una cucciola di bassotto di 2 mesi, dopo un momento iniziale di gelosia e stranimento del maschio (sempre senza aggressività ma volendola gestualmente sottomettere) il mio Otto sta accettando la piccola Sissi, giocano insieme, le lascia prendere tutto quello che è suo, giochi e cibo senza battere ciglio! Il problema mio è: quando mangiano ovviamente lei ha il puppy e lui no; se li metto nella stessa stanza lui non mangia la sua pappa perchè vuole quella della cucciola, e la cucciola uguale non vuole le sue crocchette perchè vuole quelle di Otto! Quindi anche se per fortuna loro sono tranquilli e se le scambierebbero volentieri, questo non può succedere, ma se continuo così alla fine della fiera passo mezz’ora a rimettere entrambi “al loro posto” senza concludere nulla perchè poi nessuno mangia il proprio cibo quindi nessuno mangia nulla!! Se li metto in stanze diverse passano tutto il tempo a piangere alla porta perchè vogliono raggiungersi e nessuno dei 2 mangia comunque!!!! Aiuto Valeria come posso fare?!?

  25. Buongiorno Valeria. Ho letto questo articolo (dovrei dire ri-letto) proprio oggi.
    Come sai io mesi fa ero alla ricerca di un cucciolo di cane corso ma sono stata preceduta da parenti cino-ignoranti che mi hanno regalato una meticciona, che ora ha poco più di sei mesi ed è cresciuta fino a 24 kg. Mila è vivacissima, ma siamo riusciti ad educarla abbastanza, anche se qualche problemino ce lo crea ancora, soprattutto quando la lasciamo libera al parco. In compenso è iper-socializzata, sia con gli altri cani (gioca con tutti, anche perchè è cucciolona) che con le persone.
    Insomma, conoscendo la mia passione per i cani corso, un’amica di mia figlia che ha adottato un cane in un vicino canile ci ha detto che nello stesso canile c’è un cane corso di 1a, maschio. Per curiosità ci siamo informati e abbiamo saputo che questo Corso ha una storia di sequestro (a sei mesi) e di maltrattamento (fino al mese scorso), è molto timoroso, tanto da non uscire dalla casetta del box ed è seguito da un educatore.
    Lo so che mi inveirai contro ma… Mila è sola per la mezza giornata in cui non c’è a casa nessuno, e magari potrebbe aiutare questo cane ad avere più fiducia degli umani, ma d’altro canto so che un cucciolone con quella storia sarà difficile e impegnativo.
    Cosa mi consigli? Lo prendo con noi? Naturalmente dopo il percorso che sta facendo con l’educatore al canile.
    Oppure, visto che sembra che la famiglia abbia accettato l’idea del 2° cane, mi indirizzeresti nella ricerca del cucciolo di Corso in un Allevamento?
    Grazie tante per qualsiasi consiglio.

  26. Buongiorno,
    È da molto tempo che mi piacerebbe prendere un cucciolo, ma la mia paura è che la mia cagnolina di 11 anni, sempre abituata a essere la prediletta di casa, sopraffatta dalla gelosia si lasci morire, è possibile?
    La mia Shila è un Westie ed è il cane più dolce al mondo, in 11 anni non l’ ho mai vista ringhiare o arrabbiarsi con nessuno, ne cani ne uomini; data l’ età è molto tranquilla, un cucciolo la farebbe impazzire?
    il mio sogno è prendere una femmina di Dogo Argentino perché ne sono follemente innamorata… quindi non proprio una taglia compatibile!!
    Lei cosa ne pensa? É una follia?
    La ringrazio in anticipo, Saluti.

  27. Ciao a tutti! noi abbiamo una cagnetta sterilizzata di 2 anni, incrocio carlino+bassotta , l’abbiamo presa che aveva 45 giorni i padroni volevano dare la cucciolata al canile perche’ la mamma bassotto faceva parte di un allevamento , ha il disturbo di distruggere e ingoiare quello che trova finestre-porte-reti… ma purtroppo da un anno (con l’arrivo del nostro secondo bimbo) l’abbiamo lasciata nel giardino di casa dei miei genitori di 1000 mq , perche’ nel nostro giardino di 30 mq mangiava e ingoia scava devasta tutto, la nostra bimba piu’ grande e’ molto affezionata e gioca con lei tutti i giorni, vorremmo riportarla a casa ma poi avremmo dei momenti in cui non ci siamo in giardino, perche’ per mezza giornata siamo impegnati, e la bimba piu’ grande all’asilo, appena non ci siamo rompe tutto, stavamo pensando se prendessimo un altra cucciola ? sarebbe distratta da rompere e mordere tutto? smetterebbe ? Grazie Mille in anticipo per le risposte

    • Monica… ma tenerla in casa, ‘sta cagnetta, anziché prendersi un secondo “nano da giardino a forma di cane”?
      Scusa la domanda un po’ brutale, eh…ma mi pare evidente che questa povera cagnolina sia stressata e ansiosa perché non ha la possibilità di vivere con il suo branco, come ogni cane dovrebbe fare.

  28. Buongiono, il 15 marzo all’eta di 14 anni ci ha lasciato l amatissimo Charlie (meticcio di pastore tedesco) il dolore è ancora immenso,
    la preoccupazione è rimasta per Laika 13 anni (meticcia di labrador) sempre insieme a Charlie sempre vicini a condividere qualsiasi cosa.
    Siamo molto piu presenti e vicini, la poriamo con noi ovunque ogni volta che possiamo,
    ci chiediamo però se non si sente tanto sola quando resta a casa, se è il caso o meno di affiancarle un alro amico, forse non proprio cucciolo (sarebbe troppo impegnativo per lei) o forse andrebbe bene.
    O forse sarebe meglio che rimanesse solo lei.
    che ha esperienze o consigli?
    grazie
    Daniela e Andrea

  29. Buongiorno Valeria e buongiorno a tutti,

    Io e mia moglie siamo i fortunati “consorti” di un giovane Vizsla maschio di sei mesi. Il ragazzo è esuberante, pieno di energie, e si approccia con gioia ed entusiasmo agli altri esseri viventi, siano essi umani, cani o gatti. Adora letteralmente i suoi conspecifici, forse anche inb virtù della sua età. Siamo letteralmente innamorati di lui e ci piacerebbe molto prendere un secondo quadrupede da affiancare al primo per dare al piccolo criminale l’occasione di godersi una vita di branco completa.
    l’unico dubbio che abbiamo è se il periodo di vita del primo (infanzia/prima adolescenza) sia indicato per avere una piccola e fragile sorellina… lui non è molto cosciente della sua mole e gli piacerebbe giocare con tutti i cani che trova…finchè gioca con un dobermann o con una boxer che sono appunto i suoi amici preferiti va tutto bene, ma quando si avvicina iperfelice, con la coda che gli si svita ad un zwergpinscher o ad un micrometiccio e dopo la prima annusatina gli piazza la sua zampona sulla faccia…a quel punto mi preoccupo un pochino di cosa sarebbe in grado di fare ad una cucciola in casa! per lui il gioco davvero divertente è il “lottalottalottabottebottebottetiratiratira-ma-di-mollare-non-ci-penso-neanche-se-non-hai-un-premietto”!!!
    In soldoni:
    Conosco il mio cane e non ho il minimo dubbio che sarebbe felice, ma secondo te dovrei aspettare che cresca un po’ e si plachi? Prendere un cane magari di una razza più grande(ma nel qual caso nel periodo infantile sarebbe più delicato giusto?)? prendere un cucciolone come lui (e suicidarmi subito dopo se ha pure lo stesso temperamento)? O magari sedarlo con del valium in endovena, crocchette al laudano e bocconcini alla maria(non la sciura) per i primi due mesi, finchè la piccola non si fortifica?
    Accetto volentieri qualunque consiglio!
    Grazie mille in anticipo!

  30. Buonasera,

    mi sono avventurato nell’idea di prendere una femmina di schnauzer gigante di un anno per far coppia in futuro con Zeus, uno schnauzer gigante di sei anni che convive con noi da quando era piccolo. Sabato, quindi, abbiamo portato a casa la cucciolona. Premetto che Zeus è un cane equilibrato, ma un po’ esuberante soprattutto con gli altri cani, mentre Ambra, la nuova venuta, è una cagnolina un po’ timida ancora. Abbiamo anche due cocker femmine di 13 anni sterilizzate con cui Ambra va’ già molto d’accordo. Abbiamo fatti incontrare Zeus ed Ambra nel parco del vicino, ma fin da subito Zeus ha cercato di coprire Ambra la quale inizialmente si è difesa con dei morsi decisi, ma poi ha capitolato e si è sdraiata. Ovviamente abbiamo separato i due cani, ed abbiamo lasciato la possibilità che si vedano tramite il cancello. Un altro paio di tentativi di vederli insieme hanno dato lo stesso risultato finora, ossia Zeus cerca insistentemente di coprire Ambra, la quale si mette sdraiata a pancia in su a mo’ di resa. L’allevatore che mi ha venduto Ambra mi ha assicurato che ha avuto il calore due mesi fa, quindi non dovrebbe essere quello, anche se avendo molti cani può anche essere che si sia sbagliato. Quando sono separati Zeus è tranquillo, si avvicina al cancello, ogni tanto guaisce, non più di tanto, e divisi dal cancello sembrano quasi voler giocare. Il mio timore che Zeus abbia sempre la stessa reazione ed Ambra sia ancora troppo timida per difendersi. La strategia in questo momento è di tenere i due cani divisi fino a che non si siano abituati uno all’altro o quanto meno Ambra non si rafforzi sia fisicamente che caratterialmente. Sarei grato per qualsiasi suggerimento mi possiate dare. Grazie
    Gianluca

  31. Io avrei una domanda& o meglio un dubbio amletico.. Abbiamo deciso di prendere una cucciola di beagle di 4 mesi. Viviamo in appartamento ed ho una bambina. Il giardino non c’è l’ho, ma abitiamo in un paesino ed è quasi tutto campagna! Indecisa tra due cucciole, entrambe femmine ed una più bella dell’altra, l’allevatrice mi ha messo la pulce nell’orecchio (prima non mi era nemmeno passato per l’anticamera del cervello!)… “ma perché non le prendi entrambe?”. Io ho balbettato qualcosa sul non riuscire a dare abbastanza attenzioni ad entrambe, ma ormai il danno era fatto ed il dado tratto. Ora non ci dormirò la notte… Prenderei subitissimo anche l’altra ma ho dei dubbi su due cose. OK che Dove mangia uno mangiano due e dove dorme uno dormono due, non è quello… la prima domanda è: anche se sono sorelle, non c’è il rischio che crescendo si malsopportino? Tipo tutte quelle cose sull’isterismo e sul darsele si santa ragione… la seconda, più importante: non è che per caso, essendo in due, preferiranno stare a giocare tra loro e snobberanno me o la bimba? Cioè, vorrei che la bimba avesse una compagna di giochi, e non due cani che non se la filano……. help T_T

    • La risposta alla domanda numero uno è “no”: le sorelle (a differenza dei fratelli maschi) quasi sempre si sopportano benissimo, anzi si amano… e poi due beagle! Sono cani da muta, abituati a vivere e lavorare in gruppo, quindi è davvero difficilissimo che litighino con chicchessia 🙂
      La risposta alla domanda numero due,invece, è “sì”: tendenzialmente preferiranno stare tra loro. Però ci si può lavorare… nel senso che si può rendere un umano più interessante di qualsiasi altra cosa, cani compresi. Certamente è un impegno, non è una cosa che succede in automatico 🙂

      • Ok, adesso sono ancora più in dubbio XD
        Senz’altro per me prendere un cane significa educarli ed addestrarlo. Se uno vuole un cane ma non gli insegna nemmeno il richiamo, meglio che si prenda un gatto….
        Però poi mi chiedo, con la frenesia del mondo d’oggi, riuscirò ad insegnare alle cucciole, o almeno una delle due, a stare e giocare con la bimba e non solo tra loro? Poi magari potrebbe non essere necessario, magari una si affezionerebbe più a me ed una più a me…..
        Decisione impossibile.
        Poi guardo la foto delle cucciole che mi guardano dritte dritte e……..
        Saranno delle cagnette bellissime e fantastiche da grandi *_*
        Aaaaaaaaaaah

  32. Perchè scrivo? Non lo so, forse perchè ho bisogno che qualcuno mi dica “sarà la scelta migliore della tua vita…”
    Redazione..aiuto, quando il destino gioca, gioca… ed è pure fantasioso
    Dobbiamo lasciare il lupastro per una settimana, la sistemazione già utilizzata in precedenza non era possibile, così al campo ci indirizzano verso una pensione/centro addestramento di loro fiducia. Andiamo a fare una visita preventiva e il posto è bello, ben tenuto, ci piace, ottima impressione a pelle, il lupastro, solitamente diffidente fa le feste al proprietario e si lascia anche smanacciare impunemente. Siamo basiti. Ma…. ecco il guaio, c’è una clc di 7 anni disponibile all’adozione… sterilizzata, ovviamente i due lupi si piacciono subito.. (e ti pareva). Lei è da adottare perchè proviene da un allevamento (amatoriale) ed è una ex fattrice messa a “riposo”, ma da quando è stata sterilizzata non sopporta le femmine… la cana è sana, con pedigree, ha partecipato a mostre ..(non che ci freghi, ma è per dire che non è di origine cagnara…). Tranquillia, persino un pò pantofolaia (un clc pantofolaio… uno scherzo di natura in pratica… ma così pare che sia..)
    Andiamo a riprendere il nostro, ovviamente sono stati messi nei due box confinanti… lei ci guarda sognante e subito manifesta sottomissione e fiducia (metto le dita attraverso i buchi della rete, lei lecca mentre si posiziona a terra e infila gli anteriori sotto il bordo facendo il gesto come di scavare…il cuore mi si fa piccino ed enorme allo stesso tempo..quando vede che non mi può raggiungere posa il capo tra le zampe…). Ci guarda andar via con un fumetto grosso così “e io???” il lupastro è eccitato perchè andiamo a casa. ma un abbraccio attraverso la rete glielo dedica…
    Parliamo un pò con i gestori, i due sono stati anche messi insieme nel recintone e ovviamente sono andati d’amore e d’accordo…
    Il proprietario risulta essere un conoscente del marito per motivi lavorativi…si dimostra disponibile per qualsiasi cosa, basta che sappia che la cana vada a star bene, anzi scoprire di conoscere l’interessato gli fa anche tanto piacere ; insomma il destino ci sta prendendo in giro..
    Marito/figlio/cane sono innamorati, io ho paura. Paura di imbarcarmi in qualcosa di più grande delle nostre possibilità.
    Venerdì proviamo ad andarla a prendere, con il lupastro, ed a portarla a casa…
    Incrociamo le zampe.. per cosa? Che siano in luna di miele anche a casa? Che si azzuffino subito? Non lo so.
    Non ditemi solo “in bocca al lupo” perchè ci sono già… speriamo solo che non mastichi… 🙂

    • Sarà la scelta migliore della tua vita! ci sono passata un anno fa.. il primo cane incrocio husky all’epoca aveva quasi 2 anni e con i nostri vari impegni lavorativi stava tanto tempo solo..avevamo problemi di ansia da separazione che abbiamo risolto all’80% con un bravo educatore e il restante a settembre 2013 quando dopo mesi e mesi di insicurezze ci siamo decisi ed è arrivata la sorellina (segugio maremmano) vanno d’amore e d’accordo anche se di taglie diverse (quando l’abbiamo presa era 4 kg e lui 25kg) non abbiamo mai avuto problemi, anche perchè tra maschio e femmina è difficile che si “azzuffino”.. lui è rinato da quando c’è lei e lei è una piccola teppista! hanno formato un associazione a delinquere e ora sono inseparabili, tornassi indietro non avrei aspettato tanto prima di prendere il secondo cane!!! Prendila!!

      • Grazie… 🙂 il problema è che viviamo in appartamento e per almeno 2/3 anni difficilmente potremo spostarci verso una casetta con quel pezzo di giardino che mi piacerebbe i cani potessero usare per rincorrersi e giocare (e a mala parata farci una pipì… d’urgenza), non altro perchè i cani io li voglio in casa CON noi. Abbiamo orari lavorativi un pò impegnativi, il lupone sopporta bene, anzi, fusse che fusse mai che si deve fare troppa attività fisica che poi ci si stancano i polpastrelli… ho capito che a lui basta che stiamo insieme (basta vedere in vacanza quando le passeggiate si fanno con i tutti i crismi, almeno 2/3 ore… Uuuhhh poco ci manca che tornati in camper telefoni all’Enpa.. ), ma in lei si adatterà o ne faremo un infelice ??
        Sono pari-taglia…30/35 kg cad….
        La mia idea era già di avere più di un cane… ma avrei preferito aspettare condizioni più ottimali, solo che… tutta una concomitanza di fattori ci ha messo davanti lei. Tante piccole cose che si sono incrociate..

        • anche noi li teniamo in casa, abbiamo anche un giardinetto di 50mq che non nego fa molto comodo per le scorrazzate..comunque vivono entrambi con noi in app.to.. è fattibile e da quando sono 2 praticamente non c’è bisogno nemmeno della televisione perchè basta guardar loro e son le comiche.. capisco tutti i tuoi ma e se.. il mio consiglio è lasciati guidare dall’istinto e regala al tuo lupone una sorellina! ormai mi sono appassionata alla questione e son curiosa di vederli.. aggiungimi su facebook! https://www.facebook.com/kristina.creatini?ref=tn_tnmn

  33. Buonasera, le scrivo per avere un consiglio sulla nuova situazione che stiamo affrontando. Ho un pastore tedesco maschio di 6 anni, adottato quando aveva due anni perché tenuto alla catena. Cresciuto con un altro pastore maschio quando è arrivato a casa mia e’ stato accettato tranquillamente dal leonberger femmina che avevamo. Per strada non abbaia agli altri cani e gioca curioso con tutti. Il veterinario dice che è un bonaccione. Per il suo carattere docile me la sono sentita di adottare un trovatello di un mese di piccola taglia. Sapevo che non sarebbe stato immediato ma pensavo fosse più semplice farglielo accettare. Il problema e’ che il nuovo arrivato e’ troppo piccolo e non ho il coraggio di farglielo annusare direttamente perché provando a farglielo conoscere tramite la gabbietta ha provato a smontarla con tutta la forza che aveva e con i denti e questo mi ha scoraggiata molto. La situazione si sta facendo più tesa perché il piccolo dorme su in casa e lui in cortile e anche se non lo vede lo agita, abbaia guardando su e lo vedo sempre con gli occhi sbarrati. E’ teso e il suo obiettivo sembra solo stanare l’intruso.. Come mi levo da questa situazione? Una gita in montagna per entrambi con notte in pensione (campo neutro) potrebbe essere il modo per allentare la tensione? La situazione mi fa stare male perché non voglio dover sgridare e far soffrire il pastore tedesco ma nemmeno rischiare che faccia seriamente male al cucciolo. L’estrema alternativa è,dare il cucciolo ai miei nonni che tanto lo desiderano ma già mi sembra di dovergli dare il mio braccio :)… Grazie mille! Claudia

      • Avevamo provato nella via di fianco a casa ma per il pastore probabilmente non era territorio così neutro essendo parte del suo giro quotidiano..! Grazie mille!

  34. Dopo aver cercato e ricercato nel web finalmente ho trovato qualche risposta per la mia situazione, ma ancora ho qualche perplessità! Ho 3 cani tutte femmine, due di piccola taglia, pincher e Yorkshire, ed una trovatella di taglia grande di 13 anni. le piccole hanno rispettivamente 3 e 1 anno. vanno abbastanza daccordo e non sono sterilizzate. Qualche giorno fa abbiamo dato asilo ad un bellissimo Golden retriver maschio apparentemente di 2 anni, probabilmente abbandonato. L’ incontro con le piccole è andato abbastanza bene (la Yorkshire è in gravidanza isterica sotto cura e sta per i fatti suoi) lui è un giocherellone. Con la grande, che è ovviamente la “padrona”, dopo qualche prima annusata si è subito lanciato pronto per accoppiarsi. Un po’ spaventate, io è mia figlia, abbiamo diviso i cani. Il maschio è in una zona adiacente alla nostra e per tutto il pomeriggio le mie figlie ci hanno giocato. È un cane giocherellone e tranquillo. Ma mi piacerebbe poterlo tenere nel giardino di casa anche se la zona è comunicante attraverso una porta. Come posso fare? non credo che la mia vecchietta di 13 anni possa restare incinta, ma non è mai stata avvicinata da nessun cane anche se non ci è sembrata spaventata dalle avance del nuovo arrivato. cosa ho sbagliato e come devo procedere??? Grazie mille!

    • Perché le cagnine non sono sterilizzate? Sterilizzarle sarebbe la soluzione migliore (anche contro le fastidiosissime – per la cagna – gravidanze isteriche). Tenere un maschio con tre femmine intere è ad altisssssssimo rischio di pasticci, specie quando la taglia è così drasticamente diversa. Ah… una cagna di 13 anni teoricamente può rimanere incinta, eccome: le cagne non vanno in menopausa. Comunque credo che il maschio abbia avuto intenzione di fare un gesto di dominanza e non di sesso… almeno per questa volta :-): un maschio non monta sessualmente se la cagna non è in calore. Il problema è che prima o poi, in calore, queste ci andranno tutte…

      • Ciao, le cagnetta non sono sterilizzate perché siamo un pò contrari a questo tipo di intervento ed in più vivono in un grande giardino, escono poco. la piccola con gravidanza isterica probabilmente sarà sterilizzata per non continuare a farla stare così, ma non ci siamo mai fatti problemi perché abbiamo preferito sempre le femminucce.Ci sono state tutte regalate proprio per via di essere delle femmine ma questo nuovo “intruso” non potevamo lasciarlo al suo destino. Anche il veterinario, visto proprio poco fa, mi ha confermato che probabilmente il gesto è stato relativo ad un tentativo di predominanza. Mi ha consigliato di provare gradualmente a farli socializzare e tenerli separati solo durante i calori. Speriamo bene

        • Daniela, ovviamente non punto fucili contro nessuno… per carità, ognuno è libero di pensarla come meglio crede. Mi permetto solo di chiederti se siete contrari alla sterilizzazione pur sapendo benissimo tutti i vantaggi sanitari che comporta, oppure se non li conoscete. In questo caso ti suggerirei di informarti a fondo con tuo vet e di decidere solo dopo aver valutato approfonditamente tutti i “pro” e i “contro”… perché a mio avviso i “pro” sono troppissssssssssssssssssimo più numerosi 🙂

  35. salve ho un cane meticcio piccola taglia incrocio tra chiuaua a pelo lungo e ??? non si sa l altra razza forse volpino ? comunque ricorda molto la razza papillon…ora si e’ accoppiato con una meticcia come lui …vorrei tenermi un cucciolo ma sono indeciso dal sesso da tenere …vorrei un altro maschio ma il mio pepe e’ un po’ aggressivo con quelli dello stesso sesso ,,pero’ non so se con un cucciolo che lui sente piccolo d eta’ si comporti in maniera diversa ‘?e poi un altro quesito . sono fortunato che il mio pepe l ho preso a 4 mesi e faceva i suoi bisogni sia per strada sia sulle traversine in casa ,cosa che ho mantenuto per comodita’ a dispetto di quel che mi diceva la veterinaria.se ci sara un nuovo cucciolo manterra’ questa abitudine imitando pepe ?…inoltre si puo’ capire verso i due mesi se un cucciolo e’ vivace o tranquillo come carattere ?’grazie per l attenzione spero in risposte confortanti

      • lo chiedo perchè viviamo in appartamento e a volte la piccola Lazy rimane da sola mentre noi andiamo a lavoro, con un suo simile a farle compagnia quando non ci siamo sicuramente sarà più contenta. La mia preoccupazione sta nel fatto che lei ancora non obbedisce pienamente e non vorrei che faccia da cattivo esempio.

  36. Buonasera mi chiamo Gelsomina ho due cuccioli uno di pastore tedesco di 5 mesi e un altro cucciolo di 3 mesi meticcio, come posso farli convivere insieme,ho provato a farli avvicinare ma la cucciola di pastore sembra che voglia morderla,la cucciola di pastore sono due giorni che vive con me.Grazie di cuore per una vostra risposta…

    • chiudili da soli in una stanza senza acqua ne cibo ne giochi (perche potrebbero essere gelosi) e intervieni solo se senti gridare uno dei due sono piccoli li si divide facilmente… io con le mie ho fatto così ed erano piu grandi entrambe e conta che una ha paura delle persone e l altra e gelosissima delle sue cose si sono tranquillizzate subito, per i giorni successivi appena la nuova si muoveva dalla cuccia le partiva dietro poi nn la lasciava venire in casa ora dopo 3 mesi dormono abbracciate… c e voluto tanto tempo all inizio pensavo nn funzionasse e andando contro tutto quello che dicono gli esperti intromettiti (nel modo giusto, cioe dire un no secco a quello ke attacca ma nn rassicurare l attacccato) dagli il loro tempo lasciali spesso da soli insieme mettendo una gabbia un qualcosa in cui possa andarci solo quello ke viene attaccato ( la mia saltava sul davanzale e l altra non sapendo saltare in alto nn ci riusciva e quindi le liti si risolvevano cosi) e lasciali tutto il tempo di cui hanno bisogno a me per vedere dei seri miglioramenti ci sono voluti 2 mesi e qualcosa ma domani sono 4 mesi ke e arrivata e ora mentre io sono al computer le due sono spaparanzate a pancia all aria vicine vicine sul mio letto… la comportamentalista che seguiva quella ho preso dal canile mi diceva che o si sarebbero scannate seriamente o avrei dovuto darne via una perche non avrebbe mai funzionato e invece…

  37. Ciao Valeria, grazie per i tuoi articoli che leggo con attenzione per trovare ispirazione! Asia (Staffordshire bull terrier) compirà 6 mesi il 20 febbraio, cresce bene e mi riempie di soddisfazioni. Il “problema” è il maltesino maschio dei miei (3 anni e mezzo): da dieci giorni circa ha cominciato a fare la pipì nella camera e sopra le cose di Asia…lei ci sta quando la lascio dai miei… Lui dimostra chiaramente di essere molto geloso, ma non pensavo avrebbe cominciato a marcare in casa… Consigli? Grazie mille

    • Dategli più attenzioni, fategli capire che nessuno vuole scavalcarlo gerarchicamente e così via. Che il cane precedente sia “geloso” di un nuovo arrivo è normalissimo: che, se maschio, si metta a marcare ovunque… pure, purtroppo. Ma siccome non è vera gelosia, ma solo “preoccupazione gerarchica”… sta a noi cercare di fargliela passare, almeno all’inizio.

  38. Buongiorno avrei una domanda:il mio cane(maschio) è aggressivo nei confronti degli altri cani,sarà quindi per sempre impossibile secondo lei riuscire a trovargli una compagna?Lo chiedo anche perchè mi troverò forse in una situazione in cui dovrò lasciare quasi tutti i giorni il cane da solo in casa per un periodo di tempo prolungato,ho quindi pensato che un altro cane a fargli compagnia sarebbe stato l’ideale(e lo ammetto mi avrebbe fatto sentire meno in colpa).

    • Ciao, su questa pagina abbiamo già scritto qualcosa che potrebbe risultarti utile, per non essere ripetitivi aggiungiamo solo che Igor, meticcio pitbull-labrador di 10 anni con grossi problemi agli arti che gli limitano fortemente la deambulazione e lo rendono particolarmente intollerante verso gli altri cani, assolutamente dolce, anche troppo, con le persone ha accettato benissimo Mira, Amstaff di 13-14 mesi arrivata da un mese e mezzo dalla Spagna, ovviamente gli ha mostrato i denti, l’ha messa all’angolo facendogli brutto brutto, ma non l’ha mai morsa, neanche quando è riuscito a prenderla sul collo, non gli ha mai fatto niente, si è solo fatto rispettare, ha imposto la gerarchia ed ha educato subito la piccola agli spazi di casa ed ai comportamenti da tenere a casa ed a passeggio. Giocano tra loro, si scambiano le ciotole, le ceste/cucce di casa, dividono la stessa cuccia esterna e si danno una marea di baci. Non ci sono neanche i problemi che temevamo potessero generarsi nel momento che uno di noi ritorna a casa, ad esempio dal lavoro, ci corrono entrambi incontro per farci le feste, tutti e due insieme.
      Speriamo di esserti stati utili.
      Ciao

  39. buongiorno, avrei una domanda.
    io ho uno spitz di pomerania femmina di 3 anni e volevo prendere un cucciolo di pastore tedesco.
    può essere un problema la differenza di stazza?, meglio maschio o femmina?
    qualsiasi infomazione in più è gradita.
    (ho letto l’articolo, veramente interessante!)
    grazie,
    lorenzo

    • Per una “sicuramente” serena convivenza, sempre meglio cani di sesso opposto… purchè la cagna sia sterilizzata o sia possibile dividerli in modo SI-CU-RO quando lei è in calore, perché altrimenti potrebbe succedere di tutto (e quando dico “di tutto”, intendo dire che ho visto cose che voi umani… nonostante differenze di taglia che sembravano assolutamente incompatibili con l’accoppiamento).
      La differenza di stazza solitamente non è un problema, anche se bisognerà sorvegliare un po’ i giochi finché il nuovo arrivato è ancora cucciolo e non sa dosare la sua forza (ma di solito ci pensa la cagnetta più adulta a farlo filare dritto!).

  40. Domanda cruciale, la passeggiata: sta per arrivare una cucciola di pastore bergamasco di due mesi e mezzo! Ho già un cane meticcio da caccia di 9 anni, con tanta energia da scaricare e per questo sono abituata ad uscire la mattina molto presto prima di andare al lavoro e fare 4/5 km a passo veloce e a tratti con passo da jogging. A me fa molto bene! Il cane è proprio contento e più gestibile in casa. Come farò con la cucciola, nel senso, quando potrà seguirmi in questa “attività”? Nel frattempo quale soluzione..? Grazie..

    • Giulia, un cucciolo di 2 mesi e mezzo ovviamente non potrà fare tanto esercizio fisico come il tuo meticcio… però a 5-6 mesi sarà già in grado di tenere il passo. Per questi due mesi e mezzo c’è una sola soluzione: uscite separate!

      • Il discorso delle uscite separate fila liscio e anche l’educatore che mi segue ha detto la stessa cosa..Sono io che ho fatto la gnorri perché è abbastanza complicata la cosa, soprattutto la mattina prima di andare al lavoro..ma non solo. Troverò il modo..Giada, il sentiero ė ghiaccio saponato e la bici solo in estate..Abito a 1200 m sulle Dolomiti..Ho un bel prato con la neve alta..o li faccio sfogare li..Inoltre portarli subito insieme penso non vada comunque all’inizio.. perché prima devo instaurare io un rapporto con la piccola, un tete a tete

        • La prima notte: qualcuno ha esperienza? Nel senso, il primo cane volente o no vedrà o sentirà la cucciola appena arriveremo a casa, purtroppo intorno alle 22, ora nefasta..Metto subito la piccola in una stanza con me per la notte e li faccio incontrare il giorno dopo fuori, oppure subito e poi li metto insieme già la prima notte?? Non è che posso tenere sveglia tutta la famiglia e in subbuglio l’intera casa a oltranza..Se avete esperienza in merito, aspetto istruzioni..Mille grazie

          • ciao,
            noi la prima notte li abbiamo tenuti separati, l’anziano dove ha sempre dormito e la giovane in una stanza da sola con la porta chiusa. Il primo giorno, dall’incontro fino alla sera, è stato tutto un voler giocare (“trombare”) e accettare di buon grado la nuova arrivata, seguendo ovviamente tutte le precauzioni ed i consigli descritti in questa pagina, incontro in campo neutro, etc etc…. ma alla sera, in casa, spazi ristretti….. quando l’anziano ha capito che questa ragazzina non se ne andava a casa sua ha cominciato a fargli vedere i denti, a delimitare la sua libertà, a riservarsi le sue zone di casa….. quindi non ci siamo assolutamente fidati di farli dormire assieme, questo però è accaduto dopo la terza notte, nessun problema poi, ogni tanto, ancora adesso che è passato un mese, se si trovano in spazi stretti e con l’anziano in posizione scomoda, tipo lo sto asciugando per farlo rientrare, oppure lo sto medicando, gli scatta contro ma senza farle niente oltre che un po’ di paura.
            Ciao

  41. Ciao,
    Mira è arrivata, Amstaff di un annetto dalle perreras di Maiorca sottratta alla soppressione (le critiche ed i commenti risparmiateveli, grazie), tutto è andato alla grande, Igor è già innamorato, hanno stabilito la gerarchia e tutto procede alla grande, più delle migliori aspettative….. grazie per i consigli, molto molto utili e corretti. Grazie.
    Buone Feste a tutti.

  42. Avrei una domanda. Ho appena preso una cucciola di 2 mesi che e’ un incrocio tra cane corso e dobermann. In casa ho gia’ un Amstaff di 2 anni e mezzo, che all’arrivo della piccola manifesta un pizzico di gelosia. Non eccessiva, ma un po’. Ogni tanto le ringhia (specie quando tocca le sue cose o la sua ciotola), ma credo sia normale, la fa ruzzolare e sembra aggredirla, ma non mi da’ l’impressione di volerle fare del male. Io cerco di essere un po’ distaccato dalla cucciola per non alimentare gelosie,la mia compgna invece lascio che sia piu’ affetuosa con lei, anche perche’ l’amstaff e’ piu’ attaccato a me, ed ora pare esserlo ancora di piu’. Per ora quando siamo fuori casa cerco di lasciarli separati, perche’ ancora non mi fido completamente, anche se le cose sembrano migliorare di giorno in giorno. Di notte quando siamo al lavoro lascio la cucciola in taverna, e sento che spesso piange, ma anche questo credo dipenda dal fatto si debba abituare alla solitudine. La domanda e’: quando pensate posso lasciarli da soli senza timori, ed eventualemte quali possono essere i segnali che non ci sono piu’ pericoli ? Ed eventualmente ‘ andra’ fatto gradualemte, magari iniziando con periodi brevi rimanendo nei paraggi per controllare come vanno le cose ? Dispongo anche di una cam che posso vedere dal cellulare, che gia’ uso per vedere come sta’ la cucciola quando rimane sola in taverna.
    Grazie per l’attenzione e per i vostri eventuali consigli.

    • ciao federico, anche io sono passata nella tua situazione a settembre.. abbiamo adottato una cucciola di 60 gg e casa avevamo già un incrocio husky maschio d circa 2 anni..siamo stati a casa 4 giorni senza lasciarli soli, ma non li abbiamo mai separati, alcuni accorgimenti sono stati non lasciare che la piccola si avvicinasse alla ciotola del cibo di lui e toglierla dopo il pasto anche se vuota e abbiamo tolto i giochini d mezzo.. apparte qualche ringhiata gerarchica non si è fatto male nessuno.. lasciali conoscersi, i maschi adulti capiscono bene che i cuccioli son cuccioli! non le farà male.. il 5 giorno lii abbiamo lasciati soli una mezzoretta e il 6 è ricominciata la routine, soli 4 ore la mattina e 4 il pomeriggio.. in questo momento a 3 mesi di distanza stanno dormendo sul loro cuscino insieme con la piccola immersa nel pelo dell’husky.. buona fortuna!

  43. ho letto con interesse tutto quello che avete scritto e vorrei un vostro parere visto che continuo ad avere dei dubbi. purtroppo l’8 agosto ho “perso” la mia amatissima schnauzer gigante di 11 anni, è stato un amore grande e lei è stata meravigliosa. la mia vita senza un cane si è però…. spenta. mi è rimasta la passione per questa razza ma per diversi motivi mi stavo orientando verso gli schnauzer di taglia piccola, tutti però mi dicono che sono molto diversi caratterialmente dai giganti, sono isterici e litigiosi, concordate?
    avevo anche pensato visto che lavoro almeno otto ore di prendere due sorelline e lì altre critiche: così fanno branco e diventano ancora più isteriche e asociali. mi sono un po’ demoralizzata…. che ne pensate?
    inoltre credete che, essendo stata io legata profondamente al mio cane precedente, potrei veramente amarne un altro in egual misura?
    grazie

      • Beh dai l’indole conta. Lo sai meglio di me che ognuno ha il proprio carattere. Se un cane ha deciso di dover difendere il proprio padrone ad ogni costo sarà un filo più propenso a correre ogni rischio pur di adempiere al suo compito. Come la vedi?

    • Ciao Federica!
      Mi posi la stessa domanda sull’amore anche io 9 anni fa quando mi lascio’ la Lupa……subito dopo presi Cleo, una Canaan Dog che nel giro di breve conquisto’ il mio cuore. Nulla tolto alla Lupa, rimarra’ sempre nel mio cuore, ma i nostri cuori hanno una capacita’ immensa! lanciati senza problemi nella prossima avventura e che duri tanto tanto tanto!
      In bocca al lupo!

  44. Ciao! Ho un piccolo Bovaro del Bernese di 5 mesi. Qualche settimana fa, purtroppo, è morto l’altro nostro cagnolone quattordicenne e ora pensavamo di prendere un nuovo amico al piccolo bovaro. Essendo ancora cucciolo è meglio aspettare che cresca un po’ prima di prendergli un amico? Nel caso, meglio un cane cucciolo o un cane adulto? (Pensavamo di andare al canile!). Nel caso del Bovaro del Bernese vale la regola del meglio compagne femmine? Grazie mille 🙂

  45. Chiedo scusa, ero soprappensiero e mi è arrivato l’avviso via mail di una risposta, poi era quasi sotto al mio post…lungi da me prendermi meriti che non ho. Chiedo perdono a Valeria.

  46. Figurati Simone, sono felice se la mia esperienza ti è stata utile. Io sono anche fortunata perchè il primo cane ha un ottimo carattere, è molto equilibrato, anche se, come tutti i San Bernardo, è territoriale e un ehm…filino possessivo. Ma i cani alla fine sono fantastici. Pensa che dopo due giorni che Snoopy era arrivato, e lo tenevo separato, (anche se “visibile”, avevo messo un cancelletto per impedirgli l’accesso alla zona di Sarah), siamo rientrati dalla passeggiata e, giuro, lei mi ha guardato con gli occhi che dicevano: Che c..o fai? Perchè lo metti di là? Fa parte del branco, finiamola con stè storie. Ha preso la pallina che suona e hanno inziato a giocare insieme come dei pazzi. Però ha deciso tutto lei, e tuttora la faccio mangiare prima, salire prima in auto ecc.Insomma, non le ho tolto alcuna prerogativa.

  47. grazie dei suggerimenti li sto usando e funziona, un maschio di nome chicco e una femmina salvata da cinque giorni di nome bimba, li ho fatti conoscere prima separati fuori casa poi insieme sempre fuori casa oggi li ho portati in casa tutti e due ma sembra che chicco l’abbia accettata…. vedremo nei giorni a venire e ti farò sapere grazie ancora….

  48. La tua esperienza personale è molto lontana e diversa da quella di cui parlo io (certo che ce la metti tutta per non leggere) che è l’esperienza della volontaria che va in spagna. Ho stallato cani spagnoli e cercato di adottarne uno.
    Non devo convincere nessuno, ho ripetuto diverse volte qual’è la MIA opinione. Speravo in opinioni costruttive.

  49. Per Giada: ho raccontato una esperienza reale e personale, molto diversa da ciò che affermi tu. Sono a disposizione di chiunque voglia sapere di più su ciò che ho vissuto io. Tutto il resto non mi interessa.

  50. Senti Giada, io ho dato un contributo volontario per il viaggio ( circa 20 euro, non 300) . Punto. E niente altro. Questa e’ la mia esperienza, e inizio a ritenere offensivo che tu continui a metterla in discussione .

    • Ripeto: Non ostinarti tu con quello che dico io piuttosto! Ti sei accanita!
      Non ti ho mai nominata, ho argomentato ciò che avevo precedentemente esposto e che tu hai messo in dubbio. Ma qual’è il tuo problema??

  51. Cari Raffy e Mauro, state per fare un’ esperienza davvero emozionante e dolcissima, ve lo garantisco. Quando e’ arrivato il camion con i cani e i gatti , nel silenzio generale, ho pianto per la commozione. Dei cani arrivati nessuno, nessuno, era aggressivo, nonostante le atrocità subite, anzi, volevano cibo e coccole. Portategli da mangiare, anche se poi la’ ci sarà’ . Ma le volontarie vi diranno tutto. Il mio e’ stato agitato per un po’ di giorni, e entrava nel panico se non mi vedeva. Ma poco a poco, con pazienza e dolcezza, tutto si è’ sistemato. I problemi li ho avuti solo perché abbaiava e rincorreva i miei gatti, con l’ altro cane davvero un idillio. Ma le volontarie mi hanno aiutata moltissimo ( non so se parliamo della stessa associazione) , mi telefonavano ogni giorno dandomi i consigli giusti per come comportarmi. E ora Snoopy dorme abbracciato al miciolone! Nell’ inserirlo, come vi ho detto, ho seguito alla lettera i consigli dati su questo sito, e sono stati vincenti. Un ‘ altra cosa : all’ inizio non capirà nulla di quello che gli direte, e’ abituato alla spagnolo! Anche gli odori e i sapori di qui gli saranno nuovi, il mio ha iniziato a bere la nostra ( pessima e calcarea ) acqua dopo un mese! Pensavo fosse malato, , invece no, non era abituato al gusto. Ho ovviato con acqua minerale, poi si è’ abituato. Anche la pioggia e’ stata una scoperta, non capiva cosa fosse, era buffissimo! Veniva dall ‘ Andalusia, la’ non piove quasi mai. Mal digeriva molte cose, per un po’, su indicazione del veterinario, gli ho dato riso soffiato e carne di maiale, ora mangia felicemente tutto. Chiedete pure altro , sarò felice di rispondervi.

  52. Sono assolutamente d’ accordo con Alessandra, e aggiungo una cosa: quando sono andata a prendere Snoopy ho visto cani con bruciature di sigarette ancora fresche, una torturata con il collare elettrico e altre atrocità . Il mio sanguinava dall’ ano, perché in perrera gli avevano dato una dose troppo forte di drontal senza farlo mangiare. Si è’ ripreso benissimo ( fortunatamente) ma gli dava persino fastidio la luce, all’ inizio, per quanto era stato al buio.

  53. Ho parlato con le volontarie Dell’ Associazione cui mi sono rivolta io: nessuna di loro paga 2000 euro per cane. Non li avrebbero proprio quei soldi! E nessuno di noi che li ha adottati ha pagato quella cifra, te l’ ho detto e lo ripeto, solo il costo del viaggio ( pochi euro). Ne salvano centinaia l’anno , dove prenderebbero i soldi? Per favore, non ostinar ti a divulgare falsità’.

    • No. Non ostinarti tu con quello che dico io piuttosto! Ti sei accanita! Passaporto+ vaccini+ piu eventuali cure+ molto spesso le volontarie pagano una cifra al canile pur di portare via il cane+ viaggio (se consideri 300 euro pochi centesimi buon per te) piu la pensione e il cibo e gli antiparassitari fino ad adozione.

  54. non per intromettermi ma giusto per informare siccome conosco molti ragazzi spagnoli che mi hanno raccontato le atrocità che ci sono e perche ho fisitato molti canili italiani….innanzitutto in spagna vengono uccisi dopo pochi giorni uindi non gli viene data nemmeno la possibilita di trovare una famiglia mentre in italia ci sono cani che rimangono li fino alla vecchiaia, una ragazza che conosco ha preso un cane di 12 anni di cui 11 in canile, in spagna sono lasciati a loro stessi mentre in italia escludendo i canili lagher hanno i volontari che puliscono i box hanno l acqua tutti i giorni e molti di loro hanno la possibilità di andare a passeggio con i volontari… quindi ce differenza tra adottare un cane in italia ke per quanto sia ingiusto ha comunque la possibilità di vivere ke un cane in spagna ke non ha il diritto alla vita e per i pochi attimi di vita ke gli sono concessi viene trattato come una pezza.

    • Pensandoci forse hai un vissuto spiacevole tu con persone che ti han criticata perchè hai tratto dalle mie parole tanta tanta roba che non ho detto. Per me tra salvare 1 cane spendendo tutti quei soldi e salvare 20 cani è preferibile salvarne 20 poi da dove vengono non me ne frega nulla. È il mio pensiero.

      • scusate, noi volevamo semplicemente dei consigli per il bene dei cani, ci dispiace che si sono innescate polemiche. Le scelte fatte dalle persone sono ovviamente criticabili ma per farlo sarebbe opportuno conoscere perfettamente i motivi che che le hanno fatte scaturire.
        Comunque, per precisare, non ci sono stati chiesti assolutamente soldi ma solo di partecipare su base volontaria alle spese sostenute dall’associazione per salvare i cani, tutti, non il nostro,, confermiamo che in Spagna vengono “bruciati” dopo 15 giorni e non hanno molti riguardi per i cani, di nessuna provenienza, razza, randagi, smarriti etc.

        Sperando di ricevere altri consigli utili come quello di Graziella salutiamo tutti.
        Raffy e Mauro

  55. Anzi no, dico ancora una cosa: non volevo in nessun modo scatenare io questa contrapposizione, e se l’ho fatto mi scuso, davvero. E’vero, nei canili italiani ci sono tantissimi cani che soffrono da salvare, e tanti bravissimi volontari che si spendono moltissimo,ma sono stanca di essere criticata perchè la mia “scelta” è caduta altrove. I quattro gatti che ho li ho presi in gattili italiani (in cui mi sono trovata benissimo), la San Bernarda raccolta cucciola e abbandonata su una strada italiana, ma ogni volta che qualche “amante dei cani” mi ferma per strada e viene a sapere da dove viene Snoopy parte un attacco. E mi guardano con sospetto. Una signora iscritta a una nota associazione mi ha persino detto: “ma sono venute a controllare dopo che l’ha preso? Facile dare cani a tutti, mi dia il suo indirizzo, sono sicura che lei non lo fa neppure entrare in casa, lo tiene chiuso in garage, ecco perchè non è passata dai nostri canali”. Sul mio cellulare campeggia la foto di Snoopy che dorme abbracciato a Sarah sul divano…Per cui ehm…sono un pò prevenuta.

  56. E, per entrare nei particolari (anche se non avrei voluto), non so se il cane piccolo nei canili italiani ci fosse oppure no. Quando l’ho cercato non l’ho trovato. E quando l’ho chiesto espressamente sono stata messa alla gogna perchè “come tutti cercavo un cane piccolo, mentre nei canili continuano a soffrire quelli di taglia grande e se si amano davvero i cani queste differenze non si fanno”, creandomi grandi sensi di colpa. Potrei continuare, ma non lo faccio, perchè sono sicura che anche nei canili italiani lavorano volontari davvero capaci. Scatenare queste guerre, come fai tu, non aiuta certo a far adottare cani. E non voglio più continuare questa discussione.

  57. Non capisco la tua acredine, davvero. Io intanto guardo il mio cagnino e sono felice. Di averlo, di averlo salvato. Dove non importa. E non capisco perchè vuoi gettare fango su persone che compiono solo un gesto generoso. Le ho conosciute, vivono come noi, del loro stipendio, spendono tutto il loro tempo libero per salvare cani, esattamente come molti volontari italiani. Perchè mai criticarle in questo modo? Quanto ai 2.000 euro, francamente mi sembra una invenzione bella e buona. Tra l’altro, le persone che “accusi”non sono “presenti” alla discussione, quindi non possono replicare, e quindi mi sembra scorretto parlarne in questi termini. Ma se quei soldili spendessero davvero per salvare cani, tanto di cappello. Ovunque i cani siano. Ripeto, perchè devo essere costretta a salvare un cane italiano se ne voglio salvare uno spagnolo? E ripeto, allora nessuno dovrebbe più adottare un bambino straniero? Ma ti rendi conto? La lega con Padania Libera è niente in confronto a te. Mi fosse capitato di salvarne uno in Italia, l’avrei fatto.

  58. A me a questo punto fa paura la tua risposta. Costa 2000 euro alle volontarie. Informati. Il cane piccolo effettivamente in italia non c’era. Già. Il tuo esempio non c’entra una cippa e ripeto ognuno è libero di fare come gli pare, io la penso così

  59. No, scusa, la frase esatta per me è : ognuno è libero di salvare un cane dove gli pare. Basta che lo salvi. Non ho fatto una scelta “di confini” ma di cane. Perchè nel mondo ideale una può fare quello che vuole, in quello reale no. Io ne avevo bisogno di uno piccolo, perchè altrimenti due in macchina non ci stavano (Sarah è una San Bernarda), ti sembrerà strano ma anche amando molto i cani bisogna essere realisti. Trovarlo in una perrera è stato un caso, e non mi risulta affatto che costi soldi. Io ho pagato solo le vaccinazioni (che ho fatto fare io in Italia) e il viaggio (mi sembra il minimo). Allora non si dovrebbero più adottare bambini al di fuori dell’ Italia? Ecco, questa tua mentalità mi fa paura. Il risultato è che l’associazione di cui parlo io, con il suo disinteresse e la sua pragmaticità, riesce a far adottare il quintuplo dei cani dei volontari dei canili italiani. Anzichè criticarle, imparate.

  60. Carissimi, non sono un’esperta cinofila, ma ho adottato anch’io un cane da una perrera, e ne ho un’altra molto gelosa e territoriale. Vi racconto la mia esperienza, magari può esservi utile. Io sono andata a prenderlo senza l’altro cane (che si chiama Sarah), con un’amica. Tieni conto che quando arrivano, dopo 48 ore filate di viaggio (tra parentesi, non si dovrebbe mai rivelare la data di arrivo perchè gli spagnoli non vedono di buon occhio questa attività, una volta hanno fermato il camion e requisito tutti i cani, a tutt’oggi non si sa più nulla di loro)sono piuttosto nervosi e molto frastornati, alcuni vedono la luce per la prima volta dopo mesi di buio, quindi hanno bisogno di conoscerti con tranquillità. L’ho fatto passeggiare, mangiare, e tenere in braccio alla mia amica per tutto il viaggio in auto. Poi, l’ho lasciato con lei in fondo alla strada, sono rientrata da sola , ho preso Sarah e li ho fatti incontrare fuori, facendo fare loro una lunga passeggiata insieme. Al rientro, Sarah è venuta in casa, lui l’ho lasciato un pò in giardino (anche se mi piangeva il cuore, ma mi premeva di più che tutto filasse liscio fra di loro), e i primi due giorni li ho tenuti separati, in modo che la “prima” continuasse ad avere il controllo esclusivo della stanza in cui mangiava e dormiva. E’ stata lei che ha deciso dopo 48 ore di farlo entrare nel suo territorio, e da allora sono inseparabili. A tal punto che se sgrido Snnopy Sara si incazza e mi fa i dispetti, se Sarah è fuori in giardino Snoopy piange finchè non rientra. Penso però che nessuno meglio di noi conosca i propri cani, quindi magari il tuo caso è diverso. Sarò fuori tema, ma voglio aprire una piccola parentesi. Molti animalisti nostrani mi hanno criticata perchè non ho salvato un cane in Italia. Non credo che un cane (o un gatto) spagnolo valga meno di uno italiano, e l’associazione cui mi sono rivolta mi ha dato, per tutto il percorso prima e post adozione un supporto che, mi dispace dirlo, la maggior parte degli animalisti italiani non è proprio in grado di dare. Le volontarie che entrano nelle perreras, riescono ad ottenere il permesso di fotografare i cani, farli adottare e si fanno viaggi di 48 ore filate fermandosi pochissimo, per paura che in Spagna ritornino sulle loro decisioni, sono anche molto pragmatiche e, qualsiasi difficoltà tu abbia dopo, se ne fanno carico. Ricordo anche che i cani delle perreras spagnole se non adottati vengono bruciati, cosa che non mi risulta (per fortuna!) in Italia avvenga. Io, per protesta, non vado più in Spagna in vacanza (anche perchè, onestamente, con i miei due cani avrei molta paura, se per caso uno ti scappa e lo prende la Policia non sai dove va a finire). Se amate i cani, non comprateli, neppure per fare un regalo di Natale: ce ne sono tanti, anche piccoli e di razza purissima, che aspettano la morte nelle perreras. Dategli la vita, e ne sarete ampiamente ripagati. Il mio è meraviglioso, un batuffolo bianco “di pura razza bastarda”, piccolo e con gli occhi azzurri di un husky, tenero e dolcissimo, ama la vita e ogni giorno per lui è una scoperta.

    • Io sono tra quelle in disaccordo con l ‘adottare un cane dalle perreras. Appunto perche in italia ce ne sono troppi e non mi risulta che morire di fame e morire bruciato sui risultati sia molto diverso. Inoltre dici di non comprare cani ma sai quanto costa a una volontaria salvare un singolo cane spagnolo? Lo sai? Con tutta quella montagna di soldi ci salvi 20 cani in italia e per me è proprio questo il punto fondamentale. Poi avete ragione a dire OGNUNO È LIBERO DI SPENDERE I SOLDI COME GLI PARE.

  61. Ciao e complimenti, non solo per l’articolo ma per la vita dedicata ai nostri migliori amici. Noi abbiamo un meticcio di pittbul preso in canile 10 anni fa, un po’ zappetto per un ernia del disco operata e artrite con displasia alle zampe anteriori, insomma non è messo tanto bene e non potendo più fare lunghe passeggiate e dovendo passare il tempo in giardino abbiamo adottato, tramite l’OIPA, una amstaff di un anno circa che arriverà il 7 dicembre da un canile della perrera in spagna dove era destinata alla soppressione. Siamo incredibilmente tesi per la paura di non riuscire a farli convivere, Igor ha vissuto 7 anni con una gatta che era la padrona di casa e si ignoravano per colpa di lei e poi ha avuto, solo per un annetto purtroppo, un gattino col quale giocava da film. Purtroppo dopo l’intervento alla schiena è diventato poco tollerante verso bambini e cuccioli di cane, ma cucciolini, non ha problemi coi gatti, anzi gli piange se però io credo sia perché ha paura che gli facciano male per la loro irruenza e imprevedibilità, per questo abbiamo cercato un cane di almeno un anno…… Abbiamo tantissimi dubbi e non vorremmo sbagliare proprio l’approccio….. la piccola cika dovremo andare a prenderla con un ora di macchina, che dici portiamo anche Igor? poi li facciamo viaggiare assieme dopo averli fatti giocare? (Igor viaggia libero nel bagagliaio) o invece andiamo a prendere la piccola e poi li facciamo incontrare nel cortile fuori dal giardino? Aiutoooooooo ciao e grazie Raffy e Mauro

  62. Innanzi tutto grazie dell’articolo. Mi chiamo Pamela e da un anno convivo con il mio fidanzato e Drake, un dogo argentino di quasi 2 anni. Da un po’ di tempo a questa parte sto valutando l’idea di adottare una compagna di giochi e di vita per Drake. Il mio fidanzato non è pienamente convinto della cosa perchè il nostro cane è molto possessivo e geloso, vero però che con le femminucce, e solo con quelle, va molto d’accordo. Ne ho trovata una in un canile a Verona, si chiama Lisa, ed è una cagnolona di 30 kg che va d’accordo solo con i maschietti. Non l’abbiamo ancora conosciuta, ma il mio più grande timore, sarà lasciarli da soli durante le ore che passeremo io e il mio fidanzato a lavoro. Io non ho molta leadership con Drake, l’ho conosciuto a 2 anni e di tanto in tanto quando ne combina una delle sue, quando cerco di fargli capire che non si fa, lui fa il duro, certo io sono più testarda di lui, ma mentre io devo faticare un po’ di più, il mio fidanzato fa tutto con facilità. Vorrei davvero portar via Lisa dal canile, ma temo di combinare un pasticcio a casa. A parte farli conoscere prima e farli incontrare più volte, cos’altro posso fare per avere l’animo in pace quando sono a lavoro e loro soli in casa?? Grazie ancora.

  63. Ciao a tutti! articolo molto interessante. espongo il mio problema sperando che qualcuno mi aiuti. ho un pastore tedesco di un anno e mezzo molto socievole..e ho adottato una femmina della stessa razza di 4 anni molto diffidente. lui vuole giocare, scodinzola, la lecca sul musetto e tenta anche di montarla. lei ringhia e c’è il rischio che si azzuffino. lei lo fa per paura, pelo alzato e coda tra le gambe. ma non ce n’è motivo perché lui vuole solo giocare. Lui gioca sempre con una femmina di pastore maremmano.. guida le pecore e quando passa da casa mia lo aspetta fuoridal cancello. giocano..lui tenta anche di montarla ma lei si rifiuta senza ringhiare. insomma lui non ha problemi di socializzazione, mentre lei è aggressiva per paura. come faccio a farli socializzare? lì ho fatti incontrare sempre fuori dal territorio.. ma tenendoli dal guinzaglio con l’aiuto di mia mamma. temo che se lì lascio fare anche lui scocciato da questo ringhio inizi a ringhiare fino a farsi male!

  64. Ciao a tutti, dopo la mail un pò disperata di aprile, vorrei lasciarvi la mia testimonianza, caso mai possa essere utile. Ho una San Bernarda, e adottato un cagnino da un canile spagnolo. Ero così spaventata che potessero non andare d’accordo, che ho seguito tutti i consigli alla lettera. Dopo aver “ritirato” (da sola) il cagnino l’ho lasciato con un’amica, che l’ha portato fuori dal mio giardino una decina di minuti dopo che sono rientrata (sempre da sola). Così i cani si sono incontrati la prima volta fuori, e abbiamo fatto tutti insieme una lunga passeggiata. Al rientro, il cagnino (Snoopy) l’ho lasciato in garage, nella sua cuccia, (sentendomi drammaticamente un verme), mentre la prima (Sarah) è rientrata a casa, come di solito. Dopo due giorni in cui si vedevano solo in giardino, è stata proprio Sarah, al rientro a casa, a guardarsi indietro per cercarlo. A quel punto anche Snoopy ha preso pieno possesso dei suoi spazi in casa e ora si adorano. Quindi, se si fanno le cose bene, come dire, no problem.
    Io però speravo che essendo in due i giorni in cui davvero ho poco tempo si sfogassero giocando fra loro: errore! I bischeri giocano fra di loro solo ed esclusivamente se sono presente anch’io, altrimenti…ciccia. Mi aspettano, per scatenarsi (ed esaurirmi). Ovvero, le due ore di passeggiata quotidiana liberi in campagna continuano ad essere obbligatorie, anche se ho l’influenza, il mal di schiena o sono le nove di sera e fa un freddo pazzesco. Insomma, non è che due cani migliorino la vita dell’umano, la rendono solo più gradevole e gioiosa. O sbaglio?

  65. Salve, ho una meticcetta di due anni alla quale vorrei affiancare un cane, indirizzando la mia scelta verso un maschio piu grande o della stessa eta. Cio che mi preme sapere, e se la mia cagna (che manifesta una leggera diffidenza verso cose/persone) possa trarre giovamento dalla conviivenza con un cane equilibrato, e di conseguenza prendendolo a modello per affrontare meglio quelle che sono le sue paure. Grazie:-)

    P.s. Perdonate l’assenza degli accenti ma e la prima volta che utilizzo un tablet e quindi devo ancora scoprire come inserirli:-)

  66. piccolo grande problema o preso giusto una settimana fa una nuova cagnolina di 9 mesi mentre quella che era gia con me ha 7 mesi.il primo giorno non ci sono stati problemi da parte di nessuna delle due ne nell ingresso in casa che purtroppo è stato forzato perhè me l hanno dovuta portare addormentata siccome è terrorizzata dalle persone e legata non era propio fattibile farla muovere. poi a parte qualhe problema di gelosia nei confronti della camera da letto dove è abitudine dormire di quella he c’ era prima ma nn appena sente che la nuova beve o mangia parte subito per attaccarla metre la nuova non appena riceve i baci da quella che c era gia l attacca e li scoppia la rissa… non so daverro come fare perche finche è il mangiare chiudo le porte e il problema si e risolto ma l aqua non posso non dargliela alla nuova e non so come vietare a una cucciolina di 7 mesi iperattiva di non andare a disturbare la nuova cucciola, premetto che la piu piccola quella che era gia con me è sterilizzata, qualche consiglio?????

  67. Ciao posso farti una domanda? Ho letto attentamente l’articolo ed ero prontissima a prendere la mia seconda cagnetta! Ho una cagnolona di 10 mesi e mezzo, si chiama shaila e pesa 17 kg circa…è bravissima e buonissima non ha mai ringhiato a nessun cane vuole solo giocare e farsi fare i grattini! Abbiamo pensato di prendere la seconda cucciola (adottata anche lei dal canile)ha 4 mesi circa e si chiama Kimba. E’ piccolina (ora pesa si e no 4 kg) ed è tutto pepe. Avevo paura della reazione della prima e invece mi sto preoccupando della reazione della seconda!!!! Giocano e sembrano andare d’accordo ma la piccolina appena Shaila si avvicina al suo giochino che sta masticando o al cibo le ringhia per farla allontanare!!! E shaila é così tonta che si allontasna senza dire nulla…io non voglio questa cosa e sgrido sempre la piccola Kimba. Secondo te questa cosa si risolverà? Oppure Kimba diventerà crescendo la dominante? Io spererei di no perchè è stata Shaila la prima e volevo che fosse lei la prima in tutto….credevo succedesse che il primo tente ad essere il capo e invece….succede il contrario qui!!!!

    • Non è assolutamente detto che il “primo arrivato” debba essere il capo (se poi di “capo” vogliamo parlare: anche perchè quello dovresti essere tu!): tra i cani domina chi dimostra di essere più saggio, più esperto, più “tosto”… e non è questione di chi arriva prima.
      La cucciola di quattro mesi, però, non sembrerebbe avere alcuna caratteristica adatta al comando: quindi direi che nel vostro caso si tratta di pura e semplice possessività, che con la dominanza a poco a che vedere.
      La piccola teme che Shaila le rubi i giochini, le ringhia e l’altra – pazientemente e per quieto vivere – si allontana: mi sembra una cagna serena ed equilibrata, che molto probabilmente è “già” la dominante tra le due: ma non ha voglia di litigare! E non mi pare il caso di preoccuparsi per questo.
      La piccola ha un caratterino più pepato e magari, crescendo, tenterà di assumere il comando: ma sono cavoli loro, perché devi intrometterti? 🙂

  68. Buon pomeriggio,
    Lucy, una meticcia di 10 anni (incrocio con yorkshire ma un po’ più grande) conviveva serenamente con una Labrador quattordicenne che quest’estate è mancata. Pur essendo la seconda arrivata, Lucy ha sempre dominato ma ora, all’arrivo della cockerina Katy di 2 mesi è irriconoscibile. Lucy(l’adulta) ha una paura tremenda della piccolina, che cerca in tutti i modi di avvicinarsi a lei. Abbiamo provato ad avvicinarla con cautela, a rassicurarla e a coccolarla anche più di prima; il veterinario dice che dopo quindici giorni si dovrebbe abituare ma, sono passati 4 giorni e le cose sembrano peggiorare più che migliorare. E’ meglio insistere, lasciare passare del tempo o intervenire in qualche modo particolare?
    Grazie

  69. Buonasera, ho deciso di prendere il secondo cane ma ho un grande dubbio. Questa è la situazione: io attualmente vivo con una cagnolina di 19 mesi che ha paura delle persone. Ho deciso di affiancarle un secondo cane: un cucciolo di cane da orso della carelia. La domanda è questa: io avevo già prenotato la vacanza di questa estate e ormai non posso disdirla. Io potrei stare col cucciolo 25 giorni circa, per lavorare sulla socializzazione secondaria, ma poi dovrei lasciarlo in pensione con l’altra mia cagnolina che conosce già molto bene il posto e le persone. L’idea sarebbe quella di portare il cucciolo in pensione almeno 3 volte prima del viaggio per fargli conoscere il posto e le persone (molto dolci) che la gestiscono. Secondo voi potrebbe essere un’esperienza traumatica? Se lo lasciassi con la mamma fino al mio rientro avrebbe già 12 settimane di vita: probabilmente non avrebbe modo di socializzare ed esporsi a più stimoli. Ho paura di sbagliare: cosa consigliate? Comunque per quanto traumatica perché perderebbe la mia figura per 2 settimane l’esperienza dovrebbe essere più che positiva visto che conoscerebbe nuovi cani e altri animali. Inoltre la ragazza che cura la pensione potrebbe portarla con lei in centro a volte e in casa per abituarla ad un altro ambiente domestico. Grazie, Alessio.

  70. Il tuo atteggaimento Giada e` molto responsabile e fai bene. A me invece i cani sono sempre capitati e, se appena possibile, li ho tenuti. Si sono inseriti in vere e prop

    Ma a me e` sembrato un po` il “panico del giorno prima da matrimonio” in Laura ^o^ legittimmo ne!!! Bhe Giada certo il tuo atteggiamento e` molto ponderato ed equilibrato, il modo migliore per decidere di prendere un cane. A me invece sono sempre “capitati” , cane trovato, cane da sistemare, il cane “me lo tieni fin che mia mamma e` in ospedale” e rimasto per i successivi 14 anni, cane che se ne viene da solo a casa entra e ci resta…qui la situazione e` un po` adozione del cuore se ho capito bene, e` il fratellino della cagnolina che hanno gia`. E due e` meglio che uno, di questo sono convinta.
    Comunque sono ancora due cuccioli, non credo possa succedere niente di ingestibile. Se sorgessero problemi ci si puo` sempre rivolgere a un esperto. Avendo gia` preso in considerazione di cercare un compagno per la piccola il fratellino sembra proprio cadere a fagiolo, si puo` dare anche a questo cagnolino l`opportunita` di avere una famiglia. Magari li si puo`fare incontrare fuori, cosi` per sicurezza, ma immagino che due cuccioli non avranno problemi. Per i rosicchimenti di solito finiscono quando il cane cresce…magari un kong potrebbe aiutarla a non annoiarsi quando siete fuori, o magari la compagnia potrebbe far finire i rosicchiamenti.

  71. Per risponderti io la vedo cosi ma non so quanto sia attendibile: quando arriverà il secondo potrà accadere qualunque cosa. La domanda è: Sono pronta emotivamente,economicamente e fisicamente per affrontarlo?

  72. Nella mia personale esperienza ho capito che aspetterò a prendere un secondo cane.Kira compirà 1 anno ed è con noi da sempre, è molto vivace e se mollo la presa un attimo,lei diventa subito molto nervosa e agitata. Prima voglio creare un solido rapporto di fiducia e coerenza con Kira poi introdurrò una sorellina. Non voglio essere insensibile e fanatica, l’emozione e l’ansia per l’arrivo di un nuovo membro della famiglia son leciti.. ma i tuoi dubbi son ben diversi! A questo dovevi pensare prima di prendere l’impegno,magari presentare i cani,scoprire di piu sul maschio e su te stessa. Perdona non voglio aggredirti e che cavoli.. è per questi dubbi che la gente riporta i cani in canile. Ma prima a cosa pensano???

    • Hai perfettamente ragione a pensarla in questo modo, ma credimi se ti dico che io ed il mio compagno ne abbiamo parlato fino allo sfinimento!
      Abbiamo valutato i pro e i contro, anche dal punto di vista economico. Alla fine abbiamo deciso di prenderlo perché i pro sono sicuramente più dei contro ed il pensiero di poter aiutare un altro cagnolino, vederlo rifiorire come ha fatto la sorellina, ci ha fatto capire che alla fine il nostro “sacrificio” economico, di tempo libero e sforzo fisico, varrà ogni sguardo, scodinzolata e leccata in faccia che il piccolo ci regalerà…
      Per rispondere all’altro commento… Ma no, intendevo il calore della femminuccia! AhAhAh! Chiedevo se c’è ancora pericolo, nonostante siano passate 3 settimane dall’inizio del calore.
      Grazie del commento, una carezza a Kira e auguri per il vostro rapporto!

  73. Io non mi sono resa conto di quanto mancasse un fratello dipelo a Maro fin che non e` arrivato Yukita. Sono subito andati d`accordo, dormono mangiano e giocano insieme come due cucciolini (circa 8 e 11 12 anni, sono trovatelli). Credo sinceramente che ora Maro sia 10 volte piu` felice che solo con noi. E` possibile che ci sia qualche casino in prima battuta essendo cagnolini tanto giovani ma certo si trattera` di problemi risolvibilissimi! Gia` il fatto che siano masschio e femmina aiutera` un casino specialmente se fai sterilizzate la piccola. Per l`Associazione a delinquere di cui parli…per esperienza posso dirti che si puo` creare anche con cane e gatto …e siccome sono creativi per quanto tu ti possa scervellare non puoi immaginare prima cosa si studieranno ah ah ah!

  74. Ciao Valeria,
    grazie per gli articoli che scrivi, sono utili e divertenti!
    Ti spiego quello che mi sta capitando.
    Due mesi fa io ed il mio compagno abbiamo adottato una meticcia di taglia piccola-media di 7 mesi, noi viviamo in Lombardia ed è arrivata dalla Calabria tramite una rete di volontari.
    Ha un passato orribile alle spalle, è stata maltrattata e buttata in un cassonetto, i volontari l’hanno trovata in uno stato pietoso, l’hanno curata, vaccinata, microchippata ed alla fine data in adozione a noi.
    Ora ha 9 mesi, è una coccolona, dolcissima ed ubbidiente, tanto che quando la portiamo in campagna a correre senza guinzaglio se la chiamiamo arriva subito, ma è ancora un po’ schiva, sia con i miei genitori, con i miei suoceri e con chi non conosce. Ha già avuto il suo primo calore, che è iniziato circa 3 settimane fa, la faremo sicuramente sterilizzare, però vorremmo aspettare la fine dell’estate, così forse la piccola soffrirà meno il caldo.

    Ora gli stessi volontari ci hanno contattati dicendo che hanno trovato il fratellino della mia cagnolina, con bene o male la stessa storia, mi hanno mandato le foto e devo dire che è praticamente identico! Io ed il mio compagno ne abbiamo parlato e abbiamo deciso di prenderlo, anche perché in effetti era da un po’ che pensavamo ad un compagno di giochi per la nostra piccola (noi lavoriamo 8 ore al giorno e, a parte la pausa pranzo, lei rimane a casa da sola 4 ore al mattino e 4 al pomeriggio…).
    E poi dai, è suo fratello, magari si riconoscono, si fanno le feste, andranno d’amore e d’accordo… Questo è quello che ho pensato subito, ora che la data di arrivo del piccolo si avvicina però (metà luglio circa…), mi stanno venendo un mare di dubbi… E se lei si sente minacciata e lo aggredisce? E se lui aggredisce lei? E se fanno “comunella” e mi distruggono casa?
    Lei, ad esempio, ha il maledettissimo vizio di rosicchiare il mobiletto d’ingresso quando non ci siamo… non l’ho mai vista mentre lo fa, quindi non posso nemmeno sgridarla! O no?! Non è che poi lui vedendo che lei lo fa, la imita? Mah!
    Un altro dubbio è quello della pipì… non è che questo appena arriva cerca di “marcare” il territorio e mi piscia ad ogni angolo possibile della casa?!
    Insomma, la voglia di prenderlo è tanta, però i dubbi e l’ansia crescono… cosa faccio? Lo prendiamo o non lo prendiamo? E per il calore? C’è ancora pericolo?
    Scusa il papiro, ma non ho mai avuto due cani, quindi sono un po’ nel pallone!
    Grazie per l’attenzione e buona serata
    Laura

  75. Ciao, io avrei una domanda, il fidanzato ha un labrador, sempre vissuto in giardino. cane adorabile e socievolissimo con gli altri cani (anche un po’ troppo)… ora però sta invecchiando e lui stava pensando di prendere in canile un altro cane di età simile per “farli invecchiare insieme”… insomma, gli spiace che il suo cane invecchi da solo (questo perché sta in giardino)…
    ovviamente lui è molto presente nella vita del cane, super passeggiata con giochi al ritorno sia alla mattina che dopo il lavoro, però durante il giorno il cane è solo!
    secondo voi ha senso? boh io sono un po’ combattuta!

    • Mi sembra una magnifica idea! Io avevo un cagnolino sui 7 anni e da quando un`altro di circa 10 e` venuto a vivewre con noi lui e` molto felice! Cercate un cagnolino o una cagnolina (forse meglio) che vada daccordo, io seguo questo link

      http://www.facebook.com/pages/Io-adotto-un-cane-anziano/153560454712255?hc_location=stream

      Sono cani anziani che cercano casa…magari potreste trovare una cagnolina compatibile col vostro…
      Pero` essendo irami anziani non sarebbe megli oabituarli in casa che in giardino?
      Fateci sapere!!! E se adottate un bau vogliamo le foto!
      buona fortuna!

  76. Scusa ho dei problemi con il pc… La femmina è capitata per caso. Mi sono innamorata di lei. Tempo fa ha convissuto con un altra femmina trovatella (che poi ha trovato un’altra sistemazione definitiva) Abbiamo visto che andavano d accordo nonostante erano due femmine. Comunque non so che fare! Voglio il loro bene e fare la cosa giusta. So che al pastore tedesco farebbe bene qualsiasi cosa per risolere il suo problema… Ma è del mio ragazzo e piu che consigliargli di farlo, non posso fare altro. Vado avanti nell’impresa?

  77. Ciao Valeria,
    Grazie perchè condividi la tua passione e le tue competenze.
    Convivo con il mio ragazzo da circa un anno, abbiamo un pastore tedesco di 9 anni femmina non compatibile con altri cani, mi spiego meglio: essendo territoriale ed estremamente gelosa, attacca e “cerca di divorare” qualsiasi cane incroci la sua strada. Quando peró le presentiamo il cane in un determinato modo, quando lei al primo incontro fa capire che lei è il cane dominante allora in quel caso diventa un angelo, anche nel “suo” territorio, si a fare di tutto!
    Abbiamo deciso di prendere un altro cane, è femmina ed ha quasi un anno. Ieri in campo neutro è avvenuto il primo incontro. Hanno fatto una lunga passeggiata una alla destra della mano del mio ragazzo e una alla sua sinistra. Tutto bene durante la passeggiata, la cucciola molto distante e impaurita, quando peró hanno incrociato gli sguardi il pastore tedesco ha subito iniziato ad abbaiare mostrando aggressività nei confronti della cucciola non facendola avvicinare in alcun modo. Vorrei un consiglio da te, non voglio far del mane ne all’una, ne all’altra, dunque secondo te dobbiamo continuare con fermezza pazienza e costanza o lasciamo stare…?(anche se lasciar stare sarebbe dura in quanto sono gia pazzamente innamorata della cucciola) Grazie in anticipo della tua attenzione.

  78. Ciao Valeria,
    grazie perchè metti a disposizione di tutti la tua passione e le tue competenze.
    Vivo con il mio ragazzo da circa un anno e abbiamo un pastore tedesco di 9 anni non compatibile con altri cani, mi spiego meglio: al primo approccio lei attacca senza neanche sentire l’odore del cane, attacca e basta perchè possessiva e territoriale, qualsiasi tipo di cane, qualsiasi razza. Se avviene però un incontro dove le si presenta il cane in un certo modo, lei gli fa capire che è lei che domina, e il secondo cane capisce questo, allora poi tutto fila liscio… anche nel “suo” territorio. Dal momento in cui c’è stato il primo incontro e la prima “lotta”, lei divente un angelo, e fa fare al secondo cane tutto ciò che vuole.
    Abbiamo deciso di prendere un altro cane, femmina, ha quasi un anno e ieri c’è stato il primo incontro. Non è andato molto bene, anche se il mio ragazzo ha passeggiato con tutte e due, una nella mano destra una nella sinistra. La cucciola era molto spaventata e le si teneva a debita distanza, mentre il pastore tedesco, due volte ha incrociato il suo sguardo, due volte voleva letteralmente farla fuori. Vorre un parere da te affinchè non stia male ne l’una ne l’altra. Se credi sia meglio lasciar stare… o andare avanti con pazienza, fermezza e costanza. Spero tanto mi risponderai e ti ringrazio in anticipo per il tuo consiglio prezioso.
    Buona giornata

    • Ma perché un’altra femmina? 🙁
      Io prenderei un maschio: due femmine hanno maggiori possibilità di litigare, mentre i maschi di solito, dalle donne, si fanno fare di tutto…
      (oddio, alla pastora non farebbe male anche un bel giro di cani tutor, eh…)

  79. È stato un errore di battitura, “si dicono cose (nell’articolo) che poi smentisce da sola” è giusto!
    Il fatto che in italiano si dica “pisciare” non vuol dire che lo si debba usare in un articolo! Hai mai letto su un giornale cose del genere?! Mi sembra un linguaggio volgare, che in un articolo che parla di cani ci sta proprio poco! Poi fate come volete… Idolatrate pure una che vi dice “meglio un maschio e una femmina, anche se mia zia ha due maschi e nonostante credessi si azzannassero una volta adulti, hanno sempre vissuto felici. Prendete al limite due femmine ma durante il calore, che avranno per convivenza nello stesso periodo, litigheranno e le femmine sono peggio dei maschi!!” Sì insomma, prendetevi un fatto che fate prima…

    • Senti, ciccia… io non chiedo di essere “idolatrata” da nessuno. Ho un sito di cinofilia, scrivo quello che penso di sapere sui cani dopo quarant’anni di cinofilia e lo metto lì, a disposizione di tutti. Sono anche disponibilissima al confronto e pure alle critiche, se sono motivate: ma che una sciura mai vista e conosciuta, per due volte di fila, venga a disquisire dei termini che uso e di ciò che dico (senza peraltro motivare un accidenti), se permetti, mi infastidisce un pochino. Ergo: a) se non ti piace e non ti è utile questo sito, ce ne sono mille altri sul web che potrebbero piacerti di più. Vacci!; b) se ti rode qualcosa in particolare, dillo chiaramente anziché ringhiare e sputacchiar bava senza spiegare perché lo fai.

  80. Articolo scritto in un italiano da paura (pisciare?? Boh)
    Di dicono cose che poi smentisce da sola… Non mi ha aiutata proprio per niente! Anzi! Saluti

    • PISCIARE E’ ITALIANO….. DAL DIZIONARIO:

      pisciare[pi-scià-re] v. (ind.pres. pìscio ecc., fut. piscerò ecc.)
      • v.intr. (aus. avere) [sogg-v] pop. Orinare
      • v.tr. [sogg-v-arg] pop. Espellere qlco. per via urinaria: p. sangue; estens. lasciare fuoriuscire un liquido: la botte piscia il vino
      • pisciarsi
      • v.rifl. [sogg-v-prep.arg] pop. Con valore intens., fare la pipì: si è pisciato nei pantaloni; è usato spec. nelle locc. p. addosso, sotto, orinare ~fig. avere molta paura
      • sec. XIII

      non si dice: DICONO COSE CHE POI SMENTISCE DA SOLA, MA SEMMAI: DICE COSE CHE POI SMENTISCE DA SOLA… imparalo tu l’italiano!!!

  81. CIAO VALE, VORREI FARTI LEGGERE UN ARTICOLO DI UNA COSA GRAVISSIMA CHE E’ SUCCESSA NEL COMUNE DI ROSIGNANO MARITTIMO (LI) E TI VORREI CHIEDERE SE PUOI PUBBLICARE QUI DA QUALCHE PARTE PERCHE’ LA GENTE DEVE SAPERE E I RESPONSABILI DEVONO ESSERE SPUTTANATI DAVANTI A TUTTI… DOVE TE LA POSSO MANDARE?

  82. Ciao
    ho un boxer maschio di 5 anni, non è abituato a stare con gli altri cani.
    Non ha mai manifestato nessun segno di aggressività’ nei confronti delle persone che venivano a casa.
    Ora ho preso una cucciola femmina di meticcio e vorrei essere sicura che il mio primo cane la accolga bene e soprattutto che non succeda nulla di spiacevole!
    L’idea di avvicinarli subito un po mi fa paura perché’ lui è molto grande e grosso e spesso non ascolta i nostri ordini…. Come fare?
    Grazie

    • Non so che altro dirti, oltre a quello che c’è scritto nell’articolo: incontro in campo neutro, farli socializzare bene prima di portarli a casa, non dare troppe attenzioni alla nuova arrivata… insomma, le solite cose 🙂

  83. Abbiamo preso due fratellini cocker. Uno è maschio e l`altra è femmina. Ad oggi hanno 5 mesi e passano le ore a fare la lotta (immagino sia normale) Come ci dovremo comportare? Sterilizzare la femmina e isolarla dal maschio quando andrà in calore?

  84. Buongiorno volevo chiedere un consiglio a proposito dell’inserimento di un cucciolo a casa. Premetto che a casa ho già Eva pincher di 7 anni femmina di 3,7 kg (super equilibrata, capo branco)e Snoopy pincher di 4 anni maschio 2,5 kg (cerca sempre la dominanza), 3 giorni fà ho allargato il mio piccolo branco portando a casa Taisha una cucciolotta di non ancora 3 mesi 10 kg è un incrocio tra Pastore Tedesco e incrocio Border Collie.
    Per l’inserimento ho seguito gli stessi consigli che son stati dati da questa pagina, ho esperienza con i cani faccio parte di una Associazione Cinofila dove stò imparando per diventare Operatore Cinofilo… purtroppo non riesco a capire come comportarmi con 2 adulti che si coalizzano contro la cucciola ringhiandogli e mostrandogli i denti quando lei si avvicina per giocare con loro, prusumo che lo facciono per metterla al suo posto. Vorrei che socializzino tutti e 3 assieme o forse pretendo troppo solo dopo 3 giorni? Vorrei se è possibile dei consigli pratici per dargli un aiutino x far amicizia, oppure è meglio che faciano da soli?
    GRAZIE 1000 Elisa

  85. A distanza di un anno, grazie per questo articolo. In questo mese ho pensato e ripensato se posso permettermi il secondo cane, a livello economico e psicologico. Amo portare il mio cane con me, possibilmente ovunque e sto cercando di immaginarmi se con due distruggerei questa “armonia”.
    Leggere i tuoi articoli rende sempre tutto così spontaneo che ci si pente subito di aver perso tempo con così tante paranoie.
    Certo è sempre bene una buona dose di obiettività perchè si tratta della vita di un essere vivente.. ma con questo articolo mi sono convinta.
    L’unico mio timore mistico è questo: con Kira l’addestramento è stato fantastico e trovo che abbia un carattere meraviglioso ..ma se questa nuova piccola mi fa impazzire e diventa difficile da inserire.. penserò “ma chi me l’ha fatto fare?” Tendo a voler tutto sotto controllo e questo pensiero mi frena. Avete qualche esperienza da raccontarmi per trarre ispirazione?

    • “tenere tutto sotto controllo” puo` essere un`indicazione dello stile di vita che si preferisce ma tenere tutto sotto controllo veramente nelle relazioni mi sembra un po` difficile! E poi le relazioni interessanti sono proprio quelle che hanno qualche imprevisto…sia con gli uomini che coi cani ^o^
      Ogni cagnolino ha un carattere diverso, speciale, unico, proprio questo nascono amori travolgenti tra noi e loro. Se la piccola ti fara` impazzire certo penseraoi “ma chi me lo ha fatto fare” ma se poi ti guardera` con quegli occhi che hanno le piccole che fanno impazzire … ti scioglierai ^o^
      E poi s ci fosse qualche problema potrsti rivolgerti a una persona esperta no?
      Da quando e` arrivato il seondo cane, Yukita, Maro che prima era figlio unico e` impazzito di felicita`, gioca salta mangia dorme col suo amico (e anche con noi, tutti insieme appssionatamente nel lettone che sta diventando un po` strettino!)

  86. Ciao Valeria! ti vorrei chiedere un consiglio, io e il mio ragazzo abbiamo un cucciolone di 15 mesi maschio meticcio siberian husky.. noi lavoriamo entrambi 4 ore la mattina e 4 il pomeriggio e lui quindi sta in casa solo.. ovviamente quando non siamo a lavoro siamo sempre con lui e lo portiamo in qualunque posto andiamo.. soffre di ansia da separazione (perchè abbiamo purtoppo sbagliato tanti piccoli comportamenti con lui…che xò abbiamo quasi finito di risolvere con l’aiuto di un bravo educatore cinofilo) e anche se adesso non distrugge più niente in casa quando lo lasciamo per andare a lavoro mi spezza il cuore il pensiero e sto ragionando sull’idea di prendere per lui e per noi una cagnolina.. secondo te potrebbe fargli bene o dato che ha questo problema legato alla separazione da noi peggiorerebbe la situazione regredendo dai progressi che ha fatto?
    PS dopo aver letto tuo libro Comunicare con il cane ci capiamo meglio ! libro fantastico!

    • Guarda, Cristina… molto sinceramente, non lo so! Ci sono cani a cui fa benissimo avere un compagno (a volte basta addirittura come cura per l’ansia da separazione), altri che se ne impippano bellamente. Bisogna provare per capire se funziona o no…e ovviamente non si può “sperimentare” sulla pelle del compagno prendendolo “in prova”: o si piglia o non si piglia.
      Io normalmente suggerisco a tutti di provarci, anche perché comunque “two is mej che uan”: ci si diverte di più tutti, si fa più “branco”, insomma è più bello avere due cani che uno! Però dev’essere una scelta indipendente dai problemi di ansia o altro: ci deve prendere il secondo cane perché si vuole il secondo cane. E se poi ha anche effetto curativo…tanto meglio, ma non bisogna dare per scontato che lo abbia, né tantomeno prenderlo per quello. Se lo prendete per VOI…allora sì, sì, mille volte sì!

      • Grazie mille per la risposta.. certamente hai ragione sul fatto che non si può prendere un cane in prova ecco perchè stiamo valutando e rivalutando milioni di volte la cosa! anche perchè per come son fatta io una volta preso un animalino che sia un pesce rosso o un bisonte non me ne separerei nemmeno dopo un’ora di convivenza.. sto scandagliando tutti i siti di canili in zona in attesa del colpo di fulmine.. anche se davanti a quegli occhioni li porterei a casa tutti! spero che me ne piova uno dal cielo come è successo per l’huskino! così mi leva il dubbio sul prenderlo o meno! grazie ancora!

  87. Va bene, ti ringrazio del consiglio! Probabilmente hai ragione, ma ero arrivata a questa conclusione perchè le poche volte che l’ho portata a casa del mio fidanzato di notte non dormiva e girava avanti e indietro.. cosa che mi ha lasciata perplessa perchè nell’appartamento al mare o a casa di mio nonno è sempre stata buona

  88. Ciao, scusami se ti disturbo, spero tu risponderai. Ti scrivo perchè ho bisogno di qualche consiglio. Ho due cani un pastore tedesco femmina di 7 anni, che però per carattere e fisicità ne dimostra 3, e una yorkshire, vanno abbastanza d’accordo, certo qualche volta la piccolina le ha suonate perchè la grande vuole comandare.
    Il problema sorge perchè questi due cani vivono a casa dei miei genitori, dove attualmente vivo anche io, ma a giugno andrò a vivere con il mio ragazzo e lui presto prenderà un weimaraner femmina di un anno che vivrà con noi (o in alternativa un cucciolo). Io ho paura che il mio pastore tedesco vedendomi andare via, con un altro cane per giunta, soffra l’abbandono. Io ho pensato fin dall’inizio di non portarmela in appartamento perchè per quanto sia molto educata, (è anche venuta spesso in vacanza con noi al mare ed è sempre stata molto bene) e per quanto io sia disposta a portarla fuori e farla correre quanto serva, non voglio toglierla dalla villa con il giardino in cui è cresciuta per 7 anni per “chiuderla” in un appartamento. Però io la amo immensamente e non voglio che lei soffra in alcun modo l’arrivo di questa nuova amica. Cosa posso fare per farla soffrire il meno possibile? credi che dovrei portarla con me per un po’? Grazie!! Roberta

    • No, credo che dovresti portarla con te per sempre. Al cane non interessa un accidenti del giardino: gli interessa stare con i suoi umani di riferimento, con il suo gruppo sociale, con il suo branco, chiamalo come vuoi.

  89. P.S. Non ha mai morso nessun cane, mai, ma vedere un San Bernardo che rincorre abbaiando un altro che ha paura bè…fa un pò impressione.

  90. Buongiorno e complimenti per i suggerimenti che dà! Ho un San Bernardo femmina (sterilizzata), con cui condivido davvero la vita, quando lavoro (ho lo studio in casa) lei sta in giardino o se fa freddo al suo posto in casa, poi tutto il tempo libero è con lei: L’ho abituata a socializzare con tutti, canoi ed umani, fin da piccolissima, gioca con tutti, ma “attacca” nel senso che insegue abbaiando i cani (soprattutto femmine) che hanno paura. Con i “temerari” invece ha un ottimo rapporto, gioca all’infinito, li bacia ecc. E’ un cane sereno ed equilibrato, va d’accordo (anzi teme) i tre gatti che c’erano già quando lei è arrivata, e che l’hanno messa subito “in riga”. Ora ho un problema: ho adottato un cane di taglia piccola (altrimenti tutti e due in auto non ci starebbero), maschio, arriva da un canile, e sono terrorizzata. Farò tutti i passi necessari (farli incontrare fuori ecc.), e avevo pensato, i primi giorni, di far dormire il nuovo arrivato in una bella cuccia nel garage (riscaldato, abitabile ecc.), in modo che la prima non si senta minacciata, e di inserirlo poi gradualmente anche in casa. Faccio bene? Sono stata incosciente? Ora che sta per arrivare il nuovo ho mille dubbi, la cagnolona ha con me un rapporto quasi simbiotico, anche se sono a tutti gli effetti il suo capobranco (tuttora quando fa una bischerata una sgridata e/o punizione del tipo ora te ne stai per i fatti tuoi e io non ti guardo perchè non mi hai ubbidito se le becca), se non accettasse ilnuovo arrivato potrebbe fargli del male? Ho davvero bisogno dei vostri consigli, grazie.

  91. Ciao, ho una cagnetta di tre anni, incrocio pinscher e jack russell (sterilizzata)che convive da due con una bolognesina. All’inizio, quando la piccola arrivò, una tragedia! La montava in continuazione, non le faceva fare due passi senza andarle addosso, ringhiava con violenza, anche se non l’ha mai morsa. Così, consigliata dall’allevatrice dove avevo comprato la bolognese, gliel’ho “imposta”. Quando le andava addosso mi frapponevo e le dicevo no! con autorità, mentre la lodavo quando si comportava bene. Con il tempo l’ha accettata, adesso addirittura dormono insieme anche se hanno due cucce diverse e mangiano a volte anche dalla stessa ciotola. La meticcia è però sempre molto aggressiva con i cani sconosciuti. La bolognesina ha fatto i cuccioli, che adesso hanno circa due mesi e che sono stati tenuti separati in una’altra stanza, perchè non mi fidavo della reazione della meticcia; noi vorremmo tenerne uno, un maschietto, ma quando glielo abbiamo fatto vedere, la prima volta ha avuto una reazione abbastanza buona, gli ha ringhiato un pochino e poi lo ha lasciato stare, la seconda gli si è lanciata direttamente addosso e sembrava lo volesse mordere, molto peggio di come aveva fatto a suo tempo con la madre. Come mi consigli di comportarmi? E la presenza della mamma può facilitare o rendere più difficile l’inserimento? Grazie per l’aiuto!

    • Lucia, l’allevatrice ti ha consigliato l’esatto opposto di quanto si dovrebbe fare “etologicamente”: normalmente si consiglia infatti di prendere sempre le parti del cane che c’era già e MAI del nuovo arrivato, per non dare al primo la sensazione che il secondo gli possa portare via i suoi privilegi e la sua posizione gerarchica.
      Ovviamente questo ha fatto sì che la meticcia, pur accettando (obtorto collo) la presenza della bolognesina, abbia “rosicato”: per questo è aggressiva con gli altri cani (“uno pazienza, ma che non si sognino di portarmene un altro perché lo disfo!”) e per questo sarà molto difficile che accetti cuccioli che non solo non sono i suoi (e le femmine, con i cuccioli non propri, sono spesso aggressive, contrariamente a quel che molti credono), ma sono addirittura della sua “rivale”.
      Non sarà facile farle accettare il piccolo… ma di sicuro, prima di ripresentarglielo, dovrete aspettare che sia abbastanza grandicello (almeno tre mesi), farglielo incontrare in campo neutro e assolutamente SENZA la mamma.

  92. Siamo in procinto di adottare due fratellini (maschio e femmina) di cane corso.
    Ho già avuto cani e conosco molto bene il corso (soprattutto l’ottimo carattere dei genitori – la madre è dei miei suoceri) ma sempre uno alla volta.
    Avendo grandi spazi all’aperto i due vivranno fuori e ho preferito la coppia perchè con il lavoro che facciamo siamo fuori casa per buona parte della giornata. Così si faranno compagnia.
    Nella cucciolata, peraltro, sono già molto affiatati tra loro.
    I miei due bimbi (7 e 2 anni) sono in fermento.
    Per i cuccioli mi consigliate due cucce separate o, come vorrei fare io, un unico riparo (casetta in legno 2×2) con all’interno due lettini?
    Grazie e complimenti per il sito.
    Rudy

  93. Mi presento, sono Christian.
    Mi intrufolo in questo post perchè secondo me per fare una cosa buona ho peccato di inesperienza.
    Vi racconto la mia storia.
    Avevo (fino a 2 giorni fa) un bellissimo Boxer maschio adulto di quasi 5 anni che abbiamo sempre curato ed accudito con estremo amore io e mio fratello anche non avendo particolare esperienza in merito. Ora mio fratello si è sposato ed io sto per andare via e purtroppo nessuno dei 2 ha spazio per ospitarlo ed allora abbiamo fatto una scelta triste ma giusta (almeno credevo) e cioè portarlo da un nostro amico che ha un bel terreno adiacente la sua abitazione (cosa che il mio Pocho non ha mai visto a casa mia avendo un semplice cortile) ma soprattutto il mio amico ha già un altro cane, un bel Pastore Tedesco di 1 anno e mezzo… Maschio anche lui.
    Come se non bastasse credo di aver fatto un altro errore, cioè quello di portare il mio Pocho direttamente nel nuovo territorio senza farli approcciare in un luogo neutro.
    A dire la verità appena arrivato i due hanno iniziato a giocare ed annusarsi, ma gli equilibri si sono un pò guastati quando il mio boxer ha provato a montare il pt mandandolo su tutte le furie per qualche breve minuto.
    Sono passato 2 volte per vedere come stava andando questa nuova conoscenza. La prima esperienza è stata ieri che mi sono avvicinato al cancello ed ovviamente pocho da molto lontano mi ha riconosciuto ed è corso subito, suscitando un “marcamento ad uomo” da parte del pt quando si è accorto che si stava eccitando nel vedermi.
    Oggi sono passato di nuovo ma senza avvicinarmi proprio per non fare in modo da creare disordini, e sinceramente li ho visti prima uniti nell’abbaiare verso altri cani, poi correre un pò insieme senza particolari difficoltà.
    Ora sinceramente sono un pò confuso perchè già sto un pò male a non averlo più, e non vorrei aver creato qualche casino.
    C’è qualcosa che posso fare?
    Grazie a tutti.
    Christian

  94. bene!leggendo questo articolo, purtroppo in ritardo rispetto a quando avrei dovuto, mi rendo conto che… ho sbagliato tutto!!!:S da 4-5 giorni ho a casa un cucciolo di appena 4 mesi, trovato per strada..io avevo già con me una femmina di labrador, anche lei trovata per strada, che è statasin da subito stra coccolata!..per questioni di praticità abbiamo portato da subito il piccolo in casa, quindi lei lo ha incontrato qui..ahia! in un primo momento si è mostrata predisposta al gioco, gli saltellava allegramente attorno..dopo ha iniziato ad esser più distaccata..lo spinge spesso per allontanarlo da noi, non in modo aggressivo, ma comunque fa capire bene “ehi alla larga” .. è più cupa, scodinzola e gioca meno.. e ci fissa quando accarezziamo lui! in più il piccolo le ha elegantemente fregato cuccia e giochini, che io ho lasciato che condividessero..ok, abbiam davvero sbagliato, come fare a questo punto? come posso riequilibrare la situazione? alla fine son solo 5 giorni che il piccolo è qui..

    • ho due cani un meticcio e un bracco tedesco presi tutti e due dal canile già grandi e vanno perfettamente daccordo da subito ora ho in stallo un meticcio grande di età ma piccolo di stazza che a quanto pare ha subito violenza (orecchio con pezzo in meno x un evidente morso e senza un occhio
      ) è stato restituito due volte perchè mordace …sinceramente io l’ho da un mese è nn ho mai avuto problemi in questo senso….mi ci sono affezzionata e volevo adottarlo ma il primo incontro con gli altri due nn è stato molto cordiale gli altri due nn ataccano e lui ad ataccare ma ovviamente ..sopratutto il bracco se ataccato reagisce c’è qualche possibilità di convivenza o dovrò scartare l’idea dell’adozione ?

  95. E prendere una cagnolina anziana? Magari e` piu` facile che vadano d`accordo, un cucciolo vuole giocare tanto anto potrebbe stancare il vostro bau. Ci sono tanti nonnini e nonnine che vorrebbero passare gli ultimi anni della loro vita in una famiglia che li ami….

  96. Buongiorno,
    ho letto con attenzione il vostro articolo poichè è un argomento che al momento m’interessa molto. La mia situazione è però un pò particolare rispetto a quella descritta. Noi abbiamo un cane (di 13 anni), che però vive con i miei gentitori che abitano in una casa attaccata alla nostra, ma il giardino è comunicante quindi lui scorrazza da una parte all’altra, sopratt d’estate. Noi vorremmo prendere un altro cane poichè la nostra casa ci sembra davvero triste senza un cucciolo peloso da coccolare però il mio cane oltretutto non sta bene, ha una neoplasia e quindi questi ultimi suoi anni saranno difficili e sarà sempre pieno di cortisone per riuscire a restare in piedi. Quindi la nostra paura è che in queste condizioni lui possa veramente soffrire con l’arrivo di un altro cane e lasciarsi andare prima del tempo. Cosa ci consigliate???

    • Erika, non lo so. Ci sono cani anziani che trovano una nuova giovinezza nella compagnia di un cucciolo, altri che si fanno prendere dalla gelosia (lasciami usare questo termine, anche se un po antropomorfizzante) e si immusoniscono. E’ impossibile fare previsioni, ma…io tenterei. Male che vada, si mette una divisione tra i due giardini, se possibile, e ognuno se ne sta a casa sua.

  97. Volevo chiedere se è immaturo lasciarli soli , in giardino, quando noi andiamo a lavorare…grazie ancora per la vostra disponibilitá.

  98. Salve ho un problema.. Sono andata a vivere in una nuova casa con tanto giardino e ho comprato un cucciolo di pastore australiano.nella “vecchia”casa ho un rottweiler adulto e una metticcia e vorrei che facessero parte anche loro di questa nuova vita…che problemi avró a portare a casa nuova i due cani specie il rottweiler??e come mi devo comportare con la conoscienza del cucciolo???? Vi ringrazio moltissimo

    • Che problemi avrai non lo so… non ho la sfera di cristallo :-)! Magari nessunissimo problema, magari qualcuno. In questo caso non ti consiglierei di far incontrare i cani in campo neutro, come suggerisco solitamente di fare, perché i cani, arrivando in un nuovo ambiente, tendono a rispettare gli animali che già ci vivono: quindi porterei i cani “vecchi” nella casa nuova e il cucciolo glielo farei trovare giù lì. Dopodiché sta a te spiegare ai due adulti che il cucciolo va rispettato, nel caso non lo facciano da soli. E soprattutto…dai più attenzioni ai “vecchi”, in modo che non si sentano “scavalcati” dal nuovo arrivato e che non sorgano problemi di gelosia.

        • Immaturo? E’ folle, più che immaturo! Prima dovrete essere ben sicuri dei rapporti che si sono creati tra i cani… magari approfitta di un week end per portare a casa gli altri due: ma assolutamente dovete sorvegliare quello che fanno, almeno per i primi tempi!

  99. Io avrei un problema.
    Ho un jack russel mashio di 2 anni non dominante.
    vorrei prendere un lupo cecoslovacco maschio.
    Perché maschio?
    Sinceramente non lo so, forse per risparmiargli la sterilizzazione e per non doverla limitare alla cuccia, vietandogli divano e camera nei suoi giorni “migliori”..

    Il dubbio principale è: se prendo un clc, una volta cresciuto, rispetterà il jack russel, che ok non è dominante ma resta pur sempre un terrier e un cane…
    Magari un giorno gli girano e ringhia al clc quando io sono a lavoro (solo la mattina) per una pallina/pupazzetto/cuscino etc.

    amo i cani e dopo che qualche simpaticone ha avvelenato il mio dobermann di 8anni, mi manca un cucciolone più grande di un jack (che per quanto testardo non puo competere fisicamente con me) con cui fare la lotta sul prato.

    Grazie e auguri 🙂 Alessandro

  100. Ciao, volevo un consiglio: ho una cagna di 3 anni e da qualche giorno in casa è arrivato un cucciolo di 3 mesi. Sono entrambi della stessa razza (yorkshire) ma la cagna non riesce ad accettare il cucciolo. Ringhia quando si avvicina, e se sente l’odore su di me se ne va. Non so come gestire questa situazione, quindi accetto consigli. Grazie in anticipo.

    • Un consiglio unico: pazienza. Solitamente il cane che vive in già famiglia prende malissimo l’arrivo di un “intruso”, ma quando si rende conto che non se ne andrà e che è destinato a rimanere fa buon viso a cattivo gioco e lo accetta. Dai più attenzioni alla cagna che al cucciolo (lei deve capire che lui non è una minaccia alla sua posizione nel vostro branco), ma per il resto dalle solo tempo; quasi sempre queste situazioni si risolvono da sole.

  101. salve senta a me è morta la mia canina di 19 anni e ne avevo già un altro maschio di 4 anni sono sempre stati insieme ora mio padre ha deciso di prendergli la compagnia e ha preso un cucciolo maschio lo portato da lui per tre giorni ma ieri gli ha dato un piccolo morso non gli ha fatto nulla e poi continuava a ringhiargli. come devo fare ho paura che gli faccia male. aiutoooooooooo

    • Come mai un altro maschio? Forse una femmina era meglio… comunque un maschio adulto equilibrato non farà mai del male a un cucciolo: che gli ringhi è normale, deve ribadire la sua superiorità gerarchica e quindi è normalissimo che faccia un po’ il “bullo”. Teneteli d’occhio, questo sì, ma intervenite meno possibile e vedrete che si aggiusteranno tra loro.

  102. ciao! la mia morosa vuole a tutti i costi prendere un secondo cane, io non sono del tutto convinto… il cane che già abbiamo (mix labrador terranova) ha 13 anni (castrato), è un cane pacifico molto equilibrato con gli altri cani (anche se non giocherellone…)… lei vorrebbe adottare una femmina, un incrocio taglia grande di circa un anno… la mia grande questione è che non credo che anche il secondo cane potrebbe dormire in casa, la doppia taglia grande inizierebbe a diventare complicata, quindi avrebbe la sua cuccia in giardino… passeggiate insieme, insieme parte delle gironate e la sera dentro o fuori, ma nanna fuori (mentre non possiam pensare di metter “fuori” alla sua età e con qualche acciacco il cane casalingo!!)..
    cosa ne dite?

  103. Io ho un husky maschio di 8 anni e ora è arrivata una bassottina di due mesi…
    Lei è iperattiva e lui molto calmo per questo motivo non gradisce d averla sempre addosso, la ringhia e una volta ha cercato di morderla.
    Ho un giardino molto grande e sto pensando di creare due aree distinte per tenerli separati almeno quando io non sono presente, finchè non si abituano l uno all altra.
    È una brutta idea??????

  104. Io ho un cucciolone di 8 mesi, equilibratissimo, di una calma incredibile con gli umani e con gli altri cani…
    E da tre giorni in casa c’è un cucciolo di Dobermann maschio anche lui…
    Prego che vada tutto bene! Adesso appunto si sono accettati, ma continuo ad incrociare le dita affinché si continui così, o che cmq crescendo trovino le regole per convivere pacificamente! 🙁

    • La cucciola è arrivata, il primo cane per ora sopporta tutte le attenzioni che gli riserva la mattarella con pacifica rassegnazione: certo che appena lei mi si avvicina lui si mi si fionda in braccio “gelosissimo” della sua “mamma”! Speriamo bene….

  105. Ciao Valeria, la cucciolina è stata “individuata”, a breve la andrò a prendere: ho questa perplessità: nell’articolo hai ben specificato che non bisogna intervenire tra i pelosi nel caso il primo cane difenda la sua cuccia, i suoi giochi o il suo cibo, e questo va bene.Ora la mia domanda è: se il primo cane non permette al secondo nemmeno di avvicinarsi, diciamo per “gelosia”, all’umano, quest’ultimo come si deve comportare? Finora il mio basso non ha mai lasciato far avvicinare un altro cane alla sottoscritta, altrimenti ringhia o fa la “scena” di pinzarlo, con un secondo cane “stabile” come mi dovrei comportare? Assecondarlo anche in questo?
    Grazie della riposta che mi vorrai dare e complimenti per gli articoli, davvero utili.

  106. Grazie mille per l’articolo, davvero interessante: sto pensando di prendere una cucciolina per il mio adorato e viziatissimo bassotto, hai risposto a tutti i miei interrogativi, certo l’ansia rimane…. 🙂

  107. Grazie per la risposta! 🙂 anch’io credo che sia meglio appurare se i due si trovano bene insieme e in base a quello decidere se portarli via con me entrambi..
    un’ultima domanda, sfrutto la tua gentilezza e competenza 🙂 : non c’è il rischio che Artù, poichè io gli dedico TANTISSIME attenzioni (anche troppe: per paura che si annoiasse l’ho reso iperattivo), si possa sentire trascurato o geloso o triste? i cavalier non dovrebbero essere un tipo di cane del genere, però se c’è anche il minimo rischio che Artù soffra allora non so più che fare.
    thanks again!
    Francesca

    • Hai detto bene: i cavalier non sono proprio i tipi che si preoccupano di cose simili. Secondo me sarà felicissimo della “sorellina” (anche se per i primissimi giorni qualche segno di “gelosia” – che poi proprio gelosia in senso umano non è – potrebbe manifestarlo. Basta non farci caso!)

  108. Ciao! ho trovato interessante (e anche divertente!) la lettura dell’articolo… Ho un cavalier king charles spaniel maschio che ha appena compiuto un anno. mia mamma vorrebbe prendere una femminuccia, ma i dubbi sono due (almeno dal mio punto di vista):
    1) con Artù (il mio cavalier) ho un rapporto strettissimo, praticamente simbiotico. per questa ragione io NON RIESCO a lasciarlo solo, MAI, e sono costantemente angosciata per lui (adesso che si è scoperta una lieve insufficienza cardiaca poi.. e, appunto, ho paura che un altro cagnolino possa in qualche modo minare il rapporto che ho con lui (d’altra parte sono anche consapevole che la presenza di una “sorellina” potrebbe anche aiutare ad equilibrare le cose)
    2) mi sono appena laureata e sto cercando un dottorato all’estero. Artù ho da sempre deciso che verrà con me, ma l’eventuale nuova cagnolina? dovrei lasciarla a mia mamma, come vorrebbe lei, e farli incontrare saltuariamente quindi, oppure soffrirebbero della separazione e quindi devo portarli con me entrambi?

    ringrazio in anticipo per l’attenzione!! bacini e bau 🙂

    • Francesca, ti sei risposta da sola: il tuo rapporto con Artù forse è un po’ “troppo” stretto e lui rischia di venire “bambinizzato” a causa delle tue attenzioni, quindi una femminuccia lo aiuterebbe a sentirsi “più cane” e gli farebbe sicuramente un gran bene. Per quanto riguarda il tuo eventuale trasferimento,credo che entrambe le soluzioni siano possibili: dovrai cercare soprattutto di capire cosa preferiscono i cani!

  109. Grazie per tutti questi consigli, ma io ho una femmina di un anno sterilizzata, e a 9 mesi ho preso un maschio della sua stessa eta’. il maschio tante volte non la lascia mangiare e devo intervenire io, e a volte durante la notte lui invade il suo spazio, gli sale sopra, la annusa in continuazione e non la lascia dormire. cosa significa ?
    grazie di tutto

    • Significa che il maschio vuole avere un ruolo gerarchico superiore a quello della femmina. Ti consiglierei di non intervenire troppo pesantemente in difesa della femmina, perchè questo gli farebbe pensare che anche tu voglia “preferirgli” lei e quindi farebbe moltiplicare i suoi tentativi di dominanza. Se lei non si ribella a questo stato di cose, lasciali fare.

  110. grazie mille per il consiglio ….davvero ..provero di tutto …perche ci tengo ad ogni cane come se fossero miei figli ..fosse e’ ance questo un errore …buona serata e grazie ancora

  111. buon giorno..ho letto il tuo articolo complimenti e stupendo ,io soino propretaria di 4 cani un maschio e tre femmine tutti sterilizzati …..fino ad ieri tutto bene… tornando indietro col tempo sei mesi fa ho salvato una cagnolina da un canile lagher di tre anni taglia media ( come gli altri) parlando con la volontria che si ocupava del suo caso (che e’ anche una veterinaria) mi ha detto che Bianca aveva paura folle degli uomini ma con gli animali tutto benissimo …infatti ci ha detto che se la volevamo dovevamo avere tantissima pazienza con lei perche ci sarebbe voluto non poco ma tanto tempo prima che si avicinasse ecc…. alla fine abbiamo deciso di prenderla..abbiamo fato ttti i docunenti e siamo andati allareoporto a prenderla dato che io sono di bolzano e lei arrivava da catanzaro ……come detto prima con gli altri inuqilini a quatrozampe tutto ok l’hanno acettata fin da subito e lei anche ..con noi..la cosa cambia ..ma almeno ha recuperato peso e da un cane pieno di pelle e ossa e diventata una cagnolina davero stupenda..a giorni oggi lei si fa accarezare da mio marito viene a dormire infondo al letto come possono fare anche gli altri ma se vuoi farle una coccola o prederla in braccio scappa ..lei bianca si sta molto attacando a mio marito .come detto prima tutto ok fino a ieri ..premetto che ho un giardino ,e hanno liberta di entrare e uscire comne vogliona dalla casa al giardino ..per farla breve ieri torna mio marito dalla spesa ..e mi chiama dal lavoro tuttoo agitato perche bianca a sbranato (si dice cosi?) la birba laltra mia cagnolina di 10 anni …birba domani verra operata in bocca e sicuramenteo quasi ad una zampina ..piena di contusioni graffi e morsi ….bianca aveva tutto il muso e il collo sporco di sangue ..ma una volta lavata era solo sporca del sangue della birba …non so cosa puo aver fatto scattare questo comportamento ..perche conosco birba al cento per cento ma bianca non bene ..e sicnceramente non so piu che fare ..birba ora e’ terrorizata ..e se anche non riesce a muoversi ..appena la vede inizia a tremare..domani pomeriggio andro dalla veterinaria che si ocupera di birba ..nma vorrei tnto capire cosa posso fare per evitare che bianca torni in un canile io non voglio ..al solo pensiero mi fa star male ..ma nello stesso tempo ho una paura folle che possa risucedere..che consigli mi puo dare? ..( menomale che sia il volpino maschio e laltra cagnolina non hanno fatto branco perche erano pulitissimi e nessuna ferita ..la peggio lo ha ricevuto birba non avendo piu quas nessun dente ,,ed essendo un po vechiotta…) la ringrazio tantissimo e complimeti per la persona che e’.

    • Cinzia, le risse tra cani succedono. Impossibile capire cosa l’abbia scatenata, ma… l’unico consiglio che posso darti è quello di dividere le due cagne quando non ci siete voi a controllare.

  112. Valeria ho una domanda, ma secondo te il rapporto con il primo cane cambia? Ossia si rischia si possa affievolire un po nel senso che diventerà molto amico del nuovo arrivato “trascurando” un pò il rappoto con me?
    Sono indeciso se prendere o mneno un nuovo peloso x la mia famigliola 🙂 Per ora siamo io e un Golden di tre anni, pensavo a un flat coated….(maschio o femmina) tu cosa dici?
    Io vivo in appartamento senza giardino…ma a parte quando sono al lavoro il cane non sta mai in casa ma siamo sempre in giro 🙂
    Dal momento che sono solo a gestirli ci sto pensando un po…..vorrei ma non so se saro in grado e adesso stiamo davvero bene e sinceramente ho paura di rovinare un po un equilibrio perfetto….
    Grazie ciao!

    • Luca…sì e no. Quando arriva un nuovo elemento in un branco (o “famiglia interspecifica”, che forse è più corretto) gli equilibri cambiano sempre: d’altronde succede anche quando arriva un nuovo bambino, o un nuovo adulto, in una famiglia solo umana. Il punto è che dare attenzioni, affetto, amore ad un nuovo membro non significa toglierne a chi c’era già: questo è il concetto che bisogna riuscire a far capire ai bambini quando arriva un fratellino…e a volte bisogna anche riuscire a farlo capire agli adulti 🙂
      Nel caso dei cani, però, gli equilibri dipendono in gran parte proprio dagli umani: se tu hai un rapporto corretto con il tuo golden, se lui vede in te la sua figura di riferimento, il suo capo, il suo dio…allora non cambierà nulla tra voi. Lui avrà un amico “in più” con cui giocare (e con cui passare il tempo quando non ci sei, invece di annoiarsi), ma quando ci sei tu il punto di riferimento sarai sempre e solo tu. Se invece non hai questo tipo di rapporto…allora sì, potrebbe legarsi di più al nuovo cane: ma in questo caso c’era un errore di partenza che tu non hai saputo (o voluto) vedere, solo perchè il tuo cane non aveva alternative: in altre parole, adesso “state davvero bene” dal tuo punto di vista, ma bisognerebbe sentire il “suo”!
      P.S.: sono sempre un po’ perplessa sui due cani di razza diversa e di sesso opposto, perché prima o poi ci scappa quasi sempre l'”incidente”…a meno che uno dei due non venga sterilizzato, nel qual caso il problema non si pone.
      Quindi, se ti piace il flat, vista l’estrema socievolezza intraspecifica di entrambe le razze, ti consiglierei di prendere un cucciolo dello stesso sesso di quello che hai già. Altrimenti, sterilizzane uno dei due.

      • Grazie della bella risposta 🙂
        Bhe x il rapporto con il Golden io ti direi di si…viviamo in simbiosi e dicono tutti che lui pende dalle mie labbara come se fosssi il suo dio, diciamo che lo vedono tutti tranne me,nel senso che io penso sempre non sia abbastanza quello che faccio x lui, ma questo è un altro discorso.
        Cumunque si dai direi che è un cane davvero equilibrato e c’è un gran bel rapporto…ma questo spero avrai modo di confermarmelo anche tu all’incontro del 24 giugno dove verremo sicuramente 🙂
        Detto questo a parte il lavoro ( 8 ore) il resto del tempo sono suo. Si fanno tane cose insieme e come dicevi tu in un tuo articolo,quando si torna dal lavoro si parte x nuove avventure 🙂
        Certo che con due pelosi c’è da impegnarsi x diventare la loro attrazione principale, poi mi chiedo anche come faremo a giocare tutti insieme,perche l’idea di lasciarne uno a casa non fa x me e spero che quando io non ci sono non mi disturggano casa ahahah!!
        Se faccio un buon lavoro comunque dovrei diventare il dio di entrambi oppure il rapporto che ho con il primo non sara mai come con il secondo?
        Scusa se ti faccio tutte queste domande ma ritengo che prima di fare certi passi bisogna essere sicuri, un cane dal mio punto di vista dal momento che lo si prende lo si fa x renderlo felice e farlgi vivere una vita la massimo.

  113. già ho telefonato per adottare anche il piccolo! ma forse ha già trovato una famiglia… se l’affido non va a buon fine lo prenderò io! a presto…

    • Beh certo ci saranno tanti altri cagnolini da adottare se il fratellino ha gia` trovato una famiglia…io ho messo delle foto su Dog War ^o^ come si chiama la piccolina?

  114. no no non mi fa senso l’accoppiamento! 🙂 forse nn mi sono spiegata bene, cmq era perche essendo fratelli mi farebbe senso vederli (anche se so che crescendo loro nn si riconoscono come fratelli!)
    cmq grazie di tutto!

    • Non ho mai avuto fratello e sorella ma confesso che forse un po` senso lo farebbe anche a me cosi` d`instinto…pero` se li sterizzeresti…foto foto foto!

  115. ho preso da poco una femminuccia di 3 mesi da un canile, il fratellino è rimasto lì, ma avrei voluto tanto prenderlo. il fatto che già si conoscano potrebbe andare a mio vantaggio giusto? ma per quanto riguarda l’accoppiamento che io vorrei ASSOLUTAMENTE EVITARE? lei sarà sterilizzata e lui castrato, ma non proveranno nemmeno ad accoppiarsi? perche la cosa mi farebbe un po senso ammetto!

    • Fabry, ma stai scherzando o cosa? L’accoppiamento fra due cani “ti fa senso”?!? O ti farebbe senso il fatto che siano fratello e sorella? Non ho ben capito, e comunque il problema non si pone: i cani sterilizzati non si accoppiano. Non ci pensano proprio.

      • Spero tanto Fabry che tu possa prendere anche il fratellino! Chissa` che contento sarebbe anche lui! E poi facci vedere le foto ne!

  116. ho avuto cani solo da bambina, e non ero io la capobranco, ovviamente. Dopo, solo gatti. All’improvviso, la mia voglia di cane è diventata irresistibile. Allora, pensa che ti ripensa … Mi sono fidata di una volontaria, ed è arrivata la prima cagnolina…. Tutto bene …. I gatti hanno fatto la coda grossa, lei era un po’ gelosa, ma niente di che. E subito dopo, ho pensato che non era giusto che lei fosse l’unico cane in famiglia, e allora mi sono fidata della stessa volontaria. Ed ecco, arrivare il secondo (maschio). Tutto è andato benissimo, nessun problema. Fortuna? Forse. Ma quanto è bello vederli correre insieme, copiarsi l’un l’altro, annusare lo stesso cm quadrato d’erba, e fare i bisognini insieme….

  117. Valeria, ti ringrazio di cuore per l’articolo!
    Mi hai dato dei preziosi consigli…

    Come ha suggerito Ermanna porterò Perla in allevamento quando sceglierò la piccola così intanto può aiutarmi nella scelta e poi mi risolve il problema del primo incontro!

    Grazie ancora!

  118. Io terrò una cucciola femmina della mia fattrice, rottweiler, per ampliare l’allevamento, ma non ho timori, perchè ho sempre visto la mamma relazionarsi con gli altri cani, e secondo me quando un cane ha l’equilibrio che gli fa fare “solo scena” fermandosi ai segnali di pacificazione dell’altro (come sono tecnica oggi), la rissa non degenererà mai, e soprattutto le risse saranno sporadiche, giusto quando la sottomessa cercherà di “provarci” di tanto in tanto, finchè non capirà qual è il proprio posto. Al contrario, ho conosciuto una sciuramaria che voleva dar via una cagna di due sorelle che teneva, perchè “litigavano tantissimo”, e poi ho scoperto che si lanciavano semplici segnali per stabilire la gerarchia, che erano piuttosto frequenti solo perchè le cagne erano adolescenti ed essendo sorelle la competizione per la supremazia era bollente! Però, a mio avviso, bisogna sempre “lasciar litigare” i cani (se questi non appartengono a razze selezionate invece per non mollare la presa, come quelle nate per il combattimento), perchè i problemi si risolvono da soli. Io ho visto la mia fattrice arrivare a 60 giorni, prendersele dal meticcio tg. media, e poi col tempo prendere gradualmente il sopravvento e diventare dominante, ma tutto in modo naturalissimo, con zuffe che facevano solo tanto rumore e si concludevano, al massimo, con qualche ciuffo di peli strappato. Ora però i due sanno qual è il proprio posto, e adesso che terrò questa cucciola, che è molto molto dominante, so che farà la stessa cosa con la mamma: ci sarà qualche lite perchè passerà dal ruolo di cucciola sottomessa a dominante, una volta diventata adulta. In ogni caso non c’è pericolo che la situazione degeneri: alla fine sono io l’alfa (non la marca di automobili, la lupa), e se ci sono io non deve volare una mosca, altrimenti sarò io a morderli tutti per metterli in riga! 🙂 Beh, forse sono più cagna che umana anche io, ma sono così dall’infanzia e non intendo cambiare!

  119. Ho letto l’articolo con attenzione e ho sorriso perchè nel mio caso quando ho adottato la Chicca è stato tutto alla rovescia: Miss (38kg) è abituata ad avere cani in casa che dormono con lei in cuccia, che vengono a passeggio con noi e che si fermano anche più di un mese quindi era entusiasta della presenza della nuova cagnolina (2,5 kg) con la quale non vedeva l’ora di giocare e fare un’ “associazione a delinquere” come con tutti gli altri! Invece la piccola la snobbava da matti!! ora, dopo 4 mesi, se proprio necessario -per esempio se mi sposto e dimentico il cuscino della chicca- allora fa a Miss questo grandissimo ONORE di andare a dormire con lei e quella entusiasta della cosa ovviamente è Miss, Chicca mi guarda come a chiedermi se, visto che io ho dimenticato la sua cuccia, non può per caso venire a dormire nel letto!
    Comunque penso che avere in casa un cane che è già abituato a vedere entrare ed uscire di casa diversi “amici” e che ha fatto sempre esperienze positive -e controllate- con tutti i cani in pensione aiuti parecchio nell’inserimento di un altro cane!

  120. Mi dispiace fare la rompipalle… però devo ammettere di non essere proprio del tutto d’accordo con l’articolo. Parlo per esperienza, ma scegliendo il secondo cane, personalmente guarderei PRIMA al carattere del vecchio e nuovo cane e solo POI al sesso. Perché anche se non mi piace molto l’idea di sterilizzare i cani per comodità, resta il fatto che se la situazione diventa davvero pesante causa sesso la sterilizzazione ci permette di risolverla: ma se il problema è il carattere incompatibile dei due cani (es. un pastore del caucaso, molto riservato e poco incline a smancerie, che risponde a morsi al labrador vivace e amante del contatto fisico che continua a saltargli addosso cercando di giocare a rotolarsi con lui) si rischia nei casi più gravi di dover dare via uno dei due cani.

  121. Questo articolo è interessantissimo, ma rende ancora più pressante un mio grande dubbio: io ho una gatta che è la padrona incontrastata della villetta e del giardino, ma il sogno della mia vita si sta per realizzare e sto per prendere un cucciolo di bovaro del Bernese. Come faccio ad introdurre la cucciola senza scatenare l’odio e la gelosia (magari violenta) della mia gatta?

  122. molto interessante =) ci sono articoli nel caso il secondo cane sia già adulto??? perchè starei cercando un cane da canile ma ho già un rognosetto in casa molto poco signorile,e diciamo che appena vede una femmina cerca di montarla (sterilizzata o meno) XD

    • Clary, l’articolo è lo stesso. Si devono fare esattamente le stesse cose. Ho parlato più spesso di “cucciolo” perché è la scelta più frequente, ma se il secondo cane è adulto i meccanismi sono gli stessi.

    • Ciao per cosa puo` contare la mia limitatissima esperienza ho visto che ci sono meno problemi se il tuo cane si “sceglie” l`amico o l`amica. Forse potete andare insieme al canile e vedere un compagno o compagna che si piacciano, i volontari certamente ti potranno consigliare vedendo le reazioni del tuo cagnolino con gli altri e trovarne uno compatibile per quanto si possa supporre naturalmetne, niente sara` mai sicuro. Forse cosi` si partirebbe un filo avvantaggiati? Se decideremo di prendere una femmina (ora abbiamo due msschi, uno sterilizzato uno che lo sara` a breve) avevamo pensato di fare cosi`…ma magari e` un`idea cretinissima….Signora Valeria aiuto!

      • Perchè no? Non mi è mai capitato di lasciar decidere al cane quale altro altro adottare, anche perché le mie adozioni sono sempre state estemporanee (“c’è un cane da piazzare!” “C’è una gatta da salvare!” ecc.) e mai “programmate”: ma sì, credo che quella di prendere un cane che già sta simpatico a quello che abbiamo sia un’ottima idea, se non altro per il discorso “impatto iniziale”. Dopo non cambierà nulla, ma all’inizio potrà cambiare eccome!

        • Stupendo! Ho scoperto da poco questo sito e me lo sto “divorando” in breve tempo.
          In particolare questo articolo è mooolto interessante per la situazione che sto vivendo in questo momento: “c’è un cane da piazzare”. Finalmente mi sono decisa a prendere un cane in stallo per cercargli famiglia, ma per me è la prima volta. Il nuovo arrivato ha 7,8 o 9 mesi (?) ed è stato abbandonato in Sicilia verso i 3/4 mesi con la sorellina. Dopo il canile è stato castrato e, prima di essere immesso nuovamente sul territorio, sono intervenuti i volontari, ed io successivamente.
          Il problema è che la nostra meticcia di 7 o 8 anni, sterilizzata, lasciata in canile all’età di 3 coi cuccioli e poi presa da noi dopo qualche mese di canile, è stra-gelosa e cercando di metterlo in riga si sono azzuffati già due volte. Per fortuna non ho visto ferite, ma il nuovo benché cucciolone mi sembra che lotti ferocemente. Prima cerca di giocare con lei, ma lei non gioca con gli altri cani (forse non ha mai avuto modo di imparare da piccola) e dopo qualche tentativo lei fa vedere i denti. Lui però reagisce malissimo e comincia la lotta (fortunatamente sono simili come taglia).
          Come hai scritto, sembra sempre più grave di quello che è… ma mi preoccupa che lei sia arrivata ad averne paura. Forse perché con tutti gli altri sono state risse nel prato o in giardini di amici, e invece ora si trova un ospite in casa (confinato nell’ingresso con cancelletto e al piano di sotto rispetto a dove viviamo noi, ma per entrare e uscire di casa ci deve passare davanti e fa sempre più fatica a seguirmi: si blocca prima di passargli davanti!).
          O forse perché lui viene da una situazione dove più che gelosia era questione di vita o di morte? Non lo so..
          Per ora dopo questi due episodi li faccio uscire in giardino separati ma vorrei trovare un altro modo, sia per far socializzare meglio il nuovo in cerca di casa, sia perché “la mia” capisca che non c’è niente da temere.. consigli spassionati?

      • L’ho letto e…mi son venuti i brividi…conto sul fatto che la futura nuova arrivata è già adulta e che non dovrebbe avere questa gran vena distruttiva :-/
        Per l’incontro in campo neutro.. meglio farle incontrare le altre una alla volta vero?
        (Non succederà prima di un paio di mesi…ma intanto comincio a prepararmi… :-))

        • Dopo aver vissuto 13 anni con uno schnauzer gigante che se c’era qualcosa sopra il tavolo lasciato incustodito, lo faceva sparire senza lasciar traccia (non muoveva il piatto e le sedie di un millimetro), e un medio che adorava andare in esplorazione in cantina (gli ultimi due dei suoi 14 anni era diventato un ladro provetto di frutta, in genere mele, ma anche un melone :-)) conosco la sensazione 😀
          Ti dirò…un po’ mi mancano questi episodi…ma posso anche far senza 😀

          • salve,le vorrei chiedere se il suo schnauzer gigante, in casa era bravo o no. Quando lei non era in casa,faceva danni? Quanto mancava da casa?
            Le chiedo questo perchè mi vorrebbere regalare uno,ma non so’,se faccio bene a prenderlo,visto che manco da casa circa 9 ore al giorno.
            grazie

  123. Ma Grazie! Sembra che tu abbia scritto l`articolo proprio per me ^o^. Noi siamo stati fortunati perche` in pratica il secondo cane e` stato trovato dal primo che se lo e` portato a casa dopo una passeggiata. Certo abbiamo messo ciotole e futon separati ma se li scambiano con un particolare che su due futon che appartenevano a Maro da prima Yukita non ci va, credo proprio per un motivo di rispetto e precedenza.Nessuno invece si fa remore ad andare sul letto che adorano, ma li` li abbiamo invitati noi quindi si sentiranno autorizzati.Ne approfitto anche per riongraziare la Redazione per le spiegazioni che mi aveva dato un mesetto fa a proposito del fatto che non litigano mentre Yukita e` litigioso con gli altri maschi (sto cercando di dirgli NO tirando il guinzaglio ma per ora fa ancora orecchie da mercante porca paletta). Pur non esesndo piccolissimi non ho alcun problema a portarli fuori entrambi anche perche` se non li portassi insieme non potrebbero giocare fra loro durante le passeggiate!! Pero` non sono ancora riuscita a capire chi e` il capo perche` si rispettano tutti e due, a volte uno mangia dopo l`altro ma non sempre nello stesso ordine e non mi pare che uno segua l`altro ma io sono una sciumaria fatta e fintita per cui forse non lo scopriro` mai chi guida tutta la famiglia ^o^

  124. Grazie! faro’ tesoro di questi consigli visto che mia mamma (83 anni) vuole il SUO cane….non viviamo insieme ma molto vicine ed io ho una meravigliosa viziatissima….CANAAN di 8 anni!!!!
    Speriamo bene!

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