martedì 27 Febbraio 2024

Quel delinquente di Denis Ferretti

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Valeria Rossi
Valeria Rossi
Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

di VALERIA ROSSI – No, mannaggia. Questa proprio  non me la sarei MAI aspettata. Da una persona che ritenevo serissima, che collabora da secoli con il mio giornale; uno che non solo ha l’aspetto da persona seria, ma che è anche un allevatore, un commissario di ring, un quasi-giudice, un esperto di genetica, un volontario in canile … no, non mi sarei mai aspettata di scoprire che in realtà è un delinquente.
E non solo! E’ anche un maltrattatore di cani.
E’ stato un vero choc, è stato un…
No, vabbe’. Basta.
Mi fermo qui, prima che qualcuno ci creda ANCHE stavolta (nonostante il pesce in apertura). E adesso vi spiego, eh… smetto di piangere dal ridere, mi asciugo gli occhi e vi spiego tutto.

Alura…
Primo aprile 2012.
Che si fa, secondo voi? Ovviamente si fa un pesce d’aprile.
L’idea iniziale era quella di postarlo anche su “Ti presento il cane”, ma poi ho pensato che: a) il primo aprile cadeva di domenica, e normalmente alla domenica questo sito non viene aggiornato, quindi la cosa avrebbe puzzato… ovviamente di pesce; b) i lettori di Tpic sono troppo smaliziati e ci avrebbero sgamato subitissimo. Ergo, si va solo su FB.
In cosa consisteva il pesce?
In una pagina di Facebook, appunto,  aperta appositamente, in cui si offriva la possibilità di consegnare “cuccioli di qualsiasi razza in solo 12 giorni”, al modico prezzo di 1200 euro: cuccioli sempre disponibili perché precedentemente IBERNATI (!!!), togliendo loro tutto il sangue e sostituendolo con un composto chimico.
All’atto dell’ordine il cucciolo veniva scongelato, gli veniva rimesso il suo sangue (conservato a parte) e poteva essere consegnato in perfette condizioni di forma.

La pagina, scritta ovviamente in tono serissimo, conteneva comunque plateali panzane (si parlava di ibernazione “in regola con le leggi internazionali…”, si precisava che “ovviamente l’intero procedimento era assolutamente indolore” e così via) ed era stata postata con l’account “Lo sfornacuccioli”: prego notare pure la somma credibilità del nome.
Ideatore dello scherzo, nonché della pagina stessa, dell’account e di tutto il cucuzzaro, il nostro Denis Ferretti.
Purtroppo non vi posso linkare la pagina, perché è stata segnalata a Facebook (anche su caldo invito della sottoscritta, ehm), che si è premurato di bloccarla immediatamente (e mo’ lo Sfornacuccioli è fregato: ben gli sta, a ‘sto delinquente! Niente più FB per lui!)
Vabbe’: con la complicità mia e di alcune altre allevatrici-educatrici altrettanto bastarde dentro, la notizia di questa “choccante” pagina è stata lanciata in rete accompagnata da nostri messaggi di sommo disgusto, raccapriccio & orrore:  e – come speravamo – un po’ di pesciolini hanno abboccato, almeno per i primi dieci minuti.
I malcapitati si sono fidati in quanto ci ritenevano persone serie (ari-ehm) ed affidabili (doppio EHM):  quindi,  trovando una notizia choc sulle nostre bacheche, di primo acchito ci hanno creduto, proprio come speravamo.

Quello che vedete qui a destra (cliccateci sopra per ingrandire) è l’inizio della discussione che si è svolta sulla mia bacheca personale: volevo quasi cancellare i nomi, ma è ancora online e visibilissima, quindi tanto vale lasciarli. Sono sicura che le persone interessate siano abbastanza autoironiche da non offendersi… e poi io, ai tempi dei Bonsai Kittens, c’ero cascata con tutte le scarpe: quindi sono la prima che deve star zittina, in tema di bufale.
Le bacheche degli altri bastard…ops, complici sono state tutte più o meno sullo stesso tono: dopodichè qualcuno si è reso conto che era il primo di aprile ed ovviamente è partita l’ilarità generale, condita dalla sacrosanta sequenza di insulti che abbiamo giustamente incassato in silenzio (ridendo come pazzi, però in silenzio).

Bon, la storia sarebbe dovuta finire qui: in fondo alle discussioni sulle varie bacheche, a fine giornata, si è palesato l’autore dello scherzo, postando la foto di un bel pescione…e altro non sarebbe dovuto succedere.
Invece… il giorno dopo, sempre sulla mia bacheca, appare un appello disperato (e qui il nome dell’autrice non lo faccio, perché questa secondo me si incavola di brutto).
Copincollo solo il testo: “URGENZAAAA… IERI QUALCUNO DI VOI HA PUBBLICATO UNA PAGINA FB CHE DICEVA QUANTO SEGUE: Grazie all’impiego di tecnologie all’avanguardia e operando in strutture perfettamente specializzate, in regola con la normativa internazionale, possiamo offrirvi il vostro CUCCIOLO, microcippato e munito di prima vaccinazione IN SOLI 12 GIORNI ! I nostri cuccioli infatti, all’età di 60 giorni, vengono regolarmente addormentati e “ibernati*, quindi conservati in celle frigorifere nell’infermeria del nostro centro di selezione che può ospitare oltre duemila cani.
HO ASSOLUTAMENTE BISOGNO DEL LINK DI QUELLA PAGINA….POI VI SPIEGO…URGENTEEEE Facciamo girare col copia e incolla…vi prego è urgente… mi serve quella pagina!”.
Ovviamente, essendo ormai il due aprile e non essendoci quindi alcuna ragione per proseguire con il pesce, tutti ci precipitiamo a spiegare alla fanciulla che si trattava di uno scherzo, che non c’è nulla da segnalare né da far girare, che era un pesce d’aprile già ampiamente finito e svelato.
A quel punto, la fanciulla: a) la prende malissimo e risponde così: “gran bello scherzo di m…. la sottoscritta ha speso soldi per questo scherzo…in più contattato persone che hanno un gran bel da fare… io credo che uno scherzo così sia pietoso soprattutto da chi ama gli animali…. grazie del tempo perso… ma va va…
Ma aggiunge anche:  “Ragazzi…quella pagina sarà anche uno scherzo…il problema sta che chi l’ha fatto ha già precedenti… comunue grazie a tutti per l’aiuto e tra un pò questo tipo lo vedremo da qualche parte….

Oh my god! Sorgono tre drammatici dubbi:
a) come ha potuto, sta ragazza, spendere soldi per un pesce d’aprile che non è durato più di mezz’ora?
Ma soprattutto…
b) dove vedremo il povero Denis?  In galera, con l’accusa di pesce d’aprile con scasso?  O peggio, gambizzato da qualche cliente furibondo che ha ordinato il cucciolo e si è visto arrivare un’orata surgelata?
E… c) (il più drammatico di tutti):  quali sono questi drammatici precedenti di Denis?
No, perché… per chi ancora non lo conoscesse, Denis è quello nella foto qui a sinistra.
Prego notare la faccia che si ritrova. Nonché il cane che si ritrova (ne ha altri tre, ma son tutti uguali, cioè tutti Bolognesi…a parte Amedeo, che invece è un piccolo meticcio salvato da canile).
Ha pure due bambini biondi e bellissimi, da pubblicità del Mulino Bianco… e insomma, io i precedenti di un tipaccio così pericoloso li devo assolutamente scoprire!!!
Messo all’angolo, nella stanza degli interrogatori e con la luce puntata in faccia come nei film, il bieco Ferretti ha confessato.
EBBENE SI’: di precedenti ne ben DUE.
Uno si chiama “The dark side of the dog”, e lo potete trovare a questo link:  ma questo io lo conoscevo già da anni, e pur essendo palesemente il parto di una contorta mente criminale, ormai non mi fa più nessun effetto.
Il vero choc è invece arrivato dal secondo precedente, di cui non ero a conoscenza e che potete trovare qui.
Questo è un manuale di addestramento canino, e nel caso non abbiate il tempo di leggerlo subito – ma appena potete fatelo, vi prego, perché merita! – vi cito qui alcuni passaggi particolarmente cruenti (che sono anche il motivo per cui, prima di scrivere, ho veramente pianto dal ridere).  Per esempio, nella sezione “Il linguaggio del corpo”:

Il calcio nel sedere
Il cane che si sottomette abbassa la coda e la ritira tra le zampe posteriori. Lo sanno anche i bambini. Bene. Aiutiamolo a farlo!
Dovrebbe essere superfluo premettere che quando si addestra il cane e si lavora con lui, occorre un abbigliamento adeguato. Mica si può andare al campo in giacca e cravatta. Alla classica tuta da ginnastica o completo sportivo, consiglio sempre di abbinare un paio di scarpe da calcio con tacchetti e la punta rinforzata. Vi permetteranno di non scivolare e vi saranno d’ausilio nelle tecniche d’addestramento. Alle mie scarpe d’addestramento ho fatto fare una punta di ferro apposta dal mio calzolaio di fiducia

Oppure (nella sezione “Strumenti”):

Il badile
Ce ne sono di due tipi. Uno più utilizzato dai contadini, per i lavori in terra. L’altro è comune tra i muratori. Non solo per spalare la sabbia ma anche per risolvere piccole controversie personali. E’ uno strumento utilissimo per dissuadere il cane dalle azioni indesiderate, ma anche per porvi fine rapidamente sorprendendolo nelle malefatte, senza nemmeno dargli il tempo di reagire.

Nel capitolo terzo (le tecniche) possiamo invece leggere:

Il metodo della tromba da stadio
La tecnica è semplice ma molto efficace: una volta che avete sorpreso il cane a intraprendere un’azione scorretta, vi avvicinate da dietro senza che se ne accorga e improvvisamente gli fate suonare una tromba da stadio nelle orecchie. Alcuni accompagnano a questa tecnica uno sberlone o un cazzottone in testa per renderla più incisiva.

E avanti così.
Bene: il primo post è stato riportato da Denis su un gruppo di chihuahuisti, scatenando l’inferno (FORSE anche perché il chihuahua viene amabilmente descritto così: “Sembra uno scherzo della natura. Il corpo è piccolissimo e tozzo. La testa è  tutta tonda come una palla con due orecchie a sventola sproporzionatamente grandi. Gli occhi sono grandi e fuori dalle orbite. Carattere: i testi tradizionali lo descrivono come allegro, vivace e affettuoso. In realtà  si tratta di una creatura infernale. I chihuahua sono ossessivi, furtivi e morsicatori a tradimento. Il suo aspetto da piccolo topino indifeso nasconde in realtà  un carattere battagliero e sospettoso. E spaventosamente petulante” …e avanti di questo passo. Al confronto, i miei “Veri Standard” sono dei cumuli di complimenti).
Ma finché si tratta di chihuahua, passi: un forum dedicato a questa razza è sicuramente oberato da Sciuremarie pronte a partire lancia in resta in difesa dei loro piccoli tesori prima di capire che si stava scherzando.
La cosa più allarmante è che il secondo link, quello sull’addestramento, è stato postato invece su un forum dedicato al Pastore tedesco, laddove ci si aspetterebbero tipi un po’ più tosti, che non svengono alla prima riga ma leggono fino in fondo…e forse (forse, eh!), almeno quando arrivano all’ultima tecnica addestrativa (“L’investimento con la macchina”), dovrebbero mangiare la foglia.
INVECE NO.
Anche in questo caso sono partite valanghe di improperi, insulti e – immancabile – la disperazione (“Non ho parole… è una cosa tremenda… ma come si fa a essere così?? non so che dire…. sarò io frignona… ma a pensare che ci sono cani che subiscono queste cose mi viene da piangere…“).

Ora, amici miei… d’accordo che Denis è veramente bastardo dentro: d’accordo che inizia sempre i suoi pezzi satirici con una tale seriosità che perfino chi lo conosce bene impiega qualche riga prima di capire che ci sta prendendo per il culo… ma quando si legge, quasi all’inizio: “Ci sono tre metologie di addestramento: il metodo gentile, quello tradizionale e quell’altro. Il metodo che propongo io  e che ritengo più valido è quello comunemente chiamato “metodo coercitivo” o delle “maniere forti” e non solo contro la forfora” … possibile che non sorga qualche dubbio?
Purtroppo a qualcuno non è venuto, no.
Ma non solo: i commenti successivi alla rivelazione dei più smaliziati del forum, che hanno capito lo scherzo, sono stati ancora sull’acido andante (“Spiritosissimo? Io lo chiamerei stupidissimo!” – “Qualcuno magari legge, ci crede e prende esempio!”…e così via).
D’altronde la webmaster del sito “Millennium dogs” si era già presa la sua dose di improperi quando aveva pubblicato “The dark side of the dog”  (nella sezione LUDOTECA CINOFILA  —> UN PO’ DI IRONIA).

C’è un messaggio recondito, in tutta questa storia?
Non lo so.
Forse c’è il fatto che siamo tutti sull’incazzato andante. Che leggendo ogni giorno brutte storie (reali) sui cani non siamo più neppure capaci di ridere e di sdrammatizzare su un pesce d’aprile o su un articolo assolutamente e palesemente demenziale. Forse è anche un po’ FB che fa male alla salute e che a forza di “poveri amori da salvare”, di immagini cruente, di video choc & affini ci ha resi ipersensibili. Va a sape’.
Sta di fatto che l’ironia e la satira sono sempre state la salvezza di qualsiasi società nei momenti difficili: e se ci perdiamo anche il gusto della risata e della goliardia, io penso che siamo messi davvero male.
Per fortuna potremo sempre consolarci con la Kodak, che ha appena presentato al mondo la stampante di animali vivi: così, se per caso il nostro cucciolo finisse tra le grinfie di Denis Ferretti o di altri delinquenti come lui, potremo rimediare in men che non si dica.
Per ora  è disponibile solo il modello per i gatti: ma presto, come vedrete sul sito, saranno disponibili altre versioni.
La notizia sta sul sito ufficiale della Kodak, a questo link.
Prima che vi precipitiate ad ordinare, però, guardate la data in cui è apparso l’articolo.
Perché era il primo di aprile…

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32 Commenti

  1. Grazie per questo articolo. Ho postato l’URL dell’articolo in risposta ad una persona che mi aveva mandato un messaggio dicendo di non capire il senso del “Manuale di addestramento” pubblicato su DogJudging. Spero che l’articolo glielo possa spiegare meglio di quanto avrei mai potuto fare personalmente.

    • Soprattutto quando dice “Se non siete sufficientemente veloci potreste cercare la complicità di un amico che potrebbe dare lo strappo correttivo stando alla guida di una motocicletta.”
      Malnato deliquente

  2. Sai, Valeria, come si dice nelle serie poliziesche americane a proposito di serial-killer, “maschio, caucasico, di età compresa tra i trenta ed i cinquanta anni, …”
    In quella foto lì, vedo tutto questo 🙂

  3. Ebbene si, avendola letta direttamente dalla bacheca di Valeria, anche se molto incredula, c’ero cascata in pieno 😛

  4. o mio Dio, non riuscivo a legge “Milleniun dog”…poi è arrivata mio madre a chiedermi perchè piangevo…E LI’ E’ COMINCIATO ANCHE IL DAL MAL DI PANCIA A FURIA DI RIDERE!!! cho critica queste cose deve avere delle paranoie assurde…

  5. il messaggio forse è che in internet si bevono di tutto. Forse devo accompagnare con montagne di testocazzate le mie cose che sto vendendo.. così le vendo

  6. c’e’ solo una verita’, o come dice Valeria, un messaggio recondito in questa storia; che il mondo della cinofilia e’ pieno di idioti! Ma fatevela una sana risata, fa bene….credetemi sulla parola!!!

  7. Hai dimenticato l’ordinanza comunale…. io ci sono arrivata dopo le prime dieci righe… si vede che ero distratta, o che era fatta troppo bene :))
    Ah, dimenticavo… ho contribuito alla diffusione ma nessuno mi ha calcolato più di tanto, si vede che pure io ho un sacco di amici intelligenti o erano tutti fuori per il WeekEnd, come ha detto l’altra Dani… 🙂

  8. Auuuuuu! Au!Au! questo è il classico ululato di un lupo furbacchiotto che ama prendere in giro gli altri 🙂 🙂

  9. Secondo me alla fin fine non dipende tanto né dagli scherzi in sé, né dal numero purtroppo crescente di brutte storie che si sentono sugli animali, ma dalle singole persone che si trovano per dirla all’inglese “on the receiving edge” degli scherzi. E lì si va a gusti, ovviamente non tutti ridono per le stesse cose; io ad esempio adoro la satira “bonaria” di un Panariello mentre a volte sono stata male per le vittime di alcuni scherzi particolarmente “forti” di Scherzi a Parte, o per restare più vicini al “tema”, rido come una pazza leggendo i VERI Standard mentre lo scherzo in questione mi ha strappato solo un sorrisino. Però è la stessa cosa di ascoltare barzellette e magari non capirne qualcuna… magari non si ride, si scuote la testa, ma da lì a prendersela e diventare offensivi secondo me ce ne passa!! Che la vittima di uno scherzo/pesce d’aprile/burla possa prendersela “a caldo”, è ancora comprensibile… ma dopo, ragionando a posteriori come direbbe Kant, addirittura buttarla sul personale e “legarsela al dito”?… Dai ragazzi, ci sono cose più serie per arrabbiarsi!! 🙂

    • Cri, però se credi che gli scherzi di “Scherzi a parte” siano veri…sei sulla strada buona per cascare nel prossimo pesce d’aprile, eh! 🙂

  10. Il “manuale di addestramento” l’avevo gia’ letto… Pero’, mi dispiace, con me non attacca! 😀 😀 Dopo tutti gli scherzi bastardi che ho fatto io… Una volta, a 12 anni, ero in vacanza coi miei all’estero, e mia sorella maggiore era rimasta a casa. Le ho mandato un messaggio con scritto che eravamo fermi in questura, perche’ mio padre aveva superato il limite di velocita’ guidando, che non riuscivamo a spiegarci e dovevamo pagare 3000€ di multa, ma non li avevamo e allora non ci rilasciavano… Ho dovuto chiamarla per impedirle di andare a fare il bonifico!! 😀 Sorry, impossibile fregarmi con le maniere forti contro la forfora 😀 😀

  11. ahahahahaha ho letto sulla bacheca di valeria tutta la conversazione ç_ç eddai gente cani ibernati???? è quasi grossa come quella dei gatti in barattolo come si fa a cascarci!?!?!? anche se il dubbio ti viene quando si trova sulla bacheca di valeria!!! ahhaahahah andiamo gente e fatevela una risata!!!!

    • sarà che la conosco da un po’ di anni, ma quando leggo una roba del genere sulla bacheca di Valeria la prima cosa che mi viene da pensare è: qusta è una zoot-bufala! :))

  12. confesso, cono colpevole anch’io della diffusione del pesce d’aprile. Ma sulla mia bacheca non ha funzionato, si vede che ho solo amici svegli e ironici, che si sono messi subito a ridere per lo scherzo. 😉

    Invece non capisco come faccia la gente a non cogliere l’ironia in certi scritti di Denis, io lo trovo GENIALE! 😀

    • anch’io non capisco come ad esempio c’è tanta gente che avendo una la chiacchiera facile aprono un campo di educazione cinofila e fanno fessi un po tutti.Ecco proprio perché utilizzano la strategia che al mondo ci sono sempre gli ingenui da far fesso

    • Valeria, per capire l’ironia geniale, a volte macabra, ma sempre molto intelligente e ‘british’ di denis ci vuole una cosa che molti nn hanno: la capacità critica 😀

  13. …non dobbiamo pensare che su internet ci sono solo tanta gente credulona o estremisti animalisti con qualche problema ,ma il male purtroppo è che ci sono tanti minorenni e che per loro è facile credere a tutto quello che è scritto su internet.
    Comunque quando facciamo una ricerca su internet,magari per approfondire un tale argomento di cinofilia ,sembra di trovare tanti pesci di aprile,ed il bello sono argomenti che saltano fuori alle prime pagine di Google.
    Argomenti scritti da gente esperta nel campo e tanto di laurea :))

    • su questo hai ragione… poveri cuccioli, magari per qualche istante ci credono. Poi si spera ci sia un genitore che interpellato spieghi come hanno fatto i piu’ smaliziati sulle bacheche “ma nooooo…. è uno scherzo. Non è neanche fisicamente possibile. Ma secondo te? Puo funzionare? Pensaci un attimo.” In caso il genitore non ci sia, ci consola il fatto che comunque nessun minorenne e nessun cane potrà materialmente fare dei guai.. perché non sono in grado di fare bonifici (a chi?) per comprare cuccioli ibernati, né tantomeno di copiare l’idea e mettersi a ibernare cani in proprio… e nemmeno ad addestrare con i metodi dalla scuola proposta dal momento che non hanno la patente, non possono procurarsi un fucile da caccia… e proabilmente non lo farebbero. La critica è che possono restare sconvolti.. come qualche adulto piu’ ingenuo dei bambini. Nei campi che esulano dalla cinofilia invece i minorenni possono imbattersi in cose ben piu’ pericolose… quindi se capitano sulla pagina di dogjudging gli va solo di lusso.

  14. ho letto questo “scherzo” sulla bacheca di Daniela. all’inizio ho sgranato gli occhi poi siccome sono una gran impicciona e malfidata ahahah ho visto che contemporaneamente aveva aperto una pagina sempre su fb relativa alla società che guarda caso si trovava in via primo aprile e guarda caso in quella città non esiste alcuna via così denominata ,piccolo grande errore o un piccolo grande indizio che ci era stato dato? ahahahahah Devo ammettere che in ogni caso è stato bravissimo!
    Divertentissimo articolo Valeria ma non solo…
    Buona Pasqua 🙂

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