Che cos’è la PLL? É una malattia nota come “lussazione primaria del cristallino” (Primary Lens Luxation).
Il cristallino si trova nell’occhio, dietro la pupilla, ed è appeso a dei fili sottilissimi. Questo apparato di sospensione, chiamato “zonulae” o “fili ciliari”, serve da un lato al posizionamento del cristallino dietro la pupilla (o Blende, per utilizzare un termine ottico) e dall’altro alla messa in tensione o al rilascio del cristallino, il quale si assottiglia o si ispessisce. In questo modo viene regolata la messa a fuoco.
Questi fili devono essere resistenti, ma il gene mutato provoca un indebolimento dei materiali. Con l’aumentare dell’età la tenuta diventa così debole che i sottili fili si strappano.
Sovente bastano già dei lievi sforzi meccanici, come ad esempio l’abbaiare con forza.

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Quando i fili si strappano, il cristallino viene spinto dalla pressione del liquido della grossa cavità oculare posteriore attraverso la pupilla sino alla cavità oculare anteriore, dove dà luogo a  irritazioni.
Inoltre il deflusso del liquido oculare non avviene più correttamente. Attraverso i “fili ciliari” e la pupilla esso penetra nella cavità oculare anteriore da dove poi fuoriesce attraverso i pori situati agli angoli della cavità stessa. Ciò conduce ad un’elevata pressione oculare e quindi ad un glaucoma, che può a sua volta provocare ingenti danni all’occhio e forti dolori per il cane. In rari casi il cristallino cade nella cavità oculare posteriore, il che è meno pericoloso. In assenza di glaucoma si può tentare di asportare il cristallino con un intervento chirurgico. Talvolta deve essere asportato l’intero occhio. Il dramma sta nel fatto che spesso subito dopo il primo occhio si ammala anche il secondo”. (Dott. Reiner Beuing)

La PLL interessa diverse razze canine: tra quelle colpite c’è anche il volpino italiano.  Dal 1995 al 2004, prima che fosse scoperto il gene responsabile della PLL ed avviato il relativo test del DNA, la SOVI ha esaminato in Italia 71 volpini italiani (31 maschi + 40 femmine):  il 26,7% dei soggetti testati aveva la PLL (fonte: UMAVI).
Per fortuna oggi esiste il test (facile da eseguire e poco costoso), quindi non ha più alcun senso acquistare volpini italiani non testati: tutti dovrebbero far testare i propri riproduttori (è possibile testare anche quelli senza pedigree).


COME SI FA IL TEST PER LA PLL (testo di  Veronica Perria )

1° fase RICHIESTA: nel sito dell’OFA sotto la barra degli strumenti appare la barra con il traduttore. Ci si deve munire di carta di credito e dei dati del cane. Nella home page del sito sulla sinistra trovi un elenco: OFA/MU DNA Test ci clicchi su e si apre un ulteriore elenco all’ottavo posto indica PLL, clicchi e ad un certo punto tra le tante cose leggerai Order OFA DNA Test- clicchi ancora e ti apparirà un elenco con i vari test ordinabili, all’undicesimo posto trovi “Primary Lens Luxation – PLL” e clicchi sull’immagine del carrello che trovi in alto a destra.
A questo punto inserisci il nome del cane e salvi, nella nuova videata c’è la possibilità di ordinare il test per più cani oppure vai al checkout e si apre la pagina in cui inserire i dati del proprietario e i dati della carta; dopo il salvataggio se tutto è andato a buon fine sulla casella di posta indicata arriverà una mail di conferma dell’ordine contenente un link e il numero d’ordine assegnato, da cui si potrà controllare se il Kit è stato inviato; dopo circa 10 giorni l’occorrente arriva a casa in posta ordinaria.

Istruzioni per la raccolta scheda campione FTA

1. La Card FTA è inviata (in una busta di stoccaggio) con un tampone applicatore sterile di gomma piuma e un test contenente il codice a barre e le etichette con gli indirizzi per ogni individuo da campionare. Sarà molto utile l’aiuto di una seconda persona che gestisca il cane durante il prelievo del campione e l’applicazione sulla carta, così da ridurre la possibilità di contaminazione. Il cane per essere tamponato non dovrebbe aver avuto niente da mangiare o bere per circa un’ora prima della raccolta del campione. Con i cani adulti: ritirare ossa, pelli grezze da masticare e qualsiasi altro giocattolo o dolcetti con cui il cane sia stato a contatto fino a quel momento. Se la prova deve essere fatta ad un cucciolo la raccolta del campione si effettua appena il cucciolo si sveglia da un sonnellino: dopo aver finito lo si riporta dalla madre. Avrete bisogno di piano pulito sulla cui superficie far asciugare ogni carta in modo sicuro per circa un ora (in assenza di vento, polvere o altro materiale).

2. Applicare una qualsiasi delle etichette dei codici a barre previsti sul fondo del modulo d’ordine sul lato esterno posteriore della carta FTA (questo può già essere effettuato prima di inviare il kit)

3. Aprire il tampone. E’ MOLTO IMPORTANTE che il tampone non venga a contatto con nulla, tranne la bocca del cane che viene campionato. Non bisogna neppure toccare la superficie trattata della carta FTA (il cerchio di colore e l’area circostante colorata). Tenere la scheda solo nell’area bianca della carta non trattata. Aprire la bocca del cane e strofinare il tampone lungo la parte interna della guancia per 5 o 10 secondi .

4. Premere il tampone sul cerchio sulla carta, usando la pressione per trasferire le cellule e saliva dal tampone alla scheda. Non strofinare o spingere così forte da danneggiare la superficie della carta. È possibile piegare il centro della scheda sul tampone e strizzarla. Assicurarsi di coprire l’intero cerchio, quando si asciuga, se la carta cambia colore passando dal viola al biancastro ovunque il DNA è trasferito con successo. Si dovrebbe vedere questo cambiamento di colore. Se non c’è cambiamento di colore, potrebbe essere necessario tamponare nuovamente il cane, avendo cura di strofinare la guancia abbastanza a lungo da raccogliere le cellule e la saliva. Per vedere un’immagine del cambiamento di colore previsto, si prega di visitare il sito Web OFA all’indirizzo:http:J/www.offa.org/dnatestin

5. E ‘MOLTO IMPORTANTE lasciare asciugare la scheda a temperatura ambiente per 1 ora.

6. Porre ogni carta nel suo involucro di memorizzazione. Non mettere niente altro nella busta con la scheda. Le carte non hanno bisogno di essere refrigerate o congelate – il DNA su di essi è molto stabile a temperatura ambiente. Non è necessario restituire il tampone applicatore. Spedizione: le carte sono molto stabili e possono essere inviate per posta ordinaria in busta imbottita, o in un apposito contenitore fornito dagli spedizionieri. Una etichetta di spedizione di ritorno con l’indirizzo della University of Missouri viene fornita nel modulo d’ordine.
Restituzione delle carte FTA con codici a barre a: Dr. Gary Johnson – Test DNA 320 Connaway Sala Univ. of Missouri Columbia, MO 65211

Se avete bisogno di chiarimenti, o se avete domande su qualsiasi di queste procedure, potete contattare l’OFA all’indirizzo mail [email protected] o per telefono (573) 442-0418.

Tutti i testi sono stati tratti dal sito “Volpino italiano che passione” e dal relativo gruppo su FB
Il sito di riferimento per il test della PLL è : http://www.offa.org/
A questo link si possono vedere i risultati dei test.