stoppaest1DISCLAIMER: essendo una sbroccata dichiarata, e neppure un vero e proprio articolo, questo pezzo è pieno (ma proprio pieno zeppo) di parolacce.  Sorry, non avrei potuto esimermi dallo scriverle.
Se vi danno fastidio, però, potete esimervi voi dal leggere.

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di VALERIA ROSSI – NO, non voglio parlare dei cuccioli dell’Est. Non ne voglio più parlare almeno per qualche mese: esigo una tregua.
Sono più di trent’anni che ne parlo in ogni possibile occasione e a qualsiasi possibile platea: dai giornali, dalla radio, dalle televisioni (solo quelle private e piccolette, perché quando ho cercato di parlarne a RAIUno mi hanno prontamente incerottato), da tutti i dannatissimi libri che ho scritto, in tutti gli stage, i seminari, gli incontri a cui partecipato. Ne parlo pure all’area cani con le Sciuremarie. E più volte ne ho parlato anche da questo sito.
Mo’ basta.
Ormai tutti quelli che potevo raggiungere, credo, li ho raggiunti: se hanno voluto capire, bene… e se da quell’orecchio non ci volevano proprio sentire, mi arrendo.
Sono molto contenta, però, che l’argomento l’abbia trattato Striscia: sia perché il servizio stavolta era fatto bene (quel che è giusto è giusto)… sia perché, ovviamente, Striscia può raggiungere in una sera un numero di orecchie – e di occhi – millemila volte superiore a quello che io potrei raggiungere in cinque o sei vite. E quando c’è un messaggio importante da lanciare mi sta bene chiunque, purché lo lanci nel modo giusto.
Stavolta Stoppa l’ha fatto nel miglior modo possibile, ponendo gli accenti giusti là dove andavano posti
Sta di fatto, però, che al primo moto di soddisfazione, leggendo su petpassion.tv l’articolo che parlava di questo servizio, è immediatamente subentrata la doccia fredda.
Per via dei commenti.
Tolto il primo, infatti, che è un’ulteriore accusa al negozio in cui è stato girato il video… TUTTI i commenti successivi sono di persone di taaaaanto buon cuore che si dicono disponibili ad adottare uno dei poveri cuccioletti sequetrati.
Ci sono solo due voci fuori dal coro: tale Zais, che scrive (e per questo si abbia la mia personale standing ovation): “Fa gola a tanti prendere un cucciolo di razza gratis eh?! ma perchè non andate nei canili ad adottare un cucciolo voi amanti degli animali!!!”, e  la povera “nonna Lina”  (l’ultimo dei commenti, almeno di quelli che ho letto io) che chiede di essere salutata da Iachetti in trasmissione: e vabbe’, qui glissiamo perché queste cose mi fanno troppa tristezza.

stoppaest2Purtroppo, però, il punto non è solo quello sollevato da Zais.
Non è solo la vecchia, bieca storia “stile Green Hill” in cui tutta ‘sta gente a cui non è mai passato per l’anticamera del cervello di adottare un cane al canile diventa improvvisamente prontissima a mettersi in casa il cucciolo di razza gratis.
Qui c’è di peggio, ma di MOLTO peggio. C’è la nettissima sensazione che di tutto ciò che ha detto Stoppa in trasmissione (e di cose ne ha dette, eh! Ha detto che i cuccioli sono tutti di età inferiore a quella prevista dalla legge, che hanno viaggiato in condizioni disumane, che molti sono malati, che alcuni sono già morti…) NON SIA PASSATA UNA SOLA PAROLA.
L’unico messaggio che è realmente passato è stato “cuccioli di razza gratis! Abbuffatevi!”, mentre è rimasto del tutto inascoltato tutto ciò che contava davvero.

Alcuni dei commenti sono davvero allucinanti.
Ve ne copincollo una piccola compilation:

2 mesi fa ho comprato un cagnolino di razza al negozio a Napoli. Dopo 1 settimana il cane è morto. Ho pagato £500 per un piccolo maltese aveva 2 mesi. Il proprietario sto aspettano da alcuni mesi che mi diano un’altro cagnolino però lui vuole più soldi per un’altro più piccolo. Ieri ho visto Striscia la Notizia è ho visto che e uscito questo negozio, è penso che abbiano fatto bene a predere quei cagnolini per fare delle analissi. Spero che quando dianno in adozione i cani possa avere anche io un’opportunita di adottare uno. Io ho tutti i documenti del cane che è morto è anche del vetterinario che mi ha detto che era malato.

A parte che le parolacce partirebbero già per l’italiano… ma la sciura si firma “Johanna” e possiamo illuderci che sia straniera…almeno una cosina sobria ed elegante viene spontaneo dirgliela.
Tipo: MA PORCA PUTTANA! Te ne è già morto uno e ne vuoi un altro che arriva dallo stesso negozio, dalla stessa fonte, da un sequestro in cui già ti dicono che molti dei cuccioli sono morti?!?
Ma ti diverti? Ti piace vederli crepare?
L’hai capito o no, che quei cani sono TUTTI UGUALI,  tutti potenzialmente malati, tutti con la vita appesa ad un filo?
Bisogna farti un disegnino?
Non hanno preso quei cagnolini “per fare delle analisi”, sai? Hanno preso quei cagnolini perché si è configurato il reato di maltrattamento, oltre a quello di truffa. Perché dei cuccioli poco più che neonati hanno fatto un viaggio infernale… e se alcuni di loro non sono neppure sopravvissuti, non è che quelli rimasti possano essere sani come pesci.
Ora, io posso capire l’ingenuo che nulla sa (e nulla si sforza di sapere), capita di lì per caso e prende la fregatura.
Ma tu che ci sei già cascata una volta, come puoi pensare di prendere un altro cane dalla stessa fonte? Ma come fai?
Guarda, facciamo una bella cosa: il disegnino, fallo tu a me. Perché proprio non riesco a capirti.

Io ho visto il servizio e ho pianto per il dispiacere di vedere quei piccoli esserini tenuti cosi’. Io vorrei adottarne uno visto che non posso acquistarlo se vorrete contattarmi ve ne sarei grata. Il chihuahua che Stoppa ha preso in braccio mi ha fatto innamorare a prima vista. Lo curerei come se fosse un bimbo, ho avuto un gatto per 13 anni e l’ho amato come un figlio

Ma brava. Bravissima. Sei una grande.
Non puoi permetteri di comprare un cucciolo e ti metti in casa il frutto di un sequestro di cani dell’Est, che terrai “come un figlio”. Solo che, ciccia… guarda che non è proprio la stessa cosa. Perché, se ti si ammala il figlio, c’è la mutua. Per i cani no.
Quando ti si ammala il cane, sono cavoli tuoi: devi portarlo dal veterinario e pagare le cure euro su euro. Se non hai i soldi per comprarlo, il cane, come stracazzo pensi di poterlo curare? E ancora capirei se tu andassi in canile a prenderti un bel cagnolotto sano, vispo e arzillo: ma NO! Tu vuoi uno di questi cuccioli, dopo aver sentito che molti di loro sono già crepati.
Quindi non siamo all’ipotesi del “SE” ti si ammala il cane: qui l’ipotesi è già reale. Questi cuccioli stanno male già da ora.
Chi gliele pagherà, le cure, a questo tuo “figlio” senza mutua?

Poi abbiamo quelli che si scelgono pure razza, sesso e colore:

Salve vorrei addotare un cane che avete sequestrato ieri a Napoli sarei molto grata se mi sarebbe dato in adozione un chihuahua toy  (sic) femmina o un carlino”.
_________________________________________________________________________________

Ciao sono interessata ad uno dei cuccioli sequestrati a Napoli… il cocker andrebbe bene o anche quello tutto bianco…

Unica risposta possibile: “e una fettina di culo con un po’ di limone, ce la vogliamo mettere?”
Tra l’altro non sanno neanche di che razza stanno parlando. “Quello tutto bianco”: non importa cosa sia. Forse deve fare pendant col divano?

E di quella che pensa già a sostituire il cane che sta tirando le cuoia, ne vogliamo parlare?

Carissimi amici di striscia, come tutte le sere vi guardo e ieri ho visto Edoardo e quei cuccioli, ho un barboncino di 14 anni che ci sta lasciando in famiglia è adorato da tutti noi, mi piacerebbe se possibile adottare uno di quei piccoli che ho visto in particolare un cavalier king o qualsiasi altro cucciolo bisognoso di affetto .

E meno male che era adorato da tutti: pensa se non gliene fregava nulla! Gli davano direttamente una botta in testa?
Che poi non c’è solo il cinismo, eh… c’è anche il fatto che i cuccioli dell’Est possono avere addosso una compilation di malattie letali: quindi mettiamone subito uno assieme al vecchio barboncino malato, dài. Che così magari schiatta prima e si leva di torno, che così decrepito e malconcio non fa più divertire nessuno.

Notare che in quasi tutte queste richieste di adozione si menzionano i bambini di casa.
Dopo che ci sbattiamo tutti da secoli a spiegare che i cani non sono giocattoli, non sono peluches, sono esseri viventi che corrono enormi rischi se lasciati in pasto ai bambini… ecco qua:
“Spero di ricevere una vostra notizia e di riuscire ad accontentare la mia bambina di 3 anni…”
“Vorrei adottare un cucciolo della puntata del 4 febbraio, ho due bambine piccole che non vedono l’ora di coccolarlo…”
“Ho due bimbi piccoli e sarei felicissima di adottare uno di quei cuccioli!..”
C’è pure il lapidario: “Vorrei un cucciolo per mio figlio, grazie”.
E bon, non si sforza di aggiungere una riga.
Meno male che c’era la crisi demografica! Sono TUTTI pieni di bimbi, tutti belli piccolini, così almeno il cucciolo di piccola taglia possono massacrarlo a piacere (perché dubito fortemente che questa gentaglia che sbava dietro al cane gratuito, fottendosene di ciò che ha passato e pensando solo a darlo in pasto ai bambini, si possa poi preoccupare di come questi bambini lo trattino).
Ma prima di chiudere, beccatevi ancora questa.
Che è il top. Quella da hall of fame. Il premio Pulitzer della deficienza.
Pronti? Via!

… (omissis)… da quando il nostro Lycos è volato in cielo i miei bimbi sono spesso tristi e vorrei rallegrarli con la presenza di un cucciolotto da amare, ma non vorrei mai comprarlo perchè per me significa incrementare la vendita illegale di cuccioli da tutto il mondo

Se però il cucciolo vittima del traffico illegale te lo regalano, allora ti va benissimo?
Un sol motto mi sorge spontaneo dal cuor:  MA VAFFANCULO!
E con questo chiudo, perché non ce la faccio più a leggere e tantomeno a scrivere. Al massimo posso andare a vomitare.
Fine sbroccata.

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133 Commenti

  1. Il servizio di cui parlavo nel commento all’altro articolo… dove Stoppa per chiudere prima si mette in mano (senza guanti nè niente) il minicucciolo di chihuahua e poi si infila con le scarpe, verosimilmente non disinfettate, nel cassone in mezzo ai cuccioli molti dei quali già malati o comunque in precarie condizioni di salute.
    Il messaggio del servizio in sè va bene (anche se evidentemente da molti non è stato raccolto) ma per la salute dei cuccioli stessi le precauzioni sono necessarie.

    (il punto è che molti ‘animalisti’ non hanno neanche loro la conoscenza di base degli animali che intendono salvare)

    • Gilas tutti questi cuccioli sono qua e sono stati portati qua non certo da animalisti! E manco mi sembrano animalisti questi che li chiedono!!! Gli animalisti che conosco io ultimamente hanno preso da uno scatolone buttato nell’immondizia 4 cuccioli di 4-5 giorni, se li sono portati nelle loro case e pur non essendo agiati li hanno portati subito dal veterinario, si alzano ogni 3 ore per la poppata(economicamente a loro carico), magari al pomeriggio vanno al canile, hanno seguito corsi per educatori cinofili(tra cui uno tenuto gratuitamente dalla nostra Valeria nazionale).
      Quando scrivi la parola animalisti mi ricordi il nano di arcore che dice comunisti!!!! Ma su su dai i problemi sono altri sorridi un poco e smettila con questa battaglia ideologica, poi sia tra animalisti che no ci sono brave e cattive persone, persone preparate e persone no, persone supponenti e persone umili!!! Non fare di tutta l’erba un fascio…dai su fai un sorriso!!! 🙂

      • Con ‘animalista’ (notare le virgolette, a differenza degli animalisti seri di cui parli anche tu) in questo caso specifico intendevo Stoppa e chi gli fa da supporto in redazione, che non è la prima volta che da un lato passa un messaggio lodevole nelle intenzioni (non comprate cuccioli da traffici illeciti) però nella pratica poi si perde, come in questo caso perchè non si va in mezzo a cuccioli malati senza le necessarie precauzioni igieniche.

      • “animalista” ha perso per strada il suo significato, visto che ci tocca aggiungerci “serio” per dire esattamente quello che era in origine, la colpa non è di chi ai cani ci tiene, come Valeria senza ombra di dubbio, ma di tutti quelli che si prendono questa definizione poco sul serio e se l’aggiustano come meglio gli pare (per farsi i loro comodacci, per fare casino, perchè fa figo …)
        A me piace piuttosto parlare di brave persone serie e di persone che serie non sono e che ci sono in tutti i campi della vita.
        Le persone che vengono al canile e si portano a casa un cane non si sentono “animaliste” piuttosto hanno ben chiaro in testa la ricchezza che entra nella loro casa grazie alla relazione con il cane appunto.
        Quelle stesse persone non hanno il dito puntato contro chi il cane lo compera di razza e in modo serio e consapevole.
        Ci sono motivazioni diverse egualmente rispettabili, che poi, per la mia esperienza le due posizioni non sono nemmeno incompatibili perchè di gente che ha il cane di razza e allo stesso tempo il bastardino adottato ne conosco tante.
        Nemmeno tutti quelli che si commuovono alla storia e cercano di prendere uno di questi cuccioli possono essere etichettati “poco seri”, per molti è quello stimolo in più che gli mancava quando già la decisione di prendere un cane in famiglia già stava maturando.
        L’indignazione è per tutti gli altri, e basta vedere i numeri per dire che non sono pochi, che appaiono in questi frangenti e poi scompaiono fino alla prossima volta.
        Non li vedo tanto diversi da coloro che questi commerci li mantengono cercando di comperare il cane di razza a sconto, questi sono un pochino più avanti: lo vogliono solo gratis (e si sentono pure in diritto di essere applauditi per la buona azione).

  2. Hai fatto bene a “sbroccare” ..,purtroppo l’ignoranza esiste dappertutto…è in Italia abbiamo una concentrazione maggiore!!!

    • Vorrei raccontare la storia di Inès, beagle proveniente dall’est nove anni fa. Ce l’ha più o meno raccontata lei. Il nostro veterinario ci telefona per chiederci se possiamo prendere un cane. Una signora di 80 anni è andata a comprarne uno in un noto canile locale (noto per i traffici con l’est e le aziende farmaceutiche, ovviamente) e dopo due mesi s’è accorta che a 80 anni un beagle non lo porti fuori nemmeno sotto casa a far pipì (a meno che non ti voglia spaccare un femore). La prendiamo. I tre gatti la accettano e poi lei è un angelo. Disfa completamente la casa, ma è troppo simpatica. Impossibile dirle cosa fare e non fare e quindi rinunciamo. Da subito capiamo che è terrorizzata dai medici. Il nostro veterinario è uno che ha molta pazienza, il suo sostituto anche, certo è che aspettare fischiettando per due ore che esca dal buco in cui s’è messa è troppo per tutti….così ci ha fatto capire che in qualche modo l’avevano ben bene torturata. Ma la sorpresa sono stati gli zingari. Se li vede comincia a tremare come una foglia, cerca di nascondersi. Se passano i suonatori va in crisi totale anche se è a casa e sente la musica dalla strada. Ma il bello viene adesso. Dopo anni di gravidanze isteriche ha cominciato a manifestare i primi segni di epilessia (sfociati sabato scorso in una crisi con crismi e controcrismi). Ha problemi gravi agli occhi, dermatiti (è allergica praticamente a tutto, spendiamo da nove anni cifre inumane per nutrirla con gli unici cibi che tollera, più cure omeopatiche di vario genere), otite cronica. Ma questo praticamente da sempre. Il veterinario è ormai un abituè di casa (in ambulatorio non entra manco con la forza), si tampona quello che si può come si può. Ha nove anni, ma sembra ne abbia venti. Vive in simbiosi con noi, dolcissima, non ci pentiamo di averla accolta e amata. Da nove anni uno di noi due è costretto a stare a casa, perchè lei senza uno di noi non sa stare. Ha paura.Questa è la sua storia di cucciolo dell’est, salvato da esperimenti chimici e da una vecchia che non sarebbe stata in grado d’accudirla, ma non dalla paura istintuale dei suoi trascorsi. Poi chi vuole gratis un cucciolo dell’est se lo ricordi bene: sicuramente negli anni spendi molto di più. A noi fa piacere, non sapremmo cosa fare senza di lei, entrata nella nostra vita per emergenza e oggi gran parte della nostra vita. Certo è che, visto che abito proprio al confine con l’est, se fosse per me, se beccassi i trafficanti di cani di razza li sbatto in prigione e getto la chiave. E mi chiedo com’è, se tutti sanno che sono cani ‘feriti’dalla nascita, certi allevamenti ne abbondino. E perchè non chiudere tutti quegli allevamenti? Le denunce dei nostri veterinari non sortiscono più effetto perchè alla fine tutti dicono ‘sono sempre loro’. Noi ci teniamo la nostra beagle cagata dalla vita, ma non da noi. E speriamo che l’epilessia sia solo la risposta a una novità (il mio nipotino) a cui si abituerà. Per il momento lo annusa e si lascia accarezzare. Ma per Inès ogni novità è un trauma.

      • mi spiace per tutti traumi e le difficoltà ma mi tocca farti alcune domande:
        1) ines è sterilizzata?
        2) in tutti questi anni avete mai fatto un percorso educativo ?

        • Ti rispondo volentieri (anche perchè alcuni problemi di Inès sono nati anche qui, non solo all’est). Non è stata sterilizzata e nemmeno accoppiata e questo perchè il suo ‘padrone’ha un rapporto patologico con lei (motivo per cui non prenderemo più cani visto che lui poi sclera). Essendo beagle è di natura capobranco, ma riconosce o dovrebbe riconoscere l’autorevolezza del ‘padrone’. Qui da nove anni si fa più o meno l’inverso ossia è lei che lo porta fuori (spero non a pisciare, ma ridendo non l’escludo) è lei che stabilisce cosa e quando mangiare, dove pisciare e cagare ecc. Con me ha un rapporto molto diverso, cambia persino carattere. La riprogrammo (ovviamente solo se siamo sole perchè sennò lui va fuori di testa)con la frase ‘Adesso tu fai il cane!’. Scodinzola felice, cammina al mio fianco, non strattona, annusa, insomma fa la beagle (unica cosa non mi fido a lasciarla senza guinzaglio perchè non è abituata e se trova una traccia parte al galoppo). In sintesi: quando l’abbiamo presa abbiamo capito subito che era particolarmente sensibile e che non sarebbe stato facile allevarla. Poi è intervenuta la patologia del padron di casa (che non la voleva perchè conosceva le sue reazioni, già manifestate molti anni fa col suo primo cane)e il resto è il presente. Dormono abbracciati da nove anni. Io e le mie figlie possiamo avvicinarci praticamente sotto supervisione, perchè se non è con lui entra in para…vivono in simbiosi.
          I nostri due veterinari di recente hanno deciso di parlare solo con me, poi, se io vedo che c’è qualcosa di grave, curano lei e il padrone (più o meno con gli stessi farmaci omeopatici). Sulla recente crisi epilettica abbiamo costruito una teoria forse singolare o da pazzi, ma credibile. Il vet ci ha chiesto se ci sono stati cambiamenti nella nostra vita. Lui ha immediatamente risposto di no. Il giorno dopo ho parlato per un’ora col vet senza di lui: certo che ci sono stati ! A parte i lavori in casa che hanno completamente ribaltato l’appartamento (i gatti ci hanno messo un po’ ad accettare, ma almeno due su tre sono ‘saggi’, il terzo è cresciuto con Inès e ha assimilato qualche cosa), nove mesi fa è nato il bambino di mia figlia. Viene a trovarmi una o due volte per settimana (ma visto che non ci sono asili disponibili per le loro finanze è possibile che io debba tenerlo di più)e lui s’illumina. Il piccolo adora il nonno ‘adottivo’ e la nonna, la mamma saluta Inès, ma ormai è da troppo tempo via per coccolarla qb. Risultato: è come se Inès ci rimproverasse di non aver potuto darci un nipote. Teoria forse surreale, ma molto forse. Adesso studio le reazioni di Inès a ogni calata del piccolo (che sto educando a trattare con rispetto la cagnetta….però vederli gattonare assieme, con lei che lo controlla a vista e i tre gatti a corona è uno spettacolo divertentissimo!). Vediamo. Certo è che ci sarebbe veramente bisogno di un’autorizzazione speciale e corsi prima di affidare cani a qualcuno (ma io faccio parte di quelle che da anni la vorrebbe anche per i genitori e forse pure i nonni!).

          • Questa pappardella per dirti che abbiamo preso una cagna ufficiosamente di 4 mesi, ma già con danni congeniti acquisiti nel suo breve periodo di canili(e pazienza, finchè si possono curare….)a cui abbiamo aggiunto quelli fatti da noi. Diciamo che nella quotidianità s’è instaurato un equilibrio, che salta quando su di lei prende il sopravvento la paura. Non l’abbiamo abituata ad affrontarla, ma per qualche verso l’abbiamo sempre assecondata. Per lo meno siamo coscienti di non essere perfetti allevatori di cani. E comunque, vista l’età di entrambi, ma soprattutto del facente funzioni capocasa non ci sarà un dopo Inès.

      • @Francesca:

        dici cose molto importanti a cui spesso chi prende questi cuccioli “salvati” non pensa: sono cani traumatizzati (probabilissimi disturbi comportamentali anche assai seri), malselezionati (probabili malattie genetiche), e spessissimo già malati in partenza (costi esorbitanti dal Vet sia iniziali che x tutta la vita del cane), quindi chi pensa di prendersi così un cucciolo di raza gratis è un illuso, visto che avrà un cucciolo che somiglia + o meno vagamente alla razza e che spenderà moltissimo di veterinario e di comportametalista educatore addestratore e affini o farà una vita difficile x via dei problemi fisici e comportamentali del cane..altri che cucciolo di razza gratis!!

        Ho ancxhe io una cagna con molte allergie + un altissimo rischio di sviluppare la medesima malattia autoimmune della madtre (fortemente allergica pure lei) e la situazione è migliorata moltissimo con alcuni accorgimenti: non farla andare sull’erba (se zampe e orecchie diventanop rosse dopo una corsa sul prato è probabilmente allergica alle graminacee o altre piante, la mia lo è e se la faccio raramente andare sull’erba appena arrivata a casa puccio le zampine in acqua tiepida con un po’ di calendula x rimuovere gli allergeni e disinfettarle=; l’omeopatia può aiutare molto (con le cure tradizionali la madre stava malissimo mentre con l’omeopatia è rifiorita, ma non tutti i medici omeopati sono bravi allo stesso modo); comprare assolutamente un aspirapolvere con filtro EPA antiallergia (è probabile che sia allergica agli acari se ha allergie e otiti ricorrenti tutto l’anno, la mia le aveva ogni 2-3 mesi, ora + nulla o quasi da 3 anni e la madre se sta 3 giorni in casa mia migliora notevolmente) e usarlo spesso; lavare x terra SOLO con una scopa a vapore che ammazza gli acari e non lascia sostanze come i detersivi (la mia era allergica ai detersivi, la scopa a vapore pulisce bene a fondo e molto velocemente, io l’ho presa su mediashopping x avere i 30 giorni x provarla e non me ne pento, anzi ne ha comprata una pure mia madre che non ha un cane con allergie ma vedendo come funzionava la mia ha notato che si fa prima a lavare x terra con la scopa a vapore e si fa molta meno fatica con risultati ottimi) e usarla sul pavimento ma anche su materassi e cuscini e cucce; lavare lenzuola federe copriletti e le altre cose su cui sosta il cane con delle speciali noci indiane da mettere in lavatrice e mai con detersivi o ammorbidenti (notavo che mia mia scrollava le orecchie e si grattava ogni volta che cambiavo le lenzuola, il problema si è risoilto così: se serve ti do il nome preciso delle noci da usare in lavatrice, io le trovo ottime anche se non sbiancano come certi detersivi chimici, però puliscono bene e non hanno profumi chimici che ora mi danno la nausea non essendoci + abituata); non dare latte e latticini al cane e naturalmente usare un mangime anallergico di buona qualità e CONSERVARLO BEN CHIUSO E IN AMBIENTE NON UMIDO x evitare gli acari delle derrate a cui un cane allergico alla polvere sarà allergico di sicuro, le scatolette sono esenti dagli acari delle derrate ma x le mie tasche costano troppo e il cane comunque non ha quasi + sintomi se non quando va sui prati…con questi accorgimenti la mia è migliorata tantissimo pasando da otiti ricorrenti e zampe rosse quasi costanti a quasi nessun sintomo, al massimo 2 volte all’anno o se va sui prati orecchie rosse senza otiti….in + la mia e la madre sono migliorate ulteriormente (la malattia autoimmune e le otiti della madre sono diminuite drasticamente e anche la lacrimazione agli occhi) quando abbiamo scoperto che erano anche allergiche agli eccipienti dei vaccini e con il consiglio del veterinario abbiamo sospeso le vaccinazioni (questa cosa è da fare SOLO con il beneplacito del veterinario valutando bene i pro e i contro, io avevo notato che già dopo aver saltato una vaccinazione il cane aveva molte meno otiti e allora non usavo ancora gli accorgimenti descritti: x il mio cane e la madre è stato un bene, tanto x come vivono e la loro età hanno poche possibilità di prendersi qualche malattia mentre le vaccinazioni le facevano visibilmente peggiorare e sono una delle cause della patologia autoimmune della madre che le ha rovinato le articolazioni e la salute).

        Queste sono le cose che hanno aiutato la mia cagnetta poliallergica e a rischio di malattia autoimmune, spero possano esserti utili e aiutare anche altri con cani allergici a molte cose o agli acari della polvere.

  3. ciao Valeria. Ci siamo sentiti non più di un paio di giorni fa per il mio AKI. Ricordi?
    Se ricordi sai anche che AKI viene esattamente dall’est, ed era esattamente malato come i cuccioli che il buon Stoppa ci ha fatto conoscere attraverso la scatola magica.
    Leggendo il tuo articolo mi è sorta una riflessione… E se anche io avessi approfittato della situazione per mettermi in casa un cuccilo che non avrei potuto permettermi tramite canali convenzionali ( leggi allevamenti).
    La risposta che mi sono dato è no.
    In casa già da un pò parlavamo di prendere un cane. Che fosse stato AKI, un cucciolo della bastardina di mio nonno, o una creatura del canile poco cambiava a noi.
    Avevamo deciso di prenderci questo impegno, abbiamo fatto i turni, ci siamo affidati ad una addestratrice e lavoriamo ogni giorno con voglia di migliorare.
    Per AKI avevamo fatto una richiesta al giudice come a dire… Intanto facciamo richiesta poi vediamo, e invece in un paio di mesi è arrivato. Grande gioia, ma non mi sento di essermi approfittato della situazione.
    AKI grazie al cielo per ora sta bene e spero continuerà così. Sono felice di dire che per ora il nostro è un lieto fine.
    Detto questo… Trovo anche io allucinante il modo e i termini che hai descritto.
    A presto.
    Marco

  4. Come al solito Valeria, sei direttissima e io ti adoro , va benissimo che se ne parli in tv……ma esattamente come è successo per green hill ….non so’ quanto bene faccia tutta questa rilevanza mediatica per i cani…..chi li ama veramente e vuole dare la possibilita’ di una famiglia a un meticcio…li adotta in canile ( e avendone 3 del canile…ti assicuro che mangiano, devono fare i vaccini ed essere curati come i cani con il pedigree 0_o ), chi non puo’ “permettersi di comprarlo” …non puo’ neanche mantenerlo ……ma tanto ci sono persone che pur di ” apparire” buone …..venderebbero al miglior offerente anche la madre

  5. La solita coerenza: “non si compra una vita!!! Ogni cane che comperate ne muore uno in un canile!” e via discorrendo su questa musica.
    Che se uno ha questa convinzione, è sua e ci può stare, le convinzioni è dura cambiarle, hai voglia a spiegargli il perchè ed il per come gli allevatori seri vendono il loro lavoro non “una vita”.
    Però nei rifugi i cani ci sono e stanno là, certo brave persone arrivano e li adottano, ma la fila ai cancelli ce la vedi solo quando e dove ci sono i casi come questo, cioè il cucciolo di razza da sequestro e quindi gratis.
    Vero che NON lo pagano e quindi mantengono di non comprarlo, ma gli altri cani che nei canili ci sono, e a volte ci passano tutta la vita, che pure loro mica sono in vendita, questi signori/e dal cuore tenero e dalla morale pura, non se li filano nemmeno di striscio.
    Questo nemmeno se, vista la concorrenza, al cucciolo da “salvare” non ci arrivano.
    E a questo punto è lecito dire: Moralista dei miei stivali, eri qui perchè stradeciso a portarti a casa un cane che sarebbe stato “meglio tenuto di un figlio”, beh e adesso? Com’è che questa decisione te la sei persa per strada, salvo ritirarla fuori dal cassetto al prossimo giro di “cucciolo di razza gratis”?.
    Giusto puntare il dito su questi infami commerci, ma se qualche volta si parlasse anche di questo moralismo con l’elastico non sarebbe male … certo farebbe meno share …

  6. Il grido di rabbia lo condivido, purtroppo l’ignoranza pervade, d’latronde non è la sua mamma sempre prena?
    Mi permetto solo delle osservazioni perchè credo che alcuni dei messaggi postati siano, spero, forse stati fraintesi. Per esempio anch’io sono una che non pago un centesimo per un essere vivente, infatti i cani che ho e che ho avuto erano o di canili ENPA o di cucciolate di conoscenti, e pur conoscendo i problemi che questi cani possano avere (come quelli liberati da Green Hill), mi prodigo per un’adozione e se dovessi scrivere in 2 righe la mia disponibilità magari ometterei i particolari che mi spingono a questa scelta.
    Naturalmente “aborro!!!” il “mi dia il secondo cucciolo a dx della videata 8”, mentre spero che le altre scelte siano legate al fatto della taglia, preferisco una persona che dice di poter adottare un chihuahua toy perchè magari non ha giardino piuttosto di veder gente che si compera un alaskan malamute e lo tiene in appartamento (però con l’aria condizionata accesa così non patisce “sic!”)

    • non è neanche giusto dire “anch’io sono una che non pago un centesimo per un essere vivente, infatti i cani che ho e che ho avuto erano o di canili ENPA o di cucciolate di conoscenti” come diceva Valeria, se ti metti in casa un cane devi mettere in conto che di spese ne dovrai affrontare; il cane lo devi nutrire, vaccinare, proteggere quantomeno da filariosi e per quanto possibile, da pulci, zecche e pappataci. Questi i costi ordinari, poi se si ammala le cure non te le rimborsa nessuno.
      Credo proprio che questa gente che scrive questi messaggi non ci pensi minimamente a queste cose, figuriamoci se passa loro per la mente che il cane costerà e tanto dato che già arriva malato nel fisico e nella mente.

      (quando mi arrabbio infilo nel discorso troppi “che”) 🙂

      • Infatti, se uno non può permettersi di spendere i minimo 700euro che ci vogliono per prendere un cucciolo ben allevato, probabilmente non può permettersi nessun cane, perché mantenerne uno di taglia media, solo di cibo, e spese base(vaccini, antipulci ecc..) costa minimo 1000euro l’anno, e se poi ci mettiamo dentro spese veterinarie imprevedibili, o spese per l’educazione/addestramento, si può arrivare tranquillamente a spendere anche il triplo!
        Quindi insomma, chi è economicamente “alla canna del gas”, non può permettersi alcun cane(a meno che non venga aiutato nelle spese da qualche amici e parenti, o associazioni animaliste), mentre per chi può sostenere tranquillamente tutte le spese, ordinarie e straordinarie, non c’è molta differenza di spesa tra il cane di razza da un buon allevamento, e il cane in adozione. La scelta tra le due opzioni, dovrebbe essere basata su considerazioni di altro carattere(esigenze personali, questioni etiche ecc…) ma economicamente parlando la differenza a lungo termine è quasi nulla!

    • Mi “aggancio” alla risposta di Laura per dirvi questo:
      Io non sono un “Dio” nel addestrare cani..proprio NO…ma ho un certo feeling e mi piace credere che i miei cani hanno un educazione x ogni situazione della vita( anche se la vita sorprende ancora anche me)
      Ho sempre amato la razza di cane che ho, e dopo il primo cane comprato e scelto e comprato con tante rinunce e forse un po di incoscienza….decido di adottare uno al canile di Roma.Vi racconto questo perché mi ha fatto molto male ed adesso a distanza di anni mi fa ancora male…
      Non cerco un cucciolo, non cerco un cane di taglia piccola, non cerco il cane ” perfetto” ma va bene anche un cane con problemi perché voglio mettermi alla prova e lavorare per il recupero del cene..per farla breve….mi rifiutano il cane perché NON ITALIANA….ma come..ho la casa con giardino, un cane di razza che fa le mostre, lavoro e te lo dimostro, sono disposta a qualsiasi tipo di controllo e prova…ok…allora se va cosi, i cani si comprano…e tutti i miei cani sono comprati, da seri allevatori, ma comprati!Non voglio ilcucciolo gratis ma sono felice di aver fatto straordinari efestivi sul lavoro x pagarmi i cani o le loro cure vet…ed adesso che sono rimasta sola, i miei cani sono tutta la mia vita…in un certo senso devo la mia vita a loro!

  7. non ci resta che sperare che le persone o l’associazione “addetta” alle adozioni faccia scelte moooooooooooooooooolto ben ponderate… il resto è Italia

  8. Almeno tu puoi sbroccare e toglierti qualche sassolino o almeno spostarlo…. io le Sciuremarie di tutta italia a volte vorrei solo prenderle a calci nel culo visto che, come hai ben notato, di tutto quello detto non è arrivato nulla. L’unica consolazione è sperare che per 1000 inabili alla comprensione ce ne siano almeno 1.000.000 che ora sanno e si comporteranno di conseguenza. Le persone di quei messaggi mi ricordano tanto coloro che dopo una settimana dal naufragio della Concordia erano a farsi foto ricordo, ricordo di che??? o coloro che salutano dietro al giornalista di turno che racconta una tragedia… talmente concentrati su loro stessi che il resto(morte, dolore, maltrattamenti) passano in secondo piano, anzi fanno solo cornice alla loro IMMENSA vita… sigh!

  9. Si può linkare questo articolo nei commenti sotto al video? Forse ho troppa fiducia nel genere umano, ma chissà magari qualcuno rischierebbe di accendere il cervello e iniziare a considerare un diverso punto di vista!!
    Non ho molta fiducia però in quegli esemplari che ordinavano cuccioli come se fossero al mercato..

  10. mi hai dato un’idea: ho una segugina di un paio di anni trovata in mezzo alla strada, che stava per fare una brutta fine già sotto la mia auto, così l’ho presa e gli ho trovato una sistemazione temporanea. Ora però il tempo di quella sistemazione sta finendo e mi spiacerebbe doverla portare in canile visto che sta recuperando le forze in brevissimo tempo e si sta rivelando molto calma e tranquilla… insomma adatta un po’ a tutte le sciuremarie. Potrei mettere un annuncio dicendo che è una cagnetta sequestrata che arriva dall’est…

  11. A parte Stoppa che entra nella zona cuccioli senza protezioni per se e per loro, erano già stati visitati? siamo sicuri che non fossero contagiosi? e siamo sicuri che lui non lo fosse per loro? non credo che tornando a casa si sia “disinfettato” per precauzione verso i suoi altri animali (un animalista convinto come lui ne avrà anche di suoi a casa sua no?!?).
    Ho letto tempo fa del mistero del cane della velina bionda (il rottweiler che pare sia stato soppresso perchè nessuno se ne poteva occupare adducendo la scusa dell’aggressività) che fine ha fatto quella storia? Fanno le crociate (alcune giuste e altre meno) dipingendosi da animalisti convinti e poi nascondono la testa sotto la sabbia quando le “magagne” le hanno in casa loro? Alla faccia dell’ipocrisia.
    E i cani che usano per attirare il pubblico? Un amico di amici ha un cane che è passato per striscia ospite in trasmissione e a quanto ho capito è un cane che definirlo isterico risulta un eufemismo. Il cambio di cani continuo perchè il cucciolo fa odiens (ammesso che si scriva cosi) è a mio avviso considerabile alla stregua dei commenti di chi vuole prendersi un cucciolo “aggratis”.

    • Brava Silvia, e’ proprio questo il punto. Il problema e’ Striscia, nel programma gi animali ed i cuccioli vengono usati per fare audience, cuccioli saltellanti sul tavolo e servizi pseudo-giornalistci sul maltrattamento degli animali. Mai che nessuno di Striscia spieghi al pubblico di non richiedere adozioni o intervisti un esperto a riguardo. Una domanda: qualcuno di voi e’ a conoscenza se la redazione di Striscia si serve di una qualche consulenza autorevole per il trattamento dell’argomento animali per il programma? Credo che il primo soggetto consapevole dei problemi che sorgono per l’empatia umana nei confronti degli animali debba essere Striscia, che invece ad oggi ne fa un uso di pura comunicazione. Il pubblico risponde da pubblico, si commuove, la richiesta di adozione in massa e’ solo una conseguenza di un messaggio mal veicolato.

  12. Sinceramente anche a me vien voglia di adottarli, ma esattamente nello stesso modo in cui mi vien voglia di farlo con i cani di canile… Anche perché questi, per me, diversi non sono: un cane di razza è un cane SELEZIONATO, non un cane che ha quella forma lì. Mi fanno una tenerezza immensa, io non riuscirei mai a staccare i miei piccolini dalla loro mamma così presto e sbatterli in viaggio ammassati per migliaia di km. Non riesco nemmeno a stare 3 ore senza telefonare a chi mi prende un cucciolo che abbia sessanta giorni, anche se vive a 5 minuti di macchina da me! Che cosa orribile.

  13. Ciao se ti può essere di consolazione quando io parlo con estranei della mia scelta di aver preso in cane di razza con tutti i crismi cioè non solo pedigree ma esami vari sia ai genitori che a lui è di conseguenza averlo pagato un po’ di più del normale vengo visto come un povero bischero che non sa come spendere i soldi o come se fossi un babbeo che si fa raggirare dal primo venuto per non parlare del fatto di aver chiesto aiuto a un educatrice per cercare di capire il cane essendo il primo cane anche se razza mansueta le difficoltà ci sono però sono visto come sopra, ma anche da persone che hanno cani da una vita mahhhhhh

    • Anche io vengo preso per babbeo da alcuni semplicemente perche porto un cane non di razza al campo di addestramento. Per non parlare dei deficienti che ci sono tra i parenti di mia moglie (compresi due dei suoi fratelli che sono tra i peggiori “cuggini” immaginabili). Secondo loro un cane e’ un cane, credono di capirne perche ne hanno avuti parecchi (ovviamente tutti tenuti malissimo e socializzati peggio). Per fortuna sono riuscito a far capire a mia moglie che questi suoi due fratelli non capiscono nulla di cani e che non bisogna mai ascoltare le loro opinioni perche sanno solo sparare cazz… Ma avendo ed avendo avuto cani si credono esperti e li continuano a rovinare. Io invece vado tutte le domeniche al campo di addestramento (alzandomi alle 7 del mattino), porto fuori il cane tutti i giorni (follia secondo loro che li fanno uscire una volta al mese), ho il libretto sanitario sempre in ordine (mentre loro non lo hanno mai avuto). Eppure so che quando si riuniscono con altri familiari di mia moglie hanno la sfacciataggine di criticare il mio modo di tenere il cane, invece di sotterrarsi per la vergogna di come tengono i loro. Erano quasi riusciti a rovinare anche la meticcia che ha mia moglie, visto che quando io e lei abbiamo iniziato a vivere insieme la cagnolina aveva gia 8 mesi e ci sono dei problemi di socializzazione che dopo tre anni ancora non siamo riusciti a superare (e mia moglie la dovra’ iniziare a portare al campo dove vado io con Balrog per risolverli). Quindi se tu sei un babbeo perche ti prendi cura del cane, allora i babbei siamo due

  14. Una chicca… Io vivo a Trieste e qui i sequestri di cani dall’est lungo il confine sono all’ordine del giorno. Pare che dopo un sequestro massiccio di qualche tempo fa la guardia di finanza ad un certo punto abbia chiesto notizie dei cuccioli dopo che qualcuno di loro ne voleva adottare uno, ma i cuccioli erano gia’ tutti spariti inpochissimo tempo ad opera dei. veterinari incaricati. Ovviamente il tutto mi e’ stato riferito, e anche se la fonte e’ un addestratore non lo giurerei in Tribunale. Pero’ che dire…. La mia fonte parlava di possibile commercio nel commercio

    • Bah Daniela… Mi sembra stranissimo.
      Il mio è stato sequestrato ad Udine (erano 72) e i NAS dei carabinieri in persona si sono occupati con consegnarmi il cucciolo e son pure venuti a controllarmi a casa!
      Ovviamente prima un giudice ha disposto l’affidamento alla mia famiglia.

    • Anch’io abito vicino Trieste e la stessa voce e’ giunta pure a me e non solo i veterinari, ma anche i canili a cui erano affidati.

    • anch’io abito in friuli e questa storia l’ho sentita….tanti cani sequestrati spariti nel nulla;non posso giurarlo neppure io ma la voce gira e pare abbia basi certe.

      • Facciamo attenzione alle voci, però… che le leggende metropolitane fanno prestissimo a diventare tali.
        Non posso certo dire che non succeda mai nulla di simile, ma i sequestri giudiziari sono piuttosto complessi e hanno regolamentazioni molto severe. Quindi diciamo che mi pare strano che qualcuno possa marciarci sopra. Forse i veterinari, boh…se proprio volessero, potrebbero denunciare la morte di qualche cucciolo e poi venderlo sottobanco: ma il gioco varrebbe la candela? Al primo cliente a cui girano le scatole, quello lo denuncia e gli arriva anche la radiazione dall’Albo…
        Le associazioni, poi, escludo proprio che possano fare giochetti del genere: sono legate a doppio filo al tribunale.

        • Valeria sempre per bocca di quella signora, Lei e’ amica della direttrice del canile e cosi’ li ha avuti, adesso non so se e’ millanteria o verita’

    • non son leggende metropolitane!!! I cuccioli dei sequestri se non passan tramite Asl, ma finiscon in mano a guardie di finanza e veterinari privati vanno agli amici, agli amici degli amici e agli amici degli amici degli amici, gli altri vengon comunque svenduti e i più dei sequestri si pagano , sì perchè se risultan senza antirabbica esiste una sanzione da pagare per” Stoccare il soggetto” non vaccinato( è brutto parlare di stoccaggio o di riscatto, ma è così e son 187Euro di multa, avevo tolto dei cani da un sequestro e lo dico con matematica certezza! E son riuscita a farlo solo per via di conoscenze in Asl e in più l’ho fatto perchè questi 3 cani, 3 carline esattamente avevan la displasia della rotula ed eran da operare, quindi prese, curate, operate e piazzate, naturalmente con spese a mio carico!!! E continuerò a farlo finchè la mia salute e le mie finanze lo permetteranno, ho da poco piazzato un cucciolo di barbone gigante dopo averlo rimesso in piedi fisicamente e psicologicamente ed è un cane adorabile!!! ora mi stò prendendo cura di un piccolo boullo con la pancreatite!!!..Ma… chi si prenderà cura di me dopo???…

  15. cara Valeria, ieri sera stavo per linkarti la pagina di fb di Edoardo Stoppa, dove c’era appunto una collezione di questi bei messaggini, ma non volendo essere responsabile di un attacco di gastrite ho evitato 🙂

  16. Leggo sempre gli articoli di questo fantastico sito ma fin’ora non avevo mai commentato… Adesso peró non posso esimermi dall’urlare un enorme GRAZIEEEE alla signora Valeria che ha dato voce alla mia stessa indignazione, poiché commenti della stessa stregua di quelli citati nell’articolo sono apparsi anche sulla pagina facebook di Stoppa e leggendoli mi prudevano le mani( ho difatti commentato suggerendo a tutte quelle persone di buon cuore di andare a svuotare i canili del sud che strabordano di cuccioli). Ed é proprio la stessa cosa coi cani Green Hill! Ne abbiamo avuti alcuni nel canile dove faccio la volontaria, sono andati via come il pane( come tutti i cani di razza che ci capitano) salvo poi incontrare gente per strada sconvolta dal beagle che gli ha distrutto casa, giardino , che non ubbidisce ecc.. Grrrrrrrrr……

  17. Ciao valeria ,vorrei chiedere ma questi cuccioli sequestrati che fine fanno?Molti moriranno perche’ già malati ma quelli che si salvano a chi vengono affidati?Perchè sono d’accordissimo sul fatto di non alimentare il traffico dei cuccioli dell’est e inorridisco sul fatto di volerli adottare solo perchè sono di razza e sono soprattutto gratis, ma a queste creaturine che ormai loro malgrado al mondo ci stanno con tutti i problemi fisici e comportamentali chi ci pensa ? Chi rimedia ai danni degli umani sconsiderati?

    • Ilaria, vorrei risponderti io.
      Io ho un cane derivante da sequestro.
      Come si rimedia? Lavoro e pazienza e lavoro e pazienza! 🙂 non basta l’amore e una cuccia calda…
      Comunque ora ci sarà la ressa per quei particolari cani, ma oltre a quelli, ai canili se controlli i trafiletti di cronaca cittadina su qualunque quotidiano spesso e volentieri leggerai di cuccioli sequestrati. Di solito è un giudice che si occupa di esaminare le domande di adozione.

  18. Non c’è speranza, gli adulti sono irrecuperabili, l’unico modo per sensibilizzare e cercare di fermare questo fenomeno, è insegnare nelle scuole un pò di sana cinofilia.

  19. E mi sfugge una cosa! Ma su questo blog su cui è riportato il video di striscia, qualcuno ha scritto “gestiremo noi le adozioni?” Questa gente non fa neanche la fatica di fare un paio di click in più per trovare l’associazione che effettivamente prenderà i cuccioli! Queste cose poi vanno per le lunghe, tra il sequestro e le varie beghe legali chissà quando saranno effettivamente adottabili, e poverini chissà quanti ne saranno rimasti.. Chiedere di adottare un cane da un commento sotto ad un video.. il colmo

    • sulla pagina fb di stoppa c’è scritto così: ” Amici, in tantissimi mi state chiedendo se e come è possibile adottare uno dei cagnolini sequestrati a Napoli, di cui vi ho parlato nel servizio trasmesso ieri sera su Striscia la Notizia.

      L’ente che ha in custodia questi cuccioli è la Le.I.D.A.A. (Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente), a cui potete rivolgervi scrivendo a questo indirizzo e-mail: [email protected]

      un abbraccione!!!!

      edo”

      http://www.facebook.com/edoardostoppafanpage?fref=ts

  20. quando dicono x i miei bambini mi fa incazzare.. i bambini sono molto pericolosi e imprevedibili.. gente ridicola ke non ha l più pallida idea di come si tenga un cane,,, be anke a me sono piaciuti i cuccioli, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.. ci voogliono soldi e soldi!!!! comprarlo è la minor spesa..

    • Casualmente, la LEIDAA è l’associazione della Brambilla (pardon, del marito). Occhio alla prossima propaganda elettorale… “più cuccioli per tutti!”

      • Tu guarda quant’è piccolo il mondo!
        La febbre a 38,5 mi ha impedito di fare subito il collegamento nonostante abbia letto proprio ieri l’altro articolo.

        Dai, magari allora ne adotta un paio Berlusconi per far compagnia a Vittoria. O, no, meglio, li adotta la Brambilla per far compagnia a Vittoria… che però ha adottato spiritualmente anche Berlusconi, ma che comunque rimane della Brambil… oh, la mia povera testa…

  21. Purtroppo il cane gratis e di razza fa gola. Sempre. E succede anche con i cani del canile…
    Ricordo una telefonata ricevuta (in quanto volontaria) per tre cuccioli simil (ma molto simil) jack russell.
    Il tizio mi chiamò aprendo la telefonata con “ho sempre voluto un jack russell, ma costano troppo in allevamento e non l’ho mai potuto comprare” . Ammetto che non fosse un buon inizio, ma Vabbe, magari era amante della razza, niente di male, giusto? Sbagliato.
    Non pago, mentre gli spiegavo che in quanto volontaria l’adozione era a titolo gratuito, lui tutto contento mi chiese quando gli avrei mandato il cane. Risposi che prima di affidarlo avremmo fatto dei controlli preaffido, per il bene del cane. Non fu tanto contento del fatto, e iniziò a dirmi come avrebbe tenuto il cane. Non scendo nei dettagli, ma vi posso assicurare che non era assolutamente adatto a tenere un cane, e glielo dissi. Venni presa a parolacce, e prima di attaccarmi in faccia, mi disse che i cani dei canili era giusto che stessero in canile, che lui, visto che voleva il cane, sarebbe andato a comprarlo in negozio, alla faccia mia, e che mi mi avrebbe pure mandato le foto.
    Con gente del genere in giro, ci si stupisce ancora di tutto ciò? :S

    • E poi te le ha mandate veramente le foto? Magari mandagli tu le foto dei cani che non gli hai dato, felicemente adottati da persone che sanno come devono tenerli

      • Ancora no.. Il mio parere? Ha provato ad adottare da qualche altra associazione, e sarà stato bocciato anche da loro… Poi sarà andato in negozio, avrà comprato un povero cagnolino che però sarà stato dato via dopo pochi mesi.. Eh si, perché tra le richieste del tipo c’era “me la da la certezza che il cane non mi farà danni e pipì per casa?”

  22. Sul sito hanno pubblicato un altro articolo con scritte (“viste le numerose richieste pervenute”) alcune informazioni per adottare i cuccioli sequestrati.. e giustamente hanno aggiunto “e tanti altri”
    Ovviamente i “tanti altri” resteranno nell’ombra. Ahhhh che rabbia

  23. Infatti, devo essere sincera, chiedo spesso se si è anche in grado di sostenere le spese minime (e tengo fuor le emergenze) per tenere un cane. Insomma, non è discriminazione, ma se c’è solo uno stipendio a casa, e il cane si ammala seriamente, cosa si fa? Un amico del mio patrigno ha trovato un veterinario compiacente per far sopprimere il suo cane che necessitava di un’operazione costosa… Purtroppo e brutto da dire, ma in alcune famiglie la prima spesa che si taglia e’ l’animale domestico..,

  24. Viviamo in paese di arraffoni e di pietismo…tutti a sentirsi buoni, che credono di salvare il mondo prendendo cuccioli d razza (presunta) aggratis, senza conoscere le reali e probabili future problematiche di questi cuccioli qualora sopravvivono…1 po cm è avvenuto cn i Beagle di green hill..:(
    Per non parlare della signora che chiede la sostituzione del cucciolo…purtroppo vige il consumismopo, e l’animale è visto come una cosa rimpiazzabile,,,e come se comprassi un vaso, mi accorgo ke è scheggiato e chiedo al negoziante la sostituzione…peccato cara signora balenga non funziona cosi!
    Tristissima quella del barboncino ke se ne sta andando…..

  25. Io in questi casi mi chiedo sempre, ma ste persone che perdono la testa per solo per il cucciolino di poche settimane, ma rimangono indifferenti nei confronti dei tantissimi cani (anche giovincelli di 2-3 anni al max), cosa faranno quando il cane non sarà più cucciolino? lo butteranno via? lo regaleranno?
    Voglio dire, la fase del cucciolo dura pochissimo, se uno non sa amare i cani adulti, non dovrebbe mai adottare nemmeno i cuccioli!
    Mentre se uno dice di amare tutti i cani, perché prediligere il cucciolo(che tra l’altro è molto più impegnativo, e non avendo un carattere ancora definito, potrebbe anche sviluppare comportamenti indesiderati) quando prendendo un adulto dal carattere che ci piace, che è più compatibile col nostro stile di vita, possiamo essere certi di volergli bene per tutta la vita?

  26. Il servizio di striscia non l’ho visto, ma mi pare di capire che si riferisse ad un negozio in particolare di napoli, non so se sia stato specificato che praticamente tutti i negozi e garden che vendono cuccioli sono nella stessa situazione.
    Ora io sono più esperta di pesci che di cani e vi racconto una cosa: qualche anno fa a tutti i negozi di acquaristica e garden è stato vietato di vendere la maggior parte dei farmaci specifici per pesci, perché quasi tutti i farmaci erano privi dell’autorizzazione al commercio che solo per l’Italia è stata fissata ad un costo folle, per cui la maggior parte delle aziende
    Qualcuno al ministero della sanità si aspettava di ricevere una montagna di soldi dalle aziende produttrici (tutte estere), che secondo qualche mente malata sarebbero accorse a metterli in regola, poiché invece hanno tutte ritenuto più propizio semplicemente non vendere in Italia, quelle entrate non sono arrivate, per cui in poco meno di due mesi i nas hanno battuto a tappeto ogni negozio grande e piccolo, facendo delle vere e proprie irruzioni, minacciando e in molti casi facendole, multe salatissime.
    I negozianti si sono sbarazzati di tutta la merce, subendo spesso un danno non da poco. Una minoranza li vende sotto banco, poi comunque si possono trovare tranquillamente on line sui siti esteri, perché in tutto il resto del mondo la vendita è perfettamente legale, in quanto in nessun altro stato è richiesta questa tassa (mi verrebbe di chiamarla pizzo) così esagerata.
    Tutto ciò per pormi la domanda? Perché non fanno la stessa cosa anche per i negozianti cagnari? nascondere cuccioli dovrebbe essere quanto meno più difficile di occultare qualche scatola di medicinale. In molti casi sarebbe solo un’applicazione della legge che vieta la cessione di cuccioli prima dei 60 giorni, non arriverebbe in questo modo qualche multina tanto cara ai nostri governanti?

    • ottima idea, purtroppo la stra grande maggioranza dei cuccioli dell’est arriva con documenti apparentemente in regola (con tutti i tmbri dei vaccini,antirabiche certificazioni etc) e la data di nascita falsa. tutto falsato cmq.. !!! e – purtroppo – un po’ per ignoranza e un po’ x compiacenza e tangenti, molti di coloro che sono preposti ai controlli nn sanno riconoscere un cucciolo con meno di 3,5 mesi.. basterebbe portarlo a 4 mesi e voilà, se i cuccioli hanno ancora i denti da latte sono paleseente e incontestabilmente troppo piccoli .. 🙁

  27. premetto che ho 2 chihuahua e che i miei sono di allevamento, ho sempre avuto cani e gatti di allevamento, NON sono interssata alle adozioni in alcun caso….detto questo la domanda è….ci sono dei cuccioli nati e malati e sequestrati….qual’è la fine corretta che secondo voi devono fare questi cuccioli…..???

    • Ti dico il mio pensiero: dovrebbero esistere delle strutture (magari proprio statali, ma anche private, purché strettamente controllate) in cui ricoverarli, curarli, tenerli in osservazione per almeno una quarantina di giorni, dar loro una buona socializzazione e un minimo di educazione di base, risolvendo nel contempo eventuali (a dire il vero quasi certe, per i cani dell’Est…) problematiche comportamentali.
      Dopodiché, all’età di tre mesi/tre mesi e mezzo, potrebbero essere venduti a un prezzo proporzionato al lavoro che è stato svolto dai professionisti che ci si sono dedicati. Ovviamente il valore zootecnico è pari a zero: però c’è stato un lavoro che dev’essere riconosciuto…quindi diciamo che se un cucciolo di allevamento della razza X costa 1000 euro, questi potrebbero costarne 500.
      In questo modo non si regalerebbero cani al primo cazzone che passa e si consegnerebbe un cucciolo di pseudorazza (ma che comunque somiglia a quelli della razza X) già socializzato, capace di non pisciare in casa e di andare al guinzaglio.
      Il tutto SOLO a persone che hanno fatto un corso preparatorio e preso il famoso “patentino” che già dovrebbe esistere in tutti i Comuni italiani.
      In questo modo, tra l’altro, si creerebbero svariati posti di lavoro (anche per i millemila educatori cinofili che al momento si stanno ruotando i pollici).

      • L’idea è ottima, ma purtroppo utopica.
        Comunque molte associazioni animaliste che vengono delegate dai tribunali di trovare affidatari per gli animali sotto sequestro hanno dei buoni criteri di scelta, io ho avuto indirettamente a che fare con due di esse e devo dire che per fortuna questi “approfittatori” non li tengono nemmeno in considerazione.

        Non so se esista un codice “univoco” nazionale dei criteri di scelta delle famiglie affidatarie e della gestione dell’affidamento.

        • Utopica perché? Molte strutture adeguate (o adeguabili) esistono già. Di personale (educatori e veterinari) ce ne sarebbe fin troppo. Basterebbe trovare un po’ di soldi per pre-pagare l’opera di queste persone,perché poi con il ricavato delle vendite si potrebbe pure rientrare delle spese. Con tutti i soldi che si cacciano dalla finestra in Italia, non credo proprio che allestire 4-5 centri di recupero di questo tipo sarebbe la fine del mondo!

          • Utopica proprio perchè siamo in Italia, e purtroppo questi progetti vengono frenati e castrati in tutte le maniere.
            Credo che sarebbero le stesse associazioni animaliste a massacrarli… già mi vedo le lettere di protesta del tipo “perchè privilegiare i cuccioli di razza rispetto ai meticci dei canili ” (perchè di certo è questo che vedrebbero…)
            Purtroppo l’italia è un pout pourri di teste di ca**o, e di corrotti, e di magna magna.

            Comunque vada c’è sempre chi trova un guadagno, e allora magari le strutture verrebbero gestite di nuovo per il lucro personale di qualche delinquente, o magari le persone (ribadisco teste di ca**o) preferirebbero comprare il cane dal cagnaro che dalla struttura di sequestro perchè “costa uguale ma fai meno fatica” (anche perchè di cani di pseudorazza oramai se ne trovano a pochissimo, e di certo i cagnari non esiterebbero ad abbassarsi un po’ i guadagni per non perdere mercato)

            Per quanto mi facciano un’infinita tenerezza le strutture sarebbero comunque solo un tampone ad un problema che andrebbe affrontato meglio.
            Insomma, se quei soldi, anzichè usarli per le strutture, si usassero per fermare in maniera decisa e drastica l’arrivo di cani dell’est… non sarebbe meglio?
            se solo questi trafficanti venissero fermati in meno di un anno non ci sarebbe affatto bisogno di strutture di accoglienza perchè non ci sarbbero cani da accogliere!!!

            (ma anche questa, prtroppo, è un’utopia)

      • In un mondo ideale, sì! e possibilmente non lascerei ad un giudice il compito di decidere chi è più adatto ad adottare quel tale cucciolo

  28. Santa polenta.
    Cerco di dirlo bene: temo che l’ignoranza non stia solo nel non sapere le cose (“ignorante nel senso che ignora”, come diceva il controllore ad Ajeje (o come accidenti si scrive)), ma anche nel non riuscire proprio a capirle.

    Quindi: sono ignorante perchè non so una cosa. Me la spiegano, e da ignorante capisco tutt’altro. Dopodichè rispondo di conseguenza… ignorando pure l’italiano 😛

  29. ma sti poveri cuccioli sequestrati che fine fanno? li adotta chi li ha sequestrati? vengono uccisi x evitargli probabili sofferenze?li rimandano al mittente? :-/

  30. Valeria ne hai dette fin troppo poche di parolacce ma inutile prendersela: si tratta di un pubblico ignorante composto da accattoni e morti di fame!! Il mondo è pieno di idioti e la madre degli idioti è sempre incinta (e qui si spiegano i numerosi piccoli idioti che vogliono piccoli cani da torturare)!!!

    • Nah…mica detto. Gli accattoni morti di fame poi non fanno una piega se devono regalare l’Ipod da 700 euro al figlioletto. Questi sono furbetti del quartierino, non accattoni. Furbetti, ma soprattutto profondamente IGNORANTI.

  31. L’idea di Valeria è ottima. Io mi chiedo perchè regalare questi cani? come se fossero cose vecchie e difettate. potrebbero essere cedute per cifre basse 200-300 euro, questo scoraggerebbe tutti i deficienti che sull’onda emotiva si sentono paladini dei cuccioli. i soldi raccolti potrebbero servire a curare quelli malati
    Anche Green Hill mi aveva fatto “sbroccare”: centinaia di persone che si offrivano per averne uno, senza sapere a cosa andavano incontro. Ho visto alcune interviste: non avrei dato loro neppure un peluche della Trudy.
    molti sono stati restituiti perchè davano problemi. Ma che strano!!! dei cuccioli di razza con problemi?!! L’onda emotiva di queste situazione “mediatiche” sparisce subito non appena di profilano dei problemi e che ci va di mezzo sono solo i cucciolini che tornano in canile.

  32. vorrei vedere se invece che regalarli li facessero pagare… quanti si offrirebbero per dare tanto amore a un cucciolo di razza che dovrebbero pagare?! credo che la soluzione migliore sia proprio questa… far pagare i cuccioli e il ricavato devolverlo ai canili e rifugi ai quali queste persone non si sognano nemmeno di passare accanto!

  33. Mi fanno rabbrividire anche quelli che chiedono il cucciolo maschio o femmina della tal razza per dare un marito/moglie al cane che hanno già in casa, così da fare una bella cucciolata a cui dare tanto amore! Ma questi emeriti idioti non hanno proprio sentito che i cani sono malati o pensano che abbiano solo un banale raffreddore? Per non parlare del ragazzo che vuole regalare il cucciolo alla fidanzata per festeggiare un anno che sono fidanzati. Regali un cucciolo malato alla tua ragazza? Bell’auspicio per la solidità del vostro rapporto! Stendiamo poi un velo pietoso sul tizio che tira in ballo la sorellina malata che va matta per “i CHIHUAHUA , per i SHIH TZU , SHAR PEI oppure CHOW CHOW”. Che se la sorellina malata esiste davvero mi fa una tristeza che la tiri in ballo per far pietà, ma se non esiste, è proprio feccia. Stavo per postare un bel commento negativo sul sito, giusto per farli vergognare almeno un pò (che a farli ragionare, secondo me, non ci si arriva. Sono quelli che, quando si ritrovano in casa il cucciolo con problemi comportamentali vanno in giro a sputtanare la razza, tutti gli yorkshire sono abbaioni, gli shar-pei mordono, i bassotti son cattivi, e chi più ne ha più ne metta), però vedo con piacere che sono stata preceduta da molte voci indignate. E sospetto che la maggior parte arrivi da TPIC. Bene così!

    • Alice sei stata fantastica .
      Anche se purtroppo di cagnolini malati alle fidanzate ne verranno regalati tantissimi per san valentino (settimana prossima), visto che sicuamente il 90% dei cani regalati per l’ occasione verranno da negozi (e canifici).
      Dovremmo fare una campagna intitolata: “SE TI REGALA UN CANE MALATO SIGNIFICA CHE NON TI AMA”, “LASCIA IL TUO RAGAZZO SE TI PRENDE UN CUCCIOLO IN UN NEGOZIO”; anche se ho paura che non sarebbe ascoltata

  34. Io amo Valeria Rossi! Questa sbroccata ci sta e alla grande…è la stessa identica sbroccata che faccio io quando vedo, sotto gli appelli dei cani di razza che cercano casa, la gente che praticamente si accapiglia per averli…mentre spesso sotto i link dei meticci è già buono ci sia qualche “mi piace” e ogni volta mi chiedo e chiedo “ma tutte queste anime buone che saltano fuori per il maltese, cavalier yorky ecc di turno, dove finisco poi?” Perchè di cani di razza in adozione non è che ce ne siano così tanti, quindi se vuoi un cane perchè non passare al cagnolino meticcetto? Ma evidentemente è qua che finiscono…a scannarsi per i cuccioli dei sequestri o per il povero disgraziato di turno, ma di razza…e questo per me è molto triste perchè l’adozione dev’essere una scelta “etica” non un modo per avere il cane di razza aggratissss, così proprio non la concepisco anche perchè spesso non è che chi fa richiesta di un cane di razza lo faccia perchè appassionato di quella razza ( e qua nulla da dire infatti ci sono diversi rescue che fanno un ottimo lavoro), ma solo perchè è di razza e quindi lo voglio…ricordo una volta sotto l’annuncio di un cucciolo di 6 mesi di bulldog americano lasciato in rifugio uno dei mille commenti era “lo voglioooooo! Ma rimane piccolo?” Ora se manco sai di che taglia è vuol dire che nn hai neanche la nonchè minima idea di che cane sia dei suoi bisogni necessità e non sai se sono compatibili col tuo stile di vita o con la tua personalità….però lo vuoi a tutti i costi perchè c’è scritto di pura razza?
    Io spero solo che chi si occuperà dei preaffidi sia più che scrupoloso e anche un po’ “bastardo” (passatemi il termine) di modo che i cuccioli vadano a finire nella casa giusta…un po’ come la volontaria da cui ho adottato la mia terza cagnolina, una maltesina di 2 mesi (ai tempi) nata con delle gravi displasie…ovviamente era, ed è, bellissima ma molto delicata e sopratutto fra cure e mantenimento abbiamo speso una barcata di soldi, noi, perchè molti hanno fatto richiesta alla volontaria, ma quasi nessuno disposto ad accollarsi però l’onere economico (un memorabile “me la date già apposto vero?” passerà alla storia) o comunque a seguirla nella riabilitazione ecc…per cui prima di “trovarci” la volontaria ha detto non so quanti no…ad alcuni seguito da un “signore/a a lei sinceramente non darei neanche un Trudy”…alla fine con questi cuccioli è la stessa cosa, forse i problemi non sono così evidenti come per Trudy (l’abbiamo chiamata così…si lo so sono perfida) che aveva 2 zampine fuori uso di cui una ruotata completamente all’infuori, ma sono certa che prima o poi un problema, fisico o comportamentale o tutti e 2 salterà fuori, e non la sto “tirando” a quelle povere anime che non hanno certo chiesto di venire al mondo ne di essere trattate così, ma i futuri proprietari devono saperlo, farsi i conti, firmare e sottoscrivere che faranno tutto quello che servirà per il benessere del cucciolo (educatori e comportamentalisti compresi), magari indagando per capire se conoscono le cifre che potrebbero dover spendere (che ne so prezzo all’ora di un professionista-onorario di un vet per visita e operazione, pappe “speciali” ove servissero ecc), ecco se io fossi la volontaria che deve cominciare a scremare le richieste di adozione in questo caso potrei cominciare a prendere in considerazione la candidatura dell’adottante per poi continuare con ulteriori indagini…poi ovviamente essendo cani di simil razza,quindi senza alcun valore zootecnico pretenderei che i cani una volta raggiunta l’età adatta vengano sterilizzati…così perchè fidarsi è bene, ma non fidarsi, ho purtroppo imparato, è meglio!

  35. concordo con Valeria…
    piccolo appunto a chi ha scritto : “se non puoi comprarlo non puoi mantenerlo”—
    io non posso permettermi di comprare un cane di razza,ma mantenerlo,BENE, anche a fatica si.
    E parlo di spese mediche,non del cibo e dei vaccini annuali..
    quando dovetti operare il mio cane,ho rinunciato (abbiamo rinunciato,tutta la famiglia bambini compresi,che hanno capito ed appoggiato in pieno! ) all’unica vacanza VERA che volevamo concederci dopo anni… quei soldi,messi via a fatica,son serviti per operarlo,e in parte per curarlo dopo…
    e lo rifarei mille volte.
    Se capitasse (facendo corna) qualcosa di grave alle mie due “bestiacce” a 4 zampe,taglieremmo altre mille e mille volte,il superfluo,NON la loro salute..

    • Paola, posso fare la criticona, pur apprezzando moltissimo quello che hai detto?
      Il modo migliore per non dover rinunciare alla vacanza per curare il cane è…rinunciare non a una vacanza importante, ma a mille piccole cosettine stupide, e mettersi via un po’ alla volta i soldi per comprare un cucciolo di qualità. Che per carità, può ammalarsi anche lui (NESSUN essere vivente può dare garanzie di perfezione assoluta), ma ha almeno duecento probabilità in meno rispetto a un cane allevato ad capocchiam.

      • valeria,il cane in qestione,veniva da allevamento blasonato,e mai in 11 anni mi ha dato grossi problemi di salute,tranne gli ultimi mesi..la botta è arrivata tra capo e coda,non ce lo aspettavamo…e la clinica ha la brutta abitudine di farsi pagare cash,se vuoi riportarti il cane a casa 😉 adesso come adesso,1500 euro per un cucciolo d’allevamento non li abbiamo…ma se dovessimo tirarli fuori per curare di nuovo,le nostre ranteghe,uscirebbero subito…

        • Da una parte ti capisco. Anche il mio cane, preso in allevamento e con pedigree, ha avuto problemi di salute costosi e del tutto inaspettati. Anche io ho rinunciato alle vacanze, sia per una questione economica sia perché necessitava di cure quotidiane. E visto che il suo è un problema cronico, che è sorto già da 4 anni e lo accompagnerà per tutta la vita, ho risolto facendo come dice Valeria. Rinunciando a tante piccole stupide cose e creandomi un ‘Fondo cure per Any’.

    • “Se non puoi comprarlo non puoi neanche mantenerlo” il concetto non e’ chiaro… Un meticio adottato gratuitamente non si ammala? Insomma di razza o arcobaleno il corretto mantenimento del cane costa uguale.

  36. …Uno dei nostri siberian arriva dal canile, adottata quando aveva circa 6/7 anni, già adottata non una non due ma tre volte e per tre volte riportata in canile perchè considerata “ingestibile” come ci disse la volontaria la vogliono tutti perché è bella è di “razza” ma poi puntualmente ci viene riportata perché salta scappa e mangia i gatti… ricordo che il giorno dell’adozione arrivammo in ritardo al canile e la Bice era già fuori con signora figliamunita, al ritorno dalla passeggiata la bimba aveva deciso che voleva quel cane fortuna vuole che la volontaria quel giorno assieme a noi spiegò alla signora che tipo di cane fosse e di che tipo di vita avesse bisogno, beh da quella discussione venne fuori che la Bice sarebbe stata in giardino con il cancello aperto perché come disse la madre tanto si sarebbe abituata siamo in campagna….. evito di scrivere il resto delle stupidate che vennero dette quel giorno 🙂 un grazie alla volontaria che per una volta ha avuto il buon senso di dire di NO a una facile adozione

  37. Cara Valeria, prima di ammalarmi seriamente mi occupavo di queste cose, perchè purtroppo è vero, se non passan dall’Asl e vanno da ambulatori privati verran dati all’amico, all’amico dell’amico e all’amico dell’amico dell’amico, dopodichè esiste una sporca ricommercializzazione dei cuccioli importati, che vengon smistati da amici negozianti dei veterinari di sottobanco! Qualcuno sà che per riscattare i cuccioli si è obbligati a pagare una sanzione pari a 187 euro di multa perchè i soggetti non hanno fatto l’antirabbica??? più l’antirabbica obbligatoria 30/35 euro a seconda dell’ambulatorio..Quindi un canile pubblico non se lo può permettere, canili privati ce ne sono pochi e comunque i pochi non son disposti a spendere!!! Ho recuperato 3 carlini con displasia della rotula, pagato, operato, rimesso in piedi, svermato, vaccinato e consegnato ad adottanti per la sola cifra inizialmente pagata, cioè 187 Euro! Il resto??? Pazienza, ma i cani stavan bene, questo era importante!!! L’altro gioprno cucciolo di barbone grande mole; sequestro circa un mese fà rimesso in piedi, vaccinato, svermato, consegnato… Spese? 250 euro, dato per offerta a canile 100 euro! Dico 100 e ne ho spesi 250 per metterlo a posto! Ma la mia è e rimane solo una soddisfazione e non un guadagno, è chiaro non posso più andar avanti così, oltre a problemi economici mi si aggiunge la salute, ma lo sfizio di veder cani sani, giusti ed equilibrati trovar famiglie contente è troppo grande!!!Ho visto comunque negli anni veterinari approfittarsi di situazioni, ora ne è un esempio palese chi ha recuperato 6 cuccioli d’importazione e li stà vendendo a 250/300 euro cad con un solo vaccino!!! Credi è vero!!! E questa cosa è a dir poco penosa!!!

    • Già, già … le voci che si rincorrono sul confine Friulano non erano poi così dissimili…
      Altro problema… secondo voi che fine fanno i cuccioli arrivati dall’est in Italia invenduti (e non sequestrati), che restano quindi sul “groppone” dei trafficanti???
      Secondo me una gran brutta fine…

      • a quanto ne so una famosa catena di negozi li fa girare da un negozio all’altro finchè non trovano acquirenti.
        E’ raro però che gli rimangan cani invenduti perchè di solito ne fan girare un paio da esposizione e gli altri li danno su prenotazione quindi li fanno arrivare quando hanno già la caparra in tasca.

        Di certo non gli conviene ucciderli perchè sono comunque “merci già pagate” dal loro punto di vista, magari li mandano indietro come riprodutori.
        Anche se non so se sia un bene sopravvivere per fare una vita così.

        • ok, ma tu parli dei negozi… e dei cani venduti online? Basta fare una ricerca su e ci sia accorge che gli annunci sono per tutte le città più o meno gli stessi, come se ci fosse una sorta di sistema di distribuzione all'”ingrosso” di cuccioli che gestisce gran parte delle vendite.
          Di certo quando inviano i cuccioli (anche se su prenotazione) devono tener conto che una parte morirà durante il viaggio, una parte potrebbe essere sequestrata, una parte all’arrivo sarà così debilitata da non poter essere venduta e una parte potrebbe semplicemente non essere di gradimento dell’ acquirente che lo rispedisce indietro.
          Per cui mi aspetto che arrivi un buon numero in sovrappiù di cuccioli rispetto a quelli richiesti.

          E’ a queste tipologie di cuccioli “eccedente ” a cui mi riferivo.

          • oddio, io posso testimoniare solo per quel che ho visto e ti assicuro che quella catena di negozi i cani ed i gatti li gestiva così (invece pesci, roditori, tartarughe e simili quando erano troppo grossi o vecchi li faceva finire giù nel secchio senza troppi scrupoli, però ribadisco, io ho visto solo quella quindi non posso nemmeno sapere se tutte le catene di negozi fanno lo stesso).

            Conta che i cani in vendita non trovano quasi mai qualcuno che li faccia uscire e vengono spesso alimentati con tutti i rimasugli di magazzino, quindi non è raro che rimangano piccoletti e vengano venduti come “cuccioli” anche dopo i quattro mesi (inoltre sulle taglie piccole se non sei esperto è difficilissimo distinguere tra un cane di due e uno di quattro mesi).

            Abbandono? Soppressione? Riproduzione in batteria? Combattimenti clandestini? Sperimentazione illegale? Scenari da film con psicopatici mangiacani?

            Non saprei dire che cosa succede a questi cani quando smettono di avere valore come merce, ma tutte le alternative possibili mi fanno pensare che morte e abbandono siano quasi le possibilità più rosee.

  38. ma la cosa bella e che dopo averli adottati se la menano pure , eh sai ho fatto il sacrificio di adottarlo poverino(ma vai al canile per dio),approfittatori!! tipico dell’essere umano.

  39. Al di là dello schifo che sale leggendo quei commenti (da un lato sarebbe bello se chi si è reso così “generosamente” disponibile ad adottare un cucciolo fosse poi OBBLIGATO a prendersi un cane qualsiasi dell’associazione che si occupa delle adozioni, non soltanto i cuccioli sequestrati in quest’occasione, anche se, poveri cani, forse padroni così disgustosi non se li meritano proprio) ce n’è uno che li batte tutti: quello del padre che non prende il cane nel canile perchè alla figlioletta di TRE, e dico TRE anni, non piacciono! Ecco, io a quest’uomo gli darei un bel calcio dove non batte il sole. Cioè, strumentalizzano cani e bambini. Se fossi la bimba mi sarei offesa da morire.

  40. Mi scusi capisco la sua furia iconoclasta verso chi “vuole il cucciolo di razza gratis” ma, fatti i debiti e doverosi controlli non è meglio cercare di darli in adozione anche a chi vuole solo “cuccioli di razza”? si potrebbe tranquillamente farli pagare (una cifra ragionevole) da devolvere ai canili o trovare qualche soluzione similare……

    • Piero, la sua proposta “sulla carta” risulta ottima per non andare ad aggiungere altri cani a canili già strapieni, ma anzi dargli un ritorno economico per aiutarli. Il fatto è: come possono trattare il cane dei padroni di questo tipo? Gente che sceglie il cucciolo per colore e risparmio economico senza preoccuparsi della salute (facilmente compromessa) che farà del cane adulto quando dovrà andare in ferie? o quando si ammalerà e le sue cure cominceranno a costare (anche stando bassi) botte da 50 euro? e quando sarà vecchio e acciaccato?

      • Tenga presente una cosa, innanzi tutto non possiamo dare dei giudizi “a prescindere”, come vengono effettuati dei controlli per dare in adozione normalmente i cani dai canili, si potrebbe, in questo caso effettuare controlli leggermente più “accurati”. Consideri inoltre che l’esborso richiesto, seppur minimo, è di per sè stesso già una forma di “selezione”. Le porto un esempio al fine di esternare al meglio il mio pensiero:
        conosco personalmente una signora di poco più di sessant’anni che ha perso da poco il lavoro, nella sua vita si è sempre accompagnata con cani di varie dimensioni e razze. I primi comprati e altri adottati da canile. (Ha lavorato per più di 10 anni come assistente in uno studio veterinario) ultimamente si è “innamorata” della razza maltese (non è interessata ad un cucciolo di pura razza per capirci meglio) ma, visti i costi è impossibilitata ad acquistarlo. Credo, ad esempio appunto, che persone di questo genere sarebbero la perfetta soluzione per questo genere di adozioni.

        • Se la signora in questione non ha i soldi per comprare un maltese da allevamento, come farà a far fronte alle spese di un maltese probabilmente ammalato? Quando un cane sta veramente male cominciano a volare fogli da 100 tra veterinario e medicine (ci sto passando in questo momento). Conviene veramente rivolgersi ai canili cercando un cagnetto bianco a pelo lungo magari di un paio di anni di cui almeno i problemi di salute si conoscono già… e ce ne sono credo.

        • capisco perfettamente la signora in questione, tuttavia mi accodo a quanto detto da Marco: un cane proveniente da un sequestro ha ottime probabilità di diventare una spesa immensa.
          Inoltre permettimi di sottolineare che questi dei sequestri non sono affatto coni di razza, sono cani di finta razza.
          Imitazioni che per dirla spicciola “van bene per i cretini”.

          Alcuni sono più carini, ma la maggior parte sono proprio orribili, completamente fuori taglia (per la famosa serie “yorkshire giganti” e “cavalier king charles spaniel” da 15kg…).
          Il loro carattere è un terno al lotto, se va bene assomigia allo standard, se va male è opposto.

          Una signora innamorata della razza per le sue caratteristiche in uno di questi cani potrà vedere solo un “bel meticcio”.

          Per queste adozioni ci vuole gente coraggiosa, che abbia prima di tutto le basi economiche giuste per far fronte ai problemi (perchè le botte da 100€ di cui parla marco non sono al mese, sono a settimana, e quando hai il cane malato o li spendi o ti attacchi).
          Persone che sappiano prima di tutto amare i cani per quello che sono, ovvero dei meticci con fattezze simili alla razza X, e che magari abbiano tempo a sufficienza per seguire una riabilitazione degli eventuali traumi psicologici.

          Inoltre vederli magari morire a tre, quattro o cinque anni per malattie genetiche proprio quando credevi che fosse tutto sistemato è una sofferenza atroce alla quale ti devi arrendere.

          Io credo che per tutte le adozioni ci voglia cuore, ma per queste ce ne vuole molto d più del solito.

      • Tenga presente una cosa, innanzi tutto non possiamo dare dei giudizi “a prescindere”, come vengono effettuati dei controlli per dare in adozione normalmente i cani dai canili, si potrebbe, in questo caso effettuare controlli leggermente più “accurati”. Consideri inoltre che l’esborso richiesto, seppur minimo, è di per sè stesso già una forma di “selezione”. Le porto un esempio al fine di esternare al meglio il mio pensiero:
        conosco personalmente una signora di poco più di sessant’anni che ha perso da poco il lavoro, nella sua vita si è sempre accompagnata con cani di varie dimensioni e razze. I primi comprati e altri adottati da canile. (Ha lavorato per più di 10 anni come assistente in uno studio veterinario) ultimamente si è “innamorata” della razza maltese (non è interessata ad un cucciolo di pura razza per capirci meglio) ma, visti i costi è impossibilitata ad acquistarlo. Credo, ad esempio appunto, che persone di questo genere sarebbero la perfetta soluzione per questo genere di adozioni.

  41. con le richieste che ci furono per i cani di Green Hill si sarebbero svuotati canili interi oltre a dare una famiglia ad ogni Beagle …

    però non mi pare sia andata così, per lo meno il mio canile non si è svuotato!

    l’hanno scorso anche al canile da noi furono ospitati cani sequestrati da un allevamento … non erano tantissimi, una ventina, andarono via in un attimo mentre gli altri oltre 200 cani stavano a guardare 🙁

    credo che ci sia gente che, non solo vuole il cane di razza gratis, ma poi ama ‘tirarsela’ quando va a passeggio dicendo a tutti ‘io ho preso un cane di XXXX’

    VIVA I CANI DI RAZZA ‘FANTASIA! 🙂

    • Buongiorno Barbara, scusi la franchezza ma se adottiamo solo il suo approccio al problema, non solo non svuotiamo i canili dagli splendidi esemplari “fantasia” ma aumentiamo l’affollamento ulteriore dei canili……

  42. probabilmente mi sono spiegata male, vorrei che fosse chiaro che io sono molto molto felice che vengano adottati tutti i cani di razza sequestrati, quello che volevo dire è che molta gente (non tutti) si fa molto prendere dalla notizia passata alla tv e, se non riesce ad avere un cane ‘famoso’, magari perchè non ritenuti adatti alla tipologia del cane richiesto, non si ‘accontenta’ di adottare un semplice meticcio … se così non fosse tutti quelli che avevano richiesto i beagle di G.H. avrebbero potuto, come dicevo, svuotare diversi canili …

    anche al nostro canile quando chiedevono dei cani sequestrati e veniva loro risposto che non ce ne erano più, non venivano però a vedere gli altri ospiti … a me questo sembra un atteggiamento quanto meno ‘strano’

    sono andata a lavare il mio ‘cane fantasia’ e nella toelettatura c’era una signora mai vista prima che però ha voluto a tutti i costi dirmni che il suo cane veniva da un allevamento messo sotto sequestro … io non mi sognavo neppure di stare a raccontarle la storia della mia pelosa …

    non so … sarà per tutto quello che si vede facendo volontariato in un canile ma io certe cose faccio fatica a compenderle

    • Quindi le mode assurde adesso sono tre; i minicani da borsetta di razze inventete (toy, minitoy, teacup, minitoynano…) i cani dei dog-designer (che per fortuna in italia ancora non si diffondono ma che negli usa gia spopolano) e i cani salvati nei sequestri…
      Certo che tutto questo non fa un gran bene alla cinofilia…

  43. guardiamo in faccia alla realtà, se vuoi un compagno peloso vai in canile e ne adotti uno alto basso largo stretto giovane vecchio ecc ecc , se vuoi un cane di una determinata razza apri il portafoglio vai in un Allevamento con le contropalle paghi e porti a casa il tuo cane , chi cerca il cane di “razza” “aggratis” vuole solamente fare il furbo , con i cani non si può e non si deve risparmiare mai, se veramente ami una determinata razza riesci sempre in qualche maniera a risparmiare per trovare il tuo cucciolo, se parti volendo risparmiare 99 volte su 100 finisci nei casini ! si rinuncia a un vestito a una vacanza si mettono via i soldini e poi si compra il cane dall’Allevatore serio che saprà anche aiutarti e consigliarti, se invece vuoi solo un peloso da coccolare e amare si va in canile e si prende quel che c’è senza cercare la perfezione! Scusate ma ho sbroccato anche io

    • @chicco:

      concordo al 100%, però c’è un opzione in + x chi volesse un cane di razza ad un prezzo minore, ma badando alla qualità e al benessere del cane (fermo restando che uno deve scegliere questa opzione se non gli importa di avere un cane da esposizione o di prendere un cane cucciolo ecc, ma gli piace la razza tal dei tali x motivi solidi, e non perchè non ha i soldi x comprare il cane a prezzo pieno visto che fra mantenimento e spese veterinarie si spende ben + che a comprarlo):
      – si può chiedere all’allevamento BUONO (se ti piace una certa razza ma non vuoi fare esposizioni ne allevare) di darti un soggetto della razza X che abbia qualche difetto di standard rilevante, ma che non pregiudica la salute (ottenendolo quindi ad un prezzo minore o talvolta perfino gratis come è capitato ad una mia amica con un alano dal colore non indesiderato ma senza alcuna patologia o problema, e adesso ha quasi 10 anni): l’esempio + frequente sono cani di alcune razze con colorazioni del mantello giudicate indesiderate come un boxer bianco non sordo ad es, o un bulldog nero focato.
      – chiedere ad un allevamento buono di darti ad un prezzo inferiore un cane rimasto invenduto o un cane che x limiti di età non può + essere usato come stallone/fattrice (ma si deve essere certi che l’allevamento non trascuri mollando sempre in box questi cani fino al momento dell’affido, sennò si avranno cani con problemi comportamentali).

      Certamente queste opzioni non servono tanto a far risparmiare chi vuole un cane di razza comunque ben selezionato (visto che la vera spesa non è il costo iniziale, e che certi difetti comunque possono aumentare il rischio di patologie, quindi se non si conosce la materia si rischia molto; inoltre non penso che i cani di razza con mantelli non in standard o simili o stalloni e fattrici in pensione disponibili x la cessione a privati gratuita o ad un prezzo concordato, siano poi così tanti), ma possono far felici alcune persone a cui piace il cane della razza X ma a cui non interessa fare esposizioni e/o avere un cane cucciolo a seconda dei casi…e aiutare un allevatore a trovare una buona casa x alcuni suoi cani in età da pensionamento o alcuni cuccioli sani belli e tipici ma con qualche difetto estetico che non ne pregiudica la salute.

      …Oltre all’adorabile staffy della Redazione conosco (e questa volta personalmente: è uno dei rari cani amici della mia pitbulla, e sono amici da moltissimi anni) un pastore belga maschio che una signora ha preso gratis da un allevamento dove aveva fatto lo stallone x 8 anni: ora ne ha 16 e anche se ha un po’ di cataratta porta benissimo i suoi anni ed ha sempre avuto un carattere + che invidiabile; conosco anche una femmina di doberman a fine carriera come fattrice che è stata ceduta gratis ad una famiglia che aveva comprato anni prima un doberman maschio dal medesimo allevamento; in + una mia amica con cui andavo a cavallo molti anni fa ha preso un alano femmina merle, ma esente da problemi fisici, che aveva 4 mesi circa ed era rimasta invenduta all’allevatore, che la cedette gratis a patto che il soggetto venisse sterilizzato (però non so quanto fosse serio visto che, forse x indurla a prenderla, ha detto che altrimenti sarebbe stata soppressa come “soggetto indesiderato” x via del colore, e questa cosa anche se magari è diffusa in certi ambienti, in Italia è completamente illegale!!)..

      • certo ma questo chi lo fà? quasi nessuno, per arrivare a questo devi essere ben inserito in un determinato ambiente e quindi si presuppone che il pensiero di voler un meticcio simile alla razza che ti piace non ti sfiori nemmeno 🙂 in linea teorica il tuo discorso non fà una piega è a livello pratico che scricchiola , non so se capisci quello che voglio dire, ci sono persone che fanno fatica a riconoscere una determinata razza e tu parli di mantelli differenti 🙂 🙂

  44. Secondo me guarda hai veramente esagerato!! Fare di tutta l’erba un fascio non mi sembra corretto!!! IO HO SCRITTO PER ADOTTARE UN CANINO DI STRISCIA MBEH???? E per la cronaca IO nel 2008 ho adottato una cagnetta al canile che aveva tre anni mezza spelacchiata e praticamente cieca e con una zampetta un po più corta delle altre e che aveva appena partorito, traumatizzata, sequestrata ad un campo nomadi, che aveva paura dei cani e dei bambini (compresi i miei inizialmente tanto per gradire!)!!! MBEH?!?! LA AMO ALLA FOLLIA! E da poco, se ti può interessare, le ho dovuto far asportare un occhietto (ma già lo sapevo al momento dell’adozione)!! E ho adottato anche due gatti al gattile!!! E perchè dopo aver visto quei cucciolini bisognosi che certo sono bellissimi per similitudine alle razze “famose” tu mi vorresti crocifiggere?! Dici che sono destinati molti a morire?? Meglio che muioiano in braccio a me ed ai miei figli piuttosto che dove stanno ora!! Non mi spaventa proprio la cosa!! Allora dovremmo abbandonarli tutti per non scandalizzare la tua anima filantropa e delicata?? Non credo proprio!! Sicuramente sei una persona speciale per il tuo impegno ma non devi esprimere giudizi così radicali!!! Nel rispetto di chi ama TUTTI gli animali, di razza e non…. questi cucciolini ci sono e qualcuno li deve amare!! Se sarò io una di queste ben venga!!

    • Elena sinceramente il tuo commento cosii aggressivo mi lascia perplessa…io non ho letto da nessuna parte nell’articolo di Valeria che quei cuccioli devono morire soli, ma che tante troppe “anime pie” si svegliano per adottare solo in questi frangenti, facendosi passare ipocritamente per benefattori quando in realta’ credono di aver fatto l’affare del secolo (credono perche’ non hanno la nn che minima idea dei problemi seri che quasi certamente questi cani avranno)….ora tolto che a queste persone nn bisognerebbe affidare neppure un trudy, una casa bisogna pur trovargliela cercando degli adottanti seri, se tu credi di far partr di questa categoria perche ti arrabbi? Se si e’ nel giusto non ce n’e’ ragione le sbroccate aggressive e immotivate mi fanno sempre sospettare un pelo di coda di paglia….

    • Tu hai adottato altri cani in canile e quindi puoi anche pensare di adottare uno di questi: ma il 90% delle persone che telefonano scrivono ecc. non si sono MAI sognate di metter piede in un canile. E con quelle ce l’ho.

  45. Elena…
    Secondo me il punto è un altro.
    Da quello che hai scritto sembri una persaona che si è presa delle responsabilità da questo punto di vista. E per questo meriti sen’altro rispetto. Anche io ho in casa un cane sequestrato che viene dal’est.
    Il punto é che non sono tutti come te, e se leggi i 3 commenti che ha preso Valeria o vai a leggerti tutti gli altri vadrai che non sono tutti capaci e in buona fede quanto te.
    Dal mio punto di vista spero solo che qualcuno abbia cura di questi cani e che trovino una sistemazione decorosa.
    Non si vuole fare di tutta l’erba un fascio, ma scoraggiare chi vuole appunto il cucciolo di “razza” senza pagare. Le virgolette son d’obbligo.
    Quindi non prendertela e sorridi! 🙂 spero che la tua cagnetta stia bene!
    Ciao

  46. “La televisiun la g’ha ‘na forsa de leun…”
    così cantava Jannacci tanti anni fa!

    sì, ok ok, è vero, il cucciolo di razza o pseudo razza aggratis, c’entra pure quello…ma cosa dire del cane adulto gettato nel cassonetto qualche giorno fa? anche per lui sono tante le richieste di adozione. E sapete perché? sì, lo sapete…la televisiun! oppure un altro media…

    mi viene in mente una vecchia barzelletta…
    il figlio di uomo di sinistra chiede: “Babbo, ma è vero che i coccodrilli volano?” “O che bischerate tu dici?”
    “…e l’ho letto su l’Unità!” “Volano!?…insomma, via…VOLICCHIANO!”

    Era scritto su l’Unità, qualcosa di vero, per un uomo di sinistra e toscano di tanti anni fa, doveva pur esserci!

    Al giorno d’oggi, invece, se l’ha detto la televisione significa che è vero! se l’ha mostrato la televisione ha maggior valore…

    Provate a mettere un cagnolino di 5 anni sul bancone di Striscia per qualche puntata…un cagnolino non somigliante ad alcuna razza e magari bruttarello…se decidessero di darlo in adozione arriverebbero MIGLIAIA di lettere, mail, telefonate! e da parte di chi?? ma certo! dalle migliaia di persone che non si sognerebbero di adottare lo STESSO cagnolino se fosse in un box del canile.
    Provate a mettere i cagnolini di pseudo-razza in una scatola e cercate di regalarli al mercato; e provate invece a metterli nella vetrina di un negozio e venderli a 300 euro. Bravi! avete già capito…

    • E’ vero che la televisione rende tutto piu’ “attraente” pero’ credimi per i cuccioli di razza sequestrati c’e’ sempre la ressa senza bisogno del contributo di nessuno…

    • Nella societa’ delle apparenze un “cucciolo di striscia” equivale a una marca di lusso, cosi come il “famoso cane del cassonetto” o il cucciolo “quello marrone che stava in alto a destra nelle inquadrature l’ altro giorno in televisione”. Il “cucciolo di striscia” e’ unico, e’ un “qualcosa” (secondo la mentalita di tante persone) che pochi possono vantare e che rende unico chi lo ha. Quasi un “pezzo da collezione”; e se uno volesse guadagnarci sopra, ti immagini a quanto potrebbe offrire le monte del “cucciolo di striscia”? E quante ragazzine fissate con la moda si metterebbero in fila per un cucciolo figlio di cotanto cane? Lo so, e’ tristissimo, ma altrimenti non si spiegherebbe perche tutti vogliono il cucciolo visto in televisione e pochi un “cane anonimo” del canile, anche se fosse piu bello, sano ed equilibrato

  47. Ciao a tutti,
    premetto che ho un cucciolo dell’Est..l’ignoranza fa brutti scherzi! Ma avevo la speranza che il sapere aiutasse a non commettere ‘errori’ e invece da quello che leggo nell’articolo è veramente una situazione grottesca!?!?! Ma come si fa!?!?! Io l’ho preso in un negozio (ora non compre neppure più un giocattolino di plastica in negozi che vendono animali!)…..è arrivato malatissimo, ogni settimana dal veterinario, gastrite-bronchite-e chi più ne ha iù ne metta….ma eravamo ignari di tutto…E questi cari esseri umani dal cuore tenero dopo essere stati avvisati-informati-messi al corrente della situazione dei cuccioli ne vogliono uno!?!?BAH!!E comunque sono dell’idea che volerne uno -anche gratis o il risultato di un sequestro- incentivi comunque questa tratta, perchè dimostra che la richiesta è alta… non è il cane che è il miglior amico dell’uomo è l’uomo che è il peggior incubo del cane O_o (…senza far di tutta l’erba un fascio però!!).

  48. …. quindi il suggerimento è quello di lasciare questi cagnolini al loro destino nei canili???? andiamo al pratico e non facciamo demagogia!!! Ci sono oramai e qualcuno deve occuparsene!!!

    • no, il suggerimento è: lasciate perdere se non avete intenzione di spendere parecchi soldi e tempo(dal vet o da un educatore/addestratore) per questi cani…perchè non sono cuccioli sani, ne’ caratterialmente equilibrati…perchè sono cuccioli che sono stati staccati dalla mamma troppo presto, che non sono stati assistiti e curati come si deve…il suggerimento è: non pensare di prendere un cucciolo di razza aggratis, perchè su questi cani ci dovrai lavorare…perchè avranno bisogno di più accorgimenti e cure di un cane ben allevato…perchè non sono cani “per tutti”. ben venga qualcuno che vuole prenderne uno, ma solo se sa a cosa va incontro…a tanta fatica, soldi spesi, impegno… quanti ce ne sono di adottanti così? e quanti ce ne sono invece, che nella più totale ignoranza, pensano di prendersi un bel cucciolotto di razza senza spendere un soldo? e che poi magari, visti i problemi caratteriali o clinici, li ammollano per strada?

    • il suggerimento è quello di non prenderli convinti di stare facendo un affare (il cucciolo di razza gratis), anzi, un affare spacciabile per una buona azione, visto che di cani adottabili nei canili ce ne sono migliaia e disponibili tutto l’anno, e che un cucciolo sequestrato ti può far spendere in cure mediche più del prezzo di un cucciolo di razza sano e tipico acquistato in un allevamento serio.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.