corgi3di GAIA BUCCHERI – Prendete due giovani di 25 e 26 anni che finalmente vanno a vivere insieme: quali sono le priorità?
Rendere abitabile l’appartamento, comprare mobili, lavatrice, automobile – direte voi. Chiaramente no: la qui presente, davanti alla romantica proposta del suo fidanzato (“Vuoi venire a vivere con me?”) ha avuto la seguente reazione: “Si! Sarà stupendo: niente più coprifuoco e prediche dai genitori, staremo tanto tempo insieme, potremo arredare casa… possiamo prendere un cane!”
Da lì si è degenerato sempre di più: otto ore di lavoro al giorno intramezzate da restauro fai-da-te e ricerche più o meno mirate su vari siti di canili, pagine cinofile, libri di educazione ed addestramento.
Lo confesso: il primo sogno era prendere un lupo. Mi sono informata su Lupi Cecoslovacchi, di Saarloos, ma anche Alaskan Malamute e Siberian Husky. E chiaramente cosa mi manda il destino? Un fidanzato innamorato dei Corgi.
Il nostro primo incontro con questa razza è stato di tipo letterario: una delle protagoniste del romanzo di S. King, “The dome”, possiede uno di questi cani. La cosa divertente è che entrambi abbiamo letto il libro e tutti e due, incontrato il nome di questa razza, ci siamo incuriositi ed abbiamo cercato informazioni su internet. Una volta viste le foto io mi sono messa a ridere (non si può dire che non siano buffi), lui si è innamorato.
I lavori avanzavano a rilento, ma io mi sono appassionata sempre di più al mondo dei cani: ho comprato valanghe di libri ed ho stalkerato tutti i clienti cinomuniti che entravano nel negozio presso cui lavoravo.
Chiaramente, il destino ci doveva mettere lo zampino: dopo un mese dal trasferimento scopriamo che un conoscente dei suoceri ha un allevamento di Corgi. Il mio fidanzato lo contatta e veniamo invitati all’allevamento per parlare un po’ della razza e per conoscere i cani dal vivo.

corgi6Ora, non so se avete presente come è fatto un Corgi: prendete una volpe e mozzategli le zampe (ma tenete le orecchie giganti), date al pelo qualche tocco di bianco (volendo anche nero e marrone), togliete pure la coda (da qualche anno la coda non viene più tagliata, ma per anni era richiesto dallo Standard, senza contare che alcuni nascono anuri), allungate di un bel po’ il tronco e stampategli in faccia un’espressione ridicola.
Bene, ora avete un Corgi.
Quando abbiamo oltrepassato il cancello ci siamo ritrovati letteralmente circondati da Corgi saltanti, festanti, sorridenti ed ansimanti.
Espressioni come “amore a prima vista” e “colpo di fulmine” rendono l’idea.
Fu così che l’amante dei cani di taglia grande si lasciò convincere a prendere un piccoletto alto 25 cm (al garrese).
Arrivata a questo punto, devo premettere una cosa: non capisco le persone che comprano i cani alle fiere, i negozi di animali che mettono i cuccioli in vetrina e gli annunci di vendita tramite internet.
Questo perché stimo gli allevatori, o almeno quelli con cui ho avuto a che fare: in particolare quello che ci ha venduto il nostro secondo Corgi. Eh si: oltre ad aver sopportato le nostre (mie, diciamo la verità) infinite domande e sfatato miti e leggende, ci ha regalato Flo, la nostra prima Corgi.

corgi1Flo è una cagnolina di tre anni, equilibrata, dolce e dal portamento regale (data la descrizione che ho dato prima vi sembrerà impossibile, ma è così) che è entrata con un salto incerto in macchina ma si è ancorata nel nostro cuore dopo pochi giorni di convivenza.
Quando è arrivata a casa nostra aveva partorito da tre mesi: la neo-mamma ha una struttura molte esile ed il parto è avvenuto tramite cesareo; guardando ora sue foto dei primi giorni mi rendo conto di quanto spelacchiata fosse, ma all’epoca io ero già innamorata. Tra me e lei si è subito sviluppato un legame fortissimo: io mi dico che stando insieme tutto il giorno un po’ era prevedibile, ma chissà, forse ci siamo conquistate a vicenda.
Una cosa da sapere se avete intenzione di comprare un Corgi è che camminare per strada diventerà un’impresa: “Un cane da regina per una regina!” (sono i preferiti della regina d’Inghilterra), “Ma che carina, è una volpe?”, “Che cane strano, sembra un pastore nano”, “Sono i cani della regina quelli?”, “Come dice che si chiamano, Cokiees?” e l’epico “Sembra una salsiccia pelosa!”. All’inizio è stato divertente, dopo qualche giorno sopportabile, alla fine del primo mese avrei voluto avere una dentatura da cane per azzannare qualcuno alle caviglie.
A parte qualche inconveniente durante le passeggiate, la vita con Flo è stata fin da subito stupenda: affettuosa in maniera non invasiva (“cerca i baci” appoggiandoti delicatamente il naso sulle labbra), pulita, riflessiva e silenziosa (tranne la buffissima abitudine di ululare per darti in buongiorno ed il bentornato).

corgi4La decisione di prendere anche un cucciolo è stata naturale: contattiamo l’allevatore (tanto ormai ci si sente quasi quotidianamente!) e ci informiamo sulle prossime cucciolate. Si, sono disponibili dei cuccioli: una fattrice sta per partorire e possiamo averne uno – e ciò vuol dire due mesi di attesa. Fortunatamente è estate, ed il tempo passa abbastanza velocemente. Ogni tanto arrivano foto e notizie dei piccoli: sono tutti maschi e saremo i primi a scegliere quale portarci a casa.
Il giorno fatidico la famiglia entra baldanzosa in automobile e si dirige all’allevamento: nessuno di noi poteva immaginare quanto la nostra vita sarebbe cambiata.
Se cercate su Google la parola “Corgi” troverete molte descrizioni esaustive su questa razza; alla voce “carattere” potrete leggere cose come: “intelligente, curioso, allegro, simpatico”. A questo aggiungete “rumoroso, esuberante, instancabile, molesto (almeno nei confronti di Flo)” ed avrete Wallace, il nostro secondo cane.
Penso che sia difficile riunire sotto lo stesso tetto due cani così uguali nell’aspetto ma dissimili nel carattere: tanto lei è pacata quanto lui è esagitato, lei rimarrebbe ore accucciata ai miei piedi mentre lui correrebbe tutta la mattina, lei non abbaia mai mentre Wallace non fa altro che sbraitare per attirare l’attenzione di tutti gli abitanti di casa.
Indubbiamente prendere in casa un cane nato e cresciuto in allevamento e piazzargli affianco un cucciolo scalmanato può portare a certi risultati, ma a volte le scene in casa nostra appaiono surreali.
Abbiamo con noi una femmina che può rimanere ferma immobile mentre il piccolo le abbaia nell’orecchio per attirare la sua attenzione; penso che se non lo fermassimo potrebbero andare avanti così per ore – o fino a che lei non si stanca ed allora lo pizzica sulla schiena.

corgi2Da quando Wallace è entrato in casa abbiamo dovuto impegnarci più seriamente: passavano i giorni e a volte non potevamo che chiederci: “Cosa abbiamo fatto???”. La vita con Flo era qualcosa sul genere: “Ti piace vincere facile?”; con Wallace… beh, se avesse sfondato una porta con un’ascia dicendoci “Amore, sono a casa…” non ci saremmo poi tanto stupiti.
La nostra fortuna è stata mantenere il rapporto con il nostro allevatore: andiamo spesso a trovarlo e lo chiamiamo ad ogni minimo dubbio; in lui abbiamo trovato una persona competente e disponibile che ci ha aiutato (e ci aiuta ancora!) nel passaggio alla vita a quattro.
Ora Wallace ha 9 mesi e la situazione si sta stabilizzando (tolta la parentesi di convivenza con una femmina in calore, che fortunatamente per noi si è conclusa), per cui non disperiamo (ma per sicurezza incrociamo le dita!).
Ci sarebbe ancora tanto da dire, ma penso di essermi dilungata abbastanza; non so bene che opinioni vi potete esser fatti di questi due cani (e dei loro padroni), ma una cosa è certa: non tornerei mai indietro.

corgi5Amo entrambi, nonostante il pelo che perdono (TANTO, non è un’esagerazione), anche se quando escono con la pioggia poi devono finire diretti in vasca (camminare quasi rasoterra li porta a sporcarsi in maniera indecorosa), pure girare per casa è difficile, perché è come avere tre ombre invece di una, per non parlare della fatica per portarli in braccio su è giù per tre rampe di scale (eh si, mettete in conto pure questo: schiena lunga vuol dire niente scale, per loro). Ma sono adorabili. Amano il contatto fisico anche se non elemosinano mai le carezze, adorano i bambini (Flo si fa fare di tutto), si legano al padrone ma se abituati fin da subito stanno ore da soli, sono giocherelloni e possiedono un mix di furbizia ed intelligenza che a volte fa mettere al proprietario le mani nei capelli.
E poi, avete mai visto un cucciolo di Corgi che dorme? Guardate la foto e ditemi se si riesce a non innamorarsene!
Parafrasando una frase letta da qualche parte, posso dire che i Welsh Corgi Pembroke sono cani piccoli, ma solo nell’aspetto.
Hanno il carattere e la resistenza di cani da lavoro: sono ottimi come cani da compagnia… ma non sottovalutateli, sono dei giganti quando si parla di amore e lealtà verso il padrone.

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31 Commenti

  1. oooh quanto mi piacciono i corgi! dal vivo li ho visti solamente in expo, ma mi capita spesso di documentarmi sulla razza 🙂 mi piacerebbe molto prenderne uno… magari un giorno… 🙂

  2. Questo mi sembra proprio la storia dei nostri due cani ! Circa 6 anni fa è arrivata in casa nostra una dolce feminuccia meticcia di taglia piccola e carattere tranquilllllllllllllo, mooolto tranquillo !
    Poi l’anno scorso è arrivato il nostro irruente (e questo è proprio un eufemismo ) maschietto meticcio (incrocio di incrocio di husky e di pastore belga….con la taglia dell’husky, per fortuna !!)che è instancabile e ha molestato la nostra pigrona fino all’inverosimile !!
    Ma quanto li voglio bene a queste due biricchini e anche loro pian piannino si sono affiattati e hanno formato un associazione a delinquere !

  3. Anche io ho sempre pensato che andata via di casa, “niente coprifuoco, niente prediche, tutto cane” 🙂
    Purtroppo mio marito non è affatto entusiasta dell’idea, e mi piange il cuore… ma spero che dai e dai ceda.
    Alcuni mi dicono “faglielo trovare in casa e basta!” D’altra parte lui non voleva neanche il coniglio e invece ne abbiamo avuti due, adottati entrambi, coccolati e curati (purtroppo entrambi sfortunatissimi a livello di salute! evidentemente esistono anche i “conigliari” :P) Ma non vorrei portare un cane in casa sapendo che gli altri membri della famiglia non ne sono contenti. 🙁
    Scusate se sono andata OT ma è una cosa che volevo condividere con i frequentatori, e leggendo quest’articolo non ho potuto farne a meno 🙂

      • esssì, partecipo pure io che quel capoccione non lo vuole un cane! lo sto sfinendo, tempestando di messaggi subliminali, ho l’occhio umido ogni volta che incontro un cane o accessori per cani…mezz’ora fa gli ho proposto l’acquisto di una cuccia, sdraiandomici anche sopra (grandi sghignazzate dei presenti in negozio) e lui candido mi fa:” e che ci facciamo? non ce l’abbiamo più il cane”… eh, appunto.
        @serre: fondiamo un’associazione: Donne Incomprese Scambiano Marito Con Cane

  4. Non ne avevo mai visto uno dormire a pancia in sù, ci vuole grande forza di volontà per non grattargli la pancia ogni secondo!
    Conoscevo già i Corgi, ma il personaggio di Horace in The Dome è veramente carino.
    Approposito si pronuncia Corgi o Corghi?

  5. Mi hai fatto morire dal ridere… identici alle mie battotte di 8 anni e 9 mesi… una sembra il Dalai Lama, l’altra Ozzy Osburne!

    Li amo!

  6. Sono simpaticissimi!!
    Ma qualcuno sa suggerirmi un buon allevamento da visitare per approfondire la conoscenza di questa razza?

    Grazie

    • Ciao Michela 🙂
      se sei sempre interessata scrivimi in privato che ti ho un bel po’ di informazioni.
      Io ho uno splendido Corgi di nome Artu’ proveniente da uno dei migliori allevamenti italiani!
      A presto
      Sara

  7. Ciao, grazie per questo racconto. 🙂 Posso chiedere in quale zona di Italia abitate? (per capire solo se puoi darmi il riferimento dell’allevamento). Io sono di Monza. Grazie. 🙂

  8. ciao Gaia,
    anch’io ho un corgi bellissimo di 8mesi e con le stesse caratteristiche che dici tu intelligenza, carezze q.b.,pelo ovunque..ma soprattutto amore a prima vista!
    Ppurtroppo io con gli allevatori non ho avuto e non ho le stesso rapporto che hai costruito tu e questo mi è mancato nel momento in cui avevo bisogno di consigli…
    mi piacerebbe chiederti alcune cose ma non so come contattarti! se puoi scrivimi
    un saluto Chiara

    • ciao chiara. se mi scrivi il tuo nome,ti aggiungo su facebook e li puoi mandarmi un messaggio privato.saró lieta di rispondere alle tue domande – dove possibile!

  9. Visto che più di una persona me l’ha chiesto (e penso di poterlo scrivere) l’allevamento in cui ho preso Wallace e Flo è Corgilandia, si trova ad Eraclea (prov. di VE)

  10. Sono cani bellissimi ed ho imparato a conoscerli attraverso una rivista”i nostri cani”organo ufficiale dell’enci.Vivo in provincia di Latina e non so se in zona ci sia un allevamento.Costa molto un cucciolo?

  11. che dolcezza questi nanerottoli <3 Dal vivo non ne ho mai visto nessuno, la prima volta che ne ho sentito parlare è stato grazie a Cowboy Bebop, oltre ad una serie di personaggi umani era presente il piccolo Ein ed è stato da allora che mia sorella se n'è innamorata ed ogni tanto torna fuori con la storia del corgi 😀
    Io non sono tipa da cani di razza, mi piacciono i meticci ed infatti ne ho 2 di taglia piccola, ma chissà magari un giorno avrò anch'io una piccola volpe 😉

  12. Mi leggo e rileggo questo post da anni, ma abitando coi miei in appartamento e con mia madre che non ammette cani in casa la cosa non era fattibile. Ora mi trovo nella tua situazione all’inizio del post e io e il mio moroso stiamo puntando ad un appartamento con giardino: non appena l’ho visto mi sono immaginata subito un bel corgie scorrazzare in giardino! Io sono quella innamorata a prima vista del corgie, mentre il mio moroso è quello amante delle taglie grandi che si sta innamorando a sua volta del corgie!
    Quest’estate in traghetto c’era un ragazzo che aveva al guinzaglio un meraviglioso Cardigan bianco e rosso con una coda da volpe fuffolosissima. Non appena l’ho visto mi si sono illuminati gli occhi, ho guardato il ragazzo e gli ho chiesto “Scusami, ma è un Cardigan o un Pembroke?” lui, sconvoltissimo, mi guarda e mi dice “Giuro: sei la prima persona che mi fa questa domanda al posto di “Ma che cane è?””. Dopo quell’incontro io sono ancora più innamorata di quella razza, mentre il mio moroso è decisamente convinto!!
    Gaia, scusami la domanda, ma voi a che allevamento vi siete rivolti? Ho visto che ci sono Il Larice Bianco – che sarebbe più vicino a casa mia – e il Pem’s Passion, ma non so a chi altro rivolgermi… non conosco nessuno che ne abbia uno! Potresti aiutarmi?

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