trolldi VALERIA ROSSI – Premessa numero uno: in questo articolo parlo di fatti squisitamente miei (e di questo sito), quindi chi non fosse interessato è assolutamente dispensato dal leggerlo.
Premessa numero due: questo sito è aperto (ma molto aperto) a tutti. Non occorrono registrazioni, non c’è moderazione (o meglio, c’è solo per il primo commento che arriva da un nuovo indirizzo e-mail: un’elementare misura antispam. Dopo che un indirizzo è stato approvato la prima volta, i commenti sono liberi e non vengono più moderati), è veramente rarissimo che si banni qualcuno. Per questo il campo è abbastanza libero anche per troll, trollini e trolloni vari: intesi non soltanto come personaggi di fantasia che vengono a rompere le scatole con nick e personalità inesistenti (quelli di solito colpiscono e fuggono, e sono più o meno innocui), ma anche come persone che evidentemente non sono d’accordo con le mie idee, ma che invece di andare altrove (come mi parrebbe logico fare, se un sito non ti piace) si piazzano qua a commentare e a “spolliciare” utilizzando a tutto spiano il tastino “non concordo”, che dopo alcuni “pollici versi” nasconde il commento: il che risulta piuttosto fastidioso per chi vorrebbe seguire una discussione, perché bisogna riaprire il commento con un ulteriore click.
In rete il trollaggio fa parte del gioco, inutile cercare di eliminarlo perché intanto non ci si riuscirà mai. L’unica difesa sta proprio nel “bannare”, cosa che però a me sta parecchio sulle scatole perché preferirei il confronto aperto.
Ovviamente, quando il confronto si riduce a una serie infinita di “non capisci niente”, “non è vero”, “non ci credo” eccetera, senza uno straccio di motivazione, succede che perfino io perda la pazienza.

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guinz_retrievFine delle premesse, veniamo ai fatti: ieri ho bannato (dopo aver pazientato a lungo) un signore che penso proprio di poter definire troll a tutti gli effetti, non perché non esista (esiste, e si firma anche con nome e cognome) ma perché scrive con il SOLO ed unico intento di provocare risse. Questo signore ha imperversato per giorni nei commenti all’ultimo articolo in cui si parlava, tra le altre cose, di collare a strangolo, minacciando tra l’altro fantomatiche segnalazioni e denunce  a destra e a manca.
In particolare si è iper-indignato quando io – che sempre mi auguro di riuscire a far sollevare a qualcuno, almeno un pochino-ino-ino, quelle che chiamo “fette di prosciutto ideologico sugli occhi” – ho raccontato di avere recentemente usato un guinzaglio da retriever (che equivale in tutto e per tutto a un collare a strangolo, e che viene usato in ogni parte del mondo per salvare  i cani randagi che non si lasciano avvicinare) per aiutare due cani fobici del canile di Avola a trovare il coraggio di affrontare il mondo esterno, visto che rifiutavano da mesi di uscire dalla cuccia.
E’ un po’ la stessa storia già raccontata da Riccardo Totino nell’articolo “Coercitivo? No, grazie”, che a sua volta aveva sollevato montagne di polemiche: ma stavolta l’evoluzione è stata un po’ diversa. Infatti, anziché continuare a ribadire che non si deve usare uno strumento “brutto e cattivo” (senza peraltro fornire alternative, come al solito), il nostro commentatore si è lanciato a pesce sul fatto che in provincia di Siracusa (Avola è un comune del siracusano) ci sia un regolamento che vieta l’uso del collare a strangolo, a meno di deroghe che devono essere rilasciate da un medico veterinario.
Qui mi è venuto, sinceramente, da ridere: al canile di Avola (canile sanitario, peraltro!) il veterinario non c’è: o meglio, non c’era fino a pochi giorni fa, perché adesso pare che ne sia apparso uno (e speriamo che stavolta duri, perché tutti i precedenti, non avendo il Comune i soldi per pagarli, dopo un po’ hanno rinunciato).
Comunque, non c’era di sicuro quando siamo andati in Sicilia, a settembre, con l’associazione I Canisciolti Onlus, a tenere il corso gratuito per i volontari che ormai è diventato un appuntamento annuale.
Quindi non potevamo chiedere alcuna “deroga” per l’uso di un guinzaglio da retriever… e lasciamo perdere il fatto di quanto possa contare la “tragedia” di un collare a strangolo in un ambito come quello di Avola, nel quale, tanto per dirne una, è appena arrivato un cane che hanno tentato di impiccare, con il collo letteralmente straziato.
Ma sorvoliamo e andiamo avanti.
Il nostro troll, ignorando qualsiasi spiegazione in merito al tipo di lavoro svolto, ha minacciato di rivolgersi al Presidente dell’Associazione per fargli presente che io avevo violato la legge: gli ho fatto notare che il Presidente era seduto lì ad osservare il lavoro (mio e di un collega che non nomino, altrimenti finisce che viene denunciato pure lui!) e che non ha trovato nulla da ridire, pur essendo un animalista convinto, perché ovviamente nessun cane è mai stato strattonato, né impiccato… ma indovinate un po’? Non mi ha creduto e gli ha scritto una email chiedendogli se fosse vero che lui era sul posto e se sapeva che avevamo contravvenuto alle leggi vigenti (non ricevendo una scattante risposta alla sua missiva delle 10 del mattino, ne ha rimandata un’altra identica qualche ora più tardi).
Questa è stata (la riporto testualmente, perché me l’ha inoltrata) la risposta del Presidente de “I Canisciolti Onlus”:

Buona sera, Le rispondo solo ora perchè torno da Avola per un viaggio che ha avuto lo scopo di  portare a Torino sei cani, di cui cinque che hanno già ora una famiglia (uno, Alf, adottato da me: e cosi sono a due randagini).
A parte i miei viaggi per la Onlus che presiedo, Le confermo la mia presenza ed oltre alla mia quella di molti animalisti non solo avolesi ma catanesi, messinesi, palermitani ed una coppia di Enna.
In quella occasione è stato usato un collare di tipo retriever e le assicuro che non c’è stata nessunissima violenza o maltrattamento!!! Si figuri!  Il gruppo “assatanato” di animalisti convinti –  qualcuno anche un po’ estremista (a parere mio) – avrebbe scannato la signora Rossi!
Della giornata esistono sia foto che documenti.
Dopo il lavoro, che è durato circa dieci minuti, Tigrotta, la cagnolina fobica, camminava serena e sicura al guinzaglio: stupendo!!!
Non so cosa sia capitato tra lei e Valeria Rossi, ma le assicuro che in quel corso non ci sono stati atti di maltrattamento verso nessuno e che anzi alla fine si sono ottenuti risultati strabilianti con cani (si è lavorato non solo con il guinzaglio, ma anche in altri modi) che tutti noi consideravamo “casi disperati”.
A fine corso c’è stato un applauso corale per il lavoro svolto e per i risultati ottenuti nel massimo rispetto del cane.
Spero di esserle stato utile.
Cordiali saluti

Replica secca del Nostro:  “La Sua conferma mi induce a pensare che il mancato rispetto delle disposizioni regolamentari in materia di tutela degli animali vigenti in molti comuni italiani non le interessi.
La ringrazio per la risposta e non me ne voglia se continuerò ad occuparmi della questione”.

tashaTraduzione: chissenefrega dei risultati, chissenefrega se i cani ora stanno meglio, chissenefrega se – contrariamente a quanto pensavo – si può davvero usare un collare a strangolo senza far del male a nessuno, anzi permettendo ad un cane di ritrovare la propria dignità: siccome Io (immagino che si pensi sempre e solo maiuscolo) sono contrario, resto fermamente della mia idea ed anzi “continuerò ad occuparmi della questione” (in altri commenti aveva già ventilato alcune ipotesi, tipo quella di andare a rompere le scatole a Sindaco, Presidente della Provincia e non so a chi altri: NON perché ad Avola ci sia un canile sanitario in condizioni totalmente disastrate, per carità… quello va benissimo! L’importante è che nessuno utilizzi un guinzaglio da retriever, perché QUELLO è il vero dramma di quel canile!)
Ecco, questo è – a mio avviso – fanatismo talebano allo stato puro.
Talmente radicato che, quando ho chiesto a questo signore cosa pensasse della legge che, in Germania, rischia di far abbattere la migliore amica di un bambino gravemente disabile (una femmina di amstaff, razza inserita nelle vergognose “liste nere” di alcune città tedesche tra cui Bradenburgo, dove vive questa famiglia), solo perché ha morso un altro cane… lui ha “dovuto” rispondere che la legge va rispettata e che al massimo potrebbe chiedere a quei governi di cambiarla (come se non fosse mai stato fatto…).
Sinceramente non credo proprio che lui pensasse a una qualsiasi forma di giustizia nell’abbattimento di questa cagna: ma non poteva dire diversamente, perché altrimenti avrebbe dovuto sdoganare anche il mio utilizzo di quel guinzaglio, concedendomi l’ipotesi di poterne fare un uso corretto al di là di ciò che possano sostenere leggi e regolamenti (fatti da persone che i cani, a volte, li hanno visti solo in fotografia).
Non sia mai, per l’amor del cielo! Toccherebbe ammettere di aver avuto torto, ipotesi che per un talebano è più drammatica del suicidio.
Ah, dimenticavo: per chi non avesse seguito lo “scanno” nei commenti, il nostro troll non ha nulla a che fare con i cani. Non si occupa di cani, non lavora con i cani, non so neppure se abbia un cane (non ne ha mai parlato).
Ha semplicemente sposato un’ideologia (senza nulla saperne) e va giù dritto per la sua strada ignorando qualsiasi evidenza contraria.
Purtroppo non è il solo: di atteggiamenti come questo ne incontro praticamente ogni giorno.
Lui, se non altro, l’ho bannato… ma tanti altri continuano imperterriti a scagliarsi a testa bassa contro cose che neppure conoscono, solo perché ritengono di avere la Verità in tasca.
E’ davvero tanto sbagliato, parlare di “fanatici”?

P.S.: se, a differenza del Nostro, voleste firmare la petizione per salvare Tasha, la trovate qui:
http://www.petitionen24.com/dylan_und_tascha_-_gegen_die_zwangsbeschlagnahmung_von_tascha

 

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151 Commenti

    • Ciao Valeria ho scoperto da – relativamente – poco il tuo sito…perche’ da relativamente poco (5 mesi) ho un cane….e sono totalmente inesperta ma piena di buona volonta’. Ho esperienza di gatti e cavalli ma cani…mica tanto. Anche io ad un certo punto mi sono rivolta ad un addestratore per cercare di interagire meglio con il mio mix pastore tedsco/husky…un trattore…una vera forza dela natura ma altrettanto patatoso e mi ha consigliato il collare a strangolo. Ti dico, al momento ho dovuto lottare con me stessa….dopo tutti quei libri letti su pettoririne rinforzi e co…mo’ dovevo usare lo strangolo argggggggggggggg (ma e’ davvero vietato dalla legge? A me non sembra)…beh senti per farla breve il trattore pur continuando a trattoreggire amabilmente in passeggiata (ma domani abbiamo la lesson 2) quano provo a mettergli la pettorina scappa per tutta la casa ed e’ una lotta, quando gli devo mettere il collare a strangolo si sdraia sul divano felice come una pasqua e attende fiducioso il giretto…forse non e’ poi uno strumento di tortura se non si passa l’intera passaggieta a strattonare comunque di gente “talebana” e’ pieno il mondo e purtroppo il fatto di potersi nascondere dietro la “virtualita’ di fecebook o simili” aumenta il coraggio e l’arroganza di detti soggetti mahhh…. avrei desiderio di scriverti in privato per qualche consiglio…dove posso contattarti?
      Ciao ciao
      ste

  1. Sta gente è incredibile.
    Comunque, salviamo Tascha va, chè è sicuramente molto più importante di questo genio del male ;D
    Valeria sei fantastica!
    S.

  2. bonjourn finesse e stì caxxi del signore, invece mi piacerebbe tantissimo vedere i viedeo del lavoro svolto di cui parla il presidente dell’associazione “i canisciolti onlus”!!

  3. Non mi schiero contro o pro’ il collare a strangolo, confermo che c’e fanatismo anche nel parlare di cani, di persone che dispensano verita’ quando non si tiene conto che spesso abbiamo a che fare con cani con indoli molteplici,e’ spesso tirati su male proprio dai padroni, viziati alle soglie del ridicolo, appositamente aggressivi o da guardia, o aggressivi perche’ timorosi e maltrattati da bieche persone. Poi si potrebbe arrivare alle assurdita’ e’ alla differenziazione fra cani meticci o di razza, dove gli schieramenti si scontrano sovente, sui pregiudizi verso gli allevatori dove viene fatta tutta un erba un fascio, o sulla bonta’ dei canili comunali e non dove striscia la notizia spesso scopre dei veri e propri lager. Basterebbe questo per innescare quintali di post di chi la pensa in maniera diversa e spesso “talebana” !

    Sul guinzaglio, dico quanto segue, chi possiede un cane definiamolo “vivace” o non dovutamente educato (sbaglio nostro in quanto da cucciolo si tendono a sottovalutare ed umanizzare le sue performances) deve per priorita’ e salvaguardia dello stesso cane, adeguare il suo livello comportamentale con i dovuti mezzi senza recare danno all’animale stesso ne’ alle persone con cui puo’ venire in contatto. Basta un filo di tela di ragno, meglio cosi, il cane e’ talmente bravo che puo’ girare per un paese senza guinzaglio, beati quei fortunati, ma se il cane tira e puo’ sfuggire e andare sotto una macchina, o perderlo in qualche boschetto, e/o non si ha la padronanza del suo umore, allora in tali casi ben venga uno strumento che lo frena, per il bene suo, lo ribadisco e per il bene dei bambini/anziani/animali di piccola taglia o quant’altro lui puo’ venire in contatto. Sappiamo bene che il nostro cane spesso, in casa si comporta in una maniera, con gli stimoli esterni, i rumori improvvisi ed etc.. puo’ avere reazioni non prevedibili, purtroppo spesso vedo ancora gente ancorata con il loro cane che tira, o persone che in un incontro fra cani si intromettono peggiorando la situazione, o ancora che li prendono in braccio lasciandoli indifesi o mettendosi a loro volta in pericolo. Tutte reazioni comprensibili per carita’ e “buone” atte a proteggere, ma appunto.. “umane”, e l’animale che spesso vive di istinti ancestrali e’ radicati, di questi comportamenti puo’ solo essere danneggiato. In realta’ lo strangolo ci vorrebbe per i padroni, perche’ piangere dopo non serve a nulla. Ben venga in alcuni casi (cattura, padronanza ed etc) che ci permette di salvaguardarli, ed e’ altrettanto ovvio che un uso improprio e’ da condannare. Infine due parole all’autrice sui Troll e sugli esauriti che si sfogano via internet da dietro una tastiera.. purtroppo li troverai in qualsiasi forum o luogo di discussione, si parli di cani, di politica, di pallone. Un saluto !

  4. Cosa c’è da dire?! Purtroppo di troll ignoranti è pieno il mondo. Io ho un cane incrociato con collie e l’ ho preso in un canile, di quelli che sembrano alberghi ma pur sempre un canile. Le volontarie, per altro gentilissime e competenti, mi hanno avvertito che Zack (così lo avevano chiamato loro e così è rimasto)era un cane molto indipendente e tentava di mordere oltre al fatto che tentava la fuga in ogni situazione. Adesso son due anni che lui è con me e dovrebbe avere circa 4 anni. Frequentando un campo di addestramento Zack è tanto cambiato, ha molte meno fobie e non morde più inoltre non scappa e, se non andiamo in posti per lui pericolosi, è sempre senza guinzaglio. Io non mi vergogno a dirlo ma, ebbene sì…per un periodo ho usato il collare a strangolo!!! Sempre sotto la visione dell’addestratrice che mi ha insegnato l’uso corretto di questo collare. Adesso io e Zack facciamo agility, abbiamo uno stupendo rapporto di amicizia e fiducia e problemi non ce ne sono più stati. Collare a strangolo si o no?! Io dico dipende….con cani problematici soprattutto adulti che escono da una gabbia di canile dopo anni, la cosa migliore è affidarsi ad un bravo professionista magari andando a vedere come lavora coi cani per un po’ di volte come ho fatto io. Se gli strumenti vengono usati correttamente a beneficio del cane, allora perché no!!?

  5. Onestamente amo gli animali ed ho compreso a mie spese che se davvero vuoi bene ai cani devi star lontano dalla maggior parte delle associazioni animaliste presenti sul territorio.

    Sono poche perle rare quelle associazioni che credono davvero nel fare del bene al cane nel modo corretto attraverso preparazione, formazione e divulgazione di informazioni corrette.

    La maggior parte degli “animalisti” militanti sono frustrati di mezza età che traggono gratificazione dal loro essere dei volontari (ovvero dei santi con l’aureola luccicante) e godono come ricci a crearsi dei cattivi contro i quali combattere dato che i “cattivi” veri non li combatteranno mai.

    Oggi è il collare a scorrimento, domani il cane di razza, dopodomani l’addestratore o il gestore del canile privato… nemici a cui giurare guerra per sentirsi più bravi e vantarsi di fronte al prossimo.

    Probabilmente il signore che hai bannato ti ha messa sul suo libro nero e ha deciso che per un po’ la cattiva sei tu, meschina torturatrice di poveri cagnolini indifesi.
    Ti farà guerra e racconterà ai suoi amici di quanto è stato bravo a fare alla Rossi un “culo così”… e si dipingerà come paladino della difesa dei diritti animali.

    • Qualche volta la presunzione mette nei guai e porta guai anche ad altri che avrebbero preferito non averne.
      Ma vuoi mettere la soddisfazione!
      Per tutto il resto c’è …

  6. Credo anch’io che ultimamente qualcuno si diverta mettendo pollici versi senza leggere i contenuti, ma come diceva Dante, “non ti curar di lor, ma guarda e passa”

  7. Certo che dedicare un intero post ad un innocuo ed evanescente troll è un po’ troppo.
    Forse qualcuno se la fa sotto?
    Ma come non avete i vostri collari a strangolo?

  8. Vengo a dirle, cara Valeria, che da quando seguo il suo blog le parole che pronuncio con maggior frequenza sono:
    ” Valeria Rossi dice”, quando la conversazione con i miei amici e conoscenti verte sui cani, ma non solo. Non capisco perché alcuni di loro alzano gli occhi al cielo. E’ colpa mia e me scuso.
    Ho appena firmato la petizione a favore di Tasha e farò di sicuro proselitismo.
    La saluto con calore, Ilaria Bruna – umana di cani, gatti, figli.

  9. Per qualche anno ho frequentato i cosiddetti animalisti volontari spesso vegan, ho dovuto fare sempre io il primo passo verso il dialogo, ho sempre cercato di capirli e spiegargli che esistono idee diverse dalle loro, alla fine ho deciso di fare come se non esistono! sono dannatamente fanatici, non ascoltano nessuno, non sanno mai niente delle cose di cui parlano, eppure agiscono in branco ingiuriando, offendendo, minacciando chiunque dica anche una sola sillaba fuori dal loro seminato!
    So che questo mio commento verrà spolliciato col rosso, questo contribuirà alla mia tesi: sono dei maledetti talebani!!! e francamente non m’importa un fico secco dei loro presunti sacrifici per gli animali, loro che li tolgono dalle strade e li mettono nei rifugi e poi trovano adozione e bla bla bla, perché so per certo che con i soldi delle donazioni si pagano le vacanze o mettono su dei negozi 😉 Signori io non ci casco più.
    Ovviamente mi fido molto di più di esperti come la signora Rossi, che se usa un attrezzo piuttosto che un altro, saprà bene perché lo fa.

  10. Non credo che tutto il post nasca ad arte per puntare il dito sul Troll o sulla persona che passa il limite della civile discussione e perche’ no la liberta’ d’espressione, credo che ogni spunto di questo post possa portarci verso diversi ragionamenti, e che tutti possiamo insegnare ma altrettanto….. imparare dagli altri. Poi ci sono gli spiritosi.. ma in questo concordo con chi dice.. passa avanti e non ti curar di loro.

  11. Ancora lì stai? A Valè se un ciai più niente da dì te poi pure stare zitta un paio de giorni!
    E lasciali chiacherà sti zozzoni!!!

    • hai scritto che i vegani sono tutti *così* ecc. E’ come dire che sono tutti uguali LOL anche questo è un pregiudizio in base a chi hai incontrato tu. Purtroppo per te, non hai incontrato buoni esempi. Conosco un pompiere, vegano, che ha salvato dei bambini in un incedio, dovrei pensare che siano tutti come lui? Ma figurati 😀 Il vegan eroe 😀 LOL

      • @Angel preciso che ho commentato senza polemica, però ho riletto ora e potresti fraintendere il tono del mio commento ma quello non so come fartelo capire senza scrivere “senza polemica” vabbè chiuso l’ot, sorry.

        commenti sui vegani, Luna e Terra a parte, firmiamo tutti per TASCHA!!

      • No rileggi, ho scritto questo “Per qualche anno ho frequentato i cosiddetti animalisti volontari spesso vegan,” non ho parlato di tutti i vegan, ho parlato di tutti i volontari che peggiorano se sono vegan, e ciò è frutto di anni di frequentazione, quindi è un vero giudizio non pregiudizio (il pregiudizio è tale se non esiste riscontro con l’esperienza).
        Non ho nessuna stima per i talebani, qualunque sia la loro fede 😉
        ps senza polemica!

        • @Angel è vero, non ho colto in pieno quello che hai scritto, incontrare tanta gente tutta uguale e tutta fanatica che non accetta il dialogo è sfiga, in effetti volevo solo dire che non sono tutti come quelli che hai incontrato, anzi ho conosciuto l’esatto contrario; solo che è dura dimostrarlo con tanti esempi come i tuoi XD. Apprezzo che hai scritto “senza polemica” anche tu 😀 siamo molto diplomatiche 😀
          @Lella ciaoooo ti ho visto in giro 😀 su, su ooh tesoro 😀 guarda e passa, “chi non ti ama non ti merita” diceva mia zia ihihi 😀

          • “amore” è una parola un tantino grossa e non è riferito alla vita privata, però mi piaceva il concetto ^o^

          • Uhhh, non so cos’ho combinato, stavo rispondendoti, poi mi è suonata l’autoclave e mi sono presa uno spavento che mi si sono rizzate fin le sopracciglia!!! Bè, mi è sparito tutto…:-O
            Rifaccio: ennnoèèè, come mi hai visto, dove, quando, nèèè, mi stai prendendo in giro! come ho i capelli? He, he, he 😀
            Torniamo seri, ha ragione (non ricordo più chi l’ha detto, credo Mc? Una persona che si comporta in quel modo non è tanto a posto, è disturbata, qui, l’ho già detto, abbiamo la fortuna di dire la nostra anche …molto apertamente, Valeria non ci banna per questo, spesso anch’io mi sono espressa male e/o comunque ho discusso anche con toni un pò accesi (che riconosco comunque, non è giusto), ma poi deve finire lì, uno può rimanere comunque del suo parere (giusto o sbagliato che sia), o accorgersi di aver detto una castroneria, può scegliere: o chiedere scusa, o piantarla lì, non si sta dialogando verbalmente dove ci si può guardare dritto negli occhi, virtualmente è più difficile capirsi e più facile fraintendersi, ma quelle persone come il tipo in questione, sono veramente fuori, un tipo simile, mi è capitato di incontrarlo tempo fa e vi assicuro che nemmeno faccia a faccia è piacevole parlarci! Ciao a tutto il blog!!!! 😉

  12. caspita in meno di due nanosecondi me so’ beccata il pollice rosso!!! Ho vinto qualcosa per la rapidita’ del risultato ottenuto????

  13. Una domanda: ma non si potrebbero semplicemente disabilitare i “pollici” di gradimento o disaccordo?
    Penso che già questo sarebbe un buon deterrente per gli spolliciatori compulsivi. Andrebbero a sfogarsi altrove.

    L’oscuramento dei commenti nell’altro articolo mi ha fatto cascare le braccia, ma non per dover cliccare sui commenti oscurati al fine di leggerli (ci vuole un secondo) bensì perché sembra indicare che c’è tanta gente la cui massima aspirazione consiste nel fare i dispetti e nel molestare a prescindere.
    Questo è uno dei motivi per cui siamo e restiamo un paese piccolo piccolo.

    • Do ragione ad @Anna.
      Era questa, una cosa a cui avevo pensato pure io.
      Però dubito si possa fare..

      Francamente star lì a cliccare a destra e a manca sui commenti nascosti -Da trolls o gruppi di persone..Non venitemi a dire che non è vero, perchè guardacaso ci sono sempre 6 pollici giù, 20 pollici giù, oggi 14.- per cercare di capire cosa gli altri scrivono, è seccante.
      Specialmente quando poi i commenti, sono una sequela di parole a caso, che fan girar le balle solo per l’arroganza con cui son scritti..

      (Se si disabilitassero ste cose, penso saremmo tutti più felici.
      Non ci sarebbero nemmeno più quel genere di commenti odiosi tipo “Ah, ma guarda! Do un mio parere e subito i tuoi adepti vengono a spolliciare!”. Giuro che ODIO quando dicono così..E’ ridicolo..XD)

    • I pollici non esistevano, all’inizio: sono stati chiesti da alcuni lettori (forse abituati ai “mi piace” faccialibreschi, e quindi avvezzi a manifestare gradimento con una cliccata… solo che qui si può dimostrare anche il “non” gradimento). In effetti, se usati civilmente, sono comodi e pure simpatici: purtroppo la civiltà non è evidentemente di questo mondo, quindi mo’ penserò se lasciarli oppure toglierli.

  14. Ciao Valeria, petizione firmata e con vero piacere, per il resto sai che ti dico? (probabilmente ho scoperto l’acqua calda), ma a me da l’impressione che ci sia anche un pò di invidia oltre al fatto che ci sono persone che non hanno di meglio da fare, sante parole quelle che ha detto Davide nell’altro post!
    Mi sembra proprio una vera strunzata, ma se vi diverte rompere gli zebedei fate pure! La gara è aperta sior siori, chi vuol gareggiare?

  15. Fondamentalmente ritengo che il problema sia uno ed uno soltanto: INTERNET.
    Se per certi versi è utile ad informarsi sulle piccole questioni che non ci era possibile sapere fino a qualche tempo fa, per altri ci si crede improvvisamente grandi esperti dell’X-argomento, subito dopo aver letto quelle quattro righe scritte da chissà chi: l’esempio lampante è rappresentato da Wikipedia…
    E cosa porta questo? A non usare il cervello.
    Nel caso specifico del collare a strozzo, c’è gente che è contro, per partito preso, perché l’ha letto su internet, senza considerare minimamente che è uno strumento di lavoro come tanti altri e, se usato da un inesperto PROBABILMENTE procura danni (e non ne sono nemmeno tanto sicura!), ma se usato da una persona esperta e professionale la cosa cambia!!
    Insomma, è come se io, laureata in ingegneria gestionale, entrassi in sala operatoria, vestita di verde con tanto di mascherina, guanti, copriscarpe e cuffietta, prendessi il bisturi in mano e cominciassi a tagliare a destra e a manca un povero cristiano ignaro e anestetizzato. Ovviamente l’esito della stessa operazione, qualunque essa sia, cambia se a prendere il bisturi in mano è un chirurgo con una carriera di 30 anni alle spalle!

    Infine, non è nemmeno questione di troll (per definizione, è uno che si diverte a creare tensione), qui si tratta di un caso di COGLIONAGGINE e PRESUNZIONE causati da ignoranza del soggetto in questione…

    • @Marta che Internet sia una buona quota parte del problema non ci piove. Pienamente concorde con te.
      In primis perché l’interlocutore non ce lo hai mai di fronte. Non lo fissi negli occhi, o viceversa. E, credimi, una faccia perplessa, una risata ironica o un armadio semovente che potrebbe schiacciarti come una pulce se ti parte l’insulto pesante, dal vivo frenano la maggior parte dei tuttologi, dei sapientoni, dei talebani e, come diceva meravigliosamente l’immenso Sciascia, dei quaquaraquà.
      L’anonimato (presunto perché ci vuol davvero poco a rintracciare un IP a meno di non essere un hacker ultraprofessionale) e il comodo riparo offerto da monitor e tastiera sono come benzina sul fuoco per individui di tal fatta.
      A cascata scendono le altre considerazioni. E che pena che mi fa quella gente che avendo “studiato” su Wikipedia si sente acculturata e si mette a predicare il “verbo”.

      • AHAHAHAHAHAH!!! Bellissima! Aprite il commento (nascosto dagli spolliciatori folli che non hanno sicuramente clickato sul link) e clickate sul link, perché l’animazioncina è assolutamente VERA!

        • Stupenda! 🙂
          @redazione: stamattina vedo solo i pollici verdi, sono diventata daltonica nottetempo o hai modificato qualcosa?

          • Ebbene sì… ho modificato qualcosa (vabbe’, il FIGLIO ha modificato… io non saprei dove mettere le mani per modificare un plug-in!): d’ora in avanti saremo come FB: si può dire “mi piace” (o meglio, “concordo”) con il pollice verde, mentre i pollici rossi non esistono più. Chi dissente dovrà fare lo sforzo sovrumano di scrivere due righe per spiegare il perché. L’era degli spolliciatori convulsivi è ufficialmente finita 🙂

          • Perché la modifica non poteva essere retroattiva, purtroppo. Comunque TUTTI i commenti si possono sempre leggere: basta cliccare sull’apposita riga e si “scongelano”.

  16. Guarda il lato positivo: certe persone infestano rigorosamente i siti o i blog in cui si parla di cose corrette ed in cui non c’è traccia di fanatismo.

  17. Certa gente, oltre ad essere talebana e maniaca ai limiti dela follia, non ha niente di meglio da fare nalla vita che dedicarsi a crociate inutili. Sì, son pazzi frustrati, di tutte le età.
    Ovviamente ho firmato la petizione per Tasha.

    • Forse i troll mascherano le proprie incapacità nel gestire i cani elevandosi ad esclusivi paladini della loro salvezza, sfogando la propria rabbia, a volte insuccessi e spesso invidia nei confronti di altri che vi si dedicano.

  18. Prima di cominciare a leggere questo blog ero fermamente convinta anche io che il collare a strangolo fosse solo uno strumento di tortura. Ora ho capito che usato da persona competenti e nel modo corretto aiuta tantissimo molti cani in difficoltà.

    Resto, però, fermamente convinta che non sia uno strumento da dare in mano a tutti e che bisognerebbe usarlo solo in presenza di un educatore cinofilo… conosco tante persone che usano il collare a strangolo perchè il cane tira uno addirittura mi disse: “Pensa è così forte che nonostante il collare a strangolo riesci ad ammazzare i gatti…”.

      • si ovvio… perchè lui aveva il cane “figo” e non lo fermava nessuno…
        ovviamente cercare di spiegargli che così non si fa è stato del tutto inutile

        • e poi definiscono certe razze pericolose….in mano a gente frustrata, con aggressivita’ repressa e pure un po’ ignorantella quei poveri cani diventano delle bombe ad orologeria…che spesso pagano per colpe che in realta’ non dipendono da loro
          …vabbe domani vediamo che mi dicono alla lesson 2 per trattorino

          • @Mc ti rispondo qui perchè sotto il tuo commento non so perchè ma non posso rispondere.
            No non penso ci siano razza cattive e non ho alcun tipo di pregiudizio verso nessun cane ^^ Ho detto che il pastore tedesco è una razza buonissima sull’onda dell’emozione visto che abbiamo avuto uno in famiglia ed era un tesoro di cane e sentire gente che parla così mi ha fatto molta rabbia ^^
            Comunque per “buonissima” non intendevo che esistono altre razze cattive ma intendevo dire che non è una razza di difficile gestione rispetto ad altre come che so un Cane Lupo Cecoslovacco che non è alla portata di tutti ^^

  19. Internet sarà pure un problema, quando stimola gli sfoghi compulsivi di personaggi confusi e frustrati, ma come avrei fatto io senza Tipresentoilcane e senza Valeria? Sarei ancora una Sciuramaria con le fettazze di salame sugli occhi e continuerei ad amare i cani senza capirne una beata fava!
    Meno male che un giorno ho digitato in google le parole “libri cinofilia” e sono capitata sull’articolo “Vorrei farmi una biblioteca cinofila” di Valeria!

    • @Paola imho tutte le cose andrebbero utilizzate cum grano salis.
      Va da sé che l’interrete se impiegata correttamente, e non per dar sfogo a ego frustrati o prevaricatori da salotto, può essere utilissima.
      Io, però, Valeria Rossi l’ho conosciuta prima attraverso i libri (quello dedicato alla mia razza del corazón, il Rottweiler, in primis e successivamente altri 🙂 ), poi sono arrivata su questo sito, davvero eccezionale per i contenuti.

    • E speriamo che non abbia nemmeno un figlio. Ho paura di come potrebbe educare un bambino una persona che si diverte a provocare e minacciare sconosciuti in internet. Poi uno che reagisce al bannaggio radunando tutti gli amici troll per un sabotaggio che educazione potrebbe dare ad un bambino? Che gli potrebbe insegnare?

  20. A qualcuno è preso il raptus iconoclasta: QUALUNQUE cosa si scriva, anche che hanno scoperto l’elisir dell’immortalità o catturato la famigerata gallina dalle uova d’oro, parte una raffica di pollici verso.
    Senti, “qualcuno” ma perché non impieghi tutta questa energia in qualcosa di davvero costruttivo?
    Poveraccio, mi fai davvero pena.

    • viene quasi da offendersi se non si prendono un minimo di pollici versi. Ad esempio hanno messo il pollice giù a chi ha detto che wiki non è un enciclopedia medica specializzata. Facciamo un test allo spolliciatore:
      la Luna è il satellite della Terra.
      Se spollicia, vuol dire che spollicia solo per farlo.

  21. Bè, sono arrivata da poco e vedo solo pollici verdi, leggo i vari commenti tutti condivisibili, non mi sembra che abbiano detto chissà che eppure la maggior parte bisogna cliccare per leggerli. Che pena mi fanno queste persone, sono meno di niente! Non prendiamocela con loro, POVERINIIIIIII, è il loro unico divertimento, e poi siamo vicini a Natale….Però adesso non so chi era in testa, accidenti, che perdita! Ha ha ha….Ciao Moni

    • Lella, io nell’altro articolo me ne sono contati, così a occhio circa 250. Ma forse ha vinto Redazione. Vabbè , gara annullata! 🙂

    • ciao Lella ^.^

      @Redazione 1)c’é un premio per chi ha preso durante l’anno il maggior numero di pollicini rossi? u_u tipo premio di fine carriera 😀

      • Io sto componendo un kit per il recupero comportamentale del troll. Il kit include: un troll in carne e ossa, un collare elettrico, un semplice manuale sul condizionamento classico e a richiesta un cane a scelta tra quelli che rientrano nelle razze pericolose addestrato a mordere una chiappa al troll ogni volta che trolleggia ( molto utile quando siete a lavoro e non potete conTROLLare il troll col tele) . Possiamo mettere in palio questo come premio!

        • NO! Un collare elettrico alla mia trollina piccina amoredimamma? MAI, noi siamo gentilisti e la Quack Quack Muzzle va benissimo!! Al massimo ricavo un collare elisabettiano dalla parabola del vicino (che è un bottegaio arricchito e può tranquillamente farne a meno), così trollina piccina non riesce a vedere la tastiera del pc e non può trolleggiare.

          E poi la porto a spasso (rigorosamente in borsetta) così bardata e le dico di comportarsi “con dignità”, che è figlia di un famoso capobran… ehm capotribù troll! 😀 😛

  22. Ma se siete così coraggiosi e spavaldi e sicuri perché non vi autodenunciate e sollevate un caso nazionale.
    Almeno fareste la figura di persone serie. Piuttosto che continuare on anonimato a difendere certi strumenti anche in luoghi in cui la legge lo vieta.
    Scrivete: il o la sottoscritto sottoscritta residente a usa il collare a strangolo fregandosene del diviento del regolamento comunale o provinciale.
    Potete farlo anche collettivamente, sostituendo il o la con i sottoscritti.

    Attendiamo i numerosi spavaldi difensori.

    Un consiglio a Valeria Rossi: scriva alla Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani e dica che considera l’uso del collare a strangolo terapeutico per un cane fobico in canile sanitario e poi attenda la risposta e ce la comunichi.

    • Io sottoscritta Margherita Villani residente a Roma utilizzo il collare a strangolo. Così va bene? Vai a denunciarmi per maltrattamenti. Io aspetto

      • Provvedo immediatamente.
        Inoltrata alla dottoressa Maria Angela Grassi Dirigente Assessorato Qmbiente del Comune di Roma.
        Grazie.

        • Attendo fiduciosa l’arrivo delle forze dell’ordine che stabiliranno se sussiste il maltrattamento. Ti ringrazio della tua solerzia Cristina ( a proposito, tu continui a mantenere l’anonimato vero? Solerte ma vigliacca )

      • Sai Margherita? Il fatto triste di queste persone così brave a denunciare tizio, caio e sempronio, è che quando c’è da intervenire veramente e personalmente per difendere un animale o una persona, si dileguano: hai presente le famose tre scimmiette?

        • Lella, io credo che queste persone non alzerebbero un dito per aiutare chicchessia , animale o umano. Anche perché le dita stanno incollate alla tastiera e il culo sta ben saldo sulla sedia. Se in questo modo riescono a dare un senso alle loro vite, sono solo da compatire. Vabbè, nel frattempo attendo gli swat che si caleranno fino alle mie finestre e mi picchieranno con un giornale arrotolato gridando “CATTIIIVA!” 🙂

          • Margherita mi fai morire. Mi sono immaginata la scena!! Gli swat con il giornale!!! Mamma mia che ridere!

        • Apparte quanto sei ridicola, il mio cane non va in giro col copri orecchie, non è un cocker (complimenti per l’occhio eh?)è un meticcio.comunque anche basta, hai scassato le palle.

      • Toh, una trollina che si chiama come me! Che tenera, posso adottarti? Stai tranquilla che il collare a strozzo non te lo metto. Giuro. Anzi, ti compro subito una bella pettorina con il flexi, così quando ti pizzico a flammare su Internet, mi basta riavvolgere il guinzaglio e ti trascino via di peso dal computer 😀

        … che avete capito, ignoranti? NON è maltrattamento, lo faccio per ammmmmmmoreh della mia trollina piccina amoredimamma, sennò i brutti commentatori cattivi poi la fanno piangere e lei fa tanti brutti sogni e tiene svegli i vicini di notte! Tzè!

        😛

        • Io aggiungerei anche la museruola!!! Ha, ha, ha…bè, fino adesso mi son divertita, ora però mi son rotta, sapete la cosa migliore per i/le tro trooolline/i? Non rispondergli neppure più!
          PS Marghe, per caso fumi? Se ti arrestano preferisci le arance o le sigarette?

          • Siii la museruola a becco di papero “che conferisce un’espressione stupidotta e amichevole” 😀 E’ proprio l’ideale per rendere ancora più puccettosa la mia trollina! 😛

      • allora caspita:meticcio spaniel di taglia media nero e bianco con mantellina da diavolo di mio figlio:con cui difficilmente lo porto a spasso. segnalalo alle autorità.

    • Ebbasta! Cristinaf possibile che non hai niente di meglio da fare che minacciare denunce a destra e a manca?
      Forse non è risultata gradita l’eliminazione dei pollici verso? Si è resa necessaria visto che ultimamente si impiegavano da parte di certuni come puro boicottaggio.
      Ringrazia loro 😉

    • Cortesemente comunicami un indirizzo mail privato al quale inviarti i miei dati visto che non ho piacere di mostrare il mio nome e indirizzo su una pagina che rimarrà di pubblico dominio per ovvie ragioni di tutela della mia privacy.

      Non ho alcun problema a scrivere a chi di competenza il mio nome, cognome, indirizzo, codice fiscale per dichiarare che USO IL COLLARE A SCORRIMENTO come consigliatomi non da uno, ma da ben DUE addestratori accreditati che lavorano su campi riconosciuti ENCI con tutte le carte in regola e che per il servizio reso mi hanno rilasciato regolare fattura.

      Non ho alcun problema a mostrare i miei cani e anzi, sono fiera di far vedere a chiunque voglia che sono cani sereni, felicissimi e non hanno alcun segno di patimento fisico o psicologico ricongiungibile all’uso di un qualsiasi strumento.

      • Che tu me lo comunichi in privato non significa niente.
        Quanto ai due addestratori enci in piena regola puoi almeno dire in comune praticano?
        E tu in che comune risiedi?
        Così ti saprò dire se siete “in piena regola”.
        Dei due addestratori potresti anche fare i nomi, volendo.
        Atrienti è sempre la solita storia. Dire e non dire, suonare il campanello e scappare e così via.
        Ma prendete esempio da Margherita Villani.
        Senza paura.
        Altrimenti state in silenzio!

        • “Atrienti è sempre la solita storia. Dire e non dire, suonare il campanello e scappare e così via.
          Ma prendete esempio da Margherita Villani.
          Senza paura.
          Altrimenti state in silenzio!”

          Allora quando anche tu ci metterai il cognome potrai parlare, altrimenti stai in silenzio!

          😛

          • Ma davvero?
            Io posso anche non mettercelo il nome perché dico di fare come è scritto nei regolamenti dei comuni e nel codice penale.
            Se uno dice di fare diversamente e magari lo dice su internet dove tanti leggono e possono credere che sia legale e dice di fregarsene dei regolamenti e delle leggi e dice che nn vede l’ora di pagare la multa e di essere sentita dai vigili urbani o dalla polizia, ecco i. Questi casi allora è troppo acile dirlo con l’anonimato.

          • Sì davvero davvero.
            Che ne sappiamo noi di chi sei e chi non sei e chi dici di essere?
            (come giustamente scrive Chiara + sotto)

            Oppure suoni il campanello e scappi?

            😛 😛 😛

          • Allora anche io posso non scrivere il mio cognome, visto che sicuramente rispetto le leggi comunali. Oops… da me le leggi comunali non esistono, visto che io non vivo in un comune ma in un Distretto Federale. E comunque rispetto le leggi del mio Distretto Federale di residenza.
            Comunque a questo punto mi viene da chiedere se qui c’e’ qualcuno di Civitavecchia (provincia di Roma), visto che a febbraio-marzo mi trasferiro li (con cane al seguito) e quindi mi piacerebbe sapere cosa dicono i regolamenti comunali local rispetto ai collari.
            Inoltre vorrei che qualcuno mi spiegasse la coerenza di certi regolamenti comunali che vietano il collare a strozzo ma obbligano a portarsi dietro la musaruola (strumento notoriamente gentilista…)

        • Spero tu comprenda che quelli che hai richiesto sono dati sensibili che se pubblicati in un commento rimarrebbero indelebilmente online alla mercè di chiunque, senza considerare che anche un bambino potrebbe in pochi click cercare tutti i commenti di un dato utente estrapolandone facilmente informazioni su abitudini, stile di vita e anche qualcosa di più, informazioni che abitualmente rilasciamo inconsapevolmente tutelati dall’anonimato e che non sarebbe sicuro associare ad un’identità ed un indirizzo reali.

          La “paura” di certo non è quella di prendermi una denuncia per come tengo il cane, ma magari di incappare in qualche frode o peggio di rilasciare ad un ladro informazioni su dove abito e come vivo.

          Il mio comune di residenza comunque è Fossano, mentre i comuni dove operano gli addestratori sono Cherasco e Castelletto Stura.

          Ribadisco comunque che sarò lieta di comunicarti privatamente i miei dati per consentirti di denunciarmi a chi di dovere, o se preferisci sarò ancora più lieta di invitarti a casa mia a vedere e toccare con mano un cane che indossa il collare a scorrimento normalmente.

          • Mmmmhhh….sei veramente gentile e carina con…costei, ma…oibò io oserei consigliarti se mai dovesse venire a trovarti, di…come dire…sfilare il codesto collare…ecco e lasciare che il destino faccia il suo corso… 😉

          • @lella: temo che nel mio caso la natura farebbe al massimo una pozza di bava… Il mio rott al massimo t’ammazza di coccole!

  23. Sconsiglio dal consegnare dati sensibili online se non per OTTIMI motivi a una persona sconosciuta -di cui non conosciamo nulla, né l’identità, né il sesso, né l’indirizzo- che li userà a suo piacere.
    Comprendo come persone che portano un grande amore verso i propri animali domestici siano spinte a difenderli e a difendere se stesse da vili illazioni che fanno leva su tale sentimento, ma questo NON deve farci dimenticare le elementari norme di prudenza quando si utilizza lo strumento internet.
    Vi ricordo infatti che con in mano i vostri dati la signora Cristinaf potrebbe non solo segnalarvi agli organismi competenti per violazioni -vere o presunte- dei regolamenti comunali ma anche fare ben di più. Io non mi fiderei di dare i miei dati personali a qualcuno per il quale il concetto di “aiutare gli animali” è incitare tramite subdoli metodi a consegnare tali dati al pubblico dominio.

    In parole povere, gente, non fatevi fregare dal cedere i vostri dati ad una persona qualunque perché vi fa arrabbiare. Nemmeno se avete ragione. Ci sono tempi, occasioni e luoghi per agire in favore degli animali -campagne pubbliche, manifestazioni, donazioni e volontariato a canili e gattili, corsi sull’uso degli strumenti per animali domestici- e dare nome e cognome a una sconosciuta (ammesso che sia davvero una donna e che si chiami davvero Cristina) perché chiami la polizia NON è decisamente il migliore.
    Anche perché, scusate, ma credo proprio che il tempo che contribuite a far perdere alle forze pubbliche per farvi la multa lo sottraete a quello che potrebbero usare, ad esempio, per fermare allevamenti-lagher.

      • Detto da un’anonima è davvero comico. Avevo dimenticato di aggiungere una cosetta: d’ora in poi non soltanto sono aboliti i pollici rossi, ma il mio livello di sopportazione trollesca verrà platealmente abbassato.
        Ergo: se hai qualcosa di nuovo e di interessante da dire sei sempre la benvenuta (anche se fai parte dei Fanatici Anonimi)… ma se continui con questa manfrina trita e ritrita che ormai ha scartavetrato le palle di qualsiasi utente, allora ti banno.

        • Chi non la pensa come Valeria Rossi sarà bannato, altrimenti insultato, sciuramarizzato, prosciuttizzato, fanaticizzato e altro ancora.

          Pronuncio la mia abiura?

          • No, la pronuncio io: fora dai pall. Te e quell’altro nick che scrive dal tuo stesso IP… e che sarà sicuramente tuo fratello, tua madre, tuo zio eccetera eccetera (i troll dicono tutti così, quando scrivono con due nick diversi), ma che in tal caso verrà fanculizzato per il reato di parentela troppo stretta con trituratrice di palle troppo insistente.

    • mah, ho dato nome cognome e comune. checcedevefà????sai quanti col mio cognome ci sono a Roma? ha trovato la mia pagina fb, di cui comunque vede solo la foto profilo. (che è quella del cane)

    • Qui in Messico una persona che avesse fatto una richiesta come quella di cristinaf sarebbe vista con sospetto. In genere si comportano in questo modo coloro che si dedicano a sequestri ed estorsioni. INsomma richieste del genere in Messico vengono fatte quasi exclusivamente per scopi criminali. E mi fa piacere che in Italia la situazione a livello di criminalita non sia cosi grave come da noi, perche altrimenti cristinaf sarebbe stata denunciata non appena fatta la richiesta di mettere nome, cognome e comune di residenza.

      • Eros, a parte il fatto che potrei avergli dato un nome falso, così, giusto per provocazione… difficilmente dal cognome+comune di residenza un banale trollone mi possa rintracciare. Una persona male intenzionata e meglio preparata invece mi trova a prescindere…e poi la trollona sa di me le stesse cose che tutti noi sappiamo della Redazione (nome, cognome, comune di residenza)e credo che a Valeria ancora non l’abbiano sequestrata..(a lei di persona, non al suo pc eh? 🙂

        • Margherita, qui a Citta del Messico la situazione e’ da paranoia. Ormai la gente da nomi falsi nei sondaggi telefonici per paura di estorsioni. Addirittura ci sono delle campagne pubblicitarie (tipo pubblicita progresso italiana di qualche anno fa) che dicono di non dare i propri dati personali a nessuno. Praticamente bastano nome, cognome, comune di residenza e il numero di teléfono di un familiare per riuscire ad estorsionare qualcuno (giocando con la paura e fingendo un sequestro di un familiare).

          • Beh, si parliamo di due realtà molto diverse. Immagino che da voi la Telecom non telefoni fornendoti i TUOI dati e contratti telefonici 😉

        • (Troll o meno..Per quanto ne so, cercare gente e chiedere dati personali su internet in maniera tanto maniacale, può anche essere considerato stalking. Specialmente se la persona in questione intende diffondere i tuoi dati personali. (Non importa come. Se lo fa, è nel torto.)
          Volendo puoi anche rivolgerti alla polizia postale.
          Se un giorno ti senti minacciata dalla cosa, puoi farlo.
          E per la cronaca..Così come lei ha trovato la tua pagina FB, tu puoi fare lo stesso con la sua. Per la polizia postale è un attimo trovarla, se la denunci..Just sayin’..XD)

          • Beh, lei ha chiesto i dati,ma IO glieli ho forniti. Dovessi ricevere minacce o altro, sono sicura che Valeria non avrebbe problemi a fornire l’indirizzo ip della trollona. Che considero comunque pericolosa come un buondì Motta … Poi lei ha trovato la mia pagina fb solo quando le ho dato il mio cognome, quindi non mi pare proprio lo Sherlock de noantri… 😉 quello che mi ha fatto ridere è che sostiene di avere inviato una segnalazione. E che valore legale ha aver scritto su un sito che uso il collare a strangolo? Io posso anche scrivere di avere tre braccia, o di aver incontrato gli alieni. Il fatto di scriverlo lo rende vero?
            E poi, immagina la faccia di colui che ha ricevuto una segnalazione tipo: “margherita a Roma dice che usa lo strangolo”. Io uno “sticazzi” lo avrei pensato… Tu no?

        • (Ti rispondo qui, che sotto non posso e poi chiudo il discorso, che ho rotto le balle..XD)

          Io mi rendo conto che una denuncia sarà quantomeno impossibile, visto che:

          A. Per quanto ne sanno, tu puoi anche avere dato il nome e cognome di una persona a caso. Per cui non è detto che solo perchè il tuo nickname è “Margherita”, debba per forza essere il tuo VERO nome.
          Magari a te piacciono le margherite e ti sei chiamata così. Io non è che mi chiamo Lola..E’ un soprannome che mi davano le mie amiche alle scuole medie..XD

          B. Ce la vedo una che va in comune di Roma a dire “Margherita usa lo strangolo sul cane! Denunzia!”
          Alla buona le risponderebbero “Sì sì..Provvederemo.” o al massimo ti darebbero una multa..Stop.
          Oppure le chiederebbero:
          “Lei conosce la signora in questione?” “No.”
          “Lei ha mai almeno visto questa donna prima?” “No.”
          “Come ha avuto questi dati e queste informazioni?” “Internet.”
          “La prego, se ne vada.”

          Ma comunque..Il fatto che TU abbia dato le tue chiamiamole “informazioni personali” a qualcuno su sto sito, non autorizza quel qualcuno ad usarle come più gli pare e piace.
          Nè autorizza quel qualcuno a cercarti in giro per internet o altro con l’intento di fare segnalazioni irrilevanti.
          Un conto è denunciare un fatto grave (Per esempio: “Margherita di Roma pesta a sangue il suo cane usando suo figlio piccolo come arma contundente. Ho le foto.”…Ma in questo caso..
          Sto dicendo che se questa persona ti trovasse effettivamente e se questa persona iniziasse a romperti le scatole, tu in teoria potresti anche denunciarla per stalking.
          Tutto qui. XD

  24. Sono d’accordo con tutto quello che hai scritto nell’articolo, Valeria, tranne che per un piccolo (o grande) particolare: il troll di cui parli non è un troll, ma una persona seriamente disturbata. E questa volta sono seria.
    Io ho avuto l’onore di essere la prima a cui era stata promessa una denuncia dal mitico Psicologo Psicoterapeuta Granduff. Lup. Mann., un po’ di tempo fa, non ricordo nemmeno più per quale motivo, ed in quell’occasione avevo cercato qualcosa su di lui tramite Google: nonostante tutti i titoli millantati non si trova molto. Un forum dove dichiara di avere due lauree (?), di aver vinto un concorso all’Università di Catania (vero), ma di essere stato licenziato subito dopo, e di voler quindi intraprendere una causa contro un po’ di gente. Un organigramma di un Istituto di Riabilitazione, dove risulta in organico come psicologo. Oltre a ciò, nient’altro. Niente su PubMed (dove sono le 400 pubblicazioni?), niente nel comitato direttivo della Associazione Psicologi Indipendenti (una baggianata che vuol far riconoscere la musicoterapia e altre robe alternative), niente di quello che millanta. Ora, io non sono uno psichiatra, quindi non so bene quale possa essere la diagnosi, però uno così NON è tanto a posto. Se non altro perchè firma con nome e cognome e mette molte informazioni che probabilmente sono vere solo nella sua fantasia, ma che che sono facilmente verificabili. E poi, tutte le minacce di denuncia…a cui sembra far seguire le vie di fatto, come dimostra la mail ad Anselmino. Uno così non è un troll, è uno un po’ sciroccato, il che non lo rende solo fastidioso, ma anche abbastanza pericoloso. Non è una persona con cui discutere, non su di un piano razionale, per lo meno… Non sembra avere la normale scala di inibizioni che hanno tutti: capace che reputi la denuncia a qualcuno di qui la cosa più importante del mondo, a cui magari sacrificare altre cose più “normali” come la sua vita privata (un troll penserebbe: ma figurati se perdo tempo e soldi a denunciare quelli lì, ma chi se ne frega?)…Segue altre vie logiche rispetto a quelle dei “neurotipici”. Quindi non ci perderei tempo per indignarmi, e non gli darei nemmeno troppa corda, discutendoci. Ovviamente non è che le persone così facciano meno incazzare, ovvio! Non è che si riesca a dire: poverino, è malato…spargono negatività, fanno del male, rompono le balle come e meglio degli altri. Però davvero non si può usare il metro di giudizio NORMALE per valutare il loro comportamento ANORMALE. Prendi le spolliciate, per esempio: quanti si prenderebbero la briga di farsi un mazzo tanto per spolliciare come ha fatto lui dall’altro giorno, da quando è stato bannato? credo ci voglia del tempo…la gente normale ha altro da fare…
    Discorso diverso meritano i cretini, come @cristinaf, che (a mio modestissimo parere) andrebbero bannati MOLTO prima…tanto sono perfettamente inutili oltre che dannosi. Sono contenta che tu abbia deciso di abbassare la tua soglia, Valeria. Magari metti il cyberfiglio di guardia… 😀
    Quanto agli animalisti talebani, hanno tutto il mio disprezzo. Io ci litigo (be’, nessuno è perfetto… 🙂 ) un giorno sì e l’altro pure, oltre che per la loro ignoranza su argomenti BIOLOGICI (sic!) perchè in genere sono della categoria vegana (e qui mi sta bene)-anti farmaci (della serie BigPharma ci ucciderà ma non rinunciano al loro Moment se hanno mal di testa)-anti vaccini che ammazzano i bambini (e qui cominciano a girarmi vorticosamente). Il problema è che finchè la causa animalista è affidata a certi IGNORANTI… stiamo freschi.

    • @mc: però mi pare che all’albo degli psicologi del Lazio sia iscritto… Il che fa pensare che una laurea in psicologia ormai la può ottenere anche uno con manie di persecuzione e deliri paranoidi. Che amaress…

      • @margherita, a tutti noi piace pensare che i “matti” siano quelli delle barzellette, col cappello di Napoleone in testa; in realtà i limiti sono assai sfumati, e non è che uno che ha problemi non possa, per certi versi, fare una vita abbastanza normale o più che normale. Si dice che Steve Jobs (come molti altri) avesse un disturbo di personalità, cosa che gli ha permesso di “vedere” lo cose in modo diverso dal resto del mondo. Molte persone famose sono o sono state autistiche. C’è stato un famoso matematico schizofrenico; quante anoressiche famose esistono? eppure è una patologia psichiatrica GRAVE. Probabilmente tutti loro avrebbero test psichiatrici anomali, ma questo non gli impedisce di fare una vita (quasi) di successo. Il Nostro sicuramente appartiene ad una categoria diversa (meno…brillante), magari la sua capacità di imparare sui libri è buona, ed è questo in fondo che un corso di laurea deve valutare. Dalla quantità di tempo libero, comunque, direi che non ha molti pazienti… 😀

  25. Scusate, posso sollevare un’altra polemica? Ma sti denunciatori folli lo sanno che lo strangolo, a Roma, lo vendono anche nei supermercati? Denunciamoli tutti!!! E perché nessuno rompe le balle sul flexy, ugualmente illegale ed in vendita ovunque??? Querele, denunce, segnalazioni! Forza… Hop hop! E che solo quando vi pare a voi???

    • Lo strangolo e’ vietato da alcune ordinanze comunali, ma il flexi (da molti considerato innocuo e buonista) e’ invece vietato da una legge nazionale (quella che proibisce collari di lunghezza superiore al metro e mezzo). Quindi per la legge italiana il flexi e’ molto peggio dello strozzo. Tanto per precisare un po.

      • Grazie Eros! A volte penso che se tutti avessero la cura di avere un bel rapporto con il proprio cane e il controllo, soprattutto, nin ci sarebbe quasi bisogno di guinzagli. Ma è anche solo un mio pensiero. Sarà che per me è facile perché Ian è sempre con me e quindi è stato molto facile abituarci insieme.

  26. Esprimendo un mio personalissimo parere io lascerei perdere le disamine su tizio o caio.
    Al di fuori del setting, così mi spiegava un amico psichiatra, non si formula una diagnosi ma si cade nel giudizio. E a noi, alla fine, cosa ci importa di giudicare pinco o pallo? E’ un sito cinofilo, questo.
    Quel che conta è che i troll siano stati individuati come tali e che siano stati, almeno in parte, resi inoffensivi. Per me è un ottimo risultato (parlo da lettrice), infatti, che non siano apparsi ulteriori personaggi a ripetere, con nick diversi, quello che già era stato blaterato, pardon detto da cristinaf e compagnia.
    Di cogitare se qualcuno possa o meno star fuori di conca nun me ne po’ frega’ de meno.
    Anzi, se posso permettermi quest’ultima osservazione, a discettar di quello o quell’altro secondo me ci si pone sul loro medesimo livello. Meglio non curarsi di lor, tuttalpiù mettere paletti (o disabilitare i pollici rossi) come diceva il Poeta, che è il Poeta pure per questo 🙂

    • @anna, è ovvio che non volevo fare una diagnosi, quello che intendevo dire (e che ho detto, ma evidentemente ti è sfuggito) è che a differenza dei “normali” troll e dei “normali” talebani fanatici, dare corda e importanza a personaggi così può essere anche abbastanza pericoloso. Non perchè siano serial killer, ma perchè possano fare delle cose (tipo denunce) che in un’ottica “normale” sembrerebbero improponibili. E’ più chiaro adesso?

    • Beata te che hai queste certezze… 😀
      Io ho espresso delle sensazioni che ho provato fin dalla prima volta in cui sono stata duramente minacciata. E ho detto che non voglio fare diagnosi, ci mancherebbe altro, ma a mio avviso con certe persone è meglio non interagire troppo, o comunque tenere presente che NON si stanno comportando da troll qualunque. Sensazioni.. Poi, ognuno è libero di pensarla come caspita vuole, anche su di me, ovviamente. Quanto al commento di SDV, qui sotto, non vedo dove stia la diffamazione. Ho riportato dati pubblici, che chiunque può trovare digitando su Google. Ed ho espresso un’opinione. Peraltro assai più compassionevole di tante altre. Dove starebbe la diffamazione? ma che c’è, SDV? sei a corto di clienti e/o di trasmissioni e vieni qui a sputare un po’ di acidità? te l’ho già scritto, sei uno bravo, perchè devi sprecarti con discussioni/commenti di infimo livello?

      • @mc, mannaggia a te (lo sto scrivendo col sorriso, specifico chè altrimenti via tastiera non si capisce)
        1) stiamo dicendo la stessa cosa (ignorare dati soggetti);
        2) non sto puntando il dito su di te quando spiego che, in my humble opinion, “diagnosticare” è inutile, superfluo e qui, che si parla di cani, proprio fuori luogo.
        3) sarà un mio difetto ma insistere nel fare millemila battute su trollini, trolloni, coboldi e compagnia, una volta acclaratane la natura e i fini, è accanirsi inutilmente. È anche mettersi sul loro stesso, infantile livello.
        E non mi riferisco a te, è un comportamento che nel sito hanno in diversi.

        Spero che stavolta ci si sia capite.

    • Non hai sognato, semplicemente SimoneDV essendo sempre CristinaF, Roberto e compagnia cantante, è stato bannato (insieme a suddetta compagnia cantante, e al suo ultimo commento).

      • oh per Bacco, e io che pensavo fosse davvero Simone Dalla Valle. O lo era? e si mette a scrivere mmessaggi con diversi nick? sono basita.

      • Grazie, perché di vedere le mie parole volutamente strumentalizzate per sostenere il contrario di quello che penso proprio non mi andava!

  27. hi,hi,hi…Valeria, allora è peggio ancora: SDOPPIAMENTO DELLA PERSONALITA’! Hai fatto bene, per un pò uno può anche divertirsi a sfotterli, ma ora è veramente troppo!

    • Sdoppiamento della personalità, regressione infantile (l’amichetto immaginario… che poi fanno un po’ tenerezza quando si fanno pure l’incoraggiamento reciproco; “Zitti brutti commentatori cattivi, se Caio dice che la terra è quadrata vuol dire che è quadrata! firmato tizio” e poi si scopre che son la stessa persona XD), arteriosclerosi… non se ne fanno mancare una! 😀 Fra psicologia trollesca e disturbi caratteriali dei troll ci sarebbe da riempire una Treccani! 😀

  28. Ahahahhah! Ho lo sdoppiamento della personalità anche io!!!
    Ho scritto nome e cognome in un commento, e solo il nome nell’altro!!
    Peccato che le mie due personalità sostengano gli stessi pensieri… sarà per questo che non vanno d’accordo!
    ;P

  29. @Valeria, scusssa ma uhm ..ehm.. ma se uno trolla e nel riempire la casellina della mail ammette di trollare, come ho fatto io teeempo fa, in più non offende.. è trollare o bipolarismo consapevole? O_O Si accettano diagnosi ehehe.

  30. trovo triste che in un sito tanto interessante e utile si conceda tanto tempo e spazio a discussioni tanto sterili. la signora Cristinaf o quello che cavolo è, avrebbe dovuto avere appena un pizzico di buongusto per capire che non era gradita e Valeria avrebbe fatto bene a bannarla dopo il terzo commento!
    se non si sopporta il fumo non si entra nella sala fumatori!
    è un paese libero, chi non condivide commenti pure, ma poi vada a rompere da un’altra parte.
    adesso please torniamo a parlare di cani.

  31. …esatto quindi per alleggerire, io che uso il collare a strozzo dopo che ho iniziato a seguire un corso di addestramento e il mio cane non l’ho mai visto cosi felice di uscire in passeggiata (e anche io reggo un’ora e passa contro i 20 minuti di prima) chiedo da pura ignorante: i mix husky (pastore tedesco) si lavano? O meglio immagino si lavino anche loro ma il mio dog ha preso da papa’ e non puzza per niente e io ce l’ho da 6 mesi e non l’ho mai lavato..e’ vero che quest’estate si divertiva in giardino con la canna dell’innaffiatore pero’…adesso vi prego non denunciatemi pe maltrattamento animali….in condizioni normali (bagni di fango rotolamenti in carogne di animali etc) ogni quanto si lavano i cagnolotti? Grazie per l’aiuto. ste

  32. Stefania, l’hai detto te per prima: si lavano quando sono zozzi! O quando sanno di CANEL numero 5 🙂
    O quando ti denunciano per maltrattamento, obviously.

  33. Siamo crudelissimi. Laviamo i cani e li portiamo a spasso con lo strangolo!!
    Io Ian lo lavo una volta alla settimana dopo le corse al sabato o la domenica in campagna, ogni due se andiamo a spasso in città, visto che viviamo in appartamento. Per la mia esperienza il momento del bagnetto è stato un toccasana per il nostro rapporto, lui è un pointer che viene dal sequestro di un allevamento, quindi non si fidava molto dei bipedi. Facendogli i bagno tiepido e massaggiandolo, ha imparato a fidarsi, e adesso si butta da solo dentro la vasca da bagno! 🙂 basta farglielo vedere come una cosa piacevole e divertente, il resto vien da sé!

  34. Io non sono animalista, anzi sono molto diffidente verso quelli che si dichiarano animalisti,pero’ se c’e’ una legge che impone un divieto va rispettata, anche se lo Stato e’ latitante e se non ci sono multe. Oggi si viola la legge che vieta il collare a strangolo per salvare dei cani e domani chissa’ cosa puo’ succedere. Non importa se i cani non sono stati maltrattati, e’ un discorso puramente formale e di correttezza. Fatemi capire, le leggi si osservano solo quando conviene?
    Il fine non giustifica i mezzi, chi dice che il fine giustifica i mezzi vuole solo il proprio tornaconto. Gli animalisti sono i primi che dicono che il fine giustifa i mezzi, a volte e’ successo che animalisti siano entrati nella proprieta’ privata per prendere i cani maltrattati ignorando la legge, quindi se un gruppo di animalisti mi dice che qualunque mezzo va bene per salvare un cane e che il cane e’ l’unica cosa che conta io gli direi di no, esistono delle regole.
    Farsi avallare da degli animalisti mi sembra una scusa che non regge.
    Non conosco il singolo caso, ma se un cane non vuole uscire uso qualche trucco, lo faccio entrare nel trasportino e poi lo libero quando e’ fuori, tanto per dire la prima cosa che mi capita in mente, una po’ di fantasia?
    La scusa che non c’era il veterinario mi sembra simile a quella di una persona che sale sull’autobus lamentandosi che i giornalai sono chiusi e non ha potuto comprare il biglietto, bisognava pensarci prima.

    • Mario, tanto per cominciare non c’è alcuna legge che vieti l’uso del collare a strangolo. Ci sono alcune ordinanze comunali che dicono (praticamente tutte) che in generale non lo si può usare in quel comune, a meno che non ce ne siano seri motivi (e quello di aiutare un cane a uscire da uno stallo psichico mi sembra un motivo più che serio) e lo strumento sia usato da un professionista.
      Allora: professionisti lo siamo, il serio motivo c’era. La terza cosa sarebbe l’autorizzazione del veterinario (che già dovrebbe essere quantomeno un veterinario comportamentalista, visto che un normale veterinario nulla è tenuto a sapere di addestramento o di comportamento): peccato che al canile di Avola il veterinario non esistesse, perché quello che c’era se ne è andato non essendo stato pagato dal Comune (non per mancanza di serietà o volontà, ma perché quel Comune non ha un centesimo). Ora ne è stato trovato un altro, ma a settembre non c’era alcun veterinario che potesse autorizzarci ad usare l’unico mezzo utilizzabile per invitare quei cani a uscire dalla cuccia. Cosa si doveva fare?
      Non commento la tua idea perché… be’, perché è incommentabile! Un cane che non si lascia avvicinare né toccare, come ce lo metti nel trasportino? Di peso (ammesso che non ti morda)? E questo non sarebbe traumatico, secondo te?
      E poi, bellissimo: “lo libero quando è fuori”. A questo punto ci sono due possibilità: o quello si rifionda nella cuccia a trecento all’ora, oppure (ammettendo che trovi il box chiuso) comincia a correre come un pazzo per tutto il canile finché non trova un buco nel quale infilarsi e dal quale non uscire mai più. Tu forse non l’hai mai visto, vero, un cane fobico? 🙁

      • Innanzitutto grazie per avere risposto.
        Non ci siamo capiti, se un regolamento comunale vieta di fare una cosa, non la si fa, anche se il regolamento e’ sbagliato, ingiusto, iniquo e dannoso per il famoso “benessere animale”.
        Le regole si rispettano anche se sono sbagliate, come in questo caso.
        Vorrei spezzare la logica dell’addestratore, che sarebbe quella che il cliente chiede una cosa e l’addestratore lo fa con qualunque mezzo per ottenere il risultato e tutti sono contenti.
        Io non metto in dubbio ne’ la bravura e la competenza delle persone e il cane salvato con soddisfazione di tutti, ma solo e soltanto il rispetto delle regole.
        Il collare da retriever lo uso anche io e mi hanno pure dato un cane con il collare a strangolo incorporato, ma la differenza e’ che nel mio Comune i cani possono circolare con il collare a strangolo.

        Per quanto riguarda il cane fobico io ho fatto solo un esempio, conosco cani fobici ma il mio era solo un invito a soluzioni diverse, secondo me chi usa solo e soltanto il collare a strangolo sbaglia perche’ si rifiuta di inventarsi altri metodi.
        Vorrei solo citare un caso che non c’entra nulla ma ha delle somiglianze, i testimoni di Geova non vogliono fare trasfusioni di sangue, ci sono quindi medici che si sono messi con calma a cercare soluzioni alternative a questo problema, soluzioni sono state trovate, non risolvono i casi veramente gravi ma hanno portato innovazione nella medicina.
        Analogamente con i cani si dovrebbero trovare soluzioni alternative quando possibile, non il collare a strangolo sempre e comunque anche se e’ di nylon e mi serve per trascinare il cane contro la sua volonta’ e non per ‘impiccarlo’.
        Il mio era solo un invito a inventarsi soluzioni alternative quando possibile.
        Io non vado nei canili per salvare i cani perche’ non ne sono capace, ma ritengo la mia richiesta legittima.

        • Mario, non sono d’accordo: soprattutto in campo cinofilo, dove leggi, ordinanze eccetera si fanno assolutamente “ad capocchiam”, visto che non vengono MAI interpellati dei cinofili (al massimo degli animalisti… quando e se hanno sufficiente peso politico) prima di redigerne una.
          Nel 2003 uscì la famigerata ordinanza Sirchia che “proibiva” il possesso di 200 razze canine circa. Era una legge da seguire “perché sì?”
          Per l’amor del cielo. Fortunatamente è scoppiato il finimondo (ed è stato fatto anche un ricorso al TAR di cui sono stata promotrice insieme ad alcuni altri cinofili), ma ben pochi hanno rinunciato al proprio cane (i pochi, per fortuna, “super-ligi alla legge” li hanno portati in canile… o abbandonati per strada. Un risultatone). Per la cronaca: il ricorso l’abbiamo perso (non sto a raccontarle le motivazioni, che erano al limite del ridicolo), l’ordinanza è rimasta in vigore per un anno nella totale indifferenza di tutte le forze dell’ordine… poi è stata modificata con un’altra appena meno ridicola (quella che, tra le altre panzane, proibiva il “pit bull mastiff”, razza mai esistita) , sempre nel menefreghismo generale, e infine è arrivata l’ordinanza Martini che finalmente rimarcava (con studi scientifici di appoggio) l’assoluta NON corrispondenza tra “razza” e “potenziale pericolosità”.
          Ovviamente, in quel caso, almeno qualche cinofilo si è dato da fare per smentire le panzane inserite nella legge: per quanto riguarda le altrettanto stupide ordinanze che vietano l’uso di strumenti solo perchè si “chiamano” in un certo modo, la maggior parte della gente si limita ad ignorarle.
          Io faccio qualcosa di leggermente diverso: non le ignoro pensando che “tanto non mi beccheranno mai” (anche se sarebbe sicuramente vero), ma faccio disobbedienza civile. Sostengo pubblicamente che queste ordinanze sono contrarie a qualsiasi logica e al più elementare buon senso, ammetto sempre pubblicamente di ignorarle (non per partito preso, ma quando il benessere di un cane richiede che vengano ignorate) e sono assolutamente disposta a pagare una multa qualora qualcuno mi contesti il “reato” di aver aiutato un cane a superare la sua fobia. Come vede, non voglio “fare la furba”: semplicemente, quando una legge è idiota dico che è idiota, pur restando assolutamente disponibile a pagare le conseguenze della mia “disobbedienza”.
          Le soluzioni alternative all’uso di un “cappio” (che, se usato con cognizione di causa, non fa alcun male al cane), purtroppo non esistono in casi come quello che ho descritto. Ripeto: usano cappi per catturare i cani randagi inavvicinabili anche le più estremiste delle associazioni animaliste, semplicemente perché – almeno al momento – non esiste alcuna possibile alternativa. E non penso proprio che nessuno ci abbia studiato su!
          Io di randagi e canili mi occupo solo saltuariamente, ma c’è gente che ci ha dedicato la vita…e ancora stanno lì con i cappi, anche se li chiamano “guinzagli della vita”, o con altre denominazioni tanto carucce che però non cambiano la sostanza delle cose.

  35. Vabbè, lo ammetto. Sono volontaria, pure animalista, e ho sempre visto il collare a strangolo come una cosa negativa.

    PERO’.

    C’è un però grosso come una casa. Semplicemente, non ne conoscevo il vero utilizzo, ovvero il modo corretto per usarlo sul proprio cane e ho chiesto lumi giusto poco tempo fa ad un’educatrice che conosco bene (e che utilizza un metodo gentilista), la quale mi ha spiegato come e quando dovrebbe essere usato.

    E’ anche vero che io non ho mai avuto modo di usarlo con i miei cani, e sinceramente, probabilmente lo avrei utilizzato in maniera compleamente sbagliata senza la guida di un educatore.

    Quindi, come tutte le cose, è uno strumento che certamente bisogna saper usare, che non va messo in mano a chiunque, e soprattutto, che non si dovrebbe giudicare per partito preso o semplice ignoranza.

    Sinceramente… Continuo ad avere un pò “paura” del collare a strangolo, ma credo sia solo per mia inesperienza nel suo utilizzo.

    Insomma, se lo sanno gli animalisti talebani mi bannano dal mondo animalista? 😀

    Ps: Sono a lavoro in un momento di negozio vuoto.. Ogni Orrore grammaticale è da imputarsi a sonno e clienti scemi 🙂

  36. Vedo che tutti la fanno facile.
    Beato te, Mario che sapresti cosa fare in ogni caso.
    Io purtroppo, non conosco tutti i cani e tutti i comportamenti, conosco a menadito il mio, e questo mi basta, per continuare a fare l’impiegata in un cantiere metalmeccanico, e non improvvisarmi comportamentalista, e fare danni più seri di quelli che possono esserci già.
    A volte invidio le persone come te, coraggio da vendere e soprattutto, molti meno problemi di quelli che mi faccio io.
    E si, se ti sta venendo il dubbio che il mio sia sarcarsmo, lo è. Davvero, lo è.

    • non ti preoccupare per me, questo sito e’ pieno di persone che rispondono in modo sarcastico, le attira come le mosche sul miele. Io non ho scritto che salvare un cane fobico sia facile, ma solo invitare al rispetto delle regole anche quando ingiuste. Se non si rispettano le regole ognuno puo’ fare quello che gli pare e potrebbe fare danni se inesperto (non era questo il caso). Cani fobici ne ho visti se e’ questo che volevi sapere ma non era in discussione la mia competenza/incompetenza ma solo il metodo.
      Grazie della risposta ne terro’ conto.

  37. Io non mi preoccupo affatto. Volevo solo farti capire che non è il caso di parlare dall’alto di un podio, come hai fatto tu. Perche a volte, sopra il nostro “podio” ci sono persone che sanno molte più cose di noi, e che potrebbero non trovarsi d’accordo e sentirsi anche offesi dal tono. Tutto qui. Di rado uso il sarcasmo, ma il tono utilizzato da te me l’ha fatto uscire come acqua fresca. Come se mi avessi aperto un rubinetto. Il miocane era spaventatissimo e diffidente. Molto spesso, con i consigli trovati qui, ho risolto molti dei problemi che ci possono essere syati in seguito al suo “sequestro-salvataggio”. Ian i bocconcini poco se li filava. Credimi, era chiuso una ” tana” di cemento. Hai voglia tirarlo fuori di li! Io parlo per la mia esperienza, sononuna sciuramaria che ama il suo cane. E che ora, lo conisce bene.

    • Hai ragione che il tono in cui una persona scrive puo’ influenzare le risposte, ma io non capisco come mai su questo sito ci siano cosi’ tante polemiche, forse e’ proprio il tono in cui scrive la gente. Io scrivo anche su Facebook e mai mi permetterei di scrivere con un tono simile su facebook.
      Una cosa, quando si parla di cani ci lasciamo coinvolgere emotivamente, se si fosse trattato di spostare dal box un coccodrillo o una tigre probabilmente non ci saremmo scandalizzati se qualcuno usasse un forcone.
      E io stesso mi sono lasciato prendere a discussioni sul sesso degli angeli perche’ e’ stato usato un guinzaglio con il cappio per prendere il cane fobico. Si tratta di prendere e trasportare il cane fuori dal box senza traumatizzarlo, usando dei mezzi semplici, chi lo fa di professione sa come fare.
      Comunque un po’ di sudditanza psicologica c’e’ su questo sito, non neghiamolo, se Cesar Millan in una sua puntata spinge con la forza un cane cha ha paura di attraversare una porta a vetri e gli fa capire che non succede niente di male allora gli animalisti ne discutono per un mese.

  38. Sono una che rispetta le regole in generale (anche se non condivise) ma non nego che mi è o mi capiterà ancora di superare ad es. un limite di velocità in auto.

    La violenza e la coercizione inflitta ai danni di qualsiasi essere vivente è condannabile. Obiettivamente non mi sembra che in questo articolo ci sia un incitamento a tali nefandezze. A volte quello che può sembrare un abuso è altresì più semplicemente una necessità educativa o dissuasiva apparentemente brusca ma finalizzata a qualcosa che va corretto per il bene di chi si trova in difficoltà.

    Non ho figli ma ricordo che qualche sculacciata a mio nipote quando era piccolo l’ho sganciata. Ora che è grande, grosso e giuggiolone non credo che mi ritenga una zia-strega.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.