medio1di VALERIA ROSSI – Ho scritto, qualche giorno fa, un (poco serio, lo confesso) “elogio del cane piccolo“, teso più che altro a scherzare su tutte le difficoltà che incontro invece con Samba, che piccola non è. O meglio, lo è di età ma non di dimensioni e tantomeno di peso (siamo ormai oltre i 26 chili).
Immediatamente mi è arrivata la richiesta di scrivere anche un elogio del cane medio (e mo’ non chiedetemi quello del cane grande, perché intanto è già programmato: mica posso fare queste discriminazioni).
Allora: premesso che parleremo del cane di media taglia come lo intende la Sciuramaria, ovvero “cane tra i dieci e i venti chili”, e non come lo intendono gli Standard di razza, per i quali pastori tedeschi e dobermann sono di media taglia, mentre per la gente “normale” sono grandissimi… il suo elogio è una cosa della serie “ti piace vincere facile?”
Perché balzano agli occhi le sue qualità, la sua comodità di gestione e tutti i vantaggi che comporta.
Molti sono gli stessi che abbiamo esaminato parlando del cane piccolo (lo sollevi facilmente; sui tavoli magari lui ci arriva, ma in punta di zampa e non comodamente; anche se il divano lo occupa con la maggior estensione canina possibile, un posticino per te ci resta sempre… eccetera eccetera), ma ce ne sono molti di più.
Per esempio:

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medio7a) se vuoi educarlo/addestrarlo, non sei costretto a fare provvista di Lasonil.
E vi assicuro che per chi fa il mio lavoro, è tanta roba.
Per chi fa il mio lavoro, veder arrivare al campo un cane di taglia media significa sentirsi salire alle labbra un sorrisone beato, in automatico.
Perché quando arriva il cane grande o grandissimo, pensi subito alla lussazione della spalla (specie se il cane arriva con il proprietario appeso al guinzaglio stile aquilone). E’ vero che se siamo abbastanza bravi saremo anche abbastanza rapidi nell’insegnamento di una condotta decente… ma almeno per le prime due/tre lezioni, quelli il braccino te lo staccano.
Se arriva invece il microcane, pensi al colpo della strega. Perché qualsiasi cosa tu voglia insegnargli, devi farlo stando piegato in due: e se usi il luring per insegnare la condotta, camminerai anche per centinaia di metri stando piegato in due (poi è tutto da stabilì se riesci anche a rimetterti dritto).
Il cane medio, invece, ha la testa esattamente all’altezza del tuo ginocchio, là dove stare in condotta e dove tu devi mettere la manina quando fai il luring, senza piegare la schiena nè le gambe né niente.
Se è un medio tendente al grandicello, al massimo dovrai piegare leggermente il braccio verso l’alto: tutto qua.
Ahhhhhhhhhhhhhh… che goduria!
Goduria che ovviamente si estende anche ai non professionisti, proprietari di cane unico: solo che loro non hanno tanto presente la differenza e quindi, magari, non ci pensano. Be’, pensateci: soprattutto se siete ancora in procinto di prendere il vostro cane.

medio4b) se litiga con un altro cane, puoi anche mollare il guinzaglio evitando di fare cose pericolosissime come prenderlo in braccio o piantarti in mezzo alla rissa.
Intanto il cane medio non ammazzerà mai nessuno (esclusi casi proprio eccezionalissimissimi, tipo scontro tra cane medio e cane che pesa mezzo chilo: ma i cani da mezzo chilo non dovrebbero neppure esistere, se la cinofilia avesse ancora un minimo di grano salis), né si farà mai ammazzare da nessuno (esclusi nuovamente i casi eccezionalissimi, ovvero lo scontro con cane aggressivo di taglia gigante: ma se uno porta in giro un gigante aggressivo e non è neppure capace di controllarlo dovrebbe andare dritto in galera, non appestare i nostri parchetti cittadini).
Un cane di media taglia può uscire da una rissa (e/o farci uscire l’avversario) con un buchetto: e pazienza, succede!
Si fa un salto dal vet e se è il caso si mettono due punti, ma la cosa finisce lì. Non si finisce sul giornale.

medio10c) non fa paura agli umani.
Perché gli umani fanno lo stesso ragionamento che ho appena fatto per i cani: “anche se mi morde, sul giornale non ci finisco  e all’ospedale nemmeno”.
Verissimo per il giornale (l’eventuale beagle killer non interesserebbe a nessuno), non del tutto vero per quanto riguarda il Pronto Soccorso, perché i cani medi hanno normalmente dentature di tutto rispetto, e se sgagnano fanno un male della madonna.
Però l’impressione è diversa. E siccome l’impressione è diversa, la gente approccia questi cani in modo amichevole e questo li aiuta moltissimo a socializzare (e conseguentemente a non mordere nessuno).
Moltissimi cani medi, poi, sono cani provenienti da canili e rifugi:  cani che aiutano un sacco le relazioni umane, perché la gente ti avvicina (non avendo paura della taglia media), non capisce che cosa sia il tuo cane e quindi te lo chiede, e alla risposta “è un meticcio, l’ho preso in canile” si profonde in complimenti, espressioni di ammirazione e pacche sulle spalle (tanto non pensano che il cane medio possa fraintedere, scambiarla per un’aggressione e staccargli il braccino). La frase classica è: “Ahhh bravo, bravissimo, facessero tutti come lei invece di comprare cani di razza, i canili sarebbero già vuoti! Davvero, ha tutta la mia stima, mi congratulo per questa scelta responsabile e di gran cuore!”
Poi tornano a casa accolti dalle feste sfrenate del loro pastore tedesco figlio di campioni e già iscritto alla prossima Internazionale, ma vabbe’. E’ il pensiero che conta.
Controindicazione: il cane di taglia media (ancor più di quello piccolo, perché non bisogna piegarsi troppo per accarezzarlo) otterrà anche attenzioni non desiderate e non gradite, ovvero verrà smanacciato da tutti quelli che incontrate. Piccolo suggerimento di passaggio: mordeteli voi.

d) non fa paura ai bambini
E siccome non fa paura, i bambini non scappano. E siccome non scappano, non vengono neppure inseguiti/presi a zampate/morsi. Certo, basterebbe un minimo di educazione dei pupi per far sì che non scappassero neppure di fronte ai cani grandi; ma questo presupporrebbe un altro minimo di cultura cinofila nei genitori… e… sigh.

medio11e) se ti salta in braccio a tradimento, sopravvivi
Questo posso dirlo a ragion veduta, visto che io in casa non ho soltanto il rott-cinghiale, ma ho anche un cane medio: 15 chili quand’è in forma, 16 quando è in formato boiler (e cioè quasi sempre, nonostante la dieta perenne).
Come dicevo sopra, dal punto di vista della gente comune la Bisturi è un cane medio (dal mio è un cane piccolo, ma io non faccio testo perché ho la mentalità allevatoriale e quindi ragiono secondo Standard): e nonostante la “faccia da prizzbull”, non fa granché paura a nessuno. Sarà per questo che lei ama tutti alla follia e che, se solo ti azzardi a sederti, te la ritrovi in braccio.
Credo di aver già raccontato del mitico zompo che la Bisturi fece in farmacia, atterrando tutta felice e festaiola sulle ginocchia della vecchietta che si era appena accomodata su una sedia perché le gambe non la reggevano granché. Bene: le ossa della vecchietta, nonostante l’età e l’osteoporosi e tutto, ne uscirono indenni (le coronarie nin zo: ma non si può pretendere tutto dalla vita).

f) se ti salta addosso a tradimento, resti in piedi.
Quando lo fa Samba, ad ogni mio rientro in casa, son fortunata ad avere la porta alle spalle: perché se non mi appoggiassi a quella, verrei stesa secca almeno tre volte al giorno. Quando lo fa la Bisturi, il barcollamento è minimo.

medio12g) può fare praticamente tutto.
Dal cane da compagnia al cane iper-sportivo, dal cane da assistenza a quello da protezione civile.
Certo, qualche limite esiste (difficile pensare ad un cocker da utilità e difesa, o ad un breton da pastore), ma questi limiti sono dovuti più alla selezione di razza che non alla taglia.
Nessuno ti dirà mai “nahhh, non va bene perché se sale sull’elicottero lui devono scendere gli umani”, “nahhh, non va bene perché si stanca dopo cinque minuti”, “nahhh, non va bene perché mi terrorizza i bambini con la sua mole”.
Il cane medio, ovviamente quando ha le giuste qualità caratteriali (che non dipendono dalla taglia), può essere adibito a qualsiasi disciplina sportiva o utilitaristica.
Ma può anche non fare un accidenti di niente, senza che qualcuno trovi subito da ridire perché “un cane così devi farlo lavorare per forza”. In realtà tutti i cani dovrebbero lavorare, non “per forza” ma perché è una cosa che li rende felici. Però, se non hai tempo o modo di farlo ed hai un cane medio, sembrerà tutto normalissimo; se hai un cane grande, mezzo mondo ti cazzierà e l’altro mezzo non lo farà solo perché ti sta alla larghissima.

Anche in questo caso potrei continuare quasi all’infinito, ma mi fermo qui perché in fondo è cosa nota da secoli.
Non lo dicevano forse già gli antichi romani, che… in medio stat virtus?

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31 Commenti

  1. ti sei dimenticata un punto (che in effetti può essere sottinteso): lo puoi portare quasi in qualsiasi posto senza che ti guardino come se andassi a mangiare al ristorante col dinosauro al guinzaglio!
    E se poi abbaia ai bambini maleducati che corrono in giro per il locale rompendo le scatole al mondo non ti guardano tutti come se avessi Hannibal Lecter al guinzaglio sotto il tavolo, ma anzi si congratulano perché “ha fatto bene, sono veramente fastidiosi! Mica sono bravi come lei che nemmeno mi ero accorto ci fosse… A proposito, le posso dare un pezzetto di pizza?” E Trudi raggiunge il suo scopo 🙂

  2. … 😉 toglierei nel cane medio.. Lo schnauzer… Gli umani comunque ne hanno paura… Per non parlare dei bambini!!! 🙂 specie se lo schnazzi 😉 e’ nero!!! Ah ah ahhhh!!!! Ciao Valeriaaaaaa!!! Un abbraccio da noi!!! Bacio

  3. Parole sante. E magari il problema fosse solo il saltare addosso. Quando i cani sono due, un pma di 42 kg e una meticciona di 28 che quando giocano a darsele di santa ragione formano una specie di palla impazzita di 70 kg che rotola e schizza di qua e di là acquistando velocità e durante la corsa evitano con precisione millimetrica qualsiasi ostacolo, ma mirano premeditatamente le gambe degli umani a cui vogliono taaanto bene, è facile ritrovarsi a gambe all’aria, con un ginocchio corredato di legamento stirato, edema del condilo femorale, trauma al menisco e versamento decorativo, come la sottoscritta. Inutile dire che non ce l’ho avuta con loro neanche per 1/2 secondo dei 2 mesi di stampelle e cure varie.
    Tra l’altro non sapevo che il pastore tedesco fosse classificato come taglia media, mi è cascata la mascella quando l’ho letto, che Sciuramaria che sono! Io pensavo che già la Giudi con i suoi 28 kg fosse già grandicella!

  4. cara Valeria, abbiamo un cane medio, preso al canile (bene, bravi bis), Cane Matilda aka “Pighe il cane a righe”. peccato che Matilda sia un incrocio di bull terrier, dunque: diciassette kg di muscoli alla massima puttenza che ti investono non appena entri in casa/ti alzi dal letto e simili (ho le gambe piene di lividi); è SEMPRE attiva, ma tipo che se la porti al parco per due ore a correre quando rientri a casa lei balza sul divano (ovviamente, volando sopra al bracciolo), afferra il nodo e ti invita al gioco; quando vuole salutare qualcuno fa dei balzi alti un metro, limonando in volo il malcapitato o, in alternativa, tirandogli una craniata poderosa sul naso.
    prima di lei avevamo Cane Geltrude, incrocio boxer-rottweiler di 35 kg, e in confronto era una passeggiata di salute 🙂

    • Ha, ha, ha…Emanuela, hai perfettamente ragione, una coppia di nostri amici, ha una rott, stupenda, sono innamorata di quella cagnolona e non solo io…..quando il mio cane la vede….impazzisce letteralmente…sembra che dica:” Mmmmhhhh, che gnocca, và che cosce belle muscolose…scattante…va, va che roba ragazzi”, cominciano a giocare quasi subito e alui piace da matti la femmina un po…insomma, quella che fa la parte del maschio, deve essere lei a….(tupicarlo), a rompergli i maroni, le femmine molli a lui non interessano ;-D quando cominciano a rincorrersi…bè, se sei nella loro traiettoria sei fottuto, io ho preso una stangata tale, che ho un secondo ginocchio a metà gamba! Non so se rendo l’idea…

  5. Io avevo un border e uncarlino (accoppiata molto particolare) e a crederci o no i bambini avevano paura del carlino e del border no… Appena vedevano il carlino (che e addestratissimo e abituato a lavorare con i bambini) scappavano urlando, appena vedevano la border giu ad accarezzarla e farle le coccole… Non ho mai capito il perche…

  6. Il cane medio mi sembra sempre più sottovalutato. Io adoro i cani grandi, ma volendo portare il mio cane sempre con me, ho optato per una taglia più contenuta. Iris è bene accetta ovunque, i bambini la adorano perchè sembra un peluchone e in caso di necessità posso prenderla in braccio (anche se 17 kg non sono pochi da tenere in braccio).

  7. Il cane che sogno (e programmo, e studio, e medito…) di prendere non appena ne avrò l’opportunità è proprio un barbone di media mole. Magari albicocca.
    Peccato che non riesca a trovare allevamenti, solo nani e giganti!
    Consigli?

  8. Dotata di boxer di 34kg, aspetto ansiosamente articolo dedicato ai cani GRANDI ( anche se il boxer andrebbe proprio come cane grande a sé…..o no…???). Grazie, anche questa é cultura cinofila, in elogio all’intelligenza e all’ironia. Grazie.

  9. io ho un malin e in prossimita’del natale scorso mi ha dato una testata , durante un bacio appassionato , tale da : lieve trauma cranico, zigomo gonfio livido nero, occhio gonfio e pieno di sangue ….dovendo per forza recarmi in centro commerciale per compere natalizie aggirandomi tra i vari negozi trovo un vecchio amico…il quale dapprima mi chiede cosa ho fatto, poi in tono confidenziale mi dice ” vivi a me puoi dirlo, ci sono problemi in casa ???!”…….

    credeva fosse stato il moroso…….sant’uomo che sopporta donna malin munita!!!
    piu’ figura di cosi’…..
    per non parlare di quando mi salta in braccio , peso venti kg piu’ lui, con rincorsa…….ma cosa pretendo….glielo ho insegnato e mi piace da morire pero’ sono sempre livida e con delle zampate nello stomaco da togliere il fiato

    • Come ti capisco! Fino all’anno scorso avevo un beagle in formato boiler e con la forza di un trattore, in grado di lesionare seriamente i tendini della spalla di mia mamma a furia di strattoni in passeggiata.
      Mai sottovalutare i piccoletti!

  10. HAi dimenticato di dire che fino alla taglia media un cane può essere facilmente gestito in camper quando si va in vacanza, perchè in genere tutti i campeggi accolgono animali con un piccolissimo sovraprezzo. Che una volta in vacanza ti può seguire ovunque, perchè è come il 4×4, dall’escursione in MTB in montagna, al trekking, al mare, perchè no si stanca mai prima di te (in genere) … quasi ovunque forse, perchè cani da vela non li ho ancora sentiti.

  11. io ho preso frida, incrocio shnauzer di 5 anni al canile di aosta, (ora ne ha 11) 30 kg, bravissima, legatissima a me,pochissimo aggressiva con gli umani, bravissima con gli altri cani, in casa ..perfetta, odia biciclette e gatti, ma si sa, nessuno è perfetto.

  12. Oddio… pensavo che il mio pelosetto di 8 kg fosse un tipetto di cane medio, ed invece è un altro nano da giardino…?
    Ma forse è la mia cognizione visiva ad essere ingannata, visto che fino ad agosto ho vissuto con un incrocio tra pinscher e chiwawa di 4 kg, brontolone e abbaione che i vicini mal sopportavano malgrado facesse rumori ribelli, ringhiando e abbaiando solo quando gli si avventavano addosso pensando fosse un pelouche da strapazzare.
    Invece il peloso attuale l’ho adottato dai volontari, la solita storiaccia di abbandoni e maltrattamenti.
    I vicini a lui lo adorano, anche se appena esco di casa gli strona i timpani di ululati e abbai strazianti per paura che lo abbandono pure io, anche se in questi due mesi ha capito che torno e si limita a lamenti per solo 10/15 minuti.
    Proprio vero, il cane medio, salvato da vita grama è “tollerato” e ti mostra agli altri come salvatrice della specie, ma io ci tengo a sottolineare SEMPRE che è Tommi ad aver salvato me!!!

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.