telepatiaboisserdi VALERIA ROSSI – Ho una mente aperta, giuro. Sono disposta ad accettare quasi tutto, anche se a volte ci metto un po’ di sano scetticismo: però non rido mai in faccia a nessuno, né a chi mi dice di aver visto il fantasma della nonna né a chi sostiene di aver incontrato un alieno. Tutto può essere. Sono profondamente convinta che Shakespeare avesse ragione, e che ci siano “più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia“.
Credo anche che esista la telepatia, anche perché sono bis-nipote di una donna  – considerata un po’ strega – che indubbiamente qualche potere telepatico ce l’aveva. Nella mia famiglia si narravano diversi episodi, uno più inquietante dell’altro, ma quello più eclatante (e ricco di testimoni) fu sicuramente il più drammatico: il 28 dicembre del 1908 la bisnonna si svegliò nel cuore della notte, urlando: “Virgilio è morto! Virgilio è morto!”. Si svegliò tutta la (numerosissima) famiglia e nessuno riuscì a calmarla e a convincerla che non poteva sapere una cosa simile, che doveva essere stato solo un brutto sogno. Lei era sicurissima di ciò che aveva “visto” nella sua mente e si vestì immediatamente a lutto.
Virgilio era suo figlio, stava facendo il servizio militare a Messina ed era morto davvero, sotto le macerie del terremoto che in quella data uccise quasi 100.000 persone tra Sicilia e Calabria: la notizia ufficiale arrivò quasi un giorno dopo, ma la bisnonna “strega” l’aveva saputo nel momento esatto in cui era successo.
Ci credo?
Ma sì, certo che ci credo. Credo che tutti abbiamo, nascosta da qualche parte, la possibilità di captare emozioni e sentimenti, magari in momenti particolarmente “intensi”.
Però NON sono altrettanto disposta a credere ciecamente che si possano ricevere segnali simili da un animale.
L’animale non parla la nostra lingua e i suoi pensieri verrebbero comunque espressi in una forma che per noi sarebbe difficile da capire: ma mettendo pure che non si trattasse di pensieri espressi in “parole”, ma solo di emozioni, di sensazioni, di immagini… come potremmo essere certi di averli interpretati nel mondo giusto, visto che la sua mente funziona in modo diverso dalla nostra?
Premesso tutto questo, sarei comunque disposta ad accettare (anche se magari vorrei prove un filino concrete…) che esistesse una persona al mondo capace di comunicare telepaticamente con gli animali. Un individuo con questa particolare dote. Perché no? Ci sono più cose in cielo e in terra… quindi ci potrebbe stare anche questo.
Ma come faccio a credere che i telepati con gli animali siano millemila? Che ormai comunicare con gli animali sia un gioco da ragazzi, visto che lo fanno tutti, e che basti un piccolo corso per imparare?
Sì, perché non soltanto ci sono millemila telepati, ma tengono tutti corsi e stage:  su questo stesso sito abbiamo parlato prima di quello di Amelia Kinkade, poi di quello  tenuto da Wynter Worsthorne e Andrea Contri. Adesso arriva quello di Valeria Boissier, che terrà nientemeno che un “corso base” di telepatia con gli animali (quindi poi ci sarà anche il corso avanzato?). E non dubito che ce ne siano altri in preparazione, con relatori ancora diversi.
A giudicare dal numero di incontri che si stanno tenendo sul tema, sembrerebbe proprio che per imparare a comunicare telepaticamente col nostro cane bastassero un paio di giorni (accompagnati, solitamente, dall’esborso di un centinaio di euro): ma così mi sembra un po’ troppo.
E a me pare troppo anche che questi signori riescano a comunicare con una fotografia, senza neppure aver bisogno di conoscere il cane o gatto in questione.
E’ quel che accadrà, per esempio, al “corso base” di Valeria Boissier (animal comunicator). C’è una pagina di Facebook dedicata all’evento, e proprio su questa pagina ho visto che, alla domanda “si possono portare i pelosi?”, è stato risposto: “No, i cani sarebbe meglio rimanessero a casa perchè sono una distrazione durante il corso”.
E questa storia delle fotografie l’ho già sentita e letta in occasioni di altri seminari e stage.
Bene: posso dire che a questo proprio non ci credo?
E non perché sia una scettica professionista, anzi: ma perché mi suona proprio come una presa in giro.
Presa in giro facile da realizzare, peraltro, visto che comunque nessuno potrà mai smentirti se racconti che il tuo cane (pardon… la foto del tuo cane) non gradisce la marca di croccantini che gli rifili, o che il tuo gatto è preoccupato perché gli hai cambiato tipo di lettiera.
Parlavo del corso della Boissier (solo perché è l’ultimo di cui mi sia arrivata notizia, non perché sia in qualche modo diverso da tutti gli altri dello stesso tenore) con un amico, qualche giorno fa, e lui se ne è uscito con questa battuta: “Vabbe’… allora io andrò oltre e organizzerò corsi di medianicità con gli animali. Il tuo cagnolino è scomparso e vuoi sapere se ora è felice, se sta bene, se ti rimpiange? Vieni dal mago Doghelma e avrai tutte le risposte!”
Lui l’ha fatta come battuta: ma a dire il vero mi sembra strano che qualcuno non ci abbia ancora pensato.
O forse sì, e non me ne è ancora giunta notizia? Non me ne stupirei.
Però, se ancora non ci avesse pensato nessuno, vi chiedo di non sfruttare questo articolo come spunto, please: perché c’è prima il mio amico!

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27 Commenti

  1. Mah, forse sfruttano la capacità di autosuggestionarsi di molte persone, che scambiano l’empatia che si instaura con il proprio cane quando si ha un rapporto profondo, e la capacità a volte inconscia di distinguere i vari modi di abbaiare e guaire, con un possibile dono di telepatia. Anch’io, diversamente da tutti i miei famigliari, in due occasioni ho sentito i miei cani in giardino uggiolare, e ho subito capito che non era il solito richiamo per attirare l’attenzione ma qualcosa di più grave (la prima volta e’ stato quando il mio cane ha avuto la torsione della milza, che purtroppo lo ha ucciso, e la seconda proprio ieri notte, quando ho dato un osso enorme al cucciolo piranha, che a quanto pare e’ comunque riuscito a triturarlo in poche ore e lo ha ridotto ad una misura perfetta per farselo incastrare sul palato superiore). In entrambi i casi per mi miei famigliari erano semplici capricci, io invece ho subito capito che c’era qualcosa che non andava, e se non avessi ascoltato il mio istinto la prima volta non avrei nemmeno potuto provare a salvarlo, mentre se voglio essere pessimista posso pensare che anche ieri poteva succedere qualcosa di brutto, visto che per fortuna l’osso si è’ incastrato nel palato e non l’ha deglutito bloccandosi in gola e strozzandolo. Ma allora posso tenere anch’io un corso di pronto soccorso telepatico?

  2. Ma poi Valeria, tutti noi padroni di cani sappiamo perfettamente che se c’è qualcuno telepatico non siamo certo noi ma sono LORO. Hai presente no? tipo pensi “stasera mi cucino la tagliata di manzo” e un secondo dopo il tuo cane, che se ne stava bellamente ronfando sul divano, apre gli occhi fa “il sorriso soddisfatto da cane” si mette a scodinzolare e si prepara da buon cadetto superubidiente in posa (che se lo facesse al campo faresti un figurone) ad attendere il suo pezzetto di straforo.

  3. già di per se son allibita… ma la domanda è: “esercizi pratici”… su cosa o chi dato che “meglio senza cani che potrebbero distrarre durante il corso” (che poi distraggono perchè saranno telepaticamente dei chiacchieroni??)

  4. Ma perchè, voi non comunicate telepaticamente col vostro cane ? io me ne sto in poltrona e penso a cosa ognuno dei miei cani deve fare e loro lo fanno ! così ho chi mi fa le pulizie in casa, chi prende la mia macchina e va a fare la spesa (il corso di guida è a parte), chi va da solo a lavorare al campo e chi si occupa delle pratiche di segreteria (iscrizioni a expo, gare e burocrazie varie). Ne approfitto per invitarvi al mio prossimo corso per pettinare le ciglia ai cani, 3 giorni a Montercarlo, 2.850 euro vitto e alloggio esclusi; naturalmente il docente non sono io ma direttamente uno dei miei cani 🙂 Vi aspetto numerosi !!

  5. ahahahah, mentre leggevo l’articolo mi chiedevo a quando un articolo su una seduta spiritica del cani… immaginavo già la sfera con il mago riprodurre l’abbaio del cane… ahahaha, poi arrivo alla fine dell’articolo e anche Valeria parla di medianicità.
    Wow, potere della telepatia!

  6. Premesso che dubito fortemente che ci sia qualcosa dopo la morte e che sono tendenzialmente razionalista coi miei cani cose strane sono successe(spero che altri dicano le lor esperienze). Nel mio caso mi capitò che dopo che partì per un viaggio una mia cagnolina si piazzò subito davanti al portone, sdraiata, e rimase lì per giorni ed in casa camminava con la coda fra le gambe ( mi dissero) o comunque era molto diversa e introversa. Bianca, la cagnolina, in questione, era un cane solare ed allegrissimo. Aggiungo che mi assentavo spessissimo ma mai per viaggi e che la mia partenza fù un colpo di testa improvviso e senza preparazione. Eppure Bianca capì tutto.
    Inoltre c’è un’intervista, che dovrei cercare, del grande allevatore Tommaso Bosi che anche lui aveva notato comportamente inspiegabili dei suoi cani in particolari situazioni.
    Non dico che sia telepatia, nè che si possa insegnare, ma queste situazioni capitano e c’è qualcosa che ancora non sappiamo spiegare.

  7. Che dire? Cio’ che rende potente e incrollabile una qualunque fede (non necessariamente religiosa) e’ che la fede non si pone limiti. A questo magari aggiungiamo anche che esiste sempre un modo “creativo” per essere imprenditori di se stessi e che risulta sempre piu’ vincente rispetto a qualunque mestiere vero che ha la sfiga di dover soggiacere alla regola delle quattro effe (*), che poi significa che un mestiere vero costa un certo impegno e richiede l’acquisizione di una certa competenza che a sua volta costa tempo e fatica…

    Alla fine, pero’, non c’e’ mai niente di nuovo sotto il sole: le vendite piramidali cambiano tipologia di prodotto ma non la sostanza: che siano pentole, detersivi miracolosi per tutte le superfici, accessori da cucina tuttofare oppure corsi a pagamento per diventare potenziali docenti degli stessi corsi a pagamento poco importa.

    (*) Per chi non dovesse avere dimestichezza con i detti lombardi, le quattro effe sono Fam, Fum, Frecc e Fastidi

  8. Magari la signora è un po’ mentalista, nel senso che non “legge” il cane – ne’ tantomeno la sua foto XD – ma ha questo talento innato di capire (e intortare, dai, senza offesa!) noi proprietari. Parere personale. O sono io che guardo troppi telefilm XD

  9. Bè??? Cosa c’è di strano? Pensate che io ho questo rapporto anche con le formiche: sanno perfettamente che se si avvicinano ai miei semi di carote (quando è stagione nè?) appena interrati, arriva mio marito e gli da una bella fiammata…pensate, non si avvicinano nemmeno!!!!! XD

  10. l’idea dell’amico arriva un po’ tardi… Ne sono tanti e conosciuti da tempo… prima su tutti la mitica Brant Atwater…

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.