di VALERIA ROSSI – Titolo da intendersi in senso letterale. Non è una metafora, non è che la sciagurata abbia rifiutato a oltranza il cibo anche dopo che le ho detto “o mangi ‘sta minestra, o…”
No, la Bisturi è proprio saltata dalla finestra. E specifico subito che non si è fatta nulla di nulla, anche se a me è venuto un mezzo infarto (e anche tre quarti di infarto, va’).
Motivo del tentato suicidio?
“I nostri cani”, il giornalino dell’ENCI. Non perché l’abbia letto e non le sia piaciuto, ma perché io ho tentato di usarlo per far fuori una mosca che mi rompeva le palle da un’ora.
E solo per questo un cane dovrebbe saltare dal balcone? Sì, perché la Bisturi, che normalmente non ha paura di nulla e affronta anche i più efferati nemici a coda dritta e orecchie a tettuccio, va nel panico più globale in tre occasioni: a) quando c’è il temporale (e sì, vabbe’, anche quando ci sono botti, fuochi artificiali e affini); b) quando salta la luce (e questo forse lo abbina al temporale); c) se si usa uno schiacciamosche (e qui non ho proprio la minima idea dell’abbinamento, ma presumo che lo SGNEC che fa possa sembrarle un botto, anche se non gli somiglia pe’ niente).
Morale: in questa casa, quando arriva l’invasione delle mosche, si va di insetticida: solo che si cerca di acquistare quelli ecologici, quelli con meno sostanze tossiche possibili, quelli assolutamente innocui per gli animali domestici… che rigorosamente si rivelano altrettanto innocui per le mosche.

bibaleccaolioErgo, lo scenario è stato questo: io sul divano che leggo “I nostri cani”, Samba spaparanzata ai miei piedi, la Bisturi in cucina che cerca tracce di olio caduto dalla friggitrice usata a pranzo (le gocce di olio per la Bisturi sono il paradiso in terra: le lecca con espressione di pura estasi e continua a cercarne a oltranza per ore ed ore).
Porta finestra della cucina aperta (è estate e fa un caldo boia…), ma con la zanzariera chiusa che nessun cane o gatto si è mai sognato di aprire.
Arriva la mosca e comincia a  rompere le palle. Io spruzzo l’ecoinsetticida, la mosca rompe le palle, io la centro direttamente nel muso con l’ecoinsetticida, la mosca rompe le palle con più entusiasmo di prima. Io prendo la rivista e SDENG, SBANG, SBONG, cerco di cuccarla. Non ho una gran mira, confesso, quindi devo ribadire parecchie rivistate prima di farla finalmente secca, dopodiché mi rimetto a leggere.
Dopo qualche secondo sento Samba che fa piopiopio dalla cucina, ma siccome è uscita da pochissimo le dico “sta’ un po’ brava, vie’ qua”. Lei arriva, rifa’ piopiopio ancora più forte e mi pianta le zampe addosso, ma le dico di mettersi a cuccia e lei ci si mette.
Trenta secondi dopo suonano alla porta: ecchepalle, non lo finirò mai ‘sto giornalino…
Apro e mi trovo davanti la signora del piano di sotto, con la sua volpina in braccio, che fa: “Signora, c’è la sua cagnolina giù da noi…”
Eh? Che sta a di’?
“Ma no – rispondo – le mie sono qua in casa…”
Samba lo dimostra zompandole addosso e tentando di baciare la volpina, mentre la Bisturi…
“Bisturi?” , chiamo.
“BISTURI?!?”
Dalla cucina non emerge niente e nessuno. Vado a vedere… e l’unica cosa che vedo è la zanzariera aperta e il terrazzo vuoto.
ARGHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!

tendadisottoVolo giù per le scale, aspettandomi di trovare un cane magari non proprio morto (stiamo al primo piano e la sciura di sotto ha una bella tendona da sole, quindi se qualcuno si butta dal mio balcone cade prima sulla tenda e poi rimbalza di sotto, ma solo per un paio di metri), ma quantomeno un po’ malconcio… e invece trovo la cretina con la faccia da panico temporalesco, che ansima a quattromila PANT al secondo, ma senza un graffio.
L’avrei ammazzata io.
Che ansimavo più di lei, e stavolta non per le sigarette ma per la caga mostruosa che mi ha fatto prendere. Perché d’accordo che saranno un paio di metri e non di più, ma la Bisturi è vecchietta. E poi è tappa, per una con due centimetri di gambe come lei due metri sono anche tantini.
Invece, niente. Non si è fatta proprio niente. L’ho presa in braccio e riportata in casa, e per un paio di minuti ha zoppicato leggerissimamente sull’anteriore destro: ma secondo me ci marciava, perché ha tentato subito di salire sul divano, ma quando le ho detto “scordatelo” è scesa tutta pimpante (offesissima, ma pimpante) e ha bell’e finito di zoppicare.
E visto che “il temporale” (o qualsiasi cosa avesse immaginato di sentire in quella testa bacata) era finito, è tornata in cucina a leccare per terra, sia mai che fosse rimasta qualche goccia d’olio.
Morali (multiple)  della favola: a) non c’è limite alla staffyca deficienza, ricordarsene se ne possiede uno o se si pensa di prenderlo; b) mai pensare che se un cane non ha mai fatto una cosa (tipo ravanare fino ad aprire una zanzariera) non possa farla da un momento all’altro; c) non fidarsi MAI neppure del cane più tranquillo e “sicuro” del mondo e mai perdere di vista i cani, neppure per un secondo, perché in quel secondo te la combinano; d) quando un cane vuole dirti qualcosa, dagli retta.
Epilogo: quando è stato proprio evidente che la Bisturi si era perfettamente ripresa (dallo spavento dei miei botti, mica dalla caduta) il figlio l’ha portata all’area cani.
Dopodiché mi ha mandato su Whatsapp il video che vedete qui sotto, con questo messaggio: “Uh, sono preoccupato. Mi sa che la Bisturi ha picchiato la testa ed è diventata scema”:

(NOTA per chi trovasse davvero anomalo questo rotolamento coatto: lei fa SEMPRE così se la molli in un prato. Ovviamente evitando accuratamente l’erba e rotolando se possibile nella terra, o ancor meglio nel fango).

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22 Commenti

  1. Io sarei criccata lì di infarto seduta stante…che poi non è il volo, da perfezionare, è l’atterraggio… Sif l’ho beccato che faceva pipì bello convinto sull’orlo di un burrone. Che poi non sai se chiamarlo (cade), urlare (cade), fare finta di niente…o svenire direttamente.

  2. Meno male che non si è fatta niente. I miei da cuccioli hanno tentato il suicidio più volte Lucky ha fatto il volo dal terrazzo nell’aiuola, mi affaccio e il cane non c’era più, stava emergendo confuso dai fiori 3 metri più sotto. Iris invece è cresciuta con due gatti, quindi convinta di essere un agile felino e non un goffo cucciolo di corgi: è cascata dal muro dell’orto (un metro e venti, ma sotto c’è il porfido e aveva 4 mesi) e il giorno che l’ho vista seduta accanto al gatto in cima al tetto del capannone (da un lato arriva quasi a terra ma dall’altro è 3 m sulla strada) mi sono sentita male. Fortunatamente quando mi ha vista è scesa da dove era salita, tutta gasata “hai visto cosa ho fatto?!!”.L’avrei strozzata.

  3. anche la mia Amstaff a 6-7 mesi si è laciata giù da una terrazza!!!la terrazza era cementata quindi probabilmente pensava si trattasse solo di un muretto da saltare :-(!!! volo di 3 metri sicuri (sotto c’era garage) sulla ghiaia!!con cainata bruttissima… mi è passata tutta la vita davanti! trovata con la con le orecchie basse, un graffio sul mento e basta!!!

  4. Un giorno io e il mio compagno portiamo la cucciola di 4 mesi a fare una scampagnata. A 100m dall’arrivo penso “vabbe posso anche farla sedere sulle ginocchia” e quella cosa fa?? Giù dal finestrino! Meno male la strada era sterrata e quindi andavamo a passo d’uomo….una settimana dopo mio suocero la fa salire in macchina, il tanto di spostare l’auto da dentro a fuori il cortile, e di nuovo giù dal finestrino -.-” inutile sottolineare che nonostante le zampette da 15 cm circa entrambe le fughe sono state effettuate con infinita nonchalance…….

    • Che paura!
      Ho visto fare questa cosa ad un cucciolone di Bernese.
      Era un’amico del mio cane e quando ci ha visti nel prato vicino alla stradina che la proprietaria stava percorrendo in auto, si è infilato nel finestrino semi-abbassato e si è semplicemente buttato fuori dall’auto in corsa. (Prima è rimasto incastrato a metà, poi si è liberato e si è buttato giù.)
      Io e mio padre a sbracciarci per far segno alla tipa che il suo cane si stava suicidando.
      Meno male che lo ha visto e si è fermata prima che atterrasse sotto le ruote.

  5. Non sapevo neanche se incominciarmi a leggere l’articolo … io sarei morta li’ seduta stante.
    Comunque sa Samba fa Pio pio pio….si meglio andare a vedere!

  6. E’ capitato anche al mio setter Nerone qualche anno fa…si è lanciato apparentemente dal primo piano di una villetta bifamiliare senza motivo ed incomprensibilmente non si è fatto un graffio … La teoria piu’ accreditata è quella secondo cui visto che aveva l’abitudine di starsene appollaiato sul davanzale di casa (noi stiamo al piano terra) abbia voluto ripetere l’esperienza ma abbia calcolato male distanze e dimensioni….o forse si è semplicemente sentito superdog per un momento!

  7. A me era successo col buon gatto Pippo (dall’infanzia sfigat…ta). Era solito saltare, quando non visto, dal davanzale della mia camera al tetto del garage. Un giorno prese male la mira e rimase appeso con le zampe davanti sull’orlo del tetto…tutto il resto penzolava verso il basso. Per fortuna mi è bastato allungare le braccia e tirarlo dentro dalla finestra….tremava. ecco perchè sono favorevole ai defribillatori in ogni casa…

      • per me, per me….mi potrebbe partire il cuore dallo spavento, se dovesse capitare qualcosa di simili col cane (ricordando le eroiche gesta del caro buon vecchio Pippo!). 🙂 ups, l’ho scritto sbagliato!

  8. Io ho il cane specializzato in escapologia, ma non per uscire…lui rientra!
    Ci sono occasioni in cui devo isolare il cane, che finisce (ovviamente con la faccia da cane infelicissimo, maltrattatissimo e vessatissimo) o in mansarda dal figlio o sul balcone. In mansarda dobbiamo legare con nodi che neanche il marinaio più esperto riuscirebbe a sciogliere il cancello delle scale, visto che ormai l’ha scardinato X volte (il gancio di chiusura c’è, ma ormai è figurativo…)
    Quando deve andare sul balcone invece devo tenere chiuse le finestre che danno sul medesimo, anche se dotate di zanzariera, anche se sotto ho messo mobili e scatoloni vari… perchè qualche giorno fa il truzzone è riuscito a saltare dentro lo stesso, passando attraverso la zanzariera senza romperla…Houdini!!
    L’ho visto veramente volare invece quella volta che ad agility ha fatto la curva larga (ok,ok…IO gli ho fatto fare la curva troppo larga…) e si è trovato davanti la bascula, che non aveva ancora imparato a fare, evidentemente l’ha scambiata per la passerella e ci è volato sopra, arrivato a metà ha visto che non proseguiva… e allora si è lanciato davvero alla “I believe I can flyyy” con tanto di zampe raccolte… io ho mancato quei 7/8 battiti… lui è atterrato sulle 4 zampe e si è girato verso di me col fumetto “chi ca***o si è fregato il pezzo della passerella??? Sono scherzi della m***ia!! Mi sono spaventato da morire!” Per fargli fare la passerella (immediatamente) ho dovuto seminarla di bocconi, ad ogni passo guardava che ci fosse tutta….

  9. L’anno scorso,in vacanza, la mia rott scema è stata da noi abbandonata per un giro in spiaggia. Non fidandoci della recinzione la abbiamo lasciata in casa +terrazza (sessanta metri quadri,e all’ombra) La furbastra mentre la contrllavo dal basso prima mi ha tirato ungioco in testa,forse per valutare le misure , subito dopo si è lanciata lei da quattro metri sulle rocce. Ha recuperato il gioco e si è dichiarata pronta a partire. Quaranta chili di gomma….

  10. Meno male che non si è fatta nulla.
    Anche il mio cane da cucciolone si è letteralmente lanciato in un fosso (profondo un paio di metri con sotto fango e sassi), sperando di raggiungere (volando, suppongo..) mia madre che camminava dall’altra parte.
    Ci si era proprio lanciato con un certa convinzione, salvo poi apparire confuso una volta rotolato fino in fondo..
    Non sì è fatto nemmeno un graffio.

  11. ahuahuahua mi sembra la sequenza con uno dei miei cuccioli della prima cucciolata 😛
    cuccioli chiusi in casa con finestra aperta (finestra non portafinestra)
    genitori fuori liberi e scorrazzanti.
    ad un certo punto genitori e cucciolo liberi e scorrazzanti ….. O_O
    subito penso al fatto che la porta non fosse chiusa bene ma degli altri cuccioli nessuna traccia …poi capisco che invece il marrano era saltato di spontanea volontà dalla finestra per correre con i genitori.
    Prendo genitori e cucciolo sistemo tutti mentre disperata chiamo i veterinari:
    – SAlve! Scusi l’orario ma ho un problema! Uno dei cuccioli è saltato dalla finestra!
    *Silenzio… silenzio …silenzio * “ehm e adesso come sta?”
    “Ah guardi ho controllato mucose, gambe, tastato per veder se c’era tensione addominale …ma sembra tutto a posto”
    “ma il cane è sotto choc?”
    ” non so! com’è un cne sotto choc?”
    “fermo, immobile, pupille dilatate ….”
    “ehm no direi di no!” guardando il cucciolo zompettare felice su e giu dal divano!

    Morale: mai lasciare un cucciolo di australian in casa senza preoccuparsi che le finestre siano chiuse mentre i genitori scorrazzano felici di sotto. Un modo per arrivare da loro possibilmente il più sbrigativo possibile lo troveranno sempre O_O”

  12. E già, se gli anni che acquisto per gli spaventi che mi fanno prendere i miei animali, li potessi sommare a quelli lavorativi, sarei già in pensione da un bel po…….
    Avevo da poco una cucciola di circa 5 mesi. Stava sul divano con un giochino, io trafficavo dalla cucina al salotto, poi sentii un rumore inconsueto, mi affacciai alla porta e la cucciola non era più nel divano e neanche nella stanza, panico, sgomento, sensazione di angoscia mi diressi nell’altra stanza adiacente, la trovai sopra il davanzale della finestra, incastrata tra un’anta in vetro chiusa e la zanzariera quasi divelta. Avevo timore di avvicinarmi per la totale precarietà di quella posizione, poi chiudendo gli occhi mi avventai su di lei ghermendola.
    Probabilmente è stata attratta da un rumore esterno e lei si è diretta alla fonte del suono e della luce di maggiore accessibilità.
    Sono stata fortunata, pochi cm. ancora ma quella zanzariera abbassata o la sua eggerezza o un salto non vigoroso e quei quasi 4 mt. di vuoto le sarebbero stati fatali. Non tengo più le ante aperte se non con le persiane agganciate.

  13. Per fortuna che gli staffy sono forgiati in acciaio 😀 Anche la mia Jay salta sempre dalle finestre del primo piano. Non c’è verso di tenerla sola in casa, neanche per 5 minuti; solo che lei è una cecoslovacca con qualche centimetro di zampa in più 😉

  14. Ahahahahaha anche a me è successo!!! Eravamo in montagna in vacanza e il mio vicino di casa ha delle galline che lascia razzolare la mattina e la sera. Una mattina mentre facevo colazione ho aperto la finestra per far cambiare aria e ho visto il mio setter spiccare il volo dalla finestra e fare un salto di circa tre metri o forse di più … non si è fatto un bel niente, appena è atterrato si è fondato a 1000 sulle galline e io traumatizzata mi sono fiondata a mia volta fuori per impedire la strage.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.