sabato 4 Luglio 2020

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Valeria Rapezzi
Laurea in Allevamento e Benessere Animale, conseguita nel 2007 presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano. Ho approfondito l'argomento "alimentazione naturale", dedicandomi nello specifico all'alimentazione BARF negli ultimi 6 anni. Come istruttore cinofilo sono convinta che l'alimentazione abbia un grosso peso sul benessere e sul comportamento dei nostri cani. Un altro modo che utilizzo per lavorare per il benessere dei cani che seguo, è il TTouch. Sono diventata Practitioner 1 nel 2011 e nel 2016 ho conseguito la qualifica di Practitioner 2. Applico il TTouch in ambito di educazione, riabilitazione comportamentale e disabilità.

di VALERIA RAPEZZI – Ogni proprietario di cani sportivi e/o da lavoro cerca sempre un modo per ottenere una maggiore resistenza, uno sprint maggiore e una performance ottimale. Un argomento popolare tra i proprietari di cani sportivi è quello di confrontare e provare nuovi alimenti per cani, sperando di trovare la formula magica che darà quella spinta in più per la competizione e per aiutare il cane a vincere.
Si deve considerare che il cane da lavoro è un atleta e merita la stessa attenzione data ad un qualsiasi atleta. Come nel caso degli atleti umani, ci sono velocisti, acrobati, maratoneti, tutti con diverse esigenze nutrizionali.
Umani e cani trovano la “benzina” per l’esercizio in modo molto diverso. Quando corriamo, noi umani iniziamo a bruciare principalmente il glicogeno, che è immagazzinato dai carboidrati.
I cani non lo fanno, in parte perché hanno più mitocondri nei muscoli di noi. I cani bruciano grassi come loro principale combustibile di resistenza, e i carboidrati non sono molto importanti per loro.
I bisogni del cane sono diversi da quelli degli umani, ma la necessità di cibi di alta qualità è la stessa. I carnivori dipendono dalle proteine e dai grassi per l’energia e i nutrienti che sostengono la vita. Più energia spende un cane, più grasso e proteine sono necessari nel loro sistema. Se questi fattori di alimentazione energetica non sono presenti nel sistema, il cane perde rapidamente la capacità di sostenere la resistenza e la resistenza.

Come modificare la dieta per i cani sportivi?
Per i cani che fanno jogging insieme al proprietario per 20 minuti alcune volte alla settimana, non è necessario modificare la dieta e si può fare riferimento alle linee guida per la BARF per la rispettiva fascia d’età. Ma se il cane corre per 10 o più km al giorno, quel cane probabilmente ha bisogno di una dieta leggermente più grassa.
I cani atleti hanno bisogno di proteine per costruire e mantenere i muscoli. In generale, la loro dieta dovrebbe consistere in una quantità maggiore di proteine, preferibilmente di CSO.
Attraverso la dieta BARF possiamo aumentare la quantità di CSO, in funzione delle esigenze specifiche del nostro cane, anche in base al tipo di attività che viene svolta. Scegliendo anche un tipo di carne con una quantità di grasso leggermente superiore allo standard.
I componenti principali di una dieta cruda per i cani atleti sono ossa polpose, carne con una buona quantità di grasso e organi. Le ossa polpose crude forniscono umidità, proteine, grassi e minerali. La carne degli organi e dei muscoli contiene principalmente umidità e proteine.
I carboidrati vengono omessi o somministrati sotto forma di verdure a basso indice glicemico in piccole quantità.
Le quantità, come già anticipato, subiranno modifiche anche in base al tipo e all’intensità dell’attività fisica svolta dal cane.
Non dimentichiamoci che, della quota di grassi, devono fare parte anche gli Omega 3.

I liquidi sono importanti
I cani non sudano come facciamo noi. Essi ansimano per rinfrescarsi, ma perdono liquidi durante l’attività. D’altra parte, sono molto più efficienti della maggior parte delle persone nel reidratarsi.
Le diete che hanno un corretto contenuto in proteine e un alto contenuto di grassi tendono ad aiutare a conservare i liquidi corporei, in tre modi. Innanzitutto riducono al minimo la produzione di urina riducendo la quantità di azoto che deve essere eliminato dal corpo. Inoltre, forniscono una fonte più concentrata di nutrienti, riducendo così il volume delle feci e le perdite di feci. Infine, il grasso alimentare contribuisce alla produzione di acqua metabolica. L’acqua metabolica è definita come l’acqua prodotta dal metabolismo dei nutrienti. Quando 100 grammi di grassi, proteine e carboidrati vengono metabolizzati, vengono prodotti rispettivamente circa 107 g, 40 g e 55 g di acqua metabolica. Il grasso alimentare produce più del suo peso nell’acqua metabolica corporea.

Cosa fare durante gli allenamenti?
Il mio consiglio è di assicurarsi di avere l’acqua disponibile quando si decide di correre con il cane per più di 30 minuti, facendo attenzione però a non farlo bere quando è troppo in affanno e utilizzando acqua non troppo fredda. Non condividete il Gatorade, o bevanda analoga, con il vostro cane. I cani non hanno bisogno di carboidrati o di elettroliti, e l’esito principale della somministrazione di questo tipo di bevande ai cani è uno scombussolamento gastrointestinale.

Integrazione
Nel caso di cani sportivi è necessaria anche una adeguata integrazione, da valutare assieme ad un professionista per tipologia, quantità e modalità di somministrazione.
In linea generale, possono essere utilizzati:
– Omega 3: hanno un certo effetto antinfiammatorio, oltre che energetico
– Vitamina C: utilizzata per la produzione di collagene e come antiossidante
– Vitamina E: per l’effetto antiossidante
– Condroprotettori: per proteggere le articolazioni da danni meccanici, dati dalla sollecitazione durante l’attività fisica
– Probiotici di elevata qualità: per aiutare il corretto equilibrio della flora batterica intestinale, che ha effetto sia sul sistema immunitario che sul metabolismo generale
– Vitamine del gruppo B: per supportare le funzioni del sistema nervoso

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