di VALERIA ROSSI – Il boxer origina da cani dal carattere molto forte e anche purtroppo aggressivo: infatti i detrattori della razza, all’inizio, definirono i boxer come “botoli ringhiosi”.
Per merito di un lavoro di selezione veramente di altissimo livello, però, da quei “botoli” originò il cane forse più equilibrato in assoluto, capace di abbinare doti di coraggio e combattività (richieste nel cane da difesa) ad una forte socievolezza e a un’elevata docilità (tipiche del cane da compagnia).
Oggi il boxer è un cane capace di difendere il padrone anche a costo della vita, ma di rivelarsi contemporaneamente uno splendido e sicuro compagno di giochi (con doti aggiuntive di baby-sitter) per i bambini di casa e per i loro amichetti, anche se sconosciuti.
L’estrema dolcezza con i bambini è insita nel carattere di tutti i molossoidi, ma sicuramente era molto più sviluppata della media già nei primissimi boxer.
Frau Stockmann, nel suo libro “Una vita con i boxer”, racconta questo aneddoto: “(Pluto) verso i bambini dimostrava la massima bonarietà e non era possibile pensare a qualcosa di meglio. Ci dovette pertanto meravigliare quando un giorno qualcuno cominciò a gridare “Ammazzano Pluto! Ammazzano Pluto!”. Questo si faceva fatica a crederlo. Il malfattore fu subito identificato. Pluto stava in piedi, con le orecchie pendenti e con il muso e la testa strettamente legati con una cinghia. Davanti a lui c’era un martello.
Liberato dalla cinghia, si osservò che aveva la bocca piena di sassi, e due giovani confessarono di aver riempito di sassi la bocca di Pluto e di averlo poi legato, perché volevano vedere cosa sarebbe successo picchiando sulla testa con il martello (…). Sembrava incredibile che Pluto in quelle circostanze fosse stato così stupido: aveva semplicemente scambiato i suoi aguzzini per dei Bambini”.

Il boxer è esattamente così, oggi come allora: è il classico cane “che si lascia fare di tutto” dai bambini, ancor più da quelli di famiglia: per questo non ci si dovrebbe preoccupare tanto dell’incolumità dei bambini, quando giocano con un boxer, quanto di quella del cane!
Gli unici danni che un boxer può fare ai piccoli umani sono quelli che derivano dalla sua esuberanza e gioia di vivere, specie quando lui è ancora un cucciolone.
Salti, spintoni e corse “senza freni” (letteralmente, nel senso che non riesce a frenare e ti sbatte contro a trecento all’ora) possono essere un filino troppo drastici per dei bambini piccoli; appena il cane raggiunge l’età adulta, però, impara benissimo a controllarsi e questi piccoli incidenti hanno fine (con i bambini: gli adulti continuerà immancabilmente ad “ammazzarli” a forza di feste, salti, baci e codate).

Dolcezza e docilità non sono sinonimi

Al giorno d’oggi, con i giornali pieni di cani in cronaca nera (anche se quasi sempre le responsabilità sono umane), la dolcezza verso i bambini è una dote talmente ricercata che molti miei conoscenti mi hanno confessato di aver scelto un boxer solo per questo motivo, pur ritenendolo – almeno all’inizio – decisamente brutto.
Dopo qualche mese di convivenza, però, queste persone hanno imparato a guardare il loro boxer con altri occhi (quasi stupendosi del fatto che a un certo punto lo trovavano “bellissimo”) e, soprattutto, hanno capito che la bontà nei confronti dei bambini non era che una goccia nel mare di doti caratteriali che distinguono la razza.
Di altre caratteristiche del boxer, infatti, si legge meno spesso su libri e riviste: è più facile scoprirle con la convivenza e, quando si scoprono, si resta felicemente sorpresi.
Parlo, per esempio, dello straordinario intuito che permette a questi cani di capire al volo se una persona è allegra, nervosa, tesa, o addirittura se sta mentendo.
Un aneddoto significativo mi è stato riferito da un’amica boxerista che aveva avuto un serio problema di salute: lei insisteva per sapere tutta la verità, ma temeva che il marito, d’accordo con i medici, gliela nascondesse.
Così, quando il marito le parlava dei risultati delle sue analisi, lei guardava in faccia il cane: l’espressione del boxer era un’impeccabile “macchina della verità”, come le venne confermato dal marito stesso alla conclusione (per fortuna felice) dell’intera vicenda.
In una sola dote il boxer non si può certo ritenere ai massimi livelli: la docilità, che da molti viene confusa con “dolcezza”, “bontà d’animo” e così via.
Ma “docilità”, in cinofilia, significa un’altra cosa: è la capacità del cane di accettare l’autorità dell’uomo, l’impulso che dispone il cane all’obbedienza, insomma l’arrendevolezza ai desideri del padrone.
La docilità del boxer, a differenza della dolcezza, che è altissima, sta tra il livello di “sufficiente” e quello di “buono”: difficile che vada oltre, mentre è abbastanza frequente che i maschi ottengano … una sufficienza risicata.
Quindi, ricordiamolo: il boxer è un compagno meraviglioso, dolcissimo, affettuosissimo, ma non è un allievo facile per chi vuole insegnargli l’obbedienza o dedicarsi con lui a discipline sportive.
Per ottenere buoni risultati con lui bisogna trovare la chiave giusta per accedere alla sua stima, alla sua fiducia incondizionata: è purtroppo una chiave diversa per ogni cane, quindi non posso fornirvi alcuna soluzione magica universale. Ognuno dovrà trovare la sua.
L’importante è ricordare che un cane disobbediente NON è un cane stupido: anzi, spesso è il cane di un umano stupido, o comunque di un umano con poca esperienza, che mostra scarsa conoscenza della razza e/o della psicologia canina in generale…e “boxerina” in particolare.

Il boxer è un po’ “meno cane” degli altri: è un mondo a parte.
Persone che in passato avevano addestrato fior di campioni passando da pastori tedeschi a pastori belgi o a border collie, quando si sono ritrovati un boxer tra le mani sono finite nel panico totale. Viceversa, ho visto boxer lavorare in modo impeccabile in mano a ragazzine di quindici anni che erano alla primissima esperienza con un cane.
Il motivo è sempre lo stesso: se si trova “la chiave”, tutto diventa facile. Se non si è capaci di trovarla, diventa tutto impossibile (e il cinofilo della domenica, ovviamente, ne deduce di avere “un cane scemo”. Invece dovrebbe farsi un serio esame di coscienza).
Il fatto che molto spesso siano le donne a trovarsi meglio con il boxer indica anche che riuscire a trovare la famosa “chiave” è, prima di tutto, un fatto di sensibilità: caratteristica della quale le donne sono sicuramente più fornite.

Un’infinita gioia di vivere

Un’altra caratteristica peculiare del boxer è l’inarrestabile gioia di vivere: questo è un fatto noto, ma non è altrettanto facile descrivere il modo in cui questa gioia si trasmette anche alla “parte umana” della famiglia.
L’allegria del boxer, infatti, è contagiosa: spesso basta che il cane ci corra incontro al nostro ritorno a casa per farci le feste e noi dimentichiamo di colpo le grane di lavoro (anche gravi) che magari ci avevano afflitto per tutta la mattinata.
Avere un boxer accanto è un po’ come avere qualcuno che ti ripete costantemente (e con profonda convinzione) “su col morale, non vale la pena di prendersela, a tutto c’è rimedio”: il suo amore per la vita e per tutti gli esseri viventi è talmente spontaneo, naturale, che è impossibile non lasciarsi coinvolgere.

Le attitudini naturali del boxer

Lasciando da parte il lato più emozionale (che nella vita con un boxer sarà sempre quello predominante, ma che è più facile vivere che raccontare), veniamo a un’analisi più scientifica delle caratteristiche tipiche della razza e delle sue attitudini naturali.

Doti da cane da difesa

La componente aggressiva, in questa razza, è medio-alta. Ma bisogna ricordare che l’aggressività, in senso etologico, non è l’impulso ad attaccare indiscriminatamente (magari senza motivo), ma la capacità di reagire fisicamente a un potenziale pericolo.
Una componente conseguente all’aggressività è la combattività, che rappresenta la capacità di continuare a lottare anche se arrivano stimoli spiacevoli o dolorosi.
Nel boxer la combattività è molto alta.
Si dice spesso che questo è un cane “coraggioso” o addirittura “eroico” ma è difficile dare una definizione precisa di questi termini in campo canino.
Non si può paragonarlo al significato umano, perché un uomo eroico, per esempio, è quello che si getta nelle fiamme per salvare una persona in pericolo, pur sapendo che rischia la vita.
Un cane non sa di rischiare la vita, perché non conosce il significato della parola “morte”.
Possiamo però affermare che il cane coraggioso è quello capace di affrontare una situazione pericolosa anche quando potrebbe evitarla con la fuga: in questo caso possiamo dire che al boxer il coraggio non manca.
Il boxer è un cane molto curioso e questa è una grande dote, perché spesso aiuta a ottenere i migliori risultati in addestramento.
Questi sono ottimi se la curiosità è unita ad una buona docilità (di cui abbiamo già parlato: la docilità è la facilità con cui un cane accetta di obbedire all’uomo, inteso come suo superiore gerarchico). Il boxer è un cane abbastanza docile, ma solo se il suo padrone è riuscito a ottenerne la stima e il rispetto: in caso contrario può sembrare un irriducibile testone, indifferente agli ordini e sordo ai richiami.
Infine, il boxer ha un’elevata possessività, intesa come la capacità di considerarsi “proprietario” di qualcosa o di qualcuno (dote fondamentale in varie fasi dell’addestramento: la stessa difesa del padrone è legata alla possessività, perché il cane non difende un uomo che non consideri “suo”).
La possessività va controllata per evitare, per esempio, che il cane diventi aggressivo per difendere i “suoi” bambini anche da persone che non avevano cattive intenzioni.

Doti da cane da guardia

Due caratteri, legati fra loro e importanti per valutare l’attitudine alla vita sociale, sono la reattività e la vigilanza.
La prima si misura dalla prontezza con cui il soggetto risponde a uno stimolo esterno, positivo o negativo che sia: il boxer ha reattività media.
La seconda fa particolare riferimento alla prontezza con cui il cane risponde a uno stimolo che rappresenta un potenziale pericolo per lui o per il suo padrone.
La vigilanza è una dote indispensabile per un cane da guardia: anche in questo caso la risposta del boxer è media.

Doti da cane da compagnia

La dote più importante in un compagno di vita a quattro zampe è la socievolezza, che permette l’inserimento senza problemi in qualsiasi ambiente, umano o canino.
Nel boxer la socievolezza è altissima nei confronti delle specie diverse dalla sua (uomo in primis, ma anche gatti e altri animali): quella intraspecifica, ovvero la socievolezza con altri cani, dipende invece da come il soggetto è stato allevato da cucciolo.
Se è stato socializzato correttamente, e se è sempre vissuto a contatto con altri cani, giocherà volentieri con tutti anche da adulto.
Ovviamente, se l’altro cane è del suo stesso sesso e se il suo atteggiamento è diffidente o ringhioso, le cose cambiano: il boxer sa litigare con lo stesso entusiasmo che mette nel gioco… ma con risultati assai meno divertenti.

Nota importante sulla socievolezza interspecifica: il boxer è amichevole con gli animali che conosce bene e adora letteralmente quelli con cui convive. Questo non significa che la cosa valga anche per gatti o altri animali sconosciuti, che magari scappano davanti a lui. In questo caso apparirà sempre l’istinto predatorio, che comunque può essere imbrigliato con l’addestramento.

Nota importante sulla socievolezza intraspecifica: spesso il boxer “crea”  involontariamente certi atteggiamente nell’altro cane che si è rotto di essere preso a spallate, musate, zampate e borbottiii simil ringhi… perchè il boxer è così che ama giocare, ma l’altro cane non sempre lo sa! (a meno che non sia un boxer pure lui).
Quindi, se è vero che se ben allevato e socializzato è un socievolissimo giocherellone….è altrettanto vero che il suo tipo di gioco spesso sta parecchio sulle scatole agli altri cani: o perchè il suo modo di porsi non viene capito da cani caratterialmente molto diversi da lui, o perchè si sono rotti e gradirebbero un gioco più “normale”, tipo rincorrersi semplicemente. Per questo è frequente che, pur partendo dal gioco, si finisca ad una vera rissa… dato che, oltre ad essere decisamente ingombrante e pesante nel suo gioco corporale, il signorino boxer non accetta nemmeno che ad un altro possano girare le scatole: ed ecco che avviene il patatrac!
Così, spesso, il povero proprietario di “boxer da parchetto” viene guardato malissimo dai proprietari degli altri cani, che vedono questo “coso” massiccio e scomposto (perchè la sua eccitazione tutto è tranne che elegante!) entrare in un ‘area cani “modello” buttandosi a corpo morto sui, poveri semplici cani, riuscendo pure a centrarli in pieno!
Per cui, tra le frequenti facce spaventate e quasi disgustate dei proprietari degli altri cani, il rischio di contusioni varie s(empre ai proprietari degli altri cani, che però agli occhi del boxer diventano TUTTI suoi!) e le eventuali risse che può essere in grado di scatenare… è piuttosto difficile che il boxer sia un meraviglioso “cane socievole da parchetto”!

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116 Commenti

  1. finalmente qualcuno che parla chiaro dei pregi e dei difetti del boxer . Leggendo quest’articolo penso che sarà un po’impegnativo, ma non sarà impossibile accettare e gestire la convivenza con la nostra Trudy. Il cane perfetto non esiste! e lo si può amare moltissimo ugualmente evitandogli situazioni ed esperienze che non sono compatibili con il suo carattere e la sua indole.
    grazie e saluti.cristina

  2. sono propriteria di un boxer di 18 mesi (sfrenato) ho inenzione di portare a casa una labrador di 5/6 anni abbandonata in un canile….come posso fare per un buon inizio….di convivenza?

    • @Marina: la cosa migliore è fare incontrare i cani in campo neutro: maschio e femmina quasi sempre si amano a prima vista :). Quando sono diventati amici puoi portarli a casa insieme.

      • Tra pochi giorni andrò al canile e poi farò l’incontro….Spero tanto che vada bene anche per poter portare a casa la povera labrador (abbandonata da un allevatore perchè rifiuta l’accoppiamento! …a proposito di allevatori!)

  3. Bellissima e utile descrizione e soprattutto onesta. Perché quella dello standard sembra disegnare un cane piuttosto diverso?

  4. ciao a tutti…..premetto che ancora nn possiedo un boxer ma a breve penso di prenderne uno…ma prima di farlo mi sto leggendo ogni forum o discussioni su questo splendido cane( tutti i cani sono stupendi ) premetto ma questo cucciolone ingombrante e simpatico mi ha fatto innamorare!!!!!
    questo sito mi ha descritto perfettamente il boxer,e mi ha dato ancor piu motivo a scegliere questa splendida razza!!!
    un saluto a tutti!!!!

    • ciao a tutti, possiedo un boxer da 15 mesi ed è la mia prima esperienza,il boxer è una vera forza della natura in tutti i sensi,avere un boxer è avere un amico impareggiabile,anche nei momenti più brutti riesce a strapparti un sorriso,perciò quale scelta migliore se non un boxer?

    • Tantissimi auguri e soprattutto coraggio, non è per nulla agevole possedere un Boxer. Io ne ho uno che oggi ha dodici mesi, ma siamo quasi allo stremo della sopportabilità: é irrefrenabile, esagitato, incontrollabile e testone, ma stranamente si fa amare. Prima di lui ho avuto tanti altri cani, l’ultimo un Amstsff, che presentava tutti i lati positivi del Boxer, ma con un equilibrio, un’intelligenza e una sensibilità fuori dal normale.

      • Marco, prima di tutto sembra, da come ne parli, che tu ce l’abbia con il tuo boxer perchè ha deluso la tua aspettativa, ma il problema è che tu lo stai mettendo a confronto con altri cani che immagino tu abbia amato. Lui non li sostituirà mai, quindi dovresti iniziare a pensare a lui come un individuo a se stante. Certo tutti i boxer rientrano in questa descrizione ben fatta, ma poi ogni animale ha un carattere leggermente particolare e personale, dovresti cercare di arrivare al suo cuore conquistandolo, poi ti ascolterà. Si è vero, il boxer è impegnativo, io ne ho avuti due, un nell’infanzia ed uno ora, ma questi cani li ami proprio perché sono così, perché qualsiasi cosa facciano ti portano gioia e se gli concedi i giusti spazi (divertimento, giardino) è tutto più semplice. Inoltre come già scritto sopra, crescendo si calmano, quando avrà 2 anni o 3 te ne accorgerai. Ti auguro buona fortuna e spero che farai breccia nel suo nobile cuore peloso! =)

  5. sarà sicuramente un ‘esperienza meravigliosa, io ne possiedo due: uno acquistato presso un’allevatore ( a proposito stai attento perchè ci sono tanti furbetti in questo settore….parlo x esperienza in …fregature!) e la femmina super dolcissima presa …in un canile poichè abbandonata da un caro allevatore! infatti anche in un canile puoi trovare degli splendidi esemplari di questa razza….buon futuro con uno splendido amico.

    • ‘marina’ grazie intanto della risposta….sai il fatto di andare in un canile è la cosa che mi sento di fare, ma ho un po paura,essendo alla prima esperienza nn vorrei prendere un cane con delle paure o con un carattere non formatosi con me….cmq ci andrò sicuramente quando sarà ora…..ciao e grazie ancora!

      • COSTINO, SE NON HAI ANCORA IL TUO BOXER, PROVA A CERCARLO TRA I MAGNIFICI DI: “ADOTTA UN BOXER PER LA VITA” “BOXER RESCUE” “GUARDIANS BOXER” DOVE BELLISSIMI GIOVANI E MENO GIOVANI BOXER CERCANO UN AMICO CON CUI CONDIVIDERE LA VITA. E VEDRAI CHE NE RIMARRAI CONQUISTATO. è UN CONSIGLIO PER TUTTI GLI AMANTI DELLA RAZZA E PER TUTTI COLORO CHE VOGLIONO AIUTARE QUESTI MAGNIFICI ESSERI MENO FORTUNATI DEI NOSTRI ANCHE SOLO CONDIVIDENDO LE NOTIZIE X LE ADOZIONI
        CIAO CRISTINA

  6. Non per insistere ma davvero parlando di boxer puoi andare tranquillo….sanno essere molto equilibrati anche dopo avere avuto dei cattivi padroni!sono così intelligenti da capire quando hanno a che fare con persone che li amano e non portano rancore!se vai da un allevatore controlla che sia serio…che tratti bene le fattrici e sopratutto che i cani “vecchi” non siano abbandonati a se stessi come invece ho sempre visto….

  7. “Meglio un cane amico che un amico cane” è questo il motto che mi accompagna da quando sono in facoltà di intendere.Ho avuto molte esperienze dirette e indirette(come quelle di aiutare il cucciolotto nei cortili quando tutti lo volevano,ma nessuna mamma ti dava il permesso di possederlo)Premetto sono un giovincello di 51 anni(sposato da 31) e abbiamo sempre avuto un cane in casa…passando dal puro cagnolino di razza indefinita al cane di razza,ma il mio sogno era il BOXER che per me non è un cane ma IL CANE…sogno che si è avverato 11 anni fa con l’arrivo di Nana(peter pan docet)…sarà brutta…ingombrante…scatenata fin che volete,ma con caratteristiche generali che ti fanno amare la razza fin dal primo secondo che lo hai.E’ SOPRAVVISUTA ALLA FIGLIA BABY (purtroppo soppressa a causa di un tumore maligno ai reni)e anche a piccoli mastocitomi della pelle(7)…sarà fino alla fine con noi…e poi…beh poi…ci sarà sempre una cucciolona che ci aspetta…E’ un cane che consiglio a tutti…scusate se sono stato lungo…

  8. Ciao a tutti,
    ho una domanda:
    nella mia famiglia non abbiamo mai avuto cani ma il boxer per come l’ho sempre sentito descrivere mi ha affascinato., specie per la fisicità verso il padrone e la dolcezza verso i bambini.
    Tra un anno andrò a convivere con la mia ragazza e mi piacerebbe prenderne uno.
    Ci sono 2 cose che mi spaventano però:
    1 – non avendo mai avuto cani temo di non riuscire a prendere il posto del membro “alpha” in casa, e non saprei come fare.
    2 – il mio lavoro mi porta a stare fuori tutto il giorno, quindi non è per scelta, il che mi fa spesso desistere dall’idea di adottare un cane in quanto temo di farlo soffrire di solitudine e farlo crescere “male”. Alcuni pensano che il cane sia un “peluche” da portare a spasso solo la domenica, bisogna rispettarli.

    Alla luce di quanto detto, è meglio che non prenda cani?
    Grazie

    • Alessandro, per il punto a) ci sono siti, libri, campi di educazione/addestramento…insomma, c’è una vera “compilation” di persone e cose in grado di aiutarti: se così non fosse, nessuno prenderebbe più un “primo cane”!
      Il vero problema è il punto b): se stai fuori tutto il giorno e non c’è nessuno che sta in casa col cane…allora la devo veramente dura 🙁

      • Carissimi buongiorno,un aiuto:vivo da single in un appartameno.Sono manager per un’azienda,esco di casa alle 8 del mattino e rientro alle 18,in più qualche giorno alla settimana sono via,sempre per lavoro.Ho deciso di prendere un boxer,la logistica sarà complicata e mi dovrò appoggiare all’aiuto dei miei genitori per quando sono via,ma sono così innamorato del boxer che vorrei averne uno.La grande domanda è: è un gesto egoistico data la mia siutazione o c’è margine secondo voi?A volte mi sento un pazzo per questo pensiero ma son convinto che per il cane sia importante del tempo di qualità.Pareri?Aiutatemi a scegliere per favore.

        • Guglielmo, la maggior parte di noi esce di casa alle 8 e rientra alle 18. Dire a tutti i lavoratori di non prendersi un cane mi parrebbe eccessivo: io dico invece a tutti i lavoratori di mettere in conto la spesa di un bravo dog sitter,che può “tappare i buchi” dovuti alla nostra – forzata – assenza. Certo, però, che proprio un boxer… 🙂
          Nel senso che è un cane che ha moltissimo bisogno di moto ed esercizio fisico, in mancanza del quale disfa te, la casa e tutto il tuo parentado. Sì, la qualità è importante… ma questa qualità ci dev’essere davvero! Il che significa che dovrai essere disposto a dedicare al cane praticamente TUTTO il tuo tempo non lavorativo. Te la senti?

          • Me la sento?Non lo farei se non me la sentissi!In più son convinto che il boxer sia un cane versatile al punto da poter uscire a correre con me in bici e a piedi e da potermi seguire fuori nella maggior parte delle occasioni.
            Certo non sarà facile,infondo è come avere un eterno bebè appresso con la differenza che probabilmente non capirò mai quel che cerca di dirmi,ma son convinto che le soddisfazioni saranno veramente incredibili.Ribadisco:forse sono un pazzo ma non credo di essere l’unico individuo sulla terra a dividersi tra cane,lavoro e amici… no?

    • Il boxer e un cane se senza padrone morirebbe se passi troppo tempo fuori casa opta per un cane più pantofolaio ad esempio un bulldog inglese

  9. Grazie per la risposta!
    il punto a) era per specificare che non abbiamo mai avuto in casa un cane, quindi non meri di paragone in casa e mi sfugge il rapporto da instaurare, pensate che ancora non mi capacito di come i cani imparino a non fare i bisogni dentro casa!
    Ogni tanto, visto il pochissimo tempo che ho, guardo “Dog whisper”, voi esperti cosa pensate dei suoi metodi?
    L’idea che ogni volta lui voglia far castrare i cani non mi piace affatto.
    Mi date un parere?
    Grazie

    • Un parere sincero e spassionato? MA LASSA PERDEREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!
      Millan è uno che si è improvvisato “rieducatore” (addirittura viene definito “Psicologo”…come no!) avendo imparato, probabilmente, qualcosa dai “cuggini” messicani…ma quel qualcosa non è soltanto indietro di duecento anni circa: era già sbagliato allora! Lui parla di “dominare” il cane come se fosse sinonimo di “schiacciare” il cane, psicologicamente e/o fisicamente: un concetto che già ai tempi dei primi studi scientifici sui lupi era stato abbandonato completamente perché riteneva “naturale” cioè che in natura non è mai avvenuto, ovvero la famosa “legge del più forte” applicata all’interno di una struttura sociale. Questa NON esiste, non è mai esistita e quindi qualsiasi applicazione sul cane è doppiamente innaturale: primo, perché il cane non è un lupo, e secondo perché i lupi NON si menano reciprocamente allo scopo di stabilire chi comanda! Tutto questo si sa da almeno cinquant’anni, almeno in ambito professionale. Poi ci sono gli ignoranti nostrani che ancora non l’hanno capito (o che fanno finta di non saperlo) e ci sono gli ignoranti stranieri che ancora non l’hanno capito o fanno finta di non saperlo.Il grave arriva quando uno di questi ignoranti si aggancia ai VIP locali, si ammanica politicamente, finisce in TV e gli viene dato credito da milioni di telespettatori 🙁

      • Personalmente non sono affatto daccordo con quanto detto! Cesar Millan ha salvato la vita a milioni di cani,ha fondato un centro di educazione e recupero per cani aggressivi e un’altra associazione no-profit.Io ho seguito tutte le sue puntate e mi ha insegnato molto (ho un boxer anche io) la sua teoria dice che il capobranco deve sempre essere calmo e assertivo, e non incita MAI la violenza! Ha avuto diverse mute di rottwailer che faceva coesistere voglio vedere in quanti sarebbero in grado di farlo. Basta fare i per benisti per una volta, ho visto in campi di addestramento cani talmente aggressivi e dominanti che voglio vedere cosa si risolve dandogli il biscottino!! I SUOI METODI SONO UN’ILLUMINAZIONE NELL’AMBITO DELL’EDUCAZIONE CANILE. PERCHE, PRIMA DI TUTTO, USA LA FORZA PSICOLOGICA E L’ATTEGGIAMENTO VERSO L’ANIMALE, NON DEI METODI COERCITIVI – FISICI. Questo è il mio pensiero.

        • Francesco, l’alternativa a Millan non è il biscottino: è la competenza, che a lui manca completamente. Mettiamola così: quando scrive (ammesso che sia davvero lui a scrivere…) dice cose sostanzialmente corrette. Quando FA, fa delle gran cavolate. Non dubito che il neofita, vedendo i risultati così come sono mostrati in TV (laddove tutti i casi si risolvono miracolosamente in dieci minuti) resti impressionato: proprio perché guarda solo i risultati. Il cinofilo, che invece guarda le tecniche, resta impressionato dalla – ripeto- totale incompetenza con cui Millan affronta diversi casi. Guarda che i cani aggressivi vengono recuperati e salvati anche in Italia, senza fare tanta scena e utilizzando metodologie più corrette.

          • Bè gentile redazione io rispetto ovviamente il vostro parere! Solo che ne ho sentite dire di tutti i colori su quest’uomo che se prendiamo la persona e lasciamo l’addestratore, si può scoprire che è sensibilissimo (si commuove spesso) e una volta ha anche aiutato una ragazzina disabile con il suo cane. Anche nel mio paese c’è un addestratore che si è tirato dietro la fama di coercitore anche se è attualmente il campione del mondo mi sa con i dobermann, i suoi metodi non sono certo ortodossi e sono anche peggio di quelli di Millan. Eppure è uno dei più bravi in circolazione e chi è che lo critica? Gli animalisti convinti, quelli che trattano i cani come fossero essere umani (sono loro la vera rovina dei cani)inducendoli a stress e psicosi di vario genere.Fino a che potrò difenderò chi tratta i cani come animali e non come bambini viziati.

          • France’… per me Cesar Millan può anche sfamare i bambini africani e piangere davanti a un film d’amore: non mi interessa assolutamente nulla e non mi permetto di criticare (nè potrei osannare) una persona che non conosco affatto. Io critico metodi e tecniche. E ti assicuro che tutto sono, meno che animalista e/o “bocconcinista”. Trattare gli animali come animali è sacrosanto, ma così come rincoglionirli di bocconcini non significa “trattarli da animali”, neppure trattarli come esseri inferiori da “dominare” nel senso più scorretto del termine significa trattarli da animali. Gli animali vanno prima di tutto rispettati: poi educati, addestrati, rieducati e compagnia cantando.
            Millan non solo non li rispetta, ma non sa neppure di non rispettarli: perché non sa un accidenti di cani. Sa solo come schiacciarli psicologicamente e fisicamente, che è l’esatta antitesi del “capire qualcosa di cani”.

  10. Io sono proprietaria di due boxer e come tuttti i genitori…penso di fare molti sbagli..Milan non mi piace ho una gran stima di Massimo Perla e consiglio a tutti di leggere il suo libro.

  11. Io dico solo questo…il boxer non è un cane “scolaro”…con questa razza IL GIOCO è il miglior metodo per insegnargli le cose…io ci son riuscito abbastanza bene tenendo sempre presente il carattere del cane.L’importante è solo far capire loro chi è il “capo branco”(comne x tutti i cani).
    Non troverete cane più curioso del boxer ..se voi piantete dei fiori spesso lo avrete di fianco a scavare un buco con voi…come spesso ve lo ritroverete al fianco con la piantina appena ridissotterrata.
    ANCHE IO TROVO ALQUANTO RIDICOLE LE TRASMISSIONI DI STO PSEUDO PSICOLOGO CANINO…COME CREDO POCO A TUTTE LE AMERICANATE TELEVISIVE.
    Come in tutte le famiglie spesso dovranno restare soli…ma si abituano come tutti…pero ogni tanto aspettatevi qualche dispettuccio MIRATO…ma in fondo anche questo è il bello della razza.
    Cmq queste sono solo mie considerazioni di un felice padrone di boxer (ps io ho avuto solo femmine che in qualche modo sono piu facili da gestire)

  12. Del boxer mi affascina l’intelligenza, lo sguardo serio e sempre imbronciato la sua vicinanza fisica e mentale con l’umano: il boxer è fatto su misura per l’uomo e l’uomo su misura per il boxer. Senza retorica sono convita che sia la parte migliore di noi animali umani, quella più sensibile e giocosa, quella più intelligente e sincera. Credo anch’io che sia in grado di riservarci la sua fiducia più totale solo se ci dimostriamo degni del suo amore e del suo rispetto, quindi solo se noi per primi lo amiamo e lo rispettiamo; invece verso i nostri cuccioli umani il boxer sprigiona una fiducia incondizionata, totale, direi a prescindere…La sua esuberanza e gioia di vivere ne fanno un compagno insostituibile. Riesce a comprendere tutte le sfaccettature dell’animo umano: non potrei vivere senza il mio boxer, lo ADORO!

  13. con i bambini il problema è capire,alla fine…chi è il cane e chi il cucciolo d’uomo….è incredibile la facilità con cui entrano in simbiosi…purtroppoil carattere esuberante del BOXER…a volte puo essere un tantino “pericolosa” visto che no sa frenare…le sue corse….

  14. In effetti è vero che è difficile capire chi è il cane e chi il cucciolo d’uomo tanto che io spesso chiamo mio figlio con il nome del cane e viceversa: poco male infondo sono entrambi irruenti e pasticcioni…
    Lancio però una provocazione: il mio cucciolo di cane è stato addestrato con metodo gentile mi chiedo però (e rivolgo la domanda a esperti o simpatizzanti meno neofiti di me) Milan tratta evidentemente casi di cani disadattati, con affidatari (padroni non mi piace) che pensano che il capo branco sia il cane e il cane senza una guida autorevole è sempre un individuo disadattato, confuso, incapace di relazionarsi con altri esseri appartenenti alla sua specie e a umani, ebbene la domanda è la seguente: il metodo gentile funziona per il recupero di questi quadrupedi privati, a causa dell’uomo, della loro essenza canina? se la risposta fosse negativa quali metodi utilizzare in alternativa a quelli di Milan? Vi ringrazio anticipatamente se vorrete darmi lumi in merito…

  15. Ciao a tutti,
    sono innamorato della razza da sempre e vorrei prenderne uno magari in un canile, le domande che voglio farvi sono:

    a quali rischi andiamo in contro visto che in casa abbiamo già due gatti ed un pincher ?

    non possedendo un giardino sarebbe costretto a trascorrere il suo tempo in casa fino al nostro ritorno quindi, quanto potrebbe soffrire ?

    Saluti
    Lux

    • cerca in canile un boxer adulto abituato ai gatti (che abbia convissuto bene con gatti in casa, ma all’inizio dovrai fargli capire chiaramente che QUEI gatti non si toccano: fino a che non li conosce x lui potrebbero essere prede ma se riesci a spiegarti diverranno menbri del gruppo multispecie che è la tua famiglia, però i primi tempi meglio stare attenti e magari farsi aiutare da un esperto visto che ne va della vita di altri animali quindi meglio essere prudenti) e docile con gli altri cani e che sia di sesso opposto rispetto al pinsher e poi cerca di fare delle prove x testare se la convivenza è possibile (probabilmente potrai farle prima di portare l’animale a casa soprattutto fra i 2 cani, ma se puoi farle anche fra cane e gatti è ancora meglio).
      il “bello” di un animale adulto preso al canile è che avendo un carattere già formato sai esattamente a cosa vai incontro e informandoti con i volontari del canile come portandolo a fare una passeggiatina e interagendoci potrai farti un’opinione del suo carattere + che con un cucciolo (che è + plasmabile, ma se non sei esperto quando lo prendi magari non sai se da grande andrà d’accordo con il tuo altro cane sempre o avrà un energia adatta al tuo stile di vita) e chiedi + info possibile sui cani in lizza magari facedoti affiancare da un esperto x decidere (alcuni centri cinofili fanno anche consulenza x adozioni).

      diffida dei volontari se cercano di farti prendere il caso + pietoso del canile (perchè se non lo prendi tu muore di polmonite questo inverno ecc, ma magari regalagli un bel cappottino imbottito x cani):
      accetta invece consigli su quale cane è + adatto alle tue esigenze mettendole bene in chiaro e magari facendoti affiancare da qualcuno di + esperto (alcuni centri cinofili fanno consulenza pre-adozioni da integrare a quella dei volontari e dei veterinari del canile).
      In questo modo anche in canile potresti trovare il boxer + adatto “o magari il meticcio di boxer + adatto o un altro cane caratterialmente adatto alla tua situazione).

  16. Uhmmm…. Prenderlo in un canile presuppone che il cane non sia cucciolo per cui portarlo in una casa dove ci sono altri animali potrebbe creare non pochi problemi.
    Se lo prendi cucciolo,beh il discorso cambia…ti armi di santa pazienza e lo educhi alla convivenza.Cmq le variabili sono tante…carattere(di tutti gli animali) se il boxer è DOMINANTE…la vita per il pincher e i gatti sarà estremamente limitata in quanto il boxer dettera le sue regole che se non rispettate potrebbero far sorgere qualche guaio(cmq dipenderà molto dai padroni)Per mia esperienza,ho 1 gatto e avevo 2 boxer….(madre e figlia…quest’ultima l’ho dovuta sopprimere a causa di un tumore ai reni)ti dico che ce la puoi fare.
    Per lo spazio sappi che il boxer soffre molto di piu la solitudine che la mancanza di areee di gioco….in appartamento ci sta volentieri se non è solo…tieni presente che cmq la sua innata esuberanza potrebbe causare qualche danno “notevole” se lasciato solo,magari a giocare col pincher….

  17. io possiedo 2 boxer e 3 gatti che convivono in maniera “disneyiana”….premetto che la boxer femmina molto anziana l ho portata a casa l’anno scorso da un canile e non aveva mai visto un gatto!(tutta la sua vita l’aveva passata in un piccolo recinto a fare figli! x un bravo allevatore!)L’unica cosa importante per me, i cani grandi o piccoli hanno bisogno di spazi aperti per muoversi…perciò ok l’appartamento però poi un’ora tutti i giorni, tardi o presto, pioggia o sole, festivi e feriali cioè sempre sempre portarli fuori per scaricare tutta l’energia….ne hanno veramente tanta

  18. Ciao Liborio e Marina,
    grazie per le vostre risposte, siete stati gentilissimi.
    Quello che sino ad oggi ha frenato la tentazione di prendere un boxer è descritto perfettamente da voi e il mio intento era quello di conoscere qualche testimonianza, il mio amore per gli animali va al di là del mio egoismo e prima di tutto per me è importante il oro benessere. Aspetterò un pò prima di prenderne uno…….

  19. Ciao a tutti, finalmente un forum dove si parla in modo concreto del boxer, razza di cui sono assolutamente innamorato.
    Premetto, sono innamorato di tutti i cani anche se le mie uniche esperienze dirette sono state un paio di barboncini nani.
    Non c’è cane che incontrandomi si possa sottrarre a qualche mia carezza, ma il boxer, sia per il carattere che per l’estetica, resta forse l’assoluto!
    Poi mi sono sposato e a causa della fobia di mia moglie verso ogni tipo di animale non ho più potuto godere della compagnia di un amico così incredibile come solo un cane può essere.
    Ora con due figli ormai grandi, 19 e 16, entrambi amanti dei cani, frequentando una coppia di amici che di cani ne ha 5, mia moglie sembra aver rotto quel muro di incompatibilità verso i cani, causata da una educazione generazionale che identificava in ogni cane un probabile “assalitore”.
    Ha iniziato ad accarrezzare gli yorkshire, poi i due border collie, ora inizia a non temere più neanche l’ultima arrivata, una dolcissima american staffordshire terrier che ha visto crescere fin da cucciola.
    Finalmente sembra decisa ad acquistare un amico a 4 zampe e proprio per il carattere relativamente facile del boxer volevo orientare su questo la scelta.
    L’obiezione che fa mia moglie al riguardo è che il boxer è un cane che “sbava”…
    E finalmente arriva la mia domanda:
    Ma è proprio vero che questa caratteristica non è eliminabile con animali selezionati e con una particolare attenzione all’alimentazione o altri fattori?
    Grazie e mi scuso per la mia logorroicità.

    • Alex, sarò sincerissima: tutti gli allevatori del mondo ti diranno che il boxer assolutamente NON sbava. Tutti i proprietari di boxer del mondo ti diranno che il boxer sbava, eccome.
      Certo, non è un mastino napoletano che sbava per il semplice motivo di esistere, e che deve girare col bavaglino perché altrimenti allaga ogni pavimento su cui passi: però sbava se ha fame, sbava se ha sete, sbava quando si eccita, sbava quando ha mangiato e bevuto… non in quantità industriali, per carità. Però sbavare, sbava.
      Ora dipende tutto dal tipo di moglie: se è una maniaca del pavimento Brillalux, della cucina ExtraSplendor e dei divani Senzaunminimosputacc… allora lassa perdere il boxer.
      Se la moglie è del tipo “vabbe’, se cade una goccia di bava passo uno straccio e il problema è risolto”… allora sì, al boxer ci puoi pensare 🙂

      • Ciao e grazie. Purtroppo ad oggi il tipo di moglie è del primo che hai descritto, anche se sono convinto che quando dovesse arrivare il cucciolo, si affezionerebbe e poi accetterebbe tutto.
        Siccome non sono certo il tipo che prende un cucciolo e se non va bene lo cambia come fosse un paio di scarpe o peggio lo abbandona (per questi ci vorrebbero 20 di lavori forzati!!! E voglio essere umano…) cercherò di farci dei ragionamenti. Altrimenti dovrò optare sull’American stafford che però, per quanto docile, non è simbiotico con la famiglia come il Boxer.
        Ciao

    • Ciao io sono un fortunato caso di padrona di boxerina che non sbava! 😀
      Margot fa solo un po’ di schiuma quando gioca con la sua amica del cuore ( anche lei boxerina presa nello stesso allevamento e anche lei con questa caratteristica ) ma niente di più.
      Quando mangia il cibo non viene scagliato a chilometri di distanza e quando beve ci sono giusto poche gocce d’acqua intorno alla ciotola. E quanto si scrolla non volano stalattiti di bava in ogni dove, peli si, ma stalattiti no.
      Non so se è la motivazione dipenda dall’ottima selezione fatta dall’allevatore o se perché è una femmina?! Sta di fatto che sono rimasta piacevolmente colpita dopo aver posseduto un boxer che sbavava in tutte le situazioni possibili…
      Anche io non amavo particolarmente questa caratteristica, ma se nonostante tutto ho deciso nuovamente di prendere un boxer è perché i pregi di questa razza superano di gran lunga questo inconveniente.
      Quale che sia il cane che deciderete di prendere, sappi che sarà una bellissima storia d’amore!
      Auguri 🙂

    • Confermo in pieno quanto scritto da Manuela!
      A Dicembre 2012 abbiamo deciso di acquistare una boxerina che, come dice Manuela, non sbava “inutilmente”.
      Certo quando mangia qualcosa di goloso oppure quando gioca o quando fa molto caldo, un pò di schiuma alla bocca si forma, ma niente di “ingestibile”. E l’ho visto fare anche a razze meno inclini dei boxer.
      Anche quando beve, qualche goccia d’acqua cade, ma nulla di più.
      Non so se il motivo è dovuto al fatto che è ancora cucciola, ad oggi ha poco più di 10 mesi, o alla selezione di razza o al cibo, però è così.
      Ma, miracolo dei miracoli, la cosa che più mi ha sorpreso è il fatto che mia moglie, che prima era terrorizzata da ogni tipo di cane, sia letteralmente impazzita per Dafne. Se la coccola, se la bacia, accetta che salga su divani, poltrone, sedie. Anche i pochi particolari dell’arredamento che ha deciso di assaggiare sono passati in secondo piano. E queste piccole gocce di bava che occasionalmente può lasciarti sul braccio mentre gioca sono ben poca cosa rispetto all’amore, all’affetto e non so come definire quel qualcosa di speciale che un boxer è in grado di dare a tutta la famiglia.

  20. concordo nel dire “lassa perdar” il boxer è un …o meglio Il cane CHE HA tutta una sua psicologia….(anche se a volte dispettosa e distruttiva)Sicuramente è un cane con cui bisogna avere un po di polso…ma ricorda sempre che le cose gli e le devi insegnare GIOCANDO….Il botolo deve imparare a rispettarti ,ma non a temerti,xche un cane che ha paura alla fine puo essere “pericoloso”.
    In appartamento ci sta benissimo xche il boxer ha bisogno piu della vicinanza del padrone che di un mega giardino dove è tutto solo.

  21. Che bell’articolo! Io devo ammettere che, purtroppo per me, apprezzo questa razza solo da poco tempo. Premettendo che io trovo tutti i cani stupendi, ho sempre avuto qualche problema nel collocare tre razze: Boxer, Rottweiler e Bouledog francese. Ho avuto modo di ricredermi su tutte e tre. L’amore per il Boxer mi è scoppiato tutto in una volta. Ricordo un’amica che lo definiva come il classico rompiballe sbavazzante, e io temevo che il boxer si riferisse a quello. Lo trovavo inoltre molto brutto e ignoravo questo sua particolare tolleranza con i bambini, finché un giorno, non faccio amicizia con una signora, felicissima proprietaria di una pitbull (Maya) e di un Boxer (Zen). A primo acchito non provavo molta simpatia per il cane, limitandomi all’aspetto fisico e al fatto che lo vedevo spesso impegnatissimo a giocare con la sua pallina anziché interagire. Poi mi sono avvicinata a lui…e ho capito che ero io a non essermi mai avvicinata a lui. Adesso anch’io lo trovo molto più bello, sono innamorata della sua espressione così umana e significativa, e sono davvero incredibilmente sorpresa di questa sua voglia di vivere così perfettamente descritta. Non voglio sembrare banale ma anche se non è il mio cane, incontro Zen tantissime volte e, nonostante l’immancabile pallina, trovo meraviglioso il modo in cui appena lo sfioro per iniziare a coccolarlo tutto, subito la sua coda parta a menare frustate per l’aria come se in quel momento fosse il cane più felice e più orgoglioso del mondo! Sono davvero felice di aver riscoperto l’universo Boxer e di aver capito che non è il suo mondo non si limita a “giocogiocogioco” come un ossesso, ma c’è tanto altro.
    E adesso dico a piena voce, W i Boxer! 😀

  22. io nella mia vita ho sempre avuto boxer, 2 femmine ed un maschi che possiedo ancora(è la cosa più bella che ho) cone le 2 femmine non sono stato tanto fortunato,PERò POSSO ASSICURARVI UNA COSA… SE VUOI UN CANE CHE TI RENDA LA VITA FELICE… ALLORA PRENDI UN BOXER.. il boxer non è il cane che se c’è un gruppo di persone, viene annusa e se ne va per i sui, il boxer viene li e si mette al centro, è curioso, è buone puoi fargli tutto quello che vuoi è alla lunga più inteligente di tanti esseri umani, sa quello che vuoi prima che tu lo decidi.. potrei star qua a scrivere per ore ma dico solo una cosa il BOXER è FELICITA’…

        • Non ho ben capito a cosa ti riferisci dicendo “non è vero non è meraviglioso, non sono rigida ma…. potrebbe un giorno morsicarti o anzi, UCCIDERTI!!!!!”….
          io parto da un concetto base: anche un’auto o una bicicletta se non la conosci può ucciderti. I cani, al contrario di questi pezzi di ferro, hanno un cervello, più sensibile di quello umano. Hanno un carattere, una sensibilità, delle necessità. Sta al padrone prima e alle persone in generale capirli, educarli e imparare a conviverci. Nessun cane, senza motivo, aggredisce o uccide una persona. Ci sono persone invece che lo fanno, sia con gli animali che con le altre persone.
          Un cane prima di aggredire lancia una serie di “messaggi”, siamo noi gli ignoranti che non sappiamo capirli. Un balordo è capace di lanciare un sasso da un cavalcavia e ammazzare una persona solo perchè “si annoia”.
          Quindi? Di cosa dobbiamo avere paura? Dei cani o degli umani?

    • Hai proprio ragione…….il boxer è veramente la felicità in persona. Mi è morto da pochi giorni il mio e ti assicuro che non riesco a farmene una ragione, UNA TRISTEZZA INFINITA non vedere quegli occhioni espressivi e quel concentrato di vitalità e dolcezza assieme!
      Volevo aggiungere che probabilmente non tutti i boxer sbavano, il mio non aveva questo problema se problema si può chiamare!
      Infine vorrei dire a tutti coloro che vogliono avvicinarsi a questa razza che sono veramente esuberanti ma con l’ amore e la dolcezza gli si fa fare qualsiasi cosa: è straordinario con i bambini e nello stesso tempo fantastico nella difesa e nella guardia……

  23. buonasera a tutti e complimenti per il sito. vedo che molte persone chiedono consigli, su quale razza adottare e come comportarsi.
    Si e’ sempre detto che dei buoni genitori, mettono su figli altrettanto buoni e questo vale anche per i cani, impareranno da voi a essere buoni o cattivi una cosa e’ certa:
    non prendete come esempio i metodi adottati da cesar millan perche’ non fuonzioneranno e rischierete di farvi sbranare dal vostro stesso cane. non esiste al mondo che per educare un cane, bisogna dominarlo fisicamente e psicologicamente. provate a prendere dal collo un rottweiler che non ha nessuna intenzione di fare il bagnetto dentro una vasca e forzatelo (vi auguro di ritrovare il vostro braccio al posto giusto). ho avuto molti cani in vita mia, di tutte le razze. premetto che io sono piu’ per l’adozione presso un canile, che per l’acquisto di un cane presso allevamento, perche’ sono fermamente convinto che e’ meglio salvare qualche cucciolo da morte sicura piuttosto che acquistarne uno di razza e farne morire tanti nei canili. non per questo pero’ mi privo di qualche magnifico esemplare, diciamo che li prendo entrambi e li faccio convivere nel migliore dei modi. la ricetta per educare un cane alla perfezione, non ve la potra’ dare nessuno perche’ quella ricetta sta dentro di voi. si dice che il cane sia il migliore amico dell’uomo e come tale non desidera altro che….amore, dedizione, lealta’, e gioco. prima di acquistare un cane o adottarlo, cercate di capire come siete fatti voi, che esigenze avete, i vostri impegni, la vostra vita (se sedentaria o viceversa molto attiva). educatelo e crescetelo con tutto l’amore che avete dentro, educatelo con i giochi e premiatelo sempre quando esegue correttamente un comando, rimproveratelo subito dopo lo sbaglio e mai a distanza di qualche minuto, il cane non riuscirebbe a comprendere il motivo del rimprovero e entrerebbe in piena confusione mentale continuando a sbagliare (mai usare la violenza), andrebbe ammazzato chi picchia gli animali per addestrarli.
    tempo fa, qualcuno disse, che addestrare un siberian husky, sarebbe stata un impresa impossibile visto il suo temperamento e la sua testardaggine e indipendenza. vi posso assicurare che anche un siberian husky puo’ aprire un frigorifero e prendervi una birra, mi gioco qualsiasi scommessa. AMATELI E LORO SI SPACCHERANNO IN 2 PER VOI. ciao un saluto a tutti e scusate le chiacchiere 🙂

    • Sono d’accordo con molte delle cose che hai scritto, a parte le critiche a Cesar Millan. Non è tutto sbagliato quello che fa, solo che credo che non basti guardare due episodi del suo show per diventare cinofili in gamba. Offre soluzioni ai problemi che gli vengono posti, con metodi che non tutti trovano idonei, che ha imparato senza studiare e costruendosi da solo la propria esperienza. Io spesso sono in disaccordo con lui, ma non critico ogni suo intervento. 🙂
      Magari con pochissimi cani, ma con alcuni di loro credo che un po’ di Cesar funzioni (non ho detto un po’ di botte e un po’ di collare elettrico).

      • Ciao Haruhi, sono stato frainteso 🙂 dico di non copiare cesar proprio perche’ lui, adotta dei metodi a noi del tutto sconosciuti e questo potrebbe comportare danni piu’ che benefici. So che comunque ama tantissimo gli animali e non per questo lo privo di stima e rispetto. Sara’ che io, ho sempre preferito raggirare l’ostacolo, facendo divertire i miei cani e nello stesso tempo, ottenendo cio’ che a me interessa, la loro attenzione e la voglia di eseguire un determinato comando che io stesso, gli camuffo attraverso il gioco. Nemmeno se ne accorgono, lo stress fisico e mentale, deve rimanere lontanissimo dai miei cani, un comando lo dovranno eseguire con gioia, mai per paura. E’ anche vero che lui purtroppo e’ costretto, a correggere i difetti comportamentali di cani, cresciuti malissimo e per farlo il gioco non basta piu’. Per questo raccomando sempre a tutte quelle persone, che vorrebbero prendere un cucciolo e hanno poca esperienza, di prevenire anzichè curare 🙂

  24. Haruhi sai cosa si dice del Boxer? ” nasce giocando e muore giocando ” 🙂 a parte questo e’ anche un ottimo amico, fedelissimo, molto attento e all’ocorrenza sa farsi rispettare. Naturalmente se educato bene da piccolo.

    • Si davvero! Per me è stato bellissimo riscoprire questa razza!
      Chissà che magari un giorno non scelga proprio un boxer come compagno di vita! ^^
      Scusami tantissimo se ti avevo frainteso e in effetti l’ho fatto.
      Io con i miei due cani cerco sempre di insegnare tramite il gioco e di rendere tutto piacevole. A volte se un cane tende a fare qualcosa in particolare, tipo abbaiare, glielo insegno, così posso chiedergli di fare qualcosa in cambio di un bocconcino e contemporaneamente impedire che abbai sempre come un matto ad esempio. Cesar…su di lui si è detto tanto. Io ho seguito molti episodi e ho letto i suoi 3 libri. Ho CAPITO quello che voleva dire, ma non approvo il suo metodo perché non mi ritrovo in questa storia dell’energia positiva e perché vedo che tende a “canizzare” troppo gli umani, ahahah, anziché il contrario… ma senz’altro non avrei nulla da insegnare ad uno in grado di capeggiare un branco di cani! 😀

  25. io ho il boxer,MILEDY DI 3 ANNI,è una femmina di 38 kili ma non è grassa,è solo palestrata ma vi assicuro che quando gioca con me è il cane più bravo del mondo!!!!!!!!!!!!!!
    io ho 12 anni e ho avuto altri cani ma come lei mai nessuno.
    sia mia mamma che mio papà ma soprattutto io la consideriamo una di famiglia e per me è come se fosse mia sorella,mi riempe d’amore incondizionato.
    ADESSO è VICINO A Mè CHE MI STA CHIAMANDO,COMUNQUE QUELLO CHE DICE IL TESTO è VERO….. ORA DEVO ANDARE A GIOCARE CON LEI CONSIGLIO A TUTTI I GENITORI DI PRENDERE UN CUCCIOLO DI BOXER,PENSATE CHE NOI L’ABBIAMO ADOTTATA PERCHè IL VECCHIO PADRONE NON POTEVA PIù OCCUPARSENE

    -CIAO-

  26. Ciao questo articolo è molto ben fatto. Perchè non fai uno simile sui pastori tedeschi? Tu che li hai allevati per anni e che sei sempre molto obiettivoa, scrivere sti di sicuro qualcosa molto utile per neofiti della razza e non.

  27. Ciao ti avevo scritto alcuni mesi fa quando ero ancora in fase di decisione sulla razza da scegliere.
    Finalmente ho convinto mia moglie ed abbiamo accolto nella nostra famiglia una bellissima boxerina. E’ arrivata da noi a metà dicembre all’età di 2 mesi. Che dire… per quanto piccola e, per essere un boxer, abbastanza calma, è la fotocopia esatta del tuo “vero standard”…
    E mia moglie, da sempre terrorizzata dai “cani” nel senso più generico del termine, l’ha accolta in casa come nessuno avrebbe mai pensato.
    In effetti, quando dici che il boxer con il suo sguardo ti cattura il cuore e il cervello… Che non ha un “muso” ma una “faccia” è proprio tutto vero.
    E’ bellissima e a 3 mesi ha già una mimica che ti sorprende ogni giorno.

  28. Ciao Federico, 38 kg per una femmina sono davvero tanti, dire che non e’ grasso ma muscoli, non aiuta a risolvere il problema visto che 10 kg di muscoli in un cane non li ho mai visti. Ti consiglio per il suo bene di rivolgerti a un veterinario e rivalutare la sua dieta.

  29. Articolo azzeccatissimo..sia per definire le sfaccettature caratteriali del boxer..sia quelle del suo padrone! :)) aggiungo solo un paio di cose…i pregi del boxer compensano ampliamente gli eventuali difetti! anche chi è restio, si lascerà presto corrompere da quegli occhioni languidi, da non poterne più fare a meno!!! bisogna solo ricordarsi che un boxer non è ingombrate solo come stazza..ma soprattutto ha una personalità ingombrante che esige il suo spazio, le sue attenzione, la sua dose di coccole e la sua dose di svago..nonchè il tempo…anche solo per guardarlo mentre gioca, anche solo per permettergli di starti vicino…il peggior sgarro che gli si può fare è quello di lasciarlo solo!!! è una presenza che quando c’è si fa sentire e ti riempie la vita…e quando haimè viene a mancare lascia un vuoto incolmabile!!!!!

  30. ciao, il mio birillo mi ha lasciata dopo 9 anni bellissimi, ho combattuto la sua malattia fino all’ultimo respiro. Mi ha lasciato un vuoto incolmabile. Prima arrivano i boxer e poi tutte le altre razze.

      • CIAO ROXY, IL MIO BIRILLO SI E’ AMMALATO DI CALCEMIA E INSUFFICIENZA RENALE, HO CERCATO DI CURARLO CON FLEBO E CIBO ADEGUATO, MA PURTROPPO DOPO UN MESE CI HA ABBANDONATO. COME TU BEN SAI CHI POSSIEDE UN BOXER NON RIESCE A STARE SENZA, E IL 25 APRILE E’ ENTRATO A FAR PARTE DELLA NOSTRA VITA “PEDRO” UN CUCCIOLO DI 70 GIORNI ADORABILE. E’ UN TORNADO !!!!

        • Povero amore… Io ho molta paura per il mio! In questo momento lo guardo mentre dorme (e fa puzze) vicino a me e penso che il giorno in cui non ci sarà più lascierà un gran vuoto nei nostri cuori! Parliamo di cose belle… Com’è il cucciolotto Pedro? Che colore è? Il mio puzzetto è tutto tigrato. Vedessi come dorme, ha il musetto fra le zampette, troppo tenerone…

  31. Ciao a tutti.. sono al mio quarto boxer e posso dire che tutti i boxer che ho avuto son stati diversi, la prima (Dania) era un esempio non di “boxer modello” ma di “cane modello” mio padre me l’ha regalata quando avevo 6 anni e lei è stata la mia compagna di giochi x diverso tempo tanto che mi lasciava dormire in giardino nel suo grembo finchè non mi svegliavo, socievole, amorevole e delicata.. mi proteggeva da tutto e tutti senza mai xò essere aggressiva con nessuno.. poi ho avuto Zara che purtroppo aveva una disfunzione cardiaca e mi ha lasciato troppo presto ma aveva tutte le doti x diventare un ottimo esemplare.. dopodiché è arrivato Rol, il mio primo boxer maschio che fino all’età di 4 anni ha fatto il pagliaccio facendomi divertire e dandomi sempre un amore incondizionato poi con il tempo si è calmato ed è diventato più gestibile.. per ultimo ma non per importanza ora ho Sonny nella mia vita ho un altro boxer di nome Sonny, a giugno avrà 8 anni e a differenza degli altri che ho avuto non ha ancora perso la sua voglia di giocare e “fare danni” è sempre pronto a giocare e a volte fa male xkè pur non volendo recare danni volontariamente non si rende conto della sua mole e gioca assai pesante.. per chi ha bambini specialmente molto piccoli consiglio x la mia esperienza un boxer femmina perché è decisamente più delicata e gestibile.. con questi cani è out la depressione, i proprietari di questa razza non sanno nemmeno cosa sia.. solo chi ne possiede uno può veramente capire di che cosa sto parlando. tutti i cani danno affetto e amore ma i boxer sono veramente una razza a parte..

  32. in famiglia stiamo “discutendo” per l’acquisto di un boxer, siamo in 3 fratelli/sorelle, mamma e babbo. siamo tutti convinti ad eccezione del mio babbo, che pur andando pazzo per i cani, sostiene che non siamo in grado di gestirlo.
    Il problema è che la mattina i miei genitori vanno a lavoro e noi a scuola/università e il cane deve rimane solo dalle 9 alle 14.30 e il mio babbo teme che gli distrugga la casa, abbiamo un piccolo giardino ma non è recintabile.
    I due allevatori che abbiamo visitato per la scelta del cane, che vorremo maschio, ci hanno entrambi suggerito di usare una gabbia dove tenerlo quando siamo fuori casa che poi potrebbe essere anche la sua cuccia per dormire, naturalmente in questo caso tenuta aperta. si sono solo raccomandati che la gabbia deve essere in un luogo all’interno dell’appartamento dove lui possa sempre vederci.
    Che ne pensate?
    grazie e ciao
    Viola

    • Cinque ore e mezza di gabbia sono troppe per un boxer: di sicuro non potrebbe disfarvi la casa quando non ci siete, ma conoscendo questa razza direi che finirebbe per distruggere VOI (a salti, capocciate, feste e giochi) quando invece ci siete.
      Tendo a concordare con chi pensa che non sia la razza giusta (o il momento giusto). Alternativa: portare il cane a un “asilo” o utilizzare un bravo dog sitter nelle ore in cui deve restare solo.

  33. Ciao a tutti
    Io e i miei due fratelli è da tanto che pensiamo ad un cane, un Boxer, però ci ostacola mio babbo che è contrario perché crede che non siamo adatti.
    Non siamo adatti perché non siamo sempre in casa e perché secondo lui è una razza troppo vivace da stare sempre in casa.
    Avrei bisogno di qualche vostro parere:
    -se si avesse un cane lui sarebbe felice anche se sta qualche ora da solo in casa?
    -i boxer sono cani da stare all’aperto quindi in un giardino con cuccia all’esterno o sono cani che preferiscono stare in casa ed uscire con il padrone 3/4 volte al giorno?
    Faccio presente che in casa siamo in 5 persone ed io sono la più piccola ed ho 13 anni e vado a scuola la mattina, mia sorella lavora i pomeriggi e mio fratello va all’università la mattina mentre mia mamma e mio babbo lavorano tutto il giorno.
    Vorrei anche chiedervi se il cane in quelle 3 ore che è da solo potrebbe stare in una gabbia che poi sarà anche la sua cuccia
    Grazie
    Alice

  34. Ciao a tutti.. tra poche settimane arriverà il nostro primo cane, un bel boxer maschio di tre mesi!!!
    Vorrei qualche consiglio..
    Per motivi di lavoro si dovrà lasciare solo in casa tre ore la mattina.. alcuni mi hanno consigliato una gabbia,Ma i miei genitori non ne sono convinti..
    In più se mi date qualche consiglio su come gestire in casa il nuovo arrivato vi ringrazio!!!
    Grazie anna

    • Noooooo…mai mettere in una gabbia un boxer se non per forza maggiore(viaggi o spostamenti lunghi).
      E’ un cane con uno spirito libero(maggiore di altre razze)
      Sinceramente chiuderei in una cella 1,50×2 mt quelli che ti hanno consigliato una cosa del genere.
      Metti in preventivo qualche piccolo guaio (come tutti i cani)stando attenta di non lasciargli a portata di bocca cose importanti o pericolose per il cane stesso.Puoi lasciarlo in giardino(mal che vada soffriranno eventuali fiori…a me i primi mesi ha sradicato quasi tutte le rose) purche abbia un luogo ben riparato nel caso di mal tempo,fai in modo che abbia sempre acqua in abbondanza.
      RICORDA,il cane non è un giocattolo,ma un essere vivente.Il boxer è un cane giocherellone che non ama particolarmente star da solo(ma si abitua per qualche ora) per cui stagli vicino quanto piu puoi,meglio se lo porti fuori anche nelle tue cose quotidiane,sarà un compagno fedele e un amico per te e i tuoi amici,ma sopra tutto sarà la tua guardia del corpo nei confronti di chi potrebbe avere non buone intenzioni nei tuoi confronti.
      AMALO e vedrai che ti darà MOLTISSIME soddisfazioni….facci sapere.
      PS non viziatelo troppo perche i boxer son FAMOSI per esser capaci di attirare le attenzioni.

      • Grazie mille per i numerosi consigli.. Ce l’ha consigliato la famiglia in cui lo prendiamo.. Ha sette boxer in casa che stanno ognuno nella sua gabbia.. E ha detto che essendo loro abituati da sempre, per loro e’ semplicemente una cuccia in cui stanno bene!
        Solo che noi siamo un po’ scettici.. Ci dispiace pensarlo in gabbia!…
        Ma ho anche paura che da solo in casa ci combini troppi disastri..
        Fuori abbiamo un po’ posto, ma sto in montagna e non sempre il clima lo permette.. Anzi!…
        Grazie mille davvero!
        Presto vi dirò come si e’ ambientato il nuovo membro!
        Ps: sapete consigliarmi un libro facile su come allevare un cane per chi non è’ assolutamente esperto?

        • Ora Capisco…probabilmente quella famiglia ha un allevamento…e far coesistere 7 boxer non è cosa semplice.
          Cmq tenerli in gabbia x ore lo trovo penoso(per i cani).
          Puoi tenerlo anche fuori x qualche ora ,ma fa in modo che la sua cuccia sia isolata dal terreno….

  35. Ciao a tutti, nonostante la lunga frequentazione su Ti presento il cane questo è il mio primissimo commento, e sono felice di spenderlo per parlare del boxer.
    Mi sono avvicinata alla razza alcuni anni fa, avendo il mi fidanzato un boxer a casa dei suoi. La cagnona, grande e grossa, tutta muscolosa, col muso nero e il mantello marrone scuro, gli occhi neri e la bava alla bocca dopo aver bevuto, non mi ispirava per nulla fiducia e mi limitavo a dirle ” ciao ” quando arrivavo, giusto per far piacere ai suoceri. A mia parziale discolpa posso dire che non ho mai avuto cani a casa, non ne ho mai conosciuto nessuno da vicino, e nella mia famiglia c’ è una lunga storia di cinofobia che mi era stata trasmessa fin da piccola.
    Con un po’ di pazienza il mio fidanzato mi ha aiutata ad avvicinarmi a ” La Boheme “, così si chiama la boxer, prima con una carezzina sul collo, poi due, poi facendomi dare un bacino sulla mano. Poi una sera che ero a casa loro e il mio ragazzo era a fare la doccia la Boheme è salita sul letto dove io guardavo la tv e, guardandomi con gli occhioni dolci da poverocaneempa, si è distesa appiccicata a me e si è beatamente addormentata. Mi ha conquistata con la sa dolcezza. E io da quel momento mi sono innamorata. P-e-r-s-a. Mi lecca mani e piedi impunemente, si addormenta con la testa tra le mie mani mentre le faccio i grattini dietro e orecchie. Mi guarda con la faccia interrogativa, tutta concentrata, quando le lancio la pallina e non la trova. Capisco se è offesa o stanca da come corruga la pelle della fronte, e so quanto sonno ha se rientriamo la sera tardi contando i battiti della coda sul suo materassino. E mi faccio sbavazzare le felpe. E’ un cane meraviglioso, dolce, che dimostra il suo amore in tutti i modi, e viene a cercare le coccole appoggiandosi con tutto il suo peso alle gambe e strusciandosi come un gatto. Sa stare a casa da sola per qualche ora senza problemi, è talmente intelligente da fingersi tonta per non fare qualcosa che non le va, ma ubbidisce senza problemi e conquista il cuore di tutti fin dal primo momento. Ed è solo grazie a lei se ho completamente superato la mia cinofobia ed ho iniziato ad amare i cani tanto da diventare una grande fan di Valeria.
    Un ringraziamento a tutti coloro che hanno avuto la forza di leggere fin qui,
    Anna

  36. Ciao a tutti, martedi e” arrivato da noi Bolt
    un boxer di un mese e mezzo che ci e’ stato regalato.
    La mia bimba di 6 anni che aveva paura dei cani l’ha superata in 1 giorno e ora ci gioca dalla mattina alla sera,l’altra bimba piccola di 2 anni invece ha paura quando lo vede muoversi mentre se e’ fermo lo accarezza con…diffidenza. Spesso lui vuole giocare ma la piccola piange come lo vede avvicinarsi e sembra quasi che lui lo faccia a posta. Quando siamo tutte e tre in giardino lui va sempre tra le gambe della piccolina che scoppia a piangere come lo sente vicino.Come posso fare per aiutare entrambi? Qualcuno ha qualche consiglio?
    Il cane e’ fantastico, siamo alla nostra prima esperienza; abbiamo un grande giardino che Bolt sta spodestando a 4 gatti randagi…speriamo di riuscire ad instaurare una buona convivenza!

    • Il cucciolo è un po’ troppo piccolo… era meglio aspettare un po’ di più, prima di prenderlo. Probabilmente va in cerca della bimba piccola perché l’altra gli sembra “troppo grossa” per poterci giocare. La bimba non forzarla: quando uscite in giardino col cucciolo, lasciala in casa con qualcuno e falle osservare i vostri giochi dalla finestra. Prima o poi la sua curiosità avrà il sopravvento e le verrà voglia di partecipare: ma se la costringi avrà sempre più timore.

    • Che la bimba di 2 anni abbia paura è normalissimo, ci sono bimbi che si infastidiscono e magari non gradiscono tutta quella irruenza scodinzolosa, specialmente a quell’età.
      Mio figlio che da quando è nato ha sempre convissuto con i cani e gatti non ha mai mostrato paura (adesso ha 3 anni) ed è perfettamente a suo agio coi cani anche quelli che non conosce.
      Penserai che sia la logica conseguenza del fatto che è abituato da quando stava nella pancia, ma il figlio della vicina, stessa età, pur essendo arrivato dopo 2 barboncine, e quindi “con lo stesso passato” del mio quando gli si avvicina un altro cane, urla e piange come se lo stessero sbranando.
      Credo che sia semplicemente una questione di carattere…
      E magari ha tempi diversi per accettare le novità.
      Ovviamente non forzarla e alla fine anche lei si abituerà al nuovo componente familiare. 🙂

  37. Ciao,
    abbiamo boxer in casa già da molti anni….e come co-abitazione abbiamo avuto la coppia… adesso abbiamo solo Oliver. Lo abbiamo preso da cucciolino e adesso ha 2 anni. anche se gioca con i miei bimbi di 7-5-3 anni mi sembra che gli manchi giocare con qualcuno più come lui anche perche i bambini vanno a scuola. io sono il capo branco di tutti!! avrei voglia e desiderio di prendere un altro cane..boxer. ma sono nell’indecisione perchè prendere una femmina è un passo molto impegnativo x il fattore calori-sterilizzare un cane solo per mia comodità mi sembra barbaro. ma non ho idea di come possa essere portare un altro maschio a casa – sicuramente prenderei un cucciolo. ma poi?? e devo sempre tener conto che ho 3 bimbi piccoli. voi che mi consigliate???? grazie e ciao

  38. Ho preso da soli 3 giorni un meraviglioso cucciolo di Boxer e nel leggere i vostri preziosi commenti/consigli credo di rivedere in tutto questo il mio Portos (si chiama cosi…)
    Esperienze con altri cani ne ho avute, dai tradizionli “volpini” sino ad un Alano passando per un bassotto…spero di riuscir a raggiungere anche con lui la stessa affinità raggiunta con i precedenti.
    Dopo soli 3 giorni non mi sbilancio ma ho davvero l’impressione che la sua “allegria” e positività sia davvero devastante come affermate 😀
    Mi auguro di riuscir nel migliore dei modi con lui…che ormai è già parte di me…

  39. Ciao,sono Paola che aveva scritto a giugno…ora Bolt ha 4mesi …ma quanto cresce!!!! È già un vitello.Crescerà ancora molto ? La bimba piccola lo adora e lo teme..lo chiama ogni volta che vede il suo muso nero affacciarsi alle finestre dal giardino…si perché ora ci arriva. Però ride sempre quando lo vede..hanno imparato a sopportasi nelle manifestazioni di Affetto…anche se lui è già moooolto irruento !!È già proprio uno splendore di cane…mi spie solo che ora inizieranno le scuole e passerà molto tempo da solo…però ha i 4 gatti del giardino con cui giocare e che inizia a dominare di forza!!!

  40. ho una domanda da porre e sperche qualcuno possa togliere ogni mio dubbio!!
    ho letto un annuncio in cui c era scritto chrle ragalavano un cucciplo di boxer di 18mesi
    oggi sono andatoa a vederlo…il cucciolo ha 22mesi e un maschio, proviene da un allevamento della toscana cn pedigri vaccinazioni…
    e molto bello muscolatura possente e pelo stupendo
    ora il nio dubbio e questo..mi e sembrato alquanto irruente e giocherellone ,il chr mi piace molto,
    ma purtroopo e anche un cane molto forte..
    a quest eta non ha il suo carattere ben formato?ho una nipote appena nataa ed anziani in casa ed ho paura che potrebbe far loro del male con la sua voglia di giocare
    cosa m consigliate??il carattere con il tempo si calma un po?
    m accettera comr nuovo padrone??

    • Sì, ti accetterà eccome. Però NO, non si calmerà con il tempo: il boxer è casinista inside, è fatto così, è una particolarità della razza ed è anche per questo che la sua simpatia è travolgente. Normalmente i cani adulti (e a 22 mesi questo cucciolone lo è… o quasi) hanno però una sensibilità tutta particolare con i bambini e anche con gli anziani: insomma, fanno casino con chi sanno di poterlo fare!

      • La mia boxerina di cinque anni è ancora giocherellona come quando era un cucciolo, ma con bambini e anziani è un’altra. Capisce benissimo quando può essere irruente e quando deve essere tranquilla.
        Pensa che adora talmente i bambini che quando piangono lei piange con loro.

    • Ciao, premetto che la mia esperienza con il boxer è relativamente fresca, abbiamo una bellissima boxerina di 13 mesi ed è con noi da quando ne aveva 2.
      La femmina, poi, credo faccia parte a sè rispetto al maschio.
      Comunque devo confermare anch’io che già così giovane riesce a capire a chi saltare addosso per fare le feste e con chi invece limitarsi ad avvicinarsi per attendere qualche carezza.
      Per quanto riguarda l’accettazione, credo che la cosa più importante sia uscire dallo stereotipo padrone-cane, ed entrare piuttosto nel concetto di branco. Il boxer ha bisogno di stare in simbiosi con il branco (famiglia). In questo riconoscerà sicuramente un “capo” ma altrettando sicuramente in questo deve riconoscersi un posto ben preciso. Deve essere considerato a tutti gli effetti parte della famiglia e lui si affezionerà a tutti, indistintamente. Fatto questo credo che ogni ostacolo sia superato.
      Come avevo letto in questo sito, il Boxer ubbidisce per amore, per affetto, non per paura di punizioni. E, senza volerlo umanizzare troppo, sembra quasi abbia quella “intelligenza” che gli permette di capire quando è importante ubbidire e quando invece può continuare a farsi i “fatti suoi”.
      Riguardo l’impetuosità… è il loro bello! Trasmettono sempre quella gioia di esistere e di essere in tua compagnia che mette buon’umore. Un consiglio. Adottalo! Ad occhi chiusi!

  41. ammetto che ho trattenuto a stento le lacrime. il mio primo cane è stato un boxer, avevo 16 anni. l’abbiamo portato a casa da un allevatore cialtrone, ma noi non ce ne eravamo accorti perché a tre mesi aveva le zampe e la testa da adulto ma il corpo da cucciolo. da cucciolone l’abbiamo portato a “scuola”, che poi a mente fredda s’è rivelata una scuola per noi più che per lui. con tempo e pazienza è diventato un cane equilibrato (quasi, è pur sempre un boxer!).
    durante la sua vita è caduto dal primo piano. ha catturato piccioni. ha corso per kilometri dietro a gatti, a palline da baseball e distrutto palloni da rugby. ha avuto a tre anni una malattia e gli avevano dato massimo due mesi di vita. e invece è vissuto altri 8 anni finchè le gambe non hanno più retto. l’abbiamo portato io e papà. mi si è addormentato in braccio. ed è così che lo ricordo, sereno tra le mie braccia.
    ora ho una meravigliosa labrador femmina adottata. ma quando trovo un boxer per strada chiedo se posso toccarlo. “attento, salta addosso”. e io “magari!” e mi faccio sbavare addosso dalla bestia. lo so, non è corretto. ma è irresistibile. un saluto a tutti i proprietari di boxer. vogliate loro bene, perché loro non smetteranno mai di volervene.

  42. salve ho un maschio di boxer di 3 anni e quando lo sgrido o lo prendo per il collare per portarlo in un altra stanza devo stare attento perchè se non vuole andare mi morde anche se sono padrone si sdraia per terra e sta in allerta per vedere se gli avvicino la mano in 2 o 3 occasioni mi ha fatto sanguinare la mano è regolare addirittura se mi vede parlare con la gente mi salta a dosso abbaiando e tirandomi i vestiti perchè non vuole cosa devo fare

    • Premetto, non sono certo un esperto, e per di più ho una femmina che caratterialmente potrebbe essere molto diversa dal tuo.
      Forse non ti riconosce come “capo branco” ma come suo pari grado e quindi potrebbe non accettare i tuoi rimproveri. Ma potrebbe anche trattarsi di paura, forse lo sgridi alzando troppo la voce e con il loro udito le urla diventano una minaccia. Spesso la peggiore punizione è quella di ignorarlo per qualche istante, per premiarlo subito dopo appena rientra nei ranghi.
      Quello che ho capito in quasi un anno e mezzo è che il cane apprende di più dai premi che dalle sgridate.
      Il boxer è un cane molto equilibrato, mai sentito di una persona aggredita da un boxer per futili motivi, tantomeno qualcuno delal sua famiglia.
      Considerando che è un maschio di 3 anni, il fatto che ti faccia solo sanguinare la mano senza staccartene un pezzo, secondo me è un chiaro segno che non vuole farti male. Magari da cucciolo non gli è stato fatto capire che mordere per giocare non andava bene. Ti assicuro che alla mia posso anche toglierle il mangiare dalla bocca o il suo gioco preferito e al massimo si siede guardandomi in attesa che glieli restituisca.
      È’ un cane molto intelligente, osserva gli umani con cui è a contatto e cerca poi di imitare le loro azioni. Ma è anche molto testardo e se si mette in testa di fare una cosa, ci puoi scommettere che alla fine la farà. A prescindere da punizioni o premi.

  43. Ho avuto cani fin da bambina e dopo sposata ho avuto 3 boxer. Il maschio preso da un allevatore la femmina presa in canile e il figlio nato dai 2. Il progenitore Willy è vissuto fino a 8 anni stroncato da un tumore e fino ai 4 anni era un magnifico terremoto. Mi ha distrutto un divano lo stipite della porta e una finestra, per non parlare del giardino ! Ma era bellissimo giocare con lui e vederlo giocare con mio figlio. Per una estate intera siamo andati avanti io a piantare una pianta di rosa e lui a estirparmela e portarmela in giro per il giardino fino a quando non l’ha distrutta completamente, ma almeno non mi toccava gli altri fiori. A 4 anni visto che era sempre irruento è capitata l’occasione di adottare una femmina di 7 anni in canile tenuta fino ad allora malissimo, Molly : magra piena di tumori alle mammelle. Si sono innamorati subito, lui si è calmato e lei è rifiorita. Poi è nato il loro cucciolo, Charlie, dopo 3 gravidanze isteriche. Lo abbiamo allevato io col biberon e la mamma per tutto il resto. E’ diventato un cagnolone possente come il papà . La femmina è poi morta a 11 anni di epilessia e il figlio a 8 anni per un tumore al polmone. Li ricordo con immenso amore tutti ma ho pianto così tanto quando li ho persi che ho deciso di cambiare genere : ora ho un mix pastore belga e uno jagd terrier entrambi adottati in canile. Non perderò mai la passione per i boxer ma purtroppo vivono troppo poco e perderli è durissimo.

    • ciao Rosy
      leggo che Molly è morta di epilessia e ti chiedo in che senso?
      Lla mia boxerina di 17 mesi ha avuto ad oggi due attacchi epilettici e abbiamo iniziato la cura con il Gardenale. Ma ignoravo che si può morire di epilessia. Gli attacchi durano meno di un minuto, poi passati 15-20 minuti di smarrimento, la cagnolina torna come prima.

      • Molly ha cominciato ad avere piccole e brevi crisi a 11 anni quindi abbiamo cominciato la cura col Gardenale, 1 pastiglia al giorno. Nel corso di quell’anno le crisi si sono intensificate e siamo arrivati a 3 pastiglie al giorno. Il veterinario aveva il sospetto che si trattasse di un tumore cerebrale ma gli esami per accertarlo erano costosi ed invasivi perciò si era deciso di continuare solo col Gardenale. Il giorno in cui è morta ha avuto diverse crisi anche di qualche minuto e la notte durante la crisi più lunga e forte purtroppo il suo cuore si è fermato. Dal modo in cui si è svolto l’iter della malattia il veterinario mi ha confermato che si trattava di un tumore cerebrale. Nel tuo caso invece potrebbe trattarsi solo di epilessia e la tua boxerina potrebbe vivere tranquillamente per molto tempo solo col Gardenale. Ho avuto modo di verificarlo con alcuni cani presi da noi in canile che una volta a casa sono vissuti per molti anni . Auguri.

        • Grazie per il chiarimento. In effetti anche il veterinario mi aveva detto che se l’epilessia si manifesta in età avanzata, dopo i 6-7 anni, è molto probabile che sia causata da un tumore cerebrale. Quando si presenta in giovane età, invece, potrebbe essere causata da ipossia durante la nascita, un forte colpo in testa o altri motivi per ora non completamente compresi.
          Se la cua inizia prima dei due anni di età del cane, ci sono anche remote possibilità di una regressione completa della malattia. Diversamente dovrà andare avanti a vita con il Gardenale. Ciao.

  44. ciao sono Paola che ho scritto a settembre.Non pensavo fosse così bello avere un cane!!! Il mio boxer che farà un anno a fine aprile è cresciuto davvero tanto .Sto cercando di addestrarlo e un po di risultati li ho ottenuti.L’unica cosa che non ha mai smesso di fare è saltare addosso quando arrivo a casa o quando la mattina devo andare alla macchina…qualcuno ha consigli?anche se gli dico NO con voce forte…lui salta ugualmente.Lo stesso fa con la bimba di 7 anni che ogni volta che scende dalla macchina è costretta a farsi il tragitto macchina – porta di casa con il cane con le zampotte appoggiate alle sue spalle da dierto…..Avete consigli??
    A volte gli prende un raptus e inizia a correre a più non posso per il giardino travolgendo qualsiasi cosa si trovi tra lui e la sua direzione di corsa…è normale?inoltre se è in un momento di particolare euforia espansiva è capace di fare cadere apposta l’altra bimba piccola di 3 anni per terra e poi mettersi a guardarla mentre piange fermo imperterrito…che vuol dire? qualcuno ha avuto esperienze simili? Un saluto a tutti e comunque….w i boxer!!!

  45. Ciao a tutti mi chiamo Francy e adoro gli animali in specie il cane ; mi sono piaciuti molti cani ma ora sono arrivata al punto fermo che il boxer è il mio cane ideale .
    Molti dicono che il cane perfetto non esiste , è vero, neanche noi siamo perfetti, il cane ideale invece esiste
    Perfetto e ideale sono due parole diverse perfetto viol dire impeccable , non sbagliare mai, in poche parole … Perfetto
    Ideale invece vuol dire solo un cucciolone per passare il tempo essere felici divertirsi e può anche aiutare ad addolcire il proprio carattere e a tirarvi su il morale
    Se volete un cane IDEALE volete il boxer è veramente una razza e un cane fantastico con un bellissimo carattere e che vuole molto bene al padrone

    FANTASTICO e IDEALE

  46. Da 5 mesi ho un barboncino nano di quattro anni ereditato da mio padre che aveva 92 anni e pertanto lo portava fuori casa molto raramente tanto che ora quando vede un altro cane abbaia, probabilmente perché ha paura non avendo mai visto altri cani. Per il resto e’ una cagnolina meravigliosa, obbediente, affettuosa, affezionatissima prima a me (mi ha scelto come padrone) ma anche con tutti i componenti della famiglia (ora siamo in 6) fa tantissime feste ma soprattutto le piace da impazzire giocare con la palla che riporta benissimo fino in mano anche se. Fa finta di ringhiare prima di farsela prendere dalla bocca!! Voi direte: che c’entra il barboncino in un forum di boxer? Qui viene il bello, perché 5 giorni fa mio figlio mi ha portato a casa un boxer maschio di due mesi e mezzo…. Vi lascio immaginare quanto ha abbaiato Pupa (la barboncina) quando questo”coso” che non aveva neanche un nome e’ entrato in casa…. Ora dopo cinque giorni Pupa lo sopporta un po’ di più (in realtà non è mai stata aggressiva, e’ solo fifona…) anche se quando Zac (il boxer) si accosta troppo gli ringhia…
    Vorrei chiedevi: secondo voi cosa succederà, vista la situazione, quando Zac diventerà grande? La vedete possibile una simile convivenza???
    Grazie per il sostegno….
    Riccardo & family

    • “Forum di boxer” non me l’aveva ancora detto nessuno… comunque non preoccuparti, la cagnolina finirà quasi certamente per “adottare” il cucciolo e andranno d’accordissimo.

  47. Riccardo come dice Valeria andranno certamente daccordo, ma hai ipotizzato che quando il boxer diventerà grande forse potresti ritrovarti con una cucciolata della Pupa e dello Zac se non pianificato alternative compatibili per evitare un accoppiamento indesiderato?

    • Prima non ho detto che Pupa è sterilizzata, perciò sotto questo aspetto almeno va tutto bene…
      Sono un pò preoccupato per quando Zac crescerà perchè, dato che Pupa è fifona e molte volte si fa da parte quando Zac si accosta troppo, non vorrei che quando Zac sarà 35 Kg (Pupa è solo 6 Kg), diventando di carattere predominante, le possa fare male…. In effetti Pupa reagisce solo quando Zac vuole la sua palla…. questo va bene, vero?
      Ciao e grazie

  48. Il problema di involontari incidenti tra cani di differenza di taglia che interagiscono tra loro anche amichevolmente è da considerare certo, però un’aggressività vera e propria è ben diversa e riuscirai a capirla in tempo man mano che il tuo Zac crescerà e ne avvertirai le sfumature caratteriali.

  49. PURTROPPO e ripeto purtroppo, il boxer era il mio cane preferito da ragazzo (anni 50 e 60-un secolo fa). Poi la salute dello stesso è degenerata, neoplasie a gogo e non solo:
    Ipertipsmo, eccesso di prognatismo, mancanza di massa, pelo sempre più problematico ecc.ecc.
    Consiglio di visionare le foto di boxer di circa 100 anni fa (anni 1920-30) e confrontare le teste con i boxer attuali, le originarie erano più simili a quelle di un cane corso leggermente prognato.
    Speriamo bene ma ho poca fiducia.
    A proposito di boxer bianco…finalmente è ammesso, ma io riproporrei il boxer pezzato che all’inizio della razza era molto diffuso (confrontate foto e disegni primo novecento).
    Saluti.
    Corrado/Venezia

  50. Ho un boxer da 6 anni,che dire una vera forza della natura,deve essere accettato per quello che è….. Ossia un simpatico monellaccio!!!?????

  51. Salve a tutti posso dire di aver avuto un 100inaio di cani di razza e non tanto è vero che dopo che è morto il mio daitan incrocio fra un doberman e cane da caccia cosi lo descrisse il veterinario dopo anni che non ne avevo piu uno mi capito una cucciolata di una boxer che però aveva avuto un accoppiamento forse con un labrador cosi mi dissero quando presi la mia eter ma vi assicuro che ha tutte le caratteristiche del boxer matta come un cavallo ma inteligentissima dopo 2anni trovaiun annuncio di un privato che vendeva dei boxer e non ho esitato un attimo a prenderne uno aaron si chiama volevo che eter non fosse sola cosi lo porto a casa (x me è il primo che ho)come boxer e me ne sono innamorato subito ora a 2 anni ed è la mia ombra eter gli fa da mamma dato che è sterilizzata ma si vogliono un bene sviscerato devo dire che i boxer sono veramente speciali

  52. Io ho amato il mio boxer Max per 10 anni!
    Lo avete descritto splendidamente, lui era fantastico con i bambini, lo adoravano tutti, si faceva piccolo piccolo e restava immobile per non spaventarli ma era anche molto geloso e se un uomo mi guardava lui si voltava e ringhiava, ero “sua”!
    Testone si ma anche molto furbo, lui capiva i comandi ma ubbidiva solo se ne aveva voglia o per amore!

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.