Il cane ha 28 denti decidui (o da latte) e 42 denti permanenti.

Immagini tratte da Alderton, D. La Cura del Cane De Agostini, 1986

Denti decidui

2 x (I 3/3 – C1/1 – P 3/3) = 28

Denti permanenti

2 x (I 3/3 -C 1/1 – P 4/4 – M 2/3) = 42

LEGENDA:

I = Incisivi

C = Canini

P = Premolari

M = Molari

/ = Inferiori/Superiori

Tempi di eruzione dei tempi permanenti

I tempi sotto elencati sono indicativi: i tempi di eruzione possono infatti variare in base allo stato nutrizionale, alla razza, alla taglia (escono prima nei cani di grossa taglia), al sesso (le femmine precedono i maschi) e la stagione ( i denti spuntano prima nei cuccioli nati nella stagione calda).
Le radici dei denti non ancora spuntati sono visibili radiograficamente a partire da 9-12 settimane di vita.

Il processo di eruzione dei denti permanenti termina tra i 10 e i dodici mesi .

CHIUSURE ACCETTATE

Nei cani (a seconda delle razze) possono essere richieste diverse chiusure. Quelle che rientrano nei diversi Standard sono:

Chiusura a forbice: i canini superiori antecedono leggermente gli incisivi inferiori (richiesta nella maggior parte delle razze)

 

Chiusura a tenaglia (richiesta in alcune razze, specie nei molossoidi, e accettata in altre in alternativa alla forbice): gli incisivi superiori e inferiori si toccano.

 

Prognatismo (richiesto in poche razze brachimorfe come boxer, bulldog, dogue de bordeaux, cane corso).

 

In un cane con dentatura corretta i canini inferiori, a bocca chiusa, si incastrano in un preciso spazio posteriormente ai canini superiori senza toccarne una superficie.
Lateralmente il quarto premolare superiore si sovrappone al primo molare inferiore

Difetti di chiusura

I più comuni difetti di chiusura sono:

Prognatismo: la mandibola è più lunga della mascella.
E’ considerato difetto in molte razze mentre è normale e richiesto nelle razze brachicefaliche (a muso corto), il boxer è un esempio di cane prognato “per standard”.
Nelle razze in cui non è prescritto dallo standard il prognatismo è considerato un difetto grave, spesso da squalifica.

 

Enognatismo: è l’opposto del prognatismo: la mascella è più lunga della mandibola.
Gli incisivi inferiori risultano arretrati rispetto ai superiori, nei casi di enognatismo pronunciato anche i canini inferiori risultano arretrati rispetto ai superiori e possono (ma non è detto) danneggiare il palato.
L’enognatismo è considerato un difetto grave, da squalifica, in tutte le razze canine.

 

Base ristretta: si parla di base ristretta se la mandibola è più stretta della o se i canini inferiori crescono in maniera anomala e non riescono, a bocca chiusa, a inserirsi negli appositi spazi retrostanti i canini superiori. I canini inferiori, a contatto con il palato, possono provocare lesioni o buchi.

Morso incrociato anteriore (anterior cross bite)- se gli incisivi inferiori, a bocca chiusa, stanno davanti agli incisivi superiori.

Morso incrociato posteriore (posterior cross bite) – se il primo molare inferiore, a bocca chiusa, sta all’esterno rispetto al quarto premolare superiore.

Morso disallineato (wry bite)– si parla di morso disallineato se la mascella o la mandibola crescono maggiormente da un lato rispetto all’altro risultando l’una più esterna (o interna) dell’altra.
Si parla anche di prognatismo o enognatismo laterale. Non è possibile correggere questo difetto con l’ortodonzia. Possono esserci problemi se i canini inferiori toccano il palato.

Morso aperto (open bite)- se gli incisivi inferiori e superiori non combaciano a bocca chiusa.

Gli standards di razza richiedono di norma dentature corrette (ovvero rispondenti allo Standard di razza) e complete.
In alcune razze, come nel bassotto tedesco, levriero afgano, il borzoi e il kromfohrlander, sono ammesse sia la dentatura a forbice che quella a tenaglia.
Enognatismo e prognatismo (quando non prescritto dallo standard come nel caso del boxer) sono considerati difetti gravi: il giudice, nel corso di esposizioni e raduni, esaminerà sempre la dentatura per accertarsi che sia completa e corretta.
Le malocclusioni sono ereditarie, frutto di una componente genetica che sembra essere influenzata dal contesto ambientale ed è pertanto buona norma escludere dalla riproduzione i soggetti enognati o prognati (naturalmente nelle razze in cui il prognatismo non è richiesto dallo standard).

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28 Commenti

  1. a me piacerebbe capire perché in alcune razze non è richiesta una dentatura completa. Ho avuto modo di approfondire il tema con un veterinario specializzato e lui mi ha semplicemente detto che NON LO SA, in quanto un cane a cui manca un solo dente può riprodurre cani a cui ne mancano di più… e quindi in linea teorica sconsiglia di usare come riproduttori cani che non presentano dentatura completa. Però nella mia razza, il cocker spaniel americano, ci sono anche campioni che non hanno tutti i denti, perché lo standard parla di chiusura ma NON di NUMERO… questo fatto mi confonde, probabilmente sono io che non capisco perché sono ‘ignorante’… però se qualcuno potesse spiegarmi sarei profondamente grata!!!!

    • @Mariachiara: il motivo per cui gli Standard non sempre richiedono dentature complete è molto semplice: ci sono razze in cui trovare un cane con tutti i denti in bocca è come cercare il classico ago nel pagliaio. Ricordiamoci sempre che lo Standard descrive, sì, il cane “ideale” di una razza…ma solo entro i limiti di quello che è possibile vedere nella realtà, perché sarebbe assurdo scrivere uno standard utopistico che poi nessun cane riesce ad avvicinare.
      Se sia giusto o meno…è tutt’altro discorso: ma la spiegazione è semplicemente quella. Cmq non credo sia vero che un cane senza un dente poi fa figli senza due denti e così via: da quel che ho letto (non molto, confesso, anche perché non c’è poi tutta questa letteratura in materia) sembrerebbe che le anomalie dentarie (come appunto la mancanza di alcuni denti), a differenza dei difetti della mandibola (prognatismo, enognatismo) non fossero ereditarie. Però te la passo come l’ho letta, senza metterci la mano sul fuoco. Posso solo aggiungere che anni fa un cane a cui mancavano sei o sette denti, e che la sua proprietaria mise in riproduzione con grande indignazione della sottoscritta, mise al mondo una ventina di figli tutti con dentatura completa (tranne uno, a cui mancava un premolare), che mi vennero giustamente sbattuti in faccia in segno di “visto, imbecille?”. Ed io presi atto.
      Il campione è ovviamente un filino ristretto per fare statistica…ma a me è bastato e avanzato 🙂

  2. Buon giorno!
    Mi chiedo: se il prognatismo è da considerarsi un difetto anatomico e funzionale non di poco conto è corretto che in alcuni casa gli standard di razza lo prescrivano come caratteristica da preferire?
    Spesso in passato, quando ero adolescente, mi sono sentito dire da diversi amanti di razze “prognate” che il prognatismo favorirebbe una presa migliore, ma credo di poter dire con buona sicurezza che questa affermazione non sia vera ed anzi sia proprio il contrario…allora, come mai, per quale ragione, a livello storico in certe razze si è optato per selezionare e stabilire questa caratteristica?
    Un ultima cosa: è corretto, come penso, affermare che è quasi impossibile in selezione mantenere il prognatismo entro i limiti prescrittti da certi standard perché, se così si può dire, è un “tratto” che tende a degenerare?

    • @Manlio: il prognatismo è un difetto solo per le razze che non lo richiedono :-).
      Il motivo per cui invece è richiesto in alcune razze brachicefale è sempre lo stesso: se accorci e “squadri” i musi, il prognatismo arriva di conseguenza…e allora lo metti nello Standard, perché la maggior parte dei cani saranno così. Per quel che riguarda la “migliore presa”, sono d’accordo sul fatto che sia una cavolata: tant’è che i pit bull, “cani da presa” per eccellenza, sono ortognati.
      Non è nemmeno del tutto vero che la quadratura del muso si ottenga solo col prognatismo, perché – per esempio – c’è un allevatore italiano (uno solo, che io sappia) che alleva cani corso ortognati… e tutto si può dire, tranne che i musi dei suoi cani non siano quadrati. Forse diventa impossibile mantenere l’ortognatismo solo quando accorci sensibilmente i musi: cosa che non è richiesta nel cane corso ma lo è, per esempio, nel boxer o nel bulldog inglese… che però son poi cani che, appena accennano all’ipertipo, faticano a respirare, patiscono particolarmente il caldo e così via: quindi diventa difficilissimo mantenersi entro i limiti della buona salute. Tanto varrebbe un centimetro di muso in più…come avevano tutti all’origine, peraltro.
      Il fatto che il prognatismo tenda a degenerare, invece, è vero fino a un certo punto. Nel solito cane corso, per esempio, si vorrebbe un “prognatismo leggero” (mezzo centimetro, appena oltre la forbice rovesciata), ma in pratica nessuno ce l’ha perché se sei prognato, sei prognato, punto: “di quanto”, è impossibile deciderlo (e anche selezionarlo). E’ anche vero, però, che non c’è questa degerazione continua: a un certo punto, evidentemente, Madre Natura – che è sempre moooolto più saggia di noi – dice STOP. E infatti anche laddove si incrociano da secoli prognati con prognati, non vedi mai mandibole che sporgono di mezzo metro. Si arriva a un certo punto e poi bon, si resta lì.

      • Buonasera Valeria,
        Beh! penso proprio che in certe razze, come ad esempio Bulldog e Boxer, “diventi difficilissimo mantenersi entro i limiti della buona salute”…e questo è un bel problema!
        Purtroppo molti boxer, anche se non ipertipici e dotati di grande energia e vitalità, hanno poi letteralmente il “fiato corto” e fanno una gran fatica a svolgere l’agonismo sportivo per il quale, come doti caratteriali e fisiche, dovrebbero essere predisposti.
        Sì,”il prognatismo è un difetto solo per le razze che non lo richiedono”…Ma mi chiedo: “a richiederlo o a non richiederlo” è uno standard e…è giusto che uno standard prescriva qualcosa di innaturale ed in un certo senso disfunzionale? Magari è una domanda retorica o banale, ma da un pò di tempo ho iniziato a pormela seriamente…
        A livello intuitivo pensavo anche io che iniziando ad accorciare e squadrare i musi “il prognatismo arriva di conseguenza” e quindi…lo si mette nello standard, ma pensavo anche ci potessero essere altre ragioni, sic! Sicuramente la natura mette saggiamente uno stop…e non si va verso una degenerazione continua e “pazzesca” però in un cane da presa come il Corso già 1 cm 1 cm e 1/2 di prognatismo limita la presa che ne è una delle caratteristiche essenziali.
        Beh…Non so se faccio una cosa sconveniente, ma siccome ho avuto la fortuna di conoscere lui e i suoi cani…mi sembra giusto nominarlo il sig. Massimo Maschio il primo allevatore che in Italia ha selezionato Corsi Ortognati…con musi e teste di grande valore.
        Quando si incontra chi alleva con criterio, passione, amore per i cani…credo rimanga dentro qualcosa che non si dimentica.
        Comunque a onor del vero, c’è almeno un altro giovane allevatore che selezione Corsi Ortognati, “formatosi” con Massimo e muovendo dalla sua linea di sangue.

        • @Manlio, il motivo per cui io adoro boxer e bulldog, ma non prenderò MAI uno (“mai più” nel caso del boxer, perché l’esperienza l’ho fatta e mi è bastata) è proprio quello: sono cani “al limite” anche quando sono ben allevati, ben curati eccetera. Quindi la penso come te: no, non è giusto che uno standard prescriva cose innaturali. Però, una volta che il danno è stato fatto, diventa anche difficilissimo tornare indietro: tu pensa solo a cosa succederebbe se all’improvviso si volessero allevare Carlini col muso lungo… nessuno li vorrebbe più e gli allevatori si suiciderebbero in massa! Quindi l’unica speranza è quella di non andare “oltre” il lecito, specie quando il lecito è già, appunto, al limite: per esempio nel bulldog la ricerca dell’ipertipo esasperato si è fermata. Ogni tanto il buon senso fa capolino ANCHE in questo pazzo mondo cinofilo… però lo fa troppo raramente, ahimè 🙁

          • Come hanno fatto ad esempio alcuni allevatori di Dobermann e Boxer adesso che non si possono più tagliare code e orecchie.

    • @Manlio & @Redazione: mi permetto di intervenire qui anche se i cani che allevo non hanno problemi di prognatismo perché da quando avevo tre anni ho quasi sempre convissuto con molossidi (boxer e pechinesi). Sono razze con un fascino particolarissimo per me, e quando affermo che sono stata cresciuta da una boxerina lo dico con enorme orgoglio! Nonostante tutto questo non potrei mai allevare una di queste razze, perché per me ALLEVARE significa avere uno spazio ragionevole per MIGLIORARE e una fondata speranza di mettere al mondo cani SANI. Ora per quello che ho potuto sperimentare in tutti questi anni purtroppo i cani prognatici vanno molto spesso incontro a problemi di salute, per quanto possano essere frutto di un’eccellente selezione, e questo per me come allevatore non è ammissibile. Ogni razza ha i suoi punti deboli, ma per fortuna soltanto alcuni standard non sono collineati con la salute del cane… per carità, mi si può opporre il fatto che si tratta pur sempre di percentuali statistiche, che esistono boxer sanissimi e cocker con problemi genetici d’ogni sorta, però per me è la responsabilità dell’allevatore che cambia!!! E lo scrivo con un po’ di rimpianto, perché i pechinesi sono forse la razza canina che mi piace di più…

  3. io non ho mai capito perché anche i testi piu’ autorevoli raramente fanno la distinzione tra forbice rovesciata e prognatismo… che per me è fondamentale.
    La forbice rovesciata sta al prognatismo come la dentatura a forbice sta all’enognatismo. Quando c’è contatto tra i denti un morso inverso può comunque avere una sua funzionalità… Per quanto riguarda il discorso della “presa” il discorso della maggiore funzionalità del morso inverso non è completamente infondato…. è una legge fisica. Possiamo fare una banale prova noi stessi afferrando un foglio di carta con due dita prima mettendo il pollice davanti all’indice e poi facendo il contrario…. e notiamo anche però che la cosa cambia e il nostro obiettivo non è piu’ trattenere la carta ma tagliare…. Se ci limitassimo a considerare “non meritevole di essere tutelato da uno standard” solo il *vero* prognatismo, non di dovrebbero “stravolgere” le razze, allungare i musi o cose simili. Il cambiamento in molti casi non sarebbe cosi’ drastico… come commissario di ring ho visto tante volte boxer, dogue de bordeax, shi-tsu e altre razze penalizzare perché a causa del “prognatismo *sufficiente*…. o che si preferirebbe piu’ accentuato. Agli occhi del profano a dire il vero questi cani non sembravano cosi’ diversi dagli altri… e per me cani simili avrebbero potuto essere un “modello” anziché una cosa da cui allontanarsi.
    E comunque, anche per quanto riguarda le razze piu’ estreme, dove abbandonare il prognatismo significherebbe giocoforza modificare la fisionomia…. non sono poi cosi’ sicuro che il pubblico non li vorrebbe piu’. La moda putroppo è imprevedibile… non è escluso che ci sia la corsa al “nuovo tipo” o che arrivino nuovi estimatori… La storia delle razze è ricca di esempi di nuove razze nate da incroci con razze piu’ antiche che hanno finito per imporsi, razze rappresentate che perdono popolarità e razze una volta sconosciute che di colpo si affermano… per fare un esempio: cosi’ come il border collie in pochi anni pur essendo banale e anonimo ha superato di gran lunga in iscrizioni del bellissimo e spettacolare (una volta) collie sempre piu’ “esagerato”, non escludo che un ipotetico nuovo carlino a muso quadrato (come i primi carlini raffigurati nei quadri antichi) o un nuovo bulldog a faccia stafforshireggiante possano trovare fortuna tra il pubblico, soprattutto se inizia a girare la voce che sono piu’ sani, piu’ intelligenti, piu’ funzionali piu’ naturali… tutte cose che oggi vanno abbastanza di moda (per forutuna).

  4. Buon giorno ho preso il cucciolo di shit zu in un alivamento. la cuccciola ha 2 mesi e 10 giorni cosia mi anno detto dove la presa. Il mio veterinario quando la vista ha detto che lacucciolo molto piu piccola perche non ha tutti denti quli che davanti stano spuntando addeso. Il alevatore invece mi dice che le shit zu anno ritardo di crescita dei denti. Non so a chi credere!!???

    • Non mi risulta che lo shih tzu metta i denti da latte più tardi di altre razze: quindi credo che abbia ragione il veterinario.Dove hai preso il cucciolo? In un allevamento specializzato o multirazza?

  5. Volevo una spiegazione da qualcuno che ne sappia più di me in merito. Ho una cucciolata di 6 settimane e uno dei cuccioli, nato molto piccolo (la metà degli altri), ma ormai con lo svezzamento si é ripreso bene, anche se sarà sempre più piccolo, ha già messo tutti i dentini da latte, ma stranamente gli incisivi superiori ancora non sono usciti. Secondo voi mi dovrei preoccupare? E’ possibile che non li abbia proprio? Cosa mi devo aspettare al cambio dei denti intorno ai 4 mesi?
    Premetto che il fratello che é sempre stato grosso e senza problemi, ha messo gli incisivi inferiori 3/4 giorni fa.
    Secondo voi ci sono speranze che tutto si sistemi o può essere un problema irrecuperabile?
    Ringrazio chi mi potrà dare qualche chiarimento.

  6. Ciao Volevo fare una domanda, mi hanno proposto un cucciolo, non ho ben capito se con forbice rovesciata o prognatismo, si stratta di uno Staffordshire, personalmentese si tratta di un problema da Expo non mi interessa ma se si tratta invece di problemi di salute mi interessa e molto, anche perche’ non è che me lo diano gratis.
    Se dovessi tenere conto del morso inverso negli umani so bene che porta a gravi conseguenze non solo dentali ma anche cervicale e a volte articolazioni per cui sono un attimino sul chi va là.

    • I cani prognati (a meno che non sia proprio una roba di tre centimetri…ma non credo che ti abbiano proposto un mostrino!) vivono tranquillamente e senza particolari problemi: altrimenti i boxer avrebbero tutti la cervicale 🙂
      Probabilmente qualche problema potrebbe nascere anche per loro se vivessero quanto un umano…ma purtroppo durano troppo poco perché questo tipo di problemi possa presentarsi sul lungo termine :-(.
      Direi proprio che è un difetto “solo da expo”.

  7. Salve, ho trovato due settimane fa un cucciolo di pastore maremmano, almeno credo che sia un maremmano. Come capire quanti giorni ha? Quando lho trovato tutti i 28 denti erano gia usciti, pesava 5,6 kg e al garese era 32 cm. Ora e’ 34 сm al garese e pesa 8,2 kg.

  8. vorrei sapere perchè al mio border collie maschio di anni 7 gli è diventato nero il palato e la parte delle gengive attaccata ai denti. grazie

  9. Salve. Ho un Rottweiler maschio di 11 mesi. Da cucciolo non aveva difetti alla dentatura poi crescendo e’ diventato enognato di mezzo centimetro.Crescendo e’ migliorato . Attualmente ha un enognatismo laterale con canino inf piantato sulla gengiva del canino superiore. L’allevatore mi ha detto di aspettare che compia 18 mesi prima di giudicarlo e che nessuno dei suoi parenti presenta questo difetto. Poi mi anche detto che l’enognatismo laterale e’molto raro e che tra i canidi la mascella cresce più lentamente della mandibola. Ha aggiunto che in un rottweiler lo sviluppo del la testa e della mascella sono in relazione con lo sviluppo diametrale del corpo.Mi confermate tutto questo per favore?grazie

    • Confermo che sia meglio aspettare i 18 mesi prima di poter dire con certezza che il cane ha un problema di dentatura. Finché la testa non ha completato il suo sviluppo, possono verificarsi “stranezze” varie… che possono andare a posto oppure no. Però adesso è un po’ presto per dirlo.

  10. buongiorno o un pinche di quasi 7 mesi non a perso i canini da latte, ma gli sono cresciuti anche gli altri canini.
    Il veterinario mi a detto che si devono operare per togliergli che più aspetto e peggio è. E vero?
    Ringrazio Stella

    • Sì, a sette mesi è meglio togliere i canini da latte, se non sono caduti da soli. “Operare” è un termine perfino eccessivo, però… si tratta di un interventino proprio da nulla 🙂

  11. Scusate ma leggo:
    “In un cane con dentatura corretta i canini inferiori, a bocca chiusa, si incastrano in un preciso spazio posteriormente ai canini superiori senza toccarne una superficie.”
    Forse mi confondo ma a me risulta esattamente l’opposto ovvero:
    In un cane con dentatura corretta i canini inferiori, a bocca chiusa, si incastrano in un preciso spazio ANTERIORMENTE ai canini superiori senza toccarne una superficie.
    Correggetemi se sbaglio. Forse intendo i termini anteriore e posteriore in un modo non convenzionale rispetto alla descrizione della dentatura?

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