ORIGINI E STORIA
Furono i Romani – che nella loro classificazione della specie canina, avevano già compreso i cosiddetti canis pastoralis – i primi a fissare i tratti dello “sheep dog” britannico, principalmente nell’Inghilterra meridionale ed ai confini (borders) tra Inghilterra e Scozia.
Il primo standard di razza e guida per l’acquisto del cosiddetto shepherd’s dog venne inserito in un manuale pratico per agricoltori scritto tra il 127 ed il 116 a.C. da Marco Terenzio Varrone, agricoltore ed uomo erudito romano. In questo manuale vengono descritte le parti anatomiche dello shepherd’s dog molto dettagliatamente e questa rimarrà per molti secoli l’unica forma di standard di razza per questo cane.

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Il Border Collie si è originato nelle terre di confine tra Scozia ed Inghilterra ed in inglese l’aggettivo “border” significa, appunto, “di confine”.
Alle origini della razza ci sono i cani che sono stati inizialmente definiti come “Working Collie” (Collie da lavoro), “Old-Fashioned Collie” (Antichi Collie), “Farm Collie” (Collie da fattoria) ed “English Collie” (Collie inglesi).
La parola “Collie” ha il significato di “utile” che con il tempo divenne il termine utilizzato per definire un cane da gregge utile ed adatto per le situazioni più disparate.

Old Hemp (1893) è considerato il progenitore dell'attuale razza

 

CARATTERE ED ATTITUDINI
Il Border lavora con il gregge (o con le oche, o con qualsiasi altro animale) in modo molto particolare.
Il suo atteggiamento equivale infatti a un comportamento predatorio in fase iniziale, perché non arriva mai all’attacco a all’uccisione della vittima.
Il Border approccia il gregge con la camminata furtiva tipica del predatore che si avvicina di soppiatto alla preda: gambe piegate, coda bassa, sguardo attento e fisso. Questo fa pensare al gregge che un predatore stia per attaccarlo, e induce un comportamento reattivo che consente al pastore, mediante gli spostamenti del cane, di mandare sempre il gregge dove vuole lui.
Il recente “boom” della razza in agility non deve farci dimenticare che il Border è “pastore dentro”, nel suo DNA.
Non è nato per saltare ostacoli o fare slalom a duecento all’ora: questi sono semplicemente “adattamenti” di un cane energico, veloce ed agile a una disciplina che sembra fatta su misura per lui…ma che nasconde anche qualche tranello.
Stimolare “ancora” la reattività e la velocità di un cane che già di per sè sembra avere il motore di una Formula 1 può essere gratificante da un lato, ma rischioso dall’altro: si rischia infatti di ritrovarsi in casa una “mina vagante” sempre pronta a saltare addosso, rosicchiare, scavare e dedicarsi a tutte quelle divertentissime attività scaccia-noia…che mandano il padrone in manicomio.
Il padrone ideale di un Border, ovviamente, deve essere una persona attiva e dinamica: ma non basta.
E’ molto più importante che abbia tutte le doti di un vero”capobranco” e che quindi sia una persona equilibrata, mai nervosa e mai violenta, ferma, decisa e coerente in ogni circostanza e soprattutto allegra, con molta voglia di giocare! Infatti per lavorare e vivere bene con un Border occorre giocare, giocare, giocare.
E intendiamo giocare “insieme”, non certo tirargli una pallina e sperare che il cane si diverta così.
Il Border è un cane intelligentissimo: come potete pensare che una pallina senza alcuna interattività col padrone lo diverta per più di cinque minuti?

Se si desidera un cane da Agility, il rapporto con il giocattolo dovrà diventare molto forte: per ottenerlo bisogna far giocare il cucciolo e smettere SEMPRE quando il cane è al massimo dell’euforia, cosicché il gioco rappresenti un ambito traguardo da raggiungere.
Bisogna stare attenti, però, a non creare cani “pallinodipendenti”, che preferiscono la pallina al padrone.
Questo non significa avere un cane “vincente”: significa avere un cane “schizzato”, e purtroppo alcuni soggetti da Agility lo sono.
Attenzione, quindi, a mantenere un giusto equilibrio tra passione per il lavoro , passione per il suo umano  (che non deve MAI mancare in un cane, di qualsiasi razza) e passione per l’oggetto: che dev’esserci, certo, ma non può e non deve essere l’unica.
Per il resto il Border è un cane dolcissimo, docilissimo, intelligente e versatile: ma la soluzione ideale per mantenerlo anche anche equilibrato e sereno è sempre quella di permettergli di svolgere il suo lavoro, quello per cui è nato e che ha svolto per secoli.
Contrariamente a quanto molti pensino, per farlo non è necessario essere pastori e vivere in una malga sul cucuzzolo della montagna: esiste un Club italiano, il CLB (“Club Cani da Lavoro su Bestiame”) che mette a disposizione degli appassionati campi, istruttori…e greggi.
Quindi anche l’industriale che vive nel centro di Milano, volendo, può allenare il suo cane allo sheep dog senza particolari difficoltà.
Per informazioni si può consultare il sito Internet del CLB.

BORDER FAQ:


1 – COME POSSO RENDERE FELICE IL MIO BORDER?
Facendolo lavorare, o comunque dando uno scopo alla sua vita.
E facendogli fare molto esercizio fisico, perché ne ha un bisogno vitale.
Non importa tanto che si tratti di agility, sheepdog o obedience: il Border è un cane che vuole rendersi utile, altrimenti sarà un cane stressato.
E’ altrettanto stressato, però, il cane a cui si chiede troppo: pretendere superprestazioni anche quando il cane è stanco, vivere il lavoro con il cane come una sfida continua, come se si dovesse per forza dimostrare qualcosa…equivale a rovinare il carattere del proprio cane.

2 – E’ DAVVERO UN CANE IPERATTIVO?
Sì e no.
E’ vero che il Border ha un’energia praticamente inesauribile, ma è anche in grado di gestirla. Questo significa che è capacissimo di passare qualche ora in casa senza agitarsi e senza fare danni: diventa un vero “tornado” solo se lo si priva della possibilità di sfogarsi. Quindi, sì al Border per le persone che possono portarlo almeno un’ora al giorno a correre e/o a lavorare, e per il resto del tempo gli chiedono di starsene buono in casa o in giardino: NO alle persone che gli chiedono “solo” di starsene buono e calmo, perché lui dopo un po’ “esploderebbe”.

3 – E’ NECESSARIO IL GIARDINO PER TENERE UN BORDER?
No. In giardino il cane fa un po’ di movimento spontaneo, ma non certo tutto quello di cui ha bisogno.
Quello che serve al Border collie è un’attività fisica da svolgere col padrone. Per il resto del tempo che viva in casa o in giardino è del tutto ininfluente.

4 – TUTTI I BORDER SONO COSI’ DINAMICI?
No, ci sono differenze individuali e anche tra una linea di sangue e l’altra. I cani allevati solo per le esposizioni normalmente sono meno attivi e dinamici di quelli che provengono da linee di lavoro.

5 – C’E’ DIFFERENZA TRA UN CUCCIOLO DA SHEEP DOG E UNO DA AGILITY?
No, sono entrambi cani selezionati per il lavoro e quindi possono svolgere questi come mille altri compiti sportivi e non. C’è differenza solo tra le linee di sangue da bellezza e quelle da lavoro, ma non tra un lavoro e l’altro. Ma soprattutto non ha molto senso parlare di cani “allevati per l’agility”, come se si potesse selezionare, per esempio, una “genetica da saltatore”.
Un buon cane da agility è semplicemente un border con elevate qualità caratteriali  (quelle che gli servono per essere se stesso, e cioè un cane da pastore), ben indirizzate con una corretta educazione e un buon addestramento. Selezionare i cani in base a “quanto alto saltano”, o alla velocità che raggiungono,  sarebbe una vera follia che finirebbe per rovinare la razza, creando magari border-levrieri o, perché no, border con le molle incorporate sotto le zampe!

6 – QUANTO ESERCIZIO FISICO DOVREBBE FARE UN BORDER?
Dipende dal singolo cane, ma in linea generale vanno bene due passeggiate di 20 minuti al giorno (con qualsiasi tempo, pioggia, neve ecc.!). Una parte di questi minuti va dedicata alle corse in libertà in un’area sicura e deve includere un gioco divertente. Inoltre bisogna far fare al cane dai 15 ai 30 minuti di addestramento due volte la settimana.
L’addestramento serve a rilassare il cane anche mentalmente, perché il lavoro che impegna la psiche lo stanca tanto come l’esercizio fisico.

7 – I BORDER SONO CANI FUGGIASCHI?
Grazie alla sua agilità il Border è in grado di superare (saltando o arrampicandosi) anche una palizzata di due metri, se decide che dietro c’è qualcosa di interessante. E’ anche un ottimo “scavatore”, cosicché, se non riesce a passare sopra a un ostacolo, trova il sistema per passare sotto. Tutto questo, però, si verifica solo il Border non trova a casa sua stimoli sufficienti per restarci volentieri: quindi dipende tutto dal proprietario.

8 – I BORDER SONO CANI DA GUARDIA?
Non è nato con questo scopo, perché è un cane da conduzione e non da guardia/difesa del gregge. Alcuni soggetti possono essere protettivi verso il loro territorio e la famiglia, ma quasi tutti abbaiano per segnalare un possibile pericolo.

9 – SONO CANI “ABBAIONI”?
In generale abbaiano abbastanza (specie quando sono annoiati), ma ci sono notevoli differenze individuali. E comunque si può insegnare al cane ad abbaiare (ma anche a tacere) a comando.

STANDARD DEL BORDER COLLIE

Border Collie Standard FCI n. 297 del 8/9/1988

Classificazione FCI

Gruppo 1 – Cani da pastore e bovari (esclusi i bovari svizzeri)

Sezione 1.1 – Cani da pastore

ASPETTO GENERALE – ben proporzionato; la silhouette armoniosa esprime nobilta’, eleganza e perfetto equilibrio combinati con una struttura sufficientemente sostanziosa per dare l’impressione di resistenza.  Ogni mancanza di armonia e di sostanza sono da evitare.

CARATTERISTICHE: Cane da pastore tenace, lavoratore e molto docile.

TEMPERAMENTO: Ardente, vigile, ricettivo e intelligente. Ne’ diffidente ne’ aggressivo.

TESTA E CRANIO: Cranio abbastanza largo. Occipite non pronunciato. Le guance non sono piene ne’ arrotondate. Il muso, che si assottiglia all’estremita’, e’ moderatamente corto e forte; il cranio e la canna nasale sono approssimativamente della stessa lunghezza. Lo stop è ben marcato. Il tartufo e’ nero, ad eccezione dei soggetti con mantello marrone o cioccolato nei quali puo’ essere bruno. Se il mantello e blu, il tartufo deve essere di color ardesia. Le narici sono ben sviluppate.

OCCHI: Gli occhi sono ben distanziati, di forma ovale, di grandezza media e di colore bruno, ad esclusione dei soggetti merle nei quali e ammesso che uno o entrambi gli occhi siano blu, in parte o completamente. L’espressione e’ dolce, appassionata, sveglia e intelligente.

ORECCHIE: Di dimensioni e consistenza media, ben distanziate, portate erette o semi erette e attente al minimo rumore.

DENTATURA: I denti e le mascelle sono forti e presentano un’articolazione a forbice perfetta, regolare e completa: quindi gli incisivi superiori si devono sovrapporre agli inferiori con uno stretto contatto e sono impiantati a squadra rispetto alla mascella

COLLO: L’incollatura e’ di buona lunghezza, forte e muscolosa, leggermente arcuata e va allargandosi verso le spalle.

ANTERIORE: Visti di fronte, gli arti anteriori sono paralleli. Visti di profilo, i metacarpi sono leggermente obliqui. L’ossatura e’ forte ma non pesante. Le spalle sono ben inclinate. I gomiti sono aderenti al corpo.

CORPO: Di aspetto atletico. Le costole sono ben cerchiate; il torace e’ ben disceso e piuttosto largo. Il rene e’ ben disceso e muscoloso e l’addome non risale al livello del rene. La lunghezza del corpo e’ leggermente superiore all’altezza al garrese.

POSTERIORE: Largo e muscoloso; il suo profilo digrada con grazia verso l’attaccatura della coda. Le cosce sono lunghe, larghe e muscolose con il ginocchio ben angolato; i garretti sono forti e ben discesi. Dal garretto al piede i posteriori devono avere una buona ossatura e, visti da dietro, sono paralleli.

PIEDI: Di ferma ovale. I polpastrelli sono spessi, forti e sani. Le dita sono arcuate e chiuse. Le unghie sono corte e forti.

CODA: Moderatamente lunga. L’ultima vertebra deve raggiungere almeno il garretto; attaccata bassa, ben guarnita di pelo e termina con una curva verso l’alto che completa la grazia della silhouette e l’armonia del cane. La coda puo’ essere sollevata quando il cane e’ eccitato, ma mai deve essere portata sulla schiena.

ANDATURA : L’andatura e’ sciolta, regolare e fluida con i piedi si sollevano appena dal suolo. Deve dare l’impressione che il cane sia in grado di muoversi a passi furtivi e con grande rapidità.

MANTELLO: Due varieta’: moderatamente lungo e corto. In entrambe le varieta’ il pelo di copertura e’ fitto e di media consistenza, mentre il sottopelo morbido e compatto, tale da formare un buona protezione contro le intemperie.  Nella varieta’ a pelo moderatamente lungo, i peli abbondanti formano una criniera, dei pantaloni e una coda da volpe (spazzola). Sul muso, sulle orecchie, sugli arti anteriori (ad esclusione delle frange) e sugli arti posteriori dai garretti alle zampe, il pelo deve essere corto e liscio.

COLORE : Tutti i colori sono ammessi. Il bianco non deve mai dominare.

ALTEZZA: Altezza ideale: maschi 53 cm; femmine leggermente meno.

DIFETTI: Qualsiasi deviazione da quanto sopra riportato deve essere considerato come un difetto che verra’ penalizzato in funzione della sua gravita’.

NOTA : I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi nello scroto

 

 

Tutte le foto sono state “rubate” al sito dell’allevamento Borderfarm di Emanuela Michielin e Mauro Frigerio

 

 

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69 Commenti

  1. Che dire? Son il fortunato possessore, da 3 mesi, di uno di questi stupendi cani (lo son tutti, ma io adoro il mio! auhauhauh!) … è il mio primo cane, stiamo frequentando corso obbedienza base (ha solo 5 mesi) e devo dire che mi da già molte soddisfazioni! 😀 Temo sempre di essere io a non darle a lui però… dunque son sempre “attento” a quel che faccio. ciao ciao

  2. Ciao, avrei bisogno di un consiglio. Vengo da esperienze con due collie shetland e un pastore tedesco. Quest’ultimo mi ha lasciato dopo 13 anni poco tempo fa. Mi consigliano di prendere un altro cane che non sia un tedesco per evitare i confronti e che possa portarmi ovunque. Ma non di taglia piccola perchè non li ho mai avuti e non mi ci trovo proprio con quelli piccoli. Ho la casa grande e lavoro a casa. Me lo consigliate il Border Collie? O torno alle origini con il Collie (Pastore Scozzese)?
    grazie

    • Non credo davvero che si possa dare un consiglio simile senza conoscere la persona, l’ambiente, la famiglia e così via.
      Quello che posso dirti è che non credo ai “confronti”: ogni cane è un cane a sè, è un individuo con le sue caratteristiche, i suoi pregi, i suoi difetti, il suo modo di fare, di pensare, di comunicare. Perché mai dovresti paragonarlo continuamente a un altro cane che non c’è più?
      Lui sarà LUI e basta…a qualsiasi razza o non-razza appartenga.

      • grazie per la risposta. Ma ora un pastore tedesco non ce la farei a prenderlo.
        Non vorrei fare danni. Mi hanno proposto un border collie ma da quello che scrivete qua è difficile da gestire. Lo descrivete tutti come un agitato che deve correre in continuazione che non si può lasciare memmeno due secondi inattivo. Da quello che leggo sembra che lo sconsigliate a meno che non si è in 15 a starci appresso.
        Io avrei bisogno di un cane con cui entrarci in simbiosi (in senso positivo) come ho sempre fatto. ma capisco che non conoscendomi non potete darmi un consiglio. grazie lo stesso.

    • Ciao Raffaella, visto che hai già esperienze di diverse razze, prova con un border colly questa volta. Io neho uno di 18 mesi, non ti sto a dire come ti cambia la vita. tu prova e poi ti ricorderai del mio consiglio, Ciaoooooooooooooooooooooooo

      • Ciao Marinella e ciao a tutti,
        poi ho preso il border collie, una femminuccia. ora ha un anno. Si chiama Blue- è fantastica, direi pure troppo.
        Leggo sotto dei 20 minuti di passeggiata.. io sto a 3 ore al giorno. E’ fissata con li fresbie e non manca un lancio. Anche con la camminata a fianco con il trucco della pallina in mano procede bene. Il comando seduta e ferma pure.
        Ho solo l’incubo dei palloni degli altri. Se ne vede una parte in picchiata e non risponde al richiamo, creandomi qualche problemino con le mamme “intelligenti”. A causa di ciò ho dovuto ridurre, purtoppo i suoi giochetti, per evitare liti. Spero di riuscire a contenere l’esuberanza verso le palle e se avete qualche consiglio è ben accetto. Mi hanno detto che è ancora piccola e per questo ci vuole un po’ di pazienza. Il problema è che la pazienza non la hanno gli umani padroni delle palle…….
        saluti a tuttiiiii

  3. ma…. basterebbero solo 2 passeggiate di 20 minuti al gg????

    diciamo 2 passeggiate da 2 ore al gg !!! ahahaha almeno, questo è quello che serve alla mia borderina da lavoro (9 mesi)
    la adoro è un cane speciale 🙂

  4. Io ho un border maschio di quasi 10 mesi, il mio primo cane è stato un pastore tedesco, le differenze ci sono eccome!! Il mio piccolo terremoto non si ferma un’attimo vorrebbe sempre correre e giocare, ma non per questo distrugge o stressa!! Quando gli dici di “spegnersi” lo fa, anche se non per un periodo lunghissimo.

  5. e da domenica che abbiamo acquistato un border colli blu merl e bellissimo e molto impaurito l’avevamo tenuto dentro perché ha 2 mesi ma ansimava ha il respiro pesante e stamattina l’abbiamo messo fuori con una bella cuccia ieri l’abbiamo portato in giardino a correre un Po poi gli e stato dato dei comandi e già li capisce . Oggi si sono coalizzati i gatti di casa specialmente la più piccola l’ha studiato speriamo vadano d’accordo

  6. e da domenica che abbiamo acquistato un border colli blu merl e bellissimo e molto impaurito l’avevamo tenuto dentro perché ha 2 mesi ma ansimava ha il respiro pesante e stamattina l’abbiamo messo fuori con una bella cuccia ieri l’abbiamo portato in giardino a correre un Po poi gli e stato dato dei comandi e già li capisce . Oggi si sono coalizzati i gatti di casa specialmente la più piccola l’ha studiato speriamo vadano d’accordo

  7. Due passeggiate da 20 minuti al giorno…??? Ma che border hai studiato per affermare ciò? O.o Non voglio assolutamente fare polemica, ma se la mia Border sapesse leggere sarebbe qui a sganasciarsi! Per lei 20 minuti in passeggiata sono solo il tempo minimo di passeggiata che precede l’ora di corse sfrenate in libertà, per poi tornare a calmarsi annusando per altri 20 minuti prima di tornare a casa. Il tutto, 3 volte al giorno. COME MINIMO.

    • Non so davvero come si possa pensare di far fare ad un cane così solo 20 minuti di passeggiata. Il mio di 6 anni i venti minuti di passeggiata li può fare forse forse al pomeriggio se la mattina ha fatto almeno 2 ore di corsa libera al fiume o nei boschi…

  8. Tutte le risposte alle FAQ non sono mie, ma di un’allevatrice (di border da bellezza). Comprese le “due passeggiate da 20 minuti” che sono state indicate come corrette, unite alle due sessioni di addestramento alla settimana. Pure a me sembra pochino (tanto così esce pure la Bisturi…) ma io non allevo border e dunque do retta a chi dovrebbe saperne più di me.

  9. Disperato!
    Ho un BC da tre settimane e cinque mei i vita.
    Va d’accordo on tutti, mogle, fili e nipoti ma non ne vuole sapere di me. Non si lascia avvicinare, trema di paura e se me lo portano vicino in braccio, appena può, fugge.
    Mi Garda incuriosito ma sempre tenendo si a debita distanza.
    Non é il primo cane che ho e on tutti sono sempre andato d’accordo.
    Con questo non c’é nulla da fare e mi pare che non il tempo il nostro rapporto peggiori.
    La notte dorme sulla soglia della camera da letto, a se ci sono io, non entra.
    Si gli pospongo qualche leccornia, mi guarda e non i avvicina. Gliela devo lanciare ad lmeno 4 o5 metri a me ed llora la prende e la gusta.
    Che fare?

    • Ciao Angelo secondo me è chiaro che sei tu che gli incuoti paura ( senza saperlo ovviamente ) il mio consiglio è di cercare di ricordarti cosa è avvenuto quando vi siete incontrati la prima volta ( magari appena lo hai visto cè stato un rumore tipo una sedia caduta e te neanche te ne sei accorto. Lavoraci sopra a quanto è successo poi vedrai che sarà diverso. é probabile che associ te a un qualcosa che lo ha intimorito ( magari hai urlato in casa e lui adesso ti teme ) Sono certa che risolverai il quesito. I B C sono sensibilissimi a volte anche troppo ( non sono cani come gli altri ) in compenso se ne hai uno rischi come me di diventare malato di bordermania. Il mio ha due anni. ti accorgerai di come il mondo con loro assume un colore diverso. Abbi pazienza, ciaoooooooooooooooooooo

      • Ti ringrazio della risposta.
        Hai certamente ragione, (ha compiuto ieri 5 mesi). Fatto sta che socializza con tutti meno che con me. Mi sfugge e non si avvicina. Spero che crescendo cambi. Tra l’altro ha stabilito che la sua cuccia é davanti alla mia camera da letto ( al primo piano della casa) e sta rintanato li tutto il giorno, salvo quelle due o tre ore in cui moglie e nipoti lo fanno giocare.
        A suo favore devo dire che non ha mai sporcato in casa anche se quando é arrivato aveva solo 4 mesi ed una settimana.

        • Ciao Angelo!
          A me è successa una cosa simile con la mia border. Un giorno rientrata a casa lei è venuta a farmi mille feste come suo solito, io al solito l’ho ignorata (tecnica che ho sempre adottato per non favorire l’ansia da separazione) e sono andata a togliermi la giacca. Quando sono tornata da lei per salutarla, aveva fatto la pipì. Aveva 6 mesi ed era da diverse settimane che non sporcava più in casa. Mi sono arrabbiata molto, ovviamente non l’ho picchiata o altro, ma ero visibilmente alterata e sono sicura che lei lo ha percepito perché è corsa a nascondersi sotto al letto. Ho pulito la pipì e l’ho portata a fare una passeggiata. Da quel giorno, ogni volta che entravo in casa lei correva a nascondersi sotto al letto, non veniva a salutarmi per nessun motivo.
          Probabilmente quando mi sono alterata per la pipì lei ha pensato che mi fossi alterata per le sue feste, quindi ha collegato padrone torna a casa = feste = si arrabbia = meglio nascondersi!
          Ci ho messo due mesi a riparare quel mio errore. ogni volta che tornavo a casa mi sedevo a terra e con dolcezza la chiamavo a me, solo dopo una settimana ha iniziato ad avvicinarsi seppur intimorita (con tanto di pipì di sottomissione/emozione/paura). Ho continuato ad essere paziente, non l’ho più sgridata per le pipì in casa (che sono cessate nell’arco di un mese)è stata dura, ero davvero triste e dispiaciuta per quel mio errore così grossolano. Ma lei ha riconquistato fiducia in me, abbiamo vinto! Quindi non ti abbattere, ci vuole solo tanto impegno e pazienza.

  10. Angelo mi sento di dirti chee se dorme davanti alla tua camera da letto ha deciso che è lei che deve fare la guardia. Sto leggendo un libro che ritengo fantastico. In pratica è un cane che parla di come vede il mondo degli uomani. Si intitolqa DALLA PARTE DI BAILEY. é ironico ma ti assicuro che cè da imparare. Il primo capitolo è duro ma se lo superi poi ti divori il libro. ciaoooooooooooooooooooooooooo

  11. Siamo sempre al punto zero.
    Si che dorme sulla soglia della mia camera da letto, ma perché c’é dentro anche mia moglie. Se co sono solo io sta ben lontano.
    Credo, a distanza di 50 giorni da quando é con noi, che ia per me irrecuperabile . Siamo stati anche da un veterinario specializzato nel comportamento, a non ho riscontrato risultati nonostante il collare ai feomoni.
    MI ODIA!
    Peccato, dovremo vivere come separati in casa.

  12. Leggo fi pipi ecc.
    Ghibli (é il suo nome) in 50 giorni non ha mai sporcato in casa.
    Mi guarda quasi con aria di sfida ma si tiene a debita distanza e se mi avvicino dove i trova, fugge.

    • Ciao Angelo, mmmm bel problema: una domanda: hai provato a lavorare con il cane? ossia portarlo in un centro cinofilo a fare un po’ di educazione di base al fine di avviarlo al rally dog o agility magari così riesci a restaurare e/o recuperare nel caso il rapporto.
      La mia border non è ai tuoi livelli ma è una con il fumetto in testa fisso con scritto: “che vuoi te? see, freghete|” Furba e paraventa: non si fa fregare nemmeno dalla potenza del wustel se decide che vuole continuare a giocare all’area cani e come provo a riprenderla mi pecorizza da vera esperta. La colpa tuttavia è stata mia dall’inizio per via del fatto che provenivo da una pastora tedesca diffile e dominante. Ora grazie al centro cinofilo dove vado mi hanno rimpostata e mi hanno insegnato il giusto approccio con il border: ora ho una “cozza attaccata allo scoglio” non un cane!

    • Angelo, io ho scritto che la mia faceva pipì (principalmente per sottomissione/paura, è molto comune tra le femmine come atteggiamento), ma ogni cane si esprime a suo modo. NESSUN CANE è irrecuperabile. Siamo noi a gettare la spugna, il cane può resettare il tutto in un batter d’occhio. Te lo dico perché ho preso in casa un cane che aveva già un anno e che i vecchi padroni avevano ceduto proprio perché “ormai ha un anno, non si può proprio fare niente per recuperarlo”. Questo cane (che non è la mia border, ma un bastardino) mordeva per paura. Non ci abbiamo messo 50 giorni, ma bensì un anno per recuperarlo. Con noi, membri del nuovo “branco”, ha impiegato 2 mesi, ma con tutte le altre persone è stato molto più difficile. Mai arrendersi, noi abbiamo fatto 3 corsi per la gestione dell’aggressività ed uno di relazione cane/padrone con approccio zooantropologico con entrambi i cani, dato che il nuovo arrivato aveva influenzato di non poco la border. Un consiglio che mi sento di darti è quello di ignorare il cane, non forzare una conoscenza alla quale lui non è pronto (e infatti scappa quando ti vede!), ma munisciti di bocconcini premio nelle tasche, da avere sempre con te: prima o poi, anche se solo per curiosità, il cane verrà ad annusarti, e tu lo premierai con un bocconcino. Così l’associazione “angelo = cibo” aiuterà una vicinanza che sono certa migliorerà sempre di più. Ci vuole solo tanta tanta tanta pazienza.

      Non volevo scrivere un papiro e mi scuso, concludo dicendoti che questo metodo mi ha aiutato non poco nel mio lavoro di dog sitter, quando mi capitano cani super timorosi che si rintanano in un angolino e restano lì impalati per ore o addirittura giornate.

      • Ariciao, sono daccordo con Irene in pieno.
        Anche perchè anch’io mi sono trovata un un cane mordace, la mia mitica Sissi, la pastora tedesca che mi è morta a luglio 2012. Cane difficilissimo, arrivata per regalo all’età di sei mesi e con la scusa che non la potevano tenere perchè dovevano partire. Anche se è stata dura, recuperata in pieno dopo sei mesi eppoi è stata con me 13 anni.
        Colgo anche l’occasione qui per dire una cosa che ho riscontrato recentemente (nessun riferimento agli utenti di questo sito): purtroppo vi sono persone che si fanno il border per moda e che pensano di trattarlo come un ciuaua al quale va bene il giro del palazzo poi si spalma per terra dalla stanchezza.
        Il border ha bisogno di un padrone camminatore, attivo con cui entrare in simbiosi, quindi chi sta fuori tutto il giorno, non ha mai avuto un cane e nè si vuole informare, non è un camminatore e non ha voglia di perdere tempo con l’intelligenza e sensibilità del border, è meglio lasci perdere.
        Ho scritto questo perchè nei canili iniziano a comparire i border abbandonati.

      • Ciao Irene, oggi ho aperto questo blog per la prima volta, Io ho una Border Collie di due anni,(Zara) è intelligentissima, molto ubbidiente, vive con e per noi,sta tutto il giorno con me al lavoro , io ho un bar in un parco e lei sta fuori o dentro al bar, non esce mai fuori dal cancello sulla strada, e aspetta sempre i clienti per portargli un gioco o una pallina da farsi ritirare ( questa è una sua fissazione, ma vedo che i clienti lo gradiscono,anzi a volte penso che frequentano il bar proprio per lei!)la sera quando chiudo me la porto a casa e dorme con noi sul nostro letto. Il problema che ho con lei è che ha paura dei cani ed è molto aggressiva quando li incontra, quando vengono i clienti con il cane al bar, lei abbaia e li aggredisce ma sempre a distanza e se non se ne vanno allora lei si mette in un angolo del bar e aspetta che se ne vadano, anche se ormai alcuni clienti li faccio venire apposta col cane per vedere se si abitua a loro, ma niente, dopo diversi mesi lei fa lo stesso, solo con una Jack Rassel femmina è l’unica che non gli ha detto mai niente anzi la segue la annusa e non gli abbaia.
        La mia Zara l’ho presa da un pastore del mio paese, solo che me l’ha consegnata a 40 gg, e quindi lei non ha avuto il contatto con la mamma e con i fratelli non ha mai socializzato e giocato, infatti quando lei incontra un cane che vuole giocare con lei, lei non capisce del suo comportamento, pensi che sia troppo tardi per fargli perdere queste paure? Avevo anche pensato di farla accoppiare a primavera per vedere se poi con i cuccioli poteva magari cambiare? scusa per averti scritto un poema, se puoi dammi o datemi un consiglio se qualcuno ha il mio stesso problema.

        • Ciao Edi, se mi posso permettere: la cucciolata non è la cura. Anzi, rischi che la cagna con problemi sociali li trasmetta ai cuccioli, non è decisamente il caso. Invece, ti consiglio di fare un bel corso di socializzazione, questo tipo di corso dovrebbero farlo tutti i padroni di cane, al di là del fatto che il cucciolo arrivi a 40, 50, 60 giorni, e al di là del fatto che abbia conosciuto o meno i genitori/fratellini, anzi: questi ultimi cuccioli sono proprio quelli di cui necessitano assolutamente di un corso. Non è affatto troppo tardi fidati, io mi sono accorta che Frida aveva un problema sociale con le persone e il corso specifico lo abbiamo fatto che lei aveva già due anni. Dal mio punto di vista “curare” la paura verso altri cani è più facile che “curare” quella verso gli umani, perché tra cani il linguaggio è chiaro e semplice, l’importante è che tu ti faccia seguire da chi conosce il metodo adatto. Mi permetto di sconsigliarti gli approcci forzati e “aggressivi” come il forzarla ad incontrare cani nel tuo bar, perché da come mi hai descritto le sue reazioni, lei non reagisce proprio ma anzi resta bloccata nel suo terrore e non ne viene fuori. Da sola resterà sempre così, ma fidati che con un educatore che saprà aiutare te a gestire la situazione allora sarai anche in grado di insegnare a lei come farlo. Spero davvero che risolverai la cosa, purtroppo niente cade dal cielo, a volte un aiuto chiesto a persone giuste vale più di mille tentativi a caso 🙂 (io ho seguito un corso con un educatore di Verona che usa l’approccio zooantropologico).

  13. é bellissimo leggere quello che scriviamo sui nostri cani. Sono daccordo con Irene sulla questione tempo/recupero. Angelo non puoi mollare, datti tempo e poi ci ringrazierai. Tienici aggiornati.
    PS: ho portato da poco Levey a fare Agiliyi. non voleva entrare nel tubo perchè non lo conosceva. Fatto sta, che dopo la prima volta,adesso non appena ne vede uno ci entra per conto suo!!!!! è UN BORDER!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Marinella

  14. Un mese e mezzo che é con noi.
    Mia moglie e miei figli dicono che sta migliorando ma avvicinarsi a me, neppure se lo sogna.
    Anche bocconcini succulenti, se li lascio a terra ad almeno due metri se sono seduto e a cinque metri se sono in piedi, li mangia, altrimenti no.
    Se lo chiamo, corre a nascondersi nella tana ( che sarebbe il tappeto dell’antica me da letto).
    Nel Prato, se gli lancio la alla e imo oli, la prende e la por via. Se c’é qualunque ltro, la porta all’altro.
    Ieri ha fatto sei mesi quindi é praticamente adulto.
    Peró é bello. Pelo corto.gambe lunghissime. Agile e veloce piú di un levriero. Raramente prende la palla a terra, sempre al volo.

  15. A questo punto sono proprio curiosa di sapere quando e come la tua borderina si avvicinerà a te. Tienici informati cosi almeno se ci capiterà un cane con sto tipo di problema sapremo comportarci di conseguenza. Angelo hai provato a leggerti libri su come devi acquistare la sua fiducia? Magari riesci a scovare qualcosa che ti possa aiutare. E se provassi a portarla ad Agiliti? Loro si divertono lo tengo più. Insomma abbina il gioco a me. Io nn posso sedermi sul divano perchè arriva in braccio e mi guarda come dire” che si fa ora che sei libera?” Ciaoooooooooooooooooooo Marinella

  16. Ho un border collie di 4 mesi linea di bellezza ed effettivamente i tempi delle passeggiate sono quelli indicati.
    Sta in studio con me tutto il giorno e facciamo una breve passeggiata al mattino, una lunga nel parco al guinzaglio all’intervallo del pranzo, per ora lo libero solo se non ci sono ciclisti o runner nei dintorni, altre due brevi per andare e tornare dall’ufficio.
    Un pò di gioco in casa e qualche esercizietto di addestramento.
    Vedremo crescendo, per ora è bravissimo e dorme molto.

  17. Barbara sei fortunatisssssssssssssssssimissssimissima. Il mio a 4 mesi staccava tutte le cortecce degli alberi che trovava nel bosco tanto che avevo proposto al sindaco se lo ingaggiava come potatore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Adesso ha 2 anni e……. praticamente qui non ci si riposa mai!!!!
    ciaooooooooooooooooooooooo

  18. Purtroppo non c’é tregua.
    Secondo me sogna di notte che sono il lupo cattivo perché al mattino va peggio che di sera.
    GLI SONO ANTIPATICO.
    Ormai sono 50 giorni che é con noi ma di avvicinarlo non c’é modo.
    Quando sarà in età mi faró prestare una cagnetta in calore e me la terró accanto. Voglio vedere se sarà ancora cosí schizzinoso.

  19. Angelo perchè non provi te a fare un corso canino?? Hai visto mai che poi riuscite a capirvi, o meglio, a vivere sotto lo stesso tetto senza odiarvi? Scherzi a parte mi viene in mente una cosa: informati sulla sua provenienza. Nei miei dintorni cè stato un caso che: un allevatore faceva delle cucciolate tra genitori e figli solo perchè gli interessavano le gare di bellezza. Risultato che , tutti i cuccioli hanno disturbi di comportamento. Ora, non voglio metterti idee strane in testa però di sicuro una spiegazione il tuo border deve averla. Tienici aggiornati, ciaooooooooooooooooooooo

  20. Ciào
    Dal veterinario psicologo ci sono stato.
    Il cane ha il pedigree quindi penso che la genealogia rispetti gli apparentamenti minimi.
    É un fifone cagasotto ma con tutti, ma proprio tutti va d’accordo . É solo con me che ha questo atteggiamento di paura al punto che controlla dove sono e poi si tiene alla larga.
    Ormai ha sei mesi e dieci giorni per cui non credo che sia recuperabile.
    Pazienza. Resterà il cane della familia e magari ne prenderó un altro.
    Mi preoccupa solo che un altro maschio creerebbe rivalità e liti ed una femmina dovrei farla sterilizzare onde evitare cucciolate indesiderate e difficili da gestire.
    Magari prenderó un meticcio di media taglia, come ho sempre avuto.
    Ho avuto un huscki meticcio con pastore belga; un setter meticcio cocker; un lupetto bianco. Ghibli é il primo cane che compro. Tutti gli altri li ho presi al canile.

    • Al di là della motivazione per cui può essere scattata l'”antipatia” iniziale (che in realtà è paura pura e semplice, a giudicare dalla tua descrizione), mi pare che tu ti sia arreso un po’ prestino.
      A sei mesi non esiste proprio che un cane sia “praticamente adulto” come dici tu: è ancora un cucciolo, e siccome dici che è un “fifone cagasotto”, è evidente che da un lato c’è (forse) un problema genetico, ma dall’altro c’è il fatto che la tua figura, per un motivo o per l’altro, gli incute più timore delle altre.
      E allora ci devi lavorare! Devi fare in modo che tutte le cose piacevoli, per questo cane, provengano da te e SOLO da te: devi essere tu a dargli da mangiare, tu ad occuparti delle passeggiate, soprattutto tu a farlo lavorare (vedi se c’è qualche campo di sheepdog nei dintorni: per un border “pecore” è sinonimo di “felicità”). Il resto della famiglia, almeno per qualche tempo, deve ignorarlo.
      Portalo con te in macchina, a spasso, ovunque tu vada: diventa il suo unico punto di riferimento. Ce la puoi fare, se vuoi e se ti ci impegni.

  21. Mio marito è alto e grosso ed ha un vocione, anche il mio con lui si comporta con più circospezione (senza raggiungere i livelli del tuo). Con lui si avvicina e si fa coccolare ma non lo mordicchia mai per giocare ed anche le feste sono molto più contenute, basta che alzi leggermente il tono (soprattutto con i figli perchè il cane è molto più ubbidiente) che si preoccupa subito.
    L’allevatrice e l’educatrice ci dicevano che sono molto rispettosi di quelli che identificano come alfa o semplicemente come i più grossi e forti e di conseguenza stanno bene attenti a non innervosirli, può darsi che tu abbia un vocione come mio marito, mio figlio che è grosso ma è un adolescente lo tratta normalmente.

  22. forse Barbara ha ragione. ma fai come ti suggerisce la redazione, magari funziona. lavoraci su, sarà tempo speso bene, non arrenderti, ciaooooooooooooooooooooo

  23. Ciao
    Sono due settimane che lo porto con me in auto. E lo faccio poi giocare qualche ora con una borderina.
    Forse qualche miglioramento c’é nel senso che se mi allontano a piedi tende a seguirmi ma sempre tenendoi a distanza.
    Talvolta riesco a dargli qualche oconcino dalla mano, ma tende comunque a tarmi lontano.
    Vedremo nel prosieguo della ” cura”

  24. naaaaaaaaaaaaaaaaaaaa non ci posso credere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! cmq quel film è stato davvero bellino ( se ti può consolare ha ha ha ,
    Povero borderino chissà chi gli ricordi ha ha ha

  25. sono affascinato dai vostri discorsi per la prima volta nella mia vita ho fatto una cosa meravigliosa ho comprato una coppia di border colli un maschio bellissimo ed inteliggentissimo di mesi 14 e una cucciola di mesi 3 non potete credere come sono felice di origini diverse mi stò divertendo da matti vi saluto w il border colli ciaooooooooooooooooooooooooooo

  26. Creo che faró anche io cosí.
    Prendo una borderina giovane ma mi accerto prima che mi si affezioni.
    Non vorrei diventare un corpo estraneo per due cani.
    Magari con la femmina che mi viene vicino, si avvicinerà anche l’altro.
    Certo che il problema di gestire il calore ci sarà. Almeno al primo. Poi potrei sterilizzarla.

  27. Ernesto ben arrivato tra noi. Il clab della BORDERMANIA. A me ha cambiato la vita, dedico 16 ore INTERE (notte compresa ) a Levey ( le altre 8 lavoro.) Ho imparato il linguaggio canino e non ho neanche più bisogno di parlare. Unico neo è che io non ho i suoi tempi (avendo io 52 anni e lui 25 mesi……)ma fa niente se io dopo una passeggiata di due ore sono sfinita, l’importante che sia contento lui. AHHH i border…..

  28. Angelo neanche adesso che è Natale ti fila un pochino?
    Tanti auguri a tutti. BUONE FESTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  29. Niente. Credo che il nostro rapporto sia irrecuperabile. A volte a sera pare di intravedere un leggero miglioramento, ma al mattino successivo si riparte da zero.
    A mio avviso la soluzione sarebbe prendere un ltro cane, ma l’altra metà della casa i oppone…..

  30. bellissimo instancabile ottimo compagno da corsa poi ho 2 figli che gli danno testa felice di averlo in casa con la famiglia

  31. salve vorrei sottoporVi il mio problema ovvero il problema del mio B C,
    lo abbiamo prso in casa a 5 mesi da una addestratrice di cani ,della cui bravura ho moltissimi dubbi, il mio B C e’ aggressivo coi bimbi e soffre diantipata e simaptia di 7 miei condomini 4 gli sono simpatici 2 antipatici al punto che appena sente il loro odore inizia ad abbaiare e na di cui e’ innamorata.
    ha degli atteggiamenti aggressivi col 99% dei bimbi che non conosce,e si arrabbia moto oe abbaia quando un suo simpaticone,amico o membro della famiglia va via da cas
    l’ho portato da un veterinario -psicologo ma non ho avuto miglioramente qualche consiglio?

  32. Angioletto secondo me la risposta te la sei data da sola: dove lo hai preso ha subito torti e umiliazioni da chi? umani e bambini. Il percorso che adesso devi fare è un lungo percorso di pazienza e insegnamento; devi riuscire a fargli recuperare la fiducia degli esseri umani . Lui adesso si sente protetto da te ma quando si avvicinano gli altri ti difende ( diventando minaccioso quondi iperprotettivo ) perchè se manchi tu che sei il suo punto di riferimento lui è in pericolo. Abbi tanta pazienza con lui, i Bc sono cani che hanno una memoria da elefanti, se gli dai un insegnamento sbagliato è molto difficile riudìscire a a correggerglielo. I Bc devono sempre tenersi occupati sopratutto per compiacere il suo padrone, fallo lavorare sempre con te ( il mio al mattino facciamo il letto, poi stendiamo i panni e poi facciamo la differenziata ) al pomeriggio giochiamo insieme solo io e lui. Questo per far si che si rafforzi il legame fra te e lui, se tu riuscirai a farlo sentire importante, lui diventerà un essere talmenet speciale che comunicherete solo con lo sguardo, ma devi avere tanta e tanra pazienza, Ciao Marinella,. spero di esserti stata utile.

  33. Da due mesetti ho un bel cucciolone di questa razza. Dopo 24 anni di rottura ai miei, finalmente hanno acconsentito a prendermi un cane. Che dire, è impegnativo, ma le soddisfazioni che ti da questa razza sono immense. Pian piano vedo che si sta creando un legame forte e solido tra di noi, anche se i suoi momenti di matto ogni tanto li ha eccome.
    Volevo chiedere una cosa a chi è più informato sulla razza, il mio cucciolo ha 5 mesi è troppo presto iniziare agility?
    Grazie mille 🙂

    • Presto no, visto che di solito si inizia con corsi di obbedienza base a 4 mesi per poi passare all’agility, ma tieni cmq presente che prima dei 18 mesi di età non può gareggiare, dunque si, puoi iniziare a fare corsi, e vedere se l’indole del cane è quella o andare verso altra disciplina, che per lui deve essere sempre e solo un gioco… 😀

      • Grazie mille…
        Allora insieme alle puppy vedrò di iniziare anche con questa nuova avventura.
        Visto l’iperattività del cucciolo e la sua mania di saltare come una lepre dovremmo riuscire a costruire qualcosa di buono. 🙂

  34. Stiamo pensando da diversi mesi di prendere un border collie, ma non abbiamo un giardino, bensì solo un piccolo cortile.
    Attorno a noi ci sono boschi a perdita d’occhio e le possibilità di passeggiate non mancano.
    Prenderemmo questo tipo di cane soprattutto per aiutare nostro figlio più piccolo di 13 anni, che non socializza molto con le persone della sua età e la compagnia di un cane lo aiuterebbe molto. Ed è il cane che più gli piace, su tante razze che gli abbiamo fatto vedere.
    Naturalmente siamo anche consapevoli che non si prendono i cani per i propri figli. Ed è qui che sorge la domanda: se e quando nostro figlio sarà stufo di prendersene cura come si deve, avremo le energie per occuparcene noi?
    Ciò che un po’ mi mette in ansia è il fatto che 3-4 passeggiate di 20 minuti ciascuna non siano sufficienti per fagli sfogare le energie. Si sa, d’estate tutto è semplice, ma il cane ce l’hai anche d’inverno…
    Insomma: non vogliamo far soffrire una creatura innocente.
    Qualcuno sa darmi consigli in merito?

  35. Salve se posso volevo chiedere un’informazione, tutti sappiamo che merle con merle non si deve far accoppiare.
    Ma può esserci qualche problema se un cane non merle ma bianco e nero ma che però ha antenati merle si accoppia con un merle ?

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.