venerdì , 17 novembre 2017
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I collari a cavezza (Gentle leader, Halti ecc.)

Il collare a cavezza è un mezzo veramente utile nella terapia comportamentale.
A mio parere è un’invenzione stupenda ed indispensabile nella rieducazione: infatti, in molti Paesi, come America, Inghilterra, Francia e Spagna, è ormai diffuso ed utilizzato dalla maggior parte degli esperti e dei proprietari di cani con patologie comportamentali.
Come afferma Overall: “ Esistono congegni che possono essere estremamente utili nella prevenzione e nel trattamento delle condizioni comportamentali, ma molti di loro richiedono la conoscenza dei princìpi dell’apprendimento. Altri, se utilizzati in modo inappropriato, possono essere disumani o pericolosi”.
Il collare a cavezza è uno strumento da usare solo per la rieducazione comportamentale (aggressività, paura, ecc.) e solo con l’aiuto di una persona qualificata.
A questo proposito vorrei evidenziare che questo strumento non dovrebbe mai essere proposto come un mezzo per evitare che il cane tiri o per addestrarlo.
Il collare a cavezza, anche se in effetti può servire anche per tali scopi, dovrebbe essere solo un mezzo per aiutare proprietari e cani a superare dei veri e propri problemi comportamentali (vedi: aggressività, paura, ecc.).

L’aspetto così simile alle bardature del cavallo può inibire il proprietario che non ha mai visto questi strumenti e che può pensare siano oggetti “cattivi” o crudeli.
Non è così, ed è necessario spiegare loro, nel modo più completo ed esauriente possibile, come agisce questo strumento.
Il collare a cavezza è stato ideato per trasmettere segnali che siano simili a quelli che i cani utilizzano per comunicare tra loro (approfondirò di seguito questo aspetto).
Inoltre, non esercita alcuna pressione su laringe ed esofago, diventando la scelta migliore per tutti i soggetti con problemi laringei, collassi tracheali o problemi a livello cervicale e del collo, a livello discale, osseo, nervoso e muscolare (Overall, 2001).

Il collare a cavezza è costituito da due fettucce: una intorno al collo ed una intorno al muso.
Queste fettucce sono unite da un anello sotto il muso, cui viene agganciato il guinzaglio.
Quella intorno al collo fa sì che, tirando il guinzaglio, si abbia una pressione sulla zona posteriore del collo.
Questa pressione sull’area situata nella parte alta del collo, vicino alla testa, sfrutta lo stesso tipo di segnali che i cani utilizzano per comunicare con gli altri cani quando desiderano esercitare un controllo su di loro o fermarli. Così, quando il guinzaglio viene tirato, il collare a cavezza comunica al cane di fermarsi ed obbedire, utilizzando un sistema tipico della comunicazione cinofila. E la risposta è rapida.
La fettuccia intorno al muso permette al cane di aprire e chiudere liberamente la bocca.
Quando viene tirato leggermente il guinzaglio, questa fettuccia si stringe, chiudendo la bocca del cane (specialmente se viene usato il Gentle Leader).
Anche in questo caso, il meccanismo è stato ideato proprio per simulare la comunicazione tra cani. Infatti, se osserviamo un gruppo di cani che stanno giocano, possiamo vedere come un soggetto subito si rilassi e si arrenda se un altro lo stringe debolmente sul muso.
Quando il gioco si sta esacerbando, un cane non vuole continuare, o vuole sottomettere un compagno, allora poggerà gentilmente la sua bocca aperta sul muso dell’altro e stringerà lievemente.
L’altro cane generalmente risponde diminuendo l’intensità della sua parte nel gioco o, a volte, smettendo di giocare.
Quando usiamo questo sistema facciamo pressione proprio su queste aree “socialmente sensibili”.
Se tiriamo il collare allora facciamo pressione sulla collottola e stringiamo gentilmente sul muso del cane e facciamo sì che si volti verso la propria schiena, proprio come farebbe un altro membro del branco.
Così il cane si calma, spesso in modo veloce ed evidente.
Il collare a cavezza, se usato correttamente, è quindi un sistema che rispetta i comportamenti normali, il modo di comunicare dei cani e che non provoca danni fisici, a differenza degli altri collari, soprattutto, di quelli a strangolo, quando male utilizzati.
Overall dice “Per i clienti che stanno già applicando un programma di modificazione comportamentale, questo utile strumento è un dono del cielo”.
In commercio esistono principalmente due marche di collari a cavezza: l’Halti ed il Gentle Leader/Promise System Canine Head Collar.
Il primo, proveniente dalla Francia, resta allentato sul cane, per cui è concepito per essere indossato con un altro collare, non può essere stretto troppo nella parte davanti, per cui non può impedire il morso.
In compenso si adatta bene ad alcune razze dalla conformazione particolare della mascella. Il Gentle Leader, di provenienza inglese, è invece adatto per la maggior parte delle razze, non richiede un altro collare e può essere utilizzato per impedire i morsi ed, in generale, per correggere i problemi comportamentali (Overall, 2001).

Nota: non tutti i cani possono utilizzare il collare a cavezza.
Alcuni soggetti, già molto sottomessi, possono infatti diventare totalmente apatici, mentre altri, per la conformazione del loro muso e della mascella, non riescono ad indossarlo.

COME INIZIARE

Prima di tutto non usate mai un collare cavezza senza l’aiuto di un esperto, è assolutamente vietato il fai da te!
Infatti un suo utilizzo errato, soprattutto agli inizi, può non solo renderlo inutile, ma anche peggiorare la situazione.
Il collare a cavezza deve essere posizionato in modo corretto, e solo una persona abituata ad usarlo può aiutarvi all’inizio. Non deve essere né troppo stretto, né troppo largo.

In principio si metterà il collare senza il guinzaglio, per pochi secondi, premiando il cane. Poi si lascerà, progressivamente, per periodi più lunghi. Quando il cane si sarà abituato, ed avrà associato il collare al premio, allora potremo agganciare il guinzaglio all’anello sotto il muso. Con delicatezza daremo una leggera tirata, chiamando il cane e premiandolo.
La cosa più importante è rammentare che bisogna dare solo delle brevi tirate con il guinzaglio, mai tirare in modo continuato, altrimenti perderà in poco tempo tutta la sua efficacia.
All’inizio molti cani cercano di toglierselo, altri sembrano cavalli imbizzarriti. Durerà solo alcuni minuti: deve abituarsi a questo nuovo sistema. In pochi giorni il cane si comporterà come se non avesse il collare. Allora i proprietari saranno pronti per iniziare ad usarlo nel protocollo di rieducazione comportamentale.

UTILIZZO PER CANI CHE SALTANO ADDOSSO

Se un cane ha il vizio di saltare addosso spesso lo fa perché così ottiene l’attenzione e le carezze che cerca.
Se è poco che ha iniziato a farlo, allora sarà sufficiente non premiarlo più, rimanere indifferenti, ed il cane smetterà di farlo.
Ma se il cane ha ormai imparato a comportarsi in questo modo, allora non sarà sufficiente. E’ in questi casi che il collare a cavezza risulta molto utile.
Una volta passata la prima fase in cui si abitua l’animale al collare, allora sarà sufficiente fare una leggera trazione con il guinzaglio per evitare che il cane salti.
A questo punto, però, è importante insegnare al cane un comportamento alternativo, ad esempio sedersi per essere salutato ed accarezzato dalle persone.

Nella rieducazione non possiamo solo eliminare un comportamento: il cane deve trovare il modo di farsi capire per ottenere ciò che sta cercando, altrimenti si frustrerà e peggiorerà, diventando agitato ed insoddisfatto. Quindi tireremo gentilmente e chiederemo al cane di sedersi.
In questi momenti è importante l’aiuto di un rieducatore che stia al vostro fianco per correggervi e suggerirvi come meglio agire. Se il cane esegue l’ordine del seduto, la persona lo premierà immediatamente con carezze o bocconcini.
In poco tempo il cane imparerà a sedersi per ottenere ciò che desidera, piuttosto che a saltare addosso inutilmente.

UTILIZZO PER CANI AGGRESSIVI

Il collare a cavezza è, a mio avviso, quasi indispensabile per i cani aggressivi. Infatti permette un maggior controllo, più sicurezza e soprattutto permette di insegnare al cane a reagire in modo non aggressivo.
Con gli altri collari il proprietario può riportare il cane verso di sé e sgridarlo, ma la paura e la sofferenza che il cane prova in questo modo, generalmente, fanno sì che aumentino solo i suoi sentimenti di disagio e di apprensione, peggiorando ulteriormente la situazione. Il cane associa l’incontro di altri cani o persone con un avvenimento negativo, e la volta dopo sarà maggiormente aggressivo e lo farà ancor più rapidamente (anticipazione).
Invece, con il collare a cavezza, il cane viene tenuto sotto controllo e rilassato.
L’animale sente che il padrone ha maggiore autorità e che può fidarsi di lui. Con il tempo imparerà a reagire in modo diverso e la sua aggressività diminuirà progressivamente.
Inoltre, anche se non è una museruola, permette spesso di evitare i morsi. Infatti, tirando il guinzaglio, la fettuccia sul muso chiude la bocca e sposta la testa verso il proprietario. Questo è, nella maggior parte dei casi, sufficiente per impedire al cane di infliggere un morso.

Descriverò ora, brevemente, come viene usato il collare a cavezza all’interno di un programma di modificazione comportamentale per cani aggressivi verso altro cani, in modo da fornire delle linee guida e delle indicazioni pratiche.
Quando il cane è stato abituato al collare, il proprietario ed il cane potranno venire al campo.
Quindi, insieme al rieducatore, verranno impostati una serie di esercizi.
In principio il cane ed il padrone verranno posizionati in una determinata area del campo, con il cane tenuto al guinzaglio, seduto al lato del padrone. Un educatore si avvicinerà con un altro cane “bersaglio”.
Nelle prime sessioni il cane “bersaglio” sarà scelto per creare poca reazione, ad esempio sarà una femmina, di taglia piccola, e sarà tenuto ad una certa distanza in una posizione laterale.
Il cane verrà premiato se rimane seduto.
Se invece reagisce con aggressività, il collare a cavezza verrà tirato ed il proprietario darà nuovamente l’ordine del seduto.
Le sessioni proseguiranno in questo modo, aumentando le difficoltà ed allo stesso tempo il controllo del proprietario sul proprio cane.
La distanza, il numero ed il tipo di cani “bersaglio” coinvolti sono progressivamente modificati.
Il cane, tenuto al guinzaglio, sarà in grado di reagire con la calma e di fare lo slalom tra più cani, senza mostrare aggressività.
Anche se può sembrare impossibile, in tempi diversi, si arriva a eseguire il seguente esercizio: una fila di cani e proprietari si mette di fronte ad un’altra fila di cani e proprietari. I cani possono essere stati tutti portati, in tempi diversi, per problemi di aggressività.
Al segnale dell’educatore, le due file si muovono una verso l’altra, incrociandosi e superandosi senza che nessun cane tenti di mordere un altro cane.
Questo può essere effettuato solo con l’utilizzo corretto del collare a cavezza e sotto il controllo e l’aiuto di un esperto.

CONCLUSIONI

Questi sono solo alcuni degli esercizi che possono essere effettuati grazie al collare a cavezza.
Ce ne sono di diverse marche e taglie, in commercio in Italia e su Internet.
Non usate mai questo collare da soli fino a quando non siete pienamente sicuri di saperlo fare.
Solo un professionista potrà consigliarvi, aiutarvi e proporvi il percorso migliore per risolvere il problema che il vostro cane mostra. Rivolgetevi a lui per maggiori informazioni e consigli.

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