Per il bene dei nostri cuccioloni è necessario qualche accorgimento per essere certi di lasciarli in buone mani. Troppe persone si “inventano” infatti il mestiere di “pensione” senza nulla sapere di etologia e di gestione degli animali, approfittando della necessità di decine di migliaia di cittadini che durante le vacanze non possono portare con sé l’amato compagno. La vita dei nostri quattro zampe non può essere lasciata al caso.
Per partire tranquilli l’Assessorato al Benessere Animale del Comune di Genova, in collaborazione con l’Ufficio Diritti Animali del Comune, ha predisposto un decalogo per la scelta del posto giusto.
Eccolo.

1.    prima dell’affido, visitare personalmente la struttura: se il titolare rifiuta la visita, è meglio cercarne subito un’altra
2.    verificare che i box siano spaziosi, con una parte all’aperto e una coperta al riparo da sole e pioggia
3.    accertarsi che la pensione disponga di un veterinario
4.    portare l’animale in pensione per periodi brevi prima della vacanza: si potrà abituare e si potrà verificare come reagisce e come viene curato
5.    prima della consegna vaccinare l’animale e farlo visitare dal veterinario che ci  rilascerà un attestato di buona salute
6.    sottoporre la bestiola a un trattamento antiparassitario preventivo
7.    diffidare delle pensioni che non chiedono copia del libretto di vaccinazione: è probabile che vengano ricoverati anche animali privi di copertura immunitaria
8.    lasciare sempre un recapito telefonico, per essere raggiunti in caso di complicazioni
9.    farsi rilasciare una ricevuta che attesti che avete lasciato la bestiola in custodia presso la pensione
10.    incaricare un amico di recarsi saltuariamente a fare visita a sorpresa all’animale, per verificare le condizioni di mantenimento

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2 Commenti

  1. Una piccola critica (anzi due), manca “accertarsi che la struttura e chi la gestisce siano dotati delle INDISPENSABILI AUTORIZZAZIONI SANITARIE per l’esercizio dell’attività in oggetto, (magari al saldo chiedere ricevuta fiscale!!) la seconda: se qualcuno vi affidasse qualcosa sareste disponibili a darne informazioni “a sorpresa” a sconosciuti???…Non credo….
    Molto meglio (a mio modesto avviso) pianificare una visita con largo anticipo e farla cadere in periodi “caldi” tipo Pasqua, Natale o il mese di agosto… in momenti impegnativi si può saggiare meglio il grado di affollamento e la qualità della gestione.

  2. Io avrei una domanda. Se la mia cana di 9 anni non è mai stata in vita sua in pensione (o con persone estranee) credi che possa essere difficile e traumatico per lei andarci per una settimana?
    Dici di provare ad abituarla gradualmente portandola a conoscere il posto?
    Mi verrebbe un po’ difficile perché ho selezionato una pensione piuttosto lontana da casa ma che mi da sicurezza in quanto ad affidabilità (ho pure la possibilità di monitorare con la webcam) però sicuramente un paio di volte potrei andarci nel weekend.
    Ha un carattere dolce e sensibile, piuttosto “mammona” quindi ho paura che si deprimerà … certo starà con la sorella cana che invece è una zoccolaccia (andrebbe via con chiunque per un biscottino 😛 – ovviamente esagero ma di lei non mi preoccupo -) quindi non viene davvero abbandonata a se stessa e porterei le sue cucce, cuscini, giochi, odori di casa. Uffa sono indecisa .. 🙁

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