ASPETTO GENERALE: lo Standard dello Shih-tzu, pur essendo inglese e quindi generico e superficiale come tutti gli Standard inglesi, stavolta riesce veramente a riassumere in due righe le caratteristiche salienti della razza. Cane robusto – dice, infatti – abbondantemente ricoperto di pelo, con un caratteristico portamento spavaldo e un muso a crisantemo.
Una descrizione perfetta: perché lui, anche se piccoletto, è decisamente un cane robusto; che sia notevolmente peloso ci pare superfluo dirlo…ma soprattutto è il “portamento spavaldo” che è centrato in pieno. Qualcun altro ha tradotto con “arrogante”, che forse va ancora meglio.
Insomma, lo shih-tzu è un robino di 5-7 kg (mai più di otto) profondamente convinto di pesarne 70, forse anche 80. E’ un gigante inside: e proprio per questo fa la faccia iper-schifata quando le sciuremarie gli si scaraventano addosso a botte di “Ammoreeeee!!! CucciolottinA! Ma quanto sei carinA!”.
Sempre e solo al femminile, anche se il cane in questione è un toro da monta arrapatissimo, che potendo si farebbe pure la sciuramaria.
Ma siccome è capellone,  lo shih-tzu deve per forza portare il ciuffetto legato (in expo anche un fiocchetto): il che, per le sciuremarie, è sinonimo sicuro di “femmina”.
NOTA: meglio non tentare neppure di correggere l’errore, se non si vuole incorrere in situazioni imbarazzantissime.
Come in: “Ma checcarinaaa! Che bella cagnolinaaaaaa!”
– Ehm…grazie, però…veramente è un maschio.
“Un maschio? E perché gli ha messo il fiocchetto? E’ gay?”

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O ancora: “Ammoredizzziaaaa!!! Che dolceeee! Fammi vedere la pancina…uh, ma che belle tettine….uuuhhh ma che tettona hai qui?  Ma…MA COS’E’!?!….”
(Luuuuuuuuuungo silenzio durante il quale la faccia della padrona dello shih tzu vira dal rosso al viola)…poi:
– Ehm…signora, è un maschio…
“Ah.” (E dopo un attimo di ripensamento): “AH! Ma che schifo!
A quest’ultima scena ho assistito personalmente, non riuscendo a trattenermi dal chiedere alla signora se trovasse repellenti in generale tutti i peni maschili, o solo quelli che scovava all’improvviso in mezzo al pelo (tipo “un funghetto, trallallà”).
Purtroppo non conobbi mai la risposta perché la mia amica, proprietaria dello shih-tzu, mi aveva già trainato via a trecento all’ora, bisbigliando: “Lascia perdere, ti prego, lascia stare, mi succede in continuazione, una vergogna…”
Ma perché vergogna? Un maschio, vivaddio, è un maschio: ma soprattutto, per quale misterioso motivo una sciuramaria dovrebbe trovare normalissimo pacioccare le tette di una cagna, e fare cotanta faccia schifata quando incontra invece i sacrosanti attributi di un cane?

Sta di fatto che qualche giorno fa, sapendo che stavo scrivendo il “vero standard” dello shih-tzu, un’altra amica, Chiara (stavolta amica virtuale, su Facebook) mi ha mandato un suo simpaticissimo scritto in cui parla dei suoi tre cani.
Ed ecco cosa dice: “Quando siamo a spasso, è da mettere in conto che la gente mi dica che belleeeeeeeeeeee!!! Perchè pelo lungo e ciuffetto significa necessariamente femmina, quindi per il mondo di base, lo shih tzu è solo femmina”.
Vien da chiedersi come il “mondo di base” (bella sta definizione, mi è proprio piaciuta) pensi che lo shih-tzu si riproduca.
Partenogenesi? Bacchetta magica?  Spirito san…bernardo?
In ogni caso, sappiatevi regolare: il vostro shih-tzu verrà sempre e comunque scambiato per UNA shih-tzu.
A meno che, ovviamente, non venga definito con uno dei…

NOMI ALTERNATIVI (tutti sentiti con le mie orecchie): Sciusciu’,  Zizzù, Zuzzu’, Shar Sciu’ (incrocio tra shih-tzu e shar pei?) e – udite udite – Sciuscia’ (giuro,  il cane neorealista).

COMPORTAMENTO E CARATTERE:  qui lo Standard la fa facile e assai succinta: “intelligente, attivo e sveglio, amichevole e indipendente“. E ciao, fine della storia.
In realtà bisogna forzatamente fare un sacco di distinzioni.
Distinzione numero uno, quella tra “veri” Shih-tzu (ben allevati da allevatori seri) e Shih-tzu di provenienza sinistra (negozi, fiere del cucciolo, cagnari di vario genere).
Distinzione numero due, quella tra Shih-tzu che vivono in casa di persone che sanno di avere un cane e Shih-tzu che vivono in casa di persone che pensano di avere un bambino peloso (e non solo peloso: anche fragilino, malaticcio e leggermente ritardato).
Distinzione numero tre, quella tra Shih-tzu maschi (che esistono, alla faccia delle sciuremarie) e Shih-tzu femmine, che sono praticamente due razze diverse.

Cominciamo col dire che questa razza è nota per la sua immensa simpatia a chi conosce “veri” shih-tzu… e per il suo caratteraccio lunatico e mordace a chi conosce, invece, Shih-tzu di proveniente cagnara (ovvero, quasi sempre, cani che arrivano dal traffico di cuccioli dall’Est europeo).
Avendo avuto la fortuna-e-sfortuna di conoscere cani di entrambe le provenienze, non posso che accodarmi all’opinione generale: i primi sono cani adorabili, i secondi quasi immancabilmente insopportabili.
NOTA: Poiché lo shih-tzu è davvero un cane robustissimo, anche quando è allevato ad capocchiam, i cuccioli dell’Est non muoiono con la stessa facilità delle altre razze: spesso arrivano malati (come tutti gli altri), ma a differenza degli altri sono dei grandissimi lottatori che in molti casi riescono a sconfiggere anche le più temibili malattie (ovviamente dopo che gli umani hanno speso in veterinario il quadruplo di quanto avrebbero speso comprando il cane in un allevamento serio: ma questo è un dettaglio). Per questo il mondo è pieno di Shih-tzu ringhiosi, mordaci, schizzati eccetera eccetera. Se poi per caso questi cani finiscono ANCHE in mano alla sciuramaria che li tratta da bambini pelosi, è l’apocalisse.

Se conoscete un cane di questo tipo, e avete pensato “MAI uno Shih-tzu”…vi prego, chiedete ai suoi umani da dove arriva. E una volta assodato che è di provenienza cagnara (perché lo sarà 99,9 volte su cento)…prima di mettere una croce sulla razza, vi ri-prego, andate a trovare un allevatore serio e guardate come sono i suoi, di cani.

Scoprirete tutto un altro mondo, ve lo garantisco: sia dal punto di vista del carattere (che è la cosa più importante) che da quello morfologico (meno importante per chi non ha aspirazioni di allevamento o show: però, insomma…se vi piace lo Shih-tzu, dovreste volere uno Shih-tzu e non qualcosa di simile a ciò che si vede nella vignetta a destra).
Sulla seconda distinzione non mi dilungo più di tanto: lo sanno tutti che un cane di piccola taglia coccolato, viziato a sangue e trattato come se fosse di porcellana diventa tendenzialmente odioso.

Però bisogna dire che lo Shih-tzu, rispetto a colleghi di pari taglia, ha grandi sussulti di dignità: e nonostante le loro umane (queste sì, quasi tutte femmine), molti di questi cani riescono a rimanere sani di mente, equilibrati e perfino simpatici.
Ne ho conosciuto personalmente uno a cui si sarebbe dovuto fare un monumento, vista l’umana che si ritrovava: iperprotettiva, ipercoccolosa, iperansiosa, in una parola iperimbecille. Da cucciolo non era MAI stato avvicinato a meno di dodici metri da un altro cane senza essere preso precipitosamente in braccio al grido di “Uhhhh che brutto cagnaccio grosso! Ma non aver paura, amore, che la mamma ti protegge!”; non era MAI stato sfiorato da un bambino (“Non lo toccare, tesoro, che si spettina tutto…”); non aveva MAI fatto una corsa decente su un prato diverso da quello di casa sua: eppure era di una simpatia esagerata, andava d’accordo con tutti e quando la sua umana arrivava di corsa a fermarti perché gli stavi tirando la pallina una volta di troppo (“Basta, basta, che si stanca…”) ti guardava col fumetto che diceva: “Abbi pazienza, è scema: ma mi tocca tenermela così”.

E detto da uno shih-tzu maschio, è proprio il massimo: perché il maschio (qui lascio nuovamente la parola a Chiara) “avrà pure la parvenza tutta fiera che viene descritta nello standard, ma sotto tutto quel pelo è un emerito tontolone. Molto piu di cuore rispetto alle femmine, è innamorato del suo padrone: quando lo si coccola lui si scioglie letteralmente, o addosso a te o sul divano o in qualunque posto si trovi“.
A dire il vero, tutti gli Shih-tzu un po’ tontoloni lo sono: anche le femmine, che pure sono furbe il doppio dei maschi (e non è post-femminismo, giuro: in campo cinofilo è pura e semplice verità, come qualsiasi allevatore di qualsiasi razza potrà confermarvi).
Essendo stati selezionati sempre e solo come cani da compagnia, sono delle anime candide: il che li porta anche a correre qualche rischio. Per esempio, se il cane ti vede arrivare e decide di correrti incontro, parte senza guardare niente (neanche se tra lui e voi c’è un’autostrada di mezzo). Se il cane è sul balcone e tu passi al piano di sotto, potrebbe anche decidere di saltar giù (NOTA: meglio tenere reti di sicurezza sui balconi).
Non è che sia un cane scemo: è un monaco tibetano, un cane zen convinto che nulla e nessuno voglia/possa fargli del male.
In un mondo diverso, forse, avrebbe anche ragione lui: in questo mondo, un pochino protettivi nei suoi confronti dovremo esserlo, perché lui è un cane che ama tutti, fa le feste a tutti (ladri compresi) e si lascerebbe portare ovunque da chiunque (ladri compresi).
Questo lato del suo carattere, però,  fa molto comodo in certe occasioni.
Ancora Chiara: “I miei cani sono innamorati del veterinario. Quando sto in sala d’aspetto in attesa del mio turno tutti gli altri cani piangono, tremano, vogliono andarsene. Anche i miei piangono…ma tirano verso la porta dello studio, perché non vedono l’ora di essere pastrugnati dal vet!” (qui però penso che una parte del merito ce l’abbia anche il vet).

Ma tutto questo, vi chiederete, come si accorda con la definizione di carattere “indipendente” che dà lo Standard?
In realtà NON si accorda. O meglio, si accorda a seconda di come gira al cane (specialmente se è femmina).
Ci sono momenti in cui sembra un border collie, tanto è pronto a scattare ad ogni tuo ordine, anzi ad ogni tuo minimo cenno: però, se non è in vena, diventa una capatosta sorda ad ogni richiamo, e se gli chiedi qualcosa o ti guarda con la faccia da: “Be’? Cazzovuoi?”, oppure non ti guarda proprio. Non ti si fila de pezza. Tira dritto per la sua strada e continua a farsi i cavolacci suoi come se gli umani fossero parte dell’arredamento.
E’ solo per questo che vien definito “indipendente”: perché ogni tanto fa così. Per tutto il resto del tempo, però, tu vai in giro con tre piedi (e occhio a non inciampare, perché il terzo piede ha il pelo lunghissimo).
Dice ancora Chiara: quando vai in bagno, stai sicuro che hai la scorta. Io che ne ho tre, immancabilmente vado al wc in compagnia, casomai mi perdessi.

Certo, quando decide di fare il sordo gli spareresti… GUAI, però, a perdere la pazienza e tirargli un urlaccio: perché si offende a morte.
Si ritira dignitosamente sull’Aventino (tappeto dall’altra parte della stanza), a coda alta e sguardo fiero: e da lì comincia a curarti, ovvero a fissarti con uno sguardo che è un misto di sfida, rimprovero e tenerezza strappacuore.

Il messaggio, chiarissimo, è:  “Tanto lo so che cedi prima tu. Tanto lo so che tra poco vieni a chiedermi scusa, perché non resisti alla mia faccina pelosa. Guarda come mi hai mortificato, guarda quanto hai fatto soffrire qualcuno che ha il solo torto di amarti follemente”.
Se si potessero tradurre in un umanese i pensieri di uno Shih-tzu offeso, tutti gli Shih-tzu potrebbero diventare miliardari scrivendo sceneggiature per telenovelas.

TESTA: ampia, rotonda, larga fra gli occhi, con abbondante pelo che ricade bene sopra gli occhi. Buona barba e baffi: il pelo cresce verso l’alto sopra il naso dando il tipico effetto “crisantemo”.
Il pelo che cresce verso l’alto, la barba e i baffi  richiedono di essere fermati da elastici o “pacchetti”, altrimenti barba e baffi finiscono nella ciotola mischiandosi al cibo, andando in bocca al cane e così via, mentre il pelo della testa finisce dentro gli occhi, che sono piuttosto delicati e facili a irritarsi.
Pacchetti, elastici, codini e treccine, dunque, sono un grande sollievo per il cane che solo così può vivere come un cane normale. Ma la sciuramaria cosa ti dice, quando le spieghi la funzione di tutto questo?
“Poverino!”.
Il cane, eh? Mica tu che devi dedicare un’ora al giorno, tutti i santi giorni, alla sua toelettatura.

Ancora Chiara:  “La gente lo vede e ti dice: oooooooooh, ma che bellaaaaaaaa, ma la deve spazzolare tutti i giorni? Si, certo, se no si formano i nodi. Aaaaaaaaaaaaah, e deve fare anche il codino? Si certo, hanno gli occhi delicati, il pelo va tirato su. Aaaaaaaaaaaaah…no io non potrei mai, poverinaaaaaaaaaa!
Al che io mi altero, perchè i miei cani, e cmq tutti quelli che sono abituati, expo o no, quando li pettino e li toeletto, si addormentano sul tavolino. Poverino de che?!? Stanno meglio di noi!

Un’altra ferrea convinzione del cinofilo stradale è che lo Shih-tzu patisca il caldo perché ha il pelo lungo. In realtà il caldo lo patisce davvero, ma perché ha il muso corto, non certo per il pelo (che anzi lo protegge dal caldo perché è termoisolante come tutti i mantelli canini).
Ma se provate a dirlo alla sciuramaria, lei ascolterà interessatissima tutta la spiegazione facendo sì-sì-sì con la testa come se avesse capito perfettamente. Dopodiché decreterà: “Eh, comunque  il mio in estate lo toso, almeno sta più fresco!”.

Personalmente non ho mai capito per quale misterioso motivo la gente debba scegliere un cane dal pelo extra-long, per poi tosarlo: il mondo è pieno di razze a pelo corto, perché prendersi uno Shih-tzu?
Certo, toelettarlo è un bell’impegno: ma si sarebbe dovuto sapere fin dall’inizio.
In realtà tosare uno Shih-tzu ha senso solo in due occasioni: quando si parla di una cagna che deve partorire e allevare la cucciolata, e quando si hanno troppi cani per potersi dedicare a tutti: allora quelli destinati alle expo verranno lasciati pelosissimi e gli altri – specie quelli anziani – è lecito tosarli, perché meglio tosato che annodato-infeltrito.
Tosarlo d’estate “perché fa caldo”, invece, è una vera e propria cavolata: tant’è vero che gli unici cani che si beccano eritemi e altre malattie cutanee da caldo/sole sono proprio quelli tosati.

OCCHI larghi, scuri, rotondi, ben distanziati ma non sporgenti. Espressione dolce.
Commento allo Standard: “espressione dolce” quando vogliono fare l’espressione dolce. Altrimenti sono capaci di fare occhi tristissimi, offesissimi, ma anche gelidi e sprezzanti.
Che poi non li facciano mai al Giudice in expo, è un altro discorso (è un estraneo che potrebbe sfoderare interessanti coccole/bocconcini/giocattoli, quindi guardiamolo sempre amichevolmente, che può tornare utile): ma in casa lo Shih-tzu vi sciorinerà una gamma di sguardi veramente infinita.

BOCCA: labbra livellate, mascelle/denti ampi, con chiusura a tenaglia o leggermente prognata.
NOTA: allo Standard non ne può frega’ de meno, perché i cani anziani in expo non ci vanno: ma come in tutte le razze di piccola taglia e a muso corto è facile che il cane,dopo una certa età, perda parecchi denti: quindi è molto importante curare il più possibile l’igiene dentale.

TRONCO: più lungo, dal garrese alla radice della coda, dell’altezza al garrese.
Che, detto così, farebbe pensare a un qualsiasi cane inscritto nel rettangolo, tipo pastore tedesco: ma le zampine corte dello Shih-tzu danno al termine “lungo” un significato tutto diverso: l’impressione è quella di un tubo pelosissimo che, in movimento, scivola sul terreno apparentemente senza toccarlo.
La prima volta che lo vedi, di solito, resti a bocca aperta e ti innamori per sempre.

Nel caso (raro) in cui non ti avesse fregato così, ti colpirà dritto al cuore quando lo vedrai  investito da una leggera brezza, con gli occhi socchiusi con i “capelli” al vento: altra immagine capace di perderti definitivamente. Ma allora perché, PERCHE’ poi lo tosiiiii?
Fammelo capi’!!!

ARTI: corti e muscolosi con buona ossatura, il più diritti possibile.
Ora, uno pensa: cane piccolo, gambe corte, pelo lunghissimo…ma dove vuoi che vada?
E si immagina un coso statico, perennemente in posa statuaria (in effetti, diciamolo, la posa statuaria gli piace anche: perché lo Shih-tzu se la tira una cifra), incapace di fare più di due metri senza inciamparsi.
E anche quei due metri lì, ti aspetti che li faccia andando pianino e stando attento a dove mette i piedi.
Be’, COL CAVOLO!
Lo Shih-tzu avrà anche le zampotte corte, ma non dimentichiamoci mai la parte che dice “muscolose e con buone ossatura”. E soprattutto, non dimentichiamo che sono quattro.

 

Quando e se decide di partire pancia a terra, lo Shih-tzu è di una velocità impressionante: capace di reggere il confronto con qualsiasi altro cane e di far mangiare la polvere a qualsiasi umano, compreso Usain Bolt.
Va talmente veloce che nel pelo non ci può neppure inciampare, perché il pelo si alza (vedi foto a destra) e svolazza a sufficiente distanza da terra da non dargli alcun fastidio.
Quindi, se pensavate di poterlo acchiappare facilmente in caso di fuga, scordatevelo: ma in realtà questo non è un grosso problema, perché di solito il VERO problema è quello di toglierselo dai piedi. Infatti l””indipendente” difficilmente si allontana di più di dieci centimetri (anzi, quando è in versione “diocometiamo” dieci centimetri per lui sono già troppi) e, come abbiamo già visto, vi tallona ovunque, bagno compreso.
Uno Shih-tzu può fare fughe selvagge solo se i suoi umani lo tengono esageratamente sotto l’ala protettrice e non lo liberano mai: in questi casi, la prima volta che vede un prato, dà fuori di matto. Ma ha perfettamente ragione.

CODA: abbondantemente piumata, è portata gaiamente sopra il dorso. Inserita alta. Allo stesso livello del cranio per dare un profilo ben bilanciato.
La coda dello Shih-tzu è carinissima, buffissima, adorabile: e si annoda  a sangue! Tenerlo presente quando si pensa a quello che in realtà è l’unico lato negativo di questa razza, e cioè la toelettatura. Ci si mette un quarto d’ora circa a pettinare tutto il cane, e mezz’ora a fargli la coda.

MANTELLO: pelo  lungo e fitto, non arricciato, con buon sottopelo. E’ permessa una leggera ondulazione. Si raccomanda vivamente di raccogliere il pelo sulla testa. Tutti i colori sono ammessi; la lista sulla fronte e la punta bianca della coda sono altamente desiderabili in tutti i cani pluricolori.
Vabbe’, ha già detto tutto lo Standard e c’è poco da aggiungere. Io posso solo dire che se solo lo Shih-tzu restasse eternamente cucciolo, quando ha la stessa faccia adorabile dell’adulto e lo stesso splendido carattere, ma NON richiede un’impegno costante  per la toelettatura (che in realtà è mostruoso per i cani da show, molto meno per quelli da compagnia, a cui basta una spazzolata e una legata di ciuffo), me ne sarei presa uno da quel tempo.

Solo che io sono l’antitesi della perfetta toelettatrice: mi rompo le palle dopo dieci minuti e perfino i miei cani, appartenenti a razze che per andare in expo non avevano bisogno di nessuno speciale accorgimento ma solo di un buon lavaggio- un’asciugatura-stop, li spedivo in toelettatura. Per questo motivo NON mi prendo uno Shih-tzu, così come NON mi prendo Yorkshire, Tibetan Terrier e affini (un Maltese sì, l’ho avuto. Però era di mia madre e attaccata alla spazzola tutto il giorno ci stava lei).
E’ vero che lo Shih-tzu ha un carattere favoloso, ma non è il solo al mondo. E’ vero che è di una simpatia e di una dolcezza indicibili…ma non è il solo al mondo.
Lo Shih-tzu è un cane a pelo lungo e, perdiana, deve avere il pelo lungo! Prenderlo perché ci piace da morire il suo aspetto, e poi tosarlo a zero, è uno dei tanti misteri cinofili che ai miei occhi resteranno sempre più oscuri dei segreti di Fatima o delle profezie di Nostradamus.

Un sentito GRAZIE a Chiara Mazza per il suo prezioso contributo a questo articolo (e per tutte le foto che le ho rubato)

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39 Commenti

  1. godibilissimo come sempre, grazie Valeria da me e dalla mia Milla, che essendo una shih tzu femmina è assolutamente tutto quello che hai detto e assolutamente tutto il contrario, come spesso con gli shih tzu … dipende …

  2. Bellissimo anche questo articolo! Mi permetto di fare una richiesta :D.. Farai anche il vero standard del maltese?! Mi piacebbe davvero tantissimo leggerlo 🙂

    • @Michela: il maltese sarà il prossimo “minicane” della serie. L’ho lasciato indietro perché la mia personale esperienza è stata, diciamo così…un po’ particolare, e non vorrei che il ritratto venisse falsato dal fatto che la mia cagna era in realtà la cagna di mia madre, e come tale era in mano a una sciuramaria della peggior specie ed è cresciuta di conseguenza. Però…ci proverò! 🙂

      • Grazie mille, non vedo l’ora di leggerlo 🙂
        P.s = povera mamma definita sciuramaria ihihi!! Forse è proprio la razza che ci fa diventare un po’ sciuremarie, visto che sembra quasi un peluche, per fortuna però sotto tutto quel pelo è un vero cane anche lui 😀

    • il maltese è un altro che vedo sempre tosato tanto che stenti a capire che è un maltese quando ha il pelo corto. mah.. .misteri.

      • @Lupi, ti anticipo un aneddoto che forse infilerò anche nel Vero Standard: la mia maltese, Tatiana, quando mia madre si ruppe la schiena e quindi fummo tutti un filino impegnati per un paio di settimane, diventò un groviglio di nodi inestricabile e dovetti tosarla. Dopodiché la portai dal mio vet, che la seguiva da TRE ANNI, raccontandogli che mi ero comprata una roba tipo “bichon dei pirenei inferiori”, qualcosa di simile: e lui ci cascò con tutte le scarpe, lodando pure l’ottimo stato di salute e di forma del cane (che seguiva appunto LUI!) e dicendo che “per quanto ne capiva lui della razza” (inventata di sana pianta) gli sembrava veramente un bell’esemplare.
        Quando gli dissi che era Tatiana tosata cadde un minuto esatto di gelo profondo: poi, essendo persona di spirito, si unì alle mie sghignazzate infami.
        Però, guarda… confesso che se le cose fossero andate al contrario, anch’io avrei faticato a riconoscerla!!!

  3. Grazie Valeria, hai reso perfettamente l’idea!!! e vedere in uno dei tuoi articoli le foto dei miei piccinini mi emoziona da matti!! 🙂

  4. Divertentissimo e veritiero!!!
    In un altro post ho già parlato di un mio cane e non vorrei rompere,ma non posso fare a meno di pensare al “grande” Zeus, lo Shih-tzu che per 16 anni è stato membro della mia famiglia! Sì, anche lui durante le passeggiate incontrava persone che partivano dalla certezza che fosse femmina!!! In quegli anni forse la razza non aveva la stessa popolarità di adesso e quando rispondendo a domanda dicevo: “E’ uno Shih-tzu” regolarmente o vedevo facce sorpresissime “Uno Shi…Che?!” o sentivo inverosimili storpiature del nome! Beh! sì era un pò permaloso…se non gradiva il rimprovero o lo riteneva ingiusto se ne andava sul suo cuscino non tornando fino a che qualcuno non fosse andato da lui!!! Ha convissuto serenamente prima con un boxer, una meticcia, un gatto persiano e poi con due maremmani…(Devo dire che assomiglia tanto allo Shih-Tzu fotografato vicino alle ortensie). E’ stato per tutti noi un compagno affettuosissimo e indimenticabile!

  5. “Sempre e solo al femminile, anche se il cane in questione è un toro da monta arrapatissimo, che potendo si farebbe pure le sciuramaria.”
    Dopo questa e questa “ti guardava col fumetto che diceva: “Abbi pazienza, è scema: ma mi tocca tenermela così” posso tranquillamente morire dal ridere! 😀 Sempre geniale!

  6. L’altro giorno ero a cena da amici e ho visto per la prima volta la loro cagnolina. Dapprima l’ho vista attraverso delle aperture della finestra dalla quale vedevo ciuffi di pelo riccioluto e chiedo se è la prima razza che mi viene in mente che ha il pelo simile (perchè immaginavo che non era di razza pura, ma poteva essere incrociato con un barbone). Mi risponde “No no è una shih-tzu!” e anche se non mi sembrava molto rispondo “Ah, bella…”. Poi per 10 secondi riesco a entrare il cucina, ma viene allontanata (per dei motivi), perciò l’ho vista solo in quei pochi secondi, e…. Non era uno shih-tzu! Aveva il pelo riccioluto ed era enorme xD non mi sono espressa, ma se era convinta che era di razza l’avrà pure pagato, mi dispiace per lei….
    ps giusto per lodare l’ignoranza, ho trovato un Cercasi BIGOL scomparso…

    • sempre a proposito di ignoranza: qualche giorno fa ho sentito nominare lo Split(intendeva Spitz) tedesco… cioè sarebbe il cane del gelataio??XD

  7. INTANTO TANTI COMPLIMENTI PER IL TUO STANDART DELLO SHIH TZU
    NE HO LETTI TANTI E TUTTI DICONO PIU’ O MENO LA STESSA COSA IL TUO E’ DA MANUALE SU TUTTO. IO SONO 20 ANNI CHE ALLEVO E CHE HO SHIH TZU PER CASA E QUALCUNO NE HO PURE VENDUTO IL TUO STANDART RIEPILOGA TUTTO CIO’ CHE IO HO TENTATO DI DIRE ALLE SCIUREMARIE SENZA MAI RIUSCIRCI ORA HO STAMPATO IL TUO E QUANDO VENDERO’ UNO SHIH TZU O TOELETTERO’ UNO SHIH TZU (HO UNA TOELETTATURA)O SARO’ IN MOSTRA ZACC GLIELO SPIATTELLO IN FACCIA.GRAZIE ROSOLEN ANGELO

    • Caro Angelo, il mio “vero standard” dovrebbe essere umoristico e non essere preso molto sul serio…ma se può esserti utile per le sciuremarie, distribuiscine pure quanti ne vuoi! Io non credo che le sciuremarie siano in alcun modo educabili, purtroppo…è moooooolto più facile far capire le cose a un cane. Ma se ci vuoi provare, hai la mia benedizione! 🙂

  8. Io ho visto con i miei occhi un Bovaro del Bernese tosato. Ma prendersi un Grande Bovaro o un Appenzeller no eh? Comunque standard meraviglioso come sempre. A volte mi chiedo da dove le peschi certe genialate 😉

  9. Che dire degli shih tzu???????praticamenre sono meravigliosi che si adattano molto bene in appartamento,coccoloni, affettuosi,ma allo stesso tempo un po’ testardi e sanno farsi rispettare…questo è il mio secondo Shih tzu ne ho avuto uno x 13 anni il mio amore grande Bonky dagli occhi turchesi come il mare,ora ho Tycho di quasi 9 mesi un batuffolo irresistibile….e li continuero’ a scegliere in futuro perche’ per me’ è una razza che non si puo’ non amare…

    • anch’io ne ho avuto uno per 10 anni prima della Tata (che adesso ha 12 anni) e anche per me sono irresistibili!!! shih tzu forever

  10. ho scoperto per caso questo sito e sono felicissima che sia capitato! ho letto alcuni articoli e mi è piaciuto subito tantissimo lo stile fluido e permeato di serio e faceto con cui sono stati scritti! ma quello che mi ha fatto apprezzare ancor più l’autrice e sbellicare dalle risate è stato questo sullo shih-tzu… 😀 splendida e reale descrizione, davvero! (purtroppo anche delle siuremarie)… sono una “portatrice sana” di shih-tzu, un maschietto e la sua nonna materna, e TUTTO ciò che viene descritto qui è pura verità! grazie per aver saputo dar ‘forma’ a quel qualcosa di splendido ma difficilissimo da descrivere che è la convivenza con questa razza!

  11. Anch’io non capisco perchè prendersi uno shih tzu per poi tosarlo…il fatto è (non so come) che molte persone non sanno a che impegno di spazzolatura e cura del pelo vanno incontro! 🙁

  12. me li avevano già appellati ‘shiatsu’… ma oggi ho scoperto di avere dei cani razza ‘sushi’… 🙁 che sia grave? se mi invitano a pranzo e li porto con me rischio che vengano ‘consumati’ o devo preoccuparmi solo se vedo ‘bacchette di bambù’ in giro per casa? 😉
    😀

  13. Splendido articolo!Scritto nel stile fluido,unico del auttrice , e al 100% vero!I miei 8 shih-tzu (me compresa) ti ringraziano davvero perche non sono mai stati descritti cosi bene!Complimenti!

  14. Sei un mito…. Hai descritto perfettamente la mia Gina!! Adorabile e testarda… Dolciiiiissiiima! È che ridere… Il cane a pelo lungo rasato e’ diffusissimo… È impegnativo, soprattutto quando piove…. Però daiiii come si da a rasarli …

  15. ciao,mi chiamo ilaria, io ho una shih-tzu femmina e non è come l’avete descritta…lei adesso ha 10 anni ..ma io lo presa da delle persone quando aveva solo 2 anni….la mia adorata Bubi in casa è molto pigra ( sta sempre in cuccia …a volte ha certi schizzi che si mette ad abbaiare … è testarda e permalosa!!!!! mangia quando li tira
    …adesso ha degli attacchi di gioco….è dolce e affettuosa…anche se ha il terrore d mio fglio! il suo “problema” è che quando andiamo in giro ha paura degli altri cani..e io non ho la più pallida idea di come farlela passare…perchè su internet non trovo suggerimenti!…aiutatemi perfavore! grazie 🙂

  16. Ho letto,tutto l,articolo,complimenti!!Io ho tre shih-tzu,due maschi euna femmina,e li ho ritrovati perfettamente nelle tue righe,caratterialmente e fisicamente,è vero i maschi sono più tontoloni ma adorati,la mia femmina è una vera monella,sono rigorosamente a pelo lungo con il ciuffetto,tutti e tre bianchi e neri,e hanno 11,9,4 anni.Abitiamo a Venezia centro storico,e tranne per la sporcizia che trovano per le strade veneziane come ora che è Carnevale,non rinuncerei mai ai miei amori,ed è verissimo che tutti li scambiano per femmine e li chiamano Ciciu,Schiatzu,Strisciu!!!Grazie per il tuo articolo.Roberta

  17. Perché uno shiba e poi tosarlo? Per chi sceglie un cane per il carattere!…Cani piccoli, dolci a pelo corto che non siano tosti da gestire o nevrili o iperattivi e senza difficoltà di salute per conformazione di muso non ce ne sono molti….o perlomeno a me, da sciuramaria, non ne vengono in mente…

      • Shih tzu dipendente (Milla dipendente), è solo la mia opinione naturalmente, perchè non tosarli? Semplicemente perchè fa parte della loro razza avere il pelo lungo, a me sembra un buon motivo. Detto questo se uno prende uno shih tzu e se lo ritrova tutto annodato perchè non riesce a gestirlo ovvio che è meglio tosato. Probabilmente aveva sottovalutato le difficoltà della gestione del pelo e questo può succedere, non è un caso da crocifissione. Tu dici “mi piace il carattere della razza”, beh rientra nel discorso che quando prendo un cane devo essere consapevole che tutte le razze hanno delle caratteristiche che per essere rispettate richiedono un impegno. Il cane si adatta e resta da vedere se lo shih tzu tosato, a volte verrebbe da dire più pelato che tosato, ne abbia un disagio, magari non più di tanto tranne gli eccessi, ma credo che come per le persone sia giusto, con consapevolezza, accettare il pacchetto completo, con i pro ed i contro (anche se il suo splendido mantello proprio non lo considererei un contro). In quanto al carattere che gli shih tzu non siano tosti da gestire è decisamente discutibile, fermo restando le variabili da individuo ad individuo; per “nevrili” non dipende dalla razza e nemmeno dal cane, ma da come lo si gestisce; non “iperattivi”, certo non lo sono, non lo è nemmeno il tibetan spaniel per rimanere sui tibetani. La conformazione del muso non ha a che fare certamente con il carattere ci sono piccoli cani da compagnia a pelo corto o comunque facile da gestire che sono dolcissimi e hanno uno splendido carattere. Ripeto che questa è la mia opinione personale, non c’è nessun intento polemico, ma su una razza che amo ci tenevo a dire la mia 🙂

  18. ciao, io avrei una domandona (che probabilmente è già stata soddisfatta altrove, ma non ho trovato risposta) sul mio fantastico shitzu Filippo, che corrisponde esattamente alla tua descrizione, e per inciso io gli tengo il pelo lunghissimo anche se è da compagnia, beccandomi i complimenti di tutti i toelettatori di zona che non vedono shitzu a pelo lungo da decenni!!!!! io ho l’abitudine di portarmelo sempre dietro, e ultimamente ho comprato una di quelle borse portacani per poter entrare in supermercati e affini, dove ovviamente Mr. Rompiscatole non vuole stare perchè lui vuole fare l’umano e camminare per terra, quindi inizia a contorcersi e a leccarmi e far finta di affogare finchè non lo faccio uscire. ora, in un paio di questi posti (es. ikea) mi è stato detto che per poterlo tenere in terra dovevo mettergli una museruola. la domanda mi è sembrata estremamente stupida, perchè Filippo morde solo la sua pallina rossa per afferrarla, non morde nemmeno il cibo perchè è vorace e lo ingoia. inoltre gli mancano 3 denti e i restanti sono minuscoli, il massimo morso che potrebbe dare non farebbe nemmeno uscire il sangue. ma soprattutto, visto che il muso non ce l’ha, esiste davvero una museruola per lui?????? istintivamente alla frase “signora gli metta la museruola” mi è scappato un ” ma se non ha il muso, dove vuole che gliela fissi questa museruola????” ovviamente io conosco il mio cane, so che non farebbe mai male a una mosca nemmeno se provocato (è già successo che cani enormi gli ringhiassero e lui o se ne frega o si butta in terra a pancia all’aria), ma vorrei capire se la signora dell’ikea alla fine ha ragione e l’ignorante sono io o viceversa! grazie mille!

  19. Salve,…………giovedì 31 ottobre vado a ritirare uno shitzu di 2 anni, l’ho già incontrato, ho interagito con lui un paio di ore è un coccolone…………..io Vi chiedo……………al mio rientro a casa, lui già abituato co un altra famiglia, come mi devo comportare……….?? sono già ansiosa 🙂
    Grazie
    Akua

  20. Opsssssssss………………premetto che anni fa ho avuto un Beagle, e poi un Cocker…………ora dopo mesi-mesi di ricerche e letto un sacco su questa razza, sono arrivata a prenderne uno….
    Grazie a Voi che Vi ho letto per puro caso!!!

  21. Rispondo ad Alessandra, io questa primavera sono stata all’IKEA di Padova , si ho visto cani tenuti nelle apposite borse/zainetti, ma in un carrello, vi stava un

  22. due shihtzu, uno mancato 2 anni fa che, effettivamente, mi guardava e pensava: “mio dio, ma tra tutti proprio in mano a questo dovevo capitare??” ma dalla mia ho il fatto che quando è entrato in casa nostra ero piccolino e che ci volesse un bene dell’anima! Ed è stato il cane perfetto! Con lei sono cresciuto, con lei ho imparato il rispetto per gli animali, lei mi ha insegnato a volere bene! E piccolo cucciolotto, sappi che a due anni di distanza ancora sei lì, nel tuo posticino che hai conquistato! Un cane di una forza incredibile, caparbio, con una voglia di vivere e di lottare enorme. E fiera anche quando si è ammalata.
    Il secondo lo stiamo crescendo in maniera piu consapevole e attenta. Povera bestiola, è tanto buona lei, è un amore di cane.. Ma è proprio tonta! Ma tonta forte! Non ce la fa a non leccare; niente, inutile farle capire che non è il caso di tirare fuori la lingua ogni volta che vede un essere umano. Lei lecca, lei salta addosso, lei vuole coccole coccole coccole e ancora coccole!
    Due cani, stessa razza, due caratteri diversi ma con alcuni punti in comune: la patologica strafottenza verso molti ordini (“non saltare sul letto” e manco finisci di dirlo che sul letto ci è già saltata, e il successivo “Scendi di lì” e lei che ti guarda pensando “con il piffero, qua mi sono messa e da qua non mi muovo”), l’enorme affetto che sanno darti (ma quello è comune a tutti i cani) e l’enorme simpatia! due cani che mi hanno riempito la vita.
    Ultimissima cosa, se vi state accingendo a prendere uno shihtzu e in casa avete un bimbo piccolo (o ne potrebbe arrivare uno mentre il cane è in vita), cambiate razza!! Diventeranno un tutt’uno e non ci sarà forza in questo mondo ne in nessun altro che riuscirebbe a separarli (ma guai a torcere un solo capello al cucciolo d’uomo perchè a quel punto dovreste fare i conti con il pelosetto incavolato!)

  23. Domanda………..al mio shihtzu a volte ha il musetto appena sotto gli occhi , che puzza di “tipo gorgonzola”……vedo che il pelo si bagna e lo tengo pulito/asciutto…ma l’odore rimane………anche dopo lavato………non subito però…………mi secca un pò sta cosa, gli raccolgo i capelli a mò di ciuffetto per evitare che entrino negli occhi…..cosa devo fare………..?

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.