Credevo che il MIO cane sarebbe stato sempre e solo il Bichon a poil frisè.
Anzi, no.
Credevo che il mio cane sarebbe stato sempre e solo la Gipsy, che per caso era anche un Bichon a poil frisè. Lady Gipsy del Cardinal Gherardo per essere precisi. Lei era ME, la parte destra del mio cervello, un ventricolo del mio cuore… vabbe’, ma cosa c’entra tutto questo con l’Akita americano?
Chi ha amato un cane come io ho amato la Gipsy la risposta la sa. Gli altri la capiranno se avranno voglia di leggere il resto della storia.

Per indole, lavoro e formazione sono un esteta, che  non è’ sinonimo di superficiale. Esteta è una persona che davanti ad eleganza, armonia di forme, colori e movimento si emoziona, prova un brivido,  un piacere fisico.

Ecco perché sono rimasta sparaflesciata quando, alla Mostra di Forli a febbraio 2011, ho visto Logan (De Kaners’ Wolverine Revenge): 60 kg di sinuosa potenza con l’espressione di chi SA di non dover dimostrare niente a nessuno. Una bellezza talmente totale da intimorire.
Ipnotizzata, mi sono avvicinata al proprietario per chiedere informazioni sulla razza.
Ovviamente appena sentito Akita, sono caduta nel tranello di “ah si… Hachiko…”, commento che ormai mi esce dalle orecchie, per sentirmi poi spiegare (ora so quanto pazientemente) che Logan è sì un akita, ma americano. Gentilmente mi ha dato qualche informazione dalle quali ho dedotto che in realtà si tratta di un cane misurato, un po’ orso (non orsacchiotto, proprio orso).
Finita li; nella mia vita c’era posto solo per la Gipsy, ormai una vecchietta di 14 anni, bisognosa di cure, inclusa la pranoterapia per cani che giuro le ho fatto fare.

Poi l’8 maggio del 2011 la situazione è precipitata e la mia adorata bimba è andata a correre sul ponte dell’arcobaleno.
Basta, sapete già tutto, e sapete anche che una volta amato qualcuno a tal punto  il suo ricordo vi basta e un altro cane anche lontanamente simile acuirebbe il dolore della perdita.
Per questo e per accontentare finalmente mio marito, un omone di 90 kg che a spasso da solo con la Gipsy si era sempre sentito un po’  a disagio, magari anche per il guinzaglietto ovviamente rosa con gli swarowski, e visto che ci eravamo trasferiti in una casa un po’ isolata in campagna dove un cane che incutesse timore non avrebbe guastato, ho ripensato al magnifico Logan e ho lanciato la proposta, accolta con entusiasmo dalla dolce metà.
Esteta si,  ma non superficiale, ho cercato tutte le informazioni possibili in rete sulla razza  prima di pensare di imbarcarmi in un’avventura senza ritorno.
Le mie prime deduzioni sono state confermate dalla lettura,  ma oltre a quello ho capito che dovevamo essere coscienti che essere l’umano di un akita americano era come avere a disposizione con un fucile col colpo in canna.

A questo punto ho telefonato alla Nati Diestro dell’allevamento Dei Patrizi Romani e D’Amakiss, la piccola umana del grande Logan, la quale mi ha confermato tutto quello che avevo letto.
Non solo, ma mi ha fatto un vero e proprio terzo grado su dove e come viviamo, le nostre  motivazioni, le nostre aspettative… prima di confermarmi che SI, aveva un cucciolo maschio di 3 mesi e che il costo era di euro XXXX – proprio 4 cifre – ovvero il budget delle nostre  vacanze estive.
Nessun dubbio: NIENTE VACANZE, il cucciolo va seguito, ambientato, educato, bla bla bla.
Poi la Nati mi ha dato il colpo di grazia: mi ha inviato un filmato di Kyodai Old Shanghai , al secolo Buddy, ovvero  ‘il mio amico del cuore’  mentre giocava in giardino, e alcune foto….

Un mese dopo Buddy era in viaggio con noi, dopo che la Nati ci aveva tenuto una conferenza di tre ore su carattere, alimentazione, educazione, toelettatura…
Immediatamente ho chiarito a tutta la famiglia che Buddy era un membro della tribù, quindi doveva stare sempre con noi  oltre che frequentare da subito la scuolina e socializzare con tutti i cani della scuola e anche del vicinato.
Fin troppo, e qui mi son resa conto della forza di carattere del mio bimbo che, avvicinatosi per fare amicizia a uno Shiba Inu, si è beccato uno sgnaf sul nasone, di cui mi sono accorta solo dopo un po’ perché gli usciva sangue… ma lui non ha fiatato…. tranne che da allora, tutte le volte che vede quel cagnetto, si trasforma nel killer che molti descrivono.

Di fatto, un akita raramente attacca per primo,  ma quello che un altro cane inizia, un akita finisce.
Purtroppo il suo aspetto, coda e orecchie sempre alte, lo fanno percepire come dominante dagli altri cani, il che è anche vero, ma non è un attaccabriga.

Noi siamo diventati la sua tribù solo dopo che lui ha deciso così!
Cominciavamo a perdere la speranza, i nostri tentativi venivano regolarmente ‘schifati’ come Valeria ha scritto nel suo standard umoristico sull’akita, i cenni di affetto ‘canino’ erano davvero pochi , ‘fare  le feste’ non era nel suo vocabolario.
Però’ iniziava ad ubbidire ai comandi, e qualche rara volta veniva dolcemente vicino anche se non avevi nessun bocconcino nelle mani.
Poi una sera, a fine settembre, son tornata a casa più’ tardi del solito.
Son scesa dalla macchina e lui era in piedi appoggiato alla siepe che mi aspettava, e giuro MI HA PARLATO.
Non ha abbaiato, non ha guaito, ha emesso dei suoni dalla gola, proprio di felicità.
Commossa? Beh, fate voi.
Devo dire che da quella sera siamo diventati NOSTRI, lui il nostro cane e noi i suoi umani.
E’ cambiato tutto: ora è davvero un orso affettuoso e giocherellone, un bravissimo guardiano che abbaia solo se necessario (e allora meglio dargli retta perché c’è sempre un motivo vero).

Credo sia chiaro che NON E’ UN CANE FACILE, come mi ha scritto Maria Jose’ dell’allevamento Kioday spagnolo: non ti fidare, è sempre un akita!
Meglio lasciar perdere se cerchi un cane da agility: guarda il primo ostacolo poi gli gira intorno per prendere il bocconcino.
Ma se oltre  la siepe vede qualcosa di interessante, come un riccio o il famigerato Shiba mordace, salta da fermo 1,20 mt di siepe senza sforzo.
Se vuoi  giocare con la pallina per farlo correre gliela puoi tirare al massimo tre volte, poi se la tiene tra i dentoni e si scatafascia a terra.
Però se in mezzo a un campo a 500 metri vede –  e sta sicuro che la vede – una lepre o ancora un riccio (le sue prede preferite….) meglio che ce l’hai al guinzaglio e che ti tieni forte a un palo se non vuoi ritrovarti con  la strage degli innocenti ai piedi.

Ancora: non è proprio il tipo coccoloso da divano… (la mia Gipsyna… sigh). Devi essere sul punto di morte perché lui salga sul divano a vedere perché non gli apri la porta. Ma quando ti viene vicino perché  lo vuole, e porta le orecchie all’indietro allungando il muso per darti un bacino e prendere una carezza…. . Beh giuro che è come aver conquistato la cima dell’Everest.

Vivendo con lui abbiamo notato da subito che è estremamente pulito, anzi maniacalmente pulito.
Il primo giorno ha segnato per bene il suo territorio e da allore si fa scoppiare le viscere pur di non sporcarlo. E se finisce in una pozzanghera, accidentalmente perché vicino alle pozzanghere cammina come sulle uova, passa i successivi trenta minuti a casa a lavarsi come un gattino. Ha un pelo autopulente e non ha mai cattivo odore, mentre i cuscinetti grassi dei suoi piedi odorano di noccioline americane…
Cosa c’è , non avete mai annusato i piedi del vostro cane?

Non è possessivo delle sue cose: se gli porti via l’ossicino da mezzo metro mentre lo sta distruggendo ti fissa con gli occhi giapponesi dalle lunghe ciglia in cui leggi solo: allora? ….zzo vuoi? Fedele alla akita rule: KEEP CALM!
Veramente calmo come un orso, come un orso cammina sinuoso e si stende allungando tuuuuutte le zampone all’indietro,   come un orso ti abbraccia senza appoggiare le zampe sul petto, ma dietro le spalle attirandoti a sé…il che e’ pericoloso se lo fa con qualcuno che non gli va a genio, o coi bambini che scappano via strillando… (chiedimi se mi dispiace).

Giocherellone si, ma sempre un bel tocco di cane, per cui bisogna stare attenti alla sua leggera irruenza, personalmente ho già rimediato un dito rotto, un occhio nero e il naso tumefatto… ma la colpa ovviamente è solo mia.
In più è terribilmente BELLO: quando lo portiamo in expo, a livello amatoriale, o a passeggio, il mio ego ne esce sempre gonfio di orgoglio.
Il suo portamento regale fa fermare TUTTI, ma proprio TUTTI ad ammirarlo: una signora si è addirittura buttata giù dalla bicicletta per guardarlo da vicino! Ovviamente, quando dico il nome della razza … “ah si, quello del film con Richard Gere”.
E Logan?
Logan in luglio ha vinto il campionato del mondo a Parigi… però Buddy è  più bello!


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43 Commenti

  1. Hai davvero preso in pieno cosa significa vivere con un Akita…
    l’unica cosa che manca da dire è che alla fine..se ci metti taaaaaaaanta pazienza l’akita può anche fare il cane da lavoro….in agility, in obedience, in ricerca in superficie, in salvataggio nautico….. e lo fa esclusivamente per farti un favore…perchè a lui interessa solo il wustel che hai in tasca…. 😛

    • Ciao Elena, grazie per il commento. Non l’ho messo perche’ non ne ho esperienza diretta… sto ancora combattendo con ‘piede’ e ‘stai’…. ma grazie per il suggerimento per futuri sviluppi. In realta’ ho iniziato ad addestrarlo per il CAE1 perche’dove vivo il patentino è tenuto in considerazione da polizia municipale e forze pubbliche in genere.

      • come ti capisco…… io ne ho 2 di Akita e per “disperazione” due anni fa ho preso anche un border collie…
        però credimi le soddisfazioni che mi danno gli akita non me le da nessuno…
        con la femmina di akita faccio agility da 2 anni…abbiamo avuti i nostri alti e bassi ma ci siamo sempre divertite da matti..anche se all’inizio era dura davvero fargli fare anche solo un salto…
        con L’akita maschio provo dopo 3 anni di addestramento a fargli fare obedience…. è più dura ancora dell’agility… e oltre a questo ho fatto ricerca su valanga e mi sono divertita un casino… IO…il cane invece se la prendeva comoda…hahahahah quanto freddo avevo mentre aspettavo che venisse a “salvarmi” hahahahaha comunque apparte tutto sono cani eccezzionali… se vuoi vederti un pò delle mille cose che gli faccio fare ho un canale su youtube e un sito internet 🙂

        io scodinzolo

  2. Articolo proprio bello, in certe cose rivedo la nostra famiglia, io, la mia ragazza e Pilar (cane corso femmina di 18 mesi).
    mi sono anche commosso!

  3. Oddio… non sono l’unica spostata che ama l’odore delle zampe del proprio cane… mi sniffo sempre le zampacce del topo ^^… non so se sa di noccioline, Spettro sa di… foresta, e boschi, e libertà ^^

    Bell’articolo, è una razza che mi piace molto, come l’Akita Inu ^^… non so se potrei averlo con me, sono abituata ormai alla coccolosa irruenza del CLC…

    Mi piacerebbe partecipare a questa serie di articoli… io provo a scrivere qualcosa, se ne viene fuori qualcosa di umanamente decente… te lo mando^^…

    • L’invito è sempre valido, per tutti! 🙂
      Mandateeeeeeeeeeeeeeeeee… che anche se non sono capolavori letterari, l’importante è quello che “passano”… e sono sicura che ognuno di noi ha da “passare” qualcosa della sua esperienza, allevatore o Sciuramaria che sia!

  4. <>

    che belle parole.. <3

    <>

    Questo pensiero è bellissimo! ed è la stessa cosa che penso sempre io del mio Ray(però shihtzu sempre del C.G.)

    • Son scomparse el citazioni!.. ripeto:

      “Son scesa dalla macchina e lui era in piedi appoggiato alla siepe che mi aspettava, e giuro MI HA PARLATO.
      Non ha abbaiato, non ha guaito, ha emesso dei suoni dalla gola, proprio di felicità.
      Commossa? Beh, fate voi.
      Devo dire che da quella sera siamo diventati NOSTRI, lui il nostro cane e noi i suoi umani.”

      che belle parole.. <3

      "Credevo che il MIO cane sarebbe stato sempre e solo il Bichon a poil frisè.
      Anzi, no.
      Credevo che il mio cane sarebbe stato sempre e solo la Gipsy, che per caso era anche un Bichon a poil frisè. Lady Gipsy del Cardinal Gherardo per essere precisi. Lei era ME, la parte destra del mio cervello, un ventricolo del mio cuore… "
      Questo pensiero è bellissimo! ed è la stessa cosa che penso sempre io del mio Ray(però shihtzu sempre del C.G.)

  5. Bellissimo articolo. Mi ci ritrovo tantissimo. Abbiamo un Akita Americano maschio di 12 mesi. Una razza particolare, senza dubbio. Il nostro Ares è tutto e il contrario di tutto. Obbediente ed indolente, agile ma pigro, orso ma felino nei movimenti, affettuoso in famiglia ma diffidente con gli estranei. Insomma, un cane che ti mette alla prova ogni giorno. Eppure… ogni giorno è una piccola conquista, ogni giorno la conoscenza reciproca aumenta, la fiducia fa un piccolo passo in avanti, il reciproco bisogno cresce.Con Ares la sensazione di cresce insieme va oltre il normale rapporto uomo-cane. E’ la convizione di non essere mai soli.

    • verissimo, concordo con tutto quello che hai detto tranne la diffidenza verso gli estranei, Buddy -ancora- non ne dimostra, ma ha 9 mesi, staremo a vedere

  6. …. Gipsy del Cardinal Gherardo…. la figlia di Scott. Casi del destino… quello avrebbe potuto essere il mio cane. Era uno di quelli che avevo valutato…. a quei tempi cercavo un cane di quel genere e avevo avuto contatti con l’allevatore. Poi ho valutato, soppesato, confrontato e alla fine il destino mi ha portato alla Cicles, la mia prima bolognese, mamma e nonna dei mei cani attuali…..
    Il tuo akita è veramente bellissimo… A me esteticamente piace moltissimo come razza. E anche caratterialemente devo ammettere che ha un certo fascino… anche se come gestibiltà pratica non è il mio cane. Sono piu’ uno da bichon:P

    • Non e’ vero! La mia piccolina…. Beh penso che avrai capito che l’ho amata moltissimo e che anche quando le avevano ormai dato due o tre giorni di vita ho provato con la pranoterapia per canin(si sa La disperazione) ed e’ vissuta altri due anni!

  7. Ciao, Diana:
    BELLISSSSSSSSIMO!!!!!!!!!!!!!
    Sei fantastica, quanto orgogliosa mi fai sentire, ogni volta di piú. Quanto fortunato é Buddy “Il tuo amico del cuore” di averti come “amica umana”?
    Un fortissimo abbraccio a tutti e tre!!

  8. ok, lo ammetto…pure io adoro annusare le zampotte del mio cane! Quando dorme sul divano mi sdraio accanto e uso i suoi cuscinetti come antistress, maneggiandoli e facendo i massaggini! La prendo in giro dicendo che “sanno di piedi”, ma in realtà hanno un odore misto tra muschio e noccioline 🙂

  9. ciao sono di forlì provincia non sono riuscita a farti la richiesta di amicizia su feecebook comunque mi trovi sotto tabaccheria eros e gessyca.èbellissimo quello che hai scritto, io avevo un pastore tedesco Zeus morto a gennaio a 12 anni, adesso ho preso un akita americano e me l’ho danno credo il 30 marzo non vedo l’ora.il problema piu grande è che mentre zeus stava fuori e da mio babbo in officina , l’akita deve stare con me e dormire in casa dove vivonbo da 5 anni due gatti cosa mi aspetta? faranno amicizia?

  10. ma che meraviglia! 🙂 mi ricorda tanto il mio AKI! Anche lui maschio, anche lui akita….
    Io non lo avevo scelto, non conoscevo la razza, non ne avevo mai visto uno, ne tantomeno visto il film.
    Il mio deriva da un sequestro, ed è un cane dell’est…. Lo so… Tutti sapete cosa questo comporta, ma per fortuna è stato seguito da bravi veterinari, e ora ê un ragazzone forte e vivace di 8 mesi! La mia avventura è appena iniziata… Ma già non potrei fare a meno di lui… 🙂

  11. Io no l’ho scelto,me lo sono trovato!!!ma quando Supercami se ne è andato….non abbiamo resistito ed ecco qua con noi adesso c’è lei: Miss Trudy!!!!

  12. Ciao Diana, complimenti x l’articolo !!!
    ….Io ho abbastanza esperienza con i nordici (malamute) e sono abituato al loro temperamento….Ora sto pensando ad un Akita Americano…sto frequentando le esposizioni dove ci sono gli Akita Americano sto parlando con qualche allevatore e sto trovando qualche notizia qua e là..ma vorrei di più !
    Tu sai darmi qualche consiglio su lettura/allevamenti etc..

    ……grazie mille anche solo dell’articolo !

    • Ciao Artico, son contenta che l’articolo ti sia piaciuto: ora dopo un anno potrei scriverlo il doppio più lungo tante sono le cose che ho imparato ‘vivendo’ col mio topone. Per le letture in realtà non c’è molto, e molto è in inglese, ma tutto quello che riguarda molossoidi+cani dominanti+cani autosufficienti (nordici) va bene anche per l’akita americano. Per quanto riguarda l’allevamento, come scrive Valeria, non sono cose che si scrivono. Se vuoi chiedimi l’amicizia su FB (diana minghetti): non sbagli nel mio profilo ci siamo io e Buddy abbracciati, così ne parliamo in privato.

  13. Bellissimo articolo, complimenti! Io ho un maschio di Cane Lupo Cecoslovacco, nostro compagno oramai da 5 anni e mezzo…. Cercando in web ad autoconvincermi a nn prendere anche una cucciola ( voglia matta) mi è capitato di leggere Akita Americano… Ma cos’è? ho pensato…. Ovviamente mi sono precipitata a guardare le foto- Hmmmm….. Interessante…. Cercando informazioni sul carattere mi sono imbattuta nel tuo articolo…. Adesso ho le idee molto più chiare, grazie ala tua testimonianza. Devo dire che trovo mooooolte somiglianze caratteriale con il Cecoslovacco…. Anche se, il mio è moooolto affettuoso ( ma si, da cucciolo nn tanto) è un gran coccolone, soffre del sindrome della coccolite acuta…. :))) ed è esempio del perfetto (insomma mica tanto) cane da divano 😉
    E no, nn se l’unica ad aver annusato le zampe del cane, noi ce li snasiamo spesso 🙂 e anche se quelli del mio sanno da piedi puzzoni ( è nn sono una fetishista) mi piace da morire quando il mio topo mi da la zampa per farsela spulciachiare….

    • Ciao, son contenta che ti sia piaciuto!!! se hai bisogno di altre info, mi puoi contattare anche su fb: diana minghetti. Un saluto a voi e ovviamente al piccolo ‘piedi puzzoni’

    • mmmmmhhhhh fammi pensare…. nel frattempo il Bibone è cresciuto, e ovviamente parlo per lui. Dello spitz ha il carattere indipendente, la tendenza a metterti sempre alla prova, il forte temperamento. Ma come un molossoide è appiccicoso e tenero, e, sicuramente del molossoide ha la mole: quindi attenzione alle ossa.

  14. Ciao Diana,
    mi sono commossa tantissimo a leggere la tua storia.
    Grazie per aver parlato del tuo akita americano, hai confermato tutto quello che si dice, quindi evidentemente è proprio un cane super!!
    Noi abbiamo portato a casa la nostra cucciola Zara proprio ieri ed è già amore.
    Abbiamo scelto questa razza per le sue caratteristiche che si addicono perfettamente alle nostre esigenze.
    Volevo chiederti una cosa… a giugno arriva un bimbo, come mi devo comportare con il cane?
    Lo accetterà nella nostra famiglia?
    Ti ringrazio

    Elena

    • Ciao Elena, scusa se non ti ho risposto prima ma ero all’estro per lavoro. Che bello: una cucciolona….. Se sei su FB chiedimi l’amicizia (diana minghetti) così vedo le foto. Il mio Bibone è bravissimo coi bambini, ma per quanto riguarda le presentazioni coi neonati meglio che leggi gli articoli di VAleria Rossi. Ho solo un’amica su FB che ha avuto un bambino e che ha un akita maschio: si chiama Tabaccheria Eros E Gessyca. Se vuoi chiedi consigli anche a lei.

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