di VALERIA ROSSI – ASPETTO GENERALE –  Secondo lo Standard: “il Pastore del Caucaso è un cane armoniosamente costruito, di forma leggermente rettangolare, grande, forte, con massiccia ossatura e un potente sistema muscolare”. 
Secondo qualsiasi persona normale che ne veda uno, è un orso. Fatto e finito.
Poi può piacere o non piacere, può entusiasmare o fare un po’ paura, si può pensare “ma dove me lo metto?” oppure “ne voglio uno a qualsiasi costo”…ma l’impressione è quella: un grosso, ma groooooosso orsacchione che fa BAU. O meglio, che fa:

BAAAAU!

…perché la voce è proporzionata al resto del corpo. E di solito te lo fa appena provi ad avvicinarti, così  ti sai subito regolare.

CARATTERE ED ATTITUDINI – lo Standard, oggi, lo descrive come un cane dal “comportamento fermo, attivo, sicuro di sé, senza paura e indipendente. Il Pastore del Caucaso mostra un attaccamento devoto al suo padrone; è un eccellente cane da guardia“.
E qui si impone una nota importante. Quando ho pensato di chiamare questa serie di articoli “I VERI  Standard”, intendevo dire che gli Standard ufficiali (FCI e quindi ENCI) badano moltissimo alla morfologia, mentre si limitano a poche righe – più o meno sempre tutte uguali – sul carattere. Sono, quindi, utilissimi ai Giudici di esposizione (d’altronde è per loro che sono stati scritti), mentre non servono ad un beato tubo a chi pensa di acquistare un cane e quindi è sicuramente più interessato a sapere che tipo di “personaggio” si metterà in casa.
Io, invece, ho sempre cercato di descrivere proprio il “personaggio-cane”: in modo umoristico e scherzoso, sì, ma cercando anche di mettere in evidenza i lati realmente salienti del carattere delle diverse razze. Da qui l’aggettivo “vero” riferito ai miei personalissimi standard.

Ora che mi accingo a parlare del Pastore del Caucaso, però, questo aggettivo assume un significato tutto particolare e decisamente diverso dal solito: perché il “vero Standard” di questa razza, in realtà, non dovrebbe essere il mio. Dovrebbe essere il vecchio Standard ufficiale: quello che diceva forte e chiaro che il Caucaso è un cane tosto, un guardiano bello incazzoso, diffidente verso gli estranei e, all’occorrenza, pure mordace.
Dall’anno scorso lo Standard FCI è cambiato: ma mica perché sia cambiato il cane.
Quando mai.
Secoli, anzi millenni di selezione non si buttano certo nel cesso solo perchè scrivere in uno Standard che un cane è “mordace”, di punto in bianco, smette di essere politically correct.
In realtà il cane è rimasto esattamente quello che era prima: solo che adesso, se lo porti in esposizione, in teoria dovresti presentarti con un soggetto che si lascia pastroccare e pastrugnare senza dire “ba”, perché essere “diffidente e mordace” è diventato addirittura un difetto eliminatorio.
Testuale: DIFETTI ELIMINATORI – soggetti aggressivi o eccessivamente timidi. E più sotto:  qualsiasi cane che mostri chiaramente anomalie d’ordine fisico o comportamentale sarà squalificato.

Adesso però i signori dell’FCI mi devono spiegare una cosa: un cane nato, che so, nel 2009, quindi un cane che oggi ha tre anni, che ha raggiunto la piena maturazione ed è pronto per dare il meglio in expo… è nato quando lo Standard diceva, sempre testualmente: “tipica è la diffidenza e la mordacità verso gli estranei”.
Quindi, per questo cane, l’anomalia comportamentale starebbe nel NON essere diffidente verso il Giudice e nel NON tentare di staccargli una mano se questi gliela mette addosso. Allora, i cani nati prima del 2011 li squalifichiamo se non mordono, e quelli nati dopo il 2011 li squalifichiamo se mordono?
Fateme capi’, perchè non mi è del tutto chiaro.
Detto questo, io descriverò il pastore del Caucaso per come l’ho sempre conosciuto e non per quello che vorrebbero farlo diventare i cinofili new age. E per come lo conosco io  il Caucaso è uno che, se gli rompi le palle, ti sgagna.

“Rompergli le palle” significa: a) entrare in casa sua senza permesso; b) toccare i suoi umani senza permesso; c) dare smanacciate in testa a lui senza aver fatto le debite presentazioni.
Fa male, secondo voi?
Ma fa benissimo, santapupazza! Ha ragione da vendere. Perché è un cane da guardia; perchè è un cane con forte attitudine alla difesa – sia del bestiame, sia dei suoi umani – ; perché è un cane con del carattere… e non sta scritto da nessuna parte che un cane con un minimo di carattere debba accettare di essere pastrugnato a tradimento dal primo pirla che passa.
Ce la dobbiamo fini’ di considerare “cattivo e pericoloso” un cane che non si lascia smanacciare impunemente: semmai dobbiamo ricominciare (perché fino a qualche anno fa si faceva proprio così) a considerare un cretino chi smanaccia senza chiedere l’autorizzazione al proprietario e/o senza avvicinare il cane in modo corretto.
Anche perché, se lo avvicini in modo corretto, non è che il Caucaso ti sgagni a prescindere: se non apprezza la tua voglia di coccolarlo, te lo dice. I grandi guardiani hanno di bello che avvisano sempre prima di partire: tendono tutto il corpo, ringhiano, abbaiano, ci manca solo che tirino fuori il cartello con scritto “non voglio che entri/ti avvicini/tocchi il mio umano/mi tocchi”.
Se poi uno è così cretino da non capirlo, allora si merita di prendersi la sgagnata. Senza se e senza ma.

Tra l’altro il Caucaso è anche un cane con una buona tempra e con una spiccata intelligenza, che gli permette di capire se gli hai rotto le palle apposta o se è stato un incidente. Per esempio: se un bambino gli casca addosso per sbaglio, è altamente probabile che non faccia una piega, neppure se gli ha fatto male.
Se invece uno arriva lì e BANG, BANG! gli appioppa due manate sul capoccione, ignorando pure tutti i suoi segnali, allora non è escluso che la manina gliela tranci. E ancora una volta, HA RAGIONE LUI!
Personalmente sono convinta che se tutti i cani reagissero così (e se tutti gli eventuali avvocati subito consultati nel tentativo di spillare soldi ai proprietari rispondessero “ma se sei scemo, non vedo perché dovresti essere risarcito”), nel giro di un par di mesi, mica di più,  la gente comincerebbe a farsi un po’ di cultura cinofila e imparerebbe il modo corretto di approcciare un cane.
Io vorrei proprio tanti pastori del Caucaso (e razze affini) in giro per il mondo. E vorrei leggi che tutelino anche la dignità canina, oltre all’incolumità umana.
Invece no: la nostra società, anzichè cercare di migliorare l’intelligenza media, cerca di  ridurre tutto il mondo a misura di cretino.
Quindi riduciamo pure i cani tosti a bamboccioni inutili (così faremo anche estinguere le razze: perché un bamboccione inutile di 60 chili, chi cavolo se lo piglia?): l’importante è che chiunque possa smanacciare in testa qualsiasi cane riportandosi a casa le manine intere.
Sempre più spesso io mi chiedo se il mondo non stia girando davvero al contrario.
Perché, per esempio…chi deve vivere su una sedia a rotelle si scontra quotidianamente con barriere architettoniche di ogni tipo; con discriminazioni al limite del criminale; con una sanità che, se non sei parente stretto di Zio Paperone, manda sul lastrico intere famiglie. Ma di tutto questo sembra non fregarne niente a nessuno.
Invece ci preoccupiamo di evitare che uno smanacciatore a tradimento si prenda una sacrosanta dentata da un cane da guardia/difesa.
Insomma, i diversamente abili (che non hanno possibilità di scelta) li lasciamo cuocere nel loro brodo; i diversamente intelligenti (che potrebbero scegliere semplicemente di accendere il cervello) li proteggiamo a costo di rovinare i cani. E se non siamo riusciti a rovinarli, li facciamo direttamente fuori perché sono “mordaci e pericolosi”.
Uff… lo sapevo che qui mi veniva fuori un discorso serio.
Ma come si fa a scherzare, quando una delle razze più antiche e più “vere” del mondo – ovvero poco manipolate dell’uomo – rischia di finire snaturata, oppure di scomparire nel nulla?
Vabbe’, dai. Ci provo lo stesso, a tornare un po’ più allegra.

Il cane diffidente, aggressivo e tosto di cui abbiamo parlato sopra, ovviamente, è tale SOLO con gli estranei (e precisiamo: con gli estranei invadenti e/o malintenzionati. Perché se non rompi le palle a lui, lui non le rompe a te. Ti ignora. Ti considera parte del paesaggio).
Con i “suoi” umani, è tutta un’altra storia. L’orso burbero diventa davvero un pacioccone dal cuore d’oro (immane, ma d’oro), che ti guarda con i cuoricini negli occhi.
L’unica cosa che non ti consente di fare è prenderlo con le maniere forti: perché lui è ancora molto, ma molto lupesco (anche se l’aspetto è più orsesco). Lui è un cane che cerca nel suo leader un vero “capobranco”, cioè una guida sicura, affidabile ma anche dai modi cortesi: vuole collaborare con te, non essere il tuo burattino.

Tra l’altro, a differenza di altri cani che non sembrano avere alcuna cognizione delle proprie dimensioni (vedi alani che ti zompano in braccio perché credono di essere bassotti, o bassotti che si fiondano a testa bassa contro il cane di 60 chili perché credono di essere alani), lui dà l’impressione di avere ben chiare le proporzioni. SA di essere grande, grosso e forte.
Lo sa così bene che, con bambini e cuccioli, sa essere delicatissimo (e molto, molto protettivo). Ma anche di fronte al bassotto di cui sopra, che gli si avventa contro, solitamente alza sopracciglia ed orecchie, gli dà un annusata perplessa, gli si accende sulla testa il fumetto con scritto “ma cosa pensa di fare, ‘sto cazzettino? Povero scemo”… e lo lascia perdere, perché non vale neanche la pena di abbassarsi a mangiarselo.

Se ad avventarglisi contro è invece un cane della sua taglia (vabbe’…quasi: perché della sua taglia, in realtà, ce ne sono ben pochi), allora si dispone a combattere: ma inizialmente “si dispone” e basta, perché – da buon lupastro – lui ritualizza il più possibile. Passa alle vie di fatto solo se l’altro cane non accetta le dimostrazioni rituali di dominanza (e di solito fa malissimo a non accettarle: ma esattamente come gli umani, non è che proprio tutti-tutti i cani brillino per furbizia).
In generale, comunque…se volete il classico “cane da parchetto”, lasciate perdere il pastore del Caucaso, specie se maschio. Perché con gli altri cani dello stesso sesso NON va d’accordo, a meno che non gli si sottomettano senza discussioni.

TESTA:  “larga, massiccia e larga agli zigomi; vista dall’alto ha la forma di un cuneo dalla base larga“.
Sì, perfetto: a parte il fatto che per vederla dall’alto devi essere alto almeno un metro e ottanta. Una tappetta come me, per esempio, è il Caucaso a guardarla dall’alto.
In ogni caso, è un capoccione immane e bellissimo, che ti dà sicurezza solo a guardarlo. Lo guardi e pensi: “Nessuno potrà mai farmi del male, finché avrò lui al mio fianco”.
Date le dimensioni, nessuno proverà neppure a farti del male: peccato che i cinofili postmoderni sembrino aver dimenticato che questo è esattamente lo scopo con cui sono nate certe razze. E non mi si venga a dire che “non servono più”, perché i casi sono due: o a me arrivano solo giornali del secolo scorso, oppure la criminalità, i furti e pure gli stupri (a questo i signori FCI-ENCI sembrano non pensare mai, forse perché sono quasi tutti maschi) NON sono certo in diminuizione.
Che facciamo? Rincoglioniamo i cani…e poi? Invitiamo i ladri ad entrare e gli facciamo il caffè? La diamo a chiunque ce la chieda per strada? Oppure andiamo tutti in giro armati?
Guardate, sciuri cinofili buonisti, che a un morso di cane – anche grosso – si rimedia con qualche punto: con una pallottola le cose si fanno un po’ più complicate.
E poi ricordiamoci sempre che il Caucaso è un cane estremamente equilibrato. Non è che morda tanto per passare il tempo: morde se ce n’è bisogno.
E’ vero che è caldamente consigliabile che abbia un umano altrettanto equilibrato. E’ vero che non è un cane per tutti (ma tutte le persone di buon senso, SI’ che lo è!): ma non è neppure una tigre del Bengala. E’ un cane. E come tutti i cani, se è ben allevato e ben gestito, non fa nessun danno e può essere un compagno strepitoso, intelligente, dolce e utile.
E docile? Be’, ‘nzomma. Proprio docilissimo e obbedientissimo, magari no.
Siamo sempre lì: non è un cane-schiavetto, ma può essere un cane estremamente collaborativo.

L’importante è sapere come prenderlo e come gestirlo (leggi: acquistarlo SOLO da un allevatore serio, esperto e preparato, che sappia consigliarci nel modo giusto. Altrimenti sono guai certi). Ed è importante anche non lasciarsi intenerire troppo non solo dall’aspetto, ma anche dal carattere dei cuccioli, che sono addirittura surreali da quanto sono belli e dolci e teneri…e docilissimi, LORO.
Sono orsacchiotti viventi, che ti stanno sempre tra i piedi e ti guardano con la faccia da “qualsiasi cosa tu voglia da me, io la farò”. E non hanno solo la faccia: lo pensano davvero. Continuano a pensarlo fino a un annetto circa, durante il quale tu ti sarai convinto che tutte le dicerie sul “cane difficile”, sul cane “indipendente e caparbio” e sul cane “per cinofili esperti” fossero clamorose balle, perché il tuo si comporta più o meno come un pastore tedesco: dopodiché, un bel giorno, tu gli dirai “bianco” e lui penserà che invece sia “nero”. E magari ti farà un bel sorriso a 42 denti.
A quel punto dovrai riuscire a dimostrargli che hai ragione tu e che lui deve fare come dici tu  non perché “sei il capo per infusione divina”, ma perché meriti di esserlo; perchè saprai essere autorevole senza provare ad essere autoritario (finirebbe malissimo); perché riuscirai a convincerlo che l’essere superiore, quello col cervellone e  l’intelligenza più sviluppata, è quello a due zampe e non a quattro.

Non è facilissimo, ma neppure difficilissimo. Basta capire un po’ i cani e saper parlare la loro lingua, saper essere fermi e solidi di nervi (lui ci riesce benissimo), non mostrare di aver paura del proprio cane e non avere reazioni isteriche.
Risolvere un conflitto gerarchico con un Caucaso (specie se maschio: con le femmine è più difficile che ci si arrivi) è un po’ come affrontare un tizio più grosso di te che pensa che tu gli abbia fatto un torto e vuole litigare. Puoi reagire urlandogli contro e scatenando una rissa (nella quale, probabilmente, le buscherai), oppure potrai dirgli “parliamone”, sederti a un tavolino, esporre le tue ragioni, ascoltare le sue. Se hai davvero ragione tu, è molto probabile che tu riesca a convincerlo e che magari diventiate anche amici.
Ecco, al Caucaso devi dire “parliamone”. Anche perché lui ti ascolterà. Non è un energumeno, è solo un cane che ha raggiunto la maturità psico-fisica e che vuol sapere se può continuare ad affidarsi a te o se è meglio che ‘sto branco cominci a guidarlo lui.
Se dimostri di essere un capo come Dio comanda, lui accetterà la cosa con la massima serenità (molto più facilmente del tizio a due zampe di cui sopra). Se invece sei un pirla, allora fa bene a comandare lui.

OCCHI: di misura moderata, di forma ovale; non troppo infossati, grandi e obliqui. Il colore ha diverse sfumature di marrone, dal marrone scuro al nocciola. Le palpebre sono nere, asciutte e strettamente aderenti. L’espressione è seria, attenta e curiosa.
E un filino snob, aggiungerei. Il Caucaso guarda un po’ tutti dall’alto in basso (esclusa la sua famiglia). I suoi occhi sono anche una specie di precisissima “luce spia” che fa capire quando gli girano le palle: perché la prima cosa che fa, prima ancora di borbottare, ringhiare o abbaiare, è puntare fisso il bersaglio e stringere gli occhi. ATTENZIONE: parecchi soggetti (non tutti, ma parecchi), essendo appunto consci del loro strapotere fisico, non si sforzano neppure di abbaiare e di fare tanta scena quando si avvicina un estraneo. Si limitano, appunto, a guardarlo fisso. Se stavate meditando di entrare in un giardino tutelato da un Caucaso, e lui vi guarda fisso senza dire né “a” nè “ba”, osservategli bene gli occhi: se appena vi avvicinate li stringe, vi consiglio vivacissimamente di portar via le chiappe alla svelta.

ORECCHIE: di misura moderata, spesse, triangolari, naturalmente pendenti, inserite alti e distanziate, con la parte interna strettamente aderente alle guance. Gli orecchi vengono tradizionalmente tagliati nel paese d’origine. Gli orecchi integri sono valutati allo stesso modo.
Ecco: siccome a noi di quello che fanno nel Paese d’origine non può frega’ de meno (visto che anche nel Paese d’origine il cane è sempre stato in mano a rudi pastori che non si sono mai posti il problema del benessere animale), si spera vivamente di non vedere più orecchie barbaramente e inutilmente tagliuzzate. Tra l’altro il cane è immensamente più bello con le orecchie integre, perché il capoccione sembra ancora più grande, maestoso e imponente.

MASCELLE E DENTI: i denti dovrebbero essere sani, bianchi, forti; gli incisivi sono vicini gli uni agli altri e posizionati su di un’unica linea. Dentatura completa, con chiusura a forbice o a tenaglia.
Caldamente sconsigliato provarne l’efficacia sulla propria pelle rompendo le palle al cane.

Ed ora, siccome come al solito sono arrivata lunghissima, procederò con una breve ma efficace descrizione del resto del cane:

CORPO: TANTO.

ARTI: TANTI. Cioè, quattro. Però grossi. Con dei piedoni smisurati.

CODA:  TANTA. E anche bella, pelosona, portata pendente quando il cane è a riposo, a falce quando è in attenzione o in movimento. Siccome è pelosissima, anche se vi sbatte addosso non fa alcun male perché è morbida-morbida.

PESO: TANTO.

PELO: TANTO. O meglio, dipende, perché il Caucaso in teoria esisterebbe in tre varietà di pelo: corto, medio e lungo. Siccome quello lungo è il più scenografico, in giro si vede praticamente solo quello. Il sottopelo è molto fitto, il che significa che quando il cane va in muta ne verrete sommersi e dovrete darci dentro a tutto spiano di bidone aspiratutto (ma serviva dirlo?). I maschi hanno una criniera foltissima e bellissima, che fa venire una gran voglia di abbracciarla. Fatelo pure, se il cane è il vostro; altrimenti ricordatevi che anche i leoni hanno una bellissima criniera.

CONCLUSIONI: Ecco, quello che vi ho descritto, un po’ seriamente e un po’ scherzosamente, è il  Cane da pastore del Caucaso così come è sempre stato per secoli. Quello usato non solo dai pastori, ma anche dall’armata dello Zar. Quello che poteva vivere in qualsiasi condizione climatica e a qualsiasi temperatura. Quello che se c’era da affrontare un lupo o un orso (vero), non stava su a pensarci due volte. Quello dolcissimo con la sua famiglia e con i suoi bambini, ma temibile con i nemici.
MI auguro che questo possa essere ancora il Pastore del Caucaso per i secoli a venire: e che gli allevatori, per rispettare il nuovo Standard neobuonista, non ne facciano una specie di grosso peluchone che si lascia pacioccare da tutti, ma che non serve neppure più a niente.
Lo so che adesso gli animalisti e i cinofilosofi insorgeranno in massa, al grido di battaglia di: “il cane dev’essere un amico e un compagno, non un oggetto utile!”.  Però, signori miei, quando il cane pesa più di 50 chili ed è alto 75 centimetri, di umani disposti a prenderselo come compagno ne troverà ben pochi, se non serve anche a qualcosa.

E poi “servire a qualcosa” è sempre stato insito nella natura del cane, che è  felicissimo di rendersi utile perché se si sente inutile – anche se viene viziato e coccolato dal mattino alla sera – si sente anche infelice, insoddisfatto e incompleto.
Un cane inutile, in natura, verrebbe cacciato a pedate dal suo branco. Un cane inutile, nella nostra società, si aspetta ancora di essere cacciato da un momento all’altro: quindi vive malissimo, anche se noi crediamo di “dargli tutto”. Forse qualche cane può riuscire ad essere – se non proprio felice – almeno rassegnatamente sereno anche se vive da peluche: forse possono farcela quelli che da moltissimi anni sono selezionati proprio come cani da compagnia.  Ma non può farcela un cane primitivo, uno che l’utilità ce l’ha proprio nel DNA.
Forse è giusto venire incontro alle esigenze degli umani (anche degli imbecilli). Forse è giusto non parlare più di “cani mordaci” ma solo di “ottimi guardiani”… però, almeno quello, lasciamoglielo ancora fare.
Lasciamogli quello splendido carattere forte, equilibrato, capace di dolcezza infinita ma anche di somma determinazione nel difendere ciò che ama.
Per favore, non roviniamo una razza meravigliosa solo perché gli umani non sono più né meravigliosi, né abbastanza intelligenti da capirla e rispettarla.

 

 

 

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244 Commenti

  1. Grazie, ci voleva qualcuno che dicesse con le parole giuste quello che hai spiegato tu in questo bell’articolo. Allevare è anche e soprattutto conservare la tipicità della razza, non snaturarla per fare in modo che le sciure e gli sciuri possano portare dei combattenti al parchetto. Spero che chi ha intenzione di prendere un grande guardiano (questo, o un asia centrale, un mastino tibetano o simili) legga bene il tuo articolo.

  2. conosco una persona che ha un pastore del caucaso ed è un gran bel cane intelligente e molto grande a dispetto del mio shetland

  3. Bellissimo articolo e bellissimo il messaggio: lasciamo che i cani facciano quello per cui sono stati selezionati nei secoli, invece di pretendere che siano tutti dei peluches da salotto e prendiamo un cane da guardia solo se siamo in grado di educarlo e gestirlo correttamente e di soddisfare i suoi bisogni, altrimenti meglio un cavalier king se si vuole un cane da compagnia!

  4. “Ce la dobbiamo fini’ di considerare “cattivo e pericoloso” un cane che non si lascia smanacciare impunemente: semmai dobbiamo ricominciare (perché fino a qualche anno fa si faceva proprio così) a considerare un cretino chi smanaccia senza chiedere l’autorizzazione al proprietario e/o senza avvicinare il cane in modo corretto.” POSSIAMO STAMPARE DEI VOLANTINI CON QUESTO SPLENDIDO CONCETTO SOPRA E SPARGERLI OVUNQUE?????

    • bisognerebbe INONDARE le città di volantini con sto concetto e saturarne i mass media, fare campagne fin dalle elementari (quante vole bambini o fanno i dispetti al mio cane dalla finestra, le inciampano addosso mentre corrono, o al contrario di botto sbucano da dietro e le abbracciano il sedere! x non parlare dei tanti adulti cretini che accarezzano maldestramente il cane senza chiedere nulla o lo fanno anche se gli dici esplicitamente di NON farlo o al contrario vedono il cane e lo minacciano nei modi + assurdi perchè ne hanno paura e chiaramente presi dal panico mica si fermano se gli dici di piantarla) l’unico modo x ridurre i morsi di cane e gli incidenti gravi è iniziare ad educare dalle scuole elementari, e non sarebbe ne difficile ne costoso, invece fanno leggi x dementi o leggi assurde anti alcune razze che poi servono solo a riempire i canili o all’estero a far ammazzare cani mentre non fanno diminuire di un decimale ne i morsi di cane ne gli attacchi gravi ne quelli letali.

      e si punta a rendere pelouches cani da secoli selezionati x la guardia snaturandoli totalmente, come se già non si fossero fatti abbastanza danni caratteriali e fisici su tante altre razze…ma questo fa il paio con le leggi che tutelano i “cinoidioti”, con i comportamentalisti e gli educatori cinofilosofici new age che considerano patologico ogni cane che non sia adatto a essere liberato al parchetto e sicuro con ogni cinoidiota di passaggio che vuole toccarlo a tutti i costi e condotto dalla prima sciuramaria che mai e poi mai vuole informarsi riguardo a come si educa un cane credendo che educare significhi “togliere libertà”; e con chi dice che se la tal razza non può essere ridotta rapidamente a pelouches allora DEVE ESSERE ELIMINATA perchè disfunzionale/pericolosa, magari dicendo che ciò viene fatto x salvaguardare i cani stessi che vengono eliminati, tanto + se il suo lavoro tradizionale era poco politically correct o considerato aberrante x l’etica odierna come accade x i pitbulls).

  5. Parole sante .Avevamo un pastore del Caucaso in canile e il carattere corrisponde alla perfezione alla descrizione che ne hai dato.Non è per tutti ma è un gran cane.A quando il VERO standard del Boxer???

  6. Da compagna del proprietario di un Caucaso di ormai tre anni… concordo praticamente su tutto!
    E’ un bestiolone grosso e forte, estremamente equilibrato, delicatissimo con i “piccoli” ma giocherellone coi “grossi” (ivi incluso il padroncino, che è un energumeno, i pochi altri umani con cui gioca e qualche cane). Ha qualche nemico giurato, cioè lui detesta i cani bianchi e non si sa perché, ma generalmente ignora chiunque provi ad attaccare briga.
    Non è esattamente un cane molto sveglio in situazioni normali, anzi, è lentissimo a reagire (sempre che decida di farlo, il signorino), ma se si attiva è una macchina da guerra.
    L’unica cosa su cui la mia esperienza è diversa dall’articolo è il cambiamento di carattere. E’ stato dispettoso e un po'”violento” fino all’anno e mezzo di età: non aggressivo, ma mordace quando giocava, tentava di fare la voce grossa con me e il mio ragazzo, era molto possessivo. Poi, praticamente da un giorno con l’altro, a furia di “sedersi e parlarne”, o meglio, farlo sedere e parlarne, è diventato un modello di equilibrio.
    Finché qualcuno non fa la mossa sbagliata, tipo infilare la mano nel cancello (su cui campeggia un gigantesco cartello “ATTENTI AL CANE MI RACCOMANDO! STATE ATTENTI!”). A quel punto… be’, lui è un cane, e ha solo ragione in questo caso.

    • Mah…lavorare un caucaso in UD è un terno al lotto. Io non lo farei manco morta. Predatorio ne hanno pochissimo, e se li metti in aggressività…auguuuuuuuuuuuriiiiiiiiiiiiiii!

      • se insegue il salamotto, bene. altrimenti niente. In aggressività non lavoro nessuno. Ci sono due tipologie di cani che non lavoro in UD:
        1) quelli a cui fai BU e scappano
        2)quelli a cui non riesco a tirar fuori la predazione

        la parte di obbedienza però la faccio a tutti, cercando il + possibile di capire l’individuo oltre che la razza.
        ti tengo aggiornata.
        Sappi, dovesse succere qualcosa alle mie braccia, che scrivere per te mi è piaciuto molto ahahahah

  7. Ho fatto vedere la foto 5 a LKuca che ha commentato:-Leone?- ed è uscito a far fotografie.
    la userò come “mammone” quando i miei ragazzi saranno insopportabili! 🙂

  8. Grazie Valeria! Sei riuscita a farmi felice 🙂
    Ma come cavolo hai fatto a scrivere sto capolavoro in un giorno??? Io credevo che ti saresti presa almeno un 3-4 giorni!
    Anch’io tempo fa ho pensato la stessa cosa. Cercavo immagini di pastori del Caucaso su internet e mi imbattevo in foto fatte in expo con il giudice che controllava tutto il controllabile e pensavo: “Ma il solo fatto che un Caucaso si lasci radiografare in quel modo da uno sconosciuto senza batter ciglio non dovrebbe essere un difetto di squalifica?”.
    Io credo che il Caucaso abbia due alternative:
    1) diventare un cane popolare e “di moda” che attirerà tanti bei tamarri, col risultato di sostituire il pit bull come “cane killer” nelle cronache trash-demenziali da una parte, e dall’altra attirare l’attenzione della famigliola che desidera il tenero peluche per il compleanno del figlioletto, col risultato che i cagnari inizieranno a sfornarne a raffica, e la cinofilia ufficiale comincerà ad “ammorbidire” la razza (leggi: rincoglionire) come ha fatto col dobermann e col pastore tedesco (spaccando in due la razza in bellezza/lavoro) per renderli a prova di expo e di italiano medio.
    2) Rimanere un cane per pochi appassionati, e perchè no, per normali famiglie che dimostrano di avere ben chiaro in mente che tipo di cane si stanno mettendo in casa: e questo è il principale compito che spetta agli allevatori.
    Ancora Complimenti per questo splendido articolo! 🙂
    Ps. Questo video è la prova del loro snobbare chi non considerano alla loro altezza, oppure è la prova che sono tolleranti con gli “scocciatori” del proprio branco in maniera inversamente proporzionale di quanto lo sono con gli estranei?

    • Quale video? Forse avevi inserito un link, ma non si vede…o almeno, io non lo vedo (non che il mio pc sia molto affidabile, in questi giorni…è tutta la mattina che lo prendo a pugni in testa per farlo partire 🙁 ).
      Per quanto riguarda le alternative…non credo che un cane di questa taglia potrà mai diventare un cane di moda (grazie a Dio). Quindi mi auguro davvero che rimanga solo la possibilità numero 2!

          • il (anzi credo LA) dogo è giovane, per cui un rompicoglioni fatto e finito. Guarda come il bestiolone si sottomette ad un punto de gioco: lo faceva anche il mio alano maschio e adulto con la femmina giovane di dogo…

  9. “la nostra società, anzichè cercare di migliorare l’intelligenza media, cerca di ridurre tutto il mondo a misura di cretino.”
    poi uno si chiede perché amo questa donna 🙂

  10. ih ih… pensa che nel cambio degli standard come reazione al famigerato documentario bbc ci è incappato pure il bolognese ( !!! ) che mordace non lo è mai stato. Però adesso non può nemmeno essere diffidente. Due parole cancellate dallo standard ufficiale e… trak, tutto risolto… grande innovazione. Anche in questo caso di fatto i cani che vincevano fino al giorno prima hanno contiunato a vincere anche in seguito… insomma non ho trovato un grande stravolgimento, anche se a dire il vero, già da prima un cane che indietraggiava davanti al giudice e abbassava la coda e non si faceva toccare aveva ben poche speranze di arrivare sul podio anche se questo sarebbe il comportamento “standard” e per un tipo di cani che in altri tempi rappresettava un “lusso”, un cane inusuale di sicuro valore e a rischio di furto tornava anche utile. Comunque nel nostro caso dello standard cambiato se ne sono strafregati… tanto non ci guardavano neanche prima. Il comportamento tipico è quello di non farsi avvicinare da nessuno in assenza del padrone… mentre quando il padrone è presente si mostrano come i piu’ fiduciosi dei cani.

  11. Premesso che sono davvero affascinato da questi grandi e fieri guardiani, ma mi chiedo, e chiedo ai proprietari, perchè un cane del genere ?
    Ovviamente se si hanno delle pecore spesso predate dai lupi la domanda ha una sua naturale risposta ( ma ci sono ancora i lupi da ste parti ?) cosi come se si ha una masseria con ettari a disposizione, ma in un normale ambito urbano o quasi con sto cane uno che ce fa ?
    E soprattutto il cane che fa ?

    • No, i lupi a quattro zampe non ci sono (o perlomeno: sono assai rari e di certo non girano in città): ma di lupi a due zampe, invece, è pieno il mondo. E un cane come questo può difendere efficacemente casa e umani dai lupi a due zampe, quindi direi che il suo bel perché ce l’ha ancora.
      Ovvio che non parliamo di “normale ambito urbano” nel senso di monolocale cittadino: ma non credo che a nessuno venga in mente di infilare un Caucaso in 50 mq, perché altrimenti uscirebbe lui! Però di case isolate, ville e villette e simili, ce ne sono miliardi: e lì sì, il Caucaso ce po’ sta’ egregiamente, facendo il suo lavoro di guardiano.

    • In casa penso di si… In strada mi sa che un caucaso e’ un deterrente migliore che un sistema di allarme 🙂 comunque ci sono anche quelli appassionati della razza, a cui ovviamente un barboncino non va bene 🙂

    • Luc, se io vado in giro con un sistema di allarme appeso al collo e un barboncino al guinzaglio posso solo sperare che il violentatore di turno mi veda e pensi “Bleah, con ‘sta vecchia babbiona non mi ci metto nemmeno”. Con un pastore del Caucaso potrebbe girare tranquilla anche una ventenne.
      Poi, per carità… non è che uno scelga la razza “solo” perché può utilizzarla così o cosà. Però diciamo che avere un cane “anche” utile non fa male alla salute di nessuno (soprattutto a quella del cane).

  12. Scusa ma che discorsi sono? Coloro a cui piacciono i pastori del Caucaso non potrei chiederti “che senso ha prendersi un barboncino?” Sono domande prive di senso, dato che si andrebbe a finire a “che senso ha prendersi un cane?” Se io un giorno prenderò un Caucaso, lo farò perchè amo questa razza a 360%, non di certo per avere un surrogato di un antifurto o di un bodyguard, anche perchè non ho bisogno di difendermi da nessuno.
    Credi davvero che tutti coloro che possiedono un pastore tedesco (il cane più diffuso al mondo) siano pecorai o poliziotti?

  13. Oh io so un cinofilo da giardinetti e mi becco volentieri l’epiteto di “mio cuggino”…
    Ma me pare però che cosi a memoria tutti sti casi di donne violentate mentre portano a spasso il cane non ce ne siano molte, magari più frequentemente gli succede al ritorno della discoteca ( parliamo sempre della ventenne eh ) o dal pub o da quel che gli pare.
    Ho una qualche perplessità sul portare un caucaso in sti posti, per la felicità sua sia degli altri avventori.
    Quindi diciamo come va… che sto caucaso se ne sta nella villetta in periferia ( quella della canzone) in quei 100-200 mq di giardino a vita, perchè pure portarlo a spasso per la sciura ( anzi sciurina) maria tanto agevol non è.
    Rispettosamente vostro cuggino.

  14. “Ma me pare però che cosi a memoria tutti sti casi di donne violentate mentre portano a spasso il cane non ce ne siano molte”. Hai visto che ti sei smentito da solo? Il cane è un deterrente! Un ottimo deterrente!
    “Perchè pure portarlo a spasso per la sciura ( anzi sciurina) maria tanto agevol non è”. Scusa, questa proprio non l’ho capita: per quale ragione una ragazza non dovrebbe essere in grado di condurre un Caucaso? Dà un’occhiata a questa foto.
    http://www.caucasoarmaghedon.it/wp-content/gallery/galleria-caucaso/025%20-%20Ural%20e%20Flavia.JPG
    e a quest’altra
    http://www.caucasoarmaghedon.it/wp-content/gallery/galleria-caucaso/029%20-%20Uran%20e%20Flavia.JPG

      • se si è una ragazza sola alta un metro e un puffo che vive al piano terra e con ingresso staccato dal condominio, a meno di non essere appassionate di pastori del caucaso tale razza magari non è la prima scelta, ma se piace una razza anche non da guardia ma dall’aspetto un minimo imponente (basta anche uno staffy da meno di 20kg o un meticcio lupoide a seconda delle preferenze ecc io ho un pitbull femmina: cane non da guardia e che mi piace come carattere oltre che aspetto, ma aiuta anche come deterrente visivo e se serve sa guardar male una persona sgradita o abbaiare alla finestra) tanto da fare da possibile deterrente x malintenzionati e scocciatori..beh, si sta + tranquille sia a casa che camminando con il cane che quando si torna a casa la sera (e se non ci fosse un cane a casa se ti seguono fino a li e quando hai aperto ti spingono dentro la porta che fai?).
        Insomma, un allarme non sempre sostituisce un cane (in casa mia la cosa + preziosa non affettivamente è un computer di 8 anni fa che sul mercato non vale nulla…quindi un allarme servirebbe a poco o nulla, ma un cane fa molto di + e soprattutto fa anche compagnia e da affetto e i pitbulls danno tantissimo affetto e compagnia, sono quasi morbosi).
        Quindi non è vero che un cane che sa fare da deterrente non serve o serve solo in alcuni rari luoghi, e se si è appassionati della razza e/o si vive in un luogo magari + isolato dove serva + di un deterrente (e si ha + esperienza di me che sono al mio primo cane tutto mio) allora anche un pastore del caucaso ha il suo perchè così come è e non ridotto a orsachiottone (anche se abbracciarlo deve essere bellissimo, però fra i cani mi sa che solo la mia pitbulla e pochi altri AMINO gli abbracci, gli altri li sopportano x affetto verso gli umani del branco di cui fanno parte).

  15. Salve,
    ho appena finito di leggere uno dei libri dell’autrice di questo articolo, dove ho appreso che i molossoidi rientrerebbero nel 1° stadio neotenico. Questo è vero anche per i Pastori del Caucaso? Quindi, per diventare la loro guida, non bisognerebbe essere un capobranco-padrone ma un padrone-mamma (sempre per usare i termini del libro)? Quindi tante “coccole”, ricompense e pochi ordini?

    • Sempre per quanto vale la teoria neotenica (che non è mai stata confermata neppure dai suoi autori e che meriterebbe ulteriori studi, che però non sono stati fatti), sì. E siccome personalmente credo che ci sia molto di vero nella teoria neotenica, penso che il padrone-mamma sia quello ideale per un Caucaso… fermo restando che le mamme-cane non coccolano più di tanto e “ordinano” moltissimo! Però non si comportano come padri-padroni, questo no 🙂

  16. Io ho una bellissima coppia di questa affascinante razza, credo che cihi compra questi cani lo faccia perchè ha necessità di avere un guardiano vero e proprio, pronto a dare la sua vita per difendervi da qualsiasi cosa.
    Passeggiando per la città sia col maschio che con la femmina verso sera vi garantisco nessuno può avvicinarsi.
    Di giorno sono più tranquilli e più permissivi, ma la sera aumentano la loro soglia di attenzione e per natura sono più attenti. Razza davvero stupenda forte e intelligente.
    Il mio maschio è 88 al garrese e pesa poco oltre i 100kg, la femmina è sui 70kg. Spero che non diventi di moda e che chi compri questo cane lo faccia con la giusta cognizione di causa, non è un giocattolo, è un animale e NON E’ GESTIBILE DA CHIUNQUE! ATTENTI!

  17. E chi se la dimentica, la sciuramaria di turno, che vede uno dei nostri Leonberger, gli si avvicina facendo le vocine stridule da topo, si inginocchia davanti a lui, gli prende il testone tra le mani, se lo spupazza e se lo pastrugna con abbondante ricambio di smancerie reciproche naso contro naso, gli prende le guance tra le dita, tipo “zia che non ti vede da tanto tanto tempo” e alla fine di questo teatro mi fa con aria felice e soddisfatta….

    AHHH !! CHE BELLO !! E’ UN ——(ocio eh ?)—-CAUSALO ——-VERO SIGNORA ?

    Io gelida :Se era un CAUSALO, a quest’ora non avrebbe più metà faccia.
    Per sua fortuna, lui è un LEONBERGER.

    Beata Santa Pupazza…..valle a spiegare che in ogni caso NESSUN CANE ESTRANEO va approcciato in questo modo, meno che mai un CAUSALO !!

  18. Grazie, bellissimo standard, come anche altri che ho avuto il piacere di leggere, del resto! Da giovane veterinaria però mi sorge un dubbio..l’unico esemplare di questo splendido bestione con cui finora ho avuto contatti è una femmina di una “collega” di facoltà, che, abituata a vedere studenti, è sempre stata equilibrata con tutti. Ma mi sorge spontanea una domanda (magari stupida, scusate): e se poi uno di questi ragazzoni mi arriva in ambulatorio/ clinica senza avermi mai vista prima, si farà visitare o tenterà di staccarmi una mano appena provo a dare un’occhiata alle mucose? (Ho capito che non morde a casaccio, e io apprezzo più di ogni altra cosa i cani equilibrati..ma io lo devo visitare, mica posso farlo a distanza..)

    • Maria Chiara, dipende molto da come il caucaso sarà stato educato dai suoi umani. Quando allevavo pastori tedeschi il mio vet ripeteva sempre che gli unici cani di questa razza su cui poteva mettere le mani tranquillo erano i miei…ma non è che la cosa fosse caduta dal cielo: è che io cominciavo a portarli “in visita” dal vet quand’erano cucciolissimi, senza farli visitare ma solo coccolare cinque minuti, prendere premietto e poi via, si tornava a casa. Alla fine i miei cani tiravano per entrare in ambulatorio, anziché per scapparsene: e mi sembra una cosa che dovrebbe fare qualsiasi proprietario di cane di grossa taglia, sia per tutelare il vet che per dare maggiori chanche al proprio cane di essere curato nel migliore dei modi, senza che il medico debba star sempre a preoccuparsi di non lasciarci una mano.
      Ci vuol poco, basta pensarci… solo che non tutti ci pensano 🙁
      Siccome non so se il futuro ipotetico caucaso che potrebbe venire a farsi curare da te sarà stato socializzato con i veterinari, non so se tenterà di staccarti una mano oppure no. Dalla parte del vet c’è il fatto che anche i cani non socializzati, di solito, hanno abbastanza fifa da paralizzarsi al suo cospetto; e male che vada, c’è sempre il buon vecchio laccetto… quindi, in un modo o nell’altro, il cane si visita! 🙂

  19. Sei da incorniciare quando parli di chi i cani li vorrebbe a misura di idiota e di come ciò rovina certe razze (e anche la vita di molti proprietari, che spesso hanno cani normalissimi ma che, x loro indole o x razza, non gradiscono particolarmente l’essere importunati insistentemente e maldestramente da perfetti estranei che non si sono nemmeno “presentati”).
    Ma succede solo a me che quando dico a qualcuno che vuole toccare il cane (maldestramente: cioè fissandolo negli occhi e cercando di fargli pat pat sulla testa mentre si china con fare incombente e lo “rassicura” raccontandogli di quanto lui ami i cani) di NON FARLO ma di lasciarsi solo annusare, che ti ignorino completamente e cerchino comunque di toccare il cane (ignorando anche i segnali che il che invia x dirgli che non gradisce) salvo lamentarsi o incazzarsi o cercare anche aggressivamente di fargli mettere la museruola se il cane fa anche solo “BA” o se tu x farli desistere dici che “IL CANE è CATTIIIIVOOOO” (perchè se dici solo di non toccarlo non ti ascoltano, idem se dici che è riservato/timido/diffidente/pauroso o quant’altro ti venga in mente…io ho provato pure a dure che aveva la rogna la scabbia o strane malattie inventate e chiaramente CONTAGIOSISSIME).
    No perchè non so se sia dovuto al fatto che sono femmina e alta un metro e 2 puffi e dimostro la metà dei miei anni (mi avvicino ai 30), o se sia una caratteristica mediamente diffusa nella popolazione sia canemunita (e “scurmariosa”) che non.

    che poi x un cane il corretto approccio (farsi annusare in presenza del proprietario e “sotto la sua ala/benedizione”, senza cercare di toccare il cane ne di fissarlo negli occhi ne di parlargli almeno fino a che a fine presentazioni il cane non decida INEQUIVOCABILMENTE che VUOLE essere toccato e NON con un PAT PAT sulla testa) equivale al presentarsi formalmente con una STRETTA DI MANO fra 2 umani sconosciuti, mentre l’approccio sgangherato che fa la persona media è simile ad uno sconosciuto umano che ci corre incontro e senza presentarsi ne rallentare ci si fionda addosso abbracciandoci e sbaciucchiandoci e magari palpeggiandoci ovunque (soprattutto le donne dovrebbero capire la sensazione psicologica di estremo disagio/rabbia/scazzo indotta da tale comportamento), cosa che porterebbe OGNI PERSONA SANA DI MENTE a spintonare via l’umano molesto levandocelo di dossi anche con violenza (ad es dandogli una o + ginocchiate nelle palle e prendendolo a male parole) oppure spintonarlo via considerandolo una persona malata di mente a cui è meglio stare alla larga…mentre x i cani molti pretendono che venga non solo TOLLERATO, ma accettato con gioia anche un umano che si comporti con l’equivalente canino di tali sgradevoli e allarmanti modi!
    Questo, a parte x razze che hanno tale carattere (o meglio qualcosa di simile) da molto tempo e x motivi precisi, dubito che aiuti a creare cani veramente equilibrati.

    Poi un animale troppo fiducioso verso qualunque umano che faccia/gli faccia qualsiasi cosa, non solo non può proteggere il suo proprietario (e intendo protezione in senso ampio: anche solo il guardar male una persona che ci importuna x venderci una finta borsa firmata o scoraggia il pervertito di turno dall’importunare una ragazza solo perchè a 35 gradi è uscita con canottiera e pantaloni corti senza la compagnia di un maschio umano, e NON pensate che ste cose non succedano: succedono pure molto di frequente e se si è una ragazza che abita da sola al primo piano di un palazzo con porta staccata dal portone il fatto che il proprio cane sia imponente e sappia fare lo sguardo torvo e non solo scodinzolare è utile e da sicurezza non solo quando arrivano alla porta fingendosi inviati x controllare il contatore del gas x conguagli inesistenti; che poi il mio cane se sei un amico ti uccide a forza di bacetti), ma non può/sa proteggere neppure se stesso (perchè si accorge solo troppo tardi che l’uno a cui aveva dato fiducia non ha buone intenzioni) e può essere facilmente rubato (ci provarono dei loschi figuri con la madre del mio cane che si era allontanata solo pochi metri da noi e anni fa il boxer di degli amici di mia madre venne rubato dal loro camper senza lasciare alcun segno di lotta) o qualche ragazzotto psicopatico può legarlo x seviziarlo in ogni modo ben prima che il cane si accorga che qualcosa non va ma ormai sia impossibilitato a scappare…

    In certe razze tale totale fiducia verso qualsiasi umano sconosciuto è giustificata, ma in altre danneggia non solo la razza…

    Come anche l0altra pretesa della “conofiolia moderna” ovvero che il cane non arrivi mai e poi mai a predare e soprattutto uccidere ALCUN ANIMALE: questa caratteristuica è insita in alcune razze x precisi motivi, ma importa a TUTTI i cani è assurdo e imporla a certe razze nate ad es x il ratting (molti terrier) o la caccia grossa (dogo argentino, ma pure il Cane Corso una volta era usato x questo) ecc, è un voler distruggere la razza caratterialmente (un po’ come togliere la gameness ai pitbull: la si può usare NON solo x fargli picchiare altri cani ma x renderli ottimi x molti compiti anche se è magari problematica x il “pitbull da divano”)…e il fatto che ci siano scuole di pensiero che suggeriscono di non far giocare MAI E POI MAI il nostro cane (di qualunque razza sia, e qui sta la parte peggiore se non criminale) ne al tiro alla fune (“aumenta aggressività e competitività con il proprietario”, dicono…ma se ben usato?) ne a rincorrere una pallina (“sennò non lamentarti quando insegue gatti e bambini”, dicono..ma allora tutti i cani socializzati con gatti e bambini che rincorrono palline?), ma solo o quasi solo a giochi “da tavolo” come “trova il crocchino sotto uno dei 3 bicchierini” (e questo non solo in razze predisposte a versioni un po’ + complesse di giochi simili ma ancor + con cani che li trovano irrimediabilmente PALLOOOSIII) e “giochi di attivazione mentale” (ottimi x il cane, ma il cane vuole anche correre e fare giochi + FISCI e DINAMICi on cui CI SI ECCITA ed esce fuori un po’ del LUPO/PREDATORE che è in lui), secondo me porta + che altro a cani “politicamente corretti” e COMODI x il proprietario…ma SPENTI DENTRO….

    …mi sa che ho un po’ divagato, ma come selezionare Pastori Del Caucaso che “amano ogni sconosciuto minchione” ne snatura la razza rendendola uno “Zombie genetico”, anche snaturare altre caratteristiche da altre razze o considerare patologici tutti i cani non “disneyani” (e babbaloni, perchè oltre un certo limite fidarsi sempre e comunque di uno sconosciuto, soprattutto quando ciò non aiuta le mansioni originarie della razza ma anzi le rende impossibili, è da babbaloni e il cane è un lupo neotenico non un lupo decerebrato) o tarpare un cane x farlo diventare un bambolotto concorre allo stesso “programma della cinofilia new age” che vorrebbe cani dysneiani vegani privi di ogni istinto predatorio e totalmente inadatti a qualsiasi compito utile che non sia scaldare il divano.

    Riflettiamo anche sul fatto che tale filosofia “conofilo-dysneiana-new age” spesso nasconde, almeno al vertice di certi gruppi fanatici, posizioni ancor + estreme come quella del PETA che se vai ad indagare un minimo si scopre che vorrebbe ELIMINARE tutti i cani domestici x sottrarli alla “schiavitù umana” (insieme a TUTTI gli altri animali allevati dall’uomo x utilità o x affezione) e in USA ne ammazza un casino nei suoi rifugi, molti decretandoli aggressivi o perchè “appartenenti a razze da eliminare” come il pitbull e credo pure il Pastore del Caucaso anche se non so se la sua diffusione in USA lo ha già reso bersaglio di sti pazzi; che non potranno mai arrivare a fare ciò che sperano ma intanto possono contribuire a fare danni non solo ai cani ma a certe razze, anche solo spingendo posizioni di cinofilosofia dysneiana dicendo che “tutti i cani debbano essere socievoli con ogni umano a priori”, e se non lo sono è perchè sono “pazzi cattivi o malati o da sopprimere”).

    • intendevi “FARTI METTERE LA MUSERUOLA AL CANE” insistendo ancjhe ad oltranza o in tono incazzato che DOVREATI FARLO per qui e x la, non che qualcuno abbia mai cercato di infilare a forza una museruola alla mia se dopo averla molestata senza permesso lei ha dato una nasata. Per fortuna la gente almeno con me non è ancora arrivata a ciò, ma a stressare me dopo che loro han fatto i cretini SI, e pure tanto (tipo che seguono x 500 metri continuando a ripeterti che a quel tuo cagnaccio pericoloso dovresti mettere la museruola perchè voleva sbranarli, quando invece dopo numerosi loro comportamenti idioti al massimo hanno beccato un “mgh” o una nasata se proprio esageravano).
      x fortuna che non ho un caucaso sennò sarei impazzita a tenere la gente lontana dal suo aspetto da orso attira coccole o a evitare che vengano mangiati se mi gridano che devo museruolizzarli perennemente x difendere i cretini e alla fine mi sarebbe si toccato museruolizzarli preventivamente x difendere loro dalle conseguenze dei cretini (un cane così particolare non lo avrei mai preso come primo cane: mi sembrerebbe stupido farlo anche se è stupendo).

  20. molto bello ed importante il messaggio di questo articolo

    solo su una cosa non concordo: Ecco, quello che vi ho descritto, un po’ seriamente e un po’ scherzosamente, è il Cane da pastore del Caucaso così come è sempre stato per secoli.

    Questo non corrisponde a verità

  21. ciao Dario
    piacere di conoscerti
    il Caucaso, soprattutto la parte settentrionale ha subito pesantemente l’influenza sovietica
    tuttora sono rimasti solo in pochi a praticare la pastorizia secondo sistemi tradizionali
    qui c’è poco spazio e tempo soprattutto per parlare di questo cane…….non appena posso metterò un link in cui è possibile vedere un vero Caucaso e un vero asia centrale.

      • Io ne possiedo un paio di questi bestioni, per la precisione una coppia, tempo fa feci delle gare e ho avuto molti apprezzamenti e ho anche vinto come miglior coppia svariate volte, di caucasi ne ho visti veramente di molti tipi, ma si distinguono in due ceppi principali, quello russo e quello ungherese, entrambi hanno corporatura massiccia e forte, quello ungherese meno rispetto a quello russo, tra i due il ceppo ungherese è quello più aggressivo ma meno imponente.
        Tra i due anche il pelo al tatto è diverso, entrambi i ceppi sono eccezionali, non sono comunque cani per tutti, la forza di questi bestioni non è da sottovalutare, la mia femmina ceppo ungherese salta un cancello di due metri e venti, il come lo fa non lo abbiamo ancora capito, ma agilità inaspettata per un cane così grosso.
        mentre il maschio ceppo russo è molto meno agile proprio per la mole.
        sono curioso anche io di vedere il link

  22. spero che si vedano, se ci fossero problemi fatemi sapere

    https://picasaweb.google.com/107085089534734438953/28Dicembre2012?authuser=0&authkey=Gv1sRgCIT7_vepr5W34wE&feat=directlink

    secoli, anzi millenni di selezione sono stati buttati nel cesso per davvero e non solo per il fatto di scrivere o non scrivere mordace

    vi sembrano uguali o poco diversi dai moderni cani di razza? vi sembrano molossoidi?

    CORPO: Tanto vi sembra?
    ARTI: Tanto vi sembra?
    PESO: tanto vi sembra?

    lo stesso vale per l’asia centrale

    ma d’altronte contro il lupo il cane grosso non serve……..non è la forza che fa la differenza
    con i moderni rappresentanti dei cani da pastore i lupi ci giocano come il gatto con il topo
    ci vuole la furbizia, serve avere degli organi di senso sviluppati

    Vi sembra che questo muso sia corto? Gli occhi hanno rilassamento delle palpebre? Gli occhi sono a mandorla e in posizione più laterale. Questa struttura amplia l’angolo di visione.
    La canna nasale è più lunga. Più è lunga e più aumenta il numero delle cellule olfattive ed inoltre aumenta anche la qualità della presa . Quando produciamo il contrario, riduciamo queste qualità positive, ma non solo, produciamo anche il rilassamento delle labbra che oltre a non fare più la loro funzione naturale( Chiudere completamente la bocca, non permettere un eccessiva salivazione, proteggere la dentizione ecc.)sono una degenerazione genetica. così come anche la presenza della giogaia
    Più il cane si allontana dal lupo e meno efficiente diventa nel suo lavoro di guardiano del gregge

    Direi che cappuccetto rosso sul comodino lo dovrebbe mettere qualcun altro

    • Si vedono, si vedono… e non hanno nulla a che vedere con i cani descritti dallo Standard. Ok, fin qui siamo d’accordo.
      Ora, però, passiamo all’altro discorso: i cani delle foto hanno una genealogia dichiarata e controllata? Perché se non ce l’hanno, non è che il solo fatto di lavorare con le pecore in una zona X del mondo li renda automaticamente “pastori dell’X”.
      In Italia, in Abruzzo, ci sono decine di cani bianchi che lavorano con le pecore, ma questo non li rende automaticamente pastori abruzzesi (e neppure maremmani-abruzzesi): ci vuole l’ufficialità dei documenti per dichiarare una razza, altrimenti possiamo parlare solo di “cani che fanno i pastori”.
      Poiché gli Standard vengono redatti dal Paese d’origine in base a criteri ben precisi, se a qualcuno non sta bene il pastore del Caucaso così com’è descritto dallo Standard dovrebbe presentare un bel documento che dimostri che quello Standard non è quello giusto, corredato magari da foto, video e altro materiale che avvalori la sua tesi…e poi dovrebbe sperare che questo materiale venga preso in considerazione e che lo Standard venga modificato di conseguenza. Se non si segue questa strada, ognuno può inventarsi le razze che vuole. Ma la cinotecnia ha delle regole, e non possiamo inventarcele a nostro uso e consumo!

  23. dall’articolo mi sembra che la prima a cui non vada bene lo standard sia lei……e non solo……lei si è presa la briga di scrivere il VERO standard… e da quello che ho letto vuole scrivere anche un libro sugli standard……….le regole valgono per tutti o solo per me?

    io non ho altro da dire, la cinofilia ufficiale per me non ha valore, quei cani non avranno la documentazione ma sicuramente sono i più autentici e la storia millenaria che tanto si decanta appartiene solo a loro e non ai moderni cani d’allevamento

    • Scusa Davide, ma questi non sono pastori del Caucaso. Questi sono cani da pastore utilizzati nell’Europa orientale che vagamente somigliano al Caucaso (e all’Asia Centrale). Su Youtube sono reperibili documentari che mostrano esemplari di PdC che lavorano nei greggi russi che sono tali e quali ai PdC come noi li conosciamo (ossia quelli presentati nell’articolo).
      Idem per alcuni esemplari che ho visto in un documentario, utilizzati nelle carceri sovietiche come cani antisommossa.
      Onestamente mi sembra una polemica basata sul nulla. E’ come se io prendessi delle immagini vecchie di ottant’anni che ritraggono dei lupoidi utilizzati nella condotta delle pecore in Bavaria e sentenziassi che “quelli sono i veri pastori tedeschi, e quelli di oggi sono solo dei surrogati”.
      Non credo che questo tipo di ragionamento porterebbe da nessuna parte.

      • Dario pensala come vuoi
        io ti riporto spiegazioni valide su alcuni argomenti e tu parli di youtube ecc
        sul web circolano tante di quelle cose, sei libero di credere a quello che vuoi
        per me ( e non solo ) quelli sono i veri cani da pastore del caucaso

        • Oh Dio ma cosa ho scritto ieri notte?!? “Nei greggi!!!” ahahahahahhhaha
          Se mi leggesse la mia anziana maestra delle elementari verrebbe a casa mia con il vecchio libro di grammatica… per sbattermelo in testa 😀
          Davide, io non ho citato il classico video di Youtube che ritrae il solito cagnolone che gioca col bimbo in fasce e la scritta ironica (danger: very viciuos dog bites…). Era un vecchissimo documentario in lingua russa (che ovviamente NON ho capito 🙂 ) che ritrae un Caucaso che lotta contro un lupo per difendere il suo gregge. Dio solo sa come l’ho trovato. Ci sono arrivato facendo zapping. Se lo ritrovo lo posto, ma il punto è che quel cane, anzi quei cani, perché se ne vedono parecchi, sono tali e quali a quelli di oggi. Un po’ spelacchiati e un po’ magri ovviamente: stiamo parlando di cani che vivevano in condizioni estreme, che non venivano di certo nutriti con le crocche di prima scelta (c’è una scena in cui il pastore getta loro delle frattaglie). Ma sono LORO!
          I cani che tu hai postato indubbiamente saranno imparentati col PdC (d’altronde sono originari della stessa terra), ma sono un’altra cosa.

    • Oh, my god. Davide, i “veri standard” sono UMORISTICI! E il libro l’ho già scritto, se è per questo… ma per far ridere!
      Non mi permetterei MAI di criticare gli standard di razza esistenti, tantomeno quelli di razze che non ho neppure allevato.
      Ma stiamo scherzando? Se la cinofilia ufficiale per te non ha valore, per me ne ha eccome: se non altro per rispetto di tutti gli studiosi che le hanno dedicato le proprie vite. Quindi per me (e per il resto del mondo) i cani “autentici” sono quelli con documenti ufficiali: gli altri, fino a prova contraria, sono dei simpatici bastardoni, che vivano nel Caucaso, nell’Asia Centrale o sotto casa mia.

      • è arrivato il padre eterno a dichiarare stop alle polemiche sterili……anche tutti gli altri argomenti trattati qui dovrebbero essere inseriti nella sezione umorismo, anzi barzellette
        e voi di cosa parlate, di quante volte la settimana va lavato il cane, se deve dormire dentro o fuori…..bella cultura cinofila!!! tutta mirata a far riempire le tasche agli operatori del settore

        quando escono fuori argomenti caldi, non avendo conoscenze per ribattere, si comincia con l’accusa, ci si arrampica sugli specchi
        non preoccupatevi, tolgo il disturbo
        buona “cultura cinofila” a tutti…….soprattutto ai professori del pastore molosso ed a cappuccetto rosso

          • mi ha portato lei in questo sito, scrivendo l’articolo provocatorio sulla FICG
            lei si è posta come quella che può criticare gli altri dando agli utenti grande cultura cinofila, mentre gli altri invece sono poco chiari ecc
            prima di criticare gli altri, arricchisca la sua cultura, mi sembra che lei di cani ne sappia ben poco…….ovviamente non considerando documenti, collari, guinzagli, crocchette, giubottini, palline e paperelle da mordere

            decisamente mi accomodo fuori, mi allontano dalla “cultura cinofila”

          • Piangeremo a lungo il tuo allontanamento, davide, vista la grande utilità del tuo apporto cinofilo nei commenti, sicuramente mai macchiato dalla voglia di rivalsa per le critiche alla FICG e libero da pregiudizi :'(

        • oddio, non pensavo che i “troll” vagassero anche sui siti di cinofilia… che gusto ci trovi certa gente a seminare gratuitamente zizzania non lo capisco proprio

  24. Ho conosciuto durante un pò di gare alcuni russi che possiedono caucasi da generazioni e che li allevano, anche secondo loro lo standard non è veritiero e loro continuano a lavorare nella direzione che presero i loro nonni, cioè quella di selezionare cani grossi e forti, con l’animo da vero combattente, e con innato il senso di protezione, i miei sono stati selezionati, per il mio punto di vista non hanno a che vedere con lo standard e non mi interessa a me piace cosi, di gare ne ho vinte e questo mi basta, sicuramente lo standard così comè messo andrà riveduto, comunque so che in russia c’è dibattito su questo, molti allevatori stanno lavorando per ottenere le documentazioni che comprovano il loro lavoro, allevatori da un secolo che si sono visti buttar via il loro lavoro di selezione di una vita, ripeto comunque quello che mi hanno detto direttamente i russi, ci sono 2 linee principali di sangue quella proveniente dalla russia e quella dall’ungheria, fino a 35 anni fa questi due ceppi erano abbastanza ben distinti tra loro, ora per motivi forse commerciali allevatori hanno generato cani dalle due linee e questo ha portato altre sotto linee. questo è quanto mi hanno riportato dei russi nel settore.

    • Fede, questo succede in tutte le razze. Ogni razza ha le sue “correnti di pensiero” i cui esponenti sostengo l’assoluta purezza delle proprie linee rispetto alle altre.
      Ma da lì a dire che i PdC che conosciamo oggi non sono dei veri PdC ce ne passa.

  25. Davide lascia perdere, qua è fiato sprecato loro non capiscono nemmeno di cosa parli e riportano informazioni che trovano a caso in giro
    io ti ho seguito anche in altre sedi, con i tuoi discorsi un po controcorrente e penso che siano molto più interessanti e validi delle minchiate che scrivono qua, tutti a difesa del capobranco
    continua a portare avanti le tue ricerche, le illusioni lasciale a chi cammina con il prosciutto sugli occhi

    • Uhm… il prosciutto sugli occhi, ahimé, non impedisce di vedere che l’IP di Massimo è curiosamente identico a quello di davide.
      Eddài, ragazzi…che caduta di stile!

      • Beh, quantomeno è d’accordo con se stesso, si segue da solo anche in altre sedi e trova interessanti e valide le sue stesse tesi, è già qualcosa 😀

      • l’indirizzo è lo stesso perchè massimo è il mio collaboratore, gli ho detto che se voleva farsi due risate doveva visitare questo portale…mi fa piacere che abbia scritto, si diverte anche lui
        ma secondo lei sign.a rossi ho bisogno degli avvocati difensori per dicutere di cani con lei, o di inventarmi false identità? lei non ha preparazione, se vuole le scrivo l’indirizzo di casa, il num di cellulare
        fino ad ora non ho letto nessuna tesi in opposizione alla mia con qualcosa di sensato a supporto
        forse lei avendo la coscienza sporca pensa che tutti siano in malafede…o mi sbaglio? vuole che le faccia l’elenco?
        io ed i miei amici ci facciamo delle grasse risate a leggere ciò che si scrive qua
        la cosa triste e che lei sa difendersi solo inventandosi fesserie
        sa cosa le dico, adesso faccio intervenire tutti, così ci divertiamo di più a sviscerare questa grande cultura cinofila che lei insegna…..cappuccetto rosso

        PS: attenta sto scrivendo da un altro indirizzo, cos’altro si inventerà adesso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

        • e tutti dietro come i caproni a mettere commenti negativi……i professori del pastore molossoide, quelli del molosso del Tibet, non avendo come replicare vi attaccate a stupidità
          scrivete qualcosa di concreto piuttosto che continuare a dire fesserie

          • 1) Sei entrato buttando a terra la porta e hai iniziato ad insultare gli utenti. Passi per la battuta del capobranco, ma adesso basta. Se prima ero ben disposto e curioso di sapere cosa avevi da dire, adesso non lo sono più. Qui ognuno è libero di pensarla come gli pare e di mettere i voti che si sente di mettere: se non ti piace, gira i tacchi.
            2) Ma cosa dovremmo controbattere? Parli da due giorni di un presunto documento rivoluzionario che io ancora non ho visto! Hai postato delle foto di alcuni esemplari di grossi molossi che in teoria dovrebbero essere i VERI PdC. Ok, ma i documenti, gli studi, le spiegazioni, le evoluzioni cronologiche dove sono? Ora io esco di casa, mi reco nelle campagne contigue al mio paese, fotografo il primo meticcione che becco a pascolare le pecore, ritorno qui e dico che questo è il vero, mitico, inimitabile pastore siciliano! Credi che qualcuno qui mi prenderebbe sul serio? Ovviamente no, mi tirerebbero i pomodori.
            3) La storia del collaboratore che casualmente era lì con te è vecchia come il cucco.

        • Non ho bisogno di inventarmi nulla, Davide. Qui si parla di cinofilia tecnica (piaccia o meno), voi parlate di cinofilia costruita su misura, a vostro uso e consumo. Sono due mondi diversi, che non si capisce cosa possano avere in comune… e infatti non capisco perché continuiate a venire ad annoiare i lettori di questo sito. Per me potete arrivare anche in duemila: normalmente lascio spazio a tutti e lascio parlare tutti…ma se domani vado su una rivista di gastronomia a parlare di motori, è probabile che qualcuno mi chieda cosa ci faccio lì. Ed è quello che chiedo a voi:
          cosa ci venite a fa’, su “Ti presento il cane”?
          Lei non ha presentato alcuna “tesi”: io parlo di cani di razza e lei parla di allegri bastardoni trovati a pascolare in Asia.
          Appunto, Ferrari contro spaghetti al ragù. Non può esserci dialogo, né c’è bisogno di inventarsi nulla. Le dimostrazioni le date da soli (o in gruppo: cambia poco, siete sempre gli stessi quattro gatti).

          P.S.: aggiungo: sareste anche in casa mia, laddove un minimo di educazione sarebbe quantomeno gradita.

  26. @ Davide:
    Denigrare il lavoro di chi crea un sito internet per diffondere un po’ di cultura cinofila gratuitamente, senza chiedere un euro a nessuno, dal mio punto di vista è una figura di m… (almeno per chi ha ancora la capacità di arrossire).
    Denigrare un sito internet di cultura cinofila sostenendo che si occupa di paperelle di gomma e cappottini per cani, quando basterebbe dare un’occhiata ai vari articoli sistemati nelle varie sezioni per capire che non è così, dal mio punto di vista è una figura di m…
    Asserire che la terra è quadrata e che il sole sorge ad ovest, ossia dire che il PdC come l’abbiamo sempre conosciuto non è il vero PdC e che chi lo ha selezionato così come noi lo conosciamo è un ciarlatano, per me è una figura di m..
    Utilizzare un doppio account per darsi ragione e per dirsi quanto si è fighi e belli, per me è una figura di m… (tu dici che è un tuo collaboratore, io dico che come scusa mi sembra ridicola).
    La chiudo qua perché questa discussione sta diventando un pollaio.

      • dici? lui ci ha promesso uno studio ben referenziato, con tanto di bibliografia…però dobbiamo ancora vedere nulla.
        in tutto quello che ha postato non ha mai dato uno straccio di riferimento, e pur continuando a scrivere “che lui si è ben informato su testi universitari ecc ecc”, non ha mai fatto cenno a quali, quali edizioni ecc ecc ecc.

      • Questo sito è meraviglioso per i cinofili e gli aspiranti tali ma anche un sociologo o uno psicologo, imbattendosi nell’elevato spessore di certi commenti, ravviserebbero interessanti spunti di riflessione, quantunque sui bipedi con pollice opponibile.

  27. ti banneranno anche da questo portale! solo così può ritornare l’ordine……….come ha fatto la super esperta dei cani da lavoro funzionali

  28. Davide, io credo nella libertà di espressione per tutti… ma se uno vuole convincere gli altri che la sua corrente di pensiero, che le sue idee, sono migliori di quelle degli altri, deve portare prove valide, verificabili, eventuali studi: non basta postare la foto di un cane e dire “questo è un PdC vero, quello descritto dallo standard non lo è”. Magari hai anche ragione, ma capisci che se vuoi smontare una linea di pensiero ritenuta valida da molti, e da molto tempo, devi portare prove e studi molto convincenti?

    Se uno mi propone un’idea diversa dalla mia, io ho bisogno di un’ampia documentazione per poter valutare, paragonare, ragionare, trarre le somme e infine decidere se questa persona, a mio parere, ha ragione o meno. Non può bastarmi una frase che dice “no non è vero”. Anche tu immagino che abbia formualto la tua tesi in base a studi, valutazioni e esperienza, non perché qualcuno che non hai mai visto prima ti ha detto “è così e basta”, allora come fai a pretendere che noi cambiamo idea ( magari un’idea radicata da anni ) perché tu su un sito scrivi “il PdC vero non è quello descritto dallo standard”? Non voglio mettere in dubbio che tu abbia ragione, ma voglio dirti che se vuoi che quella che credi un idea valida si diffonda, devi essere estremamente convincente, altrimenti non avrai mai dei risultati!

    • alice mi piace il tuo commento
      io non voglio convincere nessuno che il mio pensiero sia migliore di quello degli altri
      ho detto prima che sto mettendo nero su bianco tutto…..come ben sai un trattato scientifico non si scrive in due giorni
      però concedimi di dire che non ho scritto solo due parole, ho dato un accenno di storia, di geografia, ho parlato degli organi di senso, ho parlato della selezione e spiegato perchè un cane da pastore sia lupoide piuttosto che molossoide, ho parlato della selezione militare, ho chiarito che il video mostrato è un falso, ho detto che la maggior parte dei video e delle foto che si trovano in rete sono state diffuse per propaganda……non mi sembra che gli altri utenti abbiano trattato argomenti specifici
      ho iniziato anch’io con la cinofilia ufficiale, ma non ho preso tutto per buono, mi sono messo in una posizione critica ed ho approfondito molti argomenti………..essendo un biologo mi sono accorto subito che molti punti non avevano basi scientifiche che li supportassero
      con questo non metto sotto accusa tutta la cinofilia, per le razze di “recente origine” molte cose si possono accettare
      quello che non va bene riguarda le razze più antiche: consultando le schede di cani come caucaso, asia centrale, sarplaninci, kangal, bucovina, carpatin e simili, si legge spesso e volentieri “questo cane risale alla notte dei tempi, si è conservato nella stessa forma fino ai giorni nostri, è stato selezionato in questo modo ecc ecc ecc”
      effettuando le ricerche in campo ci si accorge che le cose non sono così
      per me non è questione di gloria personale, è dare a Cesare quel che è di cesare, ed in questo caso cesare sono i pastori
      io ho tre cani da guardia dell’asia centrale, e non mi va nemmeno di chiamarli cani da pastore, perchè hanno morfologia e carattere diverso dai cani che utilizzano i pastori, provengono da una selezione diversa e da genitori e parenti che sono cani d’allevamento e la storia che gli si può attribuire è soltanto quella che va dalla data di stesura dello standard fino ai giorni nostri…….. quella precedente ,e cioè i millenni precedenti, non gli appartiene

      • non hai citato una fonte che fosse una. se scrivi che quelle di altri utenti sono parole al vento, da questo punto di vista, anche le tue lo sono.
        hai parlato della selezione militare, hai postato un video…ma non hai mai, mai, scritto dove hai reperito le tue informazioni.
        le hai date come un punto di vista personale, né più ne meno degli altri.
        scrivi: “questo è un altro di quelli che crede di sapere tutto e poi non dice niente”, riferendoti a MCN
        e tu? pensi di essere diverso. parlare senza citare le fonti e dar modo anche a noi di verificare è pensare di sapere tutto e poi non dire nulla…è l’ennesima volta che lo ripeto, ma pare che tu non voglia capirlo.

        (a dire il vero hai anche scritto “decisamente mi accomodo fuori, mi allontano dalla “cultura cinofila””, stavamo per stappare lo champagne ma ci tocca rimetterlo via, sei ancora qui. ok, questa è una cattiveria, ma scriverla a uno che millanta collaboratori che si iscrivono dal suo stesso pc, scrivono dal suo stesso pc, a sua insaputa, per non sentirsi troppo solo, fa abbastanza irritare).

        • puoi star tranquillo che le mie fonti non le dirò mai prima di aver finito
          se hai voglia e tempo cercale da solo come ho fatto io con grandi sacrifici e tanta pazienza
          adesso lo champagne potete stapparvelo, con questo portale ho chiuso

          nel frattempo leggiti il libro dei veri standard così aumenti la tua cultura cinofila

          • Ecco, come volevasi dimostrare non hai uno straccio di documentazione. Ergo stai dando solo aria ai denti.
            Non preoccuparti: nessuno qui è così fesso da andare in Russia a cercare gli alieni. Continueremo a stare seduti nelle nostre case a goderci questi splendidi cani così come li abbiamo sempre conosciuti.
            Bye 🙂

          • Scusi, eh… gentilmente: sono almeno 6-7 commenti che lei annuncia la sua dipartita da questo loco di perdizione. Mi permette una domanda?
            Eccola: si leva dalle palle da solo, o vuole proprio che concluda l’anno bannandola, così poi potrà dire in giro che oltre a non capire un cazzo di cani e a parlare solo di cappottini siamo pure antidemocratici?

          • e perché mai non citare le fonti? hai paura che qualcuno di noi le legga e le capisca? che razza di discorso è, di grazia?
            semplicemente, non sta in piedi…come le tue tesi campate in aria e supportate dal niente…ah no, giusto, da fonti che ci rivelerai a tempo debito.

            adieu.

      • Certo che un trattato non si scrive in due giorni. E certo che tu hai dato un accenno anche di storia, geografia, selezione ecc. però si tratta cmq di un commento a un articolo, quanto sarà, 300 parole? Il problema è che la tua tesi è fortemente in contrasto con tutto quello che si è pensato fino ad adesso: per questo ti diciamo che devi portare una dimostrazione forte se vuoi che venga creduta, altrimenti ti accontenti che venga presa per una tua opinione. Ci vogliono anni di studi, scritti e ricerche per sfatare dei miti ritenuti validi da tutti, non bastano dei commenti sotto a un articolo, per quanto corretti e ben scritti.

        E ti parlo per esperienza: per es. io sono una sostenitrice della cosiddetta “alimentazione cruda” per i cani ( in inglese raw diet, in italia viene chiamata genericamente BARF ma in realtà la BARF è solo una delle due interpretazioni della raw diet — l’altra, che seguo io, è la prey model ), e per quanto sia convinta… per ora posso dire che *secondo me* è buona, o che *per i miei cani* va benone: non posso dire che in assoluto è la dieta migliore per i cani, perché tutto quello che io ho a favore di questa sono: qualche testo di spiegazione trovato in internet ( scritti da sempici proprietari o, nei migliori dei casi, da allevatori ) l’approvazione di qualche padrone di cani sui forum, e l’esperienza coi miei 2 cani, che hanno effettivamente ottenuto dei benefici nel passare da crocchette ( per altro di ottima qualità e grain free ) a raw diet. Magari quando avrò prove più certe dei benefici della raw diet, e non solo opinioni di proprietari, portò dire qualcosa di “assoluto”, per adesso no.

        • esatto. quanto tempo ci hanno messo ad accettare che la terra gira intorno al sole? quanta gente hanno fatto abiurare? una teoria scientifica è tale fino a prova contraria e la “prova” deve essere valida, riuscire a cambiare la precedente. altrimenti si torna ai tempi dell’inquisizione con i “no perché ipse dixit” fosse aristotele, la bibbia, etc… poi bisogna anche verificare l’attendibilità delle fonti su cui ci si documenta (ad esempio: prendere la bibbia come un testo scientifico è come contestare il fatto che paperino si copra davanti solo quando gli tolgono casacca e cappello).

  29. Aspè che questa è esilerante! Io non ho portato prove né citato fonti?? E io che diavolo di prove devo portarti??? Posso solo dirti: “vai su Google e scrivi “pastore del caucaso”, poi mi dici cosa ti compare”.
    Il rispetto un’idea se lo deve meritare. Soprattutto nel campo scientifico. Io posso dire che l’acqua ragia cura il cancro, ma se non ho fior di documentazioni per dimostrarlo la mia affermazione non vale un fico secco. Sei tu che sei venuto qui ad affermare che il PdC non è quello che noi tutti conosciamo, ergo sei tu che devi fornire documentazioni!

    Se io dico che curo il cancro con la musica, sono io che devo dimostrare che la mia cura funziona, non sono gli altri a dover dimostrare che non funziona.
    Non è che qualunque fesseria è valida fino a prova contraria, eh…

  30. Buongiorno,mi sono imbattuto in questo sito cercando notizie del pdc e devo davvero complimentarmi con la signora Valeria per come tratta certi argomenti,in modo semplice,simpatico e soprattutto comprensibile a chi non è un esperto cinofilo.
    Seguendo i post poi ho letto anche la diatriba con Davide-Massimo ed il resto degli utenti,ed anche questo ha arricchito la mia conoscenza su questa razza.
    Vedo comunque che ci sono solo esperti che postano,ma vi prego di accettare anche il mio pensiero da semplice amante dei cani ,un pò “infarinato” da 10 anni di Sas ,qualche anno di protezione civile e tanta passione per i cani.
    Nella mia vita ho avuto 3 pastori tedeschi ed un maremmano,e discussioni come quelle scritte sopra le ho sempre sentite e lette ,su qualunque razza alla quale mi sia avvicinato prima di comprare un cane,e dopo anni mi sono convinto che il “male” di questo settore sia proprio il famigerato standard,scritto da studiosi,conoscitori,giudici, da chi volete,frutto di studi ma……e questa è la mia domanda,si può standardizzare una razza?
    Ripeto,sono un semplice possessore di cani,non prendetemi a parolacce (scherzo,non ho dubbi sulla civiltà di chi frequenta il forum)ma secondo me nasce tutto da voler standardizzare tutto per i comodi nostri,di noi umani,per poter fare le gare,avere un parametro di giudizio,quando invece in “natura” molte razze da lavoro si evolvono in modo differente in base a molteplici fattori (utilizzo,zone climatiche ecc).
    Nella ricerca di un possibile nuovo cane di famiglia,compagnia e guardia,sto informandomi anche sul Kangar e non vi dico (anche perchè lo saprete già) la differenza che vedo tra i vari cani visionati su youtube di questa razza!!!Alti 90 cm,altri 60 cm,bianchi come maremmani,a bianchi a macchie,con mantelli nocciola,neri focati,neri,tigrati,pelo lungo,corto…..di tutto e di + e mi riferisco a filmati reperiti su cani che vivono e lavorano nella loro zona di origine.
    Mah…mi ero messo a scrivere solo per dire che ho veramente apprezzato la recensione sul pdc,soprattutto sulla parte caratteriale,e rileggendo vedo che ho divagato su argomenti che non conosco molto e magari ho scritto un mare di str….te che però sono ,da sempre,il mio pensiero!Ora ho il tempo contato,volevo chiedere alcune delucidazioni che mi sono rimaste ..in canna,,lo farò al più presto!saluti e grazie x l’ospitalità

  31. @dario p. non sprecare tempo e fiato perché non ne vale minimamente la pena.
    Due utenti con lo stesso IP e, ops, la medesima opinione, questo dice tutto…

    • Ora non voglio dire…di Pastori del Caucaso non sono un esperto anche se ho avuto la fortuna di conoscere chi li aveva, però mi pare evidente che state alimentando il classico “flame” di un troll “medio” 😀
      Se è per aiutare “la redazione” a farsi un cultura e riconoscerli meglio allora ok (sono ironico ovviamente…) Altrimenti… tiram innanz 😉

      p.s. articolo interessante cmq e la descrizione “caratteriale” per quel poco che so, mi pare azzeccatissima…

  32. Scusate, ho letto ora questo tema. Devo dire che quel che scrive Davide non è sbagliato. Il Caucaso (intendo l’area) è grande e da millenni vi sono diversi tipi di cani da pastore, simili ma diversi sotto certi aspetti. Il PdC di oggi è frutto di una selezione fatta dall’esercito sovietico che requisì, sottolineo requisì, in Georgia e in molte altre zone dell’impero cani similari e con quelli selezionò, anzi standardizzò, il PdC. In loco i pastori hanno cani per molti aspetti non così simili al PdC degli show. Del resto è ovvio, nell’allora Unione Sovietica vivevano sette diverse sottospecie di lupo, dai 30 kg agli oltre 80 kg, e pertanto servivano cani diversi a seconda della zona, tipo di territorio, clima, ecc. Pastori del Caucaso da un quintale comunque non esistevano. Anche quelli usati nei gulag erano più piccoli di quelli delle esposizioni di oggi. Del resto a che servivano dei giganti contro persone inermi, malate e denutrite? Quando Dario. C (spero di ricordare bene, mi sembra fosse lui) cita il video del cane che lotta contro il lupo, in realtà due, si sbaglia dicendo che è un PdC. E’ un pastore di Charplanina e quel video fu preparato per fini propagandistici ai tempi del maresciallo Tito. Del resto, come pensare che ci fossero normalmente telecamere ovunque per poter riprendere il lupo da lontano, nel bosco, che arriva, poi visto di fronte, di lato, da sopra e così via? Il pastore di Charplanina, più piccolo del PdC, fu poi incrociato con quest’ultimo su espressa richiesta all’URSS di esemplari da parte di Tito (quando la razza del PdC si riprese, visto che i tedeschi durante la Seconda guerra mondiale ammazzavano tutti i cani di tal tipo, sterminando interi allevamenti, e si faticò a salvare la razza con quel poco che era rimasto). Fra l’altro grande parte dei Charplanina finì sterminato in quanto usato in particolare per la sorveglianza delle basi e depositi dell’esercito, poi bombardate durante il recente intervento della Nato. Saluti a tutti. Giovanni Todaro

    • Sì, hai ragione Giovanni. Vidi questo video un bel po’ di tempo fa ed effettivamente sono stato tratto in inganno: era un Ciarplanina. L’ho ritrovato e adesso lo posto, perché è chiaro che allora presi una cantonata. Me ne rendo conto solo ora.
      Per quanto riguarda la storia e l’evoluzione della razza, aspetto che si pronunci qualcuno più ferrato di me.

  33. Dario, ce ne fossero di più di persone che ammettono di avere preso cantonate e il primo a prenderle sono io. Siamo qui per chiacchierare e si impara – io per primo – da tutti. Ciao

  34. Grazie Giovanni Todaro per la testimonianza, purtroppo solo pochissimi sono a conoscenza di ciò che è avvenuto in molti paesi dell’est ed i cani delle diverse razze da pastore appartenenti a quegli stati sono solo il frutto di una moderna selezione

    ci tengo a precisare ancora una volta che non ho scritto con due nomi diversi

  35. buon sera! ho notato il vs. sito..sono innamorato di questo cane pastore del caucaso..vorrei chiederVi cortesemente..se è compatibile con 2 bambini di 8 e 3 anni avendo uno spazio di 6000 mt di terra. lo scopo è guardia e credo meglio di questo cane non ci sia….ma ho timore per bambini e a me (quando diventa grande) eventualmente anche per eventuali ospiti.
    Leggo che è molto buono con i componenti della famiglia..mi potete dare suggerimenti da Vs esperienze. grazie

    • Marco, il pastore del caucaso è un eccellente cane da guardia ed è effettivamente legatissimo alla famiglia…purché come “famiglia” si intenda la cosa giusta, ovvero un branco che interagisce con lui, che lui sa di dover amare e difendere perché quelli sono i “suoi” umani.
      Se il cane lo molli in uno spazio di 6000 metri e ti limiti a portargli da mangiare, il cane non riconoscerà affatto i tuoi bambini come “suoi”. Se invece lo fai crescere e vivere a stretto contatto con voi e con i bambini, allora diventerà il vostro più strenuo difensore, vi amerà e da lui non avrete mai alcuna brutta sorpresa.

    • Io penso che devi semplicemente educare i tuoi bambini al rispetto del cane e problemi non ce ne saranno (ma questo vale per TUTTI i cani, mica solo per il Caucaso). Per gli ospiti, se fin da cucciolo capirà che a casa tua vengono spesso amici, io credo che li accetterà. L’importante è che non fai l’errore di legare/chiudere il cane quando viene gente.
      Ma non ho capito una cosa: hai paura del tuo eventuale Caucaso???

  36. io ho una coppia di questi esemplari, sono cani molto particolari, tendenzialmente con i bambini non sono pericolosi, ma sono cani che non sopportano esageratamente, non sono i classici cagnoloni che si fanno “maltrattare”, accettano il gioco ma non sono cani giocherelloni, il loro gioco è essere utili e guardiani, quindi non tanto i cani ma bisogna educare i bimbi a saper convivere con questi cani e far capire loro che non sono peluces giganti da strapazzare. se i bimbi non esagerano non sono affatto pericolosi, anzi verranno protetti perchè sanno che sono indifesi, in questi cani è innato il senso di proteggere, ma bisogna pur sempre tenere un’occhio perchè non si può mai sapere cosa può passare per la testa ad una bestia del genere, il mio maschio è un fuori taglia ceppo proveniente dalla russia e pesa attorno ai 100kg, le femmine sono molto più minute, la mia si aggira intorno ai 65kg, poi va da esemplare ad esemplare, si dice che il ceppo ungherese sia più aggressivo e più snello, poi non saprei darti conferme, nel mio caso è proprio così, in media per un’esemplare non fuori taglia i maschi dovrebbero essere sui 70kg e le femmine da 50 a 60.
    son cani che sembrano buoni e tranquilli ma quando fanno la guardia e c’è da mordere loro lo fanno e non mordono ma sbranano. per gli ospiti se ti vengono in casa spesso sconosciuti è bene che poni un recinto e li chiudi momentaneamente, non farli socializzare troppo con estranei non dare loro quest’abitudine… rimarranno più difensivi e migliori guardiani.
    con i bimbi come detto prima se non li prendono come giocattoli stai tranquillo, sono cani che vanno rispettati, ma non bisogna averne troppa paura!

    • Hai detto il contrario di quello che ho detto io 😀
      Rispetto la tua opinione, ma consigliare di non fare socializzare un Caucaso e di chiuderlo quando viene gente non mi sembra una grande idea.

      • Io mi colloco a metà. Il cucciolo VA assolutamente socializzato (non inficia minimamente la sua futura attitudine alla guardia).
        L’adulto è meglio che sia chiuso quando vengono ospiti. Non si possono avere botti piene e mogli ubriache.

        • Dici? Ma il cane non potrebbe viverla come una sorta di “ingiustizia” l’essere isolato dal branco quando vengono ospiti?
          Mi spiego: se il cane non ha mai dimostrato intolleranza verso la proverbiale zia in visita, nel momento in cui viene rinchiuso non potrebbe iniziare a detestarla (alla zia e e qualsiasi altro parente/amoco)?

          • Dario, se la zia viene tutti i giorni, è un conto. Se viene una volta all’anno… meglio detestata che mangiata 🙂
            Scherzi a parte, come fai capire al cane che quella è bene accetta e gli altri estranei no?
            Si può lavorare su quel tipo di cane insegnandogli ad essere tranquilli quando c’è il proprietario presente… però non è semplicissimo e non è cosa da neofiti. Siccome chi ha scritto non mi sembra un esperto…se si piglia un caucaso è meglio che corra meno rischi possibile.

        • “L’adulto è meglio che sia chiuso quando vengono ospiti”

          Premetto che non ho mai avuto un Caucaso e quindi non conosco la razza.
          Da inesperto ma cuorioso ti chiedo Valeria se con questa frase presupponi il fatto che sia un cane di cui non si riesce ad avere il pieno controllo.

          Per capirci cani come i rott si possono “accendere” e “spegnere” a piacimento del padrone. Sono sempre eccezionali difensori, ma si trasformano in veri e propri coccoloni con perfetti sconosciuti esclusivamente con un comando.

          Un possessere di un caucaso si deve accontentare di una cooperazione per cosi dire paritaria?

          • Secondo il mio giudizio su un caucaso adulto il pieno controllo al 100% non lo potrai mai avere, e nessuno può garantire che lo si può avere, perchè dire o prevedere azioni di un’animale non lo si può fare. E chi dice l’opposto sbaglia. Preciso non fraintendetemi non lo si può avere da un caucaso come da altri cani, il caucaso quando si impunta è uno zuccone, e uno zuccone di quella mole auguri, se si mette in testa di fare una cosa, non preoccupatevi tanto la fa ugualmente.
            Resta comunque da dire che è un cane eccezionale ma va saputo crescere, e socializzare si ma non troppo, non è un cane da sfilata o da bar è un cane con innati sensi e istinti molto forti, e il mio consiglio è gli adulti chiusi e ancora chiusi dietro cancelli e non reti improvvisate.
            Il cane fiuta la paura e se una persona entra in casa vostra con la paura addosso, state attenti perchè il cane può reagire di consequenza. Esperienza personale!

          • Il controllo al 100% naturalmente non lo si può avere di nessun cane però diciamo che di un rott(prendo sempre questa razza come esempio perchè mi sono innamorato anni e anni fa e non ho mai avuto altro) si riesce ad arrivare ad un buon 97%, indipendentemete da quanto tosto sia si crea un legame di fiducia ed un attacamento al padrone quasi morboso.
            Con un rott mettendoci passione e tanto tempo un comando diviene vangelo, se metto in ferma la mia non si muove nemmeno se un altro cane va a ringhiargli davanti(comando che ho dovuto dare per salvare da morte certa uno stupido botolo ringhioso scappato dal grembo della pardona).

            La mia domanda a voi conoscitori del caucaso è a che “livello di controllo medio” si riesce ad arrivare?

          • Cane da difesa e cane da guardia sono due cose diverse. Il cane da guardia (“armata”)deve attaccare chiunque entri in casa sua, punto.
            Fuori da casa sua deve essere un cane socievole e indifferente agli estranei.
            Faccio anche a te la domanda fatta a Dario: come gli spieghi la differenza tra una zia e un ladro?
            La cosa più semplice è mettere via il cane quando arriva la zia. Altrimenti ci vuole un addestramento mirato, che non ritengo alla portata di un neofita.
            (Tra l’altro: al Caucaso non frega nulla di stare un po’ da solo. Non è un cane appiccicoso. Quando fanno il loro mestiere, da soli ci stanno anche per settimane.)

          • “Cane da difesa e cane da guardia sono due cose diverse. Il cane da guardia (“armata”)deve attaccare chiunque entri in casa sua, punto.”

            “come gli spieghi la differenza tra una zia e un ladro?”

            So benissimo che il rott è un cane da difesa e non da guardia(anche se fa piuttosto bene anche quella) in ogni caso anche il rott attacca chiunque entri in casa la differenza è che se aspetti ospiti lo metti in resta vai tu ad aprire gli fai capire che sono amici e lui si adegua. Gli stessi ospiti se si ripresentano 10 minuti dopo ed io non do indicazioni vengono trattati da estranei e se io non sono presente non avendo nessuno in famiglia l’autorità(secondo la mia rott) per decidere che gli ospiti sono amici il cane viene chiuso.

            Naturalmente un neofita non è in grado di fare questo con un rott di una linea tosta, ma sono anche dell’idea che un neofita non si debba prendere un cane del genere se è una persona responsabile e se vuol far fare una vita completa ed appagante al proprio cane.

            Quello che mi chiedo e mi interessa è appunto se con il caucaso si potrà mai avere questo tipo di rapporto e quanto sia addestrabile o se la sua natura indipendendente lo porti ad essere un pari grado che si affezziona alla famiglia e che fa il suo lavoro in totale autonomia?

          • Tutti i cani sono addestrabili, se con questo intendiamo che sia possibile farli obbedire a un comando (tipo “non mangiarti la zia”): però ci sono cani che riesce ad addestrare anche il Sciurmario, e cani che invece hanno bisogno di una mano esperta. Il Caucaso (e tutti i cani da guardiania, in generale…) appartiene alla seconda categoria. I cani da difesa sono tutti (rott compreso) estremamente più docili e quindi più facili da “far obbedire”.

          • Il rott(e naturalmente intendo quelle poche linee tedesche che non sono state rovinate, gli altri non sono rott) è docile e facilmente addestrabile nel senso che con facilità al campo esegue un comando, ma che ubbidisca nel momento di massima aggresività presume una leadership notevole difficile da ottenere quanto con cani da guardia tipo corso, mastino e tanti altri.
            Da quello che leggo dai commenti di chi davvero possiede un caucaso questo è effetivamente su un altro livello.

  37. grazie ragazzi! sono ancora + confuso di prima!
    mi piace tantissimo!!!!!! che significa secondo come lo si tira su il cane?
    ragazzi che faccio? leggevo semmai femminuccia!
    dove lo dovrei acquistare? io sono del centro italia!

    • da un vero allevatore, io a breve forse avrò una cucciolata, ma non potrei darti le garanzie che ti da un’allevatore serio, in italia per quanto mi risulta sono pochi quelli seri e se sali dal centro dne dovresti trovare uno molto serio, dove acquistai io il mio maschio.

    • Ciao Marco,
      non vorrei apparirti supponente o maleducata, ma dalle parole che scrivi non te ne intendi molto di cani, o sbaglio? 😉
      Prima di pensare dove acquistare un cane di tale importanza, dovresti forse informarti di più sulla razza e sul mondo cinofilo in generale. In libreria potrai giovarti di testi che ben descrivono il Caucaso e le altre razze da guardia russe. Per ulteriori informazioni potresti sempre rivolgerti all’associazione di tutela della razza l’AIPR, che ti potrebbe fornire anche un elenco di seri allevatori associati.
      Mi permetto di darti un ultimo consiglio, per crescere un Caucaso non basta certo avere spazio, ma servono tempo, competenza, amore, dedizione, sicurezza, pazienza e umiltà.

      • concordo pienamente, sicuramente lo spazio è una buona cosa ma non la principale! tieni conto che almeno 2 ore al giorno … “almeno” vanno dedicate a loro, pulizia, cibo e attenzioni varie. Se prendi la coppia devi anche prevedere che dovrai isolarli nei momenti critici se rimangono sempre assieme sono “grossi problemi” se la femmina non è recettiva sbrana il maschio, quindi tieni conto che dovrai adeguare questo tuo grande spazio con dei recinti a prova di leone almeno alti 2.50 e non di plastica ma barriere come un cancello, altrimenti le apre… a chi non crede ho foto che dimostrano come mla mia femmina ha divaricato le sbarre di un cancello durante un calore.

  38. anke perkè…gli allarmi hai ladri fanno un baffo.. meglio di questo credo c’è solo una mitragliatrice! a parte battute…raga” che faccio? alano? pastore tedesco? boh AIUTOOO!!!!

    • Hai citato tre razze totalmente differenti l’un l’altra.
      Date le tue lacune cinofile (assolutamente normali, di cui non ci si deve mai vergognare: anch’io fino a pochi anni fa non avevo chiari dei concetti che oggi si danno per scontati), ti consiglio -se proprio vuoi un cane- di indirizzarti verso una razza più “facile”. Il pastore tedesco, oltre ad essere un eccellente guardiano, è dotato di un’enorme docilità (cosa che non può essere detta riguardo il Caucaso). Forse è meglio che rivolgi la tua attenzione verso il pastore tedesco, possibilmente di linee di sangue da lavoro (i grigi, per intenderci).
      Quando avrai il cane ricorda sempre che devi essere seguito da una persona competente e devi fargli frequentare un buon campo cinofilo (per il grigione è FONDAMENTALE). Inoltre ricorda che il cane non va sbattuto in giardino a fare la guardia: deve vivere con voi, coi tuoi bambini, devi offrirgli “quotidianità” e devi educarlo con coerenza.
      Buona fortuna.

    • Marco… un po’ di cultura cinofila prima, magari 🙂 …e poi sì a qualsiasi cane, ma gestito tenendo il cervello acceso!

  39. se non hai comunque esperienze lasciali dove sono… io prima di questi ho avuto pastori belga, tedeschi, un’alano . e per ultimi una coppia di maremmani anchessi difficili da gestire, e poi ora ho la coppia di caucasi, ma ragazzi è dura tenerli… ci devi far dietro una vita!
    A) devono piacerti
    B) devi avere pazienza e sapere che devi sbatterti…. anche per pulire le loro cacchette…
    ah dimenticavo prendi una pala robusta per le loro cacchette…. la paletta normale dura una settimana….
    ora si fa prima con la pala da neve in alluminio è perfetta!!!!

      • Che simpatia…. Si parla di pastori del Caucaso e mi guardi se va o no apostrofata una parola? Invidia dei cani che mi son potuto permettete di avere?Ipotizzo…

        • no, per niente. non mi piace la razza, per cui caschi male. -.-
          se poi non sei in grado di vedere la differenza fra sarcasmo e piccola correzione in simpatia, i problemi sono tuoi, non miei.

  40. Raga non mi offendo! sto cercando + informaz possibili! quando vivevo con miei genitori avevo pastore tedesco (cattivello cn quasi tutti) doberman buonissimo, ora terranova e 2 bastardini! 30 anni fa un mio zio riportò dall’iran un cane..a vederlo ora un kangal lo hanno dovuto abbattere..cattivissimo ed enorme!
    ho contattato qualche allevatore..ma come dite voi..nn mi fido tanto!
    anke privatamente consigliatemi allevatori.. serissimi!
    [email protected]
    Vi ringrazio di cuore a tutti!

    • un caucaso che risponde ai comandi non mi è mai capitato di vederlo, non è tra quelli che sono addestrabili a comando… è nella loro indole non si fanno comandare, diciamo puoi essere alla sua pari ma non puoi imporgli comandi! se parti dal presupposto che vuoi controllarlo cambia razza vai sui doberman, il causa va cresciuto alla pari come amico e ti rimarrà fedele a vità, è un cane che va assecondato e invitato a fare le cose ma sempre con garbo, mai con imposizione o imperativo. a parte tutto, no è un cane che non puoi davvero controllarlo fino infondo è di natura così… chi possiede caucasi da anni penso che può consigliarti di imparare ad evitare situazioni di rischio…

  41. @Accio
    Il Caucaso non è un cane da difesa, rientra tra i cani da guardia. Come tale è un cane indipendente, selezionato per poter prendere decisioni da solo in caso di pericolo, veniva lasciato spesso solo dai pastori a guardia del gregge. Non avrai mai quindi un attaccamento morboso al padrone come nelle razze da difesa, né un obbedienza cieca… ma se sarai bravo avrai un al tuo fianco un compagno fedele, con un rapporto quasi paritario con lui basato non sulla sottomissione ma su rispetto e fiducia reciproche.

    • Grazie mi interessava appunto conoscere un po’ meglio il tipo di rapporto.
      A comunque anche se con i cani da difesa(se sei bravo) il rapporto non è paritario, senza fiducia e rispetto reciproco col piffero che si sottomette ciecamente a te..

  42. Dal momento che non mi sembri esperto di cani, soprattutto di questo tipo – e non c’è nulla di male – ti consiglio di orientarti su qualche altra razza. Sono cocciuti e se credono che una cosa la si debba fare la fanno, anche se il padrone e a fianco. Se proprio vuoi prendi una femmina, meno ostica. Io la mia la porto anche in città al guinzaglio e senza museruola e dal momento che è di indole buona viene regolarmente sepolta da bambini sconosciuti che l’accarezzano tutti insieme, arrivandole persino alle spalle d’improvviso. Faccio così fin da quand’era cucciolo per farla socializzare con la gente. Ma una volta nel recinto si dimentica di tutto. Comunque, sempre, sempre cercare di capire il proprio cane, si può fare notando molti particolari. Attenzione, anche se di indole buona (forse la mia è l’unica al mondo) non devi farla provocare da nessuno, assolutamente non farla addestrare all’attacco o difesa, hanno il fuoco dentro permanentemente, se lo si fa venire fuori sono guai, dovrai temere per gli altri finché vive. Una volta la misi alla catena per un’ora perché un muratore doveva lavorare in giardino e rimase feroce per una settimana. Attenzione, hanno delle antipatie: per esempio, io non sono razzista, nessun extracomunitario che io sappia gli ha mai fatto nulla (a meno che alcuni, che a volte si fermavano su una panchina fuori dalla recinzione, non l’abbiano provocata, non so) ma appena vede un arabo o una persona di colore (bambini inclusi)diventa pericolosa, non so perché. Pericolosa significa che una volta che decide di attaccare, si tratti di una persona o di un gruppetto di uomini, non fa differenza. Naturalmente non è mai accaduto ma perché io l’ho prevenuta. Lascia stare i visitatori (tranne i parenti stretti), quando arrivano il cane meglio chiuderlo altrimenti non farà mai la guardia. Prendi un’altra razza, se non sei sempre attento a quel che può capitare perché di persone incoscienti in giro ce ne sono tante, sono loro che si fanno mordere (quasi sempre).

    • concordo in tutto!!! anche la mia femmina è buona fuori si fa accarezzare…. bambini e non… purche non siano di colore, anche i miei sia maschio che femmina appena vedono una persona scura di pelle, la vorrebbero sbranare, penso sia una cosa istintiva data dal colore scuro, non saprei dare una spiegazione più logica, la femmina è più docile con le persone ma non con i cani, in caso di combattimento è più cattiva e feroce del maschio anche se la differenza di stazza è impari, non sente dolore, mi è capitato una volta doverli separare A FORZA e ho dovuto davvero per motivi di sicurezza estrema costringerla con forza ma molta forza a staccarsi, usando anche un bastone, un cane normale forse l’avrei ucciso lei no, si è voltata e afferrato il bastone con i denti e lo ha morso con rabbia e forza rompendolo, ma non mi ha toccato, avrebbe potuto saltarmi addosso e sbranarmi non lo ha fatto e si è sfogata con il bastone, MAI PICCHIARE UN CAUCASO CON LE MANI… te le staccherebbe! i cani non si picchiano mai, massimo sono da educare o sgridare con i santi crismi, ma in casi di forza maggiore si è obbligati a fare di tutto per non far succedere un disastro… il disastro era un’amica di famiglia che ha spinto il proprio figliolo contro al cane per scherzo il cane ha reagito male e lo ha azzannato distruggendogli il giubbone, perfortuna era dicembre ed era extra imbottito, e il cane non lo voleva mollare… in quelle situazioni devi essere bravo per evitare il peggio… questo fa capire che anche un cane bravo ed equilibrato non si può mai controllare e prevedere al 100% quindi fate sempre attenzione la prudenza è gratuita e non fa male a nessuno!!! per il resto è un cane eccezionale e unico! per chi ha questa razza e sa come tenerla sa cosa voglio dire!

  43. @ Valeria. Molti cani riescono a stare buoni e non prendere iniziative in proprio quando ci sono i padroni, per questo ho fatto l’esempio della zia:) Ma se abbiamo a che fare con un Caucaso decisamente intollerante verso qualunque estraneo, anche una persona che periodicamente ci viene a far visita, mi sa che c’è poco da fare. Quindi recintarlo o legarlo è l’unica soluzione.
    @ FEDE e Giovanni Todaro. Credo che l’intolleranza verso le persone di colore che accomuna molti cani sia dovuta al fatto che non sono abituati a vederli e ad averci a che fare, oltre a non essere stati imprintati con loro. La pelle delle persone di colore ha un odore diverso che noi non riusciamo a percepire, ma i cani sì.

    • sono d’accordo tranne per il legarli… recinto è meglio ma non i recinti delle capre… ci vogliono i recinti dei leoni per meglio intenderci

  44. Marco, guarda questi video e ti farai un’idea. In quello sotto il Caucaso sta evidentemente giocando con l’addestratore, scodinzola e si limita a tirare. Tutto finisce lì.
    http://www.youtube.com/watch?v=XNZU-nBRm0I

    Qui invece quest’altro fa sul serio.
    http://www.youtube.com/watch?v=gjXIoCIAVQI

    Quando il cane capisce che oltre non riesce ad andare, ci ragiona e tira l’addestratore avvicinandolo, poi molla il manicotto e mira al collo. Solo l’intervento della Dea Fortuna fa sì che il morso manchi il bersaglio. L’avesse preso l’addestratore sarebbe morto, il cane non si sarebbe fermato, proprietario o no. Tanto che l’addestratore, scampato, cessa lì.
    Prendi un’altra razza, dai retta a me. Ciao.

    • Ciao Giovanni. Ma secondo te è totalmente impossibile lavorare un PdC in predatorio in UD, anche se il predatorio ce l’hanno molto basso? O si può lavorare solo in aggressività, con risultati imprevedibili?
      (così, per semplice curiosità. Adoro questa razza e voglio conoscerla a fondo).

    • Fa paura a vederlo… Vi assicuro che quando prende un ladro lo fa a brandelli e non lo molla. E appena lo tira a terra passa alla gola. Il mio ha preso un ladro e non vi dico la prognosi in tre non riuscivamo a staccarlo l’ultimo morso ha preso la clavicola e non il collo perché lo ho abbracciato e tirato con forza per staccarlo, ho sentito le ossa della clavicola spezzarsi dalla presa del cane… Cane magnifico ma quando si incavola stateci alla larga… Quello nel video il secondo sarà sui 65 70 kg immaginatevi uno di 100…. Cosa può fare… Nn e’ per spaventarti nell’acquisto di questo meraviglioso esemplare ma devi essere consapevole e giuridicamente responsabile mai va preso sotto gamba, special modo mai mi sentirei tranquillo lasciarlo senza sorveglianza in custodia o giocare con dei bimbi, al 99.9% li proteggerà ma nn possiamo escludere MAI quel 0.01% con questo nn dico che nn sia idoneo x bimbi ma di certo non e’ un Golden o un cane da compagnia docile dove ci si può permettersi di lasciarlo con bimbi senza paura, ed anche in quel caso non potresti escludere un comportamento d gelosia, specialmente con bbimbi molto piccoli e anche li un cane innoquo x noi, ma per un bimbetto può essere un pericolo, ma rispetto un pdc… I pdc adulti per gelosia può capitare che mangiano i propri cuccioli, ora nn spaventarti se hai cosi tanto spazio puoi. Xmetterti di frazionare la terra ti prendi una coppia russa di pcd non ungheresi e li recinti e li fai crescere con una bella femmina d Golden ovvio sterelizzata e i pdc li separi nei calori e ai bimbi fai giocare la Golden da sola qnd non ci sei e durante la tua presenza liberi tutti. Una coppia di pdc e’ autonoma nn soffre solitudine e cerca poco il padrone, sei tu che dovrai andare da loro. Non e’ il bau bau che ti muore dietro, sei quello che gli porta il cibo e lui ti e’ grato ,ma si servita prestandosi come guardiano instancabile. Nn pensare sia un robot, alla fine ti vuole bene, ma sei un suo pari, e accetta solo un suo pari gli altri sono tutti sotto… Quindi prima vieni tu, moglie e figli dopo…. Parenti e zie che sn cm estranei cioè che ti vengono in casa poco possono valutarli come intrusi…. E questi parenti amici o chi che sia se alzano la voce a te ti assicuro che lo faranno una sola volta perché. Di mezzo si troveranno un pdc con un ruggito di avvertimento, sufficiente per azzittire chiunque. imiei dopo le sette di sera fanno circa cinque minuti di ululati da brivido… W i pdc

  45. In questo diverse altre razze sono molto superiori al Caucaso. I sovietici, che li usarono massicciamente, per loro prevedevano sono l’addestramento base, come cani da guardia, per il resto non andavano bene. Per questo motivo selezionarono il Terrier Nero russo anche se il cane usato più frequentemente era il Pastore Tedesco orientale, nato dall’incrocio fra Pastore Tedesco e Caucaso (sembra un PT più grande e con la schiena dritta, molto mordace e addestrabile a tutto). Ciao

  46. Buon giorno a tutti! VI RINGRAZIO DI CUORE!! siete tutti molto gentili a rispondere ed interessarVi! leggendo tutti Vs.post…mi veniva da piangere..nel bene e nel male..ovvero per il cane e per gli eventuali rischi!
    Sentendo alcuni allevatori il 99% dicono di andare tranquillo! immagino anche il motivo! anche se un paio mi sono sembrati serissimi invitandomi ad andar a vedere il loro allevamento, alcuni di Voi mi consiglia di lasciar perdere o rischi forti x indole di questa razza!
    Qualsiasi altro cane che vedo non mi piace +! (adoravo i PT), ma anche se ho ancora un po di tempo dovrò necessariamente fare un cane per guardia!

  47. Questo è un commento di un noto allevatore…dopo 22 ani che vivo con questicani,
    le posso garantire che se cresciuto seguento
    poche e piccole regole, non avrà mai problemi.
    Dobbiamo ricordare che il Caucaso, nasce come cane da difesa del gregge,
    messo in una famiglia diventiamo il suo gregge da difendere.
    Equilibrato significa, che lei potrà fare le festicciole dei ragazzi , lo potrà
    portare a spasso in paese,ecc. ed a meno che lei o la famiglia non siate in pericolo
    il cane ignorerà tutto e tutti.

    • Marco, se aspetti che un allevatore sia del tutto sincero sulla propria razza…aspetta e speraaaaa!
      Che poi, attenzione, non è che mentano: dicono l’assoluta verità, perchè qualsiasi cane “con poche e piccole regole” diventa un ottimo cane da famiglia. Il fatto è che almeno sette famiglie su dieci queste “poche e piccole regole” non sono in grado di darle né di farla applicare.

  48. Per Matteo, se non ti piace la razza sei qui a fare? A correggere gli errori nei post di appassionati? Fai il professorino? Il problema non e’ mio, e il sarcarsmo non lo vedo sono come il mio pdc non vedo la differenza tra zia e ladro, quindi vai a correggere altri, io sono un bastardo, mordo zia e ladri. Con questo ti dico lasciami perdere. Ciao

      • ecco bravo hai capito, quindi chiudila qua! vai a correggere i post sopra che di errori c’è ne sono altri e non solo miei. Ci troviamo in un contesto dove ogni persona esprime un suo punto di vista verso qualcosa a cui teniamo, e tu vai fuori tema con la tua battutina riprendendomi per una cazzata simile… no comment! chi sei tu per farmi la lezione di grammatica? sei un docente un professore che ci corregge a tutti i post? scusa alla fine mettici il voto…
        grazie!

        Per Marco, non scoraggiarti non è detto che tu non possa tenere un caucaso, l’unica cosa che ti raccomando stai molto attento ai commercianti di cani, cerca allevamenti di veri appassionati di questa razza, prendi un cane con una linea di sangue molto docile dove l’allevatore può garantirti la linea di sangue pura, non accontentarti dei primi due o tre allevamenti, ti consiglio di andare ad un expo internazionale e parlare con più allevatori, io ne conosco 4, con due sono rimasto in contatto, e ti posso dire che almeno uno onesto c’è, tu mettilo al corrente che hai bimbi e che vuoi avere un cane sicuro, come ti dicevo la certezza non la si può avere da nulla specialmente su questi zucconi, ma credimi non gettare la spugna alla prima difficoltà o paura, non voglio ne scoraggiarti ne incoraggiarti, ti dico solo di non buttarla l’idea del caucaso perchè ti perdi davvero un cane meraviglioso, ovvio dovrai prima fare dimestichezza e capire questa razza. Se ti piace davvero molto, ora non so l’età che tu hai, ma se sei volenteroso, potresti andare da un’allevatore chiedendo di poterlo aiutare ed assistere al mantenimento dell’allevamento, alcuni allevatori prevedono collaborazioni non retribuite come aiutanti e volontari, ad esempio a rotazione i grossi allevatori fanno uscire a coppie per 30 minuti dai recinti e li fanno girare nella tenuta, a volte cercano volontari per accompagnare e far passaggiare o vigilare queste uscite. li ti avvicineresti a questo mondo di zucconi meravigliosi, prendendoci un pò la mano, ovvio è un discorso che puoi fare se non disti troppo da un’allevamento che ti permette questo, non a tutti piace questo, chiedere non costa nulla.

        con questo è tutto…

        per matteo basta polemiche se vuoi dare a tutti una lezione a tutti di italiano dicci dove insegni… con questo la chiudiamo qua civilmente? ti ringrazio per la tua correzione.

        per il resto w i caucasi!!!

  49. si è vero le regole sono fondamentali! credo di cambiare razza (almeno per momento…) lo adoro questo cane! vedevo su internet il mastino dei pirenei e s.bernardo (idealissimi dicono con bambini)anche per guardia e coccoloni o pastore tedesco!

    • Ciao Marco.
      Intanto il solito fatto di fare domande in giro ed informarti vuol dire che sei partito col piede giustissimo per avere un cane (a prescindere dalla razza) e per crescerlo nel modo giusto.
      Che dire? Del pastore del Caucaso ci si innamora a prima vista, e i motivi sono ovvi. Gli allevatori, specie se di una razza parecchio rara e con un mercato molto limitato come questa, ovviamente cercano di vendere e questo è perfettamente umano e comprensibile.
      Se proprio lo vuoi con tutto te stesso, allora prendilo. Però, come ti ho scritto sopra, fatti subito seguire da un professionista competente e a chiedere consigli all’allevatore. Continua ad informarti come stai facendo adesso.
      E soprattutto prendi una femmina! Possibilmente la “tranquillona” della cucciolata (un buon allevatore saprà senza dubbio indirizzarti verso la cucciola che fa al caso tuo).
      diversamente, se non sei del tutto convinto, indirizzati verso un’altra razza. Come ti ho scritto sopra, esistono fior di razze perfettamente idonee alla guardia, ma che a differenza del Caucaso si distinguono per docilità e maggiore facilità di gestione (io ti ho fatto l’esempio del pastore tedesco da lavoro perché è la mia “razza del cuore” e quindi la prima che mi viene in mente, ma ne esistono molte altre! Basta cercare).

  50. grz Dario! ho visto che i mastini del pireneo sono buoni con bambini e ospiti ma anche da guardia! ora se devo rinunciare al caucaso pirenei tedesco o s.bernardo (gli piace a bimbi) !!!! sono in confusione + totale! anche perchè..appena vivrò nella nuova casa confino con miei genitori i quali hanno 3 cani tutti docili compreso terranova! e non vorrei se li sbranasse! scherzo però è + di un pensiero! sembro scemo ma penso sempre al peggio in tutto!!! boh

    • spero che il confine non sia una rete metallica ne una cancellata, devi chiuderla rendendola cieca altrimenti è una battaglia a chi abbaia più forte! e se è una rete non dura più di una settimana, la bucano a morsi!

      • i caucasi sono dominanti, nel loro territorio il maschio deve dominare tutti, se il terranova è maschio son cazzi amari rendi cieco il recinto con pannelli prefabbricati in cemento, costano pochissimo e fermano un caucaso, H min 2 metri fuori terra non meno! 2,5 è consigliato vivamente. se prendi una femmina non hai problemi. cmq. visto che non sai dove arrivi a gestione ti sconsiglio al 100% la coppia, avresti davvero troppi grattacapi.
        tendenzialmente un dominante accetta tutti i cagnetti, è più facile accostargli un bastardino che un terranova, i miei anche per la strada scodinzolano e giocano con i piccoli, con quelli grossi tendono ad imporre subito la loro forza, credo sia naturale.
        ciao marco e buona fortuna…

    • hai detto san bernardo???? prendilo assolutamente! io sono di parte, perchè ne ho avuto uno…e mi ha rubato il cuore! non esiste cane più bello, docile, amante dei bambini ma cazzutissimo per la guardia!il mio a 5 mesi mi segnalava qualsiasi intruso, umano o animale, con un abbaio che tirava giù i vetri! è un cane splendido sotto tutti gli aspetti e gestibilissimo perchè adora collaborare….certo, deve vivere appiccicato a te e non in giardino…il mio yoshi mi seguiva anche in bagno, sai com’è, non sia mai ci fosse qualche pericolo…:) ma è un cane che senza nessun addestramento, già da cucciolo ha l’istinto di salvarti da qualsiasi pericolo…ripeto, sono di parte… ma un santo non te lo scordi più.

  51. la rete di cecinzione credo sia 2 mt al max! cambiandola tutta mi costa un patrimonio!
    il Mastino Pirenei dice che sia tipo caucaso ma molto + buono con famiglia e ospiti! boh confusione + totale!!!! VI HO ROTTO SCUSATE!

    • Marco, se vuoi questo Caucaso, ANZI: questa “caucasa” (la femmina è decisamente più indicata per il neofita e ti darà meno problemi)… prendila! E’ molto più probabile che la femmina accetterà i Terranova, specie se si abitua a vederli fin da piccola (il maschio crescendo difficilmente li tollererà).
      I maschi momentaneamente lasciali perdere, a maggior ragione se ci sono cani confinanti (a prescindere se prenderai un mastino, un pastore tedesco grigio o un Caucaso: sono tutte razze decisamente territoriali e tendono a detestare i cani dello stesso sesso). Qualsiasi razza prenderai, prendi una femmina: sono più gestibili dai neofiti, meno bellicose con gli altri cani e inoltre sono delle ottime guardiane tanto quanto i maschi. Fisicamente più piccole e leggere, quindi più contenibili.

      • Mi hai anticipato mentre scrivevo, si la penso esattamente così! anzi aggiungo che la femmina per la guardia è ancora più tosta del maschio! è una carogna! meno forse fisicamente ma… terribile! ed è anche più attiva meno sorniona del maschio… tendenzialmente tra i cani confinanti maschi è sempre lite… ahahahahah!!! quindi dai marco penso anche io che la femmina possa far più al caso tuo, e poi è più coccolona del maschio, la femmina si attacca di più, il maschio tende a staccarsi e isolarsi di più…
        Anche per i bimbi 100 volte meglio la femimna

        • Giusto Fede! Inoltre -ma questo è valido per il pastore tedesco, non so se questo concetto possa essere applicabile al Caucaso: in caso smentiscimi- la femmina tende a maturare psicologicamente prima. Quindi ti ritroverai con un’ottima guardiana in casa in tempi relativamente brevi.

          • verissimo, la femmina a 6 mesi è già un guardiano con i fiocchi! prendi un’altro cane a 6 mesi scodinzola a tutti… la mia femmina di caucaso a 6 mesi, non faceva già entrare più sconosciuti! beh se il terranova è femmina non ho metro di paragone non posso dirti come si comporterebbe la tua femmina, credo possano andare bene, purché tu non introduca un maschio dopo, in quel caso arriverebbe la predominanza per prendersi il maschio, ma non posso dirti di più.
            in linea di massima il concetto è questo, ma davvero cerca di avere quel ritaglio di tempo e vedili di persona e stacci vicino, poi lo capirai tu stesso se puoi gestirli o meno.
            fai conto che sono molto longevi questi cagnoloni, ed avendo stazze così importanti hanno bisogno di dormire in ambienti asciutti e secchi, altrimenti possono da vecchi soffrire di reumatismi, e con quella mole e carattere non è facile poi curarli, quindi tieni conto che devi creare un ricovero apposito dove farli dormire, ad esempio una casetta in legno di 3 x 3 è ottima con pavimento galleggiante, se ci tieni devi prevedere oltre al tuo grande spazio un sano posto dove dormire. possibilmente rialza la casetta di un metro da terra loro amano stare sopra le cunette per dominare meglio la proprietà! in ultimo quando arrivano a 14 15 anni bisogna stare in campana molti soggetti a questa età gli subentra alzheimer… in quei casi bisogna abbattere l’esemplare o chiuderlo in gabbie mai più liberarli! purtroppo!

          • “gli subentra alzheimer…”
            veramente nel cane si parla di disfunzione cognitiva ovvero di demenza senile, patologie che condividono parte della sintomatologia con il morbo di alzheimer…ma che alzheimer non sono.

  52. 2 metri di rete serve a farli incazzare ancor di più, rendila cieca in modo che non si vedano, questo già è ottimo, io ho speso 3mila euro di reti antimorso, informati vedrai che le trovi, le reti normali caucasi o comunque cani di grossa taglia come anche un pirenei potrebbe rompertele, un caucaso è garantito che te le rompe, perchè a me lo hanno fatto, con gli altri che ho avuto non mi è mai successo, un pirenei non saprei dirti, ad ogni modo se prendi un caucaso e di la hai un terranova maschio… col tuo non ci sarà buon sangue, a meno che l’altro sia un tontolotto che si sottomette subito, ma essendo un bel cagnone anche lui non penso voglia farsi sottomettere così semplicemente, comunque rendi cieco il confine a meno che non prendi una femmina. Con la femmina avrai il problema del calore, quando ci va o il terranova va da lei o e lei che va da lui… e 2 metri di una rete per dei cagnoni così in calore non bastano… fidati!

  53. Il terranova è femmina (è buonissimo) poi 2 maskietti bastardini!
    Ma i pirenei non li vende nessuno a parte 2 soli in italia? boh!
    Leggevo ke sono un incrocio con i caucaso di molti anni fa! però + docili e coccoloni con famiglia e tranquilli con estranei fino a che nn vedono pericolo! MA KE NE SO MI FUMA LA TESTA!!!!

  54. per matteo, ma tu metti sempre i puntini sulle i??? sei bravo e colto bravissimo 10 e lode… il succo è che se cerchi anche nel web metà dei siti parla di alzheimer mi consolo allora perchè non sono l’unico ignorante della terra!!! in effetti nella vita mi occupo di ben altro, i cani sono solo una passione!
    mi piacerebbe conoscerti ad una expo perchè mi sembri davvero una persona colta e parlare con persone di un’altro livello fa piacere!
    puoi spiegarmi meglio come è questa demenza senile, visto che mi potrebbe interessare.
    grazie

  55. Buon giorno a tutti! ringrazio ancora chi sta cercando di darmi consigli e sue esperienze!
    Vedo che siete tutti molto esperti e informati in materia a differenza mia…!
    Mi hanno proposto un Mastino dei Pirenei…leggevo cosi..che è piu buono dei PdC ma ottimo per la guardia! che ne dite?
    Sapete..già sono insicuro nella vita..e fare una scelta di questo genere per evitare tragedie o altro mi mette ancora più insicurezza.

    • Dipende da cosa vuoi da un cane da guardia. Se ti basta che faccia WOOF WOOF, allora il Mastino dei Pirenei va benissimo. Se vuoi che si mangi i ladri, non è esattamente la razza più adatta. E’ più un deterrente che una vera guardia armata. Personalmente ritengo che le guardie armate, nel mondo di oggi, siano ad alto rischio (viste le leggi vigenti)… però il mio pensiero non è certo universale.
      Come via di mezzo, hai pensato al Tibetan Mastiff?

  56. Matteo, quando si scrive su un sito capita di fare errori perché si bada più al contenuto che alla forma. Capita a tutti. Tu per esempio scrivi alzheimer ma costui non era una cosa ma una persona, quindi nome proprio, maiuscolo, Alzheimer (come morbo di Parkinson, ecc.)…

  57. Matteo, se sei un tipo insicuro ti conviene prendere un cane “tosto” e quindi difficilmente gestibile come caratteristiche anche fisiche? I cani spesso si comportano come i padroni, se sei insicuro anche il tuo cane tenderà ad esserlo, almeno in certi momenti. E un cane insicuro può essere pericoloso.

    • uno. sì, lo so, si chiamava alois alzheimer, anzi, Alois Alzheimer…comunque, io ho corretto un apostrofo in simpatia, se poi l’utente se l’è presa, non sono problemi miei, il fatto che lo facessi “in simpatia” era chiaro dallo smile. comunque, il punto non era questo
      due. ma questo: perché dovrei essere una persona insicura? Da cosa lo deduci? Perché, se sei così bravo a fare diagnosi telematiche, potresti farne un mestiere -.-
      Evita di fare sparate a casaccio

  58. Matteo, è una lampante dimostrazione di quanto scrivevo, ossia che è umano errare. Difatti in questo caso ho sbagliato io scrivendo Matteo invece che Marco. Quello sulla insicurezza era un dettaglio scritto da Marco e intendevo rivolgermi a lui, leggi il post. Tutto qui, non prendertela.

    P.S. Non ti offendere, prendila con uno “smile”, ma il capoverso va sempre maiuscolo…

  59. Idem dopo i punti, ovvio. Ma chi è senza peccato scagli la prima pietra, e vale anche per me. Trattiamo di cani, siamo qui per questo. Ciao

  60. ce l’aveva con me! ha sbagliato nome! tranquilli! ho alzato un polverone! scusatemi non volevo! chiedevo consigli su cane da fare…

  61. Il discorso..è questo guardia per ladri certo ma non vorrei per far la guardia fatta come si deve (caucaso) mi si mangia i figli, a me, parenti, amici!
    Sono prime esperienze dirette prima ci pensava mia madre a gestire cani!
    Leggevo Mastino Pirenei come buon cane con tutti ma anche da guardia! boh non sò! ero partito in quarta per caucaso (sono 10 anni) però ho paura a questo punto!

    • Aggiungo una cosa che mi sento di dire, questo è uno spazio creato per appassionati di cani giusto? in questo post uno scrive di getto e senza pensare tanto a curare forme e testi, refusi o errori sono comuni basta leggere i post di chiunque per trovare errori, dunque finiamola una volta per tutte di rompere l’anima in simpatia o no, correggere in modo simpatico o meno è mancanza di educazione, io la vedo così. Poi tutti son bravi in qualcosa, non necessariamente bisogna scrivere curando le forme, non siamo sotto esame, se una persona per ignoranza o per fretta scrive di getto con errori, bisogna solo comprenderla non deriderla, perché questa persona potrebbe avere lacune grammaticali, ma non è giusto deriderla, io non mi ritengo bravo in grammatica ne in italiano, ma quando vuoi posso darti lezioni di fisica quantistica, quindi come ti hanno fatto notare anche a te capita di scrivere errando, ma nessuno ti ha ripreso ne in un modo ne nell’altro, quindi professor Matteo personalmente gradirei che tu evitassi di riprendere utenti che son qua per far due chiacchere su una passione, perchè è un’atteggiamento fastidioso, con simpatia o meno!
      quindi BASTA!!! LASCIACI SCRIVERE E SBAGLIARE IN SANTA PACE…. LASCIACI NELL’IGNORANZA DI SAPER METTERE O MENO L’APOSTROFO…. PARLIAMO DI CANI GRAZIE!!!
      Mi piacerebbe sapere con che cane vai alle Expo, poi ci vedremo di persona, i miei hanno fatto già degli internazionali e nazionali, ho vinto alcune volte, e fatto anche un best in show come miglior coppia, ma dimmi qual’è la tua passione che cani ami e possiedi.
      con questo chiudiamola qua, io con educazione ti ho spiegato che non voglio essere ripreso! stop!
      con cordialità E SE VUOI SIMPATIA!

      Per Marco, la sicurezza può venirti con il tempo, io non ti conosco non so come sei, ma se vuoi portare anche a passeggio un caucaso maschio adulto devi essere ben piazzato, io sono 192 e peso poco oltre i 100 e ti giuro se sei fuori e il cane vuole azzuffarsi con un’altro cane hai poco per tenerlo e se non sei piazzato ti porta a spasso lui come vuole, poi certo se è educato e abituato ad uscire questo fatto di tirare lo perde quasi totalmente, a meno che tu incontri un bel gatto, allora ahhahahah devi tribolare per tenerlo.
      Per il resto, io prima di prendere il caucaso ero orientato al tibetan mastif che poi non ho scelto per vari motivi che non voglio dire, e prima ancora mi ero interessato al leonbergher, che per i bimbi è un cane stupendo!!! ma vai ad un’expo magari ci troviamo, o comunque trovi persone per lo più disponibili, poi guarda ogni padrone porta la parte alla propria razza, fondamentalmente perchè ne sono innamorati, ma se ci parli un pò riesci a farti un’idea e ti schiarisci bene!
      Per mie conoscenze so che i leonbergher sono molto più delicati dei caucasi o pirenei o tibetan, necessitano un ricovero notturno al chiuso e molto pulito, con un’alimentazione curata, alcuni soggetti soffrono di dermatiti da allergie. Ma non tutti, ma sembra siano delicati in questo, poi è fantastico come cane, guardia ne fa abbaia e avvisa, poi discorso ladri ahime li fa entrare e delle volte prepara anche il caffe al ladro… ma davvero è un cane che vorrei avere… ora penso ti abbiamo dato molti input ora devi essere tu a fare il primo passo…
      se ti servono altri consigli… chiedi

  62. @ Marco.
    Marco, sarò troppo ottimista io di indole, ma non credo che il Caucaso mangerà qualcuno della tua famiglia. Non è superficialità e mancanza di elementare prudenza la mia, ma io sono convinto che qualsiasi cane, se cresciuto per come si deve, è destinato a diventare uno splendido e affidabilissimo compagno di vita. Caucaso compreso. Devi essere tu ad insegnare ai tuoi bambini il rispetto per il cane, dei suoi spazi, delle sue cose. Quindi NO al bambino che stressa il cane con coccole continue, tirate di coda, mani nella ciotola, abbracci sulla schiena; Sì al bambino che interagisce e gioca col cane e condivide lo stesso spazio senza sottoporre l’animale a stress (e sempre sotto l’occhio vigile dell’adulto). Non è questione di razza: pure un barboncino si può rigirare contro un bambino troppo invadente.
    A prescindere dalla razza che sceglierai, devi essere più sicuro nei confronti del tuo cane. Devi imparare a fidarti di lui. Non pensare subito a probabili “tragedie”, gente morsa e scene da zoo safari 🙂 Sono cani, non leoni dello Zimbabwe.
    Io sono sempre più convinto che una bella pastorina (teutonica, non caucasica 😀 ) faccia proprio al caso tuo!
    Io sono troppo di parte, lo so: ma al 90% -specie se scegli una grigiona- avrai una bella cagnona dal peso contenuto (non si va oltre i 32 chili) che pende dalle tue labbra e ti segue ovunque, ottima in famiglia e con i bambini (ma valgono sempre e comunque i consigli di cui sopra), e cosa fondamentale… una guardiana della Madonna 😀

  63. Grazie ancora amici!io non sono come te 178 cm x 70! mi dovrei mettere zavorre ai piedi! perkè non tibetan mastif ? puoi dirmelo in pvt? è bello anche questo!
    ogni gg ke passa la confusione aumento! mannaggia!
    pastore tedesco? ma dice ke nn fanno guardia! basta polpettina …e kaput! fino a che non ho visto caucaso era il mio cane preferito!
    meglio pelo lungo o corto! CHE CONFUSIONE!!!! a mia figlia ora piace il s.bernardo! se devo escludere il caucaso!

    • Marco, non é certo la forza o prestanza fisica che può frenare un cane di 70-90kg, ma l’educazione che hai saputo impartirgli.
      Io sono una ragazza di 163 cm, ed il mio Caucaso me lo porto ovunque in campagna, mare, monti, vie cittadine… persino a fare l’aperitivo. Ci sono molti modi per distrarlo o tenerlo fermo quando passa un altro cane maschio di taglia importante (se no non se li fila), ma non é certo con la forza che riuscirai a convincerlo… é un ammasso di muscoli e ossa a 4 zampe, se volesse potrebbe trainare anche un culturista. Partecipare con il tuo (futuro) cane ad un semplice corso di socializzazione o di educazione di base, potrebbe chiarirti le idee in merito ed aiutarti a imparare a gestirlo.

  64. i pastori tedeschi la guardia la fanno e come, sono ottimi, ma non sono i miei cani, ho amici che ne hanno avuti e quasi tutti hanno il problema alle anche, e anche da cuccioli è difficile stabilire un soggetto esente da quel problema, per il resto sono cani estremamente intelligenti, ma ripeto non mi piacciono, comunque credo che se ti indirizzi in un’allevamento serio credo possa darti garanzie anche in questi termini, cioè darti un cane sano perfettamente, ma non andare dal primo venuto perchè è un rischio molto alto su questi cani. I san bernardo sono eccezionali per la guardia e sono attaccati moltissimo al padrone, sono davvero simpaticoni e guardiani tosti, ma non tutti non è prettamente nella loro indole, sono comunque ottimi anche solo per la presenza ingombrante e il loro vocione, fidati fanno paura ugualmente, per il ladro medio. ricordati con una tenuta come la tua non vi è cane contro il ladro esperto, mai lasciare il cane a contatto con le recinzione esterne, dovresti avere una recinzione esterna inaccessibile ai cani e una più interna, tra la casa e i confini di proprietà poi mai tenere i cani all’aperto di notte, altrimenti il ladro furbo te li avvelena e ci sono mille modi per farlo e li non fa nulla nemmeno il caucaso più feroce, se t serve per guardia e protezione allora ti serve non il maschio ma la coppia e farli dormire in una veranda chiusa, un cane chiuso in veranda con possibilità di accesso interno all’abitazione, in caso di rumori sospetti il cane entra in casa a controllare, lo fanno fidati è nella loro natura, e non possono avvelenartelo al chiuso e il ladro non entra…
    poi sempre per guardia affianca un bastardino di sentinella io ho tre bastardini esterni, il ladro potrebbe pensare ci sono solo loro, ma poi… ehehehhe il bastardino difficilmente lo avvelenano al massimo lo sedano, mentre quello grosso lo avvelenano perchè l’effetto su un cane grosso è più efficacie il veleno del sedativo, poi il rischio che non faccia effetto a sufficienza è troppo e quinccadi te lo uccidono, il bastardino no, perchè fa subito effetto e per 6 ore ti dorme…
    vedi tu ti abbiamo detto tutti un pò la nostra opinione, tutti i cani fanno la guardia poi altri annientano il ladro altri lo fanno solo scappare, tutto sta a te! per il s. bernardo tieni presente che ha una longevità media molto ridotta e se hai bimbi piccoli non te lo consiglio perchè vivono troppo poco, i bimbi si attaccano troppo agli animali e sarebbe poi un piccolo trauma la perdita del proprio bestione cresciuto con loro. esemplari visti personalmente deceduti a 5 o 6 anni… e una media non oltre i 6 7 anni di vita… penso siano pochi i fortunati possessori di s. b di oltre dieci anni…
    valuta molte cose

  65. Fede…quindi te hai caucaso! beh dare polpetta caucaso leggevo è quasi impossibile! sedarli? devono sparargli x me!
    Un allevatore di Latina mi ha invitato a vederli! sicuramente ci andrò!
    poi mi direte cosa devo controllare!
    Pastore Tedesco si era in mente…la coppia non credo..! vedremo!
    Devo considerare molte cose è vero! appunto vado al manicomio!!! solo per cane! ma non vorrei sbagliare! o almeno il meno possibile!
    ragazzi io VI AUGURO UNA BUONA PASQUA! A presto! E GRAZIE A TUTTI X OGGI!

    • si come ti dicevo ho la coppia maschio femmina, non ho mai parlato di polpetta… se tu vieni da me e dai una polpetta al mio… non la tocca… ma ho specificato ci sono mille modi per avvelenartelo, non necessariamente una polpetta, e non voglio scrivere qua cosa possono fare per annientarti un cane con del veleno, escludendo la polpetta e dardi, è meglio evitare discorsi di questo tipo. ma fidati, è meglio sempre separare area difesa con una zona interposta tra confine proprietà e spazio cani, ovvio chi ha terreno e possibilità lo può fare! poi ovviamente più cani hai più è complicato, quando ne hai 4 o 5 di cani non è possibile nemmeno avvelenarli. ma non pensare male, io cmq. ho abbinato cani antifurto e videosorveglianza…. penso che il 99% dei ladri è impotente… per 1% rimanente non hanno scopo di venire da me perchè non troverebbero nulla di speciale. al di fuori dei cani e tanto spazio qua c’è poco…
      ciao e auguri anche a te.

  66. Salve a tutti, ho letto con molta attenzione i vostri commenti. Sino a qualche mese fa ero indeciso se fare un bambino o prendere un cane, poi mio cognato che ha sia un bimbo di 5 mesi che tre cani(p. tedesco, corso e maremmano) mi ha consigliato il cane, aggiungendo che costa meno e che la notte ti fa dormire. Detto ciò la mia attenzione è andata subito sul pastore del caucaso, visto ad una mostra, da premettere che sono stato sempre amanti dei cani, ho vissuto in mezzo a loro, ma non ne ho mai avuto uno mio. A me non serve un cane da guardia, perchè la guardia la faccio io, desidero un cucciolone del genere che mi sia amico e che divida con me 200 mq di appartamento (cosa che non vorrei facesse soffrire l’animale), cane da portare a passeggio e che mi seguisse in qualsiasi posto, dato che sono un fotografo naturalista. Nello stesso tempo voglio un cane che sia anche coccolole e affettuoso, di esseri freddi ho già avuto la mia ex. Ironia a parte voi che siete bravi che mi consigliate? Grazie dell’attenzione.

    • Coccolone e affettuoso? Lascia il Caucaso dove sta…. Non e’ ne coccolone ne affettuoso… Vuoi un bestione coccolone? Prendi un leonbergher nn da problemi in appartamento e si attacca al padrone in modo morboso… Un amicone, ma il Caucaso non e’ quello che vai cercando…. Poi ha bisogno del giardino…

    • Di certo il Caucaso non è coccolone, per carità ti vuole bene, ma una carezza ogni tanto va bene, due gli danno fastidio (tranne rari casi in cui sarà più disponibile). Come pensi di tenere un Caucaso in un appartamento? Soffrirebbe. Ti riempirebbe di tonnellate di peli l’appartamento, alla muta. Quando ricevi ospiti chiudi il cane in bagno? Quando piove gli metti il cappottino? O vuoi asciugare ogni volta tre metri quadrati di cane? Quando segnala qualcosa e abbaia i vicini di casa giustamente ti denuncerebbero. Come puoi pensare di andare a fare foto in natura con un Caucaso a fianco? Lo terresti a guinzaglio sempre? Oppure libero senza poterne controllare i movimenti, con persone magari in giro nel bosco? Considera che in condizione di scarsa visibilità, specie all’imbrunire, diventano istintivamente più attenti, sospettosi e potenzialmente aggressivi. Non ti offendere ma credo che prima di volere immortalare fotograficamente la natura selvaggia sia meglio imparare a rispettare la natura “domestica”. A mio parere, lascia stare il Caucaso e prendi una razza più malleabile e comoda.

      • Totalmente in accordo con Giovanni Todaro.
        Se ami le taglie grandi, non ti serve un cane da guardia o da difesa e vorresti un peloso da coccole potrebbe fare al caso tuo un bovaro del bernese.
        Però, attenzione, è necessario un corso di educazione da subito, altrimenti, se pur molto affettuosamente, ti spiaccica.
        Inoltre anche un cucciolo, al pari di un umanino, ha bisogno di cure e attenzioni costanti.
        infine i cani di taglia grande o gigante, finché non sono fisicamente adulti, non possono fare moltissimo moto, men che meno le scale (due gradini magari sí, una rampa no) pena danni fisici.
        Vedi articolo: http://www.tipresentoilcane.com/2013/03/30/ti-presento-il-labrador-retriever-parte-ii/
        Il cane è un compagno meraviglioso ma anche un impegno con i fiocchi.

    • Sei simpatico e spiritoso… ma sui cani hai le idee MOOOLTO confuse :-).
      Lascerei perdere il Caucaso come primo cane.

  67. Ciao, ti aggiungo io un’altra cosa, non so se hai presente l’attenzione di un caucaso, abbaierebbe per ogni rumore che sente fuori porta, e sai cosa vorrebbe dire? che l’intero palazzo nessuno escluso lo sentirebbero doppi o tripli vetri non servono, quando abbaia o peggio ulula, all’imbrunire il mio ulula sempre, a 500 metri lo sentono… quindi per la pace dell’intero condominio lascialo stare, poi a portarlo a spasso nei boschi o nella natura dovresti SEMPRE tenerlo al guinzaglio.
    Io prenderei sempre che tu lo voglia grosso un cane più tranquillo e buono, un leonbergher non è una cattiva soluzione, sono anche bellissimi e decisamente affetuosi, il bovaro è di statura più contenuta ma sempre un bel bestione.

  68. Per il bene del condominio le consiglio di optare per altro.
    Un caucaso le farebbe la guardia all’appartamento e ogni minimo rumore che sente di un vicino lo farà abbaiare, e verso sera di consuetudine ulula, e avere un bisonte in appartamento che ulula con una potenza da sentirlo a 500metri le causerà non pochi problemi con il vicinato, con tutti i rischi del caso.
    Le rinnovo un leonbergher o se vuole un cane leggermente più piccolo ma sempre grosso potrebbe optare per altri cani meno impegnativi, tra i quali un bel golden o un alaskan che sono stupendi. Il più giocherellone vedrei un leon, quello è il classico cagnolone da strapazzare di coccole.
    ma un caucaso la sopporterebbe fino alla pubertà poi non la prima ma la seconda volta che lo stressa con una carezza di troppo si trova con un dito in meno se le va bene. poi certo discorso scale non le può fare per il discorso mute può sempre farlo tosare o cardare almeno due volte nel periodo, se lo fa un professionista minimizza il problema, ma sono costi e impegno non da poco e comunque non risolve del tutto il problema peli! poi da cucciolo un cane di grossa taglia quando cambia i denti faccia conto che è come se avesse in casa un castoro, mobili sedie tutto quello che trovano masticano, e prediligono gambe di sedie in legno o del tavolo, e mi spiace per lei non ha molte alternative si dovrà giocare metà mobilio di casa, per non parlare dei parquet da adulti non limandosi le unghie naturalmente avranno unghie molto lunghe e i parquet verranno rovinati, senza poi considerare l’innato senso di scavare, capita che sui parquet il cane voglia scavare, idem sui tappeti e talvolta sotto i cuscini del divano.
    in quei casi i danni non sono riparabili facilmente.
    quindi a conclusione cambi casa e si goda un bel caucaso in una casetta isolata con giardinetto.

  69. Roberto: Dammi retta e prendi un bernese (o meglio una bernese).
    Sono dei bei cagnoni grandi (se vuoi un caucaso immagino tu propenda per un cagnone), educarli non è impegnativo, non sono grandi abbaiatori, sono affettuosissimi (pure troppo!), sono adatti ai bambini e sono cani che ADORANO le escursioni nella natura, marciano instancabili con ogni tipo di tempo e sono pure fotogenici ;-D
    La mia fa pure la guardia ma quello penso dipenda da individuo a individuo.
    Certo un cane del genere in appartamento è un impegno. Se lo porti fuori e piove dovrai asciugarlo o ti ritroverai i pavimenti striati, dovrai lavarlo con una certa frequenza e ti lascerà una quantità di peli inauditi ovunque.
    Ah e sappi che non possono fare scale per un anno ergo se abiti al quarto piano senza ascensore pensaci MOLTO BENE.

  70. Ciao gente! dopo tante riflessioni sono arrivato aimè ad una conclusione! no al caucaso (lo dico con lacrime).
    Ho visto il cane che leonbergher…dice vive molto poco e ha tipo malattia boh! è bellissimo (somiglia anche caucaso un po).
    Il bernese è bello..ma non mi servirebbe solo per bellezza!
    Anche se sono ancora in confusione…credo di orientarmi verso il pastore tedesco.
    A questo punto optando su pastore tedesco..credo non posso stare in questo post..ma terrò sempre uno sguardo..e prima o poi lo farò Caucaso!!!! grrr

  71. Scusa ma se fino adesso ho solo letto i tuoi post, adesso non riesco a star zitta perchè stai dicendo delle cavolate davvero troppo grosse.
    Allevo Leonberger da 20 anni ho sempre avuto cani sanissimi e non capisco a quale malattia tu stia facendo riferimento.
    HA TIPO MALATTIA non significa niente nemmeno in italiano, ma nemmeno in senso cinofilo significa una mazza : stai forse parlando della LPN1 ??
    Basta testare e selezionare tutti i riproduttori, cosa che io faccio regolarmente.
    Displasia ?
    Basta lastrare i riproduttori, un’altra delle cose che i miei cani fanno TUTTI, nessuno escluso.
    Di che altra malattia stai parlando ?
    Parti già con l’idea di “fare un Cauacaso” dal PT ?
    Allora forse non hai ancora le idee chiare
    Hai mai visto un Leonberger DAL VERO ?
    Perchè sulle riviste sono tutti bravi e belli……
    Prenditi la briga di andare a vedere dei Leonberger ma non andare alle gare, che quelli sono tutti preparati per l’occasione : vai a vederti dei leonberger nel loro contesto naturale, in casa, sul divano, spettinati e belli “rustici” dopo quindici giorni di pioggia non stop.
    Poi deciderai, ma non basare le tue scelte per un “sentito dire”.
    HA TIPO MALATTIA è come dire che tutti i Leonberger hanno una malattia, chissà quale, presa come chissà !!
    Ma per piacere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  72. Se l’allevatore lavora bene e seleziona, sono rarissimi casi di displasie o altre patologie che possono scappare ad un’occhio attento di un allevatore, è per questo che sui cani di una certa stazza è sempre bene rivolgersi a chi realmente seleziona e lo fa come lavoro, non come hobby.
    Specifico di una certa stazza perché displasia su un cagnolino piccolo è meno invalidante e problematica di un bisonte, quindi visto che qua si parla di bisonti e non di cani normali, è bene dare più attenzione.
    Ad ogni modo io girai anni fa per allevatori, e visitai alcuni che selezionavano da una vita Leon, e lo facevano con passione, visti dal vivo sono stupendi e dei veri mattacchioni, non sono cani da guardia, ma per compagnia sono dei cani superbi! io non lo presi perchè necessitavo di cani da guardia vera, e i leon non me lo potevano garantire, ma se avessi potuto avrei preso i leon, magari ho anche visitato l’allevamento di Lucia, chi lo sa.
    Anche un pastore tedesco non lo vedo appropriato in un’appartamento, fa casino pure quello, devi stare su un cane docile, e in un’appartamento il massimo che ci metterei dentro è un golden non di più! parlando di stazza.
    poi mille teste mille pensieri… ed è giusto così, altrimenti il mondo sarebbe monotono.

    ciao a tutti

  73. Sig.ra Lucia!!! scusi se mi permetto!
    dato ke ha notato la mia ignoranza in materia…cerco su internet varie razze per prendere un cane!!!
    Dato la mia coerenza..non compro un cane così per comprare..e poi magari abbatterlo! x una mia sciocchezza! e chiedo informazioni anche stupide (come avevo premesso diversi post fa)! Fede ha citato 2 cani golden e leo..sono andato a vedere..e devo dire Leo mi piace molto! sono andato a guardare su internet come sempre (potranno dire stronzate..come tutti) ma per uno che non sa nemmeno che esistesse questo cane leggere certe cose lo scarta subito..(se ritrovo articolo lo allego) se lei è allevatrice…sicuramente difenderà questa razza come tanti altri.!
    a me come dico dall’inizio avendo 6000 mt di terreno..e 2 bambini..vorrei fare un cane…escluso a questo punto caucaso per ora, che mi faccia dormire un po piu tranquillo…e sia equilibrato con figli.
    Se lei se la prende perchè ho detto certe cose mi dispiace non volevo ma ripeto da uno sprovveduto in materia…dice ciò che legge!
    Se li alleva io sono del centro italia…ne ho visto c’è allevatrice ad 1 ora da me…già gli ho scritto per avere info!

    • Ciao io mi riferivo al sig. roberto, per lui consiglio golden perchè lo terrebbe in giardino, per te marco con tutta quella terra ti ho già consigliato, anche un bel mastino tibetano, che con i bambini è bravo e un pò di guardia la fa direi, per la guardia certamente un leon non è il massimo, mentre per roberto lui asseriva che per la guardia non serviva, e quindi mi son sentito di consigliargli un golden o leon.
      ma se vuoi un compromesso hai tibetan, pirenei, bernese, terranova…. e poi anche altri, va tutto da cosa preferisci, il leon è favoloso ma per la guardia non puoi fare affidamento. per i bimbi è forse il più indicato, ma devi un pò educarlo perchè sono talmente giocherelloni che ti mettono le zampe al collo facilmente per giocare, davvero belli! ma nel caso tuo vedrei altro per discorso di guardia. poi sta davvero a te.
      se hai esigenze di protezione, vera protezione, scarta il leon, se vuoi un compagno per i tuoi figli LEON primo su tutti.

      ciao

    • L’articolo l’ho scritto io. E non mi pare di aver detto che i leonberger sono “tutti” malati, ma semmai che ci sono allevatori che non testano i riproduttori. Vuoi una notizia choccante? Succede IN TUTTE LE RAZZE. E tutte le razze vanno soggette a qualche malattia.
      La risposta non è cambiare cane, ma cercare un allevatore serio che testa i propri soggetti.

  74. Risposto che non so come si cancella : ho scritto cliccando il tasto sbagliato e ho messo commento su risposta a Redazione….così non è.
    mi auto-copio-incollo

    E in ogni caso scusa Marco ma passi dal Caucaso al Pt, dal Terranova al Bernese, adesso Tibetan Mastiff per passare da un eventuale Golden
    Come dire ok, andiamo a mangiare, che mi prendo ?
    Ah carbonara !
    Anzi no….Pizza !
    Uhm…ma anche lo spezzatino peròòòòò
    Facciamo spaghetti con le vongole ?
    O forse polpette al sugo?

    Giusto paragone tra cibi che NON C’ENTRANO NIENTE uno con l’altro,, a parte che tutto è cibo, con le razze di cani che hai nominato tu, che non c’entrano niente una con l’altra, a parte la mole.

    Ps io sono al nord, e non mi risultano allevamenti ENCI
    -FCI al centro sud italia…sicuro di non esserti rivolto a un privato ?

  75. Te dici bene! mischio su tutto!!! ma non è facile per uno che non conosce razze di cani…i miei genitori ora posseggono un terranova e 2 bastardini! prima pastore tedesco e doberman.
    Mi piacciono cani grandi sinceramente..ho visto anke pastore pirenei..
    ho confusione + totale…e sinceramente il leo mi piace molto.

  76. dove sei ? se vuoi venire a vedere come sono i leonberger “live”, sei il benvenuto, sperando che almeno una parte di idee si schiariscano…..

  77. Buona sera,
    ho cercato ma non mi pare di aver trovato nella rubrica ” il vero standard” nulla sul Pastore dell’Asia Centrale.
    Vorrei sapere da voi esperti se l’Asia ed il Caucaso sono molto simili e se differiscono, in cosa differiscono? Mi appresto ad averne uno( o una) da un caro amico. Andremo ad abitare in una casa in campagna un pò isolata e un buon guardiano (anche quando siamo in casa) sarebbe molto utile… Grazie

    • Sono abbastanza simili, in linea di massima. Ovviamente ci sono poi le differenze individuali. L’Asia Centrale è ancora un po’ più “tosto” del Caucaso, ma a quei livelli si tratta di sfumature 🙂

  78. Se ti va possiamo parlare un po’ dei Leonberger, senza occupare qui spazio pubblico 🙂 🙂 clicca sul mio nome e trovi la mia mail (credo) o il sito….non ho idea 🙂
    Fammi pure tutte le domande che vuoi, sono qui e spero di chiarirti dubbi e idee

    • No, non credo che appaia nulla di tutto ciò agli utenti “normali” (nel senso che io vedo email e sito, ma io so’ admin…). Però guarda che non è mica vietato presentarsi, eh! 🙂

  79. Grazie a tutti, siete stati davvero esaustivi. Adesso ho certezza di due cose, la prima che un Pastore del Caucaso, a malincuore non fa al caso mio, secondo, che il mio carattere non è quello di un orso (come dicono alcune) ma di un Pastore del Caucaso. D’ora in poi se sto sul divano e la mia ragazza mi fa una coccola, e a me non va, la prima coccola l’accetto alla seconda invece di lamentarmi come ho fatto sino ad ora, gli trancio due dita con un morso. Altro riscontro è che anche a me piace stare per i fatti miei, adoro l’indipendenza, e se la domenica mattina lei mi dirà di andare a pranzare dai suoi prima ringhio dopo mordo. Come detto prima rinuncerò a malincuore a questa potenza della natura, cane maestoso e fiero. Mi ha fatto desistere solo il fatto che vivrebbe male in appartamento , per il suo carattere io e lui ci saremmo prima o poi accordati. Non temo il suo essere mordace, dato che nei miei viaggi ho avuto a che fare con diversi animali, non per ultimo con un rinoceronte nero, anche in questo caso, non esistono rinoceronti aggressivi ma solo fotografi imprudenti. Per dirla tutta gli unici animali che mi hanno fatto davvero male, sono stati uno Yorkshire (pace all’anima sua), che mi ha morso al tendine, mentre indossavo le zoccolette del dott. Scholl, che non mi snellivano un granché, tenedomi fermo per diverse settimane, una puntura di un’ape che mi mando in shock anafilattico, una zanzara tigre con forte rischio malaria. Già sognavo il mio Pastore del Caucaso a fianco a me in mezzo le viti, e a quando puntualmente si presenta il contadino con il suo cane di razza indefinita ma mordace, convinto che tu gli stia rubando l’uva e non crede che sei li solo a fotografare, bella lotta io e il mio Caucaso contro il contadino e il suo cane.Non voglio dilungarmi e mi scuso se l’ho fatto. Ancora molto indeciso, ma con le idee molto più chiare, forse opterò per un Leonbergher o qualcosa di simile, gradire se qualcuno mi consigliasse un allevamento serio. Grazie dell’attenzione e complimenti all’ideatore del sito.

    • Leonberger, senza “h” 🙂
      Un’allevatrice seria legge e frequenta questo sito, quindi magari si farà viva lei :-). Ma un bel cane “acquatico” tipo Terranova, visto che stai in Sicilia, non ti piacerebbe?

  80. dimenticavo io non sto in una mega città, sto a marsala in sicilia, scendo dal mio stabile e a 10 metri ho il mare, unico neo che qua tutti i cani nessuno escluso contrae leishmaniosi

  81. Spaccato divertente, sei un buon affabulatore, però credo tu abbia un’idea un filino romantica sul Cane e un po’ troppo generalista sulle femmine umane 🙂
    Ma visto che sei in zona marittima perché non optare per un Labrador o un Terranova?

  82. Ha ragione Anna, scegli un Labrador o un Terranova, quest’ultimo ha persino i piedi palmati (il Labrador no, nonostante quel che si dice) e nuota meglio di te. Se poi lo vuoi atletico cerca un Landseer, che a mio parere è sempre un Terranova ma bianco e nero (prima questi cani, tutti più scattanti di oggi e dal muso lungo, esistevano sia neri, marroni e bianchi e neri ed erano sempre Terranova). Attenzione, ti sto consigliando un Landseer e non un Terranova bianco e nero “tipo Landseer”. Il vero Landseer è molto più atletico e tosto. Mi pare esista un solo allevamento in Italia.

  83. Grazie per l'”Allevatrice seria” 🙂
    Chi è interessato mi può contattare senza problemi cliccando sul mio nome va direttamente al mio sito o alla mail, non so
    Comunque da là mi può scrivere e io sarò lieta di rispondere alle domande.
    Anticipo che anche il Leonberger ha le zampe palmate come Terranova, il vantaggio è che pur avendo tanto pelo, non ne ha così tanto come il Terranova e quindi per un neofita basta impegnarsi con la spazzola e ha risolto, mentre col Terranova la vedo più duretta per la gestione pelosa.
    Chiedete e vi sarà dato, sono qui 🙂

  84. Ciao a tutti,
    ho capito che cani come Pastore del Caucaso o Pastore dell’Asia Centrale sono ” particolari” e credo vadano “educati” con metodi diversi rispetto ad altri.
    Tra qualche mese avrò un cuccio di PAC e vorrei sapere da voi:
    1) a che età può iniziare a frequentare qualche corso?
    2) conoscete in provincia di Torino qualcuno che lavori con cani di questa razza?

    Vorrei evitare di portarlo/a in un posto dove educhino tutti i cani allo stesso modo (tanto sono cani) e facciano più il male che il bene del mio terzo/a figlio/a ….

    Grazie in anticipo per l’aiuto

  85. un articolo meraviglioso, sia dal punto di vista della risata che della saggezza! per il momento vivo ancora in famiglia, ho 23 anni, con una gatta che adoro da 14 anni, ma in futuro quando avrò una casa mia mi piacerebbe avere un cane come questo. adoro i cani grandi e pelosi e nonostante il carattere “diverso”, il pastore del caucaso (nel senso che non tutti possono avvicinarlo, specie se non sanno come) mi affascina… boh, forse è proprio questo suo essere diverso dal solito. io non sono una persona che fa smancerie con gli animali (ogni tanto vedo dei comportamenti in giro o in tivù che mi disgustano), credo che l’amore nei loro confronti vada dimostrato usando il “loro” linguaggio non il nostro, che è molto diverso: un esempio, l’abbraccio. tipica dimostrazione d’affetto nei primati (quindi anche noi) ma percepito come un blocco delle vie di fuga dalla gran parte dei memmiferi; anche i cani non fanno eccezione, salvo poi imparare per esperienza che questa è una dimostrazione d’affetto del padrone, che non va temuta. ancora complimenti per l’articolo e per il verbo “sgagnare” che non capisco bene di che dialetto sia ma mi fa morir dal ridere 😀

  86. Cane davvero degno di ogni riguardo

    ne cerco una coppia da tenere assieme al mio gregge, possibilmente senza dare soldi
    3462286557

  87. Ottimo articolo informativo.
    Sono d’accordissimo su tutto, solo sul fatto di promuovere ancora la cultura del cane da difesa. Non parlo di ud ma del fatto di “sperare” che il cane intervenga contro aggressori o intrusi. Non sono una di quelle cinofilosofe new age anzi, ma sono contraria perché temo l’incolumità del cane. Un ladro o molestatore armato potrebbe ferirlo, avvelenarlo. Non me lo perdonerei.
    Un conoscente aveva 3 pt, avvelenati da un ladro introdottosi nella proprietà. Li amava come figli ed erano sempre liberi in giardino. Ecco, non hanno avuto nemmeno l’opportunità di reagire.
    Purtroppo i cani sono indifesi contro la bastardaggine umana. Certo ci sono malintenzionati per cui il cane é un deterrente sufficiente ma non vorrei rischiare di lasciare il mio cane nelle grinfie di un tipo che sa come renderli inoffensivi. Purtroppo, poi, non tutti i cani sono educati a rifiutare il cibo o ad affrontare nel modo corretto un aggressore.

  88. Da razza praticamente sconosciuta e inesistente in Italia, nel mio paese (una cittadina siciliana di 40.000 abitanti) ho avvistato almeno una decina di esemplari solo nell’ultimo anno. Se quella del mio paese è la tendenza nazionale, c’è da stare poco tranquilli.
    Qualcuno sa quanti pastori del Caucaso sono stati registrati dall’Enci (intendo il numero di vendite) nell’ultimo anno?

      • Grazie. 🙂
        Ti disturbo per l’ultima volta: ritieni che 325 sia un numero accettabile per un cane fino a poco tempo fa inesistente nella Penisola, o pensi sia presagio di una pericolosissima quanto imminente moda?

        • Non mi sembra tanto una moda (peraltro sempre improbabile quando si parla di cani di taglia molto grande) quanto un’escalation progressiva e sicuramente positiva: i numeri parlano chiaro. In dieci anni si è passati da 259 a 325… quindi niente “boom” improvviso, ma un’ascesa costante.

  89. Una doverosa premessa:Sò benissimo che un cane non si compra SOLO per l’estetica ma bensì ci sono cose molto più importanti quali;carattere,salute (displasia esente ecc,serietà allevatore ecc ecc ,quindi astenetevi dai soliti commenti sui sempliciotti che comprano il cane solo per l’estetica.Ho 30 anni di esperienza cinofila (campo) ma solo per divertimento e per il puro piacere di stare con il mio cane e quindi non sono tra quelli che comprano il cane perchè è di moda ecc,però sono tra quelli che,una volta accertati i requisiti fondamentali sopraesposti,vuole anche che il cane gli piaccia esteticamente.Sperando di essere stato chiaro arrivo alla domanda:Vista l’avvicinarsi della fine del mio vecchio pastore tedesco stò,con largo anticipo come faccio sempre per conoscere ed informarmi sulla razza,”studiandomi”varie razze a me gradite.Una di queste è il Caucaso,visto dal vivo mi ha entusiasmato ed ho cominciato ad iscrivermi a forum ecc per addentrarmi sempre di più nel suo mondo.Con mia sorpresa,visitando vari siti,vedendo varie foto anche di gare di bellezza,noto senza tema di smentita che in Italia girano dei Caucaso che definirei “nani”e nessuno mi dà una risposta del perchè!!Il mio P.T. è 65 cm al garrese e quindi vedendo un cane a fianco di una ragazza capisco subito su quale taglia sia il cane (ok,lo so,ci sono ragazze da 1.95,ne conosco una che tratta rott,ma mediamente non penso che siano tutte così!!!)e ritengo che il 99% dei caucaso che ho visto stenti ad arrivare ai 70 cm.Visito siti di allevamenti croati,serbi,rumeni russi ecc e vedo cani che sembrano i fratelli giganti di quelli italiani con cani che almeno sono 75 cm ma arrivano anche molto oltre.Che dire,non ho nessuna intenzione di farmi spedire un cane dall’estero ma nemmeno di prendere un cane che alla fine è più largo che alto come quelli che vedo qui ed allora?Allora aspetto ovviamente,il momento di far entrare in casa mia un altro cane non è ancora giunto,ma mi piacerebbe capirci di più!Astenetevi al dirmi che tizio ne ha uno da 80 cm e caio da 85 cm;sono coscente sul fatto che cercando qualche taglia grande la trovo,ma però vi garantisco che ho visto le foto dei raduni dei pastori russi fatti in Italia degli ultimi mesi (disponibile in privato) e vi dico che difficilmente se ne vede uno sui 75 cm.Sono altrettanto coscente che qualche possessore di caucaso mi dirà che più piccolo è piu resistente alla fatica nel suo lavoro originario,dimenticandosi però che più imponente è facilitato nello scontro con un lupo,infatti i cani da guardia del gregge sono selezionati grossi e non leggeri e veloci….a parte in Italia.

    • Definire “leggero e veloce” un Caucaso è un eufemismo. I soggetti “nani”, come li definisce lei, partono comunque con almeno 50kg di peso (maschi). Mediamente i Caucaso odierni, in forma (snelli e non sovrappeso), pesano comunque tra i 57 e i 65kg , l’altezza al garrese oscilla mediamente tra i 72 e i 75cm, ricordo che il minimo consentito dallo standard è 68cm, naturalmente come esistono soggetti alti 68cm ce ne sono anche di 78cm. Si tratta di cani imponenti, visto la muscolatura e il mantello che di solito li fa sembrare ancora più grandi di quello che sono in realtà. Cani provenienti da paesi più freddi tendono in genere a sembrare ancora più massicci a causa del folto sottopelo, che dalle nostre parti (anche al nord, a meno che non si abiti in alta montagna) non crescerà mai così folto.
      Le ricordo che all’aumentare delle dimensioni di solito aumentano anche di pari passo i problemi di salute, primi tra tutti i problemi di mobilità fino alla displasia. Se cerca cani più grandi oppure semplicemente più alti esistono San Bernardo, Alani, Wolfhound, Mastini Spagnoli, e tanti altri. Essendo ben conscio di ciò, è libero di fare la sua scelta che scommetto verterà su seri professionisti (italiani o meno che siano), che le forniranno tutte le rassicurazioni e documenti del caso (pedigree, risultati in expo di genitori e antenati, lastre, ecc.).

      Nb = se vuole davvero informarsi seriamente sulla razza frequenti i raduni di razza o vada alle Expo per conoscere dal vivo soggetti e allevatori, le foto possono facilmente trarre in inganno grazie alla prospettiva.

      • Caro Aci,proprio perchè io affronto seriamente l’acquisto di un cane che,bello o brutto,rimarrà sempre fino alla sua fine il mio cane,non come fanno molti garisti che se il cane và ok,se non và lo si regala o vende al primo che capita,comincio a cercare di capire la razza con notevole anticipo rispetto all’acquisto.Anche tu comunque non mi hai dato una risposta,hai ricalcato le solite considerazioni che ho già sentito in Italia….ma spiegazioni zero.Questi giganti russi così vituperati,di grossa mole,vengono però usati con notevole enfasi da chi commercia dichiarando:padre russo,proveniente dalla russia ecc.Ma il motivo di perchè in Italia la mole di questi cani sia così ridotta rispetto ai cani stranieri nessuno me lo sà spiegare.Per inciso sono andato a 2 expo,1 raduno di pastori russi ed un campo dove avevano un caucaso in addestramento.

  90. Beh, sulla parte dell’avvocato mi trovo a dissentire; un avvocato deve pur portare a casa il pane, è come se quando allevavi tu avessi detto:” L’husky non te lo vendo perchè vivi di fianco a un pollaio e avrai gaui”, uno deve anche guardare al portafogli. Sul fatto dell’utilità, beh, io vorrei tantissimo un bovaro del bernese che a parte tirare pesi e fare soccorso marittimo (cose che il mio eventuale bernese non farà mai) non vedo a cosa possa servirimi, e pesa sui 60kg; ciò che intendo è che lo prenderei praticamente solo da compagnia, e chissenefrega se anche il maltese o il carlino, che pesano un decimo, sono da compagnia, a me piace il bovaro e prendo quello, anche se è gigante e a parte un minimo di guardia non mi sarà utile dal punto di vista “pratico”. Il punto è che secondo me se a uno piace davvero un cane lo prende anche se a parte le coccole e l’immenso a more che ti da (che non è poco, azni), “non serve a nulla”. Perchè non credo che uno si prenda un dobermann per difesa; uno si prende un dobermann ANCHE per difesa, ma prima di tutto perchè gli piace quela cane. Secondo me.

    • A dire il vero… a uno che viveva di fianco a un pollaio io l’husky cercavo proprio di non venderlo!
      A parte questo… prendersi un cane “perché piace”, ignorandone le attitudini, la selezione, il DNA e così via è la peggiore forma possibile di antropocentrismo. Che poi sia anche la più diffusa… è un altro discorso. Però la trovo profondamente sbagliata.

  91. sono curioso di vedere il cane di Raf di 100kg io ho un caucaso di 70 kg alto 82 cm e vi posso assicurare che è grande quello di 100 deve essere uno spettacolo Raf se puoi mettere qualche foto grazie saluti michele

  92. In merito agli avvocati, qualora il Caucaso sia costreto ad intervenire, poichè non è bastata la sua presenza ad avvertire lo stolto intruso, per i “cari” avvocati ci sarà tanto lavoro, quasi quanto per i medici, non a caso consiglio sempre una bella polizza di Tutela Legale, perchè il Caucaso a risolvere un problema può metterci 2 minuti ma i casini che ne derivano possono durare anni, anche se si ha piena ragione.

    Per quanto riguarda il Libero Arbitrio, il mio allevatore di Caucaso, quando mi sono rivolto a lui, ed ero già padrone di un Maremmano Abruzzese e di un Sierra d’Estrela, ha:

    per prima cosa telefonato al mio Veterinario di fiducia, al fine di sincerarsi della mia preparazione, poi è venuto a casa mia e ha voluto vedere il giardino, ha voluto stare un po’ con le altre 2 cagne, e infine ha voluto vedere che alimentazione uso e i libretti sanitari delle altre 2.

    Il mio è un allevatore amatoriale molto rispettato e poichè ha altre attività non campa certamente con la vendita di cani.

    P.S.

    mentre Vi scrivo la Lola ( caucaso), dopo che la maremmana le ha sottratto la sua palla, ha deciso di trascinare la maremmana, con in bocca la palla, per tutta la veranda, fino al cesto delle palline, poi ha preso un’altra pallina e l’ha data alla maremmana, che avendo una bocca più piccola e non riuscendo a prendere bene la palla grande, ha gradito il cambio e ha mollato la palla alla Lola, questo mentere il Sierra d’Estrela ringhiava la gatto che da dentro casa guardava con ilarità la scena.

    Poi dicono che il Caucaso è un cane assolutamente inadatto in presenza di altri cani “grandi”, non è vero sta al padrone consapevole, sapere se e come integrarli.

  93. Anche nella razza akita l’ enci ha tentato di inserire un test di valutazione caratteriale che è in pieno conflitto con le caratteristiche descritte dallo standard ma soprattutto cosa decisa in modo autonomo senza interpellare il club che tutela la razza in Giappone l’ Hozonkai che e’ assolutamente contrario a questi tentativo di modificare il carattere del cane monumento naturale del Giappone.

  94. Bello leggere articoli così. I cani vanno rispettati, iniziando dal non snaturare il carattere, per continuare con tutto il resto. Complimenti. Adesso vado a leggermi gli altri cani… 🙂

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.