di VALERIA ROSSI – Che cos’è? Una nuova setta? Un nuovo approccio tipo quello olistico o etopsicosupercazzologico?
No: pura e semplice imbecillità cinofila.
Me ne hanno segnalato tre esempi in una sola giornata ed ho pensato che fosse interessante diffonderli (giusto per farsi un po’ di nervoso il lunedì mattina, ma magari anche per rifletterci un po’ sopra). Quindi, ecco qua:

Imbecinofili numero uno, i genitori di questo bambino:

 Ovviamente, se questa cagna ad un certo punto si rompesse sacrosantemente le scatole e pensasse bene di rifilare una pizzicatina al piccolo, giusto per dirgli “ebbastaaaaa!”, il bambino finirebbe all’ospedale (perché la pizzicata di un rottweiler, la stessa che non torcerebbe neanche un pelo a un cucciolo di cane, può sfigurare un umanino di questa età… anche se il cane ovviamente non  lo può sapere) e il cane finirebbe sulle prime pagine con le solite definizioni di “impazzito improvvisamente”, “razza pericolosa” e via imbecilleggiando. E magari verrebbe pure soppresso.
Si prendano una vista della santità di questa cagna quelli che già pensano che sotto sotto il rottweiler sia comunque un cane “di cui non ci si può fidare”, ma si prendano anche tutti una vista dell’imbecillità di questi genitori che invitano letteralmente un cane a delinquere.
Indipendentemente dalla razza del cane (ma con l’aggravante di avere un cane di grande taglia – che, ripeto, è un santo…ma anche la santità ha dei limiti), dei genitori che non solo non educano i figli al rispetto per i cani, non solo fanno riprese con la telecamera ridendo quando i figli si cercano le rogne col lanternino, ma addirittura aizzano i figli a rompere le palle ai cani pur di poter fare il filmino figo, andrebbero rinchiusi.
Complimenti per l’intelligenza.

Imbecinofili numero due, gli autori di questo servizio fotografico:

http://lapanchinadimariella.forumfree.it/?t=62965316

Questa è una foto esemplificativa:

Io l’ho scritto più volte scherzando, che la gente cerca cani da attaccare al portachiavi…ma qui ci stiamo arrivando davvero.
Qual è il motivo per cui parlo di imbecinofilia? Molto semplice: già il titolo (MINI TASCABILE YORKSHIRE TERRIER CHIHUAHUA IL PIU PICCOLO CANE AL MONDO) è orripilante, visto che presenta questo miscuglio di razze come qualcosa di pregiato, un record da Guinness dei primati.

In realtà questo sciagurato cucciolo è solo un neonato sottopeso e sottotaglia, come dimostra la foto che lo ritrae accanto ad un fratellino: e il fatto che nascano cuccioli gravemente sottopeso è proprio una delle conseguenze più scontate degli accoppiamenti ad capocchiam fra cani di piccolissima taglia.
Cosa ancora più grave: questo cucciolo, che avrà evidentemente seri problemi di salute e di sviluppo (in realtà un neonato di queste dimensioni ha sempre scarse possibilità di sopravvivenza) avrebbe dovuto essere seguito e curato con la massima attenzione, non spostandolo di un millimetro dal suo ambiente natale  (si pensi solo ai deficit immunitari che può avere un neonato così piccolo), e non certo sbattuto in uno studio fotografico per fargli un servizio.
Imbecilli l’allevatore, il fotografo e tutti i millemila che hanno cliccato “Mi piace” su FB.
Ma vi piace cosa?!? Il maltrattamento genetico? Il fatto che “si faccia notizia” con un cucciolo disgraziato?
Complimenti per il buon gusto.

 Imbecinofili numero tre, quelli che acquistano cuccioli da siti come questo (i venditori non sono imbecilli, sono furbastri):

http://www.vendocuccioli.com/

Ovviamente questo è solo un esempio tra mille, ma fa particolarmente specie il fatto che qui riescano a proporre ben TRE presunte varietà di chihuahua: mini, mini a pelo lungo e il famosissimo chihuahua messicano nano, che non si sa per quale misterioso motivo costa 200 euro in meno degli altri. C’è bisogno di specificare ai nostri lettori che NESSUNA di queste varietà esiste? Spero di no.
Complimenti per la fantasia.
P.S.:  Nella colonna destra di questo sito si trova un interessante annuncio: “Vendocuccioli consiglia di acquistare le migliori Arance di Sicilia“. Ecco, noi consigliamo loro di allevarle (magari nelle varietà “arancia mini, nana e minitoy”).

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24 Commenti

  1. Nuova setta???? Mica tanto nuova….
    E lo dice un quarantenne che fino a due anni fa a stento sapeva distinguere la testa dalla coda di un cane…
    Solo che una volta deciso di prendere la prima (ora sono a due) ho iniziato a documentarmi ed a capirne qualcosa di più, per cui dico…
    Ma oggi come oggi che grazie soprattutto al web c’è una possibilità infinita di sapere, prima di fare una scelta importante come prendere un cane, una sbircitina qua e là la vogliamo dare o no? Non penso che uno che si compra un’auto vada dal primo concessionario e prenda la prima disponiblil no? Avrà un’idea del tipo di auto, del colore, di quanto vuole spendere, della marca ecc.??? Quasi quasi metto su un sito per vendere auto fuoriserie a 3 ruote, lunghe la metà e con la carrozzeria bucata, poi scrivo che sono esemplari unici, hai visto mai che divento ricco?

  2. Uff..io nn voglio il chihuhahua super nano..quello ke cerco io è grosso quanto 1 pastore tedesco ed ha il pelo duro..se online c’è qualke cagnaro ke me lo crea su misura ahahah:)

    Skerzi a parte l’ignoranza cinofila regna sovrana quindi il cosidetto uomo della strada prende per buona e mette allo stesso livello la “razza cagnara” cm kissa quale perla rara vedi i cani da cucchiaio da the (quelli da tazza sono superati) ai Rottweiler giganti..e quelli di “razza cinofila”…

    • Non riderci troppo su… ci sono già siti statunitensi che offrono rottweiler toy, bulldog teacup e vari cani di taglia medio grande in versione mini (peso garantito tra i 2 ed i 20kg)… quando li ho visti speravo in una bufala ma per ora sembra tutto verissimo (vi prego, smentitemi, ditemi che sono un’allocca caduta in un pesce d’aprile tardivo, sarebbe una scoperta meravigliosa.)
      Continuo a chiedermi come sia possibile che le associazioni animaliste abbiano fatto l’inferno per green hill ma non proferiscano una parola riguardo ai metodi utilizzati per creare queste sottorazze: per quanto possa non piacermi, almeno la vivisezione ha un minimo di senso logico, idiota, ma almeno ce l’ha.

      • Scherzi a parte è meglio che le associazioni animaliste non intervengano,visto che avendo 1 mentalità talebana proprongono gia’ il divieto di allevare razze “mostruose”già esistenti come bulldog,chiuhuaha ecc ecc

  3. Sono per l’ennesima volta amareggiata e schifata. Purtroppo di video come il primo youtube pullula e non capisco perché non vengano segnalati come impropri e cancellati seduta stante. Per quanto riguarda il punto 2 ormai non si sa più come diffondere conoscenza e consapevolezza se non consigliando a destra e a manca di leggere questo sito prima di acquistare un cane, sbattersi un attimino tra gli allevatori e non stancarsi di chiedere info. L’ultimo punto, beh tra negozi e fiere non se ne può più! Giusto due settimane fa leggevo dell’ennesima segnalazione da parte di un cittadino nei confronti di un ben noto cagnaro (ma anche uccellaro, capraro, conigliaro,ecc ecc) risoltasi in un nulla di fatto (“il signore è in regola con i permessi ecc quindi non si può far nulla”) nonostante il caldo, i guaiti, l’odore insopportabile di feci e urine…ma finché non verranno create leggi a tutela e per la gestione del mondo cinofilo (first of all dei CANI), tanto bello quanto ‘stuprato’, purtroppo, non abbiamo molte armi con le quali combattere alla pari. Possiamo solo ringraziare persone che, come l’autrice di questo sito, fanno davvero tutto ciò che è possibile (e forse anche l’impossibile!) per la diffusione di una cultura cinofila sana. Un leccasaluto anche dalle mie basse…Queen&Gold!

  4. 1) il Rot è proprio bravo o santo!!! Devo dire che anche mio figlio di circa 2 anni una volta ha tirato la lingua al cane e questo (un incrocio di 60 Kg) piangeva a bocca aperta per non morderlo (per il mio Febo la famiglia era tutto!!!!) ma noi ce ne siamo accorti subito ed abbiamo detto al pargolo di non farlo più, poi premietti a Febo e fatto accarezzare e giocare in modo “giusto” con tutti noi assieme!!! Voto al primo video “famiglia di sotto sviluppati”

    2) ma uno come cane deve volere proprio ste cose???? a parte questo giudizio sul gusto e così molto discutibile, voto alla foto 2 “ci sono imbecilli che fanno foto ed imbecilli che comprano!”

    3) ma Valeria tu che ne sai di più di noi, non si possono denunciare? vendono e spacciano per vere razze che non esistono!!! Voto “IN GALERA!”

  5. Povera rottweiler… Quando è nato mio figlio avevamo una pitbull. A parte che lui stesso non si sognava di fare una cosa del genere, malgrado fosse (ed è ancora, ahimè) un bel pestiferetto. La pit non avrebbe gradito, e anche se lui provava solo a darle un pizzicotto lo redarguivo, prima magari che lo facesse lei. A volte è capitato, perché i bimbi sono lesti nei movimenti: lei gli assestava un piccolo colpo coi denti davanti, molto delicatamente ma decisa. Il bimbo sentiva la “severità” del gesto e lasciava perdere. Di certo io e mio marito non ci mettevamo a ridacchiare come degli idioti in nessun caso, e la pit capiva perfettamente che prendevo le sue difese, rimproverando molto più spesso mio figlio che non lei. Anche questo può fare la differenza: non dare sempre torto al cane anche quando è un santo, come vedo fare quasi sempre in molte famiglie. Lei era un cane materiale, pesante, e spesso ci scappava la culata a mio figlio, che cadeva a terra: tutto senza drammi, si rialzava accettando di essere più piccolo e meno forte, lei si prendeva il mio rimbrotto con occhi pieni di scuse; sono stati “fratellini” per sei anni, poi lei purtroppo ci ha lasciati.

  6. povera rott. appena vede la piccola peste da subito segnali di pacificazione… che ovviuamente nessuno coglie, perhcè è normale che un bambino salti col culo su un cane… mah…
    oh paciugarli un po ci sta ma fino a un certo punto…

    • Vero, avevo notato anch’io i segnali di pacificazione all’arrivo del bambino! E ne manda ancora di più all’arrivo della mamma, immobilizzandosi, cosa che mi fa pensare che probabilmente i genitori siano soliti lasciar fare il bambino, ma punire la cagna appena si muove un po’ più bruscamente, forsa anche picchiandola. Hanno culo quei genitori ad aver un cane paziente… Se fossi io il cane, la famiglia intera sarebbe diventata quello che in veneto si chiama “pastin” da un bel pezzo!

  7. Bellissime e mooolto significative queste frasi che ho trovato sul sito vendodituttodipiù.com:

    Tutti i Nostri cuccioli vengono consegnati con libretto Veterinario (per constatare la Salute del cucciolo), microchip, primi vaccini, sverminazione,antiparassitario e Passaporto, nel rispetto delle norme Europee che regolano la Vendita dei cuccioli,inoltre vi diamo una garanzia per iscritto incaso di malattie incubate

    Diffidate dalle truffe di annunci fidatevi di vendocuccioli.com, cercheremo di darvi tutte le garanzie possibili per soddisfare voi clienti.

    Questo sì, che è un sito serio!!!

  8. su vendo cuccioli i piccoli te li danno gia con il passaporto che può essere rilasciato dopo 21 giorni dall’antirabbica la quale non può essere fatta prima dei tre mesi, quindi a quasi 4! te lo spediscono via aerea per non stressarlo! Se vuoi il pedegree devi aggiungere 300 euro! se crepa entro 10 giorni ti rimborsano o te lo sostituiscono! hanno pure il numero per il servizio clienti, quasi quasi chiamo e chiedo se mi fanno un minitoyimperial boxer nerofocato che bianco ormai è inflazionato. In cambio di tale meraviglia dovro sottostare ai
    DOVERI DEL COMPRATORE

    Il compratore si impegna di custodire il cane o il Gatto secondo le sue esigenze, di nutrirlo, di curarlo e di provvedere per una sufficente assistenza veterinaria ( vaccinazioni a scadenze regolari)

  9. LEGGO: … Le nostre garanzie
    Noi garantiamo che tutti i nostri Cuccioli sono sani, esenti da pulci o acari alle orecchie o vermi.
    Su desiderio del compratore sara’ consegnato un attestato veterinario di sanita’ di cui descrivera’ la salute del Cucciolo.
    Tutti i nostri cuccioli provengono da selezionati allevamenti nazionali ed internazionali di cui noi personalmente scegliamo.
    Sono inoltre affidati in conformità alle recenti disposizioni normative in materia di vendita animali e, pertanto, al compimento minimo di 3 mesi, con trattamento antiparassitario, almeno 2 vaccinazioni, verrà sverminato, microchip, libretto sanitario,passaporto europeo,regolare contratto di cessione, assistenza sanitaria post vendita, per tutti i nostri Cuccioli è possibile richiedere il pedigree, ciò attesta che tutti i nostri Cuccioli sono di razza pura al 100% in fine solo noi possiamo garantirvi il Cucciolo.
    In caso d’esplosione di una malattia occulta, di tipo virale,e causa il decesso del cucciolo nei primi 10 giorni noi ci impegneremo a rimborsarvi interamente il Cucciolo.
    DOVERI DEL COMPRATORE
    Il compratore si impegna di custodire il cane o il Gatto secondo le sue esigenze, di nutrirlo, di curarlo e di provvedere per una sufficente assistenza veterinaria ( vaccinazioni a scadenze regolari)

    …….

    …………. OK …… ADESSO POSSO VOMITARE !!

  10. se fosse possibile far vedere il filmato con il rottweiler ai servizio sociali di certo toglierebbero il bambino ai quei due c****i dei genitori…
    cmq, buon lunedì 🙂

  11. Quando il bambino del video crescerà (ma auguro tutto intero e con entrambe le braccia) e si renderà conto di cosa gli permettevano da piccolo, sputerà in faccia a entrambi i genitori.
    Altro che “che doggy doggy c’mon doggy”.

  12. …ma dov’è finita quella “dott.ssa” L.d.B. che sosteneva che i cani mai e poi mai devono avere la minima reazione, per nessun motivo…neanche una ringhiatina d’avvertimento dopo aver subito angherie dai santi-bimbi?

  13. No comment per i DELINQUENTI del primo e del terzo punto (spedizioni aeree PER EVITARE LO STRESS?? Pedigree a richiesta con l’aggiunta di 300 euro??)… Ma il secondo mi ha fatta veramente star male. A me è nato un cucciolo di rottweiler piccolissimo, che per tutta l’infanzia è stato la metà dei fratelli. L’ho seguito, curato, nutrito a parte; ho dovuto dargli mille attenzioni; non permettevo a nessuno di toccare i cuccioli se indossava abiti che non fossero freschi di bucato e comunque obbligavo tutti a lavarsi e disinfettarsi le mani prima di avvicinarsi; quando andavo a lavorare (dovevo farlo per forza purtroppo), incaricavo qualcuno di famiglia di seguirlo per le quattro ore del part time e passavo quelle quattro ore sudando freddo con il terrore di trovarlo senza vita al mio ritorno; persino solo col programma “senso puppy” mi sentivo a disagio per manipolare così tanto i piccoli. Il cucciolo è cresciuto, ce l’ha fatta e oggi ha sei mesi, ma non l’ho venduto come “rarissimo rottweiler nano”, l’ho tenuto con me, perchè conscia che sarà un po’ più piccolo degli altri e che potrebbe essere più fragile dal punto di vista immunitario. Ma come possono, questi cretini, fare una cosa del genere a un fragilissimo neonato? Non lo hanno un cuore? Io non ce la farei a tenere un piccolo così lontano dalla sua mamma per fargli delle stupide foto. Infatti ho pochi ricordi fotografici della cucciolata, perchè, anche se cresciuta nella penombra della tavernetta, rifiutavo a chiunque di portarli alla luce dell’esterno solo per scattare delle fotografie! Senza considerare che quando hanno iniziato ad aprire gli occhi ho abolito i flash! Che gente orribile che c’è al mondo.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.