bassottodi VALERIA ROSSI – No, stavolta la politica non c’entra! Stavolta parliamo di movimento vero, di esercizio fisico, di mettere in moto le zampe.
E dell’immensa importanza di tutto questo.
Perché… che serva, spero che l’abbiano capito tutti: ma quanto serva e a cosa serva, forse non è proprio chiarissimo. Così come non è chiarissimo quanto esercizio il cane debba effettivamente fare.
Diciamo subito che molto dipende dalla razza, o meglio dalla costruzione fisica, perché la cosa ovviamente vale anche per i meticci: e in linea di massima possiamo dire che il bisogno di movimento è inversamente proporzionale alla mole. Più il cane è piccolo, insomma, più ha bisogno di attività fisica e viceversa: fermo restando, ovviamente, che quando si arriva al “microcane” la tendenza si inverte un po’… ma non poi tanto.
Anche i microcani, in proporzione alla loro taglia, hanno bisogno di fare molto movimento: quindi è assolutamente condannabile la recente moda del “cane in borsetta” (ne abbiamo parlato in questo articolo) o peggio ancora del “cane nel passeggino”, specie quando si parla di evitargli di muovere le zampe per il tempo di una passeggiatina in città.

pascaleAbbiamo avuto anche la Pascale che andava a votare col cane in borsetta (rigorosamente in tinta col cappotto: la volta che si veste di nero cosa fa? Cambia cane? Lo tinge? Magari di rosso, con la sciarpetta del Milan?): e no, di nuovo non sto parlando di politica, ma di imbecillità umana. L’unica preoccupazione “politica” è che qualcuno abbia pensato di imitare la Sciurafrancesca, visto che queste foto hanno fatto il giro del mondo.
L’altra accenno politico è che, quando è andata a votare, le hanno urlato “vergogna!” e lei ha risposto “la vergogna del Paese sono i comunisti”.
Per me non ha capito: io credo (vabbe’, spero…) che i suoi contestatori ce l’avessero col cane in borsetta, non col Berlusca.
Perché, ribadisco: i cani piccoli devono muoversi.
E muoversi tanto, in rapporto alla loro taglia. I cani piccoli hanno bisogno di ampliare la loro capacità respiratoria, di migliorare la funzionalità di cuore e polmoni (tutte cose che si ottengono solo con l’attività aerobica), di sviluppare i propri muscoli, che saranno anche piccoletti ma sono e devono essere funzionali. In un cane che vive costantemente in borsetta i muscoli si atrofizzano, esattamente come in un umano quando deve passare mesi e mesi in un letto di ospedale.
Che soddisfazione si può trovare nel ridurre un atleta (come è il cane) a una larva incapace di muoversi autonomamente? Ma che testa bisogna avere?

chihua_casa“No, ma in casa cammina!”, rispondono le borsettare quando gli dici che stanno riducendo il loro cane alla stregua di un invalido.
Maddài?!?
E cos’hanno per terra, questi geni della cinofilia? Terra battuta? Erba sintetica come quella di Wimbledon, così nei momenti di pausa di sparano anche una partitella a tennis?
Pensate che meraviglia, per un cane, uscire di casa imborsettato e poi venire posato sulle sue zampette solo dentro casa, sulle piastrelle incerate. Che il poveretto vorrebbe partire a trecento all’ora, visto che finalmente ha la possibilità di muoversi, ma sgomma come Alonso e resta fermo lì per dieci minuti, perché si scivola abbestia. E se insiste, capace che si sfracella qualche legamento.
Basta, nun se possono più vede’ ste scene: mettete giù ‘sti cani! Se volete l’accessorio figo da portare in giro, piazzatevi in borsa un bel trudino e via. Che poi c’è pure più scelta: se vi vestite leopardate potete portarvi il giaguarino, se tifate Juve la zebretta, se avete il collo alla Modigliani una giraffina. Volete mettere?
Più spazio alla fantasia, più possibilità di abbinamento: ma i cani per terra, sulle  loro zampe, a vivere una vita dignitosa e più sana.

sanb_scaleIn realtà, comunque, stavolta volevo parlare soprattutto di cani di taglia media e grande. E’ che quando penso ai cani in borsetta sbrocco… ma adesso torno all’argomento che avevo in mente.
Quanto movimento deve fare un cane di taglia grande o gigante?
Da cucciolo poco, pochissimo. Le energie gli servono tutte per crescere, e siccome deve crescere tanto gliene servono tante: non si possono sprecare per altre attività. Inoltre l’apparato scheletrico e articolare dei cagnoni si sviluppa più lentamente di quello muscolare: in pratica, il cane è “troppo pesante” per le sue stesse ossa. Ne deriva che, fino a sei mesi circa, dovrà muoversi poco, non dovrà fare passeggiate troppo lunghe, non dovrà assolutamente saltare e non dovrebbe neppure fare le scale.
Questi cuccioli sì, che andrebbero portati in borsetta su e giù per le scale: non essendo però facilissimo trovare borsettone di tal misura, ci si dovrà rassegnare a portarli in braccio (sì, sono proprio io quella nella foto: anche se qualche annetto fa. E ce se la posso fare io, che ho notoriamente il culo pesante, potete farcela anche voi. Io l’ho fatto per il tempo di una foto e voi dovete farlo sei volte al giorno? Vero: ma se vi siete comprati un San Bernardo e abitate al quarto piano senza ascensore, siete dei pazzi. E comunque… l’avete voluta la bici? Ormai il cane c’è, quindi pedalate).
Attenzione: nella foto si vede un San Bernardo, ma non è che la cosa valga solo per i cani che da adulti raggiungono i 100 chili. Vale anche per labrador, golden, rottweiler, dogue de bordeaux… insomma,  un po’ per tutti i molossoidi e in generale per tutti i cani pesanti.
Da cuccioli poco movimento, niente scale e niente salti: e gioco solo con cani di pari taglia, altrimenti si disfano cercando di seguire le evoluzioni rapidissime e scattanti dei cani piccoli.

cagnone_cagninoDopo i sei-sette mesi, le cose cambiano: anche i cagnoni devono cominciare a fare passeggiate decisamente più lunghe, possibilmente con qualche tratto di trotto (il che significa che se non siete super allenati nello jogging dovrete prendervi una bici, perché a piedi non riuscirete a stare al loro passo. Cane che trotta leggero equivale a umano che corre veloce).
Possono anche cominciare a giocare con cani di taglia inferiore, anche se sarà molto probabile che, con i cani piccoli, i grandi corrano molto poco, visto che non riescono a prenderli: quindi la cosa finisce quasi sempre col cagnone svaccato a terra e il piccoletto che gli zompa sopra mordicchiandolo, saltando via, tornando alla carica eccetera.
Il gioco è divertentissimo, ma il cane di esercizio fisico non ne fa: quindi, una volta conclusa la sessione di gioco, bisognerà comunque provvedere con una bella passeggiata ad andatura (umana) allegra, con il  cane che alterna passo e trotto.
Infine, vediamo i cani di media taglia, quelli più vicini al “modello selvaggio”, ovvero all’antenato lupo: il quale antenato lupo, di movimento, ne fa uno sproposito. Si potrebbe quasi dire che non stia fermo un momento: o perché deve cacciare, o perché deve esplorare il territorio, o perché deve star dietro ai cuccioli, o perché deve pattugliare i confini dell’areale in cui vive il branco… insomma, il lupo cammina, cammina e cammina.
Galoppa solo in caso di necessità, ma trottare trotta moltissimo: ed è la stessa cosa che dovrebbe fare un cane di taglia media per mantenersi altrettanto in forma.

Cane-al-guinzaglioIl problema è che la maggior parte degli umani crede che tre-quattro uscite al giorno così composte: passeggiata al guinzaglio (magari col tacco da dodici, che ci si muove da dio), liberazione al parchetto, mezz’oretta di gioco con altri cani, ripasseggiata per rientro a casa… siano più che sufficienti.
Ed è proprio questo il motivo per cui ci sono in giro tanti cani schizzati, nervosi, ringhiosi, inappetenti, distruttivi e chi più ne ha più ne metta.
Perché abbiamo un bel blaterare sull’importanza dell’autocontrollo, sul fatto che il cane debba adeguarsi alle regole della società umana e così via… ma quando qualcuno (chiunque esso sia, umano o animale) accumula un tot di energie inespresse, alla fine in qualche modo le deve sfogare. E i cani non possono litigare con la moglie, né dare pugni sul tavolo, né scrivere articoli incazzosi come faccio io. I cani, a un certo punto, “sentono” che è giunta l’ora di sbroccare e lo fanno precisamente come viene in quel preciso momento: possono mordere il postino, distruggere il divano o rigirarsi al loro umano. Del tutto a caso.
Dopodiché finiscono dal comportamentalista… quando in realtà avevano solo bisogno di muoversi, di correre, di sfogare le proprie energie.
Qualcuno storce sempre il naso quando dico che “un cane stanco è un cane felice”, perché la stessa cosa la dice Cesar Millan: ma in quel caso ha ragione da vendere! E poi la frase non l’abbiamo inventata né io né lui: io l’ho imparata dai cinofili italiani degli anni ’70, lui presumo l’abbia imparata da quelli americani qualche anno dopo, visto che è un bel po’ più giovane di me. Ma i maestri di entrambi avevano ragione, e lo dimostrano i fatti nudi e crudi: i cani che hanno la possibilità di muoversi, di sfogarsi, di correre non schizzano, non finiscono dallo psichiatra, non hanno quasi mai problemi alimentari e sono – in linea di massima – cani sereni.

cane-corre-greenhill2Ma allora, quanto esercizio fisico deve fare un cane?
Se è giovane e sano, TANTO. Specie se è un cane di taglia media (da medio-piccola a medio-grande).
Il cane è un atleta, costruito come un atleta, e deve fare una vita da atleta.
La routine passeggiatina-area cani-passeggiatina può andare abbastanza bene per un molossoide, ma è assolutamente insufficiente per un cane da pastore, per un cane da caccia o per un terrier, che manifesteranno due effetti collaterali: a) tenderanno ad ingrassare, cosicché l’umano tenderà a metterli a dieta (e loro assommeranno il giramento di palle dovuto all’inattività col giramento di palle dovuto alla fame); b) cominceranno a manifestare problemi – piccoli o grandi – di comportamento.
Un cane di media taglia dovrebbe farsi dai dieci ai venti chilometri al giorno di trotto (e di sicuro il tacco da dodici non è molto indicato per accompagnarlo). E’ indicata la bicicletta, ripeto, ma non a tutti è possibile trovare strade adatte e sicure: l’alternativa, quindi, è quella di frequentare parchi, parchetti, aree cani e quant’altro metta a disposizione la città, accertandosi però che il cane faccia davvero l’esercizio fisico che gli compete (lo si può mettere sotto forma di gioco, lanciandogli palline o frisbee: oppure ci si accorda con altri umani per far incontrare i cani e lasciarli giocare tra loro… però cercando di misurare all’incirca la distanza che percorrono: perché se stanno a giocare a terra a pancia all’aria, come già detto sopra, non è che di energie ne brucino tante).
Anche i cani che praticano discipline sportive – anzi soprattutto i cani che praticano discipline sportive – dovrebbero fare questo tipo di movimento ogni giorno, non solo la domenica quando vanno al campo!
Piove, nevica, tira vento e non possiamo stare fuori per delle ore? Allora potremo sottoporre al cane esercizi di attivazione mentale, problem solving eccetera (che bruciano energie a loro volta, anche se ovviamente non hanno alcun effetto su cuore, polmoni e muscoli), oppure utilizzare un tapis roulant (ne abbiamo parlato in questo articolo). Queste attività non potranno mai sostituire completamente l’esercizio all’aria aperta, ma possono essere un valido “tappabuchi” quando, per un motivo o per l’altro, siamo impossibilitati ad uscire.

boxerUltima cosa (ma non per importanza): il cane farà più volentieri – e quindi con risultati migliori – il tipo di esercizio fisico verso il quale prova una maggiore motivazione. E questa motivazione possiamo creargliela anche noi umani, ma non sarà mai allo stesso livello di quella innata che deriva dalla selezione.
Insomma, un border collie potrà fare anche centodue percorsi di agility, ci si potrà divertire e indubbiamente alla fine sarà stanco e conseguentemente più rilassato: ma non ci sarà mai paragone né con l’impegno, né con la soddisfazione anche fisica che gli darà una giornata di sheepdog.
Lo stesso discorso vale un po’ per tutte le razze, mentre i meticci (che non hanno alle spalle una selezione specifica che dia loro motivazioni precise) potranno ottenere soddisfazione un po’ da tutte le attività sportive. L’importante è fargliele fare.
Che poi si tratti di attività sportive o ludiche, agonistiche o fatte solo per passare un po’ di tempo insieme, poco importa.
Importa invece che il cane si muova a sufficienza, non solo perché gli fa un gran bene alla salute, ma anche perché in caso contrario la convivenza potrebbe diventare un problema: e siccome ultimamente questi problemi si tende a risolverli con la “pasticchetta miracolosa” (leggi psicofarmaco), preferisco invitarvi a prevenire semplicemente facendo stancare il cane.
Vi rivolgo anche un altro invito, poi prendetelo come preferite: se qualcuno vi dirà che il vostro peloso è affetto da HS-HA (le ormai celeberrimi sindromi da ipersensibilità-ipeattività), prima di accettare qualsiasi terapia chimica, portate il cane in bicicletta per un mesetto a fare almeno una decina di chilometri al giorno.
Se non migliora, la prossima visita dal comportamentalista ve la pago io.

Articolo precedenteCrono-Milla, molto lenta (sottotitolo: tutto quello che non si deve fare per far mangiare il cane.)
Articolo successivoLa Bisturi…un Dog veramente Happy! (servizio fotografico estemporaneo)

Potrebbero interessarti anche...

Vuoi aggiungere qualcosa? Dì la tua!

85 Commenti

  1. “Insomma, un border collie potrà fare anche centodue percorsi di agility, ci si potrà divertire e indubbiamente alla fine sarà stanco e conseguentemente più rilassato: ma non ci sarà mai paragone né con l’impegno, né con la soddisfazione anche fisica che gli darà una giornata di sheepdog” affermazione non molto corretta nei cuccioli di border collie visto che la maggior parte degli allevamenti ti dicono chiaramente di non fargli fare esercizio fisico/attività sportive fino all’anno di età e di limitarsi a semplici passeggiate e brevi corse, per non sforzare gl’arti in crescita. Sono proprietario di un border collie di 16 mesi e prima di prendere il mio cane avevo chiamato molti allevamenti e i consigli erano sempre gli stessi, NO ESERCIZIO FISICO O ATTIVITA’ SPORTIVE FINO ALL’ANNO DI ETA’ e a tutt’oggi mi chiedo quanto siano veritieri questi consigli…

    • Ma non stavo parlando di cuccioli! Parlavo di adulti.
      Comunque un cane di media taglia, anche da cucciolo, può correre e giocare (certo non saltare o fare sforzi eccessivi…). Gli allevatori che dicono di “non far fare esercizio fisico” fino a un anno a un border, a mio avviso, sono quelli terrorizzati dall’impatto ambientale sulla displasia dell’anca. Il che potrebbe anche significare che non stanno badando a sufficienza al lato genetico.
      Le attività sportive si possono iniziare a otto-nove mesi, ovviamente ben calibrate sull’età: per esempio un cane da agility dovrebbe fare solo salti bassi (tipo quelli da categoria small), tunnel, slalom eccetera, ma non le barriere troppo alte. Però, da qui a dire “niente esercizio fisico”… mi pare davvero eccessivo.

  2. io ho un pointer e vivo a Roma..ti lascio immaginare quante me ne devo inventare x farlo muovere almeno 2-3 ore al giorno (compreso farlo correre di notte nel giardino condominiale!!), ma hai ragione in toto: più è stanco, più è ubbidiente e buono con gli altri maschi.

  3. Ma soprattutto, la mia domanda è: perchè alla Pascale gliel’hanno fatto portare il cagnetto al seggio, mentre io ogni anno devo lasciare legata fuori la mia cagnolotta di taglia media perchè non me la fanno portare dentro?
    🙁

    p.s. concordo con tutto ciò che c’è scritto in questo post

    • io sono entrata con la mia boxerina… pensavamo di doverla lasciare fuori dalla scuola, invece siamo entrati e nessuno ci ha detto nulla… certo, siamo entrati a turni nella classe, prima che si lanciasse sui banchi a leccare la faccia del presidente di seggio =)

  4. in quella foto col san bernardo mi sono rivista in pieno….e comunque diciamocelo, gli pesa parecchio il culo a questi cani…col mio per salire in macchina avevo creato una manovra tattica: solleva gli anteriori, posali sul pianale, solleva i posteriori (ernia) spingiiiii! per la discesa invece era un dramma: aprivo il portellone e il cane mi guardava col fumetto ” scaricami, please” 40 kili di cucciolotto… (tripla ernia).
    Ma, essendo io profondamente masochista, sono pronta a rifarlo!

  5. Ho una PT femmina molto vivace…di solito la faccio stancare con giochi dove lei non solo deve correre ma nel frattempo impiegare la sua resistenza nel “scalare” salite…Ad es. le tiro un bastone per farglielo riportare,gioco che le da un’altissima motivazione,da un sentiero di campagna posto in alto così che lei scende correndo e poi risale(è esente da displasia,quindi non penso ci sia problema) con una velocità incredibile…glielo faccio fare per 10 minuti massimo,vedo che la stanca abbastanza..Il punto è proprio questo: questo gioco già con 10 minuti impiegando la sua resistenza un po’ stanca,ma poi lei le bastano 10 minuti di riposo e una bella bevuta e ritorna attiva e anche un po’ agitata come prima…dovrei allungare quest’attività? Affiancarla ad altro?? Nel momento lei si stanca ma poi se sta senza fare nulla quasi “uggiola”…Purtroppo non ha la possibilità di giocare con altri cani,giochiamo spesso nella nostra campagna o nel giardino e quando posso la porto a passeggiare per mezz’ora in paese..

  6. Noi usiamo la locuzione “stancare i cani” come sinonimo di “andare al parco”. Il classico dei classici è lo “stancamento duro” del 31 dicembre, quello che dopo due ore e mezzo riduce gli umani in poltiglia e i cani dei simpatici peluche che, sotto il bombardamento di mezzanotte, aprono a malapena un occhio per deplorare l’immondo casino.

  7. Io ho un bouledogue francese, ora che fa freddo lo faccio muovere abbastanza:
    – mezzora la mattina di passeggiata misto lancio del bastone;
    – un’ora e mezza nel pomeriggio di corse(lui adora giocare a pallone);
    – un’ora poco più la sera dopo cena solo di passeggiata con altri cani per cui gioca pure.
    Il mostro ha 7 mesi, e’ sufficiente?
    quando poi farà caldo… come farò????

    • Boule di 3 anni, sempre fatto così
      40 minuti di passeggiata mattutina, se capita di incontrare amichetti ci sta anche un po’ di gioco a rincorrersi; sabato e domenica c’è il comitato del parchetto, perciò la sessione dura anche 2 ore o più, che saranno recuperate con maggior riposo al pomeriggio;
      1 ora e mezza o 2 nel tardo pomeriggio (d’estate dopo le sei) a far vita di città, perciò non corre e non salta, ma se trova cagnolini con cui giocare si rotola a terra e zompa in groppa tentando di mordere le orecchie, non sarà attività fisica, ma si diverte e per me è sufficiente;
      1 ora e mezza la sera dopo cena (anche di più d’estate, perchè è più fresco e va a compensare la più breve passeggiata pomeridiana) con incontri ravvicinati che comportano corse a perdifiato, salti, lotte greco romane.
      E’ in formissima, corre come una lepre e salta come un capriolo. Una vet che la visitò ci chiese se facesse sport! poichè aveva il cuore da maratoneta (parole sue)
      Non spaventarti troppo per l’estate, è vero che soffrono il caldo, ma se eviti di uscire a mezzogiorno e nel primo pomeriggio, e porti sempre con te dell’acqua fresca non ci sono problemi. Ancora meglio se hai possibilità di evitare marciapiedi esposti al solleone, e magari fermati ogni tanto a farlo riposare all’ombra. Più che la temperatura in sè, è deleteria l’afa, perciò appena puoi portalo nei boschi in montagna.

  8. La mia malin dopo uno o due giorni che causa pioggia non lavora alle 5 del mattino mi porta la pallina direttamente a letto! E quando non esce devo aprire le porte delle camere e farla fare il giro della casa sul balcone… un cane calmo e tranquillo … che basta farlo girare per sei ore per rilassarlo e scaricare un pò lo stress!

  9. Io il mio Lagotto lo porto spesso a correre / camminare con me e rimango stupito dell’incredibile resistenza di questo cane nonostante sia giovane circa un anno è capace di camminare trottare per ore delle volte ho paura di esagerare col movimento ma mi pare che lui sia molto felice specie quando andiamo a giro per i sentieri dei monti vicino casa

  10. Ho un cane incrocio di pastore australiano, ha 9 mesi e la porta a camminare tutti i giorni ma più di 6-7 km non riesco a farli un po’ per la fatica un po’ per il tempo, comunque quando torna a casa dorme tutto il giorno, quindi potrebbero anche andare bene no? 10-20 km mi sembrano un esagerazione! In bicicletta non posso mi va fra le ruote per giocare e dovrei farcela abituare gradualmente, ma per ora con scarsi risultati.

      • Guarda, ti riporto la mia personale esperienza: ho una femmina di boxer che adesso ha quasi tre anni, volevo trovare un modo per farle scaricare un po’ di energie e pensavo alla bici.

        Anch’io all’inizio avevo mille dubbi su come farlo, su come sarebbe stato difficile insegnarle la cosa, a quante cadute mi sarei fatto, al rischio di fare male a lei, ecc.

        Un bel giorno mi son detto: “senti, proviamo! al limite se vedo le brutte non se ne fa nulla e torno a casa con la bici a mano”. Ho comprato una bella pettorina sportiva (lei, abituata al collare che uso sempre, non ha fatto una piega), sono andato in un parco della mia città, mi sono messo in sella, ho iniziato a pedalare e dopo qualche strattone un po’ da parte sua, un po’ da parte mia (soprattutto involontari per “prenderci le misure”)… magia! Andava perfettamente al passo con la bici, al “piccolo trotto” (mi hanno detto che è questa l’andatura che fa “consumare” di più, non la corsa vera e propria), come se l’avesse sempre fatto…

        Magari sarò stato fortunato io, non lo escludo… però, quello che volevo dirti, è di provare e vedere come va. Credo che la mia boxer (ma immagino come qualsiasi altro cane) abbia capito perfettamente che si stava facendo una qualche attività insieme diversa dal passeggiare e che doveva starmi vicino senza infilarsi tra le ruote.

        Adesso andiamo in bici spesso e volentieri quando non è troppo brutto o freddo (altrimenti si fa andar bene la sua ora in area cani e la normale passeggiata), ho iniziato un anno fa circa con sessioni brevi (all’inizio anche 10 min facevano effetto) con passeggiata di riscaldamento prima (molto importante per razze “delicate” come il boxer) e “defaticante” dopo. Adesso di solito facciamo due sessioni da 20 min con 15 min di “intervallo” due/tre volte la settimana (integrate dalle attività “standard” che sono mezz’ora di passeggiata la mattina, mezz’ora a metà giornata e un’ora la sera di gioco con altri boxer).

  11. …ma come non si parla di politica?
    E io che speravo su qualche notizia sul “Movimento cinque setter!”.
    :-/
    A parte gli scherzi…
    Grazie per l’articolo, molto utile.

  12. Milla è una taglia piccola, una shih tzu ed effettivamente, senza essere esagerata, amerebbe muoversi molto più di quanto faccia purtroppo 🙁
    Qui non ci sono aree per cani dove farla giocare libera in sicurezza però nelle passeggiate è instancabile.

  13. Futura proprietaria di un weimaraner….cane che ha bisogno di tantissssimo movimento mi è stato detto che per un po’ di mesi il cane nn può fare le scale e correre….come bisogna fare????

  14. L’argomento mi riguarda tanto essendo una proprietaria di due cani da caccia che non va a caccia.
    Premetto che i miei cani mi sembrano abbastanza equilibrati per carattere e comportamento, insomma non schizzati. Il pointer (3 anni) è molto magro anche se mangia tanto. la setter è lievemente cicciottella, ma non obesa, anche se mangia molto meno (è sterilizzata e dovrebbe avere circa 7 anni ma non conosco l’età precisa). Detto questo però non so mai se e quanto potrei fare di meglio.
    Allora: ho ritenuto che non fosse una cattiva idea tenerli in un bel giardino grandicello. So che la cosa è contestata, che il cane dovrebbe fare movimento assieme al padrone ma… se dovessi stare all’andatura del mio pointer (che è un bel galoppo lanciato, neppure il trotto come per altri cani) non ce la farei neppure in bicicletta. Tengo i cani insieme in modo che giochino tra loro (in particolare il pointer stimola a giocare la setterina, altrimenti un po’ pigra). Di mattina stanno in giardino (io sono al lavoro) e corrono abbastanza (lui dà la caccia ai merli e a tutti gli uccelli che vede passare), di pomeriggio li faccio entrare in casa in modo che stiano un po’ con noi e qui chiaramente attività non ne fanno, ma vedo che il rapporto ne trae vantaggio. Facciamo una passeggiatona nei campi dietro casa di circa un’ora, ora e mezza, di solito non al guinzaglio (per il pointer sarebbe come per me seguire una tartaruga) ma legati ad una corda lunga 30 metri. Liberi sarebbe proibito, ma non lo farei comunque perché un cane che avevo prima è andato in strada ed è finito sotto un’auto. Quando piove, lo ammetto, questa cosa non si fa: li lascio muoversi in giardino (e in quel caso è la setter, che soffre meno le intemperie, ad uscire di più). A volte li porto al giunzaglio in città o parchi pubblici ma più per necessità mia (e perché sentano odori nuovi o socializzino). Una mattina alla settimana li porto a correre in un quagliodromo: in alcuni periodi, ad es. quando è aperta la caccia e non c’è nessuno posso lasaciarli correre anche per un paio d’ore, quando c’è molta gente mi tocca fare turni da un quarto d’ora per lasciar spazio agli altri. Nei weekend qualcosa si fa sempre, ma non è detto sia sempre la stessa: talvolta passeggiatona al guinzaglio, talvolta in bicicletta. E’ vero che è vietato? Vorrei saperlo, perché questa cosa non mi è mai stata chiara (né ho capito la motivazione). Io lo faccio lo stesso, di solito su piste ciclabili o strade poco frequentate, ma non vorrei incorrere in sanzioni. Se qualcuno mi chiarisce la questione dei giri in bici mi fa un favore grande. Per il resto, vorrei far di più, ma devo fare i conti col tempo e col fatto che a caccia non ci vado (ed invece è quello che piace al mio pointer, alla setter molto meno).

  15. Io ho cambiato vita x i miei setters .Ho comprato casa in campagna ed al costo di fare da pendolare a Roma io voglio avere il bosco dietro casa,il ruscello, i percorsi da trekking, il silenzio e la bici .Amo le corse matte dei miei cani e se non riesco ad uscire con loro x un po ……sono io ad impazzire.

  16. Ciao Valeria, oggi ne aprofitto per chiederti un consiglio, un po’ in controtendenza con l’articolo 🙂

    Nala è una bernese, oramai ha quasi 16 mesi, ce la siamo portata su e giu dalle scale finchè è stato possibile e è andato tutto bene… poi il mese scorso la stordita, correndo verso la palla, pianta una frenata rotolata e si fa male. Il tutto è evoluto in tenosinovite del bicipite e conseguentemente riposo forzato. Massimo giro concesso 50 metri: giù-pipì-pupù-su.
    Ovviamente, essendo molto attiva, ha iniziato ad annoiarsi come poche altre bestie. Io, brillante e convinta come solo una sciuramaria può essere, ho tentato di risolvere la noia con qualche giochino di attivazione mentale in cui la sostanza era sempre “cerca il modo di prendere il biscotto”
    Il problema che ho riscontrato è che a Nala non gliene può fregare di meno di questi giochi. Non è che non sa come prendere il premio, è che proprio non gliene frega di prender qualcosa che non venga dalle mie mani.

    Ora, io so perchè fa così, almeno penso. Terrorizzata dalla possibilità di avvelenamento io fin da cucciola ho insegnato a Nala che non si prende mai niente senza permesso e mai nulla da terra, nemmeno cose buone, nemmeno in casa… Inoltre avendo usato il cibo come rinforzo molto di rado lei non ha grande motivazione sul bocconcino. Il cibo è sempre stata una cosa più “sociale” tra me e lei… quindi forse lei non vede l’utilità nè l’attrattiva di un boccone preso senza interagire.
    Dimmi dico scemenze?

    Ovviamente ho provato a farle fare i giochi insieme a me, ma le scatta la faccia da “ok capo tu stai toccando il gioco quindi è tuo quindi io aspetto qua” e si siede o stende vicina, magari annusa, ma non cerca di arrivare lei al boccone.
    L’unica cosa che le piace è il kong ma non penso che la stanchi mentalmente o che.

    Quindi dopo tutto questo papiro la domanda che ti faccio è… hai consigli su qualche attività da farle fare per impegnarle il cervello, ridurre la noia, ma muovendosi il meno possibile?

    Grazie mille.

    • Silvia, è un bel problema: così su due piedi non mi viene in mente niente, se non dei microesercizi di pista con “te” come ricompensa…ma con un Bernese, e in un appartamento, non so quanti possibili nascondigli possano esserci!

    • Mmm… E insegnarle qualche tricks? Non pensare male, molti alla parola “tricks” associano l’idea di ” cane da circo sfruttato per fare spettacolo ” 🙂 in realtà sono il modo più facile e divertente per insegnare al cane un sacco di cose, svilupparne un moltissime di capacità e abilità, mantenerlo costantemente attivo e occupato, e sono anche un ottimo trucchetto per far fare attività a un cane che non può uscire per qualunque motivo. Inoltre sono utili per il padrone perché quelli di base, più semplici, sono piuttosto veloci, perciò ne puoi insegnare parecchi e di conseguenza anche tu impari un’infinità di cose sul tuo cane e su come addestrarlo, e la difficoltà può essere aggiunta gradualmente, guardando al cane e al padrone e decidendo di conseguenza.
      Si tratta di tutti quei “mini-esercizi”, via di mezzo tra l’esercizio e il gioco, come dai la zampa, rotola, metti i tuoi giochi nella cesta, abbaia a comando, cammina all’indietro ecc. In sostanza, ogni esercizio che viene insegnato al cane può essere definito un “trick”. Il cane viene stimolato e stancato in primo luogo dall’apprendimento, ma anche dal fatto di interagire con oggetti nuovi, imparare a muoversi in modi strani o fare cose mai fatte prima, ecc. Inoltre ce ne sono veramente un infinità, alcuni molto facili e altri molto lunghi e complessi, alcuni che impegnano molto il fisico e altri che impegnano molto il cervello, alcuni si servono di oggetti ( tipo il classico metti i giochi nella cesta ), ecc. ecc. quindi è impossibile non trovare qualcosa da insegnare, per qualunque cane con qualsiasi padrone, compresi cani che possono muoversi poco come la tua Nala 🙂

      Se vai su Internet trovi un sacco di video per trovare ispirazione, se cominci a insegnarli vedrai che vi divertirete 🙂 l’mportante è, ovviamente, non cadere nell’esagerazione ( come in tutto ): sessioni brevi, che finiscono con il cane ancora interessato, MAI farsi prendere dalla rabbia o dal nervoso perché il cane sbaglia o non capisce ma piuttosto cercare un altro metodo per insegnarlo, MAI obbligare il cane a fare qualcosa che non vuole fare ( peggio ancora se ha paura ), MAI far diventare l’insegnare tricks un ossessione all’insegnare assolutamente questo o quello ( magari perché vogliamo far vedere quanto è figo il nostro cane ) ma adattarsi alle possibilità e preferenze del cane. Buona fortuna!

      • (NOOOO avevo fatto una risposta chilometrica e non me l’ha salvata… AAARGHHH… tocca la versione bignami)

        Valeria: Grazie della risposta, è un bel grattacapo in effetti. Nascondino in casa l’abbiam sempre fatto, quindi i nascondigli alla fine li conosce, anche se continua a non capire che le porte han due lati :p Le riproporrò questa cosa.

        Alice: Grazie anche a te. Guarda con noi sfondi una porta aperta, mi dicon gia tutti che Nala è un cane da circo ahah. La prima cosa che ha imparato è stato dar la zampa, l’ultima, in questi giorni, è stata “prendi il sacchetto della pupù e portalo al cestino”. Tanto per render vivaci le microuscite.
        Metter le cose in cesta è nella lista delle cose da imparare ma devo ancora capire come fare.
        Hai ragione farò un giro sui siti di tricks cercandone qualcuno poco dinamico. Una volta ho visto un video di un bernese che faceva le bolle nell’acqua col naso… Potrei provare questo 🙂

        • la cosa del cestino mi fa morire, la faccia del mio michi quando raccolgo la pupù e la metto nel sacchettino e poi me la porto in giro fino al cestino più vicino, spesso lontano un chilometro, è di totale inequivocabile disgusto, figuriamoci se gli propongo di tenerla lui.
          Invece la piccola (7 mesi) mi guarda con compatimento, sigh… 🙂

        • Bé, quella del portare il sacchettino al cestino è spettacolare! Da ora entra ufficialemente nella “tricks list” di tricks da insegnare ai miei cani 😀 geniale 😀 adesso non ho molto tempo, xò se aspetti fino a domani riesco a postarti qualche link di video o siti che conosco se vuoi 🙂

          • Se vuoi farti due risate, le ho ratto anche il video :p
            http://youtu.be/c5znuKFHLLk

            Oltre che utile in se la cosa (i trick in generale) trovo aiutino a cambiare la percezione che la gente ha del cane….
            Cane grande e quasi tutto nero: “uddio cheppaura!”
            Cane grande e quasi tutto nero CHE BATTE CINQUE: “Checcariiiinoooo!”
            oppure
            Cane che fa pupù e la padrona la raccoglie “Eh ma che schifo!”
            Cane che fa pupù, la padrona la raccoglie e il cane la porta: “Checcariiiiinooooo!”

            Per un’asociale come me un po’ un’arma a doppio taglio eheh

          • Hai ragione 😉 se vivi in una città piccola come succede a me occhio perché poi la gente comincia a riconoscerti come “quella del cane simpatico” o cose simili… poi non hai più una vita normale 😉 video troppo carino cmq!! Nala sembrava davvero convinta 🙂 ed è una cagnona meravigliosa!!

  17. Io mi sono accollata una bernesona per le scale fino all’anno suonato. E non è che io sia proprio she-hulk 😀
    A trattenerla nel giocare e correre non son mai riuscita ma fortuna vuole che da piccola dopo un tot di giochi sfrenati crollasse russante ed esausta per ore.
    Mi son concentrata molto invece su un altro punto su cui ci ha sensibilizzati l’allevatore: quello di monitorare la crescita perchè non fosse troppo veloce.
    Le nostre premure sono state premiate con una bella bernese dalle articolazioni perfette (A e scusate se è poco!).

    Io ho grandissima stima dei proprietari di cani iperattivi che riescono a fargli fare il moto di cui hanno bisogno. Io me la cavo con lunghe passeggiate montane (meglio se con neve).
    Anche se il moto che brama lei sarebbe quello di inseguire (e possibilmente azzannare sui garretti) le mucche..
    Le sto reprimendo l’istinto sentendomi un pò una madre snaturata ma al momento non è certo in programma comprare una madria di vacche per far fare al cane il lavoro per cui è stato selezionato.

    Come fare?

  18. I campi dietro casa ce li ho, i fiumi pure, non vivo in città. Però ci sono diversi pericoli e alcuni inconvenienti. Pericoli: 1 i campi non sono enormi e un pointer a rotta di collo raggiunge le strade abbastanza rapidamente (specie se sta seguendo odore di selvatici), 2 i fiumi in cui si butta (a volte rischia di essere trascinato dalla corrente e non riuscire a risalire, altre volte è stato male perché ha preso freddo mentre era accaldato dalle corse). Inconvenienti: 1 quando è aperta la caccia non vogliono i cacciatori che io vada a disturbare la selvaggina coi cani, dato che non caccio, 2 quando è chiusa la caccia la selvaggina non va disturbata perché è in nidificazione, 3 nei campi c’è un allevamento di anatre (è abbastanza facile capire che il proprietario non è entusiastsa di sapere che ci sono cani da caccia liberi in zona). Unica alternativa che ho trovato è la corda lunga ma mi si impiglia negli arbusti e certo il pointer non corre da pointer! Per questo apena posso vado in quagliodromo. ma non posso ogni giorno.
    Per favore, qualcuno sa dirmi se andare in bici coi cani è davvero proibito o no? Una bella passeggiata col cane che corre è gratificante, almeno per me, ma se non si può?

    • Questo bosco è molto grande e non ci sono strade .Mi sono studiata bene la zona prima di comprare casa 🙂 ci sono percorsi da trekking che puoi fare anche a cavallo…..io il cavallo non c’e l’ho ancora ma mi accontento della bici !in pratica vivo nel parco del Treja …e la cosa più bella è poter portare i cani a correre anche alle 14 in estate …come dice una pubblicità :questo non ha prezzo !sul serio non ha prezzo! Forse è l’unico lusso che voglio nella vita

  19. hi, hi, ieri dal nervoso causa elezioni sono stata fuori a camminare praticamente tutto il giorno con i cani, alla sera quando ho messo le scarpe si sono nascosti tutti e due sotto il letto. 🙂

    • Hahahaha Fai come me quando ho problemi ! Torno a casa con i cani con il fumetto sopra la testa che dice : sei sicura ?possiamo dormire o scappi di casa e vai di nuovo a camminare!

  20. Ciao Valeria,
    Ti dico la verità non condivido per nulla il portare il cane a spasso in bicicletta.
    Primo perchè mi sembra pericoloso per la inculumità di entrambi.
    Visto i cani che ci sono oggi in giro, che quando incontrano un altro cane impazziscono o che tirano come dei matti per marcare dove vogliono loro, sai quanti bei voli dalla bicicletta si vedrebbero.
    Inoltre scritta cosi semnbra che chiunque possa prendere cane e bici ed andare.
    A parte che la maggior parte dei cani vive in citta dove voglio vederli correre a fianco di una bici in mezzo al traffico, poi ci vuole sicuramente un guinzaglio adatto e non per ultimo un certo allenamento.
    Se prendo su un cane che non ha fatto mai nulla e gli sparo 10km di bici voglio vedere la fine che fa…..
    A mio avviso la bici è una scorciatoia come tante altre per chi non ha voglia ( non dico tempo perche il tempo se uno vuole lo trova sempre, a costo di non dormire la notte ) di passeggiare, correre e lavorare con il propio cane.

    • Luca ,non farti sentire dal mio setter Soft…..quello se sente 10km dice PFFFF….come 10….Forse non essendo italiana non sono riuscita a spiegarmi bene la,o forse tu non hai mai visto un setter inglese al “opera “La bici serve a me,non a loro .Mi serve x poter stare al loro passo ….ok,galoppo! :-)Poi quello è un vero bosco è!quello vero .Non quelli disegnati ! Vai in bici sullo sterrato ed i setter te lo sogni di legarli .Poi perché….perché legare un cane in un bosco!Io uso il fischietto!Ma non x richiamare i cani con!ma per far cambiare loro la direzione!Il bosco non è un pericolo….le persone lo sono !

    • Luca, il tuo commento ha preso pollicioni rossi a tutto spiano, ma non capisco perché, visto che non dici cose sbagliate.
      Ovviamente non si parla di andare in bici col cane in città (a parte le difficoltà oggettive, il cane si farebbe una bella ginnastica aerobica con i gas di scarico al posto dell’ossigeno…), ma ogni città del mondo ha anche la sua periferia, le sue campagne nei dintorni eccetera eccetera. Ed è lì che si può andare col cane, rigorosamente su sterrato e ovviamente lontano dal traffico.
      Ovviamente ci vuole allenamento (ma non posso ogni volta che scrivo un articolo partire sempre dall’ABC… un po’ di buon senso spero che sia già dote presente nei lettori…), mentre non è affatto detto che ci vogliano guinzagli particolari: una volta che il cane è abituato, il guinzaglio normale va benissimo. Poi ci sono anche i meccanismi extrafighi, supersicuri eccetera…però io ho allenato tutti i miei pastori tedeschi alla prova di resistenza (20 km) con il guinzaglio normale e non è mai successo nulla.
      La voglia di correre e lavorare si può anche avere, ma per far fare il giusto esercizio fisico al cane a volte non basta: senza bici io sarei andata in crisi parecchie volte con parecchi cani…e non è che mi mancassero né il tempo, né la voglia di fare altro: anzi, in campo ci vivevo proprio!
      Ma con molti cani non basta.

  21. Mi hai convinto, proverò a far stancare il cane! Però non sono fisicamente in grado di reggere una corsa, il cane tende a trascinarmi via..il mio cane è aggressivo verso gli altri cani, però ho la fortuna di avere a due passi un argine dove non passa mai nessuno e c’è un ottima visibilità nel caso passasse qualcuno, se facessi una cosa del tipo bici-slitta potrebbe andare o rischio di investire il cane senza qualche addestramento specifico? Ho provato a portarlo in bici tenendolo a lato ma non sta al passo, preferisce tirarmi via e inoltre il sentiero è troppo stretto per fare una cosa del genere, rischio di finire nel fiume se me lo tengo al fianco

    @Luca certo che la bici è una scorciatoia! Ma se io preferisco andare in bici invece di morire in una corsa cosa cambia al cane? Anzi, con la corsa ci perderebbe perché sicuramente in bici si può andare un po più veloci e più lungo 🙂

  22. Ma perché mai? Io trovo davvero gratificante poter vedere il mio cane corrermi accanto, è una gioia per me e per lui. E non potrei in alcun altro modo (in alternativa dovrei andare a cavallo).
    Chiaro che va fatto con raziocinio! Mica ci si schiaffa sulla tagenziale (tra l’altro sai quanti gas di scarico!). Anche il cane va un po’ abituato. E il conduttore deve saper andare in bici bene anche con una mano sola. Deve essere pronto ad eventuali strattoni (causa gatto in vista o, per chi conduce cani da caccia, selvatico in vista). Ma non è mica difficilissimo e nemmeno poi così pericoloso, specie se la strada non è molto trafficata o se si è sulla pista ciclabile. A me è capitato di tutto: persino che un altro ciclista investisse un’anatra e il mio cane andasse in follia venatoria vedendo l’anatra ferita. Eppure non sono mai caduta e i cani non ci sono mai scappati (di solito io conduco il pointer, più impegnativo, perché lo conosco bene e prevedo i suoi comportamenti, e mio marito la setter, che invece è bravissima).
    Altra cosa che ho trovato utile, solo in questo caso, è l’uso di un guinzaglio corto, che impedisca al cane di passare davanti alla ruota anteriore. Insomma bisogna abituarsi un po’: noi ci siamo allenati sulla stradina davanti a casa prima di fare giri lunghi. Ma ora ce la caviamo bene. Poi per carità, qualche pericolo può esserci in qualsiasi attività. Ma insomma…

  23. Ho una certa esperienza di corse in bici con i miei cani, e vorrei condividerla con voi, magari a qualcuno può essere utile. Prima di tutto, cani con pettorina. Poi, guinzaglio lungo LEGATO IN VITA. Si agganciano i cani (io ne porto in genere due, uno per parte), stando attenti che il guizaglio non sia troppo lungo, e non permetta al cane di passare davanti alla bici. la lunghezza deve consentire al cane di arrivare al massimo con la spalla alla ruota anteriore, non di più, altrimenti è pericoloso. Poi si parte, le prime volte lentamente (lavorare di freni) e per piccole distanze, poi i cani, per lo meno i miei, impareranno velocissimamente il gioco, che apprezzano moltissimo. I miei sono grossi e molto forti, eppure non ho mai avuto problemi (faccio gli scongiuri). I guinzagli legati in vita mi permettono di non perdere l’equilibrio anche in caso di scarti improvvisi, che comunque nella mia esperienza non avvengono mai, nemmeno in presenza di stimoli che normalmente li provocherebbero (altri cani, per esempio). Et voilà! I miei cani se mi vedono prendere la bici SENZA di loro piantano una solfa…

    • imbrago da traino e non pettorina, linea ammortizzata e non guinzaglio lunghezza della linea 1,5- 2 metri, linea attaccata alla bici o meglio ancora all’antenna per evitare che la linea cada sulla ruota davanti, con due cani neck per collari fissi di circa 50 cm anche meno

  24. grazie Mc delle dritte pratiche: ci proverò in primavera appena mio marito mi cambia la dannatissima scomodissima sella della mia nuova bici; ovviamente farò le prove quando il marito non vede, perché non si fida molto di me, né dei cani, ma lo farò rimanere a bocca aperta 🙂

    • vedrai, è facile, e i cani capiscono subito (questi non sono i primi cani a cui lo insegno, e anche i più timorosi sono subito entusiasti), anche perchè sono MOTIVATISSIMI!!! gli piace un sacco quando finalmente anche noi assumiamo ad un’andatura decente, e non camminiamo come bradipi in letargo! 😀

  25. soltanto un paio di osservazioni,ovviamente da profano. Penso che oltre alle caratteristiche delle varie razze, la quantità di movimento debba essere rapportata al soggetto. Per qualcuno fare 10 km al giorno può andar bene, per qualcun altro può essere motivo di stress. In secondo luogo penso che la qualità,più che la quantità di ciò che si fa sia fondamentale. Posso stare due ore in un contesto pieno di curiosità, che mi fa muovere anche se non percorro un tot di km, divertirmi fino a quando arrivo a casa e dormo, piuttosto che percorrere in rettilineo 10 km che mi fanno addormenatare di noia.

    • Hai ragione!! infatti io ho “associato “la razza setter inglese ai 10km (come pochi) Ed ho parlato di un vero bosco perché per questa razza il bosco selvaggio è il massimo divertimento .il CERCARE un qualcosa che nel bosco c’è ….anche se non la vedono….la sentono ….è la natura di questi cani ! ma parlo sempre dei miei ,parlo dei setters

  26. Valeria, io specificherei una cosa:
    lasciare il cane tutto il giorno in giardino, per quanto grande, non è equivalenteeeee!!
    Mi vien male ogni giorno a vedere che nel mio quartiere (zona di case con giardino) hanno quasi tutti un cane, e io che ne ho tanti, e che quindi in teoria dovrei aver meno tempo per ognuno, sono l’unica che li porta a passeggiare e trottare!

  27. Da quando Nibiru è con noi con il mio compagno abbiamo deciso di trasferirci in campagna anche per permettergli più libertà…dato che il cane è mio sono la titolare di tutte le uscite della giornata ( e il mio compagno ci marcia tantissimo..il cane è mio per le passeggiate, quando vomita sul pavimento, quando vuole giocare mentre in tv c’è un bel film eccetera…), più che in campagna viviamo proprio in montagna (ai piedi dei pirenei francesi) ogni giorno, 7 giorni su 7 due uscite corte ( di mezz’ora) mattina presto e sera tardi e due uscite lunghe (tarda mattinata e pomeriggio) a 300 metri da casa inizia una foresta di 80 km quadrati quindi partiamo e andiamo fino in cima alla cresta della montagna più vicina, due ore e mezzo circa a passeggiata (ora che ha 9 mesi quando era più piccino si accontentava di un’ora) c’è chi mi dice che è troppo, che lo vizio ma ho la fortuna di lavorare da casa e di potermi gestire di conseguenza, adoro passeggiare con lui, adoro vederlo felice che saltella e annusa dappertutto ( e io che arranco 100 metri più indietro), quando torniamo a casa avrebbe le energie per altre due ore ( io decisamente no!) ma almeno è soddisfatto, si sdraia sul suo cuscinone e si fa una bella dormita..e anche nel sonno sogna di correre nell’erba e inseguire gli scoiattoli… 🙂

  28. Secondo me il giardino grandicello non è da demonizzare, anche se va detto chiaramente che non è la panacea per tutte le esigenze e non sostituisce l’attività fatta insieme al proprietario. Con due cani da caccia, che sentono la necessità di attività ogni giorno, il giardino mi permette di lasciarli correre (e lo fanno, specie se ci sono interessantissimi merli in giro) anche quando c’è un tempo infame, quando io non sto bene o sono impegnata (figlio, lavoro, marito ecc.). Poi però li tengo alcune ore in casa con noi. E appena posso cerco di portarli a correre in campagna, in campo di sgambamento cani, in bicicletta, in quagliodromo. Ognuno di questi posti ha vantaggi e svantaggi. Devo ancora trovare quello ideale. Ma i miei cani mi aiuteranno, lo so.

  29. non per essere noioso:
    per portare i cani in bici-scooter (monopattino con ruote da 26″) o slitta non basta attaccarlo e vedere come va…..
    no a pettorina si a imbrago specifico per il traino che no non è la stessa cosa ! linea ammortizzata da attaccare alla bici e al cordino dell’imbrago ammortizzata perchè si evita in partenza il classico strappo 🙂 e poi da non dimenticare che solitamente bisogna preparare il cane con un addestramento specifico che ci permetta di andare in sicurezza questo vuol dire che il cane deve imparare i comandi base partenza e fermata le svolte il rallentarsi ecc ecc
    non voglio sembrare cattivo ma è meno semplice di quello che si pensa, non basta attaccare il cane e andare 🙂 perchè solitamente la bici è l’ultima cosa che si fa con il cane prima si inizia con il trekking dove si insegnano i comandi poi quando tutte e due cane e padrone si sentono sicuri si passa alla bici poi si passa a due cani poi arriva la slitta poi il terzo e poi ci si rovina 🙂 🙂

      • Ma nun se vede… forse wordpress non permette di inserirli? Ma non mi pare, mi sembrava che qualcuno ci fosse riuscito.
        Boh, nel caso in cui non riuscissi a inserirlo, mandamelo che lo metto direttamente nel sito!

    • Chicco, però attenzione a non confondere l’allenamento dei cani da slitta (dove i cani galoppano) con l’allenamento da resistenza, che si fa sempre e solo al trotto. Per andare al trotto si può tranquillamente usare un comune collare/guinzaglio, tenendo il cane a sinistra e non davanti alla bici… e non dico che “basti attaccarlo e vedere come va”, perché ovviamente un po’ di preparazione ci vuole (prima al passo, con la bici a mano, poi sulla bici ma piaaaano…e poi si comincia a pedala’!)… ma quasi!

      • certo il video serviva solo a rendere l’idea del tipo di attrezzatura che può servire, ma comunque credo che anche se fatto solo per divertirsi deve passare chiaro il concetto che farlo senza una specifica attrezzatura e un minimo di addestramento e di allenamento diventa pericoloso sia per il cane che per il conducente, esempio tipico se il cane non è capace di concentrarsi su quello che sta facendo (mantenere il sentiero) si rischia magari che alla vista di un gatto si metta a correre all’impazzata con le conseguenze che tutti possiamo ben immaginare 🙂

    • boh… e se il cane tira più di quello del video e spostandosi verso destra ti si infila sotto la ruota davanti 🙂 cmq per una bella passeggiata mi sembra carino

      • Beh, a meno di non mettere un palo di 20 metri ed un guinzaglio di 10 cm il rischio che qualcosa possa andare storto ci sarà sempre 😀
        Appunto per una passeggiata “al trotto” mi dava l’impressione di una cosa non impegnativa nè per il ciclista nè per il cagnolo … Io ho la fortuna di avere chilometri di piste ciclabili/pedonali intorno a dove abito quindi è sicuramente meno complicato di chi sta in centro città 😉

  30. Valeria, domanda: il boxer in questo caso non deve essere considerato molossoide ma cane di taglia media giusto? anche se molossoide correrebbe tutto il giorno…corre pure mentre sogna =)

    ps: ti risparmio il racconto del cucciolo di labrador portato su un passeggino fatto apposta! mi sono appena ripresa dallo shock, mesi di analista, ma ora non me la sento di riaffrontare l’argomento!

  31. Ciao Valeria,
    Si è vero il mio commento ha preso pollicioni rossi a tutto spiano, ma questo da un lato mi fa piacere, perchè presumo che le 7 persone che hanno messo il pollicione rosso, siano tutte e 7 persone che regolarmente vanno con il propio cane a fare 10 km in bicicletta.
    Questo presume che abbiano avuto il tempo per educarlo, per allenarlo e per andare tutti i giorni sullo sterrato in bici con il cane….
    Mi fa piacere se è vero….mi fa anche strano però, con la vita odierna il tempo è poco per tutti poi se uno ha una famiglia,un lavoro dei figli, non ha il tempo per fare 10 km in bici tutti i giorni con il cane questo è sicuro.
    Detto questo ribadisco la mia opinione che la bici è pericolosa e presenta varie controindicazioni.
    Tu hai detto che la usavi per preparare i cani, ok ma tu dovevi prepararli per expo o prove di lavoro il che è diverso.
    Il cane medio che vive in casa non deve fare nulla di tutto cio, quindi non credo la bici serva a molto.
    Tu dici per scaricarsi e perchè un cane in natura trotta? Bhè in natura si probabilmente trotta ma al suo ritmo fermandosi quando vuole annusando qua e la.
    In bici no di certo, non può annusare, socializzare e avere uno suo ritmo, ma avrà il nostro e sicuramemte non può fare tutte le altre cose che farebbe se fosse con noi a piedi.
    In bici io tiro il cane o comunque gli impongo una attivita dove lui deve starmi dietro, faccio fatica a capire quando è stanco (i nostri amici pelosi farebbero di tutto pur di compiacerci) ,e posso rischiare di andare oltre….facendo si che la cosa si trasformi in una marcia forzata.
    Certo gia con una slitta sarebbe diverso,il cane tira me e quindi vedo bene quando comincia ad essere stanco…
    Poi come tu giustamente hai detto ci vuole lo sterrato, sulla asfalto gli finiamo i pedi….quindi bici ok ma solo sulla terra e in luoghi di campagna e comunque senza auto….ah e solo con il frescco….quante cose, considerato che al padrone medio pesa il culo per una pipi….
    Vabbe, cmq fatto ogni tanto come diversivo posso anche capirlo, anche se vedrei meglio un bel canecross a questo punto.
    Temp fa lessi un articolo che pubblicava uno studio fatto su diversi cani mettendo in relazione le ore che un cane dorme con i problemi comprtamentali che puo avere e veniva fuori che un cane piu dorme piu puo avere problemi.
    I cani che dormivano 22 ore al giorno avevano molta piu possibilta di avere problemi comportamentali di chi ne dormiva solo 15 e cosi via.
    Quindi direi cane in bici o meno l’importante è fare qualcosa con il cane, che non vuol dire guardare tv insieme ma essere impegnati attivamente con lui.
    Tante volte mi sento dire in giro “ah il mio cane dorme solo”….la mia risposta è sempre “ah grazie me tu cosa gli proponi?”
    Oppure alla domanda ” ma tu quante ore passi con il tuo cane?” la risposta è spesso “ore????”
    Allora mi viene da dire che un cane non è per tutti…come dici tu Valeria meglio un peluches perchè un cane richiede tanto..e pochi danno tanto…
    Qualsiasi idiota può portare a fare pipi un cane, quello che è difficile è garantirgli per la sua intera vita l’equilibrio psicoligico interiore e la felicità.
    Vabbe non divaghiamo….comunque grazie per dare sempre la possibilità di esprimere le propie opinioni sul tuo sito, c’è sempre da crescere e imparare.
    Ciao!!!

  32. rispondo cosi un po a casaccio… 🙂
    punto primo se si ha passione il tempo si trova…
    in bicicletta tu non tiri il cane solitamente è il contrario…
    slitta bike e scooter hanno la stessa funzione cambia solo il “paesaggio”
    se non capisci quando un cane è stanco non conosci bene il tuo cane …. 🙂
    il cane non annusa socializza ecc ecc quando fa queste attività… beh o fai una cosa o fai quell’altra….
    se fatte bene queste attività impegnano padrone e cane in egual misura e possono giovare molto sia nel fisico che nella mente di tutti i partecipanti…
    detto questo è anche vero che se fatte male creano diversi problemi 🙂

  33. …io ho portato la mia pelosa a votare, ma chiaramente NON in borsetta (essendo lei una pitbulla di circa 25kg e io una ragazza di 50kg sarebbe stata dura, poi le borsette o i passeggini x cani li trovo demenziali nel 99% dei casi: potrebbero essere utili x portarsi dietro un cane disabile o reduce da una grave operazione inmodo che non muoia di noia in casa, oppure potrebbero essere utili se si vuole fare la passeggiata con il cane E andare a fare la spesa, mettendo il cane in borsetta x poter entrare nel supermercato visto che legare i cani fuori secondo me è pericoloso anche x i cani stessi mettendoli a rischio dio morsi di altri cani, molestie da parte delle persone, di mordere altri cani o persone perchè molestati o perfino di essere rubati da qualche balordo..e avendo una pitbulla sono tanti i balordi che potrebbero cercare di rubarla…x questo anche se mi dispiace non porto il cane a fare la spesa con me…peccato che non possa entrare alla COOP: sarebbe educatissima e non toccherebbe nulla con il naso):

    era al guinzaglio (ed è entrata con me nel seggio, ricevendo tanti complimenti x la sua educazione e x il suo aspetto: ho dovuto pure impedire a 2 scrutatori di smanacciarla in testa dicendo che è “paurosa/timida” con gli estranei…in realtà si fa toccare anche da estranei, però devono sapere COME avvicinare correttamente un cane, e le persone anche se gli spieghi come fare poi fanno regolarmente di testa loro beccandosi magari una nasata, uno SGNAP a 3cm dalla mano, un abbaio o comunque stressando il cane che magari sta fermo e si fa toccare, ma lo sopporta solo x ubbidirmi, quindi è una cosa che le chiedo solo in casi di emergenza tipo “bambino che sbuca fuori da un portone di corsa e si fionda ad abbracciare il cane prima che io o i genitori possiamo bloccarlo”..) e quando ci siamo avvicinati al seggio ho capito che la mia percepiva un’altro cane ostile nella stanza dei seggi (per individuare cani dietro gli angoli/muri o altri “pericoli/prede/cose insolite” leggo sempre il linguaggio del corpo del mio cane), ed essendoci un passaggio obbligato potevo solo fermarmi e sperare che il cane venisse legato al + presto e portato fuori dal proprietario che stava votando e sembrava sottovalutarne le reali intenzioni aggressive.
    Un furbone aveva lasciato, mentre votava, una bambina sui 10 anni scarsi con un cucciolo in braccio e un grosso meticcio maschio libero e piuttosto aggressivo (che la bambina non riusciva a tenere quando ha provato a prenderlo x il collare, infatti il cane era + grosso di lei e non sembrava ubbidirle molto: x fortuna ero con mia madre che ha afferrato il cane x il collare mentre puntava la mia abbaiando e gli ha impedito di avventarsi sulla mia, che era al guinzaglio ma avrebbe reagito x difendersi e vista la mole dell’altro cane le avrei pure dato man forte facendoglielo lasciare a comando solo dopo che fosse stato atterrato e reso inoffensivo).

    Il baccano ha attirato 2 poliziotti (sempre presenti durante le votazioni) che si sono messi davanti al mio cane dicendomi di tenerla dietro una scrivania x proteggerla fino a che l’altro cane non fosse stato legato e portato via dal proprietario; finalmente il proprietario del cane è uscito dall’urna e su sollecito mio, di mia madre, (che stava ancora tenendo il cane x il collare aiutando la bambina: x fortuna il meticcione non era minimamente aggressivo con umani sconosciuti) e dei poliziotti, ha legato il cane dicendo ripetutamente “è normale che i cani abbaino e si abbaino, è il loro modo di parlare, non è cattivo, non è successo nulla” (si, non è successo nulla perchè abbiamo bloccato il suo cane libero prima che si avvicinasse alla mia, sennò il rischio era una rissa fra cani in uno stretto corridoio…forse il suo cane voleva solo fare lo sborone e non avrebbe attaccato la mia, ma non conoscendolo e visto che la sfidava fissandola insistentemente negli occhi e abbaiando minacciosamente e cercava di avvicinarsi in linea retta, io non mi fiderei, mi è già capitato che gente con cani liberi che stanno puntando la mia mi dica “stia tranquilla è buono” un momento prima che il loro cane si avventi sulla mia che è al guinzaglio! Poi la mia non è un’attaccabrighe ma se viene sfidata reagisce, anche se in questi casi cerco di inibirla dal rispondere alla sfida x evitare che la situazione precipiti: in fondo, x quanto educata paziente e sotto controllo, è pur sempre un pitbull..e poi se un cane + grosso di lei la attaccasse non le impedirei certo di difendersi e sono quasi sicura che sarebbe l’altro cane ad avere la peggio) e sen’è andato con cane legato (che continuava a sfidare la mia) e bambina con cucciolo in braccio, continuando ad asserire che il suo cane non voleva attaccar briga e che è normale che i cani “si parlino abbaiando” (a me pare che x legge i cani non in area cani o zone private debbano essere al guinzaglio, e anzi in edifici chiusi dovrebbero perfino portare la museruola, il che è un po’ eccessivo ma se si pensa a cosa può accadere se 2 cani si picchiano in uno stretto corridoio in cui passa gente, la cosa ha un certo senso..invece quel tipo aveva lasciato il cane libero e incustodito, visto che lui era nel seggio a votare e non ha minimamente pensato di uscire x intervenire se non dopo aver comodamente votato, e non si è nemmeno degnato di richiamare il cane dalla cabina o dargli un urlaccio nonostante il casino che faceva, e con il cane c’era una bambina + piccola del cane stesso a cui l’animale non ubbidiva…però, nonostante l'”omessa custodia” e il cane libero e attaccabrighe il signore non si è beccato nessuna multa…e da ciò che diceva non sembrava aver imparato a tenere il cane al guinzaglio almeno in situazioni del genere: x lui è normale che i cani si abbaino contro perchè “stanno parlando”…spero di non incontrarlo in giro, anche perchè ho paura che in caso di risse fra cani, visto che ho un pitbull, rischierei di passare automaticamente dalla parte del torto anche quando non è colpa mia, soprattutto se la mia x difendersi malmena l’altro cane o peggio lo ferisce..e non vorrei che il mio cane fosse costretto a portare la museruola a vita o simili x colpa di chi non controlla il proprio cane..).

    I poliziotti alla fine hanno detto indicando il mio cane “questo si che è un cane bravo e educato”, il che da una certa soddisfazione trattandosi di una pitbulla (quindi il “kanekillerkattivo” x antonomasia, secondo molta gente..mentre l’altro era un meticcio della misura di un PT “abbondante” e con pelo medio-lungo e un’aspetto che intenerisce la gente) dal carattere abbastanza tosto che è il mio primo cane e che ho educato interamente da me leggendo un sacco di libri su educazione/addestramento/cinofilia/cura del cane/caratteristiche dei pitbulls ecc..

    Insomma, ho cercato di lavorare tanto e al meglio delle mie possibilità fin da subito x rendere questo cane controllabile ed educato:
    quindi mi fa piacere quando qualcuno mi riconosce qualche merito, al posto che lamentarsi x i “difetti” del mio cane (di solito si lamentano quelli a cui non piacciono i cani o a cui piacciono cani molto diversi: ad es mia zia ha sempre avuto cani di razza piccoli e pelosi che ha resi TUTTI mordaci e skizzatissimi, ma mi dice di continuo che avrei dovuto prendere un volpino o un barboncino o simili, non pensando che un cane piccolo al primo piano di una casa a livello strada con porta in un parcheggio di motorino trafficatissimo da gente, gente con cani, motorini, camion dei traslochi che mettono la roba sul davanzale di casa mia e si appoggiano alla porta ecc..sarebbe impazzito a forza di abbaiare e avrebbe fatto impazzire anche me e tutti i vicini del mio palazzo e di quello di fronte! poi a me piacciono i cani a pelo raso di taglia media e mi piace il carattere dei pitbulls con i suoi tanti pregi e io suoi difetti): ad es le lamentele + comuni sono sul fatto che avendo un alto istinto predatorio non è sicuro lasciarla libera dove potrebbero esserci prede (i piccioni cittadini ha imparato ad ignorarli 9 volte sui 10, ma gatti, pecore, capre, topini, cavalli ecc non ho potuto, e non oso immaginare cosa farebbe se vedesse un pollo libero mentre non è al guinzaglio) e tende a diventare nervosa ed eccitata se si percorrono strade di campagna (è abituata alla città, le ho insegnato come comportarsi in ogni mezzo pubblico x quanto affollato e a non reagire se la calpestano, nei negozi, in strade affollate, in biblioteca, a ignorare gli altri cani in città che la sfidano, a immobilizzarsi se un bambino le salta addosso improvvisamente x smanacciarla ecc..ma abitando in città è poco abituata agli odori della campagna e tende ad eccitarsi); oppure il fatto che un nuovo ospite in casa deve essere edotto su come comportarsi con il cane (i classici non toccare, non guardarlo negli occhi, non parlargli e lasciati annusare senza cercare di toccarlo, peccato che pochi lo facciano anche se gli spieghi i motivi: di solito appena vengono annusati partono con la mano in testa fissando il cane mentre dicono con voce stridula “CIAO BELLO!”, o roba simile, e allora il cane abbaia o salta e gli da una nasata, magari nelle palle, o fa “sgnap” in aria, loro si spaventano e da quel momento quando vengono vogliono sempre il cane chiuso in camera a chiave anche se provi a spiegargli il perchè del gesto del cane e come EVITARE che si ripeta) e x i primi giorni verrà trattato come un “sorvegliato speciale” e seguito ovunque a 1m di distanza fissandolo in cagnesco e controllando che l’ospite non si prenda troppe confidenze con me: se provano a darmi all’improvviso una pacca sulla spalla, o peggio a farmi uno scherzo, o ad abbracciarmi senza previa autorizzazione parte l’abbaio o la nasata o lo “sgnap” x aria), passando poi repentinamente a “persona di fiducia al quale portare giocattoli dare bacetti infiniti, chiedere coccole e a cui sedersi vicino-vicino facendo il cagnolino tenerello che vuole attenzione” (di solito prima si lamentano che il cane li fissa in modo ostile, mentre dopo si lamentano che il cane è appiccicoso e non li lascia stare portando giochini o a sedendosi appiccicato, mentre il levriero del loro amico non fa così, quindi il tuo cane è stressante/spaccacazzi..); oppure x il fatto che non è un cane che ama socializzare con cani adulti sconosciuti, non cerca la rissa ma non ama farsi annusare da cani sconosciuti salvo rari casi (però non li sgagna, li avverte con la mimica che non gradisce essere avvicinata e se persistono fa qualche “SGNAP” a pochi cm dal loro collo x allontanarli).. Oppure sul fatto che non ama essere smanacciata in testa da sconosciuti che non si sono nemmeno presentati, o che vista la “razza” (tecnicamente la mia è un meticcio non avendo alcun pedigree USA come American Pitbull Terrier e non essendo un pitbull puro al 100%) talvolta ho problemi ad es a prendere il treno x via della lista nera che Trenitalia ha fatto, o posso avere problemi a portarla al ristorante (è bravissima li ma ad alcuni proprietari può far paura o possono temere che i clienti si spaventino e evitino di andare li a cena se vedono quel tipo di cane..per fortuna alla kebabberia il proprietario ama i pitbull e gli piace il mio cane)ecc..

    Certamente altri cani sarebbero stati x molto versi “+ semplici” (già la sua sorellastra ha un carattere assai + semplice da gestire, nonostante sia assai meno ubbidiente ed educata della mia: ha un carattere semplicemente molto + facile, però a me francamente non piace come personalità, mi è simpatica e le voglio bene tanto che sono felice quando viene a trovare il mio cane e l’ho ospitata x vari giorni + volte con piacere, rendendo anche felice il mio cane a cui piace stare un po’ con la sorellina, ma con un cane così fatico a entrare in sintonia, mentre adoro il carattere del padre e ancor + della madre della mia, e con il mio cane sono in sintonia, anzi una mia amica ha detto che siamo quasi in simbiosi), ma QUESTO è il cane che volevo, è il cane adatto a me; con i suoi pregi e i suoi difetti (qualsiasi cane o razza di cane ha pregi e difetti: bisogna solo scegliere il + adatto al proprio stile di vita, alla propria personalità/indole, e che assomigli il + possibile caratterialmente a ciò che x noi è un “cane perfetto” o a come noi immaginiamo debba essere il carattere e il comportamento di un cane o meglio del NOSTRO CANE, e solo dopo si guarda l’estetica o la comodità di un mantello al posto di un’altro..chiaramente se si fa anche sport con il cane si dovrò scegliere mettendo dentro anche questo fattore)…e non vorrei assolutamente cani diversi da questo (nemmeno se “+ facili” o quasi “autoeducanti” come quelli di alcune sciuremarie o punkabbestia o contadino, che magari fanno la figura dei perfetti cinofili quando hanno solo beccato un cane di indole buona e tranquilla), x questo mi ha fatto molto piacere che qualcuno, e x giunta 2 poliziotti, mi abbiano fatto i complimenti x come l’ho educata!

    PS: scusate lo sfogo…

    • no, non ce la faccio a leggere. Un minimo, ma proprio un minimo di sintesi no, eh? Magari evitare di fare l’inciso dell’inciso dell’inciso e limitarsi ad un’unica subordinata per frase? Cosí avresti più lettori, sono sicura.

  34. Buongiorno.. Ho un dubbio. . Tu parli solo di trotto. .ma io del galoppo che ne dici! ? va bene lo stesso? E’ meglio o peggio!?
    Io ho un cpcker instancabile di 2 anni e 4 mesi. . e a parte quando lo porto in campagna x qualcje ora e va lui a correre seguendo odori in continuazione. . Io lo porto pure a correre ed io vado in bici. . Solo che lui non vuole andare al trotto. . Continua a tirare ed accellerare. .quindi xke vada tranquillo deve andare al galoppo.. Quindi io persino con la bici riesco a malamena a tenergli testa. .!!
    Quindi un oretta al galoppo piu dopo lasciarlo libero nel campo. . E’ Troppo??

  35. Che bello questo articolo! Quando ci regali quello dedicato ai cani di taglia piccola?
    Io ho una Bolognese di 1 anno…non è esattamente una mina vagante come il Jack Russel di una mia vicina ma mi piacerebbe sapere di più sulle sue esigenze di movimento.
    Mi segue tutte le mattine per circa 3 ore prima nei miei giri in città (al guinzaglio) e per finire in un grande parco dove incontra molti cani (anche se tutti di taglia grossa che o non la considerano neanche oppure la scambiano per un peluche così dopo due o tre ruzzoloni lei si mette in disparte per un ovvio istinto di sopravvivenza!). Al pomeriggio purtroppo per lei viene con me e i bambini al parco giochi dove compenso la noia con una grande quantità di coccole. Il supplizio dura circa un’oretta poi arriva il nonno che se la porta ancora in giro 1 o 2 ore a passo un pò lento ma amen. La bicicletta la segue anche poveretta ma vista la lunghezza delle zampe trotterella a una velocità incompatibile con una normale pedalata!)Pallina o bastone in giro neanche li guarda. A casa gioca con me quando i bambini dormono o al mattino prima che si sveglino.Weekend in montagna a camminare libera.
    Così a occhio ha bisogno di più gioco interattivo (da qualche giorno quando camminiamo tende a richiamare l’attenzione abbaiando per farsi dare l’estremità del guinzaglio da tirare)ma il mio tempo è saturo.
    C’è qualche gioco di attivazione mentale fai da te che posso costruire e farle fare? (idea per un prossimo articolo!). Mi tentava anche l’agility anche se non so se ha molto senso farla una volta alla settimana…e non se ne parla di fare gare!Sono una padrona moooolto timida!
    Spero di leggere presto qualcosa di tuo dedicato ai piccoletti e alle padrone senza borsetta porta-cani (ma solo con borsa porta ciotola acqua sacchettini…!)
    Grazie!!!!!!

  36. Ciao Valeria
    Non mi dilungo in complimenti, ma… Brava e grazie!

    Vivo in Senegal e ho un Boerboel (il mastino sud africano) femmina di 4 mesi. Premetto che sono un sciuromario, ma cerco di darmi una ripigliata come posso, per questo leggo e mi informo.
    Quando parli di grandi molossoidi cosa intendi per poca attività fisica?
    Quando la cucciola mi è arrivata aveva poco piu di due mesi (13 kg) ed il giorno successivo ho fatto l’errore di portarla a camminare per un’ora. Era stanca e si sdraiava durante la passeggiata. Ho capito subito che per lei era troppo e ho cominciato a leggere in giro e a chiedere consigli a chi ne sa piu di me. Visto che di boerboel ce ne sono pochi in giro perfino qui, mi sono rivolto ad un allevatore di bullmastiff italiano per chiedergli consiglio visto che la tipologia di cane mi sembrava molto simile.
    Mi ha consigliato di tenere in casa la cucciola per almeno un paio di settimane e di fare molta attenzione anche dopo “falla camminare pochissimo”…
    Ma sta povera bestia si rompeva le balle, si vedeva che aveva voglia di muoversi, esplorare e distruggere. Io vivevo in un appartamento al piano terra con un cortile di 60 mq e ho preferito portare la bestia a camminare un po fuori sulla sabbia a conoscere il quartiere piuttosto che vederla correre sulle piastrelle, con tutti i rischi del caso. Ho pensato fosse meno pericoloso “stancarla” fuori piuttosto che vederla correre e ruzzolare sul pavimento duro.
    Ho spiegato la situazione ad un altro amico mio, allevatore di cani corso, il quale mi ha detto di basarmi un po meno sulla teoria ed un po piu sul feeling con il cane.
    Oltre alla questione relativa all’attività fisica per me era molto importante cominciare fin da subito ad insegnare a Nana (cosi si chiama la mia boerboellina) a camminare al guinzaglio ed a socializzare il prima possibile per non ritrovarmi poi con un cane di 60 kg indisciplinato, fifone o aggressivo.
    Per farla breve, io e Nana abbiamo cominciato ad uscire una o due volte al giorno per un tempo tra i 15 e i 30 min. A lei sembra piacere, è contenta di passeggiare, incontrare altri cani, cavalli, pecore, bambini, struzzi…. Etc etc
    Anche il veterinario qui mi ha detto che questi sono cani che devono fare attività fisica quindi mi sono detto “ma si, se si stanca me lo farà capire lei”. Faccio presente che le nostre passeggiate sono qualcosa di molto soft e che prendo tutte le altre precauzioni di cui ho sentito parlare: niente scale e la prendo in braccio per farla salire e scendere dalla macchina.
    Ora che vivo in una villetta col giardino Nana corre e salta come una matta, scava buche, rincorre le lucertole (anvedi che lucertole!) ed è felice. La porto a fare una sola passeggiatina al giorno, magari in spiaggia la mattina presto prima che faccia caldo.
    Mi scuso per la mia pallosissima lungaggine ma avevo veramente bisogno di spiegare la mia situazione a qualcuno che ci capisce e che possa consigliarmi.
    Ho letto ovunque che i cani giganti da piccoli bisogna tenerli calmi, sui forum americani o sud africani che parlano di boerboel si dice solo di “non esagerare”. Io la cucciola non la forzo a camminare e quando sta in giardino scorrazza allegra. Hai voglia a tenerla ferma come dicono i forum italiani di proprietari di bullmastiff.
    A questo punto mi chiedo: sono i proprietari italiani di grossi cani ad essere un po paranoici o sono i boerboel ad essere piu rustici e quindi meno fragili?
    TU, che non sei mia cuggina, cosa mi consigli di fare?
    Spero avrai tempo di rispondermi e ti ringrazio in anticipo.
    Ric

  37. Buongiorno..Leggendo questo articolo ho avuto una specie di coccolone. Vivo in montagna, lavoro in città e ho famiglia. Vita impegnativa. Dopo varie esperienze con cani da caccia instancabili ed estenuanti, mai sazi di movimento e grandi trascinatori al guinzaglio, mi è stato consigliato un cane da pastore (bergamasco) in quanto non bisognosi di cosi tanto movimento (pigri!) e avendo prati e boschi a disposizione oltre che un bel giardino, tanta compagnia, etc etc.. sarebbero bastate delle belle corsette/passeggiate di un paio di ore al giorno..Col piffero. Ho descritto ampiamente nello standard di razza di questo sito web i problemi comportamentali della nostra Grappa e in modo disperato nell’ultimo post,(alcuni fin da cucciola a dire il vero, quindi non so) e ora ho il forte dubbio che siano molto dovuti alla sua grande energia repressa e al suo grande bisogno di “lavorare”..Benone, ingenua io, colpa mia..Ora però mi chiedo dove trovo il tempo per darle di più e soddisfare di più i suoi bisogni. L’escalation della sua ansia, del suo nervosismo è davvero tanta e quindi penso che tanto ma tanto movimento potrebbe un tentativo per vedere come va. Premetto che io praticavo la corsa e con lei volevo riprenderla ma appena ci provo mi salta addosso si arrabbia e mi morsica. Fa dei balzi come per bloccarmi. Comunque, se qualcuno, di qualsiasi genere ha dei suggerimenti, ben vengano. Grazie.

  38. Se avete un Labrador che da giugno ad agosto vi guarderà con aria angosciata quando gli proporrete di uscire a passeggiare con 30 gradi, portatelo a nuotare e imparate a nuotare con lui. E’ fantastico!

  39. Io ho un Malamute di tre mesi e mezzo. Lo porto fuori spesso durante la giornata per i bisogni (evitando le ore più calde, durante le quali dorme buttato in giro per casa a pelle d’orso) visto che ancora non la trattiene del tutto, poi la sera quando è un po’ più fresco fa una camminata di mezz’ora/quaranta minuti con il mio ragazzo. E’ troppo?

  40. Ormai l articolo e datato e spero di ricevere una risposta. Per uno Shar Pei di 3 anni che tipo di attivita posso fargli fare. Lo vorrei portare in bici a trotto ma dicono che col tempo possa rovinarsi ossa legamenti cartilagine ecc ecc proprio perche e un molosso e non e fatto per ste cose. Cosa ne pensate??

    • Mamma mia, che allarmismo! Un cane che trotta non si rovina proprio niente, anzi il movimento fa benissimo alla sua salute! Lo porti in bici senza problemi, ovviamente solo su sterrato (no asfalto, se non per brevissimi tratti da fare magari al passo) e facendo soste per farlo riposare quando è il caso.

      • Grazie, gentilissima. Un saluto dal mio Nemo che fortunatamente grazie a me non conosce il dolce far nulla camminando correndo giocando ovunque

        • Povero lui,bella vecchiaia che lo attende.Fare troppo in media vita e patire la vecchiaia.Nemo ti ringrazierà per i dolori articolari…

  41. Io ho un setter inglese preso da canile che purtroppo non posso sciogliere perché 1) si allontana molto e torna da me solo quando ne ha voglia. 2) litiga con quasi tutti i cani e una volta ne ha addirittura aggredito uno… l’unico cane con cui va d’accordo è quello della volontaria che si occupava di lui. Stiamo seguendo un corso con un educatore cinofilo e devo dire che è migliorato molto. Io abito in città e facciamo passeggiate lunghe 30/45 minuti 4 volte al giorno, ultimamente stiamo andando a fare trekking in montagna e ho provato anche a lasciarlo libero, è sempre ritornato, ma se sente una traccia nel bosco ho seriamente paura di perderlo. In città nella vita di tutti i giorni come posso farlo stancare? Non me la sento di prendere la bici, forse dovrei fare jogging?
    Grazie molte per questi articoli che scrive, sono molto utili!

    • Con determinati soggetti non ci vuole poi chissà quanto…un cane di media taglia, che è quello per cui sono indicati “da 10 a 20 km al giorno di trotto” (perchè un cane di grossa taglia ha minori esigenze di movimento, ad esempio) solitamente è un cane agile e scattante, e anche solo a forza di gioco con la pallina/frisbee/altro può benissimo compiere grandi distanze: a noi “umani” viene magari da pensare a 20km come “distanza lunga” e come una cosa da fare dal punto A al punto B, perchè nessuno di noi si farebbe 20km correndo avanti e indietro…ma un cane lo fa :D, oltretutto se fa avanti e indietro al galoppo e non al trotto le esigenze di “distanza” si possono anche ridurre.

      Poi ovviamente varia da cane a cane, e se anche non riesci a farglielo fare *tutti* i giorni puoi mediare, però se il cane NON lo fai muovere, poi NON ti puoi stupire che sia agitato (e magari finisca per far danni) in casa.
      E’ ovvio che non tutti riescono a far muovere tantissimo il cane, ma se già sai che hai poco tempo per le uscite allora non dovresti prendere un cane con grandi esigenze a livello motorio e di energie da sfogare: ci sono razze e soggetti che si accontentano di molto meno.

      Poi va beh mi pare ci sia spesso ‘sto vizio di estrapolare UNA frase da un articolo intero giusto per far polemica…nell’articolo precisato che ci sono alternative che possono comunque far bruciare energie (attivazione mentale, ad esempio) e che anche un cane considerato “iperattivo” se gli fai fare 10km in bici (che si fanno in un’ora anche andando piuttosto con calma…) lo stanchi ben bene, non è che la distanza indicata sia tassativa e obbligatoria per tutti, un po’ di buon senso…

      • Nessuno grazie a dio.Facesse 20 km tutti i giorni avrebbe minimo una vecchiaia di acciacci osso articolari.Se ci arriva alla vecchiaia 😉
        10 km di passeggiata Massimo una volta a settimana bastano e avanzano per un giusto bilanciamento ai 4/5 quotidiani delle uscite pipi.IIl resto sono cavolate da canare convinte un cane domestico sia un lupo ma che “il mio piccino non può mangiare troppa carne ,mica è un lupo”( cit canara media)

  42. 10 20 km al trotto al giorno li fà un lupo PER NECCESITA che il cane non ha se non in casi speciali ( cani da cinghiale docet) Sempre avuto cani,sempre vissuti bene e tanto ( un boxer arrivato a 14 anni vi sfido a trovarlo) facendo il vero giusto chilometraggio per stare bene senza acciacchi da logoramento in vecchiaia.Perchè andrebbe anche detto che essendo un “motore sempre accellerato” un cane, il troppo lavoro è solo logorante.Poi ci si lamenta se da vecchi hanno problemi o vivono meno del dovuto.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.