cushing_bisturidi VALERIA ROSSI – Premesso che scrivo queste righe innanzitutto per scaramanzia, perchè c’è il sospetto – anzi, la quasi certezza, purtroppo – che ce l’abbia la Bisturi (oggi pomeriggio cercheremo la conferma definitiva tramite ecografia), e che quindi invito i lettori a fare tutti gli scongiuri del caso… ho deciso di pubblicare qualche notizia sul Cushing perché ho scoperto, parlandone con amici anche cinofili, che ben pochi sanno che cosa sia.
E siccome le malattie è sempre meglio riconoscerle precocemente, per poter avere migliori probabilità di affrontarle in modo corretto, ve ne parlo in modo non eccessivamente scientifico e non da veterinaria (che non sono mai diventata, nonostante abbia dato un bel po’ di esami), ma da semplice proprietaria di cane presumibilmente affetto da iperadrenocorticismo, che sarebbe poi il termine più corretto. Ma siccome la patologia l’ha scoperta il dottor Cushing, ed ha preso il suo nome, è  più comodo – e sicuramente più breve – chiamarla così.

cushing3Che cos’è
Consiste, come dice appunto il suo nome scientifico, in un’eccessiva produzione di ormoni corticosteroidi. Si tratta degli ormoni prodotti dalla corteccia surrenale, cioè dallo strato esterno delle due ghiandole surrenali (che si chiamano così perché si trovano proprio sopra ai reni). Gli ormoni corticosteroidi servono a regolare la concentrazione degli elettroliti, alla gestione delle reazioni infiammatorie e alla soppressione del sistema immunitario.

cushing2Produzione  e rilascio da parte delle surrenali sono “comandati” dall’ipofisi, o ghiandola pituitaria, che si trova nel cervello: l’ipofisi produce infatti l’ormone adrenocorticotropo (sintetizzato con la sigla ACTH) che al suo rilascio stimola la produzione di steroidi surrenali.
L’iperadrenocorticismo, in pratica, manda “in tilt” questo processo e la produzione di steroidi diventa incontrollata.

Chi viene colpito
Soprattutto i cani anziani.

I sintomi
I principali sintomi sono: aumento di fame e sete, poliuria (aumento dell’urinazione), urinazione inappropriata (per me il segnale di allarme sono state due pipì in casa della Bisturi, che mai si era sognata di fare una cosa simile prima di oggi), aumento di peso, aumento delle dimensioni dell’addome, alopecia (perdita di pelo o rarefazione del pelo in alcune zone: abbiamo anche questa, anche se per ora è limitatissima), stanchezza, debolezza (queste per ora ci mancano) e scarsa propensione all’esercizio fisico (questa invece l’abbiamo sempre avuta…), atrofia muscolare, lesioni cutanee, ipertrofia o atrofia dei genitali esterni, difficoltà di guarigione dalle ferite, infertilità (la Bisturi è sterilizzata, quindi questo sintomo non lo vedremo mai).
Se non si interviene subito e la malattia è libera di progredire possono insorgere problemi assai più seri, come diabete mellito, insufficienza cardiaca, ipetensione, infezioni di vario genere.
Come si può vedere, i sintomi sono abbastanza subdoli, specie all’inizio, e possono essere confusi con quelli relativi ad altre patologie, oppure essere considerati semplici “segni di vecchiaia”.

Cause
La causa più frequente è quella iatrogena, ovvero legata alla somministrazione di farmaci: in questo caso da un uso prolungato di farmaci steroidei.
Purtroppo la Bisturi non ne ha mai assunti, quindi restano le altre due possibili cause:  tumori funzionali dell’ipofisi (solitamente benigni, per fortuna), tumori (benigni o maligni) di una o di entrambe le ghiandole surrenali.

cushing1Diagnosi
Inizialmente si basa sull’ esame emocromocitometrico (CBC), che può essere accompagnato dal profilo biochimico del siero e dall’esame delle urine. In seguito si possono fare radiografie e/o ecografie addominali ed ulteriori esami di laboratorio per confermare la diagnosi e per individuare le cause.

Terapia
Il  Cushing è  trattabile e spesso anche gestibile, almeno per un certo lasso di tempo:  per questo è importante sapere che cos’è e riconoscere i sintomi.
Se il problema riguarda le surrenali, la terapia è solitamente chirurgica; se riguarda l’ipofisi è invece farmacologica.
Il Cushing iatrogeno si cura eliminando la causa, ovvero sospendendo o diminuendo i farmaci steroidei (quando è possibile).
Altro non dico, perché le terapie sono materia strettamente riservata ai vet: dico solo che possono migliorare parecchio la qualità (e la durata) della vita del cane, anche se sono trattamenti piuttosto invasivi e possono dare importanti effetti collaterali, ragion per cui il cane andrà costantemente monitorato.

Prognosi
Per questo chiedo scongiuri a raffica: se la causa è un tumore surrenalico removibile chirurgicamente, infatti, la prognosi è solitamente favorevole. Se il tumore interessa l’ipofisi, la prognosi è riservata.
Quindi… incrociate tutte le dita e le code possibili, grazie: e osservate attentamente i vostri cani, perché in presenza di uno o più sintomi tra quelli descritti sopra è sempre consigliabile una bella visita veterinaria.

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69 Commenti

  1. qui incrociamo dita, code, zampette, zampone e (io) anche le doppie punte
    una grattatina dietro al testa alla Bisturi e… in groppa al riccio (con le mutande di ferro) 😉

    e grazie per la spiegazione
    ne avevo sentito parlare, avevo anche cercato in Internet, ma ora mi è molto più chiaro

    • Maurizia chiedo venia, volevo mettere il pollice in sù ma sto dal cellulare ed ho sbagliato mira con il dito!! Ovviamente, tutto incrociato per Bisturi!! ❤

  2. Dita (mie) e coda (Mollie) incrociate!
    Dolce Bisturi siamo con te!

    Non sono un veterinario, ma sono proprietaria di una “vecchietta” anche io e per esperienza ho imparato che qualsiasi piccolo cambiamento nella routine di tutti i giorni, come può essere una pipì di troppo, non va mai sottovalutato!
    Sempre meglio un prelievo in più che uno in meno!

  3. Mille scongiuri…un abbraccio e una coccola alla Bisturi. Speriamo non sia nulla, incrocio le dita!
    Io ne so qualcosina, perchè ad un mio amico di Roma è successo con il suo primo Terranova…so che spendeva parecchio per curarlo mensilmente…

  4. Fatti gli scongiuri . . . .anche quelli “poco eleganti” , spero che la tua staffina non abbia problemi troppo impegnativi da gestire.

  5. tutto xxxxxxxxxxxxx purtroppo ti capisco e ti sono vicina. Anch io con la mia labrador abbiamo iniziato l iter per capire se anche lei ha questo morbo.

  6. Anche qui tutto incrociato.

    Ma a qualcuno risulta che ci sia un aumento di questa patologia? Oppure oggi è più facile diagnosticarla? Nell’ultimo mese ho saputo di diversi cani con il Cushing…

  7. Incrocio le dita!!
    Alla bassottina dei miei nonni il morbo di cushing è stato diagnosticato circa 5 anni fa ed i veterinari non le davano più di tre anni di vita, ma lei li ha sbugiardati alla grande! La malattia è molto grave, ma almeno adesso ci sono tantissime cure per tenerla sotto controllo.

    • cara Caterina anch’io ho un cagnolino un Westy di 12 anni con il morbo di cushing.
      Il veterinario mi aveva prescritto la cura con pastiglie di Vetoryl, ma ho rinunciato a dargliele quando ho letto le indicazioni in cui anche con la prima pastiglia c’era il pericolo che potesse morire.

      Adesso il veterinario mi ha prescritto le pastiglie per supportare almeno il fegato il DENAMARIN e vado avanti con quello.
      Avevo letto su un intervento di una proprietaria di cane su un articolo internet, che dava al suo cane per questo morbo un farmaco che iniziava con BIO, ma non ricordo la parola esatta. Questa signora diceva che
      il suo cane non guariva certo, ma intanto sopravviveva da più di due anni.

      Tu dici che ci sono molte cure. Puoi rispondermi ed informarmi ? Ti ringrazio MOLTO.
      TANTI AUGURI ALLA TUA CAGNOLINA

    • cara Caterina
      anche il mio cane Wesy di 12 anni ha il morbo di cushing. Tu dici che ci sono molte cure, ma io gli somministro solo un farmaco per supportare il fegato
      Altre pastiglie come il Vetoryl le ho scartate essendo più a rischio di morte dopo la prima somministrazione.

      Ti ringrazio se mi scrivi quali cure fai per la tua cagnolina.

      Grazie Gianna

      • Ciao Gianna, sinceramente non so che farmaci usino i miei nonni per la loro bassotta, sono seguiti dai veterinari della clinica universitaria di pisa, ricordo che le pasticche sono 2 e che ogni 6 mesi viene rivisto e corretto il dosaggio….
        In bocca al lupo per il tuo cagnolino!

  8. io e i miei Bulli incrociamo le dita x Bisturi, che lei sia fortunata , e che lo sia anche Ugo aspettiamo i risultati midollari, per un altra brutta malattia.

  9. Dita incrociate per la Bisturi!
    Proprio un paio di settimane fa il mio cane ha dovuto seguire una terapia farmacologica con antibiotico+cortisone per curare l’infiammazione di una articolazione. Durante il periodo di somministrazione non faceva altro che bere e urinare (con tempi di evacuazione interminabili, anche 40-45 secondi) e gli era venuta una fame tale che, se non stavo attento, si mangiava anche la ciotola. Per fortuna la cura è durata solo 10 giorni e adesso è tornato tutto nella normalità. Ci credo bene che certi tipi di farmaci alterano la fisiologia di alcuni organi dei nostri amici… Lo fanno anche con gli umani.
    Un saluto e forza Bisturi!

  10. Qualche anno fa, su IDAG, in casi come questo si incrociavano le codine con un carattere apposito, vale la pena rispolverarlo per l’occasione

    §§§§§§§§§

    In bocca al lupo

  11. In bocca al lupo.
    Ho l’impressione anch’io che sia una malattia in aumento ma… anche tra gli umani (non solo anziani). Ne ho conosciuti ben due negli ultimi periodi. Mi sa che cani e umani vadano di pari passo anche con le malattie.

  12. Scaramanzie e incroci potrebbero aver funzionato… dopo l’eco le possibilità che sia Cushing sono scese di molto. Potrebbe trattarsi solo di un’infezione alle vie urinarie: ora aspettiamo i risultati delle ulteriori analisi, ma… ma c’è una concreta speranza!

  13. (la fredda voce del medico) Iperadrenocorticismo. Inoltre se propio vogliamo, non è la stessa cosa morbo o sindrome. “Morbo” brutto e tendenzialmente in disuso per non disperare i pazienti in quanto indica una prognosi infausta, è sinonimo di “malattia di Coushing” che riconosce come eziologia una neoplasia ipofisaria, mentre “sindrome” indica un insieme di sintomi che può essere provocato da cause assai svariate.
    Paolo

  14. Tanti auguri per la Bisturi.
    Credo che uno dei nostri cani abbia avuto questa malattia.
    Dico credo perché ero una bambina e il cane era dei nonni. Snoopy cominciò a perdere il pelo, soprattutto sulla coda e sui fianchi, aveva la pancia gonfia, beveva e mangiava a dismisura (quest’ultima cosa in realtà la faceva anche prima). Diventò incontinente e arrivò al punto di non riuscire più nemmeno a fare le scale.
    Purtroppo il nonno considerava inutile spendere soldi per il cane (che non aveva visto un vet in vita sua, tranne che per l’antirabbica che era obbligatoria) e il povero Snoopy un giorno sparì. Mi dissero che era scappato.

  15. Noooo Che brutta notizia stasera!! ;D speriamo sia solo un’infezione, un antibiotico e passa la paura! Voglio pensare che sia così, nel frattempo io e il Topo incrociamo gli zampini perché la coda non c’è l’abbiamo!

  16. Anche Ivy e io vi pensiamo intensamente. Questi articoli sono preziosi perché è proprio vero che si possono sottovalutare sintomi importanti soprattutto nei cani anziani. Lo vedo nel mio: ogni variazione di comportamento o di ritmo biologico è un campanello d’allarme. Oppure no, scatta l’assuefazione al declino fisico e mentale. E allora ci si domanda: che faccio? Il cane non parla dei suoi mali e ha una soglia della sofferenza altissima. E’ la nostra capacità di osservazione che è fondamentale.

  17. Un “mega” abbraccio..
    Scusa.. sto cercando.. di sbrogliare.. le dita..
    quelle delle mani.. piedi..

    Ecco.. Fatto!
    Anche la mia Peggy si unisce, superauguroni!
    🙂

    • Parte da casa nostra una montagna di incroci stampati su un razzo supersonico! Sulla punta sventola una lingua tipo mega bistecca che ha l’ordine di consolare la Bisturi (e i suoi bipedi)!!!

  18. torno dopo un po’ e leggo solo ora questo articolo, un grande abbraccio anche da noi (per noi intendo anche anche quelli che lavorano con me che una volta all’anno entrano qui, fanno un commento e spariscono.. ma sono brave persone eh :D) Un abbraccio gigante.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.