lunedì 27 Settembre 2021

CLC reincrociati con i lupi: blitz della Forestale

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Valeria Rossi
Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

clc_forestaledi VALERIA ROSSI – Forse non lo leggeremo sui giornali (o forse sì: ormai la fame di notizie è tale e tanta che può succedere di tutto…), ma intanto lo si legge sul sito del Corpo Forestale dello Stato (da cui è tratta anche la foto): ben otto allevatori di Cane Lupo Cecoslovacco sono stati denunciati per “detenzione di specie protetta, falso in atto pubblico, violazione delle normative CITES e violazione della legge sulla caccia”. E in ben cinque delle provincie segnalate sono stati sequestrati animali.
In pratica? In pratica incrociavano i loro CLC con veri lupi (dei Carpazi, del Mackenzie e anche appenninici), a loro dire “per migliorare le caratteristiche genetiche e morfologiche della razza”.
Non so chi siano questi allevatori, ma so quello che penso di loro:

IMBECILLI!

Imbecilli perché ci sono già abbastanza problemi, con questa razza difficile – anche se splendida – e sciaguratamente diventata “di moda”. C’è già uno sproposito di cani aggressivi (perché male allevati e/o mal gestiti: i cani, come sempre, non hanno alcuna colpa). ci sono già fin troppe eutanasie di poveri CLC finiti in mano a gente con quella che io chiamo “la sindrome di Cappuccetto Rosso”, che si fanno il cane strafigo e poi, quando scoprono che ha i denti, chiamano l’equivalente del cacciatore della favola (in questo caso, il veterinario) e ne chiedono l’abbattimento.
C’era davvero bisogno di immettere nuovo sangue di lupo in questa razza, e quindi di alzare il livello di diffidenza verso l’uomo (diffidenza che, se il cane non può scappare, si trasforma per forza di cose in aggressività)?
Ovviamente NO.

britaSe proprio si voleva lavorare per migliorare il carattere, semmai si sarebbe dovuto reincrociare con altri pastori tedeschi (magari più docili e meno “tosti” di quello che diede origine alla razza, e che fu l’unico a sottomettere la prima lupa Brita costringendola a cedere al suo corteggiamento… non certo mandandole mazzolini di fiori).
Ma reincrociare con il pastore tedesco avrebbe potuto rendere più “canino” l’aspetto dei CLC, che invece sono strafighi proprio perché sembrano taaaanto lupi. Quindi, l’idea geniale deve essere scaturita dal desiderio di farli sembrare ancora più lupi e quindi più fighi: non certo per migliorarne la genetica e/o, appunto, il carattere.
Ho sempre detto che dal mio punto di vista incrociare il cane con animali selvatici è semplicemente stupido. Ci abbiamo messo 100.000 anni ad ottenere l’animale domestico per eccellenza, quello capace di vivere in completa simbiosi con noi umani, nonostante tutti i nostri clamorosi difetti: datemi UN solo motivo valido per cui dovremmo tornare indietro. Perché dovremmo impegnarci in una de-selezione, perché mai dovremmo rinselvatichire ciò che con tanta fatica abbiamo addomesticato.
Il primo tentativo fu fatto (in tre casi: lupo italiano, CLC e cane lupo di Saarloos) sperando di ottenere un soggetto più rustico e robusto del cane medio, ma con le stesse caratteristiche di docilità. Terrei  a sottolineare che in due casi su tre il primo tentativo fu considerato un fallimento. I Saarloos erano troppo timidi, i CLC (che avrebbero dovuto essere cani dell’esercito ceco) erano troppo diffidenti e mordaci: solo il lupo italiano di Mario Messi fu subito apprezzato dal suo creatore, che però badò bene a non dare la nuova razza in pasto al pubblico, ma a selezionare personalmente gli affidatari. Invece olandesi e cechi, che fecero? Assodato che non erano riusciti ad ottenere ciò che cercavano, ma vista la morfologia particolarmente accattivante dei loro cani, li diedero proprio in pasto al grande pubblico, ovvero li affidarono agli allevatori che ne ottennero il riconoscimento FCI.

perchecec13E infatti adesso le strade sono piene di CLC, l’un per cento dei quali, forse, capita davvero in mani competenti.
Per il resto…  fortunatamente un buon 80% dei proprietari – o per puro culo, o perché i cani sono sempre dei santi, o perché gli umani hanno capito che era meglio darsi una mossa e studiare davvero a fondo la razza che si era messo in casa – è riuscito almeno a non fare danni.
Ma resta un altro 20% (ad essere ottimisti) che invece i danni li fa eccome: che ha in mano cani ad alto rischio, perché paurosi, aggressivi, mordaci e compagnia cantando.
E molti, troppi, troppissimi di questi cani finiscono ammazzati: non sempre, purtroppo, dalla mano pietosa del veterinario.
Ora viene da chiedersi quanti di questi cani siano effettivamente CLC (e cioè cani ormai da molte generazioni) e quanti invece siano “doppiamente ibridi” di lupo, visto che la Forestale questi li ha beccati oggi… ma chissà da quanto tempo andavano avanti.
Ma quanto siamo furbi, ma che geni che siamo: abbiamo fatto proprio un lavoro della madonna, con questa idea di incrociare cani e lupi.
E non contenti, ne stiamo producendo altri (in America “wolf mix” di ogni genere, alcuni dei quali di dimensioni veramente immani, stanno diventando di gran moda…e già qualche italiano mi ha chiesto dove può trovarne uno). Non ancora contenti, pensiamo bene di ributtar dentro un po’ di geni lupini nel CLC, giusto per distruggere definitivamente anche quel po’ di buono che gli allevatori più seri stavano facendo, limando le caratteristiche più negative della razza con una selezione accurata e consapevole.
Non posso che ribadirlo: imbecilli.
Imbecilli quelli che hanno avuto l’ideona, ancor più imbecilli quelli che sbavano all’idea di avere un cane che sia “più lupo possibile”.

ellisNe volete uno? Benissimo: fate come Shaun Ellis, andate a vivere in un branco.
Inselvatichitevi voi: puzzate il giusto, imparate a ringhiare come dio comanda e andate a contendere le prede ai lupi. No, il PC lo lasciate a casa: i cuoricini su FB li prenderete al ritorno… se tornate.
Certo,  si sa: il branco di Ellis non era proprio selvaggio del tutto, visto che viveva su un’isola in condizioni di semicattività… ma se non altro erano lupi-lupi, non mezzi cani.
Che gusto c’è, con un mezzo cane? E’ come bullarsi perché si vive con un leone incrociato con un Ragdoll.
No, no, non ci siamo! Prendetevi un lupo vero, se il CITES vi dà l’autorizzazione: e se invece non ve la dà, andate a vivere in mezzo a un bosco e ne troverete finché volete.
Vi assicuro che sembreranno decisamente più lupini dei CLC, anche se forse non potrete portarli in esposizione.
Come dite? L’unica cosa che vi interessa sono proprio le esposizioni canine, le coccarde e le coppette?
E’ solo questo il motivo per cui vi è sembrato così figo avere un mezzo lupo, e per cui adesso vi sembra una buona idea arrivare a “tre quarti di lupo”?
E allora vedete che ho ragione? Siete proprio imbecilli.

clcinc_aper2

NOTA: i soggetti ritratti (ad eccezione di quello nella prima foto in alto, tratta dal sito del Corpo Forestale, di cui non sappiamo se appartenga o meno ad uno degli allevamenti sotto accusa), NON hanno nulla a che vedere con la storia in oggetto.

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75 Commenti

  1. forse non lo leggerete sui giornali….anzi sicuramente non si leggerà ma forse a qualcuno farà piacere sapere che:
    Dei 37 animali sequestrati, una buona parte è stata dissequestrata in quanto a seguito delle analisi genetiche effettuate dal CFS non sono state riscontrate irregolarità e vivono serenamente la loro vita con i vecchi proprietari. Per gli altri sono ancora in corso degli accertamenti e nessuno degli 8 ” allevatori” ( alcune di queste 8 persone non hanno mai fatto una cucciolata in vita loro) è stato tutt’ora processato per alcun reato. D’altronde bastava ragionare un attimo, Il corpo forestale dello stato giorno 16 dicembre 2014 ha sequestrato i cani e il giorno dopo 17 dicembre 2014 ha scritto sul loro sito che avevano sequestrato lupi e ibridi di prima generazione! Ora bisogna capire come in meno di 24 ore siano riusciti ad analizzare il DNA di 37 animali sparsi per tutta Italia…..Inoltre c’e’ da sapere che una buona parte di questi animali sequestrati erano cuccioloni anche di 7/8 mesi abituati ad uscire ogni giorno ed in pieno sviluppo cognitivo oltre che fisico, a causa di tutto ciò sono stati costretti a vivere rinchiusi in dei recinti per quasi un anno….

  2. Cara L’ele, di sicuro te ne sarai già accorta abbondantemente da sola, giorno dopo giorno ti renderai conto che il rapporto con la tua nuova compagna di vita diventerà così straordinario da indurti a chiederti come hai fatto fin’ora senza di lei! Tutte le caratteristiche del cane nel cecoslovacco sono moltiplicate per centomila, sopratutto la profondità del loro spirito, un pozzo senza fondo!!! Ti stupirà sempre e tu non smettere mai di osservarla “dal di dentro” e di gioire delle mille sfaccettature della sua personalità meravigliosa.

  3. Scusate avevo errato il mio indirizzo

    Mauro quando periodicamente arrivano i greggi dalle mie parti, a volte nello spostarsi da un fondo all’altro, rasentano così tanto la mia recinzione da lasciare impigliate nelle maglie della rete perimetrale ciuffi di lana. C’è sempre il pastore che fa strada e le pecore sono precedute o seguite dai cani che non mostrano quasi mai interessi al di fuori del proprio gregge.
    Se si possiede un giardino o un’area privata non recintate od anche se lo sono virtualmente con ad es. cartelli segnaletici, è oggettivamente impossibile impedire ad un gregge di 100 o più capi evitare di farli sconfinare ed è possibile che queste si fermino anche a brucare una aiuola fiorita o entrare in casa se l’uscio è aperto. I cani a seguito le tallonano ma in linea di massima è lo stesso pastore che in situazioni del genere si fa avanti per sollecitare il passaggio e i controlli del caso. Sarà capitato a molti anche di doversi fermare con l’auto per permettere al gregge il passaggio su strade ad alta percorrenza (personalmente lo trovo molto suggestivo) anche se nell’asfalto ne rimangono poi segni ben visibili….
    Comunque le transumanze sono regolamentate da ordinanze regionali- comunali come i fondi a cui accedere, sostare, ecc. e credo (ma non ne sono certa) che l’imprenditore agricolo paghi una quota tipo affitto per il pascolo.

    Comprendo comunque che a talii eventi alcuni disagi si potrebbero manifestare ma se il pastore possiede buon senso e i residenti coinvolti un po di tolleranza non dovrebbero emergere problematiche conflittuali.

  4. Salve volevo chiedere, sapete a che distanza i cani pastori che utilizzano per i greggi, devono stare dall’abitazione o giardino privato frequentato da persone e bambini?

    • I cani da pastore per prtezione pecore non stanno nei giardini o nei parchetti, ma insieme alle loro pecore e stanno dove si trova il gregge,e il gregge di norma non viene mai portato a pascolare nei giardini dei privati o vicino ai parchetti dei paesi ,ma in montagna o nei prati in campagna dove ci sia sempre un tratturo per spostarle(le pecore) percio non vedo il motivo di tale domanda, forse che al sig Mauro hanno portato un gregge a pascolare vicino alla sua abitazione e gli ha invaso il giardino? perche solo in quel caso i cani da protezione pecore gli darebbero fastidio in quanto per loro dove sta il gregge è loro territorio da difendere con relative pecore,altrimenti non si sognerebbero per nessun motivo di abbandonare le loro amate pecore per andare in un parchetto paesano a passeggiare . Saluti Aquila della notte

      • Sorry, Aquilotto, ma in alcuni paesi, e non proprio di montagna, ogni tanto le pecore ci sono e stazionano….
        Io abito in prov. di Monza Brianza e, appunto, spesso qualche gregge transita ancora…. e staziona, magari per un paio di notti ma staziona…

        • Se ti parcheggiano dei pastori il gregge poco lontano da casa cioè in un luogo aperto al transito e in campagna aperta cofinante con i boschi non hai altro da fare che metterti d’accordo con i pastori se non vuoi che stazionino per un breve tempo in quanto i cani non ne hanno colpa e fanno solo il loro lavoro,ma credo che per il transito pecore valgano le regole della caccia se si vuole impedire ad un gregge di passare nel proprio territorio lo si deve recintare altrimenti i pastori per un giorno e una notte in un terreno aperto possono transitare e spostare il gregge(con i dovuti tempi che hanno le pecore) saluti Aquila della notte PS se poi state lontani dalle pecore i cani non vi considerano per niente

  5. Un tema importante contenuto in questo e altri articoli di Valeria è quello drammatico della scelta della razza su soli criteri estetici, senza occuparsi minimamente del carattere, delle attitudini e della storia.
    Quando al parco rispondo che ho scelto un pastore bergamasco principalmente per il carattere della razza, tutti (giuro tutti) i padroni di cane mi guardano perplessi, come se introducessi un argomento imprevisto e stravagante. Così sembra strano e inumano che abbia preferito come primo cane non prendere un cane in canile, di cui non conosco il patrimonio genetico e la storia dei suoi primi mesi di vita. (Ovviamente in futuro magari farò altre scelte e comunque massimo rispetto e tanto di cappello per chi alleva un meticcio abbandonato).
    Credo che chiunque frequenti cinof.. pardon proprietari di cani abbia visto cose che gli altri umani non potrebbero immaginare. Lasciando perdere ragazzine esili terrorizzate dai propri molossoidi e sciur/sciure Marie varie, da ultimo ho proprio assistito ad amici che hanno preso un Clc per accontentare il capriccio della figlia in crisi adolescenziale. Lei poi non se ne è occupata e vi lascio immaginare i genitori ignari (ma con cuore grande devo dire) cosa hanno dovuto affrontare: ricordo di averli visti praticamente al traino per le strade della città dietro al nostro lupone che tirava come un ossesso..

  6. Io amo questa razza, è il sogno nel cassetto… ma per ora .. resta nel cassetto!!! Non mi azzarderò mai a prenderne uno finché non sarò certa di portelo crescere come si deve, non farò la “cappuccetta rosso di turno”.. lo amo alla follia, lo vorrei ORORA .. ma… ma anche no!! Soprattutto sentendo queste storie, soprattutto vedendolo diventare così di moda io ho paura! Allora aspetto, aspetto di crescere ancora, di avere una situazione diversa, di poter essere certa al 100% di avere il giusto tempo e le giuste conoscenze cinofile (e della razza) per prendermene uno.. l’umanità mi fa sempre più schifo..

    • In effetti… se uno cerca un cane che abbia un’utilità di qualunque tipo, è bene che non guardi troppo il clc. Ho due femmine diversissime tra loro che rendono meravigliose le mie giornate (e che mi impegnano tantissimo) ma che di certo servono a poco. E lo sapevo benissimo prima di prenotare la mia prima in allevamento, erano altre le qualità di questa razza che mi avevano stregata. Ma lo ribadisco con forza, per questa razza è assolutamente indispensabile informarsi mooolto bene prima di decidersi a prendere un cucciolo (o anche un adulto rescue) e bisogna anche appoggiarsi a un educatore che li conosca perché sono diversi dagli altri cani, altrimenti saranno guai, dopo. Se ben allevato e ben tenuto, il clc non è né aggressivo, né imprevedibile.

  7. Sono padrone di cani tra cui tre clc maschi. Seguo corsi di psicologia cinofila e comportamentale. Collaboro con educatori e sono volontario al canile. In nessuno di questi ambiti ho sentito giudicare come in questo dibattito. Non condivido le mode e tantomeno il lucrare ma non sopporto insulti e giudizi gratuiti. Se ci sono padroni esaltati mi sembra di capire che ci sono educatori che si sentono divini. Nel canile in cui lavoro come volontario ci sono cani allontanati per aggressione al padrone e vi assicuro che non esiste un clc. State facendo lo stesso errore del povero giornalista che narra la tragedia del bambino sbranato dal cane molosso definendoli tutti pericolosi e senza sapere quale sia la reale dinamica che ha scatenato l incidente. Io possiedo 4 animali e li ho educati allo stesso modo ottenendo 4 risultati diversi..il più deludente col meticcio. Concludo dicendo che ogni cane ha il proprio carattere influenzato dalle circostanze e dalla razza e che sarebbe giusto affidare OGNI tipo di cane solo a chi possiede un patentino rilasciato da comportamentalisti autorizzati. Selezionerebbe il padrone prima del cane.

    • Bravo Alessio mi Sa che siamo gli unici a pensarla così, si descrive un Clc come cani ineducabili e incazzatissimi… Sono d’accordo che non è un cane da dare a tutti ma solo per pochi però con tanto lavoro e passione si ottengono ottimi risultati per quello che riguarda i padroni imbecilli avrebbero un cane pericoloso anche con un pastore tedesco

  8. Io vorrei fare una domanda alla redazione? Io sono un privato che purtroppo inconsapevolmente mi hanno venduto un Clc ibrido i così detti mutara, io sono molto contento del mio Clc con tanto lavoro è un cane quasi perfetto molto più affidabile di molti Clc ( puri ) la mia domanda era…. E adesso cosa accadrà ai proprietari possessori di questi ibridi ho letto che fino alla quarta generazione è vietato il possesso quindi a noi come a tanti miei amici cosa ci aspetterà di trovarci anche i nostri cani sequestrati…. Dalla forestale? E poi in questa cosa volevo far notare un nonsoche di sporco nella nostra razza ci sono queste voci da anni 2002 quindi pensate a quanti Clc ci possono essere in giro e solo dopo che negli ultimi anni i mutari stanza vincendo a expo e prove di lavoro viene fuori questo casino….. Ummmhhhh io ci sento puzza…. Comunque io conosco molti Clc pericolosi ma di questi non un mutara….. Pensateci

  9. Io vorrei solo illuminare chi dice e parla di cani sopramobbile, che per scelta sta ad ogniuno di noi scegliere in base ai propi modi, che se uno necessita di stare sotto il sole cocente(sempre che il cane si diverta ugualemte) o in mezzo ad una bufera di neve, ecco quello forse piace di piu che dovrebbe rispettare pero anche chi sceglie cani invece che non sono cosi selvaggi ma che creano un rapporto simbiotico col padrone e se il padrone vuole passeggiare tranquillamente col l’i-phone in centro o correre anche solo per un ora invece di 12 ore e che quando fuori ce brutto si passano il tempo sul divano con un meraviglioso dobermann al quale propio non interessa altro che stare dove il suo padrone e assencondarlo beh non e un zerbino ne un soprammobile xke ha bisogno di altrettanta cura e movimento ma perfavore non e un automa e imparate a rispettare tutti da chi sceglie il ciwawa a chi sceglie l’husky! ogni uno avra il suo! il peluche resta quello della trudi….

  10. Quando si solleva un problema riferito ad una particolare razza di cane, mi sembra che gli allevatori in particolare (che frequentano questo sito) reagiscono con risentimento come se le accuse fossero a loro rivolte. Più produttivo sarebbe che chi possiede la coscienza pulita prendesse atto di tali notizie e si schierasse dalla parte di chi “non vuole male a quella razza” (indipendentemente che sia o meno la sua preferita) ma ha motivo di parlarne anche in termini dubbiosi. Quando girano “voci” se non tutto, qualcosa potrebbe esserci di vero e a maggior ragione spronare quell’Ente …. che dovrebbe e che non fa o non fa abbastanza ad attivarsi con controlli capillari finalizzati a stroncare, se già in atto o meglio ancora ad impedire l’inizio di un declino di razza (intendo tutte le 400 razze circa riconosciute) sarebbe di utilità anche agli allevatori veramente coscienziosi i quali si ritengono giustamente umiliati ad essere paragonati a canivendoli.

    Meglio pochi ma buoni è un dogma che anche nell’ambiente cinofilo dovrebbe essere ambito dagli addetti ai lavori che si tradurrebbe in minore concorrenza sleale e più qualità da offrire. Inoltre anche un ottimo allevatore potrebbe produrre suo malgrado una cucciolata con uno o più soggetti non particolarmente in tipo e in tal caso ammettere la deviazione non sarebbe da considerare un fallimento ma indice di estrema correttezza.

    Mantenere poi contatti nel tempo con i propri clienti sullo sviluppo del cane non può che aggiungere esperienza e conoscenza alla razza che si è scelta di allevare apportando correttivi utili nel caso le testimonianze lo facciano intuire.

    Sostanzialmente creare sinergia e collaborazione anziché attrito e rancore tra chi alleva e chi acquista credo sia la formula vincente contro i lestofanti.

  11. mai pensato li si debba abbattere, assolutamente.
    sulla chiusura fb qualche pensierino ce lo avrei.
    davvero, gli impieghi in soccorso sono stati dei falliometi, ti dice una che ha seguito abbastanza la cosa, idem per il pastore italiano.
    entrambe cani di una bellezza e sensibilita’ elevata ma disposti poco alla collaborazione, e per collaborazione non intendo il riporto della pigna al parco.
    parlo di simbiosi, di fatiche tremende per entrambi , di difficolta’ tecniche ed ambientali elevate.
    faccio un esempio classico, scendere in un canale ghiacciato dall’elicottero con il vericello….tu hai i ramponi, lui è legato a te, se tenta la fuga è indomito, stressato dal vento e rumore siete fritti, questo sarebbe un comune compito di pattuglia del soccorso alpino.
    sfido io a farlo con un clc.
    ne ho visti lavorare , e peraltro erano nelle mani di istruttori ferratissimi, risultati blandi.
    che poi possano essere amorevoli compagni di vita con tante tante fatiche lo credo bene, ma non è lavoro, non è binomio, non è “ioEte”

  12. Io amo i molossi e il cane corso tradizionale prima degli altri(liu è il molosso gli altri sono solo molossi),ma quando ero nelle unità cinofile dei caramba ho avuto come partner(che poi quando mi sono congedato sono riuscito ad aquistare ed è vissuto can me fino al’età di 15 anni)un magnifico Pastore Tedesco grigione di circa 50 kg, ed era uno spettacolo forte obbediente gran lavoratore e non aveva paura di niente,e molti non esperti(dato il colore) lo scambiavano per un incrocio con il lupo, e avendo avuto questo cane non vedo il motivo di creare il CLC,nel lavoro di ricerca non batte il PT nelle guardia nemmeno,non parliamo di prove di lavoro e obbedienza dove non regge il confronto con molte razze più adatte ,e come coraggio e attaccamento al padrone confronto al PT è una ciofeca, perciò a parte l’illusione di andare al guinzaglio con un lupo i vantaggi di prendersi un CLC rispetto ad un bel grigione non ce ne sono,se poi lo manipoliamo con il lupo ancora di per renderlo più lupino , viene fuori un cane che non serve a niente,e non finirò nai di dirlo è la funzione che crea le razze,quelli che si allontanano da questo modo di allevare sono solo dei Cretini ciao a tutti Aquila della notte PS allora bisognerebbe incrociare il volpino con la volpe cosi è piu simile ad una volpe , come logica non fa una grinza .Di nuovo ciao

    • eh, aquila… anche io ho avuto dei pastori tedeschi ed ora ho un corso femmina (che amo da impazzire). il paragone purtroppo è impietoso ma credo perchè il mio non sia un corso di grande spessore. però è la mia terza figlia e quindi la amo e me la tengo così com’è. quando me l’hanno regalata ignorantemente mi sono preoccupato per i commenti di molti conoscenti che mi stavano convincendo di aver portato a casa una belva… quindi ho consultato educatori, ecc ecc… a posteriori dico di aver fatto comunque molto bene ma di certo ti posso assicurare che non ho portato a casa un mostro ma un cane buono e tutt’altro che aggressivo. di sicuro però il PT era un’altra cosa: in 15 anni di convivenza non hanno mai dato problemi ne necessitato di educazioni particolari; cani veramente fenomenali. ecco, io concepisco i cani solo così, non capisco tutta questa smania di ‘possedere’ cani similselvatici e di difficile gestione… in fondo nessuno di noi (credo) vive in alaska o in siberia. i ns. animali devono poter vivere in società.

  13. ..poi di dementi con il CLC ne ho conosciuti pure io: uno lo aveva preso come “cane cattivissimo da difesa” e quando il suo CLC ancora cucciolone giocava con la mia pitbull mi diceva di andare via perchè “il suo cane avrebbe staccato la testa al mio cane” (mentre giocavano, si vedeva quanto era feroce, certo..credo avesse paura che sarebbe diventato “troppo buono” avendo contatti con altri cani e umani: che idiota).
    L’ho rivisto qualche volta con il cane al guinzaglio che aveva circa un anno, un anno e mezzo, e poi mai +: mi sa che non sia riuscito a gestire il cane o che si sia accorto che NON ERA un cane da guardia e difesa e che o lo abbia regalato o lo abbia relegato da qualche parte come fanno purtroppo molti…

    Già sono cretini quelli che prendono un pitbull UKC ipertipico o un Bandog (perchè gli ADBA non vengono manco riconosciuti come pitbull dai +, e un normale UKC è visto come troppo piccolo e troppo poco tozzo)credendo di avere un cane da guardia e difesa, ma prendere un CLC x guardia e difesa e cercare di NON abituarlo a cani e persone x “farlo diventare feroce” è folle: nella migliore delle ipotesi facendo così, poi con un CLC, si ottiene un cane mordace x paura e fifone, nella peggiore si ottiene un animale patologicamente fobico, disadattato e incontrollabile…

  14. Quindi tutta sta operazione e non hanno trovato nessuno di sti lupi? Non capisco come possano dire di aver sequestrato ibridi F1 di lupo se non hanno trovato lupi? non credo sia così semplice distinguerli da un CLC e l’aggressività può derivare da cattivo allevamento/selezione.

    Sono io che ho capito male o c’è qualcosa che non quadra?
    (in teoria si può anche usare la fecondazione artificiale con seme di lupo x reinsanguare il CLC, ma dove e come ci si procura il seme di lupo? Non credo sia una cosa semplice).

    • Il seme di lupo in teoria lo si puo trovare semplicemente cercandolo di contrabando negli ZOO e nei vari centri di ripopolamento che hanno il permesso di tenere lupi, poi naturalmente dai paesi del’EST dove con i soldi fai tutto,per quanto il distinguere un lupo da un CLC se li vedi dal vivo tutti e due sono totalmente differenti,il CLC è solo una brutta copia molto più minuta di un lupo,e naturalmente gli F1 sono molto più corposi e con teste più grosse cosa del quale è carente il CLC,il CLC se messo vicino ad un lupo assomiglia ad uno sciacallo,visto invece da solo assomiglia ad un lupo,ma per chi è abbituato a vedere i lupi da vicino la somiglianza e molto modesta si vede bene che è solo un cane(e tale deve rimanere)chi dice che sono indistinguibili dai lupi si racconta per se delle bugie al quale finisce per crederci nel suo immaginario o lo dice per tornaconto ciao a sentirci Aquila

  15. Trovo gran parte dell’articolo molto sensato.Come al solito le parole di Valeria Rossi traboccano di buon senso.
    Personalmente conduco una personale battaglia da anni contro questi ibridi,o meglio contro i loro proprietari e chi li alleva per puri scopi commerciali.Aspettiamo l’esito dei procedimenti giudiziari,per adesso sono tutti imputati e non colpevoli,sicuramente dispiace umanamente perchè tra questi allevatori alcuni sono incolpevoli e verosimilmente sono stati frodati a loro volta .Non capsico il finto buonismo a favore dei cani e tutta questa dietrologia buonista di chi adesso si accanisce contro la forestale con il pretesto di difendere i cani.Ho visto alcuni soggetti di ibridi francesi,erano cani terrorizzati,mai viste delle povere bestiole cosi’ sofferenti e fobiche.Esposti impunemente a reggio emilia sembravano dover imapzzire da un momento all’ altro tanto si fregavano dalla paura poverini.Questi cani sono destinati ad un seuqestro con affidamento ai proprietari ma sono certo che in una riserva starebbero molto meglio che nel salotto di casa.Ho saputo che a serramazzoni è stata addirittura esposta impunemente una lupa europea.Ho saputo che su facebook era possibile vedere foto di lupi veri tenuti nel giardino di casa.E qualcuno ancora si indigna e si scandalizza se questa vergognosa deriva è giunta a termine?

  16. In effetti sono almeno 4-5 anni che imperversano ferocissime polemiche su questi presunti rinsangua menti, con guerre accesissime su vari siti e querele e controquerele tra vari allevatori/amatori di questa razza. Si vociferava anche che il Kennel club Slovacco, detentore dello standard di razza, non avendo autorizzato il rinsangua mento avesse diffidato alcuni allevatori dal portare i loro soggetti in esposizioni internazionali. Personalmente poi non ho più seguito le fasi della vicenda perché profondamente nauseata da queste diatribe da cucciolificio di cinofilosofi di basso profilo, ma la cosa ora ha uno sviluppo inquietante! Chi e’ coinvolto in questa vicenda e sarà riconosciuto colpevole di aver commercializzato degli ibridi ha buttato alle ortiche 40 anni di selezione caratteriale! Tutto il lavoro dei pochi allevatori onesti che hanno tentato di donare a questi cani bellissimi quell’equilibrio psichico che ogni cane merita di avere per vivere sereno nella nostra società che non appartiene alla loro natura! Concordo con Valeria (come al solito): IMBECILLI!

  17. Ora mi tornano alcune cose.. nell’area cani che ogni tanto frequento c’è sempre un tipo che fa l’uomo figo con un CLC, ho sempre pensato avesse qualcosa di strano per essere un cane lupo cecoslovacco… ne ho visti di quelli allevati e cresciuti bene (e con la serenità negli occhi vicino ai loro proprietari) e sono veramente affascinanti, longilinei e con uno sguardo che trovo incantevole, questo invece pesa 55 chili, è altissimo e ha uno sguardo inferocito/stressato, mai visto un cane lupo di qualunque razza così grosso, lo conoscono tutti e tutti lo evitano, lui parla con molta tranquillità di come ha morsicato i suoi vicini, gli operai che lavoravano da lui e secondo me.. anche lui! (però si vergogna a dirlo) inoltre attacca senza esclusione di colpi ogni cane maschio (perchè lui è un maschio dominante, solita banalissima frase) Scherzando ma non troppo gli dissi.. beh spera di non incontrare mai un molosso più “dominante” di lui… lui da figo che è (quasi infastidito) mi ha detto che ha già strappato un pezzo d’orecchio a un pit bull e mandato dal veterinario un cane corso mentre il suo lupone non s’è fatto neanche un graffio perchè ha la pellacciadsura… fra me e me mi sono chiesta come mai questo personaggio non sia mai stato arrestato. Nel frattempo continua a frequentare l’area cani, ove tutti scappano appena si intravede da lontano questo enorme coso grigio con dietro un bipede gracilotto e fallito, oveee puntualmente il cane tira e lui scivola sul fango nonostante il collare a strangolo (giuro che ho visto questa stessa scena almeno 3-4 volte nell ultimo anno, altre volte ci sono anche dei suoi amici e lo tengono in due). Quello non è un ‘comune’ CLC e, a parte tutto, a me fà una tristezza immensa. Sono però abbastanza sicura che è stato preso in allevamento e con regolare pedigree, perchè mi ha descritto bene l’allevatore e il luogo in cui si trova, di cui (tra l’altro) avevo già sentito parlare

  18. Ma cos’ha certa gente in testa per decidere di mettersi in casa un ibrido imprevedibile?!?
    Gente che non sarebbe in grado di occuparsi di un cane normale tra l’altro.
    Ma tra le altre cose mi chiedo: perché la FCI ha riconosciuto due razze con una selezione così “turbolenta” (in particolare il saarlos, da quello che ho letto sembra che il sig. Saarlos non fosse tanto a posto di melone) e non ha riconosciuto ad esempio il tamaskan, che sembra un lupo ma non deriva da incroci con il lupo ma da husky, malamute e pastore tedesco se non sbaglio?

    • Non credo che chi acquista un cucciolo che assomiglia ad un lupachiotto sia conscio del fatto che si sta prendendo un ibrido. Molti pensano di acquistare un clc CHE E’ UN CANE E NON UN IBRIDO! Il “pacco” gli arriva dall’allevatore….furetto, che ha un clc e un……LIR! (=lupo somigliante morfologicamente a clc iscritto al LIR !)

    • La cosa assurda è che parlate senza conoscere la storia. Il CLC non è nato come cane “di bellezza” o da “esposizione” per cittadini ricchi ed altolocati che desiderano darsi un tono passeggiando per Milano (ad esempio). Il CLC è nato come cane da lavoro, mischiandolo appunto con il lupo dei carpazi per eliminare i difetti del pastore tedesco. Che poi sia diventata una moda avere il “lupo al guinzaglio”, non si poteva sapere 50 anni fa. Ricordiamo ad esempio che Facebook non è nato per postare foto con la bocca a culo di gallina scattate davanti allo specchio. Molte cose nascono per un motivo…si sviluppano poi in un altra direzione. Cosa dovremmo fare quindi? Chiudiamo FB e ammaziamo i CLC? E gli altri cani POTENZIALMENTE (xkè molto dipende dall ambiente, dal proprietario, etc etc) pericolosi? Ora salta fuori che solo il CLC è il LUPO CATTIVO DELLE FAVOLE? Non è instabile. Il CLC se perfettamente socializzato è un cane splendido, equilibrato ed affidabile, al punto che si sta sperimentando il suo utilizzo anche nei corpi militari e nel soccorso/protezione civilie. Altresì è vero che se non facciamo socializzare un volpino, questo sarà un cane spacca-maroni ed aggressivo (un tempo un volpino mi staccò quasi un orecchio), ora…serviva creare il volpino? Con tutti i cani piccoli e rompi-gonadi esistenti al mondo? Forse è meno utile di un CLC, visto che si parla molto di LAVORO nei cani.

      • http://www.inseparabile.com/cani/ciarplanina.htm Da quanto ho letto veniva usato per pattugliare i confini…da solo!!!e come tutti i pastori molossidi è di una bellezza impressionante . e tanto per parlare qualcuno ha sentito parlare di “neotimia”??? E’ quella che determina il rapporto del cane con l’uomo.
        Al Pastore Tedesco tiri un pezzo di legno lo và a prendere e lo riporta..un Husky forse una volta..poi se gli interessa ci gioca per conto suo, oppure trova qualcos’altro da fare . Non parliamo del Border che con in mano un manicotto chiunque gli fa fare quello che vuole…No grazie cani nordici per sempre!!!( e poi quando andate fuori con la pioggia..e sì con gli Husky si va sempre fuori,una asciugata con l’asciugamano ed eccolo come nuovo!!non odora e ve ne potete stare sul divano insieme!!) E se proprio volete un cane un pò più obbediente guardatevi i Laika, nordici, da caccia , meravigliosi!!!E quasi nessuno li conosce..ci farete un figurone!!! Onestamente non riesco a comprendere chi si pone nella condizione di avere un cane imprevedibile, o se ne frega, oppure gli piace lo stress.

        • Lo ripeterò fino alla nausea. Non sono d’accordo con incroci strani, rinsanguamenti e mix pericolosi. Ma il CLC vero, puro, è un cane stupendo e affidabile. Non è imprevedibile per nulla…anzi, la sua mimica incredibile e la sua comunicazione a livelli impensabili per molti cani, li rendono faclmente “leggibili”. Poi ripeto, ovvio, ci sono proprietari idioti, che non li fanno socializzare e li rendono sempre + lupi nell atteggiamento (ergo:malfidenti e pericolosi) ma questo vale per moltissimi cani. Conosco bastardini che diventano demoni in 2 secondi, e di lupo non hanno manco la coda in comune. Persone che sporcano la razza sono responsabili di questi fraintendimenti. Lo stesso per il pastore tedesco o il Golden retriver, molto lontani ora, in salute ed atteggiamento di quando erano razze maggiormente controllate. Si riscontrano sempre + episodi di cani mordaci in razze fino a qualche anno fa ritenute “coccolose”. Un motivo ci sarà. Altra differenza tra me e voi…io parlo da persona che con un CLC ci dorme, voi no. Non parlo di husky xkè non li conosco, mai avuti (nonostate ne sia innnamorato)e parlandone rischierei una brutta figura. Resto solo sconvolto sul come gente che si fa una cultura in rete (non parlo della giornalista che ha redatto l articolo ovviamente!!!) si permetta di dire cose che non conosce. Da qui la gente che mi ferma in strada…”cos’è…un lupo ariano? eeeeh li conosco! sono cattivi eh? e poi come i lupi..stanno sempre soli (??????????????????) e se ti avvicini ti aggrediscono anche se sei il padrone. Bisogna menarli sin da piccoli!!!!”…mh…certo. Spero di non avervi tediato, ma ripeto ancora, sono d’accordo con voi sugli allevatori disonesti, che fanno solo del male ad una razza. Mi piange il cuore leggere di una razza “inutile” e “mordace”. L’amore non è mai inutile, e la mia cucciolona me ne da a tonnellate ogni minuti. Buon natale a tutti, a 2 e 4 zampe.

          • Alberto, se tu sei uno dei (pochi) proprietari consapevoli, che si sono informati (prima) e amano la razza per quello che è posso anche essere d’accordo con te sul fatto che il clc sia un cane splendido. Ma prova a rispondere sinceramente: perché hai voluto proprio un clc? Non certo perché è un grande cane da lavoro. Presumo sia per la stessa motivazione che lo ha fatto diventare di moda: perchè è bellissimo. E se tu ti sei informato prima di prenderlo ci sono almeno 100 persone che non lo hanno fatto, con tutte le conseguenze del caso.

          • “Bisogna menarli fin da piccoli!!”…una frase diffusa a quanto vedo, anche a me lo hanno detto molte volte ed ho un amstaff!! Razze diverse, stessi problemi. Il fatto è che ci sono persone che non dovrebbero avere una pianta grassa, figuriamoci un cane “tosto” come un clc o tanti altri, ma questo Valeria lo dice spesso….

  19. La moda… Valeria si ricorda certo cosa era quando il Siberian Husky era “di moda”..quelli che il botoletto ma con gli occhi azzurri era vendutissimo..codine da pastore tedesco,( ma quanti sanno a cosa serve la folta coda del Siberian?) scheletrini pietosi..ma padroni orgogliosi del loro cane con gli occhi di ghiaccio!! Ora per fortuna quasi la maggioranza degli Husky che si vedono sono piuttosto buoni! Non per partigianeria , ma se volete un cane come un lupo,anzi più bello, avete il Siberian, il Malamute ,e le altre razze nordiche!!! ed alle spalle la selezione di chi con quei cani non ci giocava, ma affidava a Loro la propria vita!! Non di chi gioca al piccolo Mendel!Non vi sono forse abbastanza razze per tutti i gusti??? per tutte le esigenze ??

  20. ulisse se mi conoscessi sapresti che non mi celo mai dietro parole con doppia triple interpretazioni, anzi, purtroppo per me ,parlo anche troppo chiaro ed in faccia.
    comunque davvero non facevo polemiche, tantomeno ti ho chiesto scuse, figurati.
    il sito gia’ lo conoscevo , perché anni fa avevo sfiorato l’idea di prendere un clc e mi ero abbastanza informata, inutile scrivere l’ammirazione per la dedizione che hanno.
    posso solo dire che sono tra i cani piu’ belli e complessi che abbia mai visto.
    buon lavoro a tutti, soprattutto a chi parla chiaramente con gli acquirenti di questa magnifica razza fregandosene di vendere un cucciolo in piu’ od uno in meno.

  21. forse non sono stata chiara,
    la mia era solo una richiesta di chiarimenti, magari di esempi, magari di storie di clc in difficolta’ che potessero essere utili ad acquirenti.
    tutto qui, nulla di polemico tantomeno di denigrante per clc rescue, assolutamente, anzi era un lodarvi richiedendovi parere sovrano.
    pertanto caro ulisse ritira le offese .

    • scusami ma seriamente non avevo capito.
      ogni clc che abbiamo sul sito ha una storia a sè,ognuno di loro ha un passato breve o lungo di vita differente,da quello che ha vissuto in casa e i padroni devono trasferirsi e non possono tenerlo,a quello che per n.mila motivi ha ringhiato una volta di troppo e viene ceduto,a quello che ha vissuto 4 anni ad una catena e non sa cosa sia essere trattato da cane “da famiglia”.Noi ci occupiamo dei clc che nessuno vuole più,dal giorno alla notte e ci facciamo carico di loro cercando di dargli una nuova famiglia consapevole che questi cani abbandonati hanno da fare,in molti casi,un percorso in salita,per riacquistare fiducia e per saper vivere dentro un nuovo branco di persone.esempi ne abbiamo a bizzeffe,cani altrettanti…cerchiamo di fare il nostro “lavoro” nel miglior modo possibile,facendo combaciare le caratteristiche dei cani con quelle dei potenziali padroni…

      • Non mi pare che il mio commento sia oggettivamente offensivo, quindi non ho niente di cui scusarmi.
        Semmai, questo passo che hai scritto tu: “sarebbe bello , nonché professionale, che clc rescue scrivesse un po’ di verita’….di quelle che non sono personalizzabili.” Si presta non poco ad essere male interpretato e, francamente, solo dopo che ti sei spiegata sono riuscito a leggerlo sotto un’altra luce.

  22. sarebbe bello , nonché professionale, che clc rescue scrivesse un po’ di verita’….di quelle che non sono personalizzabili.
    so che per certo che nella mia citta’ un cretino detiene una coppia di clc in recinto perché ingestibili , per carita’ il recinto è splendido, dotato di grottino, alberi grandissimo eccecc(sta in un maneggio quindi capite bene che non puo’ essere un lerciume) ed i cuccioli di questi cani vengono venduti a 300 euro max…………di tanti conoscenti che ne avevano preso uno perché bellissimi tutti o quasi li hanno regalati….
    alla mia domanda “a chi e perchè'” ho ricevuto innumerevoli insulti.
    io dico solo questo, la gente deve curarsi il cervello.
    cerchiamo animali primitivi quando senza il nostro iphon N23 siamo persi, senza unghie ricostruite e disegnate siamo smarrite, senza il macchinone “alla balo” ci sentiamo nullita’ e quando senza fb e company diventiamo rossi per parlare con la gente.
    ripeto, curatevi balordi, probabilmente (se ci fosse qualcuno pagato per consigliarci una razza sulla base di noi stessi)neanche uno zwerpinscher sapreste gestire.
    mi chiedo sempre, dove finiscono sti cani??
    sapete quanta gente ragala malin??
    ma a chi lo fate credere!!!
    se uno che lavora con il cnae ha problemi tali da decidere di regalerle un cane ma chi se lo prende sto cane che magari è una furia, è un insubordinato, che magari fa tremare la terra?
    bugiardi con voi stessi, ominicchi.

    • Prima di dire scemenze, hai controllato su internet cosa fa il clc- rescue?
      A volte una sana googolata non fa male 🙂
      Che ci siano imbecilli che accoppiano cani che non dovrebbero mai riprodurre è cosa nota, e lo dico da proprietario e allevatore di clc, ma, ripeto, cosa c’entra il rescue che fa opera buona e giusta e pure gratis?!?

  23. ogni volta per strada la gente confonde il mio siberian husky per un clc…io rispondo che il mio nn è un incrocio con un lupo ma deriva direttamente dal lupo(il siberiano è un cane primitivo).Ora l’idea di prendere un animale selvaggio ed addomesticarlo è stupida e significa nn amare la natura.Noi infatti nn ci relazioniamo con il selvaggio ma vogliamo sottometterlo!La pretesa di avere un lupo che si comporti da cane vuol dire che è un cane che punto e basta.E come voler cavalcare un cavallo selvaggio…se si lascia cavalcare nn è un cavallo selvaggio…mandate questa gente in un recinto con i leoni vedrete quanta voglia di selvaggio avranno!

    • Caro Boria mi dispiace riprpetertelo ma vedo da come parli che proprio di lupi non hai una grande esperienza,non è un fatto di territorio ma di predazione,il lupo se trova un cane da solo lo mangia semplicemente perche è una preda facile chiaro il concetto?nei cani da protezione pecore l’istinto predatorio nei confronti degli animali sotto la loro protezione è totalmente assente , mentre è presente (selezioneto da anni di lavoro)un alto istinto territoriale,che consente al cane di difendere le sue pecore,e il trucco sta nel avere un cane(e dico cane come razza)che stia con le pecore durante l’attacco dei lupi e le difenda ad oltranza perdendone il meno possibile,e non si metta ad inseguire i lupi(sono bravissimi in questo genere di trucchi)perche se il cane insegue il lupo nella foresta è un cane morto e mangiato,e negli States ci siamo andati proprio per ofrire i nostri cani abruzzesi agli allevatori contri gli attacchi dei lupi alle loro greggi proprio per le determinate caratteristiche di territorialià dei cani abruzzesi(con ottimi risultati),ora in molte razze canine l’istinto predatorio è presente(vedi cani da caccia)e noi umani lo sfruttiamo a nostro beneficio,ma nessun cane può competere con un lupo nella predazione,al lupo di avere a che fare con un idividuo simile a lui non gli e ne può fregare di meno,per il lupo esiste (come il cane del resto)solo il suo branco,e tutto il resto è ciccia(sempre che si riesca a ucciderla) chiaro il concetto?e siccome vedo da come parli che a teoria sei molto bravo ti invito di nuovo a fare esperienza pratica dal vivo cosi vedi sul serio come lavora quella meravigliosa creatura che è il lupo ciao Aquila della notte PS chiedo scusa se ho invaso un altro spazio ma era il solo rimasto per rispondere

  24. Ciao Valeria. Ho una domanda: qualche giorno fa ho letto che sull’appennino tosco-emiliano, dove abito io, si ricominciano a vedere i lupi, ma spesso più che lupi si possono vedere CLC rinselvatichiti. Dicono che non sono pericolosi per l’uomo, e so che è vero se non gli si rompe le scatole. Ma io nel bosco ci vado con la mia Joy, una meticciona di un anno e mezzo.
    Lei ha una comunicazione molto buona con gli altri cani, non ha mai mostrato agressività con qualsiasi tipo di cane, nemmeno con degli spiz rompiballe che le abbaiano contro e provano ad attaccarla tutte le santissime volte che la incotrano (qualche volta, se non intervengo in tempo, ho tolto ai piccoli teppisti, il pelo della Joy dalla bocca!!!)
    Ma con un lupo? Devo preoccuparmi? Si capiscono tra loro? E se li dovessimo incontrare… come suggerisci di comportarmi?

    Grazie mille
    Ciao
    Silvia

    • Con un lupo non ti devi preoccupare, sono animali molto schivi per natura, vi sente lui molto prima che possiate accorgervene della sua presenza e si defila a distanza di sicurezza. Stai pure tranquilla.

    • Non è possibile rispondere, purtroppo. I lupi “veri” stanno alla larghissima dall’uomo, se possono: quindi se il tuo cane non si allontana eccessivamente da te è ben difficile che venga attaccato. Se però si tratta davvero di CLC (che NON saranno “rinselvatichiti”, ma solo randagi: i cani non possono “rinselvatichire” in senso assoluto, e i CLC sono cani!)… allora non lo so. Sicuramente hanno perso in parte la paura dell’uomo, quindi potrebbero avvicinarsi più di quanto non farebbe un lupo.
      Poi… dipende tutto da come sono stati allevati e cresciuti: se sono cani socializzati, magari col tuo ci giocano. Altrimenti può essere pericoloso, sì: non perché “non si capiscano” con gli altri cani (i clc comunicano in modo splendido!), ma perché magari sono spaventati, nervosi, non sanno più che fare né dove andare: e in queste situazioni non so dirti neppure come può comportarsi un umano. Figuriamoci un cane (anche se, tendenzialmente, mi fa comunque più paura l’umano).

    • Sono una di quelle che difficilmente lascerebbe senza guinzaglio il proprio cane comunque e dovunque e quindi ciò che esprimo è del tutto personale.

      Frequentare un bosco o zone rurali particolarmente incolte con un animale al seguito (anche al guinzaglio) mi inquieterebbe parecchio poiché non escluderei che vi possano stazionare più cani (sia CLC che altre razze e non razze. Un cane singolo potrebbe essere del tutto innocuo ma in numero variabile diventare “branco” con un loro territorio da difendere e con possibile cucciolate da proteggere…..

    • Ciao Silvia al momento proprio non risulta che ci siano CLC Randagi in folti gruppi in ITALIA altrimenti ce ne saremmo accorti,forse qualche esmplare solitario ,ma se c’è non starebbe di sicuro nei boschi ma vicino agli aglomerati urbani dove più facilmente troverebbe da mangiare (come fanno tutti i cani randagi)se per caso la tua Joy dovesse incontrare i lupi in montagna(spero proprio di no)il problema si risolve in un attimo in quanto i lupi considerano i cani una ottima preda e se la mangerebbero in un baleno senza pensarci un attimo(sai i resti di cani ben tosti che abbiamo trovato nei boschi che avevano commesso l’errore di inseguire un lupo che sembrava isolato) percio sta tranquilla i lupi stanno ben lontano dai paesi e sono difficilissimi da vedere,a volte capita nei boschi di passarci vicino e manco te ne accorgi tanto sono schivi con gli umani . Ciao a sentirci Aquila della notte PS date le caratteristiche caratteriali dei lupi immettere nuovo sangue nei CLC non fa altro che aumentare la diffidenza contro gli umani e tornare indietro nella selezione delle linee di sangue ,una vera stronzata .Ciao!!

      • Cos’è sta novità??? Il lupo considera il cane un ottima preda?? Ma per piacere, smettetela di dire e scrivere scemenze! Innanzitutto il lupo , prima ancora che tu te ne accorga, ti ha già individuato, catalogato e arrivato alle giuste conclusioni. Conclusioni che sono sempre più sagge di quelle umane. Il fatto di vedere un umano già lo spinge, giustamente, a mantenere le debite distanze, se poi vede questo umano scorazzare amichevolmente con un essere non identificato, che potrebbe essere uno di loro ma non si capisce bene cosa sia li sconcerterebbe ulteriormente. In sintesi non vedrebbero nè te nè il tuo cane come potenziali prede. Altro è il caso di cani abbandonati o che si sono persi nel bosco. Fidati perchè questa è esperienza vissuta.

        • Caro Boia vedo che tu da come parli di lupidal vivo ne hai conosciuti ben pochi, forse conosci dei CLC ma lupi proprio no studiati forse si ma vissuti dal vivo no,i lupi mangiano i cani con tutte le volte che ne hanno l’occasione e non solo cani ma tutto cio che è fatto di carne,i lupi quando predano, mettono in atto strategie apposite atte a fare in modo che il cane da protezione pecore li insegua, e se il cretino lo fa è un cane morto e mangiato,che poi il lupo sia elusivo e sfuggente è un dato di fatto,ma è coraggioso e furbo specialmente i vecchi esemplari(nelle cosi dette trappole fotografiche ci cadono solo i giovani insperti) puoi passargli a cento metri nel bosco e non te ne accorgi, se poi vuoi venire in abruzzo un mese da alcuni miei amici pastori(cosi lavori con le pecore e i cani bianchi da protezione)vedi cosa combina il lupo di notte nelle masserie e con le greggi,e chi non è dotato di mastini abruzesi o di cani corsi tradizionali deve stare molto attento,in quanto al fatto di andare a scorazare amichevolmente per i boschi va benissimo perche il lupo ha ancora paura del’ uomo(fra un po gli passerà)ma se un cane rimane da solo in una zona dove è freguentata da lupi sta tranquillo che trovi solo le ossa capito il concetto ,se poi non ci credi te lo ripeto vieni a fare le vacanze in abruzzo e dopo un mese sui pascoli avrai piu cosiderazione sulle doti predatorie del lupo(che mancano del tutto al CLC) ciao Aquila della notte

          • Carissimo Aquila della notte, innanzitutto io ho parlato di Lupi e non di CLC. Non ho parlato neanche di cani inselvatichiti o altri cani. Non so se i lupi in Abbruzzo sono differenti dagli altri, non credo proprio. Ovvio che se un cane invade un territorio di lupi rischia grosso. E’ una questione di territorialità, amico, non di predatore e preda.Ti sto solo facendo presente che il cane non rientra tra la tipologia di preda appetibile per il lupo. Ti consiglio di andare in luoghi più incontaminati dell’Abruzzo ,fare un pò di esperienza diretta, il Nord America ad es.C’è da dire che purtroppo il cane, a causa della sua stretta convivenza con l’uomo. rispetto al lupo è come se fosse un “immaturo”. è proprio questo aspetto a gettare nello sconcerto il lupo che “sente” di avere a che fare con un individuo simile a lui ma allo stesso diverso ,non riesce a inquadrarlo. Non so se ho reso il concetto. ma da qui a vedereil cane come “carne da mangiare” beh…ce ne passa! in natura il carnivoro non preda altri carnivori e il cane, checchè se ne dica, appartiene ancora a questa categoria. C’è un’altra cosa comunque…l?istinto predatorio è presente anche nel cane. Devi maturare esperienza con i cani e ti accorgeresti delle differenze spesso notevoli che ci sono tra un cane all’altro. Ci sono dei cani che conservano ancora intatto lìistinto predatorio nonstante vivano a contatto con l’uomo, La verità è che il cane è stato poco studiato sotto questo aspetto ,paradossalmente ,rispetto al lupo.

  25. Scusate ma parlando con padroni di CLC era una cosa già nota comunque non è una novità che mettano dentro “sangue giovane” di lupo. Ora saranno anche bellissimi (preferisco vedere e tutelare i lupi veri) ma sono talmente e altamente imprevedibili che non so come si possa prendere in considerazione una razza del genere. Sarà che a me piacciono le razze antiche e iperselezionate in cui vedi il lavoro di generazioni umane sul cane per raggiungere il miglior risultato possibile sia fisico che caratteriale. Onore comunque al creatore del Lupo Italiano che tutela e controlla accuratamente i suoi animali e i loro destinatari.

    • Salve a tutti, io credo che sparare giudizi su fatti che non si conoscono appieno sia un indole umana mooolto sbagliata! Il cane lupo di Sarloos,e stato creato cercando di mantenere tetermimate assomiglianze al lupo (tra cui anche la diffidenza dall’uomo estraneo!) ma che stia male, beh vi consiglio di parlare con allevatori di razza del settore e forse capirete . Io credo che la signora Valeria, prima di dare Dell ‘imbecille a chi non conosce dovrebbe lavarsi bene la bocca, ciò che determinati allevatori possono aver fatto per aiutare la razza del cecoslovacco, e stato fatto proprio perché a causa anche del pastore tedesco vi sono molti problemi di displasi, al contrario che nel lupo. Ed infine i cani uccisi a FUCILATE a febbraio cara la mia Valeria, sono i miei e prima di dire che gli stessi proprietari possono averli uccisi perché ingestibili, beh L IMBECILLE SEI TU. COME TI PUOI ANCHE SOLO PERMETTERE DI PUBBLICARE UN PENSIERO TUO PERSONALE (FALSO PERCHÉ LORO ERANO LA MIA VITA E VEDERE DI NUOVO L ACCADUTO STAMPATO IN UN DISCORSO DELICATO COME QUELLO DEGLI INCROCI NEI CECOSLOVACCHI, SOLO PER AUMENTARE FALSI PENSIERI IN MERITO ALLA RAZZZA, E DAVVERO SQUALLIDO) PROVIAMO AD ESSERE REALISTICI! GLI INCROCI CON ANIMALI PROTETTI E REATO, MA NON FACCIAMO DI OGNI ERBA UN FASCIO. CE CHI HA OPERATO, SBAGLIANDO, DA DIETRO LE QUINTE E CHI INVECE HA FATTO TUTTO CON RICONOSCUMENTI LIR COME PER QUALSIASI ALTRA RAZZA AVENTE L RSR APERTO. Senza bisogno di falsificare alcun tipo di pedigree .

      • Ma sei scemo/a? Quando e come mi sarei mai sognata di dire che i cani li avete ammazzati voi? Sulla vostra storia avevo pubblicato questo articolo in cui parlavo chiaramente di un probabile pazzo che ce l’aveva con i lupi (o con chi gli somigliava): MAI mi sarei sognata anche solo di immaginare un’ipotesi come quella che avanzi tu.
        Di proprietari di CLC che fanno ammazzare i loro cani (dal veterinario) è purtroppo pieno il mondo: non me lo sono certo inventata io. IN PIU’ ci sono i maledetti bastardi che ne hanno paura, o che sono solo pazzi, e che quindi li ammazzano giusto per passare il tempo: il che mette questa razza a rischio anche solo quando si lascia il proprio cane libero di farsi una galoppata nei boschi.
        QUESTO era il senso del mio discorso e non vedo proprio come e dove si potesse trarre l’orrida e disgustosa conclusione che hai tratto tu. Mi verrebbe da dire “excusatio non petita, accusatio manifesta”… se non fosse che neppure ADESSO, dopo questo insensato attacco, posso pensare neppure alla lontanissima possibilità che voi abbiate sparato ai vostri cani. Non riesco proprio neppure a concepirlo, ecco tutto.
        Però è verissimo che molti proprietari di CLC li fanno ammazzare (che ti piaccia o meno, questi sono dati reali), ed è verissimo che aggiungendo ulteriore sangue di lupo, probabilmente, si è danneggiato sempre più il già fragile equilibrio psichico di questa razza (eliminare la displasia perché nel lupo non esiste? PALLA GALATTICA! Nel lupo esiste, eccome. E in ogni caso…se il primo – e teoricamente unico – pastore tedesco utilizzato per la creazione della razza fosse stato displasico, ci sarebbe da fare un altro bell’applauso ai suoi creatori).
        Il mio pensiero personale è che chi ha aggiunto ulteriore DNA di lupo sia un imbecille. Chiunque l’abbia fatto è un imbecille: se per caso l’hai fatto anche tu, visto l’accanimento con cui sembri difendere questa sciagurata operazione, sei un imbecille anche tu.
        Da qui a mettermi in bocca (o nella tastiera) parole che non solo non ho mai detto né scritto, ma neppure IMMAGINATO… ce ne passa.
        Forse anche nel tuo DNA c’è qualche gene un po’ troppo aggressivo.

        • Il commento fatto da me e riferito all artiolo consigliato da de della guardia forestale dove si legge nella articolo l ipotesi da me detta! Detto ciò quello riferito a te in cui non mi trovo d accordo e poter dare Dell imbecille in modo totalitario agli allevamenti accusati , in un sito, fortunatamente, letto da molti, dove pero non si sa la realtà dei fatti da parte di ogni singolo allevamento. Io sono CONTRARIA ALL IBRIDAZIONE specie se fatta chissà da chi e perché, amo il lupo, ma nella sua casa reale, in natura. Concludo sperando di essermi spiegata meglio .

          • “Ed infine i cani uccisi a FUCILATE a febbraio cara la mia Valeria, sono i miei e prima di dire che gli stessi proprietari possono averli uccisi perché ingestibili, beh L’IMBECILLE SEI TU.”
            Fossi in te, oltre a spiegarmi meglio, mi scuserei anche. Hai preso fischi per fiaschi, fidati.

          • Ehm… scusa, ma… ce l’hai con il corpo forestale e dai dell’imbecille a me?
            Mi sembra un po’ poco coerente! Scrivi alla Forestale e indignati con loro, se hanno ventilato quell’ipotesi (a me non sembra proprio così, ma capisco che dal punto di vista delle vittime la frase sia passibile di fraintendimenti).
            Per quanto riguarda il “dare dell’imbecille”… forse il termine è un po’ fortino (oddio, a dire il vero io lo intendo nel senso, assai blando, di “persona che si comporta scioccamente”. Quando voglio insultare davvero qualcuno ci vado decisamente più dura), ma è esattamente quello che penso. Reibridare un cane che deriva già da un ibrido è da incoscienti, è stupido, è folle… utilizza pure il termine che ti infastidisce meno, ma questo è il mio pensiero (peraltro espresso come tale e non certo come verità assoluta).
            Anch’io amo il lupo, e proprio per questo non vorrei che tutte le storie di CLC aggressivi che si sentono ormai in continuazione contribuissero a ricreare una leggenda come quella del “lupo cattivo”, che stava fortunatamente scemando almeno in parte.

          • non mi è parso proprio che Valeria ti abbia in qualche modo tirato in causa.. sinceramente nemmeno l’articolo della forestale mi aveva fatto pensare a voi finchè non hai scritto il commento qui.
            Ad ogni modo io non ho letto i nomi degli allevamenti, non stanno scritti da nessuna parte! Solo chi è dentro al mondo del clc puà immaginare di chi si tratti… e perchè? Perchè tutti noi clc-muniti sapevamo di queste porcate! Credo che anche Valeria sia sufficientemente a conoscenza della situazione… quindi, Valeria, come me e molti altri, avrà senz’altro gioito nel sapere che certi altarini sono caduti. La cosa più importante ora è che vengano presi i provvedimenti più corretti per i cani in questione senza allontanarli obbligatoriamente dalle loro famiglie.

    • Alessia ti do ragione ..ho vissuto tutta la mia adolescenza con una lupa italiana..uno dei migliorri cani che abbia mai avuto
      ho avutoa che fare con clc mmm non mi son sembrati cosi’ istabili…ma forse ho poca esperienza..il mio amore sono i molossi dogo argentino in primis
      sta gente che fa ste cose andrebbe data in pasto a lupi veri..che squallore ma’

    • Alessia, scusami ma quel tuo “non so come si faccia a prendere in considerazione una razza DEL GENERE” mi ha fatto davvero alterare. Sono un fiero “amico” (padrone o proprietario non mi sono mai piaciuti come termini) di uno splendido CLC e mi ha letteralmente cambiato la vita in meglio. Da stanco ed annoiato sedentario ora sono un escursionista, una persona che vive la natura al 100%, sotto il sole cocente di agosto e sotto la neve di Natale, sono una persona molto diversa ed assolutamente migliore. Il mio cane è una sorta di gatto enorme, coccoloso ed affettuoso, una splendida femmina di 15 mesi che adora i bambini (e non certo per mangiarli), protegge e coccola con mille attenzioni tutti i membri della mia famiglia ed è assolutamente in simbiosi con me (dorme con me, si sposta con me). Regola “di Brenin”, dove vado io, vieni tu. Sono stato fortunato vero, ma mi sono documentato per anni, ho studiato prima di prenderla e insieme a mia moglie c siamo presi del tempo per addestrarla. Come me, conosco decine di altri “amici” di CLC. Ad essere polemico (ma non voglio esserlo) credo sia molto + comprensibile del perché una persona CON CERVELLO scelga questa razza, piuttosto che un inutile cane sopramobile. Forse…dico…FORSE…è proprio nella ricerca delle proprie radici (e quindi anche il contatto con animali non sempre politicamente corretti) il segreto per vivere meglio. Mi preferisco ora, con barba lunga, “lupo” al mio fianco, con le mani assiderate in mezzo alal neve, che sbarbato, iPHone alla mano intendo a chattare su 10 social diversi mentre il mio cane fa il suo “giretto quotidiano” di 5 minuti, giusto il tempo di fare la pipì e tornare a casa al caldo.

      • Alberto, posso obiettare soltanto una cosina? Lo stesso percorso che descrivi tu (più o meno, visto che io allevavo e quindi di amici pelosi ne avevo un po’ di più) l’ho vissuto anch’io, con i siberian husky. Che erano a loro volta coccoloni, affettuosi, non proprio docilissimi ma estremamente gerarchici (ed essere riconosciuta come “capo” affidabile da loro era una goduria immane!), selvaggi quanto bastava per passare con loro ore ed ore nella neve, non certo con l’Iphone in mano (a dire il vero non ce l’ho manco adesso, l’Iphone…): però erano CANI al 100%.
        E di cani come loro ce ne sono tanti altri, che possono darti tutto ciò che ti dà un clc bene allevato, ma senza bisogno di smazzarsi come pazzi a far loro superare la diffidenza verso l’uomo. A me il clc piace da morire, esteticamente (e vorrei proprio capire a chi non piace! E’ stupendo, punto e basta): però mi chiedo se c’era davvero bisogno di creare questa razza, visto quanto è difficile trovare esemplari DAVVERO ben allevati, ma soprattutto ben gestiti. Io non sono così fiduciosa sulle “persone con cervello”: non perché ritenga che gli italiani siano tutti stupidi (solo alcuni), ma perché in Italia non c’è cultura cinofila, e non per colpa dei cittadini. Se nessuno gliela dà, non potranno mai averla: così come non c’è cultura politica, il che spiega probabilmente certi risultati alle elezioni.
        Solo che, in campo politico, è piuttosto evidente il motivo per cui si preferisce tenere la gente nell’ignoranza: chi non sa non si fa troppe domande ed è più disposto a bersi qualsiasi palla.
        In campo cinofilo, invece… non mi spiego perché non si informi di più la gente, ma proprio a partire dalle scuole elementari (cosa che, tra l’altro, impedirebbe almeno un buon 50% degli incidenti che vedono protagonisti i cani… ed è una stima al ribasso). Sta di fatto che gli italiani NON sono preparati a vivere una razza come questa. Non basta “avere il cervello”, ci vuole molto, ma molto di più: il cervello bisogna anche saperlo usare, bisogna saper superare la superficialità e l’ignoranza, bisogna avere l’umiltà di imparare, di lavorare, di capire quello che c’è oltre l’aspetto fisico. Ti sei mai chiesto quanti italiani abbiano veramente “cervello a sufficienza” per compiere tutto questo percorso? Io me lo chiedo spesso, e la risposta – stando a quel che vedo e sento ogni giorno – è drammaticamente preoccupante.

        • Ti rispondo in modo sincero…SI, c era davvero bisogno di creare questa razza. Serviva un cane attento ed intelligente come il pastore tedesco (ehm…diciamo + intelligente), forte come lui ma senza i suoi problemi. Serviva un cane DI CONFINE, per presidiare appuntoil confine nazionale, serviva un cane che non sentisse il freddo, la fatica, con tempi di recupero brevissimi ed una “autonomia) immensa. Serviva un cane da LAVORO perfetto, e l’hanno creato. è uno splendido esperimento ben riuscito, così come centinaia di altre razze create dall uomo in anni di selezione, razze ben + inutili del CLC, razze selezionata con il solo scopo di avere cani belli e rimbambiti. Compratevi a questo punto un sopramobile. Si parla molto di LAVORO ed UTILITà, ignorando il fatto che il CLC è uno dei cani migliori per questo, enfetizzando sempre il suo lato trandaiolo ed estetico. Ricordatevi che non è un arma solo una pistola, ma anche un coltellino svizzero di 2 cm in mano ad un bimbo. Stessa cosa i cani, un pitbull in mano ad una persona in gamba è meno pericoloso di un cocker in mano ad un padrone dissennato.

          • Apprezzo la tua passione per la razza e non discuto che si sia rivelato utile per gli scopi da te citati.

            Proprio non capisco però che utilità abbia per un privato cittadino, nella difesa non è neanche lontanamente valido come un Rott, quasi ogni molosso lo supera nella guardia, non sa proteggere il bestiame e nella ricerca in superficie è semplicemente uno dei tanti. Se ci aggiungiamo che la razza è troppo giovane e mal selezionata ti chiedo ancora perché un privato cittadino dovrebbe prenderlo.

          • Alberto, mi dispiace ma – da addetta ai lavori – devo risponderti che il cane da lavoro perfetto NON è certo il CLC. E non è neppure “uno dei migliori”. Senza entrare in diatribe su questo o su quel soggetto, quello che conta, quando si parla di una razza, sono i risultati medi.
            E se guardiamo quelli… quanti CLC si vedono nelle prove di utilità? Prendi pure quelle che preferisci: IPO, Mondioring, Ring, Campagne… e dimmi quanti CLC ci sono e quanti hanno ottenuto risultati apprezzabili. Non facciamo paragoni con i pt o i malin, perché la razza è molto più giovane e quindi non sarebbe onesto: dimmi solo quanti ce ne sono “in assoluto”.
            La verità è che, tecnicamente parlando, per ottenere un valido clc da lavoro devi smazzarti almeno il quadruplo (partendo da un soggetto ben allevato) di quanto tu non debba fare con un pastore tedesco: quindi chi vuole un buon cane da lavoro ben difficilmente sceglierà un CLC.
            Poi: i pastori tedeschi hanno problemi? E quali sarebbero?
            L’unico vero problema della razza è la spaccatura tra bellezza e lavoro (che prima o poi arriva in TUTTE le razze: guarda solo i labrador… sono arrivati in Italia da neanche vent’anni e sono già spaccati in due pure loro): ma se guardiamo solo i soggetti di linea da lavoro non c’è proprio nessun problema. Displasia pochissima (tanta quanto nel CLC), altri problemi di salute vicini allo zero. Che siano meno intelligenti di un CLC me lo devi dimostrare, visto che una vera misurazione scientifica dell’intelligenza del cane non esiste (e neanche di quella dell’uomo, a dire il vero!). Però sta di fatto che di pastori tedeschi da lavoro in mano alle Sciuremarie se ne vedono ben pochi (qualcuno sì: nessuna razza è esente dalle Sciuremarie), mentre il CLC se lo comprano tutte le ragazzine con la sindrome di Cappuccetto Rosso.
            I pt da lavoro non vengono quasi mai ammazzati perché ingestibili: i CLC sì, in continuazione.
            Continuo a pensare che non ci fosse “bisogno” (in senso letterale) di creare questa nuova razza ibridando con il lupo: ma anche ammesso che ci fosse… allora si doveva fare un lavoro MOLTO più serio di selezione dei clienti. E siccome – palesemente – non si è fatto, allora prevedo per il CLC lo stesso iter che purtroppo ho vissuto sulla mia pelle con gli husky: immenso boom seguito da clamoroso “sboom”. Solo che gli husky, almeno, si regalavano senza grossi problemi, perché erano dei pirlotti amici di tutti. E invece questi sgagnano, più spesso che no. E allora, invece di regalarli, li sopprimono.
            Sono dati di fatto, non illazioni. Colpa di X, di Y, di Z? Non lo so… sta di fatto che a rimetterci sono sempre i cani 🙁 .

          • è bello difendere la prorpia razza, per’ siamo razionali.
            tra tutti quelli che ho visto nenahc emezzo si poteva avvicinare ad un mediocre grigio in quanto a motivazione, interesse, capacita’ eccecc non scherziamo.
            parlo di grigi per non citare la mia razza altrimenti poi sarebbe “solo perché ce l’hai…”.
            che siano stupendi inutile negarlo.
            che i campi siano pieni di clc da “aiutare” e di pt da lavorare è vero anche…..
            sono esteticamente meravigliosi, ma cane da lavoro è proprio altro.

        • Aggiungerei che non solo il cervello bisogna saperlo usare ma anche bisogna saperlo riempire delle notizie corrette per usarlo nel migliore dei modi… Noi con i cani siamo dei gran cafoni non li conosciamo e non ci preoccupiamo di comprendere e conoscere a pieno le loro dinamiche e i loro comportamenti da cani.

  26. Brava Valeria hai detto giusto alcuni uomini sono veramente imbecilli,mi è capitato di vedere in esposizionbe una coppia di lupi di Saarlos,erano letteralmente terrorizzati,coda in mezzo alle gambe, tremanti,sguardo perso,e il padronbe pretendeva che sfilassero nel ring come un qualsiasi cane !!!!! Mi hanno fatto un infinita tenerezza e pena,perchè si capiva che non era decisamente il loro ambiente,e anche io mi sono chiesta la stessa cosa,ma perchè se ti piacciono le gare,non ti prendi un cane che perlomeno anche se non si diverte almeno non le vive così male ??? Il problema è sempre lo stesso agli uomini è concesso fare un sacco di stupidaggini e chi ci rimette sono sempre degli innocenti….

  27. Già. Basterebbe farsi una giratina turistica nel mezzo di un raduno di clc (normali eh, non reinsanguati) per godersi begli spettacoli di denti come katane sfoderati senza neanche troppi pretesti! Ma più lupo c’è, meglio si vende, no? Intascato il malloppo, via a ingravidare la cagna di nuovo e prima possibile… che fine fanno poi questi cani importa a qualcuno?

    • Ne sono passati circa una ventina negli ultimi anni nel campo di UD dove vado, ho visto tanti ringhi, tanti denti e nessun fatto. Scappavano, non tornavano al richiamo, andavano a provocare Rott, Dobie e Pt controllatissimi per poi mettersi a piangere. Discreti nelle piste, sulla manica ed in obbedienza meglio stendere un velo pietoso.

      Di certo non ne ho incontrati un numero significativo, ma da quei pochi si vedeva che era una razza troppo giovane, mal selezionata e con scarsissima utilità(di ottimi cani per la ricerca in superfice gia ce ne sono a pacchi).

      Sarà che la razza che amo è una di quelle più lontane dal lupo, ma proprio non riesco ad immaginare una buona ragione per selezionare dei cani cosi..

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