mercoledì , 22 novembre 2017
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Kränti, animale domestico

di VALERIA ROSSI –   Vi ricordate di Molly, the bullsheep? La sua storia ce l’aveva raccontata Juri, l’umano che se l’è presa in casa quando era solo un agnellino, salvandola dalla strage di Pasqua dello scorso anno: ed io, da allora, ho continuato a rompergli le scatole (a Juri, non a Molly) perché mi scrivesse una seconda puntata che ci parlasse di com’era diventata, di quant’era cresciuta, del suo rapporto con i cani di casa (tre pit bull, un bull terrier e un maremmano abruzzese) e così via. Ho anche conosciuto Juri “dal vivo”, in occasione di un mio seminario in Veneto, e l’ho stressato pure lì: ma niente da fare, era sempre troppo impegnato e l’articolo non arrivava.
In compenso è arrivata Kränti.
Chi è Kränti? Come dice la sua pagina FB, è un animale domestico. Il nuovo animale domestico di casa Bertoldero, ovviamente: che però non è una seconda pecora.  Sicuramente è altrettanto inusuale, come animaletto da compagnia, ma pecora proprio non è. Insomma, Kränti è questa qua:

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10653694_827901043920902_1847677566039333113_nVabbe’, diciamolo: c’è chi perora la causa vegetariana o vegana facendo proclami etici; chi lo fa insultando chi mangia carne; chi fa del terrorismo su tutte le vere o presunte malattie che sarebbero legate all’abuso, o anche al solo consumo, di carne.
E poi ci sono ‘sti due ragazzi qua, Juri e la sua compagna (non mi ricordo il nome, confesso: ma ricordo quant’è carina e gentile), che non salgono su nessun pulpito e non offendono nessuno, ma ci danno lezioni di vita capaci di colpire molto più a fondo di qualsiasi discorso. Loro, gli animali “da carne”, se li portano a casa e li tengono come animali domestici, punto e basta.

10704180_811530335557973_3140157508954870745_nE diventa davvero difficile pensare ad un panino al prosciutto quando si guardano le immagini di Kränti che va a spasso al guinzaglio (senza tirare!), che fa i suoi bisogni nella lettiera (ha imparato in UN giorno: non per niente il maiale è al terzo posto nella classifica degli animali più intelligenti, dietro allo scimpanzé e all’elefante: il cane è solo al sesto posto!), che prende le coccole in braccio alla sua umana (e la didascalia della foto, su FB, dice “stasera mi è rimasto il maiale sullo stomaco…”)

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Questo, però, è un sito di cinofilia: e allora dobbiamo parlare per forza di cani. Bene, eccoli qua, i cani:

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Inutile sottolineare che si tratta di temibilissimi terrier di tipo bull: per la precisione pit bull e bull terrier, quelli che fanno tanta paura e da cui la gente scappa quando li incontra per strada (la cagnolina meticcia nella foto sopra era una cucciolona in stallo a casa Bertoldero, ma adesso è stata adottata). Qui si vede decisamente quanto siano pericolosi, ma che dico: pericolosissssssimi questi cani.

1014068_817366381641035_27181546658049401_nCosa potrei aggiungere? Niente, credo.
Le immagini parlano da sole: e da sole bastano a smentire pregiudizi e a far riflettere sui panini al prosciutto. Io mangio carne, l’ho già detto più volte: ne mangio poca, ma la mangio. E non dico che da oggi non ne assaggerò più… ma se comincerò a vedermi davanti il musetto grufoloso di Kränti ogni volta che penso di cucinarmi una salsiccia, non so mica come andrà a finire. Su Molly non avevo niente da meditare, perché non mangio carne di pecora né di agnello: ma Kränti mi ha davvero fatto un effetto notevole, sicuramente più di tutte le parole che ho sentito finora (e lasciamo perdere gli insulti, perché quelli mi fanno venir voglia di mangiare direttamente chi li pronuncia).
In realtà, come forse ho già spiegato, io non sono vegetariana perché quando ho provato a diventarlo ho avuto qualche problema di salute: ora spero soltanto che il prossimo animale domestico di Juri non sia un vitello, perché mi metterebbe davvero in crisi.
Ma a parte i miei dilemmi personali… invito tutti a guardare la pagina di Kränti su Facebook anche soltanto per sorridere, per divertirsi con i filmati (e con le didascalie, simpaticissime) o intenerirsi con le foto. Se poi Juri, un secolo o l’altro, si deciderà a scrivere qualcosa anche su questa nuova avventura, sarà sempre il benvenuto. Nel frattempo io proprio non potevo fare a meno di presentarvi Kränti e i suoi amici… tra i quali, naturalmente, c’è anche Molly!

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Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




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