sabato , 18 novembre 2017
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Quando pensi di essere servito a qualcosa

di VALERIA ROSSI –  Oh, insomma: c’è un po’ gente (poca, per fortuna, ma bella attiva su Facebook!)  che dice che me la tiro, che mi assumo meriti che non ho, che credo di essere la migliore quando sono una mezza pippa eccetera eccetera. A me, sinceramente, non sembra: e mi consolo pensando che quelle che dicono così  sono sempre persone che non mi conoscono affatto.
Però ci sono volte in cui vado davvero orgogliosa del mio lavoro: volte in cui mi sembra davvero di essere “servita a qualcosa”. E allora sì, me la tiro.
Me la tiro eccome, quando mi arriva la relazione finale di un progetto (quello del “Buono studente a sei zampe“) in cui ragazzi e insegnanti raccontano cose così:

bstud2I RAGAZZI DICONO:

Ed eccoci qua, tutti scodinzolanti in attesa dell’esame… test per la teoria e prova pratica… brrr che paura.
Tanta emozione!
Tutti i martedì, per due ore e mezza, Riccardo e Stefano del centro “Io Mi Fido di Te” sono venuti da noi e ci hanno fatto fare un lungo viaggio nel mondo dei cani.
E sapete una cosa? Siamo partiti dai lupi e abbiamo fatto un sacco di scoperte curiose su questi animali che da secoli stanno al nostro fianco.
Abbiamo tenuto e condotto al guinzaglio questi meravigliosi predatori e loro, con un wurstel e tanta pazienza, ci hanno ascoltato. Anche quando noi ci attorcigliavamo al guinzaglio o ci cadeva il bocconcino, loro hanno comunque fatto lo stop, lo slalom e il percorso urbano perdonandoci le nostre goffaggini e a volte le tante risate.
Noi  in compenso abbiamo imparato che è sbagliato il modo di dire “ Ai cani manca solo la parola”: loro parlano e parlano anche tanto. Quasi quanto Giorgia, che da anni blatera e ci fa lavorare con Leo, il nostro Golden Retriever…
Parlano molto più di Riccardo e Stefano ma, a differenza dei bipedi, per ascoltarli bisogna non usare tanto le orecchie ma OSSERVARE… che fatica per noi adolescenti che ogni immagine scompare alla velocità di un tach… e che fatica per voi adulti che avete sempre mille pensieri e cose più importanti da seguire.
Ecco allora che una rapida leccatina o socchiudersi di occhietti diventano una frase di senso compiuto, un leggero brontolio un avvertimento… e se ti faccio vedere due dentini devi stare un pò più lontano.
Ma la magia vera sapete qual è? Che la loro mandibola è in grado di polverizzare ossa giganti, ma quando prendono il bocconcino dalle nostre mani (che a volte facciamo fatica ad aprire o tenere chiuse), loro lo fanno con tanta delicatezza che nemmeno ce ne accorgiamo, nonostante si capisca che quel bocconcino loro lo vogliono proprio tanto.
Abbiamo imparato che cos’è l’etogramma e quanto sia importante per loro “lavorare” con noi.
Ehi, ma allora noi non siamo stati per niente utili a loro?!
Oh sì… adesso loro non hanno più paura di camminare tra le macchine… nessun ombrello aperto li fa più saltare, e le carrozzine per bimbi sono diventate “amiche”…
Be’, tanti motivi davvero per scodinzolare: ma c’è anche un’altra ragione… per cinque anni, attraverso il sito “Ti Presento Il Cane”, studiando le razze e gli articoli che sono diventati per noi compiti scolastici, ci siamo innamorati di Valeria Rossi che inconsapevolmente ci ha fatto studiare storia, chimica, italiano e biologia… ci ha fatto un corso di informatica e insegnato a fare ricerche sul computer… ci ha fatto ridere ed ha, spessissimo, aiutato Giorgia e tanti Prof ed educatori a insegnarci ad “utilizzare” il metodo canino per vivere meglio nel branco umano.
E ora grazie a questo progetto e all’aiuto di tante persone e ad una scuola strepitosa, lei verrà da noi…
Il 17 Marzo 2015 Valeria Rossi sarà insieme a Riccardo Ariu e Stefano Centolani, la “giudice” per il nostro patentino Progetto Italia per il “buon studente a sei zampe”.

bstud6LA SCUOLA DICE:

Le linee guida Ministeriali parlano di scuola “aperta” dove ogni strategia educativa deve essere utilizzata: e così l’Istituto Agrario Persolino di Faenza, da cinque anni, con questo e altri progetti, cerca di valorizzare i propri ragazzi e di sostenerli portando avanti l’idea di “creare” giovani educati che sappiano vivere in sinergia tra di loro e con il mondo che li circonda e futuri adulti consapevoli e rispettosi, in grado di VIVERE E OSSERVARE davvero.
Una scuola dove il bullismo viene affrontato con progetti mirati e non con chiacchiere politichesi… e perchè no? I cani hanno aiutato anche gli adulti a creare gruppo, a lavorare in squadra e a ringhiare prima di mordere.
Hanno imparato che ogni tanto andiamo gratificati e non sempre e solo cazziati…
Grazie Valeria Rossi, grazie a Riccardo e Stefano e a tutte le persone che ci hanno permesso di realizzare questi folli e meravigliosi progetti. Vi aspettiamo il 17 e ci raccomandiamo… domande non troppo difficili!

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Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




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