di VALERIA ROSSI – Avendo scritto da qualche parte (non ricordo dove) che a Samba piace da morire il rosso d’uovo nella pappa, ho ricevuto alcune richieste di chiarimenti. Tra queste:
“Ma come, le dai l’uovo? E il colesterolo?”
“Ma glielo dai crudo o cotto?”
“Perché solo il tuorlo?”
Provo allora a rispondere qui, visto che mi sembra che l’argomento interessi, premettendo che non sono una nutrizionista e che quindi quello che dirò non va preso come oro colato. Però, in quarant’anni di cinofilia, ho sempre dato uova a tutti i miei cani e direi che nessuno di loro ha mai avuto problemi. Più difficile stabilire se abbiano davvero “fatto bene”, visto che quando un cane è sano, dinamico e allegro non è certo possibile ricondurre il tutto ad un solo alimento (o a qualsiasi altra singola cosa): però le uova sono un’importante fonte di proteine e di grassi e sono normalmente graditissime, quindi non vedo perché non dargliele.

uovocane1Personamente non do le uova intere, comprensive del guscio, perché l’apporto di calcio fornito da un guscio d’uovo è veramente risibile (senza contare che non è poi così scontato che al cane servano integrazioni di calcio, quando è correttamente alimentato: di solito non ne ha alcun bisogno!). Però non è certo vietato darle intere, se sono cotte.
Io do soltanto il rosso perché l’albume, da crudo, contiene avidina, una glicoproteina basica che funziona come un’antivitamina: in particolare è proprio “avida” (da qui il suo nome) di biotina (vitamina H), necessaria per la metabolizzazione dei grassi, dei carboidrati e delle proteine oltre che preziosa per il pelo e la cute.

uovosodoLe caratteristiche antivitaminiche dell’avidina si perdono con la cottura, quindi non ci sono controindicazioni alla somministrazione dell’albume cotto.
Normalmente io non ho tempo di far rassodare le uova, raffreddarle e sgusciarle (odio farlo anche per gli umani… specie quando le dannatissime uova rifiutano di farsi sgusciare), quindi la mia scelta è “solo rosso, crudo”.
Quanto spesso? Una o due volte la settimana.
Però non credo esistano particolari controindicazioni se se ne danno di più, perché le uova NON comportano problemi di colesterolo nel cane (nell’uomo sì)..
Un’altra obiezione comune contro l’uso delle uova è la possibilità che portino la salmonella: in realtà, da uno studio condotto dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, è risultato che solo lo 0,003 per cento di uova è a rischio, e che queste uova provengono quasi immancabilmente da allevamenti intensivi in cui le galline vengono tenute in pessime condizioni igieniche.
Scegliendo uova di galline allevate a terra (scelta che dovremmo fare sempre anche per noi, se non altro per contrastare gli orrendi abusi che si verificano negli allevamenti intensivi di polli), il rischio – già basso – si riduce praticamente a zero. Aggiungiamo che un cane sano è molto più resistente di un uomo nei confronti della salmonella, e potremo concludere che questo tipo di allarme è davvero ingiustificato.

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.

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15 Commenti

  1. Interessante davvero! E tempestivo, visto che proprio ieri mi chiedevo se fosse possibile (e salutare) fare una cosa del genere.

  2. Confermo, anche io dò il rosso dell’uovo al cane sotto consiglio di mio zio veterinario, che sull’alimentazione dei cani è parecchio esperto.

  3. Sempre dato l’uomo una voolta alla settimana,
    quando c’è l’uovo, ne va talmente matto che rincorre la ciotola leccandola finche non trova un muro che lo fermi….

  4. Se non ricordo male hai citato l’uovo nell’ode a Samba… credo eh!
    Da qualche parte attaccato al neurone superstite ho il ricordo di qualcuno che diceva di dare il rosso d’uovo al cane dopo il bagno per risistemare il pelo stressato da questa pratica così aggressiva o.O

  5. In realtà si può dare tutto crudo, albume compreso, perché i bassi livelli di avidina non influiscono sull’assorbimento della biotina, ovviamente se si parla di uno o due uova alla settimana massimo.

  6. Un uovo ogni tanto lo do anch’io. Di solito sodo perche’ quando capita di far rassodare le uova (per esempio quando faccio il vitello tonnato) l’impegno extra e’ praticamente zero.

    Le prime volte, dandoglielo intero, mi divertivo a vedere le evoluzioni per prenderlo, adesso la festa e’ finita, il crucco ha trovato da se’ la soluzione: lo schiaccia con una zampata cosi’ non si muove piu’ e mezzo secondo dopo dell’uovo non c’e’ piu’ traccia.

    • L’uovo sodo per il vitello tonnato è roba da puristi… chapeau !
      Non ho mai dato l’uovo intero ai miei, ma proverò, voglio vedere se anche a casa mia sarà divertente…

    • Anche io glieli do alle volte come giochini. Tra l’altro è incredibile come se li portino in giro senza minimamente scalfire il guscio…

  7. Ottimo l’uovo crudo con guscio, in natura il lupo oppure il dingo (che è UN CANE RINSELVATICHITO) se trova un uovo, di qualunque uccello, lo mangia.
    Per quanto riguarda l’uomo e rapporto colesterolo-uovo, dalle ultime ricerche sembra non lo aumenti (ricerche inglesi e americane).
    Il colesterolo viene ingerito con gli alimenti per circa il 20% ed il corpo ne produce il rimanente 80%. Se sei fortunato NON hai il colesterolo, altrimenti ce l’hai. Ovvio che esagerare fa sempre male. Ad ogni modo ci sono vegetariani col colesterolo.
    Saluti a tutti.
    Corrado/Venezia

    • I vegetariani infatti mangiano le uova.
      Ed esistono certamente patologie o predisposizioni genetiche indipendentemente dall’alimentazione.

      Comunque il colesterolo è presente in gran quantità negli alimenti animali ed è praticamente assente in quelli vegetali. Da un punto di vista fisiologico il corpo produce da solo il colesterolo che gli serve (quello buono), tutto quello che viene assunto tramite l’alimentazione (che infatti porta al cosiddetto colesterolo cattivo) non serve ed è dannoso.
      Giusto per precisare.

      • Immagino tu sia vegetariana/o:
        Comunque dalle ultime ricerche, rese pubbliche anche per tv, mi sembra se non sbaglio su tg Leonardo, sarà tutto da riscrivere, staremo a vedere, come sempre la medicina muta col tempo. Una volta faceva male il cioccolato ed il caffè, ora sembra siano preventivi.
        Chi vivrà vedrà.
        C’è una signora di oltre cento anni che ha mangiato per tutta la vita TRE uova al giorno.
        Si dice anche che ciò che non uccide, rinforza.
        Saluti.
        Corrado/Venezia

        • No, vegana, quindi niente uova 😉
          Certo, ci sono anche persone che fumano per una vita e sono più sane di te e di me, ma ciò non significa che il fumo faccia bene.
          Sicuramente, chi vivrà vedrà.
          Saluti

  8. Sempre dato uova intere con guscio un paio di volte a settimana. Non dare l’albume vuol dire non date le migliori proteine bio disponibili, nel tuorlo ci sono più che altro i grassi buoni e l’avidina è talmente irrisoria che non crea nessun problema. Da Barfista quale sono opto sempre per ripercorrere il più possibile le orme del lupo. Quindi uovo intero, a meno che i lupi di oggi non si facciano le uova sode 🙂

  9. Un tuorlo d’uovo alla settimana non lo faccio mai mancare ai miei cani che ne sono golosissimi. Anche per una mia gatta è sufficiente che si accorda che maneggio uova che si trasforma in un tormentone finché non l’ha ottenuto.
    Inoltre (scusate se me la tiro ;-D) sono diventata abilissima nel rompere il guscio, eliminare l’albume dal tuorlo mantenendolo integro (beh! quasi sempre).

  10. Articolo interessante..Una domanda: 1-2 rossi d’uovo sono indicati anche per i cuccioli o per loro rischiano di essere troppo pesanti e conviene aspettare che crescano un po’? Grazie mille

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