martedì , 17 gennaio 2017
Home >> Salute >> Igiene bellezza toelettatura >> I cani NON si tosano per “farli stare più freschi”

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I cani NON si tosano per “farli stare più freschi”

di VALERIA ROSSI – Ho già scritto in passato un articolo su questo argomento; l’abbiamo anche riproposto su FB qualche giorno fa… ma mi sento in dovere di ribadire il concetto, vista l’overdose di foto che sto ricevendo di cani rapati in modi veramente urendi: NON gli fate un favore, NON lo fate “sentire più fresco”, ma gli fate rischiare una scottatura (oltre a rovinargli il pelo, se lo fate tosare a macchinetta, ma questo sarebbe il meno) e soprattutto gli farete sentire più caldo di prima.

stocktosatoPerché? Perché il cane non ha ghiandole sudoripare sul corpo, ma solo sui polpastrelli: e del calore in eccesso si libera aumentando la ventilazione polmonare, ovvero ansimando.
“Liberargli la pelle perché possa traspirare meglio”, come ho sentito dire,  non ha alcun significato perché la pelle del cane non traspira. Invece si protegge dal caldo con lo spessore del pelo, evitando che il calore raggiunga la cute.
Il mantello del cane è un efficacissimo termoprotettore, sia d’estate che d’inverno: toglierlo significa aumentare la possibilità di colpi di calore, perché il caldo arriverà alla cute che si troverà sprovvista delle sue naturali difese.
Non c’è bisogno di aggiungere altro, questa è la pura verità che qualsiasi veterinario potrà confermarvi (almeno, qualsiasi veterinario preparato…): purtroppo devo prendere atto che questa verità è evidentemente ignorata anche da alcuni “grandi nomi” della cinofilia, visto che la foto qui sopra è tratta dal profilo FB di Angela Stockdale (e quindi potrebbe invitare molti cinofili a seguirne l’esempio: “se lo dice lo Stockdale…!”).
Invece la Stockdale, per quanto sia una famosissima educatrice cinofila, ha commesso un doppio e grave errore: quello di tosare il cane a zero e quello di tosare un cane nordico, che d’estate fa spontaneamente una bellissima muta liberandosi di tutto il sottopelo e tenendosi solo il pelo di copertura, capace appunto di trattenere il calore senza appesantire il cane.
Non è che le si debba sparare: fa l’educatrice, non il veterinario e neanche la toelettatrice.
Possono esserci cose che non sa, non è che questo la renda un’incompetente. Piuttosto si dovrebbe, se non sparare, almeno criticare aspramente il toelettatore che ha fatto questo lavoro inguardabile, oltre che ad alto rischio per il cane. Ma i toelettatori spesso sono costretti ad acconsentire a questo tipo di richieste, se non vogliono perdersi il cliente: quindi posso anche capirli. Giustificarli un po’ meno, visto che anche per loro il benessere del cane dovrebbe venire al di sopra di tutto.

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Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




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