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Tutto e il contrario di tutto: il cane nel letto

di VALERIA ROSSI – Che in rete ci sia tutto e il contrario di tutto, è un dato di fatto: e la cosa solitamente fa sorridere. Quando si parla di animali, però… non si sa più se ridere o piangere.
In questi giorni – e non so perché solo adesso, visto che l’articolo è del 2011 – mi hanno segnalato da più parti una vera e propria perla di allarmismo apparsa su Repubblica.it.
Titolo: “Cane e gatto mai nel letto: il contagio è dietro l’angolo”. Contenuti: allucinanti.

canletto2Chiamando in causa una ricerca scientifica sono andati a pescare casi di zoonosi rarissimi, improbabilissimi – e infatti in molti casi la correlazione con l’animale appare quanto meno presunta e tutt’altro che certa – e pure del tutto avulsi dal tema “animale nel letto”: un bambino che dormiva con il suo gatto si è preso la peste da una pulce (e allora che c’entra il gatto? La pulce killer poteva essere entrata in casa per conto suo: oppure poteva stare addosso a qualsiasi altro animale, anche fuori di casa); una sciura si sarebbe presa la meningite “baciando il suo cane” (e qui che c’entra il letto?)… e avanti così, in un’escalation di allarmismo che tocca il clou del lapalissiano quando si dice che “più di 100 delle 250 malattie zoonotiche identificate finora provengono proprio da animali domestici”.
Ma va’?
Ammesso e non concesso che il lettore medio sappia che le malattie zoonotiche sono solo quelle trasmesse dagli animali (e che sono infinitamente più rare di quelle trasmissibili da uomo a uomo, ragion per cui è più pericoloso dormire con la moglie che col cane), sai che scoperta dire che quasi la metà di essere arriva dagli animali domestici!
Vorrei sapere quanta gente si coccola il leopardo, o bacia in bocca il pipistrello.

canletto1L’allarmismo a raffica viene stemperato solo nelle ultime righe dalla constatazione che: a) si tratta appunto di casi rarissimi; b) un animale sano non trasmette nessuna malattia (ma va’? 2, la vendetta).
Non mi dilungo oltre su questo articolo, anche se ci sarebbero altre cosette da dire. Per esempio, si sostiene che per beccarsi il toxoplasma basti “entrare in contatto con la sabbia della lettiera usata dal gatto”: ma non è assolutamente vero. Bisogna anche mettersi le mani in bocca: ne avevamo parlato in questo articolo, dopo che il conduttore televisivo Luciano Onder le aveva sparate grosse sull’argomento (risultato: gli hanno dato la laurea in medicina honoris causa. No comment)… solo perché preferisco linkarvi quest’altro, che invece è di questi giorni.
Titolo: “Dormire con il vostro cane giova al sonno, la scienza lo dimostra”.
La scienza si mettesse pure un po’ d’accordo con se stessa, però!

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Informazioni su Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). CI ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.




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