onderdi VALERIA ROSSI – Pensavo che ormai lo sapessero anche i bambini di cinque anni: i cani NON hanno alcuna possibilità di trasmettere la toxoplasmosi, mentre il gatto – è vero – la trasmette con le feci, ma per prendersela bisogna mangiare cacca di gatto, oppure carne di gatto (cruda o poco cotta, perché la cottura inattiverebbe le oocisti responsabili della trasmissione della malattia).
Anche noi ne abbiamo parlato in questo articolo, dove è spiegato tutto per filo e per segno.
E invece cosa bisogna sentire, il 19 novembre 2013, in una trasmissione purtroppo seguitissima dagli italiani come “I fatti vostri”?
Bisogna sentire un emerito ignorante, presentato come “dottor Onder” cosicché tutti credano che sia un medico, che spara la vecchia, obsoleta, ridicola e stupida cugginata sul fatto che, se sei incinta, devi allontanare cani e gatti da casa, altrimenti rischi di prenderti la toxo.
Non è che devi buttarli in autostrada, per carità… basta che li metti in pensione, o che li affidi a tua sorella, per quindici mesi!
Già, quindici mesi: non perché la tua gravidanza duri più di quella di una giraffa (lei ci mette “solo” quattordici mesi e mezzo), ma perché gli animali di casa vanno sbattuti fuori quando ancora stai “pensando” di fare un figlio.
Non si spinge a dire che devi liberartene fin dal tempo del menarca (‘un si sa mai, potresti rimanere incinta anche a dieci anni), ma ci picchia vicino.
Ecco il video che del farneticante intervento allarmistico, che  è stato pubblicato su youtube da qualcuno giustamente indignato:

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Non so se glielo faranno togliere per problemi di copyright, ma nel caso potete trovare l’intera puntata sul sito de “I fatti vostri”, ed ascoltare l’intervento cino-catofobo a partire dal minuto  56,51.
Personalmente non guardo “I fatti vostri”, anche perché dei fatti altrui nun me po’ frega’ de meno e perché i miei me li faccio da sola, grazie: ho saputo di questa clamorosa pagliacciata televisiva dopo che una lettrice mi ha scritto questo msg su FB:

Le scrivo perché stamattina io e il mio bel pancione di nove mesi ci siamo sistemati sul divano a guardare la TV e facendo zapping tra un canale e un altro la mia attenzione si è spostata sul programma di Rai 2 “I fatti Vostri” dove è intervenuto un dottore in trasmissione sul tema della Toxoplasmosi.
Ora diciamo che io non seguo solitamente questo programma e nello specifico non conosco nemmeno il nome del ginecologo in questione, ma da incinta e non affetta da Toxoplasmosi ero molto interessata all’argomento.
E quindi il medico comincia col dire che cos’è la Toxo, che è un’infezione causata da un parassita, bla bla… che non bisogna mangiare carne cruda, bla bla… che bisogna lavare bene la verdura, bla bla… per poi arrivare al tema bollente dei cani e gatti in casa.
Ora una donna incinta come me, con cani e gatti in casa, che si aspetta? Consigli pratici su come gestire la vita in casa con i nostri amici pelosi o norme igieniche da seguire al fine di prevenire questa rischiosa malattia.
E invece no!
Il dottore in questione, di cui purtroppo non ricordo il nome, ha vivamente consigliato di allontanare i nostri “cari” animali per tutto il periodo della gestazione, essendo questo secondo lui l’unico modo responsabile di prevenire noi e il nostro bambino da un probabile contagio.
Scende il gelo… in quel momento credo che anche il mio Lorenzo nella pancia abbia pensato: “Ma che dice questo? Mamma, non ti azzarderai mica a mandare via Gilda e Melinda?”
Le scrivo come futura mamma di Lorenzo e come già mamma delle mie due bellissime cagnolone; le scrivo perchè lei possa comunicare un messaggio diverso e perché possa far sì che chi, come me, oggi ha visto Rai 2 non carichi il suo adorato gattino o cagnolino nella macchina per lasciarlo chissà dove… questo è il mio più grande timore.
Solo lei può riuscire a trovare le parole giuste per spiegare che non c’è nessun tipo di incompatibilità fra gravidanza e animali domestici!

Ma MAGARI, cara lettrice, avessi questo potere!
Io sono molto contenta dei risultati ottenuti da “Ti presento il cane”, che ha ormai superato gli otto milioni e mezzo di visite: ma questi otto milioni li abbiamo fatti in tre anni, e sono “spalmati” su più di mille articoli diversi. L’articolo che ha fatto più visite in assoluto è arrivato a 70.000 circa (sempre in tre anni).
Lo share de “I fatti vostri” è del 10, 25%, che si traduce in una media di 892.000 spettatori a puntata.
Mi pare che la lotta sia davvero impari, anche se noi cerchiamo di fare informazione corretta e quelli sparano cugginate realmente drammatiche. Drammatiche non soltanto perché non è possibile dare notizie così clamorosamente sballate alle donne incinte, ma perché non c’è alcun dubbio che qualcuno caricherà davvero cani e gatti in macchina: si spera solo per portarli dalla sorella di turno… ma comunque con un sicuro trauma da abbandono.
E il tutto per cosa?
Per una clamorosa panzana sparata da qualcuno che tutti credono medico, ma che MEDICO NON E’ AFFATTO!

onder2Luciano Onder si è laureato in storia moderna nel 1965, ha sempre fatto esclusivamente il giornalista, ha curato (giustamente) trasmissioni storiche per diverso tempo… dopodiché, con un inspiegabile blitz televisivo, gli è stata assegnata la conduzione di “Medicina 33”, che va avanti da 30 anni senza che nessuno si sia mai sognato di dire al grande pubblico che il “dottore” che parla in tono così carino e suadente non è affatto un dottore in medicina e nulla è tenuto a sapere di medicina.
Appare evidente che non sarà neppure lui a preparare i propri testi, visto che trattano argomenti estranei alla sua formazione e cultura: è altamente probabile che ci sia dietro qualche medico vero e che anche in questo caso sia stato un medico vero a sparar cavolate e a farle rimbalzare dalla bocca di Onder.
Vista però l’età di Onder, che è un settantenne, si può presumere che egli faccia riferimento a persone della sua stessa età (e se non è lui a scegliere gli autori, sarà qualche altra mummia della direzione RAI): quindi non è impossibile che il medico di riferimento creda ancora – come in effetti si credeva negli anni ’60-70 – che il gatto sia un pericolo pubblico per le donne incinte.
Il cane NO, non mi risulta che sia mai stato ritenuto un possibile veicolo di contagio… ma sul gatto c’era immenso allarmismo, ai tempi dei tempi. Poi si è scoperta una cosa molto semplice, e cioè che le oocisti emesse con le feci hanno bisogno di 36- 48 ore di tempo prima di diventare contagiose. Quindi basta tener pulita la cassetta, e ogni pericolo di contagio viene automaticamente scongiurato. Se proprio si vuole essere super-prudenti si possono indossare guanti per effettuare la pulizia, o farla effettuare al marito (così magari fa qualcosa pure lui…), ma in realtà questa è solo una precauzione aggiuntiva.
Il fatto reale è sempre lo stesso: per prendere la toxo bisogna mangiare cacca di gatto (vecchia di almeno 36 ore), oppure carne di gatto cruda o poco cotta.
Qualcuno, per carità, lo spieghi a Luciano Onder (e soprattutto al medico che gli ha passato queste informazioni medioevali, se esiste e se ancora esercita: perché è un pericolo pubblico pure lui, se è così incapace di aggiornarsi).
Qualcuno spieghi ad entrambi che il cane può prendersi la toxo, può ammalarsi, ma non può trasmetterla in alcun modo, perché NON emette le oocisti con le proprie feci.
E tutti quelli che possono, per favore, scrivano alla redazione de “I fatti vostri” ([email protected]), chiedendo un’immediata “errata corrige” nel caso del cane – perché qui la panzana è veramente colossale – e una spiegazione più accurata per quanto riguarda il gatto, informando correttamente le persone anziché sparare cugginate senza senso che sicuramente avranno messo in allarme migliaia di donne incinte.
E purtroppo non tutte ragioneranno con la propria testa come la nostra lettrice, né immagineranno il simpatico commento dei bambini nella loro pancia. Molte di loro si precipiteranno a liberarsi dei propri animali domestici… solo perché un laureato in storia le ha spaventate a morte.
Ma la prossima trasmissione nazionalpopolare di medicina, a chi la faranno condurre? A un idraulico?

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63 Commenti

  1. che cavolate tocca sentire ogni giorno …
    io lavoro in un canile con ben 300 cani
    e ci ho lavorato tutti giorni anche in gravidanza , fino a 8 mesi
    malgrado il mio medico (di una certa età) me lo avesse sconsigliato “per ragione sanitarie”
    bene , adesso mia figlia ha 1 anno e mezzo e sia io che lei siamo sanissimi
    siamo miracolati allora ahahah

  2. Mi ha telefonato ieri mia mamma, credo in tempo reale con la trasmissione (io ero in negozio a lavorare e non guardavo la TV!) ed il tono della telefonata è stato “ODDIO COME FATE VOI CON TANTI ANIMALI IN CASA ?! MA STATE BENE? FATEVI CONTROLLARE !!!” ed io a cercare di spiegare, come scrivi tu nell’articolo, che sono tutte balle. Qui subentra però un fattore occulto, che sfalsa pesi e misure, perchè che siano tutte balle lo dico io che sono il figlio ed essendo figlio non capisco un c…o (pur avendo io stesso un’età tutt’altro che “giovine”) mentre essendo loro genitori quindi dotati della “sapienza” genitoriale ;-). Inoltre chi parla in TV (in TV, mica dal parrucchiere!) è un “maturo” signore, serio e ben vestito, che con fare pacato ti informa in merito a questi grandissimi rischi 😛 … Secondo te a chi darà più retta mia mamma? Si accettano scommesse ……….

    • Per questo bisogna chiedere con fermezza una smentita, almeno per mettere al sicuro i cani… sul gatto la cosa è più complessa, ma il cane NON-PUO’-TRASMETTERE-LA-TOXO in alcun modo, quindi quella che hanno dato è una notizia falsa, oltre che uno stupidissimo e inutile procurato allarme.

        • non so se è già stata messa ma questa è la mail che volendo potete mandare alla redazione del programma:

          Spett.le redazione de I Fatti Vostri,

          ho visto nella vostra trasmissione il Prof. Onder spiegare a una signorina che intendeva avere un figlio che la presenza di animali in casa era pericolosa per la sua prossima gravidanza.

          Affermare questo non solo é assolutamente falso, dimostrazione lo sono i milioni di famiglie italiane che hanno degli animali in casa, ma é anche pericolosissimo. In Italia ogni anno centinaia di migliaia di animali sono abbandonati, costretti a morire nelle strade, e causare spesso incidenti mortali anche per gli umani.

          Affermare che la presenza di animali é pericolosa per la gravidanza, in una trasmissione in diretta nazionale, vuol dire mettere ulteriori animali a rischio di abbandono, istigando in qualche modo un atto gravissimo.

          Per questo sono qui a chiedervi un’immediata rettifica e una spiegazione a tutti i vostri spettatori che la presenza di animali é completamente compatibile con la gravidanza, proprio come affermato dall’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani).

          Saluti

  3. Ma perché pagare il canone RAI quando queste c…zate le possiamo sentire gratis al parchetto? uhm… no… in effetti al parchetto i cugggini sono meglio informati di onder

  4. per me è una battaglia persa: conosco un ventisettenne laureato in ingegneria (che fa il volontario in un canile), che alla richiesta della moglie di prendere un gatto non vuol sentire ragioni: prima perché erano alla ricerca primo figlio, ora perché è incinta.
    Lei mi diceva tempo fa: “diglielo tu, per favore” (che ho cani gatti pesci cavie e tre bimbi), ma nulla… muro di gomma.
    Comunque invio mail a “i fatti vostri”, ma ricordiamoci chi è stato ospite fisso una volta a settimana per mesi in quel programma, parlo di un sedicente esperto educatore cinofilo (pettorina, guinzaglio di tre metri e niente ordini alla bestiola, ma solo “proposte”).

  5. Ho una domanda. Se il mio cane, come altre volte ha fatto, durante la passeggiata rovista in giro e mangia la cacca di gatto e poi quando rientra fa una bella leccata a mia moglie incinta, c’è pericolo di contagio?

    • E tu non farlo rovistare, che tra l’altro rischi ben peggio di una cacca di gatto. Al limite la signora incinta non si farà baciare in bocca dal cane per nove mesi.

      • Vabbè ma stai calma, ho fatto una domanda e Valeria mi ha risposto in modo opportuno e pertinente.
        Non mi sembra logico rispondere con questa acidità ad una domanda fatta con cortesia, e peraltro non argomentando la risposta ma dicendo “non farlo rovistare”. “Non far rovistare il cane”: roba da fantascienza.

        • Scusa, non volevo sembrare acida, scrivevo dal cell un po’ di fretta… Comunque insegnare al cane a non cacciarsi in bocca di tutto è un buon modo per prevenire eventuali soffocamenti o avvelenamenti. Pace? 🙂

    • Moooolto teoricamente, sì; così come potrebbe esserci se un bambino piccolo toccasse una cacca di gatto per strada, poi arrivasse a casa e toccasse la bocca della mamma incinta. Non mi sembra che esista al mondo alcuna casistica su avvenimenti del genere, ma è comunque più probabile (vabbe’… “meno improbabile”, va’…) che succeda con il bambino, se non si lava le mani, piuttosto che con il cane, che “rovistando in giro” leccherà altre cose e inghiottirà qualsiasi cosa abbia leccato prima, ragion per cui le oocisti finiranno preda dei suoi succhi gastrici. Tra le altre cose, i gatti hanno l’abitudine di defecare in posti molto riservati e di ricoprire le proprie feci (a differenza dei cani: ecco perché le strade sono piene di cacche di cane, ma non si vedono cacche di gatto), quindi non è poi così facile che un cane ne trovi a disposizione per strada.
      Il suggerimento di non farsi baciare in bocca dal cane “rovistone” per la durata della gravidanza mi sembra comunque assai sensato, se si vuole essere proprio STRAsicuri di non correre il benché minimo rischio.
      (Mo’ spero solo che il dottor Onder non legga questo mio commento, perché non vorrei mai che consigliasse alle mamme in attesa di parcheggiare dalla sorella anche gli eventuali bambini già partoriti…).

  6. “…da brava donna responsabile e madre di famiglia, cane e gatto non vanno d’accordo con una gravidanza…”
    una frase ad effetto, detta da un signore dall’aria molto rispettabile…tanti gli daranno retta purtroppo.
    E’ una vergogna spacciare queste sciocchezze per informazione scientifica.

  7. Qualche mese fa, poichè lamentava una febbriciattola e l’ingrossamento dei linfonodi, mio figlio ha fatto una serie di test. L’unico esame risultato positivo è stato quello per la toxoplasmosi. Noi viviamo con un american pitbull terrier e tre gatti già da diversi anni. La lettiera dei gatti la pulisco io e non è accessibile al cane. La pulizia della casa viene curata in modo attento…. Mi sto ancora chiedendo come diavolo se la sia presa…. Qualcuno ha qualche idea?

    • Insaccati, insalata non lavata e carne cruda o poco cotta (specialmente di agnello) sono i maggiori veicoli di trasmissione della toxo. Presumo si sia trattato di uno di questi.

  8. Non ho cani ma gatti..
    Sono madre e sopratutto ostetrica..
    E sono stufa di sentire stron…ate sulla toxo (come per altre cose). Ho scritto alla redazione de i fatti vostri!

  9. Scritto una mail di protesta ai “fatti vostri”!
    Che situazione allucinante… il problema è che tali cugginate spesso escono fuori anche dai ginecologi stessi e non solo quelli di una certa età…
    il problema è che fanno leva su un tasto veramente delicato, quello più tragico in assoluto, per cui anche lo sciettico alla fine finisce per crederci..

    • Eh, io non ci sono cascata, mi sono tenuta i miei tre gatti, per nove mesi non ho cambiato io la lettiera (evviva!)e ho spernacchiato il ginecologo 🙂

      • Senza contare che sono figlia di un ginecologo vecchia scuola che portò a casa il primo gatto quando mia madre era incinta di me! Si vede che era uno di quei medici che si aggiornano -.-

          • Ho avuto la fortuna di due genitori intelligenti … La mia gatta mi dormiva nella culla, e nonostante le grida orripilate delle nonne là è rimasta. Ho iniziato a gattonare ( mai termine fu più preciso, nel mio caso) appresso a lei e alla sua prima cucciolata…ho iniziato a camminare “tenendomi”alla sua coda. Mi ha accompagnato nei miei primi 14 anni, e sarà sempre la mia “mamma gatta”!

  10. Ho mandato una mail di lamentela… adesso vediamo se smentiscono nella puntata di oggi! 😉 se tutti quelli che hanno letto questo articolo mandassero una mail riusciremmo forse ad ottenere qualche effetto!
    Comunque il dottor Onder ne dice di cavolate…
    …perlomeno pensavo fosse un vero dottore…
    -.-‘

  11. Potrebbe essere un’idea fare una segnalazione a quelli di “striscia”! Un bel tapiro al dott. Onder gli starebbe bene….e nel contempo sarebbe utile per rassicurare donne incinte e salvare cani e gatti dall’abbandono.

  12. Assurdo ed allucinante. Ma se tutti IN MASSA inviassimo alla mail che ci hai gentilmente fornito proprio il link a questo articolo? Cosa ne pensate?
    Già ci sono abbastanza casi di abbandono… se iniziamo a fare del terrorismo psicologico in televisione direi che stiamo proprio alla frutta.

  13. ma che… ?!??!?!? uffa siamo ancora a questi livelli di ignoranza ?!?!

    non sono medico, ma le mie fonti sono medici e pediatri diplomati in svizzera, dunque (scusate se ripeto magari quanto già detto da altri) :

    la toxoplasmosi é pericolosa solo per il feto, per i bambini o adulti sani (che non hanno malattie che hanno indebolito il loro sistema immunitario) nessun rischio grave, anzi : ciò permette di esserne immunizzati e di trasmettere gli anticorpi ai nostri bimbi il giorno che saremo mamme (quello che mi é capitato)

    1. se abbiamo animali in casa e desideriamo avere un bambino o scopriamo di essere in cinta la prima cosa da fare é un test per sapere se abbiamo già questi anticorpi, se é il caso nessun rischio per la piccola vita che cresce in noi, come dicevo i nostri anticorpi lo proteggono
    2. se invece non siamo immunizzate – come già scritto – le semplici precauzioni nel pulire la cassetta, evitare il contatto diretto con le feci usando guanti e lavando bene mani e attrezzi con acqua bollente, basta e avanza… la trasmissione di questo parassita (proveniente dai ratti) non avviene accarezzando il gatto, respirando la stessa aria e nemmeno se ci lecca/morde o struscia su di noi, il contagio avviene SOLO per ingestione diretta delle cisti del parassita che possono solo trovarsi nelle feci del gatto
    3. i cani non possono contagiare l’uomo, solo il gatto
    4. se siete un pochetto paranoiche, cosa possibile vista la sensibilità spesso aumentata dagli ormoni in caso di gravidanza, domandate ad una persona di casa di tenere pulite le cassette dei gatti al posto vostro, ma nessun bisogno di sbarazzarsi del gatto o di rinchiuderlo in una gabbia ; se non avete nessuno, oramai ci sono persone desiderose di aiutare che verranno in casa il tempo necessario per aiutarvi, il che é sempre meno caro di una pensione (i gatti essendo territoriali sono molto perturbati nell’andare a vivere altrove)
    5. una volta nato il vostro angioletto non rischia né la vita, né scompigli neurologici, né cecità come é il caso nel suo stadio fetale ; si può continuare ad essere prudenti più per una questione igienica ma non per paura
    6. oggi – anche se un vaccino non esiste – ci sono cure efficaci dalla nascita se il vostro pargoletto é malgrado tutto stato infettato attraverso il vostro sangue quando era nel vostro pancione
    spero avervi aiutate e… siate più diffidenti riguardo alle informazioni televisive o altro, avere più opinioni sullo stesso argomento é spesso quello che ci serve per avvicinarci alla realtà, questo in tutto

    AUGURI a tutte le mamme <3
    paola

  14. Scriviamo alla trasmissione. E’ l’unico modo. Appena fatto. Sti trogloditi…
    Sono una “gattara” da 30 anni e pensate un pò: negativa alla toxo! Miracolata anche io!

  15. Infatti, in realtà quasi nessuno prende la toxoplasmosi dai gatti (specie dai gatti di casa, che sono animali sani e controllati dal veterinario!). La toxoplasmosi si prende quasi esclusivamente dagli insaccati e dalla verdura cruda mal lavata. Ho un’amica positiva al test (beata lei, durante la gravidanza si è risparmiata ogni preoccupazione alimentare) che non ha MAI avuto gatti né particolari contatti con loro.
    E’ proprio la modalità di trasmissione gatto-uomo che la rende una malattia MOLTO difficile da prendere direttamente dall’animale.
    E dato che per noi (per il gatto no, è più grave; e infatti per questo è difficile che un gatto di casa la possa avere senza che nessuno se ne accorga) è una malattia assolutamente benigna, è facile prenderla senza nemmeno acorgersene, e scoprirlo solo al momento del test.

  16. Sono la persona che ha pubblicato il video su youtube e prima ancora su Facebook, dando il via al polverone che spero porti presto ad una decisa smentita da parte della Rai, che per ora nicchia ancora.

    Volevo rassicurarvi. Nel caso il video dovesse essere rimossi per qualsiasi motivo dalla mia pagina su youtube, potrete sempre trovarlo qui: https://www.facebook.com/photo.php?v=10202327788866386&comment_id=6780152&notif_t=like

    Grazie a tutti quelli che stanno facendo sentire la propria voce!!!!

      • Grazie a lei e ai suoi colleghi Dr. Minetti,

        è molto importante che si faccia molto rumore sull’argomento e, soprattutto, che venga fatta chiarezza da parte di persone competenti in materia.

  17. Ho adottato 2 gatti il primo mese di gestazione (avere già un cane evidentemente non mi bastava 😉 )
    A tutti i cuggini che mi rompevano con le loro assurde “pirle” di saggezza rispondevo citando parole e gesti del mio ginecologo: ” Se vuoi prenderti la toxo dal gatto o ti mangi quello che fa nella cassetta o gli infili un dito nel sedere e fai così (gesto di succhiarsi il dito come per assaggiare il sugo), ma se fai una delle due cose hai già dei problemi ben più seri da farti curare.”

  18. …ma quindi lo ha detto davvero? così? ho capito tragicamente bene?
    spero, anzi chiedo a gran voce che parta una denuncia da parte di associazione di medici, ginecologi, enpa e associazioni varie.
    e pretendo anche un comunicato, da parte del programma, che vada a smentire le caxxate sparate nell’ora di punta in una tv pubblica che sta usando anche i miei soldi per fare disinformazione.
    non son capace ma credo sarebbe anche il caso di far partire una bella raccolta firme contro questi personaggi sedicenti esperti in tuttologia.
    il mezzo televisivo, comunucativamente parlando, è meraviglioso…ma allo stesso tempo è arma potente che troppi personaggi senza arte né parte, usano sparando un po’ a caso e colpendo altrettanto a caso…in questo momento han colpito migliaia di cani e gatti domestici di donne incinte…che spero piú sveglie dell’onder…ma che temo comunque preda di umani e comprensibili timori e quindi facili prede di panico e disinformazione.

  19. Ciao,
    grazie come sempre per i tuoi articoli interessantissimi…
    anche questa volta ti ho linkato dappertutto e ho scritto un post in proposito sul mio blog (linkandoti)… quindi, se anche questo post sarà visitato centomila volte un po’ di merito è anche mio… 🙂 poco, perché mi leggono 100 persone al giorno, ma… 😉

  20. Ciao Valeria, ho intenzione di aiutarvi e scrivere alla redazione. Ma, essendo piuttosto giovane ed un po’ ignorante in queste cose, mi chiedevo qual’è il modo migliore per scrivere un’errata corrige..? grazie in anticipo 😉

  21. Buonasera a tutti,

    Ho mandato anche io una mail chiedendo la correzione delle notizie.

    Sono all’ottavo mese di gravidanza e non ho mai pensato di allontare i miei mici da casa: ho pensato invece di informarmi per capire. Gli animali domestici sono membri delle famiglie a tutti gli effetti e talvolta sono meglio di alcune persone…

    Manuela

  22. Il giornalista Onder non deve parlare in televisione di argomenti che non conosce. L’intervento riporta la medicina veterinaria e quella umana ai tempi medioevali. La Toxoplasmosi non viene trasmessa mai dai cani, mai!
    E dai gatti solo se ne mangiamo/ingeriamo le feci (???!!!!) e solo in un periodo di tempo limitatissimo in una ipotetica infezione in corso.
    Nessun animale, domestico o meno, trasmette direttamente questa malattia. Nessun animale domestico deve essere allontanato da casa per questo motivo. Bastano infatti poche e semplici precauzioni in famiglia.
    Bisogna invece dire con forza che la malattia si contrae per ingestione di alimenti crudi infetti di origine animale e di verdure lavate male contaminate.
    Se nel 2013 uno che fa da decine di anni informazione medica dice queste cose deve essere licenziato o pensionato. Bastava aprisse il sito del Ministero della Salute per sapere cosa dire.
    Ma vige l’arroganza tipica da chi crede di sapere tutto ma che alla fine è solo un laureato in storia che fa il giornalista: andrebbe punito per abuso di professione medica e procurato danno in base alla legge sul benessere animale.
    Incredibile ma vero.
    Ne risentirete parlare.
    Dr Emanuele Minetti
    Medico Veterinario – Milano
    Specialista in Sanità Pubblica Veterinaria
    Dirigente Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani
    http://www.prontofido.net

  23. Ma dai…ma per favore, ma perché da quando mai Onder è un medico?!! I medici veri sono impegnati in ben altro e non in trasmissioni televisive, se così poi possiamo chiamarle, di bassissimo valore culturale e perché sono buono nei giudizi…assurdo…

      • Appunto, intanto questo ciarlatano è una vita che spara boiate in televisione, col rischio che in tanti lo prendano anche sul serio…

      • Ho avuto una bambina e avevo il gatto che andava e veniva, ma la sera dormiva vicino a me, l’unico consiglio dato dal mio ginecologo (tra l’altro molto bravo), era quello di lavare bene le verdure, evitare gli insaccati, cuocere bene la carne e siccome la lettiera la pulivo io, di lavarmi le mani prima di metterle in bocca….insomma, veramente sembra di essere tornati indietro nel tempo; mia nonna mi raccontava che una volta dicevano alle donne in gravidanza non va bene fare il bagno e quando si è mestruate non bisogna lavarsi!!!! Vi immaginate??? Magari la prossima volta daranno questi di consigli? E io pago il canone…Mah

  24. Mia moglie è incinta, sia io che lei abbiamo sempre avuto gatti in casa sin da bambini eppure ora che è rimasta incinta dagli esami è risultata negativa alla toxoplasmosi.
    Ci siamo informati sulla cosa, avendo tuttora due gatti in casa e ci sono state dette le stesse identiche cose di Valeria, si è presa solo la precauzione dei guanti.
    Solo una persona ci ha consigliato di allontanare i gatti ed il nostro cane per non correre rischi, ed educatamente le ho detto di informarsi bene, visto che suo marito è medico.
    Scriveremo anche noi alla redazione, ma, se non sbaglio, l’attuale ministro della salute dovrebbe avere solo un diploma di maturità classica, per cui non c’è da stupirsi se un laureato in storia moderna si atteggia a proffesor/dottor/primario dei …… e spara cavolata in televisione… Spero che come dice rananera ci sia una denuncia da parte delle varie associazioni di medici, quelli veri. La cosa che mi da veramente fastidio è che: la cosciona, la comparsa “futura mamma” istruita a dovere ed il sedicente “medico” sono pagati con i nostri soldi…
    P.S.: la nostra gravidanza non è stata programmata al centesimo, è arrivata così, una gioia immensa per tutti e due, ma non per questo ci sentiamo meno seri o responsabili di chi ha fatto diversamente.

  25. Senza contare che il gatto alimentato a crocchette il rischio di prender la toxo e minimo e dpvrebbe prima contrarla der poterla trasmetere!!!!

  26. a parte il fatto che un gatto casalingo che mangia solo cibo in scatola e crocchette vorrei vedere come se la prende,e se lui non ce l’ha non la può trasmettere.Il mio ginecologo ha detto che se una donna ha sempre avuto gatti (come me)e è ancora negativa alla toxo evidentemente le misure igieniche osservate sono adeguate.Mi ha perfino detto di mangiare pure il prosciutto crudo,specie quello confezionato,ma evitare i prodotti dei contadini che sono più buoni ma meno controllati.Unico accorgimento in più è quello di far ravanare il futuro papà nella cassetta del gatto per i nove mesi della gestazione.E io aggiungerei anche di non guardare certi programmi televisivi in gravidanza..le puerpere sono già abbastanza ansiose di loro 🙂

  27. E se la donna incinta fosse venuta in contratto con la toxo prima di mettere in pensione il micio? Già che ci siamo poteva dire “Se vuoi esser mamma non aver animali, chiuditi in un bunker e assumi nutrienti tramite flebo” (perchè ormai quando dici la frase “aspetto un bambino” non arrivano le congratulazioni ma una lista di cose da non fare).
    Io ho sempre avuto gatti, mi sono sempre occupata delle loro lettiere e dagli esami del sangue non ho mai contratto la toxo ne altre malattie di sorta (feci l’esame per vederci chiaro visto che da mesi stavo male ma non riuscivamo a capire il perchè, mica perchè ero incinta ;-))
    è vero che il gatto è l’ospite finale della Toxo ma non è detto che ce l’abbia, i miei vanno e vengono, portano in casa lucertole, topi e uccellini e sono sani.
    L’essere umano e il cane sono invece ospiti intermedi, in cui i sintomi si possono manifestare come possono passare in sordina rimanendo portatori sani. L’unico sfigato è il gatto.

    Forse dovrebbero essere i gatti a non dover più tenere umani da compagnia! 🙂

  28. Che pena sentire questa disinformazione, in un paese come l’Italia già di scarsissima cultura generale per quanto i riguarda gli animali domestici. Proprio pochi minuti fa ho provveduto a scrivere una e-mail (se volete il mio modello ve la incollo!) alla redazione del programma, chiedendo opportuna e veloce rettifica da parte dei conduttori, col supporto di esperti in materia. Dico veloce, perchè il “passaparola cuggino” in questi casi è terrificante e ti bussa alla porta di casa come una raccomandata che non vuoi.
    Purtroppo, rispetto ad altri più fortunati di me, vengo da una famiglia imbarazzante per quanto riguarda la cultura cinofila e felina. Imbarazzante è un simpatico eufemismo. L’unico animale domestico che ho avuto a casa dei miei genitori è stata una gatta che ha passato la quasi totalità della sua vita in balcone, sotto qualsiasi tipo di condizione atmosferica, a causa di aberrazioni mentali legate a ignoranza e pure nevrosi per quanto riguarda il “pulito”, le malattie e quant’altro. Ero troppo piccolo per “ribellarmi” ed elaborare il dolore che provavo per quella situazione in azioni concrete. L’ho vissuta come una vera e propria violenza subita da quella creatura innocente e da me che volevo solo l’affetto che il nostro contatto mi dava (ecco perchè ogni volta che potevo stavo in balcone con lei…). Lo so, sarebbe stata da denuncia per maltrattamento all’OIPA, ma tant’è. E’ difficile per me pure parlarne all’oggi.
    Tutto questo per dire che l’ignoranza è una bestia difficile da sconfiggere già nell’ambiente quotidiano e domestico, influenzato da paranoie e convinzioni barbare e primitive per quanto riguarda i pet, quindi figuriamoci se è anche la televisione ad alimentare tutto questo. Vi lascio solo immaginare cosa ho già dovuto sentire e controbattere dopo questa sparata cinofoba e felinofoba. Ovviamente non è scappata, non sia mai! Pare proprio che la TV si accenda sul canale giusto proprio “quando deve” e attiri gli imbecilli sulle imbecillità, come un lampione le falene.
    Un caro saluto a tutti!

      • Ciao Giada,
        Ho visto che in giro che hanno divulgato il modello di un’altra mail che magari è più sintetica e diretta della mia.
        Io ti incollo questa, ma – in caso – la mia sarà disponibile!

        Spett.le redazione de I Fatti Vostri,
        ho visto nella vostra trasmissione il Prof. Onder spiegare a una signorina che intendeva avere un figlio che la presenza di animali in casa era pericolosa per la sua prossima gravidanza.
        Affermare questo non solo é assolutamente falso, dimostrazione lo sono i milioni di famiglie italiane che hanno degli animali in casa, ma é anche pericolosissimo. In Italia ogni anno centinaia di migliaia di animali sono abbandonati, costretti a morire nelle strade, e causare spesso incidenti mortali anche per gli umani.
        Affermare che la presenza di animali é pericolosa per la gravidanza, in una trasmissione in diretta nazionale, vuol dire mettere ulteriori animali a rischio di abbandono, istigando in qualche modo un atto gravissimo.
        Per questo sono qui a chiedervi un’immediata rettifica e una spiegazione a tutti i vostri spettatori che la presenza di animali é completamente compatibile con la gravidanza, proprio come affermato dall’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani).

        Firma

  29. Perchè la RAi fa trattare di medicina a questo tizio che è dottore sì, ma in storia moderna… e intanto il canone aumenterà di altri di 6 euro, complimenti!!

  30. L’ho letto ingiro di questa storia, perchè non seguo il programma e in realtà quasi nemmeno la tv… dopo tutta la lotta di dare buone info su questa storia ora dicono sta stronzata in tv… ho scritto ora ai fatti vostri cmq oltre al fatto che bisogna mangiare carne di gatto per rimanere infetti bisogna specificare anche che pure il gatto deve esserne infetto, quando ero incinta il mio ginecologo non ha fatto alcun terrorismo, mi ha detto di stare solo un pochino piu attenta ai gatti randagi ma ai nostri che vivono in casa di stare proprio tranquilla ma di stare attenta invece all’insalata non ben lavata e alla carne cruda!

  31. Grazie Valeria! Mi hai ricordato perché non guardo più la televisione da mesi ma preferisco leggere Ti presento il cane 😀 Non dare audience alla tv demenziale di regime, che ci parla come se fossimo un popolo di bambinetti deficienti incapaci di ragionare, questa è la mia battaglia. Non gli scrivo neanche perché non sono degni del mio tempo. Aggiungo i miei Complimenti a tutte le mamme che hanno commentato la notizia, i loro figli cresceranno nel rispetto per tutti gli esseri viventi, questo è un buon proposito per le generazioni future 😀

  32. IO HO GIA’ SCRITTO ALLA REDAZIONE QUALIFICANDOMI COME MEDICO VETERINARIO, PERO’ DEVO AGGIUNGERE VALERIA , CHE IL TOXOPLASMA SI PUO’ PRENDERE MANGIANDO CARNE DI QUALSIASI ANIMALE SE POCO COTTA E ANCHE MANGIANDO AFFETTATI E SALUMI PERCHE’ SALATURA, AFFUMICATURA E STAGIONATURA NON SONO SUFFICIENTI AD UCCIDERE I TACHIZOITI CONTENUTI NELLE CISTI DI ANIMALI INFETTI.

    • Sì, e infatti l’abbiamo già detto più volte… anche in questo stesso articolo ho linkato quello in cui si parlava più diffusamente della patologia.

  33. non so se è già stata messa ma questa è la mail che volendo potete mandare alla redazione del programma:

    Spett.le redazione de I Fatti Vostri,

    ho visto nella vostra trasmissione il Prof. Onder spiegare a una signorina che intendeva avere un figlio che la presenza di animali in casa era pericolosa per la sua prossima gravidanza.

    Affermare questo non solo é assolutamente falso, dimostrazione lo sono i milioni di famiglie italiane che hanno degli animali in casa, ma é anche pericolosissimo. In Italia ogni anno centinaia di migliaia di animali sono abbandonati, costretti a morire nelle strade, e causare spesso incidenti mortali anche per gli umani.

    Affermare che la presenza di animali é pericolosa per la gravidanza, in una trasmissione in diretta nazionale, vuol dire mettere ulteriori animali a rischio di abbandono, istigando in qualche modo un atto gravissimo.

    Per questo sono qui a chiedervi un’immediata rettifica e una spiegazione a tutti i vostri spettatori che la presenza di animali é completamente compatibile con la gravidanza, proprio come affermato dall’ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani).

    Saluti

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Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani, soprattutto da utilità e difesa. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di più di cento libri cinofili, ha curato la serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" ed è stata conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI), era inoltre professionista certificato FCC. A settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) era tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO). Ci ha lasciato prematuramente nel maggio del 2016, ma i suoi scritti continuano a essere un punto di riferimento per molti neofiti e appassionati di cinofilia.