martedì , 2 settembre 2014
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Quando il cane resta da solo

Vorrei un cane, ma lavoro tutto il giorno…

Il mio cane, se lo lascio solo per qualche ora, mi distrugge la casa!

Il mio cane ha a disposizione un grande giardino, ma sembra sempre triste e annoiato…

Questi ed altri problemi, di cui tutti sentiamo spesso parlare, sono legati al fatto che il cane è un animale sociale…e l’uomo anche: ma purtroppo non è sempre possibile vivere nella stessa società.
E’ raro che sia possibile portarsi dietro il cane sul posto di lavoro; in alcuni casi è proprio vietato (se per esempio abbiamo un negozio di commestibili), in altri magari potremmo, ma ci tocca dividere lo stesso ufficio con persone non cinofile.
In altri casi ancora siamo noi a doverci spostare,visitare persone, vedere gente sempre diversa che potrebbe non apprezzare le effusioni di un cane esuberante.
Così, mentre gli americani hanno addirittura inventato “la giornata del cane in ufficio”, nel nostro Paese il nostro orario di lavoro coincide spesso con lunghe ore di solitudine per il cane di casa.
Che fare, allora?
Rinunciare alla sua compagnia?
No, non è necessario.
Vediamo di rispondere alle più frequenti domande su questo tema.

Si può prendere un cane se si lavora fuori casa otto ore al giorno?

Si può, purché si scelga il cane in base alle sue caratteristiche e non solo in base al nostro gusto estetico. Se ci piace il dobermann, per esempio, scordiamoci di prenderne uno da lasciare molte ore da solo, perché morirebbe di malinconia. Un husky, al contrario, troverà mille cose da fare in nostra assenza e quasi non noterà che non ci siamo (pur essendo felicissimo di rivederci al nostro ritorno).
Vanno evitate tutte le razze note per il loro morboso attaccamento al padrone (come dobermann, boxer e molossoidi in generale, cani da pastore conduttori del gregge), scegliendone una più indipendente (cani nordici e primitivi, levrieri, terrier, segugi, cani da pastore difensori del gregge).
Il comportamento del singolo soggetto non è prevedibile, ma la scelta della razza giusta è il primo passo per evitare i problemi.
Nonostante questo, tutti i cani sono animali sociali (anche se non tutti sono “socievoli”), quindi la solitudine assoluta li mette tutti in crisi. Come risolvere il problema?
Per esempio, offrendo loro la compagnia di un altro animale!
Ad alcune razze (per esempio quelle custodi di greggi e mandrie) può bastare un gattino o un criceto: loro si convincono che il loro compito sia vegliarlo e accudirlo in assenza del padrone, quindi si sentono “al lavoro”, sono perfettamente realizzati e non subiscono stress da separazione.
Altre razze (specie quelle molto predatorie) non legano con gli animali di specie diversa: possono imparare a conviverci pacificamente, ma la loro presenza non allevia la solitudine.
Invece tutti i cani si sentono perfettamente “socializzati” se hanno un compagno della loro stessa specie.
E qui mi sembra già di sentire le reazioni: “DUE cani?!?!? Sono già in ambasce all’idea di prenderne uno, e mi si parla addirittura di DUE??? Ma stiamo scherzando?
No, non stiamo scherzando affatto.
Il compagno a quattro zampe è sicuramente la soluzione ideale per tutti i problemi di solitudine, e dal punto di vista umano, che ci si creda o meno, tra avere uno e due cani non c’è quasi nessuna differenza…se non dal punto di vista economico, perché le spese ovviamente raddoppiano.
Per quanto riguarda invece l’impegno e le cure, la vera, sostanziale differenza c’è tra “nessun cane” e il primo cane: dopo, perché cambi davvero qualcosa, bisogna superare il numero di tre.
Naturalmente anche in questo caso dipende dalla razza: tra uno e due sanbernardo un filino di differenza di noterebbe, sia se cerchiamo di “stivarli” in un miniappartamento, sia se cerchiamo di portarli fuori al guinzaglio in coppia. Quando si tratta di cani di taglia piccola o media, invece, l’unica cosa che raddoppia è il divertimento. Provare per credere.
A questo punto, però, ricordiamo che le otto ore di lavoro sono solo una parte della nostra giornata: il resto dovremo dividerlo DAVVERO con il nostro cane, non limitandoci a portarlo fuori e a dargli da mangiare, ma lavorando con lui, giocando con lui, creando un rapporto con lui.
Un po’ come accade con i bambini, la qualità del tempo passato insieme è più importante della quantità: quindi prendiamo un cane solo se le famigerate otto ore rappresentano l’UNICA cosa che ci divide da lui. Per il resto (week end compresi) dovremo essere un binomio…o un “trinomio”, se abbiamo scelto la soluzione della coppia, indivisibile: altrimenti è meglio rinunciare e comprarsi un peluche.

Potrei anche pensare di prendere una coppia di piccoli cani: ma non ho il giardino. Anche se si fanno compagnia, chi li porta fuori a sporcare?

I cani (non da cuccioli, ovviamente) sono perfettamente in grado di trattenersi per otto ore senza subire alcun trauma fisico né psichico. Si può benissimo portarli fuori con questo intervallo di tempo. Se l’assenza del padrone supera le otto ore, o se comunque si desidera dare più possibilità di uscite ai nostri cani, ci si può avvalere del servizio di dog-sitter che ormai è reperibile in quasi tutte le città (e se non c’è un servizio “ufficiale”, ci si può sempre accordare in privato con una persona amante dei cani.
Per quanto riguarda i cuccioli, meglio acquistarli in un periodo di vacanza: non solo per avere il tempo di abituarli a non sporcare in casa, ma anche per poter dare loro i primi fondamentali elementi di socializzazione e di struttura gerarchica del branco-famiglia.

Avendo un ampio giardino posso farmi meno problemi? Il cane soffrirà meno la solitudine?

Assolutamente NO!  I problemi sono gli stessi. Certo, restare chiusi tra quattro mura è più noioso che passare le ore all’aperto, con distrazioni e giochi a disposizione…ma quello che fa soffrire il cane che vive solo NON è la mancanza di spazio: è la mancanza di contatto con altri esseri viventi con cui interagire.

E’ utile lasciare al cane giocattoli e ossa da rosicchiare per fargli sentire meno la solitudine?

L’osso di pelle di bufalo, i biscottoni duri e via dicendo sono quasi sempre compagni graditi e discreti antistress: i giocattoli, solitamente, no. A meno che il cane non sia un cucciolo piccolissimo, ignorerà palline e salsicciotti se non c’è il padrone a giocare con lui (mentre, sempre come antistress, potrebbe trovare interessante mangiarsi la gamba del divano).

Che cosa serve realmente al cane per sentire meno la solitudine?
Oltre alla compagnia di un altro animale, che continuiamo a raccomandare caldamente, al cane servono soprattutto dei punti di riferimento.
In generale: la sua cuccia tenuta sempre allo stesso posto, le sue ciotole (possibilmente piene, e di un cibo che conosce bene), un’atmosfera fatta di rumori e odori a cui è abituato lo aiutano ad sentirsi più sicuro e quindi a non fare drammi se deve stare da solo per qualche ora.
In particolare, quando si deve uscire per poco tempo, può essere utile insegnare al cane esercizi come la guardia all’oggetto, e lasciargli un qualsiasi oggetto da “sorvegliare” finché non torna il padrone.
Sentirsi utile, sentirsi “al lavoro” e sapere che ci fidiamo di lui per un compito preciso fa sentire il cane realizzato e sicuro di sé, e il tempo gli passa più velocemente.

Ma il cane ha davvero un “senso del tempo”?
A questa domanda, studiosi diversi rispondono in modo molto diverso. C’è chi sostiene assolutamente di no, c’è chi è convinto del contrario: la verità, per ora…la sanno solo i cani!
Alcuni soggetti (specie quelli molto ansiosi) effettivamente sembrano non notare la differenza tra dieci minuti e dieci ore, tant’è vero che quando usciamo di casa e rientriamo subito dopo si festeggiano come se non ci vedessero da secoli: ma questo è un po’ poco per stabilire che il cane non sa quanto tempo è passato. Potrebbe significare semplicemente che anche un solo “secondo” senza di noi gli sembra un’eternità, il che è sinonimo di amore e non si incapacità di contare i minuti.
D’altro canto è innegabile che i cani abbiano un “orologio biologico” precisissimo. Il mio cane (e decine di migliaia di altri) si alza ogni giorno dalla sua brandina esattamente tre minuti prima dell’ora in cui mio figlio torna da scuola: ci potrei bollire le uova alla coque senza bisogno di timer.
La domanda, però, è la seguente: “sa” che è l’ora giusta in cui rientra Davide, o “sente” qualcosa che gli annuncia il ritorno di Davide (per esempio il rumore del motore del pullman) molto prima di quanto possiamo sentirlo noi?
Io non conosco la risposta.
Quello che so – perché questi casi sono stati studiati e monitorati – è che i cani che soffrono di ansia da separazione (vedi sotto) manifestano i sintomi entro la prima mezz’ora di assenza del padrone, e mai dopo.
Che poi il padrone rientri dopo mezz’ora e un minuto, oppure dopo dieci giorni, il risultato non cambia.

SPECIALE: ANSIA DA SEPARAZIONE

Il mio cane, quando lo lascio solo, distrugge tutto
Questo NON E’ il normale comportamento di un cane lasciato solo in casa: di solito questo atteggiamento è sintomo di una vera e propria patologia comportamentale, scoperta solo in tempi recenti e divenuta sempre più frequente in questi ultimi anni, che si chiama ANSIA DA SEPARAZIONE.

SINTOMI E CAUSE
L’ansia da separazione è un problema psicologico che si manifesta con reazioni di vario tipo: all’inizio può trattarsi di semplici segnali di disagio (pianti, mugolii), che poi diventano agitazione vera e propria (depressione o iperattività, abbaio incessante ecc.) e che possono sfociare in un comportamento aggressivo-distruttivo che può ripercuotersi sul cane stesso (autolesionismo), sulla casa (sporcare in casa o…demolire letteralmente la casa) e talora sullo stesso padrone (mordere per impedirgli di uscire).
Le cause prime dell’ansia da separazione sono l’insicurezza e la mancanza di autostima: questo si riscontra spesso nei cani tenuti come “bambini di casa”, in cui è il padrone a proteggere il cane e non viceversa. Il cane vive sotto una campana di vetro e quindi non ha alcuna possibilità di acquisire coscienza dei propri mezzi.
Insicurezza ed eccessiva dipendenza dal padrone sono vere e proprie “fabbriche” di ansia da separazione.

Un’altra causa predisponente all’ansia da separazione è il distacco troppo precoce dalla madre, che causa un trauma nel cucciolo: questo stato d’animo ritorna quando il cucciolo, che si è legato al padrone, si sente “abbandonato” anche da quest’ultimo.
Per questo motivo molti dei cani di importazione venduti tramite grossisti e negozi, che per arrivare in negozio a un’età “appetibile” per il cliente devono essere staccati dalla madre troppo presto, manifestano la patologia.

Infine, talora l’ansia da separazione può essere causata dall’arrivo di un neonato o (più sporadicamente) di un nuovo membro adulto della famiglia (padrone che si sposa, madre anziana che viene a vivere con figlio padrone di dobermann ecc.). Molte delle manifestazioni descritte come “gelosia” dai proprietari spesso altro non sono che sintomi di ansia da separazione.
NON causa, invece, ansia da separazione l’arrivo di un altro cane: la “gelosia”, se c’è, è solo antagonismo gerarchico, e l’ansia non c’entra nulla.
Anzi, in diversi casi l’ansia da separazione si può curare dando un compagno (o una compagna) al cane che ne è affetto.
Ma perché questa patologia è diventata così frequente negli ultimi anni?
Semplice: perché l’uomo ha capito che il cane si esprime meglio, e sviluppa al meglio le proprie doti caratteriali, se vive in famiglia.
La conseguenza è che i cani vivono a contatto sempre più stretto con l’uomo, e quasi sempre abitano “dentro” casa, a differenza di quanto accadeva fino a qualche anno fa.
Quando i cani “stavano fuori”, in cortile o in giardino, e con l’uomo passavano solo i momenti di lavoro (che rappresentavano, nella stragrande maggioranza dei casi, anche l’unico motivo per cui l’uomo prendeva un cane!), il rapporto era sicuramente incompleto, e lo stesso addestramento dava risultati assai modesti rispetto ai metodi attuali: in compenso l’ansia da separazione era un problema praticamente sconosciuto.
La semplice constatazione storica dovrebbe far capire ai padroni la differenza tra un cane “sociale” e un cane “appiccicaticcio”, incapace di gestirsi autonomamente.
Infatti, se è giustissimo vivere insieme al cane per la maggior parte del tempo, è altrettanto importante abituare il cane a non considerarci una “stampella” senza il cui appoggio l’animale “frana” psicologicamente.

SINTOMI PREOCCUPANTI
- quando il cane capisce che il padrone sta per uscire lo segue passo passo, uggiolando e piangendo;
- appena il padrone è uscito, il cane raspa contro la porta sperando di aprirla per seguirlo;
- il cane si attacca morbosamente a un oggetto che appartiene al padrone (vecchio calzino, ciabatta ecc. e manifesta un comportamento aggressivo/possessivo se qualcuno cerca di toglierglielo.
- il cane rifiuta il cibo in assenza del padrone
- il cane saluta il rientro del padrone con manifestazioni esagerate, pianti, gemiti ecc

PREVENZIONE
Il cucciolo deve capire che il padrone è una presenza “sicura e costante”, ma non “perenne”: quindi, fin dai primissimi mesi di vita, ogni tanto dovremo lasciarlo solo.
Inizialmente bastano cinque-dieci minuti, perché è fondamentale che il padrone rientri appena il cucciolo comincia a manifestare segni di ansia: in lui deve prendere piede, e diventare solida come una roccia, l’assoluta certezza che non l’abbiamo abbandonato e che torneremo sempre.
Una volta instaurata questa certezza, però, il cucciolo dovrà anche capire che “sempre” non significa necessariamente “subito”: quindi dovrà essere progressivamente abituato ad assenze di dieci minuti, un quarto d’ora, e infine anche di due-tre ore.
Creiamo appositamente queste situazioni, lasciando il cane a casa anche in alcune occasioni in cui potremmo portarlo con noi: non è una crudeltà, ma un passaggio obbligato della sua educazione e un passo indispensabile per ottenere buoni risultati in addestramento.
Per controllare se ci sono sintomi di ansia da separazione si può attuare il seguente metodo:
1 – consegnare al cucciolo oggetti “antistress”, per esempio un osso di pelle di bufalo da rosicchiare;
2 – accendere un registratore nella stanza in cui si trova il cucciolo;
3 – al rientro, valutare se il cucciolo:
a) ha utilizzato l’”antistress”, e in quale misura;
b) ha sfogato lo stress su altri elementi della casa (sedie rosicchiate, cuscini sventrati ecc.);
c) si è sfogato abbaiando (ascoltando la registrazione).

Se si notano anche i minimi sintomi di ansia da separazione, sarà bene:
1 – raccorciare i periodi di solitudine, ma senza eliminarli completamente: quando il cane non mostrerà più sintomi si potranno nuovamente allungare i tempi;
2 – durante la giornata, ignorare completamente il cane per un certo periodo di tempo (per esempio mezz’ora al giorno, estendibile fino a un’ora), anche se venisse a cercare coccole o gioco;
3 – insegnargli i primi esercizi di obbedienza, cosa che aiuta a stabilire una gerarchia precisa riequilibrando un rapporto male impostato e aiutando il cucciolo a trovare l’autocontrollo;
4 – appena avrà capito il significato di ordini come “seduto” e “terra”, ottenere che resti seduto in una stanza mentre noi ci spostiamo in un’altra, inizialmente non uscendo dal suo campo visivo, e più avanti sì.
Quando torneremo lo premieremo e loderemo se avrà obbedito, mentre lo ignoreremo completamente (anche se venisse a festeggiarci) se avrà lasciato la posizione.
5 – può essere utile abituare il cane a stare per un certo periodo nella cuccia o meglio ancora in una gabbia (o vari kennel) in cui lui dovrà passare un po’ di tempo mentre noi rimarremo in vista, ma ignorando qualsiasi suo tentativo di richiamare la nostra attenzione.
MAI PUNIRE un comportamento legato all’ansia (da separazione e non), perché questo peggiorerebbe lo stress e di conseguenza la manifestazione patologica che ne deriva.

L’IMPORTANZA DI CAPIRE CHE ESISTE UN PROBLEMA
Chi pensasse che l’ansia da separazione in fondo è un segno d’amore per il padrone, e che non c’è motivo di prevenirla né di curarla perché intanto “nessuno ci dividerà mai”…be’, deve rendersi conto che l’amore è una cosa, e la possessività un’altra.
Purtroppo l’ansia da separazione è legata assai più alla possessività che all’amore, e questo mette in discussione anche i rapporti gerarchici all’interno della famiglia.
Un cane convinto che noi “gli apparteniamo”, e che può disporre di noi a suo piacimento, non potrà certo assumere il giusto ruolo di “sottoposto” nel nostro “branco” familiare, ma tenderà diventare sempre più dominante.
Molte persone provano una sorta di “autocompiacimento” che gli impedisce addirittura di ammettere che il loro cane abbia un problema di comportamento (anzi, credono che quello di totale dipendenza, comprensivo di ansia da separazione, sia l’unico tipo di rapporto corretto tra cane e padrone!).
Inutile dire che questo porta inevitabilmente a ritardare l’azione terapeutica…almeno fino al momento in cui il problema diventa davvero grave e di difficile soluzione.

TERAPIA
Se il cucciolo ai primi sintomi di ansia da separazione può essere “curato” esattamente come abbiamo visto per la prevenzione, il caso del cane adulto diventa più difficile, specie nei casi in cui le manifestazioni diventino apparentemente aggressive.
Conosco due dobermann adulti che impediscono letteralmente ai padroni di uscire di casa, afferrandoli con i denti: il primo proprietario ride del problema (considerandolo un “segno d’affetto”, vedi box) e quindi chiede semplicemente alla moglie di trattenere il cane quando lui deve uscire dal cancello. Il secondo proprietario è una donna, che ha ormai un vero e proprio terrore delle reazioni del suo cane quando lei esce di casa: per questo inizialmente ha risposto alle richieste del cane cercando di portarlo sempre con sé, poi ha finito per uscire di casa meno possibile…infine si è ritrovata alle prese con un esaurimento nervoso che l’ha spinta a prendere in considerazione l’idea di disfarsi del cane.
Prima di ridursi in questo modo, ovviamente, è bene intervenire contattando un buon comportamentista che possa aiutarci a risolvere il caso, tenendo presente che ogni cane avrà reazioni diverse e che quindi non c’è una “regola fissa” uguale per tutti.
Una cosa che comunque bisognerà sempre fare è controllare le reazioni del cane quando il padrone si allontana: si solito le manifestazioni ansiose si scatenano quasi subito, nella prima mezz’ora di assenza.
I possibili metodi di controllo consistono o nell’utilizzare una persona di famiglia che (restando nascosta) annoti tutti i comportamenti del cane, o una videocamera che inquadri la stanza in cui il cane rimane solo, mentre il padrone può vedere dall’esterno cosa succede.
Il padrone dovrebbe sempre rientrare (avvisato dal familiare, o messo in allarme dalla videocamera) ai primissimi sintomi di ansia del cane.
Altro punto importante: il padrone non deve mai dilungarsi troppo in “saluti” e rassicurazioni (mi raccomando, stai bravo, torno subito ecc.) nella speranza di tranquillizzare il cane: in realtà otterrebbe l’effetto contrario.
Anche i rientri in casa devono essere tranquilli e “normali”, senza accentuare troppo le attenzioni verso il cane.
E’ molto utile fare “finte uscite”: prepararsi, vestirsi, prendere le chiavi di casa… tutto il rituale di quando effettivamente usciamo, per poi “smontare” tutto e rimanere in casa. In questo modo il cane non potrà più entrare in ansia (come effettivamente fa!) ai primi segni di “umano che sta per andarsene”, perché questi segnali non saranno più indicativi.
Tutti i soggetti con ansia da separazione dovrebbero essere addestrati, sia per ripristinare un rapporto corretto (che non dev’essere morboso), sia per acquisire fiducia in se stessi.
Qualora la terapia comportamentale da sola risulti inefficace o solo parzialmente efficace si potrà ricorrere a farmaci (ansiolitici) che possono “aiutare” la soluzione del problema, ma che non dovrebbero mai essere considerati l’unica soluzione.
L’ansia da separazione non guarisce MAI da sola: inutile illudersi.
Il miglior metodo è sempre la prevenzione, ma ai primi sintomi bisogna correre ai ripari, perché un cane che subisce troppo a lungo queste situazioni di stress può anche ammalarsi fisicamente.
In casi particolarmente gravi esistono centri specializzati per la terapia, dove il cane viene curato in coppia o in gruppo per riabituarlo al concetto di “branco” e “disumanizzarlo” almeno in parte, ridandogli la sua dignità di cane e insieme la tranquillità che viene dall’autostima.


About Valeria Rossi

Savonese, annata ‘53, cinofila da sempre e innamorata di tutta la natura, ha allevato per 25 anni (prima pastori tedeschi e poi siberian husky, con l'affisso "di Ferranietta") e addestrato cani da utilità per 16. Si è occupata a lungo di cani con problemi comportamentali (in particolare aggressività). E' autrice di 85 libri cinofili e della serie televisiva "I fedeli amici dell'uomo" , nonché conduttrice del programma TV "Ti presento il cane", che ha preso il nome proprio da quella che era la sua rivista cartacea e che oggi è diventata una rivista online. Per diversi anni non ha più lavorato con i cani, mettendo a disposizione la propria esperienza solo attraverso questo sito e, occasionalmente, nel corso di stage e seminari. Ha tenuto e tiene diverse docenze in corsi ENCI ed ha collaborato alla stesura del corso per educatori cinofili del Centro Europeo di Formazione (riconosciuto ENCI-FCI). Da settembre 2013, non resistendo al "richiamo della foresta" (e soprattutto avendo trovato un campo in cui si lavorava in perfetta armonia con i suoi principi e metodi) è tornata ad occuparsi di addestramento presso il gruppo cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) di Carignano (TO).

277 commenti

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  1. Salve ho letto con molto interesse il suo articolo poichè siamo (io e mia moglie)fortemente tentati a prendere un cucciolo di cocker.Le nostre perlplessita nascono dal fatto che siamo lavoratori entrambi con assenze di circa 8 ore al giorno.
    Che ne pensa della razza da noi scelta?
    Cordialmente G

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    • Caro Gabriele, stare entrambi fuori casa per otto ore al giorno fa passare un po’ in secondo piano il discorso “razza”, nel senso che nessun cane sarà mai entusiasta di dover passare tanto tempo da solo. D’altro canto, il mondo è pieno di famiglie con cani che mi smentiscono platealmente e che sono ugualmente sereni e felici anche se vedono i loro umani col contagocce… però, a questo punto, il problema della razza si pone e il cocker non mi entusiasma particolarmente, perché è un cane con tante energie, tanta vitalità, tanta voglia di esplorare-annusare-correre: insomma, è un cane da caccia! Nei vostri panni mi orienterei di più verso un cane prettamente da compagnia (mi viene in mente il cavalier king charles spaniel, che è “cockereggiante” nell’aspetto ma che non ha grandi istinti venatori) , oppure su un bel molossone che dormirà comunque per molte ore al giorno… ma che forse non è proprio il vostro ideale di cane, visto che avevate in mente il cocker…

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      • Ho avuto un cooker femmina e soffriva a rimanere sola a casa durante il lavoro. Ho pensato di risolvere con un dog-sitter anche per i casi in cui devo partire … ma alla fine ho lasciato la mia adorata cookerina al dog-sitter a tempo pieno …sigh ! Poteva esserci un’ altra soluzione ? che mi dice del problema di lasciare il cane ad altri durante i viaggi ? qualche consiglio ? Grazie


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    • Ciao a tutti , so ke la domanda ke farò e dato già da molti o circa , ma la mia situazione e diversa (credo) . Io è mia moglie vogliamo un cane e ci siamo innamorati del akita inu/ shiba inu ! La nostra situazione e questa : entrambi lavoriamo al ristorante dalle 10.30-14.30 / 18.00-23.30. Puo siamo avere un cane ? Posso promettere ke 3 uscite al giorno ci sono ( mattina pome e sera ) compagnia dopo lavoro anke ! Ma pultroppo stata a casa solo parecchio ! Può andare akita o shiba o un altro razza ? Grazie della pazienza !


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      • Akita e Shiba sono due cani diversissimi tra loro: uno non è la “versione Polystil” dell’altro :-)
        Quindi, innanzittutto ti consiglierei di studiare bene le caratteristiche delle due razze… e poi purtroppo capirai anche che nessuna delle due può essere felice stando a casa da sola per troppe ore al giorno.


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    • Salve,
      ho una cucciolona di un anno, meticcio di pastore maremmano e pastore tedesco salvata da una cucciolata con un destino nero come la pece. Le scrivo per un aiuto, perché non so più cosa fare! Io ed il mio compagno siamo per lavoro quasi sempre fuori tutto il giorno, solo lui rientra però a casa per pranzo per farla uscire a giocare, e quasi sempre troviamo la casa un disastro perché magiucchia qualsiasi cosa, dal divano, ai fili della tv, al casco per la moto..c’è da dire che abbiamo comunque a disposizione un grosso giardino dove farla correre e dove tutti i giorni almeno per una mezz’oretta, o più (nel weekend mezze giornate), lei può giocare libera con la sua sorellina adottata dal nostro vicino di casa..io gioco spesso con la palla con entrambe..ma non riesco a capire perché quando resta in casa da sola mi combina i peggio pasticci! le ho provate tutte! non la sgrido, non alzo un dito su di lei, ma non ho idea di come fare! per un periodo mi sono fatta anche aiutare da un amico cinofilo, ma niente da fare.. HELP


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  2. La ringrazio per la celere risposta,il molosso in effetti non è proprio adatto, anche per questione di spazio oltre che gradimento mentre l’altra soluzione che ci ha prospettato potrebbe essere un alternativa valida.Farò una ricerca sul king cavalier e le farò sapere cosa abbiamo deciso.
    Un saluto e grazie di nuovo
    G


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    • Mi farà molto piacere sapere se trovate il cane adatto a voi! Solo una precisazione: un molosso, in realtà, richiede molto MENO spazio di – che so – un piccolo terrier. Perché i cani molto grandi stanno anche molto fermi ed hanno esigenze di spazio di moto limitatissime, mentre i “piccoletti”, di solito, sono delle vere e proprie “macchine da guerra” in perenne movimento, che per sentirsi davvero realizzati avrebbero bisogno di sterminati prati e boschi. Ovviamente non lo sto dicendo per farvi cambiare idea, eh…ma solo perché le “questioni di spazio” vengono spesso fraintese!

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  3. Ho trovato molto utile il suo articolo, essendo molto interessata a questo problema … È da quando sono una bambina che vorrei un cane e ora che sono finalmente un po’ più cresciuta e vado all’università, vorrei finalmente proporre con una certa concretezza l’adozione di un cucciolo. Il problema però è proprio la mattinata dalle 8 alle 14, in quanto durante la settimana è difficile la presenza di qualcuno a casa… mi piacerebbe molto un labrador, ma non credo sia la scelta giusta in questo caso…vero? ho sempre avuto una predilezione per i cani di media-grossa taglia.. potrebbe darmi un’idea su che razza orientarmi? La ringrazio,
    Sara


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    • Sara, un labrador da solo in casa per tutta la mattinata non ce lo vedo proprio… rischia di diventare un Marley! :-)
      Se vi piacciono i cagnoni, c’è tutta la serie dei molossi, dal cane corso al bullmastiff o allo stesso mastiff, che intanto dormono per molte ore al giorno: una volta “preso il ritmo” di famiglia, potrebbero passare la mattina a ronfare placidamente e attivarsi solo quando rientrate voi. Anche l’alano potrebbe andare. Certo, non è mai il massimo, per un cane, restare così tanto da solo: però con queste razze si può fare sicuramente più che con un labrador!


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      • La mia Lab però oramai accetta tranquillamente di stare da sola per diverse ore… quando capisce che stiamo per uscire va nella cuccetta spontaneamente (dolce!). Non ha mai distrutto nulla (beh, a parte le piante quando era cucciolina). Certo che sono cani mooolto socievoli che amano e cercano il vero e proprio contatto fisico e soffrono la solitudine, ma sono talmente di buona indole e docilità che accettano tutto senza drammi. Sanno che poi il padrone torna! Io cerco cmq di stare con lei più tempo possibile e il più delle volte rinuncio anche ad andare al cinema, a cena fuori etc…


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  4. Buongiorno! io e il mio fidanzato abbiamo un cavalier king di 3 anni e una gattina di 11. Il mio fidanzato spesso è via per lavoro e io, fino a questo momento ho lavorato part time vicino a casa, per cui il tempo che trascorrevo fuori casa non superava le 5-6ore al giorno.
    L’altro giorno mi è stato comunicato un trasferimento di lavoro – prendere o lasciare – per cui la mia giornata lavorativa diventerà di 6 ore e 30 al giorno con circa un’ora di macchina all’andata e una al ritorno. Purtroppo per questioni economiche e di spazi vitali, al momento ci è impossibile prendere un altro cane che possa fare compagnia al nostro cavalier e vorrei un consiglio su cosa fare per evitare di farlo deprimere. Col gatto a volte gioca, ma non è un’abitudine così frequente, e comunque legata alla voglia che, in quel momento, ha il gatto di giocare.
    Vivendo in un paesino di campagna, appena posso porto il cane a correre e a sfogarsi e a casa cerco di stimolarlo con la palla…c’è altro che posso fare?
    Il gatto è una presenza anti depressiva?
    E nel caso in cui, prima o poi, cambiassimo casa e riuscissimo a prendere un altro cane, quale razza mi consigliereste? a noi piacciono molto i setter inglesi, ma sono adatti a vivere con cavalier e gatti?
    Grazie, Francesca


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    • I setter sono adatti a vivere praticamente con tutto :-) … sono animali socievolissimi!
      Per quanto riguarda l’”allungamento” del tempo fuori casa, la butto là (non è una cosa sempre praticabile, ma spesso sì): trattandosi di un cagnolino piccino e coccoloso che non può far paura a nessuno né dare alcun fastidio, hai provato a valutare la possibilità di portarlo al lavoro con te?


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      • Buongiorno, ho trovato molto bello il suo articolo che corrisponde esattamente a tutta la cinofilia che sto studiando. C’è solo un punto che non comprendo quando dice che è il cane che dovrebbe proteggere il padrone e non il contrario. Se parliamo di dominanza, sottomissione e gerarchia nel branco allora chi deve proteggere è chi decide o prende la possibilitá di fare il capo branco. Se un cane sottomesso si prende la responsabilitá di proteggere il padrone non lo vede come capo ma come un qalcosa di più debol e appunto da proteggere. Secondo a quello che sto studiando un cane equilibrato p uò solo “avvisare”


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        • Quindi avvisano il padrone che c’è un pericolo imminente ma loro non dovrebbero intervenire oltre perchè è il capo solo e unico che ha diritto in questo.molte volte insegnamo ai nostri cani a difenderci e poi sono loro i primi a morire se per esempio c’è un assalto in casa. Un cane può ferire un uomo ma un uomo puó uccidere un cane, sono 2 forze distinte che è bene farlo capire ai nostri cari amici a quattro zampe. Magari tutto quello che ho studiato è una burla ma devo dire che è logico e razionale per me.

          Quello che ti volevo chiedere io invece, se mi puoi consigliare su cani molto associali verso la loro stessa specie. S
          Ho 2 cani Marline e Radha. Marline l’ho presa con un anno e mezzo di etá in un canile in Brasile a Rio de Janeiro chiamato Suipa, se hai curiositá puoi vedere dalle immagini che razza di posto è. Marline, poverina, quando l’ho presa stava in mezzo (non sto scherzando) in mezzo a 7 mila cani! Molto dolce e molto paurosa per non dire traumatizzata al momento che ha vissuto in quel canile per un anno intero. Poi ho trovato un cucciolo sempre in Brasile in mezzo alla strada malatissimo e in fin di vita e con il cuore in mano l’ho preso e curato solo che Marline ogni tanto l’aggredisce nonostante le ho fatto ben capire che non è lei la capo branco della casa. Ormai sa anche che quando sta per aggredirla io intervengo e allora mette la pancia nel pavimento con testa e orecchie basse e la smette. Ma se ha occasione l aggredisce. Non gioca con lei,se gioca è per dimostrare la sua forza per pochi minuti. Davvero non so più cosa fare. Le razze di loro non si sa esattamente dal momento che sno bastardine da quello che mi hanno detto la Marline è un mix tra cocker e golden retriver e Radha è labraddor con pit bull . Marline è piccola-media mentre Radha che ha più sangue labraddor sta diventando bella grande (ha 5 mesi) . Mi puoi aiutare? Ti ringrazio molto!


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          • Ah! Un ulti a cosa… Marline non è aggressiva verso i cani, nel senso che non abbaia solo perchè vede un cane lin lontananza ma se si avvicinano per socializzare lei non lo permette.


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        • Non è proprio così, Valentina: in un branco chi protegge sono gli individui beta, cioè i “poliziotti”: non è mai l’alpha. Anzi, se osservi il comportamento di un branco quando si avvicina uno sconosciuto vedrai che la progressione con cui i cani fronteggiano l’intruso è: prima l’omega (provano sempre con un approccio amichevole), poi i beta (semmai non funzionasse l’approccio amichevole, arriva la polizia…), poi gli intermedi, infine l’alpha che, in quanto “personaggio più importante del branco”, viene protetto da tutti gli altri.
          Il cane da difesa è un cane che sa di dover proteggere il proprio capo: è naturale che sia così.


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  5. faccio la commessa in un centro commerciale…purtroppo è una soluzione impossibile…


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  6. il mio cucciolo di 5 mesi ha due stati: “on” e “off”.
    “Off” è l’orario in cui io lavoro (in casa, ma in una stanza che lui non può raggiungere causa scala a chiocciola).
    Se io esco quando è “off” non succede nulla, se non un blando scodinzolio quanto torno.
    Dopo le 17/17.30 è “on”… ma se devo uscire e non posso portarlo con me in quell’orario? Sinora non è mai successo, ma credo non sia evitabile per tutta la vita. Fa il diavolo a quattro anche quando ci sono io (difatti di solito usciamo per rientrare verso le 19.30/20). E anche dopo cena richiede (giustamente e prepotentemente) attenzioni sino all’ora di addormentarsi. Non potrò mai più andare a una cena o a teatro?
    Non credo sia ansia da separazione, però…


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  7. Buongiorno, sono intenzionata ad adottare un boxer, ma passo la maggiora parte del tempo fuori casa dalla 6 alle 9 ore! Vorrei sapere se è una razza adatta a questa vita!!!

    Grazie Ale


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    • A dire il vero nessuna razza sarebbe adatta a questa vita… però il mondo è pieno di cani che vivono tutto sommato serenamente in casa di persone normali che, come tali, devono anche lavura’!
      Personalmente ritengo che valga un po’ lo stesso discorso che si fa solitamente con i bambini: non conta tanto la quantità quanto la qualità del tempo che si dedica loro.
      Se stai fuori casa 6 ore, poi torni e ne dedichi almeno una al cane, portandolo a correre, giocare, lavorare, fare sport con te…è un conto: se stai fuori casa 6 ore, torni a casa, porti il cane a fare il giretto sotto casa per la pisciatina e poi rientrate e non si fa nient’altro insieme, allora è un altro paio di maniche. Però pensaci bene, perché magari l’entusiasmo iniziale ti fa dire “ma sì, lo faccio, ce la faccio, che ci vuole”… ma poi una volta arrivi a casa stanca, un’altra volta piove, un’altra volta ancora hai mal di testa…e alla fine ti accorgi che è passato un mese e il cane l’hai portato in giro una volta. Ti dico per esperienza che può succedere, eccome: e il cane di sicuro non ne è molto felice. Questo è il motivo per cui, al momento, io sono sprovvista di cani :-)

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      • Mirandola è stata salvata mentre tentava di attraversare la strada circa un anno fa. Ora ha poco più di due anni, è sterilizzata, pesa circa 13 chili, aveva una dermatite e la pelle piena di crosticine, da quando gli dò un mangime con proteine idrolisate ( si scrive così?) secondo prescrizione veterinaria va decisamente meglio, direi che è guarita. Pare sia un tipico incrocio beagle pointer voluto da cacciatori. Non ho mai avuto esperienze di convivenza con un cane. I primi tempi ho letto molto sul tema ( cercando di confrontare più opinioni) e acquistato libri. Ascolto gli altri padroni ma mi attengo alle indicazioni della veterinaria. Io vivo sola e ho orari di lavoro 8-18. Non posso portarla! Ha tutta la casa a disposizione. In genere la lascio tranquilla e così la trovo, nella cuccia o in balcone dove può andare spesso prende il sole. Usciamo mattina e pomeriggio. La mattina se riesco in una villetta alberata e pulita. La sera idem, in una villa dove può correre e giocare suo piacimento. A volte il cancello è chiuso e ci accontentiamo dei marciapiedi. Durata variabile: mattina venti minuti/ mezzora, sera il più possibile, ma in genere poco meno di un’ora. Cerco di interagire il più possibile con Mira: pallina, carezze, giochi. Cerco di insegnarle a non tirare fermandomi finché non smette e poi andando in una direzione diversa. Mi sembra che lentamente migliori, ma non sono certa che la tecnica che ho letto in un sito specializzato sia giusta o forse io non la applico correttamente (specialmente la mattina quando sono insonnolita!).
        In generale se un comportamento è sbagliato dico NO, NO! se è giusto grandi sorrisi, premio croccantino, carezza ecc…Talvolta fa volutamente qualcosa NO NO per attirare la mia attenzione. Tant’è che non lo fa se è sola! Smette appena mi siedo accanto a lei, anche per pochi minuti. E’ normale? Sbaglio qualcosa? Certo…dopo aver letto alcuni suoi articoli ( divertenti, interessanti, acuti…) mi sono ritrovata tra le padrone chiacchierone, ma lo faccio per darle attenzione, lo so che non mi capisce…La chiamo Bambu (vezzeggiativo) o Miracchiotta ( se fa la birichina) ma i comandi glieli do con tono forte e chiaro e mi atteggio a capo (sono il suo capo, indiscusso, spero). Mi segue e se non lo fa giro i tacchi e me ne vado (la libero in luoghi sicuri, ovviamente) sicché tende a restare nella mia orbita, senza allontanarsi troppo. Sto provando a darle sicurezza e affetto. Mi sento responsabile del suo benessere. Mi sa che prendo un altro cane stavolta dal canile, così non sta più sola. Qualche consiglio sul tipo di cane adatto? Grazie!!!!


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  8. Vorrei prendere un cucciolo di cavalier King, sto via da casa dalle 8 alle 13, ho il terrore che possa distruggere i mobili….all’inizio posso portarlo con me…ma non sempre lavorando io come architetto in uno studio mio, da sola. Che ne pensa? Sono paure fondate o no?


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    • No, non molto. Il cavalier è un cane estremamente tranquillo e non ho mai sentito parlare di comportamenti distruttivi in questa razza. Certamente, finché è cucciolo, rosicchierà come tutti i cuccioli: ma basta insegnargli a farlo con i suoi giocattoli, ossi di bufalo ecc.,lasciando in pace i mobili. E poi bisogna abituarlo gradualmente a restare solo in casa, affinché non sviluppi un’ansia da separazione (quella sì, causa di comportamenti distruttivi): però basta dedicargli un po’ di tempo e fare le cose per bene, e questi problemi si evitano.


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  9. Salve, trovo i suoi articoli estremamente interessante e vorrei sapere il suo parere e come dovrei comportarmi con il mio cane corso. In realtà ne possiedo tre, due maschi di 11 e 3 anni e una femmina di 5. Non ho problemi di dominanza neanche quando la femmina è in calore e convivono tutti benissimo. L’unico problema è il maschio giovane che ha un attaccamento morboso con me, un’eccessiva eccitazione ogni volta che mi assento (anche solo per andare in bagno) nonostante li ignori quando esco e quando entro e siano da sempre abituati a stare qualche ora da soli, in giardino o in casa. Quando sono in casa non hanno mai avuto problemi, tranne quando era cucciolo, ma da qualche settimana ho notato che sale sul letto che sa benissimo che è “territorio vietato”… come posso evitare questo comportamento ed evitare che magari sfoci in qualche sedia risicchiata?!?! Ma soprattutto perchè manifesta un comportamento del tutto nuovo?


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    • E’ un po’ difficile fare “diagnosi” senza aver mai visto cane, proprietari, ambiente e così via… anzi, diciamo proprio che è impossibile! Però due cosine provo a dirle, e cioé: a) che la morbosità è normalissima per il cane corso, specie se maschio: quello “strano” è il vecchietto, se non “appiccica” come l’altro!
      b) Per quanto riguarda l’ascesa al luogo proibito, potrebbe essere dovuta a mille cose: da un tentativo di scalata gerarchica (i molossoidi maturano tardissimo, quindi un cane di tre anni comincia appena adesso a sentirsi veramente “adulto”: inoltre l’altro cane comincia ad invecchiare, quindi è probabile che lui pensi che sia giunta l’ora di scavalcarlo gerarchicamente…e comincia con questa manifestazione di “superiorità” anche un po’ ingenua, che potremmo tradurre in un “vediamo che succede se provo a mettermi al posto del capo”, che in realtà potrebbe essere diretta al cane più anziano e non ai superiori umani) a una manifestazione di disagio a cui reagisce “autococcolandosi” e cioè mettendosi in un posto impregnato dal suo odore, che lo fa sentire vicino a lei anche in sua assenza. Senza conoscere il cane, ripeto, è impossibile capire quale sia la verità: non è detto, però, che il comportamento peggiori o che evolva in manifestazione distruttive. SE succedesse, le consiglierei di vedere un comportamentalista: ma non credo sia il caso di fasciarsi la testa in anticipo.
      Piuttosto io proverei a migliorare il rapporto con il cane più giovane (che forse si annoia, rimanendo spesso da solo), impegnandolo in qualcosa che lo gratifichi: se c’è un campo nelle vicinanze provi a fargli fare qualche attività… e anche se non ci fosse un campo, gli insegni qualche semplice esercizio e gli dedichi un po’ di tempo ogni giorno facendolo “lavorare” e gratificandolo molto.


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  10. Vivo in appartamento(no balconi, no giardino) e mi paicerebbe da morire avere un cane. Lavoro e sto fuori minimo 9 ore e poi la palestra anche se nn tutti i giorni(posso tornare a casa per portare fuori il cane prima di andare in palestra…ma basta?)
    Pensavo di prendere un cavalier king (0 2?)ma mi chiedo se nn sia poi una sofferenza per il cane…pensi che la mia vita sia adatta ad un cane(non ho problemi a portarlo fuori anche per ore…ho avuto un cane e lo portavo sempre fuori io…MI PAICE FARLO!.
    In caso hai altre razze da consigliarmi? Io vorrei andare in un canile e prendere un cane(nn cucciolo) anche di 2/3 anni…pensi sia fattibile?
    Grazie


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    • Vivi sola? Non c’è nessun altro che potrebbe stare col cane quando non ci sei? Se è così, temo che il cane resterebbe troppo da solo :-(

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      • Purtroppo vivo da sola(infatti è da almeno un anno che penso se sia il caso o meno di fare questo passo)…credo ceh dovrò aspettare di avere un giardino e la possibilità di avere almeno due cani, vero?
        Grazie comunque..il tuo articolo è molto utile.
        Ma in sintesi: quanto può rimanere unc ane solo in casa?


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        • Difficile rispondere… perché la risposta giusta sarebbe “mai”, o quasi. Ovviamente non è pensabile che la gente molli il lavoro, lo sport e tutto quanto fa fuori casa per star dietro al cane, quindi i compromessi bisogna trovarli per forza… però, meno sta da solo e meglio è. Cmq due cani (che sono una possibilità, anche se non “la” risposta perfetta!), se sono cani adatti, possono tranquillamente vivere anche in appartamento, senza giardino. Il problema, però, diventa igienico: difficilmente i cani possono stare nove ore senza fare almeno una pipì! Ma un gatto, per esempio, non ti piacerebbe? Sarebbe sicuramente più comodo da gestire, soffrirebbe meno la solitudine (i gatti non sono animali sociali come i cani, anche se intrattengono rapporti di amicizia tra loro)…e non credere che affettivamente ti dia molto meno di un cane. Certo, è diverso, per carità: però anche il gatto è un compagno di vita fantastico.


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  11. Buongiorno,
    prima di tutto complimenti per il sito, mi sembra molto istruttivo.
    Espongo il mio quesito:
    Io e il mio fidanzato da 4 giorni abbiamo un cucciolo di bull terrier. In questo periodo il mio fidanzato a molto tempo a dispozisione per poter diciamo educare il cucciolo. Il motivo di prenderlo ora è stato anche questo. E’ molto intelligente, se considera che in 4 gg ha già capito che deve fare i bisogni sul tappetino assorbente e li fa sempre li. Ha 3 mesi e mezzo e quindi è molto giocherellone. Facendo come lei consiglia delle prove già da adesso uscendo di casa 10 minuti poi 20 e via discorrendo avrà buone probabilità di abiturasi a stare solo per tutto il giorno? Io durante la pausa ho la possibilità di portarlo fuori per un’ oretta (lavoro permettendo) che mi dice? So che come razza è molto dormigliona e si vede già da adesso. La ringrazio in anticipo. Buon lavoro!
    Sofia


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    • Sofia, intanto mi scuso per non aver approvato subito il commento (ci sono solo io, qui…e faccio un po’ come posso!): ma la rottura è solo per la prima volta – serve a limitare lo spam & affini – dopodiché puoi inserire tutti i commenti che vuoi senza più bisogno di approvazione alcuna (lo dico perché Sofia aveva scritto altri due commenti lamentando il fatto che non li vedeva pubblicati: ovviamente quelli li ho eliminati, perché adesso il suo c’è):
      Finite le scuse, passo alla risposta: nessun cane può essere entusiasta di “stare solo tutto il giorno”, e oltretutto avete scelto proprio un cane appiccichino come un terrier di tipo bull…quindi, per favore, fate il possibile per trovare il modo di non “sparire” proprio per otto ore: e se vi è davvero impossibile, almeno dedicategli molto tempo la sera, nei week end o comunque quando siete a casa. Sì, visto che adesso potete stare molto con lui, ma che in seguito “sparirete”, è meglio non abituarlo troppo ad una presenza costante su cui non potrà più contare in seguito.
      La razza è molto dormigliona?!? Da cuccioli, sì, sicuramente! Ma una volta cresciuto, non contatevi proprio! Il bull terrier è un cane attivo e dinamico, che ha bisogno di correre, giocare, sfogare le sue energie.


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  12. La ringrazio molto per la risposta, non si deve scusare sono cose che capitano. In realtà non avevo capito bene il meccanismo. Guardi, che si sia già affezionato parecchio lo si vede anche ad occhi chiusi. Poi è davvero bravo per essere così piccolo. Io Dalle 13.00 alle 14.00 posso andare da lui. La sera e nel fine settimana lui sarà sempre con noi. Viaggi compresi e insomma tutto ciò che comporta uno spostamento ora sarà fatto in sua funzione. A parte ovviamente quando imparerà a stare a casa e noi andremo a fare la spesa e piccole commissioni. Penso che questa sia una cosa più che normale. Io spero solo che risuciremo a fargli capire che è in buone mani e che noi torniamo sempre da lui. Guardi oggi mi sono svgeliata alle 7.30 si è alzato dalla sua cuccietta è venuto a salutarmi e poi è ritornato li. Capisce che sono rimasta sioccata dal suo gesto. Sono solo 6 gg che è con noi. Se c’è qualcuno del blog che possiede cani di questa razza e vuole darmi dei buoni consigli li accetto volentieri. Purtroppo tutti dobbiamo lavorare e non tutti hanno la possibilità di passare lunghe giornate con i propri animali. Ma non per questo dobbiamo rinunciare a dargli una casa dove si, magari soffriranno un po’ di solitudine,ma in confronto a dei canili o allevamenti e tutta un’ altra cosa. Sbaglio? Lui ormai è con noi e con un po’ di sacrifici riusciremo ad organizzarci…
    Grazie ancora e ripeto accetto consigli!!!
    Sofia


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  13. Buongiorno,
    ieri abbiamo provato a lasciarlo solo per un’oretta circa e prima ancora per 20 minuti. Quando siamo rientrati aveva solo fatto i bisogni ma secondo me niente di strano, li avrebbe comunque fatti anche in nostra presenza essendo cucciolo. L’ unica cosa è che la pipì l’ha fatta sotto lo stendino e non sul suo tappetito assorbente e la pupu’ un po’ sul tappetino e un po’ no. Ogni tanto capita che non arrivi proprio in mezzo al tappetitno ma credo che non riesca proprio a tenerla. In questo monento il mio fidanzato sta facendo un’ altra prova. Speriamo bene. Che mi dice per la prima esperienza?
    GRAZIE MILLE
    Sofia


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  14. Ciao, è la prima volta che scrivo,sono un ragazzo di 26 e spero (laurea e lavoro permettendo) di riuscire entro fine anno di andare a vivere per conto mio. L’idea di avere un cane c’è (ho avuto un breton fino a qualche anno fa) e mi sarei orientato verso un bulldog inglese (mi piacciono i cani grossi,ma per iniziare un rott mi pare troppo), da quanto so sono molto cani-divano,il che aiuta visto che lavorerei 8 ore al giorno e non potrei portarlo con me (al 99%). è troppo? il dubbio mi è venuto in quanto è un cane appiccicoso. grazie

    ps: lo so, probabilmente (anzi sicuramente) sono uno sciuriomario,ma prometto di migliorare XD
    pps:ma un vero standard del bullo?


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    • Ciao Simone, in effetti il bulldog è un cane mooooolto “francobolloso”… però è anche un cane che dorme moltissimo: una volta che avrà imparato i tuoi orari, probabilmente dormirà per tutto il tempo (o quasi) in cui stai fuori casa e vi godrete insieme le sua ore di veglia.
      Penso che possa essere un cane adatto alle tue esigenze. Mi raccomando solo la scelta: il bulldog è un cane che, se è ben allevato, può vivere sano e felice per molti anni (anche se non moltissimi: 12-13 al massimo, ma questo mettilo in conto più o meno con tutti i “cani grossi”): se invece è allevato ad capocchiam, passerai più tempo dal veterinario che a casa.
      P.S.: il vero standard arriverà prestissimo, forse già la settimana prossima. Intanto c’è “ti presento il bulldog”… magari comincia a leggerti quello! :-)


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  15. grazie mille,infatti il fatto che sia un dormiglione mi ha incoraggiato :P e si visto che è un cane “problematico” mi voglio muovere per tempo per cercare un allevatore serio! ora mi cerco l’articolo,grazie infinite!


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  16. Salve, anche io ho un problema come quelli già citati sopra: lavoro dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18, e abitando vicinissima al alvoro riesco a stare praticamente un’ora abbondante a casa, ma ho cmq la paura che non sia abbastanza per il cane che cmq avrebbe la compagnia di due gatti. Mi stò guardando attorno, ma opto per il canile non avendo la possibilità economica di acquistare un cane (di quelli allevati bene, no cagnari o negozi). Opterei per una taglia medio piccola soprattutto per poterlo portare con me in giro quando sono a casa (avevo un meticcio pastore tedesco anni fa e forse perchè era il primo cane facevo più fatica a gestirlo)…perciò? Punto su bastardini non derivanti da terrier? In canile vedo molti segugi che mi piacciono un sacco. Potrebbero andare? Fatemi sapere grazie!


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  17. Buongiorno, io vorrei prendere un cucciolo di sharpei ma nOn so se e’ un cane tranquillo Che puo’ star solo per tante öre senza distruggere casa e abbagliando e piangendo continuamente.. Nel caso mi puo’ consigliare altre razze?
    Grazie tante.


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    • Federica, il cane “che può stare da solo per tante ore” non esiste. Il cane è un animale sociale, “cane” e “solitudine” non possono stare nella stessa frase! Tutti i cani possono “rassegnarsi” a stare da soli per tante ore, ma vanno educati a comportarsi bene e ad attendere pazientemente; non è che nascano “fatti così”. Uh, sai una cosa? Invece di proseguire qui ci scrivo proprio un articolo. Un attimo di pazienza che arriva! :-)
      Lo shr pei un cane tranquillo? Insomma… proprio “tranquillo” non direi: è un ex cane da combattimento! Può essere rognosetto con i suoi simili, e a volte anche con gli umani è bello tosto. E’ un cane nobile e di grande carattere e a bisogno di molto esercizio fisico: non bisogna guardare solo le rughe…


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  18. Salve,
    ho appena letto questo interessante articolo e scrivo perchè da Ottobre sono padrona di uno splendido cucciolo di Dobermann che a breve compirà 7 mesi.
    So che è una razza morbosamente attaccata al padrone e fortunatamente io sono una studentessa e sono sempre a casa, ma vorrei comunque abituarlo a trascorrere un pò di tempo solo dato che in estate inizierò anche a lavorare e potrà capitare che resti solo un’ora o due.
    Vorrei sapere se è sufficiente iniziare spostandosi in un’altra stanza della casa ( ho notato che mentre prima piangeva, ora si mette a terra e mi aspetta) o se è necessario assentarsi proprio da casa.
    Inoltre, vorrei sapere se è preferibile usare il kennel in mia assenza ( per ora il cucciolo lo usa solo per la notte e non ha problemi, ma se lo chiudo durante il giorno piange e morde la gabbia) o se posso lasciarlo libero in casa o fuori in giardino così da rendergli meno dolorosa la temporanea solitudine.
    Grazie tante!


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  19. Salve,
    ringrazio della risposta ma l’articolo l’ho letto ( come ho specificato all’inizio) altrimenti non avrei postato le mie domande.
    Tuttavia ho riletto nuovamente per verificare che qualcosa non mi fosse sfuggito ma non ho comunque trovato risposta alle mie domande perchè alla parte della “prevenzione” si dice che il padrone deve allontanarsi da casa ( altrimenti non servirebbe un registratore dato che da una stanza all’altra come chiedevo io gli uggiolii del cane si sentono comunque) seppur per un breve periodo di tempo.
    Quanto alla seconda domanda, nell’articolo si dice che il cane va abituato a stare nel kennel ma non si specifica se ciò sia meglio o meno rispetto a lasciare il cucciolo libero in casa ( e mi riferisco al beneficio o meno che il cane può trarre dalle due ipotesi), anche considerando che ho specificato nel mio intervento che il cucciolo se messo in gabbia durante il pomeriggio si dispera, se invece viene lasciato solo in una stanza ma libero di muoversi sembra più calmo perciò volevo capire se, è più benefico per il cane stare a piangere per un pò nel kennel sino a che non si abitua, o se è sufficiente lasciarlo solo anche libero in casa dato che danni significativi non ne ha mai fatti.
    Grazie.


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  20. Scusa, avevo capito che avessi letto “Quando il cane resta da solo”, e non “Come imparare a stare da soli” (che sono due articoli diversi): per questo te l’avevo linkato.
    Il fatto che il kennel sia meglio dello stare libero in una stanza dipende molto da caso a caso: io sono dell’idea che ogni cane debba abituarsi a tutte le diverse situazioni, in modo da saperle affrontare tutte senza traumi e in modo positivo: dopodiché spetta alla sensibilità dell’umano capire cosa “funziona meglio” nell’una o nell’altra circostanza.
    Il cucciolo però non va abituato lasciandolo piangere, ma rendendo il kennel un’esperienza positiva: quindi inizialmente si potrà lasciare la porta aperta e mettergli dentro un kong con i bocconcini, o giocare con lui dentro stando seduti fuori, ma vicini…poi lasciandoli qualcosa di buono da rosicchiare, poi mettendogli dentro la ciotola: insomma, il cane deve convincersi che ogni volta che entra in kennel succede qualcosa di piacevole. E dopo un po’ ci va e ci sta volentieri.
    Questo va fatto, a mio avviso, con tutti i cani, indipendentemente dai problemi legati alla solitudine: il kennel è uno strumento troppo utile perché non se ne approfitti…ma bisogna anche fare in modo che per il cane sia sempre un’esperienza piacevole!


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  21. Ciao complimenti per le mille e dettagliate informazioni che dai!
    Noi siamo una famiglia con 2 bimbi una di 8 anni e uno di 2 viviamo in un appartamento di 45 mq con un piccolo terrazzino e vorremmo prendere un cucciolo di pastore tedesco , vicino a casa abbiamo un grosso parco e una lunga passeggiata mare.. I bimbi sono 2 piccole pesti.. E il cane rimarrebbe solo 2 /3 ore la mattina non tutti i giorni secondo te starà ugualmente bene il cane anche se non abbiamo una mega casa e un mega giardino?? Grazie


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  22. Buongiorno,
    Ho apprezzato moltissimo il suo articolo e la mia domanda ė questa: è da anni che desidero un cane e tra pochi mesi andrò a convivere con il mio compagno..abbiamo pensato di prendere un cucciolo di Carlino. Quest’ estate ci sarebbero i miei genitori ad aiutarmi e mio fratello…e io e il mio compagno abbiamo le ferie, ma da settembre i miei si trasferiranno in un paese vicino e mio fratello tornerà all’università. Io lavoro 8 ore al giorno e il mio compagno torna a casa solo nei weekend. Ho un appartamento ma vivo in montagna e ho un grande giardino intorno a casa. Cosa ne pensa? Il Carlino è adatto? Dice che ce la possa fare ad aspettarmi senza soffrire troppo? Grazie in anticipo!!! P.s. Io adesso ho due gatti ma che si trasferirebbero con i miei genitori a settembre.


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    • Ela, istintivamente a me verrebbe sempre di dire “non prenderti un cane” a chi passa otto ore al giorno fuori casa. Purtroppo, però, in questo modo di famiglie con la possibilità di avere un cane ne resterebbero veramente poche. Quindi dico: prenditi pure il carlino, che tra l’altro è un cane che dorme molto, e cerca di compensare la mancanza di quantità con la qualità, facendo “più cose possibile” con il tuo cane quando sei a casa. Se però puoi prenderti una coppia, anziché un cane singolo…sarà molto meglio per lui/loro, perché si faranno compagnia nelle ore in cui restano soli.


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      • Grazie mille per la celere risposta!
        Credo che a questo punto ci penserò su ancora un pò.
        Ma eventualmente tenere anche i due gatti che già ho? Si adatterebbero ad un cucciolo di cane? E per lui sarebbero una buona compagnia, o andrebbe meglio un suo simile? O anche un micio, ma che sia cucciolo in modo che crescano insieme?
        Grazie ancora e buon lavoro! :D


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        • Cani e gatti quasi sempre si adorano (dopo un primo periodo in cui i gatti tengono musi lunghissimi!), ma la “compagnia” che si fanno è di qualità inferiore rispetto a quella tra due cani, perché tra loro hanno difficoltà di comunicazione e perché il gatto non è un animale sociale, quindi non mette in atto i meccanismi di relazione che invece scattano sempre tra cani (e tra cani e uomo). Però…meglio i gatti che niente, sicuramente!


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  23. Salve, leggendo il suo articolo mi sono resa conto che ho la mia labrador di quasi 4 anni affetta da ansia da separazione. Non mi posso assentare 10 min che abbaia in continuazione e distrugge tutto.Ormai non abbiamo più una vita sociale e avendo anche due figli non ci possiamo neanche permettere di portarli a mangiare un gelato. Ci deve essere sempre qualcuno in casa.Preciso che abbiamo anche cambiato casa,prendendone una con giardino e creandogli un box di 5×5 mt per evitare almeno i danni in casa, ma adesso giustamente i vicini si lamentano per il continuo abbaiare.Abbiamo anche un piccolo meticcio che gli fa compagnia, ma non gli interessa. Per fortuna io sono a casa tutto il giorno al momento ma appena trovo lavoro mi si porrà un grosso problema.Purtroppo non ci possiamo permettere una visita da uno specialista.Cosa ci consiglia? La ringrazio in anticipo!


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    • Tamara, i consigli “generici” sono quelli esposti nell’articolo. Altro è difficile dire, non conoscendo il singolo soggetto, la famiglia eccetera. Una cosa sola posso dirti: che isolare il cane socialmente (giardino, box ecc.) di sicuro non risolve il problema, ma lo aggrava.
      Purtroppo l’ansia da separazione è abbastanza complessa da curare…ma non è che sottovalutiate un po’ il problema, ritendolo “di secondo piano”?
      Perché, che so…se il cane si rompesse una zampa, presumo che non direste “non possiamo permetterci il veterinario”, ma che lo fareste curare di corsa!
      I problemi psicologici non sono da meno, anche se spesso di è portati a pensare “vabbe’, in fondo non è che il cane stia male”. Il cane STA male…e fa star male anche voi. Quindi, magari con un po’ di sacrificio…io uno specialista (bravo) lo consulterei appena possibile.


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  24. Ciao!
    Interessantissimo il tuo sito!

    Io e il mio ragazzo abbiamo parlato molto di prendere un cane, ma proprio per il problema di spazio (monolocale) e lavoro, abbiamo sempre pensato che non sarebbe stato giusto nei sui confronti.
    Il mio ragazzo pero’, e’ libero 2 giorni alla settimana, diversi dal sabato e la domenica e io sono libera il sabato e la domenica. Quindi potremmo stare tutto il giorno con lui per 4 giorni, e purtroppo per 3 giorni il cane rimarrebbe da solo (10 ore), naturalmente portandolo fuori la sera e la mattina.
    …Ci piace tantissimo andare al parco, correre e giocare, quindi sicuramente dal punto della “qualita”, penso non gli mancherebbe niente.
    Volevo anche prendere un bastardino di piccola-media grandezza, cucciolo, quindi non posso neanche chiederti di aiutarmi nella scelta della razza… quale andrebbe meglio per noi…..

    Cosa ne pensi? sarebbe sbagliato prenderlo??

    grazie mille per il tuo aiuto!!!


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    • Tre giorni alla settimana da solo per 10 ore sono veramente troppissssssssssssssssimi. Prendete un cane solo se potete contare sull’aiuto di qualcuno (parenti, amici, dog sitter…le soluzioni esistono!) che possa risolvere questo problema, altrimenti è meglio lasciar perdere…anche perché il cane non può uscire solo la mattina e poi la sera! Anche le vesciche canine hanno un limite…


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  25. Buongiorno,

    io e il mio fidanzato stiamo pensando di prendere un cane, e più nello specifico un cucciolo di rottweiler. L’idea mi affascina anche se al tempo stesso mi spaventa. Ho letto che è un cane abbastanza docile, l’importante è l’educazione e fargli capire espressamente chi sarà il capobranco. La cosa che mi spaventa più di tutte, a parte la grossa mole (adoro i cani ma ho sempre avuto paura delle taglie grandi), è il fatto che dovrà rimanere solo per almeno 12 ore al giorno e quindi vorrei capire se questa cosa potrebbe comportare problemi al suo carattere. Tenga presente che da cucciolo la nostra idea è di tenerlo in casa e in balcone, e una volta grande avrà a disposizione quasi 100mq di giardino tutto per lui. Grazie.


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    • Caldamente sconsigliato non il rottweiler, ma il cane in generale! Come si può pensare che un cane possa stare da solo 12 ore al giorno, specie pensando che per almeno otto delle altre 12 presumibilmente voi dormirete?!?
      Sì, una tale overdose di solitudine nuocerà indubbiamente molto al suo carattere (che abbia o meno un giardino). Non avete modo di organizzarvi con amici, parenti, dog sitter o affini?

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    • Luna, questa è una domanda facile facile a cui può risponderti chiunque abbia un cane…
      La risposta è no: non prendetelo. “almeno 12 ore al giorno” sono troppissime anche per un cane adulto, anche meno umano-dipendente di un molossoide.
      Avrà problemi di comportamento e soprattutto sarà infelicissimo. E del giardino di 100 mq (ma fossero 1.000 non farebbe differenza) non sa cosa farsene, da solo.
      I cani non hanno l’hobby del giardinaggio :-)

      Prendete un gatto, piuttosto: un gatto ce la fa… Anche se da piccolino, dopo aver dormito tutto il giorno in vostra assenza sarà sveglissimo e vorrà giocare per ore…


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  26. Ciao,
    articolo interessante, io le mia compagna stiamo pensando di prendere un bassotto nano a pelo duro.
    Io lavoro vicino a casa, quindi spesso potrei tornare in pausa pranzo per fargli fare un mini passeggiata (non di + dato che poi dovrei anche mangiare e tornare a lavoro).
    In generale il cane potrebbe stare solo per 3 o 4 ore (la mattina) e altre 2 o 3 ore (il pomeriggio), vorrei capire se il carattere del bassotto si concilierebbe con questa vita o no, o se ci sono altri cani delle stesse “dimensioni” che potreste consigliarci.
    Noi viviamo in un appartamento di 65 mq con due balconcini ( di 1×2 metri), quindi abbiamo scartato cani di taglia media…

    L’opzione “2 cani” che farebbe molto felice la mia compagna secondo me è economicamente impegnativa (i bassotti costano…)
    Ogni consiglio è ben accetto.

    Grazie mille.

    Fabio


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    • Rispondo qui anche all’altro commento: il periodo di solitudine che imporresti al cane è più o meno quello che devono subire tutti i cani che hanno famiglie a cui “tocca lavura’”. Di sicuro non è il massimo, ma diciamo che se è bel gestito (magari con l’aiuto di qualche amico o dog sitter qualche volta alla settimana) si può fare.
      Il bassotto è un cane con grandissime energie: c’è di bello che, date le sue piccole dimensioni, può sfogarne una parte anche “dentro casa”, con giochi adeguati. Le linee da show solitamente sono moooolto più tranquille di quelle da lavoro: in particolare nani e kaninchen sono ormai quasi esclusivamente cani da compagnia e il loro carattere è molto più “morbido” rispetto alla taglia standard. Certo, il loro bel caratterino ce l’hanno! Ma è anche la cosa che li rende irresistibili :-)


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  27. Ciaoooo
    è davvero interessante leggere tutti i commenti..
    Sono molto interessato ad adottare un cucciolo di Cavalier King… Lavoro tutto il giorno ma amo i cani… quindi partirei con giretto di 45 min la mattina (serve anche a me per muovermi un po) fino alle ore 8 poi e poi… dovrò lavorare da lunedì al venerdì per 8 ore quindi … per questi 5 giorni ho pensato che per 3 giorni il cane vedrà una dog sitter per pranzo… e i restanti due dovra abituarsi a stare da solo con il mio pappagallino addomesticato… penso si farebbero compagnia !! e poi la sera usciremmo insieme per lunghe passeggiate… vivo vicino varese in una zona bellissima e piena di verde !!!
    Lo so… non è corretto lasciare un cane solo in casa per molte ore ma io sono convinto che rientrato a casa trascorrerei con lui tanto tempo per vivere una lunga esperienza insieme … considera che vivo solo ho 26 anni e mi farebbe tanta compagnia… e io … la farei a lui :)
    cosa ne pensi..?? resto in attesa di un tuo consiglio !!


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    • Carlo, o il dog sitter lo fai veni’ tutti e 5 i giorni, o il cane – come minimo – ti farà trovare qualche bella pisciatina in casa per i due giorni in cui resta solo col pappagallino. Non credo, tra l’altro, che si possano fare molta compagnia: che rapporti potrebbero avere un cane e un pappagallino? Comunque, pappagallo a parte…il cane non può restare per tutte quelle ore senza sporcare, quindi pensa a come risolvere questo problema.


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  28. ciao! è sempre bello leggervi…..
    mi piacerebbe insegnare al mio meticcione corso/border come fare la guardia all’oggetto….penso possa essere un’utile attività (sempre che nn finisca per mangiarsi cosa gli lascio da guardare!)ma non saprei da che parte iniziare…
    e vorrei anche tanto portargli a casa un gattino o un altro cagnetto per compagnia ma….
    a. il mio compagno pensa che soffrirebbe alla vista di un altro cane in casa…
    b. ho un pò paura che finisca per mangiarsi il nuovo amico (non è poco socievole….e gli piace rincorrere i gatti!)
    …..anche se potrei avere sempre l’opzione criceto!!! :)

    graziee


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  29. Salve, prima di prendere un cane vorrei sapere se, lavorando in una pubblica amministrazione (con afflusso di utenti quasi nullo), potrei portarlo con me tutto il giorno (o mezza giornata), visto che lavoro dalle 8 alle 16,30, e ho due bambini, quindi il tempo dopo il lavoro sarebbe da condividere con le piccole pesti, e quindi magari non di estrema qualità. non so se, visto che è un ente pubblico, basta il consenso del capo, o se ci sono norme di igiene e sicurezza che lo vietino indipendentemente da questo. molte grazie!


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    • Sinceramente non lo so, non con certezza: ma non credo che esistano leggi che riguardino in generale gli enti pubblici. Il divieto assoluto c’era per quanto riguardava i pubblici esercizi, ma adesso è stato tolto anche quello… quindi credo (ma, ripeto, non ho certezze e non saprei neanche dove pescarle!) che dipenda di volta in volta dai dirigenti locali.


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      • Grazie per la risposta! Il cagnolino che avrei intenzione di prendere è un barboncino, credo toy. in realtà non sarebbe solo in casa, perchè ho un gattino trovatello di circa 4 mesi. l’unico problema è che il gattino quando gioca con noi morde come un indemoniato, e avrei seriamente paura che potesse far male al cucciolo di cane. c’è la possibilità che possano convivere diverse ore da soli, o rischio di trovare il cucciolo sbranato? ovviamente prenderei il cucciolo durante le vacanze, in modo da fare da “mediatore”. chiedo tutte queste cose solamente per essere sicura di poter dare al cucciolo tutto il meglio, altrimenti preferisco lasciar stare.
        grazie ancora!


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        • E’ la prima volta che sento qualcuno che teme che il gatto gli mangi il cane, e non viceversa! :-)
          Direi proprio che non ti devi preoccupare: i morsi dei cuccioli (di cane o di gatto) fanno malissimo a NOI, che abbiamo una pelle di pastafrolla: ma tra loro, anche se giocano duro, non si feriscono mai. Hanno protezioni naturali più che adeguate.


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          • Grazie ancora! ma quello che mi chiedo a questo punto è: una vita così può rendere felice un cane, per quanto “toy” sia? Uscirebbe tre volte al giorno, non potrei portarlo spesso a giocare libero, ho due bambini piccoli, con tutto quello che ne consegue in termini di tempo e malattie, durante il giorno non starebbe molto da solo ma comunque dovrebbe attendere il mio ritorno alle 16,30/17 per uscire (le persone che sono in casa, per es signora delle pulizie non se ne possono occupare per vari motivi), e le pipì aggiuntive dovrebbe farle sulle traversine. Avrebbe di certo tantissimo amore e bambini piccoli e un gatto con cui giocare. ma è VITA per il cane? prima di soddisfare questo mio egoistissimo desiderio vorrei esserne certa.
            grazie infinite!!!


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  30. Salve, complimenti per tutte le utilissime info che fornite!! Vi chiedo un consiglio: ho adottato un cucciolo di razza meticcia di quasi 4 mesi!! Ho letto nell’articolo e nei commenti le indicazioni rispetto alle razze più predisposte a passare alcune ore in solitudine (presupposto che è sempre meglio organizzarsi per minimizzarle!!) ma nel caso di un meticcio come faccio a capirlo?! Dall’aspetto fisico ricorda un Golden Retriever (come la mamma, mentre il papà è più simile a un Labrador).

    Aggiungo che sto provando a lasciarlo solo in casa ma dopo qualche minuto che si accorge che è rimasto solo (io in silenzio dietro la porta d’ingresso) comincia in un crescendo di uggioli, corse, raspate sotto la porta fino ad ululati! Ho resistito (io e lui) massimo fino a 15 minuti poi, appena tace e sembra in silenzio, rientro!! UN VOSTRO PARERE: insisto modificando qualcosa??


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  31. Aggiungo che siamo una famiglia di 4 persone: io, laurea a breve, avrò tempo tutta l’estate per stare con lui e, pensavo forse malamente, di educarlo GRADUALMENTE tempi di solitudine di massimo 5-6 ore (che si verificheranno dall’autunno in poi). So che è cucciolo quindi immagino per lui la separazione sia insopportabile (per un adulto è ovviamente lo stesso), ma la mia speranza è di riuscire in quella PREVENZIONE di cui avete parlato nell’articolo.

    Grazie per la risposta
    SIMONE


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    • Giustissimo abituarlo gradualmente: stai attento a non rimanere a “portata di odore” perchè potrebbe sentirti anche con la porta in mezzo e sapere che sei lì.


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  32. Salve…che bello questo sito è davvero interessante e istruttivo leggere sia gli articoli che i commenti!!!Scrivo perchè avrei bisogno di un consiglio,ho una cucciola che non credo sia pura in quanto conosco solo il padre che un bull terrier e lei è un pò più alta dello standard di questi cani,ha 10 mesi e l’ho adottata che aveva 4 mesi da un ragazzo al quale l’avevano regalata ma che non poteva tenerla per motivi personali e credo che soffra di ansia da separazione perchè la maggior parte delle volte che la lasciamo sola mi distrugge casa e fa pipì ma non posso lasciarle nemmeno il tappetino perchè me lo sbrindella!!!!Da circa un mese le abbiamo preso un’amica sempre bull terrier che ha 3 anni molto tranquilla e ubbidiente ma che comunque gioca con lei ed entrambe le portiamo a correre e giocare nei campi quasi tutti i giorni…Il problema sembrava sparito invece da qualche giorno a questa parte son ricominciate le distruzioni,premetto che escludo il fatto che sia l’altra perchè con i proprietari precedenti non l’ha mai fatto,al massimo si limitava ad ululare cosa che non fa più da quando è da noi.AIUTOOOO…
    (ribadisco quanto scritto nell’articolo sul fatto che avere due cani non è più difficoltoso anzi lo è molto meno un pò più oneroso ovviamente ma è decisamente più divertente!!!)


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  33. Salve,la mia ragazza ha un cocker di un anno e otto mesi. Quando lo ha comprato era studentessa e quindi passava molto tempo in casa, ora lavora purtroppo fuori sede tornando a casa per il week-end. Il cane resta a casa con la madre della mia ragazza che però lavora tutte le mattine e una volta a settimana anche il pomeriggio. Il cane quando è solo ha a disposizione due stanze, quando torna la madre anche un giardino molto grande. Purtroppo per questioni economiche ci è impossibile prendere un altro cane, potrebbe darci qualche consiglio per rendere meno spiacevole tale situazione al povero Winston(il nome del cockerino)?Ps la mamma della mia ragazza gioca circa mezz’ora al giorno con il cane, inoltre a pranzo e cena(circa mezz’ora a pasto)stanno insieme, poi però la madre della mia ragazza va in un’altra zona della casa non accessibile al cane.

    Grazie anticipatamente per la sicura risposta.


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    • Be’, per prima cosa eliminerei le zone “non accessibili al cane” , sempre che sia possibile: se il cane è ben educato non dovrebbe dare fastidio in nessun caso. Poi si può ricorrere ai dog sitter, in misura compatibile con le proprie possibilità, in modo che il cane venga portato un po’ in giro, magari in qualche parco dove possa sfogarsi e giocare con altri cani. Per i periodi in cui deve restare solo in casa ci sono i “passatempo” tipo il kong e altri giochini simili.


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  34. Grazie mille per la risposta. Purtroppo le zone inaccessibili non sono eliminabili perchè la madre della mia ragazza è fermamente contraria e irremovibile sul punto. Io comunque ho dimenticato a dirLe che la situazione è temporanea, in quanto tra un anno e mezzo la mia ragazza tornerà in sede in quanto ha già ottenuto il trasferimento. Mi chiedo però se anche un solo anno di questa vita possa incidere negativamente sul cagnolino.
    Ancora mille grazie per la cortese e tempestiva risposta.

    Manuel


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  35. Salve a tutti, per prima cosa complimenti per il sito!!! Ho un grandissimo problema con la mia cagnolina Venere che adesso ha 7 mesi. Sono disperata perchè ogni volta che esco e la lascio da sola ulula piange e abbaia. Quando l’ho presa Al canile aveva 3 mesi circa e fin da subito abbiamo provato a lasciarla da sola ma dall’inizio alla fine non smette un attimo di ululare oltretutto quando torno ha il fiatone da quanto ha abbaiato, e si nota lo stress che ha per il fatto di essere rimasta da sola. Io in questo momento purtroppo non lavoro ma spero di trovarlo presto e sono terrorizzata all’idea di lasciarla da sola per minimo 5 ore. Lei esce 3 o 4 volte al giorno per circa 15/20 minuti. Quando siamo in casa è una cagnolina bravissima non ha mai fatto danni ha imparato fin da subito a fare i suoi bisogni fuori. Quando non ci siamo non combina niente ma come ho detto prima abbaia. Ho provato a seguire i tuoi consigli e questo lo faccio da 2 mesi perchè per provare ad abituarla la lascio sola tutti i giorni per una mezz’oretta o al massimo 45 minuti, visto che i vicini si sono già lamentati. Vi prego avete qualche altro consiglio? E qualcuno è riuscito a risolvere il problema ? Sono disperata!! Grazie


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    • Valentina, non si può abituare il cane “lasciandolo per mezz’oretta” da solo: bisogna andare per gradi. Prima un minuto, poi cinque, poi dieci…tornando sempre e SOLO quando la cagnina si mette tranquilla.
      Puoi aiutarla anche con mezzi meccanici, tipo il gilet antistress: ma la chiave sta proprio nella gradualità.
      La cagnina esce anche un po’ troppo poco, per l’età che ha: se riuscissi a stancarla di più, probabilmente accetterebbe con più calma i periodi di solitudine. Quando la porti fuori, che fate? Ha modo di correre, giocare, interagire con altri cani?


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  36. Buongiorno a tutti! Siccome io e il mio ragazzo vorremmo un cane ho iniziato a documentarmi su razze e comportamenti. A noi piace moltissimo il golden retriever ma la mia paura è non saperlo gestire ed educare (in realtà avrei timore con qualsiasi razza). Non ho mai avuto cani ma un gatto per 12 anni che ora vive con i miei genitori. Io e il mio ragazzo viviamo in un bilocale di 45 metri con un ampio giardino e ora stiamo facendo una veranda che in estate si può tenere aperta ai lati e in inverno chiusa. Io la mattina esco verso le otto e mezza e fino a che il cucciolo mangia 3 volte al giorno a pranzo posso tornare a casa ma prendendo dei permessi al lavoro e compensando la sera non posso andare avanti così per molto quindi finito questo periodo starebbe da solo fino alle 17.30 orario in cui torna il mio ragazzo. Per un periodo lo terrei in casa poi un po’ più grandicello lo terrei in veranda durante il giorno. I nostri vicini hanno un gatto quindi potrebbe avere anche un po’ di compagnia durante il giorno. Il mio ragazzo è una persona molto attiva quindi sicuramente al suo rientro dal lavoro dedicherebbe tutto il suo tempo al cane e io il mio al rientro. La sera e i week end sarebbe sempre con noi, non usciamo molto e in estate verrebbe via con noi per le vacanze essendoci la possibilità di portare gli animali domestici dove andiamo. Le nostre vacanze sono sempre al mare e andando via la mattina in gommone in mare aperto e tornando la sera probabilmente si divertirebbe un mondo. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa…se per la vita che facciamo la razza può essere quella giusta o no.


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    • Daisy, la mia risposta è sempre la stessa: la vita che fate non è l’ideale per nessun cane, ma il 90% delle persone che hanno cani fa una vita simile a quella che mi descrivi. Quindi significa che si può fare :-).
      L’importante, un po’ come con i bambini, è cercare di rimediare alla scarsa quantità con una buona qualità del tempo passato insieme.


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  37. Grazie mille per i consigli, ricomincerò da capo lasciandola gradualmente da sola, sperando che non sia troppo tardi. Purtroppo dove abito io non ci sono aree cani per cui non ha la possibilità di correre ma solo di giocare al guinzaglio quando usciamo e incontriamo altri cani.


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  38. Ciao! tra poco andrò a vivere da sola e volevo prendere un cucciolo di shiba inu, razza purtroppo poco conosciuta e diffusa! Volevo sapere 2 cose: 1) se è una razza che pur essendo piccola ha bisogno di molto spazio (abito in un appartamento al piano terra con un piccolo spazio interno tipo giardinetto) 2) Lavoro come tutti le mie 8 ore al giorno (pausa pranzo,sera e weekend sono a casa) dici che come tipologia di razza soffre particolarmente? viene descritto come cane fiero e orgoglioso quindi magari ha meno problemi di compagnia come vale x gli husky. questo non toglie che si diverta a stare solo. Anzi faccio questo domande perché vorrei farlo soffrire il meno possibile. Grazie in anticipo!
    Laura


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    • Lo shiba non ha bisogno di molto spazio, ma di molto movimento sì: se puoi portarlo a correre e a sfogarsi, poi in casa è tranquillissimo. In effetti non è un cane che soffra particolarmente la solitudine…anche se, come dici tu, a star da solo non si diverte nessun cane :-)
      Però se si riesce a giostrare bene il tempo che gli si può dedicare, lo shiba è un cagnolino particolarmente adatto a chi lavora.


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  39. Salve, complimenti per l’articolo e per tutte le risposte! Mi sono innamorata di un incrocio volpino (e non so cos altro) di 6/7 kg (1 anno e mezzo di età) che sta in canile lontano dalla nostra città (quindi ho visto solo le foto e dicono sia socievole con cani e persone..infatti è in un box con molti altri cani..) e vorrei adottarlo. Il mio ragazzo è perplesso per il fatto che al momento viviamo in una mansarda piccolina, sui 60 mq con un terrazzo di 1mx2 e un altro di circa 20 mq.. e poi lui lavora tutto il giorno (dalle 8 alle 17-18) da lunedì a venerdì, io al momento non lavoro ma dovrei iniziare entro settembre con un part-time di 5 ore lunedì-venerdì.. io lo porterei fuori al mattino, al ritorno e alla sera.. vicino casa non ci sono parchi però è una città piccolina con pinete e km di spiaggia per cui potremmo portarlo spesso a “sfogarsi”.. tra l’altro sono venuta a sapere che c’è un altro cane, sempre sui 6/6 kg di 1 anno, tipo spinoncino che è suo amico al canile.. avrei pensato di prendere anche lui appunto per farlo stare in compagnia e rendergli meno traumatici il trasferimento da canile a casa e le ore da stare da solo.. però ho paura che come prima esperienza (mai avuto cani) sia troppo impegnativa.. e ho anche letto che i maschi sono più difficili da gestire, anche se ripeto: loro stanno già con molti altri cani al canile per cui dovrebbero essere abituati.. che mi dice? aspetto con ansia suoi consigli! grazie 1.000 in anticipo!


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  40. Io devo prendere un cucciolo di bastardini un pochino pigro…secondo voi può stare solo dato che io sn a scuola,mio papà al lavoro e mia madre nn se ne vuole prendere cura????? HELP ME!!


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  41. Io ho acquistato un cucciolo maschio di shi tsu mentre sono all’estero per lavoro, sto tornando in Italia e dovrá abituarsi a vivere da solo in casa almeno una decina di ore al giorno senza di me. L’ho preso che aveva 3 mesi e inizierá a rimanere da solo a quasi un anno compiuto, spero che il fatto che rimanga comunque questo periodo da cucciolo con me quasi tutto il giorno e per qualche mese con i miei possa servire poi ad abituarlo meglio da adulto a rimanere da solo molte ore al giorno.Devo fare qualcosa adesso? io pensavo dopo anche di affidarlo ad un dog sitter per un mezzora il pomeriggio, spero soprattutto che non soffra per il fatto di rimanere chiuso inun appartamento molte ore. Cosa mi consiglia di fare? ho avuto un cane solo per 15 anni ma ero in famiglia e il pomerigigo c’era sempre qualcuno a casa. Grazie


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    • Assolutamente sì al dog sitter, adesso e anche dopo. Rimanere troppe ore al giorno da solo non è solo questione di abitudine: è un brutto modo di vivere. I dog sitter possono aiutare moltissimo a migliorare la qualità della vita dei cani i cui proprietari (non certo per colpa loro, ma perché “tocca lavura’”) non riescono a dedicare loro tutto il tempo necessario.


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  42. Complimenti per il sito; so che avete già risposto a domande come questa ma volevo essere certo di aver capito bene…

    Abito da solo da poco e amo i cani!
    Causa lavoro mi assento da casa dalle 7.30 della mattina alle 18.30 la sera; è davvero impossibile prendere un bel cagnolone?
    Capisco che, per amore degli animali, spesso la scelta migliore sia la rinuncia, ma non c’è proprio via d’uscita?
    Abito in un appartamento di 100 mq con due balconi abbastanza spaziosi. Ovviamente, la mattina presto e la sera sarebbero dedicate a lui!

    In caso, potete consigliarmi anche quale sia la razza più appropriata?

    Vi ringrazio e rinnovi i miei complimenti


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    • Ciao, personalmente ti consiglio per adesso di lasciar perdere, 11 ore sono tantitissime e non credo che prendere 2 cani sia una soluzione. Il cane deve fare come tutte le creature i suoi bisogni e 11 ore senza una pipi’ è troppo. Diverso quando non sarai più solo o avrai un giardino con 2 cani che si fanno compagnia. Tieni presente anche che il cane invecchia e con l’età i suoi bisogni e bisognini potrebbero essere più frequenti. Ciao e se puoi cambia casa e prendi una più piccola con un bel giardino.
      Ciao
      Giulio


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  43. Ciao e complimenti, il sito è un vero pozzo d’informazioni. Vengo al mio quesito, inerente all’articolo.
    Tra 4 mesi traslocherò la mia attività in uno spazio molto più grande, con un cortile di 700mq circa. Avrei l’intenzione di prendere due cani, che starebbero con me tutto il giorno, salvo lasciarli in azienda la sera. Sarei orientato su cani rustici e robusti, non m’interessa che siano di razza, i canili scoppiano. Quello che vorrei sapere è se i cani di notte soffrirebbero particolarmente oppure essendo in due il problema non si pone. Durante la mia giornata lavorativa, ho comunque a disposizione abbastanza tempo da dedicar loro, almeno un’ora al mattino, un’ora in pausa e un paio d’ore al pomeriggio, e con questa affermazione intendo proprio giocare con loro, passeggiare ed educarli. Nella restante parte della giornata, sarebbero liberi di girare in cortile, di venire dentro al mio ufficio, insomma, nessuna restrizione. Cosa ne pensi? Ovviamente la sistemazione sarebbe adeguata, all’interno del cortile c’è un prato, una veranda dove sistemerei le cucce, e d’inverno nel caso soffrissero il freddo potrei offrir loro una sistemazione all’interno della struttura. Il mio problema è che non ho posto per portarmeli a casa x la notte, vivendo in un monolocale di 30mq con un gatto. Sono anni che vorrei avere cani, ma fino ad oggi non ho mai avuto lo spazio necessario. Ti ringrazio anticipatamente,
    Simone


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    • Direi proprio che si può fare! Certo, non è il top dei top, ma essendo in coppia i cani non soffriranno particolarmente la solitudine, trattandosi solo della notte. L’importante sarà la qualità del tempo che potrai dedicare loro di giorno. Visto che non ti interessa la razza, ti consiglio decisamente l’adozione di due adulti al canile: anche perché i cuccioli sì, che potrebbero sentirsi solo e impauriti restando soli la notte. I cani da canile ci sono già abituati, quindi tutto quello che potrai dare loro sarà un “di più” molto ben accetto rispetto alla loro vita attuale.


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      • Grazie, hai fugato quel pizzico di dubbio che mi restava, parlando con amici c’era chi diceva che non fosse il caso e chi assolutamente sì. Li adotterò insieme, magari della stessa cucciolata.Pensavo a un maschio e una femmina. Per l’età ero orientato su cani non cuccioli, ma di un anno di età o giù di lì. Troppo giovani? Tra le razze(ci sono anche molti cani di razza in canile) cani tipo maremmano ad esempio, oppure Australian sherped sono indicati per la sistemazione che andrò ad offrir loro? Ogni suggerimento è ben accetto.. Grazie ancora e di nuovo complimenti,
        Simone


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  44. Salve ho letto con molto interesse il suo articolo, purtroppo i problemi sono sempre gli stessi, ho una bimba e mi piacerebbe molto avere un cagnolino perche’ vedo la sua passione per gli animali ma lavorando almeno fino alle 17.00 dalle 9.00 di mattina il punto e’ sempre lo stesso.
    Esiste una razza nelle taglie piccole che non soffra troppo di questi lunghi periodi da solo? Che magari riesca anche a fare i bisognini su un telo igenico in attesa del mio arrivo per la passeggiatina fuori?
    Grazie mille e complimenti di nuovo


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  45. salve, il suo articolo è molto interessante. Ho un cucciolo di 4 mesi e ho riscontrato un sintomo da ansia di separazione: quando ci prepariamo per uscire,inizia a seguirci ovunque per casa e quando apriamo la porta esce come un razzo sperando che la portiamo con noi. dopo vari “litigi” per farla rientrare in casa, sentiamo che piange, ma poi smette. ho chiesto ai vicini se durante il giorno sentono piangere e ci hanno risposto di non sentire nulla. quando torniamo, la troviamo davanti alla porta(riconosce il rumore della macchina) e non facciamo in tempo ad aprirla che ci assalta dalla gioia in un modo insiegabile. essendo alla prima esperienza con un cane (ho sempre avuto i gatti) non so se questo assalto esagerato di gioia può essere normale…
    grazie tante
    Gloria


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    • L’assalto al treno al rientro a casa è normalissimo! E due frignate quando uscite non sono ansia da separazione. L’ansia da separazione è distruttiva, il cane fa danni di ogni genere, sporca in casa, abbaia disperatamente per ore: è proprio tutta un’altra cosa!


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  46. meno male! grazie mille!!!


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  47. Ciao, ti ringrazio davvero per il sito, finalmente mi hai chiarito molti dubbi!ecco la nostra situazione:ci siamo appena sposati, siamo giovani e sportivi.abbiamo un appartamento di 70 mq con giardino di 80 mq ma lavoriamo-dalle 8 e torniamo alle 19-che fare?e’ superfluo dire che amiamo gli animali e che tutte le ns ore sarebbero dedicate a loro….non avevamo considerato una coppia….se prendessimo due shiba?grazie per la pazienza…e mi rendo conto che le ns domande sono dettate dal ns egoismo…


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    • Vera, la risposta per chi sta tante ore così fuori casa è sempre la stessa: dog sitter! Almeno per un’uscita al giorno…e per il resto, tanta qualità di rapporto con voi, che vale più della quantità.


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    • Letizia, hai commentato in calce ad un articolo nel quale è spiegato per filo e per segno tutto quello che si deve fare per abituare il cane a restare da solo senza fare casini… quindi le risposte erano già nell’articolo!
      Rileggilo, please: e nel frattempo compra un kennel, abituala a considerarlo come la sua cuccia e, almeno per il momento, chiudici dentro la cucciola quando dovete lasciarla a casa da sola: così, se non altro, salverai la casa da ulteriori disastri.


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    • Agghiacciante.


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    • Le botte??!!

      Già solo il fatto che tu e la tua famiglia abbiate preso in considerazione di menare un cucciolo è agghiacciante!
      Evidentemente non avete idea di quali siano i bisogni di un cane, di cosa significhi avere un cane e nemmeno vi siete presi la briga di informarvi.

      Per il bene della cucciola, regalala!
      A qualcuno che abbia un minimo di idea, responsabilità e coscienza.

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  49. salve a tutti .la mia vicina di casa tutti i giorni lascia da sola la sua cagnolina.e questa piange e forte e raspa contro la porta senza sosta.per esempio.oggi mi sono svegliata alle 8.10 e la cagnolina stava piangendo…non è per farmi gli affari altrui ma sento tutti i giorni questa cagnolina che piange.e non è venuto nessuno tutto il giorno nemmeno per darle da mangiare.sapete dirmi cosa potrei fare???non so,tipo una denuncia,…qualcosa boh mi viene da pensare :perche avere un cane in casa se non puoi stare insieme a lui…se poi starai fuori 1-2 giorni fuori casa senza preoccupartene del tuo cane? mio padre mi dice di farmi gli affari miei….ma è impossibile!!!!!!!! anche io ho un cane e non posso lasciarlo da solo tutto il giorno.. e poi con questo caldo…. please help me


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    • Sandra, non “tipo una denuncia”: proprio una denuncia! Chiedi ai vigili urbani, o alla polizia, o ai carabinieri, o alla forestale: sono TUTTI obbligati ad intervenire in caso di maltrattamento (e se non lo fanno, si denunciano loro per omissione di atti d’ufficio).
      Un cane non può restare da solo tutto il giorno senza cibo: è maltrattamento, ed è un reato. Farsi gli affari propri può essere anche una buona filosofia, ma non di fronte alla sofferenza.


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  50. Ho letto la parte dell’articolo sull’ansia da separazione. Ho due cagnolini meticci tipo shi-tzu che mi hanno distrutto il divano nuovo nel giro di un paio di mesi. Li ho con me da quando erano cuccioli, ora hanno 2 anni. Non hanno mai combinato grossi disastri, solo le classiche rosicchiate da cuccioli che sono poi passate con il tempo e con il cambio dei denti. Passano tante ore soli in casa da sempre ma da quando ci siamo trasferiti in questa nuova casa non si sono ambientati e se la sono presa con il mio povero divano. Capita spesso che durante la settimana o io o mio marito lavoriamo da casa e in quel caso dormono tranquilli tutto il giorno, ma appena mettiamo il naso fuori…trovo spugna dovunque. Al contrario se li lascio da soli a casa di mia madre per lo stesso tempo non distruggono nulla.Ma è ansia da separazione o ce l’hanno proprio con casa mia?? Aiuto!!!!


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  51. Ciao, volendo prendere un pinscher in una casa piccola senza balconi e giardino, quindi tutto il giorno da solo in casa dalle 8 alle 19, sarebbe possibile, lasciandogli cibo, acqua, ossi, giochini e vaschetta dove fare i bisognini? Seguendo poi anche i vari consigli nell’articolo e facendolo abituare man mano, da che mese è attuabile la cosa visto che prenderemoun cucciolo? Grazie mille per l’articolo davvero interessante!


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    • Scusa, ma prendere un dog sitter?


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      • non posso permettermelo economicamente. Io penso che la soluzione migliore sia quella di darlo a un’altra famiglia….questa soluzione mi strazia…ma penso che pian piano poi ne faccio l’abitudine….che dici?
        Mamma mia…l’idea di essermi ridotta ad uno stato quasi depressivo per quello che prima era stata una gioia immensa nn mi fa capire nulla…nn so che fare…il mio ragazzo è partito e secondo lui il cane può star tutto sto tempo solo xkè basta che si abitui.
        Io lo so che il cane non morirà do solitudine, ma non trovo giusto che se ne stia tutto il tempo da solo. Non è giusto….è un atteggiamento molto egoistico…che fare?


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        • Perdonami ma se si dovesse ammalare che fai? Non lo curi perchè non hai soldi?
          Non vuoi il cane in casa, non puoi stare con lui ne di notte ne di giorno, non hai denaro per mantenerlo. Ma cosa te lo sei preso a fare??? Capisco il tuo dolore nel separartene, ma se trovi una buona famiglia disposta a dargli almeno la metà di quello che puoi dargli tu si tratta unicamente di un dispiacere egoistico ed infantile.

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        • Nicole…sinceramente, di quello che provi tu mi importa pochino. Sei stata superficiale e menefreghista, adesso vuoi l’assoluzione? Sorry, no.
          Non avete scusanti, né tu né il tuo ragazzo secondo il quale il cane “si abituerebbe”. Ah, certo: anche i detenuti “si abituano” a stare in galera. Solo che il tuo cane è innocente. Trovagli una famiglia capace di amarlo: lui se lo merita. Voi non meritate lui.

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          • avete perfettamente ragione tutti…ecco xkè mi sn rivolta a voi x un consiglio. voglio capire cos’è meglio x lui visto che chiunque quando parlo di questo mio disagio mi dice che sn pazza, che si tratta solo di un cane e via dicendo e che sto davvero esagerando (xkè nn mangio dalla preocupazione e dal senso di colpa nel saperlo solo)…almeno voi mi avete fatto capire che nn sn io la pazza, ma loro a pensarla così e troverò un’altra sistemazione.
            Il punto è….è da ieri che lo dico un pò in giro, ma x ora nessuno mi ha detto di volerlo. ho trovato solo un ragazzo che lavora in una ditta nel cui enorme giardino antistante alla stessa vi sono dei cani accuditi dai padroni della ditta. Lui mi ha detto che dal momento che lavora fino a sera può prenderlo ma crescerlo là xkè altrimenti rimarrebbe sempre a casa da solo e quindi nn c’è molto di diverso da ora. solo che poi la sera lui se ne torna a casa senza cane….insomma siamo sempre là….con la differenza che lì è in compagnia di altri cani. Dite che può andar bene? o è meglio cercare altro?


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          • Meglio cercare altro…ma lo sai già benissimo anche da sola, vero?


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  53. si!!! e infatti ho già risolto la cosa. Ieri, nel tardo pomeriggio, i genitori del mio ragazzo, vedendomi disperata (e credetemi se vi dico disperata, xkè mi hanno solo sentita al telefono se ne sn accorti e mi hanno raggiunto subito) hanno deciso di tenerlo loro fin quando non andremo ad abitare in quella casa. Il problema è che hanno già un cane in casa, ed avendo 11 anni non è molto contento del nuovo compagno. Secondo me si vede invaso quel territorio che finora considerava suo, vero? dite che potranno andar d’accordo? mi diceva mia suocera che stamattina si chiamavano in continuazione e la cosa non è sopportabile…spero + in là vadano d’accordo altrimenti è un casino. Sono 2 meticci e non cani di razza.


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  54. Ciao sono samantha da quasi tre anni ho preso un pit bull femmina che mi hanno dato quando aveva appena 45 giorni.
    Lei e’ bravissima coccolosa con tutti i cani maschi e femmine ed e’ bravissima con tutti gliumani.
    L unica cosa che combatto da quando ce l ho e’ che mi distrugge la casa quando rimane sola, fino ad un anno di vita lo faceva praticamente tutti i giorni poi sembrava avesse smesso succedeva ogni tanto..ora invece ha ricominciato a farlo piu frequentemnte
    .io lavoro in pizzeria e comincio alle 5 di sera e finisco massimo a mezza notte..non mi sembra cosi eccessivi come orario…comunque la porto fuori tre volte al gg e a giorni alterni la porto a correre…cosa posso fare??
    Ho letto dove dicevi che un idea sarebbe prendere un amico…ma se prendo un criceto none’ che lo uccide? Grazie ciao


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    • E certo che lo uccide: o meglio, ci sono ottime possibilità che lo faccia! Ma soprattutto, che ci potrebbe fare il cane con un criceto? Come potrebbero interagire?
      Per “amico” si intende un altro cane, di solito…al massimo un gatto, insomma qualcuno con cui si possa giocare e passare il tempo (però cane e gatto sarebbe meglio che crescessero insieme, altrimenti non è detto che diventino proprio amici).
      Per evitare che la tua cagnina distrugga casa, tanto per cominciare, ti direi di portarla a correre tutti i giorni e non solo a giorni alterni: i giorni alterni sono troppo poco per un cane così giovane.
      Per il resto puoi ricorrere al kennel, grande salvatore di case…lasciandole qualche passatempo al suo interno (kong, ossi di bufalo, insomma qualcosa da rosicchiare). La cagna si abituerà probabilmente a dormire per il tempo che tu passi fuori casa, visto che non ha modo di far danni: però, quando ci sei, dedicale più tempo e dalle modo di fare lunghe passeggiate e possibilmente di giocare con altri cani.


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      • si ma tu sopra dicevi che lo avrebbe preso come un “lavoro” custodirlo…ok non lasciarlo libero ma allora servirebbe a qualcosa anche solo lasciarlo in gabbietta? il cane starebbe tranquillo perchè c’è li qualcuno con lui?
        che cos’è il kennel una gabbia? non vorrei ricorrere a questa ipotesi anche se sicuramente potrebbe essere la più semplice..
        e se prendessi un canarino magari perderebbe del tempo a guardarlo?
        non so proprio che fare…oggi anche l’ho portata a correre con anche passeggiata di un ora, e si come dici tu sarebbe meglio farlo tutti i giorni ma a volte per il tempo e a volte ammetto anche per la voglia non lo faccio…
        ora vado a lavoro e speriamo in bene vi aggiorno quando torno se nonostante la corsa mi distrugge cmq…
        ciao a tutti
        samantha


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  55. Ciao, sono Michela.
    Ho letto con grandissimo interesse l’articolo, davvero bello.
    Scrivo perchè vorrei avere un parere sulla mia scelta di prendere un cane.
    Da tantissimi anni sogno di poter prendere un cane e per questo motivo, quando io e il mio fidanzato siamo andati a convivere,un anno e mezzo fa, abbiamo scelto un appartamento con giardino. La casa è di 90mq ed il giardino sarà più o meno 80mq. Abbiamo anche un seminterrato di 90 mq che attualmente è adibito a dispensa-ripostiglio, poi faremo una taverna. Ora siamo sposati e nell’agosto scorso abbiamo preso un meraviglioso gatto siberiano che ora ha un anno. Eh sì,adoro anche i gatti!
    Ma il sogno del cane rimane forte come prima. Mi piacerebbe prenderlo a luglio-agosto 2013 poichè io in quel periodo avrò finito l’università e sarò a casa totalmente libera fino a novembre, in cui avrò la laurea, e probabilmente anche dopo nell’attesa di trovare lavoro(infermiera).Quindi saranno almeno 6 mesi in cui voglio dedicarmi all’educazione del cane e portarlo ad un corso di addestramento.
    In questi anni ho girato tutte le esposizioni canine del nord italia perchè volevo parlare con gli allevatori ed i proprietari dei cani per sentire un pò le loro esperienze, se lo tengono in casa o fuori ecc…devo dire che i pareri sono molto diversi. Però ho potuto conoscere varie razze e interessarmi un pò sul loro temperamento.
    Mi piacciono molte razze : tantissimo i setter,tutti(gordon, irlandese,inglese),tantissimo il golden retriever, alaskan malamute, samoiedo, dalmata, mi piacciono tanto anche cani più grandi come il bovaro bernese, il san bernardo (anche se qui non so se ci stanno!) e poi mi piace moltissimo lo springer spaniel inglese, che è forse la razza che, da ignorante, ritengo sia la più adatta per la nostra situazione.
    Quelli che ho conosciuto nei miei giri erano bellissimi, affettuosi, e un pò più tranquilli dei setter e dei cocker…almeno, così mi hanno detto gli allevatori.
    La mia idea sarebbe quella di tenerlo in casa e in giardino, e di portarlo a camminare spesso (abitiamo in una zona collinare). Mio marito lavora solo di pomeriggio e io lavorerò su turni (in genere mattino, pomeriggio, notte, riposo, riposo) quindi il cane rimarrebbe da solo dalle 13 alle 18 circa solo quando entrambi lavoriamo di pomeriggio, 1 giorno ogni 5. Per il resto ci sarà sempre qualcuno a casa.
    Ho scritto tutto questo perchè vorrei sapere se la nostra situazione, le nostre intenzioni e il nostro ambiente possano andare bene per l’adozione di un cane di questo tipo. Sarà sicuramente un cane molto amato e spero di poterlo educare correttamente. Però sono un pò in dubbio sulla grandezza della casa e del giardino correlati ai tipi di cani che piacciono a me e al loro temperamento…per intenderci non mi piacciono i cani da compagnia in generale,al massimo il cavalier king…ma preferisco di gran lunga gli altri.
    Volevo avere un parere anche sulla scelta dello springer spaniel, oppure un consigllio su un altro tipo di razza se necessario.
    Grazie mille in anticipo!!


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  56. Buongiorno e innanzitutto grazie per gli articoli illuminanti che pubblicate
    Scrivo per avere una vs opinione in merito ad un problema che ho col mio cane, per capire se vi sono altre soluzioni oltre a quelle che mi si prospettano.
    In breve, cinque anni fa io e mia moglie abbiamo preso un cucciolo di Pembroke Welsh Corgi, razza meravigliosa e molto affettuosa sebbene un po’ testarda. A quel tempo, lei lavorava 9 ore al giorno in un negozio di proprietà e si portava dietro il cane, che quindi passava tutto il giorno con noi (anche a casa stavamo insieme in appartamento, lo portavamo fuori regolarmente e veniva sempre con noi anche in vacanza).
    Col tempo ha quindi sviluppato un attaccamento forte, ma sebbene manifestasse ansia nei primi minuti dopo essere rimasto solo (nelle rare volte in cui si usciva a cena la sera o per andare da parenti o amici), solitamente si calmava e poteva stare tranquillo anche per 4-5 ore, trattenendosi fino al ns rientro per i bisogni (sempre stato bravissimo su questo).
    Purtroppo due anni fa io e mia moglie ci siamo separati, abbiamo cambiato lavoro e casa, e lui è rimasto a vivere con la mia ex, ma il cambiamento non è riuscito ad accettarlo bene. Ha cominciato a manifestare segni di ansia da abbandono, abbaia spesso e a lungo se lasciato solo in appartamento (tanto che la mia ex si è beccata anche una denuncia per abbandono grazie alla segnalazione dei vicini che si lamentavano) e a volte si morsica una zampina fino a farla sanguinare per la frustrazione (nonostante abbiamo provato a evitarlo con giochi, aromi diffusi o unguenti è stato inutile).
    La mia ex lo tiene per 5 giorni la settimana e io il weekend, e ho notato che quando è con me non dà mai problemi, forse perché io son sempre con lui e lo porto almeno 2 volte al giorno a fare lunghe passeggiate (a lui piace vagare e odorare qualsiasi cosa). E’ diventato più disciplinato (tanto che ha imparato a non entrare nella mia camera da letto, mentre prima poteva andare ovunque) ma continua a manifestare frustrazione in certe circostanze.
    Il problema è che ora la mia ex non riesce più a tenerlo perché deve stare fuori casa a lungo barcamenandosi tra vari lavori, e la mia attuale compagna, nonostante lo adori, non tollera lo sporco in casa lasciato dai suoi peli e dallo sbavare (e sta da noi solo due giorni!), e non posso su questo farle cambiare idea (la sua è un’idiosincrasia per lo sporco): se tengo lui, se ne va lei, e per quanto voglia bene al cane, lei la amo, quindi la decisione è presa.
    Ho due uniche alternative: la prima sarebbe di tenerlo sul terrazzo (10mq), sperando si comporti bene quando non ci sono e non dia fastidio, e poi farlo uscire spesso quando sono a casa, e magari ogni tanto tenerlo dentro con me (specie la sera). La mia unica paura è che possa ammalarsi stando fuori, visto che è sempre stato abituato all’appartamento, anche se ha pelo medio-lungo e ha già fatto un mese quest’estate in una pensione per cani (ma era caldo anche di notte!).
    La seconda idea sarebbe di affidarlo a qualcuno che possa accudirlo come merita, ma esito perché mi si spezza il cuore all’idea di non vederlo più, sarebbe un grave fallimento per me.
    Quale sarebbe la scelta più indicata secondo voi, o ci sono altre vie?
    Se lo portassi da un addestratore, ci sono buone probabilità che riduca la sua ansia da abbandono e possa imparare a vivere in balcone ?
    Grazie delle risposte eventuali


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    • Marco, prova a riportare la domanda su un bambino: secondo te, andando in collegio, potrebbe imparare a vivere sempre e solo chiuso in una stanza?
      Sì, ok, il cane non è un bambino.
      Non è neanche una moglie/fidanzata/compagna (però è meno rompiballe di una moglie/fidanzata/compagna con l’idiosincrasia per lo sporco: fargliela passare no, eh? Al mondo ci sono cose più importanti e soprattutto più gratificanti di una casa tirata a specchio, e l’amore di un cane è sicuramente una di queste!): però è un essere vivente e sensibile, e solo il fatto che qualcuno si ponga il problema di poterlo relegare su un balcone per non scontentare la fissata mi fa girare le palle e mi induce a rispondere in modo stronzo come sto facendo.
      ‘spetta, eh? Mi do’ una calmata e poi provo a dirtelo gentilmente: ‘sto cane ve lo siete già palleggiato abbastanza come se fosse un televisore (lo tengo un po’ io, poi lo presto un po’ a te, poi me lo ridai, no, vabbe’, tientelo che a me non serve più…), tanto da fargli venire l’ansia da separazione e da mandarlo in confusione mentale.
      Ora il cane ha cinque anni, e fargli cambiare di nuovo famiglia sarebbe un bel trauma per lui (magari anche superabile, per carità: però non lo merita, e soprattutto VOI – che lo avete scelto e avete assunto la responsabilità della sua vita – non meritate di cavarvela così a buon mercato): quindi, anche se forse sarebbe la cosa migliore, non ti vorrei dire “trovargli una famiglia come si deve”. Preferisco dirti “spiega un po’ alla tua nuova compagna quali sono i veri valori nella vita. E se dovrà passare una volta in più l’aspirapolvere, penso che possa farsene una ragione, anche perché non è che debba farlo per il cane: dovrebbe farlo per TE, che al cane dici di voler bene”.
      Tu ami lei, okay: e lei, ama te? Questo potrebbe essere un buon modo per scoprirlo, sempre che si tratti solo di una fissazioncella per il pulito. Se invece è una fissazione vera e propria, qualcosa che la fa star male…allora non è il cane ad aver bisogno di un educatore, è la tua compagna ad aver bisogno di uno psichiatra.
      Uhm… mi sa che non ci sono riuscita molto bene, a non essere stronza. Ma purtroppo non riesco a non dire quello che penso. Scusami.

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  57. Bhe io vedrei la situazione da un altro punto di vista…
    Non vuole il tuo cane?
    È un’ottima scusa per mollarla!!! :P


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  58. Bene, visto che non riesco a contattare la comportamentalista di zona, non mi resta che trovarle compagnia….


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  59. Salve, da qualche giorno ho preso una cucciola di dobermann di 2 mesi, è dolcissima e abbastanza obbidiente, però quando viene lasciata da sola si dispera. Fortunatamente non la lasciamo a casa da sola tantissimo, massimo 4 ore e mezzo, però ancora non sembra rassegnarsi, addirittura se passo da una stanza all’altra mi segue e se chiudo la porta inizia ad abbaiare e piangere. Vorrei sapere se con il passare del tempo questo comportamento cambierà e si calmerà, visto che abito in un condominio non vorrei avere problemi. Preciso che le lascio anche il kong con i biscottini ma non li considera quando è sola, come posso fare? grazie in anticipo per i consigli! Alessia


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    • Alessia,i consigli stavano proprio nell’articolo che hai commentato: altri non so dartene. Il doby è un “cane francobollo” già di suo, se poi aggiungiamo che si tratta di una cucciolina è del tutto normale che si disperi quando resta sola: l’unica cosa da fare è abituarla gradualmente, ricorrendo eventualmente al kennel che non è una “tortura” come pensa qualche animalista, ma il modo migliore per far sentire il cucciolo protetto e al sicuro nella sua “tana” quando gli umani non ci sono.
      (Però quattro ore e mezza sono tante per una cucciola: bisognerebbe organizzarsi, almeno per i primi tempi, in modo da poterla convincere gradualmente che non verrà “abbandonata” da nessuno e che i suoi umani tornano sempre. Solo quando ne ha preso coscienza si dovrebbe lasciarla sola per tempi così lunghi).


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  60. Grazie per la risposta!! Provvederò anche col kennel, anche se già da ieri l’hanno sentita piangere per poco tempo, probabilmente quando siamo usciti noi e quando sentiva le varie porte del palazzo chiudersi; anche quando sno rientrata era silenziosa! Sono molto contenta e spero che sia l’inizio e che non pianga nemmeno quando usciamo! Purtroppo l’abbiamo presa in un periodo in cui non possiamo prendere ferie, però già in una settimana scarsa si è ambientata bene. Ora tocca impegnarsi sui bisognini fuori.. :)


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  61. Salve, ho preso un cucciolo dal canile circa 2 settimane fa, ha cinque mesi ed è un incrocio setter-bracco. Il cane è molto vivace, adora correre e lo porto almeno due volte a settimana al parco, oltre alle ormai 6-7 uscite quotidiane per i bisogni visto che sta imparando a farli fuori (e devo dire che è veramente bravo). Fino a dicembre sarò molto a casa, dato che sono prossima alla laurea quindi il cane è super coccolato.
    Ma ora vengo al dunque: ho paura che il cane stia sviluppando un po’ di ansia da separazione. Lui è già molto pauroso di suo, essendo vissuto fino a cinque mesi in canile non conosceva la città e tutti i rumori e le persone gli fanno ancora paura, anche se lentamente sta acquisendo sicurezza. Ha ancora però molta molta paura degli ospiti che arrivano in casa, tanto che abbaia e fa un po’ di pipì. Quando per abituarlo a stare un po’ da solo lo lascio chiuso in camera mentre vado a fare la spesa oppure in un’altra stanza però ho visto che abbaia per un po’, massimo un minuto, poi sale sul letto (e sa che non deve farlo) e distrugge tutto quello che ci trova sopra. questo per assenze di massimo un’ora.
    Mi devo preoccupare?
    grazie per la risposta


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  62. Buon giorno mi chiamo ilaria e ho un jack russel femmina di sei anni , io e mio marito lavoriamo tutto il giorno ma in pausa pranzo io torno sempre a casa e la porto per circa un’ora a correre e giocare (ci facciamo tutti i giardini e prati che trovo in città)mio marito che rincasa prima di me alla sera la porta a fare un’altra passeggiata prima di cena, da venerdì ( mio giorno libero) a domenica il cane è sempre con noi.Di recente sono stata nel canile della mia città e ho visto una cagnolina di 6 mesi adorabile molto dolce e tranquilla ( mentre tutti abbaiavano lei se ne stava seduta dietro alla rete a guardarmi)mi piacerebbe adottarla anche per far compagnia alla jacky quando siamo a lavoro, mio marito dice che è una follia che ormai è abituata così e un’altro cane la farebbe ingelosire ….ho letto il suo libro sul linguaggio dei cani ho insegnato alla jacky a non tirare al guinzaglio e a comportarsi quasi bene …e da brava sciura maria a mia discolpa dico che in fondo è sempre un jack e quasi bene mi sembra un buon risultato :-)dice che potrebbe essere una buona idea oppure ha ragione mio marito? grazie ilaria


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    • Potrebbe essere un’ottima idea! I cani stanno bene con gli umani, ma tra cani si intendono sicuramente meglio. Certamente all’arrivo del nuovo amico potrà essere gelosa (anche i bambini lo sono, quando arriva un fratellino), ma poi sarà grande amicizia! L’unica perplessità ce l’ho sull’abbinata femmina-femmina: con un maschietto sarebbe sicuramente tutto più facile.


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  63. Buona sera, desidero avere, se possibile, qualche informazione in più sul modo di comportarmi con il mio barboncino.
    È un cucciolo di tre mesi e mezzo che sta con me da un mese. Pesa 5,250 ed è molto legato a me. Ho una casa a più livelli e da quando è con noi (c’è mia madre che è sempre a casa, quindi il cane non è mai solo) dormo insieme a lui e non più nella mia camera da letto perchè la notte fa i suoi bisogni che adesso è abituato a fare sul tappetino. Vorrei che lui dormisse da solo in taverna ed io nel mio letto, ma non ci sono riuscita perchè tutte le volte che ci ho provato è riuscito a salire le scale e ritrovare la mia camera. Devo bloccare le scale e farlo piangere per poterglielo insegnare adesso, oppure devo aspettare quando sarà più grande?
    Mi farebbe molto piacere ricevere un consiglio.
    Grazie.


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  64. Ciao ho letto con molta cura perche ho un cucciolo di bull terrier di 7 mesi..convivo e sto fuori pr circa 5 ore..e in quel tempo mi distrugge tutta la casa..mobili divano..tutto!! Non ho una casa tgrande e ho paura che due cani soffrano..appena torno vado al parco dei cani per circa 4 ore cosi corre e si sfoga per bene..ma la mattina poi distrugge tutto..cosa mi consigli di fare? Sono disperata!! Aiutoo!


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  65. Bungiorno .
    Innanzitutto bell articolo .comunque siccome a breve mi arriverà un alano le vorrei chiedere se qualche volta lo lascio solo completamente per massimo 4 5 ore il cane in casasoffrira (sa quando andiamo a casa di amici e nn possiamo portarlo).
    La voglio già ringraziare anticipatamente per la risposta grazie.


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  66. Salve io e il mio ragazzo abbiamo una meticcia di 1 anno e due mesi incrocio border colly pitt bull siamo disperati!! La canina presa da cucciola e sempre abituata a stare 4 la mittina sola…alla pausa pranzo andiamo da lei e la portiamo fuori… poi dalle 14 alle 18 sola. Ci ha distrutto letteralmente casa…. il divano cade a pezzi sedie tavoli cucina mobili vari da buttare!!! Abbiamo provato giochi specifici educatori… nulla funziona. C’hanno suggerito gabbia ma ci rifiutiamo. Sembra si rifiuti a stare da sola..un compagno potrebbe essere la soluzione? Ma se poi continua ci ritroviamo con due bestiole!! Aiuto!!!


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  67. Salve!!ho letto il suo articolo perchè per me questo è un momento davvero critico :(
    circa un mese e mezzo fa ho preso una cucciola meticcia, adesso ha 3 mesi, all’inizio sembrava tranquillissima, poi, come gia prevedevo si è scatenata. Io vivo da sola,lavoro 7 ore al giorno ma spezzate, 3 ore la mattina e 4 il pomeriggio, in pausa pranzo torno SEMPRE a casa da lei, ha mille giochini, mille ossicini, bastoncini da morde e quanto ce n’è ma da qualche giorno a questa parte mi fa in continuazione la pipì nel letto. La porto fuori tutte le sere, passeggiate luuunghe e spesso la lascio anche libera quando vedo degli spazi di giardino dove nn ci sono pericoli. Cerco di non farle mancare nulla ma ho paura che sia comunque infelice, la mia paura è di aver preso una decisione sbagliata per lei nell’adottarla, che con me non stia bene. Non so davvero piu cosa fare e a chi credere, perchè ci sono anche le persone che confermano il fatto dello sbaglio di aver preso un cane e io mi faccio così condizionare deprimendomi. La prego mi dia una risposta da esperta perchè non so davvero cosa pensare. Grazie infinite comunque. Martina


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  68. ciao!sto leggendo questi vecchi post..e ho una domanda sull’argomento: ho una cucciola di 5 mesi di Cavalier King. Da lun a ven resta sola 6 ore al giorno,il resto del tempo é sempre con me.sembra essersi abituata abbastanza bene perché al rientro mi saluta serena, credo dorma il piu’del tempo durante la mia assenza e non trovo nulla di ‘distrutto’..tuttavia per escludere del tutto che si senta sola, per evitare di prendere un altro cagnolino (2 cuccioli sarebbero davvero troppo impegnativi), sto pensando di prendere un gattino.leggo pero’che la compagnia di un gatto,seppur cuccioli entrambi possano esser amici, non sia il massimo né per cane né per gatto..capisco male?cioé, seppur amici non si farebbero molta compagnia?inoltre temo che dando attenzioni anche al gatto, la cagnolina diventi gelosa del nuovo arrivato…sbaglio?


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    • Silvia, ma perché vuoi complicarti la vita, visto che la cagnina è serena e felice? Se TU vuoi prenderti un gattino per te, allora capisco (ehhhh se capisco!!! Io senza gatti non saprei stare! :-D): ma se lo prendi per la cagnolina… be’, non mi pare che ne abbia bisogno!


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  69. Scusa Francesca, non avevo letto il tuo commento. Ti consiglierei innanzitutto di valutare con un bravo veterinario comportamentalista l’ipotesi dell’ansia da separazione… anche se un bulletto di sette mesi secondo me è solo un cucciolo che si annoia! SE fosse ansia da separazione, alcuni consigli stanno già nell’articolo, quindi non li ripeto: ma il veterinario potrà essere ancora più preciso.
    Se è solo un cucciolo che sfoga la noia su quello che trova…allora abitualo al kennel, e quando non ci sei chiudilo dentro con un passatempo (pipolino, kong, quel che l’è) in modo che lui regoli i suoi ritmi in base alla tua presenza/assenza. Se quando non ci sei sa di non poter far altro che giocare un po’ e poi dormire… giocherà un po’ e poi dormirà. L’importante è che quando ci sei, invece, facciate cose insieme (non basta “portarlo a correre”, bisogna anche fare qualcosa di interattivo per creare il giusto rapporto con lui).


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  70. Buon giorno e complimenti per il sito mi e stato molto di aiuto io ho preso un cucciolo femmina di dogo argentino che da subito distruggie tutta casa appena era da sola, adesso a sette mesi pensavo fosse passeggiero ma il problema continua… pensavo fosse questione di maturita essendo cucciola esplorava e giocava ma adesso dovrebbe contenersi no? leggendo la sua spiegazione mi preoccupo perche l’ho presa durante le vacanze e stavamo sempre insieme poi ho ricominciato a lavorare e nn ho mai fatto questi esercizi perche imparasse a stare da sola… io lavoro il mattino por torno per pranzo e la rivedo la sera nn sta tanto da sola tre ore di mattina e quattro il pomeriggio spesso mia compagna e a casa quindi neanche sempre e sola in questi orari. il weekend andiamo al parcoin sett facciamo 4 volte al giorno le passeggiate ecc nn capisco perche fa cosi pensavo fosse per dispetto ah avolte la fa anche dentro casa ke lo sa benissimo nn si deve. potrebbe soffrire di ansia da separazione? grazie in anticipo


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    • Sì, potrebbe. Provi a cominciare adesso gli esercizi: potrebbero essere ancora utili, anche se non è più una cucciola. E’ comunque ancora una cucciolona e quindi sarà più facile ottenere risultati: se si aspetta troppo, ci vorrà più tempo per rimediare.
      Se gli esercizi non funzionassero, le consiglio di consultare un professionista per fare una diagnosi precisa sull’eventuale ansia da separazione.


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  71. buonasera dottore. Ho trovato un cucciolo di bracco italiano nel mio terreno a luglio dello scorso anno, e dopo diversi giorni in cui gli ho dato da mangiare ho deciso di tenerlo. Tutto è andato bene fino a mettergli il chip e dopo un quasi dissanguamento abbiamo scoperto che ha un’emofilia grave, dopo un ricovero in clinica e trasfusioni costate non le dico quanto. Inutile dire che bisogna tenerlo come una bomboniera e vivendo in giardino non è facile, oltre al fatto che purtroppo non riesco a legarlo a niente di positivo…ormai sono talmente abituata all’odore del suo sangue che lo sento anche quando non si ferisce o cambia i denti e via dicendo. Il problema ora è che è diventato anche distruttivo, dovendo io lavorare rimane solo e mi devasta tutto quello che trova e addirittura è arrivato a mordere mio figlio di 2 anni per levargli una merendina dalle mani e le assicuro che mangia in maniera molto adeguata.
    Sono arrivata al pensiero di portarlo in un canile ma so che essendo un cane malato gravemente non lo adotterebbe nessuno, e farlo addestrare non ha migliorato se non minimamente il suo carattere. Mi consigli la prego su cosa fare. Laura


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  72. Buongiorno,

    ho un problema con un cane corso femmina di ormai due anni. E’ un cane abituato a stare in giardino e non entra mai in casa. Mi sembra sia un cane che abbia riconosciuto il mio stato di “capobranco”, infatti, quando sono presente mi ascolta e di norma non combina nulla. Il problema nasce (soprattutto) la mattina quando vado a lavorare. Quando io (o mia moglie) torniamo all’ora di pranzo troviamo constantemente danni. Mangia di tutto come, per esempio, gli angoli del muro della casa, tutto quello che trova di plastica (fotocellule del cancello comprese) etc. Naturalmente ingurgitando di tutto poi vomita. Non riesco a capire se si tratta di ansia da separazione ovvero semplicemente di noia aggiunta al fatto della non ancora avvenuta maturità. Il cane l’abbiamo portato a casa quando aveva due anni e mezzo e praticamente da subito l’abbiamo abituata, causa lavoro, a lasciarla a casa da sola. Siamo un pò disperati perchè i danni cominciano a essere piuttosto pesanti dal punto di vista economico…
    Ringraziando già da ora per l’interessamento, Le chiedo perfavore di darmi qualche consiglio.
    Grazie, Emanuele


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    • Il cane l’abbiamo portato a casa quando aveva due MESI e mezzo e praticamente da subito l’abbiamo abituata, causa lavoro, a lasciarla a casa da sola


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    • Direi proprio che è noia, pura e semplice. Sono assai poco d’accordo sul fatto che la cagna non possa mai entrare in casa, ma se avete deciso così non metto becco nei fatti vostri (però un po’ sì: come fa un cane a considerare un “branco” la sua famiglia, se ne vive isolata? Non dico che il cane corso debba fare il cane da divano, ma stare un po’ con voi in casa le farebbe sicuramente molto bene dal punto di vista psichico!): per quanto riguarda le attività distruttive, se non avete modo di farle fare qualcosa di interessante (tipo un corso di educazione, qualche sport, insomma qualcosa che la gratifichi), l’unica è provare a lasciarle qualche “passatempo” (tipo kong, ossi di bufalo e simili), sperando che si sfoghi su quelli e non sul resto del mondo. Se poi ne aveste la possibilità, la compagnia di un secondo cane potrebbe essere molto utile.


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  73. Vivo in un mini appartamento con balcone e ho 2 coniglietti nanie’possibile la convivenza con un cucciolo di piccola taglia?ho un lavoro part time su turni,e’fattibile?


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  74. salve sono Annalisa io ho un piccolo problema cioè : ho da circa 1 mese un barboncino toy femmina che mi ha regalato un amica il cane però ha 1 anno e mezzo è si è attaccata molto a me però non riesco a lasciarla sola a casa che appena vado via comincia ad ululare a ad abbaiare e salta continuamente sulla porta d’ingresso ho notato questo comportamento registrandola con una semplice macchina fotografica che ha la durata di mezzora ma come posso fare per non farla soffrire così? non ho abbastanza soldi per portarla al comportamentista datemi dei consigli grazie.


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  75. Salve desidero molto un cane (jack russel),ma mi pongo dei problemi, fino a metà giugno lavorero 10 ore al giorno per due massimo tre volte alla settimana dalle 6 di pomeriggio alle 4 di notte e poi avrei molto tempo da organizzare per poter dedicare al cane!il problema è che da giugno iniziero una stagione e lavorero per 4 a volte 5 giorni 10 ore sempre di notte, ma qst ritmo durera solo per tre mesi poi ricomincera la routine dei 2-3 gg o al massimo trovero un lavoro normale che mi rubera il giusto tempo, 6-8 ore con le varie pause!pensavo di prenderlo ora per poterlo abituare ed educare avendo molto tempo,so che il cane soffrirebbe un po è normale, ma pensate che sia il caso di abbandonare l idea di adottarlo?è tanto che mi piacerebbe averlo, ma d’altronde non posso rinuciare al lavoro per il cane!aspetto un vostro consiglio grazie mille ne avrei davvero bisogno!


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  76. Ciao, da un mese io e mia moglie abbiamo un jack russel di 6 mesi. È buonissimo, non combina danni, non distrugge mobili, per ora e’ davvero un angelo. L’unico problema e’ proprio quello del pianto in nostra assenza mentre lavoriamo….c’è da dire che non sta mai solo per più di 3 o 4 ore. Abbiamo registrato con la videocamera in nostra assenza il suo comportamento ed è un pianto e un ululato continuo almeno per la prima mezz’ora-trequarti….addirittura si mette in piedi dentro il bidet e ulula ulula…… Non sappiamo davvero che altro fare e vivendo in un condominio già qualche vicino ci ha fatto qualche battutina poco simpatica…..ho letto tanti consigli e li abbiamo provati un po’ tutti…..se avete altro da farci sperimentare vi ringrazieremmo molto!!! Ciao.


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  77. Salve, io e la mia ragazza siamo veramente disperati.. abbiamo un bassotto che va per i 5 anni, siamo costretti a lasciarlo a casa dal lunedì al venerdì per molto tempo (una settimana 8/9 ore) un altra settimana (7 ore)e nn abbiamo alcuna posiblità di portarcelo con noi, il cane in casa nn fa alcun danno, il problema sta nell’abbaio. secondo noi nn dovrebbe essere ansia da abbandono, ripreso per mesi interi, il problema che abitando in condominio (molto grosso) il cane abbaia al minimo rumore, con vicini che per farlo stare zitto più di una volta hanno battuto sulla porta di casa (immagini la reazione).. siamo a ferri corti con molti condomini e amministratore… ora come ora l’unica soluzione è darlo via, ma è una cosa straziante…. consigli… siamo di genova


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    • Un dog sitter? Se il cane si facesse un’oretta al giorno fuori di casa, potendosi sfogare un po’, potrebbe essere meno nervoso. Se invece il suo è un abbaio territoriale, “di guardia” insomma, non è detto che il problema si risolva: a questo punto sarebbe forse meglio tenergli la tv accesa in casa, cosicché non senta i rumorini fuori. Però ‘sto povero cane sta davvero TROPPE ore da solo in casa: la possibilità del dog sitter io la valuterei comunque!


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  78. barbara hass fidanken

    ciao franky, ma il tuo bassotto abbaia ad ogni rumore anche quando siete in casa con lui, oppure unicamente quando lo lasciate solo?
    nel primo caso potreste aver bisogno di un educatore per tentare di migliorare la situazione , nel secondo caso invece concordo con valeria che forse i problemi del tuo cane sono la noia e la solitudine, quindi una persona che per un’ oretta lo fa muovere e giocare , stancandosi fisicamente e mentalmente, potrebbe esserti d’ aiuto. io faccio pensione cani e dog sitting da tre anni in zona genova val polcevera, e conosco altre persone serie ed affidabili che operano in altre zone della città..esistono addirittura “asili” cioè campi cinofili attrezzati dove lasciare il cane la mattina e andare a riprenderlo all’ uscita dal lavoro. come vedi le possibilità sono molte, ricordando però sempre che il dog sitter è un aiuto, non un sostitutivo della figura di riferimento del cane (cioè non è che visto che il cane è già uscito ed ha già giocato col dog sitter, possa essere poi ignorato quando siete a casa: comunque bisogna dedicare al proprio compagno peloso del tempo di qualità) se ti interessa qualche info puoi contattarmi su fb, ho lo stesso nome che vedi qui. ciao!


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  79. Grazie per le risposte. Allora il cane ha la tendenza ad abbaiare anche se siamo in casa. la tv viene regolarmente lasciata accesa. in quanto ad uscite, diciamo che minimo son tre volte al giorno, circa 30/45 min (ciascuna delle due uscite) ed ultima uscita 5/10 minuti. A dir di alcuni vicini, il cane alterna giornate o periodi con abbaio intenso (tipo ultimo periodo) a giornate e periodi di tranquillità, abbaio si ma nella norma (è sempre un cane!!!!!!!!!!!!!!!!ed è giusto che abbai).che dire, ragionando mi sa che nn siamo più in grado di badare ad un cane, anche se quando siamo in casa è sempre al centro dell’attenzione, ma ahimè con il cambio degli orari ce poco da fare, il tempo in cui siam fuori è tanto… ora provo a contattarti su fb….X adesso grazie…


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  80. salve,
    io ho un problema col mio cocker…ha 9 anni l’ho preso 2 anni fa da una anziana signora che per problemi di salute del marito lo teneva sempre legato alla porta per paura che girando per casa creasse problemi e così l’ha dato via…ora che fa parte della mia famiglia però lui non vuole mai rimanere solo quando c’è qualcuno in casa lo insegue se lo lasciamo la mattina solo per andare a lavoro ritroviamo la casa piena di escrementi..abbiamo provato di tutto la cuccia l’osso la tv accesa ma non c’è niente da fare quando vede che qualcuno si prepara inizia a inseguire a piangere…considerando l’età c’è un modo per attenuare questo problema??


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  81. Ciao,

    a casa ho un labrador femmina che ha da pochi giorni compiuto un anno. E’ molto dolce e buona ma quando resta sola a casa devasta tutto.
    Vi descrivo a grandi linee la situazione.

    Io lavoro in ufficio, quindi dal lunedì al venerdì sono assente tutto il giorno. Mi alzo presto per farle fare i bisogni fuori e un po’ di moto (di inverno è un “giretto bisognino” di circa 15 min., ma adesso che tornano le temperature miti mi alzerò prima e la farò giocare per una mezz’oretta nel campo vicino casa).
    Ogni sabato e domenica invece, condizioni meteo permettendo, la porto sul mare o in pineta (quasi sempre, ho la fortuna di avere un parco naturale costituito da bosco + pineta a due passi da casa e stiamo fuori anche 3 ore la mattina e 3 il pomeriggio) e talvolta anche in montagna. Ma sapete meglio di me che un labrador così giovane non finisce mai le energie.
    La mia compagna è medico, quindi talvolta si deve assentare ma frequentemente i turni le permettono di restare a casa l’intera mattinata o l’intero pomeriggio.
    Mio padre è in pensione, quindi nelle giornate in cui entrambi siamo fuori 8 ore la portiamo da lui e con lui fa delle belle passeggiate sul mare (anche 5/6h al giorno -ovviamente con bagno in mare annesso- e questo capita almeno 2 volte la settimana).

    Il problema è che lei evidentemente soffre di ansia da abbandono, ho cominciato da qualche tempo a lavorarci su, chiudendola fuori, nella corte che abbiamo sul retro, con i suoi giochini e nascondendomi in casa. Dopo un minuto lei comincia subito a mugolare e piangere senza sosta, fino a che poi non inizia la fase distruttiva.
    Seguendo quanto scritto qua a quel punto io ricompaio, andando nella corte, facendo le mie cose e considerandola poco o niente, come se niente fosse successo. Ripeto la cosa svariate volte e proseguirò su questa strada fino a guarigione (che spero di ottenere).
    Purtroppo questa cosa l’ho capita soltanto adesso, anche perché difficilmente lei è rimasta sola in questo anno (la mia compagna è divenuta più impegnata ultimamente).
    Tipicamente il periodo per cui deve rimanere sola va dalle 2 alle 3 ore, non di più, ma come ho potuto notare l’ansia è immediata.

    Le domande che voglio porvi sono le seguenti:

    - sto agendo bene (chiuderla fuori, nascondermi, ricomparire). se sì per quanto tempo devo farlo in una giornata? purtroppo tipicamente riesco a fare questo esperimento per un’ora scarsa al giorno, dopodiché devo fare le mie cose (la sala-cucina confina con la corte e se faccio da mangiare lei mi vede e si tranquillizza). inoltre faccio bene anche semplicemente a chiuderla fuori per un’oretta o due mentre io non mi nascondo e faccio regolarmente le mie cose (in tal caso lei si mostra tranquilla)?

    - come ausilio a questa terapia le ho comprato un collare che rilascia feromoni materni per tranquillizzarla (http://www.pet-angels.it/shop/contents/it/d25_Adaptil.html). secondo voi è un prodotto valido (chiaro che si tratta appunto di un ausilio e non di una soluzione)?

    - le rare volte che esco la sera, a meno che non sia visibilmente stanca, tendo a portarla con me perché mi fa piacere comunque concederle un ulteriore sfogo (e anche perché così non mi distrugge la casa). questo è sbagliato? crea un attaccamento eccessivo?

    - la mia compagna tendeva a trattarla un po’ troppo come un bambino (la prendeva in braccio mentre guardava la tv), cosa su cui io non ero molto d’accordo perché temevo che potesse avere effetti negativi sul suo carattere.
    da alcuni giorni (da quando abbiamo riscontrato il problema) ha smesso e la canina pare essersi abituata in fretta all’idea, non chiede più di salire e se ne sta sul suo materassino. tipicamente la chiudo fuori nella corte con la sua cuccia mentre noi in sala guardiamo la tv e, dopo un’ora circa, la faccio entrare così si mette sul suo materassino ai piedi del divano. abbiamo adottato un comportamento corretto adesso?

    - una volta corretti tutti i nostri comportamenti sbagliati, per quanto dovermo svolgere contemporaneamente la terapia del “ti chiudo fuori, mi nascondo, riappaio e via dicendo”? mi rendo conto che non c’è una risposta oggettiva, che dipende dall’individuo, da quanto siamo bravi noi e anche dalla fortuna.. però diciamo, mediamente quanto ci vuole?

    Vi ringrazio ancora una volta per il vostro preziosissimo parere.
    Voglio imparare al meglio a gestire e crescere il mio animale domestico e questo sito è di gran lunga il punto di riferimento migliore che io abbia trovato.

    Grazie,
    Andrea


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    • dimenticavo, la canina è l’unica ansia che mostra di avere. per il resto è molto socievole con umani, cani e anche gatti. non ha paura dei temporali né di petardi e analoghi (a capodanno non ha fatto una piega).

      aggiungo che tende a seguirci ovunque, talvolta io la costringo con l’ordine “ferma” a non seguirmi ma spesso, dopo un po’, che non sente più niente viene a controllare dove sono.


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  82. salve,
    ho l’opportunità di prendere un pastore biellese (femmina).
    io vivo in un appartamento, potrei portarlo fuori almeno 3 volte al giorno.
    la mattina, dopo il lavoro (18.00 circa), prima di andare a dormire (23.00).
    nei week end invece potrei dedicarmi totalmente a lui, portandolo in giro a fare belle passeggiate in montagna.
    potrebbe abituarsi a questo stile di vita, o ne soffrirebbe?

    grazie, a presto!

    Guido


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  83. Salve,
    anche io e mia moglie lavoriamo tutto il giorno ma moriamo dalla voglia di avere un cane.
    Ultimamente stiamo ripiegando sull’idea di avere un gatto perché più indipendente e soffre meno la solitudine.
    Prima di rinunciare definitivamente, però, ho letto il suo articolo e mi è tornata la speranza.
    Secondo lei uno Shiba Inu è un cane che soffrirebbe molto a stare solo in appartamento?
    Grazie


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    • Ico, mi spiace dirlo, ma non esiste cane al mondo che non soffra a stare da solo in appartamento :-(.
      Però ci sono soluzioni alternative: gli asili, i dog sitter… insomma, non ci si deve fossilizzare solo sulla propria persona: se si ha poco tempo, il cane può uscire anche con qualcun altro e quindi soddisfare le sue esigenze senza per questo privarci della sua compagnia!


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  84. Salve redezione,
    Mi piacerebbe prendermi un akita inu, e leggendo il suo articolo mi ha chiarito su diverse questioni. Ma nel mio caso specifico faccio il cuoco e gli orari sono un pò faticosi: 8:30-15:00/17:30-22:30/23:00.
    So che gli akita sono cane un pò solitari e orgogliosi che decidono loro quando stare col padrone, ma mi preoccuperebbe da cucciolo lasciarlo solo per paura che mi “distrugga casa o soffra troppo. Premetto che ho giardino e spazi aperti a d ettari!
    Grazie in anticipo


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  85. salve redazione,
    abbiamo una cucciola di bassotto a pelo duro, circa 4 mesi e mezzo. La piccola quando siamo fuori ci lascia spesso cacca e pipì in giro per la casa anche perchè distrugge il panno. abbiamo notato che quando siamo in casa si trattiene molto di più mentre quando non ci siamo la fa in tante zone e a piccoli spot.
    L’abbiamo filmata e abbiamo visto che dopo una ventina di minuti inizia a piangere e qualche volta ad abbaiare, anche se credo non duri molto perchè i nostri vicini ci hanno detto finora che non hanno mai sentito nulla. Quando entriamo si emoziona spesso facendo qualche goccia di pipì, anche per questo cerchiamo di salutarla solo dopo una decina di minuti….
    Io sono piuttosto preoccupata, non vorrei che questa fosse ansia da separazione difficile da gestire…non voglio che soffra quando non ci siamo. sigh…..


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    • Eh…diciamo che i sintomi ci sono. Però è ancora piccolina, non si può ancora parlare di ansia da separazione, ma solo di “non aver ancora capito come funziona” :-)
      In ogni caso cominciate a comportarvi come se l’ansia ci fosse davvero, quindi seguite le indicazioni che trovate in questo articolo: dovrebbero aiutarvi a migliorare la situazione.


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  86. Ciao, ho letto questo articolo (complimenti) e vi scrivo per chiedere un consiglio.
    Ad ottobre partirò per lavoro e tornerò ad aprile, mese in cui ho deciso di prendere un cane.
    In quel periodo avrò un mese di ferie circa, quindi potrei passare molto tempo con lui per abituarlo a vivere con me e la mia ragazza.
    Avevo pensato ad un razza che fosse anche da guardia e che oltretutto mi pace molto: il rotweiler.
    Finite le ferie la situazione sarà questa:
    lavoro dalle 8 alle 16:30 dal lun al gio ed abito relativamente vicino al lavoro. Il ven 8-12.
    Potrei portarlo fuori la mattina per una mezz’ora, quando torno dal lavoro per 2-3 ore e la sera.
    Il tempo che non trascorrerò al lavoro lo dividerei interamente con lui (ferie comprese) per giochi e lavoro ed eventualmente qualche corso per fortificare il nostro rapporto.
    Sarebbe il mio primo cane, ma la cosa non mi spaventa dal momento che ho già cominciato a leggere libri, forum e quant’altro.
    La mia ragazza per ora studia ma spero che per l’anno prossimo lavorerà, quindi considero solo i miei orari.
    Ho letto su molti siti/forum che se il tempo extralavorativo lo si divide interamente col cane non ci sono problemi, che ne pensate?
    Secondo voi potrei fare questo passo? Il rotweiler è la razza giusta? O in alternativa meglio un bull terrier, un amstaf o (cambiando proprio genere) un collie?
    Grazie in anticipo per ogni consiglio o risposta che riceverò.


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  87. Ciao! Innanzitutto complimenti per l’articolo, molto chiaro e utile!!
    Ho un meticcio di tre mesi circa che è a casa da poco più di una settimana. Inizialmente ho fatto l’errore di farlo dormire con me e farlo salire sul divano, ma mi sto rendendo conto che devo stabilire un rapporto gerarchico in cui io sono il leader… Sto iniziando ad essere più dura e risoluta, se fa qualcosa che non deve fare lo sgrido (solo se lo colgo sul fatto) e lo ignoro per un tot di tempo… Quando faccio così il cucciolo fa la faccia triste e si mette mogio mogio nella sua cuccia guardandomi con gli occhioni intristiti… Mi si spezza il cuore, ma cerco di trattenermi dal coccolarlo! Quando invece fa la cosa giusta lo premio con coccole e/o un bocconcino.
    Volevo sapere se sto facendo la cosa giusta, anche avendo sbagliato all’inizio, se sono in tempo per recuperare… Mi sento in colpa ad essere dura con lui perchè è un cucciolo…
    Un’altra cosa: condivido la casa con atre 4 persone, nonostante “l’affollamento” il cane ha già capito che la padrona sono io, ma il problema è che non è mai da solo… Vorrei iniziare ad abituarlo 5-10 minuti al giorno a stare solo, come posso fare avendo spazi comuni con gli altri? Lo faccio lasciandolo solo nella mia stanza e poi piano piano in tutta la casa? Può funzionare nonostante la presenza degli altri?
    Per favore aiutatemi!! :)
    Grazie!


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  88. Ciao a tutti, io e il mio compagno stiamo valutando la possibilita di tenerci un cucciolo di labrador di tre mesi..fino a quando non diventa adulto posso portarmelo a lavoro tranquillamente poi pero dovrebbe stare a casa..noi lavoriamo otto ore al giorno come la maggiorparte avremmo la possibilita nella pausa pranzo di passare da casa, potrebbe essere fattibile per un labrador?
    Grazie mille


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    • Non è fattibile con nessun cane (e tantomeno per un cane dinamico come il labrador) il rimanere a casa da solo otto ore al giorno. Però esistono le alternative: dog sitter, asili eccetera.


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      • “Non è fattibile con nessun cane il rimanere a casa da solo otto ore al giorno.”

        Se intendi in appartamento sono d’accordo, ma in un ampio giardino assolutamente no. Certo dipende dalla razza ma i vari pastori come maremmano, caucaso e tanti altri non fanno una piega. Tra l’altro anche cani molto più attacati e dipendendenti dal padrone come i rott negli allevamenti stanno tutta la notte in box..


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        • Si stava parlando di un labrador… e comunque non trovo corretto lasciare nessun cane da solo otto ore al giorno, tantomeno in giardino dove non si chi può passare e cosa può combinare. A meno che non vivi moooolto isolato e in un posto moooolto tranquillo… questa non è più una società che permette di lasciare i cani da soli. Neanche quelli che per selezione e attitudini potrebbero starci.


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          • Se scrivi “Non è fattibile con nessun cane il rimanere a casa da solo otto ore al giorno.” la cosa implica che tu abbia allargato la tua affermazione ad ogni generico cane..

            Quindi secondo te tutte le razze toste che non possono naturalmente essere affidate ai vari dog sitters necessitano di padroni che non lavorano?
            Tutti gli allevamenti in cui i cani dormono nei box sbagliano?

            La mia(rott) sta con me ogni ora del giorno e della notte tranne quando sono a lavoro e non ne soffre minimante, anzi ritengo giusto che abbia un po’ di tempo per stare da sola e anche per annoiarsi. Non mangia nulla trovato o dato da estranei ed è ha sua disposizione la metà del giardino dietro la casa in modo che i ladri possano passare davanti.
            Boh non capisco cosa ci sia di sbagliato


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          • Accio, si presume che questi signori, di notte, dormano anche loro. Quindi qui si starebbe parlando di SEDICI ore al giorno in cui il cane resta da solo. Ovviamente quando dico “al giorno” intendo “di” giorno. Che la notte non si dorma insieme al cane mi sembra normale…ma appunto, di notte si DORME!


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          • Naturalmente avevo scritto “ha a propria disposizione” e nel cambiare forma ho dimenticato un “h” in eccesso..


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  89. Salve,

    Viviamo da quasi un anno con una fantastica meticciotta di due, adottata dal canile. Premesso che sta superando gradualmente la sua sindrome da privazione sensoriale ( è passata dal freezing alla curiosità) vorrei chiedere se è normale che sia espansiva con noi solo fuori casa ( 2 passeggiate al parco fisse, la mattina e la sera dalle 18 alle 19 circa) mentre dentro casa passa praticamente tutto il tempo nel lettino, non si avvicina per le coccole, non fa le feste, non prende cibo dalle mani, si limita, la mattina, ad andare avanti e indietro dalla nostra camera da letto al salone mentre ci prepariamo. Insomma, cosa può cambiare da quella che ormai dovrebbe considerare casa sua al parco sotto casa dove è veramente un altro cane?
    Inoltre stiamo pensando di prenderle una compagnia per il giorno ( non ha mai fatto disastri in casa, non abbaia, nulla di nulla) pensa possa essere una buona idea oppure sarebbe controproducente se prima non si crea un buon rapporto con noi all’interno delle mura domestiche? Abbiamo notato che l’esempio di altri cani suoi amici in realtà sembra aiutarla.
    Grazie


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  90. Salve,
    la ringrazio innanzi tutto per questo stupendo articolo che ha addestrato prima me che il mio cane.
    IO ho un problema leggermente diverso. Mia moglie ha trovato un cucciolotto di un mese dentro a un secchione (senza parole) ora è in casa con noi ed è tenerissimo, il veterinario dice che è un incrocio con un rottweiler e un pastore tedesco praticamente piange solo per mangiare e poi non fa altro che dormire. Vorrei insegnarli a vivere da solo fin da subito perchè noi ovviamente lavoriamo e sforiamo a volte le 8 ore lontano da casa, mi chiedevo se questi insegnamenti sono già praticabili con un cucciolo cosi piccolo, perchè al momento non sembra capire chi siamo, difficilmente cerca noi quando esce dalla cuccia per fare pipì subito dopo piange cercandola con l’odore.
    Queste prime 2 notti ha dormito con noi per paura che potesse svegliarsi e sporcare per casa. Vorrei già procedere con l’allontanamento graduale, cosa mi consiglia?? La ringrazio tantissimo.
    Saluti

    Patrizio


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    • Un mese?? È piccolissimo! Per il suo sviluppo avrebbe ancora bisogno della mamma e dei fratellini per oltre un mese!
      Il tuo cagnolino è un bébé, totalmente sperduto e disorientato, sicuramente non è in grado di capire dove fare i bisogni e non può ASSOLUTAMENTE stare da solo!

      Trova qualcuno che lo tenga con sé durante il giorno o che lo prenda con sé oppure, se lo volete tenere, informati MOLTO BENE e anche piuttosto velocemente (!) su come accompagnarlo nel percorso di crescita che DEVE essere fatto e pure con parecchio criterio, perché stai per avere un problema di almeno 40 chili…


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      • Purtroppo un figlio di….l ha tolto alla mamma ancora piccolissimo per gettarlo in un cassonetto,ora voglio prendermi cura di lui nel miglior modo possibile cercando di farlo socializzare subito con bambini e cani appena fatte le vaccinazioni…solo che non mi fido della relazione del veterinario perche secondo me ancora non ha un mese, non ha sviluppato ancora il completo campo visivo e gli manca ancora qualche dente…e soprattutto mangia poco secondo me perche cerca sempre da mangiare….datemi un consiglio perchè veramente non so cosa fare…!!


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  91. Salve, innanzitutto complimentoni per l’articolo.
    Io sono il proprietario (anche se non è il termine corretto) di una bellissima meticcia di 8 anni che ho preso dalla strada da una cucciolata.

    Lei vive in un grande cortile, vado a trovarla almeno una volta al giorno ed usciamo per una passeggiata di un’oretta quasi tutte le sere. Il mio balcone (al secondo piano) affaccia sul cortile, lei lo sa, e quando sa che sono a casa se si annoia abbaia per chiedere la mia presenza o per avere qualcosina da mangiare.

    Il problema è che in questi giorni questo atteggiamento è diventato ossessivo ed insistente. E’ diventata molto fastidiosa, abbaia e mugula tutto il giorno, e l’unico modo per farla smettere è darle qualche snack (controproducente da morire per la sua salute).

    Considerato che da settembre sarò costretto ad andare a lavorare 6 mesi all’estero, la cosa mi lascia molto preoccupato.
    Ci saranno i miei genitori a darle da mangiare ma ovviamente non sarà la stessa cosa perchè nessuno giocherà con lei. I miei genitori sono anziani e non passeranno molto tempo con lei.

    Inoltre è impensabile prendere un altro cane, perchè il cortile è condominiale e già lei la volevano fare fuori.
    Cosa fare?


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    • Vedo soltanto una soluzione: affidati a un buon dog-sitter che si vada a prendere la cagnolina almeno un’oretta al giorno, la faccia passeggiare e giocare.


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  92. Buonasera abbiamo un bullterrier che quando non siamo in casa sale sul tavolo sui fornelli e raggiunta la spazzatura la sparpaglia per tutta casa.Oltre al problema della sporcizia ler casa il cane spesso manifesta probblemi di stomsco e intestino dovuti all ingestione della spazzatura. Questo problema si era manifestato con il cane cucciolo poi dcomparso e riappsrso ultimamente. Devo dire che ne ultimo periofo gli abbiamo dato delle confidenze come restare sul divano con noi salire sul letto cose che erano vietatissime puó essere questa la ragione?Grszie mille


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  93. Salve,
    Mi sono imbattuto casualmente nel suo articolo, ma rispecchia perfettamente la mia situazione. Io sono un ragazzo di 23 anni che vive con i propri genitori e un piccolo bastardino di 8 mesi.
    Il cane e’ arrivato da noi piccolissimo, aveva due mesi (la padrona ci aveva mentito dicendoci che ne aveva 4) ed e’ trattato benissimo. Sta quasi sempre con mia madre, casalinga, ma ha sviluppato un attaccamento morboso verso mio padre. Quando lui e’ in casa, non se ne separa mai, arrivando a “mordere” (anche se mai con violenza) chiunque provi ad abbracciarlo. Ultimamente, poi, quando mio padre lascia il cane da solo, quest’ultimo sceglie qualcosa di suo e lo fa a pezzi. So che sembra stupido, ma pare sempre optare per qualcosa cui mio padre tiene, come l’agenda o il cellulare, ignorando il resto gi oggetti che magari sono sempre li sullo stesso mobile con quelli importanti.
    Quando resta solo, il cane tenta di piangere, ma abbiamo notato che smette dopo pochissimo, e si trova altro da fare. Fa i suoi bisogni regolarmente in giardino, arrivando anche ad avvisare se ha bisogno.
    Secondo Lei e’ sindrome della dipendenza? Quali suoi consigli possiamo mettere in pratica per migliorare la situazione?
    Ci tengo a precisare che le situazioni spiacevoli sopra descritte si sono verificate poche volte, ma vorrei evitare di avere un problema serio.
    Grazie in anticipo.


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  94. Salve! Le faccio innanzitutto i complimenti per il suo articolo che ho letto con molto interesse! Noi stiamo sperimentando in pieno questo problema legato all’ansia da separazione del nostro cane. E’ una cucciola meticcia di 6 mesi e da subito si è dimostrata vivace, molto intelligente ma anche molto testarda! Così se attraverso la pazienza e il ricorso all’aiuto di un addestratore qualificato siamo riusciti ad insegnarle in un brevissimo lasso di tempo che i bisogni vanno fatto fuori, che deve tenersi a distanza quando mangiamo a tavola, che non deve salire sul letto o sul divano senza il nostro consenso ed a rispondere con successo ai comandi di “seduta” e “sdraiata a terra” altrettanto non siamo riusciti a fare per risolvere il problema della separazione. Le dico subito che abbiamo avuto immediatamente la sensazione che la nostra cucciola fosse abbastanza indipendente: non ha pianto o mugolato la prima notte che è stata con noi dopo aver lasciato la mamma e i fratellini e, a differenza dell’altro cane di mia mamma ossia un bassotto, non piangeva ne abbaiava quando la lasciavamo sola in caso; ciò si è mantenuto vero….solo che progressivamente lei ha cominciato a distruggere cose. Non mobili o altro. Ma oggetti lasciati distrattamente in casa a sua portata….un nostro zaino, un mio quaderno, una tovaglietta da colazione, la sua cesta dei giochi, oltre a lasciare i suoi bisogni ben in vista vicino alla porta anche se sa perfettamente che non deve farlo.E se adesso, dopo l’intervento dell’addestratore, succede che una o due volte troviamo la casa in ordine, il 90% delle volte ancora troviamo qualche disastro. Peraltro non possiamo nemmeno sgridarla non cogliendola sul fatto….anche se lei sa perfettamente che ha fatto qualcosa che non deve e si aspetta quasi la punizione. E’ remissiva per la prima ora dopodiche la volta dopo fa esattamente la stessa cosa!E sinceramente siamo un po’ scoraggiati e non sappiamo come comportarci e soprattutto come risolvere definitivamente il problema! Io non lavoro quindi passo sicuramente più tempo a casa durante il giorno ma la sera ci capita più di una volta di uscire per qualche ora…. Cosa possiamo fare? Che tipo di “esercizi” possiamo fare con lei per prevenire ed eliminare questi comportamenti?


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  95. buongiorno!
    prima di tutto tantissimi complimenti per il sito, è fantastico, per non parlare delle descrizioni delle varie razze, fantastico!!
    io ho un husky di quasi due anni che abbiamo sterilizzato (dopo il primo calore) l’anno scorso a luglio. dopo circa un paio di settimane dall’intervento, quando ci preparavamo per uscire di casa si agitava un pò e tentava sempre di sgattaiolare fuori dalla porta insieme a noi, niente di così eclatante, ma era una cosa che non aveva mai fatto prima, neanche da cucciola (secondo la veterinaria era perchè l’avevamo “coccolata” troppo, anche se la cosa era iniziata due settimane dopo l’operazione). così facevamo finta di uscire ed invece andavamo a vedere la tv, uscivamo, ma tornavamo dopo poco, insomma con qualche piccolo esercizio, dopo qualche giorno, ha smesso questo atteggiamento che però sta ricominciando ora…è possibile che nonostante l’età, quasi due anni, ed il fatto che da fino a qualche giorno fa non mostrava alcun “problema” ogni tanto possa avere questi comportamenti? premetto che in casa non è cambiato nulla ed i ns orari sono sempre gli stessi…
    grazie mille!


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  96. Andrea Calderini

    26 giugno 2013 alle 19:08
    Mi associo a i commenti e i ringraziamenti degli altri utenti…
    Volevo porvi il mio caso io ho un husky di 14 anni che non ha praticamente mai fatto danni in casa in mia assenza, mentre ne ho una di 13 mesi che da quando ne ha 9 circa ha tutti i sintomi dell’ansia da separazione, urina defeca e rompe tutto quello che trova solo quando siamo assenti da casa.
    Ora, dato che come ho letto dall’articolo difficilmente soffre di solitudine dato che convive con l’altro husky e da sola non c’è mai stata e non da segni di stress quando usciamo, ma anzi sembra patire di più quando magari l’altro husky é solamente in un’altra stanza, può essere qualcos’altro anche se i sintomi sembrano proprio quelli descritti nell’articolo?
    Grazie…


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  97. Ciao ho un incrocio (mamma rottweiler e papà pittbull). E’ socievole con persone e cani, è rispettoso (posso lasciare un biscotto per giorni sul tavolino dicendoli che è mio e lui non lo tocca!), il problema è che forse è molto legato a me… quando esco per andare a lavoro distrugge tutto: ha scavato un buco enorme nel muro, ha mangiato 3 divani, mobili vari e un’infinità di cose insomma… non so più cosa fare!!! dite sia stress da abbandono o da separazione?


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  98. Buongiorno, da due anni ho uno scalmanato Jack Russell di nome Attila. Fin’ora ho sempre vissuto in casa con i miei (mia madre casalinga), io lavoro otto ore al giorno, con una pausa pranzo di tre ore.
    Per il mese di Febbraio/Marzo, andrò a vivere da sola, in un appartamento, sempre qui in paese.
    La mia domanda è: il mio Attila ne risentirà del fatto che sia alla mattina (4 ore) che al pomeriggio (4 ore) non sarò presente? Tenendo conto che lavorando distante di soli dieci minuti a piedi (scelta apposita), nelle tre ore della pausa riesco benissimo a tornare a casa da lui e a passare del tempo assieme.
    Solitamente tutte le sere, lo porto a correre un’ora, un’ora e mezza, alternando corse e giochi e al weekend è sempre con me, mare o uscite varie.
    (Tengo conto anche l’opzione di prendere una “Jackina” per la compagnia: femmina va bene?)
    Intanto La ringrazio, a presto


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  99. Gentile redazione, ho un problemino con la mia cagnolina e spero possiate darmi dei consigli.
    Sono la felice padrona di un beagle maschio e di una femmina di segugio. Il beagle ce l’ho da quando aveva 2 mesi e mezzo, la femmina mi è stata regalata quando aveva un anno. Il precedente padrone era un cacciatore che come cane da caccia la trattava, era magra da far spavento e viveva in cortile senza mai essere entrata in una casa, so che ci sono cacciatori amorevoli coi cani ma beh..questo non lo era. Da quando l’ho presa ha mostrato subito un attaccamento morboso verso di me, una vera cozza! C’è voluto del tempo per educarla visto che non aveva ricevuto nessun tipo di educazione (6 mesi almeno per insegnarle “seduta!” o per farle capire che il maschio non avrebbe mangiato il cibo nella sua ciotola e quindi non c’era bisogno che si ingozzasse). Per non farla troppo lunga, il beagle è stato abituato fin da subito a stare da solo in casa (premetto che i miei cani non sono mai rimasti da soli più di 4-5 ore consecutive e capita una, due volte alla settimana), perciò non batte ciglio quando capita, mentre lei..beh, si dispera. Non stanno quasi mai da soli, quando accade io e mio marito ci preoccupiamo di farli prima stare fuori più tempo possibile in modo che siano stanchi e abbiano solo voglia di riposo. Durante la giornata escono 4 o 5 volte e corrono ogni giorno sia in un prato che abbiamo di fianco casa sia in altre zone adatte a loro: parchi naturali, prati, aree per cani. Sono entrambi cani socievolissimi, giocano con tutti, giocano con noi che li stimoliamo sia con la pallina o nascondendo oggetti per farglieli trovare. Ce li portiamo dietro quando andiamo al mare, viviamo in Sardegna e ci sono molte spiagge per i 4 zampe, li portiamo in campagna molto spesso..insomma, gli dedichiamo volentieri moltissimo tempo tanto che loro, nonostante la loro indole, non si allontanano quasi mai da noi e se lo fanno tornano subito al richiamo…siamo un vero branco :) . Ovviamente ci sono momenti in cui non possiamo stare con loro, abbiamo degli orari lavorativi che ci permettono incastri perfetti in modo che, appunto, siano sporadiche le volte che stanno soli.Quando succede,se lavoriamo o dobbiamo uscire lei piange..non di seguito a quanto mi dicono, ma in un’ora alterna dei veri e propri lamenti misti all’ululato tipico del segugio. Non fa alcun tipo di danno, non rompe nulla, solo quando usciamo le lascio in casa la sua pallina per cui nutre una vera ossessione tanto che se la mette in bocca o la tiene vicino a se come se dovesse fare la guardia..però piange proprio. Mi sto chiedendo cosa stiamo facendo di sbagliato..è paradossalmente troppo il tempo che passiamo con loro? Lui poi non fa una piega, se ne va a dormire e ciao, quando torniamo è contento infatti i vicini sentono solo lei. Nessuno si è lamentato, per fortuna ho dei vicini fantastici, hanno tutti cani e ho chiesto io di tendere orecchio per vedere come si comporta. Abbiamo provato le varie tecniche di uscita “finta” prolungando piano piano il tempo di rientro, ma niente. Abbiamo provato a fare il rituale dell’uscita (prendere chiavi, borsa etc..) e poi sederci. Andiamo via e sta zitta, dopo 5 minuti comincia il suo lamento. Ma perchè??? Non ha ancora capito che torneremo sempre da lei? La compagnia del maschietto che lei adora, non le basta?.


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  100. Buongiorno Valeria,

    anche il nostro cagnolino ha sofferto di ansia da separazione tra i 10 mesi e l’anno. Una volta scoperto siamo riusciti a far rientrare il problema, poi dopo circa un anno ci hanno fatto sapere che il cane aveva ricominciato a fare casino quando solo. Siamo un pò caduti dalle nuvole perchè non c’era nessun sintomo: il cane quando andavamo via era tranquillo e quando tornavamo anche. Ma abbiamo rinforzato gli atteggiamenti corretti e ri-risolto il problema. E poi abbiamo preso il secondo cane, per noi (per aiutarci a riequlibrare il rapporto con il primo, in modo che fosse meno morboso) e per lui (perchè avesse della compagnia). Adesso li videoregistriamo da due mesi tutti i giorni e ci guardiamo i video per capire come si comportano, e, a parte appena tornati dalle ferie (stavano con noi 24 h al giorno), lui è tranquillo. Ogni tanto, non sempre, si sveglia e abbaia o ulula per qualche minuto, poi si rimette a dormire (questo è normale?). La cucciola finora non ha mai dato segni di problemi in tal senso.
    Il problema c’è quando lo lasciamo solo senza seguire il solito schema di uscita della mattina. Se magari una mattina uno di noi deve uscire prima, o se dobbiamo uscire la sera. E’ come se si fosse abituato ad una routine più che a rimanere da solo in generale…E’ normale? Ti sembra che sia una cosa sensata? Hai qualche suggerimento in merito?….E’ possibile che sarà sempre così, un cane sempre sull’orlo di ricadere nell’ansia quando solo se non facciamo tutto secondo il solito schema, nonostante la presenza del secondo cane e la sua migliorata indipendenza?
    Ti ringrazio moltissimo.
    Ciao.

    P.S. Volendo fare delle prove per lasciarli soli la sera, fino a che ora potrei lasciarli abbaiare (ma spero che non lo facciano!!) senza contravvenire alle regole? Le 23.00?


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  101. salve, ho in mente l’acquisto di un bouledogue francese, ovviamente capiterà spesso (se non sempre) che quando andrò a lavoro dovrà stare solo x 8/9 ore, come razza può resistere per un periodo di solitudine cosi lungo? in caso di possibilità di acquisto di altro cane per compagnia dovrei optare per una stessa razza o ad esempio anche un barboncino (per questione di dimensioni) sarebbe ben accetto dal cane? grazie Dave


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  102. Salve ho trovato l’annuncio molto interessante e ben fan fatto vorrei comunque chiedere un consiglio.
    Io e la mia compagna ormai da più di un anno vorremmo prendere un maltese maschio o femmina non abbiamo preferenze, ci ferma proprio il doverlo lasciare solo per lavoro circa 9 ore al giorno.
    Lui farebbe una passeggiata di circa 30 min al mattino e la sera per le 18, poi staremmo con lui/lei la sera per giocare e godercelo compreso weekend ovviamente.
    Sono sicuro che gli daremo molto ma tutte questo ore mi creano un ostacolo, abbiamo un giardino dove protrebbe stare da marzo ad ottobre ma non l’inverno.
    Secondo lei è una razza che sopporterebbe tutte quelle per solo?
    Grazie


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    • Nessuna razza può stare nove ore da sola, se non in casi eccezionali: però si può ovviare al problema ricorrendo a un bravo dog sitter!


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  103. Buongiorno,
    il maltese femmina, secondo lei, è una razza che soffrirebbe maggiormente la solitudine come il cooker?
    Io e la mia compagna staremmo via per 8/9 ore al giorno.
    Abbiamo però un coniglietto nano, potrebbe crearsi un intesa che renderebbe la nostra assenza meno dolorosa per il cucciolo?
    Oppure potrei con parecchio sacrificio tornare a casa per pranzo per solo una mezzoretta però, pensa che già basterebbe per farla soffrire meno oppure il vedermi andare via un’altra volta potrebbe solo peggiorare le cose?
    Grazie
    Saluti


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  104. Questo articolo è molto utile e cercherò di metterlo in pratica.
    Ho un cucciolone di Bovaro del bernese di 10 mesi e la sua storia è un pò triste. Ci è stato portato da un “amico di un amico” e lo abbiamo potuto vedere dal bagagliaio di una macchina per la prima volta. Aveva tre mesi, ci era stato detto che veniva da Milano (mentre io sono di Napoli) e, un pò perchè era bellissimo, un pò perchè non avevamo il cuore di rispedirlo da dove era venuto, io e la mia famiglia abbiamo deciso di prenderlo.
    Solo dopo due mesi ci hanno spedito, invece del pedigree, il passaporto… ungherese. Era quindi stato strappato dalla madre chissà a quale età per fare un viaggio dall’ ungheria fino a Napoli ed arrivare qui all’ età di tre mesi.
    Soffre di ansia da separazione (se lo lasciamo da solo per anche solo mezz’ora urina in casa) ed è anche molto timido con gli sconosciuti (tanto da scappare nei casi peggiori), e abbiamo paura che questi problemi possano peggiorare.

    Per ora stiamo cercando di fargli incontrare più gente possibile che sappia approcciarsi con i cani e più o meno va meglio con la timidezza, ma per l’ ansia da separazione continuiamo ad avere problemi, cercheremo di mettere in pratica i consigli in questo articolo, quindi mi sento di ringraziarti di tutto cuore.


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    • Povero tatolone, chissà come ha sofferto. Noi esseri umani siamo delle vere bestie!!! In c al cacciatore! (Non mi piace dire del lupo e della balena), o, meglio ancora buona fortuna, ma vedrai che piano piano tutto si sistemerà per il meglio!

      Per quanto riguarda l’articolo di Valeria, che io ovviamente condivido e apprezzo, per certe teste di marmo, non serve a una cippa! Da mesi un signore che incontriamo spesso quando siamo fuori col cane in una determinata zona del milanese, riferiva il desiderio di sua figlia di avere un Border Collie, ha continuato a farci un migliaio di domande, ma nulla poi di così concreto….così anche noi abbiamo cominciato a farle a lui: quanti anni ha la figlia (16), ok. Avete un cortile, che so…un terrazzino…(Nooo, stiamo in condominioooo)…mmmhhh Quanto tempo libero ha da dedicare al cane? (Ehhh, bisognerà vedere,andrà a finire che dovrò portarlo fuori io per i bisogni…)
      Ma che sta a dì? Gli ho chiesto senza preamboli, un Border Collie non lo tieni in appartamento tutto il giorno con un minimo di 8 ore da solo e portandolo “giù” solo per fargli fare i bisognini!!!!
      Perchè? Ma perchè no e lì ci siamo messi a spiegare e a raccontare, mio marito cercava di tenermi calma, con scarsi risultati, gli ho consigliato di navigare un po in internet, visto che ce l’ha e informarsi bene e ho concluso dicendo che se quella era la sua intenzione, tanto valeva che gli appendesse una corda al collo! Ho esagerato? Non so, ma vedendo il mio cane…non credo, ma il colmo dei colmi, cara Valeria, è che ieri mattina il tipo ha detto a mio marito che “hanno ordinato il cane”…Quale pacco vuole signore?…Ma vaff…Mi hanno detto che un allevatore serio, si informa sempre un pochino su dove e come andrà a finire la povera bestia e se lo ritiene necessario non lo vende…ma è vero ciò?
      In molti si chiederanno perchè non mi faccio gli affari miei, che il problema e del signore e della figlia…è vero non me li faccio gli affari miei perchè il problema non è dei due para idioti, ma del cane, quello è egoismo puro non amare i cani. scusa lo sfogo


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  105. salve , sono proprietaria di due cani , un dalmata e un meticcio di taglia piccola ….il dalmata ha 10 anni e il meticcio 2, sono sempre stati abituati a vivere dentro casa sono entrambi molto legati a me, il meticcio è piu morboso forse perche l ho trovato che aveva pochi giorni di vita e l ho fatto crescere … dormono sempre dentro ..ecco il problema è che adesso io mi devo traferire, e in questa casa non li posso portare , abbiamo portato la cuccia in un terreno recintato , la mia paura è che ne soffrano perchè non potranno piu vedermi tutti i giorni, nonostante tutto vedrebbero il mio ragazzo (da loro ben conosciuto)ogni giorno poichè il terreno si trova presso il suo luogo di lavoro ,inoltre continuerebbero a vedermi una volta al giorno..avrei bisogno di un consiglio per come comportarmi, che conseguenza potrebbe avere questo trasferimento ? ringrazio anticipatamente ..cordiali saluti valentina


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    • Scusa Valentina, ma sul serio hai mollato in mezzo ad un campo due cani che hanno vissuto sempre con te??
      Forse non ti rendi conto, ma per loro è un TRAUMA terribile, incommensurabile!

      NON ESISTE!!

      Pensi di risolvere la loro angoscia con una visitina di cortesia quotidina?
      E loro dovrebbero vivere lì, isolati, da soli ,abbandonati per i prossimi 8-12 anni?

      Cerca loro una famiglia!! È il minimo che puoi fare dopo aver tradito la loro fiducia in questo modo!

      Un cane non è un oggetto che depositi in discarica, ne hai la RESPONSABILITÀ!!


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    • Conseguenze anche molto serie, se sono sempre stati in casa con te: si sentiranno emarginati e scacciati dal branco. “Vedere” il tuo ragazzo, cosa significa? Lui starà con loro, li farà giocare, interagirà con loro oppure lo vedranno solo “passare”, perché lavora lì? Se potranno vivere con lui nel vero senso della parola, la cosa potrebbe non essere troppo grave: “vederlo” e basta,invece, non servirebbe a nulla e loro si sentirebbero comunque a disagio. Poi, si sa, i cani sono animali estremamente adattabili… però diciamo che una sistemazione come questa non è certo l’ideale.


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  106. Forse non hai capito proprio niente, è una cosa momentanea… Lì ho salvati dalla morte e adesso li dovrei far morire io? stai parlando con la persona sbagliata…il solo pensiero mi uccide..
    Non te lo permetto di farmi passare per ciò che sono


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    • Non Farmi passare per ciò che non sono…volevo solo un consiglio per come comportarmi perché loro sono ancora con me..Non li ho mai lasciati e ho paura.. Vorrei il commento di una persona esperta


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      • Valentina scusami eh, ma hai o non hai scritto che finora sono sempre stati con te, che sono molto affezionati e legati a te, ma che d’ora in poi li metterai in un terreno cintato dove non potranno più vederti tutti i giorni?

        Questo per loro è un abbandono, né più né meno.
        E ne soffriranno moltissimo.

        Momentanea? Allora ci sono le pensioni, gli amici, i parenti.
        E non ho detto che li lasci morire di fame, non mettermi tu in bocca cose che non ho detto, per favore.

        Il mio consiglio è: se non puoi più tenerli trova loro una famiglia.


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  107. Ciao a tutti, vorrei avere un consiglio, possibilmente da chi, magari, ha esperienze simili alle mie necessità.
    Sono un 40enne single, vivo solo in un’appartamento di quasi 60mq più 35 mq di balcone perimetrale con tante piante. Da parecchio tempo sto pensando di adottare un cane, vorrei prenderlo in un canile, per colmare un po di solitudine e bisogno d’affetto non avendo un compagno stabile. Quello che mi blocca è che sto fuori dalle 8 alle 19.30 per lavoro, non avrei problemi a rinunciare alla palestra di sera dove vado 3 volte a settimana. Le mie perplessità vengono dal parecchio tempo fuori casa, dall’egoismo del mio desiderio di avere un cane e, forse, anche dalla paura di non essere in grado di occuparmene…
    Grazie a tutti.


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    • Gianni, credo che tu ti sia risposto da solo: un cane non può stare tutte quelle ore da solo. Però esistono i dog sitter, gli asili… insomma, il modo per non farlo annoiare tutto il giorno, e per godertelo quando ci sei, si trova sicuramente.


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      • Leggendo le altre esperienze però mi sembra di aver capito che è un problema comune a molti e a quanto pare, se abituati, i cani possono stare da soli anche per parecchie ore


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        • Ciao Gianni, Valeria l’ha spiegato in tutte le salse e instancabilmente continua a ripeterlo: un cane non può stare così tante ore da solo.

          Puoi considerare la risposta di un’esperta e agire di conseguenza, oppure non darle alcun peso e fare comunque quello che vuoi (sbattendone -scusa l’espressione- delle esigenze del cane e del suo benessere, in buona sostanza).

          Il fatto che moltissime persone facciano subìre la solitudine al cane, che ne soffre enormemente, non significa che per il cane non sia un problema.

          E infatti sono innumerevoli i proprietari che hanno enormi problemi con i cani che abbaiano, ululano, devastano, fanno pipì e cacca in casa.

          Non è cattiva educazione, non sono dispetti: è disperazione.

          E i cani che se ne stanno buoni buoni per 12 ore da soli senza fare alcun danno (secondo i padroni:perché “dormono”) in realtà sono quelli che stanno peggio: sono rassegnati all’idea che non servono a nulla, che tutti se ne vanno e lui resta lì, che il “branco” li isola e ignora. Entrano in uno stato paragonabile alla depressione umana, perché dal punto di vista canino l’isolamento è la peggiore delle condizioni.

          Sono certa che non vuoi fare una cosa così ad un cane.

          Anch’io come Lella ti consiglio un gatto: spesso si comportano come cani, ti aspettano, miagolano di gioia e ti corrono incontro quando ti vedono arrivare e non vedono l’ora di farsi strapazzare di coccole.
          Se vuoi andare sul sicuro, alcune razze di gatto sono selezionate apposta per essere dei gran patatoni, super affettuosi, quasi più cane che gatto, anche per dimensioni. (http://www.micimiao.it/lungo/Ragdoll.htm)


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        • Si, è vero, un cane può stare solo senza “lamentarsi” per parecchie ore perché sa che prima o poi noi torneremo a casa. Io credo che gli impegni lavorativi che tutti abbiamo non debbano iimpedirci di avere un cane. Detto ciò io mi sento in colpa quando lascio la mia Lab da sola e faccio di tutto per tornare sempre a pranzo a casa (cosa che prima non facevo). Ho rinunciato anche alle uscite serali infrasettimanali. Non mi pesa perché l’amore che mi da la mia piccola batte tutto.
          In sostanza: ci vuole qualche sacrificio, è vero, ma ne vale la pena. In ultimo, se ha intenzione di prenderlo in canile, penso che il cane stia sicuramente meglio a casa con te, anche se ti vede “poco”


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  108. Ciao Gianni! Io un cane l’ho sempre sognato, ma non ho mai potuto tenerlo per vari motivi e piuttosto seri. Quando sono andata a vivere per conto mio il desiderio era riaffiorato più forte che mai, ma mio marito era via tutta settimana e io per 8, a volte 9 ore al giorno, non era giusto, così ho preso un gatto che un po più indipendente, ma non credere, soffrono anche loro! Quando tornavo a casa, lui riconosceva i miei passi e lo sentivo miagolare, appena entravo in casa mi saltava in braccio e strusciava il musetto sulla mia faccia, era bello tornare a casa e trovare qualche d’uno che ti aspetta!!! Oggi ho un cane, e io sono in ballo parecchie ore, ma c’è mio marito, quindi le cose cambiano e di molto. Ovviamente poi ogni persona fa quel che vuole, mail mio consiglio è quello di lasciar perdere un cane, tante ore da solo è una sofferenza, oppure di fare come ti ha consigliato Valeria! Ciao


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  109. Ciao a tutti.. vedo che ci sono piu o meno sempre gli stessi problemi.. io ho tantisssima voglia di prendere uno Shiba inu ma ho paura che sofrira tanto chiuso in un appartamento.. io lavoro dalle 7-15h, marito 7-17h.. poi ho anche un gatto di 4 anni che e molto tranquillo.. cosa devo fare? :( grazie


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  110. ciao

    scrivo per avere un consiglio: io e la mia famiglia, composta da me, mio marito e un figlio di 13 anni avremmo deciso di prendere un cane.Io e mio marito lavoriamo 8 ore al giorno, a volte siamo a casa a pranzo a volte facciamo orario continuato, ma mio figlio che solitamente sta dai nonni potrebbe nel primo pomeriggio rientrare per passare un po’ di tempo con il cane anche solo facendogli compagnia mentre fa i compiti.Abbiamo un giardino e il cane trascorrerebbe il tempo in cui noi non ci siamo li, quando siamo in casa starebbe in casa con noi.
    Avremmo deciso di adottare un cucciolo di bracco di weimaraner da allevatori esperti, voi cosa ne pensate potrebbe essere il cane giusto? Trovate fattibile la cosa o il fatto che sia io che mio marito lavoriamo puo’ essere un problema? (naturalmente ci organizzeremmo per portarlo cmq fuori per delle passeggiate)
    grazie mille


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    • Se lavorate 8 ore significa che siete fuori casa almeno per 10 ore al giorno. Ciò significa relegare il cane in giardino da solo, tutto il giorno, e questo per il cane è una sofferenza enorme.

      Un cane solo soffre da morire. Senza “se” né “ma”.

      Vostro figlio ha 13 anni, tra qualche anno lui avrà la sua vita, poi chi starà con lui?

      Un cane che è rimasto solo tutte quelle ore poi deve correre, giocare, annusare, ne avete voglia dopo una giornata di lavoro? D’inverno quando fa freddo? Quando diluvia? Tutti i giorni, per 15 anni?

      Questo vale per tutti i cani, ma il Weimaraner di più, nel senso che è un cane INSTANCABILE, deve poter correre per chilometri.
      Leggetevi lo standard di Valeria…


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      • grazie prima di tutto della risposta, ma ho una domanda da farti: ma chi ha un cane di cosa vive? come fa a vivere senza lavorare? Io lavoro 8 ore e in 5 min sono a casa ( lavoro a 2 km) a volte faccio orario continuato e stacco alle 16 e a volte stacco anche 2/ 2.5 ore a pranzo e quindi non sono via 10 ore, per quanto riguarda mio figlio puo’ essere un aiuto ma io amo i cani ne ho sempre avuti quando ero piccola, le passeggiate sono l’ultimo dei miei problemi perche’ o pom o sera o mattino visto che i miei orari non sono rigidissimi .
        Non so’, rimango perplessa quando leggo queste risposte, credo che la cosa veramente importante sia l’amore,la volontà di voler creare un rapporto unico con un cane, non dico che si puo’ lasciare un cane solo 10 ore , ma 8 non filate considerandolo veramente uno della famiglia portandolo sempre con te….. credo veramente che non sia un grosso problema.
        ciao


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        • Mi spiace Mary ma sia Lella che Simo hannno ragione: un cane non può sater solo per tutte quelle ore, punto.
          Quelli che ce l’hanno lo stesso lo fanno soffrire, punto.

          Non c’è una terza via, puoi prenderti a cuore i bisogni del cane o dare la precedenza ai tuoi.

          Il tuo grande amore, quando è recluso in giardino per 8-9 ore non gli serve a nulla.

          E un cane deve uscire ALMENO 3 volte al giorno (e non 10-15 minuti…), non basta assolutamente 1 volta alla mattina, alla sera o sul mezzogiorno.


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  111. Ciao Mary, guarda, uno ti da un consiglio, da te chiesto, poi ovviamente tu farai comunque la tua scelta, non te la devi prendere, ma io mi permetto di aggiungere anche un’altra cosa: vale un po per tutti i cani, ma in modo particolare per alcune razze, il portar fuori il cane o al mattino o al pomeriggio, o alla sera, non va bene, il cane va portato fuori almeno un paio di volte al giorno e non solo per fargli fare i bisognini, ha bisogno di correre e giocare oltre che ovviamente della compagnia dei loro padroni anche se hai il giardino! Insomma è un po come avere un’altro figlio, per lo meno è come la vedo io. Se poi alternandovi riuscite a fare questo, allora non ti devi preoccupare affatto! Anzi, ti auguro di trovare un amico peloso super come l’ho trovato io!


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    • Buongiorno,
      non volevo prendermela con voi, solo davvero non capisco queste risposte drastiche, anche perchè leggendo le varie domande e risposte propio scritte qui sopra mi sembra che a qualcuno si scrive in un modo ad altri in un altro….nell’articolo propio prima delle domande dicono che se si è fuori tante ore magari si deve scegliere una razza adatta e pii assolutamente appena si rientra si deve tenere il cane sempre con noi…..ma non si dice che per avere un cane non bisogna lavorare se non solo qualche ora punto e Basta!!!
      per esperienza quando uno è motivato e lo fa davvero perchè ama i cani c’è sempre una via di mezzo una soluzione….l’equilibrio è sempre la cosa migliore le soluzioni drastiche non lo sono quasi mai….sto leggendo un libro scritto da un educatore cinofilo che utilizza metodi dolci nell’educazione del cane si intitola “dritto al cuore del tuo cane” inoltre leggo tanti blog ma non ho mai trovato una risposta cosi drastica…il cinofilo spiega che sicuramente se si è fuori per un lungo periodo la razza conta (infatti prima di aodttare un weim andro’ a parlare con gli allevatori per capire in base alla casa e alla nostra vita puo’ andare quel tipo di razza) ma spiega anche come si puo’ abituare il cane al distacco e come si puo’ fare capire al cane che non viene abbandonato ma che quando la famiglia torna lui ne fa parte in tutti gli aspetti….ho spiegato che siamo in tre in famiglia e le 8 ore non saranno filate, ho spiegato che siamo consapevoli che il cane deve correre e passeggiare, ho letto piu’ testimonianze di weim tenuti come uno della famiglia che cmq i propietari lavorano e lui sta solo in casa senza problemi 4 piu’ 4 ore in casa……come qualcuno che li porta in ufficio con loro….credo che la verita’ stia sempre in mezzo….buon lavoro perchè io purtroppo o per fortuna lavoro….ciao


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      • La verità starà anche nel mezzo, ma non ti hanno detto assolutamente cose insensate, anzi. I cani da caccia in particolare hanno un’energia fuori dalla norma, non sono assolutamente cani facilmente gestibili se non hanno la possibilità di sfogare tutte queste energie, fisiche e mentali, che li rendono così speciali. Parola di proprietario di cane da caccia. Io lavoro, il cane viene con me e resta in ufficio. Usciamo al mattino alle 7.30 fino alle 8.30. Poi in ufficio, 4 ore al mattino. Pausa pranzo?! Addio alla pausa pranzo, lui deve correre nei prati a quell’ora. Poi, al rientro, mi rimetto al lavoro per quattro ore filate. Già dopo due ore il cane è insofferente, e manifesta la voglia d’uscire di nuovo, giocare, rincorrersi, ok è un cucciolo, si calmerà col tempo, però intanto..
        Sono cani non adatti a chi non ha molto tempo. Forse altre razze sono più indicate, resta il fatto che qui ti hanno dato solo consigli sensati, tutto si può fare, altro è però pensare al benessere dell’animale. Sarebbe opportuno che tuo figlio si dedicasse al cane intanto che non ci siete, almeno un’ora in giro e un po’ di giochi.. forse allora potrebbe andare. Fargli compagnia mentre studia non va bene, manca l’interazione.. Parere personale ovviamente. Ciao


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  112. Ciao
    io non ho mai detto che quello che mi è stato risposto è insensato, ho solo detto che la risposta mi è stata troppo drastica: ” se lavori 8 ore vuol dire che te ne stai fuori 10 (che non è vero) quindi il cane soffre e quindi non ti devi prendere il cane!”…..anzi è stato anche aggiunto non esiste ne un ma ne un se…e nemmeno una terza strada da percorrere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    scusate ma in questo modo piu’ nessuno oserà piu’ adottare un cane….anche magari chi con qualche accorgimento potrebbe gestirlo benissimo ……apprezzo cmq i tuoi consigli sulla razza e continuero’ ad informarmi perchè l’ultima cosa che voglio è vedere soffrire un cane…..ma vi prego non siate cosi drastici non tutti sono incoscenti e irresponsabili, se capite che una persona vuole veramente amare coccolare e prendersi cura di un cane non punitela solo perchè lavora (questa è discriminazione!)….in alcune risposte sopra infatti ho trovato comprensione con consigli di dog-sitter…..ciao


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    • Mary ho solo detto che anche 8 ore o 9 per il cane sono tante, per lui è sofferenza, che il fatto che lo ami alla follìa mentre è relegato in giardino per lui non è un sollievo.
      Una volta ogni tanto 8 ore sono sopportabile, ma a lui capiterebbe regolarmente se non sbaglio (hai detto o no che fai anche orario continuato?)

      Ho detto che non c’è una terza via nel senso che se non consideri dog-sitter o asilo per cani, il cane soffre e basta, non esistono altri “accorgimenti”.

      Un cane può imparare a sopportare 4-5 ore di assenza, ma non 8-9 ore quasi quotidianamente.

      Chi ha un cane e lavora torna sul mezzogiorno, ha qualcuno che torna sul mezzogiorno(tutti i giorni)o se lo porta in ufficio. Oppure ha un cane infelice che guaisce, corre in tondo, distrugge le cose, scava come un dannato, abbaia o è totalmente apatico.

      Se riesci a portarlo fuori 3xgiorno e a farlo correre per almeno un’ora e mezza in totale, tutti i giorni, se gli spezzi le 8 ore con un paio d’ore di presenza, tutti i giorni, allora non ci sono problemi.

      Con meno di questo, diventa un povero cane infelice.


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  113. Buongiorno, anche io vorrei un consiglio!
    Ho un Golden retriever di 1 anno e 4 mesi! Io e il mio compagno durante la settimana lavoriamo 8 ore al giorno per cui la nostra cucciolona rimane IN CASA da sola 4 ore la mattina e 4 di pomeriggio. Giochiamo regolarmente con lei in giardino, tutti i giorni usciamo per la passeggiata e il week end lo dedichiamo a lei con gite fuori porta o incontri con amichetti pelosi!
    Ogni tanto capita che “trova” qualcosa di interessante in giro per casa e si diverta… a distruggerlo! Oggi era il turno del telecomando! Questo però non capita spesso!
    Noi siamo abituati a lasciarle sempre dei giochini (che ho appena letto che non sono il massimo, anzi) e le lasciamo sia mattina che pomeriggio il kong!
    Ed escludo a priori che si tratti di ansia da separazione! Non ha nessuno dei sintomi che elencate in questo bell’articolo!
    Potete darmi qualche dritta o aiutarmi a capire da che cosa potrebbe dipendere?
    Grazie mille!


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  114. …a questo punto ho un sacco di dubbi!!! ho vissuto per 17 anni con Niko (mix husky/border collie). ci siamo conosciuti quando la mia condizione lavorativa permetteva molto più tempo libero per poi cambiare. passavamo davvero molte ore insieme. Niko aveva un carattere forte, dominante e territoriale. Esuberante e allegro come un border, testardo e indipendente come un husky. bello come il sole! quando ho cambiato azienda sono cambiati anche i miei orari a cui si è adattato alla grande: aveva imparato quando uscivo per lavoro e quando no… per cui quando uscivo per altro lottava con la porta per seguirmi! l’altro erano sempre piccole commissioni, per cui escluderlo non era poi questa grande violenza. sto fuori casa 6 ore x 5 gg alla settimana e lavoro nella cittadina in cui vivo. insegno per cui ho una ventina di gg a natale, una decina a pasqua, tutti i fine settimana e quasi 2 mesi in estate. per ora non penso di adottare un altro cane, devo metabolizzare la perdita di Niko che per me era “lui” e basta, non un cane. era “lui” con la sua personalità, il suo carattere difficile, la sua prepotenza e il suo amore per me. dimenticavo: sono una single impenitente che però può contare su un ottimo amico che per Niko è stato un ottimo zio, il comandante in seconda per intenderci. detto ciò, ecco i dubbi (scusate la lungaggine): è sbagliato prendere un altro cane considerati i miei tempi? se no, un molosso (corso, amstaff, pit)? amo i cani quindi non posso né voglio far loro del male. grazie e complimenti per articolo e sito, vi leggo spesso.


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  115. dimenticavo: eccome se ho pensato alla coppia ma non è che ami molto i cani piccoli e due canoni come li porto a spazzo? ho pensato a due staffy… ma sono donna da canile! mah, ditemi voi! grazie ancora


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  116. Buonasera!
    Volevo chiederle un parere sulla mia situazione.
    Ho una cucciola di 13 mesi,pastore tedesco,che ha iniziato a manifestare ansia da separazione.
    La motivazione e’ che fino a 12 mesi siamo state sempre insieme,erroneamente lo so,ma avevo mia madre che non capendo nulla di cani mi torturava dicendo che dovevo tenerla sempre con me perché aveva paura dei danni a casa. Ora lei ha delle abitudini precise che,se rispettate,non portano a nessun problema: area cani mattina,pranzo insieme e sera parco. Avendo iniziato l’università,purtroppo a volte nn posso tornare a casa, ed è successo che ha squarciato poltrone e mobili,creando un esaurimento a mia madre. Io voglio solo il suo bene e pur soffrendo tantissimo per questa cosa,sono stata costretta a portarla in campagna da mio padre. Li c’è una grossa cuccia, tanti cani dei vicini e maggiore spazio,solo che io nn ci sono ttt i giorni,ma molto meno. Mi sono ritrovata molto nel suo articolo,quando parlava di cane iperprotetto..mi rendo conto che è stato così.ora,che dovrei fare?provare ad educarla ma facendola restare in appartamento,cn il rischio d 3 giorni a settimana fino alle 18 a casa,oppure aspettare che si abitui li?e si abituerà?soffrira’ molto?la prego mi risponda perché sono molto in ansia per qst situazione!:(


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  117. angelo scozzarella

    Alice perché è in ansia? Le risposte che si darà possono aiutarla a trovare le soluzioni. Altrimenti rischia di avviarsi verso la richiesta di regolette, che appagano chi preferisce banalizzare.


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  118. Si ma non riesco a trovare delle risposte soddisfacenti..Gea senza di me non mangia,non beve..non capisco se questa situazione potrà migliorare oppure no.io la terrei a Roma con me,contro tutto e tutti,ma non vorrei fare un gesto egoistico. È ancora piccola e penso che se piano piano si abitua li,poi starà meglio in futuro,ma non sono convinta di questa cosa,perciò volevo il parere d un esperto!:)


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  119. Buonasera, mi chiamo Giada e vorrei ( insieme al mio fidanzato) prendere un chihuahua. Entrambi lavoriamo per circa 8 ore e non sappiamo come questa razza possa reagire alla non assidua presenza. Cosa consiglia lei? Grazie!


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  120. Io ho un problema non di tipo distruttivo legato all’ansia da separazione ma di tipo vocale, cioè i cori di natale canini!!!!
    Il mio pinscher, nonostante viva con altri 3 cani quando io e mio marito siamo assenti uggiola, piange e ulula tirandosi dietro anche gli altri tre.


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  121. Buongiorno
    All’inizio dell’anno abbiamo traslocato in una casa con un grande giardino e avevamo uno splendido incrocio di maremmano/pastore svizzero maschio di quasi 7 anni. Dopo varie mie insistenze a metà giugno è stato finalmente portato a casa un cucciolo di golden maschio di 4 mesi. Fra i due è nato immediatamente un rapporto meraviglioso. Il più grande si prendeva cura del piccolo da vero fratello maggiore. Insomma eravamo felici tutti quanti. Premetto: i miei cani vivono liberi di entrare ed uscire da casa, se vogliono dormono in giardino altrimenti quando è ora rientrano, insomma qui ognuno fa come gli pare, l’importante è che tutti i componenti del gruppo si rispettino.
    Purtroppo dopo solo un mese abbiamo scoperto che il più grande era affetto da un tumore alla milza ed era oramai in fase terminale. Nonostante ci abbiano consigliato l’immediata soppressione (“signora questo cane non passerà la notte, fosse mio lo avrei già soppresso”. Ringrazio ancora il veterinario per il tatto mostrato nel darmi una notizia così tragica ed inattesa) io mi sono impegnata a lasciarlo vivere nel suo giardino curandolo pur sapendo che poteva lasciarci in ogni momento. Ha vissuto per un altro mese dignitosamente e senza sofferenze inutili.Ha fatto il cane; ha giocato, abbaiato, mangiato e il 19 agosto è morto a casa sua.
    Il piccolo golden ora ha 8 mesi ed ha subito un forte trauma. Lo ha visto morire e non voleva staccarsi dal suo amico. Cercava di svegliarlo. Per le due settimane successive ha avuto attacchi di dissenteria ogni notte. Ora non si stacca più da me, fa tenerezza vederlo ogni giorno più grosso e ogni giorno più appiccicoso. Non sta in giardino da solo più di 10 minuti. Se lo lascio solo ( mai più di 2/3 ore) abbaia disperato. Lo porto spesso da amici che hanno cani di diverse razze, dimensioni e misure. A volte lo lascio a dormire da un amica che ha due golden maschi che lui adora e si vede che di questo è felice.
    Nel giro di qualche mese arriverà un nuovo compagno di giochi, ma ho la sensazione che le cose non miglioreranno. Non so perché, ma credo che il rapporto che si era instaurato tra i due sia stato molto forte e il piccolo trovandosi prima improvvisamente solo e poi “improvvisamente” ad essere il più grande restii un po’ confuso.
    Voi che ne dite? Lo so,aspettiamo è vediamo che succede, sono un po’ apprensiva. Ma voi che ne dite?
    Buona giornata a tutti


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    • Aspettiamo e vediamo che succede. Ogni cane è un individuo a sè e non è possibile capire fino in fondo i suoi sentimenti, quindi non posso certo dirti con certezza “vedrai che tornerà ad essere felice come prima”: però posso dirti che, per quella che è la mia esperienza, i cani sono molto bravi a superare il lutto e che l’arrivo di un nuovo compagno solitamente è la medicina migliore.


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      • Si, anche io sono della stessa idea e spero sia una “buona idea”.
        Per mia fortuna ho dei vicini meravigliosi e comprensivi: ogni volta che mi scuso per l’abbaiare del piccolo mi dicono di non preoccuparmi e di avere (io) pazienza e aspettare che si abitui alla mia assenza.
        Ho notato una cosa: se resto io a casa va tutto bene, se invece resta mio marito non abbaia disperato, ma comunque piagnucola e si vede che non è contento.


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  122. Salve! Ho letto con molto interesse il suo articolo, dato che “inconsciamente” ho seguito il suo consiglio di prendere un altro cane per far compagnia al mio bassotto (di 3 anni)…il problema adesso non è più lui che dopo aver distrutto già la casa(un appartamento), con la nuova arrivata si è calmato completamente, è un cane perfetto in pratica! Il grande guaio e la femminuccia che nonostante l’età (ha quasi 1 anno) è un uragano! In 2 ore riesce a distruggere praticamente tutto,si mangia i mobili, il divano , fa la pipi dentro casa (nonostante io l’abbia portata fuori 1 ora prima)e non rimangono da soli più di 2 ore mezza al giorno. Cosa mi consiglia? Quanto spazio devo lasciare loro a disposizione? La ringrazio infinitamente in anticipo !


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  123. Salve,vorrei prendere un cane,ma temo per il troppo tempo che sono fuori casa???un cane S. Bernardo può rimanere solo per 9 ore???Cosa posso fare per alleviare la sua solitudine???E come posso evitare che il cane rechi danno alla casa ma soprattutto a lui stesso???


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  124. Certo che di lunedì mattina, leggere domande come quella di Pasquale….secondo me aveva voglia di prenderci tutti un pò per il….ha, ha, ha…A Pasquà…


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  125. la nostra cucciola di Alaskan Malamute (3 mesi) sembra proprio avere i sintomi descritti. Cerco di adottare tutti i comportamenti consigliati, ma il problema si ripresenta soprattutto nei primi giorni dopo il week-end. Ritorno sempre a casa per pranzo un’oretta in cui (oltre a mangiare) cerco di insegnare qualcosa alla cucciola (per ora ha imparato il seduta ed il terra). Quindi non stiamo separato per più di 5 ore 5 ore e mezza continuative.
    Ciononostante rosicchia i mobili e distrugge i giornali che utilizziamo per i suoi bisogni… è il caso di chiedere al veterinario?


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    • Ma no! E’ il caso di aspettare che cresca, visto che queste cose le fanno tutti i cuccioli! ( e nell’attesa, magari munirsi di un kennel non sarebbe male). I sintomi dell’ansia da separazione – in particolare la distruttività – sono preoccupanti nel cane adulto: nel cucciolo sono manifestazioni normalissime, perché il cucciolo ancora non ha ben chiaro quello che può fare e quello che NON può. Quindi, quando/se si annoia, è normale che disfi mezza casa :-).


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    • In quell’ora ha bisogno di CORRERE, GIOCARE, CORRERE!!
      Se la sua energia è sfogata, se è appagata e stanca, è probabile che poi dorma.

      Il tuo cane si annoia a morte e ha troppa energia accumulata!
      Rinchiuderla per 5 ore e mezza, tutti giorni dal mio punto di vista è un maltrattamento e basta.

      Anch’io torno a casa a mezzogiorno per il cane, ma esco subito e mangio un panino mentre passeggio. Appena ho terminato l’ultimo boccone si gioca al riporto, al bocconcino nascosto da cercare o semplicemente si va avanti a camminare. Stiamo fuori per tutta l’oretta che ho a disposizione.

      Mai distrutto nulla in casa.


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      • Prendo atto delle tue osservazioni… ma sembri la solita persona che giudica senza sapere niente di quello di cui sta parlando.
        Porto fuori la mia cucciola mezz’ora ogni mattina (alle 5:30) ed almeno, e sottolineo almeno, un’ora ogni sera, e metà di questo tempo lo passiamo a correre (letteralmente). Nel corso del fine settimana viene con me in montagna, adesso anche sulla neve, a correre e a giocare, per molte ore.
        In pausa pranzo usciamo comunque all’aperto dove, con un po’ di pazienza, cerco di educarla agli esercizi più semplici.
        Sfortunatamente non ho un giardino e devo tenerla in casa anche se ha a disposizione più stanze dove muoversi e molti giochi.
        Purtroppo, per dare da magiare alla mia cucciola, a me e alla mia famiglia, sono uno di quelli che deve recarsi al lavoro.
        Tienti le accuse di maltrattamento per te.


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        • Ho detto che la maltratti?
          No.

          Ho detto che non la porti a spasso?
          No.

          Il mio era un consiglio, perché un cane appagato e sfogato non fa danni e anche Valeria ti ha detto che si annoia.

          Prendo atto che secondo te mezzora di movimento al mattino è sufficiente fino alla sera, e che hai una reazione molto pacata, educata e serena con chi osa non essere d’accordo con te.

          Ti faccio tanti auguri per l’arredamento.

          PS. ti informo che non sei l’unico al mondo che va a lavorare, lo faccio anch’io, pensa un po’.


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  126. Quoto Fer! Hai pienamente ragione! Anche a me molte volte è capitato di essere accusata di “maltrattamento” perchè mi permetto il lusso di andare a lavorare 8 ore al giorno!!! Penso che sia assolutamente assurdo! L’importante è dedicare il nostro tempo libero a loro nel migliore dei modi! Quindi la mattina, la pausa pranzo e il dopo cena con week end annessi, come già stai facendo tu!!!
    Poi il cane sta meglio in casa che in un giardino tutto il giorno, fidati!
    Poi per il fatto che distrugge tutto è anche abbastanza normale vista la giovane età! Stancarla, anzi sfinirla fisicamente, credo sia assolutamente inutile e poco costruttivo! Il cane è meglio che si stanchi di testa!! Comprale un bel Kong! Vedrai che si divertirà anche moltissimo!


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    • Grazie! :-)
      Il Kong l’abbiamo preso ed è una gran cosa… devo dire che la cosa che la manda più in visibilio è il suo osso di bufalo!! :-D


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    • Uhssignùr

      visto che evidentemente ci vogliono le spiegazioni per esteso, cercherò di essere semplice nell’esposizione:

      Intendevo “rinchiuderla nel kennel”, mica in casa!!!


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  127. ho sempre detto se devo avere un cane lo voglio trovare…destino volle che mio figlio la notte del 1′luglio e’ tornato a casa con un cucciolo che stava in una mano,l’abbiamo portato subito dal veterinario,ci ha dato il latte in polvere da dare con la siringa,pesava 350 grammi.dopo qualche giorno siamo passati al biberon. oggi ha 5 mesi e,come da subito ci ha dato l’impressione di un miticcio di border colli.ne ho sempre di piu’ la certezza..a parte i colori il musetto e l’itelligenza..e’ iperattivo,(per me anche troppo)mi salta continumente addosso mi morde i piedi e le inventa tutte pur di attirare l’attenzione.(e’ femmina) ma le cose che mi fanno preoccupare e’ che quando usciamo la cosa non cambia,non siamo nemmeno fuori dal portone che comincia a mordere il guinzaglio le mani a saltarmi addosso tanto che non si riesce nemmeno a camminare,arriviamo a un campo vicino a casa con tanta fatica dove la lascio libera di correre all’impazzata.altra cosa ,al rientro a casa(quando torno dal lavoro)la sua reazione e’esagerata’con abbai interminabili salti e morsi,cosi al mattino quando ci si sveglia..non capisco se e’ nervosa o un eccesso di felicita’


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    • E’ un cane ineducato. Visto che non mi sembri molto esperta, ti suggerisco di rivolgerti a un bravo educatore per farti seguire nel modo migliore.


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      • grazie al vostro consiglio ho gia’ avuto ottimi risultati..ciao GRAZIE…e’vero..non ero proprio esperta,ma ce la metto tutta!!!!!!!!
        ..


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  128. sono sempre io,volevo qualche consiglio per educare correttamente la mia piccola Luna,so che e’ ancora cucciola ma prevenire e’ meglio che curare,Grazie.


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  129. Ciao! io e il mio ragazzo prendiamo spesso in considerazione l’idea di avere un cane.Abitiamo in un appartamentino piccolo, niente giardino.
    Lui lavora fuori città quindi è via praticamente 10 ore al giorno ,nemmeno otto!
    Io ora non ho lavoro ma prima o poi finalmente troverò’ lavoro e se anche io non lo trovassi vicino e stessi fuori tutte quelle ore?
    Abbiamo appena visto in foto su fb un randagio del canile di Varese , piccolo simil pomeranian. La prima reazione è stata “prendiamolo!!” ma poi subito mi deprimo perché penso che non voglio farlo morire di solitudine e noia e che a quel punto forse in canile è più’ in compagnia!
    Mi date un ‘ opinione??

    Grazie


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    • cio’ prendiamo già in considerazione il fatto che il cane un giorno sarà’ solo 10 ore al giorno!…non ci resterebbe che prendetegli anche un micio per avere compagnia?? e invece da solo , è fattibile?


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    • Finché tu sei a casa, problemi zero. Quando troverai lavoro… due cani! :-)


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  130. Fra pochi mesi, dopo lunghe riflessioni e purtroppo molti anni senza cani attorno, arriverà a casa un cucciolo di shiba. Purtroppo anche io e mio marito lavoriamo tutto il giorno ma fortunatamente uno dei due riesce a passare a casa un paio d’ore in pausa pranzo. Abbiamo tre cincillà e mi incuriosisce molto il concetto del cane che li accudisce in nostra assenza sentendosi realizzato…ho letto diversi libri e altri ne leggerò e ho trovato più volte citato questo concetto ma mai spiegato come realizzarlo, è forse istintivo? Ho contattato alcuni centri cinofili, fra cui sceglierò, e spero che nelle lezioni che seguiremo ci spiegheranno questa cosa ma nel frattempo sarei curiosa di averne almeno un’idea.


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  131. Salve ho letto con molto interesse il suo articolo in particolare la parte che riguarda lasciare da solo il proprio cane. Premetto che io non ne ho uno ma vorrei tanto averlo e fino ad ora ho temuto a prenderlo perchè lavoro tutto il giorno: esco la mattina, torno un oretta a pranzo e poi rientro alle sette di sera. Ora io adoro il carlino come cane perchè da quanto ho letto al di la della esteticità del cane è molto simile a me. E vorrei averlo ma a quanto ho capito il carlino non puo stare da solo perchè è un cane che vive in simbiosi con il padrone. Io in realtà potrei lasciarlo un po il pomeriggio e la mattina con i miei genitori che abitano sotto di me pero ovviamente anche loro hanno un po di impegni e ho paura che questo possa condizionarli. So anche che se decidessi di prendere un cane sono i primi che si affezionerebbero ma “nell’incertezza” non voglio rischiare. Voglio essere sicuro che il cane stia bene. Lei cosa mi consiglia? Nella eventualità che – dati i miei ritmi di lavoro – il carlino non fosse la razza più adatta cosa posso fare? Sinceramente nella seconda opzione vorrei prenderlo al canile per dargli una buona famiglia ma cmq su che razze dovrei basarmi (che possono stare piu a lungo da solo) e per i meticci (bastardini)? O nella peggiore delle ipotesi pensa che non sia il caso che prenda un cane?
    Grazie Mille

    Roberto


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    • Roberto, il carlino è proprio uno dei cani ideali per chi deve “appoggiarli” a qualcuno che però non deve essere troppo condizionato dalla sua presenza. Infatti è un canino che ha bisogno di pochissimo moto, che vive di coccole, che dorme moltissimo, che ha bisogno di attenzioni particolari solo nella stagione calda, quando va tenuto al fresco (e quindi in casa). Tutte le operazioni di igiene (pulizia occhi, rughe ecc.) potrà farle tranquillamente lei quando è a casa, quindi non sono da “rifilare” ai “nonni”: per il resto, il carlino è davvero un cane che dà pochissima noia. Ha solo bisogno di compagnia costante, non è un cane da lasciare da solo: ma, appunto, avendo i genitori così a portata di mano, e visto il minimo disturbo che dà un cane di questo genere, mi sembra che sia la razza perfetta per le sue esigenze.


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      • Grazie milleeeeee per la risposta immediata!!! E’ state gentilissima. Devo dire che mi ha tranquillizzato perché la mia paura principale era appunto la solitudine. Io posso dargli tutto l’affetto di cui ha bisogno quando ci sono ma mi dispiaceva per le ore (probabilmente tante) che non ci sono. Ora bisogna capire quanto anche i “nonni” possono stare con lui/lei. Cmq credo che un oretta al giorno possa cmq stare da solo (o sbaglio??). Se dovessi prenderlo lei cosa mi consiglia? Un allevamento o anche un negozio? Online ho visto qualche annuncio di persone della mia zona che li danno alcuni anche gratis. Cosa devo valutare?
        Grazie mille e complimenti per lo splendido lavoro che fate

        Roberto


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  132. Prima di tutto vorrei fare i complimenti alla redazione: bellissimi articoli e utili e chiare le risposte. Siete preziosi.
    Ho letto tutta la pagina perchè io e il mio compagno siamo in via di acquisto di una Cavalier King di 3 mesi e abbiamo sempre avuto il cruccio delle ore fuori casa.
    Per le prime settimane/mesi (magari mi indica quanto prolungare la cosa?) abbiamo pensato che lui potrebbe portarla in ufficio con sé, perché per ora ne ha la disponibilità e perché a volte c’è anche il cane del capo che è un affettuosissimo labrador di 3 anni, assolutamente posato con cuccioli e femmine.
    Poi però sarà necessario abituarla ad essere più indipendente, soprattutto perchè la disponibilità dell’ufficio rischia di cessare.
    Stando a quello che ho letto qui cercheremo fin da subito di farle avere dei punti di riferimento anti-solitudine in casa a prescindere dalla nostra presenza.
    “A regime” i nostri orari dovrebbero assestarsi in questo modo:
    io dovrei riuscire a portarla fuori la mattina per almeno 20 minuti intorno alle 7.30, lui esce dopo di me almeno per un’altra ora.
    Lui può rientrare a pranzo per almeno un’ora e può portarla fuori e giocarci. Casa nostra è di c.a 70 mq + terrazzo coperto. Non abbiamo un giardino ma vicino c’è tanto TANTO verde.
    Io la sera rientro alle 17.30 e posso portarla fuori e giocarci senza limiti perché per lei sono disposta a non fare altro (non siamo chissà quali viveur neanche adesso, non è una rinuncia). Nel caso può anche portarla fuori lui/insieme dopo cena quindi un’altra volta prima di dormire.
    In tutto ciò abbiamo la disponibilità dei ‘nonni’ per almeno 2/3 gg la settimana, magari qualche altro giorno lui continua a portarla in ufficio (io non posso mai) e nei w-end saremo tutti per lei.
    Che dice? Possiamo farcela?
    L’altro mio dubbio è: come gestire la fase di passaggio tra quando lui la porterà tutti i giorni con se e quando non accadrà più? E’ meglio che fin da subito la porti con sé non tutto il giorno, ma mezza giornata?
    Grazie in anticipo


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  133. sono uno studente…abbiamo deciso di prendere un cane ma dato che i miei genitori la mattina lavorano e io sono a scuola il cane deve stare da solo per 4/5 ore..quale sarebbe la razza migliore???


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  134. considerando anche che la casa è di 4 piani ma non abbaino giardino!


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  135. gentile,
    vorrei prendere una femmina meticcia di 2 anni di circa 20 kg, mi hanno detto che dovrebbe avere del border collie e cane da caccia.
    Al mattino lo porterei a correre con me circa 1 ora, poi però rimarrebbe in casa sola per circa 8 ore. Questo è il mio cruccio, si può lasciare o soffrirebbe troppo?
    Alla sera tornando a casa la porterei sempre fuori, e nel fine settimana in montagna, sono un’appassionata di corsa in montagna.
    Vivo in un appartamento di circa 70 m2 con terrazzo, non molto grosso, ma avrebbe la possibilità di uscire.
    La ringrazio per ogni suo suggerimento. simona


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  136. Io non capisco come tu faccia Valeria!!!! Hai una pazienza infinita, veramente, complimenti!


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  137. Salve. Le racconto la mia esperienza: 5 mesi fa io e il mio fidanzato abbiamo rischiato di investire un cane. Seguendo la trafila con il canile, dopo tre giorni ce lo siamo portati a casa, in attesa di un proprietario che ovviamente non è arrivato. Toby è piccolo, pesa 8 kg, ha circa 2 anni, è socievole, adora i bambini e il nostro gatto. Ma la prima sera in cui abbiamo deciso di lasciarlo solo in casa per neanche due ore, ci ha distrutto la porta. Quando poi abbiamo deciso di lasciarlo in giardino mentre eravamo via, in un modo o nell’altro è riuscito a scappare. Da due mesi circa lo stiamo facendo seguire da un’educatrice. Lui è un cane intelligentissimo, apprende in fretta, e questa persona ci ha spiegato che la sua, oltre ad essere ansia da separazione, è necessità di seguirci, di uscire, perché probabilmente sarà un incrocio con un cane da caccia. Fatto sta che è migliorato tantissimo, siamo riusciti a lasciarlo in casa anche per 2/3 ore senza trovare niente di distrutto. Certo, lui ci aspettava dietro la porta e ignorava qualsiasi osso, kong o prelibatezza che gli lasciavamo, ma era un grosso passo avanti. Fino a due settimane fa, quando ha sùbito l’operazione di castrazione. Sembra essere tornato agli inizi. Piange quando esco (anche se resta a casa con il mio fidanzato), ci ha distrutto un’altra porta, faccio gli esercizi dopo le passeggiate facendo finta di uscire e lasciandolo per 5, 10 minuti, ma niente, piange, abbaia, raschia, sembra quasi buttarsi di peso contro la porta. Il problema è che a giugno comincerò a lavorare, e sicuramente resterà solo per qualche ora… L’educatrice non l’abbiamo ancora rivista perché lui doveva riprendersi e poi ci sono state le feste pasquali, e dice che sicuramente lo stress dell’operazione l’ha fatto regredire. Lei dice che torneremo ad avere risultati positivi continuando con le lezioni? Leggendo i suoi articoli vorrei anche provare con il kennel, ma ho paura che lui non lo accetterebbe, che gli potrebbe ricordare i due giorni al canile in cui si disperava da pazzi, non entra neanche in cuccia! Lei cosa mi consiglia?


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    • Provi ad aspettare che abbia ritrovato un suo equilibrio dopo la castrazione. Ci vuole qualche mese…dopodiché valuterà la situazione e si comporterà di conseguenza. Nel frattempo io rimetterei in atto i comportamenti che avete usato per curare la prima ansia da separazione.


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  138. Cara Valeria, si può dire che ho letto con interesse tutti i suoi articoli ma questo è senza dubbio quello che mi sta più a cuore dal momento che sto percependo nella mia pastorina di un anno un forte senso di malinconia e solitudine che si ripercuote nell’alimentazione, perchè ha smesso di mangiare di giorno, preferendo spiluccare solamente alla sera quando siamo noi in casa. Ovviamente ho provato tutti i suoi consigli tranne prendere un secondo animale, per questione principalmente economica. Davvero non ho speranze di far tornare la mia cagnolina allegra e serena?


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  139. Salve, io e il mio compagno vorremmo prendere un cucciolo di rottweiler femmina che però non ama stare da sola, e noi “purtroppo e per fortuna” lavoriamo tutto il giorno… Dal lunedì pomeriggio al venerdì.. Avevamo pensato di organizzarci in questo modo: inizialmente io starei a casa la Mattina e lavorerei da casa, a pranzo io e il mio compagno saremo a casa e il pomeriggio stara sola fino alle 19 quando torneremo. Passati alcuni mesi io dovrò tornare a lavorare in ufficio la mattina e quindi nonostante per pranzo saremo comunque a casa starà più tempo da sola (la mattina 4 ore e il pomeriggio 4 ore).. Pensa che sia fattibile o ci sconsiglia di prenderla?


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  140. Salve, congratulazioni per tutte le info che date, molto molto interessanti e approfondite.
    Purtroppo io e il mio compagno siamo arrivati ad un bivio, abbiamo un meticcio tra boxer/pit ed ha 2 anni e 7 mesi, ha sempre vissuto in giardino in uno spazio molto ampio di 250 mq ma il problema è che io esco la mattina alle 8 e rientro la sera alle 19, ma avendo un bambino di 3 anni non riesco a portarlo a spasso perché è impossibile portarlo a spasso con il guinzaglio, mentre mio marito ritorna la sera verso le 21 e riesce a fargli un giretto e il tempo successivo si cerca di passarlo il più possibile con nostro figlio, naturalmente, almeno quello, il fine settimana si cerca di stare il più possibile tutti insieme, anche se il cane sta sempre a tremila, situazione normale visto che ci vede pochissimo, e salta in continuazione addosso.
    Abbiamo pensato di regalarlo a nostro dispiacere per offrirgli una famiglia che possa dargli più amore, ma sinceramente arrivati anche, quasi, a conclusione non so se sia la scelta giusta.
    Aiutatemi a scegliere la strada giusta con gli accorgimenti giusti, tenerlo o regalarlo?

    Grazie mille


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  141. Ciao Valeria, ti scrivo perchè ho bisogno di una valutazione esterna, se possibile.
    Ho un simil jack russel di 9 anni. Abbiamo frequentato un campo di addestramento da quando aveva 2 mesi fino a 6 anni circa, quindi il cane è correttamente socializato e gerarchizzato e il lavoro svolto mi ha permesso in parte di rimediare ad alcuni danni derivati dalla cattiva gestione che ha avuto il cane fino a quando non l’ho preso io…(allontanamento dalla madre, sottrazione della madre e recinto solo con altri cuccioli)…
    Non abbiamo avuto grossi problemi o cmq li abbiamo sempre affrontati con l’aiuto dell’addestratore ma a 3 anni mi sono dovuta trasferire per un periodo di 6 mesi in un’altra città, rientrando a casa solo nel weekend, quindi lui stava dal lun al ven con mia madre, con la quale ancora viviamo e io li raggiungevo nel fine settimana.
    In questo periodo ha cominciato a manifestare un forte disagio a stare da solo a casa fino al punto che d’accordo con l’addestratore abbiamo deciso di dargli uno psicofarmaco. terminati i 6 mesi abbiamo tolto il farmaco e continuato come sempre….il problema è che il disagio mostrato in quell’occasione non è mai sparito del tutto e ciclicamente si ripete ma purtroppo non sembra seguire uno schema facilmente riconoscibile. da tre anni non frequentiamo più il campo di ddestramento anche perchè obiettivamente tutto il lavoro possibile è stato fatto, lavoro dalle 8:30 alle 17 con possibilità di rientrare a casa nell’ora di pranzo farlo uscire anche solo in giardino e per il resto del tempo direi che lo passa sempre con me. inutile dire che ho provato con ossa, giochi, kong, dap….tutto inutile…..avrebbe qualche consiglio da darmi?
    La ringrazio molto


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  142. Mi sono dimenticata di dirti che 3 anni fa io e mia madre abbiamo deciso di prendere un gatto per dargli un amico con cui farsi compagnia ma anche questo tentativo non è servito a niente. ho valutato più volte l’idea di prendere un secondo cane ma purtroppo al momento non è possibile.
    Grazie ancora


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  143. Ciao Valeria, è la prima volta che mi imbatto nel tuo blog.. Cercavo su google dei consigli per la mia situazione, poi ho visto il tuo blog e mi sono letta un sacco di articoli. Complimenti!Ti volevo esporre la mia situazione. Ho 22 anni e un cane, Lucky, di 12 anni..è dolce, da morire. è un meticcio (madre labrador nero, all’apparenza somiglia ad un labrador, ma meno tozzo e con il muso un pò (di poco) più allungato). Vive con me da quando ha un mese..Io avevo dieci anni, quindi se ne occupava per lo più mamma..da cucciolo stava dentro casa, poi ha passato un sacco di tempo in giardino (anche se io uscivo a giocare con lui o lo portavo in giro con me quando uscivo con le amiche)..All’età di 8 anni, dopo un brutto incidente (forasacco volato in giardino ed entrato nel suo naso), sono riuscita a convincere mamma a farlo stare più dentro casa che fuori, prima era solo la sera-notte, poi anche a pranzo quando tornavo da scuola.. alla fine, all’età di 9 anni Lucky ha finalmente potuto vivere dentro casa. pensavamo soffrisse a stare tutto il giorno dentro, invece era proprio lui che se portato in giardino ormai si metteva a piangere sotto la finestra. All’inizio, per ordine del capo (mamma) non poteva entrare nella mia camera..Mi guardava dalla porta, anche per ore, finché me ne sono fregata degli ordini del capo e la mia camera è diventata la sua cuccia. Sono tre anni, quindi, che io e Lucky viviamo in simbiosi. Dorme sul mio letto, se stiamo tutti insieme a tavola si mette sdraiato sotto al tavolo, ma se io mi alzo, lui scatta e mi segue in ogni movimento, anche se vado al bagno spesso mi chiede di entrare con il suo musetto dolce! se esco di casa mi aspetta per la maggior parte del tempo in camera mia, senza andare da mamma o fratello nelle altre camere, a meno che non lo si preghi di giocare a palla. Appena arrivo io balza dal letto e riprende vita. Quando mi metto le scarpe, lui si lancia verso la porta, come per dire “io vengo con te”. Ok, scusa per il poema. Il problema è che a settembre devo partire per Barcellona per tre mesi e mezzo per motivi di studio. Ho chiesto al veterinario se potevo portarlo con me, sarei stata disposta a prendermi un appartamento da sola, per me e lui, senza stare con altre persone, ma mi ha consigliato di “NO, è un cane anziano, lascialo a casa, in un luogo che conosce”. Non so se la cosa mi ha fatto stare male più per me (perché non voglio stare senza di lui) o per lui (che non è mai provato la mia assenza per più di una settimana e non voglio che si senta abbandonato da me). La domanda è.. cosa posso fare perché lui non stia male per il distacco? come faccio a non farlo sentire abbandonato, tradito? come faccio ad affrontare questa situazione? per me sarà più facile affrontare una relazione a distanza con il mio ragazzo in questi tre mesi, che con il cane! perché con lui non ci sono modi per sentirlo.. come faccio a fargli capire che torno? potrebbe morire per la tristezza? (non sono egocentrica come sembro, è che il suo mondo sembro davvero essere io, da come mi guarda, da come mi segue..). Alcuni mi hanno consigliato di fargli sentire un po’ il distacco già da adesso, ma al contrario, io vorrei passarci più tempo possibile.. spero nei tuoi consigli!!!!GRAZIE ps: non so se ho commentato sotto il giusto articolo, ma spero tu mi possa rispondere comunque:)


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  144. Ciao Valeria, anzitutto complimenti per il tuo bellissimo blog, utilissimo, un mare di informazioni, grazie.
    Ora ti pongo anch’io il mio domandone. Finalmente ho la mia piccola casetta un appartamento di 55mq, con la fortuna di avere un bel terrazzo di circa 25mq (quasi la metà dell’appartamento!). Dopo ormai un anno che ci vivo e che ci penso, sono tentato dall’adottare un cucciolo, sono cresciuto in aperta campagna con 3 cani e nonostante negli ultimi vent’anni non abbia più avuto possibilità di averne uno perchè la mia famiglia contraria, ora più che mai sento la mancanza del fedele compagno. Il mio però, è comune a quello di molti single lavoratori credo, lasciarlo solo a casa per quasi 11 ore al giorno….esco al mattino alle 07.40 e non riesco a rientrare prima delle 18.20…..sono combattuto, perchè i pareri sono diventati contrastanti , chi dice di rinunciare all’idea di un cane in tale situazione, chi invece sia fattibile far riuscire a non far pesare l’ansia da separazione alla creaturina….sono innamorato del carlino e so che è un cane che si lega tantissimo al suo padrone, secondo te cosa dovrei fare? Rinunciare senza nemmeno farci un pensiero, o magari prenderlo magari prima informandomi della possibilità del servizio di dog-sitter?


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    • Informati sulle possibilità che offre la tua zona: ormai, oltre i diffusissimi dog sitter e dog walker, ci sono in giro anche un sacco di asili, molti dei quali prendono e riportano il cane a domicilio. Insomma, le alternative alla solitudine esistono: se però non ce ne fossero disponibili dove abiti tu, allora forse dovresti rinunciare: 11 ore al giorno da solo un cane nun ce po’ sta’, di qualsiasi razza sia :-(


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      • Grazie per la risposta. Ho cominciato subito a googlare un po’ in cerca di dog-sitter o asili, e con mia sorpresa ho scoperto di averne uno vicino al posto di lavoro…è fattibile che scarrozzi tutti i giorni il mio fedele compagno fino a destinazione, oltretutto potrei andarlo a trovare nelle 2 ore di pausa pranzo :-) ….ma l’incognita del mal d’auto per un cucciolo che non ha ancora mai affrontato un viaggio mi pone un terribile dubbio….se poi il cucciolo non sopporta l’auto e sta male ogni volta? Esistono soluzioni per farli viaggiare serenamente? grazie mille ancora una volta per i suggerimenti che mi saprete dare


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  145. Salve a tutti , ho un grande dilemma ,sono la proprietaria di uno stupendo cavalier king …..Charlie mi ha ridato una nuova vita , e’bravissimo . Da poco ho scoperto di essere in attesa e sono titubante se tenerlo in casa o portarlo in garage dove ha una grande recinzione tutta sua con ogni confort “materiale”, e un paio di gatti suoi amici …
    In casa lascia una grande quantità di peli nonostante passi continuamente l’aspirapolvere,nel mio stato non penso sia molto salutare visto anche che purtroppo si prende spesso pulci e raramente zecche nonostante faccio profilassi frontline ed Expot a distanza 15 giorni l’una dall’altra. …lui gioca spesso in giardino e con i gatti … Forse il problema è lì .
    Stasera quando ho visto nuovamente le pulci l’ho lavato ,fatto di nuovo profilassi ,chiamato veterinaria per trovare un prodotto più efficace, ora però ho paura che con la gravidanza … I peli e le continue pulci non siano proprio il top.
    Datemi un consiglio ….. Se portassi il mio charlie nel suo mini appartamento nel garage ( il garage e’ enorme più di 120 mq) con i gatti a fargli sentire un po’ meno solitudine …. Poi io ovviamente continuerei a passare del tempo con lui ( oltre le uscite pipì ) come già faccio ora ….il tempo con il mio charlie sarebbe più di qualità che quantita rispetto ad ora …. Fatemi sapere consigliatemi .
    Grazie a tutti


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    • Scusami, ma cosa cambia se le eventuali pulci vai a prendertele in garage anziché in casa?
      Pulci e zecche sono quasi sempre più attratte dagli animali che dagli umani: insomma, se hanno a disposizione cani e gatti stanno su di loro e non vengono su di te… però non posso credere che il tuo cane si reinfesti continuamente se tu continui a dargli antiparassitari. Quindi, o il problema sono davvero i gatti (loro la fanno, la profilassi?), oppure hai i paassiti in casa (po più probabilmente in giardino) e quindi devi procedere a una disinfestazione dell’ambiente e non solo del cane.
      Inutile dire che mettere il cane in garage quando è abituato a vivere in casa con il suo branco (che è fatto di umani e non di gatti: cani e gatti possono essere amiconi, ma non saranno mai un gruppo sociale perché i gatti non sono animali sociali) è una vera porcata: lo sai benissimo anche tu. Capisco le tue preoccupazioni perché sono stata anch’io una mamma in attesa… quindi capisco tutte le ansie. Però “capire” non significa “approvare”. Il tuo cane non sarà mai un pericolo né per la gravidanza, né per il futuro bimbo: neppure se fosse pieno di pulci: quindi ha senso segregarlo (seppure in una reggia) per questo motivo. Le pulci combattile a parte: il cane deve restare al tuo fianco.


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  146. Ciao a tutti, sto proprio vivendo in questi giorni il problema dell’ansia da separazione del mio cane, mi spiego meglio:
    ho un meticcio (metà Jack Russel) di 8 mesi, un cane pieno di energia, non ho mai avuto grossi problemi a lasciarlo solo, mi è capitato anche per 7 ore. Da un mese a questa parte mi sono trasferito per lavoro e il problema nasce proprio nella casa nuova, quando è solo abbaia di continuo, anche per ore (per fortuna mi sono assentato al massimo per due ore perché al momento lavoro da casa), il vero problema sarà da ottobre che dovrà stare solo anche 5 ore al giorno.
    Se per caso torno nella casa vecchia nel fine settimana, il cane non ha problemi a stare solo, quindi è palese che il problema nasce dal trasloco, credevo che in un mese si sarebbe abituato alla nuova casa ma purtroppo non è cambiato nulla.
    Ho pensato al dog sitter, ma è una spesa non da poco 5 giorni su 7 e comunque, anche se il cane non soffrirebbe la solitudine, il problema non sarebbe risolto.
    Sto pensando di affidarmi a un veterinario comportamentalista, siccome non costa poco, potrebbe essere una soluzione?
    Infine, oltre ad avermelo consigliato una persona che accoglie cani provenienti da situazioni disagiate, leggo che la compagnia di un altro cane sarebbe molto utile, con due cani il problema sarebbe risolto? oppure il cane che soffre di ansia continuerebbe comunque a soffrire (seppur di meno)?
    Grazie per i consigli


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