domenica , 23 luglio 2017
Home >> Salute >> Alimentazione >> SOS diarrea

Segui "Ti presento il cane"

Non vuoi perderti nemmeno un articolo di "Ti presento il cane" ? Allora utilizza uno nei nostri servizi di notifica!
  • Notifica via Facebook
  • Newsletter
  • Notifica via email
Il nuovo sistema di notifica. Cliccando sul pulsante potrai autorizzare l'applicazione e riceverai le notifiche di nuovi articoli direttamente su Facebook!


SOS diarrea

di FRANCESCA BRUNELLO – Nonostante il titolo di merd…Qui cercherò di rispondere alle FAQ che seguitano la frase “aiuto, il mio cane è in diarrea!”
Innanzi tutto inquadriamo bene il problema: è diarrea super o sono solo feci molli?
La differenza è semplice: se ha un forma, in linea di massima potete rilassarvi. Le feci molli una tantum non sono mai un campanello d’allarme, non da codice rosso almeno.

vet_aperLa diarrea sparata fuori liquida a volte può esserlo, ma in generale se il cane è attivo, beve, gioca, salta e corre non è necessario volare dal vet.
Dal veterinario bisogna andarci se la situazione persiste e/o se il cane è abbacchiato, senza forze o se insieme alla diarrea mostra altri sintomi come vomito o se da un giorno all’altro inizia a brucare compulsivamente erba a mo’ di pecorella.
È un’emergenza –a prescindere dalla diarrea- se il cane fa conati di vomito a vuoto e comincia a gonfiarsi dal lato sinistro del corpo: molto probabilmente è torsione/dilatazione gastrica  , assoluta emergenza che deve avere la precedenza su qualsiasi attività. Se si sospetta torsione si vola in clinica 24h se il vet è chiuso, ci sono poche ore per agire e salvare il cane.

La maggior parte delle volte, se la diarrea si presenta al mattino o prima di un pasto, la cosa migliore è tenere il cane a digiuno fino al pasto successivo. Non è sadismo nazista, ma la cosa più logica da fare per evitargli altre dolorose scariche nelle ore successive.
A maggior ragione se il cane è svogliato davanti alla ciotola, non forziamolo: quando noi siamo nel mezzo di scariche e sudori freddi, l’ultima cosa che vogliamo fare è prepararci un bel piatto di casalingo_pastacarbonara o le costine alla griglia. Quando la bestiaccia di casa la spara liquida, molte volte facciamo peggio volendo intervenire a tutti i costi.

Dopo un primo digiuno (credeteci o no, il vostro Fuffy non muore se salta un pasto) nella ciotola non deve esserci – per nessun motivo – qualcosa di diverso delle solite crocchette (o della solita dieta): un cambio repentino di alimentazione risulta essere uno stress enorme per l’apparato gastroenterico canino, che ha come risultato surprise surprise altra diarrea.

Mi riferisco soprattutto a chi crede che il riso bollito aiuti a indurire le feci…Questa è una falsissima leggenda metropolitana. Il riso fa parte della categoria carboidrati e in quanto tale dovrebbe essere presente in quantità minima nella dieta del cane.
I cani non hanno la ptialina, che è un’enzima salivare atto a una prima digestione dei carboidrati, quindi gli enzimi che si fanno carico della digestione di questi sono gli enzimi pancreatici, presenti in variabile quantità a seconda del soggetto preso in esame.
Dare del riso bollito “ben lavato, mi raccomando” come sostengono alcuni, non solo non aiuta per nulla a riequilibrare l’andamento intestinale, ma in più è un lavoro extra a carico del pancreas, senza contare che come apporto nutrizionale è praticamente nullo, e se usiamo quello bianco, pure carico di un alto indice glicemico.
Per farla semplice, dare riso al cane in diarrea è esattamente come mangiare fieno quando si ha l’influenza intestinale.

Se la la bestiaccia di casa la spara liquida per 24h o più, spesso è il caso di intervenire con i farmaci, che SOLO il veterinario vi può indicare, e che a mio personale consiglio è sempre bene avere in casa, perché il momento che i cani preferiscono per stare male è sempre tra sabato e domenica.

canepastigliePer quanto riguarda i fermenti invece, che sembrano essere l’opzione preferita della sciuramaria preoccupata per il suo Fuffy, somministrarli durante la diarrea non serve a niente: il malassorbimento ne impedisce l’azione, quindi non ripristinano la normale flora intestinale.

I motivi per cui il cane è in diarrea sono pressoché infiniti:

  • Stress: molto comune nei cuccioli il giorno in cui li portiamo a casa con noi.
  • Cambio repentino di crocchette: quando si passa da un mangime ad un altro il cambio deve durare dai cinque ai sette giorni, periodo in cui si mescolano sempre più crocchette nuove a quelle vecchie.
  • Congestione: magari il quattrozampe ha preso freddo.
  • Ingestione di alimenti sbagliati: soprattutto nei cuccioli che mettono in bocca e ingeriscono qualsiasi cosa.
  • Cambio dei denti: periodo in cui è abbastanza comune avere la diarrea, a volte anche la febbre.
  • Virus: le aree di sgambamento sono come gli asili, dove uno arriva con la varicella ha l’infausto compito di fare da untore e contagiare tutti gli altri.
  • Ingestione di cacca o mangime di gatto: dai cani sono considerati succulenti bigne.
  • Vermi intestinali: assolutamente normali nei cuccioli, vengono diagnosticati con un semplice esame delle feci, esame che mi sento di consigliare qualora la diarrea persista.

A nome di tutti i veterinari ribadisco che ne basta un piccolo campione (un cucchiaino per intenderci), non tutta la carriolata che vi ha mollato l’alano .

Aggiungi ai tuoi preferiti

Vuoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti?

Per poter utilizzare questa funzione devi essere registrato e aver eseguito il login


Libri consigliati (da Amazon.it)



Commenti all'articolo








×

Notifiche via Facebook

Ricevi una notifica direttamente su Facebook quando viene inserito un nuovo articolo: potrai rimanere costantemente aggiornato sui nostri contenuti direttamente dal social network!

Authorize

Condividi con un amico