di DAVIDE BELTRAME – Ennesimo episodio tragico degli ultimi anni, ancora una volta a rimetterci la vita un bambino (in questo caso una bambina di un anno), ancora tutto anche perchè i giornalisti continuano a buttarsi come squali su queste notizie, ma ben si guardano dal dare qualche nozione utile per evitare il ripetersi di queste tragedie.

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Non sto nemmeno a ripetermi di nuovo per l’ennesima volta sull’attendibilità di come sia stata data la notizia, coi cani che sono stati prima uno e poi due, prima rottweiler e poi pitbull, perchè tanto va sempre così e non c’è più da stupirsi. Inutile sottolineare per l’ennesima volta “come” i giornalisti identifichino le razze dei cani.

Tra un dettaglio splatter e l’altro, nessuno che abbia scritto l’unica cosa sensata, ovvero che un bambino piccolo non deve essere lasciato da solo a giocare coi cani. A prescindere dalla razza e dalla mole. Anche su questo punto comunque ci sono versioni discordanti, dato che secondo le prime versioni i cani avevano aggredito la bambina e il nonno in casa, secondo altre li nonno ha volontariamente lasciato uscire la bambina a giocare coi cani e secondo altre ancora invece è sfuggita al controllo del nonno ed è andata in cortile per giocare con i due cani.
Lo abbiamo ribadito mille volte, basta poco perchè un bambino subisca danni gravi, anche con cani di piccola taglia, se non è controllato dai genitori.

In questa vicenda ci sono diversi punti che fanno pensare a una gestione non ottimale dei cani: le testimonianze secondo cui sapesse gestirli solo il padre della bambina (che però era andato in Germania per lavoro dopo aver perso il lavoro in Italia), il fatto che i due cani siano stati abbattuti dai carabinieri per poter far intervenire i soccorsi dato che impedivano loro di entrare, la già citata dinamica dei fatti che non è chiara e forse mai lo sarà (o comunque non lo scopriremo sui giornali: quante volte dopo il boom iniziale hanno poi dato aggiornamenti sulle indagini, quando c’erano di mezzo episodi di aggressioni di cani? L’importante è solo fare le solite sparate iniziali, poi la notizia “non vende più” e quindi si passa ad altro).

Continuando così non cambierà nulla, adesso partirà la solita ondata di commenti cinofobi, attacchi e difese al pitbull, qualche giorno di seguito alla notizia, e poi si ricomincerà da capo in attesa della prossima tragedia.
Diversi dei giornali hanno alimentato la solita confusione riportando come i pitbull avessero già aggredito degli altri cani nel quartiere, “Il Tirreno” si è superato mettendo come “notizia correlata” un episodio di qualche settimana fa dove un cane è stato ucciso da un (presunto, come al solito) pitbull, con intervista alla proprietaria che diceva “poteva esserci mia figlia…”, peccato che in quel caso il cagnolino fosse libero in mezzo al parco e custodito da due bambine piccole (10 e 11 anni) mentre il “pitbull” era regolarmente al guinzaglio.
Insomma, nessuno che si sogni di ricordare che aggressività interspecifica e intraspecifica siano due cose diverse.

Soprattutto, nessuno che ponga quantomeno il dubbio di come fossero tenuti i cani, se – come parrebbe dalle testimonianze dei vicini – “solo il padre riusciva a gestirli”.

Io non mi illudo certo che basti un po’ di comunicazione corretta per evitare queste tragedie, perchè ci sarà chi continua a fare errori, continueranno a esserci le fatalità, continuerà a esserci chi fa cucciolate senza la minima selezione nè salutare nè caratteriale. Ma che ogni volta si debba assistere alla corsa a chi racconta prima l’episodio, fregandosene della dinamica e dando le informazioni alla “come viene viene”, è indecente: il Secolo XIX ad esempio ha buttato giù giusto 4 righe in croce e addirittura nel titolo il cane è uno e nel testo due (probabilmente hanno corretto in modo posticcio quando si è scoperto che non si trattava di un cane solo).

Non c’è molto altro da dire, vi riporto ancora una volta gli articoli dove abbiamo dato qualche consiglio per evitare certi episodi.
Consigli che possono non bastare, che vanno sempre abbinati all’uso della prudenza e del buon senso… ma che almeno sono un tentativo di dare qualche nozione utile, cosa che non vedo fare in nessun articolo, da nessun giornale, ogni volta che succede un episodio di questo genere.
Questa vicenda al momento lascia come uniche certezze l’ennesima vittima innocente, lo sciacallaggio mediatico sulla vicenda, e la triste consapevolezza che non sarà l’ultimo episodio, perchè finchè i mass media si limitano a copiaincollarsi le notizie tra di loro senza la minima verifica delle fonti e senza sapere con precisione nemmeno di cosa stanno parlando, non cambierà nulla.

Trovo indicativo riportate queste parole, che Valeria aveva scritto commentando quanto successo a Roma nel 2014.

Però sono anche furiosa di fronte ad un evento che si sarebbe sicuramente potuto evitare solo gestendo il cane (e anche la bimba, sì) in modo meno superficiale e con un minimo – ma proprio un minimo – di competenza cinofila. Quella che, purtroppo, non ci viene data da nessuno: né dai media (che anzi, sembrano quasi godere quando accadono fatti come questi…), né dalla scuola, che dovrebbe assolutamente prevedere l’insegnamento di quell’ABC cinofilo che potrebbe salvare delle vite, né da nessuna istituzione. Ogni volta che accade un episodio evitabile come questo, con protagonista un cane normalissimo che si è comportato in modo normalissimo per un cane (ovvero, ha difeso il suo cibo, ovviamente senza poter neppure capire le conseguenze del suo gesto), la colpa è di tutti coloro che continuano a permettere che le persone vivano nella più totale ignoranza. No, non devono certo preoccuparsi dei propri cani i lettori di questo sito: perché sono persone che leggono, che si informano, che si fanno domande. Però dovrebbero preoccuparsi migliaia, forse milioni di altri italiani che non leggono, non si informano e non sanno neppure la A dell’ABC cinofilo, perché nessuno gliela spiega. Solo che questi non si preoccuperanno affatto (a meno che non si preoccupino a casaccio, magari abbandonando il loro cane per paura che possa “impazzire”): e le cose rimarranno esattamente come sono, con nuove potenziali vittime dietro l’angolo. E non vittime dei cani: vittime, non mi stanco di ripeterlo, dell’incompetenza e dell’ignoranza.

Sono passati tre anni, ci sono state altre vittime, e il livello di informazione cinofila fatta dai media è sempre dello stesso livello. Ma continuiamo pure così.

Cinque semplici regole per evitare che un cane libero ci morda (o morda i nostri bambini)

Come farsi (o non farsi) mordere dai cani

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8 Commenti

  1. Letto anch’io questa mattina e per l’ennesima volta mi chiedo come si possa lasciare un bimbo, così piccolo tra l’altro, solo con due cani…sembrerebbe “gestibili” solo dal padrone….no comment!!!!!!

  2. Ho appreso la notizia da “studio aperto” e, nonostante le incertezze sulla dinamica, il fatto che i due cani fossero stati dei pitbull è confermato dalle testimonianze dei vicini (anche se per l’italiano medio è un pitbull anche Biba).
    Devo dire che in questo caso la notizia si è conclusa con una intervista a Massimo Perla, il quale ha ri-spiegato i concetti più volte espressi in questo sito sulla differenza di comunicazione tra gli umani e i cani e ribadendo la necessità di maggior responsabilità nella gestione dei cani, e giudicando, appunto, irresponsabile (NDR), il comportamento del nonno.
    Questo commento solo per dire che, almeno ogni tanto, qualcuno l’informazione corretta anche in campo cinofilo la fa, o almeno ci prova seriamente.
    Per il resto… e qui mi fermo

  3. ma che testa ci vuole per tenersi in casa due cani ingestibili?
    E per di più in presenza di un bebe’?!!
    Se una famiglia non è in grado di gestire due- cani- due. E per di più cani di un certo “impatto” non è che deve mollare i cani per strada, non sia mai! ma interessarsi per ri-educarli ove plausibile e possibile, o trovar loro diversa e degna sistemazione.
    Insomma:in casa con due animali “ingestibili” non si deve vivere mai!
    Io ho un parente prossimo che ha un paio di cani ingestibili e pericolosi che lui lascia liberi di essere ingestibili e pericolosi perchè la situazione logistica glielo permette e perchè è un testa di cavolo. Se questi cani capitassero nelle mie mani perchè il parente se ne va all’estero o all’altro mondo, sinceramente non ci penserei neppure lontanamente di mettermi in casa animali che non ho scelto e che non ho la capacità e neppure la voglia di gestire.
    Ma scherziamo? Parti e ti lasci dietro due animali infidi?
    Hai voglia a stare con cento occhi, ma se due animali sono male-educati e davvero infidi, prima o poi il patatrac succede. Se ci va di mezzo un bambino orribile, ma anche una qualche decina di punti su un adulto non sono accettabili.

  4. La cosa che mi fa piu rabbia è che invece di scagliarsi contro l’irresponsabilità del padrone, le persone, si scagliano contro i cani. E’ incredibile il razzismo che subiscono ancora i pit ai giorni nostri, l’ignoranza dilaga.. Povera piccola.

  5. Premesso che sono d’accordissimo con l’articolo e con i commenti, vorrei fare un’osservazione un po’ più specifica relativa ai pitbull: è un dato di fatto che siano cani di moda. A Milano ad esempio, se ne vedono tantissimi, ma davvero tantissimi (e il fatto che siano così diffusi già di per sé è quasi una prova che non siano loro il problema, perché se fossero i cani-killer che dipingono i giornali, dovremmo avere almeno un caso di aggressione grave al giorno, visti quanti ce ne sono a spasso, e spesso in mani tutt’altro che esperte).
    Come avviene per tutte le razze di moda, ovvero richieste sul mercato, è pieno di scucciolatori/privati/gente varia che accoppia pit o simil-pit a caso tanto per far su un po’ di soldi. Però è anche vero che il pitbull non è una razza riconosciuta ENCI, quindi magari è più difficile orientarsi fra le varie sigle che emettono pedigree e distinguere fra allevatori seri e improvvisati? (non è una constatazione, è una domanda che faccio all’espertissima redazione).
    Detto altrimenti, non è che magari parte del problema pitbull è che 1.è una razza di moda e spesso la gente lo vuole proprio per la sua fama di kanekattivo 2.è pieno di scucciolatori in giro che hanno accoppiato cani un po’ a caso, quindi magari escono fuori cani poco equilibrati 3.non si fa molta “pre-selezione” del futuro proprietario, come invece avviene per razze riconosciute dall’ENCI in cui c’è più controllo da parte di un unico ente?
    E infine: ma perché l’ENCI non si decide a riconoscere il pitbull come razza?

  6. Ho letto questa mattina su Huffington Post e guarda caso racconta qualche dettaglio verosimile. Il nonno esce per dare da mangiare ai cani con la bimba che trotterella attorno….non credo ci sia molto altro da dire. Bimba piccola che interagisce mentre i cani mangiano non può che avere un epilogo tragico. Sia chiaro io mi avvicino senza problemi al mio cane mentre mangia e così i miei figli ma sono grandi e il cane li riconosce come parte del branco e non solo come pari nel branco anzi, ma una bimba di 1 anno non può aver instaurato alcun rapporto col cane. Si può insegnare al cane che è da proteggere, che è intoccabile ma io mentre mangia in ogni caso non farei avvicinare bambini.

  7. Premetto che io ho tre pittbull! E tre bambini..questi miei pelosi li ho portati via ad una persona crudele che li alimentava a super alcolici e li maltrattava nonostante cuccioli! Abbiamo speso tanti soldi per curarli dalla rogna erano mangiati e altri parassiti e grazie a Dio hanno combattuto da morte certa soprattutto la femmina questo è stato .. il mio istinto nonostante avessi sempre avuto paura dei cani anche piccoli … ! Mi è sicuramente scattato la pietà li ho allevati con pappa amore massaggi profondi che adorano .. tutti i gg ! vacanze assolutamente con noi scelte per loro in posti bellissimi! aperitivi nei luoghi anche .. con musica. .. fin da piccoli per interagire con persone e cani .. è la chicca Ristoranti.. che .. seppur stellati quindi uno potrebbe storcere il naso .. sono molto ben accetti ! Grazie a tutte le belle strutture ricettive per noi ! ..certo capisco quando arriviamo molti clienti si zittiscono mah quando vedono che noi ci sediamo ..tutti e tre prendono un angolo del tavolo e non si muovono prendendo i complimenti da tutti è il premio finale .. si li ho educati con amore e con L aiuto di un educatore ….! A casa nonostante il giardino che veramente grande alla sera come premio il super giro in bicicletta è d obbligo noi Abbiamo sempre gente a casa .. sono assolutamente molto educati .. mah pur avendoli, i delinquenti che mi sono entrati in casa non hanno avuto pietà a sedarceli a drogarci ed a Derubarci. .! . sono cani molto forti veloci .. ok , mah anche molto dolci e dai bambini si fanno fare di tutto proprio di tutto.. . Ho un asilo vicino a casa e i bambini con le mamme si fermano sempre regalando loro coccole mettendosi a pancia in su! ….Certo qualcuno potrebbe dire irresponsabile no invece molto responsabile i miei pelosi non devono entrare in competizione con i miei figli .per gelosia.. rimangono dei bambinoni anche se mila ha già 9 anni ! Tutti e tre . il primo leccotto L hanno preso a pochi gg di vita è il loro rapporto è speciale credetemi… . sanno molto bene come rapportarsi. .. Anche quando loro preparano la pappa per loro .. aspettano di essere chiamati ! È stato difficile invece molto di più il rapporto tra il mio gatto e i miei cani appena varcato la porta di casa subito uno sgraffio a tutti e tre ! Li ho combattuto invece per insegnare loro che il re era micio .sono diventati amici .. con tanta pazienza e ad ora alla sera alcune volte dorme con uno di loro ! Sceglie lui .. Mi dispiace veramente tanto per questa creatura,questo angelo volata in cielo.. in questo modo. .. È stato molto brutto ..! Anche leggere cattiverie di persone che parlano così male dei cani di questa specie .. o comunque molossoidi . .. ho letto delle cose terribili! .. solo è sempre la colpa ai cani .. complimenti.. ! .. facile questo! Premetto che quando andiamo allo sgambatoio per socializzare la mia femmina .. gioca con un pincher 600 gr non fa avvicinare nessuno che ha brutte intenzioni .. mentre Venere ha il suo protetto lo spinone paralizzato con il carrellino.. E invece un cane piccolo che mi fa pipì sulla mia borsa di Gucci. L assicurazione non c’è L ha ! ? Mah guarda .. ho lasciato stare solo per il cane L iter dopo potrebbe essere ingestibile per una persona anziana mah se io c’è L ho anche chi ha cani piccoli deve averla ! È tutte queste violenze questi stupri in giro per L Italia. .. eh chi è L animale? L uomo o il cane ! .. ?facciamoci un esame di coscienza . ..

  8. Sono pienamente d’accordo con quello che è stato detto, io ho un pitbull di sette anni, una bambina di 5 e un bambino di 7 mesi, con la bambina si è instaurato tra loro un legame unico, 2 corpi un anima, però siamo noi genitori che dobbiamo insegnare il rispetto per queste creature che sanno darci solo amore, di certo non li lascio che gli tirino orecchie, coda o quant’altro, il cane potrebbe avere anche male e noi non lo sappiamo, il loro modo magari per difendersi è mordere….detto questo nessun cane è aggressivo se non glielo insegni, ovvio che se decidi di tenere 2 cani, di qualsiasi razza, ancor meglio cmq se sono razze con caratteri forti, devi sapere bene ciò che fai e insegnare loro chi è il capo branco,altrimenti se fanno branco loro allora si che è un problema, però loro seguono la loro natura, dobbiamo essere noi a saperli gestire. Io ho sempre il dito puntato contro quanfo mi muovo vol mio, e questo non lo trovo giusto perché ogni volta ti trovi a dover avere a che fare con persone cattive ed ignoranti.

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