di CHIARA CUTUGNO – E’ tipico, ma anche un po’ triste camminare con il tuo fedele compagno a quattro zampe e sentire sussurrare (anche fra esperti), ipotesi più o meno verosimili sulla razza del tuo pinscher.
Viene spesso confuso con un meticcio o, se rosso cervo, con uno “zwergpinscher gigante” (!), un cirneco o addirittura un bracco; se nero focato, con un mini-dobermann…
In realtà il nostro Pinscher Tedesco è incluso nelle origini del dobermann, zwergpinscher e schnauzer. Ha un suo standard (FCI Standard N° 184 / 18.04.2007), è alto fra i 45 e i 50 cm e pesa fra i 14 e i 20 kg.
E’ un cane a pelo raso, di media taglia, inscrivibile in un quadrato. I colori ammessi sono nero focato e rosso cervo.
E’ una razza dal portamento fiero, è forte, elegante ed ha una silhouette armoniosa. La muscolatura ben sviluppata è nettamente visibile, grazie al suo pelo corto, specialmente in movimento.
Il Pinscher tedesco è un cane di grande temperamento, attenzione, abilità, con un’elevata addestrabilità, di buon carattere, molto giocoso ed estremamente devoto al proprio padrone; è un guardiano infallibile e sempre vigile, che però, non esagera nell’abbaiare. Al Pinscher non sfugge nulla: segnalerà ogni caso insolito, per poi tornarsene tranquillo al suo posto.
Il carattere equilibrato e sicuro di sé, combinato con intelligenza e perseveranza, fanno di lui un ottimo cane da famiglia, da guardia e da compagnia. Grazie alle sue dimensioni e al suo pelo corto, liscio e facile da pulire, si può tenere in casa molto facilmente.
Il Pinscher tedesco necessita di esercizio, ma non in modo esagerato: ogni proprietario può scegliere se fare passeggiate, giocare o fare sport. E’ un animale tranquillo in casa, giocherellone, molto vigile e vivace fuori.
Non ha perso completamente l’istinto per la caccia. Non è assolutamente un cane che può essere lasciato in gabbia o da solo, perché necessita dell’affetto del suo padrone e tanta compagnia. Allo stesso tempo però è e rimane un cane indipendente, sicuro e con un unico e speciale carattere: infatti dovrebbe avere sempre la sua libertà.
L’educazione del cucciolo
Purtroppo, per molto tempo, leggende metropolitane lo descrivevano come cane mordace e ingestibile: ebbene, non è così! Ovviamente è un cane dal carattere forte e quindi potrebbe prendere il sopravvento, ma quando la situazione lo richiede basta essere costanti ed imperterriti in modo che egli riconosca il suo capobranco.
Il cucciolo necessita di cure costanti, è leale ma al tempo stesso amorevole, ha bisogno di un’educazione con spazio per il gioco e le coccole, ma contemporaneamente attenta e decisa. Solo così otterremo la sua fiducia e il suo riconoscimento.
Con pressione e coercizione otterremo esattamente l’opposto.
Il Pinscher tedesco è molto intelligente: anche i cuccioli capiscono cosa possono fare per trarre vantaggio da ogni situazione e sanno riconoscere che cosa vale la pena fare e cosa no. Alcuni dicono che ha una “disobbedienza intelligente”.
Fin dall’inizio gli vanno imposte regole ben precise, solo così potrà essere un cane di famiglia piacevole, con un carattere molto speciale, anche se la sua educazione e la sua formazione a volte sono una vera sfida!
Nonostante la sua forte personalità, è un cane molto tenero e affettuoso che ha bisogno di continue attenzioni.
Regole chiare e agire con decisione sono cose decisive per passare una vita spensierata insieme.
Ciò richiede un alto livello di osservazione da parte del padrone. Si dovrebbe essere sempre un passo avanti, agire prima che lo faccia lui.
Chi è alla ricerca di un cane docile e facile non dovrebbe cercare il pinscher, ma dovrebbe orientarsi su un’altra razza.
Dato che il pinscher tedesco in alcune Nazioni è molto raro (è diffuso specialmente in Germania, Finlandia e Svezia) è stato dichiarato “razza in via d’estinzione” nel 2003 dalla Società per la conservazione delle razze in via d’estinzione – GEH (Gefährdeter Haustierrassen).
In media circa 350-500 cuccioli nascono ogni anno nel mondo. Sono pochissimi, ma in ogni caso è sempre un record per questa razza; nel 1890 circa furono registrati solamente 80 cuccioli e nel 1958 il pinscher stava scomparendo…
La storia
Come schnauzer, zwergpinscher e dobermann, il pinscher tedesco nasce in Germania. Le prime immagini della razza risalgono al 1780. Quei cani di taglia media discendevano dalle prime razze europee da pastore e da guardia, fra le più antiche in Europa.
Questo cane a pelo ruvido e corto, allora chiamato “Rattler”, aveva il compito di proteggere i campi e le fattorie da animali nocivi come i ratti, i topi o le martore, oppure veniva utilizzato come cane da guardia in casa o in cortile di modo che nessuno potesse entrare indisturbato.
Era così agile e veloce da poter uccidere fino a 50 ratti con un solo morso in un minuto, tanto che venivano fatte delle gare con il ratto all’interno di un ring: vinceva chi in minor tempo uccideva più ratti.
Questi cani, inoltre, accompagnavano e custodivano i carri, in particolare quando il loro padrone non era presente. Veniva apprezzata molto la loro versatilità e soprattutto la loro indipendenza e perseveranza.
Come accennato, nel 1958 il Pinscher Tedesco ha rischiato l’estinzione.
Fu Werner Jung che contribuì alla conservazione e continuazione della razza: è grazie a lui che oggi abbiamo con noi il pinscher tedesco.
Con la pinscher “Kitty vom Bodestrand” e quattro zwergpinscher di grandi dimensioni nacque il suo allevamento.
Nel 1990, a causa dell’eccessiva consanguineità fra i vari pinscher, in Germania venne incrociato con il dobermann, mentre in Finlandia con lo schnauzer.
Il termine Pinscher per alcuni deriverebbe dall’inglese to pinch (pizzicare), per altri dal tedesco picken (beccare); entrambe le accezioni farebbero riferimento al tipico modo di mordere della razza.
Secondo altri esperti la derivazione sarebbe anglosassone, dal verbo to pinch off e si riferirebbe alla tipica coda mozzata.
Per concludere possiamo dire che chiunque sia in cerca di un pinscher dovrebbe essere consapevole che sta cercando una razza da tenere al proprio fianco, orgogliosa e forte, che ha la capacità di vedere, grazie alla sua intelligenza, le debolezze del suo padrone e di trarne vantaggio. Lui è e rimarrà un cane fedele, testardo e indipendente, ma contemporaneamente dolce e molto attaccato al padrone e alla famiglia, dalla quale non vuole mai separarsi. Per questo motivo, il pinscher tedesco non è adatto a tutti.
Anche io ho un pinscher tedesco. Il nostro Plutino
ANCHE IO HO UN PINCHER TEDESCO MASCHIO DEL 2010 MOLTO VIGILE , TERRITORIALE, AFFETTUOSO DIFENDE I BAMBINI, NON AMA IL FREDDO, VIVE IN CASA, E NON FA ENTRARE NESSUNO IN NOSTRA ASSENZA. E’ SEMPRE IL MIO CUCCIOLO, QUANDO LO PRESI ERA POCO PIù DI UN ETTO DI PESO , DEPERITO LE PRIME PAPPETTE CON LATTE OMOGENEIZZATI E CROCCHETTE TRITATE.
Buongiorno, ho adottato la mia cagnolina al canile, dovrebbe avere 2 anni.
Al garrese è alta 40 cm è pesa 9 kg.
Colore nero focato, con tutte le caratteristiche caratteriali descritte nell’articolo.
A me sembra pincher pure, ma non ha le dimensioni nè del German nè dello Zwerg.
Che sua un incrocio fra le 2 taglie?
Dove posso trovare un allevamento di questa meraviglia? Grazie
Scusate mi sapete dire dove si può trovare un allevamento di questo meraviglioso cane? Ne ho conosciuto uno ma proveniva dalla Germania , in Italia ci sono allevamenti? Grazie
Al Sud niente allevamenti di Pinscher Tedesco???
Spettacolari! Forse un giorno anch’io avrò la possibilità di avere un Pinscher! Sembra che non arrivi mai il momento giusto per fare questo passo.
Ciao, è possibile avere qualche contatto di allevatori seri nel nord d’Italia? Meglio se Lombardia per aver la possibilità di fare più visite prima di prendere il cucciolo.
Ho cercato su internet ma sono tutti o multirazza o nani o addirittura dicono che è lo standard e o chiamano toy sul sito.. se potete dare un feedback su qualcuno di serio.. anche in privato in qualche modo ci si sente,
grazie!
Max, l’autrice dell’articolo alleva pinscher tedeschi 🙂
Grazie! avevo già dato un’occhiata, mi sa che allevamenti a nord non ci sono ..ne ho trovati 2 entrambi centro Italia, tra cui quello dell’autrice..
si farà un viaggetto nel caso 🙂
grazie
Io ne possiedo uno sono fantastici,affettuosi ma sono soprattutto intelligentissimi.
Brava Chiara
Un abbraccio anche da parte di Sky
Ho visto il filmato di Dea! E’ stupenda!!!
Dopo lunghe analisi sul cane piu affine al mio stile di vita e al mio carattere credo che il Pinscher possa essere il mio cane.
Sapete indicarmi un allevamento di Pinscher, non Zwerg, in Italia? Finora mi sembra di aver trovato solo allevatori di Pinscher ‘nani’!!! Abito a Bologna ma mi muovo nord e centro Italia.
Grazie in anticipo.
Ti puoi rivolgere al Club di razza “Schnauzer & Pinscher”: http://www.schnauzerpinscher.it
Comunque allevatori certificati ne risulta uno solo: http://www.schnauzerpinscher.it/allevatori/alldp.html
Ma cucciolate ce ne sono, saranno privati e sono datate, ma secondo me se telefoni al club qualche indicazione di sicuro te la sanno dare. Ci sono le sezioni locali: http://www.schnauzerpinscher.it/sezioni.html mi sa che a stragrande maggioranza alleveranno lo Schnauzer però qualcosa ne sapranno…
Ottimo cane il GP. nel 2015 andrò in pensione ed avendo più tempo a disposizione……ne prenderò uno/a, per adesso.
PS: Penso che il cane assorba l’ambiente dove vive, salvo casi rari……….è l’umano che “fabbrica” il cane. Nella mia vita ho avuto la gioia di vivere con due pastori tedeschi in epoce diverse, l’ultimo è deceduto a 7 mesi per ictus. Sono passati 18 anni ed ora ho trovato il coraggio di ricominciare……………Trattateli con rispetto, sono migliori di noi !
Questo dell’articolo è un pinscher tedesco,non un pinscher nano.Per quanto riguarda “gli abbai “…é vero che solitamente i pinscher nani sono abbaioni un po’schizzati pinscher(detto con affetto ),ma ci sono le eccezioni…il mio ad esempio non abbaia mai ed é tranquillissimo,soprattutto con gli altri cani,grandi o piccoli che siano 😀 .
Ho un pincher toy.. abbaia molto.. ma quando vede che qualcuno sta male si accuccia vicino al padrone malato e non si muove più.. 😉
Il mio Spritz. Testardo e attento ad ogni cosa.legatissimo a me . praticamente viviamo in simbiosi!
Ne ho avuto uno x 13 anni e mezzo… 😉
il capostipite del Dobermann!
Io ne ho 5! Nn mi interessa x nulla se nn li riconoscono come cani di razza! Io li amo x il loro cuore e il loro amore immenso!!!
Wow davvero un gran bel cane, ma non ho capito una cosa, dagli articoli di Valeria sembra un cane si con un bel caratterino, ma anche collaborativo e addestrabile…qui invece si dice che è un gran testardo. Potete farmi chiarezza? =)
bellissimo!
Cmq la migliore razza del mondoooooo❤️ non sono per nulla di parte eh ahahhahaha
Questi non sono zwerpinscher o pinscher nani…
Pesano fino a 20 kili!
Ottima descrizione di zwergpinscher Il mio abbaia in continuazione al minimo rumore. Si crede attila e una volta voleva attaccare un alano.. Lui pesa 3kg. Non ho capito se ha coraggio da vendere o nn si rende conto delle sue dimensioni.. Sarà anche rompiballe e insopportabile alle volte però.. Con lui dormo sonno tranquilli
Ne ho incontrati pochissimi e soltanto a mostre canine. Mi danno l’impressione di cani fieri e sicuri di sé con una personalità più decisa dei dobermann moderni… è un gran peccato che siano così pochi.
Sarà che io ho un chow-chow e lui davvero non abbaia mai!! ♥ 🙂
Ah non lo so! Gli somiglia molto e abbaia, abbaia, abbaia… 🙁
Dicono che è un pincher…è nero focato, sembra un dobermann in miniatura
Sì, ma ci sono due taglie: il pinscher nano o zwergpinscher (diffusissimo, alto max. 30 cm) e il german pinscher, o pinscher tedesco, alto 45-50 cm. rarissimo e che abbaia pochissimo. Probabile che i tuoi vicini abbiano uno zwerg.
strano, ne ho avuto 2 e nessuno dei 2 abbaiva per niente. sta anche al padrone insegnare.
sia nano che tedesco
Non conoscevo questa razza, belllo!
Non conoscevo questa razza… Magari l’ho visto mille volte e da brava Sciuramaria l’ho preso per un’altra razza! Molto molto interessante! Ho imparato qualcosa di nuovo anche oggi
Brava Chiara bell’articolo!
Confermo tutto quello che ha scritto! Anche il mio non abbaia mai forse quello del tuo vicino non è un German pinscher! 😉
Mi sembra di leggere la descrizione del mio !!! Felice di avere questa razza … noi abbiamo anche fatto corsi di agility ed era una scheggia!!! Non abbaia mai a meno che non suonano alla porta … è un coccolone e vorrebbe stare sempre con noi e nostro figlio … e gli piace un sacco mangiare e dormire!!
Ma meglio che sia sconosciuto! Amo gli animali ma ce l’ha purtroppo un mio vicino e abbaia 24 su 24, insopportabile!!!
Siamo sicuri che proprio di pinscher si tratti? L’articolo parla di una razza che ha addirittura rischiato l’estinzione. Non è che il pinscher rompitimpani del vicino è un meticcio, questo sì molto comune, che gli somiglia? O un pinscher sì, ma nano, cane piuttosto diffuso e notoriamente abbaione?