venerdì 29 Agosto 2025

Cambio cane: ecco come si reclutano gli “attori”

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Davide Cardia
Davide Cardia
Nato a Moncalieri(TO) il 23/10/69, ha frequentato il liceo classico e poi filosofia a Torino. Una decina di anni fa ha cominciato a seguire Moguez per imparare il mondioring. Ha passato alcuni anni a cercare di recuperare cani problematici (morsicatori soprattutto) presso il canile di Piossasco (TO), che ancora aiuta in caso di necessità. Fa parte del direttivo della Onlus Canisciolti (www.icanisciolti.com) che segue i cani del canile di Avola. E' addestratore ENCI e Tecnico preparatore per il C4Z (cittadino a 4 zampe). Nel 2011, con due colleghi, ha aperto il Gruppo Cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) dove si occupa di educazione, addestramento, sport . Ha partecipato ad alcune puntate della trasmissione radiofonica Uno all’Una su Prima Radio e alla trasmissione televisiva Aria Pulita di Telecity7Gold.

di DAVIDE CARDIA – Penso sia sempre utile parlare di cinofila, diffondere la cultura cinofila. Mi piacerebbe si parlasse di cani un po’ ovunque, come si parla un po’ ovunque di sport. Mi piace anche sapere che la televisione trasmetta programmi sui cani.
Il problema è che credo lo faccia più per andare incontro al desiderio del pubblico che per promuovere la cultura cinofila.
A questo proposito approfitto della rivista dell’amica Valeria per cercare di chiarirmi le idee sulla nuova trasmissione “Cambio cane”, raccontando un fatto appena accaduto e ponendo alcune questioni che spero trovino risposta.
Il fatto è questo: pare – dico pare perché è qualcosa che mi è stato riferito – pare, dicevo, che la redazione della trasmissione abbia contattato un canile per avere i nominativi di alcune famiglie che abbiano adottato un cane dal canile stesso, richiedendo che l’amico peloso abbia qualche problema comportamentale.
Questi cani avrebbero partecipato a una  nuova trasmissione televisiva.
La persona contattata, ben contenta di fare pubblicità al canile e al grande lavoro fatto, ma anche nella speranza di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi quotidiani vissuti nelle adozioni, ha proposto, oltre che se stessa e la sua piccola, anche altre famiglie “amiche”. Durante il secondo contatto, la persona intervistata si è messa a intervistare, chiedendo dettagli sulla trasmissione.
Nel momento in cui le è stata chiara la dinamica della trasmissione, ha ringraziato e ha detto no, il mio cane sta a casa mia.
Combinazione vuole che alcuni dei cani proposti io li conosca.
Ecco chi sono: una femminuccia adulta, con fobie serie e relativi attacchi di panico; un incrocio rott con problemi di aggressività gerarchica; una cucciolotta un po’ troppo orientata oralmente, che per questo motivo ha sopportato già tre abbandoni.
Per essere chiari, nessuno degli umani delle tre famiglie, una volta venuto a conoscenza di come si sarebbe svolto il programma,  ha deciso di separarsi dal  suo compagno.

Raccontato il fatto, ecco le domande:
1) ha senso che una trasmissione televisiva si rivolga ad un canile per reclutare i protagonisti delle puntata?
2) in che modo viene fatta la selezione dei cani? Mi spiego, di fronte ad un cane con problematiche serie, che fa la trasmissione?
3) è etologicamente corretto separare un cane dal suo branco per futili motivi, oppure stiamo parlando di maltrattamento?

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  • Davide Cardia

    Nato a Moncalieri(TO) il 23/10/69, ha frequentato il liceo classico e poi filosofia a Torino. Una decina di anni fa ha cominciato a seguire Moguez per imparare il mondioring. Ha passato alcuni anni a cercare di recuperare cani problematici (morsicatori soprattutto) presso il canile di Piossasco (TO), che ancora aiuta in caso di necessità. Fa parte del direttivo della Onlus Canisciolti (www.icanisciolti.com) che segue i cani del canile di Avola. E' addestratore ENCI e Tecnico preparatore per il C4Z (cittadino a 4 zampe). Nel 2011, con due colleghi, ha aperto il Gruppo Cinofilo Debù (www.gruppodebu.it) dove si occupa di educazione, addestramento, sport . Ha partecipato ad alcune puntate della trasmissione radiofonica Uno all’Una su Prima Radio e alla trasmissione televisiva Aria Pulita di Telecity7Gold.

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53 Commenti

  1. Miracolo! Il Guru ha scritto 2 righe sul fb: ha detto che x ora non è autorizzato a rispondere e che lo farà a settembre…. Aspettiamo pure 🙂

  2. Scusate… ma venerdì non avrebbe dovuto esserci la webconference di Angelo Vaira, per informarci su tutto ciò che c’è da sapere sulla trasmissione?

    Qualcuno ne sa qualcosa?

  3. @ Maya scusami avevo frainteso la tua risposta e condivido pienamente la tua opinione: la finalità di questo programma non è il bene dell’animale, nè l’educazione, nè tantomeno una terapia di recupero comportamentale, bensì il PORTAFOGLIO umano!!!
    @ Eleonora: anche a me è stato riferito di una web conference e ti dico che già il fatto che si debba ricorrere ad uno strumento tipico della strategia multi aziendale mi fa ridere!!! Ma una bella lettera aperta, così come l’articolo di Valeria, non sarebbe stato più umano e meno spocchioso? Cmq in definitiva smentite non ce ne sono state e spiegazioni tanto meno…poveri cani…

  4. Ma cosa c’entra “e allora non si può mai lasciare il cane in pensione?”.
    Primo, io lascio il cane in pensione (se lo lascio) perchè ho una necessità, non perchè viene a chiedermelo la televisione o perchè un giorno non so cosa fare e allora penso “uh, che bella esperienza allontanarlo dal sul ambiente SENZA MOTIVO”.
    Secondo, controllo cinquemila pensioni diverse, parlo, osservo, lascio che il cane conosca l’ambiente, che cominci a trovarsi bene e per periodi sempre maggiori, il tutto perchè è una necessità, non certo perchè un giorno mi viene in mente di farlo.
    Terzo, le persone che gestiscono una pensione ne sapranno un po’ di cani, no?? E se no, non lascio il cane.
    In questo caso, perchè diamine devo dare il mio cane a una famiglia che non conosco, senza motivi, un cane con problemi, con il quale sto costruendo un rapporto, secondo un percorso che è probabilmente faticoso e lungo. Quindi sto tre giorni a pensare a come tratteranno il mio cane e come starà e come lo tratteranno, nel frattempo avrò a casa mia un cane, con problemi, con il quale non ho un rapporto di affetto e del cui percorso non so nulla e poco mi frega, visto che dopo tre giorni va a casa sua. Avrò anche qui un educatore cinofilo per tre giorni, che mi aiuterà a gestire il CANE DI UN ALTRO, mentre qualcun altro gestirà il mio.
    E’ come dire che i bambini di SOS TATA vanno con la tata a risolvere i problemi in un’altra famiglia, mi pare una cosa come minimo ILLOGICA e INUTILE.

  5. da Vaira ancora nessuna risposta, ma un suo “adepto” ha detto che il “GURU” risponderà solo ai “suoi seguaci” in una web conference non ho capito quando.
    in un paio di persone abbiamo provato a chiedere solo un piccolissimo chiarimento insistendo che non era x splalargli merdfa, ma da persone che lo stimavano, no stimavano mi sebra troppo, seguivano alcuni suio concetti e non capivano questa cosa avrebbero voluto avere una spiegazione.un gregge di caproni ignoranti che si fidano ciecamente del GURU che infamano chiunque chieda qualcosa anche se in maniera pacata ed educata…..e lui bello che zitto (quasi peggio di Mamma Ebe).
    sono profondamente amareggiata perchè che la si pensi come si vuole per me il confronto costruttivo è il primo passo per crescere, poi ognuno può rimanere della propria idea, guai se il mondo fosse tutto uguale :-). ma questi individui (che mi viene da chiamarli solo così per non essere offensiva) così chiusi nelle loro piccole visioni della vita cinofila e vita in generale mi fanno venire i brividi!
    PER FORTUNA NOI ABBIAMO VALERIA CHE CI FA RIFLETTERE E CI DA SEMPRE SPUNTI NUOVI PER CONFRONTARCI E CRESCERE!

  6. Un programma del genere secondo me è la dimostrazione più lampante di come il popolo di Sciuremarie e Sciurmarii vedono i cani: piccoli, stupidi umani pelosi. In altri reality si cambia moglie, amici, colleghi di lavoro, il transfer al cane è automatico: il format funziona, i cani fanno audience, il connubio è perfetto, la zuppa è scodellata.
    Nessuno alza un attimo il braccino e chiede “Ragazzi, fermi tutti, ecchecca$$o, ma vi rendete conto che il cane non è un umano? Che magari può incontrare quel cincinello di difficoltà a capire che dopo tre giorni la sua famiglia lo verrà a riprendere, e conseguentemente ca*arsi un attimino sotto, o perlomeno uscirne con uno stress della madonna?”
    Eppure un “agevolatore della relazione con il cane” l’han preso, boh, gli sarà sfuggito qualcosa. Peccato che più che “dritto al cuore del cane” mi sembra che questa trasmissione punti a metterlo dritto dritto da qualche altra parte ai cani, scusate il francesismo.
    Ciao, Vale

  7. Premesso che secondo me L’ EDUCAZIONE e la RIABILITAZIONE COMPORTAMENTALE va fatta nel contesto famigliare dove vive il cane, quindi questa trasmissione se verrà fatta come esposto potrebbe essere equiparata a maltrattamento, ma questa è un’opinione personale, vi scrivo di seguito cosa ho postato nella bacheca di fb di Vaira. Non so se la cancellerà, sinceramente non mi importa, ma mi farebbe piacere rispondesse.
    “Suppongo si faccia riferimento al fatto che si “vocifera” che Angelo Vaira farà parte di una trasmissione in cui 2 famiglie si scambiano i cani per migliorare i problemi dei loro pets, una al quanto pessima copia della trasmissione “bipede” di cambio moglie. molte persone sono rimate come me alquanto sconcertate da questa cosa. Credo però che se sono SOLO VOCI basterebbe dirlo, se invece c’è un fondo di verità mi piacerebbe capire come mai da parte di Vaira una scelta del genere, io non lo conosco, ho solo partecipato alla presentazione del suo libro, ma mi era giunto un messaggio di approccio al cane totalmente diverso da come ci verrebbe proposto da questa trasmissione. Mha?! Io credo che un confronto costruttivo sia sempre la cosa migliore, naturalmente se il fine è comune! x me il fine è il benessere mentale e fisico del cane. se Vaira farà la trasmissione avrà i suoi motivi, ma almeno potrebbe spiegarceli così magari la trasmissione la guardiamo invece di boicottarla ;). Credo che per chi ha stima in lui, ma non riesce a comprendere questa scelta sia una bella cosa che il diretto interessato dia una brevissima motivazione del perché. Se invece è solo una voce che smentisca così sta polemica finisce subito! Almeno io DA IGNORANTE la penso così. Pace e bene a tutti :)”. Come potete leggere il mio approccio non è stato assolutamente aggressivo perché credo realmente che si possa avere almeno un confronto, speriamo costruttivo. Attendiamo e vediamo. VALERIA TU COMUNQUE SEI UN MITO: SCHIETTA, SICERA, CONTINUA COSI’!!!

  8. e comunque ne stiamo parlando e volere volare e’ PUBBLICITA …. passo e chiudo per me stop Azzurra resta sul SUO divano …. idem .. Pia, Aura , Sally , Thor , Olivia e Bebo ….. chiedo solo una cosa .. Azzurra vive con 4 gatte …. Bebo, Thor , Olivia … NO e i gatti se li mangiano …… come si si poteva scambiare i cani ?? mahhh IO PERPLESSA … ( oli )

  9. Un programma intitolato “cambio cane” denota giù la propria superficialità nel titolo, ma leggere persone che trovano un’innovazione abbandonare il proprio cane ad un’altra famiglia per 3 giorni/una settimana o quel che sarà, è una cosa ORRENDA!!!!!! Da proprietaria di cani vi dico che Io il mio cane non lo lascerei ad un estraneo neanche dieci minuti, figuriamoci oltre!!! Tolto il fatto che i cani sopravviveranno lo stesso (sopratutto considerato il rapporto che possono avere con una famiglia che li smolla così): che cavolo di senso ha fare una cosa del genere? Ma quindi,domani, se vi venissero a proporre “cambio figlio”, fareste anche quello? E cosa direste al vostro bambino? “amore vogliamo provare un altro bimbo perchè tu non ci piaci abbastanza”? Ma Dio Santo: provate ad immedesimarvi un attimo nel vostro cane o è solo un giocattolo peloso per far cinema? Qui si chiacchiera bene, di amore, di rapporto con il cane e bla bla ma si razzola parecchio male…Cit. “Quando si parla di popolarità e soldi tutto è lecito”: una manifestazione così grossa di ignoranza è difficile da trovare!! Complimenti!!! …In America hanno Cesar Millan e qui a questo punto abbiamo Vaira!!!

    • Sai qual è la cosa davvero triste? Che dopo cambio moglie e cambio cane, il cambio figlio arriverà quasi sicuramente!

      • …con la differenza che almeno a tuo figlio puoi spiegare: “STIAMO FACENDO PER FINTA”…

        AD UN CANE NO, SANTA PAZIENZA IMMACOLATA!

        🙁

      • Ma no Valeria che non è triste… sono decenni che si fa il “cambio figlio” coi ragazzi che vanno all’estero presso una famiglia, il cui figlio poi viene in Italia. Forse ora non si usa più tanto, ma negli anni ’70 era molto diffuso.

        • bhe sciura, hai ragionissimo e , solo recentemente, la figlia di un’amica ha fatto una vacanza in famiglia all’estero… peccato che l’umano – o l’umanino – sia consapevole e conscio dello scambio, che partecipi di SUA iniziativa, e che scelga 🙂

        • Sciuramaria, ma io parlo di bambini di 4-5 anni… magari un po’ discoli! Vedrai che prima o poi si scambieranno pure quelli.

    • Valentina, forse ti rivolgi a me.
      Guarda che io sono perfettamente d’accordo con quello che dici!
      Trovo ORRENDO un programma simile (veramente li trovo tutti orrendi questi programmi, ma vabbè).
      La mia risposta voleva essere ironica.. perchè certamente dietro ad un programma di questo genere c’è un attento studio che mira a far ricavare dei profitti.

      • Veronica, non Valentina.. scusami. Il sonno fa brutti scherzi!

        Un programma del genere non è certo una innovazione, anzi.

    • E non può essere altro che questo, purtroppo, perchè non riesco a trovarci nulla di educativo (dal punto di vista cinofilo o umano) da un programma come questo.

  10. Mai letta scempiaggine più assurda di questa…calca impietosamente la definizione di oggetto del quale si può abusare, la PROPRIETÀ!…Voglio vedere quale proprietario si presta a questo sadico gioco e denunciarlo per maltrattamento psico- fisico di un essere senziente…l’autore della trasmissione e’ da galera…spero nell’insurrezione nazionale delle associazioni animaliste, in caso contrario si rendono tacitamente e implicitamente complici di questo gioco devastante per qualsiasi cane strappato dalla sua casa e dai suoi affetti!!…

  11. La realtà è che quando ci fa comodo (vedi programmi televisivi=visibilità=denaro e pubblicità) siamo diposti a paragonare il cane all’uomo (della serie: esiste il grande fratello umano, perché non fare quello canino?)

    Quando invece c’è da mttere sullo stesso livello cane e uomo per le cose serie (tipo leggi, diritti, bisogni, eccetera) allora il cane, improvvisamente, è SOLO UN ANIMALE.

    Mi fa orrore il programma e chi vi partecipa, mi auguro con il cuore che venga proposto un boicottamento al più presto.

    Lisa Pugliese

  12. ..alle volte servono lunghi mesi, se non anni per “costruire” qualcosa di concreto ma sono sufficienti POCHI MINUTI per distruggerlo.
    Credo che chi si schiera dalla parte della trasmissione sottovaluta troppe cose.
    Concordo invece sul fatto che trasmissioni di questo tipo NON aiutano a diffondere la cultura cinofila, semmai la danneggiano.

  13. Ah, ovviamente anche questi dibattiti non fanno altro che innalzare l’interesse sul programma in preparazione (ma naturalmente lo sappiamo). 😉

  14. Rispondo alle tue domande (con la mia personale visione della cosa). Non me ne voglia nessuno. Questa è la mia opinione e tale rimane. Non sono educatore quindi ben lungi da me voler accusare qualcuno. Parlo solo per ciò che vedo e leggo ed avendo capacità di pensiero.. traggo le mie conclusioni.

    1 – Ha senso rivolgersi ad un canile?
    Forse hanno optato per questa scelta per evitare la ressa della gente che inevitabilmente si sarebbe presentata ai provini (cosa non farebbero le persone per un attimo di celebrità.. l’Ego sa essere un bel problema quando vuole).

    2 – In che modo viene fatta la selezione dei cani? Mi spiego, di fronte ad un cane con problematiche serie, che fa la trasmissione?

    Qui immagino che ci sia un team di educatori? (fra i quali certamente anche il protagonista del programma) che sceglieranno i casi mediaticamente più interessanti e che necessariamente il conduttore avrà già necessariamente testato prima (onde evitare brutte figure).

    3 – E’ etologicamente corretto separare un cane dal suo branco per futili motivi, oppure stiamo parlando di maltrattamento?

    No. Ma quando ci sono in ballo popolarità e grandi quantitativi di denaro.. tutto è lecito.

  15. Io invece mi chiedo: ha senso che un istruttore cinofilo si presti ad una cosa simile???? Solo questo già basterebbe

  16. Ps. dimenticavo….. ho contattato i ragazzi del casting che sono venuti a casa mia per maggiori informazioni e non hanno mai contattato un canile per il casting proprio perchè non avrebbe senso per il programma

    • Magari loro no, ma gente del casting ha contattato il canile. Ripeto: il problema e’ che si va a separare il cane dal suo branco e lo si fa senza motivo, anzi, per lo spettacolo che e’ peggio… Niente di strano che il grande fratello abbia successo

    • Fabio Colombo… forse non hai ben compreso il concetto di “canile” che ha esposto Davide (nonostante mi sembrasse chiaro)… parliamo di cani che hanno avuto traumi comportamentali causati da abbandoni ripetuti e degenze lunghe anche diversi anni in box di canile… ma che ora hanno famiglia, e stanno cercando di ricostruirsi una vita, tra le difficoltà di padroni amorevoli e dediti alle loro necessità “un poco più particolari” di quelle di un cucciolo d’allevamento (o forse nemmeno troppo).

      E te lo confermo anche io, che collaboro col canile succitato: HANNO CHIAMATO PER I CANI Più PROBLEMATICI, SOTTOLINEANDO LA NECESSITà DELLA PROBLEMATICITà DEI CANI, e arrivare a capire perché non ci va ‘na scienza, come si suol dire. Volevano CANI ORA ADOTTATI, USCITI DA CANILE E PROBLEMATICI.

      Detto questo… fior fiori di educatori e gente che con cani “problematici” ci ha a che fare 25 ore su 24 ti sta cercando di far vedere la VERA PROBLEMATICITà dell’allontanare un QUALSIASI CANE dal suo contesto famigliare, dal suo BRANCO. Non vuoi vederla? Vuoi fargli del male gratuitamente? VAI, DISTRUGGI LA FIDUCIA DEL TUO CANE E FALLO PORTARE A CASA DEI CONCORRENTI CIPPALIPPA PER 3 GIORNI: VEDRAI COME MIGLIORERANNO LE COSE.

      Purtroppo, a distanza di una settimana dal suo ritorno le problematiche che aveva (quelle per cui vuoi tentare “la cura miracolosa del programmino tv”) riemergeranno (tali e quali a prima), nel momento in cui il tuo povero cane si sarà reso conto che quei 3 giorni da incubo in un posto che non era casa sua, con gente mai vista e odori mai conosciuti, sono finiti… e che sì, ancora ha paura di dover ripetere l’esperienza, ma forse può tranquillizzarsi e tornare a vivere come prima.

      ZIO CANE… ALLA FACCIA DEL GENTILISMO, EH!

      • Cane problematico? Si agita durante le riprese? Una pillolina di ‘tranquillante’ (leggi: psicofarmaco) e fila tutto liscio.

        E tanti saluti al rispetto per il cane, l’importante è portare a casa la puntata.

    • a me al solito piace la chiarezza IN TUTTO & SEMPRE sono stata contattata tramite conoscenze di conoscenze , la redattrice non sapeva in prima battuta che io fossi collegata al canile , durante la telefonata gli ho raccontato che potevo trovare dei cani (oltre alla mia STRAPLOBLEMATICA e FIFONA ) con problemi dei quali mi ero occupata in canile e per i quali ho in seguito trovato adozione … La prima telefonata , ne la prima mail menzionava il cambio cane …. seconda telefonata lascio i nominativi dopo aver avvertito gli adottanti … TERZA telefonata mi chiamano x fissare gli appuntamenti ed allora faccio domanda diretta e chiedo esattamente in cosa consiste e mi spiegano del cambio cane , il mio cane in un altra famiglia x 7 giorni MAI SIA e MAI SARA’ … idem ovviamente i cani dati da me in adozione …( sempre Oli ). comunque ribadisco non sono stata contattata perche volontaria di canile . ps : l oggetto della mail che riassumeva la prima telefonata era PROGRAMMA CANE e non CAMBIO CANE , l ho letta e riletta e da nex parte veniva fuori .. infatti ho suggerito e per iscritto e telefonicamente ai redattori che DEVONO ESSERE CHIARI da SUBITO perche altrimenti spendono energie e soldi e tempo a vuoto. ps : nex compenso mi e’ stato proposto .

    • insomma, c’è gente che manda i figli a scuola e fin qui tutto bene
      C’è gente che li manda in vacanza a Ibiza e si stupisce se tornano un po’ sballati e con gli acidi che guizzano dalle pupille.
      C’è gente che i figli li manda dalla psicologo e nel migliore dei casi gli prescrive il PROZAC. Figuriamoci se ci mi stupisco che ci sia gente che manda il cane a far televisione con la speranza di far due soldi.

  17. Mi ha segnalato questo articolo un’amica sapendo che sono una delle persone candidate al programma… sono venuti a casa mia i ragazzi del casting, hanno conosciuto me, la mia famiglia e il mio cane, hanno compilato una scheda come fa solitamente un educatore (già provato per esperienza personale avendo frequentato alcuni corsi con addestratori in precedenza….)

    Non capisco a quali domande si possa riferire l’articolo qui sopra perchè con me sono stati molto gentili e mi hanno informato che il mio cane vivrà a casa di un’altra famiglia per 3 giorni ed il loro cane qui da noi, ci sarà con il cane un educatore referenziato per 24 ore e noi saremo sempre informati (compresi collegamenti video) con la famiglia per osservare il nostro cane……

    sinceramente non ci vedo nulla di male, anche perchè vorrei sapere quante di queste persone non hanno mai lasciato il cane in pensione, da parenti o da amici……che credo sia molto meno sicuro che così…..dalla pensione o dai conoscenti a cui a volte lasciamo i nostri cani non abbiamo informazioni 24 ore su cosa fanno e come stanno e ci affidiamo lasciando loro molta fiducia, sbaglio????

    Io sono molto contento del colloquio, non vedo tutto questo “maltrattamento” nella cosa…proprio perchè ci sono migliaia di persone che chiudono cani nelle gabbie delle pensioni, da parenti che non amano nemmeno molto gli animali e poi si mostrano apprensivi qui….. lo trovo decisamente stupido

    • salve Fabio, grazie per la sua testimonianza che è preziosa per capire meglio la situazione. Io vorrei farle solo una domanda, senza secondi fini, solo per capire, non la voglio ne’ additare a mostro ne’ prendere da esempio, per intenderci. Voglio chiederle, se vuole rispondere, quali sono stati i motivi della sua scelta di partecipare al programma, insomma, quali sono le sue aspettative.

      • Allora un cane che ha problemi..non li risolve certo stando davanti ad un set televisivo!!E’ talmente ovvio !!!!infatti l’unico che non ci guadagna e’ il povero cane!!Per chi parla di pensione..beh se devo partire e non posso portare il cane con me …lo metterei (con grande dispiacere) in pensione!!Ma se mi offrono dei soldi per una FINTA trasmissione televisiva..PERCHE’ DI QUESTO SI TRATTA!!Beh sbranerei chi me lo propone!!..TUTTO L’ATRO E’ CHIACCHERICCIO!!

    • Io invece il mio cane non lo lascio : se devo andare in vacanza viene con me o salta con me le vacanze , lo scorso anno ho avuto un frontale con la mia auto e il mio cane Azzurra e rimasta in canile per il tempo di organizzarmi a poterla gestire kmq. Tra stampelle e sedia rotelle. E rimasta tra volontari conosciuti che la trattavano da principessa e l accudivano kn amore in quanto da qui proviene …quando torno’ a casa non era più il mio cane , non riconoSceva più la sottoscriTta , l ambiente restava in un angolino tutto il gg in disparte …MAI più Azzurra si allontanera da me … Dimenticavo mi presento solo oli del canile di piossasco la persona contattata dalla redazione .. Ho passato i nominativi di adottanti di cani con qualke problemino ..alla seconda telefonata in cui invece ho carpito e capito che si trattava di cambiare cane e lasciare Bebo, thor , pia , azzurra , olivia , aura e sally in altri contesti famigliari magari splendidi ma non i loro ho inviato mail e telefonando comunicando il NO GRAZIE i nostri cani resteranno nelle nostre famiglie AD OGNUNO LA SUA …( Oli )

      • Scusate la domanda, ma quando si adotta un cane in canile si deve sostenere una visita per vedere se l’ambiente è idoneo e dopo si riceveranno dei controlli a random per verificare lo stato di salute del cane e come viene ospitato dalla famiglia, giusto? Non sono molto esperto ma i pare di aver capito che è cosi. Ma se è cosi, perché si permette ai nuovi proprietari di poter accettare una proposta simile? Cioè che si possa portare il cane in pensione per vacanza dei nuovi ospiti(anche se non condivido, ma il parere personale poco conta) o che si sia costretti per causa di forza maggiore come è successo a lei Oli, è più che logico, ma per uno show direi che è un po’ troppo fuori dai reali bisogni di una famiglia che ospita con coscienza. E poi, in Italia non ci sono leggi sulla privacy che vietano di diffondere i dati della gente, quindi perché sono stati dati i nominativi dei nuovi ospiti dei cani in questione? Insomma io ho comprato un cane tempo fa e non ho firmato nulla sulla privacy, ma mi romperebbe e non poco ricevere una chiamata da un tizio che mi offre di far fare uno show al mio cane, ciò già la polizia che mi cerca ci mancano anche gli show. Le mie sono solo domande e magari sono sbagliate ma se è possibile rispondetemi, grazie in anticipo. Intanto mi metto il pollicino in giù, che a Roma voleva dire vita tanto qui va di moda

  18. Ha senso che una trasmissione televisiva si rivolga ad un canile per reclutare i protagonisti? Certo, dal momento che cercano lo spettacolo sulla pelle di un cane difficile, e non certo una soluzione a un problema.

    Di fronte ad un cane con problematiche serie, che fa la trasmissione?
    Lo stesso che fa di fronte a un essere umano con problemi seri: guadagna. Più il cane ringhia, si comporta male e pianta grane, più alta la spettacolarità: nessuno paga per vedere un cane intimidito raggomitolato in un angolo, alla fine vuoi vedere che “fa qualcosa”, se no ti annoi.

    Trattare un cane così è corretto o si tratta di maltrattamento? Figuriamoci. Prendi un cane che ha già subito almeno un abbandono, che ne ha passate tante da aver sviluppato una patologia comportamentale, che inizia appena a ricostruire un minimo di base di fiducia, lo sbatti fuori casa di punto in bianco in mezzo a perfetti sconosciuti, azzeri tutti i suoi punti di riferimento finché quello non è tanto annichilito da arrendersi e rinunciare a qualunque reazione, e cosa ci sarà mai di male? Tanto una settimana dopo lo riprendi, no? Certo, lui non lo sa e crede di essere stato abbandonato di nuovo, ma siccome non è in grado di parlare, chi se ne frega.

    • Da quello che ho capito, ha chiesto come si sarebbe svolta la trasmissione. Saputo che il suo cane sarebbe andato in un’altra casa, ha rifiutato. Il discorso pero’, secondo me, si riduce a: perché devo togliere dal suo branco un cane?

      • Quindi è assolutamente vietato portare i cani in pensione e lasciarli ad amici anche… giusto?? è maltrattamento psicologico in egual modo??

        • Se gli porti un incrocio rott con problemi di aggressività gerarchica o una cucciolotta un po’ troppo orientata oralmente… è maltrattamento degli amici!
          Oltre al fatto che “abbandonare” un cane pieno di problemi certo non li migliora…

          Comunque se tu prendi il tuo cane, anche equilibrato, e lo molli in pensione da un cagnaro mai visto prima: sì, è maltrattamento.
          Di solito la pensione è un posto in cui c’è gente che “ne capisce di cani” e tu lo hai già portato altre volte per fargli conoscere l’ambiente, fargli capire che si può fidare etc etc. Gli amici poi sono un discorso a parte: ci sono 3 persone a cui io darei il mio cane senza problemi, perché le conosce benissimo, si fida e ubbidisce. Mai e poi mai lo mollerei da amici che non conosce benissimo…

        • Dove vado io va il mio cane, altrimenti non ci vado neppure io. Detto questo, non stai centrando il problema: perché devo mettere a posto problemi comportamentali, separando il cane dal suo branco?

          • Perchè è un’innovazione.

            Un nuovo metodo educativo.. che se funziona in televisione magari puoi proporre anche al grande pubblico senza che ti dicano “Ma tu sei fuori di testa”.
            Sperimentazione su larga scala.

            Mi sembra di tornare indietro di anni quando i cani da addestrare (per qualsiasi ragione) si lasciavano giorni e giorni in mano agli addestratori (senza più vederli) e poi te li andavi a prendere belli e pronti. E ne conosco qualcuno che fa ancora così, purtroppo.. Quando ho chiesto il perchè di un simile modo di lavoro mi è stato risposto, testuali parole “Perchè la gente non capisce niente di queste cose e non deve vedere cosa faccio io al cane perchè impari a obbedire (non capirebbe il senso di tutto il mio lavoro).
            Ma vabè, torniamo all’argomento principe perchè stiamo entrando in altro filone..

          • … ma anche se, per assurdo, funzionasse… dovresti riprodurre l’ambiente, le luci, la troupe e compagnia cantante… che hanno un impatto mica da ridere sulle reazioni di numerose specie di mammiferi…
            Sai cosa costa? … conviene adottare un educatore e mantenerlo per anni…

        • Perchè secondo te lasciare il cane qualche giorno a un amico è come sbatterlo in un contesto a lui sconosciuto con intorno telecamere, troupe televisiva e quant’altro, no ?
          Guarda che sugli specchi si scivola, non arrampicarti troppo…

          • C’è poco da arrampicarsi. So che e’ stata interpellata una persona con ruolo di responsabilità in un canile per avere un elenco di cani adottati e papabili. Sono abbastanza sicuro che il recupero comportamentale fatto in questo modo non ha efficacia e comunque il cane subisce un maltrattamento psicologico (evidentemente ci possono essere delle eccezioni ma in quanto tali non fanno statistica).Quindi, mia opinione, il programma e’ pensato da gente televisiva non del campo cinofilo per fare soldi e gli educatori coinvolti spero mi rispondano e magari riescano a convincermi che ho torto (c’e’ sempre da imparare). Non scrivo per convertire i fedeli, ma per esprimere opinioni, sperando che la questione venga osservata anche da un altro punto di vista.

          • @Davide Cardia: ma infatti io rispondevo a Cristina eh :D, che paragonava l’idea della trasmissione al fatto di lasciare il cane a un amico o in pensione qualche giorno, che mi pare un’arrampicata sugli specchi dato anche che spesso lasciare il cane in pensione o da un amico è dovuto alla pessima accoglienza che hanno i cani nella strutture alberghiere e nelle spiagge, io concordo in pieno con la tua posizione! La prossima volta metterò il nome davanti al commento per evitare confusione magari 😀

  19. Che poi si riesce a risolvere un problema comportamentale in una settimana, con contorno di telecamere luci accese troupe che fa casino registrazioni non riuscite e da rifare?? Mmmmmmmmm l’unica soluzione è che al cane diano una pillolina per farlo star calmo… :-@

  20. Non solo non ha senso sottoporre dei cani che già hanno le loro paturnie a un ulteriore stress… ma che senso ha anche per gli umani?
    Cioè… sai che voglia prendersi in casa per una settimana l’incrocio rott con problemi di aggressività gerarchica?
    O la cucciola che morsica tutto il mordibile? Se ti tocca lavorarci perché sono il tuo cane, ok… ma altrimenti… a ciascuno la sua croce, senza prendersi anche quelle altrui.

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