di VALERIA ROSSI – Abbiamo appena parlato del cane ucciso perché aveva azzannato il padrone (che a quanto pare lo maltrattava regolarmente), ed ecco che arriva una notizia ancora più drammatica: un agente di polizia a New York ha sparato ad un pit bull che stava tentando di difendere il padrone, un homeless steso a terra in preda – si presume – ad una crisi epilettica.
Il video (da NON guardare se siete troppo sensibili, perché vi garantisco un bell’attacco di fegato) è visibile su Repubblica e, in versione più lunga, su Express-news. Specialmente da questo secondo video si capisce chiaramente che lo sceriffo, il Rambo, il macho dei miei stivali non ha sparato per poter aiutare l’umano (che infatti rimane a terra esattamente come prima, privo di sensi e di qualsiasi forma di soccorso, per dieci minuti buoni, finché non arrivano i sanitari). Il Rambo ha sparato SOLO perché se l’è fatta sotto quando il cane è andato abbaiando verso di lui.
Sarebbe stato quasi (quasi) comprensibile che l’agente avesse reagito temendo di essere morso, se non fosse per il fatto che:
a) il cane aveva avuto l’identica reazione, un attimo prima, verso un’altra persona che cercava di avvicinarsi al padrone: come si vede benissimo nel video, la persona è arretrata di un passo ed è stata lasciata immediatamente in pace dal cane, tant’è vero che rimane per tutto il tempo ad osservare la scena. Se anche Rambo avesse fatto un passo indietro, allontanandosi da quella che era evidentemente la distanza di sicurezza che il cane riteneva di dover salvaguardare per proteggere il padrone, non sarebbe stato morso neppure il poliziotto. Ma è evidente che a questa gente insegnano a sparare prima di pensare, come sta scritto in uno dei commenti;
b) l’agente ha raccontato di aver provato ad allontanare il cane con un bastone, cosa assolutamente smentita dalle immagini: il cane gli corre incontro e lui gli spara a bruciapelo. Fine.
Il cane – stando ai resoconti giornalistici – è ancora vivo e ricoverato all’Animal Care & Control di New York.
Del proprietario non si fa cenno, si spera che sia vivo anche lui.
Restano i soliti interrogativi sulla facilità con cui si spara ad un essere vivente (in questo caso, tra l’altro, un cane che ha il solo torto di cercare di proteggere il suo umano, e che solo per questo avrebbe meritato un minimo di rispetto in più), tra l’altro in mezzo a una strada e tra la gente: gente che, per fortuna, copre di insulti il poliziotto dal grilletto facile…a differenza dei soliti commentatori che danno per scontato che Rambo “abbia fatto bene” perché doveva “salvare un essere umano”.
Si evince chiaramente dal video quanto l’abbiano salvato: non si avvicinano neppure, lo lasciano per terra nel suo brodo e l’unica cosa di cui si preoccupano è di allontanare la folla.
Ancora una volta, ci sarebbe stato TUTTO IL TEMPO per chiamare un servizio veterinario, sedare il cane, soccorrere l’uomo e, una volta guarito quest’ultimo, permettere la riunione di due esseri che evidentemente non hanno nient’altro al mondo che la reciproca compagnia.
Spero ancora che questa storia possa finire così…ma soprattutto spero che al poliziotto venga ritirata immediatamente un’arma che, palesemente, non ha abbastanza lucidità né freddezza per detenere. Questa gente è pericolosa e – come le cronache riferiscono ogni giorno – spara con la stessa facilità a cani e persone. In America si fa tanto parlare della facilità con cui può armarsi un privato cittadino, ma vorrei che ci si interrogasse anche un po’ sulla facilità con cui gli agenti di polizia si sentono autorizzati a sparare senza provare prima ad accendere il cervello.
Ho visto il filmato, e ho sofferto insieme al cane, giuro, mi sono sentita come se avessero sparato a me. Ho letto dopo che è ancora vivo, ma ciò non mi fa cambiare opinione: quel poliziotto è un CO****NE!!
ho visto ieri il video.. sono rimasta agghiacciata.
ultimamente gli americani si stanno rivelando ai miei occhi un branco di persone impaurite, che nascondono le loro ansie e paure dietro ad una pistole, che usano molto alla leggera.
Spero che il cane del video si riprenda.
ma avete letto l’articolo di “repubblica” a commento del video?
io onestamente mi sono pentito di averlo cliccato… cosa che non faccio mai, ho addirittura cancellato il canale dall’elenco sul mio televisore e se mi capita una copia cartacea sottomano la cestino immediatamente…
bel modo che hanno di fare giornalismo
Oddio…
I guaiti di quella povera bestia mi hanno straziato il cuore. 🙁
In una puntata de i simpson non ricordo chi diceva:”arruolati nell’esercito degli usa,gira il mondo,conosci gente interessante ed uccidila”…mi pare che l’andazzo sia questo.
ma è morto il cane?
Negli articoli si diceva che era ricoverato in clinica veterinaria in condizioni “gravi ma stabili”. Altro nin zo :-(… possiamo solo sperare che se la cavi, anche se non credo che nessuno pubblicherà la fine di questa storia e quindi non lo sapremo mai.
beh almen del cane ci hanno detto che è in ospedale. ma il padrone? se lo so dimenticato sul marciapiede?
Veramente il cane si è lanciato contro il poliziotto, non ha tentato solo di avvicinarsi, detto da una padrona di bull terrier e pit bull. Il fatto è che i poliziotti in America si credono rambo, sparano alle persone per molto meno, il ragazzo ucciso da una ventina di proiettili a New York qualche giorno fà solo perchè fatto di mariuana girava con un coltello e naturalmente decine di poliziotti e svariate macchine si sentivano minacciati ed hanno deciso di ucciderlo, così per essere tranquilli. Secondo voi tipi del genere si fanno qualche scrupolo a sparare ad un cane? Non so se qui se n’è parlato ma andate a cercarvi la storia di Parrot su internet, pit in affido ucciso da un poliziotto solo perchè aveva osato ringhiare ad un cagnetto libero che continuava a molestarlo, nonostante il suo affidatario lo stesse tenendo sotto controllo il demente poliziotto lo ha atterrato puntandogli la pistola e non contento di averlo bloccato lo ha buttato giù da una scalinata per poi sparargli con la scusa che il cane stava per lanciarglisi contro quando Parrot non avrebbe potuto farlo dato che aveva problemi alle zampe. L’America è un paese duro in cui vivere se sei un pit. Comunque spero che il cane si salvi e soprattutto che non decidano di abbatterlo perchè lo ritengono pericoloso.
Faccio l’avvocato del diavolo….Do per scontato che gli agenti non sapessero nulla di cinofilia….immaginatevi di trovarvi di fronte un cane che all’improvviso parte abbaiando verso di voi che avete una pistola in mano….ripeto do per scontato che l’agente non sapesse nulla di cinofilia….si trova una cane davanti che gli abbaia contro e che pare attaccarlo e lui ha una pistola in mano. L’esito è scontato: io agente vedo un cane che parte per (credo) attaccarmi, quindi mi difendo perchè contro un cane incazzato chi ci rimette sono io: con un morso mi può fratturare un braccio, mi può procurare una ferita lacerante…io agente sparo e mi difendo perchè non so cosa il cane stia pensando o cosa voglia fare. Il succo del discorso è che certe decisioni bisogna prenderle in un nano secondo mentre chi vede il filmato sta dietro un monitor.
Sta dietro un monitor e non fa il poliziotto, ok. Se fai il poliziotto, mi auguro che tu non sia cagasotto come chiunque altro. Oggi spari al cane, e poi spari a tutto ciò che si muove: succede no? Mai sentito parlare di pistole scacciacani? La usava mio padre negli anni 50-60 quando saliva in montagna in Abruzzo, tante volte avesse incontrato un cane guardiano o randagio più tignoso di altri. Scacciacani: non spari al cane, fai rumore. Il tizio qui poteva magari sparare in aria. Ma tant’è, l’ossessione di salvare le vite umane…
in un nanosecondo, se quello on era un cane ma un bambino armato di pistola giocattolo che corleva contro sto tipo urlando “ti ammazzo”, il tipo avrebbe sparato.
la verità è (indipendentemente dalla cinofilia) che non si possono mettere in mano armi alla chiunque. anzi non si dovrebbero mettere in mano a nessuno. perchè se hai un motivo e in mano una pistola, spari. e la cronaca ci dice ogni giorno che “motivo” può essere qualsiasi cosa: la moglie che ti lascia, il cane che ti fa paura, il “non ci ho capito più niente”, o anche il “so benissimo che sto facendo”.
se lo stesso agente si trova di fronte ad un umano che gli corre incontro che ne so gesticolando animatamente e gli spara viene accusato di omicidio!!! ok non sapere nulla di cinofilia ma questo gli ha sparato e via… si è solo tolto un problema di torno, tra l’altro l’uomo è rimasto a terra ancora a lungo quindi forse si aveva tempo a sedare il cane e soccorrere il padrone invece che sparargli, non stava facendo nulla di male, difendeva solo il suo umano!!!
Anna
Ma si tratta di un poliziotto! Se fosse, che so, un tipo qualcunque che non sa nulla di cani, ha un sasso in mano e lo lancia in testa a un cane che gli corre in contro abbaiando e ringhiando, potrei capire: reagisce d’istinto, non riesce a pensare in queste situazioni. Ma un poliziotto è poliziotto proprio perché dovrebbe essere stato addestrato a rimanere lucido e RAGIONARE prima di agire, ad essere capace, a differenza della gente comune, di fare del distinguo, fare la scelta giusta, soprattutto in situazioni critiche! Che razza di poliziotto è uno che davanti al pericolo reagisce spaventandosi e agendo d’istinto?? Sarebbe come un infermiere che davanti a una persona che sta per morire invece di seguire le procedure che gli sono state insegnate per salvare la vita alla persona, si metta a correre e urlando terrorizzato “oddio muore”!! Ma se capita una situazione più grave questo che fa? Uno che non riesce a stare calmo nemmeno davanti a un cane apparentemente aggressivo (perché questa sicuramente NON è la situazione più critica in cui un poliziotto può trovarsi: anche un grosso cane cmq è sempre molto meno pericoloso, per es., di un uomo armato) ma che gira con un arma, è una persona pericolosa!
Si può dire figlio di troia su TPIC?
Quando ce vo’, si può dire eccome.
Ma poi che pagliacci! Con tutte quelle mosse e movimenti di corpo da “Manuale del perfetto sceriffo”, come se stessero affrontando una banda di narcotrafficanti armati fino ai denti! Mancava che dicessero “faccia contro il muro e mani bene in vista!” al cane! Volevano fare i fighi? Hanno ricavato solo una figuraccia internazionale e una quantalata di insulti in strada.
Perchè offendere le troie ?????
Scuola di polizia a confronto è un film drammatico. Dopo il poliziotto ‘esperto cinofilo’ che non riconosce i segnali di stress del SUO cane (e questi azzanna l’incauto presentatore tv) che ho inserito nel nostro gruppo di FB (trovato per caso) ora questi due idioti. Certo la Polizia di New York deve avere fatto un’infornata di persone con un Q.I. talmente alto da non riuscire più a trovarlo.
Non ho parole. Poi non meravigliamoci se la gente si spara ad ogni alito di vento…
Ma che bastardi, andassero a fare la guerra in afganistan se vogliono fare gli eroi!!!!
@Kaneribelle:
quel genere di “eroi” in Afghanistan ammazzano bambini temendo che nascondano autobombe o simili solo perchè camminano vicino ad una strada o ammazzano ad una famiglia il loro asino INDISPENSABILE x la sopravvivenza perchè 2 anni prima da un carretto con un asino uno aveva lanciato una piccola bomba artigianale o roba simile (caso accaduto!!)…
se uno non ha i nervi x evitare di sparare ad un cane che protegge SENZA ECCESSI il suo proprietario inerme (e che quindi MERITA PROTEZIONE assolutamente x quanto ne sa il cane) allora dovrebbe essere sbattuto via dalla polizia e non poter fare + alcun lavoro inerente alla sicurezza nemmeno di un centro commerciale poichè inadatto psicologicamente: sono QUESTI gli sbirri che sparano al ragazzino di 12 anni nero che estrae un cellulare dalla tasca dicendo che credevano stesse estraendo una pistola! (e probabilmente sono gli stessi agenti che spaccano di botte sospettati appartenenti a gruppi poveri e minoranze etniche, perchè è gente stronza psicolabile insicura e priva di umanità, e purtroppo non è presente SOLO in USA…semplicemente l’Italia è + piccola quindi ci sono meno casi eclatanti, ma alcuni casi CI SONO anche negli ultimi anni…).
Poi se il problema era che sto tipo aveva paura dei cani, beh bisognerebbe che ogni agente di polizia segua un piccolo corso su come approcciare eventuali cani e leggerne il linguaggio del corpo x capirne la vera pericolosità: sarebbe una cosa semplice e BREVE, ma molto utile…
A seconda dello stati comunque il presunto pitbull del barbone sarebbe stato accoppato sul posto pure dai veterinari solo perchè pitbull o presunto tale o perchè presunto pitbull che non scodfinzola ad estranei che x quanto ne sa vogliono attaccare il padrone…in USA a seconda dello stato ci possono essere reazioni anche aberranti, poi se chiamano falsi animalisti come il PETA loro ammazzano qualsiasi pitbull in quanto tale perchè (anzi “CON LA SCUSA CHE”) “statisticamente sono i cani che + spesso vengono abusati quindi meglio sopprimerli dolcemente che metterli a rischio di essere abusati durante la loro vita”…ma il PETA è composto da psicopatici secondo me (infatti secondo loro TUTTI gli animali addomesticati dovrebbero essere ELIMINATI x IL LORO BENE, non importa se fanno una bella vita…e questo perchè “la domesticazione è sbagliata quindi un animale domestico è uno schiavo anche quando apparentemente vive bene e quindi MERITA una morte dolce e immediata che lo sottragga alla sua INNATURALE schiavitù”..)…
Ma cazzarola ma si può?ma chi ha messo un’arma in mano ad un cretino del genere?mia nonna si sarebbe comportata con molta più lucidità. Gli auguri di incontrare qualcuno con il suo stesso sangue freddo e una pistola in mano